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Sport => Calcio! => Topic aperto da: claudio1 - 13 Nov 2017, 23:22

Titolo: L'Italia post apocalisse
Inserito da: claudio1 - 13 Nov 2017, 23:22
Tavecchio aveva detto che la mancata qualificazione al mondiale sarebbe stata l'apocalisse.

Siamo fuori dai mondiali del 2018. E' l'apocalisse.

Da chi dovremmo ripartire secondo voi per provare a ripartire da Euro 2020 e poi Qatar 2022?
Indicativamente, nel 2022 i 26-28enni (pieno della maturità) saranno i nati nel 1994-1996. Per esempio, Murgia è un 1996, Belotti è un dicembre 1993.


Dico la mia: cambio allenatore istantaneo. O allenatore TOP (Ancelotti?) fino al 2022 (niente menate tipo Conte solo agli europei), oppure un giovane emergente per l'europeo, e se poi over-performa lo teniamo per il mondiale, altrimenti allenatore TOP per il mondiale.

Per i giocatori, indicativamente porrei un taglio ai nati dal 1990 in poi.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: volerevolare - 14 Nov 2017, 00:01
Io punterei su Inzaghi (Pippo)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: rimski orel - 14 Nov 2017, 00:06
allenatore decente, lui poi sapra' cosa fare
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Il Mitico™ - 14 Nov 2017, 00:08
Ancelotti assolutamente, ha esperienza ad altissimi livelli ed è uno che sa adattare il gioco in base ai calciatori. Per le convocazioni dipende, va sempre convocato chi sta più in forma, è questo sarà una variante da qui al prossimo biennio.

Sui vertici non saprei che dire, Tavecchio andrebbe sfanculato, ma servirebbe un vero rivoluzionario che pensi prima di tutto al Calcio a livello nazionale e non a come sistemare quelli che lo votano.

A me dispiace piuttosto per l'entusiasmo perduto nei confronti della nazionale, che già nel nostro paese è davvero divisa.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: superaquila - 14 Nov 2017, 00:12
Tornerei agli allenatori federali, se ancora ci sono.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: RubinCarter - 14 Nov 2017, 00:29
Nascondete Simone.

Sarri, pijassero sarri.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Daniela - 14 Nov 2017, 00:31
Sarri, pijassero sarri.

seeee
lo voglio vede senza mertens, callejon, higuain, hamsik ecc. ecc.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: superaquila - 14 Nov 2017, 00:31
Perché Reja non andrebbe bene?
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Palo - 14 Nov 2017, 00:36
Perché Reja non andrebbe bene?
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: PARISsn - 14 Nov 2017, 00:43
serve un allenatore top per ripartire da questa catastrofe e se vuoi tra 4 anni tornare al mondiale....hai 4 anni di tempo e  un europeo di mezzo per forgiare 20 giocatori...la smettessero co sto piagnisteo dei vivai...Belotti c'ha 24 anni...Bernardeschi 23....c'e Pellegrini..Murgia..Caldara..Gagliardin i..c'hai Donnarumma...di giovani da forgiare in 4 anni avoja...a questi unisci quelli che cmq da qui a 4 anni non saranno certo vecchi...fra 4 anni Insigne c'ha 30 anni...Immobile 31...al giorno d'oggi sono eta' che giochi ancora 4 anni ad alto livello...cioe' non me pare manchi il materiale...è mancato il manico !!! Ancellotti è libero...ha allenato e vinto con tutte le piu grandi squadre del mondo...sarebbe la coronazione di una bella carriera...se davano 1,5 milioni a Ventura possono arriva' tranquilli a 2 ...pemme' accetta di corsa...
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: superaquila - 14 Nov 2017, 00:47
Ancellotti, Mancini e Conte per me sono fuori budged per la Federazione.
Serve comunque uno esperto ma fuori dai grossi giri.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: SSL - 14 Nov 2017, 07:20
Nascondete Simone.

Sarri, pijassero sarri.
Con Lotito siamo tranquilli..
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Pomata - 14 Nov 2017, 09:39
ci vorrebbe Mourinho
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: bak - 14 Nov 2017, 10:22
Realisticamente:

Dopo Buffon Donnarumma, Meret, Perin

il gruppo dei giovani dell'Atalanta, Pellegrini, Murgia. Poi ?

In panchina non facciamoci voli pindarici, i soldi quelli sono, e i club possono spendere il doppio di una federazione.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: NEMICOn.1 - 14 Nov 2017, 10:50
I giocatori ci sono , anzi forse finalmente dato per scontato che tanti matusalemme hanno dato l'addio alla Nazionale ieri ; può venir fuori anche una bella Nazionale con i vari Jorginho , Verratti , Chiesa , Caldara , Insigne - Immobile -Bellotti in attacco , il coccodenonna a terzino dx .
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: DajeLazioMia - 14 Nov 2017, 10:53
Un allenatore con idee chiare poi i giocatori con cui costruire una squadra discreta (non fortissima) li trovi:
Donnarumma, Caldara, Verratti, Cristante, Jorginho, Pellegrini, Murgia, Barella; Florenzi, Verdi, Immobile, Sansone, Insigne, Chiesa, Belotti...

Qualche senatore tipo Chiellini e ci lavori su.

Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Maremma Laziale - 14 Nov 2017, 11:05
Il discorso dovrebbe essere fatto a più ampio raggio, partendo dalle attuali giovanili, di come vengono tirati su i vivai. Perché è palese che qualcosa non funziona dai, facciamo, 10 anni in su. Però su tale questione chiedo ai più esperti.

Una riforma, seria, come fecero in Germania dopo questa disfatta...come ca**o hanno fatto?

http://www.youtube.com/watch?v=DNR5toJQnV0

Invece sull'attualità, personalmente, la vedo grigia. Andati via i senatori, hai pochissimi giocatori con un certo respiro internazionale. Non sono seghe, bensì calciatori non abituati a questo tipo di pressione. Sembriamo una provinciale. E appunto, bisognava investire su un allenatore di un certo peso e non metterci il primo che passava che al massimo aveva partecipato ad un'edizione di Europa League con il Torino.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: genesis - 14 Nov 2017, 11:08
Un allenatore con idee chiare poi i giocatori con cui costruire una squadra discreta (non fortissima) li trovi:
Donnarumma, Caldara, Verratti, Cristante, Jorginho, Pellegrini, Murgia, Barella; Florenzi, Verdi, Immobile, Sansone, Insigne, Chiesa, Belotti...

Qualche senatore tipo Chiellini e ci lavori su.

Appunto, discreta, ma nulla più. Quindi puntare su un allenatore valido.
Anche perché il disastro degli ultimi anni causerà un'onda lunga: l'Italia scenderà ancora di più nel ranking, quindi non sarà tra le teste di serie nei sorteggi per i gironi di qualificazione ai prossimi europei e mondiali.
Potremmo avere un girone tipo Germania, Italia, Olanda dove passa solo la prima e la seconda va allo spareggio.
Dovremmo abituarci ad avere gli spareggi come obiettivo. Anche perché, tra Under 21 e giocatori non considerati, non si vedono campioni futuri in giro.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: NEMICOn.1 - 14 Nov 2017, 11:17
Appunto, discreta, ma nulla più. Quindi puntare su un allenatore valido.
Anche perché il disastro degli ultimi anni causerà un'onda lunga: l'Italia scenderà ancora di più nel ranking, quindi non sarà tra le teste di serie nei sorteggi per i gironi di qualificazione ai prossimi europei e mondiali.
Potremmo avere un girone tipo Germania, Italia, Olanda dove passa solo la prima e la seconda va allo spareggio.

Dovremmo abituarci ad avere gli spareggi come obiettivo. Anche perché, tra Under 21 e giocatori non considerati, non si vedono campioni futuri in giro.

Paradossalmente , nella sfortuna siamo anche fortunati , perche si confronterà con Nazionali piu scarse 
dato che hanno creato la Uefa Nation League da cui usciranno 4 qualificate .
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: genesis - 14 Nov 2017, 11:18
Il discorso dovrebbe essere fatto a più ampio raggio, partendo dalle attuali giovanili, di come vengono tirati su i vivai. Perché è palese che qualcosa non funziona dai, facciamo, 10 anni in su. Però su tale questione chiedo ai più esperti.

Una riforma, seria, come fecero in Germania dopo questa disfatta...come ca**o hanno fatto?


Riorganizazione giovanile e ius soli. E questo non vale solo per la Germania, ma anche per altre nazionali che, visti i risultati hanno fatto lo stesso.
Questa è la formazione della Svizzera scesa nell'ultima partita, quella che le ha dato la qualificazione: Sommer; Lichtsteiner, Schar, Akanji, Rodriguez; Xhaka, Zakaria; Shaqiri (80' Freuler), Dzemaili (61' Mehmedi), Zuber; Seferovic. Svizzeri doc al 100% (lo stesso vale per quelli rimasti in panchina), come vedete  ;)
Ormai molte nazionali sono formate in buona parte dai figli degli immigrati. Hanno allargato di molto la base su cui lavorare e da cui attingere.
Noi invece prendiamo gli oriundi.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: kelly slater - 14 Nov 2017, 11:18
Ancellotti, Mancini e Conte per me sono fuori budged per la Federazione.
Serve comunque uno esperto ma fuori dai grossi giri.

(http://fascinointellettuali.larionews.com/wp-content/uploads/2017/02/Pana-footballpassion24.altervista.org_.jpeg)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: reggionord - 14 Nov 2017, 11:19
Comunque quando c'è una figura di merda planetaria c'è sempre il loro zampino Ghiggia e Da Costa nel 1958, autogol di De Rossi nel 2017.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Maremma Laziale - 14 Nov 2017, 11:24
(http://fascinointellettuali.larionews.com/wp-content/uploads/2017/02/Pana-footballpassion24.altervista.org_.jpeg)

Ma che è? Una giungla, cazzo!!!  :)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Pomata - 14 Nov 2017, 11:43
Paradossalmente , nella sfortuna siamo anche fortunati , perche si confronterà con Nazionali piu scarse 
dato che hanno creato la Uefa Nation League da cui usciranno 4 qualificate .

?
explain
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: yap1981 - 14 Nov 2017, 11:53
Appunto, discreta, ma nulla più. Quindi puntare su un allenatore valido.
Anche perché il disastro degli ultimi anni causerà un'onda lunga: l'Italia scenderà ancora di più nel ranking, quindi non sarà tra le teste di serie nei sorteggi per i gironi di qualificazione ai prossimi europei e mondiali.
Potremmo avere un girone tipo Germania, Italia, Olanda dove passa solo la prima e la seconda va allo spareggio.
Dovremmo abituarci ad avere gli spareggi come obiettivo. Anche perché, tra Under 21 e giocatori non considerati, non si vedono campioni futuri in giro.
Per il prossimo europeo saremo teste di serie, il ranking usato è quello UEFA e li siamo settimi e le partite considerate sono già state giocate tutte. Passano le prime due del girone di qualificazione.
Per il mondiale dipenderà dai risultati che metteremo insieme nei prossimi due anni.

Paradossalmente , nella sfortuna siamo anche fortunati , perche si confronterà con Nazionali piu scarse 
dato che hanno creato la Uefa Nation League da cui usciranno 4 qualificate .
Mica tanto, nella Nation Cup siamo inseriti nella fascia più alta, quella con le migliori, visto che per il ranking UEFA siamo come già detto settimi.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: porga - 14 Nov 2017, 11:59
Ancellotti, Mancini e Conte per me sono fuori budged per la Federazione.
Serve comunque uno esperto ma fuori dai grossi giri.

er macellaretto
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: bak - 14 Nov 2017, 12:12
Punterei su Capello, fuori dal giro e, se del caso pronto a prendere decisioni impopolari.
Forse a due si potrebbe chiudere (se uno con una carriera tra il mediocre e l'appena sufficiente come Ventura prende 1 mln e 400...)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: RubinCarter - 14 Nov 2017, 12:14
Il discorso dovrebbe essere fatto a più ampio raggio, partendo dalle attuali giovanili, di come vengono tirati su i vivai. Perché è palese che qualcosa non funziona dai, facciamo, 10 anni in su. Però su tale questione chiedo ai più esperti.

Una riforma, seria, come fecero in Germania dopo questa disfatta...come ca**o hanno fatto?

http://www.youtube.com/watch?v=DNR5toJQnV0

Invece sull'attualità, personalmente, la vedo grigia. Andati via i senatori, hai pochissimi giocatori con un certo respiro internazionale. Non sono seghe, bensì calciatori non abituati a questo tipo di pressione. Sembriamo una provinciale. E appunto, bisognava investire su un allenatore di un certo peso e non metterci il primo che passava che al massimo aveva partecipato ad un'edizione di Europa League con il Torino.

Non solo. Ci sono procuratori che prendono ragazzini già a 11/12 anni. Illudendo e spesso inculando i genitori. Oltre ad imporre tra i titolari i propri ragazzi nelle società con cui sono impicciati.

Ci so certe pippe in giro... Titolari..
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: trax_2400 - 14 Nov 2017, 12:47
er macellaretto
E' un'idea. Tra l'altro ci sarebbe anche la possibilità che convochi tutti i laziali (compresi gli stranieri) la settimana del derby ma poi li lasci stare per il resto dell'anno.
 :) :) :)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: El Matador - 14 Nov 2017, 13:01
Io continuo a non considerare questa rosa come pessima.
Due anni fa, con giocatori secondo me peggiori, abbiamo fatto un buon europeo, sfondando Belgio (fra le favorite) e Spagna, ed andando ai rigori con la Germania campione del mondo.
La differenza è che in panchina c'era un allenatore valido, cazzuto, e con idee chiare, che semplicemente metteva i calciatori nei loro ruoli, e gli trasmetteva tigna e voglia di combattere.
Quello che ho visto fare (e non fare) a Ventura era dai tempi di Ballardini alla Lazio che non lo vedevo.
Indecente.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: inquisitor - 14 Nov 2017, 13:02
Punterei su Capello, fuori dal giro e, se del caso pronto a prendere decisioni impopolari.
Forse a due si potrebbe chiudere (se uno con una carriera tra il mediocre e l'appena sufficiente come Ventura prende 1 mln e 400...)
Tu rifonderesti il calcio italiano affidandoti a Capello? Un dinosauro, uno tra i primi ad impostare le squadre pretendendo dai suoi presidenti solo campioni già affermati senza sobbarcarsi la fatica di costruire le squadre allevando giovani prospetti? Naahh...
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 14 Nov 2017, 13:10
I giocatori c'erano; sono stati messi in campo in modo indecoroso.
Vale il detto: POCO PAGARE POCO COMPRARE.

Basta con questo moralismo, pauperismo, rompikogli0nismo: dai tre milioni in su per il CT e passa la paura. A meno i giocatori neanche ti rispettano. Per risparmiare due milioni ne hai persi 200.

Ancelotti tutta la vita e poi facesse lui.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Lativm88 - 14 Nov 2017, 13:21
Abbiamo la fantastica occasione di ripartire da zero.

0,1 prendere oggi un nuovo ct. Uno preparato e giovane e gli dici "prepara una squadra per il mondiale del 2022" sticazzi dell'Europeo in mezzo, hai bisogno di un progetto di lungo corso e l'Europeo serve solo a testare la squadra per il mondiale

0,2 rifare la serie A a meno squadre e con soldi distribuiti diversamente

0,3 favorire e semplificare la costruzione degli stadi di proprietà dei club, in cambio però non scassate il cazzo quando alla nazionale servono i giocatori pure nelle amichevoli e nelle primavere vanno messe regole per far giocare più italiani di sangue  o di suolo.

0,4 ripulisti completo della squadra. Via tutti quelli che avrebbero più di 30/32 anni nel 2022 (ovvero il mondiale a cui si punta) perché devi creare ORA il gruppo per quel mondiale e permetterebbe di fare esperienza nel frattempo.

0,5 impostare un sistema di gioco UNICO o simile per tutte le nazionali di tutte le età coordinate da una figura nuova che faccia da collante tra giovanili e nazionale maggiore

0,6 potenziare osservatori in giro per le primavere dei club

0,7 prendere una specie DI Peruzzi per la nazionale. Una figura che serve nello spogliatoio e nei contatti con la federazione.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Lativm88 - 14 Nov 2017, 13:22
Perché il talento nasce per mera fortuna, ma i successi si costruiscono e se si costruiscono bene non c'è scusa sul talento che tenga.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: vaz - 14 Nov 2017, 13:25
famo le seconde squadre, il campionato primavera è inutile
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: trax_2400 - 14 Nov 2017, 13:30
famo le seconde squadre, il campionato primavera è inutile
Sono d'accordo anch'io. Tra l'altro potrebbe anche essere bello andarle a vedere.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Barabba Terzo - 14 Nov 2017, 14:08
er macellaretto

Non so se è una battuta, ma per me è proprio quella la tipologia di allenatore che funziona in nazionale.
Uno con una buona carriera e una buona esperienza internazionale, che non si inventa niente e che mette i giocatori nel modo più pragmatico e sensato senza dover far vedere "la propria mano".
Gli insegnanti di calcio, i guru, in nazionale non servono a un cazzo e mai sono serviti (vedasi Bielsa con l'Argentina più forte di sempre). Stesso motivo per cui Sarri sarebbe un allenatore pessimo per la nazionale.

In nazionale non devi insegnare il tuo gioco ai giocatori, devi cercare di farli giocare ognuno nella maniera più simile a come gioca nel suo club di appartenenza. Devi essere una figura di riferimento più che un "tattico".
Mortacci loro.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: AquiladiMare - 14 Nov 2017, 14:10
I giocatori c'erano; sono stati messi in campo in modo indecoroso.
Vale il detto: POCO PAGARE POCO COMPRARE.

Basta con questo moralismo, pauperismo, rompikogli0nismo: dai tre milioni in su per il CT e passa la paura. A meno i giocatori neanche ti rispettano. Per risparmiare due milioni ne hai persi 200.

Ancelotti tutta la vita e poi facesse lui.

Tu dici che ci stanno centrocampisti e difensori più bravi di quelli di ieri????

Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: porga - 14 Nov 2017, 14:24
I giocatori c'erano; sono stati messi in campo in modo indecoroso.
Vale il detto: POCO PAGARE POCO COMPRARE.

Basta con questo moralismo, pauperismo, rompikogli0nismo: dai tre milioni in su per il CT e passa la paura. A meno i giocatori neanche ti rispettano. Per risparmiare due milioni ne hai persi 200.

Ancelotti tutta la vita e poi facesse lui.

sono inspiegabilmente d'accordo
 :=))

è stata un po' una metafora di quanto accade, spesso, nel mondo del lavoro italiano
hai un parco dipendenti e quadri di tutto rispetto e ci metti un colleone con esperienza in una pizzicheria
e poi pretendi pure risultati

Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: VeniVidiLulic - 14 Nov 2017, 15:03
famo le seconde squadre, il campionato primavera è inutile

Sarebbe pure ora che ci arrivino eh...bisognerebbe pure rivitalizzare i vivai nazionali, quelli veri, con sostegni adeguati visto come sono stati ridotti dal tempo, dall'incuria e dai sabotaggi, eccetto atalanta il resto è completamente a pezzi.

Quindi non accadrà neanche stavolta, ma facile facile proprio.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: El Matador - 14 Nov 2017, 15:16
...
0,7 prendere una specie DI Peruzzi per la nazionale. Una figura che serve nello spogliatoio e nei contatti con la federazione.
(https://www.napolisport.net/wp-content/uploads/2017/10/fF7xsPEP.jpg)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Il Mitico™ - 14 Nov 2017, 15:29
Non so se è una battuta, ma per me è proprio quella la tipologia di allenatore che funziona in nazionale.
Uno con una buona carriera e una buona esperienza internazionale, che non si inventa niente e che mette i giocatori nel modo più pragmatico e sensato senza dover far vedere "la propria mano".
Gli insegnanti di calcio, i guru, in nazionale non servono a un cazzo e mai sono serviti (vedasi Bielsa con l'Argentina più forte di sempre). Stesso motivo per cui Sarri sarebbe un allenatore pessimo per la nazionale.

In nazionale non devi insegnare il tuo gioco ai giocatori, devi cercare di farli giocare ognuno nella maniera più simile a come gioca nel suo club di appartenenza. Devi essere una figura di riferimento più che un "tattico".
Mortacci loro.

Il problema è che Ranieri all'inizio fa veri e propri miracoli, poi però dopo un po va in culo a tutti.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Il Mitico™ - 14 Nov 2017, 15:29
(https://www.napolisport.net/wp-content/uploads/2017/10/fF7xsPEP.jpg)

Buffon mi sembra più adatto.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: inquisitor - 14 Nov 2017, 16:15
Non so se è una battuta, ma per me è proprio quella la tipologia di allenatore che funziona in nazionale.
Uno con una buona carriera e una buona esperienza internazionale, che non si inventa niente e che mette i giocatori nel modo più pragmatico e sensato senza dover far vedere "la propria mano".
Gli insegnanti di calcio, i guru, in nazionale non servono a un cazzo e mai sono serviti (vedasi Bielsa con l'Argentina più forte di sempre). Stesso motivo per cui Sarri sarebbe un allenatore pessimo per la nazionale.

In nazionale non devi insegnare il tuo gioco ai giocatori, devi cercare di farli giocare ognuno nella maniera più simile a come gioca nel suo club di appartenenza. Devi essere una figura di riferimento più che un "tattico".
Mortacci loro.
A dir la verità, er macellaretto già ha fatto il CT di una nazionale, quella greca, e ha fatto ride.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: paolo71 - 14 Nov 2017, 16:29
Ancelotti o Mancini.

Ma prima si faccia fuori tavecchio.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: FMSSL - 14 Nov 2017, 17:20
I meccanismi che portano al fallimento di questo sistema sono gli stessi che oggi legittimano i proclama dei vertici dello sport italiano.
Gente incompetente che prescrive la cura, dall'alto della propria inesperienza.
Persone come Malagò e Lotti parlano di rivoluzione e dimostrano perché è tutto allo sfascio. Il calcio è politica e spartizione di potere e quando verranno anteposti merito e competenza al tornaconto personale (o degli amici, o degli amici di amici) potremo sperare in qualcosa di concreto e programmatico che vada oltre i giudizi a caldo di facile consenso. Ad oggi possiamo goderci un sistema di aurea mediocrità che, nonostante tutto, continua a generare buoni calciatori (sicuramente inferiori ai talenti tedeschi-francesci-etc), a cui non serve una rivoluzione per segnare un gol in 180 minuti contro la Svezia. Sarebbe bastato un allenatore decente, abituato a reggere le pressioni e a preparare le partite come si deve. Ma continuo a credere che l'incompetenza non sia tanto di chi viene scelto, quanto di chi sceglie...
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Splash - 14 Nov 2017, 17:42
A dir la verità, er macellaretto già ha fatto il CT di una nazionale, quella greca, e ha fatto ride.
Pare venga considerato alla stregua di un eroe nazionale nelle Far Oer.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: PabloHoney - 14 Nov 2017, 18:00
Abbiamo la fantastica occasione di ripartire da zero.

0,1 prendere oggi un nuovo ct. Uno preparato e giovane e gli dici "prepara una squadra per il mondiale del 2022" sticazzi dell'Europeo in mezzo, hai bisogno di un progetto di lungo corso e l'Europeo serve solo a testare la squadra per il mondiale


Che a noi eventualmente  vincere un europeo ce farebbe schifo ve'!!?? :)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Lativm88 - 14 Nov 2017, 19:49
Che a noi eventualmente  vincere un europeo ce farebbe schifo ve'!!?? :)

No che non ci fa schifo, ma come fai a fare un cambiamento radicale in due anni? Pure sei sono pochi!
"Sticazzi dell'Europeo prossimo"  vuol dire che lo prepari in funzione del mondiale e porti avanti un progetto a lungo termine che ti trovi per il mondiale del 2022, l'Europeo del 2024 etc etc
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: gentlemen - 14 Nov 2017, 20:10
Il giorno dopo l’eliminazione più drammatica e cocente degli ultimi 50 anni nei media si sente e si legge di tutto, “tutto da buttare, tutto da rifare, tutti dimissionari, via gli stranieri, via i trentenni, solo i giovani, si facciano gli stadi di proprietà, via Tavecchio, chiudere la Lega, via i consiglieri federali, via lo staff tecnico della Nazionale….”…..insomma si sente di tutto, molte cose giustificate e giustificabili vista l’enorme delusione e l’epilogo davvero sconfortante, alcune di queste anche giustissime.
Le riforme, e certe decisioni nel nostro calcio vanno prese, per essere al passo con i tempi e per rilanciare e preservare la nostra scuola calcistica, ma non si dica, sull’onda emotiva della cocente delusione, che questa eliminazione è colpa di tutti…..tutti colpevole nessun colpevole…..chiedere il “tutti via” sarebbe da incompetenti, l’unico responsabile di questa eliminazione è uno solo: il CT Giampiero Ventura.
Rispetto per la persona, ma le responsabilità sono tutte sue, per le scelte fatte, per le formazione messe in campo, per il fatto che i giocatori schierati in nazionale sono stati per lo più messi in condizione di non poter esprimere al meglio le loro qualità per e con la squadra….la squadra, UNA SQUADRA, quello che era la Svezia e non eravamo noi…è tutta qui l’eliminazione, tutto ciò che si dice e si urla in questi giorni avrà anche le sue ragioni, ma c’entra poco con la clamorosa eliminazione dal Mondiale.
I giocatori c’erano, erano all’altezza, bastava, come fanno di solito i Commissari Tecnici delle nazionali, inserirli e schierarli per le loro caratteristiche e per come giocavano nei loro club; era la cosa più facile del mondo…perché i nostri giocatori giocano quasi tutti in club di vertice in Italia ed in Europa, e nelle competizioni internazionali, tutti con ottimo rendimento.
Oltretutto i club italiani stanno anche avendo un ottimo rendimento nelle competizioni europee, abbiamo un campionato con molte squadre che si competono le prime posizioni, e mai come quest’anno il movimento sembra in chiara crescita, prova ne è il ritrovato terzo posto nel ranking UEFA per le competizioni europee, ove precediamo la Germania e ci apprestiamo a superare l’Inghilterra.
La Juventus, Buffon portiere, gioca con il 4-2-3-1, Chiellini e Barzagli sono difensori centrali, il Napoli gioca con il 4-3-3 con Jorginho regista nel centrocampo a 3 e Insigne terzo attaccante a destra, La Roma gioca con il 4-3-3, Florenzi laterale destro, terzino o ala, De Rossi mediano davanti alla difesa, Pellegrini mezzala di centrocampo, El Sharawi laterale d’attacco a destra, l’Inter gioca con il 4-2-3-1, Gabbiadini a centrocampo, Candreva ala destra, Eder centravanti all’occorrenza attaccante aggiunto, il Milan ha Bonucci difensore centrale, la Lazio gioca con il 3-4-2-1 ma Parolo è una mezzala di centrocampo ed Immobile, capocannoniere del campionato gioca come punta unica, spaziando su tutto il fronte offensivo, sfruttando al massimo il suo potenziale quando viene servito in profondità, meno se servito con cross laterali, stesse considerazioni dicasi per Belotti, abituato a giocare come punta unica nel Torino.
Verratti nel PSG fa il centrocampista metodista più che la mezzala.
Perché ho voluto riepilogare i ruoli in cui giocano i nostri nazionali ed i moduli con cui giocano le squadre in cui militano ?
Per dimostrare che Mister Ventura aveva anche il compito facile, l’Italia doveva utilizzare o il 4-3-3, o il 4-2-3-1, o il 4-3-2-1, avrebbe utilizzato TUTTI i nostri migliori giocatori nei loro ruoli di appartenenza, gli stessi avrebbero reso al meglio, ma soprattutto avremmo avuto una signora squadra, sicuramente in grado di superare in maniera non difficoltosa il playoff, invece Ventura ha unito la sua incompetenza alla presunzione, la presunzione di volerci mettere del suo, di far vedere quanto fosse bravo, un braccio di ferro con giocatori e media, voleva creare la sua opera, il 4-2-4 per dimostrare di saper fare un gioco offensivo, il bel calcio, oppure, quando non voleva rischiare, affidarsi ad un 3-5-2 che nella sua testa voleva forse significare “nessuno ci segna ed un goal tanto lo facciamo”….ha anteposto la sua presunzione e la sua cocciutaggine al bene comune della Nazionale, e siamo stati tutti puniti, e lui, Giampiero Ventura sarà ricordato nella storia del calcio, oltre che per le mediocri apparizioni in serie A, per aver vergognosamente impedito alla nazionale italiana di partecipare ad un Mondiale.
La responsabilità dell’eliminazione è di Giampiero Ventura e di chi lo ha scelto per la panchina della Nazionale Italiana, pluridecorata e prestigiosa, che richiedeva un tecnico di qualità e con comprovata esperienza di competizioni internazionale ed eccellente capacità di gestione del gruppo, tutte doti che Ventura non aveva.
Le riforme, i cambiamenti servono, ma con questa eliminazione non c’entrano nulla, evitiamo che si usi questo flop per altri finalità e che venga strumentalizzato.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Brixton - 14 Nov 2017, 20:50
er macellaretto

Tra l'altro con la nazionale greca è andato benissimo.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Lativm88 - 14 Nov 2017, 21:16
@gentleman
è chiaro che ci sono e c'erano e ci saranno sempre i giocatori che possono, potevano e potranno battere la Svezia o, più in generale, permettere all'Italia di qualificarsi ai mondiali e che Ventura era del tutto inadeguato.

Ma l'anno zero ci può permettere di ripensare al sistema che, al netto degli ultimissimi tempi e non è detto che sia poi del tutto vero, è in netto declino o anche solo antiquato.

per questo è quasi un bene poter ripensare profondamente a tutto con la "scusa" dell'umiliazione planetaria. Certo si può discutere su chi e come... ma che qualcosa vada cambiato è innegabile e sarebbe rimasto innegabile anche con un passaggio di turno.

ps. ma tu pensa se una nazionale con 4 titoli mondiali si deve accontentare di qualificarsi ai mondiali, di non fare brutta figura quando incontra le nazionali che, storicamente, rivaleggiano con lei (come er esempio il Brasile) o, addirittura le possono solo allacciare gli scarpini (Francia, Inghilterra e Spagna per titoli e Germania per loro sudditanza interrotta solo di recente)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: cry - 14 Nov 2017, 22:15
Se, si è ritirato de zozzi è un passo avanti, siamo usciti per un suo autogol
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: claudio1 - 14 Nov 2017, 22:49
Tra l'altro con la nazionale greca è andato benissimo.

zSFidkj6PBE
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 14 Nov 2017, 23:06
sono inspiegabilmente d'accordo
 :=))

è stata un po' una metafora di quanto accade, spesso, nel mondo del lavoro italiano
hai un parco dipendenti e quadri di tutto rispetto e ci metti un colleone con esperienza in una pizzicheria
e poi pretendi pure risultati

Macché inspegabilmente: è repackaging, cambi la confezione ma il prodotto è lo stesso.  :p
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 14 Nov 2017, 23:09
Tu dici che ci stanno centrocampisti e difensori più bravi di quelli di ieri????

Dico che erano giusti gli uomini, ma messi male in campo.
Verratti, Immobile e Insigne sono tre campioni, ma se non gli dai i movimenti da fare non servono a nulla.
Le squadre italiane giocano in modo moderno, la Lazio in primis, ma anche il Napoli e le altre. Gli schemi sono tutto.
Questa era una squadra senza schemi.

Per avere gli schemi bisogna prendere un allenatore forte, pagarlo bene, e metterlo a comandare.

Invce si è scelto Ventura perché avevamo l'ansia di risparmiare. Ecco il risultato: abbiamo fatto il risparmio di Maria Cazzetta: risparmiati due milioni di stipendio CT e persi DUECENTO di introiti dal mondiale.
Bravi tutti.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: superaquila - 14 Nov 2017, 23:48
Intanto per incominciare sostituirei Tavecchio con Giovenale, perché anche il nome, da un punto di vista etmologico, ha la sua valenza.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: superaquila - 15 Nov 2017, 00:06
A parte gli scherzi io ricomincerei a formare una bella Nazionale Olimpica, poi vediamo come va.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Palo - 15 Nov 2017, 00:25
Radio Rai parlava di un danno da un miliardo per il calcio italiano ...
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: colosseo2000 - 15 Nov 2017, 08:16
La presenza in tutte le trasmissioni rai,  sportive e non,  di marco tardelli negli ultimi due giorni potrebbe offrire qualche indicazione sulla successione
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: SSL - 15 Nov 2017, 09:07
La presenza in tutte le trasmissioni rai,  sportive e non,  di marco tardelli negli ultimi due giorni potrebbe offrire qualche indicazione sulla successione
Tardelli era presente anche appena finita la partita. Chiedeva a gran voce le dimissioni di Ventura, con duro attacco; ed allo stesso tempo scagionava i giocatori.
Anch'io ho avuto strane sensazioni..
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: NEMICOn.1 - 15 Nov 2017, 09:37
@Gentleman

Tra i responsabili , io metterei anche la stampa e le varie trasmissioni sportive con i loro conduttori e opinionisti che non hanno fatto che sopravvalutare questa squadra , nonostante debacle simili c'erano già state con altri CT e sempre con questo gruppo di giocatori , eppure era impossibile non qualificarsi per il Mondiale.
Il 4-2-4 in Spagna è anche figlio loro , ricordiamoci come l'hanno presentata quella partita dove dovevamo andare a vincere a imporre il nostro gioco e i vari paragoni dei nostri giocatori con i loro .
Cominciamo a chiedere le dimissioni anche di questa gente e ricordiamoci che 5 mesi fa , dicevano e scrivevano che avevano la nazionale Under 21 piu forte di tutti i tempi e poi si è visto la figura che hanno fatto , per non parlare del fatto che di vittorie a livello giovanile dalla Under 20 fino al Under 15 non c'è ombra  .
Il calcio italiano va riformato anche da questi che non fanno la giusta informazione anzi .
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: tommasino - 15 Nov 2017, 09:58
Cose da fare:
1) Investire sulle scuole calcio; non è possibile che un istruttore di scuola calcio per insegnare ai bambini prende, quando va bene, un misero rimborso spese da € 200. Un istruttutore di scuole calcio, che deve essere preparato, formato ed aggiornato, deve riuscire a farlo come lavoro principale; ed inoltre ogni scuola calcio, dalla più piccola a quella delle grandi squadre, deve essere dotata di campo in sintetico di ultima generazione;
2) Divieto assoluto per i calciatori fino ai 21 anni di affidarsi a qualsivoglia tipo di procuratore; non deve più esistere che un ragazzo va avanti perchè ha gli appoggi giusti;
3) Blindatura dei giocatori fino ai 21 anni presso le società che li hanno formati e/o lanciati; non deve esistere, ad esempio un bernardeschi che va a fare panchina alla juve, bernardeschi continua a giocare ed a crescere nella florentia;
4) riduzione delle squadre della serie A da 20 a 18;
5) istituzione del supervisore unico per tutte le nazionali della FIGC, in nazionale, dalla under 15 alla maggiore, si utilizza un modulo, ci si comporta allo stesso modo;
6) affidamento dell'incarico di CT ad una persona che ha dimostrato molta competenza e gran carattere durante la propria carriera, senza utilizzare come parametro principale l'ingaggio;
7) nuova organizzazione dei vertici della FIGC.

E la cosa tragicomica sapete qual'è?
E' che se il palo di darmian fosse entrato saremmo tutti contenti ed andrebbe tutto bene!!
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Maremma Laziale - 15 Nov 2017, 11:37
@Gentleman

Tra i responsabili , io metterei anche la stampa e le varie trasmissioni sportive con i loro conduttori e opinionisti che non hanno fatto che sopravvalutare questa squadra , nonostante debacle simili c'erano già state con altri CT e sempre con questo gruppo di giocatori , eppure era impossibile non qualificarsi per il Mondiale.
Il 4-2-4 in Spagna è anche figlio loro , ricordiamoci come l'hanno presentata quella partita dove dovevamo andare a vincere a imporre il nostro gioco e i vari paragoni dei nostri giocatori con i loro .
Cominciamo a chiedere le dimissioni anche di questa gente e ricordiamoci che 5 mesi fa , dicevano e scrivevano che avevano la nazionale Under 21 piu forte di tutti i tempi e poi si è visto la figura che hanno fatto , per non parlare del fatto che di vittorie a livello giovanile dalla Under 20 fino al Under 15 non c'è ombra  .
Il calcio italiano va riformato anche da questi che non fanno la giusta informazione anzi .

Dai, che ieri abbiamo spazzato via la Russia Under 21 in amichevole con un gol al 94° di Orsolini

http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcio/super-orsolini-l-under-21-spazza-via-la-russia_1182426-201702a.shtml (http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcio/super-orsolini-l-under-21-spazza-via-la-russia_1182426-201702a.shtml)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: mdfn - 15 Nov 2017, 12:12
La parola apocalisse è fuori luogo. Il calcio è un gioco, bisogna saper perdere. Che male c'è se una volta ogni sessant'anni non partecipiamo al Mondiale?
Anzi, forse ci fa pure bene.

Mi hanno sempre fatto ridere gli inglesi, che questo gioco l'hanno inventato e che molto prima di noi hanno vissuto la delusione di scoprirsi meno bravi di altri. Abbiamo una nazionale meno forte di quella svedese, e allora? L'Inghilterra agli Europei è stata eliminata dall'Islanda. Qualche anno fa non ci avremmo creduto, ma oggi tutti sono organizzati e hanno giocatori decenti. Il pallone è diventato globale.

Per me non mancano l'organizzazione o la programmazione, mancano i giocatori di qualità.
Serve talento, serve passione. Non abbiamo più giocatori che stoppano bene la palla, che tirano da fuori, che sanno dribblare o fare un cross. Cioè, lo sanno fare ma solo se è previsto dal programma. Se devono risolvere da soli una situazione di difficoltà non sanno che fare.
Non mancano le scuole calcio o le strutture, manca che i bambini giochino per strada (o in cortile, o al parco, all'oratorio, in spiaggia).
Perché dovremmo essere più bravi degli altri se facciamo le stesse cose?

Anzi, per me i giovani di oggi hanno vite troppo organizzate. Quindi basta scuole calcio, facciamoli tornare a giocare negli spazi angusti, o comunque in ambienti non codificati, è lì che s'impara a trovare nuove soluzioni, e chi non ha figli non rompa le scatole se quelli degli altri disturbano o fanno rumore.
Mettiamoli di fronte alla noia, alla scelta.
(Sto dando per buono che i bambini di oggi giocherebbero a pallone sotto casa, se potessero scegliere, ma non ne sono così sicuro.)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: SSL - 15 Nov 2017, 12:25
Io anche non vedo alcuna apocalisse.
L'Italia ha giocatori di buon livello ma nulla di più (per altro sopravvalutati).
A questo si è aggiunta una direzione tecnica quanto meno sciagurata e la frittata è fatta.
L'impegno è stato sottovalutato. Poi una volta sotto 1-0 è scattato il panico.
Nessuna capacità di reagire e prendere in mano la situazione.
Svezia ordinata, che aveva studiato bene. Non davano nemmeno l'aria di compiere l'impresa.

Adesso si riparte con gli stessi, anticipando il cambio generazionale di un anno.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: paolo71 - 15 Nov 2017, 13:50
La parola apocalisse è fuori luogo. Il calcio è un gioco, bisogna saper perdere. Che male c'è se una volta ogni sessant'anni non partecipiamo al Mondiale?
Anzi, forse ci fa pure bene.

Mi hanno sempre fatto ridere gli inglesi, che questo gioco l'hanno inventato e che molto prima di noi hanno vissuto la delusione di scoprirsi meno bravi di altri. Abbiamo una nazionale meno forte di quella svedese, e allora? L'Inghilterra agli Europei è stata eliminata dall'Islanda. Qualche anno fa non ci avremmo creduto, ma oggi tutti sono organizzati e hanno giocatori decenti. Il pallone è diventato globale.

Per me non mancano l'organizzazione o la programmazione, mancano i giocatori di qualità.
Serve talento, serve passione. Non abbiamo più giocatori che stoppano bene la palla, che tirano da fuori, che sanno dribblare o fare un cross. Cioè, lo sanno fare ma solo se è previsto dal programma. Se devono risolvere da soli una situazione di difficoltà non sanno che fare.
Non mancano le scuole calcio o le strutture, manca che i bambini giochino per strada (o in cortile, o al parco, all'oratorio, in spiaggia).
Perché dovremmo essere più bravi degli altri se facciamo le stesse cose?

Anzi, per me i giovani di oggi hanno vite troppo organizzate. Quindi basta scuole calcio, facciamoli tornare a giocare negli spazi angusti, o comunque in ambienti non codificati, è lì che s'impara a trovare nuove soluzioni, e chi non ha figli non rompa le scatole se quelli degli altri disturbano o fanno rumore.
Mettiamoli di fronte alla noia, alla scelta.
(Sto dando per buono che i bambini di oggi giocherebbero a pallone sotto casa, se potessero scegliere, ma non ne sono così sicuro.)

bellisimo post.
Molto lucido, infatti non c'è nè traccia sui media.
Anch'io credo che aldilà delle incapacità tattico7tecniche scaturite nel doppio confronto con gli svedesi, pare che siamo arrivati a 0 punti nel girone di qualificazione.
In Italia siamo sempre pronti a buttare l'acqua sporca assieme al bambino invece che analizzare a mente fredda una sconfitta, che nella vita come nello sport deve essere prevista.
I responsabili hanno un nome e cognome, Tavecchio e Ventura, in un paese normale oggi si erano già dimessi, da ieri pare che in Italia non si sappia più giocare a calcio invece.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Pomata - 15 Nov 2017, 15:58
Cose da fare:
1) Investire sulle scuole calcio; non è possibile che un istruttore di scuola calcio per insegnare ai bambini prende, quando va bene, un misero rimborso spese da € 200. Un istruttutore di scuole calcio, che deve essere preparato, formato ed aggiornato, deve riuscire a farlo come lavoro principale; ed inoltre ogni scuola calcio, dalla più piccola a quella delle grandi squadre, deve essere dotata di campo in sintetico di ultima generazione;
2) Divieto assoluto per i calciatori fino ai 21 anni di affidarsi a qualsivoglia tipo di procuratore; non deve più esistere che un ragazzo va avanti perchè ha gli appoggi giusti;
3) Blindatura dei giocatori fino ai 21 anni presso le società che li hanno formati e/o lanciati; non deve esistere, ad esempio un bernardeschi che va a fare panchina alla juve, bernardeschi continua a giocare ed a crescere nella florentia;
4) riduzione delle squadre della serie A da 20 a 18;
5) istituzione del supervisore unico per tutte le nazionali della FIGC, in nazionale, dalla under 15 alla maggiore, si utilizza un modulo, ci si comporta allo stesso modo;
6) affidamento dell'incarico di CT ad una persona che ha dimostrato molta competenza e gran carattere durante la propria carriera, senza utilizzare come parametro principale l'ingaggio;
7) nuova organizzazione dei vertici della FIGC.

E la cosa tragicomica sapete qual'è?
E' che se il palo di darmian fosse entrato saremmo tutti contenti ed andrebbe tutto bene!!

d'accordo con tutti i punti (tranne che con la serie A a 18 ma questo perche' voglio vedere la Lazio giocare 100 partite l'anno).

Specialmente il primo punto. Bisogna partire dalla base, da chi il calcio lo sappia insegnare.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Sonni Boi - 15 Nov 2017, 16:46
Buon riassunto di quanto si legge in questi giorni:
http://www.ultimouomo.com/le-peggiori-analisi-della-sconfitta-dellitalia/

Sui troppi stranieri in Italia:
http://www.ilpost.it/2017/11/15/stranieri-campionato-italiano/

Che poi è un discorso che ricorda molto quello che viene fatto, in maniera ugualmente miope, anche nel basket.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: gesulio - 15 Nov 2017, 17:37
Cose da fare:
1) Investire sulle scuole calcio; non è possibile che un istruttore di scuola calcio per insegnare ai bambini prende, quando va bene, un misero rimborso spese da € 200. Un istruttutore di scuole calcio, che deve essere preparato, formato ed aggiornato, deve riuscire a farlo come lavoro principale; ed inoltre ogni scuola calcio, dalla più piccola a quella delle grandi squadre, deve essere dotata di campo in sintetico di ultima generazione;


la questione scuole calcio è fuorviante, dato che dalle scuole calcio esci a 12 anni.
il problema magari sono i settori giovanili, quelli che culminano nelle primavere (per i club pro) o nelle juniores (per i club dilettanteschi).

e non vedo nemmeno come il "calcio di strada" possa dare nuova linfa secondo la logica del movimento non codificato e la ricerca di nuove soluzioni di tecnica individuale: è tutto molto bello e poetico, ma non sei davvero nessuno quando, daje e daje, ti sei imparato a far passare la palla in mezzo alle recchie ai soliti pischelli tuoi amici del campetto di strada.

è quando affronti i più forti che impari: principalmente a capire se sei davvero di un altro pianeta o il tuo universo è quello dell'asfalto sotto casa e delle porte fatte coi giacchetti della tuta.

che lo si voglia o no, i più forti non stanno sotto casa tua, ma nei campi delle scuole calcio e dei settori giovanili.

sempre parlando di scuole calcio, il movimento calcistico spagnolo, che trova nel real, nel barcellona e nell'atletico i principali serbatoi per le nazionali, ha una solida piattaforma proprio nell'insegnamento fin dalle giovani età. 

le tre realtà più titolate della penisola iberica sono una vera e propria punta di un iceberg: si caratterizzano come tali per la grande ricchezza a disposizione, ovviamente, ma sotto di loro c'è un movimento organizzato e capillare che proviene da lontano e che affonda le radici già nelle scuole dell'obbligo, dove il futsal (il calcio a 5) è praticamente quasi una materia.

non è un caso che la Spagna, prima di diventare una potenza assoluta nel calcio, sono già una ventina d'anni che domina la scena del calcio a 5 a livello planetario (stiamo parlando di una cosa come 2 titoli mondiali, tre secondi posti, 6 titoli europei e un secondo posto a partire dal 1996).

la federazione Spagnola tra l'altro, come sappiamo prevede le squadre B disseminate tra le varie categorie inferiori, e se è vero che non possono salire in Liga, è altresì vero che possono retrocedere, per cui i campionati che disputano sono altamente competitivi e formativi, molto più delle nostre competizioni primavera, dove ci sono sei o sette squadre di un altro pianeta e le altre abbastanza scarse, per cui il giovane che milita in una delle prime, gioca campionati in cui 3/4 delle partite vengono vinte tanto a poco contro avversari non allenanti (non è un caso che in Italia cominciano a scarseggiare forte i difensori, se è vero che la nostra retroguardia vista all'opera durante gli spareggi è composta da ultra trentenni e che non si vede alle loro spalle chi possa ricambiarli degnamente... del resto il difensore X della squadra Y che ha vinto il suo girone ed è andato alle final eight con la pippa in bocca, ma quanto può aver imparato giocando quasi tutto l'anno contro avversari che a malapena riescono a superare il centrocampo?).

stesso discorso per il calcio tedesco, in cui l'esperimento delle squadre B alimenta quel serbatoio tecnico alla base di un movimento letteralmente rinato.

in Francia, dove non esiste la logica delle squadre B, ci sono invece i centri federali che fanno capo a Clairefontaine (una sorta di Coverciano transalpina) e che formano i giovani più promettenti in età da settore giovanile (13/19 anni). qui in italia, il centro federale della figc dell'acqua acetosa è stato abolito da qualche anno e non aveva mai davvero ingranato.

in Italia tutto questo è pura utopia: in un ambiente dove le serie minori servono unicamente come lavatrici di soldi di dubbia provenienza, e dove non c'è alcuna mutualità tra i club di serie A e gli altri, in un panorama dove la sperequazione tra le risorse a disposizione del giro di squadre abitualmente nel massimo campionato e tutte le altre è clamoroso, dove retrocedere in serie B diventa un vero e proprio dramma, non solo sportivo ma anche economico, tanto che difficilmente una retrocessa si riprende il posto nel breve volgere di una stagione, anzi, abbiamo molti più casi di squadre che falliscono o che annaspano eternamente tra B e C, anche tra quelle residenti in medie/grandi città (Bari, Lecce, Brescia, Perugia, Pescara, Foggia, Parma, Verona, Venezia ecc. ecc.), in un mondo del genere, è ovvio che il primo obiettivo è non perdere e quindi calcisticamente la priorità diventa la tattica e non più la tecnica.

ci lamentiamo perché i nostri giocatori sembrano tecnicamente più scarsi di quelli spagnoli, tedeschi e francesi: non è solo una sensazione, è la realtà.

nelle scuole calcio (ed io ho fatto l'istruttore un paio di anni in una di quelle abbastanza titolate qui a Roma) la priorità già negli esordienti seconda fascia (11 anni) è la tattica: diverse volte mi è capitato di essere convocato assieme agli altri istruttori di secondi e terzi gruppi per riunioni di "aggiornamento tecnico" dove il direttore della scuola calcio ci intratteneva con lezioni sulle tattiche migliori per non andare a fare figure di m. sugli altri campi.

figuriamoci cosa avviene quando i giovani calciatori entrano nei settori giovanili, dove la cultura del non perdere è quella che viene ereditata dal 90% delle prime squadre di riferimento.

ci lamentiamo di Ventura che ha messo a cazzo i giocatori durante lo spareggio; chiediamo un allenatore con i contro c..., quando invece vediamo i titolati ct di spagna, germania o francia essere semplicemente dei discreti allenatori di club (aragones, del bosque, loew, deschamps).
è chiaro che per una squadra tecnicamente inferiore ci voglia l'allenatore top, e infatti conte non a caso lo è.

ma anche ingaggiando l'ancelotti della situazione, la questione non cambierebbe: qui il problema è alla base e non si vede alcuna soluzione strutturale in campo, se non quella relativa al solito valzer di teste che cadono e incarichi che vengono assegnati.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: adiutrix - 15 Nov 2017, 18:24
la prima cosa da fare nell'immediato è di portare le squadre della serie A da 20 a 19 e cioè retrocedere subito la roma in Lega Pro e subito dopo abolire la stessa Lega Pro.
Per me sarebbe un bella base di inizio.  :D

poi facessero come gli pare.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: tommasino - 15 Nov 2017, 19:20
la questione scuole calcio è fuorviante, dato che dalle scuole calcio esci a 12 anni.
il problema magari sono i settori giovanili, quelli che culminano nelle primavere (per i club pro) o nelle juniores (per i club dilettanteschi).

Sono da 8 anni istruttore di scuola calcio e, almeno nella mia realtà, le possibilità e le infrastrutture per far un bel lavoro con i bambini/ragazzi sono molto limitate.
Io credo che sia proprio quella l'età nella quale si capisce se un ragazzo potrà fare della propria passione una professione.
Poi è logicamente più avanti che dovranno essere migliorati, svezzati, seguiti, ma la scuola calcio ha una sua grande importanza.
La linea comune delle varie società, quasi sempre, è di assegnare gli istruttori più qualificati alle categorie dove conta il risultato e lasciare a giovani che gli costano poco o niente i primi calci.
Credo che sia anche questo uno dei motivi per cui il 95% dei ragazzi che passano a società professionistiche dopo poco tempo fanno il percorso inverso: gli mancano le basi, non solo tecniche ma anche mentali, di comportamento, fisiche, per reggere il salto.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: rimski orel - 15 Nov 2017, 19:42
Nessuna apocalisse, solo la tempesta perfetta. Innanzitutto la formula ti mette con la Spagna quindi qualsiasi Italia di oggi con qualsiasi allenatore si gioca il mondiale in due gare secche. Anzi che ci siamo classificati bene quindi incontriamo squadre del tipo Svezia, Irlanda del Nord, Grecia ecc. Ci dice male con la Svezia perche', mentre le altre squadre sono mediocri in tutto cioe' hanno lati positivi e negativi in tutti gli aspetti e in tutti gli aspetti sono inferiori a noi, la Svezia anche se con piedi quadrati ci sovrasta in Altezza, Atletismo e gioco aereo. Ottimi per una gara difensiva. Alla tempesta perfetta si unisce un allenatore mediocre, come abbiamo sempre saputo, abituato a non prenderle con squadre mediocri e incapace di organizzare gioco offensivo e che si intestardisce a far giocare fuori ruolo molti dei nostri. Riguardo ai giocatori non ci sono fuoriclasse alla Baggio o del Piero pero' giocatori specializzati che interpretano il ruolo a livello altissimo penso a Immobile e a Belotti che insieme valgono tutta la Svezia ma non possono fare da soli devono essere serviti adeguatamente. Uniamo il fatto che sono capitati molti acciaccati e che non siamo neanche stati fortunati tra palo e salvataggi sulla linea e diverse palle che lisciano il palo specie al ritorno e abbiamo avuto la tempesta perfetta nella quale siamo affondati. Occhio pero' ora alle zazzaronate, alle malagolate alle tommasate e compagnia bella che non aspettavano altro per imporre i loro amichetti al potere, e sappiamo che tra gli amichetti loro, noi non ci siamo, qualcun altro di nostra infima conoscenza si'
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Omar65 - 15 Nov 2017, 20:50



e chi non ha figli non rompa le scatole se quelli degli altri disturbano o fanno rumore.


Ot
Ehm...
Io di figli ne ho due, ma i bimbi che givocano al pallone tutti i santi pomeriggi al parchetto sotto le finestre di casa mia mi rompono di molto i ...joni.


 :=))

Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Valon92 - 15 Nov 2017, 21:40
Io noto che quando giravano più soldi e in Italia giocavano tra i migliori giocatori europei anni 90-2000 anche i giocatori italiani erano di ottimo livello - tant' è che molti di quelli lì hanno fatto mondiali ed europei ad alto livello sino a vincere (per me, anche con un po' di fortuna, ma serve anche quella in una competizione così breve e concentrata) nel 2006.
Penso quindi che l'abbassamento della qualità generale abbia contribuito ad abbassare quello del livello della selezione nazionale.
La storia del campionato primavera secondo me sta nel fatto che non è utilizzato come si dovrebbe. Molti puntano a costruire squadre per vincere, ma poi i singoli non emergono mai. Far giocare alle prime 7-8 primavera d'Italia una Lega pro sarebbe molto più utile.

La storia dei troppi stranieri nei vivai è una boiata. Se sei scarso o non hai la testa per fare il professionista non arriverai mai in alto che tu sia italiano o straniero.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: mdfn - 15 Nov 2017, 22:09
Ot
Ehm...
Io di figli ne ho due, ma i bimbi che givocano al pallone tutti i santi pomeriggi al parchetto sotto le finestre di casa mia mi rompono di molto i ...joni.


 :=))
Almeno sono bravi a giocare?

Il pallone di strada serve. Il talento se ce l'hai lo tiri fuori quando ti trovi solo con te stesso. Abbiamo troppi insegnanti, a 'sti figli gli vogliamo sempre far trovare la pappa pronta. Mi verrebbe da dire "insegnanti de sta ceppa" (e anch'io faccio l'insegnante, anche se non di pallone). La vita è loro, non nostra. Li possiamo mettere nelle migliori condizioni, ma poi sta a loro. Se non hanno il fuoco dentro, se non regiscono, non possiamo farlo noi al posto loro. E questo è un discorso che potrei estendere ad aspetti più seri della vita sociale.
Una volta il pallone era un gioco popolare, accessibile a tutti. Oggi è il gioco dei borghesi.
Uscivano tanti giocatori di qualità perché quasi tutti da bambini giocavano a pallone, e giocavano dappertutto. L'organizzazione aiuta, è necessaria, ma viene dopo.

Mi viene in mente Insigne, che forse è il giocatore più tecnico che abbiamo. Insigne, inserito in una squadra organizzata come il Napoli, è uno spettacolo da vedere. Ma non è in grado di fare una giocata individuale. All'andata con la Svezia entra in campo sì fuori ruolo, ma con una timidezza, con un'educazione, insomma a noi serviva che facesse impazzire gli svedesi legnosi, che li mettesse in difficoltà con l'abilità tecnica e la vivacità e invece si faceva rubare la palla da Chiellini.
Ecco, secondo me queste cose non s'insegnano.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: emi-grato - 15 Nov 2017, 22:53
Omar caro, tira fuori dalla polvere i tuoi scarpini e scendi!
;)
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: GoodbyeStranger - 15 Nov 2017, 22:56
la prima cosa da fare nell'immediato è di portare le squadre della serie A da 20 a 19 e cioè retrocedere subito la roma in Lega Pro e subito dopo abolire la stessa Lega Pro.
Per me sarebbe un bella base di inizio.  :D

poi facessero come gli pare.

soluzione ottimale
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: superaquila - 15 Nov 2017, 23:45
La cosa più bella l'ha detta Balotelli: Keita deve cambiare la fidanzata.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: bak - 16 Nov 2017, 13:39
Finchè resta al suo posto quel sepolcro imbiancato di Tavecchio, con tutta il codazzo di presidenti che lo hanno eletto, non riesco proprio a capire come possa iniziare un processo serio di riforma del sistema calcistico. 
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Splash - 16 Nov 2017, 14:58
La riforma del campionato Primavera e` stato un buon inizio. Oramai quasi tutte le partite sono difficili, mentre prima ce n`erano 3-4 impegnative e le altre delle partite in cui gli avversari si portavano il pallottoliere da casa ed il piu` delle volte erano rose create in fretta e furia, da societa` che avevano difficolta` ad allestire una squadra per la Serie B, figuriamoci se pensavano al settore giovanile.
Secondo me le prossime generazioni saranno migliori e piu` preparate per il professionismo solo partendo da questo piccolo cambiamento.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: italicbold - 16 Nov 2017, 17:01
in Francia, comunque, c'é anche li il sistema delle squadre B.

Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Omar65 - 16 Nov 2017, 20:24
Omar caro, tira fuori dalla polvere i tuoi scarpini e scendi!
;)

Seee..
La polvere accumulatasi sugli scarpini è il meno. Sono i quindici chili di troppo, il tono muscolare di un budino e il 'fiato' di un fumatore ottantenne asmatico che mi fregano.
 :beer:

Comunque questo tono apocalittico sui media (addirittura i punti di PIL!) mi fa capire che ormai non si può parlare più di sport.
Dove la prima cosa che impari è che si può pure perdere.

Ps prima o poi ti devo venire a trovare con la famigghia
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: gesulio - 16 Nov 2017, 21:23
Si ma non militano nella ligue2 o nella National, come succede in Germania Spagna Olanda e Portogallo
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: gesulio - 17 Nov 2017, 10:01
Sono da 8 anni istruttore di scuola calcio e, almeno nella mia realtà, le possibilità e le infrastrutture per far un bel lavoro con i bambini/ragazzi sono molto limitate.
Io credo che sia proprio quella l'età nella quale si capisce se un ragazzo potrà fare della propria passione una professione.
Poi è logicamente più avanti che dovranno essere migliorati, svezzati, seguiti, ma la scuola calcio ha una sua grande importanza.
La linea comune delle varie società, quasi sempre, è di assegnare gli istruttori più qualificati alle categorie dove conta il risultato e lasciare a giovani che gli costano poco o niente i primi calci.
Credo che sia anche questo uno dei motivi per cui il 95% dei ragazzi che passano a società professionistiche dopo poco tempo fanno il percorso inverso: gli mancano le basi, non solo tecniche ma anche mentali, di comportamento, fisiche, per reggere il salto.

Certo, non discuto questo. era solo per dire che dalla scuola calcio ai campi di serie A c'è di mezzo un oceano di esperienza, che fai principalmente nei s.g. le premesse per il cosiddetto "percorso inverso" è qui che vengono gettate.

per quanto riguarda la politica delle scuole calcio, io ritengo che i gruppi in ordine di bravura siano fondamentali: la scuola calcio dovrebbe stimolare e insegnare (perché la tecnica, checché se ne dica, si apprende, nessuno nasce imparato, come si dice. e campioni ci si diventa, nascerci non basta più), tutto questo in un contesto fondamentalmente ludico e ricreativo, in cui la vittoria o la sconfitta sono semplicemente elementi secondari dell'attività.

il contesto ludico è fondamentale perché se il bambino non si diverte, non apprende e si scassa le balle prima di subito. per farlo divertire devi metterlo nelle condizioni di giocare con gente del suo stesso livello. se lo fai giocare con gente molto più forte, non struscerà una palla per mesi, se lo fai giocare con gente molto meno forte, vincerà le partite da solo, comincerà a credere che è un fenomeno (magari fomentato anche dalle aspettative dei genitori, e sai meglio di me quanto possono essere nocive a questa età) e verrà attratto inevitabilmente dal fascino del risultato.

i gruppi omogenei a seconda del livello sono determinanti per un percorso che getti le basi affinché il ragazzo migliori sempre di più e possa diventare un calciatore vero (e per me l'istruttore qualificato è giusto che stia col gruppo più "forte"), ma va stroncato tutto ciò che "distrae" dalla mission di una scuola calcio, a cominciare dalla troppa importanza che si da' all'esito delle partite e dei campionati.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: NEMICOn.1 - 17 Nov 2017, 10:35
La storia dei troppi stranieri nei vivai è una boiata. Se sei scarso o non hai la testa per fare il professionista non arriverai mai in alto che tu sia italiano o straniero.

Non sono d'accordo perche molte squadre , ad esempio nel ruolo di centravanti schierano uno straniero spesso africano , ovvio che quelli forti escono sempre ma perche spesso le società puntano ad acquistare per certi ruoli giocatori stranieri e non danno fiducia agli italiani , tutti scarsi ?

La riforma del campionato Primavera e` stato un buon inizio
Secondo me le prossime generazioni saranno migliori e piu` preparate per il professionismo solo partendo da questo piccolo cambiamento.

Sicuramente il campionato Primavera è diventato piu competitivo ma non sono tanto sicuro sul fatto che con questo format ci saranno giocatori pronti per la serie A ; ed è quello che non riesco a capire sul come si è arrivati a un livello cosi mediocre del campionato Primavera ?
Io ricordo che una volta i vari Nesta , Di Vaio passavano alla prima squadra e non c'era questa differenza ma questa valeva anche per tanti altri giocatori che passavano dalla Primavera alla prima squadra  senza problemi mentre oggi è impossibile , o per lo meno ci sono ma sono pochissimi rispetto a 20 anni fa .
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Rorschach - 17 Nov 2017, 10:43
Ma quali sarebbero questi stranieri che cresciamo al posto dei nostri e quindi vanno a giocare nelle nazionali dei loro paesi?
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: italicbold - 17 Nov 2017, 10:48
Certo, non discuto questo. era solo per dire che dalla scuola calcio ai campi di serie A c'è di mezzo un oceano di esperienza, che fai principalmente nei s.g. le premesse per il cosiddetto "percorso inverso" è qui che vengono gettate.

per quanto riguarda la politica delle scuole calcio, io ritengo che i gruppi in ordine di bravura siano fondamentali: la scuola calcio dovrebbe stimolare e insegnare (perché la tecnica, checché se ne dica, si apprende, nessuno nasce imparato, come si dice. e campioni ci si diventa, nascerci non basta più), tutto questo in un contesto fondamentalmente ludico e ricreativo, in cui la vittoria o la sconfitta sono semplicemente elementi secondari dell'attività.

il contesto ludico è fondamentale perché se il bambino non si diverte, non apprende e si scassa le balle prima di subito. per farlo divertire devi metterlo nelle condizioni di giocare con gente del suo stesso livello. se lo fai giocare con gente molto più forte, non struscerà una palla per mesi, se lo fai giocare con gente molto meno forte, vincerà le partite da solo, comincerà a credere che è un fenomeno (magari fomentato anche dalle aspettative dei genitori, e sai meglio di me quanto possono essere nocive a questa età) e verrà attratto inevitabilmente dal fascino del risultato.

i gruppi omogenei a seconda del livello sono determinanti per un percorso che getti le basi affinché il ragazzo migliori sempre di più e possa diventare un calciatore vero (e per me l'istruttore qualificato è giusto che stia col gruppo più "forte"), ma va stroncato tutto ciò che "distrae" la mission di una scuola calcio, a cominciare dalla troppa importanza che si da' all'esito delle partite e dei campionati.

Se può consolare, so per certo da fonte diretta, che tra le due squadre professionistiche di Roma questa politica é applicata, nei rispettivi settori giovanili, solo da una delle due. Quella con l'aquila sul petto.
L'altra, quella che c'ha il cane come simbolo, é diventata terreno di caccia di magnager e stregoni da strapazzo.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: gesulio - 17 Nov 2017, 11:01
Se può consolare, so per certo da fonte diretta, che tra le due squadre professionistiche di Roma questa politica é applicata, nei rispettivi settori giovanili, solo da una delle due. Quella con l'aquila sul petto.
L'altra, quella che c'ha il cane come simbolo, é diventata terreno di caccia di magnager e stregoni da strapazzo.

guarda, non lo posso dire a alta voce, ma il presidente della scuola calcio dell'as merde è mio zio, Laziale fracico fino al midollo, roba che appena esce dall'acqua acetosa si toglie immediatamente tutti i riferimenti fecali che ha indosso.
lui è stato direttore anche, tra le altre, delle scuole calcio di SS Lazio e Centro Federale FIGC, so come lavora e qual è la filosofia alla base del suo operato. mi stupisce sapere questa cosa, francamente. anche perché lui ebbe a che ridire proprio con uno che si regolava in altra maniera, quando era alla Lazio. un personaggio che viene ritenuto dal catetere una specie di santone e scopritore magistrale di talenti. vabbe' penso si sia capito di chi parlo, meglio tacere sul resto...

però se stai parlando di settore giovanile allora è un altro conto.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Zoppo - 17 Nov 2017, 11:07
Se può consolare, so per certo da fonte diretta, che tra le due squadre professionistiche di Roma questa politica é applicata, nei rispettivi settori giovanili, solo da una delle due. Quella con l'aquila sul petto.
L'altra, quella che c'ha il cane come simbolo, é diventata terreno di caccia di magnager e stregoni da strapazzo.

Bho...

Sulle scuole calcio non saprei.
La politica che la Lazio fa con la primavera e con gli allievi a me non piace.
E lo dico da anni e mi frega poco il fatto che abbiamo vinto qualche trofeo...


Basandomi solo sulla mia esperienza di pippa clamorosa arrivata agli allievi confermo quello che dice Gesùlio (anche se per me nelle scuole calcio dividere i più forti dai più scarsi è una pratica che non mi piace) però sui livelli più alti concordo.

Il risultato deve incominciare a diventare l'ultima cosa che conta.
Troppe volte ho visto far giocare gente molto più scarsa tecnicamente ma magari già fisicamente formati a 15-16 anni per vincere quella determinata partita.
Secondo me alla fine il problema è tutto lì.

Poi ci sono i soliti rapporti tra allenatori incapaci, gente che si spaccia per procuratori con ragazzini di 16 anni, genitori arrivisti ecc. ecc.

Discorso complicato...

Secondo me la scuola italiana è buona, e le scuole calcio sono gli ultimi problemi. I problemi arrivano tra i 15 e i 19 anni IMHO...
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: vaz - 17 Nov 2017, 11:10
per me il collo di bottiglia è la primavera. che fa ride, vale meno della 7a divisione svedese.
seconde squadre.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: italicbold - 17 Nov 2017, 11:22
però se stai parlando di settore giovanile allora è un altro conto.

Si, parlo di settore giovanile.
Ma il nome della fonte, in pubblico, nun la posso fa.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Sonni Boi - 18 Nov 2017, 15:57
Non sono d'accordo perche molte squadre , ad esempio nel ruolo di centravanti schierano uno straniero spesso africano , ovvio che quelli forti escono sempre ma perche spesso le società puntano ad acquistare per certi ruoli giocatori stranieri e non danno fiducia agli italiani , tutti scarsi ?

A mio avviso, sì.
Nel senso che in Primavera è già bello che tardi.

La Lazio, ad esempio, compra stranieri in quei ruoli nei quali gli italiani che abbiamo non sono all'altezza. Quindi, per tappare il buco, prendi lo straniero.

Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Lativm88 - 18 Nov 2017, 16:00
In generale, però, sulle seconde squadre in serie b o c non sono molto tranquillo.

Perché una Juve b, per esempio, che è una squadra totalmente virtuale cioè zero tifosi, zero interesse da parte degli juventini dovrebbe togliere il posto ad un'onesta realtà provinciale come, per dire, il Frosinone o l'Ancona che hanno tifoserie, storie etc.

È l'unico modo secondo voi? Chiedo, non sono polemico 
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Sonni Boi - 18 Nov 2017, 16:55
In generale, però, sulle seconde squadre in serie b o c non sono molto tranquillo.

Perché una Juve b, per esempio, che è una squadra totalmente virtuale cioè zero tifosi, zero interesse da parte degli juventini dovrebbe togliere il posto ad un'onesta realtà provinciale come, per dire, il Frosinone o l'Ancona che hanno tifoserie, storie etc.

È l'unico modo secondo voi? Chiedo, non sono polemico

Altro punto che condivido appieno, con la Juve o il Milan che potrebbero permettersi di mantenere due squadre (perchè scordiamoci che la Lazio abbia la forza economica per tenere la propria Primavera non dico in serie B, ma manco in LegaPro) andando a restringere ancor di più lo spazio delle realtà provinciali.

Di questo meccanismo andrebbero a beneficiare non i giovani, che già ora se di valore possono trovare spazio in prestito nei club minori, ma solo ed esclusivamente le solite 3 o 4 società che scaverebbero un solco ancora maggiore con tutte le altre.

Infatti chi è che batte la fanfara sul tema? Ma ovviamente, Juve e merde, con lecchini alla Tommasi e Albertini a fargli da sponda.

Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: PARISsn - 18 Nov 2017, 17:01
secondo me sarebbe anche  importante dividere nettamente allenatori delle giovanili e quindi anche della primavera da allenatori di serie professionistiche....perche  il discorso che alla fine pure tra i giovani si fa giocare chi ti puo' decidere la partita è perche anche  li ci sono tanti interessi a vincere e non ultimo quello dell'allenatore che si deve mettere in mostra...
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Roberto66 - 18 Nov 2017, 21:36
Non so se sia il post giusto ma vedere un Insigne così tenuto da Ventura in panchina in una partita assolutamente da vincere e tenere in campo una s.ega come Candreva a sto punto mi spiego veramente perché ce la siamo presa di dietro...
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: paolo71 - 20 Nov 2017, 14:48
dimissioni di tavecchio arrivate.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: JoeStrummer - 20 Nov 2017, 15:24
dimissioni di tavecchio arrivate.

L'avvoltoio Malagò è già in azione, parlando di commissariamento.

Se mette le mani sulla FIGC è finita.


Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: tommasino - 20 Nov 2017, 15:32
L'avvoltoio Malagò è già in azione, parlando di commissariamento.

Se mette le mani sulla FIGC è finita.



Intendi finita per noi Laziali o per il calcio in genere?
E comunque si tratterebbe di commissariamento, non credo potrebbe fare porcate inenarrabili.
O no?
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: JoeStrummer - 20 Nov 2017, 16:03
Intendi finita per noi Laziali o per il calcio in genere?
E comunque si tratterebbe di commissariamento, non credo potrebbe fare porcate inenarrabili.
O no?

Secondo te uno che si rifiuta di consegnarti un trofeo nell'ambito di una cerimonia Ufficiale è un bene o un male, in ottica laziale, che gestisca direttamente( o attraverso uno sgherro) la FIGC?

Uno che (contro gli interessi del Comitato che Presiede), si è battuto per la speculazione di TdV e che, in combutta con la stesso "grumo di interessi" che sta dietro a questa operazione, sosteneva le Olimpiadi a Roma.

E anche per quanto riguarda il sistema calcio italiano, ti basti il fatto che tutto lo sport italiano, sotto la gestione Malagò, sta registrando risultati molto deludenti.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: tommasino - 20 Nov 2017, 16:27
Secondo te uno che si rifiuta di consegnarti un trofeo nell'ambito di una cerimonia Ufficiale è un bene o un male, in ottica laziale, che gestisca direttamente( o attraverso uno sgherro) la FIGC?

Uno che (contro gli interessi del Comitato che Presiede), si è battuto per la speculazione di TdV e che, in combutta con la stesso "grumo di interessi" che sta dietro a questa operazione, sosteneva le Olimpiadi a Roma.

E anche per quanto riguarda il sistema calcio italiano, ti basti il fatto che tutto lo sport italiano, sotto la gestione Malagò, sta registrando risultati molto deludenti.
Ok d'accordo, tutte cose risapute e condivisibili.
Da qui, però, a dire che è finita .......
E' un personaggio squallido che non porterebbe niente di buono al calcio italiano in genere, ma a noi, in concreto cosa potrebbe farci?
A me viene in mente solo mettere il bastone fra le ruote riguardo allo scudetto del 1915, ma magari sono ingenuo io.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: JoeStrummer - 20 Nov 2017, 16:36
E' un personaggio squallido che non porterebbe niente di buono al calcio italiano in genere, ma a noi, in concreto cosa potrebbe farci?

Una per tutte, oltre ad altri aspetti come nomine, assegnazioni, ecc...

Gestendo la FIGC, avrebbe i 3 gradi di Giudizio della Giustizia sportiva sotto la sua supervisione.

I primi due infatti sono federali, il terzo, il TNAS, lo gestisce già in quanto a capo del CONI.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: bizio67 - 20 Nov 2017, 16:38
Un secco no a chi in passato si è comprato la laurea
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: JoeStrummer - 20 Nov 2017, 16:45
http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2017/11/20/news/tavecchio_giorno_decisivo-181604264/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1 (http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2017/11/20/news/tavecchio_giorno_decisivo-181604264/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1)

Questo articolo di merdpubblica vi spiega tutto per benino.

Si stano già fregando le mani.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 20 Nov 2017, 16:45
La caduta di Tavecchio è il MALE.
Era uno dei pochi ostacoli al dominio assoluto delle merde.
Malagò commissario sarebbe la tragedia: in prima battuta sportiva. Che è poi la cosa peggiore.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: vaz - 20 Nov 2017, 16:48
tavecchio è un ignorante razzista.
bene che vada via
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: JoeStrummer - 20 Nov 2017, 16:49
Questo passaggio dell'articolo che ho riportato sopra è chiarissimo:

"Di sicuro non sarà un commissariamento breve: forse sei mesi, assicurano fonti Coni, perché questa è l'occasione unica per fare quelle riforme del calcio che in questi anni nessuno è stato in grado di fare. Nessuno. Malagò ci proverà: ha le idee chiare, il calcio è il suo mondo. C'è da mettere mano a tutto, statuto compreso. Di sicuro la Lega di A non potrà scegliere (il 27 novembre) il suo presidente e il suo amministratore delegato contro il parere di Malagò."


Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: JoeStrummer - 20 Nov 2017, 16:52
La caduta di Tavecchio è il MALE.
Era uno dei pochi ostacoli al dominio assoluto delle merde.
Malagò commissario sarebbe la tragedia: in prima battuta sportiva. Che è poi la cosa peggiore.

Il problema non è Tavecchio, che è un cialtrone è che molti qui, fin dall'inizio, si erano accorati col Presidente Lotito per non puntare su un cavallo tanto zoppo( tant'è che Tavecchio alla prima occasione ha scaricato il buon Claudio senza alcuna remora).

Il problema è il commissariamento ed il fatto che il Ticket Malagò-PD Renziano possa mettere mano direttamente alle regole di funzionamento del calcio italiano.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: tommasino - 20 Nov 2017, 17:16
Il problema non è Tavecchio, che è un cialtrone è che molti qui, fin dall'inizio, si erano accorati col Presidente Lotito per non puntare su un cavallo tanto zoppo( tant'è che Tavecchio alla prima occasione ha scaricato il buon Claudio senza alcuna remora).

Il problema è il commissariamento ed il fatto che il Ticket Malagò-PD Renziano possa mettere mano direttamente alle regole di funzionamento del calcio italiano.
Se il ticket è col pd renziano credo che debbano fare molto velocemente, perchè di questo passo fra pochi mesi di renziano ci sarà rimasto davvero poco in questo paese.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: JoeStrummer - 20 Nov 2017, 17:21
Se il ticket è col pd renziano credo che debbano fare molto velocemente, perchè di questo passo fra pochi mesi di renziano ci sarà rimasto davvero poco in questo paese.

Beh, mi pare che stiano facendo tutto in fretta e in furia infatti.

Il personaggio chiave, in questo meccanismo, è Lotti.

Lo stesso Commissariamento, Statuto alla mano, è una palese forzatura, perchè nel caso in cui il Presidente è dimissionario, se lui si rende disponibile( e quanto risulta Tavecchio ha formalmente espresso la sua disponibilità) è incaricato di gestire l'ordinaria amministrazione fino alle elezioni.

Queste merde vogliono sistemare le cose in loro favore proprio in virtù del fatto che dopo le elezioni( se Dio vuole) non gestiranno più manco il loro condominio.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: rimski orel - 20 Nov 2017, 17:23
malago' e' il male assoluto, per noi e per il calcio italiano, al confronto Tavecchio e' Papa Giovanni
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: BalkanLaziale - 20 Nov 2017, 17:28
Cosimo Sibilia, solo se vuole.

Malago vuole inserire qualcun tipo Demetrio Albertini, uomo che non frega un cazzo per calcio B e Lega Pro (LND non esiste proprio per quelli).
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: italicbold - 20 Nov 2017, 17:30
Mettiamo le carte in tavola.
A me, del calcio italiano, non me ne puo' fregare una sega.
Stigrandissimi cazzi del calcio italiano. Quello che conta, l'unica cosa che conta é la Lazio.
La Lazio.
Ce mettessero pure Ciccio formaggio, basta che nun ce rompe er cazzo.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: JoeStrummer - 20 Nov 2017, 17:34
Cosimo Sibilia, solo se vuole.

Malago vuole inserire qualcun tipo Demetrio Albertini, uomo che non frega un cazzo per calcio B e Lega Pro (LND non esiste proprio per quelli).

Di più, di più.

Vuole creare le condizioni per mettere direttamente quella mexxa di Tommasi come Presidente Federale.

Mettiamo le carte in tavola.
A me, del calcio italiano, non me ne puo' fregare una sega.
Stigrandissimi cazzi del calcio italiano. Quello che conta, l'unica cosa che conta é la Lazio.
La Lazio.
Ce mettessero pure Ciccio formaggio, basta che nun ce rompe er cazzo.

Ovvio.

E proprio per questo ragionamento gente come Malagò e Tommasi, secondo te il cazzo te lo romperebbero o no?

Secondo punto, per l'arcinoto adagio del "prima romanisti e poi professionisti", secondo te, abuserebbero o no di una posizione di potere?
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: BalkanLaziale - 20 Nov 2017, 17:52
Uno e sicuro, sarrano tre messi di fuoco. Ma non sono sicuro che posizioni di Malago sono cosi solide - parla molto in ultimi giorni e chi parla molto temere per la sua posizione. Chi ha calma e sempre primo in corsa.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Sonni Boi - 20 Nov 2017, 18:17
Tavecchio è stato il miglior presidente FIGC che io ricordi, rispetto a soggetti come Matarrese, Nizzola, Carraro, Abete è stato un autentico gigante ed il primo a portare a termine riforme sostanziali nel calcio.

Il disegno è chiaro e lo ha illustrato chiaramente JS nei post precedenti: il quadrumvirato Lotti-Malagò-Albertini-Tommasi aspettava questo capitombolo della nazionale come non mai, ed ora si stanno fregando le mani pronti a infilarsi in tasca tutto il malloppo.

Speriamo bene, perchè le conseguenze potrebbero essere devastanti, non solo per il calcio italiano ma specialmente per noi.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: italicbold - 20 Nov 2017, 18:19
E proprio per questo ragionamento gente come Malagò e Tommasi, secondo te il cazzo te lo romperebbero o no?
Secondo punto, per l'arcinoto adagio del "prima romanisti e poi professionisti", secondo te, abuserebbero o no di una posizione di potere?

Senza neanche aspettare un minuto.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Roberto66 - 20 Nov 2017, 21:00
Tavecchio ha voltato le spalle a chi lo ha sempre aiutato e che gli ha fatto sempre da scudo (chiaramente parlo di Lotito) quindi si merita quello che gli è accaduto, ricordo quando fece quelle battute infelici tra le quali quella di Pogba Lotito lo difese, invece in occasione degli adesivi di Anna Frank si è unito al coro di quelli che gli rinfacciavano l'aver aperto la Maestelli. Giusto che in questo momento l'opionione pubblica lo ha massacrato.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 20 Nov 2017, 23:38
Tutti i media dicono, da quando è apparso sulla scena, che Tavecchio è cattivo, e la politica, Lotti in questo caso, segue il vento. Lo farebbe chiunque, seguire il vento: che non lo sapete che Tavecchio è cattivo? Seguire il vento conviene, porta consensi. E allora via Tavecchio.

Chi è che fa il vento? Detto sopra: quel grumo di potere, sportivo, che sta dietro a Malagò. Il gioco è interno al sistema sport e algli interessi di quelli che ci stanno dentro. Tavecchio era l'uomo dei dilettanti che aveva trovato una quadra con parte dei professionisti: tutti tranne ASRM e Juve.

Io ero molto più tranquillo quando questo equilibrio, con le merde fuori, reggeva. Ora, a meno di miracoli, a meno cioè che le forze che Tavecchio equilibrava non trovino un altro uomo di equilibrio, avremo le merde dentro.

Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: PARISsn - 21 Nov 2017, 01:01
mah...è tutto da vedere...quelli che prima erano nemici ...Juve e Lazio..ora sono amici...quelli che prima erano amici...Juve e riomma....ora sono nemici....ci sono centinaia se non migliaia di milioni di euro investiti da gruppi cinesi....c'e il nappule che potrebbe involarsi verso lo scudo...penso che nessuno di questi voglia farsi infinocchiare da marago' per favorire la riomma...agli Agnelli ai cinesi e a Lotito di unicredit gli sbatte ar cazzo...il problema so sempre stati quelli co le pezze al sedere che andavano a unicredit a piagne per  il fido....vedi Zamparini....i Della Valle che de  unicredit erano consiglieri d'amministrazione...i Preziosi e via dicendo...forse vogliono accellerare a mettere le mani sulla federcalcio proprio perche  il tempo stringe...ma  io de una cosa sono sicuro...per  inculare Lotito non basta tutta la vasellina prodotta nel globo occidentale terrestre...e so sicuro che se non inculano lui convincera' anche altri a non farsi inculare....Lotito è il baluardo mettetevelo in testa... :asrm
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 21 Nov 2017, 14:33
Carraro?
Amico o nemico?

Oppure Collina.
Stessa domanda: amico o nemico?
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: moretto - 21 Nov 2017, 15:00
dopo l'eliminazione dell'Italia ai mondiali
l'unica cosa da fare per Tavecchio era dimettersi
sarebbe stato oltraggioso se fosse restato presidente
della federazione, se gli avessero permesso di fare finta di
niente ingaggiando un altro allenatore.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: turco - 21 Nov 2017, 17:54
Carraro?
Amico o nemico?

Oppure Collina.
Stessa domanda: amico o nemico?

Carraro nemico, Collina no...
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 21 Nov 2017, 17:59
Carraro nemico, Collina no...

Sicuro? Per nemico è uno che porta le merde in carrozza a ....
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: rimski orel - 21 Nov 2017, 18:52
mah...è tutto da vedere...quelli che prima erano nemici ...Juve e Lazio..ora sono amici...quelli che prima erano amici...Juve e riomma....ora sono nemici....ci sono centinaia se non migliaia di milioni di euro investiti da gruppi cinesi....c'e il nappule che potrebbe involarsi verso lo scudo...penso che nessuno di questi voglia farsi infinocchiare da marago' per favorire la riomma...agli Agnelli ai cinesi e a Lotito di unicredit gli sbatte ar cazzo...il problema so sempre stati quelli co le pezze al sedere che andavano a unicredit a piagne per  il fido....vedi Zamparini....i Della Valle che de  unicredit erano consiglieri d'amministrazione...i Preziosi e via dicendo...forse vogliono accellerare a mettere le mani sulla federcalcio proprio perche  il tempo stringe...ma  io de una cosa sono sicuro...per  inculare Lotito non basta tutta la vasellina prodotta nel globo occidentale terrestre...e so sicuro che se non inculano lui convincera' anche altri a non farsi inculare....Lotito è il baluardo mettetevelo in testa... :asrm
per il resto posso essere d'accordo   :beer:
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Torakiki - 21 Nov 2017, 20:24
Consiglio caldamente l'ultimo capolavoro (http://www.repubblica.it/sport/calcio/2017/11/21/news/malago_tavecchio_lega_serie_a_commissariamento-181723763/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1) su repubblica: una meraviglia di insinuazioni, ipotesi e speranze sulle prossime elezioni di Lega con al centro il solito burattinaio Lotito.

Qui (https://twitter.com/massmazz) c'è quello che immagino essere il profilo twitter dell'autore del pezzo. Notevole l'avatar.

Da come starnazzano comincio a credere che il nostro gliela incarti pure a 'sto giro.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: Maremma Laziale - 22 Nov 2017, 14:31
Consiglio caldamente l'ultimo capolavoro (http://www.repubblica.it/sport/calcio/2017/11/21/news/malago_tavecchio_lega_serie_a_commissariamento-181723763/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1) su repubblica: una meraviglia di insinuazioni, ipotesi e speranze sulle prossime elezioni di Lega con al centro il solito burattinaio Lotito.

Qui (https://twitter.com/massmazz) c'è quello che immagino essere il profilo twitter dell'autore del pezzo. Notevole l'avatar.

Da come starnazzano comincio a credere che il nostro gliela incarti pure a 'sto giro.

Si tratta di suo figlio, giocatore del Sassuolo, ma di proprietà delle merde.
Tra Calabresi, Marchegiani, etc. è un vivaio composto da tanti figli di...

Ricordo quando a noi ci sfracassarono le palle per il figlio di Previti in Primavera.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: yap1981 - 22 Nov 2017, 15:24
Consiglio caldamente l'ultimo capolavoro (http://www.repubblica.it/sport/calcio/2017/11/21/news/malago_tavecchio_lega_serie_a_commissariamento-181723763/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1) su repubblica: una meraviglia di insinuazioni, ipotesi e speranze sulle prossime elezioni di Lega con al centro il solito burattinaio Lotito.

Qui (https://twitter.com/massmazz) c'è quello che immagino essere il profilo twitter dell'autore del pezzo. Notevole l'avatar.

Da come starnazzano comincio a credere che il nostro gliela incarti pure a 'sto giro.
Moh adesso e' colpa di Lotito se dopo 7 mesi di commissariamento della lega e con un consiglio FIGC incompleto si propone di eleggere finalmente un presidente di lega e i rappresentanti in consiglio federale.
Capisco che la modifica dell'ordine del giorno possa destare dubbi, ma ho la vaga impressione che la prima convocazione Tavecchio l'abbia fatta sperando ancora di poter restare presidente FIGC, resosi conto che doveva farsi da parte il giorno dopo ha accellerato l'elezione del presidente di lega.
Non ci vedo nulla di strano, se poi voglio il commisariamento del CONI sulla FIGC basta che non eleggano il presidente di lega e la serie b faccia lo stesso, a quel punto penso che il commisariamento sara' quasi sicuro.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: angeloadamo - 22 Nov 2017, 16:02
Sicuro? Per nemico è uno che porta le merde in carrozza a ....
Si
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: bak - 22 Nov 2017, 16:13
Ci sono altre 18 società, non è solo ridurre tutto dentro il GRA.
Non ci sono i presupposti per commissariare la federazione, e lo ha detto lo stesso"piscina abusiva" da Fazio. Calma e gesso, Tavecchio e' stato da sempre indifendibile, sotto la sua gestione i parassiti sono arrivati secondi grazie ai rigori che gli hanno dato. Non mi è sembrata la sua, una gestione anti merde.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 22 Nov 2017, 20:07
quella era una gestione anti merde
la dimostrazione è quanto lo odiano: fatti un giro sui loro siti

pensa a quello che sarebbe una gestione pro merde
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: bak - 22 Nov 2017, 20:26
Lo odiano perché la vulgata popolare e giornalistica e' che fosse amico di Lotito.
La mia impressione e' che lui abbia usato Lotito e non viceversa. La Lazio dalla sua gestione non ha tratto il benché minimo beneficio.
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 22 Nov 2017, 21:02
no lo odiano anche gli “insider” non solo il popolino bue
ci mancherebbe pure che avesse fatto una gestione pro lazio

è la gestione pro asrm che ha evitato
un’altra volta entriamo nei dettagli
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: bak - 22 Nov 2017, 21:33
Mah, i cazzi loro se li sono continuati a fare sia a livello di mercato sia a livello finanziario. Onestamente poi non vedo differenza tra insider e popolino bue quando parlano di quell'ammasso di merda.
Comunque sarei ben curioso di conoscere retroscena che non posso sapere, da tifoso profano.
Quando puoi e vuoi, parliamone
Titolo: Re:L'Italia post apocalisse
Inserito da: James M. McGill - 22 Nov 2017, 21:59
ma non sono dettagli sconosciuti
basta una vista ragionata ai loro programmi per il calcio italiano