Una, Una canzone sola. E anche il perché.

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Offline italicbold

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Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« il: 11 Mag 2016, 14:45 »
L'altro giorno ascoltavo Roberto Vecchioni cantare "Luci a San Siro" a Webnotte e ci pensavo.
Ogni momento della vita, ogni incontro passato, abbiamo una canzone che ce lo riporta addosso. Come un onda di ritorno.
Quella che ti fa ripensare a quella del primo banco al liceo, che non ti sorrideva neanche a pagarla, quell'altra canzone che é stata quella volta in vacanza in Irlanda, oppure quell'altra ancora perché si, o perché no.
Insomma, di canzoni ne abbiamo ascoltate tante.

Pero' ce n'é una, una sola, trasversale a tutto, che avresti potuto mettere come colonna sonora nella stragrande maggioranza dei momenti importanti della tua vita. C'é la canzone che un giorno, semmai Hollywood si degnasse a produrre un biopic sulla tua vita vorresti che fosse la canzone principale della colonna sonora.

Io, appunto, é Luci a San Siro.
Eppure a Milano non ci ho mai vissuto. Ci siamo guardati spesso negli occhi, io e la città lombarda, ma questo amore, in fondo non s'é mai fatto. Eppure, eppure, ne sono convinto che sarebbe stato un grande amore. Alcune delle persone che hanno contato nella mia vita erano milanesi. In fondo ogni volta che ci passo, anche se non ci sono mai restato mai più di una settimana, c'é sempre un fondo di nostalgia tra di noi. In fondo é una città che amo, l'ho amata attraverso i racconti del Beppe, Viola intendo. Attraverso le canzoni dell'Enzo, Jannacci intendo. Ma soprattutto Luci a San Siro.
Il simbolo dei tanti "sarebbe stato bello se" che ognuno porta dentro di se.


Non sono nemmeno mai andato a puttane, ma questo é un dettaglio, in fondo.


Ora tocca a voi, una canzone, una canzone sola.
E soprattutto bisogna scrivere il perché. Almeno 5 righe.
Senno' é OT

Offline Babu1975

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #1 il: 11 Mag 2016, 14:48 »
Wind of change degli scorpions...perché gira e rigira compare magicamente ad ogni svolta della mia vita...

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Offline italicbold

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #2 il: 11 Mag 2016, 14:49 »
Wind of change degli scorpions...perché gira e rigira compare magicamente ad ogni svolta della mia vita...

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5 righe almeno. Senno' sei offtopic.
 ;))
Ci devi spiegare il magicamente.
Io voglio saperlo. Perché so che ci convincerai.

Offline Babu1975

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #3 il: 11 Mag 2016, 14:59 »
Non entrerò nei dettagli privati,ma ad ogni cambiamento epocale,dall essere andato via di casa a 19 anni,fino ad ora,sta canzone me la sono ritrovata spesso in sottofondo,non volutamente,non andandola a cercare,ma quasi magicamente,come se un dj un po' contorto mi volesse ricordare che il passo che stavo x compiere andasse ricordato con sta canzone...andasse impresso nella mente,come se certe cose non fossero già difficili da scordare così....

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Offline Buckley

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #4 il: 11 Mag 2016, 15:23 »
15 anni fa, Erasmus a Praga come mature student, professione fotografo. Appena mollato dalla mia ex dopo 8 anni di convivenza. Un pezzo di esistenza conclusa e un altro pezzo che andava a cominciare. La fuga a Praga per pensare e ritrovarmi, con tutti gli sbandamenti del caso e gli spunti magici di ogni nuova partenza. Il bagaglio, "quello consueto di un semplice o un saggio, cioe' poco o niente" come direbbe Guccini. E due cassette due nel mio walkman, "New Songs" di Leonard Cohen e, appunto, 'No more shall we part" del buon Nick. Una macchina fotografica al collo, un libro di poesie di Jaroslav Seifert nella borsa fotografica e il mestiere piu' bello del mondo. Una canzone piu' delle altre tuttora mi restituisce il ricordo pieno di quei giorni, "as I sat sadly by her side"
[/youtube]

Offline Buckley

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #5 il: 11 Mag 2016, 15:27 »
comunque non riesco a postare un link valido...si tratta di Nick Cave, il link e' questo qui

Offline italicbold

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #6 il: 11 Mag 2016, 15:48 »
;)

Offline Herbert

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #7 il: 11 Mag 2016, 15:55 »
Spunta la luna dal monte dei Tazenda con la voce di Pierangelo Bertoli.
Premetto che non sono sardo,ma ho amici cari che ogni qualvolta vado riescono a darmi tanto dal punto di vista umano.Un vero popolo,forse uno dei pochi rimasti;la loro semplicità,le loro tradizioni, il profondo legame con il territorio senza mai dimenticare il passato,la continua lotta per non cedere a chi vorrebbe sfruttare quel territorio,un popolo genuino,generoso,pulito.Ogni volta che riparto per tornare a casa mi si spezza il cuore
e ogni volta che ascolto questo pezzo mi viene un nodo in gola.
(Ovviamente non parlo dei classici e rinomati luoghi di vacanza,ma dell'interno,Barbagia e Gennargentu)Complimenti bel Topic

Offline italicbold

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #8 il: 11 Mag 2016, 16:16 »
Un link, cosi ci fai pensare alla sardegna anche a noi...
;)

Offline Herbert

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #9 il: 11 Mag 2016, 16:28 »
Un link, cosi ci fai pensare alla sardegna anche a noi...
;)
Su sardiniapoint trovi tutto ciao.

Offline hidalgo

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Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #10 il: 11 Mag 2016, 16:47 »
Adriano Celentano "una carezza in un pugno".
Mi mette il magone ogni volta che l'ascolto.
Avevo 4 anni e passavo i pomeriggi dai nonni poiché mamma lavorava e rientrava in serata.
Avevano il famoso mangiadischi per i 45 giri di una volta.
Uno di quelli colorati che forse adesso si trovano solo nei mercatini dell'usato.
Credo di ricordare fosse arancione.
Mi divertivo a mettere e togliere dischi in continuazione.
Quando arrivava il turno di "una carezza in un pugno" rammento che smettevo di fare il "metti e togli" e l'ascoltavo tutta intera, quanto mi piaceva.
In quella canzone ripongo un mondo infinito di ricordi.
Casa dei nonni, il mangiadischi, Celentano, gli arredi della sala dove giocavo, le sedie.
Il mio mondo a 4 anni.
Incredibile come la musica possa rimanerti appiccicata addosso come il più tenace dei tatuaggi.
Un tatuaggio dell'anima.

Offline Moses E. Herzog

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #11 il: 11 Mag 2016, 17:37 »
Io voglio citare una canzone che non ha fatto da sfondo alla mia vita ma ad un momento particolare, molto intimo ma che voglio raccontare lo stesso dato che non conosco nessuno qui dentro, quindi sti cazzi  :beer:
Mi trovo nel corridoio della sala travaglio, mia moglie si trova in sala parto e l'ostetrica mi ha mandato di corsa a riprendere un asciugamano che ho colpevolmente dimenticato nella valigia di mia moglie (tra l'altro sbaglierò e ad avvolgere mia figlia non ci sarà l'appositamente preparato asciugamano di ciniglia ma un asciugamano da viso duro come il cartone). Mi sono preparato psicologicamente per mesi a diventare padre, ma percorrendo quel corridoio non mi vergogno di dire che sento dentro di me un pianto strozzato. Non è un pianto di gioia nè di tensione, lo conosco, non lo sentivo da anni, è un pianto da bambino impaurito che pensavo sepolto in seconda media. La verità è che non mi sento pronto, sono terrorizzato, ma io che je insegno a questa qui, come la prendo, sono ancora precario, forse non era il momento giusto. Prendo questo asciugamano di cartone e mi avvio, mica me ne posso annà. Lo stereo del reparto trasmette da qualche ora canzoni di merda, tra cui il tanto odiato Renato Zero con cui ho un conflitto scaramantico ventennale. All'improvviso, sento dire in maniera sguaiata "ma volete levà sta lagna", e una santa ostetrica cambia stazione o mette un cd, boh, ce l'ho alle mie spalle.
Sto camminando verso la sala parto e parte l'intro di un commercialissimo "reggae" danese, che definire reggae è una bestemmia ma il nome del gruppo è tutto un programma:


Penso che una canzone più adatta in quel momento non l'avrei potuta trovare neanche io. Così entro, "aiuto" (:lol:) mia moglie a fare le ultime spinte e poi mi mettono in braccio sta ranocchia di due chili e sei che faceva le bollicine dal naso, ma da quale pianeta vieni? "Don't worry, don't hurry, take it easy", sembrava che fosse lei a dirlo a me. Dire che sia stato un momento magico è dire poco, un momento irripetibile, il più bello della mia vita qualsiasi cosa succeda da qui in avanti. Mi dispiace per il secondo, arrivato da poco  :) Da quel momento "Sunshine Reggae" è diventata la mia canzone scacciapensieri.

Offline italicbold

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #12 il: 11 Mag 2016, 17:44 »
Lo vedi che le storie, a tirarle fuori con le pinze vengono fuori.
Bella Moses... ;)

Offline crb66

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #13 il: 11 Mag 2016, 18:06 »
Ma guarda te se devo condivide con questi sconosciuti qualcosa di così intimo... Una sola canzone da ascoltare una volta a settimana, per ricordarmi di quello che ero e di quello che sono. 40 anni passati a credere di dover tramutare l'acqua in vino (e pensavo pure de esse capace, pensa te) e adesso, dopo aver tagliato qualche "connection", I'll show them what the smile on my face meant.
La mia storia è quella di molti qui dentro, ma non è importante raccontarla. E poi Moses ha parlato anche per me. Il profumo che non dimenticherò mai l'ho sentito in una sala all'isola tiberina.
Forza Lazio! (che così mi capite tutti)

Offline BruceGrobbelaar

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #14 il: 11 Mag 2016, 18:11 »
Io voglio citare una canzone che non ha fatto da sfondo alla mia vita ma ad un momento particolare, molto intimo ma che voglio raccontare lo stesso dato che non conosco nessuno qui dentro, quindi sti cazzi  :beer:
Mi trovo nel corridoio della sala travaglio, mia moglie si trova in sala parto e l'ostetrica mi ha mandato di corsa a riprendere un asciugamano che ho colpevolmente dimenticato nella valigia di mia moglie (tra l'altro sbaglierò e ad avvolgere mia figlia non ci sarà l'appositamente preparato asciugamano di ciniglia ma un asciugamano da viso duro come il cartone). Mi sono preparato psicologicamente per mesi a diventare padre, ma percorrendo quel corridoio non mi vergogno di dire che sento dentro di me un pianto strozzato. Non è un pianto di gioia nè di tensione, lo conosco, non lo sentivo da anni, è un pianto da bambino impaurito che pensavo sepolto in seconda media. La verità è che non mi sento pronto, sono terrorizzato, ma io che je insegno a questa qui, come la prendo, sono ancora precario, forse non era il momento giusto. Prendo questo asciugamano di cartone e mi avvio, mica me ne posso annà. Lo stereo del reparto trasmette da qualche ora canzoni di merda, tra cui il tanto odiato Renato Zero con cui ho un conflitto scaramantico ventennale. All'improvviso, sento dire in maniera sguaiata "ma volete levà sta lagna", e una santa ostetrica cambia stazione o mette un cd, boh, ce l'ho alle mie spalle.
Sto camminando verso la sala parto e parte l'intro di un commercialissimo "reggae" danese, che definire reggae è una bestemmia ma il nome del gruppo è tutto un programma:


Penso che una canzone più adatta in quel momento non l'avrei potuta trovare neanche io. Così entro, "aiuto" (:lol:) mia moglie a fare le ultime spinte e poi mi mettono in braccio sta ranocchia di due chili e sei che faceva le bollicine dal naso, ma da quale pianeta vieni? "Don't worry, don't hurry, take it easy", sembrava che fosse lei a dirlo a me. Dire che sia stato un momento magico è dire poco, un momento irripetibile, il più bello della mia vita qualsiasi cosa succeda da qui in avanti. Mi dispiace per il secondo, arrivato da poco  :) Da quel momento "Sunshine Reggae" è diventata la mia canzone scacciapensieri.
Ma che asciugamano ci vuole? Te lo chiedo perché diventerò padre tra un paio di mesi. Comunque bella storia, sembra la trama di un film, complimenti.
Ma poi come l'hai trovata la canzone? La conoscevi già o te la sei andata a ricercare da qualche parte?

Offline Moses E. Herzog

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #15 il: 11 Mag 2016, 18:18 »
Ma che asciugamano ci vuole? Te lo chiedo perché diventerò padre tra un paio di mesi. Comunque bella storia, sembra la trama di un film, complimenti.
Ma poi come l'hai trovata la canzone? La conoscevi già o te la sei andata a ricercare da qualche parte?

Diciamo che l'asciugamano più è soffice e meglio è. Quello per mia figlia ce l'avevano regalato apposta, c'era cucito pure il nome porella :lol:

La canzone la conoscevo, diciamo che è abbastanza famosa

Offline italicbold

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #16 il: 11 Mag 2016, 18:19 »

Mo che ch'hai avuto la risposta, scrivi la tua canzone e il perché.
Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #17 il: 11 Mag 2016, 18:49 »
Adriano Celentano "una carezza in un pugno".
Mi mette il magone ogni volta che l'ascolto.
Avevo 4 anni e passavo i pomeriggi dai nonni poiché mamma lavorava e rientrava in serata.
Avevano il famoso mangiadischi per i 45 giri di una volta.
Uno di quelli colorati che forse adesso si trovano solo nei mercatini dell'usato.
Credo di ricordare fosse arancione.
Mi divertivo a mettere e togliere dischi in continuazione.
Quando arrivava il turno di "una carezza in un pugno" rammento che smettevo di fare il "metti e togli" e l'ascoltavo tutta intera, quanto mi piaceva.
In quella canzone ripongo un mondo infinito di ricordi.
Casa dei nonni, il mangiadischi, Celentano, gli arredi della sala dove giocavo, le sedie.
Il mio mondo a 4 anni.
Incredibile come la musica possa rimanerti appiccicata addosso come il più tenace dei tatuaggi.
Un tatuaggio dell'anima.

Il "Penny".
Ce l'avevo anch'io, mia madre metteva su i dischi di rita pavone e io lì incantato ad ascoltare.
Basta, se no me vie' da piange.

Offline Aino Laine

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #18 il: 09 Lug 2016, 00:08 »
Not a valid %s URLhttps://www.youtube.com/watch?v=lpFxmTvpJrM

Tutto è iniziato da li. Più di dieci anni fa. E mi illudo ancora che non sia ma terminato.

Offline balivox

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Re:Una, Una canzone sola. E anche il perché.
« Risposta #19 il: 09 Lug 2016, 13:41 »
Not a valid %s URLhttps://www.youtube.com/watch?v=lpFxmTvpJrM

Tutto è iniziato da li. Più di dieci anni fa. E mi illudo ancora che non sia ma terminato.

Canzone meravigliosa. Videoclip altrettanto!
 

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