Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)

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Offline SSL

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Offline SSL

Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #120 il: 11 Mag 2018, 16:03 »
Notizie di Luis Alberto?

Online Tarallo

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #121 il: 11 Mag 2018, 16:04 »
Notizie di Luis Alberto?

Il team medico dice che non ci sono speranze, lui su instagram dice che si battera' fino all'ultimo e mette foto delle terapie che sta facendo.
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Offline bizio67

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #122 il: 11 Mag 2018, 16:06 »
Notizie di Luis Alberto?
Stiramento di primo grado al flessore...già in vacanza purtroppo

Offline gentlemen

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #123 il: 11 Mag 2018, 18:25 »
"a napoli eravamo in vantaggio 2 a 0..."...gol di brocchi dentro di un metro non dato, rigore su tuffo  cavani...arbitro banti :lol:
E' verissimo, ma sul proseguimento dell'azione o quasi, dopo 1 minuto circa arrivò il nostro goal del 2-3, cross di Zarate ed autorete di Aronica.
Come al solito le leggende che rimangono sono le fregnacce, la cosa zozza non fu il goal non dato ma il rigore con espulsione di Biava, per fallo su Cavani al minuto 81.
Ero allo stadio, una cosa allucinante, anche se in quel caso ci fu il crollo del centrocampo, pagammo l'assenza di Ledesma.
Quella partita fu uno spartiacque storico tra noi ed il Napoli, uno sliding/doors.

Offline tallondachille

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #124 il: 11 Mag 2018, 19:44 »
Gli spacchiamo il culo.
La palla la buttiamo dentro in 50000.
E non rompete più il cazzo.
E chiudete sto epitaffio di 7 pagine
 :asrm :X( :ass: :ass:

Offline Il Mitico™

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #125 il: 13 Mag 2018, 03:01 »
Nel 1998 l'Inter di Moratti fece un casino per un anno intero a denunciare i presunti furti arbitrali....conseguenza...?
Gli anni successivi peggiorarono.
Il vittimismo non premia mai perché deresponsabilizza i giocatori, altro è la protesta popolare (quella dei tifosi e degli Irriducibili nel 2000), ma allora ne erano tanti....
Nel 2011 eravamo con un piede e mezzo in Champions dopo la vittoria a Catania per 4-1, poi ci suicidammo sportivamente, in vantaggio per 1-0 e con l'uomo in più riuscimmo a perdere a Milano contro l'Inter per 2-1, poi perdemmo in casa per 1-0 contro una delle peggiori Juventus della storia del calcio italiano, si completò l'opera suicida perdendo per 2-1 a Udine nello scontro diretto, dopo aver subito subito 2 goals per nefandezze difensive, rigore buttato da Zarate per un "cucchiaio" assurdo, si segna l'1-2 e poi prendiamo un palo clamoroso, poi a Champions persa "resuscitiamo" e vinciamo la chiacchieratissima sfida contro il Genoa per 4-2 e fuori casa contro il Lecce....e cmq nessuno ci ruba nulla.
Nel 2012 il 7 aprile eravamo con un piede e mezzo in Champions dopo la vittoria per 3-1 in casa contro il Napoli, poi il solito suicidio sportivo, pareggio casalingo per 1-1 contro il Lecce praticamente già retrocesso (pareggio leccese al 94'), sconfitta esterna contro un Novara retrocesso per 2-1, solita sconfitta netta a Udine per 2-0 (quella del secondo goal con il fischio fantasma...), pareggio interno contro il Siena, già salvo, per 1-1, poi a Champions scappata "resuscitiamo" anche qui e vinciamo a Bergamo ed in casa contro l'Inter.
Nel 2015, grande cavalcata nel girone d'andata e dopo Lazio-Empoli 4-0 la Lazio agguanta il secondo posto ai danni della roma che pareggia a Torino contro i granata, una roma che arranca ed in calo verticale, ed infatti la roma, tranne qualche vittoria casalinga arrivata per dono ricevuto da squadre già salve e di mezza classifica, perde rovinosamente contro Milan ed Inter a Milano, ciò nonostante la Lazio, dopo la sconfitta netta a Torino contro una Juventus praticamente già campione d'Italia, che giocava e ci segna solo in contropiede(con la nostra difesa a centrocampo, in quanto si sarebbero accontentati anche di un pari), pareggiamo in casa in maniera inspiegabile contro Chievo già salvo, con lo stadio pieno ed il maglia-day, non sfruttando l'occasione di andare a +3 sulla roma.....
Breve parentesi sulla vigilia di quella partita: quella settimana ero a Roma, il martedì ed il mercoledì vado a Formello con degli amici, il primo giorno notiamo giocatori sorridenti e rilassati, quando escono dal centro sportivo si fermano e firmano autografi con tifosi festanti, il giorno seguente dopo l'allenamento i giocatori rientrano nello spogliatoio e quando riescono sono TUTTI scuri in volto, nervosi e senza alcuna voglia di sorridere o scherzare, quando escono dal centro sportivo hanno i musi lunghi e poca voglia di fare foto, cìè chi scappa subito via chi appare molto teso....insomma non ci spieghiamo questa atmosfera, che poi mi viene confermata da altri amici che rimangono lì anche il giorno dopo (venerdì...), la cosa ci e mi lascia perplesso....la domenica seguente la Lazio pareggio in maniera scialba contro il Chievo....ne deduco, questa fu solo una mia opinione, un mancato accordo momentaneo sui premi per il secondo posto....dopo quella domenica la squadra si ritrova e vinciamo 4-0 contro un Parma già fallito e retrocesso, continua la caduta con il pareggio a Bergamo e la sconfitta interna contro un'Inter mediocre, complice l'arbitro Massa e le ingenuità di Mauricio che si fa buttare fuori per una trattenuta su Palacio con difesa altissma....la domenica dopo vinciamo a Genova, sconfitta balorda al derby, con occasione a porta vuota sprecata da Klose ad inizio partita, contro una Roma impaurita ma furba, e poi lo scontro epico di Napoli dove successe di tutto, noi 2-0 avanti, loro recuperano, nostra espulsione, poi loro, rigore sbagliato da Higuain, su rigore inesistente,  e poi i nostri due guizzi vincenti finali.
Quello che si evince che in tutte e 3 le occasioni, ma soprattutto nelle prime due annate (2010-11 e 2011-12) siamo stati noi a prendere a calci il destino (senza contare nel 2011 un Napoli-Lazio 4-3....dove al 65' eravamo in vantaggio per 2-0....)
Speriamo di non dover aggiunger il 2017-18, dove a 3 giornate dalla fine avevamo 4 punti di vantaggio e lo scontro diretto all'ultima in casa...e qui parto con gli scongiuri.


E' verissimo, ma sul proseguimento dell'azione o quasi, dopo 1 minuto circa arrivò il nostro goal del 2-3, cross di Zarate ed autorete di Aronica.
Come al solito le leggende che rimangono sono le fregnacce, la cosa zozza non fu il goal non dato ma il rigore con espulsione di Biava, per fallo su Cavani al minuto 81.
Ero allo stadio, una cosa allucinante, anche se in quel caso ci fu il crollo del centrocampo, pagammo l'assenza di Ledesma.
Quella partita fu uno spartiacque storico tra noi ed il Napoli, uno sliding/doors.

Volevo dire la mia da un po' di giorni. Parlerò adesso, dopo Inter 1-2 Sassuolo, in modo tale da concludere con una domanda.

Innanzitutto, il fallo di Iuliano su Ronaldo fu uno schifo. Iuliano in quell'azione fissa in faccia Ronaldo fino a colpirlo, non lo guarda per niente il pallone! Se poi facciamo il gioco dei numeretti, allora ti posso dar ragione, perché l'Inter nelle ultime tre giornate fece 4 punti e la Juventus ne fece 5, ma questa non è la nostra situazione. Noi senza i furti di quest'anno stavamo già al terzo posto tranquillissimi, avremmo dovuto avere minimo 4-5 punti in più.

Nel 2011 appunto fecero lo schifo nella partita contro il Napoli, una partita che, tra l'altro, noi stavamo già giocando senza Radu, Ledesma, e Hernanes. Quel rigore inesistente con espulsione ha girato una partita che stavamo comunque vincendo per 3-2 all'82°.

Parli poi di quel Lazio - Juventus dimenticando cosa accadde in quella partita? Persino Chiellini a fine gara disse che quello era rigore, sarebbe stato anche espulso. Invece ad essere espulso più avanti fu Ledesma per doppia ammonizione, quando ALMENO la prima di quelle due ammonizioni non c'era.

Erano la 31° e la 35° di campionato, quell'anno arrivammo a pari punti con l'Udinese, venendo beffati per la differenza reti. Sarebbe bastato almeno un punto in una di queste due, perché almeno un punto è quanto ci spettava in queste due partite. Furono due partite, insieme al derby d'andata, indirizzate in questo modo perché quell'anno il motto era rigorepaariomma. Dovevano spingere tra le prime quattro quelli dell'altra sponda del Tevere per favorire la cessione agli americani. Quelli si lamentano sempre degli arbitri, com'è che allora rubarono mezzo campionato? Certo, alla fine anche loro se la prendono sempre in quel posto, anche questo potrebbe darti ragione, però a loro li portano in carrozza... t'immagini dove saremmo noi se le nostre lamentele venissero ripagate come le loro? Io non vorrei assolutamente rubare mezzo campionato, però avrei voluto i punti che meritavamo in quelle tre partite, perché quelli NON furono punti persi per demeriti sportivi. Ci sarebbe anche da dire poi, a proposito di demeriti sportivi, che quella partita con l'Inter fu giocata su un campo di patate che causò un mucchio di assurdità: il goal del 2-1 con Biava che, andando a recuperare un pallone tranquillissimo, scivola sulla parte indecente del campo e Eto'o va in porta. Poi il pareggio che manca con Rocchi che scivola nel momento di buttare in porta il pallone, e ancora con Kozak che scivola e colpisce la traversa. Posso lamentarmi anche della sfiga in quella partita quando quell'anno il Napoli vinse una sfilza di partite all'ultimo secondo?

Nel 2015 c'era sempre la Roma che si lamentava di quella partita contro la Juventus, di cui il loro presunto torto era in realtà molto discutibile. Sempre la Roma quell'anno, come nel 2011, fu portata in carrozza da dicembre fino a metà febbraio, con noi che quell'anno ci giocammo il secondo posto direttamente contro loro. Non parlare poi di ingenuità di Mauricio in quella partita... quell'espulsione non c'era; quel goal era da annullare per fuorigioco attivissimo di Medel; quel rigore con espulsione di Marchetti non c'era. E la cosa peggiore, è che dopo tutto questo schifo stavamo ancora 1-1 anche in 9 contro 11, e Candreva negli ultimi minuti, palla al piede, lanciato da solo contro Handanovic, viene fermato per un fuorigioco inesistente!
Gli abbiamo tenuto testa nonostante la nostra corsa contro il loro viaggiare in carrozza per due mesi e mezzo, ma alla fine quel derby ce l'hanno fatto giocare nelle condizioni che volevano loro. A parti invertite non avrebbero segnato manco con le mani, perché quell'anno la Roma di Garcia giocava di catenaccio e contropiede, ma non sapevano che fare se dovevano fare loro la partita.

Arriviamo infine al 13 maggio 2018, a circa 12 ore da una partita che potrebbe regalarci la qualificazione in Champions League. Giocheremo fuori casa contro una squadra che deve ancora salvarsi, che è già riuscita a prendere un punto contro la Juventus qualche settimana fa, che ha pure un allenatore interista, mentre a noi mancheranno tre titolari e quelli che stavano in campo contro l'Atalanta non erano affatto in formissima.

A questo punto, la mia domanda è: in questa partita possiamo prenderli i 3 punti nella maniera più logica, ovvero terminandola con un goal in più degli avversari? Oppure dobbiamo fare per forza la partita della vita perché bisogna mettere in conto che ce la possono rubare e, a detta tua, non è manco giusto lamentarsi? :roll:

Offline sorazio

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #126 il: 13 Mag 2018, 05:18 »
ma non ho capito una cosa, il ritorno si gioca a Torino?

Offline surg

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #127 il: 13 Mag 2018, 05:23 »
Abbiamo l'occasione di arrivare terzi.
Proviamoci

Offline nordest2

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #128 il: 13 Mag 2018, 07:05 »
ma non ho capito una cosa, il ritorno si gioca a Torino?

in tanti ci stiamo arrovellando
Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #129 il: 14 Mag 2018, 15:48 »
Dopo tutto quello che si è detto del sassuolo le mie sensazioni non possono che essere positive, soprattutto se come sembra Ciro tornerà ad essere disponibile. Mi preoccupa di più non far giocare De Vrij, ma se l'inter è quella vista con il Sassuolo LI SFONNAMO !!!!

Offline P.Nedved

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #130 il: 14 Mag 2018, 16:25 »
sensazioni...: il cuore dice si, la testa dice ni.
Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #131 il: 14 Mag 2018, 16:30 »
Madò, che mi avete ricordato, quella partita col Napoli fu incubo. Zàrate lì tiro e ci fu autogoal, così come Mauri fece un goal da fantascienza. E poi... E poi... Li mort... Comunque io sono ottimista (non nella vita, per domenica), anche se la partita di ieri mi ha un po' intristito, poi io sto già sempre triste di mio e allò... eheh! Ce la faremo.
Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #132 il: 15 Mag 2018, 21:47 »
Temo solo la nostra fase difensiva

Offline PARISsn

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #133 il: 15 Mag 2018, 22:05 »
dico la mia sull'inter dopo aver visto attentamente ( come potete  immaginare ) inter-sassuolo....la squadra mi è parsa fisicamente a posto...non hanno avuto cali in nessuna fase della partita e anzi hanno chiuso in crescendo....sono scesi in campo col piglio giusto....Spalletti in conferenza ha detto che  Iachini un po glie  l'ha  incartata...non sono cosi' intenditore da capire se è stato vero o no...io ho visto un Sassuolo abile a ripartire negli spazi che per forza di cose l'inter gli stava lasciando...del resto avevano l'obbligo di vincere...e anzi almeno un paio di queste ripartenze meritavano di essere sfruttate meglio e forse il passivo per l'inter sarebbe stato pure maggiore...pero'..pero'...io ho visto pure un inter che cmq avra' avuto almeno una decina di occasioni da gol...con 3  o 4 grandissime parate di Consigli...un paio di interventi kamikaze dei difensori ( kamikaze nel senso di interventi alla disperata sull'uomo davanti al portiere che rischi il rigore per centimetri...)...che noi facciamo la partita perfetta in difesa non ci credo manco se lo vedo...per cui affido tutte le  mie speranze al fatto che  l'inter deve vincere e agli spazi per le ripartenze che ci lascera'...e alla buona giornata di FA e Immobile chiaramente...che  li dovranno sfruttare

Online superdelio

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #134 il: 16 Mag 2018, 15:01 »
Questa stagione m'ha devastato, sto vedendo le partite completamente sui nervi, invasato totale.

Spero non succeda lo stesso alla Lazio.

O forse sì.

Boh.

Offline Pablito1977

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #135 il: 17 Mag 2018, 16:17 »
Emozioni tante....resta il fatto che la qualificazione è in bilico e non per causa nostra e che cmq vada la stagione resta di livello altissimo...bisogna continuare su questa riga :since
Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #136 il: 17 Mag 2018, 16:30 »
Io sono moderatamente pessimista alternato a fasi da moderatamente ottimista.

Pessimista perché vedo un po’ stanca la squadra e perché davo per scontato il rientro di Parolo. Ho paura che saremo troppo leggeri in mezzo al campo.

Ottimista perché l’Inter contro le grandi ha sempre giocato in contropiede e mai facendo la partita. E stavolta avendo un solo obiettivo dovrà attaccare perciò potrebbe subire molto dietro.
Spero in Ciro e Felipe, in campo aperto contro la loro difesa potrebbero fargli male.

Offline olympia

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Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #137 il: 17 Mag 2018, 20:43 »
Questa stagione m'ha devastato, sto vedendo le partite completamente sui nervi, invasato totale.

Spero non succeda lo stesso alla Lazio.

O forse sì.

Boh.
Uguale  ;)

Offline JamesHerriot

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Sesso: Maschio
Re:Qualificazione Champions: emozioni/sensazioni (NON calcoli)
« Risposta #138 il: 18 Mag 2018, 19:55 »
Io davvero la sto vivendo di merda , perché so che siamo la squadra che meriterebbe più di tutti la Champions e tutto quello che comporta. La delusione in caso di sconfitta sarebbe enorme. Continuo a ripensare alle occasioni non andate dentro a Crotone . Ho risognato i due colpi di testa di Milinkovic già 4-5 volte.
Oggi addirittura ho scommesso per la prima volta in vita mia decidendo di buttare 100 euro sulla vittoria delle merde nerazzurre con la speranza di perderli tutti quei soldi e allo stesso tempo la speranza che in caso contrario riesca a sentirmi un po' meglio. Mi.domando se vivere così il calcio sia normale...scusate lo sfogo e sempre forza Lazio  :since :asrm
 

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