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Offline FatDanny

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Re:libri
« Risposta #1780 il: 16 Gen 2018, 09:07 »
Ti metto un saggio:

The Silk Roads: A New History of the World di Peter Frankopan.

Bello. Una vera “storia del mondo” da un punto di vista non banale ed eurocentrico. La mia parte preferita è stata quella sul periodo storico che conosco di meno cioè quello fra la fine dell’impero romano d’occidente e l’alto medioevo. Quasi mille anni essenzialmente ignorati nella maggior parte dei curricula occidentali, ma che contengono eventi fondanti dei successivi mille anni di storia.

Adesso sto leggendo su un periodo che conosco abbastanza bene, dal
Rinascimento alla
Rivoluzione industriale, ed il testo è sintetico, ma ben argomentato e per quanto possibile comprensivo.

Sono molto curioso di vedere dove andrà a parare su tempi più recenti.

molto interessante, come tutte le narrazioni che provano a relativizzare la centralità europea e inserirla in un contesto più ampio.
Rischia di costruire forzatamente una nuova centralità, ma il tentativo è comunque ammirevole e utile a guardare le cose da un'altra prospettiva.

Io adesso sto leggendo La distinzione - critica sociale del gusto di Bourdieu.
Un pilastro della sociologia contemporanea che attraverso un'indagine statistica molto rilevante sulla francia degli anni 60 e 70 evidenzia le strettissime relazioni tra gusto (da quello artistico a quello alimentare fino alla "vocazione" lavorativa), classe sociale ed educazione scolastica.

Da una parte demolendo l'illusione "innatista" (nulla è innato, nemmeno il gusto artistico o musicale) che ha ragioni ben specifiche di diffusione in rapporto al mantenimento dello status quo, dall'altra evidenziando in quale modo origine di classe, educazione scolastica e trasformazioni sociali concorrono e a volte entrano in conflitto.
Credo che lo finirò in un baleno.

Così come ho divorato qualche giorno fa Sul concetto di Storia di W.Benjamin.
Un libro che qualsiasi iscritto a facoltà di scienze sociali dovrebbe leggere per un'idea di storia (e di memoria) che non sia semplicemente il continuum omogeneo in cui ci si immedesima con i vincitori né una via lineare verso l'illusione del progresso.

Sto periodo sto leggendo solo libri che hanno fatto la storia (quando ho finito passo a Deleuze).

Offline TomYorke

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Re:libri
« Risposta #1781 il: 17 Gen 2018, 09:55 »


Sei l'unica persona al mondo alla quale mi sento di consigliare i libri di Fabio Volo.

Offline naoko

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Re:libri
« Risposta #1782 il: 17 Gen 2018, 15:50 »
Voglio leggere questo libro, certo non farà ridere eh, però mi pare una buona analisi.

Offline FatDanny

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15113
Re:libri
« Risposta #1783 il: 22 Gen 2018, 15:12 »
Sei l'unica persona al mondo alla quale mi sento di consigliare i libri di Fabio Volo.

libri e "Fabio Volo" nella stessa frase è un ossimoro.
 

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