Techno, tekno e affini

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Offline FatDanny

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Techno, tekno e affini
« il: 05 Dic 2017, 15:08 »
Mancava un topic dedicato al genere.
Visto che KS mi ha anticipato svariato tempo fa sul Punk HC a sto punto io me butto qui a sfogare ancor più marce inclinazioni.

Non faccio premesse storiche né stilistiche.
In tre pezzi però esemplifico per i non addetti alcuni tra i diversi sottogeneri.

Techno



Hardtek



Psy-Trance



Offline FatDanny

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #1 il: 06 Dic 2017, 09:15 »
Ieri non avevo troppo tempo e non mi sono potuto dilungare, ora vorrei spiegare meglio come vorrebbe essere strutturato il topic.

Ho visto che già NandoViola aveva aperto un topic sull'elettronica, ma io vorrei qui restringere parecchio il campo solo a quella musica che prende le mosse dalle scene di Detroit e Berlino e che prevede un ascolto "sotto cassa", che sia in un Club o in un freeparty, tenendo fuori l'house music che ha tutt'altra storia e sonorità così come dubstep o drum 'n' bass.

Quindi per essere più specifici: techno, tekno, hardtek-frenchcore, hardcore, gabber, goa/psy-trance, acid, minimal.

Da amante dei freeparty con un po' de puzza sotto al naso verso i clubbari tendo a preferire la "k" al "ch", ma resta l'apprezzamento per l'alta qualità prodotta da questi ultimi.
Il topic vorrebbe essere, come altri dello stesso tipo, spunto di discussione e condivisione di pezzi così come di interi set o live.
Oltre ad essere un esperimento volto a capire se anche qui dentro ci sono amanti del genere.
 :=))



Offline Seamus

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #2 il: 06 Dic 2017, 13:34 »
Aaah bene, mi piace l'argomento.
Da rockettaro ho cercato di interessarmi al genere ma con qualche difficoltà, dato che è essenzialmente fatto da singoli, con producer che vanno e vengono, magari azzeccano un pezzo poi scompaiono o cambiano nome, è difficile cercare un'organicità del movimento. Magari per voi che siete più esperti non è così.
Tempo fa, quando ancora RCA trasmetteva on-air c'era una trasmissione il venerdì notte, http://www.the-zone.it/, che ora si trova però solo in streaming.

Comunque, tendenzialmente non capendoci nulla (nemmeno tanto delle distinzioni che hai fatto tu  ;) ), mi pare più interessante la derivazione ambient-trance e nel tempo mi sono salvato qualche pezzo che in qualche modo mi aveva colpito, con l'intenzione di approfondire: https://open.spotify.com/user/1166709485/playlist/7lpaPxClFvqv6SPhBrSOQw

Pendo dalle vostre tastiere  :help:

Offline lorenz82

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #3 il: 06 Dic 2017, 13:58 »
Propongo altra traccia techno ;)
Ha qualche annetto

Questo invece è un old but gold della minimal

Il problema della psytrance è che non ci sono differenze tra un pezzo e l'altro, stessi suoni, stesso tutto...

Offline FatDanny

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #4 il: 06 Dic 2017, 14:35 »
Seamus è chiaro, è un movimento che ha le sue specificità, difficilmente interpretabile con lenti di altri generi come tu stesso dici. Ma ha una sua organicità e, come tutti gli altri, artisti di riferimento.
Una probabile particolarità distintiva è che a differenza di altri generi qui la fama è data anche dalle qualità come dj, a prescindere dalla propria produzione.
Uno come Boys Noize a me non piace particolarmente come produzione, ma fa dei Set da applausi.



Lorenz82 la psytrance è caratterizzata dal ritmo "a cavalcata" che c'è poco da fa, o lo ami o a na certa te stucca. Non credo che sia tutta uguale (vedi qui sotto Ace Ventura confrontato con quello di Tristan in apertura di topic) ma è vero che è piuttosto omogenea, ripetitiva visto che punta a creare una sorta di stato ipnotico e quindi polarizza i gusti.
Ad esempio a me non piace la techno-vendemmia, ossia quei pezzi in cui sembri pestare l'uva quando balli, però ammetto che anche tra quelli ci sono brani di ottima qualità (vedi sotto Oliver Huntemann).




Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #5 il: 06 Dic 2017, 16:18 »
FD caro io mi sono fatto numero x rave illegali tra il 92' e il, diciamo... 2005 più o meno.
Ovviamente ho sempre condiviso e apprezzato lo spirito politico implicito in queste manifestazioni, ma devo dire che esteticamente non ho mai apprezzato il genere dominante, ovvero la tekno, o hardtekno.
E' vero pure che non ho mai amato la speed, che è la droga strettamente connessa a questo tipo di musica, ma insomma boh, non c'e' mai stata ricerca, gusto, visione.
Come il sesso quando è ginnastica, come il porno quando è dozzinale.
Pure i mitici francesi tipo i Crystal distortion m'hanno sempre abbastanza sfranto le 00.

Se invece parliamo di techno, electro, la prima ( solo la prima eh che poi è degenerata ) minimal techno e alcune cose tech-house , allora posso dire di saperne e di apprezzarne e ho un buon migliaio di vinili di quando lavoravo nei pub era  fin de siecle 98-03.

Ho avuto anche la fortuna di essere nell'edizione 2013 del Movement, il festival ( una volta ) più importante di techno, nel cuore di Detroit, la città dove nacque nel 1983 circa.
E si, anche la techno ha un cuore negro per chi non lo sapesse, anche se la mia etichetta preferita
è stata la bianchissima Kompakt records da KOLN, Deutschland.
Anzi a pari merito con la SOMA quality recordings da Glasgow, Scotland.

Non ho mai amato particolarmente la scuola romana anche se ne riconosco l'importanza internazionale, mentre invece ho amato alcuni napoletani geniali nel fondere house e techno ( in primis Danilo Vigorito e Marco Carola ).

Dell'ultimo decennio ho apprezato poche cose, perchè ormai come molti altri generi la techno è in cerca di una via d'uscita dalla inesorabile ripetitività, ma voglio segnalare intanto due miei favoriti:

Maceo Plex e sopratutto il canadese Mathew Jonson.

Offline edge24

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #6 il: 11 Dic 2017, 10:49 »
ve posso segnalà i Pop_X? non completamente techno come dite voi, ma genialità e trollaggio a livelli epici. warning: contengono volgarità a palate

Offline FatDanny

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #7 il: 11 Dic 2017, 12:35 »
Egregio KS  :=)) citi il periodo in cui i freeparty esplosero e si diffusero in tutta europa.
Roma in particolare con l'occupazione della Fintech (1997-1998) da scena ultraperiferica divenne nodo di passaggio (e anche di vita) di tutte le principali tribe europee.
Purtroppo (o per fortuna eheh) all'epoca ero troppo piccolo per apprezzare quanto stava avvenendo e ho vissuto solo la fase calante dei freeparty e il progressivo affermarsi dei festival, in cui probabilmente è aumentata l'attenzione alla musica e diminuita quella all'aspetto politico delle feste.
Perché come dici tu quell'aspetto c'era anche se dall'esterno chiaramente sembravano solo un ammasso di drogati irresponsabili e abusivi che occupavano posti pericolanti per i loro biechi scopi, creando disagio a tutta la zona circostante.
Tornando alla musica, come dicevo l'attenzione alla qualità è cambiata anche nell'hardtek.
Credo sia abbastanza evidente la differenza tra questo:


e questo (o la stessa Eclipse di Billx postata in apertura topic)



Di droghe connesse a questo tipo di musica ce ne sono diverse e probabilmente hanno caratterizzato periodi e stili (evidente l'influsso di LSD e DMT nella psytrance, Speed e Coca negli anni '90, come dell'MDMA in buona parte della Techno di inizio secolo).


rispetto alla techno invece diciamo che la trovo meno divertente come musica da ballo, mentre invece diverse cose le apprezzo a livello di musica da ascolto.




ve posso segnalà i Pop_X? non completamente techno come dite voi, ma genialità e trollaggio a livelli epici. warning: contengono volgarità a palate


 :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Offline vaz

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #8 il: 12 Dic 2017, 16:38 »
visto che nell'altro topic l'ho menzionato, lo metto pure qui (come suggerito da FD)

bonobo

poi, il breakbeat come lo collocate?

tipo spor e/o noisia qui dentro ci entrano?

Offline lollapalooza

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #9 il: 12 Dic 2017, 17:14 »
Se si parla di Fintek mi vengono in mente due tracce:

Teknambul


Signal Electrique


Oggidì, con le orecchie più mature, ho virato verso sonorità più dolci:

Anna


Max Cooper


(Poi magari scrivo qualcosa di più articolato...)

Offline FatDanny

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #10 il: 12 Dic 2017, 18:44 »
visto che nell'altro topic l'ho menzionato, lo metto pure qui (come suggerito da FD)

bonobo

poi, il breakbeat come lo collocate?

tipo spor e/o noisia qui dentro ci entrano?

il breakbeat è altra cosa per il semplice fatto che la techno e la tekno si basano sui 4/4 (come la house) mentre il breakbeat si basa fondamentalmente sull'opposto. Sincopi a profusione.

Bonobo, come N'to e tanti altri è invece esponente di spicco di quella techno che può essere associata a momenti di relax (after, ascolto, lounge).

Aggiungo un paio di artisti, tra germania e francia, che per me, amante della tekno, sono pilastri anche in dancefloor, pur essendo prettamente techno:


Offline FatDanny

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #11 il: 14 Dic 2017, 18:05 »
Complimenti a lollapalooza per le ottime scelte  ;)

Restando su sonorità più dolci un altro must di una decina di anni fa remixato in ogni salsa e presente in decine di Set. Questo è il mix originale.

Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #12 il: 14 Dic 2017, 18:44 »
Vabbè ma allora te piace la teCHno!
Daje 'npo'!  :=))




Offline FatDanny

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #13 il: Ieri alle 15:00 »
come ho scritto sopra
diciamo che la trovo meno divertente come musica da ballo, mentre invece diverse cose le apprezzo a livello di musica da ascolto.

Visto che però fino ad adesso ho postato principalmente sti pezzi da clubbaro fighettino mo' vado giù ignorante con Mat Weasel Busters.
Dj tekno ceco (la repubblica ceca è tra i paesi in cui la tekno ha avuto maggiori fortune, soprattutto la "seconda ondata"), nello specifico uno dei principali produttori attuali di "happy tekno" (o happy hardcore).

Questo sottogenere si distingue per un ritmo sostenuto (sopra i 160) e, ovviamente, sonorità allegre.
Ed è anche uno dei miei preferiti perché sotto cassa tocca stacce co sorrisi a 134 denti.
 :)


Offline gesulio

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #14 il: Ieri alle 16:19 »
OTTONE
siamo tutti un po' debitori di Detroit, musicalmente parlando:


mi ricorda qualcosa....
EOTTONE

Offline FatDanny

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Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #15 il: Ieri alle 16:30 »
OTTONE
siamo tutti un po' debitori di Detroit, musicalmente parlando:


mi ricorda qualcosa....
EOTTONE

Iggy non è mai OT.
MAI.
Re:Techno, tekno e affini
« Risposta #16 il: Ieri alle 22:05 »
Alla Fintek ci si andava per la keta, era un'istituzione come il nero a castel romano...Alla Fintek un conoscente ha preso una cosa ed è rimasto sotto. Alla Fintek un [...] aveva dato un trip a un bull terrier, e quello correva come un pazzo finchè non sbatteva a un muro. Ogni volta che lo vedevo era una coltellata al cuore. Dope era estremamente nichilista ed autodistruttivo in quegli anni. I suoi terreni naturali erano il forte, torre maura, il brancaleone, la strada. Dope era amico di Maurone, di Iguana, dei bucatelli di piazza di spagna, dei Duap con cui spesso suonava, degli Happy Noise, etc... Suonava ed ascoltava punk, hc, ska e reggae, ma dopo un salto dal cagone di vitinia aveva sufficienti micropunte, doppia goccia, mitsubishi puntinate, superman rosa, bombe grigie e verdi e capsule di mescalina da viaggiare allegramente con l'elettronica, preferibilmente goa. Dope voleva anche andarci a flashare in india, ed aveva anche gli agganci giusti, ma poi gli unici viaggi se li faceva con i trip che il suo angelo gli dava (cit.). Alla fine so annato a lavorà.
 

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