26^ giornata serie AvarIATA

0 Utenti e 2 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline bak

*
18399
Sesso: Maschio
26^ giornata serie AvarIATA
« il: 19 Feb 2018, 10:44 »
Sabato 24/02 18:00 Bologna-Genoa  partita di cui ce ne può fregare di meno   
Sabato 24/02 20:45 Inter-Benevento spero nel miracolo dei sanniti   
Domenica 25/02 12:30 Crotone-Spal spero Crotone, anche se mi è più simpatica la SPAL   
Domenica 25/02 15:00 Fiorentina-Chievo partita di cui ce ne può fregare di meno
Domenica 25/02 15:00 Hellas Verona-Torino il città di Torino deve scontare il furto 
Domenica 25/02 15:00 Sampdoria-Udinese   
Domenica 25/02 15:00 Sassuolo-Lazio   
Domenica 25/02 18:00 Juventus-Atalanta   
Domenica 25/02 20:45 merde teramane-merde di milanello   
Lunedì 26/02 20:45 Cagliari-Napoli 


Offline bak

*
18399
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #1 il: 19 Feb 2018, 10:55 »
Sabato 24/02 18:00 Bologna-Genoa  partita di cui ce ne può fregare di meno   
Sabato 24/02 20:45 Inter-Benevento spero nel miracolo dei sanniti   
Domenica 25/02 12:30 Crotone-Spal spero Crotone, anche se mi è più simpatica la SPAL   
Domenica 25/02 15:00 Fiorentina-Chievo partita di cui ce ne può fregare di meno
Domenica 25/02 15:00 Hellas Verona-Torino il città di Torino deve scontare il furto dell'Olimpico in eterno, nonché per quella faccia da cazzo di Burdisso. 1 
Domenica 25/02 15:00 Sampdoria-Udinese  partita di cui ce ne può fregare di meno
Domenica 25/02 15:00 Sassuolo-Lazio Forza Lazio, carica!   
Domenica 25/02 18:00 Juventus-Atalanta Bergamaschi distratti dall'EL. Juve   
Domenica 25/02 20:45 merde teramane-merde di milanello ics 
Lunedì 26/02 20:45 Cagliari-Napoli Napoli 
MAGIX Fastcut

Offline io2473

*
39
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #2 il: 19 Feb 2018, 18:40 »
Dopo quello che ha combinato tagliavento a bologna vuoi che non diano la possibilità al sassuolo di rifarsi?...
Ormai devi vincere tutte le partite tre a zero per poter sperare di andare in cl

Offline zorba

*****
3121
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #3 il: 20 Feb 2018, 07:06 »
Giornata favorevolissima alle merde...

Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #4 il: 22 Feb 2018, 07:45 »
Giornata fae
vorevolissima alle merde...

Turno che nella più rosea delle previsioni ci farà guadagnare punti sul milan
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #5 il: 22 Feb 2018, 11:53 »
Con tutta la neve prevista a Reggio Emilia c'è il rischio che non si giochi con il sassuolo?

Offline arturo

*****
8595
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #6 il: 22 Feb 2018, 12:12 »
oggi a Reggio Emilia gioca la Dea.

Offline nordest2

*
3750
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #7 il: 24 Feb 2018, 21:14 »
il benevento è un'altra squadra dopo gennaio

come gioco meglio dell'inter  ;)

Offline A.Nesta (c)

*
2236
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #8 il: 24 Feb 2018, 22:12 »
Che vergogna pd, c’era un rigore netto su Cataldi e mo l’Inter segna l’1-0.

Offline Sheridan

*
1224
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #9 il: 24 Feb 2018, 22:12 »
rigore allucinante non dato al benevento.

Eh ma il var. Ma li mortacci vostra.

1-0 inter

Online Brixton

*
3251
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #10 il: 24 Feb 2018, 22:13 »
Comunque questa cazzo di mania di difendere a zona sui calci d'angolo non la capisco.

Offline edge24

*
5312
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #11 il: 24 Feb 2018, 22:14 »
Rigore GIGANTESCO negato al benevento. Falsata la lotta sia per la champions che per la salvezza.

2-0

Offline Sheridan

*
1224
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #12 il: 24 Feb 2018, 22:14 »
domani occhi che sono pronti ad apparecchiare il tavolo stemmerde
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #13 il: 24 Feb 2018, 22:16 »
Rigore nettissimo fin dal primo replay e su Sky continuavano a dire che non c'era assolutamente nulla. Un misto tra la Pravda e il MinCulPop.
Cazzo la guardiamo a fa' sta farsa.

Offline A.Nesta (c)

*
2236
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #14 il: 24 Feb 2018, 22:29 »
Benevento con un uomo in meno ora. Invece l’Inter ancora gioca in 11, nonostante questo intervento.


Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #15 il: 24 Feb 2018, 22:39 »
Rigore netto su cataldi. oramai e' passato il concetto che il var si usa solo se c'e' un errore evidente quindi quando gli pare. Contro di noi lo avrebbe fischiato in un lampo.

Poi l'inter segna su due calci da fermo. Squadra ridicola ma la tengono in piedi.

Offline Il Mitico™

*
22205
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #16 il: 24 Feb 2018, 22:40 »
Un rigore grosso come una casa sullo 0-0, e sarebbe stato anche il secondo giallo per Ranocchia. Bergomi, uno che in carriera ha giocato solo nell'Inter, ha detto che Gagliardini ha fatto quattro falli da ammonizione, eppure è ancora in campo.

Offline angeloadamo

*****
1126
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #17 il: 24 Feb 2018, 22:46 »
Mamma mia che schifo
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #18 il: 24 Feb 2018, 22:50 »
Manco lo quotano il rigore su Berardi  domani

Offline angeloadamo

*****
1126
Sesso: Maschio
Re:26^ giornata serie AvarIATA
« Risposta #19 il: 24 Feb 2018, 23:10 »
Rigore nettissimo fin dal primo replay e su Sky continuavano a dire che non c'era assolutamente nulla. Un misto tra la Pravda e il MinCulPop.
Cazzo la guardiamo a fa' sta farsa.
e questa e' la Gazzetta. L'azione non e' neanche esistita

L’altalena dell’Inter pende dalla parte che slancia: i nerazzurri battono 2-0 il Benevento con i gol di Skriniar e Ranocchia. Ma il risultato rischia di far sbandare i commenti perché i campani hanno dominato per lunghi tratti e non osservarlo potrebbe essere come nascondere sotto il tappeto la polvere che da troppe settimane si sta formando in casa Inter. Il coro finale “Sotto la curva, venite sotto la Curva” intonato dalla Nord, trova seguito con i nerazzurri che vanno dal cuore del tifo nerazzurro a prendersi gli applausi.
LE FORMAZIONI — E alla fine arrivò il giorno di Rafinha. Luciano Spalletti sceglie il brasiliano come trequartista titolare contro il Benevento. Ivan Perisic è recuperato completamente e gioca dal principio nel 4-2-3-1 dove ritrova la fascia destra Antonio Candreva. In panchina vanno Joao Miranda, Borja Valero, Yann Karamoh, Marcelo Brozovic (qualche fischio alla lettura delle formazioni) e Mauro Icardi (osannato anche da seduto). Roberto De Zerbi non rinuncia a giocarsela con il 4-2-3-1 e schiera Bacary Sagna dal principio in difesa.
FISCHI AL 45' — I campani piacciono decisamente di più con un’idea di calcio basata su giocatori e palla sempre in movimento seppure con certi limiti tecnici negli ultimi passaggi. L’Inter aspetta, sarà un paradosso ma è così, e solo al 17’ si intravede qualcosa. Il cross educato di Cancelo trova la testa di Perisic sul lato opposto: inzuccata fuori. Rafinha è il più cercato dai compagni e ricercato dagli avversari, il che lo limita parecchio. Concreto bello, ma non cinico. Il Benevento fa la partita e sfrutta le ripartenze. Al 28’ Coda dribbla secco Skriniar al limite, calcia di destro e Handanovic respinge ancora verso di lui, fortuna che dalla precedente scivolata Ranocchia si ritrova il pallone sulla testa da sdraiato e allontana. Il Meazza esplode di nervosismo fischiando la squadra di Spalletti intorno alla mezz’ora quando Guilherme danza con una “ruleta” in mezzo al campo. La Nord segue l’onda emozionale e intona “fuori i c…”. Contestazione precoce e siamo ancora 0-0. Fischi ripetuti poi al 45’ per accompagnare i nerazzurri verso lo spogliatoio.
DOPPIO VANTAGGIO — Al rientro in campo Cataldi prende il posto di Djuricic. Il menù della serata rimane comunque simile a quello del primo tempo. E al 9’ quando Vecino calcia in porta dal limite costringendo Puggioni a metterci i pugni è perché la difesa beneventana ha sbagliato un’uscita palla al piede cercata con commovente insistenza. Al 13’ la giocata più entusiasmante. Brignola vede un tunnel dove tutti avrebbero visto un muro, dalla sua metà campo manda in porta Coda infilando Ranocchia e Skriniar. L’attaccante del Benevento però non trova la porta da posizione interessante. L’Inter si veste da squadra provinciale e cerca di abbeverarsi dalle ripartenze. Al 18’ Candreva lancia Eder in posizione dubbia, ma il suo pallonetto è alto. La prima mossa di Spalletti arriva al 20’ con l’inserimento di Karamoh per Rafinha, il che porta Candreva nel ruolo di trequartista. De Zerbi deve rinunciare a Sandro per infortunio al 21’ e al suo posto entra Del Pinto. Pochi secondi e l’Inter passa in vantaggio: angolo di Cancelo, la palla sfila fino al secondo palo dove spunta Skriniar che di testa insacca. Vantaggio immeritato, ma per i nerazzurri è come togliersi un sasso grosso così dallo stomaco. Il raddoppio interista arriva subito (minuto 24’) e sempre di testa: calcio di punizione dalla trequarti di Cancelo e Ranocchia trova l’angolo basso. I due centrali che avevano pasticciato contro il Genoa riscattano quella gara e questa con un gol a testa. I nerazzurri sembrano aver ritrovato vitalità e così ci prova anche Candreva al 25’ con un destro potente ma centrale respinto da Puggioni. Al 36’ il Benevento rimane in dieci per l’espulsione di Viola per doppia ammonizione. Un minuto ed ecco il cambio croato in casa interista con l’ingresso di Brozovic per Perisic: a Marcelo viene steso un tappetino di fischi per dargli il bentornato dopo gli applausi ironici di due settimane fa contro il Bologna. Con questa sostituzione Candreva scivola a sinistra e Brozovic diventa il trequartista. Inevitabile che il ritmo cali con il Benevento in dieci. L’Inter amministra, vorrebbe il terzo gol ma non può. Al 40’ De Zerbi concede qualche minuto a Diabate al posto di Coda.
CORSA CHAMPIONS — Finisce 2-0 per l’Inter che torna per una notte al terzo posto. Ora tiferà Milan, paradossalmente, affinché i rossoneri tolgano punti alla Roma nella corsa Champions. In casa Inter vorrebbero tifare anche Sassuolo (che ospita la Lazio), ma non intendono caricare il destino di troppe responsabilità. Il Benevento torna a casa con zero punti, consapevole che il lavoro di De Zerbi è di altissima qualità. Certo, la salvezza resta a 11 punti (con una gara in più) e quindi improbabile, ma ciò che resta è un bellissimo giocattolo che piace.
 Matteo Brega
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod