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Di padre in figlio

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Offline bak

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Di padre in figlio
« il: 05 Giu 2018, 06:21 »
Ho seguito dalle foto pubblicate su twitter la manifestazione, nata anni fa come contestazione verso la società e ora patrocinata dalla stessa. Buona partecipazione e un modo per rivedere all'opera giocatori che hanno segnato la nostra storia recente.
Bellissima la discesa col paracadute della bandiera di Vincenzo e Gabriele.
Forza Lazio!


Offline zorba

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #1 il: 05 Giu 2018, 07:21 »
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Re:Di padre in figlio
« Risposta #2 il: 05 Giu 2018, 09:39 »
Ci sono andato per la prima volta ieri (battesimo dell'olimpico per il mio piccolo di 3 anni).
Abbiamo visto i paracadutisti, Olympia, cori, bandiere, tutto entusiasmante; poi si è stancato e siamo tornati.
La cosa negativa è che saremo stati 25:000 a dì tanto, la cosa positiva è che stavolta
è stata presente tutta la Società, compreso Lotito.
Strano popolo quello laziale: 4 anni fa la prima edizione registrò il tutto esaurito anche sull'onda
della contestazione a Lotito., mentre ora che c'è grande unità la massa è rimasta a casa.
Delusione per il mancato piazzamento CL?
Diabolik ha dichiarato: "abbiamo buttato via 10 anni".

Offline Duca

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #3 il: 05 Giu 2018, 09:48 »
Be', basta vedere che 'sto topic è stato aperto (e grazie al cielo) SOLO il giorno dopo la manifestazione.
La preoccupazione comunque è tanta: non riusciamo a portare gente allo stadio e a rimanere affezionati in concreto a questa squadra. Tutti pigri? Sfavati? Squatrinati?
Difficile fare un'esame esaustivo, tuttavia la mia impressione è che il marketing e la comunicazione abbiamo avuto un ruolo centrale nel desertificare lo stadio e rendere la Lazio "antipatica" ai suoi stessi tifosi. Si sta facendo molto per invertire la tendenza (Inzaghi, Peruzzi, Diaconale...) ma resta tanto da fare.  :s
 

Offline Brujita76

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #4 il: 05 Giu 2018, 09:58 »
Buongiorno a tutti

Serata aspettata da 4 anni (c'ero stato 4 anni fa con mia figlia) e voglioso di far riprovare le stesse emozioni al mio secondogenito

Purtroppo però non è stata una serata perfetta come gli anni scorsi

Aspetti negativi
Mi aspettavo un olimpico pieno, festante, divertente, emozionante....rispetto a 4 anni fa invece meno della metà di spettatori.

Deluso dai fischi (non tantissimi) a Lotito quando ha preso la parola (dopo l'intervento di Pino Insegno i fischiatori hanno taciuto e sono partiti applausi dal resto dello stadio)

Deluso dal ritardo della partita, con tutti i bambini presenti non si poteva andare oltre le 22.30, invece alle 23.15, poco dopo l'inizio del secondo tempo, lo stadio si è svuotato perchè si stava facendo troppo tardi


Aspetti positivi

Tanta emozione nel rivedere molti campioni del passato (compreso Tare goleador  :=)) )

I tifosi del West Ham che in tribuna tevere hanno animato la situazione con cori, abbracci e ovviamente fiumi di birra

Come fatto notare, il video messaggio di Diabolik, vero capitano della curva e colui che secondo me ha permesso questo riavvicinamento curva/società (nonostante parecchi cani sciolti che continuano la loro battaglia contro la società).


Chiudo con questa foto: l'essenza di ciò che è stato per me ieri





Re:Di padre in figlio
« Risposta #5 il: 05 Giu 2018, 10:01 »

Offline Duca

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #6 il: 05 Giu 2018, 10:03 »
Buongiorno a tutti

Serata aspettata da 4 anni (c'ero stato 4 anni fa con mia figlia) e voglioso di far riprovare le stesse emozioni al mio secondogenito

Purtroppo però non è stata una serata perfetta come gli anni scorsi

Aspetti negativi
Mi aspettavo un olimpico pieno, festante, divertente, emozionante....rispetto a 4 anni fa invece meno della metà di spettatori.

Deluso dai fischi (non tantissimi) a Lotito quando ha preso la parola (dopo l'intervento di Pino Insegno i fischiatori hanno taciuto e sono partiti applausi dal resto dello stadio)

Deluso dal ritardo della partita, con tutti i bambini presenti non si poteva andare oltre le 22.30, invece alle 23.15, poco dopo l'inizio del secondo tempo, lo stadio si è svuotato perchè si stava facendo troppo tardi


Aspetti positivi

Tanta emozione nel rivedere molti campioni del passato (compreso Tare goleador  :=)) )

I tifosi del West Ham che in tribuna tevere hanno animato la situazione con cori, abbracci e ovviamente fiumi di birra

Come fatto notare, il video messaggio di Diabolik, vero capitano della curva e colui che secondo me ha permesso questo riavvicinamento curva/società (nonostante parecchi cani sciolti che continuano la loro battaglia contro la società).


Chiudo con questa foto: l'essenza di ciò che è stato per me ieri






Tutto molto bello!  :since
Re:Di padre in figlio
« Risposta #7 il: 05 Giu 2018, 10:53 »
Tanta gente che lo stadio non lo vive più. E che è rimasta al 2015.

Me ne rendo conto parlando con le persone che conosco e che l unico legame che li lega alla Lazio è la radio sintonizzata su Raglio6 o raglio raglio. Sempre gli stessi slogan, vecchi, stantii.
"mo se venne tutti e non compra nessuno", l ultimo della mattinata.

Se Diabolik e i ragazzi iniziano a virare, tempo qualche mese e pure le pecorelle seguiranno.

Spiace dirlo, come spiaceva dirlo anni addietro, ma è tutto lì dentro.

aaradio.
Re:Di padre in figlio
« Risposta #8 il: 05 Giu 2018, 10:57 »
...
confermo tutto, bello è stato bello, ma troppo lungo ed acustica pessima.
bellissima la discesa del parà con la bandiera di gabriele e vincenzo.

Offline Duca

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #9 il: 05 Giu 2018, 10:59 »
Tanta gente che lo stadio non lo vive più. E che è rimasta al 2015.

Me ne rendo conto parlando con le persone che conosco e che l unico legame che li lega alla Lazio è la radio sintonizzata su Raglio6 o raglio raglio. Sempre gli stessi slogan, vecchi, stantii.
"mo se venne tutti e non compra nessuno", l ultimo della mattinata.

Se Diabolik e i ragazzi iniziano a virare, tempo qualche mese e pure le pecorelle seguiranno.

Spiace dirlo, come spiaceva dirlo anni addietro, ma è tutto lì dentro.

aaradio.

Unica soluzione: il nuovo stadio.

Offline Brujita76

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #10 il: 05 Giu 2018, 11:10 »
Tanta gente che lo stadio non lo vive più. E che è rimasta al 2015.

Me ne rendo conto parlando con le persone che conosco e che l unico legame che li lega alla Lazio è la radio sintonizzata su Raglio6 o raglio raglio. Sempre gli stessi slogan, vecchi, stantii.
"mo se venne tutti e non compra nessuno", l ultimo della mattinata.

Se Diabolik e i ragazzi iniziano a virare, tempo qualche mese e pure le pecorelle seguiranno.

Spiace dirlo, come spiaceva dirlo anni addietro, ma è tutto lì dentro.

aaradio.

secondo me dici una cosa giusta "Tanta gente che lo stadio non lo vive più. E che è rimasta al 2015." e una sbagliata "Se Diabolik e i ragazzi iniziano a virare, tempo qualche mese e pure le pecorelle seguiranno"

Diabolik, secondo me, ha capito la cazzata fatta in questi 10 anni (lo dice ogni 2 giorni in ogni video messaggio o in radio) e per mettere una pezza, non basta la sua parola per farli tornareallo stadio (quelli che volevano tornare, sono già tornati quest'anno). Secondo me Diabolik punta a far tornare la CN un posto bello, vivo, colorato e unito per tornare ai vecchi fasti...ma con nuove leve, una nuova generazione! Ormai quelli che tu chiami pecorelle, non torneranno più

Chiaramente è una mia idea
Re:Di padre in figlio
« Risposta #11 il: 05 Giu 2018, 11:43 »
Secondo me Diabolik punta a far tornare la CN un posto bello, vivo, colorato e unito per tornare ai vecchi fasti...ma con nuove leve, una nuova generazione! Ormai quelli che tu chiami pecorelle, non torneranno più

Chiaramente è una mia idea
contano pure i risultati, se faranno una grande Lazio anche per il prossimo anno, lo stadio tornerà a riempirsi, a partire dai settori Nord.

Offline ssl1900

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #12 il: 05 Giu 2018, 11:50 »
Per me questo disaffezione del tifoso è dovuta da diversi motivi.
La principale è stata la contestazione della curva alla società che per anni invitava a non andare allo stadio e a non fare l’abbonamento. Contestazione che pochi capivano ma che molti seguivano. Tra l’altro la contestazione alla società è coincisa con la contestazione alla TdT.
Questo malcontento è stato cavalcato e alimentato dalle radio e tv private. Naturalmente la contestazione fatta sia dalla curva e sia dei media locali era motivata da interessi personali e non certo per il bene della Lazio. Lotito, dopo i primi tempi, ha stretto i cordoni della borsa e chi campava grazie alla Lazio (tifo organizzato e radio tv) ne ha risentito.  E da qui è iniziata una guerra tra il presidente e parte dei tifosi. Guerra che ora è finita ma ha lasciato a casa molti di quei tifosi che magari ingenuamente e in buona fede contestavano la presidenza credendo di fare il bene della Lazio e ad oggi pensano che ancora Lotito non sia adeguato e “finchè ci sarà lui allo stadio non andranno”. Diabolik fa bene a rammaricarsi ma la responsabilità di questa situazione è principalmente la sua e dei suoi amici.
Per me anche Lotito c'ha messo del suo. Non tanto e non solo per il livello di giocatori acquistati durante la sua presidenza ma per come si pone e si poneva, per come rappresentava la Lazio. Le macchiette e gli spettacolini che faceva durante le intervista alle tv nazionali erano imbarazzanti. Inoltre aveva portato la Lazio ad una dimensione molto provinciale e non da squadra della Capitale. Parlo al passato perché sembrerebbe che da questo punto di vista la gestione, le ambizioni e gli obbiettivi sono cambiati. 

Offline A.Nesta (c)

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #13 il: 05 Giu 2018, 11:52 »
Tanta gente che lo stadio non lo vive più. E che è rimasta al 2015.

Me ne rendo conto parlando con le persone che conosco e che l unico legame che li lega alla Lazio è la radio sintonizzata su Raglio6 o raglio raglio. Sempre gli stessi slogan, vecchi, stantii.
"mo se venne tutti e non compra nessuno", l ultimo della mattinata.

Se Diabolik e i ragazzi iniziano a virare, tempo qualche mese e pure le pecorelle seguiranno.

Spiace dirlo, come spiaceva dirlo anni addietro, ma è tutto lì dentro.

aaradio.
Peccato che l’evento di ieri è totalmente organizzato da persone di Radio6. Il problema è un altro.

Offline Brujita76

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #14 il: 05 Giu 2018, 11:53 »
contano pure i risultati, se faranno una grande Lazio anche per il prossimo anno, lo stadio tornerà a riempirsi, a partire dai settori Nord.
Non mi sento di darti torto, ma vorrei fare una precisazione:

In curva, come quando andavo io 20 anni fa, ci si andava a prescindere dal risultato e da quanto fosse forte la Lazio; ci si andava perchè eravamo partecipi di un qualcosa che andava oltre il risultato sportivo, ci si andava perchè era nostro dovere da tifosi essere presenti e sostenere in ogni caso la squadra (la maglia)
Per gli altri settori invece è diverso; negli altri settori c'è una più grande percentuale di tifosi "normali", quelli che si fomentano con il campione o comunque grazie a risultati buoni.
Fatta questa distinzione, penso che l'obiettivo di Diabolik sia quello di:

1) creare uno zoccolo duro in CN che possa resistere ai risultati più o meno buoni della squadra
2) fomentare e far capire agli altri tifosi di sfruttare il momento buono della squadra per tornare a fare bei numeri in tutto lo stadio

Re:Di padre in figlio
« Risposta #15 il: 05 Giu 2018, 11:56 »

Per me anche Lotito c'ha messo del suo. Non tanto e non solo per il livello di giocatori acquistati durante la sua presidenza ma per come si pone e si poneva, per come rappresentava la Lazio. Le macchiette e gli spettacolini che faceva durante le intervista alle tv nazionali erano imbarazzanti. Inoltre aveva portato la Lazio ad una dimensione molto provinciale e non da squadra della Capitale. Parlo al passato perché sembrerebbe che da questo punto di vista la gestione, le ambizioni e gli obbiettivi sono cambiati.

Lotito non è cambiato mica. Non ha piu le zanzare intorno col microfono nascosto ad evidenziare ogni sua parola.

Peccato che l’evento di ieri è totalmente organizzato da persone di Radio6. Il problema è un altro.


Appunto. 65 mila 3 anni fa, 20 mila ieri.

Offline naoko

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #16 il: 05 Giu 2018, 12:01 »
Però ragazzi, io allo stadio ci vado sempre, tragedie a parte, eppure a parte il primo anno non sono più andata a di padre in figlio. E il primo anno non ero certo andata per manifestare contro lotito, ma perché mi piaceva lo spirito vecchie glorie, mi ha fatto piacere vedere giocare i superstiti del primo scudetto, che mio padre ha tanto amato, con i miei beniamini del secondo scudetto.
Le edizioni successive, mi sono sinceramente sembrate un "business", che non ho voluto foraggiare.

Non la vedo affatto come voi, sul riavvicinamento società ultras curva nord, anzi, trovo il tutto davvero disgustoso: Lotito è sempre lo stesso, mi chiedo quindi come mai i grandi paladini che negli anni scorsi hanno svuotato lo stadio, adesso sono tutti diventati pecorelle davanti al padrone.

E questo, è anche uno dei motivi per cui ho smesso di andare.
Re:Di padre in figlio
« Risposta #17 il: 05 Giu 2018, 12:07 »
Non la vedo affatto come voi, sul riavvicinamento società ultras curva nord, anzi, trovo il tutto davvero disgustoso: Lotito è sempre lo stesso, mi chiedo quindi come mai i grandi paladini che negli anni scorsi hanno svuotato lo stadio, adesso sono tutti diventati pecorelle davanti al padrone.

Naoko, io francamente avrei critiche su tutto e tutti, nessuno escluso.
Purtroppo se levi il padrone, levi gli irriducibili, levi i divanari (anzi quelli se so levati da soli)
chi rimane?
Il mio discorso non vuole essere "quel che è stato è stato", vuol essere: ripartiamo.
Io poi sono convinto che quest'anno Lotito farà le cose in modo leggermente diverso (in meglio).
Speranza.

Offline ssl1900

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Re:Di padre in figlio
« Risposta #18 il: 05 Giu 2018, 12:08 »
Lotito non è cambiato mica. Non ha piu le zanzare intorno col microfono nascosto ad evidenziare ogni sua parola.



Per me Lotito è molto cambiato. Già il fatto di non andare più nelle TV nazionali a farsi prendere in giro da i vari giornalisti è sintomo di cambiamento. Il fatto che si circonda di professionisti  (vedi Diaconale) è sintomo di cambiamento.
Il fatto di aumentare il monte ingaggi è sintomo di cambiamento.
Questi ed altri sono tutti cambiamenti positivi che hanno lo scopo di portare la Lazio sempre più in alto.
Te lo dice uno che ha sempre criticato Lotito.
Re:Di padre in figlio
« Risposta #19 il: 05 Giu 2018, 12:12 »
Per me Lotito è molto cambiato. Già il fatto di non andare più nelle TV nazionali a farsi prendere in giro da i vari giornalisti è sintomo di cambiamento. Il fatto che si circonda di professionisti  (vedi Diaconale) è sintomo di cambiamento.
Il fatto di aumentare il monte ingaggi è sintomo di cambiamento.
Questi ed altri sono tutti cambiamenti positivi che hanno lo scopo di portare la Lazio sempre più in alto.
Te lo dice uno che ha sempre criticato Lotito.

Ti passo solo Diaconale. Gli ingaggi sono cresciuti da parecchio e continuano a crescere.
Klose a 2,5 è roba di 5 anni fà.
 

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