6 nazioni 2017

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Re:6 nazioni 2017
« Risposta #20 il: 28 Feb 2017, 21:17 »
Tanto boriosi, quanto fregnoni.

Offline chuck6

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Re:6 nazioni 2017
« Risposta #21 il: 19 Mar 2017, 08:35 »
Sei Nazioni con grandi partite quest'anno, fortunatamente per l'Italia è finita, ieri partita emblematica e tristissima, vedo gente senza fondamentali, Esposito per due volte fa errori grossolani a pochi metri dalla meta, difficoltà enormi a costruire qualcosa e uso smodato del piede, ma senza nessuna accuracy. Poi abiamo un deficit enorme, rispetto alle altre nazionali, di velocità tecnica e di pensiero. Sono davvero scorato dopo sto 6 nazioni.

Vediamo cosa s'inventerà O'Shea, che ieri ha detto che prenderà decisioni pesanti.

Online skizzo87

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Re:6 nazioni 2017
« Risposta #22 il: 19 Mar 2017, 08:39 »
Se non riesci a mettere dentro manco un calcio piazzato e' un po' difficile competere a questi livelli.

Offline chuck6

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Re:6 nazioni 2017
« Risposta #23 il: 19 Mar 2017, 09:43 »
Ah vabbè, quello ormai nemmeno me fa incaxxa più... secondo me non sono capaci di giocare sotto pressione, anche perchè in Pro12 le franchigie prendono sempre sonore sveglie senza mai combattere punto a punto.

Online yap1981

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Re:6 nazioni 2017
« Risposta #24 il: 19 Mar 2017, 19:38 »
Ah vabbè, quello ormai nemmeno me fa incaxxa più... secondo me non sono capaci di giocare sotto pressione, anche perchè in Pro12 le franchigie prendono sempre sonore sveglie senza mai combattere punto a punto.
Putroppo il pro12 secondo me non ci ha portato nessun benificio, appena entrati nel 6 nazioni avevamo problemi di tenuta su tutto il match, sia atletica che mentale. Poi piano piano sempre piu' giocatori della nazionali si sono spostati in club esteri, sia per un fatto economico che di crescita visto il livello di quello italiano e piano piano ci siamo avvicinati almeno sul piano della tenuta, anche perche' quasi tutta la nazionale giocava all'estero per lo piu' in Francia. Ora con il pro 12 sono tornati tutti in Italia, in due squadre che sono putroppo un programma.
Le Zebre sono abbonate all'ultimo posto, escluso giusto l'anno scorso che sono arrivati penultimi, treviso un po' meglio nei primi anni con un buon settimo posto al terzo anno di partecipazione, poi anche loro sono andati a fare compagnie alle zebre in fondo alla classifica.

Il problema e' che per avere queste due squadre la FIR spende buona parte del budget, per chi non lo sapesse le Zebre sono una squadra di proprieta' della federazione creata dopo il fallimento degli aironi, che credo costi sui 5-6 m di euro. Ovviamente poi per non fare  incazzare Treviso che pero' e' di gestione privata con i Benetton alle spalle un finanziamento simile viene passato anche a Treviso.

Risultato finale e' che ci mangiamo quasi tutte le risorse per ste due squadre in cui i giocatori non crescono, il campionato di Eccellenza riceve le briciole e non riesce a funzionare da serbatoio per le due squadre Pro12 e la Nazionale.
Spesso mi ricordo Parisse lamentarsi del livello con cui arrivano i giocatori in nazionale, lamentandosi che non e' possibili che questi imparino di piu' in 2 settimane di ritiro con la nazionale che in una stagione intera con il club, poi ovvio che se queste sono le basi i risultati sono quelli che sono.

Il mio modesto parere e' che dobbiamo rivedere la nostra partecipazione al Pro12, due squadre non le reggiamo e invece di continuare a fare proclami che presto ne avremo una terza dovremmo tagliarne una, quelle rimanente dovrebbe essere federale e in pratica una specie di nazionale, si potrebbe anche pensare di farla giocare a Roma, cosi' il progetto di recupero del Flaminio da parte della Fir avrebbe piu' senso, per il nostro livello attuale nel pro12 una stadio da 20-25k posti sarebbe forse pure troppo, al momento Zebre e Treviso giocano in stadi da 6-7k posti, sullo stadio sto correndo un po' troppo perche' poi sulla sede di questa squadra la cosa finirebbe in politica pesantemente, basta pensare alle polemiche sull'assegnazione delle due licenze.
Pure la Scozia si e' resa conto che 3 squadre non le reggeva e ha ridotto a 2 le squadre nel pro12 una decina di anni fa, direi che i risultati cominciano a vedersi.

Online Sonni Boi

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Re:6 nazioni 2017
« Risposta #25 il: 20 Mar 2017, 10:18 »
A me pare che O'Shea sia un gran chiacchierone, ha sfanfarato a tutto spiano alla vigilia del 6 Nazioni mettendo chissà cosa in testa ai giocatori. Si sono visti i risultati, col torneo peggiore di tutta la storia.

Concordo col commento di yap, bisogna investire su una sola squadra puntando a ramificare il rugby su tutto il territorio nazionale ed avere un nostro torneo abbastanza competitivo.

Quando la federazione era più povera lavorava molto meglio, ora che abbiamo una marea di soldi grazie alla partecipazione al 6 Nazioni e ad un pubblico sempre più appassionato alla nazionale si sta compiendo un disastro strategico dietro l'altro.

Offline Brixton

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Re:6 nazioni 2017
« Risposta #26 il: 20 Mar 2017, 20:19 »
Putroppo il pro12 secondo me non ci ha portato nessun benificio, appena entrati nel 6 nazioni avevamo problemi di tenuta su tutto il match, sia atletica che mentale. Poi piano piano sempre piu' giocatori della nazionali si sono spostati in club esteri, sia per un fatto economico che di crescita visto il livello di quello italiano e piano piano ci siamo avvicinati almeno sul piano della tenuta, anche perche' quasi tutta la nazionale giocava all'estero per lo piu' in Francia. Ora con il pro 12 sono tornati tutti in Italia, in due squadre che sono putroppo un programma.
Le Zebre sono abbonate all'ultimo posto, escluso giusto l'anno scorso che sono arrivati penultimi, treviso un po' meglio nei primi anni con un buon settimo posto al terzo anno di partecipazione, poi anche loro sono andati a fare compagnie alle zebre in fondo alla classifica.

Il problema e' che per avere queste due squadre la FIR spende buona parte del budget, per chi non lo sapesse le Zebre sono una squadra di proprieta' della federazione creata dopo il fallimento degli aironi, che credo costi sui 5-6 m di euro. Ovviamente poi per non fare  incazzare Treviso che pero' e' di gestione privata con i Benetton alle spalle un finanziamento simile viene passato anche a Treviso.

Risultato finale e' che ci mangiamo quasi tutte le risorse per ste due squadre in cui i giocatori non crescono, il campionato di Eccellenza riceve le briciole e non riesce a funzionare da serbatoio per le due squadre Pro12 e la Nazionale.
Spesso mi ricordo Parisse lamentarsi del livello con cui arrivano i giocatori in nazionale, lamentandosi che non e' possibili che questi imparino di piu' in 2 settimane di ritiro con la nazionale che in una stagione intera con il club, poi ovvio che se queste sono le basi i risultati sono quelli che sono.

Il mio modesto parere e' che dobbiamo rivedere la nostra partecipazione al Pro12, due squadre non le reggiamo e invece di continuare a fare proclami che presto ne avremo una terza dovremmo tagliarne una, quelle rimanente dovrebbe essere federale e in pratica una specie di nazionale, si potrebbe anche pensare di farla giocare a Roma, cosi' il progetto di recupero del Flaminio da parte della Fir avrebbe piu' senso, per il nostro livello attuale nel pro12 una stadio da 20-25k posti sarebbe forse pure troppo, al momento Zebre e Treviso giocano in stadi da 6-7k posti, sullo stadio sto correndo un po' troppo perche' poi sulla sede di questa squadra la cosa finirebbe in politica pesantemente, basta pensare alle polemiche sull'assegnazione delle due licenze.
Pure la Scozia si e' resa conto che 3 squadre non le reggeva e ha ridotto a 2 le squadre nel pro12 una decina di anni fa, direi che i risultati cominciano a vedersi.

Da non esperto (e quindi implicitamente chiedo lumi a chi ne sa di più) quella del pro12 è una scelta che non ho mai capito sin dall'inizio. Secondo me te la potevi permettere se avevi un movimento consolidato e con radici ben salde. Viceversa, il rischio boomerang era altissimo se il movimento lo devevi far crescere dopo il traino iniziale dell'ingresso della nazionale nel Sei nazioni. Per questo, secondo me, serviva avere la pazienza di far crescere lentamente il campionato nazionale. La conseguenza, prevedibilissima, è stata invece di ammazzare il Campionato di Eccellenza, che ormai trova spazio sui giornali solo nella pagina delle brevi insieme al pattinaggio a rotelle e al badminton e in televisione ha spazio e rilievo minimi. Dubito poi che tale scelta sia servita per far confrontare i giocatori di interesse per la nazionale con avversari più probanti (questa mi pare fosse all'epoca la motivazione principale), visto che lo stesso effetto lo si poteva ottenere nel momento in cui i nostri giocatori andavano a giocare in club stranieri. Al contrario, i potenziali giovani ricambi a quella generazione di nazionali, rimanendo a giocare in un campionato nazionale depresso, mi viene da pensare che non siano cresciuti come avrebbero potuto.

Online yap1981

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Re:6 nazioni 2017
« Risposta #27 il: 21 Mar 2017, 11:33 »
L'entrata nel pro12 piu' che premettere ai nostri nazionali di competere con avversari di livello, cosa che era difficile da fare visto che buona parte di loro gia' giocava in Francia o in Inghilterra in squadre di livello, basti pensare a Parisse e i Bergamasco allo Stade Francais o Castogiovanni al Leicester Tiger (il nome non inganni, e' una delle squadre piu' titolate di inghilterra, niente a che vedere con la storia del city nel calcio ) Canale al Clermont e cosi via, quindi gia' prima del pro12 i nostri giocatori migliori giocavano con e contro giocatori di livello assoluto anche nel club.
Il pro12 doveva servire a raggruppare i giocatori da nazionale e farli giocare insieme tutto l'anno in modo da affinare i meccanismi della nazionale, questo e' praticamente lo standard in molte nazionali di vertice tipo Irlanda, Galles e Scozia che hanno si un movimento importante ma limitato nei numeri rispetto alle altre big proprio dalla popolazione dello stato. L'ossatura della nazionale per queste squadre gioca generalmente in una-due squadre del pro12, tra l'altro con la regola non scritta che se vai a giocare all'estero perdi la nazionale.

Altre nazioni hanno sistemi simili anche se meno estermi, si pensi alle nazioni dell'altro emisfero, per stare in nazionale Neozelandese devi per forza giocare in una delle squadre del Super Rugby della Nuova Zelanda e cosi le altre, li il movimento pero' e' piu' grande in fatto di numeri e si possono permettere di avere piu' squadre, ad eccezione dell'Argentina i cui nazionali giocano tutti nella unica franchising argentina.

Quindi da un lato abbiamo guadagnato che la nazionale e concentrata in due squadre, pero' abbiamo perso il confronto con compagni di squadra nel club di livello superiore, che e' un altro fattore importante di crescita, come dice qualcuno impari a giocare giocando con e contro i migliori, noi ora putroppo giochiamo solo contro.

A questo aggiungi che l'Eccellenza e' sprofondata in un livello di mediocrita' assurda, il salto tra Eccellenza e Pro12 e' mostruoso e i giovani faticano un casino ad adattarsi in due squadre che fanno da fanalino di coda nel Pro12, ti lascio immaginare che fatica facciano a confrontarsi con le squadre top del Pro12.
 

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