Giochi in scatola dell'infanzia (topic amarcord)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline carib

*****
26717
Sesso: Maschio
Re:Giochi in scatola dell'infanzia (topic amarcord)
« Risposta #180 il: 11 Apr 2010, 00:22 »
Stupendo.
Mi ricordo poi le numerose varianti al tipo qui postato.

Biglie americane, francesi, tedesche, e poi le classificavamo in base alla grandezza (biglini, biglie, semi-biglioni, biglioni).

Le regole vigenti alla scuola Zandonai erano queste:

prima di poter colpire le biglie avversarie, bisognava mandare la propria biglia in buca. In caso qualcuno colpisse la biglia avversaria prima, la partita era invalidata e si ricominciava da capo. Il termine tecnico era "scrucchi" (e qui, lunghi studi hanno cercato invano l'etimologia di questo termine). La tecnica di tiro era la stessa con cui si tira una monetina a "testa o croce". La mano che non impugnava la biglia era poggiata a terra sulla punta delle dita e posta perperndicolarmente all'asfalto. Sopra il polso si appoggiava la mano che tirava.
Il tiro doveva essere effettuato dal posto in cui si trovava la biglia: da li' ci si poteva avvicinare al target misurando un palmo (o 2) dalla posizione della biglia.

Ricordo nitidamente dei bambini di 7-8 anni diventati praticamente dei cecchini, in grado di colpire la biglia avversaria a distanza di 2 metri.

(lacrime)
Avevo un amichetto ricco. Giocavamo noi due, pomeriggi interi nella sua stanza esagonale (non ne ho mai più vista una in vita mia). Nei lati lunghi sarà stata 6 metri per 3. Due bije contro due, pavimento di marmo grigio. Chi colpiva l'avversario gli vinceva la bija. Poi ho altri vaghi ricordi, sacchetti di bije trasparenti e colorate, annebbiati dalle (lacrime). Per esser ricco lui era bravo, ma ero un cecchino anche me. M'allenavo col Subbuteo.
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod