Comune di Roma - Reprise

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Offline Gio

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1040 il: 16 Giu 2017, 11:12 »
Aliesky giudica l'Italia un paese [...], ma l'ha scelto per viverci e, nonostante tutto, ci resta, in questo paese [...], chissà per quale ragione.
Perchè uno debba restare a tutti i costi in un paese [...], dove lo chiudono in un campo di concentramento, dopo che ha avuto la forza di scappare da un paese in guerra, per me resta un mistero. O non tanto, in realtà.
In questo paese [...] e fascista, pieno di cerebrolesi che votano a destra, intanto, ci sono centinaia di migliaia di stranieri perfettamente integrati. Venuti qui con niente a fare i lavori più umili, senza aiuti e con poca comprensione, che oggi mandano i figli all'università insieme ai nostri. Senza aver dovuto rinunciare a nulla della propria identità. Di ogni etnia e religione, senza distinzioni.
Forse i rom dovrebbero iniziare la loro (giusta) battaglia partendo dai loro doveri e dalle loro responsabilità. Poi pensare al resto. La tesi del campo di concentramento io la sento da quando ero bambino e non si è fatto nemmeno un passetto avanti. Difficile pensare che sia colpa solo del mondo cattivo (che peraltro lo è con tutti, senza distinzione).

Offline FatDanny

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1041 il: 16 Giu 2017, 11:19 »
Aliesky giudica l'Italia un paese [...], ma l'ha scelto per viverci e, nonostante tutto, ci resta, in questo paese [...], chissà per quale ragione.
Perchè uno debba restare a tutti i costi in un paese [...], dove lo chiudono in un campo di concentramento, dopo che ha avuto la forza di scappare da un paese in guerra, per me resta un mistero. O non tanto, in realtà.
In questo paese [...] e fascista, pieno di cerebrolesi che votano a destra, intanto, ci sono centinaia di migliaia di stranieri perfettamente integrati. Venuti qui con niente a fare i lavori più umili, senza aiuti e con poca comprensione, che oggi mandano i figli all'università insieme ai nostri. Senza aver dovuto rinunciare a nulla della propria identità. Di ogni etnia e religione, senza distinzioni.
Forse i rom dovrebbero iniziare la loro (giusta) battaglia partendo dai loro doveri e dalle loro responsabilità. Poi pensare al resto. La tesi del campo di concentramento io la sento da quando ero bambino e non si è fatto nemmeno un passetto avanti. Difficile pensare che sia colpa solo del mondo cattivo (che peraltro lo è con tutti, senza distinzione).

non capisco dove tu possa leggere quello che dici.
Dove direbbe che l'Italia è un paese [...]???

E sulla frase evidenziata, tralasciando la generalizzazione (niente da fare, è na battaglia persa): non ci sono doveri senza diritti, non ci sono diritti senza doveri.
Le due cose vanno assieme, chi pone una priorità tra le due cose sta facendo un'operazione pelosa.
Io senza diritti non mi sento alcun dovere. Ma manco mezzo, manco il più elementare.
Diritti E doveri. Insieme. Di pari passo.

E nonostante la maggioranza dei rom, la stragrande maggioranza, già rispetti i suoi doveri senza averne in cambio diritti (tanto che per un semplice affitto c'è bisogno dell'intermediazione del comune) ancora tocca sentire sti discorsi.

Offline Gio

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5847
Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1042 il: 16 Giu 2017, 12:18 »
Ho tradotto con [...] la frase in cui dice che siamo un paese che ha perso la dignità." Se ho sbagliato, metti la frase al posto della parola. Il senso cambia poco. Nessuno obbliga nessuno a stare in un paese che ha perso la dignitá.

Quanto al resto, il vittimismo (é sempre colpa del mondo cattivo) vale quanto le generalizzazioni (i rom rubano).
I rom hanno un problema serio e devono essere aiutati a risolverlo. Come tutti. Poi, ricevuto l'aiuto, se lo devono risolvere da soli. Come tutti. Senza distinzione di sesso, razza o religione.

Offline FatDanny

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1043 il: 16 Giu 2017, 12:33 »
È una lettera a raggi, credo si riferisca all'amministrazione e alle sue scelte.

Detto questo che siamo divenuti un paese in.degno lo dico io italianissimo. In.degno, incivile, vergognoso, la teppa della teppa, monnezza allo stato puro.
A me ndo me manni? Ah già lo so, devo espatriare a Cuba, in Venezuela o in qualche altro posto simile.

Io penso che questo paese sia diventato vergognoso e incivile proprio per questo ragionamento: nessuna autocritica, nessun possibile ravvedimento. Così è, se non te piace vattene.

Devo ricordare di utilizzare lo stesso principio in ogni istante della mia esistenza, ad ogni sopruso che commetteró la risposta è semplice: così è, se non te piace togliti di mezzo.

Offline MisterFaro

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1044 il: 16 Giu 2017, 12:54 »

È una lettera a raggi, credo si riferisca all'amministrazione e alle sue scelte.
...

Anche io capisco così:

Cara Virginia Raggi,

mi chiamo Alievski Musli e sono un ragazzo Rom. Ho origini Macedoni e come tanti Rom di etnia Slava che sono fuggiti dalla guerra nei Balcani sono cresciuto in un campo Nomadi, a Foggia per essere precisi.

Da Sindaco hai scritto al prefetto di non mandare più migranti a Roma e subito dopo il vostro garante Beppe Grillo ha scritto nel suo blog di voler chiudere anche i campi Nomadi a Roma.
La tua presa di posizione cara Virginia, ha tutta l'aria di essere uno sporco marketing, un gioco al ribasso per accaparrarsi i voti dei soggetti più ignoranti, gli stessi che fanno gola anche a Salvini e alla Meloni.


Ricordati che da Lampedusa arrivano profughi con l'unica colpa di essere nati in un continente impoverito e derubato per secoli da noi occidentali.

Bambini Rom che nascono e crescono in campi di concentramento legalizzati, bambini che sono sempre stati costretti ad abbandonare la scuola ogni volta che una giunta decideva di sgomberare un campo, trasferendolo lontano dai occhi dei Romani in baracche senza luce ed acqua.

Non fraintendere, io sarei il Rom più felice del mondo se effettivamente i campi Nomadi venissero chiusi, ma vorrei che venisse applicata una strategia di inclusione con quei fondi stanziati esclusivamente per i Rom dall'Unione Europea ma sappiamo tutti che i campi sono nati per i troppi interessi economici, mafia capitale insegna.

Un paese civile si misura dalla capacità di dare un minimo di dignità ai più deboli, a prescindere dalla etnia o dal continente di provenienza. La stessa dignità che avete perso, prendendovela con chi é più debole e non può difendersi.

Musli Alievski



Fermo restando che condivido
...
nessuna autocritica, nessun possibile ravvedimento. Così è, se non te piace vattene.

Devo ricordare di utilizzare lo stesso principio in ogni istante della mia esistenza, ad ogni sopruso che commetteró la risposta è semplice: così è, se non te piace togliti di mezzo.

Offline pan

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1045 il: 16 Giu 2017, 18:22 »
anche io, come Alievsky, decido di restare in questo paese dove, a dire il vero, ci sarebbe il dovere, che so, di pagare tutti le tasse. ma ciò non avviene.
o un paese dove il mio sindaco aveva il dovere di produrre un curriculum veritiero, per dire.
diritti e doveri. appunto.
Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1046 il: 25 Lug 2017, 16:05 »
Commedia Capitale: cade il reato di associazione mafiosa

22 JULY 2017 |  IN METROPOLI.


Hanno scomodato perfino la Divina Commedia per questo processo e non solo, diverse figure e riferimenti a opere letterarie, cinematografiche ed epiche.


Commedia Capitale: cade il reato di associazione mafiosa
Lo scopo probabilmente è quello di continuare a confondere, invece che fare luce sui meccanismi alla base del funzionamento di Roma Capitale, ma probabilmente dell’intero paese.
La procura di Roma nelle figure di Giuseppe Pignatone, Paolo Ielo, Giuseppe Cascini e Luca Tescaroli hanno ricevuto una sonora sconfitta sull’accusa di associazione mafiosa per cui ieri si è espresso il tribunale di Roma escludendo il reato 416 bis per gli imputati del processo “Mafia Capitale”. Questi Pm provengono da esperienze legate ai processi anti-mafia e trovano ormai occupazione grazie ai loro principali datori di lavoro: il Movimento 5 Stelle. Chiaro a tutti che questo processo ha definito l’ascesa del movimento pentastellato a Roma e in Italia e l’affossamento del Partito democratico e del centro destra romano. Una considerazione scontata, insomma, già alla portata di tutti grazie ai fatti evidenti che si sono succeduti davanti ai nostri occhi dopo la caduta di Marino. Ciò che però preme sottolineare e rimane ancora nascosto sotto la mole di articoli inutili della stampa nazionale è che l’accusa di “mafia” è figlia di quel legalitarismo stucchevole targato 5 stelle ma anche di uno stato che assolve sempre se stesso.

L’ accusa della Procura ha puntato su associazione mafiosa affermando in sede processuale che alcune organizzazioni a capo delle quali c’erano i famosi Buzzi e Carminati, comunque condannati a 19 e 20 anni, minacciavano e facevano pressioni sul comune per il controllo del territorio e il proprio tornaconto personale. In realtà la sentenza di ieri è molto più grave (non in termini di anni di carcere) di quello che vogliono far apparire. Non c’è associazione mafiosa semplicemente perché c’era una disponibilità totale da parte degli amministratori locali, da destra a sinistra, nel gestire la cosa pubblica attraverso le regole emerse dalle intercettazioni e che tutti a Roma conoscevano bene. Gli amministratori, quindi, non come vittime ma come parte integrante di un sistema di governance ben definito. Mafia capitale non è un'organizzazione che ha infiltrato l'amministrazione pubblica ma un modo di gestire gli appalti e i posti di lavoro. Quello che emerge da questa sentenza, quindi, sono responsabilità politiche molto più forti  di quello che avrebbero voluto far emergere con l’accusa di “associazione mafiosa” e attraverso le polemiche di questi giorni, tutte centrate ad oscurare questo punto fondamentale. Non stupisce, infatti, che il Pd si spacchi sulle dichiarazioni tra chi sostiene che finalmente questa sentenza riscatta il danno d’immagine subito in questi anni e chi, come il commissario, Matteo Orfini, sostiene che “la Mafia c'è ed è radicata”.  Se è vero, come sottolinea Carminati durante una delle rare volte in cui ha rilasciato dichiarazioni,  che tutto si svolgeva nel mondo di mezzo, i partiti e i loro delegati ne erano parte integrante. Buzzi e Carminati sembrano essere più dei servi dello Stato che dei criminali che tenevano sotto scacco il comune di Roma. Basta dare un’occhiata alla carriera di Carminati dagli anni ’70 ad oggi. La difesa parla di un semplice ladruncolo ma il pirata legato alla Banda della Magliana faceva parte dei NAR ed è scampato alle accuse sulla strage della stazione di Bologna e non è stata mai fatta piena luce sulla rapina alla Banca di Roma negli anni ’90 con la complicità di alcuni uomini dell’Arma, dove furono rubate non solo valori in contanti e gioielli ma anche faldoni e documenti di magistrati, avvocati e uomini delle istituzioni mai più ritrovati.

L’inchiesta Mafia Capitale è parziale e punta in alto nelle accuse paradossalmente per attenuare le responsabilità politiche. Il sistema di gestione fatto di emergenze, appalti, voti di scambio, sprechi e mazzette è parte della storia del capitalismo di questo paese crollato per la crisi profonda dei partiti. Non è antropologicamente intrinseca alla città, è diffusa nel paese e ha una storia antica.  Inoltre, la fine di questo paradigma è ancora tutta da verificare ma è coincisa con l’apertura al mercato dei principali servizi che offre Roma Capitale. I tentativi di privatizzare Ama, Atac, Acea e le municipalizzate più grandi con più di 5.000 addetti rappresentano un cambio di passo nella gestione di bacini di posti di lavoro e consenso. L'ultima grande tornata di assunzioni annesse al voto di scambio risalgono alla giunta Alemanno con l'inserimento di centinaia di persone in Atac. La fuga da Roma di decine e decine di aziende verso Milano, il licenziamento di 1660 persone ad Almaviva, la crisi di Alitalia è l’indice di una città in profonda crisi di gestione, produzione, riallocamento di risorse e poteri perché è di questo che stiamo parlando. In questa fase di transizione che vorrebbe essere governata dalla giunta Raggi convive il vecchio sistema e uno nuovo che stenta a nascere perchè giocato dai pentastellati tutto su un’idea legalitaria che non trova nessuna aderenza alla realtà perché le leggi sono state create dentro lo stesso sistema che ha generato Mafia Capitale e diverse altre vicende del nostro paese. Su questi scenari si gioca il futuro della Capitale. Approfondire questa crisi, sottrarla alla promessa elettorale con il voto di protesta dato al 5 stelle lo scorso giugno, ribaltare il discorso sulla “mafia” e il ricatto del debito, ricostruire le condizioni per cui saranno le lotte, le conquiste e il riscatto di chi ha subito in passato e sta subendo ora le conseguenze di questo sistema di potere in evoluzione, sarà la sfida da cogliere per cambiare il destino di questa città.

Offline paolo71

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1047 il: 25 Lug 2017, 23:51 »
Solidarietà ai residenti romani nella morsa degli incendi.
Ergastolo ai piromani presi in flagrante.

Offline cippolo

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1048 il: 26 Lug 2017, 05:33 »

Peccato che nel 2009 furono accantonate perché non avevano i requisiti per andare per strada e sui marciapiedi in quanto violavano il codice della strada. E' ancora lo violano.Oltretutto sono pericolose per chi le guida, fanno un polverone incredibile, l'operatore si respira tutto, ma la cosa più importante non succhiano niente. Ecco il problema della Raggi. Se invece di andare dietro alla gente che la circonda veniva a parlare con noi, bastava un semplice operatore, gli spiegava perché quelle spazzatrici erano ferme

Offline cippolo

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1049 il: 26 Lug 2017, 05:48 »
Oltretutto non potendo circolare per strada per raggiungere l'area  che deve pulire deve essere caricata su un rimorchio omologato al trasporto. Cosa per niente facile farle salire e scendere.

Offline Salohcin

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1050 il: 26 Lug 2017, 07:56 »
Oltretutto non potendo circolare per strada per raggiungere l'area  che deve pulire deve essere caricata su un rimorchio omologato al trasporto. Cosa per niente facile farle salire e scendere.
Sarebbe interessante andare a prendere chi le ha comprate...e soprattutto sapere cosa ha speso.

Offline Thorin

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1051 il: 26 Lug 2017, 11:35 »
Sarebbe interessante andare a prendere chi le ha comprate...e soprattutto sapere cosa ha speso.
e anche da chi le ha comprate...

Offline MisterFaro

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1052 il: 26 Lug 2017, 12:28 »

Peccato che nel 2009 furono accantonate perché non avevano i requisiti per andare per strada e sui marciapiedi in quanto violavano il codice della strada. E' ancora lo violano.Oltretutto sono pericolose per chi le guida, fanno un polverone incredibile, l'operatore si respira tutto, ma la cosa più importante non succhiano niente. Ecco il problema della Raggi. Se invece di andare dietro alla gente che la circonda veniva a parlare con noi, bastava un semplice operatore, gli spiegava perché quelle spazzatrici erano ferme

Sarebbe interessante andare a prendere chi le ha comprate...e soprattutto sapere cosa ha speso.

e anche da chi le ha comprate...

Nel condividere le vostre posizioni, ringraziando Cippolo per le utili informazioni, noto che:

  • Walter Veltroni (Partito Democratico) Sindaco di Roma dal 8 maggio 2001 al 28 aprile 2008
  • Gianni Alemanno (Il Popolo della Libertà) Sindaco di Roma dal 29 aprile 2008 all'11 giugno 2013
  • Ignazio Marino (Partito Democratico) Sindaco di Roma dal 12 giugno 2013 al 31 ottobre 2015
  • Virginia Raggi (Movimento 5 Stelle) Sindaco di Roma dal 22 giugno 2016 (in carica)
      

Tra chi potrebbe averle ordinate, tra chi dovrebbe averle testate e accettate, tra chi dovrebbe aver denunciato il danno erariale, tra chi le usa nonostante tutto,... stiamo messi bene.

Se invece le informazioni che risultano a Cippolo risultassero sbagliate e i motivi del loro mancato utilizzo nel frattempo fossero altri, si sarebbe almeno fatta una cosa utile.

Offline cippolo

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1053 il: 26 Lug 2017, 13:06 »
Fidati le informazioni sono esatte. Ne ho una in zona. L'ho usata. Per fargli succhiare un bicchiere di carta dovevi imprecare. Fanno un polverone che chi l'ha usa deve assolutamente usare una mascherina. Non guardate quel piazzale pulito (che fino al giorno prima era quasi una discarica) ma pensate per strada dove c'è polline e polvere. Oltretutto devono essere assistite da un mezzo per scaricarle quando si riempiono. Quindi ulteriore personale che invece di pulire deve fare da supporto a quella che tutti in ama chiamavamo "motozappa".Per quanto riguarda il costo,hanno speso 2 milioni di euro circa. 30 mila euro l'una circa

Offline PabloHoney

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1054 il: 26 Lug 2017, 14:02 »
30 mila euro l'una circa

Malimortacciloro

(grazie Cippolo)

Offline MisterFaro

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1055 il: 26 Lug 2017, 14:16 »
Fidati le informazioni sono esatte. Ne ho una in zona. L'ho usata. Per fargli succhiare un bicchiere di carta dovevi imprecare. Fanno un polverone che chi l'ha usa deve assolutamente usare una mascherina. Non guardate quel piazzale pulito (che fino al giorno prima era quasi una discarica) ma pensate per strada dove c'è polline e polvere. Oltretutto devono essere assistite da un mezzo per scaricarle quando si riempiono. Quindi ulteriore personale che invece di pulire deve fare da supporto a quella che tutti in ama chiamavamo "motozappa".Per quanto riguarda il costo,hanno speso 2 milioni di euro circa. 30 mila euro l'una circa

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Malimortacciloro

(grazie Cippolo)

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Offline COLDILANA61

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Re:Comune di Roma - Reprise
« Risposta #1056 il: 29 Lug 2017, 20:05 »
Dopo l'ordinovista , il marziano e l'incapace chi sara' (fra 6 mesi) il nuovo sindaco di Roma ?

Vi rendete conto che l'unica speranza (destinata comunque a fallire) e' il prefetto Mori ?
 

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