Citazione di: el jardinero il 13 Mar 2014, 12:00
20 punti di differenza, potenzialmente 23. Loro secondi, noi ottavi. Loro, con ragionevole certezza, in Champions; noi, con ragionevole certezza, fuori dall'Europa. Confronto tra organici, impietoso. Così come quello sulle prospettive. Restano delle merde cagate male e siamo tutti d'accordo. Ma pur mantenendo sincera ammirazione per i tuoi post, questo non regge. E non mi consola, di nulla. Parlo per me, ovvio.
Io sto su questa posizione.
Il problema non è manco la stagione in corso. Un loro secondo posto e un nostro settimo posto a fine campionato non sarebbe un dramma, considerando che a novembre (ma pure a dicembre) avrei firmato con tre litri di sangue l'epilogo qui ipotizzato.
Ciò che mi allarma è la forbice che due sole sessioni di mercato sono riuscite a creare.
E Iddio solo sa quanto tempo ci vorrà per riequilibrare il differenziale tecnico che in questo momento è lo stesso che c'è tra Lazio e Bologna.
Qui o in estate ti riescono sei ciambelle col buco, come capitato a Pradé nel 2012 e a Sabatini nel 2013 o il rischio è che il gap per quanto puoi tentare di ridurlo, resterà robusto anche il prossimo anno.
Insomma, il timore che ricominci un quinquennio come il 2005-2010 purtroppo ce l'ho.
Ma come già scritto qualche tempo fa, anche per un discorso di legge di grandi numeri, non si possono continuare a sbagliare campagne-acquisti all'infinito. Spero che le puttanate fatte (non voglio risnocciolare la lista dei giocatori presi per l'ennesima volta) siano state d'insegnamento.
Avanti con fiducia.