Io sto con il presidente della Lazio

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Offline richard

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #360 il: 13 Gen 2018, 13:18 »
se stanno cagando in mano... daje Claudione!

Online zorba

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #361 il: 13 Gen 2018, 13:21 »
Ma 'sto cristiano quanno dorme?!?

 :=)) :=)) :=))

Offline Des1900

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #362 il: 13 Gen 2018, 13:38 »
Mi chiedo se a noi un Lotito presidente di tutto possa giovare o portare solo torti maggiori.
(io per giovare non intendo favori, ma semplicemente eliminare gli sfavori)

Offline Valon92

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #363 il: 13 Gen 2018, 13:40 »
Mi chiedo se a noi un Lotito presidente di tutto possa giovare o portare solo torti maggiori.
(io per giovare non intendo favori, ma semplicemente eliminare gli sfavori)

non può rimanere presidente della Lazio se diventa presidente federale. Non so se poi possa rimanere proprietario (ma penso di no).

Offline paolo71

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #364 il: 13 Gen 2018, 13:51 »
non può rimanere presidente della Lazio se diventa presidente federale. Non so se poi possa rimanere proprietario (ma penso di no).

presidente no, propietario sì.
Io spero solo che non mettano tommasi, ma neppure che Lotito diventi presidente federale o che entri in politica.

Offline BalkanLaziale

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #365 il: 13 Gen 2018, 13:55 »
Io spero solo che non mettano tommasi, ma neppure che Lotito diventi presidente federale o che entri in politica.

Con 'progetto squadre B' non andra a nessun parte. Lui non e problema.
Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #366 il: 13 Gen 2018, 14:43 »
Indubbiamente da quando è arrivato ad oggi, bisogna riconoscere, che si è guadagnato la fiducia di tanti addetti ai lavori..


Sarei curioso di vederlo a capo della FGCI....

Offline Valon92

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #367 il: 13 Gen 2018, 15:04 »
Indubbiamente da quando è arrivato ad oggi, bisogna riconoscere, che si è guadagnato la fiducia di tanti addetti ai lavori..


Sarei curioso di vederlo a capo della FGCI....

con i giovani comunisti non ce lo vedo proprio...  :)

Offline Palo

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #368 il: 13 Gen 2018, 15:04 »
Lotito presidente della FIGC, sarebbe un disastro per noi. Sono certo che individuerebbe abbastanza presto le misure da prendere per risanare il movimento. Ma ciò significherebbe, tra le altre cose, togliere potere ad AIC, all’assoallenatori, all’AIA ed a altre mangiatoie. Quindi, la Lazio, si troverebbe immediatamente contro arbitri (peraltro già molto attivi in tal senso), allenatori e calciatori.


Diverso è il discorso Lega serie A. Lì ti batti per gli interessi delle squadre e, se non sei un pirla, ti porti dietro tutto o quasi il movimento.


La federazione è una cosa diversa. Io, da presidente di una insignificante società minore di basket, ho esigenze molto diverse rispetto ai presidenti della A o della A2. E, quando mi capita (tra una settimana capita), ci litigo. A me degli interessi della A (basket) non me ne frega niente. Io voglio che la mia squadra possa far giocare i suoi 320 ragazzi in palestre adeguate e sicure, a prezzi decenti senza che io ci debba mettere dentro, come è purtroppo successo, migliaia di euro di tasca mia per fronteggiare le carenze della federazione. Scusate lo sfogo ma proprio ieri sera mi è arrivato il conto dei primi 4 mesi di palestre e devo cacciare 10 k entro fine mese.


Offline Palo

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #369 il: 13 Gen 2018, 15:05 »
con i giovani comunisti non ce lo vedo proprio...  :)
Ricordo quando il capo era d’alema ...

Offline Precisione

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #370 il: 13 Gen 2018, 17:44 »
Figc, Lotito spacca tutto e torna il rischio commissario. Sibilia: ''Io sono il nuovo (Fulvio Bianchi da Repubblica.it)


Quattro candidati. Non si era mai visto. Quattro candidati il 29 gennaio per la presidenza della Figc, il dopo-Tavecchio. Un caos totale. Dopo Tommasi, ecco ieri Gravina, oggi Sibilia, Lotito domani quando si chiudono ufficialmente le candidature. Lotito spacca la Lega di A in due: ha voti anche in B, scende in campo. "Ci vediamo alle urne" dice a Tommasi in occasione dell'assemblea della Lega Dilettanti. Quattro candidati vuole dire che se nessuno molla, c'è il rischio di avere un presidente debole, oppure il commissariamento. Anzi, molti club di A, gli anti-Lotito, adesso lo auspicano. Aveva forse torto Malagò?

Claudio Lotito assicura di avere dalla sua 12 società di A, la maggioranza visto che sono venti: oltre alla Lazio sono Sampdoria, Milan, Verona, Napoli, Genoa, Chievo, Udinese, Atalanta, Crotone. Ne mancano due, che Lotito tiene per ora segrete. Ci sono il vecchio amico Preziosi, Adl (Aurelio De Laurentiis) che una volta gli faceva la guerra e quasi veniva allo scontro fisico (altri tempi...), Fassone che col Milan cinese (cinese?) sta nei guai sino al collo, Campedelli alleato di sempre, la famiglia Pozzo.... Manca Zamparini, momentaneamente in B. Lotito vuole candidarsi alla presidenza della Figc: la documentazione (possibilmente anche il programma) va consegnata entro le 24 di domani, domenica 14 gennaio, e lui deve depositare le 12 firme. "Le ho in macchina, le volete vedere?".

Lo farà, si candiderà. Per spaccare tutto. Per avere più forza contrattuale (non ce la farà mai a diventare n.1 della Figc, lo sa benissimo, ma vuole fare "almeno" il vicario, se vince Sibilia col quale sta già trattando). "Ho voti anche in B dove mi davate morto", garantisce, e poi dà lezione su come si gestisce il calcio (bravo è bravo, non c'è dubbio: peccato sia un po' esagerato, sovente).

Contro Lotito, in Lega di A ci sono soprattutto Cairo e Marotta, i più esposti della pattuglia dei cosidetti "riformisti". Anche ieri, in assemblea, fra l'ad della Juve e il patron della Lazio sono state scintille, sono volate parole durissime, mentre Cairo ha bocciato senza appello la gestione lotitiana della Lega.

La stessa Roma è schieratissima contro Lotito: l'avvocato Baldissoni è un suo rivale da anni ormai, memorabili alcuni duelli verbali. Molti club, la Juve in testa, si appellano adesso a Malagò perché commissari la Figc in modo da fare finire questa farsa. Ma il Coni, almeno per ora, non può intervenire. Solo se alla fine non ci fosse un presidente lo farebbe: ma un presidente, magari deboluccio, magari soli col 51 per cento dei voti, si sarà. “Non vorrei-ci disse una volta Malagò-che quelli vadano a sbattere..”. Beh, ci siamo quasi.

Quattro candidati. Una brutta immagine, di sicuro. Carraro, Matarrese e Abete, vecchi saggi, e nemmeno tanto vecchi, chiedono un senso di responsabilità a tutti e possibilmente una candidatura unitaria. Sibilia si candida, l'assemblea dei Dilettanti lo indica all'unanimità. “Io sono il nuovo” assicura. E' anche senatore di Forza Italia, sarà riconfermato il 4 marzo. “Ma la politica qui non c'entra”. Si sente forte del 34 per cento, tocca agli altri trattare con lui. Lotito lo fa. La decisione della Lega di A di non decidere però complica un po' i piani. E Tommasi? Cancellata qualsiasi ipotesi Albertini, o Costacurta. Il candidato dei calciatori è Tommasi.

E Gravina? Potrebbe accontentarsi di una vicepresidenza, e magari più soldi per la sua Lega agonizzante? Da domani si apre il mercato.La Lega di A si ritroverà solo il 22 gennaio quando verranno aperte le buste del bando d'asta dei diritti tv e quando dovranno essere votate, finalmente, i nuovi organi dirigenziali. Il commissariamento è durato sin troppo, nove mesi: Tavecchio ha fatto il possibile ma ieri anche lui ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte ad un ambiente fortemente spaccato e litigioso.

Tavecchio si è riavvicinato a Lotito, che, come si sa, può contare su più di mezza serie A, 12 club su venti. Per questo Tavecchio spera di essere nominato presidente di Lega: può farcela? Con quello che sta succedendo, tutto è possibile. C'è anche un'altra possibilità per Tavecchio: se Sibilia diventa il numero della Figc, allora lui potrebbe puntare a tornare a capo della Lega Dilettanti. Non facile come operazione. Ma di sicuro il Tav qualcosa vuole. E il suo peso non va sottovalutato. Il bello (o il brutto, scegliete voi) deve ancora arrivare.

Online Tarallo

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #371 il: 13 Gen 2018, 17:50 »
Lulic.

Offline BalkanLaziale

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #372 il: 13 Gen 2018, 18:14 »
Stavano meglio dopo il 26 maggio che oggi.  :rotfl2:

Offline arturo

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #373 il: 13 Gen 2018, 18:19 »
A sto Bianchi,  je sta a scoppia' er fegato!!😂😂😂

Offline Brixton

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #374 il: 13 Gen 2018, 18:21 »
Se diventa anche solo vicepresidente della FIGC è la volta che alla Repubblica e alla Gazzetta schiattano...
Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #375 il: 13 Gen 2018, 22:17 »
Lulic.

" bravo è bravo ...."

Lulic. A supposte.

Online COLDILANA61

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #376 il: 14 Gen 2018, 00:03 »
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde .

Al dottor Jekyll continuano a far trovare testa di cavallo nel letto .

Il problema e' che quando si sveglia diventa il signor Hyde che non ha paura di niente e continua le sue battaglie .

Se vince il signor Hyde , per il dottor Jekyll sono catsi .

Toglietegli la pozione .

Pls .

Offline Precisione

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #377 il: 14 Gen 2018, 06:05 »

Editoriali in prima pagina di domenica mattina.

Del romanista (quindi de merda) Antonio Padellaro sul "Fatto Quotidiano".

Della merda (quindi romanista) Paolo De Paola (quello della Var in Lazio-Torino) su "Tuttosport".



Online Buckley

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Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #378 il: 14 Gen 2018, 08:55 »
Editoriali in prima pagina di domenica mattina.

Del romanista (quindi de merda) Antonio Padellaro sul "Fatto Quotidiano".

Della merda (quindi romanista) Paolo De Paola (quello della Var in Lazio-Torino) su "Tuttosport".




In prima pagina sul fatto c'era pure questo blow-job giornalistico...mai letto nulla di piu' falso e pretestuoso:

Damiano Tommasi a capo della Figc? Il successo non sarebbe solo del calcio, ma dei diritti umani
Sport & miliardi | 13 gennaio 2018

Susanna Marietti
Coordinatrice associazione Antigone


Il calcio ha una grande voce. Il calcio sa parlare a tutti, senza barriere di età, di nazionalità, di condizione sociale. Ce ne rendiamo conto noi che frequentiamo il calcio di base. Figuriamoci quello mainstream, quello che riempie gli stadi, quello che tiene milioni di persone attaccate alle televisioni. Questa voce non può permettersi di restare confinata nei campi da gioco. Non può permettersi un’assoluta autoreferenzialità. Deve saper svolgere una funzione pedagogica, deve trasmettere valori ai tantissimi giovani che ogni giorno sarebbero disposti ad ascoltarla.

È per questo che sarebbe fondamentale se Damiano Tommasi, ex calciatore oggi alla guida dell’Associazione italiana calciatori (Aic), divenisse presidente della Federazione italiana giuoco calcio, andando a riempire il posto lasciato libero da Carlo Tavecchio. Tommasi è uomo di calcio, che conosce a fondo il sistema e che da anni si batte per innovarlo.  Non è solo la sua profonda conoscenza dei punti di forza e di debolezza del calcio professionistico italiano, ma è la sua attenzione al mondo dei dilettanti, al movimento femminile e al calcio come strumento di integrazione a fare di lui il candidato giusto alla presidenza della Figc. Il suo sarebbe un programma partecipato e costruito dal basso, come dimostra la sua campagna Twitter #cambiamoilcalcio.
 

Cinque anni fa le associazioni Progetto Diritti e Antigone hanno dato vita alla società polisportiva Atletico Diritti, che a oggi conta una squadra di calcio, una di pallacanestro e una di cricket. Davvero un gioco di squadra, potremmo dire. La nostra squadra di calcio è infatti sostenuta dall’Università di Roma Tre, dalla Coalizione italiana per le libertà e i diritti civili (Cild), da Banca popolare etica e dallo studio di consulenza legale internazionale Legance. Soggetti che hanno creduto in un progetto di integrazione attraverso quel potentissimo strumento che è lo sport.

Con noi scendono in campo ragazzi migranti, ragazzi detenuti che ottengono speciali permessi per uscire dal carcere in occasione degli allenamenti e delle partite, studenti universitari di Roma Tre.

Un’esperienza meravigliosa. La squadra è regolarmente iscritta al torneo ufficiale federale di Terza categoria. In campo perdiamo spesso, ma non c’è stato anno in cui non abbiamo vinto la Coppa disciplina della Lega nazionale dilettanti. Siamo leali nel gioco e ce ne vantiamo. Il premio viene consegnato durante l’assemblea annuale del Comitato regionale Lazio della lega. Ogni volta che vado a ritirarlo penso al potere che hanno in mano le autorità sportive. La sala è gremita di rappresentanti di società calcistiche, ciascuna delle quali conterà centinaia di iscritti, bambini e adolescenti che fanno scuola calcio o che giocano nelle serie inferiori. Un patrimonio umano straordinario.


Se da qui partissero messaggi di lealtà sportiva, di solidarietà, di integrazione, di accoglienza, avrebbero una potenza rivoluzionaria. Sono i valori di una lingua universale. Damiano Tommasi, che lo scorso dicembre ha ricevuto il premio per le libertà civili promosso dalla Cild, ha dimostrato di saperla parlare. Tommasi ha sempre mostrato estrema sensibilità per le grandi questioni della contemporaneità, prima tra tutte la crisi dei rifugiati.

Lo scorso ottobre, Gianni Mura chiedeva al calcio italiano di scendere in campo per lo ius soli, seguendo l’esempio degli atleti afroamericani che si inginocchiavano in difesa dei diritti civili. Mura criticava il silenzio del calcio sui temi fondamentali della società. Con Tommasi a capo della Figc, tale silenzio diverrebbe assai meno assordante.
Re:Io sto con il presidente della Lazio
« Risposta #379 il: 14 Gen 2018, 09:04 »
Il livello di ipocrisia, faziosità e opportunismo in questo paese di merda ha sorpassato i livelli di guardia. Figuriamoci da qui a marzo. Aiuto!!!
 

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