Stadio della.... (Topic ufficiale)

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Offline MisterFaro

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KIPIUNEHAPIUNEMETTA!
Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8340 il: 29 ſet 2017, 11:30 »
eh?? l'Istituto Massimo? ma da dove cavolo parte sto famoso ponte? Il Massimo sta in pieno eur centro, accanto alla chiesa di S.Pietro e Paolo...
ma che vogliono combinare?

probabilmente l'istituto massimo è proprietario di una parte dei terreni a tor di valle da espropriare
(detto malissimo)

Offline porga

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Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8341 il: 29 ſet 2017, 11:32 »
Spunta il nodo espropri sullo stadio della roma

"sto co.io.ne." ve lo sta a di' da due anni

Offline WhiteBluesBrother

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« Risposta #8342 il: 29 ſet 2017, 23:33 »
GODO. Ma alla Rocco Siffredi proprio. Devono morire de crepacore con le sirene della Finanza alle porte di Trygoria e Baldissoni che scappa dal retro in mezzo alla tombe del cimitero con i libri contabili in un sacco dell'immondizia..,
Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8343 il: 30 ſet 2017, 03:11 »
Eh ma prima o poi oo fanno...


Dal 2009 che frangesco ce deve ggioca'.... Nel frattempo s è ritirato...
Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8344 il: 30 ſet 2017, 08:01 »
La questione del ponte da 90 milioni resta il nodo principale Il governo vuole capire se l’opera è davvero indispensabile
 
Lo stadio va veloce (Corriere dello Sport, 30 settembre 2017)

Tre sedute per arrivare all'ok  definitivo ma sulla viabilità la Regione rimane rigida

di Marco Evangelisti
 
ROMA
 
Hanno appena cominciato e già non vedono l’ora di finire. E lo crediamo bene. La conferenza dei servizi seconda edizione sul nuovo stadio della Roma a Tor di Valle, tiene a ribadire la Regione Lazio, deve durare 90 giorni come stabilito dalla legge - in realtà si può arrivare a 120 con una sospensione per approfondimenti, ma ovviamente nessuno ne ha voglia - e il numero di sedute previste è tre, non una di più, certamente non una di meno. Compresa quella di apertura di ieri. Però, con tutto quello che c’è da discutere, probabilmente qualche tappa in più, magari su altri tavoli, occorrerà.
 
In sostanza c’è il dramma urbano del Ponte di Traiano, o comunque lo chiameranno, a tormentare gli animi. Dalla Regione tengono molto a sottolineare come senza quel ponte, una cosuccia da 90 milioni, lo stadio non si possa costruire. Ma intanto il rappresentante del governo ha chiesto un’integrazione allo studio della viabilità nell’ipotesi che quel ponte non si faccia mai, semplicemente perché nessuno intende pagarlo.
Dunque: o dallo studio si scopre che per via del taglio alle cubature commerciali, in particolare dell’eliminazione dei tre grattacieli del progetto originale, il ponte non è più necessario (convinzione del Comune, mentre l’Area Metropolitana di Roma ha chiesto a sua volta approfondimenti), e allora tutto va a posto da solo. Oppure il ponte serve eccome. La speranza della Roma e dei costruttori è che alla fine di cinque anni di salto a ostacoli, fughe in avanti e ripensamenti il modo di finanziare l’opera si trovi, magari spostando i soldi da altri progetti analoghi già previsti. Naturalmente è una strada stretta, ma a questo punto, e con le elezioni bene in vista, forse per il mondo politico andare avanti è più semplice che provare a tornare indietro.
Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8345 il: 30 ſet 2017, 08:04 »
Stadio, spunta il nuovo ponte ma senza finanziamenti (Il Messaggero, Cronaca di Roma, 30 Settembre 2017)
Tor di Valle, sul progetto bis iter in salita: spunta il viadotto di Traiano, mancano i fondi
Il ministero: «Senza questa infrastruttura e svincolo sul Gra la viabilità andrà in tilt»

Tor di Valle, atto secondo. La nuova conferenza dei servizi chiamata a bocciare o approvare definitivamente il progetto del nuovo stadio riparte con gli stessi dubbi che avevano portato, pochi mesi fa, alla prima, netta, stroncatura dell’operazione calcistico- immobiliare sognata da James Pallotta e dal costruttore Luca Parnasi. A partire dalla mega- falla nel piano trasporti. L’ostacolo principale si chiama“ Ponte di Traiano”, vale a dire il collegamento sul Tevere che avrebbe dovuto cucire i due lembi del fiume per evitare che la circolazione nella zona, già fin troppo congestionata, vada in tilt per colpa dello stadio e di quel gigantesco complesso di negozi, uffici e alberghi che i privati vorrebbero costruirci accanto. Una sorta di “Serpentone”, modello Corviale, da mezzo milione di metri cubi, in violazione del Piano regolatore generale.

LE CARTE
Il ponte di Traiano era previsto nel primo progetto, quello con le volumetrie ancora più spropositate, poi cassato dal M5S e riscritto insieme ai proponenti a caccia di maggior fortuna nell’iter di approvazione. In questa seconda versione del progetto, il ponte non c’è. Anche se i tecnici di diverse istituzioni, locali e nazionali, hanno fatto capire che è fondamentale per “reggere” l’impatto dei flussi di traffico collegati allo stadio e al nuovo quartiere commerciale tutt’intorno. Lo hanno scritto molto chiaramente anche gli esperti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, quando hanno sfornato un parere negativo alla vecchia conferenza dei servizi. Mettendo agli atti che senza ponte, il progetto «non garantisce un miglioramento delle condizioni di deflusso sulla viabilità esistente» e, pertanto, per i tecnici del Mit «non può essere accettabile un loro degrado conseguente all’intervento» e «non si può concordare, da un punto di vista tecnico funzionale, con la realizzazione del nuovo stadio, senza la preventiva e propedeutica realizzazione del nuovo svincolo Parco de Medici-Stadio e del ponte di Traiano». Concetti condivisi anche dagli uffici della Mobilità capitolina. Finora i privati, con il placet della giunta M5S, hanno provato a giocare la carta del Ponte dei Congressi, un’opera, è bene ricordarlo, finanziata con risorse del governo, soldi pubblici insomma. Per l’amministrazione grillina e i proponenti basterebbe questo collegamento anche per lo stadio; ma gli stessi progettisti del Ponte dei Congressi, che fanno capo alla partecipata comunale Risorse per Roma, sono convinti che la “loro” opera non basti a compensare il nuovo insediamento proposto dai privati.E che il Ponte di Traiano sia indispensabile per la viabilità intorno allo stadio. Il ponte, però, al momento è «definanziato». Esiste nelle carte, ma nessuno si è impegnato a realizzarlo. Ed è questo il principale nodo da sciogliere in questa seconda conferenza dei servizi, che dovrà esprimersi entro 90 giorni, salvo proroghe. Al termine del vertice di ieri, nessuno si è sbilanciato. Fabio Pacciani, il rappresentante unico di Roma Capitale, ha espresso solo un giudizio tecnico: «È stato avviato il procedimento di conferenza di servizi, entro il 16 ottobre devono essere presentate le integrazioni».
L.De Cic
Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8346 il: 30 ſet 2017, 08:19 »
(Il Tempo, 30 Settembre 2017)



Offline galafro

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« Risposta #8347 il: 30 ſet 2017, 09:05 »
(Il Tempo, 30 Settembre 2017)




In sei anni le merde hanno scialacquato più di un miliardo e duecento milioni di euro per prendersi una coppa in faccia due sette a uno e figuracce varie.
Bastava risparmiare meno del dieci per cento, avrebbero oggi abbondantemente i soldi  per fare so c. di ponte e non rompere i [...] alla comunità romana che c'ha tante altre priorità a cui pensare, senza dire che si sarebbero risparmiati qualche sette a uno.
 Però voi mette hanno vinto un sacco di scudetti d'Agosto!
Certo rivisitando indietro la storia delle merde in questi ultimi anni... è da psicanalisi.

Offline 12.maggio.74

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« Risposta #8348 il: 30 ſet 2017, 09:07 »
Il problema è che devono costruire cose che producono reddito..

I campi, le piste ciclabili, i parchi non portano soldi (soldi importanti) in cassa. Non a caso i progetti parlano di case, uffici, torri, centri commerciali...

Inoltre che ci faremmo poi con formello che tra l'altro stanno ampliando?
Scusami, non sono un esperto, magari sbaglio e te lo chiedo veramente senza senza polemica, ma quali e quanti sono gli stadi costruiti, non solo in italia ma nel mondo intero negli ultimi 10 o 15 anni costruiti con interi quartieri intorno per compensare la costruzione dello stadio stesso? Veramente non me ne viene in mente uno che sia uno. Non è che il problema e' tutto italiano e degli "italiani" che si vogliono arricchire facendo i loro beati comodi con la scusa dello stadio?
Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8349 il: 30 ſet 2017, 09:14 »
Scusami, non sono un esperto, magari sbaglio e te lo chiedo veramente senza senza polemica, ma quali e quanti sono gli stadi costruiti, non solo in italia ma nel mondo intero negli ultimi 10 o 15 anni costruiti con interi quartieri intorno per compensare la costruzione dello stadio stesso? Veramente non me ne viene in mente uno che sia uno. Non è che il problema e' tutto italiano e degli "italiani" che si vogliono arricchire facendo i loro beati comodi con la scusa dello stadio?

Non lo devi chiedere a me ma ai presidenti..  Quello che ho riportato è quello che dicono loro...  Ovvero che l'affare stadio deve produrre reddito...

Offline NEMICOn.1

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Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8350 il: 30 ſet 2017, 11:30 »
Ok ....
e perche i Pozzo o i Percassi invece hanno ottenuto lo stadio di proprietà costruendo sul vecchio stadio ? stessa cosa ha fatto la Juventus demolendo il Delle Alpi .

Offline DajeLazioMia

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Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8351 il: 30 ſet 2017, 12:52 »
Ok ....
e perche i Pozzo o i Percassi invece hanno ottenuto lo stadio di proprietà costruendo sul vecchio stadio ? stessa cosa ha fatto la Juventus demolendo il Delle Alpi .
L'Udinese leggevo che ha anche il via libera per costruire una clinica privata e un centro commerciale, o qualcosa del genere.
La Juventus hotel campi sede e commerciale.
Anche l'ultimo progetto Fiorentina prevede molto altro oltre allo stadio.
Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8352 il: 30 ſet 2017, 13:29 »
L'Udinese leggevo che ha anche il via libera per costruire una clinica privata e un centro commerciale, o qualcosa del genere.
La Juventus hotel campi sede e commerciale.
Anche l'ultimo progetto Fiorentina prevede molto altro oltre allo stadio.

Che poi l'Udinese da quando ha lo stadio lotta per la salvezza

Offline 12.maggio.74

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« Risposta #8353 il: 30 ſet 2017, 14:18 »
L'Udinese leggevo che ha anche il via libera per costruire una clinica privata e un centro commerciale, o qualcosa del genere.
La Juventus hotel campi sede e commerciale.
Anche l'ultimo progetto Fiorentina prevede molto altro oltre allo stadio.
amico mio.... un conto è un centro commerciale o un hotel sede commerciale o anche un cinema o anche tutte queste cose insieme........ ben altro è costruire grattacieli o anche 50000 unita abitative ed uffici creando praticamente un altro quartiere (che è quello che a roma chiedono per costruire uno stadio)... non confondiamo le 2 cose che sono ben diverse.

Offline 12.maggio.74

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Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8354 il: 30 ſet 2017, 14:22 »
Io credo che se il problema fosse costruire un centro commerciale ed un hotel roma e lazio avrebbero l'approvazione in 2 giorni. La verità è che non è questo l'interesse...
Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8355 il: 05 Ott 2017, 06:55 »
Stadio della Roma “Ponte di Traiano unica soluzione per evitare il caos” (La Repubblica ed. Roma, 5 Ottobre 2017)
Parla il progettista della struttura in bilico dopo la riduzione voluta dai 5S: “Traffico a rischio collasso”
PAOLO BOCCACCI

«NON PERMETTERE la costruzione del ponte di Traiano, che dal nuovo stadio della Roma porterebbe direttamente sulla Roma-Fiumicino all’altezza del palazzo della Esso, sarebbe un’assurdità. Per problemi di sicurezza, in caso di un’evacuazione forzata dei tifosi, e anche per mancanza di vere alternative». Remo Calzona, ingegnere, professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni alla Sapienza e uno dei maggiori progettisti di ponti, almeno un centinaio in Italia, dalle Alpi alla Sicilia, è tranchant.
Il ponte di Traiano, la struttura che lui ha disegnato e che è stata riproposta con tutto il pacchetto del nuovo progetto dello stadio giallorosso alla conferenza dei servizi in Regione, non vorrebbe essere pagato dal Campidoglio, che ha dimezzato le cubature e che dunque non può chiedere altre infrastrutture alla società di patron Pallotta. «Ma questa operazione - spiega il professore - rischia di diventare un incubo e un calvario per i cinquantamila tifosi che per ogni partita della Roma confluiranno verso il nuovo impianto». Ed ecco il perché. Secondo Calzona l’alternativa, costituita dal futuro ponte dei Congressi, da tre corsie, in entrata verso il centro della città, e dal vecchio ponte della Magliana in uscita, non reggerà l’urto. «Non solo - continua il progettista - il progetto del ponte dei Congressi, quello che era stato studiato per far arrivare e tornare gli operatori dall’areoporto verso la Nuvola di Fuksas, velocemente, passando per la Colombo e per via dell’Oceano Pacifico e poi scavalcando il Tevere verso la Roma-Fiumicino, non è stato approvato dal Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, che lo ha rimandato indietro al Campidoglio per approfondimenti tecnici e che ora verrà ripresentato, ma il ponte della Magliana ha più di 70 anni e dovrebbe essere ricollaudato». Nel maggio scorso infatti sono caduti intonaci e si sono viste fessurazioni delle strutture in cemento armato. «Strutture - sottolinea Calzona iniziate a costruire nel 1930 e ultimate nel 1948 quando i materiali ultizzati erano di pessima qualità». Insomma, nella prossima conferenza dei servizi sul nuovo progetto dello stadio che ha avuto il placet della giunta 5 Stelle, quello del ponte Traiano sarà il nodo fondamentale da risolvere, anche perché rientrava nelle prescrizioni messe nero su bianco dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in quanto potrebbe far risparmiare ai tifosi e anche a tutti i romani almeno due chilometri all’andata e due al ritorno. Infatti dalla Cristoforo Colombo il percorso verso lo stadio che utilizzerebbe in uscita il ponte della Magliana e in entrata quello da costruire dei Congressi è di 8,520 chilometri, mentre l’altro, che passerebbe per il ponte di Traiano, che costrebbe 48 milioni più altrettanti per lo svincolo, è di 6,670.
«Basta pensare - conclude il progettista - che il flusso di traffico sulla Roma-Fiumicino è di 10 milioni di macchine all’anno. Aumentarne l’intensità a partire da un unico punto, quello dei ponti della Magliana e dei Congressi, sarebbe un errore». Già, ma chi certificherà l’idoneità del vecchio ponte della Magliana? E, soprattutto, chi pagherà il nuovo di Traiano?

Offline galafro

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Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8356 il: 05 Ott 2017, 07:35 »
Stadio della Roma “Ponte di Traiano unica soluzione per evitare il caos” (La Repubblica ed. Roma, 5 Ottobre 2017)
Parla il progettista della struttura in bilico dopo la riduzione voluta dai 5S: “Traffico a rischio collasso”
PAOLO BOCCACCI

«NON PERMETTERE la costruzione del ponte di Traiano, che dal nuovo stadio della Roma porterebbe direttamente sulla Roma-Fiumicino all’altezza del palazzo della Esso, sarebbe un’assurdità. Per problemi di sicurezza, in caso di un’evacuazione forzata dei tifosi, e anche per mancanza di vere alternative». Remo Calzona, ingegnere, professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni alla Sapienza e uno dei maggiori progettisti di ponti, almeno un centinaio in Italia, dalle Alpi alla Sicilia, è tranchant.
Il ponte di Traiano, la struttura che lui ha disegnato e che è stata riproposta con tutto il pacchetto del nuovo progetto dello stadio giallorosso alla conferenza dei servizi in Regione, non vorrebbe essere pagato dal Campidoglio, che ha dimezzato le cubature e che dunque non può chiedere altre infrastrutture alla società di patron Pallotta. «Ma questa operazione - spiega il professore - rischia di diventare un incubo e un calvario per i cinquantamila tifosi che per ogni partita della Roma confluiranno verso il nuovo impianto». Ed ecco il perché. Secondo Calzona l’alternativa, costituita dal futuro ponte dei Congressi, da tre corsie, in entrata verso il centro della città, e dal vecchio ponte della Magliana in uscita, non reggerà l’urto. «Non solo - continua il progettista - il progetto del ponte dei Congressi, quello che era stato studiato per far arrivare e tornare gli operatori dall’areoporto verso la Nuvola di Fuksas, velocemente, passando per la Colombo e per via dell’Oceano Pacifico e poi scavalcando il Tevere verso la Roma-Fiumicino, non è stato approvato dal Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, che lo ha rimandato indietro al Campidoglio per approfondimenti tecnici e che ora verrà ripresentato, ma il ponte della Magliana ha più di 70 anni e dovrebbe essere ricollaudato». Nel maggio scorso infatti sono caduti intonaci e si sono viste fessurazioni delle strutture in cemento armato. «Strutture - sottolinea Calzona iniziate a costruire nel 1930 e ultimate nel 1948 quando i materiali ultizzati erano di pessima qualità». Insomma, nella prossima conferenza dei servizi sul nuovo progetto dello stadio che ha avuto il placet della giunta 5 Stelle, quello del ponte Traiano sarà il nodo fondamentale da risolvere, anche perché rientrava nelle prescrizioni messe nero su bianco dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in quanto potrebbe far risparmiare ai tifosi e anche a tutti i romani almeno due chilometri all’andata e due al ritorno. Infatti dalla Cristoforo Colombo il percorso verso lo stadio che utilizzerebbe in uscita il ponte della Magliana e in entrata quello da costruire dei Congressi è di 8,520 chilometri, mentre l’altro, che passerebbe per il ponte di Traiano, che costrebbe 48 milioni più altrettanti per lo svincolo, è di 6,670.
«Basta pensare - conclude il progettista - che il flusso di traffico sulla Roma-Fiumicino è di 10 milioni di macchine all’anno. Aumentarne l’intensità a partire da un unico punto, quello dei ponti della Magliana e dei Congressi, sarebbe un errore». Già, ma chi certificherà l’idoneità del vecchio ponte della Magliana? E, soprattutto, chi pagherà il nuovo di Traiano?
Ma a che cosa serve questo ponte? Serve per andare allo stadio? Se lo pagasse il padrone dello stadio non vedo perché lo devono pagare i contribuenti.
Pallotta solo con quest'ultima sessione estiva di calciomercato ha incassato 95 milioni di plusvalenze, poteva farci il ponte e non rispenderli  per riconquistare lo scudetto d'Agosto.

Offline WhiteBluesBrother

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Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8357 il: 06 Ott 2017, 06:52 »
Ancora non hai capito? Sto ponte è come la lavatrice di Magnotta: ce la vogliono "appioppare" a noi contribuenti. E purtroppo non è uno scherzo. Segnatevi tutti i nomi.

Offline ES

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Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8358 il: 06 Ott 2017, 13:12 »
Ancora non hai capito? Sto ponte è come la lavatrice di Magnotta: ce la vogliono "appioppare" a noi contribuenti. E purtroppo non è uno scherzo. Segnatevi tutti i nomi.

Chiarissimo.

D'altra parte, anche loro chiarissimi: " lo stadio lo vogliono tutti i romani".

La prossima sarà : " dunque se lo paghino".
Re:Stadio della.... (Topic ufficiale)
« Risposta #8359 il: 14 Ott 2017, 07:10 »
Il Tempo


 

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