Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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RoundMound

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chi prevede un impatto limitato sulla viabilità anche secondo me non conosce bene la zona...

AquiladiMare

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Citazione di: laziolello il 25 Feb 2017, 18:09
ma infatti, prova a fare roma/acilia a quest'ora!

OK, però normalmente si gioca la sera o la domenica... Il casino delle otto di mattina non entra nulla con lo stadio. Idem le domeniche estive..


scintilla

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Una sola via di entrata e una sola di uscita per decine di migliaia di persone, quell'ansa diventa una trappola.

Drake

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Citazione di: AquiladiMare il 25 Feb 2017, 18:24
OK, però normalmente si gioca la sera o la domenica... Il casino delle otto di mattina non entra nulla con lo stadio. Idem le domeniche estive..
Comunque negli orari di afflusso e deflusso ci sarebbe una congestione dell'area, che andrebbe a impattare sugli abitanti dei quartieri serviti dall'ostiense/via del mare (e con molta probabilità creerebbe disagi anche sullo stesso G.R.A.), vi ricordo che solo dal raccordo al mare lungo l'ostiense abitano circa 230mila persone, una città come Messina in pratica. Non oso immaginare lo scenario nelle partite serali infrasettimanali.

cartesio

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Citazione di: Amarcord il 25 Feb 2017, 11:54
Detto cio, chi ci rimette?

le torri erano delle concessioni viste le cubature, ma il vero buisness è quello che si fa intorno... negozi, ristoranti, cinema ecc...

Se hanno accettato di dimezzare le cubature ci guadagnano tutti cmq...

Tolgono le torri e un ponte... non credo si perda chissà quanto, anzi, dimezzano i costi di produzione, ma cm detto in precedenza, cio che fa guadagnare veramente resterà.

Fammi capire, facevano le torri 50 metri più alte di ciò che gli permetteva di guadagnarci per sfizio?

Alex_k

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Citazione di: Ranxerox il 25 Feb 2017, 17:38
pensi davvero che ci saranno frotte di turisti e di romani che piuttosto che andare a piazza del popolo, campidoglio, fori imperiali, museo borghese, pantheon e monumenti vari, perdano una giornata di tempo per andare a tor di valle ad ammirare il secondo Colosseo ed il maestoso museo daaaa magggica con due coppe due e la maglia autografata del capitano?
Secondo me è proprio difficile.

Non sottovalutare la stupidità dei trogloditi
:=))


Pergianluca

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Citazione di: inquisitor il 25 Feb 2017, 11:22
Se po' dí, certo. Però bisogna sottolineare che non partivano da 0 ma da un lascito di porcate delle amministrazioni precedenti che legano, in parte, le mani.
Il principio della continuità amministrativa tu, da avvocato, lo conosci perfettamente e sai che i margini per muoversi sono strettissimi.
Non mi dirai che hai creduto alla causa da un miliardo di euro, eh?
La possibilità di fare altrimenti c'era tutta, al netto della continuità amministrativa. Specie se tutte le carte non fossero perfettamente in regola (come sono indotto a ritenere).
Era la volontà che mancava. In linea di continuità (questa sì) con tutti gli zozzoni che alcuni mesi orsono si volevano cacciare dal tempio e che, invece, sembrano essere rimasti a banchettare al tavolo dei nuovi campioni dell'honestà.

carib

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Non servirà aspettare che lo stadio sia inaugurato. Io penso che un problema gigantesco si presenterà nel momento in cui il primo camion farà il suo ingresso sulla Via del Mare per andare a ripulire l'area degradata (cit.) intorno all'ex ippodromo.
Una strada infàme a due corsie con attraversamenti a raso, maledetti idìoti.

Abito a 4km dal Gra. Per uscire da Roma passando per l'ostiense che è parallela a via del mare e costeggia TdV impiego 8 minuti quando la strada è sgombra. Ce ne ho messi anche 22 nell'orario compreso tra le 18 e le 19. Perché c'è sempre via di decima che è intasata a causa dell'incrocio con l'ostiense. Questa è di solito libera in direzione fuori Roma e mi sono sempre chiesto per quale mistero la via del mare da cui è divisa solo da un ridicolo spartitraffico è un ammasso di lamiera. Sul Gra la direzione che prendo abitualmente a quest'ora è verso aurelia-flaminia. Dall'altra parte c'è sempre il delirio che se va bene inizia in corrispondenza dell'uscita Roma-Fiumicino e raggiunge l'apice all'uscita sulla via del mare-ostiense. Entrambe le vie di accesso a Roma, per tutto il tratto fino a viale Marconi, sono una striscia di auto senza soluzione di continuità.

pan

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ma pure l'EUR sarà incasinatissimo. me l'hanno rovinato.. :(

AquiladiMare

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Citazione di: Pergianluca il 25 Feb 2017, 19:03
Non mi dirai che hai creduto alla causa da un miliardo di euro, eh?
La possibilità di fare altrimenti c'era tutta, al netto della continuità amministrativa. Specie se tutte le carte non fossero perfettamente in regola (come sono indotto a ritenere).
Era la volontà che mancava. In linea di continuità (questa sì) con tutti gli zozzoni che alcuni mesi orsono si volevano cacciare dal tempio e che, invece, sembrano essere rimasti a banchettare al tavolo dei nuovi campioni dell'honestà.

Da qui a un anno ci sono le elezioni... Non potevano dire di no.... Anzi, se portano a casa anche un accordo con la Lazio avranno fatto bingo qui a Roma...


AquiladiMare

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Dirò di più... Avranno tutto l'interesse a trovare un accordo con noi proprio per non dare nessun appiglio ai partiti avversari..


DajeLazioMia

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Secondo me il traffico è un finto problema.
Per quando sarà pronto lo stadio ci saranno le auto volanti.

novantatreesimo

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Tyler87

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Stadio della Roma, l'architetto Sasso: "E' stato Beppe Grillo a chiamarmi per ridurre la volumetria dell'intero progetto"


Alberto Sasso, architetto, ha rilasciato alcune dichiarazioni sullo stadio della Roma al sito Imperiapost.it. Il professionista ligure ha condotto in prima persona la trattativa, rimodulando il progetto originariamente licenziato dalla Giunta Marino, rendendolo urbanisticamente e ambientalmente meno impattante, più congeniale alla linea di pensiero del Movimento Cinque Stelle e gradito anche alla dirigenza della Roma Calcio. Queste le sue parole:

"E' stato Beppe Grillo a chiamarmi. Mi ha chiesto di analizzare il progetto di realizzazione del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. La Giunta Raggi aveva ereditato il progetto dalle Giunte precedenti in una fase già molta avanzata. Non trovandosi un accordo sulla costruzione, il rischio era quello di mettere a repentaglio l'intero progetto, originando così un contenzioso legale con la Roma Calcio che avrebbe prodotto effetti devastati non solo per la città, ma anche per l'amministrazione comunale. Mi è stato chiesto di ridurre la volumetria dell'intero progetto. Tra i problemi principali le opere a scomputo titaniche che generavano un surplus volumetrico difficile da sostenere. Abbiamo così avviato una rinegoziazione del progetto con la Roma attraverso l'allestimento di svariati tavoli tecnici. Io mi sono occupato in particolare di stabilire vincoli nella convenzione siglata tra il Comune e la Roma Calcio in materia di opere di urbanizzazione. Opere, utili alla città e ai romani, da realizzarsi prima della costruzione dello stadio e atte a rendere più fruibile l'intera area sia a livello ambientale che viabilistico".


"In definitiva, abbiamo ridotto del 60% le volumetrie extra stadio, del 47% la volumetria complessiva generata dalle compensazioni urbanistiche per opere di interesse pubblico, aumentando gli standard di qualità energetica degli edifici ai massimi livelli. I tre grattacieli previsti nel progetto originario saranno rimpiazzati da edifici più bassi, con un abbassamento dello skyline. Verrà messo in sicurezza il quartiere di Decima, che non sarà più soggetto ad allagamenti, ma interventi sono anche previsti sul quartiere Magliana, con lavori che, sotto il profilo della volumetria, saranno gestiti con un processo partecipato che vedrà coinvolta anche la popolazione residente. Abbiamo aumentato le superfici verdi e potenzieremo i poli di trasporto su rotaia con una stazione nuova per la ferrovia Roma-Lido. In ultimo piste ciclabili per oltre 11 km. Virginia Raggi è una persona in gamba, forte, come tutta la squadra che la circonda. Si trova davanti problemi enormi da risolvere ed è stata messa alla gogna. Non le è stata data la possibilità di lavorare serenamente, ma posso assicurare che è una professionista preparata, in particolare sotto il profilo giuridico. Rappresenta in pieno l'identità del Movimento Cinque Stelle, l'apertura a progetti non convenzionali e migliorativi".

DaMilano

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Scriverò alla Raggi chiedendole come mai avessero, lui è frongia, definito la scelta di tor di valle scellerata e come mai, loro, gli onesti si battevano contro quella scelta è ora invece parlano di opportunità per la città.

spook

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Citazione di: DaMilano il 25 Feb 2017, 22:44
Scriverò alla Raggi chiedendole come mai avessero, lui è frongia, definito la scelta di tor di valle scellerata e come mai, loro, gli onesti si battevano contro quella scelta è ora invece parlano di opportunità per la città.

Meteorite pure sul Campidoglio. Avevano il mio voto. E dubito perderanno solo il mio.

laziolello

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"I tre grattacieli previsti nel progetto originario saranno rimpiazzati da edifici più bassi"

che vuol dire? sono stati eliminati oppure rimpiazzati?

Kredskin

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Citazione di: DajeLazioMia il 25 Feb 2017, 21:17
Secondo me il traffico è un finto problema.
Per quando sarà pronto lo stadio ci saranno le auto volanti.
:D :beer:

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Perse opere pubbliche per 130 milioni di euro Scontro con la Regione (Il Messaggero)

LA GIORNATA

ROMA
Virginia Raggi si gode l'intesa con la Roma e i proponenti a casa con il figlio (due giorni di relax dopo il malore di venerdì mattina), il M5S grida all'operazione compiuta, l'opposizione attacca, la Regione porta tutti con i piedi per terra: fuori carte della nuova Tor di Valle. Il giorno dopo l'intesa sullo stadio, che azzera i grattacieli e dimezza le cubature, i fronti aperti sono molti. A partire da quelli legati alla delibera sulla pubblica utilità. Gli investimenti legati alle opere pubbliche caleranno di oltre 130 milioni di euro, a fronte dei 400 iniziali.
I TAGLI
Dal progetto, dopo l'accordo di venerdì notte, è stato depennato il prolungamento della metro B (la biforcazione della linea era già stata bocciata dall'Agenzia della mobilità comunale). In alternativa, la delibera varata nel 2014 prevedeva un forte investimento per rimettere in sesto la malandata ferrovia Roma-Lido, che collega la Piramide Cestia al lido di Ostia, facendo scalo proprio a Tor di Valle. I privati, tre anni fa, si erano impegnati ad acquistare 15 nuovi treni per potenziare la tratta, finita nella black list delle dieci peggiori linee di trasporto pubblico d'Italia nel rapporto Pendolaria 2016. Alla fine i treni che verranno acquistati saranno soltanto 2. Considerando che ogni convoglio costa in media 9 milioni di euro, il risparmio per i proponenti è di 117 milioni. Dal progetto spariscono anche alcuni interventi per l'accessibilità del Tevere nell'area dello stadio: resta la riqualificazione delle banchine, ma vengono cancellati i quattro pontili nuovi di zecca che avrebbero dovuto essere realizzati al costo di 2,5 milioni l'uno (risparmio complessivo: 10 milioni di euro). Sembra destinato a saltare anche uno dei due ponti carrabili previsti nella zona: o il nuovo ponte interamente a carico dei privati oppure il ponte dei Congressi (finanziato con fondi pubblici), anche se dovrebbe restare l'investimento di circa 70 milioni da parte dei proponenti. Altri interventi sulla viabilità verranno «rimodulati», dalla riqualificazione della via Ostiense-via del Mare all'allargamento della stazione ferroviaria. Resta la messa in sicurezza della zona, che oggi è a rischio inondazione. Altre opere ancora subiranno slittamenti: in base all'accordo, i privati potrebbero realizzare sia lo svincolo sull'autostrada Roma-Fiumicino sia il ponte dopo la costruzione dello stadio e delle palazzine destinate a negozi, uffici e ristoranti.
LO SCONTRO
Ed è proprio questa novità ad aprire un fronte con la Regione dove è incardinata la conferenza dei servizi, la cui chiusura fissata per il 3 marzo è destinata a slittare grazie a una maxi-proroga. L'assessore all'Urbanistica Michele Civita: «Non si conoscono ad oggi le opere e le infrastrutture che l'accordo reputa indispensabili per garantire la mobilità, il miglioramento dell'ambiente e della qualità urbana. Su tutto ciò, in modo costruttivo e in coerenza con l'attività fin qui svolta, eserciteremo il ruolo e la funzione di competenza». «Se il progetto cambia - continua Civita - bisognerà richiedere una nuova valutazione». Valutazione che secondo alcune interpretazioni potrebbe addirittura essere una nuova Conferenza dei servizi. Con un ovvio slittamento dei tempi.
Secondo l'urbanista Raimondo Grassi «l'accordo potrebbe rivelarsi una trappola per 400mila romani che abitano o lavorano in quel quadrante». Il Codacons valuterà «il progetto dello stadio e anche al possibilità di impugnarlo davanti al Tar». L'operazione ricompatta il M5S a livello nazionale. Da Roberta Lombardi a Luigi Di Maio. La base ribolle però. E nella maggioranza grillina si registrano quattro consiglieri critici, che l'altra notte si sono espressi contro la nuova intesa siglata da «Virginia».

S. Can.
L. De Cic.

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I verdi: «Si viola il Piano regolatore» (Il Messaggero)

«La sindaca Raggi con lo Stadio della Roma, sembra avere fatto il gioco delle tre carte, nascondendo quelle che non le fanno comodo e mostrandone una falsa. Intanto parla di cubature diminuite quando queste, rispetto a quanto prevedeva il PRG, sono comunque aumentate in maniera esponenziale». Lo scrivono in una nota Guglielmo Calcerano, portavoce dei Verdi di Roma e Nando Bonessio portavoce dei Verdi del Lazio. «Ci domandiamo anche come il Comune possa emanare una nuova delibera sulla pubblica utilità dell'opera dopo che, secondo i giornali, il ponte carrabile sul Tevere con svincolo sulla Roma-Fiumicino è di fatto rinviato a data da destinarsi... Tra l'altro - concludono Calcerano e Bonessio - rimane ancora il problema del vincolo della Sovraintendenza e anche della promessa fatta, e a questo punto disattesa, di un referendum sullo Stadio».