Cyber vigliaccheria?

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Offline jp1900

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Sesso: Maschio
Cyber vigliaccheria?
« il: 14 ſet 2016, 13:11 »
Stiamo scendendo una china pericolosa. Non riesco a capire se la tecnologia amplifichi una tendenza (di merda) dell'uomo che c'è sempre stata, o se il filtro di uno strumento de-umanizzi le situazioni facendole sembrare film, o comunque storie non vere.

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/tiziana_cantone_suicidio_video_hard-1963665.html

http://www.corriere.it/cronache/16_settembre_14/rimini-minorenne-violentata-amiche-filmano-telefonino-diffondono-video-whatsapp-0f1233fa-7a4e-11e6-a4f4-4d2467f05bee.shtml
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #1 il: 14 ſet 2016, 15:30 »
Diritto all'oblio, certezza della pena, ma soprattutto linciaggio. Linciaggio per i 5 "amici" che hanno diffuso il video. Tiziana Cantone secondo me aveva tendenze sub ed era in evidente alterato stato psicofisico.

Offline Thorin

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Sesso: Maschio
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #2 il: 14 ſet 2016, 16:56 »
Io sono per la soluzione consigliata da zerocalcare: taccuino del rancore ed attendere un leak dei possessori di nickname.
La gente dietro un monitor si trasforma perché è sicura che non rischia le pizze.
È triste ma è così, c'è poco da fare.

Offline Dusk

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http://www.labouratorio.it
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #3 il: 14 ſet 2016, 17:12 »
Nel mio piccolo sono mesi, se non anni, che cerco di sensibilizzare sul fatto che è assurdo che i media "tradizionali" dedichino pari spazio al fantomatico "popolo dei social" rispetto alle vicende comunemente da prima pagina.
Sull'assurdità e sulla pesantezza dei soliti termini (per me urticanti come una scarica di unghiate su una lavagna) proposti da Repubblica & co.: "l'ironia del popolo del web", "virale", "tema caldo", eccetera eccetera.

Perché un giorno, siffatta manipolazione è portata a far diventare famoso un figlio di papà qualsiasi che a 50 anni fa i balletti da coatto (che probabilmente ha pagato per avere tale visibilità per giorni interi sulle homepage di tutti i quotidiani online italiani, sennò non si spiega) e non ha altri pregi.

Ma il giorno dopo, la medesima, è dedicata alla Tiziana Cantone di turno.

Eh già. Perché sapete come è nata la sua storia, grossomodo? Il suo video girava nei soliti circoli di pipparoli e, per quanto sgradevole per la protagonista, aveva una portata tutto sommato limitata.
Poi è diventato "virale", "l'ironia del popolo del web", grazie ai media tradizionali. Il Fatto Quotidiano. Quel giornale nato per contrastare (?) il decadimento dei costumi berlusconiani eccetera eccetera. Sì, proprio loro, per primi, hanno deciso di occuparsi a caratteri cubitali di Tiziana Cantone. Ah ah ah virale ah ah ah l'ironia social ah ah ah ah pensate ci stanno un zacco di gruppi su FB che parlano di lei.

Ecco, la tal cosa ha ingigantito la vicenda, l'ha resa nota al grande pubblico, quello che, in genere, 'sti fantomatici "fenomeni virali del web", manco sa dove stanno di casa.

Ed ecco che, per il clickbaiting selvaggio c'è scappato il morto. Bravi, complimenti, grazie, grazie davvero.

E no, non è colpa "diii social network". E' colpa vostra che per 4 click avete elevato, da anni, qualsiasi cazzata, volgare, insulsa, stupida, priva di rilevanza, a notizia per il grande pubblico, di pari rilevanza rispetto ad una dichiarazione di un Ministro o a una sessione dell'Assemblea Generale dell'Onu.

Ma di questo non se ne accorge nessuno. E così oggi, sulle prime pagine, accanto alle lacrime di coccodrillo per la ragazza suicida, c'è, come al solito, l'ennesima scarica di selfie-virali-ironia-social-tema-caldo acchiappa-click demmerda. Senza che nessuno se ne renda minimamente conto.

Offline pan

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Sesso: Femmina
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #4 il: 14 ſet 2016, 17:15 »
senza arrivare ai picchi di volgarità, violenza ed effetti inauditi di esagerazioni varie ma, fondamentalmente, forum, fb ed affini sovvertono i comportamenti abituali.
nella vita reale è con una persona con cui ho elevata confidenza che mi tratto, quando capita di questionare, senza cortesia, me ce manno a quel paese, rispondo bruscamente se mi girano, dò giudizi sulla sua persona o sulle sue qualità. mio fratello, il mio migliore amico. mentre chi non si conosce ovviamente verrà trattato inizialmente con le cautele del caso.

nella virtualità, l'opposto. giudizi tranchant dopo due secondi e nessuna remora ad esternarli senza un briciolo di educazione. e, viceversa, leccate di chiul clamorose od omissioni di giudizi negativi verso chi è amico virtuale.
incredibile. il mondo capovolto.

Offline Tornado

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Sesso: Maschio
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #5 il: 14 ſet 2016, 17:16 »
non posso darti torto dusk...ahimè e la sensazione è che andremo sempre peggio! :((

Offline jp1900

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5945
Sesso: Maschio
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #6 il: 14 ſet 2016, 17:44 »
Dusk, completamente d'accordo su quanto scrivi. A me preoccupa anche che tanti cercano di sfruttare il momento di notorietà che ti può dare il social non dando più la giusta importanza alle persone che hanno davanti. La notizia delle ragazze che filmano lo stupro dell'amica è ancora peggiore, sotto certi aspetti (in questo caso il morto ancora non c'è, ma forse occorre solo attendere)...
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #7 il: 14 ſet 2016, 17:46 »
Nel mio piccolo sono mesi, se non anni, che cerco di sensibilizzare sul fatto che è assurdo che i media "tradizionali" dedichino pari spazio al fantomatico "popolo dei social" rispetto alle vicende comunemente da prima pagina.
Sull'assurdità e sulla pesantezza dei soliti termini (per me urticanti come una scarica di unghiate su una lavagna) proposti da Repubblica & co.: "l'ironia del popolo del web", "virale", "tema caldo", eccetera eccetera.

Perché un giorno, siffatta manipolazione è portata a far diventare famoso un figlio di papà qualsiasi che a 50 anni fa i balletti da coatto (che probabilmente ha pagato per avere tale visibilità per giorni interi sulle homepage di tutti i quotidiani online italiani, sennò non si spiega) e non ha altri pregi.

Ma il giorno dopo, la medesima, è dedicata alla Tiziana Cantone di turno.

Eh già. Perché sapete come è nata la sua storia, grossomodo? Il suo video girava nei soliti circoli di pipparoli e, per quanto sgradevole per la protagonista, aveva una portata tutto sommato limitata.
Poi è diventato "virale", "l'ironia del popolo del web", grazie ai media tradizionali. Il Fatto Quotidiano. Quel giornale nato per contrastare (?) il decadimento dei costumi berlusconiani eccetera eccetera. Sì, proprio loro, per primi, hanno deciso di occuparsi a caratteri cubitali di Tiziana Cantone. Ah ah ah virale ah ah ah l'ironia social ah ah ah ah pensate ci stanno un zacco di gruppi su FB che parlano di lei.

Ecco, la tal cosa ha ingigantito la vicenda, l'ha resa nota al grande pubblico, quello che, in genere, 'sti fantomatici "fenomeni virali del web", manco sa dove stanno di casa.

Ed ecco che, per il clickbaiting selvaggio c'è scappato il morto. Bravi, complimenti, grazie, grazie davvero.

E no, non è colpa "diii social network". E' colpa vostra che per 4 click avete elevato, da anni, qualsiasi cazzata, volgare, insulsa, stupida, priva di rilevanza, a notizia per il grande pubblico, di pari rilevanza rispetto ad una dichiarazione di un Ministro o a una sessione dell'Assemblea Generale dell'Onu.

Ma di questo non se ne accorge nessuno. E così oggi, sulle prime pagine, accanto alle lacrime di coccodrillo per la ragazza suicida, c'è, come al solito, l'ennesima scarica di selfie-virali-ironia-social-tema-caldo acchiappa-click demmerda. Senza che nessuno se ne renda minimamente conto.

Dusk ha parlato per me.
Le dimensioni del problema sono spaventose.

Per dire sto video mi è stato mostrato mesi fa da una persona con cui lavoro, che vive a Londra, che è completamente estraneo all'ambiente dove il fatto si è consumato, che non aveva idea di chi fosse la ragazza e che l'aveva ricevuto via whapp.

Delirante.

Offline TomYorke

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Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #8 il: 14 ſet 2016, 19:25 »
Nel mio piccolo sono mesi, se non anni, che cerco di sensibilizzare sul fatto che è assurdo che i media "tradizionali" dedichino pari spazio al fantomatico "popolo dei social" rispetto alle vicende comunemente da prima pagina.
Sull'assurdità e sulla pesantezza dei soliti termini (per me urticanti come una scarica di unghiate su una lavagna) proposti da Repubblica & co.: "l'ironia del popolo del web", "virale", "tema caldo", eccetera eccetera.

Perché un giorno, siffatta manipolazione è portata a far diventare famoso un figlio di papà qualsiasi che a 50 anni fa i balletti da coatto (che probabilmente ha pagato per avere tale visibilità per giorni interi sulle homepage di tutti i quotidiani online italiani, sennò non si spiega) e non ha altri pregi.

Ma il giorno dopo, la medesima, è dedicata alla Tiziana Cantone di turno.

Eh già. Perché sapete come è nata la sua storia, grossomodo? Il suo video girava nei soliti circoli di pipparoli e, per quanto sgradevole per la protagonista, aveva una portata tutto sommato limitata.
Poi è diventato "virale", "l'ironia del popolo del web", grazie ai media tradizionali. Il Fatto Quotidiano. Quel giornale nato per contrastare (?) il decadimento dei costumi berlusconiani eccetera eccetera. Sì, proprio loro, per primi, hanno deciso di occuparsi a caratteri cubitali di Tiziana Cantone. Ah ah ah virale ah ah ah l'ironia social ah ah ah ah pensate ci stanno un zacco di gruppi su FB che parlano di lei.

Ecco, la tal cosa ha ingigantito la vicenda, l'ha resa nota al grande pubblico, quello che, in genere, 'sti fantomatici "fenomeni virali del web", manco sa dove stanno di casa.

Ed ecco che, per il clickbaiting selvaggio c'è scappato il morto. Bravi, complimenti, grazie, grazie davvero.

E no, non è colpa "diii social network". E' colpa vostra che per 4 click avete elevato, da anni, qualsiasi cazzata, volgare, insulsa, stupida, priva di rilevanza, a notizia per il grande pubblico, di pari rilevanza rispetto ad una dichiarazione di un Ministro o a una sessione dell'Assemblea Generale dell'Onu.

Ma di questo non se ne accorge nessuno. E così oggi, sulle prime pagine, accanto alle lacrime di coccodrillo per la ragazza suicida, c'è, come al solito, l'ennesima scarica di selfie-virali-ironia-social-tema-caldo acchiappa-click demmerda. Senza che nessuno se ne renda minimamente conto.

Perfetto.

Offline SSL

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Offline SSL

Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #9 il: 14 ſet 2016, 23:21 »
Internet enorme risorsa ed enorme pericolo. Una rivoluzione che è passata troppo inosservata, insinuatasi nella vita di tutti senza nessuna difficoltà. Nessuno è realmente preparato ed immune. Il regno delle macchine sull'uomo è appena iniziato..

Offline Neal

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Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #10 il: 14 ſet 2016, 23:32 »
Non ci sono solo i cyberbulli.
Spesso fanno tutto da soli per rovinarsi; mi chiedo quanti adolescenti si rendono conto che la foto da ubriachi in discoteca o con una canna in mano, che hanno volontariamente pubblicato sul web, tra qualche anno sarà il motivo che escluderà la loro candidatura per un posto di lavoro.
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #11 il: 15 ſet 2016, 00:18 »
era consenziente, è diverso dal firmare una liberatoria
http://www.napolitoday.it/cronaca/suicidio-tiziana-cantone-madre.html
all'epoca dei video giravano svariate interviste a produttori del settore in cui si parlava di colloqui e di film in cantiere per la nuova star del porno italiano
se c'è qualcuno che è colpevole di questo suicidio, a parte lei stessa, è unicamente chi le stava vicino, non me o te o chiunque altro abbia letto la sua storia online o visto quei video

Però dall'articolo non si evince se fosse consenziente all'essere filmata (che non vuol dire nulla), o alla diffusione dei video in cui è presente (che ovviamente scagionerebbe chi li ha inoltrati al mondo). Inoltre, io non ho visto nessuna sua intervista o dichiarazione, è sparita. Non metto in dubbio che molti produttori porno abbiano fatto dichiarazioni acchiappa-click, ma alla luce del triste epilogo è difficile parlare ancora della sua scomparsa come di strategie di marketing.
Io il video l'ho visto postato su un grande gruppo di Whattsup. Lei mi ha fatto un po' schifo, un po' pena. Lui ho pensato che era un omodemmerda, a pelle. Lo so che non è colpa mia e tua, io ho incolpato chi ha diffuso il video, se la suicida non avesse dato l'autorizzazione.
Infine, mi tocca dirlo e mi riferisco al tuo primo intervento sull'altro topic, insultare in modo così sprezzante una persona debole morta ieri, che non ha commesso alcun crimine, lo trovo inqualificabile.

Offline Il Mitico™

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Sesso: Maschio
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #12 il: 15 ſet 2016, 01:42 »
Non ci sono solo i cyberbulli.
Spesso fanno tutto da soli per rovinarsi; mi chiedo quanti adolescenti si rendono conto che la foto da ubriachi in discoteca o con una canna in mano, che hanno volontariamente pubblicato sul web, tra qualche anno sarà il motivo che escluderà la loro candidatura per un posto di lavoro.

Ecco, diciamocelo. Capisco l'infamata, ed è orribile com'è andata a finire, però si trattava di una ragazza di 31 anni, non di un'adolescente, ma un minimo di capoccia prima di fare certe cose? Almeno fattelo fare col telefono tuo un video del genere, se proprio devi...

Offline Sbracchiosauro

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Sesso: Maschio
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #13 il: 15 ſet 2016, 02:24 »
Però dall'articolo non si evince se fosse consenziente all'essere filmata (che non vuol dire nulla), o alla diffusione dei video in cui è presente (che ovviamente scagionerebbe chi li ha inoltrati al mondo).

bisognerebbe leggere gli atti del processo che l'ha riguardata
ma se anche la diffusione fosse stata contro la sua volontà, cosa alla quale non credo affatto, l'errore sta nel farsi riprendere da gente del genere
nel momento in cui quel video è in possesso del suo (dei suoi) partner, non puoi aspettarti la pubblicazione sul web, ma devi aspettarti come minimo che venga visto dagli amici degli amici, che poi sono quelli che dovrebbero averle creato i maggiori problemi, a leggere in giro
non è che puoi aspettarti qualcosa di diverso, anche perchè in quei video si dimostrava ben più che orgogliosa di quello che stava facendo
come se eva henger si lamentasse di essere guardata in maniera diversa da com'era prima di iniziare la sua carriera, da uomini vogliosi o da donne invidiose

Io il video l'ho visto postato su un grande gruppo di Whattsup. Lei mi ha fatto un po' schifo, un po' pena. Lui ho pensato che era un omodemmerda, a pelle. Lo so che non è colpa mia e tua, io ho incolpato chi ha diffuso il video, se la suicida non avesse dato l'autorizzazione.

personalmente, i video me li ha mostrati un noto netter che a sua volta li aveva ricevuti da un amico
confesso di averli visti, anche se non interamente, e di averli cancellati immediatamente
perchè la ragazza non era il mio tipo, perchè erano squallidi, perchè non me ne fregava nulla a parte le innocenti risate che generava la sua frase famosa
non cambia nulla, ovviamente, ma io non mi sento affatto minimamente colpevole della sua morte, come alcuni ipocriti commentatori hanno scritto su pagine ben più lette di questa
in fondo, dare la colpa a tutti serve solo a non darla a chi realmente ce l'ha
ovvero lei, i suoi amici, la sua famiglia
non "il popolo della rete", che non c'entra nulla, secondo me
ci sono decine di casi di gente "normale" divenuta virale per i motivi più disparati, dal mitico trucebaldazzi ad alongi o alle due ragazze della biretta e del calippo, tanto per fare dei nomi abbastanza conosciuti, e non necessariamente lo sono diventati con la loro approvazione (do you know cancaroman? e il video dei due tossici innamorati in metro?)
e quanti di questi hanno fatto la fine di essa?

Infine, mi tocca dirlo e mi riferisco al tuo primo intervento sull'altro topic, insultare in modo così sprezzante una persona debole morta ieri, che non ha commesso alcun crimine, lo trovo inqualificabile.

quale offesa?
io non volevo mica offenderla
anzi, sò stato pure delicato rispetto a come chiedeva di farsi chiamare mentre era in azione, quando voleva farsi prendere a schiaffi dall'uccello del suo partner occasionale

Almeno fattelo fare col telefono tuo un video del genere, se proprio devi...

un video?
sei video 6
in situazioni differenti, tipo uno in compagnia di 3 aitanti maschioni
come minimo una ingenua recidiva, abituata a certi giochetti con le fotocamere
io ho già scritto che per quanto mi riguarda col suo corpo aveva tutto il diritto di fare ciò che voleva e ciò non la squalifica ai miei occhi
magari se avesse tenuto questa sua passione al chiuso della sua casa, evitando di prestare il consenso a farsi riprendere da persone evidentemente inaffidabili, la storia avrebbe un finale differente
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #14 il: 15 ſet 2016, 03:40 »
Io sono d'accordo che qui il popolo della rete non c'entra, e che lei sia stata come minimo incauta. Ma infinitamente in disaccordo sul fatto che, anche se non fosse stata consenziente sulla diffusione dei video, se la sarebbe cercata. Perchè è il discorso della minigonna per lo stupratore. Io non so che cazzo ha detto il magistrato, che magari era cornuto ed incattivito, ma non si può diffondere un video hard senza autorizzazione. Allora qualunque fidanzatina fessacchiotta è ricattabile!

Sugli insulti e cefali in bocca...Tu sei sensibile a certi temi sociali. Te ne do atto anche se spesso non sono d'accordo, ma adesso mi pare di stare a parlà davvero con uno zoticone. Cioè, una non po' esse zoccola? Quello che si dice nel sesso è lo specchio di quello che si vale? Io, sinceramente, ti racconterei un po' di cose che so successe in serata, tra adulti, quando mi divertivo. Non è che con quelle ragazze non ci guardiamo in faccia se ci incontriamo pe strada. Il sesso è un gioco, non qualifica la persona. Non è che quella è una merda perchè le piace essere presa a cefalate in bocca (e capirai...)
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #15 il: 15 ſet 2016, 07:42 »
Internet enorme risorsa ed enorme pericolo. Una rivoluzione che è passata troppo inosservata, insinuatasi nella vita di tutti senza nessuna difficoltà. Nessuno è realmente preparato ed immune. Il regno delle macchine sull'uomo è appena iniziato..

Alt, fermati subito con la storia del "enorme pericolo", ma che davvero?
L'anonimato (poi si parla di social? anonimato nei social?! bella battuta), poi, è tutta un'altra questione, totalmente scollegata dalla faccenda del topic.
Pure utilizzando sistemi cifrati seri (tipo korean ssn, per dire), l'anonimato è uno dei capisaldi di internet e mettersi e seguire i cinesi per due fatti di cronaca è altro che tafazzi, siamo al bottone dell'autodistruzione.
Internet è una risorsa, la gente che lo usa spesso no.
Agire sul problema NON richiede di intervenire sul mezzo, non prima di quanto richieda invece, di intervenire su una larga parte dei suoi utenti.

C'è chi internet non lo sa usare, lo usa male, come c'è chi usa male le auto (e fa dei danni veri) o chi non sa fare il proprio lavoro.
Ai primi gli si revoca la patente, ai terzi li si licenzia, ai secondi non accade nulla.
Questo vale per chi è affetto da compulsione da social, per chi cerca disperatamente attenzioni come per chi, invece, usa internet unicamente per fare il troll o l'hater, sono scelte, darwinianamente sbagliate, ma pur sempre scelte, rientrano, giustamente, nelle libertà individuali.
Tu sei libero di sbagliare quando e come vuoi, basta che poi te ne assumi la responsabilità.
Internet è altro, è stato pensato per essere altro, anche se poi è stato susseguentemente inondato dalla marea trash che affligge l'umanità odierna in tutti i suoi aspetti non è internet il problema, è la gente comune, è un insieme di categorie di analfabeti informatici e sociali che si interfaccia ad una realtà infinitamente più grande e complessa, ricercando consensi (?!?) e non immaginandosi le conseguenze delle azioni che intraprende, per poi aspettarsi la solidarietà del mondo di fronte alle proprie debolezze che non avrebbe, mai, in primis, dovuto esporre di fronte a completi sconosciuti.
L'umanità è sopravvissuta millenni dissimulando, non ostentando.

Chi si mette a fare video e pubblicarli su youtube credendosi un grande cantante, attore o comico, nella spasmodica ricerca dei suoi 5 minuti di celebrità, poi scopre che le cose non sono andate proprio come avrebbe voluto.
C'è anche chi si reca ad un colloquio di lavoro ubriaco perso e resta disoccupato. La prossima volta che usi il cervello, o se questo si rivela proprio impossibile, che almeno risparmi al mondo il vittimismo e i piagnistei sulla società ingiusta e crudele.

p.s. "il popolo della rete" è una delle espressioni più tristi e degradanti che mi sia mai capitato di sentire.

Online laziAle82

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10854
Sesso: Femmina
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #16 il: 15 ſet 2016, 08:46 »
Io ho il diritto di farmi riprendere dal mio partner pure con dieci cazzi in bocca se ne ho voglia e di cambiare partner ogni sera e di chiedergli di chiamarmi cagna senza che nessuno, nessuno, abbia il diritto di mettermi alla berlina sul web, sui social, sulle chat. Tu Sbracchii il diritto di chiamarla cagna proprio non ce l'hai anzi, quello che hai scritto mi fa di uno schifo che faccio fatica a dirlo a parole.

Ma state fori. Fóri. Nella sua intimità un'onda quello che cazzi gli pare con chi cazzo gli pare senza che questo leda il suo diritto al rispetto, alla privacy ed a quello che vi stracazzo pare.

La colpa non è sua, la colpa è di uomini col cazzetto piccolo piccolo, del cervello manco parlo, che fanno girare sti video per sentirsi un poco meno impotenti di quanto sono nella realtà, di chi li guarda, commenta e condivide.

Mi fate pena.

Offline Sonni Boi

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12767
Sesso: Maschio
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #17 il: 15 ſet 2016, 09:54 »
Quoto abbastanza Ale e totalmente Dusk.

Tiziana è stata ingenua, a quanto ho letto è stata lei a farsi filmare 6 volte e a passare il video a presunti amici; che hanno dato il via all'ambaradan.

Tutto il cinema che è stato montato poi dal "popolo della rete", fatto di musichette, parodie, pagine facebook, insulti è lo schifo dello schifo.

Offline Monsieur Opale

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8681
Sesso: Maschio
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #18 il: 15 ſet 2016, 10:11 »
ci stiamo adattando a questo nuovo comunicare, mutiamo pian piano
siamo all'alba di un nuovo mondo e come tutti i nuovi mondi è selvaggio e senza regole
è il far-west, è la frontiera
questo nuovo comunicare cambia tutto: la politica, lo sport, le relazioni umane, la percezione di se,
siamo amplificati, dilatati, oltre il tempo e lo spazio

sarà solo il tempo a dirci se usciremo meglio e più ricchi da questa opportunità di ricchezza comunicativa
per ora si contano tanti danni
Tiziana è uno di questi

non è colpa del wb, ma dell'adattamento al web, il web è globale, include tutti a differenza del passato dove c'era chi emetteva e chi riceveva
oggi tutti emettono e pochi ricevono
il selfie ne è l'emblema

sinteticamente

Offline WE.ARE1900

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784
Sesso: Maschio
Re:Cyber vigliaccheria?
« Risposta #19 il: 15 ſet 2016, 10:21 »
In un mondo alla continua ricerca del trash più trash, era inevitabile una diffusione così ampia del video(una volta messo online) tra i vari Facebook , Telegram, Whatsapp ecc. Come ogni fenomeno trash (ad esempio la ex miss italia con le sue dichiarazioni di amore per la II guerra mondiale per fare un esempio) fa partire un carrozzone di pagine Facebook, parodie su youtube, t-shirt personalizzate che spesso e volentieri dietro hanno un motivo economico. A sua volta questo carrozzone porta l'utente medio a vedere questo fenomeno come qualcosa di ludico, ricreativo, qualcosa alla moda, qualcosa di cui devi parlare per essere figo. E alla fine dopo che lo hanno usato, deriso per mesi, arriva il nuovo video trash e tutto ricomincia.

Scusate per la grammatica, sto con il telefono e sto all' università aspettando che mi chiamino per fare l'ultimo esame...un pochino agitato sto :=))
 

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