1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Online bizio67

*
9144
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #20 il: 18 Gen 2017, 12:04 »
Grande Re Cecconi, ho avuto solo il racconto di mio padre, avevo 6 anni e ho ricordi sfocati.
Ma ancora oggi mi chiedo: che deposizione ha fatto Pietro Ghedin? E perchè non parla più del tragico evento? Perchè di dubbi sulla versione ufficiale ne vengono sollevati molti. Non basterebbe la versione "definitiva" di Ghedin?
Anch'io ho ricordi molto vaghi ma un po' ho seguito la storia...la cosa che non quadra riguarda la chiusura del procedimento a carico del gioielliere in pochissimo tempo, quando la giustizia in Italia è di una lentezza disarmante, lo dico con cognizione di causa frequentando ogni giorno i tribunali

Offline valpa62

*
2441
Sesso: Femmina
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #21 il: 18 Gen 2017, 14:29 »
Un pensiero per te Luciano,idolo della mia gioventù!

Offline paolo71

*****
7941
Sesso: Maschio
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #22 il: 18 Gen 2017, 16:37 »
appena rientrati a casa la mamma prepara la cena, papà come sempre accende per seguire il telegiornale...la tv in bianconero mostra il suo viso d'angelo e mio padre con gli occhi rossi fissi sullo schermo resta in piedi; io al suo fianco che gli chiedo che è successo papà...

non dimenticherò mai quell' istante

ciao Luciano

Offline zimmer

*
1093
Sesso: Maschio
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #23 il: 18 Gen 2017, 16:39 »
Sarebbe bello se oggi lo stadio si ricordasse di lui, con un coro, uno striscione o qualcosa.
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #24 il: 18 Gen 2017, 17:10 »
appena rientrati a casa la mamma prepara la cena, papà come sempre accende per seguire il telegiornale...la tv in bianconero mostra il suo viso d'angelo e mio padre con gli occhi rossi fissi sullo schermo resta in piedi; io al suo fianco che gli chiedo che è successo papà...

non dimenticherò mai quell' istante

ciao Luciano

Ho un ricordo simile. Guardavo il telegiornale con mio padre e a un tratto il giornalista cambiando notizia disse: "È morto il calciatore della Lazio Luciano Re Cecconi." E alle spalle del conduttore c'era la sua foto. Non me lo dimenticherò mai.
Un pensiero per lui e la sua famiglia.

Offline bak

*
16440
Sesso: Maschio
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #25 il: 18 Gen 2017, 18:54 »
Sarebbe bello se oggi lo stadio si ricordasse di lui, con un coro, uno striscione o qualcosa.

Veramente sono tre anni che si ricordano di lui ogni domenica con la bandiera di Disegnello che lo ritrae accanto al palo.

Online Franzoni

*
610
Sesso: Maschio
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #26 il: 18 Gen 2017, 19:47 »
Io avevo undici anni.
Ero già laziale da almeno quattro o cinque, come puo'esserlo con il suo entusiasmo un bambino.
Fu per me una grande tragedia....dopo quella di Tommaso,mi sembrava tutto così ingiusto.
Portero' per sempre con me l'abbraccio con mio padre al novantesimo di Lazio-Milan....
Grazie Luciano....
Grazie immenso....
....non ti dimentichero' mai....
SFL

Offline bak

*
16440
Sesso: Maschio
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #27 il: 19 Gen 2017, 09:53 »
Sarebbe bello se oggi lo stadio si ricordasse di lui, con un coro, uno striscione o qualcosa.

Curva Nord, uno striscione in ricordo di Re Cecconi: “Angelo biondo per sempre”

Uno striscione nel ricordo dei 40 anni dalla scomparsa di Luciano Re Cecconi: questo il pensiero che la Curva Nord ha voluto dedicare all’ex centrocampista del primo scudetto durante la partita tra Lazio e Genoa andata in scena ieri sera allo stadio Olimpico.
“Angelo biondo per sempre” recita lo striscione sugli spalti: il ricordo di “Cecco” continua e continuerà ad essere indissolubile nei cuori dei tifosi biancocelesti per sempre.


Guido De Angelis

Offline paolo1971

*
970
Sesso: Maschio
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #28 il: 19 Gen 2017, 10:08 »
Avevo poco più di sei anni, ricordo solo mio padre che mi comunica questa cosa, lavorando in zona Farnesina la voce si era rincorsa da subito, lui rientrava a casa dopo il telegiornale, poi i miei ricordi sono confusi. Nonostante quegli anni non fossero belli sotto l'aspetto sociale, devo dire che per me sono gli anni dell'infanzia e non ho mai avuto la sensazione di pericolo, però avevo gli occhi da bambino, credo che per gli adolescenti fosse diverso. Leggendo ieri Cerracchio mi ha stupito il comportamento di Ghedin testimone oculare. Ciao Cecco!

Offline bak

*
16440
Sesso: Maschio
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #29 il: 19 Gen 2017, 10:50 »
Articolo del Corriere della Sera on line

40 anni fa la morte di Re Cecconi, l’eroe della Lazio ucciso perché confuso per un ladro

Morì appena due mesi dopo il suo allenatore e mentore, come a chiudere drammaticamente un cerchio. Erano i giorni in cui il destino si riprese tutto, racconta ancora oggi chi li ha vissuti da protagonista. Prima aveva dato, consegnando nelle mani di quella leggendaria Lazio lo scudetto del ‘74, il primo biancoceleste, e poi si era ripreso: la morte dell’allenatore Tommaso Maestrelli, “il Maestro”, nel dicembre del 1976 e a seguire quella ancora avvolta nel mistero di Luciano Re Cecconi, per cui oggi si celebra il 40esimo anniversario. Capelli biondi, quasi albini, fisico potente e polmoni di acciaio, il centrocampista originario di Nerviano, nel milanese, era stato tra i principali protagonisti dello scudetto della Lazio di Chinaglia e Pulici. Un gol al Milan all’ultimo minuto aveva spianato la strada al tricolore. Ma Re Cecconi, l’“Angelo Biondo”, due presenze anche in nazionale, è ricordato soprattutto per la sua morte assurda, le cui dinamiche non sono ancora state del tutto chiarite. Quella sera del 18 gennaio 1977, Luciano Re Cecconi si presenta alla gioielleria di Bruno Tabocchini, nella zona lazialissima (tuttora) della Collina Fleming; con lui ci sono il compagno di squadra Pietro Ghedin e un amico, il profumiere Giorgio Fraticcioli, che deve consegnare dei campioni di profumo al titolare. Il gruppetto entra nel negozio, pochi secondi e poi uno sparo. L’Angelo biondo viene colpito in pieno petto dalla pistola di Tabocchini e muore poco dopo all’ospedale. La successione di eventi non è limpida, neppure il processo seppe spiegarla. L’ipotesi più accreditata è che Re Cecconi, per scherzo, mise le mani in tasca e simulò una rapina e il titolare, in passato già vittima di casi analoghi, sparò per legittima difesa in preda al panico. Fu lo stesso Ghedin a confermare questa versione, ma il difensore biancoceleste poco dopo tornò sui suoi passi e negò l’intento scherzoso dello sfortunato compagno di squadra. Al termine del processo, Tabocchini fu assolto per “aver sparato per legittima difesa putativa” e la morte dell’Angelo Biondo è ancora un mistero (a cura di Paolo Decrestina)
Re:1977-2011 In ricordo di Luciano Re Cecconi
« Risposta #30 il: 19 Gen 2017, 16:20 »
Sei con noi.
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod