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Varie / General => Temi => Topic aperto da: Il nostro Giorgione - 05 Mar 2018, 00:29

Titolo: Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Il nostro Giorgione - 05 Mar 2018, 00:29
Non mi pare sia stato aperto.
Sono molto colpito dai dati diffusi sino ad esso. Sembra che Lega e 5S abbiano riscosso un enorme successo.
L'Italia è cambiata?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: rimski orel - 05 Mar 2018, 00:35
intanto, come battuta, potere al popolo che puntava al 3% nazionale e per ora non e' pervenuto neanche allo 0,1% mi sa che non e' stato votato  molto oltre lazio.net  :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: rimski orel - 05 Mar 2018, 00:36
comunque, incertezza politica, l'Italia divisa in tre, gli imbecilli, i fascisti e i ladri
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Tarallo - 05 Mar 2018, 00:36
Beh, se non lo vota neanche chi è d'accordo... i guadagni de maria cazzetta, per vdm.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 05 Mar 2018, 00:40
dai che ci aspetta un bel governo cinquestelle/lega.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Ranxerox - 05 Mar 2018, 00:51
dai che ci aspetta un bel governo cinquestelle/lega.

Che al momento, dalle proiezioni, staccherebbero, insieme, il voto del 50% degli elettori.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Slasher89 - 05 Mar 2018, 08:44
Non è il Paese ad essere cambiato, è il mondo ad essere cambiato.

Nell'era dei social network i populisti dilagano e riescono a catturare sempre meglio delusi, ignoranti e gente che vota di pancia. Vedo e parlo con gente che fino all'altro ieri si vantava di non andare a votare ed oggi si è riscoperto ultrà del Movimento 5 Stelle.

La verità è che il mondo sta attraversando un periodo particolare, l'ondata populista è più forte che mai.

Trump, Brexit, queste elezioni, tutto arriva da questo oceano di persone che dice "NO" e "BASTA" a tutto ma, fondamentalmente, non propone nulla di nuovo o fattibile.

E ciò che sta rovinando tutto è la generazione dei 40enni/50enni di oggi che, come dicevo, con una scarsissima conoscenza (ed interesse) della Politica, ha costituito un esercito di irriducibili tifosi per Lega e, maggiormente, Movimento 5 Stelle.

Il paese è in mano ai fascisti, la sinistra non esiste più da un pezzo e io la vedo nera.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: vaz - 05 Mar 2018, 08:47
il problema è che gli italiani votano.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 05 Mar 2018, 08:52
Ad occhio e croce sono possibili due governi:
o M5S - PD
oppure una "Coalizione Giamaica" (M5S + Lega + FdI) che sarebbe un salto nel buio nel senso letterale del termine.
Ci sarebbe poi l'ipotesi di un governo di "intese larghissime" per metter mano alla legge elettorale e tornare a votare (cosa che, comunque, direi non possa accadere prima di un annetto considerata la legge di bilancio e quindi ipotesi altamente improbabile), e in ultimo un ritorno alle urne che non servirebbe a nulla.
Saranno caxxi di Mattarella,
direi
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: JoeStrummer - 05 Mar 2018, 09:12
Ad occhio e croce sono possibili due governi:
o M5S - PD
oppure una "Coalizione Giamaica" (M5S + Lega + FdI) che sarebbe un salto nel buio nel senso letterale del termine.
Ci sarebbe poi l'ipotesi di un governo di "intese larghissime" per metter mano alla legge elettorale e tornare a votare (cosa che, comunque, direi non possa accadere prima di un annetto considerata la legge di bilancio e quindi ipotesi altamente improbabile), e in ultimo un ritorno alle urne che non servirebbe a nulla.
Saranno caxxi di Mattarella,
direi

IMHO l'unica ipotesi possibile, nel rispetto della volontà popolare, è quella M5s + Lega.
Che trovino pure la quadra tra la flat tax che chiede il Nord ed il reddito di cittadinanza che desidera il Sud. Nel frattempo che risolvano anche la questione dei migranti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 05 Mar 2018, 09:18
Sono assolutamente d'accordo con Slasher89.

La cosa assurda è che un, improponibile, governo M5S - PD sarebbe la fine di entrambi i partiti.
Una coalizione M5S/Lega/gentaglia varia, invece, a prescindere da qualsiasi tipo di risultato raggiunto potrebbe governare molto ma molto a lungo.

Mala tempora currunt.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 09:20
Ogni volta che il voto non va come dovrebbe andare, si insultano i votanti dandogli degli "ignoranti", "fascisti", ecc....

Se il 32/33 % di un popolo decide di dare la fiducia ad un partito, bisogna rispettare il voto e la democrazia che ha permesso di dare tale voto.

Io non li ho votati, ma rispetto questa cosa. Mi metto alla finestra e vedrò il loro lavoro (chissà con chi). Nel frattempo ho una certezza: peggio degli ultimi 20 anni non potrà andare...o almeno si spera  :)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Dissi - 05 Mar 2018, 09:23
Tarà, ti serve un uomo di fatica, un cameriere, un maggiordomo ?
qualsiasi cosa pur di andarmene da 'sto paese demmerda
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kappa - 05 Mar 2018, 09:27
Ogni volta che il voto non va come dovrebbe andare, si insultano i votanti dandogli degli "ignoranti", "fascisti", ecc....

Se il 32/33 % di un popolo decide di dare la fiducia ad un partito, bisogna rispettare il voto e la democrazia che ha permesso di dare tale voto.

evviva, qualcuno che non fa il parvenu e che rispetta gli esiti. Quello che trovo inaccettabile è che dalle prime dichiarazioni i dirigenti del PD si stanno già autoassolvendo, guardando anche ai risultati pessimi di LEU. Spero veramente che non sarà così, che si faccia vero rinnovamento nel PD, si stabilisca una nuova linea, più coerente con i valori della sinistra, e più "pulita" ed indipendente rispetto alle lobbies, sopratutto bancarie.

Non penso si formerà alcun governo, ri-andiamo a votare dopo la legge di bilancio in autunno e, viste le condizioni al contorno, non si formerà alcun governo anche dopo, a meno che a sinistra non ci si re-inventi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 05 Mar 2018, 09:38
Vanno comunque visti i seggi.
Al sud M5S ha fatto cappotto (presumo per il promesso reddito di cittadinanza), mentre quelli del centrodx bisogna vedere in che misura sonod ella Lega.
Penso comunque che Silvio abbia capito che i toni urlati delle sue TV hanno messo benzina nel motore di Salvini
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 05 Mar 2018, 09:43
...

Il populismo esiste dai tempi che portarono alla coniazione della frase 'panem et circense'.

I problemi di oggi è che il primo sta diminuendo e la cinta tocca tirarla sempre di più ed il secondo è ormai un vero e proprio business e distrae sempre meno.

Quando poi 'inventarono' il suffragio universale non è che esistesse una gran massa di persone realmente interessate nella politica ed una grande conoscenza della stessa.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: syrinx - 05 Mar 2018, 09:45
il problema è che gli italiani votano.

Ci vorrebbe un outsourcing del voto a, chessò, gli svedesi
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 05 Mar 2018, 09:49
Noto comunque che ovunque si fatica a formare un governo: in Germania ripropongono la GroKo a diversi mesi dalle elezioni, in Spagna hanno votato e rivotato, nella stessa UK c'è (di nuovo) un governo di coalizione.
Insomma, nel ricco mondo occidentale la società è sempre più frammentata e ricomporla a livello politico risulta alquanto difficile.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 05 Mar 2018, 09:57
Ma non c'è mica il rischio che con la ripartizione dei voti dati al solo candidato il centrodx arrivi al 40%?
Mi rispondo da solo 37,46% al senato uninominale, pericolo scampato
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 05 Mar 2018, 09:57
Bravo Renzi continua così
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 05 Mar 2018, 10:15
La palla è in mano a Mattarella che dovrà decidere se far fare il Premier a Salvini senza maggioranza, o spingere ad un governo M5S+PD derenzizzato.
Trovo poco realistico un governo Lega+M5S, la Lega ha troppi affari in ballo con FI.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: syrinx - 05 Mar 2018, 10:20
Bravo Renzi continua così

Renzi pessimo. C’e Da dire, però, che il pd si è semplicemente adeguato ai livelli europei dei partiti di centrosinistra
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: JoeStrummer - 05 Mar 2018, 10:22
spingere ad un governo M5S+PD derenzizzato.

Un governo che tiene completamente fuori la parte più ricca e produttiva del paese IMHO non è pensabile.

Per il PD è tempo di opposizione.

Ripeto, l'unico scenario plausibile( oltre a quello del CDX con guida Salvini che raccatta qualche transfugo) è quello dei vincitori delle elezioni( M5s e Lega) che si siedono ad un tavolo e danno quelle risposte che gli elettori, con il loro voto gli hanno richiesto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Gio - 05 Mar 2018, 10:28
Mi pare che queste elezioni dicano che in questi anni c’è stato uno spazio politico enorme che i partiti tradizionali hanno sprecato. Se la prendano solo con loro stessi e pensino a recuperare, se ne sono capaci. Quelli che continueranno a proporre solo politiche “anti”, sono destinati a divenire irrilevanti.
Direi anche che la tesi dell’avanzata fascista si sia rivelata una bufala (come era agevole supporre) e che il tema dell’antifascismo spinto abbia tolto voti, più che portarne, (finalmente, per me), perché i problemi sentiti dalle persone sono altri.

Quanto al prossimo governo, penso che chi abbia la malaugurata idea di fare coalizione con il ms5 al 32% sia destinato a finire politicamente.
Quindi penso che si farà un governo di transizione, piuttosto debole,  per arrivare a nuove elezioni a breve, magari con una legge elettorale meno astrusa di questa.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Slasher89 - 05 Mar 2018, 10:33
Ogni volta che il voto non va come dovrebbe andare, si insultano i votanti dandogli degli "ignoranti", "fascisti", ecc....

Se il 32/33 % di un popolo decide di dare la fiducia ad un partito, bisogna rispettare il voto e la democrazia che ha permesso di dare tale voto.

Io non li ho votati, ma rispetto questa cosa. Mi metto alla finestra e vedrò il loro lavoro (chissà con chi). Nel frattempo ho una certezza: peggio degli ultimi 20 anni non potrà andare...o almeno si spera  :)

No, attenzione, io non do dei fascisti agli elettori, per quanto comunque il M5S peschi il suo elettorato in un largo bacino, comprendendo tutti, da destra a sinistra. Fascisti ed ex elettori PD delusi

Per me Lega e M5S sono partiti di forte ispirazione fascista, per assurdo più i 5 stelle dei leghisti.

La Lega nei discorsi antirazziali ed il M5S nell'impostazione del partito, nel quale non è permesso avere libertà di pensiero ed è istituita una figura che prende tutte le decisioni, è vietato contraddire e, al contrario di Mussolini, non è in campo in prima persona.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Slasher89 - 05 Mar 2018, 10:38
Il populismo esiste dai tempi che portarono alla coniazione della frase 'panem et circense'.

I problemi di oggi è che il primo sta diminuendo e la cinta tocca tirarla sempre di più ed il secondo è ormai un vero e proprio business e distrae sempre meno.

Quando poi 'inventarono' il suffragio universale non è che esistesse una gran massa di persone realmente interessate nella politica ed una grande conoscenza della stessa.

Mica nasce adesso il populismo, non mi sembra di averlo detto.

Dico solo che l'era dei social network offre al populismo un terreno fertilissimo ed il populismo incontrollato genera l'esercito di lobotomizzati ultrà di 5 Stelle e Lega.

Che poi esistono anche elettori dei 5 Stelle e della Lega moderati e preparati sull'argomento ma prova a farti un giro su Facebook ed è palese che il 90% del loro elettorato è composta da tifosi ed ultrà piuttosto che da persone che leggono e comprendono il programma elettorale.

Sentivo di sfuggita Radio24 stamattina ed era un fioccare di telefonate di gente che aveva votato il M5S perchè adesso mettono il reddito di cittadinanza.

L'Italiano non cambia mai ed ai grillini va dato atto di aver capito quali tasti toccare per prendere una valanga di voti. Non che poi ci volesse così tanto a capirlo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sledgehammer - 05 Mar 2018, 10:39
secndo me il PD per recuperare ha bisogno di fare opposizione. La patata passerà nelle mani di lega 5stelle
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 05 Mar 2018, 10:40
La palla è in mano a Mattarella che dovrà decidere se far fare il Premier a Salvini senza maggioranza, o spingere ad un governo M5S+PD derenzizzato.
Trovo poco realistico un governo Lega+M5S, la Lega ha troppi affari in ballo con FI.

E come lo derenzizzi il pd?
In direzione nazionale ci sono praticamente solo renziani.
Secondo me lui manco si dimette
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 10:41
No, attenzione, io non do dei fascisti agli elettori, per quanto comunque il M5S peschi il suo elettorato in un largo bacino, comprendendo tutti, da destra a sinistra. Fascisti ed ex elettori PD delusi

Per me Lega e M5S sono partiti di forte ispirazione fascista, per assurdo più i 5 stelle dei leghisti.

La Lega nei discorsi antirazziali ed il M5S nell'impostazione del partito, nel quale non è permesso avere libertà di pensiero ed è istituita una figura che prende tutte le decisioni, è vietato contraddire e, al contrario di Mussolini, non è in campo in prima persona.
Mah, non concordo quasi su nulla. Ma è il tuo pensiero e va rispettato.
i 5 stelle è vero che hanno un pensiero unico, ma forse è proprio quello che da fiducia alla gente: dico una cosa e la porto avanti (cosa che ora ovviamente devono dimostrare). Da una parte molto meglio di chi dice una cosa, prendono voti e poi all'interno del partito iniziano a cambiare le carte in tavola su quasi tutto.
Per quel che riguarda la Lega e i discorsi antirazziali: la Lega ha solo cavalcato quello che volevano gli italiani, ovvero accogliere chi scappava da guerre e non accogliere i clandestini e i non aventi diritto.

Troppo semplice dire "RAZZISTI", troppo semplice. Ed è il motivo, secondo me, per cui gli italiani hanno espresso queste preferenze.

Finisco il post cercando di farci tutti una risata:

Berlusconi contestato da una Femen in topless....come contestare un alcolizzato con una ceres  :lol:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 10:43
...
Direi anche che la tesi dell’avanzata fascista si sia rivelata una bufala (come era agevole supporre)
...

Perdonami ma hai visto il risultato della lega?
Un fascista, un razzista, secondo te cosa hanno ritenuto più utile votare?

E la politica che farà la lega di salvini, dovesse andare al governo, quanto si discosterà da quella che farebbero gli altri razzisti, tra cui i partiti autodichiaratosi fascisti?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 05 Mar 2018, 10:45
Comunque, tutta la sinistra ha perso.
Inutile parlare ancora del P.d.
Tutti i progetti alternativi hanno fallito.
Tocca che se vedemo presto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Zoppo - 05 Mar 2018, 10:47
Brutta mattinata.
Renzi lo odio ancora di più. Nonostante io fossi un "nemico" del PD, portarlo sotto al 20% è un atto politicamente criminale. Fermo restando che sono ormai anni che non è un partito di sinistra.

La cosa più assurda è che da qualsiasi punto la vedi la Sinistra Italiana è morta.
E di offerta ce n'era tanta.
I suoi valori, determinati concetti non sono più neanche lontanamente percepiti nè cercati dagli Italiani.

Tristezza estrema.
Una volta me mettevo a fa le sommette sognando una sinistra forte.
Adesso neanche quello...

 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 05 Mar 2018, 10:50
Chissà se Veltroni ogni tanto, specchiandosi, si rende conto di quel che ha fatto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Slasher89 - 05 Mar 2018, 10:50
Mah, non concordo quasi su nulla. Ma è il tuo pensiero e va rispettato.
i 5 stelle è vero che hanno un pensiero unico, ma forse è proprio quello che da fiducia alla gente: dico una cosa e la porto avanti (cosa che ora ovviamente devono dimostrare). Da una parte molto meglio di chi dice una cosa, prendono voti e poi all'interno del partito iniziano a cambiare le carte in tavola su quasi tutto.
Per quel che riguarda la Lega e i discorsi antirazziali: la Lega ha solo cavalcato quello che volevano gli italiani, ovvero accogliere chi scappava da guerre e non accogliere i clandestini e i non aventi diritto.

Troppo semplice dire "RAZZISTI", troppo semplice. Ed è il motivo, secondo me, per cui gli italiani hanno espresso queste preferenze.

Finisco il post cercando di farci tutti una risata:

Berlusconi contestato da una Femen in topless....come contestare un alcolizzato con una ceres  :lol:

Sarà che sono un nostalgico, ma io preferisco chi mi presenta un programma politico in linea con il mio pensiero e poi lo mette in atto.

Il discorso sul dare fiducia ai 5 Stelle nella speranza che cambino qualcosa non lo condivido, o almeno non lo supporto più. L'ho fatto con la Raggi e mi sono scottato.

Non ho parlato di "pensiero unico" dei 5 Stelle, che un partito segua una linea comune mi va benissimo. Io ho parlato di mancanza di libertà di pensiero e della presenza di una figura che decide per tutti e non è possibile contraddire. E' sempre il mio pensiero ma di analogie con il fascismo ne vedo parecchie.

Sulla Lega sono d'accordo sul fatto che abbiano cavalcato quello che vuole l'Italiano, non sono d'accordo sulla tua idea di ciò che penso l'Italiano. L'Italiano vuole cacciare tutti gli immigrati e non fa distinzione fra chi scappa dalle guerre e chi è clandestino.

Comunque cambiare le carte in tavola una volta presi i voti è un comune denominatore fra tutti i partiti politici, 5 Stelle compresi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 10:50
Ogni volta che il voto non va come dovrebbe andare, si insultano i votanti dandogli degli "ignoranti", "fascisti", ecc....

Se il 32/33 % di un popolo decide di dare la fiducia ad un partito, bisogna rispettare il voto e la democrazia che ha permesso di dare tale voto.

Io non li ho votati, ma rispetto questa cosa. Mi metto alla finestra e vedrò il loro lavoro (chissà con chi). Nel frattempo ho una certezza: peggio degli ultimi 20 anni non potrà andare...o almeno si spera  :)


Questo vale per tutti!
Non mi sembra che i 5S abbiano gran rispetto per chi non vota per loro.
Idem per chi vota a destra.

Probabilmente non è il tuo caso, e allora il tuo post sarebbe solo da spunto per questa mia considerazione, ma sembra che solo a sinistra non si rispettino le scelte altrui, questa leggenda della presunta superiorità che si avrebbe solo a sinistra avrebbe sfracagnato le balls
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 05 Mar 2018, 10:50
Che tristezza.
Un paese di ignoranti produce il peggior risultato elettorale possibile.

Auguri.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SSL - 05 Mar 2018, 10:52
Il m5s porterà l'Italia al più completo immobilismo (o peggiorerà quello attuale). Gli enti, le corporazioni, le associazioni ect ect che muovono gli ingranaggi reali del Paese, da sempre legate a dx o sn (e che comunque accettavano un ruolo di alternanza) si bloccheranno definitivamente in risposta alle intuizioni del geniale di Maio.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 05 Mar 2018, 10:52
Ogni volta che il voto non va come dovrebbe andare, si insultano i votanti dandogli degli "ignoranti", "fascisti", ecc....

Se il 32/33 % di un popolo decide di dare la fiducia ad un partito, bisogna rispettare il voto e la democrazia che ha permesso di dare tale voto.

Io non li ho votati, ma rispetto questa cosa. Mi metto alla finestra e vedrò il loro lavoro (chissà con chi). Nel frattempo ho una certezza: peggio degli ultimi 20 anni non potrà andare...o almeno si spera  :)
Ma che vuoi rispettare?
Il M5s è un Partito (si, un Partito verticistico altro che movimento) qualunquista, populista, fascista. Pure se prende il 32/33%. La Lega è un partito sovranista e fascista, pure se prende il 17%.
Esiste in Italia una maggioranza qualunquista, populista e fascista e non è mancanza di rispetto, è analisi politica.

Ma che davero davero?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 10:56
...
Comunque cambiare le carte in tavola una volta presi i voti è un comune denominatore fra tutti i partiti politici, 5 Stelle compresi.

Che proprio qui sopra bisogna ribadirlo ,

con il voltagabbana micidiale che hanno fatto in ambito di sviluppo della nostra città per favorire un gruppo finanziario straniero che dirige la società di calcio avversaria,

è lo specchio del livello di maturità politica nel nostro Paese.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 05 Mar 2018, 10:57
infatti tutti a dire, avete visto? il pericolo fascismo non c'era, era una bufala, na fake new..
sì certo, nelle urne invece di votare casa pound si è ritenuto meglio votare il sicuro salvini, che le sue istanze razziste te le porta a dama comunque, perché sprecare il voto. oppure da oggi l'italia razzista non esiste più? è stata leggittimata, non è che oggi salvini e quelli che l'hanno votato si svegliano diversi, eh.
 cuori tutto sommato neri annacquati dal qualunquismo 5stelle.
ma è giusto così, il popolo italiano a maggioranza questo è. e questo avrà.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 05 Mar 2018, 10:58
Chi voleva la politica più vicina ai cittadini ha giustamente votato per uno che è ignorante quasi quanto lui.

Buon giginodimaio a tutti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 10:59
Sarà che sono un nostalgico, ma io preferisco chi mi presenta un programma politico in linea con il mio pensiero e poi lo mette in atto.

Il discorso sul dare fiducia ai 5 Stelle nella speranza che cambino qualcosa non lo condivido, o almeno non lo supporto più. L'ho fatto con la Raggi e mi sono scottato.

Non ho parlato di "pensiero unico" dei 5 Stelle, che un partito segua una linea comune mi va benissimo. Io ho parlato di mancanza di libertà di pensiero e della presenza di una figura che decide per tutti e non è possibile contraddire. E' sempre il mio pensiero ma di analogie con il fascismo ne vedo parecchie.

Sulla Lega sono d'accordo sul fatto che abbiano cavalcato quello che vuole l'Italiano, non sono d'accordo sulla tua idea di ciò che penso l'Italiano. L'Italiano vuole cacciare tutti gli immigrati e non fa distinzione fra chi scappa dalle guerre e chi è clandestino.

Comunque cambiare le carte in tavola una volta presi i voti è un comune denominatore fra tutti i partiti politici, 5 Stelle compresi.
Ripeto, SECONDO ME, l'italiano non è razzista. E' che si è stancato di farsi prendere per i fondelli.

Sul cambio di carte in tavola, sono d'accordo con te. Ma i 5 stelle devono ancora di mostrare tutto, vedremo. Non li amo e ho tantissimi dubbi su di loro, ma rispetto i voti che hanno preso e spero facciano bene.

Anche se, anche se, anche se....con chi faranno alleanze per governare? Il voto degli italiani vorrebbe un governo M5S + Lega, ma non ci credo.

Faranno alleanze con il PD? No.....come fai ad allearti con un partito stroncato dal voto?

Faranno alleanze con Grasso/Boldrini....mi pare strano, la Boldrini è una delle più odiate d'Italia

Secondo me c'è il rischio che facciano come 5 anni fa: maggioranza di voti e per fare i duri e puri sprecano i voti presi regalando il governo ai "nemici".

Vedremo  :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 05 Mar 2018, 11:00
L'assurdo è che i partiti populisti riescono a crescere nonostante i disastri conclamati fatti quando governano.
I 5s non hanno MAI dimostrato nulla di buono, la Lega tra banche, diamanti e scandali vari è più corrotta della DC di Salvo Lima, ma il "popolo" li vota lo stesso, perché loro sò "contro".
Ma Vaffanculo (cit.), va.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 11:00

Questo vale per tutti!
Non mi sembra che i 5S abbiano gran rispetto per chi non vota per loro.
Idem per chi vota a destra.

Probabilmente non è il tuo caso, e allora il tuo post sarebbe solo da spunto per questa mia considerazione, ma sembra che solo a sinistra non si rispettino le scelte altrui, questa leggenda della presunta superiorità che si avrebbe solo a sinistra avrebbe sfracagnato le balls
Questo vale per tutti. 5 anni fa al centro dx oggi al centro sx!
Non volevo dire che è solo il centro sx a fare cosi  ;) :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 11:03
Ma che vuoi rispettare?
Il M5s è un Partito (si, un Partito verticistico altro che movimento) qualunquista, populista, fascista. Pure se prende il 32/33%. La Lega è un partito sovranista e fascista, pure se prende il 17%.
Esiste in Italia una maggioranza qualunquista, populista e fascista e non è mancanza di rispetto, è analisi politica.

Ma che davero davero?
Se vogliamo la democrazia, dobbiamo rispettare allora se il 50% degli italiani vuole due partiti "fascisti" (uso questo termine che vi piace tanto ma che io non ritengo corretto).

Se poi non sta bene la democrazia, è un altro conto.

Ma ditemi cosa vorreste in alternativa: un regime?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 11:04
Questo vale per tutti. 5 anni fa al centro dx oggi al centro sx!
Non volevo dire che è solo il centro sx a fare cosi  ;) :beer:

 :friends:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 05 Mar 2018, 11:04
E come lo derenzizzi il pd?
In direzione nazionale ci sono praticamente solo renziani.
Secondo me lui manco si dimette

E allora ci godremo Salvini premier mi sa...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SSL - 05 Mar 2018, 11:07
infatti tutti a dire, avete visto? il pericolo fascismo non c'era, era una bufala, na fake new..
sì certo, nelle urne invece di votare casa pound si è ritenuto meglio votare il sicuro salvini, che le sue istanze razziste te le porta a dama comunque, perché sprecare il voto. oppure da oggi l'italia razzista non esiste più? è stata leggittimata, non è che oggi salvini e quelli che l'hanno votato si svegliano diversi, eh.
 cuori tutto sommato neri annacquati dal qualunquismo 5stelle.
ma è giusto così, il popolo italiano a maggioranza questo è. e questo avrà.
Con "RAZZISMO" e "FASCISMO" la sinistra ha fatto campagna elettorale e si è visto quanto sia stata giusta come mossa.
Alla gente non frega nulla, ma chi sarebbe fascista?? Salvini? Di Maio? Razzista che vuol dire? Nella pratica come si esplica/esplicherà?
La sinistra ha fatto il gioco di questi qua sopra.. Proprio con le balle del razzismo e fascismo. Qualcuno che ha votato Salvini c'avarà pure creduto e sperato...
Di Maio non si commenta, se non con le parole di SK poco fa..
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 05 Mar 2018, 11:07
E allora ci godremo Salvini premier mi sa...

Non ha i numeri salvini
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 05 Mar 2018, 11:07
Se vogliamo la democrazia, dobbiamo rispettare allora se il 50% degli italiani vuole due partiti "fascisti" (uso questo termine che vi piace tanto ma che io non ritengo corretto).

Se poi non sta bene la democrazia, è un altro conto.

Ma ditemi cosa vorreste in alternativa: un regime?
Definisci "rispettare". Perché io do un giudizio politico, mica ho detto de fa la rivoluzione.
Ma che davero davero, bis?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 11:08
Non ha i numeri salvini
neanche il pd aveva i numeri 5 anni fa, poi spuntarono gli alfano, i berlusconi, ecc....

se il m5s fa come 5 anni fa, vedrai chi governerà
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Slasher89 - 05 Mar 2018, 11:11
Ma sul rispettare la volontà popolare siamo d'accordissimo Brujita. Io amo la democrazia e la volontà popolare è la base della democrazia.

Però sono preoccupato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Gio - 05 Mar 2018, 11:11
Perdonami ma hai visto il risultato della lega?
Un fascista, un razzista, secondo te cosa hanno ritenuto più utile votare?

E la politica che farà la lega di salvini, dovesse andare al governo, quanto si discosterà da quella che farebbero gli altri razzisti, tra cui i partiti autodichiaratosi fascisti?

Se fascista é tutto ció che non é di sinistra ...
Fino a ieri c'era l'avanzata fascista. Ora che é dimostrato che era qualcosa di poco piú di un problema condominiale, il fascista é Salvini. Chi é che ha bisogno dei fascisti?
Per caritá, fate come volete, ma l'ossessione fascista sta facendo perdere consenso. Forse bisognerebbe cominciare a prenderne atto e cominciare a proporre qualcosa di diverso.

Quanto a Salvini ha sottoscritto un programma che non ha nulla di razzista o fascista. Peraltro, insieme ad altri tre partiti cui dovrá rendere conto se intenderá discostarsene. Poiché il suo obiettivo primario di breve e medio periodo é quello di prendere i voti di FI, non credo che lo fará (e, se lo fará, lo pagherá in termini di consenso).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 11:11
Definisci "rispettare". Perché io do un giudizio politico, mica ho detto de fa la rivoluzione.
Ma che davero davero, bis?
Rispettare vuol dire non leggere che chi vota m5s o centro dx, sia ignorante, fascista, razzista, ecc...
Non dico di rispettare le idee contrarie alle tue, ma rispettare un voto dato in democrazia.
Perchè quelli che oggi sono ignoranti, razzisti e fascisti, 5 anni fa erano gli stessi che votarono altri schieramenti.
Capisco le critiche ai partiti, non capisco le critiche a chi ha votato.
Spero di essere stato chiaro  :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 11:11
Ma sul rispettare la volontà popolare siamo d'accordissimo Brujita. Io amo la democrazia e la volontà popolare è la base della democrazia.

Però sono preoccupato.
:beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 11:12
Se vogliamo la democrazia, dobbiamo rispettare allora se il 50% degli italiani vuole due partiti "fascisti" (uso questo termine che vi piace tanto ma che io non ritengo corretto).

Se poi non sta bene la democrazia, è un altro conto.

Ma ditemi cosa vorreste in alternativa: un regime?

Stai dicendo che il 32,x% che ha votato M5s lo avrebbe votato anche se avesse dichiarato di allearsi successivamente eventualmente con salvini?

E che il 17,y% che ha votato salvini lo avrebbe votato anche se avesse dichiarato di allearsi successivamente eventualmente con il M5s?


Per fare un discorso più ampio, io non riesco a ridurre la democrazia all'infilare schede nelle urne e contarle. Democrazia sarebbe ben altro, che dovrebbe passare per una formazione laica, per un sistema dell'Informazione pluralista, per una maggiore distribuzione di risorse.

Avoja se la vorrei la Democrazia.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 11:14
Stai dicendo che il 32,x% che ha votato M5s lo avrebbe votato anche se avesse dichiarato di allearsi successivamente eventualmente con salvini?

E che il 17,y% che ha votato salvini lo avrebbe votato anche se avesse dichiarato di allearsi successivamente eventualmente con il M5s?


Per fare un discorso più ampio, io non riesco a ridurre la democrazia all'infilare schede nelle urne e contarle. Democrazia sarebbe ben altro, che dovrebbe passare per una formazione laica, per un sistema dell'Informazione pluralista, per una maggiore distribuzione di risorse.

Avoja se la vorrei la Democrazia.
no no Mister Faro. Come ho scritto poco fa, secondo me c'è il forte rischio di governo Salvini.
i 5 stelle rischiano di fare la stessa caxxata di 5 anni fa.
M5S e Lega non ce li vedo insieme, soprattutto per via dell'alleanze Salvini/Berlusconi

Quel post che hai quotato, era in risposta a pentiux che nominava due partiti "fascisti" che insieme avevano preso il 50%
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: El Matador - 05 Mar 2018, 11:18
no no Mister Faro. Come ho scritto poco fa, secondo me c'è il forte rischio di governo Salvini.
i 5 stelle rischiano di fare la stessa caxxata di 5 anni fa.
M5S e Lega non ce li vedo insieme, soprattutto per via dell'alleanze Salvini/Berlusconi

Quel post che hai quotato, era in risposta a pentiux che nominava due partiti "fascisti" che insieme avevano preso il 50%
Ma con chi lo farebbe il governo Salvini?
Se si escludono i 5s, cosa può "annettere" Salvini?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 05 Mar 2018, 11:18
Chi voleva la politica più vicina ai cittadini ha giustamente votato per uno che è ignorante quasi quanto lui.

Buon giginodimaio a tutti.

 :)

Come dovevasi dimostrare: tutte le analisi della sinistra, tutte le polemiche sul "gli altri son tutti brutti e cattivi, populisti e fascisti, gli unici boni semo noi", vedo che hanno centrato il segno.
Che sia la volta bona che la sinistra cominci a guardare a se stessa e a farsi du domande, invece di continuare a dare dell'ignorante all'elettore che, giustamente, li manda a cagare?
Personalmente, speravo un 5S meno votato: stando così le cose, il prossimo governo li vedra dentro ed attori assai protagonisti.
Probabilmente con il centro dx.
Bene Gentiloni e Zingaretti: la dimostrazione che, quando a sinistra si smette di parlare e si fanno le cose, la gente apprezza.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 11:18
Se fascista é tutto ció che non é di sinistra ...

Ritenta, sarai più fortunato



Fino a ieri c'era l'avanzata fascista. Ora che é dimostrato che era qualcosa di poco piú di un problema condominiale, il fascista é Salvini. Chi é che ha bisogno dei fascisti?

Sarà che a me quel condominio formato da migranti, omosessuali, donne che non accettano il ruolo di incubatrici e attivisti che difendono i loro condomini, sta a cuore.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 05 Mar 2018, 11:19
Con "RAZZISMO" e "FASCISMO" la sinistra ha fatto campagna elettorale e si è visto quanto sia stata giusta come mossa.
Alla gente non frega nulla, ma chi sarebbe fascista?? Salvini? Di Maio? Razzista che vuol dire? Nella pratica come si esplica/esplicherà?
La sinistra ha fatto il gioco di questi qua sopra.. Proprio con le balle del razzismo e fascismo. Qualcuno che ha votato Salvini c'avarà pure creduto e sperato...
Di Maio non si commenta, se non con le parole di SK poco fa..

a me non frega niente della campagna elettorale, se fosse "utile" come mossa. razzismo e fascismi ci sono, non sono e non saranno mai BALLE, a meno che per il primo non intendiate solamente gli incappucciati del KKK che impiccano i neri e per il secondo unicamente le marce e mussolini che si affaccia dal balcone.
attuare e credere in politiche in cui si dice prima gli italiani e non prima chi ha bisogno (e mi fermo alla prima dichiarazione che mi viene in mente, quella più blanda e all'acqua di rose) E' discriminazione, con buona pace di chi non si crede razzista e prende gli altri per esagerati.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SantiByron - 05 Mar 2018, 11:22
bisogna vedere la ripartizione dei seggi.
Secondo me se al cdx mancano pochi seggi, il pd gli va in soccorso (completando il suicidio renziano) e fanno partire un governo che durerà massimo un paio di anni.
vediamo
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 11:23
Ma con chi lo farebbe il governo Salvini?
Se si escludono i 5s, cosa può "annettere" Salvini?
manca poco a Salvini per governare. Come il PD trovò qualcosa 5 anni fa, stai sicuro che Salvini (Berlusconi) raccimoli quel poco che gli manca.

Ma è una mia idea
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: vaz - 05 Mar 2018, 11:24
ora la sx faccia tabula rasa e si riparta da due valori fondamentali: antifascismo e laicismo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Slasher89 - 05 Mar 2018, 11:28
ora la sx faccia tabula rasa e si riparta da due valori fondamentali: antifascismo e laicismo.

Sono d'accordo ma non vedo a sinistra una figura che possa rappresentare questi due valori.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: El Matador - 05 Mar 2018, 11:29
bisogna vedere la ripartizione dei seggi.
Secondo me se al cdx mancano pochi seggi, il pd gli va in soccorso (completando il suicidio renziano) e fanno partire un governo che durerà massimo un paio di anni.
vediamo
Non so... penso che non converrebbe neanche al cdx una cosa del genere.
Alle prossime elezioni il pd prenderebbe direttamente lo 0,9% e i 5s la maggioranza assoluta.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 11:31
a me non frega niente della campagna elettorale, se fosse "utile" come mossa. razzismo e fascismi ci sono, non sono e non saranno mai BALLE, a meno che per il primo non intendiate solamente gli incappucciati del KKK che impiccano i neri e per il secondo unicamente le marce e mussolini che si affaccia dal balcone.
attuare e credere in politiche in cui si dice prima gli italiani e non prima chi ha bisogno (e mi fermo alla prima dichiarazione che mi viene in mente, quella più blanda e all'acqua di rose) E' discriminazione, con buona pace di chi non si crede razzista e prende gli altri per esagerati.
è una tua opinione
se per te questo è razzismo (non accogliere milioni/miliardi di poveri e bisognosi che ci sono al mondo), allora si, gli italiani sono razzisti.

Ma non ci credo.

Gli italiani sono semplicemente stanchi dei clandestini, ovvero la stragrande maggioranza di immigrati che senza diritto hanno sfruttato le guerre di altri paesi per poter entrare in Italia/Europa.
Sarebbe bello accogliere tutti e vivere come nel paese del mulino bianco, ma in Italia non ci sono le possibilità di farlo (in questo periodo storico).
Ciò si traduce in degrado e delinquenza.
Quando io sento dire "eh ma quelli spacciano! eh ma quelli sfruttano la prostituzione! eh ma quelli rubano"...sai cosa penso io? Grazie ar cà, ma come campano se non hanno nulla, non hanno lavoro e non hanno alternative?
Ma se la disoccupazione italiana sta a livello assurdi, come possiamo pretendere di accogliere tutti sti ragazzi senza potergli garantire nulla?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SSL - 05 Mar 2018, 11:31
a me non frega niente della campagna elettorale, se fosse "utile" come mossa. razzismo e fascismi ci sono, non sono e non saranno mai BALLE, a meno che per il primo non intendiate solamente gli incappucciati del KKK che impiccano i neri e per il secondo unicamente le marce e mussolini che si affaccia dal balcone.
attuare e credere in politiche in cui si dice prima gli italiani e non prima chi ha bisogno (e mi fermo alla prima dichiarazione che mi viene in mente, quella più blanda e all'acqua di rose) E' discriminazione, con buona pace di chi non si crede razzista e prende gli altri per esagerati.
Prima "chi ha bisogno" lo dice solo la Chiesa e il Vangelo.
La politica è altro permettimi..
Tra l'altro più del reddito di cittadinanza che c'è come "prima chi ha bisogno"??
Il razzismo aimè inizia con la Storia dell'umanità e esisterà per sempre. Non è un qualsiasi Salvini che lo determina..
L'Italia ha bisogno di meritocrazia, di investimenti nei settori giusti, di eliminare magna-manga insiti nel "fare italiano" di tutti i giorni, di impegno e serietà da parte di tutti. C'è un lassismo nelle istituzioni e nei servizi statali primari che fa paura in certe parti d'Italia. Come ti spieghi la vittoria schiacciante al sud dei 5s??
Io dico che il discorso Politico in generale è parecchio fuori strada,specchio proprio della percezione di parecchi italiani..
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Slasher89 - 05 Mar 2018, 11:32
Comunque, parlando di scenari possibili, io credo che la strada più percorribile sia la coalizione M5S/PD, per quanto comunque sia decisamente in salita.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 11:33
a me non frega niente della campagna elettorale, se fosse "utile" come mossa. razzismo e fascismi ci sono, non sono e non saranno mai BALLE, a meno che per il primo non intendiate solamente gli incappucciati del KKK che impiccano i neri e per il secondo unicamente le marce e mussolini che si affaccia dal balcone.
attuare e credere in politiche in cui si dice prima gli italiani e non prima chi ha bisogno (e mi fermo alla prima dichiarazione che mi viene in mente, quella più blanda e all'acqua di rose) E' discriminazione, con buona pace di chi non si crede razzista e prende gli altri per esagerati.

che poi sono esattamente le politiche che vengono fatte. Credere che in Italia uno straniero o un rom abbiano privilegi rispetto agli altri italiani è una fanfaluca. Le risorse che si destinano per migliorare un minimo la qualità della vita di queste minoranze (e per sottrarle alla disperazione che porta a commettere crimini) sono meno di quelle destinate al welfare dei "cittadini normali".

A chi crede a queste idiozie consiglio di andare a vivere in un campo nomadi o a sbarcare sulle nostre coste senza documenti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: El Matador - 05 Mar 2018, 11:37
Comunque, parlando di scenari possibili, io credo che la strada più percorribile sia la coalizione M5S/PD, per quanto comunque sia decisamente in salita.
Avrebbe anche un senso da un punto di vista dell'elettorato secondo me, dato che penso che larga parte dei voti presi dai 5s siano ex voti del pd.
Ma penso sia una strada difficile, totalmente vincolata ad un'uscita di Renzi molto veloce, e ad un cambio di rotta pesante all'interno del partito.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Il nostro Giorgione - 05 Mar 2018, 11:38
infatti tutti a dire, avete visto? il pericolo fascismo non c'era, era una bufala, na fake new..
sì certo, nelle urne invece di votare casa pound si è ritenuto meglio votare il sicuro salvini, che le sue istanze razziste te le porta a dama comunque, perché sprecare il voto. oppure da oggi l'italia razzista non esiste più? è stata leggittimata, non è che oggi salvini e quelli che l'hanno votato si svegliano diversi, eh.
 cuori tutto sommato neri annacquati dal qualunquismo 5stelle.
ma è giusto così, il popolo italiano a maggioranza questo è. e questo avrà.

Guarda, rispondo a te per rispondere a molti.
Io temevo l'exploit di Salvini, perché il problema della nascita di un sentimento xenofobo, da Bergamo a Licata, passando per Parma, è un tema sociale e sociologico, prima, e solo dopo politico.
Innumerevoli ex elettori del Pd ma anche di partiti moderati del centro destra non reggono mentalmente l'impatto delle dinamiche migratorie sulla vita di tutti i giorni in un paese disordinato e lassista come il nostro. Dai mendicanti, ai piccoli delinquenti, agli spacciatori, agli irregolari di vario genere, uno spettro amplissimo della società riconduce il fenomeno alla politica sbagliata del Pd (infatti la Bossi-Fini l'ha scritta Renzi) e comunque ad una gestione indulgente da parte del "mondo di sinistra".
E questo é il giudizio condiviso  da moltissimi cittadini moderati.
Si è generato un diffuso razzismo inconscio, o concettualmente non riconosciuto come tale.
La propaganda xenofoba sfonda sul piano elettorale, ma non intercetta affatto elettori di "pancia" fascista o anche solo di estrema destra.
Del resto, un paese profondamente democratico e antifascista come la Germania ha registrato un'incredibile sconfitta della AM proprio per le sua "debolezza" sui migranti dopo la morte del piccolo Aylan.
Stiamo tornando indietro, per disgrazia, recedendo dalle grandi conquiste valoriali della fraternità, della eguaglianza e della solidarietà.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SSL - 05 Mar 2018, 11:40
che poi sono esattamente le politiche che vengono fatte. Credere che in Italia uno straniero o un rom abbiano privilegi rispetto agli altri italiani è una fanfaluca. Le risorse che si destinano per migliorare un minimo la qualità della vita di queste minoranze (e per sottrarle alla disperazione che porta a commettere crimini) sono meno di quelle destinate al welfare dei "cittadini normali".

A chi crede a queste idiozie consiglio di andare a vivere in un campo nomadi o a sbarcare sulle nostre coste senza documenti.
Sei parecchio lontano. Non sono idiozie.
Ti parlo del campo medico in cui lavoro. A persone che sono in Italia, senza reddito, senza aver versato mezzo contributo, senza arte né parte e che vanno a fase i portafogli sulla metro è garantita un assistenza sanitaria migliore della persona (non scrivo italiana) che ha un reddito. Questi hanno esenzioni perché sono disoccupati. Capisci. Tu lavori, paghi le tasse e paghi il codice bianco in Pronto Soccorso. Altri sono gratis. Un sistema che funzioni non è basato su questi meccanismi, specie se portati agli estremi. E non parlatemi di razzismo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 05 Mar 2018, 11:44
intanto, come battuta, potere al popolo che puntava al 3% nazionale e per ora non e' pervenuto neanche allo 0,1% mi sa che non e' stato votato  molto oltre lazio.net  :beer:
Al momento sta allo 1,1 e non allo 0,1 a meno che il tuo non è un refuso
Pochissima cosa, ovvio.
Va considerato anche che è una lista nata a novembre. Con una modalità costitutiva di decisione del programma e candidature mai vista in Italia (malgrado si siano accollati qualche vecchio arnese del PRC e PDCI, credo al momento cosa inevitabile in questa area politica) -altro che la democrazia on line dei grillini. Con uno oscuramento mediatico molto pesante. In futuro chissà. Intanto il segnale che in questa fase ci sono percorsi possibili veramente alternativi è stato lanciato.
Con il vincolo di bilancio, la dittatura del capitale a livelli mai raggiunti, la disgregazione delle classi lavoratrici dipendenti (palesi e meno palesi), nel caso in cui si voglia tentare la strada anche elettorale (anche perchè senza le lotte nella società è tutto inutile), l'unica strada percorribile seriamente in questa fase è la rappresentanza diretta delle istanze di lotta sul territorio e nei posti di lavoro. Questo epr me non significa la fine del partito ma che in questa fase il compito del partito è un altro.
 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giovannidef - 05 Mar 2018, 11:45
giustamente qualsiasi analisi si può fare solo poco che sono stati ripartiti i seggi, solo con i seggi si potrà capire quali alleanze sono possibili
una cosa probabile ma non sicura è che proveranno a governare per il semplice fatto che chi ha vinto un posto non lo rimette in gioco subito
è anche evidente che a sinistra del PD non c'è nessuno tipo la particella di sodio nell'acqua anche perchè liberi e uguali tornano al PD
I M5S può allearsi sia a sinistra che a destra in base ai programmi condivisi
la possibilità della Lega+M5S comporta la rottura poi difficilmente ricomponibile tra lega e alleati
comunque ne vedremo delle belle, c'è anche il rischio europa, spero solo che i migranti ne risentano il meno possibile
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 05 Mar 2018, 11:46
scopro che il valore dell'antirazzismo, il pensare agli altri senza distinzione di "patrie"  è un valore quasi da "chiesa".
che bello, da oggi oltre a "radicalschicche" me becco pure della suora.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 05 Mar 2018, 11:48
Comunque seriamente, che non sembri una rivalsa (perchè non la è).
Credo che il Pd abbia il dovere di fermarsi un attimo, e di chiedersi se quel progetto sia da portare avanti ancora.
A livello teorico, con i tre poli, non ha proprio senso di esistere.
Argine al populismo non lo è, anzi, ha avuto un momento di gloria quando ha ceduto al populismo (i famosi 80 euro).
Sarebbe il caso di azzerare la classe dirigente, non solo del Partito Democratico eh, e riscostruire tutto. Su basi diverse e con persone diverse.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 05 Mar 2018, 11:48
Non vedo l'ora di vedere al lavoro uno la cui unica esperienza lavorativa è stata quella dello steward allo stadio s.paolo.

Povera Italia.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 05 Mar 2018, 11:50
scopro che il valore dell'antirazzismo, il pensare agli altri senza distinzione di "patrie"  è un valore quasi da "chiesa".
che bello, da oggi oltre a "radicalschicche" me becco pure della suora.

capito sì...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Gio - 05 Mar 2018, 11:50
I campi rom (lo prendo come esempio, ma vale per molte altre cose trattate in questa discussione) in cui le persone abitano come bestie esistono da tempo e  li hanno costruiti e tollerati quelli che hanno governato fino ad adesso. Molti dei quali, magari, partecipano attivamente alle manifestazioni antifasciste in difesa dei rom.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: JoeStrummer - 05 Mar 2018, 11:51
Ma Claudione ce la fa?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Slasher89 - 05 Mar 2018, 11:52
scopro che il valore dell'antirazzismo, il pensare agli altri senza distinzione di "patrie"  è un valore quasi da "chiesa".
che bello, da oggi oltre a "radicalschicche" me becco pure della suora.

Questo, oltre ad essere vero, è di una tristezza disarmante.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: syrinx - 05 Mar 2018, 11:53
L'assurdo è che i partiti populisti riescono a crescere nonostante i disastri conclamati fatti quando governano.
I 5s non hanno MAI dimostrato nulla di buono, la Lega tra banche, diamanti e scandali vari è più corrotta della DC di Salvo Lima, ma il "popolo" li vota lo stesso, perché loro sò "contro".
Ma Vaffanculo (cit.), va.

Lagggente ha una gran talento per metterselo in quel posto da sola
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SSL - 05 Mar 2018, 11:53
scopro che il valore dell'antirazzismo, il pensare agli altri senza distinzione di "patrie"  è un valore quasi da "chiesa".
che bello, da oggi oltre a "radicalschicche" me becco pure della suora.
Non hai parlato di antirazzismo, tu hai scritto "prima chi ha bisogno". Che è un mantra ecclesiastico. È chiaro che la mia era anche una provocazione.
Tu insisti con la parola razzismo, quando invece dovresti parlare di politiche sociali (di cui complice una sinistra assenteista e antirazzista, si è parlato davvero poco). Tranne che con il reddito di cittadinanza, tipico esempio di politica sociale paradossa.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 11:53
Sei parecchio lontano. Non sono idiozie.
Ti parlo del campo medico in cui lavoro. A persone che sono in Italia, senza reddito, senza aver versato mezzo contributo, senza arte né parte e che vanno a fase i portafogli sulla metro è garantita un assistenza sanitaria migliore della persona (non scrivo italiana) che ha un reddito. Questi hanno esenzioni perché sono disoccupati. Capisci. Tu lavori, paghi le tasse e paghi il codice bianco in Pronto Soccorso. Altri sono gratis. Un sistema che funzioni non è basato su questi meccanismi, specie se portati agli estremi. E non parlatemi di razzismo.

Esempio abbastanza fuorviante, non contraddice quanto ho affermato
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SSL - 05 Mar 2018, 11:56
Esempio abbastanza fuorviante, non contraddice quanto ho affermato
Invece si, almeno per quel settore di cui posso testimoniare, è il contrario di ciò che tu affermavi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 05 Mar 2018, 11:58
In senso molto stretto la Lega (di Salvini) non è fascista, ma insomma dai, considerando il contesto e l'epoca che viviamo ci si avvicina di molto, con ovviamente le sue peculiarità.

Ricordiamoci inoltre di due cose.
 
Astensionismo comunque alto e in cui ci si ritrova di tutto (per fare un esempio, la maggior parte della gente che conosco che votava Rifondazione Comunista non va più a votare da anni, neanche Potere al Popolo o Partito Comunista di Rizzo)

Tra chi vota M5S ci sono pezzi di gente di sinistra che continua a considerarsi tale, basta farsi un giro nei forum di discussione con argomento voto a Potere al Popolo e molti continuano a dire che votano M5S e che si sentono di sinistra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 05 Mar 2018, 11:59
Alle elezioni politiche del 2013 arrivò prima la coalizione Italia Bene Comune, composta per gran parte da parlamentari del PD, in cui, grazie alle parlamentarie di Bersani, erano presenti molti giovani, donne, facce nuove. Il PD, grazie all'aiuto di parlamentari provenienti dal centrodestra, ha guidato i tre governi della legislatura nei quali il programma presentato agli elettori è stato largamente disatteso, si è fatto altro, di completamente diverso a parte qualcosa (diritti civili e altro): i risultati sono stati negativi, stiamo messi peggio di cinque anni fa. Il nuovo segretario, Renzi, ha nominato e inserito nel partito una nuova classe dirigente su cui non mi dilungo perché non mi piace sparare sulla Croce Rossa, diciamo che ha fatto rimpiangere le precedenti. A tutto questo si è aggiunto l’errore capitale di ricandidarsi alle primarie dopo la sconfitta al referendum costituzionale. Mi si dirà: ma le ha vinte. Ma hanno partecipato una piccola minoranza di cittadini, e si era capito che si era invisi alla maggioranza di essi: doveva “saltare un turno”, rimanere dentro il partito e aspettare la prossima occasione. Tutto questo ha portato il PD alla disfatta di ieri. Renzi e i suoi hanno distrutto non solo la sinistra, ma tutto il centrosinistra e ci vorranno anni, se non un decennio per ricostruirlo e riconquistare credibilità. Il centrodestra ha preso i voti che ci si aspettava, c’è stato un travaso da FI alla Lega. Dei vincitori (M5S) parlo poco perché si sono limitati a raccogliere il lavoro fatto dagli altri a loro vantaggio. Non stiamo messi bene, in Italia, e quando si stenta ad arrivare a fine mese, si lavora quattro ore a settimana e si sente dire che l’occupazione è in aumento e si viene considerati parte di questi dati positivi (ripeto sempre: guardare anche il numero di ore lavorate e la qualità del lavoro) uno non ci pensa ai disastri della Raggi, ti vota contro. E’ il voto dato ai cinquestelle è un voto contro, io credo che la maggioranza dei loro elettori non conosca i nomi di chi ha mandato in Parlamento. Il caso emblematico è quello di Pesaro, dove il ministro dell’Interno Minniti è stato sconfitto da uno dei protagonisti di rimborsopoli. E a loro favore hanno giocato anche i media, progressisti e non, che hanno fatto molto spesso, in TV e sui social, propaganda e non informazione che si è rivelata un boomerang convincendo molti elettori di sinistra, ad esempio, che se non volevi il centrodestra al governo non dovevi votare PD ma M5S.
LeU è stato un fallimento annunciato, è composto in gran parte di gente uscita troppo tardi dal PD (se ricordo bene causa le legge elettorale), dopo aver votato Job’s Act & co.: il colpo di grazia sono state le candidature, sempre le stesse facce candidate in più collegi, dando l’impressione di essere una nomenklatura interessata alle poltrone. Servivano facce nuove.
Adesso vediamo quello che accadrà, le ipotesi sono tante.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Slasher89 - 05 Mar 2018, 12:02
Invece si, almeno per quel settore di cui posso testimoniare, è il contrario di ciò che tu affermavi.

Mi pare di aver capite che, implicitamente, parlavi degli stranieri nel tuo discorso.

Ma gli Italiani sono il popolo più assistenzialista del mondo, senza contare che abbiamo uno dei tassi di evasione fiscale più alti. E le tasse evase dovrebbero servire a finanziare il tuo settore no?

Giudichiamo in malo modo le misure di assistenza ai più bisognosi quando i primi a cercare di accedervi a tutti i costi siamo noi?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SSL - 05 Mar 2018, 12:13
Mi pare di aver capite che, implicitamente, parlavi degli stranieri nel tuo discorso.

Ma gli Italiani sono il popolo più assistenzialista del mondo, senza contare che abbiamo uno dei tassi di evasione fiscale più alti. E le tasse evase dovrebbero servire a finanziare il tuo settore no?

Giudichiamo in malo modo le misure di assistenza ai più bisognosi quando i primi a cercare di accedervi a tutti i costi siamo noi?
Rispondevo ad un esempio che citava Rom e immigrati come "disagiati" e almeno in quel settore disagiati non sono.

Che poi siamo un Paese dove la gente non paga le tasse, le tasse pagate vengono sperperate e tanti sono fancazzisti, questo è un altro paio di maniche.

Ma vedi, chi è il primo a dare del razzista agli altri, spesso è il primo a chiudere anche gli occhi sugli altri argomenti citati sopra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: JoeStrummer - 05 Mar 2018, 12:19
ANSA FLASH 12:04
RENZI HA DECISO DI DIMETTERSI
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: El Matador - 05 Mar 2018, 12:22
ANSA FLASH 12:04
RENZI HA DECISO DI DIMETTERSI
Hanno già (al momento) smentito.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 12:23
Invece si, almeno per quel settore di cui posso testimoniare, è il contrario di ciò che tu affermavi.


"Ti parlo del campo medico in cui lavoro. A persone che sono in Italia, senza reddito, senza aver versato mezzo contributo, senza arte né parte e che vanno a fase i portafogli sulla metro è garantita un assistenza sanitaria migliore della persona (non scrivo italiana) che ha un reddito. Questi hanno esenzioni perché sono disoccupati. Capisci. Tu lavori, paghi le tasse e paghi il codice bianco in Pronto Soccorso. Altri sono gratis"


Io, appunto, non ho bisogno di non pagare il codice bianco in Pronto Soccorso. Se fossi disoccupato si.
E avrei comunque un medico di base, che ho scelto io, a cui rivolgermi
(ricordo bene che il ticket per i codici bianco i pronto soccorso è stato messo proprio per evitare che le persone andassero li per problemi non urgenti e risolvibili dal medico di famiglia? Giusto o sbagliato come principio non è questo il punto)


Ripeto, non hai contraddetto la mia affermazione:
che poi sono esattamente le politiche che vengono fatte. Credere che in Italia uno straniero o un rom abbiano privilegi rispetto agli altri italiani è una fanfaluca. Le risorse che si destinano per migliorare un minimo la qualità della vita di queste minoranze (e per sottrarle alla disperazione che porta a commettere crimini) sono meno di quelle destinate al welfare dei "cittadini normali".

A chi crede a queste idiozie consiglio di andare a vivere in un campo nomadi o a sbarcare sulle nostre coste senza documenti.

EDIT
Leggo ora e aggiungo a questo post per chiarezza
Rispondevo ad un esempio che citava Rom e immigrati come "disagiati" e almeno in quel settore disagiati non sono.

Che poi siamo un Paese dove la gente non paga le tasse, le tasse pagate vengono sperperate e tanti sono fancazzisti, questo è un altro paio di maniche.

Ma vedi, chi è il primo a dare del razzista agli altri, spesso è il primo a chiudere anche gli occhi sugli altri argomenti citati sopra.
Hanno quelle esenzioni proprio perché disagiati.
Porti una parziale soluzione a un disagio per sostenere che quel disagio non esiste, ho capito bene?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 05 Mar 2018, 12:35
Sarebbe ora.

E' dal 4 dicembre 2016 che aspettiamo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 12:40
@MisterFaro

Che percentuale di disoccupazione c'è tra i giovani italiani? Ora non ricordo la percentuale precisa, ma comunque altissima.

Secondo te è normale fare delle leggi (o proposte) dicendo alle aziende "se assumi un migrante, hai tot sgravi fiscali, eccc....."

Secondo te è normale?

E non ti parlo per sentito dire, ti parlo per esperienza diretta: ho un amico imprenditore che da sempre assumeva ragazzi del territorio.

Ultimamente vedevo molti ragazzi di colore e gli ho chiesto "bel cambio stai facendo nella tua azienda". Gli ho detto questo con la massima tranquillità e senza voler alludere a nulla...

sai quale è stata la sua risposta? "sai quanto mi costa un ragazzo italiano? 1000. Sai quanto mi costa un migrante? 300. Tu chi prenderesti?" (cifre a caso ma che rappresentano la proporzione)

e io "va beh ma non è giusto pagarli cosi poco"

e lui " no no, non è che io li pago 300, è che se assumo uno di loro ho talmente tanti sgravi che alla fine mi costano pochissimo. a me serve qualcuno che mi lavora e, a parità di lavoro, mi conviene prendere uno di loro"


Beh, possiamo dire che è una stronzata clamorosa verso tutti quei ragazzi  senza lavoro? Io padre di un figlio disoccupato che pago le tasse con il mio lavoro, mi posso far rodere il culo a vedere queste cose?

Altra cosa che mi manda in bestia: se io decido di aprire un'attività commerciale, sono soggetto a 2000 controlli e mi richiedono le tasse in anticipo per ciò che guadagnerò l'anno prossimo. Senza parlare dei studi di settore, ecc...

Se lo apre uno straniero, per 3 anni (mi pare 3 anni) hanno un regime fiscale agevolato! Non a caso aprono, dopo 2 anni cambiano intestatario e cosi vanno avanti per anni.

Ti sembra giusto?

Poi aò, se sto dicendo cazzate...parliamone! Ma di queste due cose sono abbastanza sicuro. E vorrei mi si rispondesse su questi due punti senza andare a parare su altre questioni che non ho messo in mezzo
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 05 Mar 2018, 12:41
Sono assolutamente d'accordo con Slasher89.

La cosa assurda è che un, improponibile, governo M5S - PD sarebbe la fine di entrambi i partiti.
Una coalizione M5S/Lega/gentaglia varia, invece, a prescindere da qualsiasi tipo di risultato raggiunto potrebbe governare molto ma molto a lungo.

Mala tempora currunt.

Non regge assolutamente quanto dici.
Queste elezioni come non mai dimostrano che il voto ai 5s viene dell'elettorato pd, non da quello di destra (al sud è clamoroso, ma non solo li).

A questo aggiungiamo che governare con la lega avendo il 50%dei voti meridionali sarebbe un suicidio.

No, paradossalmente il governo più plausibile è 5s pd stile Bersani.
E il 5s punta a questo, la squadra di governo dice questo. Sono ministri alla pd, non alla salvini.
Al solito sono stati derisi per una trovata che gli ha fatto guadagnare diversi punti e che gia li posizionava sulle alleanze possibili.
Ma il pd andrebbe derenzizzato e sarebbe difficile spiegare ai militanti che l'oggetto di odio principale diventa l'alleato possibile.

Per cui ad oggi è stallo totale.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 05 Mar 2018, 12:46
Non regge assolutamente quanto dici.
Queste elezioni come non mai dimostrano che il voto ai 5s viene dell'elettorato pd, non da quello di destra (al sud è clamoroso, ma non solo li).

A questo aggiungiamo che governare con la lega avendo il 50%dei voti meridionali sarebbe un suicidio.

No, paradossalmente il governo più plausibile è 5s pd stile Bersani.
E il 5s punta a questo, la squadra di governo dice questo. Sono ministri alla pd, non alla salvini.
Al solito sono stati derisi per una trovata che gli ha fatto guadagnare diversi punti e che gia li posizionava sulle alleanze possibili.
Ma il pd andrebbe derenzizzato e sarebbe difficile spiegare ai militanti che l'oggetto di odio principale diventa l'alleato possibile.

Per cui ad oggi è stallo totale.

infatti secondo me il M5S perde un pochino a destra (malgrado molte sue posizioni sono ascrivibili a destra)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SSL - 05 Mar 2018, 12:53

Porti una parziale soluzione a un disagio per sostenere che quel disagio non esiste, ho capito bene?
La concludo perché andiamo OT.
La stai buttando sulla retorica.
Volevo far passare il messaggio che l'Italia non è un paese razzista, almeno nel campo sanitario dove posso testimoniare, né credo possa diventarlo (però ad un certo punto si pagherà tutti l'assicurazione). 
Gli italiani con esenzione per disoccupazione sono molti meno degli stranieri.
Un sistema così, se portato agli estremi, alla lunga non si mantiene. Purtroppo il mondo occidentale funziona così.
L'assistenzialismo sanitario, fiore all'occhiello dell'Italia, rischia di non funzionare più a breve.
Che la colpa non sia degli stranieri fannulloni sono d'accordo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 13:01
@MisterFaro

Che percentuale di disoccupazione c'è tra i giovani italiani? Ora non ricordo la percentuale precisa, ma comunque altissima.

Secondo te è normale fare delle leggi (o proposte) dicendo alle aziende "se assumi un migrante, hai tot sgravi fiscali, eccc....."

Secondo te è normale?

E non ti parlo per sentito dire, ti parlo per esperienza diretta: ho un amico imprenditore che da sempre assumeva ragazzi del territorio.

Ultimamente vedevo molti ragazzi di colore e gli ho chiesto "bel cambio stai facendo nella tua azienda". Gli ho detto questo con la massima tranquillità e senza voler alludere a nulla...

sai quale è stata la sua risposta? "sai quanto mi costa un ragazzo italiano? 1000. Sai quanto mi costa un migrante? 300. Tu chi prenderesti?" (cifre a caso ma che rappresentano la proporzione)

e io "va beh ma non è giusto pagarli cosi poco"

e lui " no no, non è che io li pago 300, è che se assumo uno di loro ho talmente tanti sgravi che alla fine mi costano pochissimo. a me serve qualcuno che mi lavora e, a parità di lavoro, mi conviene prendere uno di loro"


Beh, possiamo dire che è una stronzata clamorosa verso tutti quei ragazzi  senza lavoro? Io padre di un figlio disoccupato che pago le tasse con il mio lavoro, mi posso far rodere il culo a vedere queste cose?

Altra cosa che mi manda in bestia: se io decido di aprire un'attività commerciale, sono soggetto a 2000 controlli e mi richiedono le tasse in anticipo per ciò che guadagnerò l'anno prossimo. Senza parlare dei studi di settore, ecc...

Se lo apre uno straniero, per 3 anni (mi pare 3 anni) hanno un regime fiscale agevolato! Non a caso aprono, dopo 2 anni cambiano intestatario e cosi vanno avanti per anni.

Ti sembra giusto?

Poi aò, se sto dicendo cazzate...parliamone! Ma di queste due cose sono abbastanza sicuro. E vorrei mi si rispondesse su questi due punti senza andare a parare su altre questioni che non ho messo in mezzo

Se non erro le agevolazioni fiscali (agevolazioni, non che non paghi tasse!) per chi non è cittadino italiano e apre un negozio sono figlie di una legge del 1997 che cercava di attrarre capitali. Nel caso quindi sarebbe semplice pragmatismo, nessun "razzismo al contrario" (sintesi, so che non usi questa espressione).
Però ora non ho modo di approfondire.
Ho dubbi anche sulla proporzione di quanto detto dal tuo conoscente riguardo agli sgravi del 70% in caso di assunzione di stranieri.

Se, ripeto "se", è vero ciò che ti hanno riferito condivido che essere contrari a queste eventuali misure non significherebbe essere razzisti.

(Considera che io ritengo in qualche modo discriminanti le agevolazioni per fasce di età)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 05 Mar 2018, 13:03
Non regge assolutamente quanto dici.
Queste elezioni come non mai dimostrano che il voto ai 5s viene dell'elettorato pd, non da quello di destra (al sud è clamoroso, ma non solo li).

A questo aggiungiamo che governare con la lega avendo il 50%dei voti meridionali sarebbe un suicidio.

No, paradossalmente il governo più plausibile è 5s pd stile Bersani.
E il 5s punta a questo, la squadra di governo dice questo. Sono ministri alla pd, non alla salvini.
Al solito sono stati derisi per una trovata che gli ha fatto guadagnare diversi punti e che gia li posizionava sulle alleanze possibili.
Ma il pd andrebbe derenzizzato e sarebbe difficile spiegare ai militanti che l'oggetto di odio principale diventa l'alleato possibile.

Per cui ad oggi è stallo totale.
Ah, invece spiegare al terzo di italiani che hanno votato l'honestà che andrebbero a governare con il piddimenoelle anche derenzizzato te pare plausibile?
A me sembra ancora meno plausibile. Lo vedremo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 05 Mar 2018, 13:08
Ah, invece spiegare al terzo di italiani che hanno votato l'honestà che andrebbero a votare per il piddimenoelle anche derenzizzato te pare plausibile?
A me sembra ancora meno plausibile. Lo vedremo.

no infatti dovrebbe essere una roba diversa, i 5s stanno gia facendo dichiarazioni in tal senso.
Loro come asse centrale, il pd che discute con loro. Il pd si allea a loro, non il contrario.

Non ti dico che al momento è plausibile, infatti parlo di stallo totale.
Ma l'alleanza 5s "pd senza Renzi" è ad oggi l'unica possibile per i numeri in parlamento.
5s lega è troppo rischiosa per ambedue.
A salvini conviene perseguire l'obiettivo di leader del centrodestra, direi che è sulla buonissima strada.

Probabile non avvenga comunque e si torni presto al voto con una nuova legge elettorale. Ma io non vedo alternative a queste due possibilità.

Se devo dare un giudizio generale: ha vinto l'italia che non voleva la grande coalizione. Nonostante la legge elettorale fosse studiata appositamente per arrivarci nel 75% dei casi.
Questo è il risultato più rilevante.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 05 Mar 2018, 13:11
Ah, invece spiegare al terzo di italiani che hanno votato l'honestà che andrebbero a votare per il piddimenoelle anche derenzizzato te pare plausibile?
A me sembra ancora meno plausibile. Lo vedremo.

Al momento per quel che si è visto e letto ed intuito ogni scenario è poco plausibile.
In ogni caso ogni partito/coalizione rischia ad allearsi con l'altro pesanti crisi interne e probabile erosione di voti al prossimo giro.
Certo la Lega in alleanza con M5S è quella che rischia di meno ma di contro rischiano troppo i M5S
Chi glielo farebbe fare?
Mentre invece una bella fetta della sua base elettorale, un PD De Renzizato non lo vederbbe male
Ora se fai un giro sui forum è tutto un appello di militanti base grillini al PD a dirgli di avere coraggio e di fare la scelta giusta.
Poi oh si parla sempre al momento. Può essere anche una strategia per dire, siamo stati costretti ad allearci con la Lega perchè il PD non ci voleva.
E comunque sarebbe un alleanza solo con la Lega, non la potrebbero fare con tutto il centro destra.
Ovviamenet tutto questo al netto di desistenze, pezzi di deputati che se ne vanno ed altre cose simili 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 05 Mar 2018, 13:20
Per me i 5s mettono da parte Fioramonti che cmq era inviso a Israele quindi ndo va, e si prendono direttamente Calenda, il quale un po come DV era già svincolato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 05 Mar 2018, 13:24
Guarda, rispondo a te per rispondere a molti.
Io temevo l'exploit di Salvini, perché il problema della nascita di un sentimento xenofobo, da Bergamo a Licata, passando per Parma, è un tema sociale e sociologico, prima, e solo dopo politico.
Innumerevoli ex elettori del Pd ma anche di partiti moderati del centro destra non reggono mentalmente l'impatto delle dinamiche migratorie sulla vita di tutti i giorni in un paese disordinato e lassista come il nostro. Dai mendicanti, ai piccoli delinquenti, agli spacciatori, agli irregolari di vario genere, uno spettro amplissimo della società riconduce il fenomeno alla politica sbagliata del Pd (infatti la Bossi-Fini l'ha scritta Renzi) e comunque ad una gestione indulgente da parte del "mondo di sinistra".
E questo é il giudizio condiviso  da moltissimi cittadini moderati.
Si è generato un diffuso razzismo inconscio, o concettualmente non riconosciuto come tale.
La propaganda xenofoba sfonda sul piano elettorale, ma non intercetta affatto elettori di "pancia" fascista o anche solo di estrema destra.
Del resto, un paese profondamente democratico e antifascista come la Germania ha registrato un'incredibile sconfitta della AM proprio per le sua "debolezza" sui migranti dopo la morte del piccolo Aylan.
Stiamo tornando indietro, per disgrazia, recedendo dalle grandi conquiste valoriali della fraternità, della eguaglianza e della solidarietà.

Aggiungo che - ad onta dei dati che segnalano un calo percentuale a doppia cifra di tutti i reati (come in ogni paese occidentale) - le TV fanno terrorismo a reti unificate su ogni episodio di cronaca, allarmando una popolazione già di per se più insicura per il semplice fatto di essere invecchiata, oltre ad aver perso le tradizionali reti sociali.

L'unica cosa buona di questo voto è che forse finirà la fola del "governo eletto dagli italiani" che è una frase che mi fa veramente imbestialire.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: charlie - 05 Mar 2018, 13:24
Salvini stamattina ha lasciato intendere che difficilmente si legherà ai 5stelle.
Così come è stato molto chiaro sul concetto di squadra di centrodestra. E ci credo: sa bene che ha l'occasione per rafforzare la sua leadership e prendersi a breve i voti di Berlusconi.
Quindi credo gli convenga stare all'opposizione.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 05 Mar 2018, 13:30
Non credo che ilberlusca sia molto felice di farsi fagocitare da Salvini.

Comunque qualcosa in più vedremo già in occasione dell'elezione dei Presidenti delle Camere
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: dopesmokah - 05 Mar 2018, 13:32
Quando il PD lo votano solo ai Parioli, ed i quartieri popolari votano lega e berlusca, son stati fatti degli errori molto gravi. Complimenti a LeU, ma mi rendo conto che la poltroncina attirava troppo. Ed ora godiamoci le bocce di Krug in casa Salvini. Pap non pervenuto, anzi 1 poltroncina, mi pare...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 14:02
Se non erro le agevolazioni fiscali (agevolazioni, non che non paghi tasse!) per chi non è cittadino italiano e apre un negozio sono figlie di una legge del 1997 che cercava di attrarre capitali. Nel caso quindi sarebbe semplice pragmatismo, nessun "razzismo al contrario" (sintesi, so che non usi questa espressione).
Però ora non ho modo di approfondire.
Ho dubbi anche sulla proporzione di quanto detto dal tuo conoscente riguardo agli sgravi del 70% in caso di assunzione di stranieri.

Se, ripeto "se", è vero ciò che ti hanno riferito condivido che essere contrari a queste eventuali misure non significherebbe essere razzisti.

(Considera che io ritengo in qualche modo discriminanti le agevolazioni per fasce di età)
Rimango a disposizione se durante tuoi eventuali approfondimenti ti rendessi conto che ciò che ho affermato è inesatto  :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 05 Mar 2018, 14:15
Pap non pervenuto, anzi 1 poltroncina, mi pare...
...c'è lo sbarramento al 3%
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 05 Mar 2018, 14:27
Più organicamente queste elezioni rappresentano i seguenti dati per come la vedo io:

1) ha perso la grande coalizione. Gli elettori hanno votato anzitutto contro di essa, attraverso le forze in grado di farla saltare

2) ha vinto il populismo, nelle sue due varianti grillina e salviniana. Sintomo di un paese impaurito in cui la fanno da padrone le classi sociali impoverite dalla crisi (non i poveri, ma gli impoveriti, due concetti diversi).
E in cui vengono derise iniziative efficacissime quali la squadra di governo presentata in anticipo, che è stata forse la mossa più importante di tutta la campagna elettorale, capace di smontare il principale argomento avversario: attorno avete solo pazzi.
Oltre a definire in anticipo un quadro di possibili alleanze.
Partito azienda pieno di inetti, ma tutto fuorché inetto nella figura della Casaleggio & co.

3) il progetto renziano è fallito. Le naturali dimissioni del suo leader dovrebbero essere naturale conseguenza.

4) la sinistra si conferma priva di agibilità politica, in tutte le sue varianti.
Su LeU ha pesato la scelta di un compromesso del tutto inefficace quale Grasso. Uno capace solo di collezionare autogol a raffica. Dire due giorni prima del voto che si è disposti ad un governo di larghe intese che pure il PD nega a morte e che è il principale sconfitto della tornata mostra un fiuto politico degno di uno scarpone bucato.
Su PAP: Ok la scarsa visibilità, ok i soli 3 mesi, ma qui il punto è un altro e spero che dopo questo passaggio sia finalmente chiaro: non avendo margini d'azione politica a causa delle stringenti catene dell'UE, non avendo quindi una proposta che possa essere concreta sul piano istituzionale, la sinistra non ha alcuna credibilità elettorale.
Non può essere il terreno politico-elettorale quello di ricostruzione di una sinistra.
La sinistra deve ricostuirsi come rapporto politico interno alla società e solo con questo presupposto può puntare a rappresentare un'alternativa politica.
Siamo in un nuovo '800 a sinistra, occorre fare più camere del lavoro, più case del popolo, più associazioni sindacali e solidaristiche e meno coalizioni politiche.
Nell'800 il movimento socialista non si poneva l'obiettivo di rubare voti a Depretis, ma di costruire una società nella società.
Questo è il compito attuale, il resto è conseguenza.

5) cpi e fn si confermano fenomeni pompati dai media.
Robetta irrilevante (che da mentana piagne pure per lo scarso peso ricevuto, paradosso dei paradossi) che è stata in questi mesi sovraesposta in chiave elettorale pro-establishment (votateci o arrivano quelli cattivi).
A differenza di salvini questi non rappresentano alcun serio pericolo politico, ma continuano a rappresentare un serio pericolo personale nei confronti di tutti quelli che mettono sotto mira con le loro violenze.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SantiByron - 05 Mar 2018, 14:33
lega e M5s non faranno mai un governo insieme.
la lega governa 4 regioni e non so quanti comuni con il cdx, non rischieranno mai di perdere quelle amministrazioni.
Il  5 stelle ha l' 80% del suo elettorato al centro sud. sarebbe un suicidio fare un governo con la lega.
Le ipotesi più plausibili sono che il pd appoggia il cdx, e si suicida, o che renzi lascia la direzione del pd, e il nuovo segretario insieme a LeU appoggia un governo 5 stelle con la "scusa" dell' argine alle destre. Imho
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 14:40
La concludo perché andiamo OT.
La stai buttando sulla retorica.
Volevo far passare il messaggio che l'Italia non è un paese razzista, almeno nel campo sanitario dove posso testimoniare, né credo possa diventarlo (però ad un certo punto si pagherà tutti l'assicurazione). 
Gli italiani con esenzione per disoccupazione sono molti meno degli stranieri.
Un sistema così, se portato agli estremi, alla lunga non si mantiene. Purtroppo il mondo occidentale funziona così.
L'assistenzialismo sanitario, fiore all'occhiello dell'Italia, rischia di non funzionare più a breve.
Che la colpa non sia degli stranieri fannulloni sono d'accordo.

Ecco perché non ci capivamo, io ho affermato tutt'altro. Quindi quello che hai riportato è un fatto vero ma non contraddice assolutamente quanto da me affermato (in sintesi, che in Italia non ci sono politiche figlie del "razzismo al contrario").

Ok per concluderla qui, non c'è bisogno che ti scusi, ho compreso il malinteso.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Davy_Jones - 05 Mar 2018, 14:40
lega e M5s non faranno mai un governo insieme.
la lega governa 4 regioni e non so quanti comuni con il cdx, non rischieranno mai di perdere quelle amministrazioni.
Il  5 stelle ha l' 80% del suo elettorato al centro sud. sarebbe un suicidio fare un governo con la lega.
Le ipotesi più plausibili sono che il pd appoggia il cdx, e si suicida, o che renzi lascia la direzione del pd, e il nuovo segretario insieme a LeU appoggia un governo 5 stelle con la "scusa" dell' argine alle destre. Imho

sono d'accordo, ora come ora vedo anch'io un governo 5s+quello che resta del pd dopo che l'uscita di renzi. la lega fra l'altro ora puo' prendersi tutto il cdx stando un po' all'opposizione. non penso si faranno sfuggire l'occasione...

per il resto concordo con Fat su quanto accaduto, punti 1-5.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: JoseAntonio - 05 Mar 2018, 14:40
Più organicamente queste elezioni rappresentano i seguenti dati per come la vedo io:

1) ha perso la grande coalizione. Gli elettori hanno votato anzitutto contro di essa, attraverso le forze in grado di farla saltare

2) ha vinto il populismo, nelle sue due varianti grillina e salviniana. Sintomo di un paese impaurito in cui la fanno da padrone le classi sociali impoverite dalla crisi (non i poveri, ma gli impoveriti, due concetti diversi).
E in cui vengono derise iniziative efficacissime quali la squadra di governo presentata in anticipo, che è stata forse la mossa più importante di tutta la campagna elettorale, capace di smontare il principale argomento avversario: attorno avete solo pazzi.
Oltre a definire in anticipo un quadro di possibili alleanze.
Partito azienda pieno di inetti, ma tutto fuorché inetto nella figura della Casaleggio & co.

3) il progetto renziano è fallito. Le naturali dimissioni del suo leader dovrebbero essere naturale conseguenza.

4) la sinistra si conferma priva di agibilità politica, in tutte le sue varianti.
Su LeU ha pesato la scelta di un compromesso del tutto inefficace quale Grasso. Uno capace solo di collezionare autogol a raffica. Dire due giorni prima del voto che si è disposti ad un governo di larghe intese che pure il PD nega a morte e che è il principale sconfitto della tornata mostra un fiuto politico degno di uno scarpone bucato.
Su PAP: Ok la scarsa visibilità, ok i soli 3 mesi, ma qui il punto è un altro e spero che dopo questo passaggio sia finalmente chiaro: non avendo margini d'azione politica a causa delle stringenti catene dell'UE, non avendo quindi una proposta che possa essere concreta sul piano istituzionale, la sinistra non ha alcuna credibilità elettorale.
Non può essere il terreno politico-elettorale quello di ricostruzione di una sinistra.
La sinistra deve ricostuirsi come rapporto politico interno alla società e solo con questo presupposto può puntare a rappresentare un'alternativa politica.
Siamo in un nuovo '800 a sinistra, occorre fare più camere del lavoro, più case del popolo, più associazioni sindacali e solidaristiche e meno coalizioni politiche.
Nell'800 il movimento socialista non si poneva l'obiettivo di rubare voti a Depretis, ma di costruire una società nella società.
Questo è il compito attuale, il resto è conseguenza.

5) cpi e fn si confermano fenomeni pompati dai media.
Robetta irrilevante (che da mentana piagne pure per lo scarso peso ricevuto, paradosso dei paradossi) che è stata in questi mesi sovraesposta in chiave elettorale pro-establishment (votateci o arrivano quelli cattivi).
A differenza di salvini questi non rappresentano alcun serio pericolo politico, ma continuano a rappresentare un serio pericolo personale nei confronti di tutti quelli che mettono sotto mira con le loro violenze.

Nient'altro da aggiungere, ahinoi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Gio - 05 Mar 2018, 14:43
Più organicamente queste elezioni rappresentano i seguenti dati per come la vedo io:

1) ha perso la grande coalizione. Gli elettori hanno votato anzitutto contro di essa, attraverso le forze in grado di farla saltare

2) ha vinto il populismo, nelle sue due varianti grillina e salviniana. Sintomo di un paese impaurito in cui la fanno da padrone le classi sociali impoverite dalla crisi (non i poveri, ma gli impoveriti, due concetti diversi).
E in cui vengono derise iniziative efficacissime quali la squadra di governo presentata in anticipo, che è stata forse la mossa più importante di tutta la campagna elettorale, capace di smontare il principale argomento avversario: attorno avete solo pazzi.
Oltre a definire in anticipo un quadro di possibili alleanze.
Partito azienda pieno di inetti, ma tutto fuorché inetto nella figura della Casaleggio & co.

3) il progetto renziano è fallito. Le naturali dimissioni del suo leader dovrebbero essere naturale conseguenza.

4) la sinistra si conferma priva di agibilità politica, in tutte le sue varianti.
Su LeU ha pesato la scelta di un compromesso del tutto inefficace quale Grasso. Uno capace solo di collezionare autogol a raffica. Dire due giorni prima del voto che si è disposti ad un governo di larghe intese che pure il PD nega a morte e che è il principale sconfitto della tornata mostra un fiuto politico degno di uno scarpone bucato.
Su PAP: Ok la scarsa visibilità, ok i soli 3 mesi, ma qui il punto è un altro e spero che dopo questo passaggio sia finalmente chiaro: non avendo margini d'azione politica a causa delle stringenti catene dell'UE, non avendo quindi una proposta che possa essere concreta sul piano istituzionale, la sinistra non ha alcuna credibilità elettorale.
Non può essere il terreno politico-elettorale quello di ricostruzione di una sinistra.
La sinistra deve ricostuirsi come rapporto politico interno alla società e solo con questo presupposto può puntare a rappresentare un'alternativa politica.
Siamo in un nuovo '800 a sinistra, occorre fare più camere del lavoro, più case del popolo, più associazioni sindacali e solidaristiche e meno coalizioni politiche.
Nell'800 il movimento socialista non si poneva l'obiettivo di rubare voti a Depretis, ma di costruire una società nella società.
Questo è il compito attuale, il resto è conseguenza.

5) cpi e fn si confermano fenomeni pompati dai media.
Robetta irrilevante (che da mentana piagne pure per lo scarso peso ricevuto, paradosso dei paradossi) che è stata in questi mesi sovraesposta in chiave elettorale pro-establishment (votateci o arrivano quelli cattivi).
A differenza di salvini questi non rappresentano alcun serio pericolo politico, ma continuano a rappresentare un serio pericolo personale nei confronti di tutti quelli che mettono sotto mira con le loro violenze.



Per me é un errore di valutazione bollare il voto a Salvini come esclusivamente populista. Ha preso molti voti destinati a FI che non hanno gradito l'ipotesi delle larghe e intese o l'annuncio di Tajani presidente. A tendere diventerá il partito di riferimento del cdx soprattutto se, ora, manterrá le promesse e non si lascerá andare a qualche colpo di testa privo di senso (cosa che io, tendo ad escludere).


Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 05 Mar 2018, 14:46
Su PAP: Ok la scarsa visibilità, ok i soli 3 mesi, ma qui il punto è un altro e spero che dopo questo passaggio sia finalmente chiaro: non avendo margini d'azione politica a causa delle stringenti catene dell'UE, non avendo quindi una proposta che possa essere concreta sul piano istituzionale, la sinistra non ha alcuna credibilità elettorale.
Non può essere il terreno politico-elettorale quello di ricostruzione di una sinistra.
La sinistra deve ricostuirsi come rapporto politico interno alla società e solo con questo presupposto può puntare a rappresentare un'alternativa politica.
Siamo in un nuovo '800 a sinistra, occorre fare più camere del lavoro, più case del popolo, più associazioni sindacali e solidaristiche e meno coalizioni politiche.
Nell'800 il movimento socialista non si poneva l'obiettivo di rubare voti a Depretis, ma di costruire una società nella società.
Questo è il compito attuale, il resto è conseguenza.
Condivido ma a mio avviso si possono e si debbano fare tutte e due le cose.
Anzi, se una cosa ci ha insegnato la storia che fare prima il primo livello e poi il secondo, i due livelli si scollano.
La scommessa di PaP, l'originalità di questa scommessa, credo anche involontaria e a prescindere da quello che pensano i suoi rappresentanti è proprio questa.  Costruire un pezzo di società e allo stesso tempo un pezzo di rappresentanza. Di pari passo, connessi.
Cosa succederà in futuro ora è impossibile da capire ma un primo seme è stato piantato. Se non altro l'ipotesi
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 05 Mar 2018, 14:49
Un fatto rilevante è che berlusconi non catalizza più il populismo. se fino alla scorsa elezioni i partiti della coalizione (AN e UDC) si "forzaitalizzavano" adesso è FI che si "leghizza".
È un fattore da non tralasciare
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 05 Mar 2018, 15:02
...

Ed io volevo dirti che 20 anni fa quando si votava Berlusconi c'era lo stesso populismo, di gente che non aveva mai votato però avrebbe votato lui.

C'era quando si votava DC o PCI, c'è quando si dice che il brexit è colpa dei vecchi e c'era quando non si poteva fare alcuna critica ad Obama che 10 anni fa ci avrebbe chiuso  Guantanamo e smesso di fare guerre.

A Grillo più di 15 anni fa già si chiedeva di 'scendere in campo'.

Nulla è veramente cambiato. Solo ci rode un po' più il culo perché non c'è più così tanto panem et circense.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: simcar - 05 Mar 2018, 15:04
Spero in un PD all'opposizione, piuttosto che un accordo con i 5s. Si deve ricostruire tutto, e vedere l'evolversi dell'accordo eventuale lega-5s. Non vedo un governo di facile formazione all'orizzonte.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 05 Mar 2018, 15:07
...

Piccola aggiunta. Negli ultimi 40 anni l'affluenza è in calo costante, tranne un paio di occasioni.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 05 Mar 2018, 15:11
Su LeU ha pesato la scelta di un compromesso del tutto inefficace quale Grasso. Uno capace solo di collezionare autogol a raffica. Dire due giorni prima del voto che si è disposti ad un governo di larghe intese che pure il PD nega a morte e che è il principale sconfitto della tornata mostra un fiuto politico degno di uno scarpone bucato.
Su PAP: Ok la scarsa visibilità, ok i soli 3 mesi, ma qui il punto è un altro e spero che dopo questo passaggio sia finalmente chiaro: non avendo margini d'azione politica a causa delle stringenti catene dell'UE, non avendo quindi una proposta che possa essere concreta sul piano istituzionale, la sinistra non ha alcuna credibilità elettorale.
Non può essere il terreno politico-elettorale quello di ricostruzione di una sinistra.
La sinistra deve ricostuirsi come rapporto politico interno alla società e solo con questo presupposto può puntare a rappresentare un'alternativa politica.
Siamo in un nuovo '800 a sinistra, occorre fare più camere del lavoro, più case del popolo, più associazioni sindacali e solidaristiche e meno coalizioni politiche.
Nell'800 il movimento socialista non si poneva l'obiettivo di rubare voti a Depretis, ma di costruire una società nella società.
Questo è il compito attuale, il resto è conseguenza.
Se l'analisi della sconfitta porta a questa risposta, non andiamo molto avanti direi.
Se ci riduciamo a organizzare corsi di hackeraggio etico e concerti alternativi, avremo gli spazi pieni ma di gente che poi esce e se ne va a votare 5s e Salvini, lasciandogli la gestione del potere.

La sinistra, tutta la sinistra secondo me a partire da un ipotetico neo PD derenzizzato e deminnitizzato, deve tornare a fare opposizione. Vera, politica, parlamentare e sociale.
Dividersi tra "responsabili" che supportino vari governi e "movimentisti" che se ne fregano della gestione della cosa pubblica chiudendosi nei propri spazi, non serve a molto.

P.S. Aggiungo. Siamo nel 2018, non nel 1800/1900. E' ora che ce ne rendiamo conto, lo dico con profondo livello di autocritica.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 05 Mar 2018, 15:21
Dividersi tra "responsabili" che supportino vari governi e "movimentisti" che se ne fregano della gestione della cosa pubblica chiudendosi nei propri spazi, non serve a molto.
Anche questa è una divisione superata. Oramai le istituzioni hanno cambiato di senso e significato.
Non te ne affidano la responsabilità per la gestione del conflitto. Anche questa compatibilità è saltata.
E anche il movimentismo è superato. Movimenti stagionali senza organizzazioni indipendenti degli sfruttati non servono più a nulla.
Quì si rivà  su basi nuove allo scontro diretto capitale lavoro
Paradossalmente il livello di scontro potenziale è altissimo
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 05 Mar 2018, 15:26
Per me é un errore di valutazione bollare il voto a Salvini come esclusivamente populista. Ha preso molti voti destinati a FI che non hanno gradito l'ipotesi delle larghe e intese o l'annuncio di Tajani presidente. A tendere diventerá il partito di riferimento del cdx soprattutto se, ora, manterrá le promesse e non si lascerá andare a qualche colpo di testa privo di senso (cosa che io, tendo ad escludere).

ma veramente quanto dici tu l'ho messo al punto 1), è il primo elemento analitico di questo voto.
Salvini prende molti voti di FI esattamente per questa ragione. Buona parte degli italiani ha votato anzitutto per dire no alle larghe intese.


...

quanto dico io è il contrario che fare corsi di hackeraggio e concerti alternativi.
E' tutto il contrario che immaginare una roba movimentista chiusa nelle riserve indiane di qualche spazio occupato.
Ma è anche il contrario di chi ancora ragiona in termini elettoralisti e quindi vede un qualche margine nella rielaborazione di un pd derenzizzato insieme ad altre macerie.
Cioè veramente riaffermare questo schema OGGI è proprio oltre la perseveranza.
E' continuare, pure con la testa rotta, a voler spaccare il muro.

Una roba così non farebbe che ridurre ulteriormente il campo: vorrebbe dire che quel che una volta prendevamo divisi domani lo prenderemmo uniti, riducendo ulteriormente lo spazio complessivo.
Questa cosa è dimostrata pragmaticamente almeno dalle ultime tre tornate che hanno questa tendenza come costante fissa.
E' la riaffermazione di un'Unità a tutti i costi ma addirittura radicalizzata, anche oltre il plausibile, mettendo dentro tutto - da PD a PAP - purchè risulti unito senza minimamente contare la plausibilità politica, la possibilità di mettere insieme un'idea di società prima ancora che di governo. Niente che possa fermare il piano inclinato, anzi è esattamente la sua origine, il suo peccato originale.

Io intendo tutt'altra cosa da due corsi di hackeraggio.
la sinistra, ripartendo dalle forze sociali, dovrebbe costruire una società nella società, uno stato nello stato.
Un corso di hackeraggio è questo? No.
Una rete di centri sociali può fare questo? No.

O la sinistra è in grado di garantire nelle periferie una rete di servizi in grado di supportare la vita o non farà un cazzo.
Ho fatto l'esempio dell'800 proprio perché allora le camere del lavoro o le case del popolo non servivano a darsi un tono, un'immagine (il corso di hackeraggio), ma a risolvere problemi concreti.
Non ti ponevi il problema di togliere voti a Depretis e rappresentare una caccola del suo spazio politico, ma come avendo enormi pezzi di società gli toglievi proprio l'intero quadro istituzionale.

O la sinistra inizia ad essere quella che risponde al tema concreto mentre lo stato liberista non è in grado di farlo o non c'è alcun margine. La società americana è alle porte, in cui si sceglie tra liberal e conservatori e la sinistra conta zero virgola zero.

Concordo con Orchetto, paradossalmente lo spazio conflittuale è enorme. Ma si riprende nel risolvere problemi concreti e non sul piano istituzionale. Non vedo altre vie.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 05 Mar 2018, 16:01
intanto, come battuta, potere al popolo che puntava al 3% nazionale e per ora non e' pervenuto neanche allo 0,1% mi sa che non e' stato votato  molto oltre lazio.net  :beer:

M'ero perso sta perla di ironia.

Rimski Orel ma tu lo hai capito che il vero vincitore di queste elezioni è il tuo amico Wladi?

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 05 Mar 2018, 16:29
Nel frattempo gli speculatori internazionali ballano sui resti di un mercato impotente.

Ma i populisti sono al sicuro, loro risparmi non hanno, non avendo mai lavorato.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 05 Mar 2018, 16:32
Fa piacere leggere qui sopra sullo psicodramma che queste elezioni hanno scatenato a sinistra.
Ma poiche' parliamo di una componente comunque minoritaria della società italiana, che continua a crogiolarsi della propria presunta superiorità morale, temo che gli sforzi d'analisi che qui sopra vengono condivisi non saranno sufficienti per far uscire la sinistra dal loop cognitivo nel quale si è intrappolata.
Temo molti di voi ancora vivano nel XX secolo (e qualcuno anche nell'Ottocento): se davvero si aspira a ritornare attori plausibili sulla scena politica italiana, sarà il caso che la sinistra (ri-)cominci a parlare di meno e ad ascoltare di più.
Altre forze, la Lega e i 5S in primis, questo tentativo lo stanno facendo: hanno il vantaggio di non doversi scrostare di tutta l'intelaiatura ideologica post-marxiana (povero Marx, se l'avesse saputo).

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giovannidef - 05 Mar 2018, 16:34
come si fa a considerare ieri il PD partito di sistema e forse oggi lo è diventato ancora di più avendo fatto un altro passo verso il centro
e oggi si parla di un'alleanza PD-M5S che è il partito antisistema per eccellenza
su cosa fanno un programma? magari sull'antifascismo
sulla storia delle case del popolo e camere del lavoro credo che non viviamo o nello stesso paese o nello stesso periodo storico senza dimenticare che adesso mancheranno anche i soldi
l'unica politica oggi si fa in televisione manco sui giornali
poi in piazza nei prossimi anni ci saranno mille motivi per andarci, anche se non so se sarà possibile in maniera pacifica
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: zimmer - 05 Mar 2018, 16:39
Intanto Lotito ce la fa! :o :o

Eletto senatore della Repubblica

http://www.laziopress.it/2018/03/05/elezioni-lotito-senatore-in-campania/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: italicbold - 05 Mar 2018, 16:41
Il Corsport un'ora fa scrive il contrario...
http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2018/03/05-39498184/elezioni_galliani_corre_verso_il_senato_niente_da_fare_per_lotito/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 16:44
avevo letto anche io (sul corriere di trigoria...maledetto link, non mi ero accorto che era di quel giornale di mer.da) che Lotito non ce l'avesse fatta.

in realtà su molte altre testate sembra ce l'abbia fatta

http://www.lacittadisalerno.it/cronaca/claudio-lotito-da-presidente-di-calcio-a-senatore-1.1849739
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Davy_Jones - 05 Mar 2018, 16:46
nell'uninominale i 5s in campania hanno fatto il pieno. forse e' stato ripescato?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giovannidef - 05 Mar 2018, 16:49
Lotito dalla presidenza della Lazio ha veramente svoltato
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: italicbold - 05 Mar 2018, 16:54
nell'uninominale i 5s in campania hanno fatto il pieno. forse e' stato ripescato?

Forse col proporzionale ?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Alex_k - 05 Mar 2018, 16:55
Lotito, secondo me, avendo appurato la romanistizzazione di coni e Figc, ha tentato di aggirare l'ostacolo passando per il senato, più per proteggere la Lazio, che per i suoi propri interessi. Sempre secondo me.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: italicbold - 05 Mar 2018, 16:56
Lotito, secondo me, avendo appurato la romanistizzazione di coni e Figc, ha tentato di aggirare l'ostacolo passando per il senato, più per proteggere la Lazio, che per i suoi propri interessi. Sempre secondo me.

Beh, quale che siano i suoi interessi stare in parlamento non credo gli dispiaccia.
Comunque anche Republica lo vede eletto.
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/03/05/news/elezioni_luigi_cesaro_rieletto_in_senato_con_forza_italia-190519326/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 05 Mar 2018, 16:59
Solo chi ha perso completamente il polso del clima in questo paese poteva aspettarsi un risultato diverso.

Il PD raccoglie tutto quello che merita, in linea con gli altri sedicenti partiti di sinistra in Europa.
Torni ad essere un partito di sinistra, torni ad occuparsi dei ceti popolari, dei precari, dei bisognosi, e torneranno pure i voti.

Troppo tempo c'ha messo l'elettorato a mandarli a quel paese, troppe volte gliel'hanno fatta passare liscia. Vedremo se stavolta impareranno, o continueranno sulla stessa linea candidandosi alla sparizione politica.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Davy_Jones - 05 Mar 2018, 17:01
Forse col proporzionale ?

esatto, e' stato eletto. ho la conferma. a benevento
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 05 Mar 2018, 17:09
Fa piacere leggere qui sopra sullo psicodramma che queste elezioni hanno scatenato a sinistra.

nessuno psicodramma, nulla che già non si sapesse.
Piuttosto tu che parli di "intelaiatura ideologica post-marxiana" quando parli di Pd o LeU non si sa a quali allucinazioni ti riferisca.


EDIT: la minoranza dem pare abbia già aperto ad un possibile appoggio esterno ad un governo 5S.
 ;)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: samu_s - 05 Mar 2018, 17:10
Lotito, secondo me, avendo appurato la romanistizzazione di coni e Figc, ha tentato di aggirare l'ostacolo passando per il senato, più per proteggere la Lazio, che per i suoi propri interessi. Sempre secondo me.

Lotito grazie alla Lazio ha avuto un ottimo passepartout per i suoi affari (notorietà, contatti, agganci)
Quella di senatore è un'altra chiave, forse la più importante, al suo mazzo.

Beninteso, il rapporto Lotito-Lazio è più simbiotico che parassitario.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 17:30
Lotito senatore: prima di cantare vittoria aspetterei la VAR  :lol:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 05 Mar 2018, 17:37
Ma veramente io mi riferivo anche a PaP e dintorni...  :D :=))

Chiunque si allei con i 5S rischia di perdere voti. Secondo me ci sono ancora margini per fare un alleanza cdx/csx, se PD e LeU la smettono di dare del fascista a tutti e si concentrano sulle cose da farsi. Salvini PdC neanche se vincesse la Lega con il 98% dei voti: non lo vedete che non è il professore?



Una chiosa di colore: Renzi che si dimette con discorso urbi et orbi non si può sentire...  :beer: :D

nessuno psicodramma, nulla che già non si sapesse.
Piuttosto tu che parli di "intelaiatura ideologica post-marxiana" quando parli di Pd o LeU non si sa a quali allucinazioni ti riferisca.


EDIT: la minoranza dem pare abbia già aperto ad un possibile appoggio esterno ad un governo 5S.
 ;)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Lativm88 - 05 Mar 2018, 17:51
Per quanto mi riguarda nessuno psicodramma. Al massimo speravo che Pap arrivasse al 2% ma resterò  in contatto per seguire l'unica proposta politica che mi rappresenti un minimo.

Sapevo perfettamente che:

1 non sarebbe stato scandaloso per l'Italia vedere un governatore di una regione che si appella alla minaccia della razza ariana.

2 Dare comunque il 14% ad un vecchio che ha convinto un parlamento che una prostituta minorenne potesse effettivamente essere ritenuta la nipote di un capo di stato straniero

3 che su continui a parlare di debacle della sinistra riferendosi al PD che di sinistra c'è forse la mano.

4 che si parli già di come il sud, chiaramente per inferiorità razziale (vedere punto uno), abbia votato 5 stelle solo per il reddito di cittadinanza mentre per anni mi hanno detto di "rispettare" il voto di quella parte di paese che andava in giro a disinfettare i treni dove sedevano altre persone, cagava sul tricolore e sulla costituzione, dava dei colereosi a destra e sinistra (posso andare avanti all'infinito). Insomma una parte di paese ti sta dicendo che sta con l'acqua alla gola e che, esperienza diretta, non è rimasto più nessuno (Nessuno) perché sono tutti emigrati e la prima risposta che si dà è "l'assistenzialismo meridionale" (fanc*lo)

5 veniamo al più gustoso : non mi stupisce affatto che salvini sfondi ovunque dopo essersi contraddetto centinaia di volte ( a partire dalle alleanze con il vecchio), non mi stupisce che sia riuscito a trovare consensi anche fuori da Pontida riuscendo a fare, alla Men in Black, lo sparaflash a tutti.

6 non mi stupisce nemmeno che sia di difficile comprensione e persecuzione l'unica arma che ha la sinistra (lo dico per chi ancora la confonde con il centro : non il PD!) e quest'arma  è fare La sinistra. Senza inseguire centri, senza appellarsi ai moderati, senza paragonarsi ai fasci, senza andare a sbandierare una presunta superiorità morale, senza cercare volti spendibili o programmi generati in un qualche salotto che è vecchio quanto la carta da parati che ancora lo riveste.
Assemblee, partecipazione, mutualità tra le persone. Questo deve fare la sinistra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 05 Mar 2018, 18:08
Ma veramente io mi riferivo anche a PaP e dintorni...  :D :=))

Chiunque si allei con i 5S rischia di perdere voti. Secondo me ci sono ancora margini per fare un alleanza cdx/csx, se PD e LeU la smettono di dare del fascista a tutti e si concentrano sulle cose da farsi. Salvini PdC neanche se vincesse la Lega con il 98% dei voti: non lo vedete che non è il professore?


PaP è l'unica ad avere questa intelaiatura. Se tutte e tre perdono evidentemente il problema non è il presunto post-marxismo ma qualcosa di più generale.

Alleanza centrodestra/centrosinistra? Vaneggi. Pura aritmetica, meno di fantapolitica.
A Salvini questa cosa non serve a nulla. Renzi non ha la benché minima forza di portare avanti questa ipotesi. Chi dovrebbe farla? E a che fine?


Gli scenari sono due:
- governo 5S-PD senza Renzi con appoggio esterno. Probabilità: 7%
Difficile che il pd mandi giù questa ipotesi dopo aver demonizzato i grillini per cinque anni.
Difficile che Di Maio accetti il rischio di un'esperienza governativa che lo consumerebbe stando in costante trattativa col PD.

- nessun governo, legge elettorale riformata da 5S e Lega in termini maggioritari e di nuovo alle urne.
Con il maggioritario la Lega si prende il centrodestra.
Con il maggioritario i 5S si prendono la sinistra perché la battono in tutti gli altri collegi tranne una manciata.

Si torna alle urne e ci si ritrova, molto probabilmente, con due forze d'alternanza sopra il 30%: un governo Salvini, un 5S partito di alternanza governativa (o l'inverso) e il PD residuale con un peso (parlamentare) poco maggiore dell'attuale LeU.
Come in inghilterra nel pre-corbyn. Speriamo che a sinistra questa mazzata porti alle stesse conclusioni.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giovannidef - 05 Mar 2018, 18:14

3 che su continui a parlare di debacle della sinistra riferendosi al PD che di sinistra c'è forse la mano.


6 non mi stupisce nemmeno che sia di difficile comprensione e persecuzione l'unica arma che ha la sinistra (lo dico per chi ancora la confonde con il centro : non il PD!) e quest'arma  è fare La sinistra. Senza inseguire centri, senza appellarsi ai moderati, senza paragonarsi ai fasci, senza andare a sbandierare una presunta superiorità morale, senza cercare volti spendibili o programmi generati in un qualche salotto che è vecchio quanto la carta da parati che ancora lo riveste.
Assemblee, partecipazione, mutualità tra le persone. Questo deve fare la sinistra.
se non consideri sinistra oggi il PD non hai sinistra in italia
ma non è neanche più un problema
oggi (ma forse è così da sempre) gli italiani votano con la pancia per cui come si cala si risale, certo si risale se si pensa alla pancia, se invece si continua a dipingere gli italiani meglio di quello che sono allora si deve solo sperare nelle cappelle degli altri

FD adesso arrivi persino alle percentuali

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 05 Mar 2018, 18:16
se non consideri sinistra oggi il PD non hai sinistra in italia
ma non è neanche più un problema
oggi (ma forse è così da sempre) gli italiani votano con la pancia per cui come si cala si risale, certo si risale se si pensa alla pancia, se invece si continua a dipingere gli italiani meglio di quello che sono allora si deve solo sperare nelle cappelle degli altri

ma infatti NON HAI sinistra in italia.
Ma mica da oggi. La sinistra politica è sparita in italia da mo'.
Il che non significa che non ci sia sinistra.

La Sinistra USA resta sul piano teorico-accademico tra le più influenti in tutto l'occidente.
Sul piano sociale hanno movimenti massivi come BlackLivesMatter o il movimento delle donne che altri si sognano.
Su quello politico non esistono da almeno 80 anni, perché prima gli hanno sparato (vedi repressione lotte sindacali inizio secolo) poi li hanno perseguitati con il maccartismo.
La democrazia americana è un bell'esempio di democrazia liberale. Risponde bene all'idea.

ma ci dice pure che la sinistra, incredibile ma vero, esiste a prescindere dal quadro elettorale.
A volte esiste addirittura meglio (non nel caso degli USA, ma altrove si).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Lativm88 - 05 Mar 2018, 18:22
se non consideri sinistra oggi il PD non hai sinistra in italia
ma non è neanche più un problema
oggi (ma forse è così da sempre) gli italiani votano con la pancia per cui come si cala si risale, certo si risale se si pensa alla pancia, se invece si continua a dipingere gli italiani meglio di quello che sono allora si deve solo sperare nelle cappelle degli altri

Il PD, iMho non è sinistra.
Il suo elettorato (in parte) potrebbe pure esserlo,così come quello di leu.

Se intendi che la sinistra non ha una rappresentanza  politica sono concorde.
Se intendi che l'elettorato si è estinto lo sono meno. È che ha cominciato a fare mille compromessi, s'è messo a inseguire il centro e la destra su temi che la troveranno sempre perdente e questo perché non possono essere ragionamenti di pancia. Di vaffa, di prima io.
Magari questo elettorato si è autoconvinto di dover arginare gli altri imitandoli perché sembravano travolgenti e ora che li hanno travolti è il momento di smettere di vendere l'anima all'anonimato centrista
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 05 Mar 2018, 18:30
Live Renzi:

con la tempistica congressuale (si apre dopo le consultazioni) decide di essere lui a trattare con i 5S, di fatto impedendo qualsiasi governo PD-5S.
Al di là delle considerazioni politiche e delle cazzate che sta dicendo: è il muoia Sansone con tutti i filistei.
Meglio una nuova legge elettorale che ridurrà il PD prossimo allo zero che farmi da parte davvero.
Quest'uomo oltre che folle è il più pericoloso di tutti perché ha un ego impareggiabile.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: meanwhile - 05 Mar 2018, 18:53
semi OT  8)

Ce l’ha fatta Claudio Lotito. Il presidente della Lazio è stato eletto senatore con Forza Italia nel collegio plurinominale Campania 1 e siederà sugli scranni di Palazzo Madama. Nonostante il grande successo del Movimento 5 Stelle in tutto il Sud, sia Sandra Lonardo che Lotito (rispettivamente numero 1 e 2 del listino) entrano in Parlamento nella coalizione di Centrodestra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giovannidef - 05 Mar 2018, 18:58
quel 18 % che ha votato ieri per il PD è uno zoccolo che non puoi spostare
sapevano per chi votavano e avevano accettato le politiche del PD
se avessero avuto dubbi avevano vari partiti a sinistra da votare
il PD difficilmente sarà al governo per cui il 18 gli resta
possiamo discutere se questo 18 è di sinistra e cosa significa essere di sinistra in italia nel 2018
ma comunque resta al PD e senza quel 18 con un sistema elettorale come il nostro non si va da nessuna parte a sinistra
se invece parli di un elettorato anticapitalista antifascista e proletario sta più o meno al 2 % e non vedo molte possibilità per farlo crescere anche perchè non si sono spostati da nessuna parte

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kurt - 05 Mar 2018, 19:02
https://www.ilpost.it/enricosola/2018/03/05/la-sinistra-inutile/

A me sto post me mette una tristezza... anche perché penso che l'analisi sia centrata e che la chiosa finale sia drammaticamente vera.
Drammaticamente per chi come me ha votato a sx,  ovviamente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 05 Mar 2018, 19:05
È iniziata,la notte dei lunghi coltelli al nazareno.
Comunicato al veleno di Zanda, dietri cui ci sarebbero Franceschini e Gentiloni.
Io me  metto comodo e preparo i popcorn.

P.s. ma che speed usa Mentana?
Dopo 24 ore è fresco come una rosa....
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Il nostro Giorgione - 05 Mar 2018, 19:10
Ed io volevo dirti che 20 anni fa quando si votava Berlusconi c'era lo stesso populismo, di gente che non aveva mai votato però avrebbe votato lui.

C'era quando si votava DC o PCI, c'è quando si dice che il brexit è colpa dei vecchi e c'era quando non si poteva fare alcuna critica ad Obama che 10 anni fa ci avrebbe chiuso  Guantanamo e smesso di fare guerre.

A Grillo più di 15 anni fa già si chiedeva di 'scendere in campo'.

Nulla è veramente cambiato. Solo ci rode un po' più il culo perché non c'è più così tanto panem et circense.

Premessa filologica. Panem et circenseS! :beer: panem et circenses....

Detto questo, secondo me l'evoluzione del connotato populista della politica è fortemente incisa dallo sviluppo dell'interconnessione. Oggi tutti fanno parte del global village, tutti possono interagire tramite i social, ciascuno può dire la sua e diventare opinion leader.  C'è chi ha studiato 20/30 anni una materia, ma basta andare su google e diventare,in 10 minuti, storici, fisici, economisti, medici e biologi, avvocati e costituzionalisti.
Ecco qui che anch'io posso dire la mia: i vaccini? Inutili, anzi dannosi. Togliamoli!! Lo scrivo su internet e mi ci  costruisco sopra una carriera politica.
È il trionfo dell'incompetenza o il prezzo del suffragio universale. Fatevobis.
Quanto al governo, credo che Berlusca abbia il know how e gli argomenti per negoziare con i peones dei 5S: la maggioranza la troverà lui e avremo un governo di CDS con Salvini primo ministro. Ecco, qualcuno potrebbe augurargli di fare presto presto la fine dell'altro Matteo......
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 05 Mar 2018, 19:18
https://www.ilpost.it/enricosola/2018/03/05/la-sinistra-inutile/

A me sto post me mette una tristezza... anche perché penso che l'analisi sia centrata e che la chiosa finale sia drammaticamente vera.
Drammaticamente per chi come me ha votato a sx,  ovviamente.

questa analisi è drammaticamente falsa sul piano comprensivo, per quanto vera su quello analitico.

Non si può pensare di analizzare il voto come se ancora esistessero le appartenenze, le visioni del mondo, le ideologie.
non si può pensare che un votante 5stelle abbia lo stesso grado di adesione di quelli che erano i votanti DC o PCI. O anche solo PDS.
e invece si tende ancora a ragionare così, l'articolo ragiona così.

Lega e 5Stelle prendono il 50% dei voti. E allora la metà degli italiani risponde a quei profili.
E il 70% degli italiani sono di destra.

Ma che sciocchezza.
Chi votava fino al 2013 PD in puglia, basilicata, campania mo' è diventato di destra? Maddaaaai.
Ma questa dovrebbe essere un'accorta analisi elettorale?
Capisco la disperazione ma non è così. Evitiamo di dare letture più drammatiche di quel che è.

La verità è che ieri ha stravinto il voto utile.
Per vent'anni ci hanno detto che era inutile votare i partiti minori e l'elettorato ieri ha infatti massimizzato il voto utile.
Qual'era la "domanda elettorale"?
Continuare così e fermare i populisti (da soli o in grande coalizione) oppure contestare l'esistente.
Per contestare l'esistente che si poteva votare? a destra Lega.

A sinistra? LeU? PAP? Ennò, non per il voto utile.
Il voto utile a sinistra contro la governance presente era il movimento 5 stelle, che piaccia o no.
Ed infatti proprio questo è accaduto.
Gli elettori di sinistra delusi dal PD non hanno votato i partiti inutili, quelli che elettoralmente avrebbero contato zero, ma l'unico voto utile: Di Maio.

Questo significa però:
- che no, l'Italia non è un paese con il 70% dell'elettorato di destra
- che il voto è oggi molto aleatorio, non fidelizzato
- che la retorica del voto utile ha ucciso chi l'ha agitata per tanto tempo e rischia con una nuova legge elettorale di ammazzarlo ancora di più, finendogli per fare avere una manciata di parlamentari in un nuovo sistema maggioritario.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 05 Mar 2018, 19:52

... se PD e LeU la smettono di dare del fascista a tutti ...


Sicuramente mi sono perso qualcosa.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 05 Mar 2018, 21:05
Sicuramente mi sono perso qualcosa.

Se in Italia si ragionasse con serenità e buon senso, smettendola di buttarla in caciara per motivi ideologici e di appartenenza (leggetevi il saggio "Contro l'identità": it's eye-opening), le due forze moderate e riformiste del cdx e del csx si metterebbero a tavolino e comincerebbere a pianificare il da farsi. Gentiloni è stato apprezzato da tutti: potrebbe essere il catalizzatore di un patto politico, che di fatto disinnescherebbe derive populiste e consentirebbe di tornare a fare politica economica e politica estera, invece della solita propaganda antiqualcosa.
Lo so: in Italia ragionare con serenità non si usa, tutto deve essere identitario, di pancia, come giustamente scriveva sopra Giorgione, se non erro.
Ed è un peccato: l'analisi di FatDanny è vera, e mi rendo conto che io sono stato una delle poche eccezioni, che aveva preso la tessera dei DS pur essendo io di destra (e certamente non fascista), nella speranza che si potesse costruire insieme qualcosa. C'era Morando, e si poteva fare di più, non fosse stato per la base che continuava a supportare Fassino, quando era chiaro che lo spilungone viveva ancora nella Torino degli anni 70-80, fatto salvo per la bella villa che si godeva tra Scansano e Magliano, in Toscana...
Oggi finisce il Renzismo, ma vi faccio notare che l'altro Matteo è, se possibile, ancora più vuoto.
Ecco perchè Mattarella deve prendere le persone migliori dai due schietamenti e chiedere un forte gesto di responsabilità.
La gente apprezzerebbe: Zingarelli è la dimostrazione.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 05 Mar 2018, 21:18
Se in Italia si ragionasse con serenità e buon senso, smettendola di buttarla in caciara per motivi ideologici e di appartenenza (leggetevi il saggio "Contro l'identità": it's eye-opening), le due forze moderate e riformiste del cdx e del csx si metterebbero a tavolino e comincerebbere a pianificare il da farsi. Gentiloni è stato apprezzato da tutti: potrebbe essere il catalizzatore di un patto politico, che di fatto disinnescherebbe derive populiste e consentirebbe di tornare a fare politica economica e politica estera, invece della solita propaganda antiqualcosa.

A parte che non ci sono i numeri, ma poi praticamente chiedi un bis di quanto già visto nel 2013.
Si è visto quanto bene sono andate le cose in questi 5 anni.

Ripeto, non ci sono i numeri, ma se per assurdo ciò dovesse accadere altro che 50%, M5S e Lega metterebbero insieme il 70% dei voti al prossimo giro.

Serve una politica di netta discontinuità con quanto visto finora, non l'ennesima riproposizione di un film (peraltro di basso valore artistico) già visto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: COLDILANA61 - 05 Mar 2018, 21:37
Mio commento .

Votazioni INUTILI . Si sapeva della ingovernabilita' causata da una legge elettorale fatta (da Silvio padre e Matteo figlio) SOLO per NON far vincere i 5S .

Non votero' mai 5s ma hanno il diritto di governare e farci vedere di cosa sono (IN)capaci.

Preparatevi , per la gioia del polipo , ad un governo Monti Style .

La democrazia e' morta . Viva la democrazia .


Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 05 Mar 2018, 22:19

(http://preview.ibb.co/iH4rnn/FB_IMG_1520284548490.jpg) (http://ibb.co/dtzP7n)

images upload (http://it.imgbb.com/)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Valon92 - 05 Mar 2018, 22:25
L'unico scenario possibile dalle ultime dichiarazioni è che il PD si spacchi ulteriormente e chi ne esce appoggia un governo M5S.

Non so se però possano avere i numeri.
Si capirà molto dal 23 con l'elezione dei presidenti di Camera e Senato.  (Soprattutto Senato).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: rimski orel - 05 Mar 2018, 22:27
Per quanto mi riguarda nessuno psicodramma. Al massimo speravo che Pap arrivasse al 2% ma resterò  in contatto per seguire l'unica proposta politica che mi rappresenti un minimo.

Sapevo perfettamente che:

1 non sarebbe stato scandaloso per l'Italia vedere un governatore di una regione che si appella alla minaccia della razza ariana.

2 Dare comunque il 14% ad un vecchio che ha convinto un parlamento che una prostituta minorenne potesse effettivamente essere ritenuta la nipote di un capo di stato straniero

3 che su continui a parlare di debacle della sinistra riferendosi al PD che di sinistra c'è forse la mano.

4 che si parli già di come il sud, chiaramente per inferiorità razziale (vedere punto uno), abbia votato 5 stelle solo per il reddito di cittadinanza mentre per anni mi hanno detto di "rispettare" il voto di quella parte di paese che andava in giro a disinfettare i treni dove sedevano altre persone, cagava sul tricolore e sulla costituzione, dava dei colereosi a destra e sinistra (posso andare avanti all'infinito). Insomma una parte di paese ti sta dicendo che sta con l'acqua alla gola e che, esperienza diretta, non è rimasto più nessuno (Nessuno) perché sono tutti emigrati e la prima risposta che si dà è "l'assistenzialismo meridionale" (fanc*lo)

5 veniamo al più gustoso : non mi stupisce affatto che salvini sfondi ovunque dopo essersi contraddetto centinaia di volte ( a partire dalle alleanze con il vecchio), non mi stupisce che sia riuscito a trovare consensi anche fuori da Pontida riuscendo a fare, alla Men in Black, lo sparaflash a tutti.

6 non mi stupisce nemmeno che sia di difficile comprensione e persecuzione l'unica arma che ha la sinistra (lo dico per chi ancora la confonde con il centro : non il PD!) e quest'arma  è fare La sinistra. Senza inseguire centri, senza appellarsi ai moderati, senza paragonarsi ai fasci, senza andare a sbandierare una presunta superiorità morale, senza cercare volti spendibili o programmi generati in un qualche salotto che è vecchio quanto la carta da parati che ancora lo riveste.
Assemblee, partecipazione, mutualità tra le persone. Questo deve fare la sinistra.
la sinistra (non PD come dici) sta all'1.1% o, a voler essere generosi al 4,3%, in teoria 40 anni fa stava al 40%, se questanon e' morte e' coma irreversibile alla Lotito
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Ranxerox - 05 Mar 2018, 23:59
Se l'analisi della sconfitta porta a questa risposta, non andiamo molto avanti direi.
Se ci riduciamo a organizzare corsi di hackeraggio etico e concerti alternativi, avremo gli spazi pieni ma di gente che poi esce e se ne va a votare 5s e Salvini, lasciandogli la gestione del potere.

La sinistra, tutta la sinistra secondo me a partire da un ipotetico neo PD derenzizzato e deminnitizzato, deve tornare a fare opposizione. Vera, politica, parlamentare e sociale.
Dividersi tra "responsabili" che supportino vari governi e "movimentisti" che se ne fregano della gestione della cosa pubblica chiudendosi nei propri spazi, non serve a molto.

P.S. Aggiungo. Siamo nel 2018, non nel 1800/1900. E' ora che ce ne rendiamo conto, lo dico con profondo livello di autocritica.

Forse per la prima volta, dal 1948, non ci sarà, tra camera e senato neanche un seggio con un rappresentante di ispirazione comunista.
Se il PD renziano ha disintegrato la sinistra moderata, tutta la galassia antagonista non è che sia riuscita a tirar fuori granché in questi anni.
Questo, mentre guardiamo alla rinascita di un presunto fascismo soft e dove, ad oggi, sono in ascesa due movimenti che basano la loro forza elettorale sul territorio (perché lega e 5 stelle sul territorio ci stanno per davvero o comunque sanno ascoltarlo ed interpretarne le istanze).
Cioè fanno semplicemente quello che devono fare, nello spazio di consenso naturale della sinistra.
In sei/sette anni i 5 stelle arrivano a staccare il 32% dei consensi.
Lo spazio di manovra politico extra PD c'era tutto per chi aveva voglia di mandare i messaggi giusti partendo dal basso e fuori dalla logica dell'establishment partitico. Volendo questk spazio  c'era pure per un PD diverso da quello Renziano.
Evidentemente la sinistra non è più punto di riferimento per gran parte delle fasce deboli.
Forse è arrivato il momento che la sinistra italiana tutta (lacerata da decenni di sanguinose battaglie scissioniste, dove ognuno diventa il leader di se stesso), azzeri tutto e riparta dalla costruzione di una nuova filosofia politica mutuata sulle mutate esigenze della gente comune.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: anderz - 06 Mar 2018, 08:25
Come per Trump, come per Brexit, gi elettori de "sinistra" preferiscono scagliarsi contro il cittadino ignorante e gretto piuttosto che analizzare i motivi di un voto del genere. Soprattutto ancora ascrivono alla categoria "sinistra" un partito come il PD (che nel nome non ha più alcun accenno alle parole sinistra o socialdemocrazia già da un decennio e certamente da prima di Renzi), gli ultraliberisti paladini dell'austerità più disumana di +Europa o perfino gente come Hillary Clinton.

Non è un caso che ormai giusto al centro di Roma o Milano il PD abbia stravinto, non è per niente un caso. Se Salvini prende i voti degli operai del nord e i 5stelle sbancano al sud, nonostante scandali veri e presunti, polemiche ecc, forse chi non ha interpretato correttamente la situazione è chi si scaglia vergognosamente contro il suffragio universale.

Poi siamo d'accordo che sia Lega che M5S siano le risposte sbagliate. Ma ce ne erano di giuste? Voglio dire, chi vota PD cosa ne pensa della legislazione sul lavoro dalla riforma Treu al Jobs Act? La flessibilità sempre più selvaggia è stata un bene? Cosa ne pensa un sostenitore della Bonino di ulteriori tagli alla spesa pubblica conditi, anche qui, con un'ulteriore giro di vite sulla flessibilità (che a casa mia si legge precarietà)? Un elettore di LeU si è reso conto di aver sostenuto un trappolone teso a far tornare la vecchia leadership della "sinistra" piuttosto che il gioioso carrozzone capitanato dal solito magistrato prestanome?

Le finanze degli italiani si sono ridotte drasticamente negli ultimi 20 anni; una generazione intera, la mia, non potrà ambire per la prima volta nella storia d'Italia, ad avere un reddito superiore a quello dei genitori, una cosa che non è accaduta nemmeno dopo la seconda guerra mondiale; siamo tornati ad essere un popolo di emigranti. Io ricomincerei da questi semplici fatti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Valon92 - 06 Mar 2018, 08:44
È banalizzare ridurre tutto nel dire che al Nord ha vinto la flat tax e le espulsioni e al centro sud il reddito di cittadinanza?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kappa - 06 Mar 2018, 09:21
È banalizzare ridurre tutto nel dire che al Nord ha vinto la flat tax e le espulsioni e al centro sud il reddito di cittadinanza?
secondo me sì, almeno per quanto riguarda i 5s: hanno un concetto di politica totalmente differente dagli altri partiti, in termini di partecipazione, costi della politica, non-professionalità  dei politici.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 06 Mar 2018, 09:21
Si è abbastanza riduttivo dire che abbiano vinto flat tax e reddito di cittadinanza.
Anche perché se così fosse forza Italia avrebbe avuto un'affermazione più netta di salvini.

L'analisi di anderz mi convince, la spingo anche più in la.
Secondo me analizziamo il voto con parametri vecchi. Da prima Repubblica.
Consideriamo il voto una categoria su cui basare appartenenza, identificazione, visione del mondo.
I comunisti, i democristiani. In cui i risultati sono determinati da chi va a votare piuttosto che da scelte più o meno stabili.
Ma i flussi di voto ci dicono che non è cosi. Al Sud Chi 5 anni fa votava pd oggi vota i suoi principali antagonisti.
O pensiamo che siamo un paese di schizofrenici oppure tocca aggiornare le categorie e non pensare che il voto dimostri identità.

No, dimostra l'azione combinata di due fattori:

- il voto utile dinanzi ad un sistema bloccato.
Dopo decenni di propaganda sul voto utile il primo criterio di voto è questo.
Se sono di sinistra ma senza identificarmi in un partito e voglio mandare a casa il pd voto 5 stelle, non pap o leu.
Per la stessa ragione voto podemos in Spagna o melenchon in Francia.
Non è una questione ideologica, il polipo è totalmente fuori strada.
Ma una questione di utilità elettorale.
Nella misura in cui il parlamento ha perso le sue funzioni di rappresentazione della realtà politica complessiva e si riduce a pro/contro, gli elettori rispondono a questa semplificazione.

- La concretezza della proposta: nell'attuale quadro Ue la proposta di sinistra non è proponibile. Non a caso risulta oggi al 40% in un regno unito in uscita.
Dopo il caso tsipras risulta evidente che la sinistra elettorale non è credibile, per cui perché votarla?
O porta con se una ricetta in grado di resistere o rompere con l'europa liberista o è una contraddizione in termini, perché gli elettori anche senza dover leggere un trattato marxista si rendono conto come una qualsiasi ricetta di sinistra sia incompatibile con quel che ci impone l'Europa.
Dobbiamo diventare antieuropeisti? No ma  l'accettazione ideologica dell'Europa come fatto immutabile ha prodotto solo danni.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 06 Mar 2018, 09:22
È banalizzare ridurre tutto nel dire che al Nord ha vinto la flat tax e le espulsioni e al centro sud il reddito di cittadinanza?

http://www.lastampa.it/2018/03/06/cultura/opinioni/buongiorno/quanto-mi-spetta-1w7RDS8fo8nQUTonxQ5aZI/pagina.html
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 06 Mar 2018, 09:38
...

proprio perche' e' piu' facile per tutti dire la propria, e' piu' difficile essere ascoltati dato il gran rumore di sottofondo.

so che non sei il solo ma questa storia del social network che sembra responsabile di chissa' quale instupidimento del mondo moderno per me va di pari passo con il vecchio adagio che la tv rende il mondo piu' violento che andava tanto di moda decadi fa, e qualche anno specificatamente per un romanzo criminale.

l'M5S puo' essere roba di questi tempi, ma Grillo e' personaggio da 40 anni con tanto di allontanamento politico molto prima del ripulisti berlusconiano.

oggi chi non votava e decide di andare a votarli, lo fa per gli stessi motivi per cui lo faceva piu' di 20 anni fa con Berlusconi o piu' di 30 con Cicciolina, senza riuscire comunque a frenare l'astensionismo in aumento, segno che ci sono molti piu' che smettono di votare proprio.

semplicemente perche' la politica, definita  non populista, (definizione che comunque non faccio mia perche' per convicere milioni di persone devi essere sempre un anche-piu'-di-un-po' populista) non offre piu' nulla.

con o senza i social network.

Premessa filologica. Panem et circenseS! :beer: panem et circenses....
...
grazie  :beer: (sapevo avrei dovuto googlolare prima di scrivere  ;) )
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 06 Mar 2018, 09:54
Volevo consegnare a questo topic la reazione pacata di vittorio sgarbi all'esito delle elezioni nel collegio di Pomigliano che lo vedeva contro giginodimaio.

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-maio-non-conosce-nemmeno-fica-rdquo-vittorio-sgarbi-continua-168668.htm
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 06 Mar 2018, 10:21

Dobbiamo diventare antieuropeisti? No ma  l'accettazione ideologica dell'Europa come fatto immutabile ha prodotto solo danni.

Eh caro, hai detto una cosa verissima. Temo si sia arrivati però fuori tempo massimo.
Eppure un economista come Emiliano Brancaccio queste cose le va dicendo da almeno 10 anni...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 06 Mar 2018, 10:26
qualcuno sa darmi una spiegazione politica di quello che è successo a Pesaro con Minniti, Bizziccheri e Cecconi?
Perché è bello parlare di categorie, di ideologia, di flussi, ma è evidente che uno dei fattori determinanti nel risultato di queste elezioni è che la gente vota col culo (manco più con la pancia).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 06 Mar 2018, 10:54
Noterei due cose:
- Zingaretti, votando nello stesso giorno e negli stessi seggi, ha ottenuto un risultato assai diverso non imputabile alla sola presenza di LeU nella coalizione, il che significa che nella disfatta del PD il fattore renzi ha pesato eccome.
- Il voto degli italiani all'estero - quasi un milione di cui la gran parte concentrati in Europa - è diametralmente opposto a quello dei residenti nella penisola: PD e alleti oltre il 30%, centrodx al 20, M5S al 18%
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: gentlemen - 06 Mar 2018, 10:56
Cmq le notizie sull'elezione o meno di Lotito al Senato sono discordanti, qualche sito parla di elezione avvenuta, altri invece lo danno per non eletto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 06 Mar 2018, 11:15
Noterei due cose:
- Zingaretti, votando nello stesso giorno e negli stessi seggi, ha ottenuto un risultato assai diverso non imputabile alla sola presenza di LeU nella coalizione, il che significa che nella disfatta del PD il fattore renzi ha pesato eccome.
- Il voto degli italiani all'estero - quasi un milione di cui la gran parte concentrati in Europa - è diametralmente opposto a quello dei residenti nella penisola: PD e alleti oltre il 30%, centrodx al 20, M5S al 18%
- Zingaretti ha vinto a causa di Pirozzi altrimenti anche questa regione sarebbe passata al centro dx. Però è innegabile che ha preso tanti voti in controtendenza rispetto al PD.
- Interessante questo dato. Non so spiegarmi questa cosa, l'unica cosa che mi viene in mente (maliziosamente) è che chi vive all'estero si limita a sentire i bollettini di renzi in cui si dice che in Italia va tutto bene. Ma è solo un mio pensiero (malizioso)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Precisione - 06 Mar 2018, 12:57
Elezioni: Mastella, se fossi Lotito farei ricorso

 "Mi dispiace per Lotito che per qualche decina di voti non ce l'ha fatta. Gli ho detto che dovrebbe fare ricorso perché alcuni presidenti di seggio non sono stati favorevoli con noi di Forza Italia". Lo ha detto il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, nel corso di una conferenza stampa insieme alla moglie Sandra Lonardo, eletta senatrice nel proporzionale in Forza Italia.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Dusk - 06 Mar 2018, 13:18
Noterei due cose:
- Zingaretti, votando nello stesso giorno e negli stessi seggi, ha ottenuto un risultato assai diverso non imputabile alla sola presenza di LeU nella coalizione, il che significa che nella disfatta del PD il fattore renzi ha pesato eccome.


Banalmente è la somma dei voti della coalizione alla Regione: il PD nel Lazio ha preso percentuali molto simili a Politiche e Regionali. Sì, in queste ultime è andato lievemente meglio, ma parliamo di un 21% a fronte del 18/19% circa.
Zingaretti, però, come Presidente, era appoggiato da un 3,5% di LeU, 4% di Lista Civica, 3% di +Europa e 2% di altre liste minori.
Che, come somma, dà il 33% finale. Bene, ma in un eventuale ballottaggio non avrebbe avuto granché possibilità.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 06 Mar 2018, 13:30
:lol:

Chi abita fuori dall’Italia se ne frega dei bollettini di Renzi.
Chi abita fuori dall’Italia vive in società che non sono alienate da una comunicazione sulla “inda degli immigrati che rubano stuprano spacciano”.
E magari ha una visione un tantino diversa della accettabilità delle forze i gioco: Renzi vs Salvini vs Di Maio vs Berlusca perché vivere in società diverse (vorrei dire più civili in realtà, anzi lo dico) permette di capire cosa è civilmente accettabile e cosa no.
Salvini ad esempio non lo è.

Ah, giusto per rendrrenquesta Mia osservazione scevra da attacchi del tipo “la piddina”, io non ho votato PD.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 06 Mar 2018, 13:35
Chi abita fuori dall’Italia vive in società che non sono alienate da una comunicazione sulla “inda degli immigrati che rubano stuprano spacciano”.

Vero.
Aggiungo che chi vive fuori dall'Italia ha anche una visione diversa della realtà nostrale comparata a quella degli altri stati e fa la tara ad affermazioni del genere "qui è tutto uno schifo!"
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 06 Mar 2018, 13:38
Che, come somma, dà il 33% finale. Bene, ma in un eventuale ballottaggio non avrebbe avuto granché possibilità.

Vero.
Ma la coalizione era in essere anche nelle Politiche sia pure con attori diversi.
Anche sottraendo LeU resta una differenza macroscopica di 7 punti percentuali.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 06 Mar 2018, 13:44
Chi vive fuori dall'Italia (tra cui ci sono anch'io) tende anche ad essere meno esasperato, tende a non dover lavorare 10-12 ore al giorno per mettere insieme 800euro, tende a non avere contratti che vanno avanti di 3 mesi in 3 mesi, tende a non avere costantemente il rischio che la proprio fabbrica chiuda da un mese all'altro. Perchè è la gente che ha questi problemi (ormai maggioranza assoluta) che il PD (o +Europa, che è lo stesso) non lo vota più manco sotto tortura.

Persino Di Maio o Salvini, di fronte a realtà e prospettivi simili, diventano figure accettabili.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 06 Mar 2018, 14:01
Chi vive fuori dall'Italia (tra cui ci sono anch'io) tende anche ad essere meno esasperato, tende a non dover lavorare 10-12 ore al giorno per mettere insieme 800euro, tende a non avere contratti che vanno avanti di 3 mesi in 3 mesi, tende a non avere costantemente il rischio che la proprio fabbrica chiuda da un mese all'altro. Perchè è la gente che ha questi problemi (ormai maggioranza assoluta) che il PD (o +Europa, che è lo stesso) non lo vota più manco sotto tortura.

Persino Di Maio o Salvini, di fronte a realtà e prospettivi simili, diventano figure accettabili.

Onesto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 06 Mar 2018, 14:04
Chi vive fuori dall'Italia (tra cui ci sono anch'io) tende anche ad essere meno esasperato, tende a non dover lavorare 10-12 ore al giorno per mettere insieme 800euro, tende a non avere contratti che vanno avanti di 3 mesi in 3 mesi, tende a non avere costantemente il rischio che la proprio fabbrica chiuda da un mese all'altro. Perchè è la gente che ha questi problemi (ormai maggioranza assoluta) che il PD (o +Europa, che è lo stesso) non lo vota più manco sotto tortura.

Persino Di Maio o Salvini, di fronte a realtà e prospettivi simili, diventano figure accettabili.

Benvenuti in Italia.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 06 Mar 2018, 14:09
:lol:

Chi abita fuori dall’Italia se ne frega dei bollettini di Renzi.
Chi abita fuori dall’Italia vive in società che non sono alienate da una comunicazione sulla “inda degli immigrati che rubano stuprano spacciano”.
E magari ha una visione un tantino diversa della accettabilità delle forze i gioco: Renzi vs Salvini vs Di Maio vs Berlusca perché vivere in società diverse (vorrei dire più civili in realtà, anzi lo dico) permette di capire cosa è civilmente accettabile e cosa no.
Salvini ad esempio non lo è.

Ah, giusto per rendrrenquesta Mia osservazione scevra da attacchi del tipo “la piddina”, io non ho votato PD.
:lol:

sicura sicura di quello che dici?
a me sembra che un po' ovunque (dall'america alla germania all'inghilterra) non è proprio come dici tu
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 06 Mar 2018, 14:13
Chi vive fuori dall'Italia (tra cui ci sono anch'io) tende anche ad essere meno esasperato, tende a non dover lavorare 10-12 ore al giorno per mettere insieme 800euro, tende a non avere contratti che vanno avanti di 3 mesi in 3 mesi, tende a non avere costantemente il rischio che la proprio fabbrica chiuda da un mese all'altro. Perchè è la gente che ha questi problemi (ormai maggioranza assoluta) che il PD (o +Europa, che è lo stesso) non lo vota più manco sotto tortura.

Persino Di Maio o Salvini, di fronte a realtà e prospettivi simili, diventano figure accettabili.

ecco, ma di preciso gli italiani che hanno votato di maio o salvini in base a quale meccanismo pensano che ora gli stipendi passeranno da 800 a 2000 euro e che il posto fisso sarà la regola? (e comunque la "maggioranza assoluta" come dici tu non ha di questi problemi, è pieno di gente con posto fisso e stipendio più che dignitoso che ha comunque votato per quei due)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 06 Mar 2018, 14:15
ecco, ma di preciso gli italiani che hanno votato di maio o salvini in base a quale meccanismo pensano che ora gli stipendi passeranno da 800 a 2000 euro e che il posto fisso sarà la regola? (e comunque la "maggioranza assoluta" come dici tu non ha di questi problemi, è pieno di gente con posto fisso e stipendio più che dignitoso che ha comunque votato per quei due)
Tra chi si pone sta domanda probabilmente in molti si astengono e quindi no votano.
Gli altri gli interessa invece togliersi dalle palle il PD (e nello specifico non hanno torto)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: italicbold - 06 Mar 2018, 14:17
:lol:

sicura sicura di quello che dici?
a me sembra che un po' ovunque (dall'america alla germania all'inghilterra) non è proprio come dici tu

Io pure c'ho sto dubbio.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Dusk - 06 Mar 2018, 14:19
Chi vive fuori dall'Italia (tra cui ci sono anch'io) tende anche ad essere meno esasperato, tende a non dover lavorare 10-12 ore al giorno per mettere insieme 800euro, tende a non avere contratti che vanno avanti di 3 mesi in 3 mesi, tende a non avere costantemente il rischio che la proprio fabbrica chiuda da un mese all'altro. Perchè è la gente che ha questi problemi (ormai maggioranza assoluta) che il PD (o +Europa, che è lo stesso) non lo vota più manco sotto tortura.

Persino Di Maio o Salvini, di fronte a realtà e prospettivi simili, diventano figure accettabili.

A-men.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: italicbold - 06 Mar 2018, 14:27
Chi vive fuori dall'Italia (tra cui ci sono anch'io) tende anche ad essere meno esasperato, tende a non dover lavorare 10-12 ore al giorno per mettere insieme 800euro, tende a non avere contratti che vanno avanti di 3 mesi in 3 mesi, tende a non avere costantemente il rischio che la proprio fabbrica chiuda da un mese all'altro. Perchè è la gente che ha questi problemi (ormai maggioranza assoluta) che il PD (o +Europa, che è lo stesso) non lo vota più manco sotto tortura.

Persino Di Maio o Salvini, di fronte a realtà e prospettivi simili, diventano figure accettabili.

La socialdemocrazia ha preso calci in culo ovunque. Non solo in Italia.
Non é che nel resto del mondo si voti meglio o con più raziocinio. Il populismo é ovunque.
Il PS francese che é entrato trionfalmente all'Eliseo nel 2012, 5 anni dopo é morto.
Morto morto, mica al 18%.
In Germania, l'AfD che probabilmente é molto più a destra della lega ha preso il 12,64%.



Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 06 Mar 2018, 14:28
Io pure c'ho sto dubbio.
Io non mi ritengo un esperto di politica (figuriamoci quella estera), ma negli ultimi anni ho letto e sentito ovunque problemi simili a quelli italiani: immigrazione, corruzione, disoccupazione, ecc...
In america vince Trump
In francia ci è mancato poco che vincesse la Le Pen
In austria vince Kurz
L'olanda svolta a destra
In germania hanno faticato e hanno dovuto fare i conti con gli scontenti per le politiche sugli immigrati
Alcuni paesi europei hanno chiuso le frontiere e innalzato muri

Ma dove stanno tutti sti paesi civili rispetto all'Italia? Ce ne saranno pure, ma non mi pare che i grandi paesi siano molto diversi da noi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 06 Mar 2018, 14:38
(e comunque la "maggioranza assoluta" come dici tu non ha di questi problemi, è pieno di gente con posto fisso e stipendio più che dignitoso che ha comunque votato per quei due)

Ma infatti.
Il 77,4% degli italiani ha la casa di proprietà. Le auto circolanti sono aumentate di quasi il 10% dal 2004 al 2015 (i motocicli di quasi il 50%). Dei cellulari e delle TV non parlo per carità di Patria.
E potrei continuare.
Il mantra sull'impoverimento generale serve solo a nascondere le sofferenze di chi sta male davvero.
L'insoddisfazione generale - in Italia come altrove - non nasce dalla mancanza di mezzi e risorse ma forse proprio dal suo esatto contrario: un desiderio di possesso di beni materiali che da un lato non soddisfa mai pienamente, dall'altro genera insoddisfazione perenne perché si vuole sempre di più.
È una crisi insita nella civiltà consumistica che si abbatte sulla politica, ovunque.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 06 Mar 2018, 14:40
ecco, ma di preciso gli italiani che hanno votato di maio o salvini in base a quale meccanismo pensano che ora gli stipendi passeranno da 800 a 2000 euro e che il posto fisso sarà la regola? (e comunque la "maggioranza assoluta" come dici tu non ha di questi problemi, è pieno di gente con posto fisso e stipendio più che dignitoso che ha comunque votato per quei due)

ma per quale ragione avrebbero dovuto porsi questa domanda?
ti sembra che le elezioni oggi si svolgano per questo? Per rappresentare diverse soluzioni ai problemi del paese?
A me non pare. A me pare che negli ultimi vent'anni berlusconi o suoi antagonisti hanno fatto lo stesso. Quindi non si capisce perché pretendere dagli elettori una scelta che non è mai stata concessa.
L'unica scelta concessa è: vi piace questo o volete altro tra queste due-tre scelte utili?
Da qui si spiega il boom pentastellato.
Perché se la domanda non risponde alla complessità del governo ma solo alla delega semplificata della governance allora è facile dire:

1) per dire che come va non mi sta bene devo scegliere chi ha tanti voti e non sia FI e PD.
2) perché il mio voto sia utile fuori da questi due devo scegliere tra Lega e 5S.

E' la retorica del voto utile mescolata a quella del pro/contro.
Oggi non c'è identificazione con il riformismo keynesiano, con il liberismo, con l'austerità cattolica o il libertarismo radicale.
Questa roba è rimasta per una fetta minoritaria di elettori spalmati lungo tutto l'arco parlamentare (da fratelli d'italia a LeU, da Pap ai neofascisti, dai Radicali all'UDC).
La stragrande maggioranza degli italiani vota pro o contro.
E in realtà hanno "ragione" loro visto cosa è stato il Parlamento questi ultimi anni, in cui non valeva la rappresentanza politica ma solo essere pro o contro il governo.

Questo risultato elettorale è il prodotto della politica italiana dell'ultimo quarto di secolo, di che ci si stupisce?

Aggiungo questo: l'unico, UNICO, risultato positivo di un eventuale governo PD-5S (al momento il meno peggio possibile, reso impossibile dal fatto che Renzi non si toglie di mezzo) sarebbe il ritorno di una centralità del Parlamento.

Un qualsiasi governo potrebbe governare solo misurandosi in parlamento, trovando la quadra nel consenso di altri, verificando ogni tot con una fiducia che non è lo schieramento di truppe ma un'effettiva prova di consenso tra le rappresentanze politiche del paese.
Capisco che qualcuno vedrebbe questa strana cosa come un ostacolo, l'ingovernabilità.
Eppure sarebbe semplicemente la democrazia, questa sconosciuta, che torna a fare capolino nelle nostre istituzioni dopo diversi anni.
E male non sarebbe.


EDIT: per rispondere a quanto dice Italicbold:
Polanyi qualche annetto fa nel suo celebre testo "la grande trasformazione" spiegò il nazifascismo come una reazione di Politica e Società nei confronti dell'Economia liberista.
La "ribellione" (per niente progressiva) rispetto ad automatismi che ormai erano diventati imperio, una riaffermazione di sovranità.
A me pare che questa dinamica, con tutte le differenze del caso, sia assolutamente riscontrabile in tutti gli esempi da te citati.
e spiega anche perchè la "socialdemocrazia" ormai totalmente asservita a quei diktat prende schiaffi ovunque.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 06 Mar 2018, 14:40
La socialdemocrazia ha preso calci in culo ovunque. Non solo in Italia.
Non é che nel resto del mondo si voti meglio o con più raziocinio. Il populismo é ovunque.
Il PS francese che é entrato trionfalmente all'Eliseo nel 2012, 5 anni dopo é morto.
Morto morto, mica al 18%.
In Germania, l'AfD che probabilmente é molto più a destra della lega ha preso il 12,64%.

Appunto, non capisco perché in Italia la gente avrebbe dovuto votare diversamente.

Io mi stupisco di chi si stupisce, nella diretta da Mentana erano tutti con la mandibola a terra, pure qui sopra mi sembra che qualcuno venga dalla montagna del sapone.

Troppo a lungo hanno retto in Italia le forze dell'establishment rispetto ad altrove.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: italicbold - 06 Mar 2018, 14:46
Appunto, non capisco perché in Italia la gente avrebbe dovuto votare diversamente.

Io mi stupisco di chi si stupisce, nella diretta da Mentana erano tutti con la mandibola a terra, pure qui sopra mi sembra che qualcuno venga dalla montagna del sapone.

Troppo a lungo hanno retto in Italia le forze dell'establishment rispetto ad altrove.

Ok ;)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: JoeStrummer - 06 Mar 2018, 14:46
Appunto, non capisco perché in Italia la gente avrebbe dovuto votare diversamente.

Io mi stupisco di chi si stupisce, nella diretta da Mentana erano tutti con la mandibola a terra, pure qui sopra mi sembra che qualcuno venga dalla montagna del sapone.

Troppo a lungo hanno retto in Italia le forze dell'establishment rispetto ad altrove.

...e proprio in forza di questa considerazione bene fa Renzi a tenere il PD all'opposizione, là dove l'elettorato l'ha collocato in maniera chiara e limpida.

Ora che governi chi ha vinto, ossia M5s+lega, oppure Coalizione di CDX + paccottiglia eventuale( fuoriusciti dal M5S o dal PD).

Altrimenti si torni al voto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 06 Mar 2018, 15:26
Accogliere Calenda come salvatore.
Ovvero: non avere la benché minima idea del problema.
Ma proprio zero.

A me preoccupano questi dirigenti del PD, ma proprio sul piano personale.
Ok l'incapacità politica, ma qui siamo proprio all'analfabetismo, alla totale sordità.

Vieni percepito come pezzo di apparato, dell'establishment e quindi ti affidi al braccio destro di Montezemolo, rampollo di Confindustria.

Errare è umano, perseverare è davvero diabolico.
Evidentemente il PD capirà la lezione quando sarà attorno al 3%. Basta saperlo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 06 Mar 2018, 15:48
Evidentemente il PD capirà la lezione quando sarà attorno al 3%. Basta saperlo.
ma forse l'obbiettivo del PD quando è nato è proprio quello di autodistruggersi
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 06 Mar 2018, 16:15
Non regge assolutamente quanto dici.
Queste elezioni come non mai dimostrano che il voto ai 5s viene dell'elettorato pd, non da quello di destra (al sud è clamoroso, ma non solo li).

A questo aggiungiamo che governare con la lega avendo il 50%dei voti meridionali sarebbe un suicidio.

No, paradossalmente il governo più plausibile è 5s pd stile Bersani.
E il 5s punta a questo, la squadra di governo dice questo. Sono ministri alla pd, non alla salvini.
Al solito sono stati derisi per una trovata che gli ha fatto guadagnare diversi punti e che gia li posizionava sulle alleanze possibili.
Ma il pd andrebbe derenzizzato e sarebbe difficile spiegare ai militanti che l'oggetto di odio principale diventa l'alleato possibile.

Per cui ad oggi è stallo totale.

Sarebbe vero, il problema è che il gruppo parlamentare è formato al 90% da renziani DOC, alcuni vengono dal centrodestra, ce li vedi votare per Di Maio premier ?

Accogliere Calenda come salvatore.
Ovvero: non avere la benché minima idea del problema.
Ma proprio zero.

A me preoccupano questi dirigenti del PD, ma proprio sul piano personale.
Ok l'incapacità politica, ma qui siamo proprio all'analfabetismo, alla totale sordità.

Vieni percepito come pezzo di apparato, dell'establishment e quindi ti affidi al braccio destro di Montezemolo, rampollo di Confindustria.

Errare è umano, perseverare è davvero diabolico.
Evidentemente il PD capirà la lezione quando sarà attorno al 3%. Basta saperlo.

Applausi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 06 Mar 2018, 16:35
Accogliere Calenda come salvatore.
...
Vieni percepito come pezzo di apparato, dell'establishment e quindi ti affidi al braccio destro di Montezemolo, rampollo di Confindustria.

Errare è umano, perseverare è davvero diabolico.
Evidentemente il PD capirà la lezione quando sarà attorno al 3%. Basta saperlo.

Questione di prospettive: per me sarebbe un atto di maturità clamoroso, che potrebbe addirittura spingermi a prendere la tessera del PD.   :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 06 Mar 2018, 16:50
Questione di prospettive: per me sarebbe un atto di maturità clamoroso, che potrebbe addirittura spingermi a prendere la tessera del PD.   :beer:

Il che dimostra PERFETTAMENTE che non hanno compreso il problema.
Scusami polipo, ma non rappresenti l'idealtipo di un votante a sinistra (genericamente intesa)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 06 Mar 2018, 16:55
Chi vive fuori dall'Italia (tra cui ci sono anch'io) tende anche ad essere meno esasperato, tende a non dover lavorare 10-12 ore al giorno per mettere insieme 800euro, tende a non avere contratti che vanno avanti di 3 mesi in 3 mesi, tende a non avere costantemente il rischio che la proprio fabbrica chiuda da un mese all'altro. Perchè è la gente che ha questi problemi (ormai maggioranza assoluta) che il PD (o +Europa, che è lo stesso) non lo vota più manco sotto tortura.

Persino Di Maio o Salvini, di fronte a realtà e prospettivi simili, diventano figure accettabili.

Però chi ritiene Salvini, con la sua storia passata e presente, accettabile ha seri problemi. Capisco il disprezzo per chi ha governato ma non sapere un minimo chi è questo personaggio, cosa dice a seconda dell'uditorio diverso, è un grosso grosso problema.
Questa mia considerazione non è la solita vituperata presunzione di superiorità delle persone di sinistra, questo giudizio è condiviso dalla maggior parte dei suoi alleati, lo stesso Berlusconi certo non si aspettava di dovergli diventare subalterno (non parliamo della Melloni!) e farà di tutto per riprendersi la scena e il potere.

PS1: so che non parlavi per te
PS2: forse giusto sotto tortura potrei votare l'attuale PD (o la sua galassia)
PS3: Salvini ha comunque preso il 17%, in gran parte concentrato al nord, non attribuiamogli capacità attrattive superiori al vero



...
Ma dove stanno tutti sti paesi civili rispetto all'Italia? Ce ne saranno pure, ma non mi pare che i grandi paesi siano molto diversi da noi.


99% (mi lascio una percentuale di dubbio)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 06 Mar 2018, 17:01
Questione di prospettive: per me sarebbe un atto di maturità clamoroso, che potrebbe addirittura spingermi a prendere la tessera del PD.   :beer:

Ho molti amici di destra che mi dicevano che non capivano perché a sinistra non volevamo Renzi come leader. Renzi lo è diventato, loro sono stati contenti e io no. Lo hanno anche votato in alcune occasioni. Tutto coerente. Anche la tua prospettiva, ovviamente rispettabile. Ma certo il punto è un altro.



Leggo ora:
Il che dimostra PERFETTAMENTE che non hanno compreso il problema.
Scusami polipo, ma non rappresenti l'idealtipo di un votante a sinistra (genericamente intesa)
Mi sarei risparmiato di scrivere (ma voi ormai ve lo leggete lo stesso)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 06 Mar 2018, 17:01
Faccio un mio intervento "classico". Anche a questo non darò seguito polemico (con buona pace degli hater).

Alle elezioni si sono presentati una dozzina di partiti. Alcuni hanno clamorosamente vinto, altri hanno clamorosamente perso.

Però nel forum non si fa altro che parlare DI UN PARTITO. SOLO DI QUELLO: ER PIDDI'.

Ma perché non ci fate un esercizio per condividere le ragioni dei mirabolanti successi della vera-sinistra-vera in salsa:
- VETERO - Rifondazione Comunista - risultato, siore e siori, ZEROTREPPERCENTO
- ANTAGONISTA - Potere al Popolo - risultato, compagni e compagne, UNOEUNOPERCENTO
- RICICLATA - Liberi e Uguali - risultato, amche e amici, TREETREPERCENTO.

Ora, una riflessioncina, piccolapiccola, sul perché con tutto sto GABBARE' de SINSITRE VERE, il popolo, i comunisti, l'antagonisti, si sono manifestati in così misera quantità?

Si dice autocritica, non autocriticadelpiddì.

Per criticare il Piddì c'è invece un ottimo modo: ci si fa la tessera e ci si reca nella più vicina sezione dove, vi assicuro, non si farà altro per i prossimi mesi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giovannidef - 06 Mar 2018, 17:03
se considerate il PD un partito di centro cosa vi frega delle sue politiche
e come arrabbiarsi per le scelte politiche di Berlusconi
lo ripeto quel 18 lo ha continuato a seguire dopo anni di politiche di centro, devono morire per arrivare al 3%
il PD è un partito di governo e chi governa ha rapporti con tutte le componenti sociali anche confindustria
un partito che va al governo e dice confindustria è la prima della lista non credo che migliora l'economia del paese
poi calenda è un raccomandato fessacchiotto, non è certo un imprenditore affamatore
ma la cosa che non ha nessuna spiegazione è perché il PD debba appoggiare i M5S
la sinistra è sempre stata criticata negli ultimi anni per la ricerca della governabilità oggi che è centro può stare a guardare
al massimo capirei votare la fiducia da esterni, serrare le fila del PD con gli eletti che non tornano subito a casa, e poi ogni singola proposta di legge i M5S se la conquistano alle camere
2 anni così e ti riprendi tutti i voti persi
io fossi i M5S preferirei il popolo delle libertà per governare anche solo per il fatto che ti portano più voti
comunque le ipotesi sono molte e nessuno ha la palla di vetro anche perchè l'incompetenza la farà da padrona, per me avremo anni molto interessanti
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 06 Mar 2018, 17:03
ma per quale ragione avrebbero dovuto porsi questa domanda?

uno che quando vota non si pone delle domande vota col culo, come ho avuto modo di scrivere poco sopra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 06 Mar 2018, 17:11
...

polemico o no, due osservazioni:

- lo 0,3% l'ha preso Rizzo, il PRC era dentro potere al popolo

- mi pare nella mia analisi del voto (la trovi a pag.6) di non essermi soffermato solo sul PD, tutt'altro.
Al Pd ho riservato una misera riga. UNA. Il resto era concentrato sugli altri, in particolar modo PAP e LEU, spiegando anche il perché non funziona il tentativo elettorale a sinistra nell'era ideologica del "voto utile" rispetto al "voto rappresentativo".
e mi sembra che anche gli altri con posizioni simili alle mie abbiano fatto lo stesso.
A chi rivolgi dunque le tue accuse caro James?


Se poi altri che intervengono vogliono concentrarsi sul PD perché presi dal "voto utile" e dal "maggioritario" ritengono più rilevante parlare di questo che della sinistra radicale non capisco di cosa ti lamenti.
Ci avete (e ci hai) puntato per una vita a questo risultato, ora che puoi goderne i frutti te ne lamenti?
Paradossale.
Come il PD.

uno che quando vota non si pone delle domande vota col culo, come ho avuto modo di scrivere poco sopra.


Non ho detto che non si pone nessuna domanda, ma non si pone "chi mi rappresenta di più?" perché effettivamente non è quello che oggi le istituzioni rappresentano.
Negli ultimi 25 anni il parlamento non ha deciso un cazzo, si doveva solo esprimere pro o contro il governo in carica.
Gli italiani quindi oggi, giustamente, non rispondono più a "chi mi rappresenta di più" ma
"chi è più utile per essere pro o contro il governo appena passato"?
E la risposta a questa domanda di sicuro non è LeU, né PaP, né Radicali, né neofascisti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 06 Mar 2018, 17:23
Accogliere Calenda come salvatore.
Ovvero: non avere la benché minima idea del problema.
Ma proprio zero.

A me preoccupano questi dirigenti del PD, ma proprio sul piano personale.
Ok l'incapacità politica, ma qui siamo proprio all'analfabetismo, alla totale sordità.

Vieni percepito come pezzo di apparato, dell'establishment e quindi ti affidi al braccio destro di Montezemolo, rampollo di Confindustria.

Errare è umano, perseverare è davvero diabolico.
Evidentemente il PD capirà la lezione quando sarà attorno al 3%. Basta saperlo.

Stavolta non sono d'accordo con la tua analisi,
Calenda non viene affatto percepito come establishment ( anche se ovviamente da li viene ) ma al contrario viene percepito come politico abile preparato e molto attento alla questione focale
del trasferimento di apparati industriali all'estero ( ultimo il caso Embraco ).
Nell'ultimo anno si è messo contro tutti suoi amici dei circoli liberisti perchè ha cominciato a parlare di regole truccate all'interno dell'ue, concorrenza sleale da parte dei paesi "deboli" che possono offrire salari più bassi ma infrastrutture comunque competitive.
E poi insiste in maniera massiva sul concetto di riconversione industriale, e qui ho il dubbio che sia propaganda e non si abbiano idee così concrete, ma a sentire lui ci sarebbe un progetto serio.
Mi è capitato di sentire una sua intervista su radio uno proprio prima delle elezioni, e ha definito la flat tax "una tassa iniqua che colpisce i poveri per favorire i ricchi".
Secondo me i m5s farebbero carte false per avere uno come Calenda, o pensi che i loro economisti siano così tanto più socialisti?

A proposito: il fantomatico reddito di cittadinanza stellato.
Oggi ho sentito Di Barista spiegare come funziona: ha farfugliato di lavorare prima 8 ore al giorno gratis nel proprio comune di residenza e poi si vedrà.
Vedi come si sveleranno ora le supercazzole...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 06 Mar 2018, 17:25
Sto andando a fare la tessera della lega, non voglio privarmi del diritto di criticarla
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 06 Mar 2018, 17:28
Faccio un mio intervento "classico". Anche a questo non darò seguito polemico (con buona pace degli hater).

Alle elezioni si sono presentati una dozzina di partiti. Alcuni hanno clamorosamente vinto, altri hanno clamorosamente perso.

Però nel forum non si fa altro che parlare DI UN PARTITO. SOLO DI QUELLO: ER PIDDI'.

Ma perché non ci fate un esercizio per condividere le ragioni dei mirabolanti successi della vera-sinistra-vera in salsa:
- VETERO - Rifondazione Comunista - risultato, siore e siori, ZEROTREPPERCENTO
- ANTAGONISTA - Potere al Popolo - risultato, compagni e compagne, UNOEUNOPERCENTO
- RICICLATA - Liberi e Uguali - risultato, amche e amici, TREETREPERCENTO.

Ora, una riflessioncina, piccolapiccola, sul perché con tutto sto GABBARE' de SINSITRE VERE, il popolo, i comunisti, l'antagonisti, si sono manifestati in così misera quantità?

Si dice autocritica, non autocriticadelpiddì.

Per criticare il Piddì c'è invece un ottimo modo: ci si fa la tessera e ci si reca nella più vicina sezione dove, vi assicuro, non si farà altro per i prossimi mesi.

Perché molti di noi hanno votato in passato per il PD e ci piacerebbe tornare a farlo.
Io ho creduto nel progetto PD, ma ho dovuto prendere atto della realtà, è diventato invotabile.
Gli altri partiti che citi rappresentano il vecchio (Rizzo, Rifondazione).
LeU è formato dal personale politico che ha creato il PD attuale, creando le condizioni per essere preso da Renzi & co.
Lo so che PaP non è solo Rifondazione, ma è stata la palla al piede del progetto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: PARISsn - 06 Mar 2018, 17:31
A me pare che l'analisi su questo voto sia molto piu' semplice di tanti giri di parole...la gente di sinistra ( al sud con maggior forza ma anche al centro al nord e persino nelle regioni ormai ex rosse ) non ha votato PD perche stanchi di votare a sinistra per finta visto che di sinistra ormai quel partito non ha  nulla...punto. Non è di sinistra dire che la  Legge Fornero non si tocca, costringendo operai, muratori e  infermieri a stare in fabbrica ,in cantiere o in corsia  fino a 70 anni. Non è di sinistra il Jobs Act che non è altro che  un precariato mascherato per  inserire  posti di lavoro finti nelle statistiche...che differenza c'e tra fare un contratto di 6 mesi a un lavoratore e  poi cacciarlo via e fare un contratto a tempo indeterminato e  poi cacciarlo via lo stesso dopo 6 mesi ?? nessuna..se non che quel posto di 6 mesi nelle statistiche risultera' come uno che ha trovato occupazione a tempo indeterminato ( falsamente !! ). Non è di sinistra dire no al reddito di cittadinanza ( di sicuro non lo è per i 10 milioni di disoccupati ) .Non è di sinistra avere tra le proprie fila Lorenzin, Bonino, Casini ect ect. Non è di sinistra avere il record di assessori e politici locali inquisiti, sotto processo, con avvisi di garanzia . E quindi molta della gente che si è posta questi dubbi per chi volete abbia votato? per chi dice che  il Jobs Act è una cagata, per chi dice che la Legge Fornero va rivista, per chi dice che  il reddito di cittadinanza si puo' , per chi tutto sommato dopo ormai 6/7 anni sulla scena politica non ha mai dai adito a scandali di corruzione, malversazione, concussione coi soldi pubblici. Mi pare tutto cosi  logico.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 06 Mar 2018, 17:31
Sto andando a fare la tessera della lega, non voglio privarmi del diritto di criticarla

 :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 06 Mar 2018, 17:34
A me pare che l'analisi su questo voto sia molto piu' semplice di tanti giri di parole...la gente di sinistra ( al sud con maggior forza ma anche al centro al nord e persino nelle regioni ormai ex rosse ) non ha votato PD perche stanchi di votare a sinistra per finta visto che di sinistra ormai quel partito non ha  nulla...punto. Non è di sinistra dire che la  Legge Fornero non si tocca, costringendo operai, muratori e  infermieri a stare in fabbrica ,in cantiere o in corsia  fino a 70 anni. Non è di sinistra il Jobs Act che non è altro che  un precariato mascherato per  inserire  posti di lavoro finti nelle statistiche...che differenza c'e tra fare un contratto di 6 mesi a un lavoratore e  poi cacciarlo via e fare un contratto a tempo indeterminato e  poi cacciarlo via lo stesso dopo 6 mesi ?? nessuna..se non che quel posto di 6 mesi nelle statistiche risultera' come uno che ha trovato occupazione a tempo indeterminato ( falsamente !! ). Non è di sinistra dire no al reddito di cittadinanza ( di sicuro non lo è per i 10 milioni di disoccupati ) .Non è di sinistra avere tra le proprie fila Lorenzin, Bonino, Casini ect ect. Non è di sinistra avere il record di assessori e politici locali inquisiti, sotto processo, con avvisi di garanzia . E quindi molta della gente che si è posta questi dubbi per chi volete abbia votato? per chi dice che  il Jobs Act è una cagata, per chi dice che la Legge Fornero va rivista, per chi dice che  il reddito di cittadinanza si puo' , per chi tutto sommato dopo ormai 6/7 anni sulla scena politica non ha mai dai adito a scandali di corruzione, malversazione, concussione coi soldi pubblici. Mi pare tutto cosi  logico.

Però è vero quello che dice J.M. McGill, a sinistra c'erano altre alternative che non hanno convinto.
Vero che la logica del "voto utile" può aver giocato una parte rilevante, ma è del tutto evidente che a sinistra (tutta) ci sia un deficit di credibilità che va colmato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 06 Mar 2018, 17:35
Sto andando a fare la tessera della lega, non voglio privarmi del diritto di criticarla
:lol: :lol: :lol:
Io anche quella del PD del M5S di caccapound ecc. ecc. 
 :lol: :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 06 Mar 2018, 17:35
Stavolta non sono d'accordo con la tua analisi,
Calenda non viene affatto percepito come establishment ( anche se ovviamente da li viene ) ma al contrario viene percepito come politico abile preparato e molto attento alla questione focale
del trasferimento di apparati industriali all'estero ( ultimo il caso Embraco ).
Nell'ultimo anno si è messo contro tutti suoi amici dei circoli liberisti perchè ha cominciato a parlare di regole truccate all'interno dell'ue, concorrenza sleale da parte dei paesi "deboli" che possono offrire salari più bassi ma infrastrutture comunque competitive.
E poi insiste in maniera massiva sul concetto di riconversione industriale, e qui ho il dubbio che sia propaganda e non si abbiano idee così concrete, ma a sentire lui ci sarebbe un progetto serio.
Mi è capitato di sentire una sua intervista su radio uno proprio prima delle elezioni, e ha definito la flat tax "una tassa iniqua che colpisce i poveri per favorire i ricchi".
Secondo me i m5s farebbero carte false per avere uno come Calenda, o pensi che i loro economisti siano così tanto più socialisti?

A proposito: il fantomatico reddito di cittadinanza stellato.
Oggi ho sentito Di Barista spiegare come funziona: ha farfugliato di lavorare prima 8 ore al giorno gratis nel proprio comune di residenza e poi si vedrà.
Vedi come si sveleranno ora le supercazzole...


Sulle supercazzole a cinque stelle ovviamente sono d'accordo.
Su Calenda concordo che i pentastellati farebbero carte false per averlo, ma è in perfetta continuità con il progetto renziano (non a caso è stato proprio renzi a volerlo in squadra).
Non aver capito il discorso significa non capire quel che dice Parissn.
Fino a che non c'è questa presa di consapevolezza non si fa che ripetere l'errore.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 06 Mar 2018, 17:37
A proposito: il fantomatico reddito di cittadinanza stellato.
Oggi ho sentito Di Barista spiegare come funziona: ha farfugliato di lavorare prima 8 ore al giorno gratis nel proprio comune di residenza e poi si vedrà.
Vedi come si sveleranno ora le supercazzole...
quoto te ma vale per tutti: qualcuno ha capito veramente come funziona e ha 2 minuti per spiegarmelo? ovviamente almeno in teoria, perchè poi in pratica chissà cosa verrà fatto

Grazie in anticipo
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 06 Mar 2018, 17:43
quoto te ma vale per tutti: qualcuno ha capito veramente come funziona e ha 2 minuti per spiegarmelo? ovviamente almeno in teoria, perchè poi in pratica chissà cosa verrà fatto

Grazie in anticipo

Nel dettaglio nessuno dei m5s l'ha spiegato.
Rimane un concetto vago, molto vago.
Senti tu stesso:

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 06 Mar 2018, 17:51
Il reddito di cittadinanza ha varie possibili interpretazioni, tanto da essere proposto da parti tra loro incompatibili, dalla sinistra radicale fino ai liberisti spinti.
L'idea di base è semplice: la ricchezza è oggi generata non solo dal lavoro, ma dalla complessità delle interazioni sociali (cosa vera, si pensi anche solo ai social) e quindi almeno una quota parte di questa ricchezza va redistribuita tra tutti i cittadini.

Tutto dipende da due fattori: condizioni di ottenimento e finanziamento.

Il reddito di cittadinanza incondizionato è una formula redistributiva per cui si da X a ognuno, a prescindere dalla propria condizione lavorativa, prendendoli o dalla fiscalità ordinaria o da tassazione specifica.
Per esempio: tasso le transazioni finanziarie e i profitti e ciò che ottengo lo redistribuisco a pioggia.

Le critiche principali riguardano il fatto che sta cosa porterebbe all'esplosione dei nullafacenti.
In realtà non è così ed è anche dimostrato: per quanto si, ci sarebbe una parzialità parassitaria (che però andrebbe letta anche sul piano del consumo) in realtà la nullafacenza non è una possibilità largamente augurabile. Tutti puntano ad una propria attività e non averla è fonte di frustrazione e disagio.
Il vero effetto, temuto come la morte dagli imprenditori, è che farebbe schizzare in alto i salari perchè nessuno accetterebbe più lavori di merda a 500 euro se lo Stato te ne da 600 a prescindere.
Questa è la versione a sinistra e serve esattamente a questo: restituire potere contrattuale a lavoratori oggi lasciati alla giungla e al ricatto salariale.

Tuttavia questa formula non è certo quella che metteranno in pratica i pentastellati.
Più probabile che i pentastellati mettano in campo una soluzione di "workfare", ossia di sussidi/incentivi al lavoro sul modello del sussidio inglese.
Di fatto snaturando il concetto di reddito di cittadinanza e istituendo un semplice sussidio.

Ossia un reddito per i disoccupati vincolato ad un percorso di reinserimento in molti casi umiliante e  altrettanto ricattatorio. Vedere "io, daniel Blake" di K.Loach in merito.
E di integrazione al reddito per gli altri, rendendo in questo modo accettabili i salari di merda di cuyi sopra: l'imprenditore te ne da 500, lo Stato copre gli altri 500 e arrivi a un qualcosa di fattibile.
Rovesciando così il senso del RDC: non per dare più peso ai lavoratori, ma per renderne più accettabile lo sfruttamento attraverso risorse pubbliche.


Il vero punto sul reddito di cittadinanza "autentico" non è legato alla nullafacenza né alla presunta insostenibilità.
Considerando la ricchezza prodotta, anche solo in Italia, è sostenibile eccome.
Ma prevede un trasferimento di ricchezza dai profitti ai lavoratori di entità tale che piuttosto Confindustria fa un colpo di Stato.
Quindi, più realisticamente, i pentastellati istituiranno un banalissimo sussidio di disoccupazione mutuandolo dal workfare anglosassone.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 06 Mar 2018, 17:54
Non aver capito il discorso significa non capire quel che dice Parissn.
Fino a che non c'è questa presa di consapevolezza non si fa che ripetere l'errore.

Secondo me ci sono vari piani di analisi: quello di Parissn è uno ed è valido.
Leu per esempio ha preso gli schiaffi perchè nei suoi componenti non è credibile a nessun livello.
I Civati, gli Speranza, sono percepiti come dei falliti che non hanno mai lavorato in vita loro e cmq
fino a ieri stavano pappa e ciccia con la nave madre.
Sostenere però che questo voto esprima sfiducia nel capitalismo secondo me è un errore bello grande.
Sia chi ha votato m5s che chi ha votato lega sicuramente ha fatto una richiesta di aiuto sul piano sociale e di scetticismo verso l'EU, ma con la consapevolezza che nessuno di questi due soggetti si porrà mai in maniera veramente radicale rispetto a questi temi.
Il m5s è un altro pd, più socialdemocratico, meno corrotto, meno ipocrita, ma quello è.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 06 Mar 2018, 17:54
Nel dettaglio nessuno dei m5s l'ha spiegato.
Rimane un concetto vago, molto vago.
Senti tu stesso:

Avevo già visto questo video, speravo in qualcosa di più interessante e di più chiaro.

La prima cosa che mi è venuta in mente è: ma tutti quelli che lavorano per meno di 800 euro che fanno? Se la pijano nder culo?
Fortunatamente non è il mio caso, ma ho persone molto vicine a me che stanno in questa condizione...e che fanno? si fanno il culo per tante ore al giorno (esempio: 6 ore al giorno) e vanno a prendere di meno di uno che lavorerebbe 8 ore a settimana?

O ci spiegano meglio tutte queste cose o mi pare na stronzata colossale!
Un conto sono i sussidi per chi ha perso il lavoro, un conto è questo reddito di cittadinanza!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 06 Mar 2018, 17:54
Ma veramente questi hanno rastrellato voti sulla base della promessa del reddito di cittadinanza?

Allora siamo molto oltre l'ignoranza qui.

Io me chiedo boh.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 06 Mar 2018, 17:56
Me so fermato a "investire denari nell'economia reale".

Qualcuno ci svegli da questo incubo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 06 Mar 2018, 17:56
A me pare che l'analisi su questo voto sia molto piu' semplice di tanti giri di parole...la gente di sinistra ( al sud con maggior forza ma anche al centro al nord e persino nelle regioni ormai ex rosse ) non ha votato PD perche stanchi di votare a sinistra per finta visto che di sinistra ormai quel partito non ha  nulla...punto. Non è di sinistra dire che la  Legge Fornero non si tocca, costringendo operai, muratori e  infermieri a stare in fabbrica ,in cantiere o in corsia  fino a 70 anni. Non è di sinistra il Jobs Act che non è altro che  un precariato mascherato per  inserire  posti di lavoro finti nelle statistiche...che differenza c'e tra fare un contratto di 6 mesi a un lavoratore e  poi cacciarlo via e fare un contratto a tempo indeterminato e  poi cacciarlo via lo stesso dopo 6 mesi ?? nessuna..se non che quel posto di 6 mesi nelle statistiche risultera' come uno che ha trovato occupazione a tempo indeterminato ( falsamente !! ). Non è di sinistra dire no al reddito di cittadinanza ( di sicuro non lo è per i 10 milioni di disoccupati ) .Non è di sinistra avere tra le proprie fila Lorenzin, Bonino, Casini ect ect. Non è di sinistra avere il record di assessori e politici locali inquisiti, sotto processo, con avvisi di garanzia . E quindi molta della gente che si è posta questi dubbi per chi volete abbia votato? per chi dice che  il Jobs Act è una cagata, per chi dice che la Legge Fornero va rivista, per chi dice che  il reddito di cittadinanza si puo' , per chi tutto sommato dopo ormai 6/7 anni sulla scena politica non ha mai dai adito a scandali di corruzione, malversazione, concussione coi soldi pubblici. Mi pare tutto cosi  logico.

la gente DI SINISTRA mai, per nessun motivo, potrebbe votare 5s.
se per "di sinistra" intendi gente che ha votato PD in passato, ti posso pure dare ragione.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 06 Mar 2018, 17:57
Secondo me ci sono vari piani di analisi: quello di Parissn è uno ed è valido.
Leu per esempio ha preso gli schiaffi perchè nei suoi componenti non è credibile a nessun livello.
I Civati, gli Speranza, sono percepiti come dei falliti che non hanno mai lavorato in vita loro e cmq
fino a ieri stavano pappa e ciccia con la nave madre.
Sostenere però che questo voto esprima sfiducia nel capitalismo secondo me è un errore bello grande.
Sia chi ha votato m5s che chi ha votato lega sicuramente ha fatto una richiesta di aiuto sul piano sociale e di scetticismo verso l'EU, ma con la consapevolezza che nessuno di questi due soggetti si porrà mai in maniera veramente radicale rispetto a questi temi.
Il m5s è un altro pd, più socialdemocratico, meno corrotto, meno ipocrita, ma quello è.

ma figuriamoci se l'elettore medio sta a pensà all'anticapitalismo.
Ma anche solo alla socialdemocrazia.

Il discorso è molto più basic: "questi hanno cacato il cazzo, come faccio a sostituirli?"
Anche con cosa sostituirli è un discorso fatto fino a un certo punto. In larga parte basta anche la semplice sostituzione.
Sto dicendo un'altra cosa: serve un PD per come lo dice Parissn non per tornare alla battaglia anticapitalista, ma per essere vicini ai problemi delle persone.
Calenda, ristrutturazioni industriali a parte, non lo è. E anche su queste la vicinanza è aleatoria, coincide solo nella misura in cui conviene al capitale italiano. Laddove non conviene più i rispettivi interessi tornano ad allontanarsi anni luce.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 06 Mar 2018, 18:00
ma la vaghezza dei 5 stelle su temi specifici è sempre stata una loro connotazione. perchè stupirsi?
solo su una cosa sono stati sempre incazzati, efficaci e precisi. sovvertire la casta precedente.
perché ovviamente ne dovevano prendere il posto loro. tutto qui.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 06 Mar 2018, 18:01
Montanari, come al solito, la tocca piano.

http://www.lastampa.it/2018/03/06/italia/speciali/elezioni/2018/politiche/il-pd-faccia-un-gesto-di-dignit-si-allei-con-i-stelle-al-governo-2PQuXHT5qXjDETRSEptcqI/pagina.html (http://www.lastampa.it/2018/03/06/italia/speciali/elezioni/2018/politiche/il-pd-faccia-un-gesto-di-dignit-si-allei-con-i-stelle-al-governo-2PQuXHT5qXjDETRSEptcqI/pagina.html)

Flop catastrofico di Liberi e Uguali, il Pd ai minimi termini e ostaggio del segretario. La sinistra è terremotata, distrutta. Si può dire che lei, professor Tomaso Montanari, l’aveva detto? 

«Mi dispiace molto aver avuto ragione. Liberi e Uguali era un esperimento sbagliato costruito a tavolino. Serviva una forza che contendesse i voti ai cinquestelle, non al Pd. I promotori di LeU hanno pensato - ancora con l’ossessione della “Ditta” da riprendersi - di rivolgersi all’elettorato moderato del Pd. Con toni moderati, e soprattutto con una proposta di personale politico tutta fatta di professionisti in cerca di conferma. Non c’era nulla di nuovo né nelle idee né nelle persone. LeU è apparsa un correntone esterno al Pd. La scelta di Grasso e l’arrivo della Boldrini sono stati il sigillo finale. È stata costruita una piccola ridotta di “sistema” di sinistra, nel momento in cui bisognava invece prendere coraggiosamente posizioni antisistema di sinistra, come proponevamo noi del Brancaccio».

 

Mi scusi: a dire il vero una forza antisistema di sinistra - cioè Potere al Popolo - non è che abbia fatto sfracelli. 

«Ma quello è il voto di Rifondazione. Mentre LeU ha preso il voto di Sinistra Italiana e di Possibile, più qualche zero virgola di Mdp, che non è mai esistito. I numeri sono quelli. Potere al Popolo, che candidava il segretario di Rifondazione, poteva davvero sembrare una cosa nuova? Noi del Brancaccio proponevamo un’iniziativa che parlasse a molte persone, non una forza settaria rivolta alla militanza storica».

 

Ma avrebbe potuto funzionare? La protesta antisistema di sinistra è stata largamente assorbita da M5S. 

«Se posso citare una cosa che mi riguarda personalmente, il fatto che i cinquestelle mi abbiano proposto di fare il ministro della Cultura, e il fatto che io abbia detto di no, dimostra come nel tentativo del Brancaccio ci fosse l’idea di parlare a quel mondo, senza pastoie partitiche e con un personale politico nuovo. Perché tra noi e loro c’è una certa affinità: dentro i cinquestelle c’è un pezzo importante di popolo di sinistra, lo dicono i risultati elettorali. Un popolo con cui bisognava dialogare, e con cui si può ancora dialogare. Ma solo facendo un vero “punto e a capo”. Non ci può essere nessuna forma di continuità con l’esperienza di LeU. Secondo me, i pochi eletti di Liberi e Uguali dovrebbero dimettersi e lasciare il posto a gente completamente nuova. Non è pensabile che un gruppo di capitani che hanno portato la nave sugli scogli, e che si è salvato contro ogni regola entrando in Parlamento, possa ricostruire qualcosa. Quella storia è finita per sempre. Nulla di Liberi e Uguali né di Potere al Popolo può avere un futuro. A mio parere la sinistra del futuro deve avere una discontinuità totale con questo personale politico. Totale. Devono trovarsi un altro impiego diverso dalla politica».

 

Quindi, «pasokizzato» (scomparso, come il partito socialista greco Pasok) il Pd, pasokizzati anche quelli di LeU... 

«Si sono voluti buttare sulla pira funeraria di Renzi e del Pd».

 

E il Pd? Renzi non ne vuole sapere di favorire la nascita di un governo di M5S. Che ne pensa? 

«Renzi a quanto pare ha in mente una piccola Repubblica di Salò. Ma se il Pd - o una sua parte pulita - dopo questo disastro vuole evitare l’ignominia, e fare qualcosa di utile per il Paese, deve fare un governo con i cinquestelle. L’alternativa è buttare l’Italia in mano alla destra fascista. Sarebbe un gesto di dignità, di senso dello Stato e del bene comune».

 

Si è fatto il suo nome, come premier di una coalizione tra M5S, Pd e LeU. 

«Io faccio un altro mestiere. Ma trovare una personalità che possa tenere insieme questi mondi non è impossibile».

 

Un governo per fare cosa? 

«Una legge elettorale secondo la Costituzione, e un programma minimo per gestire il tempo necessario per tornare a votare. Non facile, ma non impossibile: bisogna sedersi intorno a un tavolo e provare a parlare».

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 06 Mar 2018, 18:01
Il reddito di cittadinanza ha varie possibili interpretazioni, tanto da essere proposto da parti tra loro incompatibili, dalla sinistra radicale fino ai liberisti spinti.
L'idea di base è semplice: la ricchezza è oggi generata non solo dal lavoro, ma dalla complessità delle interazioni sociali (cosa vera, si pensi anche solo ai social) e quindi almeno una quota parte di questa ricchezza va redistribuita tra tutti i cittadini.

Tutto dipende da due fattori: condizioni di ottenimento e finanziamento.

Il reddito di cittadinanza incondizionato è una formula redistributiva per cui si da X a ognuno, a prescindere dalla propria condizione lavorativa, prendendoli o dalla fiscalità ordinaria o da tassazione specifica.
Per esempio: tasso le transazioni finanziarie e i profitti e ciò che ottengo lo redistribuisco a pioggia.

Le critiche principali riguardano il fatto che sta cosa porterebbe all'esplosione dei nullafacenti.
In realtà non è così ed è anche dimostrato: per quanto si, ci sarebbe una parzialità parassitaria (che però andrebbe letta anche sul piano del consumo) in realtà la nullafacenza non è una possibilità largamente augurabile. Tutti puntano ad una propria attività e non averla è fonte di frustrazione e disagio.
Il vero effetto, temuto come la morte dagli imprenditori, è che farebbe schizzare in alto i salari perchè nessuno accetterebbe più lavori di merda a 500 euro se lo Stato te ne da 600 a prescindere.
Questa è la versione a sinistra e serve esattamente a questo: restituire potere contrattuale a lavoratori oggi lasciati alla giungla e al ricatto salariale.

Tuttavia questa formula non è certo quella che metteranno in pratica i pentastellati.
Più probabile che i pentastellati mettano in campo una soluzione di "workfare", ossia di sussidi/incentivi al lavoro sul modello del sussidio inglese.
Di fatto snaturando il concetto di reddito di cittadinanza e istituendo un semplice sussidio.

Ossia un reddito per i disoccupati vincolato ad un percorso di reinserimento in molti casi umiliante e  altrettanto ricattatorio. Vedere "io, daniel Blake" di K.Loach in merito.


Il vero punto sul reddito di cittadinanza "autentico" non è legato alla nullafacenza né alla presunta insostenibilità.
Considerando la ricchezza prodotta, anche solo in Italia, è sostenibile eccome.
Ma prevede un trasferimento di ricchezza dai profitti ai lavoratori di entità tale che piuttosto Confindustria fa un colpo di Stato.
Quindi, più realisticamente, i pentastellati istituiranno un banalissimo sussidio di disoccupazione mutuandolo dal workfare anglosassone.


Analisi perfetta.Oh però se la conclusione fosse veramente questa sarebbe comunque un passo in avanti gigantesco rispetto al deserto attuale.
Non so chi di voi abbia avuto a che fare con quella tortura psicotica che è la NASPI...
E questo ci fa capire quanto Renzi sia stato una merda, davvero, non ci si crede.
Fosse stato un minimo, una nticchia più socialdemocrazia avrebbe governato altri 10 anni dopo le europee
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 06 Mar 2018, 18:02
Il reddito di cittadinanza ha varie possibili interpretazioni, tanto da essere proposto da parti tra loro incompatibili, dalla sinistra radicale fino ai liberisti spinti.
L'idea di base è semplice: la ricchezza è oggi generata non solo dal lavoro, ma dalla complessità delle interazioni sociali (cosa vera, si pensi anche solo ai social) e quindi almeno una quota parte di questa ricchezza va redistribuita tra tutti i cittadini.

Tutto dipende da due fattori: condizioni di ottenimento e finanziamento.

Il reddito di cittadinanza incondizionato è una formula redistributiva per cui si da X a ognuno, a prescindere dalla propria condizione lavorativa, prendendoli o dalla fiscalità ordinaria o da tassazione specifica.
Per esempio: tasso le transazioni finanziarie e i profitti e ciò che ottengo lo redistribuisco a pioggia.

Le critiche principali riguardano il fatto che sta cosa porterebbe all'esplosione dei nullafacenti.
In realtà non è così ed è anche dimostrato: per quanto si, ci sarebbe una parzialità parassitaria (che però andrebbe letta anche sul piano del consumo) in realtà la nullafacenza non è una possibilità largamente augurabile. Tutti puntano ad una propria attività e non averla è fonte di frustrazione e disagio.
Il vero effetto, temuto come la morte dagli imprenditori, è che farebbe schizzare in alto i salari perchè nessuno accetterebbe più lavori di merda a 500 euro se lo Stato te ne da 600 a prescindere.
Questa è la versione a sinistra e serve esattamente a questo: restituire potere contrattuale a lavoratori oggi lasciati alla giungla e al ricatto salariale.

Tuttavia questa formula non è certo quella che metteranno in pratica i pentastellati.
Più probabile che i pentastellati mettano in campo una soluzione di "workfare", ossia di sussidi/incentivi al lavoro sul modello del sussidio inglese.
Di fatto snaturando il concetto di reddito di cittadinanza e istituendo un semplice sussidio.

Ossia un reddito per i disoccupati vincolato ad un percorso di reinserimento in molti casi umiliante e  altrettanto ricattatorio. Vedere "io, daniel Blake" di K.Loach in merito.


Il vero punto sul reddito di cittadinanza "autentico" non è legato alla nullafacenza né alla presunta insostenibilità.
Considerando la ricchezza prodotta, anche solo in Italia, è sostenibile eccome.
Ma prevede un trasferimento di ricchezza dai profitti ai lavoratori di entità tale che piuttosto Confindustria fa un colpo di Stato.
Quindi, più realisticamente, i pentastellati istituiranno un banalissimo sussidio di disoccupazione mutuandolo dal workfare anglosassone.
Grazie FD

Avevo già risposto a KS (dopo aver visto il video che mi ha girato) ma mi hai fatto un quadro più completo.
Non credendo alla favoletta che questo possa essere un modo per dare più potere contrattuale ai lavoratori, penso che la tua conclusione sia anche la mia:

Quindi, più realisticamente, i pentastellati istituiranno un banalissimo sussidio di disoccupazione mutuandolo dal workfare anglosassone

Poi chiaro che mi vengono in mente tante altre cose, del tipo: per quanto tempo uno avrà diritto a questo sussidio? A quanto ammonterà questo sussidio (non credo agli 800 euro)? Chi lavora in nero avrà il doppio stipendio? Ecc....

In parole povere: l'hanno promesso...ora so cazzi loro  :)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: PARISsn - 06 Mar 2018, 18:04
Nel dettaglio nessuno dei m5s l'ha spiegato.
Rimane un concetto vago, molto vago.
Senti tu stesso:


A me non pare cosi' vago...forse è sbagliato il termine " reddito di cittadinanza " che appunto andrebbe dato a qualunque cittadino, mentre  invece si tratta di un sostegno ai senza reddito. Cioe' mia  moglie che cmq campa da casalinga col  mio stipendio non ha diritto a questo sostegno. Poi non ci vedo nulla di strano che se ti do 700/800 euro di sostegno ti chiamo a fare qualche ora di lavoro socialmente  utile e qualche ora di corso di formazione lavorativo. Non sarebbero 8 ore gratis perche appunto te le pago e nel frattempo cerco di ricollocarti nel mondo del lavoro. Tra l'altro anche se non c'entra nulla col discorso non è da trascurare l'altro dettaglio sulle  pensioni, perche prima nell'elencare secondo me  i motivi per cui la gente non ha votato PD ma 5 stelle me so dimenticato i pensionati !! cioe' in Italia ci sono pensionati che vivono con 480 euro al mese e questi ti dicono che  il minimo che devi avre  è 800....altra cosa di sinistra mai sentita dire dal PD renziano...( veramente manco dai PD precedenti ) .
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: VeniVidiLulic - 06 Mar 2018, 18:05
Oh, io premetto che ve voglio bene, specialmente a FD.

Ma santo cielo, ve ne prego, i termini, hanno ancora una loro valenza e significato intrinseco e tanto per cominciare liberisti, liberali e libertari NON e ripeto NON sono sinonimi.

Grazie per l'attenzione, ora passiamo all'analisi (logica?) della situazione politica italiana.
Quella dove a turno, dai neonazi della destra parasociale alle sinistre antagoniste passando per tutto l'universo mondo-paese si strilla al liberismo, all'ultraliberismo e all'invasione degli alieni.
Direte voi "cazzo centrano gli alieni".
Cazzo centrano i liberisti, allo stesso modo, eh, perchè alieni e liberisti influiscono sulla realtà italiana allo stesso modo.

Il classico nemico di comodo, nel senso che tanto tolti 4 o 5 individui volenterosi nessuno, nemmeno più i fu radicali si definiscono più liberisti.
L'esempio lo trovate nel simbolo quando divennero "rosa nel pugno".
Laici, liberali, caxxata a caso, radicali.

Ora, sul famoso "caso embraco" ci sarebbero milionate di discussioni da fare, ma sinceramente non mi va, se si pensa che il sistema italia possa reggersi così, significa correre verso il dirupo gridando "io posso".
Nella convinzione che beh forse il dirupo sarà clemente e ti lascerà passare.

No, il problema dell'italia è tale che tra inefficienza, sprechi, corruzione, malagestione, regole assurde e cervellottiche il tessuto economico-produttivo del paese o si è lacerato o ha deciso di fare i bagagli e andarsene altrove, fosse pure su alpha centauri, almeno non ti tassano di oltre la metà del tuo reddito per mantenere cazzoni e nullafacenti 24/7.

Ora, il pd è così liberista che ha aumentato gli stipendi dei dipendenti pubblici come ultima azione di governo, classica mancetta elettorale, certovviamente, ma dire che il pd è liberista è come dire che il senatore McCarthy era comunista.
L'economista di riferimento del pd non è certo Friedman eh, ma stiglitz, che è un keynesiano.
La coalizione di cds, esempio di liberismo all'italiana (ossia di non liberismo, o liberismo solo a parole) ha nei propri economisti di punta gente come bagnai che no, andate ad ascoltarveli, quanto sono liberisti questi.
La stessa EU , pur con tutta la miriade di difetti strutturali, politici e paraideologici che si porta appresso, il liberismo manco sa dove sia, è anzi esempio lampante del più bieco politichese di quote, lottizzazioni e spartizioni TRA STATI (liberismo un cazzo, siamo ampiamente all'interventismo fatto prassi in una intera comunità econimica), ndo starebbe il libero mercato?

Intanto prende corpo la proposta del reddito di nullafacenza, roba che la sola proposta dovrebbe dare un infinito fastidio a chiunque abbia lavorato un solo mese in vita sua, all'idea che il suo reddito possa venire inflazionato e veder così svalutato il suo potere d'acquisto da chi intende prendere soldi stando a grattarsi il culo davanti alla televisione.

E per finire, questi ignoranti (intesi come agglomerati politici / basi elettorali) che vogliono uscire dall'euro, ovviamente pure loro mossi ad arte dai fantasmi di Mises e Reagan, mica perchè vogliono stampare a profusione e svalutare come se non ci fosse un domani.
Neanche immaginano le implicazioni economiche di quello che significherebbe convertire il debito in una valuta più debole, o le conseguenze che questo avrebbe sulla tenuta economica del paese.
C'avete presente le carriole piene de marchi a berlino nel 1929 si?
Roba che l'inflazione venezuelana a confronto sarebbe una scampagnata.

L'italia è economicamente e socialmente a pezzi da politiche stataliste, interventiste, dirigiste e da 50 anni di lottizzazioni politiche risalenti alla prima repubblica che hanno mangiato su tutto il possibile, poi la colpa sarebbe dei liberisti, e nessuno in anni è mai riuscito a spiegarmi questa strana correlazione.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: VeniVidiLulic - 06 Mar 2018, 18:08
Sto andando a fare la tessera della lega, non voglio privarmi del diritto di criticarla

M'hai strappato una risata, io che ero venuto a leggere sto topic con lo spirito con cui si usciva dalle trincee nel 1916. :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 06 Mar 2018, 18:08
Tra l'altro anche se non c'entra nulla col discorso non è da trascurare l'altro dettaglio sulle  pensioni, perche prima nell'elencare secondo me  i motivi per cui la gente non ha votato PD ma 5 stelle me so dimenticato i pensionati !! cioe' in Italia ci sono pensionati che vivono con 480 euro al mese e questi ti dicono che  il minimo che devi avre  è 800....altra cosa di sinistra mai sentita dire dal PD renziano...( veramente manco dai PD precedenti ) .
Hai fatto benissimo a mettere in risalto questa cosa (mi sono dimenticato di scriverla io).
Su questa cosa tanto di cappello
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 06 Mar 2018, 18:09
ma figuriamoci se l'elettore medio sta a pensà all'anticapitalismo.
Ma anche solo alla socialdemocrazia.

Il discorso è molto più basic: "questi hanno cacato il cazzo, come faccio a sostituirli?"
Anche con cosa sostituirli è un discorso fatto fino a un certo punto. In larga parte basta anche la semplice sostituzione.
Sto dicendo un'altra cosa: serve un PD per come lo dice Parissn non per tornare alla battaglia anticapitalista, ma per essere vicini ai problemi delle persone.
Calenda, ristrutturazioni industriali a parte, non lo è. E anche su queste la vicinanza è aleatoria, coincide solo nella misura in cui conviene al capitale italiano. Laddove non conviene più i rispettivi interessi tornano ad allontanarsi anni luce.

E ho capito, ma tu lo sai meglio di me che la coperta è molto corta.
Se stai dentro l'UE hai poco margine decisionale.
Se fai il reddito di cittadinanza quello serio come hai fatto notare tu i salari schizzano e le imprese fuggono, per esempio.
O metti in discussione seriamente il sistema o le contraddizioni ti si riproporranno sempre.

Io sono scettico, molto scettico sui m5s, ma se veramente fanno la metà di quello che hanno proposto i loro parlamentari nei loro emendamenti sarebbe una mezza rivoluzione.
E parlo di spese militari, investimenti nell'istruzione, welfare, digitalizzazione, ecologia.
Ma ripeto: come raggi insegna quando sali sullo scranno cambia tutto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: PARISsn - 06 Mar 2018, 18:17
Il reddito di cittadinanza ha varie possibili interpretazioni, tanto da essere proposto da parti tra loro incompatibili, dalla sinistra radicale fino ai liberisti spinti.
L'idea di base è semplice: la ricchezza è oggi generata non solo dal lavoro, ma dalla complessità delle interazioni sociali (cosa vera, si pensi anche solo ai social) e quindi almeno una quota parte di questa ricchezza va redistribuita tra tutti i cittadini.

Tutto dipende da due fattori: condizioni di ottenimento e finanziamento.

Il reddito di cittadinanza incondizionato è una formula redistributiva per cui si da X a ognuno, a prescindere dalla propria condizione lavorativa, prendendoli o dalla fiscalità ordinaria o da tassazione specifica.
Per esempio: tasso le transazioni finanziarie e i profitti e ciò che ottengo lo redistribuisco a pioggia.

Le critiche principali riguardano il fatto che sta cosa porterebbe all'esplosione dei nullafacenti.
In realtà non è così ed è anche dimostrato: per quanto si, ci sarebbe una parzialità parassitaria (che però andrebbe letta anche sul piano del consumo) in realtà la nullafacenza non è una possibilità largamente augurabile. Tutti puntano ad una propria attività e non averla è fonte di frustrazione e disagio.
Il vero effetto, temuto come la morte dagli imprenditori, è che farebbe schizzare in alto i salari perchè nessuno accetterebbe più lavori di merda a 500 euro se lo Stato te ne da 600 a prescindere.
Questa è la versione a sinistra e serve esattamente a questo: restituire potere contrattuale a lavoratori oggi lasciati alla giungla e al ricatto salariale.

Tuttavia questa formula non è certo quella che metteranno in pratica i pentastellati.
Più probabile che i pentastellati mettano in campo una soluzione di "workfare", ossia di sussidi/incentivi al lavoro sul modello del sussidio inglese.
Di fatto snaturando il concetto di reddito di cittadinanza e istituendo un semplice sussidio.

Ossia un reddito per i disoccupati vincolato ad un percorso di reinserimento in molti casi umiliante e  altrettanto ricattatorio. Vedere "io, daniel Blake" di K.Loach in merito.
E di integrazione al reddito per gli altri, rendendo in questo modo accettabili i salari di merda di cuyi sopra: l'imprenditore te ne da 500, lo Stato copre gli altri 500 e arrivi a un qualcosa di fattibile.
Rovesciando così il senso del RDC: non per dare più peso ai lavoratori, ma per renderne più accettabile lo sfruttamento attraverso risorse pubbliche.


Il vero punto sul reddito di cittadinanza "autentico" non è legato alla nullafacenza né alla presunta insostenibilità.
Considerando la ricchezza prodotta, anche solo in Italia, è sostenibile eccome.
Ma prevede un trasferimento di ricchezza dai profitti ai lavoratori di entità tale che piuttosto Confindustria fa un colpo di Stato.
Quindi, più realisticamente, i pentastellati istituiranno un banalissimo sussidio di disoccupazione mutuandolo dal workfare anglosassone.

Vabbe ma che ci sarebbe di male se lo stato finalmente fa lo " Stato " e distribuisce soldi a sostegno per rendere piu " umane " le paghe dei lavoratori o dare un sussidio ( con controparte di lavoro sociale e corsi di formazione ) a chi reddito non ha? cioe' per quanto fatto male sarebbe cmq qualcosa che ora non c'e. Cioe' qui nel mio paese ( paesino del centro Sardegna ) il comune da 300 euro al mese per 4 ore al giorno di lavoro socialmente utile....beh te ne do il doppio ma poi vai altre 4 ore in fabbrica a vedere come si lavora  il sughero e quando la fabbrica avra' bisogno potra' assumere gente del posto gia' formata...a me non pare un idea balzana.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 06 Mar 2018, 18:18
L'italia è economicamente e socialmente a pezzi da politiche stataliste, interventiste, dirigiste e da 50 anni di lottizzazioni politiche risalenti alla prima repubblica che hanno mangiato su tutto il possibile, poi la colpa sarebbe dei liberisti, e nessuno in anni è mai riuscito a spiegarmi questa strana correlazione.

Il liberismo economico teorico/ideologico è una burla; è insito nello stesso processo di accumulazione del capitale che i capitali più grossi poi cercano di imporre i controllo del mercato.
Dopo di che dove vedi politiche stataliste e dirigiste?
Ma da quando che di pubblico non è rimasto nulla?
E quel poco se lo magna il privato?
Visto che tra un po esternalizziamo pure l'aria che si respira
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 06 Mar 2018, 18:18
A me non pare cosi' vago...forse è sbagliato il termine " reddito di cittadinanza " che appunto andrebbe dato a qualunque cittadino, mentre  invece si tratta di un sostegno ai senza reddito. Cioe' mia  moglie che cmq campa da casalinga col  mio stipendio non ha diritto a questo sostegno. Poi non ci vedo nulla di strano che se ti do 700/800 euro di sostegno ti chiamo a fare qualche ora di lavoro socialmente  utile e qualche ora di corso di formazione lavorativo. Non sarebbero 8 ore gratis perche appunto te le pago e nel frattempo cerco di ricollocarti nel mondo del lavoro. Tra l'altro anche se non c'entra nulla col discorso non è da trascurare l'altro dettaglio sulle  pensioni, perche prima nell'elencare secondo me  i motivi per cui la gente non ha votato PD ma 5 stelle me so dimenticato i pensionati !! cioe' in Italia ci sono pensionati che vivono con 480 euro al mese e questi ti dicono che  il minimo che devi avre  è 800....altra cosa di sinistra mai sentita dire dal PD renziano...( veramente manco dai PD precedenti ) .

le pensioni minime... quanti tra i pensionati minimi sono davvero indigenti e quanti lo sono perché volontariamente e scientemente hanno versato il minimo o non hanno versato affatto (ad esempio per investire in altro, per proprio tornaconto)? 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: PARISsn - 06 Mar 2018, 18:22
le pensioni minime... quanti tra i pensionati minimi sono davvero indigenti e quanti lo sono perché volontariamente e scientemente hanno versato il minimo o non hanno versato affatto (ad esempio per investire in altro, per proprio tornaconto)?

hai ragione ma facciamo i seri....io giorni fa ho compilato un form preventivo per la richiesta di un prestito online....beh nel giro di 48 ore ho avuto la mail piena...strapiena..di decine di agenzie finanziarie che  mi offrivano prestiti !! cioe' volendo si sa pure quanto volte ti infili le dita nel naso e mi vuoi dire che  uno che prende 480 euro di pensione  e magari ha  milioni di euro in titoli o 5 appartamenti non è possibile saperlo ? basta volerle fare per bene le cose e si puo' tutto !!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 06 Mar 2018, 18:27
Montanari, come al solito, la tocca piano.

http://www.lastampa.it/2018/03/06/italia/speciali/elezioni/2018/politiche/il-pd-faccia-un-gesto-di-dignit-si-allei-con-i-stelle-al-governo-2PQuXHT5qXjDETRSEptcqI/pagina.html (http://www.lastampa.it/2018/03/06/italia/speciali/elezioni/2018/politiche/il-pd-faccia-un-gesto-di-dignit-si-allei-con-i-stelle-al-governo-2PQuXHT5qXjDETRSEptcqI/pagina.html)

Flop catastrofico di Liberi e Uguali, il Pd ai minimi termini e ostaggio del segretario. La sinistra è terremotata, distrutta. Si può dire che lei, professor Tomaso Montanari, l’aveva detto? 

«Mi dispiace molto aver avuto ragione. Liberi e Uguali era un esperimento sbagliato costruito a tavolino. Serviva una forza che contendesse i voti ai cinquestelle, non al Pd. I promotori di LeU hanno pensato - ancora con l’ossessione della “Ditta” da riprendersi - di rivolgersi all’elettorato moderato del Pd. Con toni moderati, e soprattutto con una proposta di personale politico tutta fatta di professionisti in cerca di conferma. Non c’era nulla di nuovo né nelle idee né nelle persone. LeU è apparsa un correntone esterno al Pd. La scelta di Grasso e l’arrivo della Boldrini sono stati il sigillo finale. È stata costruita una piccola ridotta di “sistema” di sinistra, nel momento in cui bisognava invece prendere coraggiosamente posizioni antisistema di sinistra, come proponevamo noi del Brancaccio».

 

Mi scusi: a dire il vero una forza antisistema di sinistra - cioè Potere al Popolo - non è che abbia fatto sfracelli. 

«Ma quello è il voto di Rifondazione. Mentre LeU ha preso il voto di Sinistra Italiana e di Possibile, più qualche zero virgola di Mdp, che non è mai esistito. I numeri sono quelli. Potere al Popolo, che candidava il segretario di Rifondazione, poteva davvero sembrare una cosa nuova? Noi del Brancaccio proponevamo un’iniziativa che parlasse a molte persone, non una forza settaria rivolta alla militanza storica».

 

Ma avrebbe potuto funzionare? La protesta antisistema di sinistra è stata largamente assorbita da M5S. 

«Se posso citare una cosa che mi riguarda personalmente, il fatto che i cinquestelle mi abbiano proposto di fare il ministro della Cultura, e il fatto che io abbia detto di no, dimostra come nel tentativo del Brancaccio ci fosse l’idea di parlare a quel mondo, senza pastoie partitiche e con un personale politico nuovo. Perché tra noi e loro c’è una certa affinità: dentro i cinquestelle c’è un pezzo importante di popolo di sinistra, lo dicono i risultati elettorali. Un popolo con cui bisognava dialogare, e con cui si può ancora dialogare. Ma solo facendo un vero “punto e a capo”. Non ci può essere nessuna forma di continuità con l’esperienza di LeU. Secondo me, i pochi eletti di Liberi e Uguali dovrebbero dimettersi e lasciare il posto a gente completamente nuova. Non è pensabile che un gruppo di capitani che hanno portato la nave sugli scogli, e che si è salvato contro ogni regola entrando in Parlamento, possa ricostruire qualcosa. Quella storia è finita per sempre. Nulla di Liberi e Uguali né di Potere al Popolo può avere un futuro. A mio parere la sinistra del futuro deve avere una discontinuità totale con questo personale politico. Totale. Devono trovarsi un altro impiego diverso dalla politica».

 

Quindi, «pasokizzato» (scomparso, come il partito socialista greco Pasok) il Pd, pasokizzati anche quelli di LeU... 

«Si sono voluti buttare sulla pira funeraria di Renzi e del Pd».

 

E il Pd? Renzi non ne vuole sapere di favorire la nascita di un governo di M5S. Che ne pensa? 

«Renzi a quanto pare ha in mente una piccola Repubblica di Salò. Ma se il Pd - o una sua parte pulita - dopo questo disastro vuole evitare l’ignominia, e fare qualcosa di utile per il Paese, deve fare un governo con i cinquestelle. L’alternativa è buttare l’Italia in mano alla destra fascista. Sarebbe un gesto di dignità, di senso dello Stato e del bene comune».

 

Si è fatto il suo nome, come premier di una coalizione tra M5S, Pd e LeU. 

«Io faccio un altro mestiere. Ma trovare una personalità che possa tenere insieme questi mondi non è impossibile».

 

Un governo per fare cosa? 

«Una legge elettorale secondo la Costituzione, e un programma minimo per gestire il tempo necessario per tornare a votare. Non facile, ma non impossibile: bisogna sedersi intorno a un tavolo e provare a parlare».

ma sti gran ciufoli de quello che deve fa un governo
sta banalizzando PaP appiattendola su LeU ma questo, facce diverse da Dalema a parte è come se non peggio di LeU
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Brujita76 - 06 Mar 2018, 18:42
Apro e chiudo parentesi: a quanto pare Lotito non è stato eletto per una manciata di voti (sembrerebbe 5 voti).

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: VeniVidiLulic - 06 Mar 2018, 18:43
Il liberismo economico teorico/ideologico è una burla; è insito nello stesso processo di accumulazione del capitale che i capitali più grossi poi cercano di imporre i controllo del mercato.
Dopo di che dove vedi politiche stataliste e dirigiste?
Ma da quando che di pubblico non è rimasto nulla?
E quel poco se lo magna il privato?
Visto che tra un po esternalizziamo pure l'aria che si respira

Ma non è così, il controllo sul mercato lo impone l'intervento dello stato che è tutto tranne che super partes e che spesso insiste in azioni e gestioni antieconomiche per ragioni puramente politiche (vedasi alitalia o fiat).

Guarda, l'abominevole tassa sul lavoro come la chiami?
Ti cito la più palese per non andarmi a perdere tra duecentoventordici link a corredo.

Se lo stato, soprattutto in italia, non fa che mettere becco su tutto con legislazioni e azioni anti economiche e anti produttive, aprire buche qua e la e poi aspettare che qualcuno ci finisca dentro quando scopre che non ci stanno soldi per coprirle.

Ma davvero pensi che i privati, con l'assurda pressione fiscale a cui sono sottoposti, il regime fiscale orwelliano e gli studi di settore ad minchiam abbiano granchè da mangiare?
Mica è gratis aprire e gestire un'attività...

Quelli che se mangiano tutto sono politici e crony capitalists, altro che i privati.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 06 Mar 2018, 18:47
Ma non è così, il controllo sul mercato lo impone l'intervento dello stato che è tutto tranne che super partes e che spesso insiste in azioni e gestioni antieconomiche per ragioni puramente politiche (vedasi alitalia o fiat).

Guarda, l'abominevole tassa sul lavoro come la chiami?
Ti cito la più palese per non andarmi a perdere tra duecentoventordici link a corredo.

Se lo stato, soprattutto in italia, non fa che mettere becco su tutto con legislazioni e azioni anti economiche e anti produttive, aprire buche qua e la e poi aspettare che qualcuno ci finisca dentro quando scopre che non ci stanno soldi per coprirle.

Ma davvero pensi che i privati, con l'assurda pressione fiscale a cui sono sottoposti, il regime fiscale orwelliano e gli studi di settore ad minchiam abbiano granchè da mangiare?
Mica è gratis aprire e gestire un'attività...

Quelli che se mangiano tutto sono politici e crony capitalists, altro che i privati.
la pressione statale che descrivi è a vantaggio dei grossi gruppi capitalisti. Lo stato è nelle loro mani.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 06 Mar 2018, 18:50
Vabbe ma che ci sarebbe di male se lo stato finalmente fa lo " Stato " e distribuisce soldi a sostegno per rendere piu " umane " le paghe dei lavoratori o dare un sussidio ( con controparte di lavoro sociale e corsi di formazione ) a chi reddito non ha? cioe' per quanto fatto male sarebbe cmq qualcosa che ora non c'e. Cioe' qui nel mio paese ( paesino del centro Sardegna ) il comune da 300 euro al mese per 4 ore al giorno di lavoro socialmente utile....beh te ne do il doppio ma poi vai altre 4 ore in fabbrica a vedere come si lavora  il sughero e quando la fabbrica avra' bisogno potra' assumere gente del posto gia' formata...a me non pare un idea balzana.

Ma infatti teoricamenteè un miglioramento ( ce voleva poco eh ).
Il punto è come e in che termini.
Per esempio: come è formata la soglia di reddito?
Qual'e' tale soglia?
Come si articola il "percorso formativo"?

Per fare un paradosso: se mi mandano a lavorare gratis al comune 8 ore a settimana per due anni e poi finalmente mi si apre la pratica è chiaro che è una supercazzola.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 06 Mar 2018, 23:28
Ho molti amici di destra che mi dicevano che non capivano perché a sinistra non volevamo Renzi come leader. Renzi lo è diventato, loro sono stati contenti e io no. Lo hanno anche votato in alcune occasioni. Tutto coerente. Anche la tua prospettiva, ovviamente rispettabile. Ma certo il punto è un altro.

Allora faccio parte anche io ad honorem di quel gruppo di tuoi amici.  :beer: Che, a differenza di molti, non ha problemi a votare (il famigerato "voto utile") anche a sinistra, se e quando questa parte politica si impegna a diventare forza di governo che spinga l'impresa verso lo sviluppo economico, la società verso un'armonizzazione dei rapporti industriali e lo Stato verso un uso attento e scrupoloso della risorsa fiscale.
Ma perche' questo succeda, c'e' bisogno di uomini con una caratura morale e personale non indifferente. Gentiloni e Calenda mi sembrano avere questa natura, e forse l'aveva anche Letta. Renzi è purtroppo prigioniero del proprio ego, e ha trasformato la spinta riformatrice che inizialmente sosteneva in un plebiscito sulla propria persona, in un esercizio narcisistico di cui onestamente non si sentiva la mancanza.
Certo non posso votare per una sinistra estrema che, a mio parere, porterebbe solo distruzione e morte: e non perchè temo possano ripetere le gesta assassine dei khmer rossi (se vi capita, vedetevi "First they killed my father"), ma perchè, più trivialmente, non conoscono la curva di Laffer.
Poi, chiaro, non sto qui a fare l'elogio di un sistema liberal-capitalistico che dagli anni '80 in poi ha stravolto il tessuto economico globale, e del quale gente di destra più cazzuta di me (leggasi Luttwak) ne ha denunciato le aberrazioni.
In tutto questo, per come la vedo io e nel massimo rispetto per tutti voi che a sinistra ci votate (o ci votereste) con il cuore, è che il voto a sinistra, tradizionalmente, è sempre stato un voto di protesta, e che spesso tende a voler perseguire soluzioni inadeguatamente semplici (per esempio, l'aumento delle tasse) a problemi e sfide che di semplice hanno ben poco.
Prendo atto che Salvini e Di Maio non sono laureati: la cosa non mi sorprende, visto che la politica recente ha concesso alla Lorenzin di diventare ministra della salute e alla Fedeli dell'istruzione. Ma spero vi rendiate conto di quanto lontani siamo rispetto alla Francia, dove si studia all'ENA se si vuole fare politica.




Citazione
Leggo ora:Mi sarei risparmiato di scrivere (ma voi ormai ve lo leggete lo stesso)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 06 Mar 2018, 23:41
Vabbe ma che ci sarebbe di male se lo stato finalmente fa lo " Stato " e distribuisce soldi a sostegno per rendere piu " umane " le paghe dei lavoratori o dare un sussidio ( con controparte di lavoro sociale e corsi di formazione ) a chi reddito non ha? cioe' per quanto fatto male sarebbe cmq qualcosa che ora non c'e. Cioe' qui nel mio paese ( paesino del centro Sardegna ) il comune da 300 euro al mese per 4 ore al giorno di lavoro socialmente utile....beh te ne do il doppio ma poi vai altre 4 ore in fabbrica a vedere come si lavora  il sughero e quando la fabbrica avra' bisogno potra' assumere gente del posto gia' formata...a me non pare un idea balzana.

OT
Non sarà mica Olzai? Olzai è noto come il paese dei laureati, e ci sono molto legato. Tra l'altro, Olzai è l'acronimo di Lazio. Il mio sogno è che possa diventare un giorno tappa dei prossimi ritiri estivi.  :beer:
EOT
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Blueline - 07 Mar 2018, 02:56
C'è la possibilità di avere un(altro) governo tecnico a guida PD?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Eagle78 - 07 Mar 2018, 05:36
Ma che vuoi rispettare?
Il M5s è un Partito (si, un Partito verticistico altro che movimento) qualunquista, populista, fascista. Pure se prende il 32/33%. La Lega è un partito sovranista e fascista, pure se prende il 17%.
Esiste in Italia una maggioranza qualunquista, populista e fascista e non è mancanza di rispetto, è analisi politica.

Ma che davero davero?

Ma che analisi è? Il termine fascista in loop, il sovranismo in toto come male assoluto (Fidel, uno a caso, si starà rivoltando nella tomba), cento anni di concetto di partito politico preso a zappate con il   verticismo (?). Tralasciamo il populismo e la sua accezione negativa contemporanea, ma non è tutta colpa tua. Poi uno si chiede perché la gente vota 5stelle (che non ho votato) e Lega (che non ho votato)...

vabbuò, torno nelle segrete stanze, che è meglio.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: anderz - 07 Mar 2018, 09:40
Intanto Giggino ha già intascato l'endorsement di Confindustria e del grande vecchio Scalfari, che addirittura ne ha fatto l'apologia. La grande sinistra moderna, ha detto, per cui immagino una rapida normalizzazione di un movimento ideologicamente nullo, presto al servizio del grande capitale e delle elite.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 07 Mar 2018, 09:48
Mi pare che le camere si riuniscano tra un paio di settimane: se per il Senato la questione è "semplice", dato che dopo diverse votazioni si procede al ballottaggio tra i due più votati, la situazione è più complessa per la Camera, dove si procederà ad oltranza.
Di personaggi in grado di rappresentare una figura istituzionale su cui convergere in circolazione non ne vedo, quindi la maggioranza che si formerà (o lo stallo che si protrarrà) potrebbe essere alquanto indicativa delle seguenti consultazioni quirinalizie
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 07 Mar 2018, 09:58
L'italia è economicamente e socialmente a pezzi da politiche stataliste, interventiste, dirigiste e da 50 anni di lottizzazioni politiche risalenti alla prima repubblica che hanno mangiato su tutto il possibile, poi la colpa sarebbe dei liberisti, e nessuno in anni è mai riuscito a spiegarmi questa strana correlazione.

Condivido grossa parte della tua analisi ma non la conclusione: l'Italia reale è assai meglio di come viene rappresentata, soprattutto dalle TV (vera fogna di questo paese).
Tanto per dirne una il paese "economicamente a pezzi" l'anno scorso è risultato essere il sesto al mondo per attivo nella bilancia commerciale, il tutto importando quasi in toto l'energia necessaria per far funzionare simile apparato produttivo. Che poi le cose si possano fare meglio, che ci siano inefficienze e inutili duplicazioni di competenze e tutto quello che si vuole va benissimo, ma cerchiamo anche di vedere la cose per quello che sono.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 07 Mar 2018, 10:00
Intanto Giggino ha già intascato l'endorsement di Confindustria e del grande vecchio Scalfari, che addirittura ne ha fatto l'apologia. La grande sinistra moderna, ha detto, per cui immagino una rapida normalizzazione di un movimento ideologicamente nullo, presto al servizio del grande capitale e delle elite.

esattamente.
M5s come movimento di destra, parafascista, è un concetto che poteva essere utile sul piano propagandistico al pd per evitare quanto accaduto. Ossia che i pentastellati li sostituissero come sta avvenendo.
I 5s saranno la nuova "sinistra moderata" intesa come principale antagonista delle destre in un sistema di alternanza.
Questa è la prospettiva oggi, poi certo il quadro può evolvere ancora, ma oggi è cosi.
Un Po come i conservatori e i liberali inglesi di qualche anno fa, con il labour all'angolo.
Salvini a capo dei conservatori, di maio dei liberali, guardate che è meno forzato di quel che può sembrare il paragone.
Può anche essere positivo eh, esattamente questo massacro dei blairiani ha portato a corbyn.
Speriamo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: cartesio - 07 Mar 2018, 10:14
Da http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/elezioni/2018/03/06/e-leghista-il-primo-senatore-di-colore-ditalia_007d3534-dc29-42c6-a636-c4d390541167.html

E' leghista il primo senatore di colore d'Italia
Toni Iwobi, 62 anni, origini nigeriane, è nel partito da 20 anni
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 07 Mar 2018, 10:50
esattamente.
M5s come movimento di destra, parafascista, è un concetto che poteva essere utile sul piano propagandistico al pd per evitare quanto accaduto. Ossia che i pentastellati li sostituissero come sta avvenendo.
I 5s saranno la nuova "sinistra moderata" intesa come principale antagonista delle destre in un sistema di alternanza.
Questa è la prospettiva oggi, poi certo il quadro può evolvere ancora, ma oggi è cosi.
Un Po come i conservatori e i liberali inglesi di qualche anno fa, con il labour all'angolo.
Salvini a capo dei conservatori, di maio dei liberali, guardate che è meno forzato di quel che può sembrare il paragone.
Può anche essere positivo eh, esattamente questo massacro dei blairiani ha portato a corbyn.
Speriamo.
Un po troppo schematico il processo che ipotizzi per arrivare ad un Corbyn pizza e mandolino.
Anche perché c'è il precedente e quindi correrebbero ai ripari se si intravede una cosa del genere.
Resto dell'idea che paradossalmente la situazione italiana si presta ancor più a scenari radicali a sinistra. Ci vorrebbe un po di orgoglio per le nostre "tradizioni" Rivoluzionarie ed anche un pizzico di Anarchia, di quella sociale che in Italia ci fu.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 07 Mar 2018, 10:53
Un po troppo schematico il processo che ipotizzi per arrivare ad un Corbyn pizza e mandolino.
Anche perché c'è il precedente e quindi correrebbero ai ripari se si intravede una cosa del genere.
Resto dell'idea che paradossalmente la situazione italiana si presta ancor più a scenari radicali a sinistra. Ci vorrebbe un po di orgoglio per le nostre "tradizioni" Rivoluzionarie ed anche un pizzico di Anarchia, di quella sociale che in Italia ci fu.

ma certo che è schematico, sto facendo l'osservatore disinteressato.
Dopodiché esistono anche i movimenti oggettivi. Non è che corbyn non l'hanno visto arrivare o non abbiano provato a farlo fuori, ma la dinamica politica gli ha impedito di disarcionarlo.
I blairiani per diverso tempo si sono proprio alleati coi conservatori in chiave anti corbyn compreso congresso straordinario che corbyn ha stravinto.
Questo per dire che a volte puoi anche vedere arrivare la mareggiata ma non per questo riesci a fermare le onde.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 07 Mar 2018, 10:57
ma certo che è schematico, sto facendo l'osservatore disinteressato.
Dopodiché esistono anche i movimenti oggettivi. Non è che corbyn non l'hanno visto arrivare o non abbiano provato a farlo fuori, ma la dinamica politica gli ha impedito di disarcionarlo.
I blairiani per diverso tempo si sono proprio alleati coi conservatori in chiave anti corbyn compreso congresso straordinario che corbyn ha stravinto.
Questo per dire che a volte puoi anche vedere arrivare la mareggiata ma non per questo riesci a fermare le onde.
Certo ma da noi la zona grigia tra legal ed illegale (le due facce del capitale) è molto più vasta e radicata.
Sai cosa succede in molti collegi elettorali del sud e non solo...
sei costretto per forza di cose a radicalizzarti 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 07 Mar 2018, 11:18
Da http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/elezioni/2018/03/06/e-leghista-il-primo-senatore-di-colore-ditalia_007d3534-dc29-42c6-a636-c4d390541167.html

E' leghista il primo senatore di colore d'Italia
Toni Iwobi, 62 anni, origini nigeriane, è nel partito da 20 anni


Forse sono cieco io o forse non gliel’hanno detto ancora che è nero. Ma vergogna!!!«. Sul suo profilo Instagram l’attaccante del Nizza Mario Balotelli, lui che negli stadi il razzismo lo ha conosciuto con i «buuu» e le banane che gli piovevano addosso, critica aspramente Toni Iwobi, 62 anni, responsabile Immigrazione della Lega Nord, e primo senatore nero d’Italia eletto in Parlamento.
 :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 07 Mar 2018, 11:59
Comunque la mossa di Calenda è proprio brutta brutta.
Visto da dove viene credo che l'obbiettivo sia tentare un alleanza PD-FI e pezzi sparsi della destra non rigidamente Salviniana e credo anche qualche transfuga M5S (e mi sa cyhe li qualcuno ha già fiutato la mossa)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Davy_Jones - 07 Mar 2018, 12:06
Forse sono cieco io o forse non gliel’hanno detto ancora che è nero. Ma vergogna!!!«. Sul suo profilo Instagram l’attaccante del Nizza Mario Balotelli, lui che negli stadi il razzismo lo ha conosciuto con i «buuu» e le banane che gli piovevano addosso, critica aspramente Toni Iwobi, 62 anni, responsabile Immigrazione della Lega Nord, e primo senatore nero d’Italia eletto in Parlamento.
 :beer:

balotelli ha ragione. la lega e' la riomma della politica. il peggio del peggio. il vomito.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: anderz - 07 Mar 2018, 12:38
Comunque la mossa di Calenda è proprio brutta brutta.
Visto da dove viene credo che l'obbiettivo sia tentare un alleanza PD-FI e pezzi sparsi della destra non rigidamente Salviniana e credo anche qualche transfuga M5S (e mi sa cyhe li qualcuno ha già fiutato la mossa)

Per me mancano del tutto i numeri per un'ipotesi del genere, i due grandi partiti più puniti alle urne addirittura che formano il governo, improbabile.

Invece un avvicinamento 5stelle PD mi sembra si stia già concretizzando, per lo meno a livello di corteggiamenti reciproci, Scalfari che fa l'apologia di Di Maio, lui che replica scrivendo a repubblica, il placet di Confindustria, Marchionne e Tronchetti Provera. Questi cominciano ad essere indizi importanti. Consideriamo che i 5 stelle non hanno alcuna barriera ideologica inoltrepassabile, molti degli eletti potrebbero essere estremamente malleabili. Qui ci troviamo di fronte a una normalizzazione e ad un contenimento del dissenso popolare.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 07 Mar 2018, 12:43
Per me mancano del tutto i numeri per un'ipotesi del genere, i due grandi partiti più puniti alle urne addirittura che formano il governo, improbabile.

Invece un avvicinamento 5stelle PD mi sembra si stia già concretizzando, per lo meno a livello di corteggiamenti reciproci, Scalfari che fa l'apologia di Di Maio, lui che replica scrivendo a repubblica, il placet di Confindustria, Marchionne e Tronchetti Provera. Questi cominciano ad essere indizi importanti. Consideriamo che i 5 stelle non hanno alcuna barriera ideologica inoltrepassabile, molti degli eletti potrebbero essere estremamente malleabili. Qui ci troviamo di fronte a una normalizzazione e ad un contenimento del dissenso popolare.

Infatti a livello di numeri mettevo in mezzo altri pezzi non solo forza italia

Che nel M5S ci siano ampi settori di vertice sensibili a Confindustria è evidente ma tutto sta a capire se dal punto di vista politico il PD si arrischia a un governo M5S - PD

A conti fatti un inciucio PD cento destra (sensa salvini) farebbe comodo ai 5 stelle e salvini dal punto di vista propagandistico, mentre il PD anche se così si autodistrugge, se glielo chiedono i potenti veri è comunque tenuto per le palle.

Poi certo anche io al momento vedo più logica e sensata un alleanza PD-M5S

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 07 Mar 2018, 12:45
http://elezioni.lastampa.it/2018/cameradeideputati

Urge ripasso dei dati.
PD + FI = 145
Maggioranza 316.
Ci arriverebbero solo sommando non solo tutti gli eletti nel centrodestra uninominale (109) e centrosx (24), ma anche metà Lega (73).
Molto futuribile.
Tanto più che - a differenza del passato - non è Silvio la calamita della coalizione, ma Salvini
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 07 Mar 2018, 12:53
http://elezioni.lastampa.it/2018/cameradeideputati

Urge ripasso dei dati.
PD + FI = 145
Maggioranza 316.
Ci arriverebbero solo sommando non solo tutti gli eletti nel centrodestra uninominale (109) e centrosx (24), ma anche metà Lega (73).
Molto futuribile.
Tanto più che - a differenza del passato - non è Silvio la calamita della coalizione, ma Salvini

certo non metto mica in discussione i numeri ma qualcuno potrebbe spingere per una grossa coalizione di centro moderato
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Piojo66 - 07 Mar 2018, 13:07
Se in qualche maniera PD e FI si accordano e riescono a fare un governo (cosa che mi sembra impossibile) a meno di non riuscire a cambiare l'economia italiana dal giorno alla notte faranno solo un ENORME regalo a Lega e M5S, che alle prossime elezioni (da fare appena il delicatissimo equilibrio FI+PD+ peones andrà in pezzi per qualsiasi ragione ) saranno 30% e 40%
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Father and son - 07 Mar 2018, 13:16
dalle scelte che verranno fatte nei prossimi giorni alcuni partiti si giocano anche il futuro, non è solo la volontà di dare un governo, io credo che si possa arrivare ad un governo M5S con appoggio esterno di PD e LeU. tutte le altre scelte sono pericolose: PD+Centrodx farebbe arrivare i 5S al 60%, 5S+Lega durerebbe poco e il movimento rischierebbe grosso, governo istituzionale ammazzerebbe definitavemente i partecipanti...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Il nostro Giorgione - 07 Mar 2018, 13:18
C'è la possibilità di avere un(altro) governo tecnico a guida PD?

Impossibile.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 07 Mar 2018, 13:30
C'è la possibilità di avere un(altro) governo tecnico a guida PD?

Spero proprio di no. Opposizione, opposizione e ancora opposizione a chi c'ha dileggiato (sono un elettore del PD) dal primo all'ultimo giorno; della destra xenofoba manco ne parlo.

li voglio vedere questi cialtroni andare davanti agli stabilimenti Embraco e salvare 600 persone dal licenziamento, voglio vederli ad un tavolo di lavoro. Per stracci devono andare.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: anderz - 07 Mar 2018, 13:44
Spero proprio di no. Opposizione, opposizione e ancora opposizione a chi c'ha dileggiato (sono un elettore del PD) dal primo all'ultimo giorno; della destra xenofoba manco ne parlo.

li voglio vedere questi cialtroni andare davanti agli stabilimenti Embraco e salvare 600 persone dal licenziamento, voglio vederli ad un tavolo di lavoro. Per stracci devono andare.

Dov'è il passaggio per questa realtà alternativa?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Il nostro Giorgione - 07 Mar 2018, 13:49
Balotelli contro Toni ChiKe Iwobi, il militante della Lega, primo nero eletto in Parlamento in Italia. «Vergogna!», scrive senza mezzi termini il calciatore in una story sul suo profilo Instagram. E aggiunge: «Forse sono cieco io o forse non glielo hanno ancora detto che è nero».

«Critiche di Balotelli? Preferisco ignorarlo in questo momento - replica Iwobi - Non mi interessa quello che scrive, ne ho abbastanza delle polemiche: voglio pensare al mio territorio e al nuovo compito che mi hanno affidato. Lui è un grande giocatore e rimarrà tale, spero che si limiti a fare il suo bel lavoro, visto che è portato a farlo. Io - aggiunge - ho due squadre del cuore: l'Atalanta e l'Inter. Se Balotelli giocasse nella mia squadra del cuore, certo, tiferei per lui. Quando è andato al Milan ci sono rimasto male, visto che sono interista. La Lega razzista? Non lo è, lo dite voi».
Toni ChiKe Iwobi, 62 anni, da 25 militante del Carroccio, di professione è un piccolo imprenditore nel settore della sicurezza e dei servizi informatici. Due lauree, vive con la moglie Lucia e i figli Elisabetta e Clifford (è anche nonno) a Spirano, centro di cinquemila abitanti della Bassa bergamasca e tra le roccaforti della Lega: con 6.194 preferenze, il sindaco Giovanni Malanchini - noto per aver fatto registrare, anni fa, la voce del risponditore automatico del centralino del municipio in dialetto bergamasco - è risultato tra i più votati della Lega per il Consiglio regionale della Lombardia.
«Balotelli, non mi piaceva in campo, mi piace ancor meno fuori dal campo». Così il segretario della Lega Matteo Salvini dopo gli attacchi del giocatore a Tony Iwobi neo eletto al Senato per la Lega.


A me Balotelli piace: è un "maledetto", e un "basta.rdo.", un po' come spesso accaduto a noi Laziali.
Sono sempre stato dell'idea che con la nostra maglia addosso troverbbe la pace (calcistica).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 07 Mar 2018, 13:56
MoltoOT
Mi pare sia in scadenza.
EOT

Era in dubbio, ma letto Scalfavi - uno che non ne ha mai azzeccata mezza - appoggio la mozione bak:
un governo col M5S sarebbe la fine del centrosx.

Piuttosto, mi confermate l'esclusione del Parlamento del deputato di Gallipoli bombardiere di Belgrado?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 07 Mar 2018, 14:12
Ma che analisi è? Il termine fascista in loop, il sovranismo in toto come male assoluto (Fidel, uno a caso, si starà rivoltando nella tomba), cento anni di concetto di partito politico preso a zappate con il   verticismo (?). Tralasciamo il populismo e la sua accezione negativa contemporanea, ma non è tutta colpa tua. Poi uno si chiede perché la gente vota 5stelle (che non ho votato) e Lega (che non ho votato)...

vabbuò, torno nelle segrete stanze, che è meglio.

Guarda sul sovranismo però dobbiamo seondo me intenderci.
Pensare che sia la rottura dell'unione monetaria e del mercato unico a risolvere i rapporti di forza in favore delle fasce deboli, è un grandissimo errore di valutazione.
Visto che mi sembri informato sulla questione se vuoi ne parliamo  ;)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Il nostro Giorgione - 07 Mar 2018, 14:31
Guarda sul sovranismo però dobbiamo seondo me intenderci.
Pensare che sia la rottura dell'unione monetaria e del mercato unico a risolvere i rapporti di forza in favore delle fasce deboli, è un grandissimo errore di valutazione.
Visto che mi sembri informato sulla questione se vuoi ne parliamo  ;)

Si, lasciando riposare in pace il leader maximo. Che è meglio.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 07 Mar 2018, 14:44
Guarda sul sovranismo però dobbiamo seondo me intenderci.
Pensare che sia la rottura dell'unione monetaria e del mercato unico a risolvere i rapporti di forza in favore delle fasce deboli, è un grandissimo errore di valutazione.
Visto che mi sembri informato sulla questione se vuoi ne parliamo  ;)
Si però famo a capisse.
Mi sembra più che chiaro l'istinto di massa contro la UE, e visto che la UE so le banche, non certo un raduno tardo hippy chiq sui prati in cui tutti si mettono fiorellini tra i capelli, questo istinto lo vogliamo cavalcare a destra o a sinistra?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 07 Mar 2018, 14:52
questo istinto lo vogliamo cavalcare a destra o a sinistra?
gli italiani si sono appena espressi, tu che dici, ci sono dubbi?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 07 Mar 2018, 14:59
questo istinto lo vogliamo cavalcare a destra o a sinistra?
gli italiani si sono appena espressi, tu che dici, ci sono dubbi?
quindi amen basta? ci si schiera con il grosso capitale europeo?
ma che discorso è?
forse è il caso di rimboccarsi le maniche no?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: anderz - 07 Mar 2018, 15:01
Per l'Italia la perdita della sovranità economica e monetaria è stata obiettivamente un disastro in termini di PIL, occupazione e welfare.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 07 Mar 2018, 15:04
Per l'Italia la perdita della sovranità economica e monetaria è stata obiettivamente un disastro in termini di PIL, occupazione e welfare.
sopra poi mettici il macigno del pareggio di bilancio
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 07 Mar 2018, 15:14
certo. perché fino adesso ce le avevi abbottonate?  ;)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 07 Mar 2018, 15:22
Per l'Italia la perdita della sovranità economica e monetaria è stata obiettivamente un disastro in termini di PIL, occupazione e welfare.

Un po' come per le aziende costrette a fallire invece di poter continuare a truccate i propri bilanci
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 07 Mar 2018, 15:30
Si però famo a capisse.
Mi sembra più che chiaro l'istinto di massa contro la UE, e visto che la UE so le banche, non certo un raduno tardo hippy chiq sui prati in cui tutti si mettono fiorellini tra i capelli, questo istinto lo vogliamo cavalcare a destra o a sinistra?

Oh, ma sono d'accordissimo con te!!
Aggiungo pure che siamo in ritardo clamoroso sulla questione, lo facevo notare prima a FatDanny
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 07 Mar 2018, 15:41
siete in ritardo clamoroso sulla questione? ma chi? tu Fat e Orchetto? :D
sul problema della UE ?
beh un pochettino. però aspettiamo fiduciosi le vostre scelte e di vedere cosa cavalcherete, e in che direzione.

Non i partiti istituzionali, ma anche la sinistra di lotta è un tantinello autoreferenziale, qui si dimostra.
 





Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 07 Mar 2018, 15:48
siete in ritardo clamoroso sulla questione? ma chi? tu Fat e Orchetto? :D
sul problema della UE ?
beh un pochettino. però aspettiamo fiduciosi le vostre scelte e di vedere cosa cavalcherete, e in che direzione.

Non i partiti istituzionali, ma anche la sinistra di lotta è un tantinello autoreferenziale, qui si dimostra.

La sinistra,  tutta, in generale. Ne volevo solo parlare, ma per carità se s'è fatto tardi ce vediamo n'altra volta.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 07 Mar 2018, 16:15
io una cosa non capisco.

Ma proprio oggi la famosissima "real politik" va a farsi benedire? Sparisce? Non conta più come contava fino a ieri?

Perché se non sbaglio fino a ieri la grande coalizione con i mafiosi, con chi dava agli elettori a sinistra dei "cogli.oni", con i razzisti, con i corrotti, era la necessaria responsabilità da assumersi nei confronti del paese.
Fare la grande coalizione con chi ti ha chiamato [...]e (e magari solo quello) non era un problema.
Oggi lo diventa improvvisamente.
D'altro canto era anche la responsabilità richiesta alla sinistra radicale. Contro i governi delle destre.
AAAAAH preferisci far tornare la destra piuttosto che mediare sul tuo programma.
Per colpa delle tue illusioni, del tuo non considerare la real politik, ci metti tutti nella merda.
Oggi invece la real politik DEVE cedere il passo agli ideali del PD. Improvvisamente (e due).

Bene.
Oggi abbiamo l'elettorato di centrosinistra che ha dato il suo "voto utile" ai 5stelle per mandare un messaggio chiaro al PD. I flussi di voto sono abbastanza palesi da questo punto di vista.
Inoltre abbiamo un programma pentastellato e una proposta di squadra di governo che sono altamente compatibili col PD. Non con la sinistra radicale né con la destra: proprio col PD.
Il programma pentastellato e quello del PD sono NETTAMENTE più compatibili rispetto al programma PD rispetto a quello della sinistra radicale.
Come si può non suggerire, ma PRETENDERE, che la sinistra radicale si allei per evitare "il peggio", il "moriremo tutti" e poi scordarsi un minuto dopo questo atteggiamento quando si è dall'altra parte?

L'unico argomento di compatibilità tra grillini e Lega sarebbe quello dei migranti. Ma attenzione: non mi pare che un Minniti dica cose tanto diverse da un Di Maio eh. Proprio per niente.
Quindi anche qui il problema non si pone.

Dove sta il problema allora?
Sta forse nel fatto che il PD invoca il "voto utile", la "responsabilità" e la "real politik" solo a proprio comodo? Solo per il proprio tornaconto di potere?
Perché altrimenti scusate ma non capisco perché scassare il cazzo per vent'anni alla sinistra radicale fino a distruggerla sotto il peso del voto utile, quando non appena ci si trovano fanno la stessa identica cosa.
Cestinata la real politik, cestinato il voto utile, tornano i grandi ideali.
Eggià.
Io l'ho sempre detto e quindi posso arrivare anche a capirlo.
Ma in bocca a te, caro PD, fa ride. Fa ride a crepapelle.
La real politik dice che devi fare il governo con i grillini.
Come dicevi alla sinistra radicale? Fallo o sparisci.

ecco: fallo o sparisci.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: BruceGrobbelaar - 07 Mar 2018, 16:27
io una cosa non capisco.

Ma proprio oggi la famosissima "real politik" va a farsi benedire? Sparisce? Non conta più come contava fino a ieri?

Perché se non sbaglio fino a ieri la grande coalizione con i mafiosi, con chi dava agli elettori a sinistra dei "cogli.oni", con i razzisti, con i corrotti, era la necessaria responsabilità da assumersi nei confronti del paese.
Fare la grande coalizione con chi ti ha chiamato [...]e (e magari solo quello) non era un problema.
Oggi lo diventa improvvisamente.
D'altro canto era anche la responsabilità richiesta alla sinistra radicale. Contro i governi delle destre.
AAAAAH preferisci far tornare la destra piuttosto che mediare sul tuo programma.
Per colpa delle tue illusioni, del tuo non considerare la real politik, ci metti tutti nella merda.
Oggi invece la real politik DEVE cedere il passo agli ideali del PD. Improvvisamente (e due).

Bene.
Oggi abbiamo l'elettorato di centrosinistra che ha dato il suo "voto utile" ai 5stelle per mandare un messaggio chiaro al PD. I flussi di voto sono abbastanza palesi da questo punto di vista.
Inoltre abbiamo un programma pentastellato e una proposta di squadra di governo che sono altamente compatibili col PD. Non con la sinistra radicale né con la destra: proprio col PD.
Il programma pentastellato e quello del PD sono NETTAMENTE più compatibili rispetto al programma PD rispetto a quello della sinistra radicale.
Come si può non suggerire, ma PRETENDERE, che la sinistra radicale si allei per evitare "il peggio", il "moriremo tutti" e poi scordarsi un minuto dopo questo atteggiamento quando si è dall'altra parte?

L'unico argomento di compatibilità tra grillini e Lega sarebbe quello dei migranti. Ma attenzione: non mi pare che un Minniti dica cose tanto diverse da un Di Maio eh. Proprio per niente.
Quindi anche qui il problema non si pone.

Dove sta il problema allora?
Sta forse nel fatto che il PD invoca il "voto utile", la "responsabilità" e la "real politik" solo a proprio comodo? Solo per il proprio tornaconto di potere?
Perché altrimenti scusate ma non capisco perché scassare il cazzo per vent'anni alla sinistra radicale fino a distruggerla sotto il peso del voto utile, quando non appena ci si trovano fanno la stessa identica cosa.
Cestinata la real politik, cestinato il voto utile, tornano i grandi ideali.
Eggià.
Io l'ho sempre detto e quindi posso arrivare anche a capirlo.
Ma in bocca a te, caro PD, fa ride. Fa ride a crepapelle.
La real politik dice che devi fare il governo con i grillini.
Come dicevi alla sinistra radicale? Fallo o sparisci.

ecco: fallo o sparisci.
Quotone  8)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 07 Mar 2018, 16:27
Spero proprio di no. Opposizione, opposizione e ancora opposizione a chi c'ha dileggiato (sono un elettore del PD) dal primo all'ultimo giorno; della destra xenofoba manco ne parlo.

li voglio vedere questi cialtroni andare davanti agli stabilimenti Embraco e salvare 600 persone dal licenziamento, voglio vederli ad un tavolo di lavoro. Per stracci devono andare.

concordo. mi metto dalla parte degli elettori del pd e non posso che darti ragione.
vi hanno scassato la minchia per 5 anni e adesso vi blandiscono?
ma andassero a cagare.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 07 Mar 2018, 16:38
concordo. mi metto dalla parte degli elettori del pd e non posso che darti ragione.
vi hanno scassato la minchia per 5 anni e adesso vi blandiscono?
ma andassero a cagare.

ma perché invece nei confronti di un Alfano si scambiavano roselline? Amorevoli abbracci?

ma perché invece quelli di rifondazione come sono stati apostrofati per ANNI?


eppure mi sembra che in ambedue i casi l'accordo era visto non solo come un'ipotesi, ma come un obbligo, un dovere politico, una responsabilità non aggirabile.
Questo finchè il partito di maggioranza relativa era il PD.
Ora che è un altro i Se e i Ma fioccano. Proliferano a gogo.

Enno cari miei.
Se vale la real politik, la stessa che doveva portare tutti noi a votare PD, allora vale anche adesso.
Aspe aspe... si: "turatevi il naso e date l'appoggio esterno ai 5 Stelle"
E' una questione di responsabilità per non consegnare il paese alle destre.

Non farlo sarebbe molto, ma molto grave.
Almeno quelli della sinistra radicale avevano un intero programma completamente diverso da portare come argomento.
Caro PD tu non hai manco quello.
Quindi fallo. O sparisci.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 07 Mar 2018, 16:46
no no fat, non me frega niente della real politik. la mia finissima disamina politica è: me stanno sul catzo immensamente, hanno sputato su tutti, TUTTI, mettendosi sui piedistalli dall'altro della loro pochezza e vuota supponenza. hanno lavorato per essere soli e hanno battuto l'avversario che hanno considerato  un ladro. bene, coi ladri e mafiosi non ci devi costruire niente.
devono lavorare soli, con la loro purezza.
in puresse.
io, che non sono pd, ho notato la prima vera risposta che mi vede d'accordo dalla notte dei tempi.
questo ieri si arruffianava Confindustria oh.. ma aspetta che passino 24 ore. dignità.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 07 Mar 2018, 16:53
Dov'è il passaggio per questa realtà alternativa?

Ah non lo so e non mi interessa; oggettivamente gli mancano molti numeri, considerando anche gli espulsi che probabilmente andranno a ingrossare le fila di un ipotetico governo Salvini.

@fat:il pd ha pagato elettoralmente questi abbracci mortali. Compreso quello con RC; e' ora di riazzerare tutto. Non stava scritto e non è scritto adesso che bisogna accollarsi le cazzate degli altri, ora basta. Renzi era il male assoluto? Benissimo vediamo cosa sono capaci di fare senza di lui; comunque qualche salto della quaglia e' preventivabile, i vari Emiliano, Boccia, Damiano possono dargli un appoggio esterno o solo astenersi. E' che ne mancano tanti, repetita iuvant.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 07 Mar 2018, 16:55
no no fat, non me frega niente della real politik. la mia finissima disamina politica è: me stanno sul catzo immensamente, hanno sputato su tutti, TUTTI, mettendosi sui piedistalli dall'altro della loro pochezza e vuota supponenza. hanno lavorato per essere soli e hanno battuto l'avversario che hanno considerato  un ladro. bene, coi ladri e mafiosi non ci devi costruire niente.
devono lavorare soli, con la loro purezza.
in puresse.
io, che non sono pd, ho notato la prima vera risposta che mi vede d'accordo dalla notte dei tempi.
questo ieri si arruffianava Confindustria oh.. ma aspetta che passino 24 ore. dignità.

ma pan figurati, io sono tra quelli convinti del "col PD mai", quindi capisco perfettamente il tuo ragionamento.
Lo capisco meno, molto meno, se viene da chi fino a ieri avrebbe fatto accordi anche col diavolo (grande coalizione) per senso di responsabilità.
Da chi ha governato con Alfano, Verdini, Lorenzin. Gente che ha fatto peggio che sputarti contro.

Occorre inoltre ragionare più lucidamente di quanto possano fare FD e Pan.
Oggi hai perso innumerevoli voti rispetto ai 5S. Al sud, dove i 5S sono al 50% l'intera coalizione di centrosinistra è al 15%. Se adesso hai questo atteggiamento sti voti li recuperi o li perdi ulteriormente? secondo me la seconda.
In secondo luogo a cosa porta questa strada? Ad un accordo sul sistema elettorale tra grillini e leghisti che corrisponde ad un'Opa sui rispettivi schieramenti.
Per non arrivare al governo tecnico qui rischiamo di avere 10 anni (o più) di quadro politico di alternanza tra centrodestra egemonizzato dalla Lega e centrosinistra egemonizzato dai 5 Stelle.

Questa cosa conviene al PD? o conviene solo a Renzi, per dimostrare che senza di lui è peggio?

Se stiamo alla real politik, la real politik conta oggi come ieri.
Se stiamo agli ideali, e io ce posso pure sta, allora contavano anche ieri.
E io mi aspetto una montagna di scuse da chi non ha fatto che insultarci e forzarci la mano fino all'annientamento a partire dalla sua posizione maggioritaria e arrogante.

Pensare di non fare né l'una né l'altra cosa a partire da una presunta superiorità morale della propria posizione non è altro che il ribadire l'errore.
E allora devi morì. Anzi devi morì male, caro il mio partito democratico.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 07 Mar 2018, 17:10
Tom York perdonami i toni.

Il consenso anti-banche anti-UE anti-tutto è andato alla destra su sti temi.
(e al 5stelle che non sono propriamente collocati, a detta di loro stessi).

Fat: tu prenderesti un consiglio (o un diktat addirittura) da chi ti disprezza?

Tu disprezzi e dai diktat? Come se puede? Ti basti il disprezzo e l'augurio di morte.

Io non la auguro nemmeno ai fasci. E qui sta la nostra differenza.









Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 07 Mar 2018, 17:17
...
E allora devi morì. Anzi devi morì male, caro il mio partito democratico.

 :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 07 Mar 2018, 17:19
Naturalmente FAt, come hai capito benissimo, io SONO il PD.
Sono la moje de Renzi in incognita.
Quindi vai giù duro quanto te pare - non sono mica una persona libera, che merita rispetto - dal momento che mi permetto di difendere questi sporchi nazisti.


Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Rorschach - 07 Mar 2018, 17:20
Comunicazione di servizio: il PD ha perso le elezioni. Ripeto: il PD ha perso le elezioni.

Quindi non può dettare l'agenda politica ma decidere se:
- supportare un programma politico ridotto;
- fare opposizione dura senza paura.

Temo però che il M5S su alcune tematiche li abbia scavalcati a sinistra, quindi in entrambi i casi ne uscirebbero con le ossa rotte.

Renzi mi sembra il faraone che si fa tumulare con tutti i servi, ancora vivi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 07 Mar 2018, 17:21
Naturalmente FAt, come hai capito benissimo, io SONO il PD.
Sono la moje de Renzi in incognita.
Quindi vai giù duro quanto te pare - non sono mica una persona libera, che merita rispetto - dal momento che mi permetto di difendere questi sporchi nazisti.

Ah, la resa dei conti a sinistra. Peccato che vado de fretta, senno 'na bella cofana de popcorn nun me la tojeva nessuno!  :beer: :D ;)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 07 Mar 2018, 17:29
Tom York perdonami i toni.

Il consenso anti-banche anti-UE anti-tutto è andato alla destra su sti temi.
(e al 5stelle che non sono propriamente collocati, a detta di loro stessi).

Fat: tu prenderesti un consiglio (o un diktat addirittura) da chi ti disprezza?

Tu disprezzi e dai diktat? Come se puede? Ti basti il disprezzo e l'augurio di morte.

Io non la auguro nemmeno ai fasci. E qui sta la nostra differenza.

marò CZ stiamo parlando ovviamente di morte politica, non di morte biologica.
Te non speri nella morte politica dei neofascisti? Fai come ti pare, io si, avoglia.

Tornando alla tua domanda: tu prenderesti un consiglio (o un diktat) da chi ti disprezza?
Beh scusami eh, come sinistra radicale ho ricevuto disprezzo, veri e propri diktat, e mosse volte alla mia eliminazione per vent'anni da quegli stessi che mi "consigliavano" (eufemismo) di allearsi con loro.
Non erano diktat quelli che "o con noi o aiutate berlusconi" a prescindere da tutto il resto?
A prescindere dal fatto che il mio programma politico e quello del pd non avessero mezzo punto in comune che fosse mezzo (a differenza dei programmi 5S-PD che di punti in comune te ne trovo a iosa)
Magari solo disprezzo e diktat, ho ricevuto anche botte da orbi, denunce e criminalizzazione.
Quindi proprio non capisco la domanda.

Cioè tu mi stai dicendo che come sinistra radicale dovevo assolutamente passare sopra programmi totalmente confliggenti, insulti e botte per senso di responsabilità. Altrimenti ero pazzo, illuso, incapace di guardare alla real politik.
Ma questa stessa identica cosa è inammissibile per sua maestà il PD?
Ora ti sembra assurdo allearti con chi ti disprezza? E allora perché lo proponevi, anzi lo imponevi moralmente ad altri, fino all'altro ieri?

Qualcosa non torna.
Mi pare evidente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 07 Mar 2018, 17:40
Si morte biologica politica quello che vuoi.
ti fai capire benissimo non facciamo i politici che dicono e smentono  8)
disprezzare ti basta? a me sì per non voler consigli.

fatto sta che io non sono il PD - e come su tante altre cose su cui tu ti esprimi sempre assolutamente (con argomenti assoluti) - sono abituata a riflettere con calma, tanta calma che a volte mi capita pure pensa, di cambiare idea, su qualcosa e qualcuno.


Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 07 Mar 2018, 17:44
Inoltre, non mi sono mai permessa di dare neanche un'indicazione a uno che volesse votare 'estrema' anzi ehi a volte l'ho votata pure io, madonna.
(anche all'ultimo turno ops!)
quindi non mi puoi liquidare, e nemmeno disprezzare, facilmente  :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 07 Mar 2018, 17:49
Si morte biologica politica quello che vuoi.
ti fai capire benissimo non facciamo i politici che dicono e smentono  8)
disprezzare ti basta? a me sì per non voler consigli.

fatto sta che io non sono il PD - e come su tante altre cose su cui tu ti esprimi sempre assolutamente (con argomenti assoluti) - sono abituata a riflettere con calma, tanta calma che a volte mi capita pure pensa, di cambiare idea, su qualcosa e qualcuno.

CityZern però la mia domanda era chiara ed evidentemente non si riferiva alla tua persona biologica:

perché diktat e disprezzo erano ammissibili fino a ieri in rapporto alla sinistra radicale e ora gli stessi identici diktat diventano intollerabili?
perché il disprezzo bilaterale col centrodestra non ha reso impossibile allearsi con una parte di loro e oggi invece dovrebbe renderlo?

Sarà forse che queste cose sono accettabili solo e unicamente se il PD la fa da padrone?
A me sembra così. Tutto qui, senza troppi giri attorno.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 07 Mar 2018, 18:04
spostati un attimo, fat. non pensare alla sinistra radicale per un momento. non voglio neanche pensare alla sinistra minoritaria sempre sbeffeggiata perché prende il 3, il 4, di calici amari ne bevo a fondo da secoli.
pensa per un attimo SOLO ai 5 stelle. e a quello che hanno detto e fatto in questi anni di vaffankuli profusi. e alle loro giacche e cravatte di oggi. per un momento, pensa solo questo. e fottitene se il pd sta facendo questo non avendone diritto.
il pd tra l'altro non è solo Renzi, che spero per loro vada via al più presto, il pd era anche Bersani, trattato illo tempore come feccia, come un mafioso e ladro, senza alcun rispetto da quella fascista della lombardo . adesso mettiti nei panni di un elettore piddino sano e onesto, che dopo una caterva di merda quinquennnale si vede il sorriso porcellanato simil berlusconi di di maio che li vuole coartare. ma cosa dovrebbero dire?
hanno perso, li hanno sbeffegiati perché sono diventati il nulla, di battista fino all'altroieri ha detto che sono bolliti e spariti. quando alle 4 di notte si è reso conto che je servivano je ridà la croce addosso sotto un'altra venatura.
ahò è così è sempre colpa del piddì davero. le barzellette magari no, eh.
(adesso puoi rispostarti..)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: surg - 07 Mar 2018, 18:12
I 5 stelli hanno vinto promettendo il reddito di cittadinanza al sud e una nuova politica di immigrazione al nord.
Adesso devono andare al governo e attuare questo programma
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 07 Mar 2018, 18:27
spostati un attimo, fat. non pensare alla sinistra radicale per un momento. non voglio neanche pensare alla sinistra minoritaria sempre sbeffeggiata perché prende il 3, il 4, di calici amari ne bevo a fondo da secoli.
pensa per un attimo SOLO ai 5 stelle. e a quello che hanno detto e fatto in questi anni di vaffankuli profusi. e alle loro giacche e cravatte di oggi. per un momento, pensa solo questo. e fottitene se il pd sta facendo questo non avendone diritto.
il pd tra l'altro non è solo Renzi, che spero per loro vada via al più presto, il pd era anche Bersani, trattato illo tempore come feccia, come un mafioso e ladro, senza alcun rispetto da quella fascista della lombardo . adesso mettiti nei panni di un elettore piddino sano e onesto, che dopo una caterva di merda quinquennnale si vede il sorriso porcellanato simil berlusconi di di maio che li vuole coartare. ma cosa dovrebbero dire?
hanno perso, li hanno sbeffegiati perché sono diventati il nulla, di battista fino all'altroieri ha detto che sono bolliti e spariti. quando alle 4 di notte si è reso conto che je servivano je ridà la croce addosso sotto un'altra venatura.
ahò è così è sempre colpa del piddì davero. le barzellette magari no, eh.
(adesso puoi rispostarti..)

ma guarda io concordo in TOTO con ciò che hai detto.
E' solo che mi fa troppo ridere che avvenga esattamente quanto accaduto finora con la sinistra radicale. Compreso lo sbeffeggio che diventa croce alle 4 di notte, quando capisci che quei parlamentari ti servono e dal giorno dopo se non stanno al tuo diktat sono traditori amici del Nano.
Che se non stanno al diktat il giorno dopo hanno una bella leggina elettorale che li spazza via.
A cui puoi dire con arroganza "beh ma se la gente non vi vota un motivo ci sarà".
Lo so bene che vuol dire diktat: riunioni nervose fino alle 4 di notte, litigi, urla, impotenza, accuse reciproche per contraddizioni di altre vomitateci addosso.
tanto a loro che je frega, a loro frega solo di poter farsi i cazzi loro ricattandoci.

Mi spiace, ma io so io e non riesco a spostarmi continuamente.
E oggi rido. Come un pazzo. Non in senso metaforico, ma letterale.
Come uno schizo, che vede all'unisono la tragedia e la commedia di una medesima situazione.
E piange e ride insieme. Al momento soprattutto ride, sapendo che domani soprattutto piange.

E all'elettore piddino sano e onesto lo schizo-FatDanny dice che per quanto fosse sano e onesto ha sempre quantomeno legittimato questo modo di fare, altrimenti avrebbe dato il voto ad altri.
Ha sempre incolpato noi invece che criticare quei sorrisi porcellanati, porsi il dubbio che il problema fossero proprio loro e non noi.
e allora i diktat e i sorrisi porcellanati un po' te li meriti caro mio.
A ognuno il suo: a me la schizofrenia, a te il sangue amaro  che io ho superato da un pezzo.

I 5 stelli hanno vinto promettendo il reddito di cittadinanza al sud e una nuova politica di immigrazione al nord.
Adesso devono andare al governo e attuare questo programma

No i 5 stelle hanno vinto perché hanno detto che facevano "un culo così" al PD.
Avrebbero vinto anche proponendo il pinzimonio pranzo e cena.

Lo descrive bene Renzi quando rosicando come una biscia prende l'esempio di Pesaro, in cui un non-candidato in fuga, al centro di uno scandalo, straccia il super-candidato Minniti.

Più chiaro di così, stai ancora a pensà a reddito di cittadinanza e immigrazione?
Ma allora non hai proprio capito l'antifona.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: PARISsn - 07 Mar 2018, 19:29
ma guarda io concordo in TOTO con ciò che hai detto.
E' solo che mi fa troppo ridere che avvenga esattamente quanto accaduto finora con la sinistra radicale. Compreso lo sbeffeggio che diventa croce alle 4 di notte, quando capisci che quei parlamentari ti servono e dal giorno dopo se non stanno al tuo diktat sono traditori amici del Nano.
Che se non stanno al diktat il giorno dopo hanno una bella leggina elettorale che li spazza via.
A cui puoi dire con arroganza "beh ma se la gente non vi vota un motivo ci sarà".
Lo so bene che vuol dire diktat: riunioni nervose fino alle 4 di notte, litigi, urla, impotenza, accuse reciproche per contraddizioni di altre vomitateci addosso.
tanto a loro che je frega, a loro frega solo di poter farsi i cazzi loro ricattandoci.

Mi spiace, ma io so io e non riesco a spostarmi continuamente.
E oggi rido. Come un pazzo. Non in senso metaforico, ma letterale.
Come uno schizo, che vede all'unisono la tragedia e la commedia di una medesima situazione.
E piange e ride insieme. Al momento soprattutto ride, sapendo che domani soprattutto piange.

E all'elettore piddino sano e onesto lo schizo-FatDanny dice che per quanto fosse sano e onesto ha sempre quantomeno legittimato questo modo di fare, altrimenti avrebbe dato il voto ad altri.
Ha sempre incolpato noi invece che criticare quei sorrisi porcellanati, porsi il dubbio che il problema fossero proprio loro e non noi.
e allora i diktat e i sorrisi porcellanati un po' te li meriti caro mio.
A ognuno il suo: a me la schizofrenia, a te il sangue amaro  che io ho superato da un pezzo.

No i 5 stelle hanno vinto perché hanno detto che facevano "un culo così" al PD.
Avrebbero vinto anche proponendo il pinzimonio pranzo e cena.


Lo descrive bene Renzi quando rosicando come una biscia prende l'esempio di Pesaro, in cui un non-candidato in fuga, al centro di uno scandalo, straccia il super-candidato Minniti.

Più chiaro di così, stai ancora a pensà a reddito di cittadinanza e immigrazione?
Ma allora non hai proprio capito l'antifona.

e vabbe ma  mo' mica sara' colpa dei 5S se il PD in questi anni ha  incanalato tutta sta rabbia contro se stesso !! hanno governato 5 anni e hanno tirato fuori il job act ! 30 miliardi tra uno scandalo e
 l'altro per salvare le banche...reddito di cittadinanza o di sostegno zero carbonella....legge fornero intoccabile ( a parte partorire una cosa ignobile che per andare in pensione prima te tagliano la pensione e devi pure paga' un prestito in banca !!! cioe' voglio dire.. )...7 anni senza rinnova' i contratti degli statali ( che non so solo quelli dietro alle scrivanie dei ministeri...ma so' pure  i pompieri gli infermieri i poliziotti gli insegnanti ect ect ) ...è chiaro che cosi' se pure me prometti il pinzimonio è tutto bono per dare in culo al Pd !!! ( che  poi insomma è tutto da vedere come quando e perche riusciranno a mantenere le promesse...ma se ne  portano a casa anche solo la meta' la gente scende in piazza co le bottiglie de spumante eh!! )

p.s.: io cmq ho votato PaP..non è che sto a difende i grillini...ma manco adesso è possibile che adesso possa passare  il messaggio che siamo e sono stati tutti scemi quelli che non hanno votato piu' il PD !!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 07 Mar 2018, 19:30
Grazie di questi racconti Fat, si capiscono le tue risa e tutta l'emotività che hai descritto.
Però ti voglio dire una cosa. Anche il PCI di Berlinguer era sotto processo negli anni 70. Cosa voglio dire, che la frattura tra estrema e partito ha tempi lunghissimi. Ad un certo punto il partito ha tolto la sua falce e martello- molto prima di Renzi no? - sancendo l'abbandono di una ideologia - per lo meno in senso assoluto, mantenendola come riferimento potremmo dire sempre più vago - quindi di cosa stupirsi?
Se per i vostri gruppi invece quel simbolo è rimasto assoluto?
Di chi è la colpa di questa frattura?
E' una domanda secondo me molto complessa però un'ideologia assoluta che sistema il mondo delle idee ognuna al suo posto una volta per tutte forse la risposta ce l'ha pronta.
Negli anni 70 gli hippie tennero dietro alla parte dell'amore, i militanti severi alla parte della ragione - sarebbe così bello essere in grado questa volta di non separare le due cose.
 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Omar65 - 07 Mar 2018, 19:34
Io mi ricordo ancora come trattarono quel galantuomo di Bersani alle consultazioni di 5 anni fa.
Sì fottano.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: cartesio - 07 Mar 2018, 19:41
E Renzi come ha trattato Bersani?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 07 Mar 2018, 19:48
Io mi ricordo ancora come trattarono quel galantuomo di Bersani alle consultazioni di 5 anni fa.
Sì fottano.

e a chi lo fai il danno, se stai alla real politik?

Questa è una risposta alla fatdanny, non è di chi guarda alla politica solo in riferimento al possibile.

Il possibile oggi ti dice che o dai l'appoggio esterno o accetti il rischio della residualità futura.
Io sono per il rischio, lo sono sempre stato e infatti preferisco stare fuori dal parlamento alle mie condizioni che dentro alle condizioni altrui.

Magari oggi ci capiamo meglio.
Magari oggi si capisce meglio che la scelta che va oltre la real politik non è cosi folle o illusa.
Che la real politik è una gabbia e non una possibilità. Non è nemmeno politica sotto certi versi.
Forse non tutti i mali vengono per nuocere.


Cityzen ma infatti i mali non partono con renzi, ma da molto più lontano.
E non a causa di un simbolo rimosso, ma di un'intera visione del mondo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 07 Mar 2018, 20:06
sì esattamente Fat.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 07 Mar 2018, 21:04
La destra 60 "responsabili" tra grillini e Razzi vari alla Camera li trova facile, secondo me...
La compattezza dei fivestars vacillerà molto facilmente, il giorno in cui non riusciranno a fare un Governo e inizierà la campagna acquisti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 07 Mar 2018, 21:09
Qua tra Camera e Senato parliamo di 80 parlamentari.
Non 10-12, ma 80.

Mi sembra francamente impossibile.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 07 Mar 2018, 21:17
Qua tra Camera e Senato parliamo di 80 parlamentari.
Non 10-12, ma 80.

Mi sembra francamente impossibile.

Ma se non sanno manco chi hanno eletto... moltissimi alla prima poltrona, il giorno che dovessero aver paura che la Legislatura possa finire prima di raggiungere il vitalizio ce mettono niente a passare dove non solo non devono restituire parte dello stipendio, ma addirittura potrebbero trovare qualche "incentivo" interessante.
Non dico proprio un governo Salvini, ma qualcosa leggermente più "accettabile" e passa la paura...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Il Mitico™ - 07 Mar 2018, 21:32
Io trovo piacevole interessarsi alla politica del Paese, ciò che mi fa schifo invece sono le "tifoserie" dei partiti. Io sono grillino da prima del M5S, anzi prima ancora del V-day, ma ho anche una mia idea su come mi piacerebbe fosse un possibile governo Salvini.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Ranxerox - 07 Mar 2018, 23:39
Sarebbe quantomeno stupido, per un PD che esce con le ossa rotte dal voto, aprire ad eventuali accordi di governo in questo specifico momento ed in questa prima fase post voto.
Fra un po' di tempo, invece, potrebbe diventare l'ago della bilancia e recuperare un sostanziale "potere contrattuale".
Più avanti, in base a come si svilupperanno certi ragionamenti, potrebbe ritrovarsi come quando Craxi, col 13%, se la comandava.
Nel frattempo, dichiarare di voler rimanere a tutti i costi all'opposizione gli garantisce di non avere l'obbligo di andare ad accordi al ribasso e gli permette di sistemare le mai sopite beghe interne (l'eventuale successione del rottamatore rottamato).
In più farebbe perdurare uno stallo politico che sicuramente, nel breve, logorebbe di più le aspettative di chi già pregustava di governare il paese visto che invece vedrebbe sfumare questo risultato. È ovvio che sarebbe fondamentale per loro, passando all'incasso dell'esito del voto, iniziare a governare da subito per capitalizzare al massimo il risultato.
Se il mandato viene dato per primo al centrodestra e questi dovesse fallire la chance di arrivare ad una maggioranza parlamentare, il PD diventerebbe decisivo per salvare il paese dall'istabilita'. 
Per altro, più i nuovi eletti gusteranno l'ebbrezza di sedere in Parlamento, meno avranno voglia di far cadere la legislatura andando a nuove elezioni.
Soprattutto dopo che saranno iniziati ad arrivare i bonifici da parlamentare.
Mollare la poltrona appena conquistata è doloroso per tutti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: cartesio - 08 Mar 2018, 00:26
Altra ipotesi è una scissione del PD, con gli scissionisti che se ne vanno per fare un governo col 5stelle e i renziani che restano fuori. Questo permetterebbe ai 5stelle di apparire coerenti nel rifiuto di fare accordi col PD - i fuoriusciti non sarebbero PD, ma qualcos'altro - e a tutti quanti di conservare la cadrega,almeno per un po'.
Renzi se la farebbe sotto dal piacere di poter operare sottotraccia per scavare sotto i piedi del nuovo governo, tra franchi tiratori e trabocchetti camerali, nella speranza di uscirne vincitore con la caduta del governo pentastellato e il rientro nei ranghi delle pecorelle smarrite.
Le quali salverebbero la faccia dicendo che era tutto già stabilito.
Poi elezioni e PD al 10%.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 08 Mar 2018, 11:19
Tranne Emiliano (che non si sa perché non sia transitato in LeU) sono tutti contro l'accordo, anche la minoranza di Orlando. Troppe porcate fatte, troppe frasi gettate a vanvera perché si giunga ad un accordo (su cosa, poi?)

http://www.corriere.it/politica/18_marzo_08/pd-noi-mai-alleati-con-chi-ci-chiama-mafiosi-pd-m5s-elezioni-governo-53bf0e10-2245-11e8-a665-a35373fafb97.shtml

La destra 60 "responsabili" tra grillini e Razzi vari alla Camera li trova facile, secondo me...

A riveder le stalle già hanno venti eletti che, di fatto sono fuori dai gruppi parlamentari; parlo del patron del Potenza e di tutti quelli ineleggibili che non potevano segare per via che le liste ormai erano già presentate.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 08 Mar 2018, 11:23
Chiariamo una volta per tutte questa fola del "appoggio esterno del PD al governo M5S".
Non sta né in cielo nè in terra.
Non la vogliono i renziani, non la vuole Franceschini, non la vuole Orlando, non la vogliono gli iscritti e gli elettori, che stanno inondando i social di #senzadime.

La vuole Emiliano, che sta nel PD solo perché il PD passerebbe da stalinista a cacciarlo come merita, e che ha eletto, udite udite, UNA deputata.

Quindi fine della discussione?
No, perché tutta quella fascia di giornalisti "di mezzo", quelli che hanno passato, da origini di sinistra a fare anni e anni di campagne anti-PD, che lo guidasse Bersani o Renzi, ora hanno improvvisamente paura.

Paura di un governo che è nelle cose, nella natura: M5S+Lega.

Pensateci bene : hanno votato insieme praticamente tutto, dalle unioni civili, alle missioni all'estero, dai temi economici a quelli etici. Possono fare un governo con l'appoggio esterno dell'uno verso l'altro.

In questo scenario da incubo che fine farebbero i Polito, i Massimo Franco, i Damilano, i Floris, i Giannini, ecc.? Andrebbero per stracci. Per questo spingono, pompano, nel dibattito una cosa che non sta né in cielo né in terra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 08 Mar 2018, 11:34
Tranquilli che non ci sarà nessun governo, entro l'autunno si torna al voto
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 08 Mar 2018, 11:36
Ipotizzare un governo lega-5s è da inetti della politica.
Significa proprio non comprenderla se non per somme semplificazioni. E infatti l'hanno fatto solo alcuni commentatori in diretta appena usciti gli exit poll ma subito abbandonato.

L'unica cosa che farebbe pensare a questo è il tema immigrazione. Ma su questo minniti non dice cose diverse da di maio.
Allearsi con la lega dopo aver preso il 50% dei voti al sud sarebbe un'idiozia da pd, non da 5s. Cioè da chi si impegna a perdere voti invece che guadagnarli.
Non a caso i 5s presentano una squadra di governo molto piddina e ben poco leghista. Perché puntano a quei voti, a occupare quello spazio e non quello leghista.
Io lo dico da anni eh, qualcuno qui dentro ancora non l'ha capito. Ma lo capirà ancora meglio in futuro quando i 5s prenderanno la totalità di quello spazio attraverso il sistema maggioritario, unica vera alternativa al governo che il 90% del pd non vuole.

In tal senso il pd è in pieno suicidio politico per rosicamento.
Anche james scorda in un istante la tanto decantata real politik a favore dell'orgoglio soggettivo (ah mo vale eh).
Sticazzi della responsabilità a cui si richiamava la più volte insultata/umiliata/danneggiata sinistra radicale, sticazzi degli scenari futuri (non solo il governo delle destre, ma proprio una legge elettorale potenzialmente letale proprio per il pd), sticazzi della lucida razionalità.

Da veri puzzoni ora conta solo il principio, l'orgoglio ferito, il tenere il punto.
Ma come, non erano queste caratteristiche dell'illusa, aleatoria e inefficace sinistra radicale?
Di chi non guarda la concretezza delle possibilità effettive ma i suoi ideali e programmi?

Paraculi come pochi, mo' sembrano capire la necessità della scelta "meglio morti che snaturati o nelle mani di chi ci strangola".
Mo eh. Fino a ieri quando erano loro a strangolare no. Mo si.

Che ride

Ps pd-5s è il governo naturale, al netto della fuffa da blog propagandistico.
E chi non l'ha capito in questi mesi è perché di questa fuffa è vittima e riproduttore.
Fuffa su tutta, volta solo a rubarsi gli stessi voti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 08 Mar 2018, 11:49
Mi cito sull'alleanza M5S-PD.

Sarebbe vero, il problema è che il gruppo parlamentare è formato al 90% da renziani DOC, alcuni vengono dal centrodestra, ce li vedi votare per Di Maio premier ?

Un governo M5S-Lega sarebbe possibile, ma i primi hanno preso tanti, troppi voti al Sud quindi diventa impossibile di fatto.

Ma c'è da dire che se c'è un partito a cui serve tempo è il PD.
Cinque anni di legislatura con l'obiettivo di ricostruirsi, derenzizzarsi.
La stragrande maggioranza dei deputati appena eletti non va ripresentata.
Se si vota tra sei mesi o un anno, non c'è il tempo e allora si rischia il 10%.
Servono uomini da marciapiede, altro che i pariolini.
A Roma nei collegi elettorali, alla Camera, con reddito più alto ha vinto il PD, in quelli col reddito più basso il M5S.
Se non si cambia radicalmente si fa la fine di tanti altri partiti europei.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 08 Mar 2018, 11:49
Ipotizzare un governo lega-5s è da inetti della politica.


vai a prima pagina, quinto post. :DD
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Davy_Jones - 08 Mar 2018, 11:59
Ps pd-5s è il governo naturale, al netto della fuffa da blog propagandistico.

sono totalmente d'accordo. il pd deve solo trovare il modo di farlo. puo' fare tutto il teatro che vuole, farsi pregare, far circolare tutti gli hashtag del mondo, far piangere la boschi in direzione, mandare renzi a sciare, litigare uno con l'altro, tirarsi le tessere, tutto. poi pero' deve far fare il governo ai 5s. e' la cosa piu' sensata e ragionevole comunque si guardino le cose. hanno tutto da perdere a non farlo.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 08 Mar 2018, 12:15
Chiariamo una volta per tutte questa fola del "appoggio esterno del PD al governo M5S".
Non sta né in cielo nè in terra.
Non la vogliono i renziani, non la vuole Franceschini, non la vuole Orlando, non la vogliono gli iscritti e gli elettori, che stanno inondando i social di #senzadime.

La vuole Bruxelles, la vuole Francoforte, la vuole Wall street, la vuole la City.

Per cui alla fine farete pippa e muti con la coda tra le gambe.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 08 Mar 2018, 12:23
Anche james scorda in un istante la tanto decantata real politik a favore dell'orgoglio soggettivo (ah mo vale eh).
Sticazzi della responsabilità a cui si richiamava la più volte insultata/umiliata/danneggiata sinistra radicale, sticazzi degli scenari futuri (non solo il governo delle destre, ma proprio una legge elettorale potenzialmente letale proprio per il pd), sticazzi della lucida razionalità.

Dalla storia si imparano anche lezioni, noi le abbiamo imparate.
Ad esempio io, tornassi al 2011 lascerei andare l'Italia in malora. Fuori dall'Euro, milioni di posti di lavoro bruciati, potere di acquisto delle famiglie (ma anche delle aziende e degli ospedali) azzerato. Per un iPhone ci volevano tre stipendi, per un pieno una settimana di lavoro, per un defibrillatore una montagna di lirette.

Sticazzi, col senno di poi. Io lavoravo per una multinazionale, mi avrebbero pagato in Euro.

Infine le polemicucce con la sinistra "radicale" direi di lasciarle fuori: se c'è una cosa più irrilevante dell'irrilevanza è la sinistra "radicale"; che "da Che Guevara a Boccia" assomma il 4%.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 08 Mar 2018, 12:38
La vuole Bruxelles, la vuole Francoforte, la vuole Wall street, la vuole la City.

Per cui alla fine faranno pippa e muti con la coda tra le gambe.

not in my name
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 08 Mar 2018, 12:41

Infine le polemicucce con la sinistra "radicale" direi di lasciarle fuori: se c'è una cosa più irrilevante dell'irrilevanza è la sinistra "radicale"; che "da Che Guevara a Boccia" assomma il 4%.

nessuna polemicuccia, le cose sono profondamente legate e fingi di non capire (se davvero non capisci è invece preoccupante).

La sinistra radicale sta cosi non per un destino beffardo o la totale follia di quel che dice, ma perché avete meticolosamente lavorato a questo risultato tra voti utili e ricatti di governo.
Proprio perché il voto oggi non rappresenta, ma conta. Mentre il voto della sinistra radicale continua a rappresentare, mentre conta poco. Cosi l'avete reso irrilevante, non solo in italia.
E non solo in italia oggi subite la stessa sorte, con la stessa arma l'assassino viene assassinato.

Ora invece che rendersi protagonisti di queste ridicole ripicche (ah non mi votate? Non capite che sono davvero io quello serio? Allora io dico che avrei fatto fallire l'italia gne gne gne) si potrebbe fare i conti con la realtà.

La realtà. Non avete mai avuto la proposta migliore, solo il ricatto più efficace.
Non avete mai rappresentato la sinistra, semplicemente contavate di più.

Ora se davvero il pd vuole imparare dall'errore (e salvarsi) nessuno pensa debba divenire rivoluzionario.
Ma capire semplicemente quanto appena scritto, svestire di conseguenza la sua arroganza e provare a delineare un profilo che non si accontenti di contare, ma punti a rappresentare di nuovo.

Ma dalle parole di James capisco che questo non è possibile, perché l'arroganza se li magna vivi.
E allora sarò contento di bacchettare sul cadavere del pd, ma proprio con sorriso a 34 denti, quando alle prossime elezioni il parlamento verrà spartito tra destra e 5 stelle.
A queste future elezioni credo che voterò per la prima volta 5 stelle. Per la prima volta non rappresenteró ma vorrò contare.

Per dare l'ultima bastonata ad un cane che merita di affogare perché non lascia l'arroganza manco se questa gli riempie d'acqua i polmoni
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 08 Mar 2018, 12:45
Dalla storia si imparano anche lezioni, noi le abbiamo imparate.
Ad esempio io, tornassi al 2011 lascerei andare l'Italia in malora. Fuori dall'Euro, milioni di posti di lavoro bruciati, potere di acquisto delle famiglie (ma anche delle aziende e degli ospedali) azzerato. Per un iPhone ci volevano tre stipendi, per un pieno una settimana di lavoro, per un defibrillatore una montagna di lirette.

Sticazzi, col senno di poi. Io lavoravo per una multinazionale, mi avrebbero pagato in Euro.

Infine le polemicucce con la sinistra "radicale" direi di lasciarle fuori: se c'è una cosa più irrilevante dell'irrilevanza è la sinistra "radicale"; che "da Che Guevara a Boccia" assomma il 4%.

Esatto. Sto senso di responsabilità c'ha portato a questa disfatta, così come nel 77 con il governo Andreotti.
Se lo assumessero gli altri il senso di responsabilità e finissero politicamente come Tsipras. Evidentemente l'arroganza me se magna vivo pure a me, che ce voi fa.

Ma parli della stessa sinistra radicale che fece cadere il Governo Prodi con Bertinotti ? Parliamo di quel gruppo parlamentare li?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 08 Mar 2018, 12:45
Altra ipotesi è una scissione del PD, con gli scissionisti che se ne vanno per fare un governo col 5stelle e i renziani che restano fuori. Questo permetterebbe ai 5stelle di apparire coerenti nel rifiuto di fare accordi col PD - i fuoriusciti non sarebbero PD, ma qualcos'altro - e a tutti quanti di conservare la cadrega,almeno per un po'.
Renzi se la farebbe sotto dal piacere di poter operare sottotraccia per scavare sotto i piedi del nuovo governo, tra franchi tiratori e trabocchetti camerali, nella speranza di uscirne vincitore con la caduta del governo pentastellato e il rientro nei ranghi delle pecorelle smarrite.
Le quali salverebbero la faccia dicendo che era tutto già stabilito.
Poi elezioni e PD al 10%.

non vedo con quali numeri sinceramente.

vai a prima pagina, quinto post. :DD

Vabbé ma hai la fortissima attenuante che in un primo momento ne avevano parlato tutti.
Ad oggi non mi sembra ne parlo più nessuno se non qualche renziano incallito
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 08 Mar 2018, 12:48
Ma parli della stessa sinistra radicale che fece cadere il Governo Prodi con Bertinotti ? Parliamo di quel gruppo parlamentare li?

Una sinistra radicale che si rispetti nel governo con Prodi non ci doveva proprio entrare, altro che farlo cadere.

L'accettazione di quei compromessi ha rappresentato l'inizio della fine per la sinistra italiana, vista sempre di più dall'elettorato come un branco di arrivisti a caccia di poltrone anzichè dediti a rappresentare chi li votava.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 08 Mar 2018, 12:48
Se non è una fake news c'è da preoccuparsi veramente.

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/luigino-caccia-soldi-giovinazzo-provincia-bari-caf-locali-168862.htm
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 13:10
Una sinistra radicale che si rispetti nel governo con Prodi non ci doveva proprio entrare, altro che farlo cadere.

L'accettazione di quei compromessi ha rappresentato l'inizio della fine per la sinistra italiana, vista sempre di più dall'elettorato come un branco di arrivisti a caccia di poltrone anzichè dediti a rappresentare chi li votava.

Vero
ma è inziato anche prima. Con la prima alleanza di centro sinistra per tentare di sconfiggere il primo berlusconi
Lì si è creato l'equivoco. Da li siamo entrati, noi del PRC di allora, nel come te movi sbagli.
Un equivoco politico grosso come una galassia intera in rotta di collisione non lo ripigli più per decenni
Lo dicevo all'epoca e sono stato Cassandra, io come tanti altri.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 08 Mar 2018, 13:29
Una sinistra radicale che si rispetti nel governo con Prodi non ci doveva proprio entrare, altro che farlo cadere.

E si. E la cadrega a Bertinotti chi gliela dava ?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 08 Mar 2018, 13:57
Lega - M5S è l'accordo più naturale, è nelle cose, e vedrete si farà.

Fioramonti e Bagnai, rispettivamente gli ideologhi economici di M5S e Lega, sono praticamente intercambiabili.

Banche pubbliche, protezionismo, defiscalizzazione e assistenzialismo (chiedete a loro come), abolizione Jobs Act, abolizione Fornero, rinegoziazione dura con l'EU con minaccia realistica di uscire dall'Euro, sovranità economica, legislativa, ...
La piattaforma economica è totalmente sovrapponibilie.

Poi sull'immigrazione hanno votato sempre insieme: DiMaio definì le ONLUS come "Taxi del mare", Salvini è solo su toni un po' più crudi.

Sulla giustizia sono entrambi i partiti della corda saponata.

Poi No Expo, No Tav, No MUOS, no TAP, No Triv, sono in piena sintonia.

Sulle missioni militari entrambi isolazionisti.

Sui vaccini entrambi "volontaristi".


-----

L'unico motivo per non fare un governo insieme è che chi manovra quei partiti sa benissimo che porterebbero l'Italia al disastro e che dopo 5 anni di promesse svanite e di realtà amara non potrebbero dare la colpa a nessuno.

Però io credo che l'ambizione di Di Maio porterà a questo scenario:

1 - incarico esplorativo a Salvini: nulla di fatto
2 - incarico esplorativo a Di Maio, piattaforma programmatica di punti (quelli sopra) su cui la Lega da' l'appoggio esterno.

Enjoy.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 14:41
Se non è una fake news c'è da preoccuparsi veramente.

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/luigino-caccia-soldi-giovinazzo-provincia-bari-caf-locali-168862.htm

Questa è gente che vota ("ma l'ho sentito in televisione"). Se il giorno dopo vuoi già il sussidio, vuol dire che non sai cos'è un governo, cos'è un presidente della repubblica, cos'è la fiducia, non sai un cazzo!
Riscrivere il suffragio universale, subito!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 14:53
Poi sull'immigrazione hanno votato sempre insieme: DiMaio definì le ONLUS come "Taxi del mare", Salvini è solo su toni un po' più crudi.
mentre Minniti mette proprio in pratica
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 08 Mar 2018, 14:55
Scusate state dicendo che se il PRC non avesse appoggiato il governo Prodi nel 96, Bertinotti, se non sarebbe diventato primo ministro nel 200, sarebbe sicuramente stato il più votato all'opposizione?

Nonostante l'appoggio a D'Alema nel permettergli di vincere al Dalemone?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 14:58
Questa è gente che vota ("ma l'ho sentito in televisione"). Se il giorno dopo vuoi già il sussidio, vuol dire che non sai cos'è un governo, cos'è un presidente della repubblica, cos'è la fiducia, non sai un cazzo!
Riscrivere il suffragio universale, subito!
Io mi sarei aspettato un ristudiamo bene educazione civica, eleviamo le masse, ecc. ecc. invece no, riscriviamo il suffragio universale senza nessuna domanda sul perché e sul percome c'è gente in queste condizioni. Non parlo a livello di singoli individui in cui c'è sicuramente quello che lo è per colpa sua ma di una questione sociale.
Razzismo sociale ecco cosa vedo io che avanza.
Giudizi lapidari nei confronti degli ignoranti. Giudizi di classe altrochè
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 08 Mar 2018, 14:58
Se non è una fake news c'è da preoccuparsi veramente.

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/luigino-caccia-soldi-giovinazzo-provincia-bari-caf-locali-168862.htm

Magari gli è stato detto che se li volavano, e venivano eletti, il giorno dopo avrebbero cominciato le pratiche.

Li hanno solo presi in parola.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 15:00
Scusate state dicendo che se il PRC non avesse appoggiato il governo Prodi nel 96, Bertinotti, se non sarebbe diventato primo ministro nel 200, sarebbe sicuramente stato il più votato all'opposizione?

Nonostante l'appoggio a D'Alema nel permettergli di vincere al Dalemone?
Bertinotti e l'appoggio al centro sinistra sono due discorsi che non possono andare separate.
Alla luce dei fatti il PRC sbagliò a mettersi con il centro sinistra. nel contesto dell'epoca la cosa ha creato un corto circuito che gli si è ritorto contro inesorabilmente, implacabilmente qualunque decisione è stata poi presa dopo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 15:07
Io mi sarei aspettato un ristudiamo bene educazione civica, eleviamo le masse, ecc. ecc. invece no, riscriviamo il suffragio universale senza nessuna domanda sul perché e sul percome c'è gente in queste condizioni. Non parlo a livello di singoli individui in cui c'è sicuramente quello che lo è per colpa sua ma di una questione sociale.
Razzismo sociale ecco cosa vedo io che avanza.
Giudizi lapidari nei confronti degli ignoranti. Giudizi di classe altrochè

no guarda, per me puoi essere anche ignorante come una staccionata. ma visto che quando vai a votare la tua ignoranza poi la pagano tutti, allora mi devi dimostrare che di leopardi e di hegel puoi anche non sapere un cazzo, ma su come nasce una legge qualcosa la devi sapere.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: StylishKid - 08 Mar 2018, 15:10
In sintesi, come in ogni battaglia politica che si rispetti, ha vinto chi ha fatto le promesse più assurde.

Una gara a chi la spara più grossa insomma.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 15:15
no guarda, per me puoi essere anche ignorante come una staccionata. ma visto che quando vai a votare la tua ignoranza poi la pagano tutti, allora mi devi dimostrare che di leopardi e di hegel puoi anche non sapere un cazzo, ma su come nasce una legge qualcosa la devi sapere.
appunto il tuo giudizio astrae completamente dai perchè e dai percome c'è gente così
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 08 Mar 2018, 15:17
http://bari.repubblica.it/cronaca/2018/03/08/news/_hanno_vinto_i_cinque_stelle_dateci_i_moduli_per_il_reddito_di_cittadinanza_caf_di_bari_presi_d_assalto-190768392/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

:lol:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 15:18
In sintesi, come in ogni battaglia politica che si rispetti, ha vinto chi ha fatto le promesse più assurde.

Una gara a chi la spara più grossa insomma.

ed è avvilente.
in sostanza l'esercizio della politica consiste in questo:
FARE PROMESSE ASSURDE
VINCERE LE ELEZIONI
CONVINCERE LA GENTE CHE GLI OBIETTIVI SONO STATI RAGGIUNTI.

Io ho solo un grande rammarico: la sinistra in Italia ha dovuto sempre governare la crisi, non si è mai potuta esprimere in una fase espansiva come quella che (timidamente) si prospetta. Per forza di cose le persone la identificano con il sacrificio, le tasse, l'innalzamento dell'età della pensione.
E' un po' tranchant ma è così.


Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 15:19
appunto il tuo giudizio astrae completamente dai perchè e dai percome c'è gente così

la butto lì: perché proprio non gliene frega una cippa?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 15:25
la butto lì: perché proprio non gliene frega una cippa?
ci rinuncio
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 08 Mar 2018, 15:41
ed è avvilente.
in sostanza l'esercizio della politica consiste in questo:
FARE PROMESSE ASSURDE
VINCERE LE ELEZIONI
CONVINCERE LA GENTE CHE GLI OBIETTIVI SONO STATI RAGGIUNTI.

Che è proprio quello che ha fatto Renzi, in fondo, quello per cui hanno votato le persone illuminate, colte di questo paese, tra cui voi che fate ironia sull'ignoranza e la disperazione della gente.

Specialmente il terzo punto, con la conferenza stampa dell'altro giorno, in cui ha rivendicato i successi straordinari del suo governo (!?).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 15:46
ci rinuncio
credo di capire quello che dici, però dovrebbe essere interesse di ogni cittadino quello di capire come funziona lo stato, se non altro per cercare di farsi fregare un po' di meno dal cialtrone di turno (che c'è ad ogni turno).
tu mi dirai dello scollamento tra classe politica e cittadini, di disamore. ma è proprio questa mancanza di fiducia nelle istituzioni che dovrebbe stimolare a conoscere bene le cose, per vederci chiaro.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 15:51
Che è proprio quello che ha fatto Renzi, in fondo, quello per cui hanno votato le persone illuminate, colte di questo paese, tra cui voi che fate ironia sull'ignoranza e la disperazione della gente.

Specialmente il terzo punto, con la conferenza stampa dell'altro giorno, in cui ha rivendicato i successi straordinari del suo governo (!?).

premesso che io Renzi l'ho subito, non mi pare che abbia fatto promesse assurde e invece alcuni obiettivi li ha raggiunti, con una maggioranza zoppa, con il fardello degli alfano e dei verdini, soprattutto nell'ambito dei diritti civili. che non gonfieranno le tasche ma sono altrettanto importanti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 08 Mar 2018, 15:53
Provo a fare pronostici ( i risultati delle elezioni l'ho azzeccati all'80% ).
Ma prima le premesse.
Al contrario di quello che sostiene zanzalf m5s e lega sono antitetici e non possono governare insieme. I loro punti di contatto sono molto vaghi, nel senso che mentre Salvini è effettivamente
pericoloso per l'UE e l'establishment finanziario, i 5 stelle no.
I 5s hanno tanto abbaiato ma s'era capito da un pezzo che non mordevano, vedi i vari viaggi di Di Maio in giro a farsi accreditare presso i santuari della finanza.

La flat tax è un problema se si vuole dar seguito ai parametri UE di debito pubblico: aldila' dell'iniquità della norma di cui non frega a nessuno, il fatto è che non c'è copertura.
Le tabelle di Brunetta e Berlusconi di questi mesi fanno parte del solito repertorio di cazzate berlusconiane, e infatti Berlusconi, fosse stato lui il leader non l'avrebbe mai fatta realmente.
Ma purtroppo il leader è Salvini, e sembrerebbe essere uno che le cose le fa per davvero.

Il reddito di cittadinanza al contrario è realizzabilissimo: basta definirlo nei modi appropriati.
E qui entra in scena il pd e il suo prossimo ruolo: quello di "correggere" questa misura così da renderla accettabile e compatibile.
I grillini potranno sempre lamentarsi del fatto che sono stati costretti, per ragioni di governabilità, realpolitik eetc etc.
Perchè è chiarissimo che il pd sosterrà esternamente il governo m5s, è lampante.
E questo per una serie di motivi:

- l'europa, la nato, il fmi e le borse non possono minimamente permettersi una situazione di instabilità in Italia, quindi scordatevi nuove elezioni nel giro di uno o due anni.

- anche perchè se il pd si rifiutasse ( e non PUO' rifiutarsi ) alle prossime elezioni scenderebbe sotto al 10%, probabilmente in un sistema maggioritario, il che vorrebbe dire sparizione.

- Il m5s è un altro pd. Anzi è quello che il pd avrebbe dovuto essere se non fosse stato così corrotto, così servo delle lobby e così di destra nelle politiche di welfare e lavoro.
La dialettica pd-m5s di questi anni non è stata "la mia ideologia è antitetica alla tua"
ma piuttosto "tu non stai facendo quello che dovresti fare e quindi è ora che ti togli di mezzo e lo farò io al posto tuo".

- Le questioni di orgoglio lasciano il tempo che trovano, e in politica contano poco.
giusto ci vuole un pochino di tempo, qualche sceneggiata, renzi che si smolecola nell'aria per la scoreggia che è, e gli scenari cambiano, ah se cambiano.

Dal lato destro invece sta succedendo qualcosa di ancora più tellurico: il declino inesorabile di berlusconi e forza italia e la salvinizzazione del centro destra.
E' chiarissimo che hanno molte più contraddizioni lega e forza italia che pd e m5s, e al governo tali contraddizioni esploderebbero all'istante.
Non essendo più leader Berlusconi non è più punto di riferimento affidabile.
Perchè si, lui grande amico di Putin, ma alla fine legato mani e piedi all'alleanza atlantica.
Al contrario Salvini premier sarebbe destabilizzante sia come anti-euro, sia come pro-putin.
Cioè per dire: Di Maio un Fioramonti lo frulla dalla finestra alla prima occasione  (tra l'altro
è sulla lista nera di Israele) , Salvini invece un Bagnai se lo tiene stretto eccome e dalla finestra
ci frulla Brunetta.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 08 Mar 2018, 15:56
Evidentemente l'arroganza me se magna vivo pure a me, che ce voi fa.

Ma parli della stessa sinistra radicale che fece cadere il Governo Prodi con Bertinotti ? Parliamo di quel gruppo parlamentare li?

eccolo qui l'arrogante ricatto.
Fermo restando che Bertinotti non ha MAI fatto cadere alcun governo (la prima volta d'alema, la seconda Mastella), in questa supercazzola è racchiuso ciò di cui parlo.

Se non ti allei sei additato come irresponsabile e perdi.
Se lo fai ti snaturi e perdi lo stesso il tuo elettorato.
Come in indipendence day la risposta a "cosa dobbiamo fare?" è "morire".
Questo per vent'anni è stato chiesto alla sinistra radicale dai suoi "alleati".
Quando invece la scelta di non partecipare alle alleanze col pd era l'IDENTICA posizione che ha oggi il pd nei confronti dei 5s.

Solo che allora il discorso era sacrosanto, oggi improvvisamente non più. Oggi è #senzadinoi

Si bak te se magna l'arroganza, anzi ve se magna l'arroganza. Un'idea di superiorità ontologica che presuppone di essere considerati meglio degli altri.
In cui il vostro ricatto è legittimo, anzi è esso stesso la real politik, mentre quello altrui è irricevibile.
Ipocriti fino al midollo.

Ma va bene che oggi abbiate cambiato idea e tornate a considerare gli ideali più della Real politik.
Va bene come a quel punto passare al maggioritario.
E va bene di conseguenza brindare ad un pd con 20 parlamentari.

È ciò che meritate.

Intanto pero puoi sperare come James che salvini decida di suicidarsi in un governo col 5s invece che andarsi a prendere il centrodestra.
Un Po come quando sperava che i 5s sarebbero stati "una moda passeggera" che sbracava subito.
Ahahahahahahahahahahahahah
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 16:02

Un Po come quando sperava che i 5s sarebbero stati "una moda passeggera" che sbracava subito.
Ahahahahahahahahahahahahah

be', dove sono passati dalla potenza all'atto hanno già sbracato. e fra 3 anni a roma (e credo anche a torino) nessuno voterà più 5s.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 16:10
be', dove sono passati dalla potenza all'atto hanno già sbracato. e fra 3 anni a roma (e credo anche a torino) nessuno voterà più 5s.
se si leggono i dati non in percentuale ma contandoli si scopre che hanno avuto una flessione fisiologica 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 16:11
credo di capire quello che dici, però dovrebbe essere interesse di ogni cittadino quello di capire come funziona lo stato, se non altro per cercare di farsi fregare un po' di meno dal cialtrone di turno (che c'è ad ogni turno).
tu mi dirai dello scollamento tra classe politica e cittadini, di disamore. ma è proprio questa mancanza di fiducia nelle istituzioni che dovrebbe stimolare a conoscere bene le cose, per vederci chiaro.
come fai ad avere stimoli civici in ambienti in cui la civitas è qualche cosa di lontano ed ostile?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 08 Mar 2018, 16:19


Vabbé ma hai la fortissima attenuante che in un primo momento ne avevano parlato tutti.
Ad oggi non mi sembra ne parlo più nessuno se non qualche renziano incallito

aldilà degli scherzi, nessuna attenuante, il mio post era di pochi minuti dopo i primi risultati notturni.
l'ho detto perché semplicisticamente loro due hanno vinto e siccome, semplicisticamente, i 5 stelle contenitore riempito da tutto sono, non sarebbe stato certo uno scandalo il loro legame con la lega.
del resto erano amichetti di farage qualche tempo fa, mica altri.
ma il fatto è che non conviene alla lega.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 16:19
come fai ad avere stimoli civici in ambienti in cui la civitas è qualche cosa di lontano ed ostile?

quindi cosa proponi, l'estinzione della specie?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 16:20
se si leggono i dati non in percentuale ma contandoli si scopre che hanno avuto una flessione fisiologica

"damoje tempo"
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 16:25
quindi cosa proponi, l'estinzione della specie?
veramente è proprio il contrario quello che propongo
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 08 Mar 2018, 16:33
Non ci sono alternative.

Il PD il governo non lo fa, in culo alla Troika, siamo diventati irresponsabili. Il PD deve far passare cinque anni prima di farsi rivedere e in questi cinque anni discutere su come superare la contraddizione dei partiti socialdemocratici tra modernità e interessi delle classi deboli. Abbiamo seguito la prima, incuranti dell'impatto negativo che questa aveva sulle seconde. La nostra ricetta è stata: ci pensano Calenda e Bellanova e vi ripigliamo uno ad uno. Non ha funzionato, non poteva funzionare, non è solo questione di numeri ma di immaginazione, di sogni, di aspirazioni. Come vedete il PD è affaccendato in tutt'altro e del governo non glie ne cale neanche un po'.

Intanto gli altri pensassero alle cose di potere. Il PD non ci può pensare ora.

La legge elettorale nuova non ha i numeri di nessuno, quindi niente nuove elezioni; stallo a oltranza, tipo Belgio, Spagna, Germania.

Intanto Di Maio smania per governare (ultima possibilità, nel prossimo parlamento non si potrà candidare) e Salvini è un pragmatico. Se ottiene qualche punto qualificante, tipo "via la Fornero" lui incassa risultati.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 16:34
veramente è proprio il contrario quello che propongo

sono curioso.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 08 Mar 2018, 16:36


Giudizi lapidari nei confronti degli ignoranti. Giudizi di classe altrochè
io sì, sono diventata classista, se dobbiamo definirlo così.
 è cambiato tutto. l'ignoranza non c'entra un cazzo, basta. il classismo era quello di vent'anni/trent'anni fa, quello di chi si permetteva di deridere quelli poco scolarizzati, quelli ancora con la quinta elementare, gli ignoranti che facevano gli strafalcioni, i coatti, i semplici, quelli ai margini.
ve prego non confondiamo tutto ciò.
gente che me urla via i negri, prima vengo io, o schifezze similari io non posso giustificarli, nel 2018, con strumenti e scuole a profusione, come giustificavo il vecchino della vucciria  analfabeta o il romano delle baracche che, loro malgrado, ignoravano. e me facevano pure tenerezza. a na certa sta storia delle politiche deficitarie non può giustificare tutto l'odio e la pochezza umana che ci sono.
ecco perché anche la storia dei flussi elettorali per quartieri non ha senso, non ha più senso.
non giustificherò mai l'ignoranza becera nel 2018, con tutti che possono accedere a tutte le informazioni.
chi è merda è merda, a prescindere dalle politiche.
chi è ignorante è perchè i libri nun se li vole legge.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 16:45
io sì, sono diventata classista, se dobbiamo definirlo così.
 è cambiato tutto. l'ignoranza non c'entra un cazzo, basta. il classismo era quello di vent'anni/trent'anni fa, quello di chi si permetteva di deridere quelli poco scolarizzati, quelli ancora con la quinta elementare, gli ignoranti che facevano gli strafalcioni, i coatti, i semplici, quelli ai margini.
ve prego non confondiamo tutto ciò.
gente che me urla via i negri, prima vengo io, o schifezze similari io non posso giustificarli, nel 2018, con strumenti e scuole a profusione, come giustificavo il vecchino della vucciria  analfabeta o il romano delle baracche che, loro malgrado, ignoravano. e me facevano pure tenerezza. a na certa sta storia delle politiche deficitarie non può giustificare tutto l'odio e la pochezza umana che ci sono.
ecco perché anche la storia dei flussi elettorali per quartieri non ha senso, non ha più senso.
non giustificherò mai l'ignoranza becera nel 2018, con tutti che possono accedere a tutte le informazioni.
chi è merda è merda, a prescindere dalle politiche.
chi è ignorante è perchè i libri nun se li vole legge.


sono curioso.

Riduci all'individuo un problema sociale, ovvero l'analfabetismo di ritorno.
Se per te so tutte merde sei condannata alla sterilità politica
E comunque non tutti urlano negri di merda un po di realismo sano perchè la paura uccide la mente (cit.)
Tutto è risolvibile, se ci si vuole rimboccare le maniche.
La soluzione macro è nel ricomporre la classe, risolvendo materialmente (e di pari passo culturalmente) quello che il potere capitalista non può risolverti. Non ci sono altre strade.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 08 Mar 2018, 16:51
Riduci all'individuo un problema sociale, ovvero l'analfabetismo di ritorno.
Se per te so tutte merde sei condannata alla sterilità politica
E comunque non tutti urlano negri di merda un po di realismo sano perchè la paura uccide la mente (cit.)
Tutto è risolvibile, se ci si vuole rimboccare le maniche.
La soluzione macro è nel ricomporre la classe, risolvendo materialmente (e di pari passo culturalmente) quello che il potere capitalista non può risolverti. Non ci sono altre strade.

ricomporre la classe? la stessa classe che ha votato berlusconi e che ora ha votato grillo e salvini? parli di quella classe?
temo che l'800 sia finito da più o meno 118 anni.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 16:59
ricomporre la classe? la stessa classe che ha votato berlusconi e che ora ha votato grillo e salvini? parli di quella classe?
temo che l'800 sia finito da più o meno 118 anni.
chissà se è mai iniziato l'800 come ce lo immaginiamo oggi, probabilmente ne immaginiamo uno pieno zeppo di stereotipi

si intendo quella classe
quella che ha votato quei soggetti che citi ma che si è anche astenuta  e che in passato ha votato altro in antitesi

Non parto da cosa vota lo sfruttato ma dalla sua condizione in se. Non sto facendo una valutazione dell'individuo, anche perché altrimenti dovrei valutare anche altro.
Le merde sono ovunque in alto in basso e nel mezzo, a destra e a sinistra. E con questo?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 17:05
Che poi a Bari bisogna vedere come sono andate effettivamente le cose.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 08 Mar 2018, 17:07
Riduci all'individuo un problema sociale, ovvero l'analfabetismo di ritorno.
Se per te so tutte merde sei condannata alla sterilità politica
E comunque non tutti urlano negri di merda un po di realismo sano perchè la paura uccide la mente (cit.)
Tutto è risolvibile, se ci si vuole rimboccare le maniche.
La soluzione macro è nel ricomporre la classe, risolvendo materialmente (e di pari passo culturalmente) quello che il potere capitalista non può risolverti. Non ci sono altre strade.

si vabbè. tutto problema sociale. come trent'anni fa.ma come? il mondo non era andato avanti? sei vecchio se non ti allinei, però guarda caso nel giustificare le pochezze umane ancora applichiamo il modello obsoleto. "sò sfortunati, porelli".
sì per me sono tutte merde le persone che producono certi concetti, mi nonna con la 5 elementare e le uniche letture di Liala non le pensava nemmeno certe volgarità e schifezze comportamentali.
le politiche eque, anticapitalismo, si devono applicare perché dovrebbe essere la norma, non certo perché devo "educare" il cattivo becero e calmierare la piazza.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 17:16
si vabbè. tutto problema sociale. come trent'anni fa.ma come? il mondo non era andato avanti? sei vecchio se non ti allinei, però guarda caso nel giustificare le pochezze umane ancora applichiamo il modello obsoleto. "sò sfortunati, porelli".
sì per me sono tutte merde le persone che producono certi concetti, mi nonna con la 5 elementare e le uniche letture di Liala non le pensava nemmeno certe volgarità e schifezze comportamentali.
le politiche eque, anticapitalismo, si devono applicare perché dovrebbe essere la norma, non certo perché devo "educare" il cattivo becero e calmierare la piazza.
ma chi ha detto che so sfortunati porelli?
atteniamoci a quello che si scrive e cerchiamo di non buttarla in caciara
un fenomeno di massa come l'analfabetismo di ritorno richiede risposte sociali no vaffa so tutte merde ma che proposta politica è?
le politiche eque non ci sono quindi? che fai?
che cosa a prescindere applichi ora? adesso?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 08 Mar 2018, 17:18
Bertinotti e l'appoggio al centro sinistra sono due discorsi che non possono andare separate.
Alla luce dei fatti il PRC sbagliò a mettersi con il centro sinistra. nel contesto dell'epoca la cosa ha creato un corto circuito che gli si è ritorto contro inesorabilmente, implacabilmente qualunque decisione è stata poi presa dopo.

oviamente nulla puo' essere separato, ma la spallata al governo Prodi fu data con una scissione in cui Bertinotti si poneva piu' a sinistra possibile, mantenendo la posizione anche nelle seguenti elezioni presentandosi da solo piuttosto che allearsi con l'amico del papa Rutelli.

eppure nonostante questo radicalismo che lo contradistinse, raccoglio' molto poco, segno che probabilmente piu' che i partiti a sparire fossero stati gli elettori, indipendentemente dalle scelte fatte dai partiti stessi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 08 Mar 2018, 17:19
Non bisogna biasimare le classi deboli se sono andate da Lega e M5S.
Bisogna trovare la quadra per coniugare modernità e speranza. Se siamo tanto bravi fobbiamo farlo. Io non accuso chi ha votato le destre.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 08 Mar 2018, 17:24
...
le politiche eque, anticapitalismo, si devono applicare perché dovrebbe essere la norma, non certo perché devo "educare" il cattivo becero e calmierare la piazza.

le politiche eque si dovrebbero applicare soprattutto per ridurre le disuguaglianze sociali, non per specularci sopra, arricchendosi sulla pelle dei beneficiari teorici.

in molti non apprezzano più le "politiche eque" perché di equo ci vedono solo la maschera per coprire intrallazzi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 08 Mar 2018, 17:31
Non bisogna biasimare le classi deboli se sono andate da Lega e M5S.
Bisogna trovare la quadra per coniugare modernità e speranza. Se siamo tanto bravi fobbiamo farlo. Io non accuso chi ha votato le destre.

sei un genio!  :=))
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 08 Mar 2018, 17:51
io non la butto in caciara, orchetto. quella frase, quel concetto non l'hai detto tu ma è
quello sottinteso in molte disamine. riportarlo non significa caciarare.
io semplicemente avverto in questo come in altri argomenti, un approccio vecchio, che andava bene a una certa ingenuità e purezza passata. cioè a volte si fanno commenti politici, ma non solo qua eh, parlo proprio di articoli, opinionisti, politologi, trasmissioni tv, come quella dei flussi politici, il voto per quartieri, il popolo affamato per questo è cattivo se no..., l'analfabetismo di ritorno invece di sei vuoto dentro, il radical chicchismo sol perchè uno dice una cosa esatta di sinistra, e la pensa pure eh, ma purtroppo non abita a corviale.... categorie che si sono diluite negli anni e magari adesso lo [...] mio nemico è tutt'altro da quello che era trent'anni fa, ma si fa l'errrore di usare metodi di discorso e approcci come se lo fosse ancora.

la risposta a che cosa applichi in politica te l'ho detta prima. applichi ciò che avresti applicato comunque, nei valori di equità e ridistribuzione, per il mio personalissimo gusto. poi, se si riesce a coartare "l'analfabeta funzionale" o "il razzista per crisi", auguri a chi ci riesce. 

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 18:38
io non la butto in caciara, orchetto. quella frase, quel concetto non l'hai detto tu ma è
quello sottinteso in molte disamine. riportarlo non significa caciarare.
io semplicemente avverto in questo come in altri argomenti, un approccio vecchio, che andava bene a una certa ingenuità e purezza passata. cioè a volte si fanno commenti politici, ma non solo qua eh, parlo proprio di articoli, opinionisti, politologi, trasmissioni tv, come quella dei flussi politici, il voto per quartieri, il popolo affamato per questo è cattivo se no..., l'analfabetismo di ritorno invece di sei vuoto dentro, il radical chicchismo sol perchè uno dice una cosa esatta di sinistra, e la pensa pure eh, ma purtroppo non abita a corviale.... categorie che si sono diluite negli anni e magari adesso lo [...] mio nemico è tutt'altro da quello che era trent'anni fa, ma si fa l'errrore di usare metodi di discorso e approcci come se lo fosse ancora.

la risposta a che cosa applichi in politica te l'ho detta prima. applichi ciò che avresti applicato comunque, nei valori di equità e ridistribuzione, per il mio personalissimo gusto. poi, se si riesce a coartare "l'analfabeta funzionale" o "il razzista per crisi", auguri a chi ci riesce.
No Pan stai mischiando cose diverse non dico che la butti in caciara di proposito ma che gli effetti sono quelli
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 08 Mar 2018, 18:52
Siamo nel 2018, contano più i valori che le classi sociali.

Tra un pariolino (radical chic, buonista, politically correct, salotto buono, ipocrita, aggiungete pure l'etichetta di merdoda che vi pare) che esprima valori condivisibili ed un fascista di Corviale, sto tutta la vita con il primo. Ma manco mi pongo il problema, eh.

Il focus deve essere sui valori, prima che sul 730. Poi possiamo discutere della coerenza di quei valori rispetto alla propria vita, ca va sans dire, ma rifiuto il concetto che devo stare ad ascoltare chiunque solo perché "proletario".
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: zorba - 08 Mar 2018, 19:00
be', dove sono passati dalla potenza all'atto hanno già sbracato. e fra 3 anni a roma (e credo anche a torino) nessuno voterà più 5s.

Vedremo chi avrà visto più lungo tra te e uno degli ideatori di questa "roba"...

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 08 Mar 2018, 19:03
grazie pentiux, era quello che intendevo io. evidentemente la mia prosa fumosa e un pò a flusso di coscienza ad minchiam fa supporre caciare involontarie.
intendevo proprio questo per approccio diverso. il mio nemico di adesso forse non è quello antico, purtroppo o per fortuna. o comunque non ne ha più l'esclusiva.
il considerarlo e parlarne, non considerandolo un tabù, forse potrebbe portare a risolvere più questioni di quanto si pensi. e quindi applicarle alla politica in senso stretto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 19:03
Siamo nel 2018, contano più i valori che le classi sociali.

Tra un pariolino (radical chic, buonista, politically correct, salotto buono, ipocrita, aggiungete pure l'etichetta di merdoda che vi pare) che esprima valori condivisibili ed un fascista di Corviale, sto tutta la vita con il primo. Ma manco mi pongo il problema, eh.

Il focus deve essere sui valori, prima che sul 730. Poi possiamo discutere della coerenza di quei valori rispetto alla propria vita, ca va sans dire, ma rifiuto il concetto che devo stare ad ascoltare chiunque solo perché "proletario".
ma ascoltare cosa?
non si può ridurre tutto a quello che uno vuole è una visione troppo soggettiva
non si tratta di giustificare nulla e di assecondare nulla
qui si tratta di ricomporre la classe ma per farlo ci devi stare in mezzo, non ci piove.
altrimenti perdi
il come starci in mezzo cosa praticare come praticare è tutto da discutere ma sicuramente non praticare lo sberleffo verso comportamenti ingenui dettati dall'ignoranza e non sto parlando ne del razzismo nel del sessismo  e ne del fascismo, che non vanno ovviamente mai giustificati


Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Gio - 08 Mar 2018, 19:08
Se Salvini fa l'accordo con il M5S é un suicida. Ha superato FI (anche) perché gli elettori di centrodestra non gradivano  un accordo con il PD ed ora va a rischiare di perderli per un accordo con il M5S? Per ottenere cosa? Un paio di mezzi punti del programma, forse, con i ministri nominati dal M5S?
Salvini non deve avere fretta. Deve far finta di voler formare il governo, ma, poi, deve rinunciare sfruttando la voglia che ha il M5S di farlo e le difficoltá del PD ad assumere una posizione unitaria.
Se ci riuscirá, per me, alle prossime elezioni il centrodestra prenderá la maggioranza assoluta.
Piuttosto che fare un accordo, meglio andare subito a nuove elezioni che, tanto, il centrodestra, in questo caso, i suoi voti li riprende tutti. Nessuno si aspetta un governo da Salvini in queste condizioni (molti elettori, invece sarebbero delusi da un'alleanza improbabile per andare al governo a tutti i costi).

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 08 Mar 2018, 19:08
Vabbè, orché... ma quello sta accadendo. Lo spostamento di una parte delle classi più popolari verso atteggiamenti qualunquisti, xenofobi, razzisti, sessisti e fascisti.
E non è che non posso permettermi di criticarli se no me becco del radical chic. Ma sti cazzi.
Con questa gente non ce devo parlà, gli devo offrire un modello alternativo. O combattere, altrimenti.

Ripeto. Io non ritengo sia il momento di una lotta di classe, ma di una lotta di valori.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 08 Mar 2018, 19:22
Vabbè, orché... ma quello sta accadendo. Lo spostamento di una parte delle classi più popolari verso atteggiamenti qualunquisti, xenofobi, razzisti, sessisti e fascisti.
E non è che non posso permettermi di criticarli se no me becco del radical chic. Ma sti cazzi.
Con questa gente non ce devo parlà, gli devo offrire un modello alternativo. O combattere, altrimenti.

Ripeto. Io non ritengo sia il momento di una lotta di classe, ma di una lotta di valori.

Appiattisci troppo la situazione secondo me, rispetto al 2013 c'è stato un travaso enorme di voti verso il M5S proprio da parte del PD. Non è che questi sono diventati xenofobi e sessisti in 5 anni.

Attenzione a non avere una visione manichea dell'elettorato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 19:24
Attenzione a non avere una visione manichea dell'elettorato.
io non so più come dirlo e farlo capire
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 08 Mar 2018, 19:25

E non è che non posso permettermi di criticarli se no me becco del radical chic. Ma sti cazzi.

Non era questo il punto perchè io non parlavo di atteggiamenti fascisti razzisti xenofobi ma di altre questioni
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 08 Mar 2018, 19:29
Appiattisci troppo la situazione secondo me, rispetto al 2013 c'è stato un travaso enorme di voti verso il M5S proprio da parte del PD. Non è che questi sono diventati xenofobi e sessisti in 5 anni.

Attenzione a non avere una visione manichea dell'elettorato.
Qualunquisti si, però. Quello proprio esplicitamente.
Dopodiché la campagna xenofoba martellante in questi ultimi anni ha fatto breccia in tanti cuori, cambiando almeno un pò la percezione della realtà circostante e le posizioni politiche.
Non dico che siano diventati tutti nazisti, ovviamente, non lo penso. Ma che ci sia stato un appiattimento su "le ONG portano i negri in Italia per i soldi che rubano ai poveri italiani" si.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 08 Mar 2018, 19:30
io non so più come dirlo e farlo capire
Si ma se l'alternativa che proponi è una visione classista dell'elettorato, mi interessa ben poco.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 08 Mar 2018, 19:41
Qualunquisti si, però. Quello proprio esplicitamente.
Dopodiché la campagna xenofoba martellante in questi ultimi anni ha fatto breccia in tanti cuori, cambiando almeno un pò la percezione della realtà circostante e le posizioni politiche.
Non dico che siano diventati tutti nazisti, ovviamente, non lo penso. Ma che ci sia stato un appiattimento su "le ONG portano i negri in Italia per i soldi che rubano ai poveri italiani" si.

La tendenza c'è ed è innegabile, ma a mio parere è trasversale.

Io di discorsi contro i migranti o contro gli zingheri ne sento fare anche ad elettori del PD, e non da ieri.
La politica di Minniti, che è la versione edulcorata del tuo virgolettato, è stata applaudita da tanti elettori del PD.

Certo che i 5 Stelle acchiappano pure quelli che dici tu, chi lo nega, ma poi tanti altri che li votano hanno posizioni distantissime da quelle (ne ho tanti esempi diretti, i miei affetti più stretti, per dire).

Tagliando il discorso con l'accetta, insomma, secondo me ci si distanzia molto dalla realtà.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 08 Mar 2018, 19:52
La tendenza c'è ed è innegabile, ma a mio parere è trasversale.

Io di discorsi contro i migranti o contro gli zingheri ne sento fare anche ad elettori del PD, e non da ieri.
La politica di Minniti, che è la versione edulcorata del tuo virgolettato, è stata applaudita da tanti elettori del PD.

Certo che i 5 Stelle acchiappano pure quelli che dici tu, chi lo nega, ma poi tanti altri che li votano hanno posizioni distantissime da quelle (ne ho tanti esempi diretti, i miei affetti più stretti, per dire).

Tagliando il discorso con l'accetta, insomma, secondo me ci si distanzia molto dalla realtà.
Hai ragione, sia su elettori del PD implicitamente xenofobi che su elettori M5S esplicitamente antirazzisti (ne conosco anche io).
Però quantomeno i secondi sono senza dubbio "compagni che sbagliano" o, a voler essere buoni, che non hanno capito bene chi hanno votato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: COLDILANA61 - 08 Mar 2018, 20:20
Tutti a caccia dei moderati .

E vincono estremisti e populisti .

Quindi : o i moderati sono diventati la minoranza e sia Padre Silvio e figlio Matteo non hanno capito un catso o i moderati stanno sparendo e comunque i due non hanno capito un catso . Altro che genio (cit.) ,

Quindi CHI E' il moderato di oggi ?

Quello che vive di rendita , non ha figli o pensa che a Lui non tocchera' mai .

Ma se uno di destra dice che voterebbe pd , perche' uno del pd si offende se gli si dice che NON e' di sinistra ?

PS1 : ultima cosa su Calenda . Sembra un genio . In un mondo di deficienti (da deficere) . Di Embraco si parlasse fra due anni . Quando cambiato nome , fara' la fine di tante altre aziende . Dopo il banchetto degli amici degli amici .

PS2 : Eh ma bisogna andare nelle sezioni ed iscriversi e fare la propria parte e gavetta . Come Calenda , come la Boschi e come tanti altri , in tutti i partiti .

PS3 : stupenda , come dice FD , la frase adesso governassero (M5S) come hanno sempre detto , senza aiuti , senza inciuci , senza "responssabilita' " . Dopo aver partorito una legge elettorale , padre silvio e figlio matteo , la cui intenzione era NON far vincere i M5S . Patetici , vergognosi , GENI (aricit.) . 


 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 08 Mar 2018, 20:34
No, il M5S non avrebbe avuto i numeri per governare con nessuna altra legge.

https://t.co/sAaYDsrnO5 (https://t.co/sAaYDsrnO5)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: COLDILANA61 - 08 Mar 2018, 20:47
Niente .

In culo (visti i risultati) entra , in testa no .

QUESTA LEGGE ELETTORALE AVEVA COME SCOPO LA GRANDE COALIZIONE .

Quindi i M5S fuori dai cocones . E la lega ai margini .

Sei un genio (cit.) .

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 08 Mar 2018, 22:00
Ad ogni modo:

https://www.ilpost.it/2018/03/08/bufala-richieste-reddito-di-cittadinanza/

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 08 Mar 2018, 22:11
Ad ogni modo:

https://www.ilpost.it/2018/03/08/bufala-richieste-reddito-di-cittadinanza/

Che non è una bufala ma il solito problema nei titoli. Perché già nell’articolo che ho
Postato io si parlava di 50/100 persone..
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 09:18
oviamente nulla puo' essere separato, ma la spallata al governo Prodi fu data con una scissione in cui Bertinotti si poneva piu' a sinistra possibile, mantenendo la posizione anche nelle seguenti elezioni presentandosi da solo piuttosto che allearsi con l'amico del papa Rutelli.

eppure nonostante questo radicalismo che lo contradistinse, raccoglio' molto poco, segno che probabilmente piu' che i partiti a sparire fossero stati gli elettori, indipendentemente dalle scelte fatte dai partiti stessi.

bertinotti che si pone più a sinistra possibile fa abbastanza ridere.
In realtà all'epoca Prodi non gli lasciò scelta, esattamente sulla base di criteri che oggi si reputano più che legittimi per il pd.
Se il tuo programma di governo non risponde in mezza virgola al mio io smetto di appoggiarti.
Vale o non vale sto principio? Perché oggi vale e fino a ieri no?
In secondo luogo ricordi male: quando il prc lasciò il governo aumentò i suoi voti, nonostante la scissione con cossutta (che ne prese ulteriori), arrivando a circa 1,8 milioni di elettori (5%). Più della sinistra oggi da bersani alla carofalo.
E nel dire "beh tutto sto radicalismo non è servito a nulla" si capiscono tutti gli errori analitici quando si parla di sinistra. In quegli anni rifondazione fu parte importante del movimento no global. Qualcosa di ben più rilevante di una delegazione parlamentare. Qualcosa che condiziona il senso comune, l'opinione e quindi di riflesso la politica ben più di una delegazione di qualche decina di parlamentari che votano NO.
Non a caso condusse un referendum sull'articolo 18 in cui si perse, ma votarono 12 mln di italiani.
DODICI MILIONI. Più degli attuali voti grillini. Ecco l'area di influenza (che GIUSTAMENTE non si traduce in voti alla lista) prodotta dal radicalismo di bertinotti, poi sacrificata sull'altare dell'accordo di governo per fare il presidente della camera.

Ma se non si capisce come invece quel "radicalismo" spurio, che guardava soprattutto fuori dal parlamento, ad essere proprio la carta vincente della sinistra radicale, beh allora non si è proprio capito quale debba essere il ruolo della sinistra.
Che è diverso non solo nelle porposte, ma proprio strutturalmente a quello delle destre. E se oggi stiamo così è perché ad un certo punto invece la sinistra, in tutte le sue varianti, si è espressa unicamente come delegazione parlamentare. E così facendo, giustamente, muore, perché è inutile in quel ruolo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 09 Mar 2018, 09:36
Che non è una bufala ma il solito problema nei titoli. Perché già nell’articolo che ho
Postato io si parlava di 50/100 persone..

Il solito problema dei titoli è il maggior mezzo di cattiva informazione usato nel giornalismo. Ben sapendo che la maggior parte dei lettori leggono titolo ed occhiello, o ascoltano solamente una veloce rassegna stampa, si approfittano di questo per veicolare vere e proprie bufale, nascondendosi dietro al paravento che "nell'articolo poi si spiega".

Consiglio la lettura di questo articolo (non solo del titolo, eh): https://www.wittgenstein.it/2017/08/08/titolismi/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 09:47
Siamo nel 2018, contano più i valori che le classi sociali.

Ogni centro industriale e commerciale in Inghilterra possiede ora una classe operaia divisa in due campi ostili, proletari inglesi e proletari irlandesi. L’operaio comune inglese odia l’operaio irlandese come un concorrente che comprime il livello di vita. In relazione al lavoratore irlandese egli si considera un membro della nazione dominante e di conseguenza diventa uno strumento degli aristocratici inglesi e capitalisti contro l’Irlanda, rafforzando così il loro dominio su se stesso. Egli nutre pregiudizi religiosi, sociali e nazionali contro l’operaio irlandese. Il suo atteggiamento verso di lui è più o meno identico a quello dei “bianchi poveri” verso i negri negli ex Stati schiavisti degli U.S.A. L’irlandese lo ripaga con gli interessi della stessa moneta. Egli vede nell’operaio inglese il corresponsabile e lo strumento idiota del dominio inglese sull’Irlanda.

Questo antagonismo viene alimentato artificialmente e accresciuto dalla stampa, dal pulpito, dai giornali umoristici, insomma con tutti i mezzi a disposizione delle classi dominanti. Questo antagonismo è il segreto dell’impotenza della classe operaia inglese, a dispetto della sua organizzazione. Esso è il segreto della conservazione del potere da parte della classe capitalistica. E quest’ultima lo sa benissimo.


Karl Marx, 1870

Come dice orchetto secondo me abbiamo una doppia mistificazione sulla "lotta di classe".

1) Una mistificazione ex post, in cui ci immaginiamo una classe dei tempi d'oro del socialismo fatta di solidarietà, fratellanza, cori in osteria e fischiabotti.
Ma Marx invece ha sempre parlato, come soggetto di riferimento, di una classe bestiale, brutale, resa meno che umana dalle condizioni di lavoro. Razzista, sessista, in cui le donne se la vedevano malissimo e dovevano conquistarsi ogni centimetro di agibilità.
Gli attuali "proletari razzisti" sono menti illuminate in confronto a quelli che marx voleva organizzare allora.
E non è che allora non esistevano i valori. Anche allora c'era l'aristocratico illuminato, vedi Engels.
Con cui Marx collaborò infatti, mica gli disse "tu, sporco capitalista di Manchester, muori". Ma ci collaborò per organizzare la classe, non per demarcare chi aveva i giusti valori né per educarla (punto centrale, ci torno)

2) una mistificazione ex ante, in cui si pensa che il punto non sia più la classe perché non si ravvedono più la solidarietà, la fratellanza, i cori da osteria e i fischiabotti.  Quelli che non c'erano manco allora.
La classe è cambiata certo. Infatti non credo che qualcuno immagini da ripartire dai minatori belgi o daila mezzadria pugliese.
Classe oggi significa parlare al facchino brutalizzato da Amazon, al migrante che raccoglie pomodori, alla collaboratrice domestica del sud est asiatico, al barista di tiburtino terzo, alla giovane laureata che scappa dall'Italia perché non viene da una famiglia che la sistema e lavora a 500 euro al mese.
Figure contemporanee, non ottocentesche. Che subiscono la stessa identica dinamica del capitale in forme diverse. La classe non c'è, ha ragione whitenoise, ma perché non si esprime politicamente, non perché non abbia una sua confromazione sociologica. Esiste una classe probabile, potenziale, non una organizzata, altrimenti non avevamo i problemi che abbiamo.


Quindi su uno stesso fantasma inesistente si mistifica due volte.
Una delle principali fonti della mistificazione è l'istruzione. Si suppone che la differenza (e la giustificazione) si ritrovi nel fatto che nell'800 la classe era ignorante, dunque in qualche modo legittimata a essere brutale. Oggi con l'istruzione di massa non lo sarebbe più.
Questa è una seconda mistificazione. Sia perché l'istruzione di massa serve a normare più che a istruire, ma soprattutto perché non ci si rende conto che la brutalità è un dato materiale, non culturale (da qui la terza mistificazione, quella sulla battaglia dei valori).
Non è che convinci le persone in base a "valori giusti". Come se ci fossero da qualche parte tavole della legge che sanciscono i Valori davvero corretti.
I Valori sono specchi di dati materiali. La battaglia schiacciata sui Valori giusto ai Parioli si può fare e non è un caso che sia l'unico collegio in cui vince il PD.
Dove vive la classe o i valori hanno una corrispondenza materiale o sono più che deboli, sono nulli.
Il che non significa che non ci sia chi li segue eh, ma è un dato di identità politica sempre meno presente (e infatti la sinistra finisce al 3%).

Occorre dare un'alternativa a queste persone, sono d'accordo. L'alternativa al razzismo è proprio la lotta di classe.
Ma non la lotta di classe mistificata, il quadretto da circolo del PCI. Quella è stantia e non serve a un cazzo.
Dire che l'alternativa è la lotta di classe significa che se ci organizziamo e blocchiamo il profitto, ottenendo una redistribuzione di ricchezza, questo ci fa ottenere molto più per NOI che odiarci TRA noi.
Più concretamente l'alternativa è che nel momento in cui il facchino italiano razzista dell'SDA capisce che bloccando i cancelli di un modernissimo polo della logistica assieme al suo collega magrebino ottiene 50 euro in più al mese non lo odierà più. Sarà solidale, mosso anzitutto da necessità.
Non di quella solidarietà etico-politica propria del catto-comunismo benestante.
Di quella solidarietà materiale, corporea, emotiva data dal lottare e vincere insieme.

Questa è lotta di classe. Questo è ciò a cui dovrebbe lavorare una sinistra più che pensare al parlamento (anche perché sarebbe l'unica strada per tornarci).

La lotta di classe è viva e vegeta. Non solo perché la controparte non ha mai smesso di praticarla (vedere attacchi degli ultimi vent'anni), ma anche perché frammentata si esprime in mille forme, dalle insegnanti dello West Virginia che hanno appena vinto il 5% di aumento fino ad arrivare allo sciopero massivo di ieri (in spagna hanno scioperato CINQUE MILIONI di donne).

La lotta di classe è l'unica alternativa da cui possono discendere dei valori, che a quel punto non si afffermano come assoluto basato non si sa bene su cosa, ma come relativi ad un dato materiale.

Finché la sinistra non recupera questo asse, in chiave moderata o radicale, è perduta senza alcuna possibilità di ripresa.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 09 Mar 2018, 10:11
quando il prc lasciò il governo aumentò i suoi voti, nonostante la scissione con cossutta (che ne prese ulteriori), arrivando a circa 1,8 milioni di elettori (5%). Più della sinistra oggi da bersani alla carofalo.
E nel dire "beh tutto sto radicalismo non è servito a nulla" si capiscono tutti gli errori analitici quando si parla di sinistra. In quegli anni rifondazione fu parte importante del movimento no global. Qualcosa di ben più rilevante di una delegazione parlamentare. Qualcosa che condiziona il senso comune, l'opinione e quindi di riflesso la politica ben più di una delegazione di qualche decina di parlamentari che votano NO.
Non a caso condusse un referendum sull'articolo 18 in cui si perse, ma votarono 12 mln di italiani.
DODICI MILIONI. Più degli attuali voti grillini.
Purtroppo non bastò. Le pastoie e gli equivoci creati dalla prima alleanza di centro sinistra ripresero il sopravvento inesorabilmente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 09 Mar 2018, 11:37
Thorin, da lazioscape v98 non posso quotare ma sono d’accordo con te. Il titolismo è un vizio pessimo es un grave problema sell’informazione.

Io contestavo il termine bufala nel senso che la vicenda è accaduta.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 09 Mar 2018, 11:47
Siamo nel 2018, contano più i valori che le classi sociali.

Tra un pariolino (radical chic, buonista, politically correct, salotto buono, ipocrita, aggiungete pure l'etichetta di merdoda che vi pare) che esprima valori condivisibili ed un fascista di Corviale, sto tutta la vita con il primo. Ma manco mi pongo il problema, eh.

Il focus deve essere sui valori, prima che sul 730. Poi possiamo discutere della coerenza di quei valori rispetto alla propria vita, ca va sans dire, ma rifiuto il concetto che devo stare ad ascoltare chiunque solo perché "proletario".

Ma infatti !
L'insoddisfazione è insita nel sistema, tant'è che ovunque si punisce chi governa - a prescindere dal come ha governato e dai risultati ottenuti - ovunque si vota contro a prescindere dai benefici che tale scelta comporti (vedi alla voce Brexit ma non solo), ovunque è difficilissimo formare  un governo (la stabilissima Germania ha votato il 24 settembre - !!! - la Spagna non ne parliamo, l'Inghilterra è alla seconda coalizione negli ultimi tre governi, in USA si vota una copia di Berlusconi).
Il sistema prevede l'insoddisfazione generale che colpisce tutti, indistintamente dalle capacità economiche, vista la continua rincorsa di beni materiali effimeri e inappaganti subito superati da altri in un'infinita fatica di Sisifo dei giorni nostri
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: paolo1971 - 09 Mar 2018, 11:50
Leggo che Nicola Zingaretti si candiderà alle primarie del PD per assumere il ruolo di segretario. Appena rieletto alla regione Lazio cerca un altro ruolo. Mi chiedo che senso abbia tutto questo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Rugiule - 09 Mar 2018, 11:57
Per come si sono messe le cose dovrei già aver finito i popcorn, ma non riesco a essere indifferente al disagio sociale che sta vivendo questo Paese, ciononostante mai e poi mai sarei favorevole a un appoggio del PD a un ipotetico governo grillino.
Che lo facciano col centrodestra o con il solo Salvini, o chiedano a tanti neoeletti di fare il salto della quaglia per "senso di responsabilità", tanto il vincolo di mandato ce l'hanno solo loro, ma qualunque cosa non nel mio nome.
Il PD può solo fare opposizione e raccogliere i cocci di quanto buttato al vento in questi ultimi anni. Una seria riflessione e una nuova offerta politica per il Paese dovrebbero essere l'ordine del giorno della prossima direzione.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Rugiule - 09 Mar 2018, 11:58
Leggo che Nicola Zingaretti si candiderà alle primarie del PD per assumere il ruolo di segretario. Appena rieletto alla regione Lazio cerca un altro ruolo. Mi chiedo che senso abbia tutto questo.
Perché non avrebbe senso? Sono due cose completamente distinte.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 09 Mar 2018, 12:06
Ma Zingaretti con chi dialogherà per trovare la maggioranza in regione?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 09 Mar 2018, 12:08
Ma Zingaretti con chi dialogherà per trovare la maggioranza in regione?
bella domanda
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 09 Mar 2018, 12:28
Il PD può solo fare opposizione e raccogliere i cocci di quanto buttato al vento in questi ultimi anni. Una seria riflessione e una nuova offerta politica per il Paese dovrebbero essere l'ordine del giorno della prossima direzione.

La prima cosa da fare sarebbe ricostruire UN partito: un partito che sia un luogo dove - per esempio - un anziano possa ricevere consigli e aiuti per scaricarsi il CUD, compilare on-line il 730, sapere di quali esenzioni può godere e come ottenerle.
Un partito del genere non solo sarebbe radicato nella società, ma sarebbe anche un potente fattore di sicurezza e integrazione, ben diverso dall'insieme di comitati elettorali rappresentati adesso dai vari "partiti"
(leggo che al - oltre ai casi clamorosi sbocciati prima delle elezioni - al M5S stanno spulciando i CV degli eletti per vedere se tra di loro possano nascondersi degli infiltrati vicini al centrodx. E con questo è detto tutto sull'operatività e funzionamento di tali apparati)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Rugiule - 09 Mar 2018, 12:32
La prima cosa da fare sarebbe ricostruire UN partito: un partito che sia un luogo dove - per esempio - un anziano possa ricevere consigli e aiuti per scaricarsi il CUD, compilare on-line il 730, sapere di quali esenzioni può godere e come ottenerle.
Un partito del genere non solo sarebbe radicato nella società, ma sarebbe anche un potente fattore di sicurezza e integrazione, ben diverso dall'insieme di comitati elettorali rappresentati adesso dai vari "partiti"
(leggo che al - oltre ai casi clamorosi sbocciati prima delle elezioni - al M5S stanno spulciando i CV degli eletti per vedere se tra di loro possano nascondersi degli infiltrati vicini al centrodx. E con questo è detto tutto sull'operatività e funzionamento di tali apparati)
Sono d'accordo, altro che partito liquido...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 09 Mar 2018, 12:44
Sono d'accordo, altro che partito liquido...

Penso sia un sentimento molto diffuso,
speriamo di trovare qualcuno in grado di promuovere tali istanze
 ;)

Ma tornando a bomba che governo verrà fuori: intese larghissime per mettere mano alla legge elettorale e tornare a votare? Minimo minimo ci vuole un anno, e in mezzo c'è da varare la legge di bilancio.
Non la vedo così facile.
M5S + Lega a livello di numeri come sarebbero messi?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 12:46
Io contestavo il termine bufala nel senso che la vicenda è accaduta.

Il problema LaZiaAle non è se il titolo è esagerato o no.
Ma riderne, come mi sembra tu abbia fatto. Ridere di questi come del reddito di cittadinanza, l'ho sentito fare a molti elettori del centrosinistra.
Invece di capire una stringente necessità di oggi si è derisa e insultata (la proposta dei nullafacenti).
Invece di capire che il bisogno sociale a cui quella proposta risponde non può essere colmato dal lavorismo piddino, ancora una volta si compie l'errore dello sberleffo.
Quelli già in coda non sono indice di idiozia, ma di un bisogno sentito che i 5s colgono e il PD manco per sbaglio.

In realtà la proposta è tutt'altro che peregrina: al posto del "lavoro a tutti i costi", pure a 500 euro per 9 ore al giorno, ti proponiamo un'integrazione di reddito per i precari e un reddito per i disoccupati.
Una roba che resta compatibile col profitto, anzi se declinata così che lo aiuta pure.
Perché in questo modo non costringi le imprese ad alzare i salari e li integri a livello pubblico, sostenendo la domanda.
Come si fa materialmente? Aumenteranno il REI di renzi, che così com'è fa cacare ed è una mancetta di carità, ma se rafforzato sostanzialmente sarà la base del famigerato "reddito di cittadinanza".
Fregati. Ancora una volta.
E' davvero incredibile come quelli che si credono furbi e colti vengano ripetutamente fregati dagli scemi ignoranti. Ed è paradossale che gli facciano il verso!!!
"aaah ora voglio vedere come fate"
"aaah iii sordi ai nullafacenti"
"aaah guarda quelli già in fila per il rdc, illusi!"
No ma continuate eh. Continuate così.
Sarà sicuramente la propostona del lavoro stile Jobs Act (WOOOOOW) e una formazione scuola/lavoro a salvarci.
400 euro al mese per fare lo schiavo convincono tutti, ma proprio tutti.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 12:49
Penso sia un sentimento molto diffuso,
speriamo di trovare qualcuno in grado di promuovere tali istanze
 ;)

Ma tornando a bomba che governo verrà fuori: intese larghissime per mettere mano alla legge elettorale e tornare a votare? Minimo minimo ci vuole un anno, e in mezzo c'è da varare la legge di bilancio.
Non la vedo così facile.
M5S + Lega a livello di numeri come sarebbero messi?


E' altamente probabile che alla fine l'accordo 5S-PD si faccia.
Non immediatamente, non così sfacciato, ma alla fine pesa (come al solito) molto più quel che dice Confindustria e i vari poteri italiani rispetto ai desiderata di iscritti o elettori.
E questi oggi spingono per un governo, non per nuove elezioni.
E il governo Lega-5S NON E' FATTIBILE, nessuno dei due vuole una roba simile.
Smettetela di credere a chi dice ste cose prive di qualsiasi attinenza al reale. Direi che siete stati intossicati da certa propaganda fin troppo.
Se non avviene qualche cataclisma sarà appoggio esterno PD.
E alla fine sarà davvero il meno peggio che si potesse immaginare.
Di sicuro meno peggio di Salvini, ma anche della grande coalizione FI-PD.


Detto questo, proprio perché invece io sono un sostenitore convinto di scelte d'altro tipo resto coerente a questa impostazione e dico ciò che secondo me andrebbe fatto per una ricostruzione che sia effettiva e non farlocca:

- rifiutare qualsiasi accordo, ma garantire appoggio su eventuali misure specifiche convincenti.

- mettere alla porta Calenda, facendone l'iscrizione più breve della storia della politica

- fare delle sedi del PD spazi di servizio para-welfaristico, sullo stile di quel che dice Kobra

- ridefinire il programma radicalmente su base neo-socialdemocratica: rinazionalizzazione dei servizi pubblici di base (in particolare trasporti); salario minimo; reddito di cittadinanza; risorse per fare queste tre cose prese da spese militari e tassazione a finanza e grande impresa; legge sulla parità di salario tra generi; estensione dei diritti civili lgbt; nuova politica energetica in chiave ambientalista (decentralizzazione e nuove fonti d'energia)

- presentarsi alle elezioni come la "nuova sinistra popolare", candidando una figura stile Montanari.

Non mi sembra di parlare di rivoluzioni. Eppure...



La spesa militare è costantemente salita con i governi PD. Manco fossimo in guerra aperta.
Se qualcuno tra i dottissimi elettori PD capisse qualcosa di economia, saprebbe cosa rappresenta la spesa militare e perché viene utilizzata in fasi di crisi da eccedenza di capitali.
Ma questi dotti pensano invece che i "capitali non ci sono" e dimostrano che in confronto gli sciekimikari grillini sono dei pozzi di scienza.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 09 Mar 2018, 12:52
«Sfotti le persone che chiedono il reddito di cittadinanza e hai bisogno ancora di qualcuno che ti faccia l’analisi del voto?» (Giorgio Cappozzo, giornalista)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 09 Mar 2018, 12:55
...

considerato che rispondevo a chi diceva che il compromesso con Prodi fu la fine della sinistra, praticamente stiamo dicendo le stesse cose.

ossia che dopo ci fu chi fece le cose che tu elenchi, ma alla fine raccolse poco (np: chiedo venia per il mio 'raccoglio'' nel post precedente :shame2:) in termini di supporto alle elezioni, che sono cio' che conta nell'ambito di una democrazia parlamentare, e non referendaria.

che poi come osserva Orchetto, cio' che si fece fosse troppo poco per lavare l'onta, non saprei, quindi neanche lo dico.

l'emorragia aveva gia' passato il suo massimo e si era comunque solo agli sgoccioli per essere rilevante ai termini della fine della sinistra radicale.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 09 Mar 2018, 13:22
considerato che rispondevo a chi diceva che il compromesso con Prodi fu la fine della sinistra, praticamente stiamo dicendo le stesse cose.

ossia che dopo ci fu chi fece le cose che tu elenchi, ma alla fine raccolse poco (np: chiedo venia per il mio 'raccoglio'' nel post precedente :shame2:) in termini di supporto alle elezioni, che sono cio' che conta nell'ambito di una democrazia parlamentare, e non referendaria.

che poi come osserva Orchetto, cio' che si fece fosse troppo poco per lavare l'onta, non saprei, quindi neanche lo dico.

l'emorragia aveva gia' passato il suo massimo e si era comunque solo agli sgoccioli per essere rilevante ai termini della fine della sinistra radicale.

Per come la vedo io, elettore cdx, sarebbe un grave errore per il Paese non coinvolgere il cdx, perchè consentirebbe l'ennesimo rafforzamento della Lega e delle componenti populiste alle prossime elezioni.
L'ideale sarebbe invece dare il governo al Cdx con appoggio di PD e/o 5S, lasciare che l'ondata leghista si faccia un sano bagno di realtà, che contribuirebbe a diluirne le istanze più demagogiche e contestualmente a fornire più certezza ai mercati, per un rafforzamento dell'economia che comunque appare in crescita (anche grazie al tanto vituperato Renzi: diamo a Cesare quel che è di Cesare).
Nel programma di governo cdx si potrebbe trovare un accordo tra le parti politiche se si desse un reddito di cittadinanza non cumulabile (perchè voglio sperare i salari salgano, non che vengano suffragati dal welfare aumentando il deficit!) e se contestualmente si prova a responsabilizzare la Lega (che al momento mi sembrano molto simili ai 5S).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 09 Mar 2018, 13:33
Il problema LaZiaAle non è se il titolo è esagerato o no.
Ma riderne, come mi sembra tu abbia fatto. Ridere di questi come del reddito di cittadinanza, l'ho sentito fare a molti elettori del centrosinistra.
Invece di capire una stringente necessità di oggi si è derisa e insultata (la proposta dei nullafacenti).
Invece di capire che il bisogno sociale a cui quella proposta risponde non può essere colmato dal lavorismo piddino, ancora una volta si compie l'errore dello sberleffo.
Quelli già in coda non sono indice di idiozia, ma di un bisogno sentito che i 5s colgono e il PD manco per sbaglio.

In realtà la proposta è tutt'altro che peregrina: al posto del "lavoro a tutti i costi", pure a 500 euro per 9 ore al giorno, ti proponiamo un'integrazione di reddito per i precari e un reddito per i disoccupati.
Una roba che resta compatibile col profitto, anzi se declinata così che lo aiuta pure.
Perché in questo modo non costringi le imprese ad alzare i salari e li integri a livello pubblico, sostenendo la domanda.
Come si fa materialmente? Aumenteranno il REI di renzi, che così com'è fa cacare ed è una mancetta di carità, ma se rafforzato sostanzialmente sarà la base del famigerato "reddito di cittadinanza".
Fregati. Ancora una volta.
E' davvero incredibile come quelli che si credono furbi e colti vengano ripetutamente fregati dagli scemi ignoranti. Ed è paradossale che gli facciano il verso!!!
"aaah ora voglio vedere come fate"
"aaah iii sordi ai nullafacenti"
"aaah guarda quelli già in fila per il rdc, illusi!"
No ma continuate eh. Continuate così.
Sarà sicuramente la propostona del lavoro stile Jobs Act (WOOOOOW) e una formazione scuola/lavoro a salvarci.
400 euro al mese per fare lo schiavo convincono tutti, ma proprio tutti.

Peccato che io non derido la povertà, ma la maniera di come viene fatta comunicazione politica in questo paese.
Perchè sei talmente influenzato dai pregiudizi che non capisci una cosa molto importante: il punto non è che la gente in bisogno va al CAF, il punto è che la gente ora si aspetta quello.
Poi ne parleremo quando la misura non sarà quella che è stata fatta credere o nelle modalità in cui è stata fatta credere.

Poi nota personale: smettila di fare come se qua dentro non fossimo interessati/colpiti/dalla parte di chi si batte per un futuro migliore perchè hai francamente rotto il cazzo con questo moralismo d'accatto che trasuda da ogni post.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 09 Mar 2018, 13:44
Anche io ritengo sbagliato sfottere le persone che chiedono il reddito di cittadinanza.

Quello è un bisogno essenziale dell'elettorato: percepire sicurezza sociale. Ed è lì che il PD ha fallito: i grezzi numeri (su cui tutti hanno da ridire, da ridimensionare, da falsificare) non rispondono al *bisogno*.

Il reddito di cittadinanza risponde a quel bisogno, allo scollamento tra modernità (inevitabile) e capacità delle classi deboli di starci appresso: non possiamo diventare tutti fondatori di criptovalute, o startupper.

Il problema è che il "reddito di cittadinanza" è una truffa. (Ribadisco che limitarsi a denunciare la truffa e a contrapporre il solido lavoro concreto dei Calenda, delle Bellanova, è stato un errore: il bisogno di percezione è un essenziale della politica).

E' una truffa, per prima cosa, nel nome: quello che propongono loro non è un "reddito di cittadinanza" ma è, né più né meno, un sussidio di disoccupazione condizionato. Il modello è la Danimarca ed, udite udite, nel PD se ne parla da DIECI ANNI. Lo proponeva ICHINO; pensa tu. Ed era stato scartato perché portava con se, necessariamente, una redistribuzione delle risorse per la protezione sociale: niente più soldi per *evitare* i licenziamenti (CIG, mobilità, contratti di solidarietà, accordi "alla Calenda e Bellanova" appunto). I soldi venivano messi tutti nel paracadute economico del sussidio di disoccupazione.

in sintesi:
- il PD deve trovare una proposta seria, praticabile, non truffaldina, al bisogno di percepire protezione sociale.
- il M5S ci deve dire dove prende i soldi per il sussidio di disoccupazione.

Per entrambi i motivi, ribadisco, l'insensatezza del sostenere un governo M5S di cui non conosciamo le azioni e in un momento in cui ci predisponiamo ad una lunga marcia.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 13:45
Tutti si battono per un futuro migliore. Ma proprio tutti tutti.
Quindi non vedo come io potrei dire il contrario.

Nessun moralismo nelle mie parole, al massimo tanta rabbia. I due sentimenti sono parecchio diversi.

Rispetto alla comunicazione politica: secondo te davanti ad una misura che in Italia è stata sbeffeggiata per anni e in cui si è dato per risultato positivo aver prodotto lavoro schiavistico tramite il jobs act, se questi garantiscono 600 euro a tutti quelli che non hanno manco questo (tra sussidio e integrazione al reddito) si faranno le pulci sull'aderenza della misura al modello?

Guarda, questo se vuoi è un problema nostro, di chi discute di reddito di cittadinanza da 15 anni con varie posizioni e perplessità. Ma temo proprio che resterà tale, mentre gli altri guarderanno agli eventuali benefici.

A livello di supporto economico, stimolo alla domanda e aiuto a tenere i salari bassi, attraverso una misura che di fatto diviene un supporto indiretto all'impresa (ne paga parte dei salari necessari).

Il punto dovrebbe essere misurare questa proposta rispetto al lavorismo renziano, al lavoro a tutti i costi, purché si lavori.
Invece ci si concentra sulla comunicazione politica. Ancora una volta derisione degli webeti?

Errare è umano, perseverare è diabolico.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 09 Mar 2018, 13:58
Ichino, Danny. E' la proposta Ichino.
Ci faceva schifo perché per trovare le risorse si tagliava CIG, solidarietà e incentivi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 09 Mar 2018, 14:05
Nel frattempo due colleghi che hanno votato rispettivamente FdI e M5S gongolavano per il possibile futuro accordo di governo.
La domanda è: ma senza il berlusca avrebbero i voti?
(tralascio di calcare la mano sul fatto che fino a ieri accusavano d'inciucio chiunque facesse accordo con un altro, d'altronde avevano detto pure che mai e poi mai si sarebbero accordati con qualcuno, sarebbero andati in TV, avrebbero preso decisioni in stanze chiuse e segrete e via elencando)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 14:15
Ichino, Danny. E' la proposta Ichino.
Ci faceva schifo perché per trovare le risorse si tagliava CIG, solidarietà e incentivi.

ichino è una delle proposte più vicine a quello che potrebbero fare i 5s, verissimo.
E non sono nemmeno sicuro che vada a prendere i soldi da li, su questo hanno un modello economico di riferimento di espansione della spesa.
Udite udite, il tabù degli ultimi anni (anche a sinistra sigh) lo mettono in discussione. E anche su questo toccherebbe misurarsi al posto di fare lo gnegne.

Lo faranno davvero?
La Ue li lascerà fare?
Lo vedremo, ma per favore discutiamo del merito non delle pernacchie.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 09 Mar 2018, 14:17
Nel frattempo due colleghi che hanno votato rispettivamente FdI e M5S gongolavano per il possibile futuro accordo di governo.
La domanda è: ma senza il berlusca avrebbero i voti?
(tralascio di calcare la mano sul fatto che fino a ieri accusavano d'inciucio chiunque facesse accordo con un altro, d'altronde avevano detto pure che mai e poi mai si sarebbero accordati con qualcuno, sarebbero andati in TV, avrebbero preso decisioni in stanze chiuse e segrete e via elencando)

Ma vedrai che si accordano: il potere è una china scivolosa.
Partiranno, necessariamente, a parlare per spartirsi la presidenza delle camere: una alla Lega e una al M5S (si parla del Senato a Taverna...).

Da lì si costruirà. Ripeto: per cinque anni hanno votato praticamente SEMPRE insieme. Gli elettori VOGLIONO l'alleanza sovranista, anti-Europa, anti radical chic, anti-immigrati.

Jus Soli erano d'accordo per il no, Unioni Civili entrambi no, missioni militari entrambi no, grandi opere no entrambi,  Jobs Act da abolire per entrambi, Legge Fornero da cancellare, ...

(Per levare ogni dubbio sul M5S "de sinistra" faccio notare che questi, insieme al solito alla Lega, ha votato perfino NO alla legge contro le dimissioni in bianco.
Forse non sapete cosa sono: era prassi per le piccole aziende assumere i lavoratori con due firme, una sul contratto, un'altra sulla lettera delle dimissioni precompilata. In questo modo, quando il padrone ti doveva cacciare, non aveva nessun problema: tirava fuori la lettera e si faceva tutto facile. Il Piddì ha obbligato a dare le dimissioni solo di fronte ad un organismo di tutela, di persona. Fine delle dimissioni in bianco. Beh, il M5S ha votato NO. Con la Lega.)

Sono in pratica lo stesso partito. Non hanno, entrambi, radici ideologiche.
Tocca a loro. Checché ne dicano Calabresi e Travaglio (ad entrambi piacerebbe fare da balia, rispettivamente, a Zingaretti e Di maio; ma hanno fatto male i conti).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 09 Mar 2018, 14:19
Udite udite, il tabù degli ultimi anni (anche a sinistra sigh) lo mettono in discussione. E anche su questo toccherebbe misurarsi al posto di fare lo gnegne.

Guarda che io su questo ho detto che il PD deve trovare una proposta altrettanto forte sul bisogno di sicurezza percepita. Per dire, lo dice anche Calenda.

Il nervoso, il veleno, sale quando si osserva che "quelli" hanno riclato una proposta della destra PD facendo la grande furbata di NON DIRE dove prendono i soldi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SantiByron - 09 Mar 2018, 14:47
Siamo nel 2018, contano più i valori che le classi sociali.

Tra un pariolino (radical chic, buonista, politically correct, salotto buono, ipocrita, aggiungete pure l'etichetta di merdoda che vi pare) che esprima valori condivisibili ed un fascista di Corviale, sto tutta la vita con il primo. Ma manco mi pongo il problema, eh.

Il focus deve essere sui valori, prima che sul 730. Poi possiamo discutere della coerenza di quei valori rispetto alla propria vita, ca va sans dire, ma rifiuto il concetto che devo stare ad ascoltare chiunque solo perché "proletario".

Invece il proletario di Corviale lo devi stare ad ascoltare prima del pariolino, perchè oggi il proletario da sinistra vota i 5 stelle, ma domani quando avrete eliminato il "pericolo grillino", il proletario mica torna a sinistra, va da casapound. E mi tocca vedere il pd che esulta perchè si è tesserato Calenda....
Ma che davero davero.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: yap1981 - 09 Mar 2018, 14:56
Nel frattempo due colleghi che hanno votato rispettivamente FdI e M5S gongolavano per il possibile futuro accordo di governo.
La domanda è: ma senza il berlusca avrebbero i voti?
(tralascio di calcare la mano sul fatto che fino a ieri accusavano d'inciucio chiunque facesse accordo con un altro, d'altronde avevano detto pure che mai e poi mai si sarebbero accordati con qualcuno, sarebbero andati in TV, avrebbero preso decisioni in stanze chiuse e segrete e via elencando)
FdI+M5S soltanto no, alla fine FdI ha preso poco piu' del 4%, quindi puo' spostare proprio poco, se ci si aggiunge la Lega allora avrebbero i numeri, in realta' avrebbero i numeri anche M5S+Lega quindi potrebbero lasciare fuori pure FdI se rompe troppo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 09 Mar 2018, 15:09
http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2018/2018/03/09/news/elezioni_swg_votanti_pci_1987_m5s_dc-190851891/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S4.3-T1
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FMSSL - 09 Mar 2018, 15:27
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/09/meridionali-in-coda-per-il-reddito-di-cittadinanza-come-il-pd-inventa-una-fake-news/4214199/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Daniela - 09 Mar 2018, 15:33
al momento, avendo uan serie di urgenze, voglio sapere solo come si fa ad ottenere il reddito di cittadinanza...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 09 Mar 2018, 15:39
Al Fatto hanno il coraggio di parlare delle fake news degli altri...
Oggi in prima pagina sparano un sondaggio falso che dice cosa vogliono gli elettori del PD (ovviamente "sciogliersi nell'acido").
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 15:48
http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2018/2018/03/09/news/elezioni_swg_votanti_pci_1987_m5s_dc-190851891/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S4.3-T1

Tiè James, analizzami sto dato va.
Guarda che stai veramente forzando tanto la realtà pur di riaffermare una cazzata, quale che il 5s prende i voti soprattutto a destra.
Che era una cazzata anche qualche anno fa (quando me davate pe grillino), ma almeno all'epoca di dati ce n'erano meno e quindi il dubbio ci poteva stare. Oggi proprio no.
I 5S sono prevalentemente votati a sinistra. Stacce, statece, stamoce.
Il problema è che non riesci a capirlo e teorizzi governi con la Lega perché non hai mai voluto vedere (ma non sei l'unico) cosa davvero fosse il movimento 5 stelle.
Ti sei rifiutato ostinatamente perché fiutavi il pericolo (o era puzza di merda?) laddove invece avresti dovuto cercare di capire. Tu come tanti altri.
Ecco, ora dopo essercene fatti una ragione, cerchiamo di capire perché.
Perché l'elettore di destra ha il suo candidato e quello di sinistra ha bisogno dell'anti-candidato.

E se vuoi risponderti la risposta NON PO ESSE Calenda diamine.
Ma proprio è l'antitesi di Calenda la risposta plausibile.

Tornando al governo:
l'alternativa all'accordo 5S-PD sarà Destra-PD.
E infatti Salvini già oggi vi allude. A dimostrazione che l'unica vera incompatibilità, caro James, è proprio quella che tu vedi come analogia. Ma è un'analogia del tutto apparente, che se regge con lo sputo, tanto che devi basarla su voti parlamentari analoghi per il semplice fatto che erano ambedue all'opposizione.
Ma è lo stesso Salvini a dirti che il governo coi 5S è impraticabile, mentre sarebbe disposto a ragionarlo col PD per un governo di scopo.
Ma è OVVIO che sia così, per tutti e tre gli attori in campo, e solo l'ostinata propaganda renziana può provare a sostenere il contrario. Ma fai solo brutta figura a ripeterla in loop, te l'assicuro.

Ecco, voglio proprio vedere se il PD arriva a tanto.
Appoggiare un governo di destra, anche se calmierato da una figura istituzionale di "garanzia", piuttosto che fare l'accordo con i 5S.
Cosa che non escludo a prescindere, pensa tu, considerando i vari polli nel pollaio.
Però li a quel punto me mannate un sms con data e ora del funerale e io ce vengo pure.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 09 Mar 2018, 15:55
http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2018/2018/03/09/news/elezioni_swg_votanti_pci_1987_m5s_dc-190851891/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S4.3-T1

ma per favore.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 16:02
Pan, ricordo che pure con te ci facemmo belle discussioni in merito.
Io capisco la difficoltà ad accettare questa realtà. La capisco bene, perché i 5S sono effettivamente impresentabili sotto vari aspetti.
Soprattutto la capisco tra chi si è raffigurato per anni i 5S in un determinato modo e li ha demonizzati come il nuovo fascismo, sottolineandone solo una parte e rimuovendone un'altra.
Era rassicurante pensare che il problema fosse solo di recuperare credibilità per combattere "le destre" nell'accezione salviniana e grillina.
Finire per scoprirli come partito che pesca principalmente a sinistra è uno shock bello forte.
Ma è così. Lo dicono piuttosto chiaramente i dati.

Quindi ora o capiamo PERCHE' ciò è avvenuto invece che sostituire la realtà evidente con quella rassicurante, oppure non credo che la situazione possa migliorare. Ma nemmeno di una virgola.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 09 Mar 2018, 16:07
al momento, avendo uan serie di urgenze, voglio sapere solo come si fa ad ottenere il reddito di cittadinanza...

https://www.ilpost.it/2018/03/08/reddito-cittadinanza/ (https://www.ilpost.it/2018/03/08/reddito-cittadinanza/)

Per ottenerlo bisognerà invece rispettare una serie di condizioni:

Essere maggiorenni
Essere disoccupati
Oppure, percepire un reddito da lavoro inferiore alla soglia di povertà
Oppure, percepire una pensione inferiore alla soglia di povertà


Chi ha diritto al sussidio dovrà rispettare alcune regole per poter continuare a riceverlo.

Iscriversi ai centri per l’impiego
Accettare uno dei primi tre lavori che gli saranno eventualmente offerti
Partecipare a progetti “utili per la collettività” organizzati a livello comunale per un massimo di 8 ore alla settimana
Partecipare a corsi di riqualificazione e formazione


Chi soddisfa questi requisiti avrà diritto a un sussidio di circa 780 a euro al mese, o sufficiente a portare il suo reddito a 780 euro, con alcune variazioni in base alle dimensioni del nucleo familiare. Per i pensionati, secondo la proposta del Movimento 5 Stelle, queste limitazioni non si applicano.

Questa è la proposta, tieni conto che Di Maio ha detto da Vespa che bisognerà aspettare qualche anno perché prima devono essere riformati i centri per l'impiego.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 09 Mar 2018, 16:12
http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2018/2018/03/09/news/elezioni_swg_votanti_pci_1987_m5s_dc-190851891/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S4.3-T1

Ma che senso ha, sono passati trentuno (31!) anni, una vita.
Non ha un senso politico questo confronto.
Le mie prime politiche, a quelle del 1983 avevo 17 anni e 10 mesi, niente voto per Enrico.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 16:13
https://www.ilpost.it/2018/03/08/reddito-cittadinanza/ (https://www.ilpost.it/2018/03/08/reddito-cittadinanza/)
Questa è la proposta, tieni conto che Di Maio ha detto da Vespa che bisognerà aspettare qualche anno perché prima devono essere riformati i centri per l'impiego.

Due cose:

1) per tornare al discorso con LaZiaAle: se fanno una roba del genere, assolutamente realizzabile sul piano della fattibilità, sbaragliano tutti.

2) nel dire questa cosa Di Maio si dimostra ben più serio di Renzi.
Conosco bene i centri per l'impiego sia perché ci lavorano amici, sia perché conosco diversi di "italia Lavoro" che ci hanno a che fare.
Bene, attualmente i centri per l'impiego non riuscirebbero ad attuare politiche di workfare nemmeno per miracolo.
Renzi con Garanzia Giovani non ebbe questa serietà: pur di dire che stava facendo qualcosa regalò milioni di euro ad aziende che ottennero lavoro gratuito pagato dallo Stato.
E questo perché i centri per l'impiego non avevano alcuna capacità di organizzare percorsi di introduzione al lavoro, corsi di formazione, stage sensati.
Quindi la cosa si riduceva al fare una domanda e un test attitudinale che ti guardava anche nelle mutande, aspettare che arrivasse la Conad di turno a cui serviva un po' di lavoro senza pagarlo e andarci a lavorare.

nel dire questa cosa Di Maio si dimostra più accorto e più consapevole della realtà di quanto non fosse Renzi.
E mo mettetece na pezza.

Ma che senso ha, sono passati trentuno (31!) anni, una vita.
Non ha un senso politico questo confronto.
Le mie prime politiche, a quelle del 1983 avevo 17 anni e 10 mesi, niente voto per Enrico.


hanno preso un campione di 8'000 elettori che all'epoca votavano.
Tuttavia che questa sia la tendenza è abbastanza chiaro dai flussi elettorali (statisticamente ben più rilevanti) che da sondaggi di questo tipo che, più che altro, provano a esplicitare qualcosa di sotteso in dati meno facili da interpretare.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 09 Mar 2018, 16:16
tanto non cambio idea, fat. e non perché ho "difficoltà ad accettare questa realtà", capirai troppe ne ho viste di "realtà".., è che proprio per me non è così, mi possono fare tutti i sondaggi smacchia ombre e pulisci coscienza  che je pare i giornali potenti e quelli di nicchia.
non cambierò  idea. e soprattutto ho una buonissima memoria che mi permette di ricordare sfumature, dettagli, considerazioni inutili, omissioni, capriole, certificazioni, dichiarazioni qualunquiste... e sono queste che fanno un'idea, un principio.. no er sondaggio de repubblica o la disamina politica in tv di chi si vuole rincuorare perché in passato per du minuti magari decise de votà a sinistra, magari provando pure dc, craxi, verdi, democrazia proletaria.
la gente "comunista così" nun ce vota 5stelle. gli altri probabilissimo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 09 Mar 2018, 16:18
Ma che senso ha, sono passati trentuno (31!) anni, una vita.
Non ha un senso politico questo confronto.
Le mie prime politiche, a quelle del 1983 avevo 17 anni e 10 mesi, niente voto per Enrico.

pure le mie. (ma  precedenti all'87 furono  nell'83?)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 16:21
tanto non cambio idea, fat. e non perché ho "difficoltà ad accettare questa realtà", capirai troppe ne ho viste di "realtà".., è che proprio per me non è così, mi possono fare tutti i sondaggi smacchia ombre e pulisci coscienza  che je pare i giornali potenti e quelli di nicchia.
non cambierò  idea. e soprattutto ho una buonissima memoria che mi permette di ricordare sfumature, dettagli, considerazioni inutili, omissioni, capriole, certificazioni, dichiarazioni qualunquiste... e sono queste che fanno un'idea, un principio.. no er sondaggio de repubblica o la disamina politica in tv di chi si vuole rincuorare perché in passato per du minuti magari decise de votà a sinistra, magari provando pure dc, craxi, verdi, democrazia proletaria.
la gente "comunista così" nun ce vota 5stelle. gli altri probabilissimo.

Ma queste cose giustificano una tua legittimissima repulsione per i 5S che però è cosa distinta da quel che sono concretamente.
Ti possono fare schifo per la qualsiasi ragione, ma oltre alle nostre opinioni soggettive ci sono anche dei dati materiali. I flussi di voto sono dati materiali. Così come le strategie messe in campo.
Ma se l'elettorato dei 5S fosse contiguo alla Lega e non al PD, perché Di Maio a due giorni dal voto presenta una squadra di governo simil-piddina e non simil-leghista? Ma che è pazzo?
vuole perdere voti invece che guadagnarli?

Poi questo mica significa che dovresti guardarli meglio o prenderli in simpatia.
No no, la tua repulsione può restare tale e quale, così come la mia.
Ma cambia anche la modalità di opposizione l'inquadrare correttamente chi ti ritrovi davanti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 09 Mar 2018, 16:26
pure le mie. (ma  precedenti all'87 furono  nell'83?)

Sì, giugno 1983.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 09 Mar 2018, 16:28
la gente "comunista così" nun ce vota 5stelle. gli altri probabilissimo.

Magari non tutto di quel quasi 30% dell'elettorato che votava PCI era "communista così", eh. Anche perchè gli anni di militanza politica dura e pura erano belli che finiti. Semplicemente, in quel contesto, trovavano che il PCI fosse la migliore alternativa disponibile.

Inoltre, a parte chi non c'è più, ma gli altri qualcuno dovranno pur votarlo eh. Una buona fetta si è data all'astensione, un'altra ha perso fiducia nei vari trasformisti, altri si sono dedicati al voto utile.

Io non ci vedo nulla di strano in quel sondaggio.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giovannidef - 09 Mar 2018, 16:37
una insegnante che fa part time guadagna 800 euro al mese, magari lavora fuori dal suo comune, fa 12 ore settimanali ma poi c'è il tempo a casa a correggere e prepararsi per cui altre 5 ore
ovviamente per fare l'insegnante ci vuole una laurea
l'idea del reddito di cittadinanza è comunque molto valida peccato che gli italiani sono scarsi ad organizzare
noi in protezione civile oggi abbiamo 4 del servizio civile pagati sulle 400 peccato che non fanno un tubo e imparano anche meno, lo passo scrivere qui perché tanto sono tutti della magggica
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 09 Mar 2018, 16:42
Magari non tutto di quel quasi 30% dell'elettorato che votava PCI era "communista così", eh. Anche perchè gli anni di militanza politica dura e pura erano belli che finiti. Semplicemente, in quel contesto, trovavano che il PCI fosse la migliore alternativa disponibile.



ma certo, appunto. non si tiene conto della marea di voti ondivaghi che c'erano ad ogni elezione, come detto prima. come dice genesis è assurdo fare un sondaggio del genere dopo 31 anni e senza tenere contro delle modalità di cui sopra.
quindi a che serve? a smacchiare?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 09 Mar 2018, 16:43
Dice bene Genesis: 31 anni, ma che vuoi estrapolare?
Io, ad esempio, votai DP. Solo un'inversione dei termini... (commuta?).

Poi, gli elettori del M5S avranno pure votato in passato a sinistra ma questo non fa del M5S un partito di sinistra (posto che poi non ci troveremo MAI d'accordo su cosa sia sinistra, qui dentro. Io la mia definizione la ripeto: coniugare modernità e tutela dei bisogni classi deboli. E ripeto che il PD ha fallito questa seconda parte.).

Parlare di "elettori di sinistra" è fuorviante. Sono 30 anni che le classi popolari non votano a sinistra. Hanno votato Berlusconi per 20 anni. E oggi non votano il PD.

La ragione è un po' che provo a dirla: se prima, negli anni 70, era facile coniugare modernità e bisogni delle classi deboli (la modernità portava i beni di consumo, le fabbriche, l'urbanizzazione; la forza lavoro necessaria per muovere le fabbriche si ritrovava in posizione di forza: viva la modernità) oggi sembra impossibile. La modernità lascia indietro grosse fette, quelle più deboli della popolazione.

Solo che la soluzione non l'ha trovata nessuno.

Le soluzioni in voga sono tutte legate a una qualche forma di negazione della modernità: chi vuole tornare, a sinistra, agli anni 70 e alla falce e martello, e chi vuole tornare, a destra, ai dazi e alle nazioni sovrane. Ma non c'è l'uscita per quelle strade, non portano da nessuna parte.

In questo il M5S è un partito marketing: non dicono niente, chiamano il sussidio di disoccupazione, alla danese/Ichino, "reddito di cittadinanza" e fregano milioni di disperati. Sono maestri nella social intelligence; lo so bene perché mi ricordo anni fa i Casaleggio partecipare ai seminari della società per la quale lavoravo dove insegnavamo proprio quello. Quando Di Maio dice che andare a prendere i migranti nei barconi è fare "I Taxi Del Mare" ('na cifra de sinistra ve', voi mette Minnitiboia...) non lo fa perché ci crede, lo fa perché l'algoritmo gli dice di farlo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 17:32

Poi, gli elettori del M5S avranno pure votato in passato a sinistra ma questo non fa del M5S un partito di sinistra (posto che poi non ci troveremo MAI d'accordo su cosa sia sinistra, qui dentro. Io la mia definizione la ripeto: coniugare modernità e tutela dei bisogni classi deboli. E ripeto che il PD ha fallito questa seconda parte.).


vero. Ma infatti non stiamo discutendo se siano di sinistra, ma da dove pescano voti.
Sticazzi di definire i 5S, più interessante capire a chi parlano e soprattutto perché convincono.



Parlare di "elettori di sinistra" è fuorviante. Sono 30 anni che le classi popolari non votano a sinistra. Hanno votato Berlusconi per 20 anni. E oggi non votano il PD.


Falso.
Nelle periferie di molte città vinceva il centrosinistra, non forza italia.
E in quelle stesse periferie oggi stravince il 5S.

La ragione è un po' che provo a dirla: se prima, negli anni 70, era facile coniugare modernità e bisogni delle classi deboli (la modernità portava i beni di consumo, le fabbriche, l'urbanizzazione; la forza lavoro necessaria per muovere le fabbriche si ritrovava in posizione di forza: viva la modernità) oggi sembra impossibile. La modernità lascia indietro grosse fette, quelle più deboli della popolazione.

Solo che la soluzione non l'ha trovata nessuno.

Le soluzioni in voga sono tutte legate a una qualche forma di negazione della modernità: chi vuole tornare, a sinistra, agli anni 70 e alla falce e martello, e chi vuole tornare, a destra, ai dazi e alle nazioni sovrane. Ma non c'è l'uscita per quelle strade, non portano da nessuna parte.


Falso. Tanto che le periferie di cui sopra ti votavano.
Il problema non è nella capacità di coniugare bisogni e modernità, ma stabilire QUALI bisogni e QUALE modernità.
Il PD-DS-PDS (a retrocedere) dopo aver abbandonato la modernità "comunista" si è semplicemente abbandonato a quella della controparte senza la minima critica. Della serie: ao, va per la maggiore, un motivo ci sarà.
Scambiando egemonia e realtà ha rinunciato alla costruzione di un'egemonia culturale propria.
E oggi paga pegno.

In questo il M5S è un partito marketing: non dicono niente, chiamano il sussidio di disoccupazione, alla danese/Ichino, "reddito di cittadinanza" e fregano milioni di disperati. Sono maestri nella social intelligence; lo so bene perché mi ricordo anni fa i Casaleggio partecipare ai seminari della società per la quale lavoravo dove insegnavamo proprio quello. Quando Di Maio dice che andare a prendere i migranti nei barconi è fare "I Taxi Del Mare" ('na cifra de sinistra ve', voi mette Minnitiboia...) non lo fa perché ci crede, lo fa perché l'algoritmo gli dice di farlo.


vero. Ma a maggior ragione questo dovrebbe dirti qualcosa.
Dovrebbe dirti quantomeno quali sono i bisogni sociali percepiti, che l'algoritmo fa affiorare.
Coniugarli in una proposta politica di sintesi invece che farne un elenco incoerente alla 5S è il compito della Politica. Ma è un compito in cui mancano non solo i 5S.
E' un qualcosa che manca, per ragioni diverse, a tutta la politica italiana, che non a caso non ha mezzo partito con uno straccio di piano strategico (energia, infrastrutture, sviluppo industriale) da circa 30 anni, forse di più.
La destra schiacciata sugli interessi del leader, i grillini sull'algoritmo, il pd sulla demonizzazione dell'avversario, la sinistra radicale sul restare in parlamento.
Tornare a parlare di Politica e non di fantasmi (il nano, il grillino, il leghista) aiuterebbe.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 09 Mar 2018, 17:53
Sono 20 anni che non vinciamo nelle periferie.

La destra schiacciata sugli interessi del leader, i grillini sull'algoritmo, il pd sulla demonizzazione dell'avversario, la sinistra radicale sul restare in parlamento.

No, il PD renzista non era sula demonizzazione dell'avversario. Lo ha tentato come carta, disperata, le ultime settimane.

Ma la strategia di Renzi era questa: "al bisogno di percepire sicurezza sociale io rispondo lavorando sodo e cambiando le cose nei fatti".
E non ha funzionato, un po' perché l'opposizione ha alzato cortine mistificatorie e strumentali sui numeri che erano da miracolo (uno solo: la disoccupazione giovanile passata dal 46% al 32%), un po', perché, come ho detto, conta soprattutto la *percezione*.

E tu mi potrai pure aver creato 1.000.000 di nuovi posti di lavoro, di cui 530.000 a tempo indeterminato (tra cui il mio) ma io ho sempre la percezione che se, nella bellissima azienda in cui lavoro, canniamo l'anno, una, due volte, mi ritrovo a 50 anni con le pezze al culo per strada. E non è detto che mi riprendo; nel mezzo del cammin di nostra vita.

Il renzismo, come meccanismo di propaganda non ha funzionato. Perché ha pensato di fare il "Sindaco d'Italia"; ma il governo del paese è altra cosa.

Però vedo anche che, tra le righe, ammetti che la soluzione non l'ha ancora trovata nessuno. Bene. Fai male però a dire che Calenda è parte del problema. Io invece credo che la soluzione si troverà perché persone molto capaci, alla Calenda, che sulle vertenze ha fatto un lavoro eccezionale, troveranno la quadra per raddrizzare un mondo complicato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 18:17
togli il "tra le righe", è evidente che la soluzione non l'ha trovata nessuno.
La sinistra radicale annaspa cercando un voto identitario che non c'è più.
Non si vota per identificazione perché non c'è più identificazione se non in minima parte.
Per come la vedo io la sinistra radicale non deve ripresentarsi fino a che non ha tra le mani qualcosa che punta al 15% di base.
Il che non significa smettere di fare politica, ma farla in tutt'altro modo.
Quando hai ricreato un consenso attorno ad una proposta concreta, lì ti misuri. Non prima.
Prima equivale solo a farsi contare.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 09 Mar 2018, 18:38
Il problema è che non riesci a capirlo e teorizzi governi con la Lega perché non hai mai voluto vedere (ma non sei l'unico) cosa davvero fosse il movimento 5 stelle.
Ascolta Fat ma tu invece sei sicuro di saperlo, cos'è sto movimento?
Zorba ha postato un video del suo 'garante', capo spirituale, messia, quello che è, perché non lo commenti?
Forse non ti interessa proprio, perché vuoi vederlo come ti piacerebbe che fosse, a te.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 09 Mar 2018, 18:44
al momento, avendo uan serie di urgenze, voglio sapere solo come si fa ad ottenere il reddito di cittadinanza...

Il reddito di cittadinanza al momento ha la stessa valenza della flat tax al 15%; ossia è una promessa elettorale.
Esiste però il reddito d'inclusione varato dal precedente governo
http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/Reddito-di-Inclusione-ReI/Pagine/default.aspx

Vi sono poi piani regionali (almeno qui in Toscana)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: COLDILANA61 - 09 Mar 2018, 19:09

Ma Calenda ha risolto il problema Embraco ?

Ma tutto questo credito da dove arriva ?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 19:14
Il problema è che non riesci a capirlo e teorizzi governi con la Lega perché non hai mai voluto vedere (ma non sei l'unico) cosa davvero fosse il movimento 5 stelle.
Ascolta Fat ma tu invece sei sicuro di saperlo, cos'è sto movimento?
Zorba ha postato un video del suo 'garante', capo spirituale, messia, quello che è, perché non lo commenti?
Forse non ti interessa proprio, perché vuoi vederlo come ti piacerebbe che fosse, a te.

Credo di si, lo vado dicendo da un po', basterebbe non confondere l'analisi con esaltazione.
Non confondere il guardate che rompe gli schemi col faranno la rivoluzione.
O è giusto oggi mandare a fanculo il quadro politico e puntare sui cittadini con istituiranno la democrazia diretta dei movimenti.

Io non ho MAI votato 5stelle sul nazionale (una volta su roma, presero l'8%) e sono stato percepito quasi per un ultras.
Semplicemente perché non banalizzavo questa roba a "fascisti, populisti, carogne".
Perché osavo dire che il voto era principalmente di sinistra e non di destra, perché rispondeva principalmente alla nostra crisi e non a quella della destra berlusconiana (a cui risponde perfettamente Salvini).
I 5S a me non piacciono per niente, sono organizzati verticisticamente con una struttura piramidale in cui un'azienda controlla una mandria di socialconfusi, con Thorin me ce scorno di brutto, ma non per questo perdo di lucidità nel cercare di comprenderne la forza e i soggetti di riferimento.

Quel video è una delle ragioni per cui i 5S oggi hanno un passo in più.

1) A che serve una demarcazione destra/sinistra quando ambedue fanno le stesse cose? A niente!
oggi la linea di demarcazione comprensibile è basso vs alto, comunque la si articoli (non a caso sui migranti la destra ha inventato un fantasmagorico piano di sostituzione etnica architettato dall'Alto).
Oggi la sinistra, se vuole tornare a parlare efficacemente, deve dare la sua lettura della dialettica basso/alto

2) altrettanto inutile puntare su incompetenza e assenza di professionalità.
Perchè dove tu vedi incompetenza, in molti vedono inesperienza. L'arrivo dell'outsider.
In un mondo dove i posti di potere sono occupati per diritto di nascita l'arrivo dell'outsider è rivalsa. Il banco che salta. Una rivalsa che rimanda alle mille rivalse che restano inespresse, represse nelle proprie sottomissioni quotidiane e che quindi conta molto più dei suoi potenziali danni. Intanto ti faccio saltare il banco, poi vediamo.
Insistere ossessivamente su questo è rafforzarli, non indebolirli.
Burioni non conquista consensi, perché fomenterà pure i tuoi ma sta sul cazzo a tutti gli altri.
Se la sinistra vuole tornare a parlare efficacemente, deve dismettere questa aura da razionalità superiore, da professori, in cui non si ostenta il capitale economico (berlusconi) ma quello culturale, ottenendo lo stesso risultato: ma mori.
La sinistra deve tornare a rappresentare il basso, anzitutto apprendendo di nuovo come ci si parla col basso.

3) proprio perché la loro agenda deriva da un algoritmo di interesse (che però in modo diverso può essere vista come attenzione ai bisogni sociali) se ci fai caso non inseguono mai nessuno, cosa che invece il PD fa continuamente.
E sul lavoro devi far vedere che sei più liberista dell'altri e svendi tutto a destra e manca.
Non convinci nessuno e fai pure incazzare i tuoi.
E sui migranti devi far vedere che sei più autoritario dell'altri, fai leggi come la Minniti-orlando.
Non convinci nessuno e fai pure incazzare i tuoi.
Prendiamo la cosa più di merda: 5S e migranti. Di Maio non insegue Salvini. Si guarda bene da inseguire Salvini.
Ha una posizione razzista ma che si smarca sia da destra che da sinistra. E' la sua.
Tanto che CPI li ha accusati addirittura di aver mutuato il programma sui migranti da Soros, quindi partecipi del grande "gomblotto" per la sostituzione etnica (!!!).
http://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-uomini-soros-hanno-scritto-i-piani-sui-migranti-m5s-1479865.html (http://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-uomini-soros-hanno-scritto-i-piani-sui-migranti-m5s-1479865.html)
Paraculo, opportunista e razzista. Na roba che non voterei manco sotto tortura.
Ma paradossalmente è più Minniti ad inseguire Salvini che il razzista Di Maio.
Se la sinistra vuole tornare a contare qualcosa deve dettare un'agenda autonoma e non inseguire quella altrui.

Eccoti in tre punti il movimento 5S.
Oltre lo schema del '900, sconosciuti per scelta, agenda autonoma.

Cercare di far rientrare questa roba negli schemi del passato è assolutamente inefficace.
E direi che si vede.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 09 Mar 2018, 19:25
no no, nessuno schema del passato, più moderni di loro!
bisognerebbe imparare tutti:
dismettere questa aura da razionalità superiore, da professori, in cui non si ostenta il capitale economico (berlusconi) ma quello culturale, ottenendo lo stesso risultato: ma mori.
La sinistra deve tornare a rappresentare il basso, anzitutto apprendendo di nuovo come ci si parla col basso.

 i discorsi che fai qui in periferia li capirebbero?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 09 Mar 2018, 19:36
certo che no, ma qui mica faccio proselitismo.
E' un gioco, discuto accanitamente proprio come discuterei tra amici.
Ricercare il consenso, fare egemonia, è tutta un'altra cosa.

e guarda, a dimostrazione, la prima tra tutte le regole:

mai dire a chi vuoi convincere che sbaglia. Manco se dice che Trump è un alieno venuto a salvarci tutti, figuriamoci se è "solo" uno che vota PD.
Se io voglio convincerti politicamente cerco il punto d'attracco e ti dico "hai ragione... certo che...". Prima entro, poi sposto.


Ma scambiare un forum per una tribuna politica è da scemi.
So che qualcuno lo pensa, ma confonde il mio appassionarmi con un gioco che è di tutt'altro tipo.
E soprattutto che affronto con tutt'altro rigore. Sempre divertendomi, ma in cui il punto non è confrontarsi, chi ha ragione, chi ha torto...
Io in politica non voglio aver ragione, gradirei vincere.
Quindi conta costruirsi politicamente, aumentare la propria agibilità.
L'organizzazione è tutto.

Qui invece il confronto è tutto, l'organizzazione è niente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 09 Mar 2018, 19:58
La demarcazione non è basso-alto: quello era il 900.
La demarcazione è aperto-chiuso.

Il problema, come ho detto è che "aperto" (che si sovrappone molto con "modernità") lascia in dietro molti.
D'altro canto "chiuso" (che si sovrappone molto con "reazione") demolisce il benessere sia per i molti che per i pochi. E per questo è confuso come "equalizzatore" da pezzi confusi della sinistra.

Il M5S è un algoritmo, il problema di cosa fare non se lo propone proprio: si propone il problema di acquisire consenso. Non a caso li governa un'azienda. E lo scopo delle aziende è fare profitti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giuliano in my heart - 09 Mar 2018, 22:05

Io invece credo che la soluzione si troverà perché persone molto capaci, alla Calenda, che sulle vertenze ha fatto un lavoro eccezionale, troveranno la quadra per raddrizzare un mondo complicato.

Vaglielo a dire ai 1660 licenziati di Almaviva a Roma, per cui il romano Calenda non ha alzato un dito
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 09 Mar 2018, 23:17
ah beh, la colpa di Almaviva sarebbe di Calenda? E non delle RSU che hanno rifiutato TUTTI gli accordi? Se rifiuti TUTTI gli accordi (che le altre sedi hanno accettato) cosa pretendi possa fare Calenda?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giuliano in my heart - 09 Mar 2018, 23:42
ah beh, la colpa di Almaviva sarebbe di Calenda? E non delle RSU che hanno rifiutato TUTTI gli accordi? Se rifiuti TUTTI gli accordi (che le altre sedi hanno accettato) cosa pretendi possa fare Calenda?

Lascia perdere, McGill.
Ora ti spiego come sono andate le cose. E non lo dico io, ma la sentenza di un giudice coraggioso che ha dato ragione a parte dei licenziati. Un'altra giudice ha dato contro altri licenziati nonostante la sentenza del primo giudice e nonostante la fattispecie fosse esattamente la stessa. Questo tanto per capire come funziona la giustizia in Italia.
1. Almaviva si trova in difficoltà economiche da diversi anni e deve licenziare.
2. Quando una grande azienda deve licenziare, e deve scegliere quali lavoratori licenziare, non può farlo a cazzo di cane, ma ci sono dei criteri (c.d. ballottaggio).
3. Il ballottaggio prevede che si debbano salvaguardare i lavoratori con maggiore anzianità, salvo ragioni organizzative.
4. Almaviva, nei due anni precedenti al licenziamento, si prefabbrica queste ragioni organizzative, assegnando alle sedi di Roma e Napoli le commesse in perdita, laddove erano presenti i lavoratori con maggiore anzianità, e tenendo le commesse in utile laddove il costo del lavoro era inferiore.
5. Al momento del ballottaggio Almaviva decide quindi di licenziare solo a Roma e a Napoli, perché sedi non abbastanza produttive, giustificando in questo modo la deroga al ballottaggio per anzianità e risparmiando UNA MONTAGNA di soldi.
6. Almaviva mette i lavoratori di Roma e Napoli innanzi a questa alternativa: o rinunciate all'anzianità o siete fuori.
7. Napoli accetta, Roma no.
Per favore, McGill, evita di parlare di cose che non conosci.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giuliano in my heart - 09 Mar 2018, 23:59
E aggiungo una cosa:
il ruolo del MISE è quello di mediare nelle trattative in caso di crisi aziendale.
Il Ministero nella vertenza Almaviva non ha mediato niente, tantomeno Calenda.
E' intervenuta solo la Bellanova, dicendo ai lavoratori: o accettate o siete fuori, così come Almaviva.
Calenda non s'è visto.
Una decina di ragazzi (perché questa è la RSU di Roma) contro una multinazionale.
Oh, poi il fatto che Almaviva sia di Tripi, PDino della prima ora, amico di Prodi, non c'entra a niente, per carità.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 10 Mar 2018, 00:16
Per favore, McGill, evita di parlare di cose che non conosci.

Invece conosco perfettamente la cosa.
Roma ha fatto una cazzata.
Sindacati che agiscono a prescindere dai rapporti di forza fanno solo il male dei lavoratori.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: giuliano in my heart - 10 Mar 2018, 00:20
No, non la conosci. Punto.
Io parlo su fonti primarie, sentenze e delibere aziendali che ti posso anche fornire (almeno le prime).
Tu sei in grado di dire solo che Roma ha fatto una cazzata.
E abbi rispetto nei confronti dei licenziati, invece di difendere ad oltranza il tuo Calenda.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 10 Mar 2018, 00:31
1) james sei decisamente indietro visto che riproponi un dibattito da guerra fredda (società aperta/chiusa, citofonare Popper e mistificazioni affini).
Rispetto a basso/alto puoi al massimo dire che fosse ottocentesco, il 900 è stato determinato dagli schieramenti destra/sinistra nella nazionalizzazione e politicizzazione delle masse.
Oggi questa connotazione è svanita, siamo oltre quella fase (e sono altre le necessità delle classi dirigenti) e in qualche modo siamo tornati ad un "neo-ottocento".

2) negli ultimi scambi la dimensione esatta del problema del Pd.
Non è questione di essere radicali rivoluzionari, ma solo dalla parte dei lavoratori. Non è un criterio oggettivo. È un criterio politico.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 10 Mar 2018, 01:04
 
Bene, allora complimenti per l'organizzazione nelle periferie. Egemonici!
perché mai fare anche voi dell'autocritica?  ;)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 10 Mar 2018, 01:31
vabè il lavoro dei CSOA è bello io lo so perché ne frequento ne conosco il valore.
sono le strategie politiche che non mi convincono, anzi le strategie umane ma non c'è possibilità come d'altronde qui di provare altre dinamiche e visioni. sarà sempre quel discorso dei rapporti di forza, mi sa.
'notte, forum.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 10 Mar 2018, 09:53
Io sono dalla parte dei lavoratori di Roma licenziati. Dalla parte di quelli che hanno votato, come Napoli, SI all’accordo e si sono visti fuori PER COLPA DEGLI ALTRI che hanno votato no.

Bellanova ha contribuito a risolvere decine di situazioni, se ti viene a dire che non ci sono margini è così.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 10 Mar 2018, 10:26
Aggiungo: conosco bene la questione Almaviva, come molte altre, perche Teresa Bellanova, nel partito, è il mio "riferimento". Nello specifico di Almaviva ho potuto integrare i nostri punti di vista con gli interventi dei lavoratori a ROR, generosamente disponibili.

Io non contesto, Giuliano, la tua ricostruzione. E' proprio sulla base di quei termini che dico che i lavoratori di Roma hanno fatto una follia e che non c'erano margini per migliorare quell'accordo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 10 Mar 2018, 12:02
Comunque tutt'apposto per le olimpiadi invernali a Torino del 2026.
Per quelle estive di Roma del 2020 non c'erano i presupposti minimi...poi bisogna trattare con queste banderuole per uno strapuntino  :roll:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 10 Mar 2018, 13:28
È l’algoritmo di social intelligence: gli ha detto che gli italiani vedono bene le olimpiadi a Torino. Se domani gli dirà il contrario cambieranno idea. In entrambi i casi aumenteranno il consenso.

Fino a quando il PD non sarà in grado di competere con queste tecniche (che sono l’equivalente dell’attacchinaggio negli anni 70) potrà pure elaborare le più incredibili soluzioni sociali ma soccomberà sempre.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 10 Mar 2018, 15:14
Comunque tutt'apposto per le olimpiadi invernali a Torino del 2026.
Per quelle estive di Roma del 2020 non c'erano i presupposti minimi...poi bisogna trattare con queste banderuole per uno strapuntino  :roll:

Attenzione, tra olimpiadi estive e invernali c'è un abisso di differenza, per quanto riguarda l'organizzazione, i costi e così via. E gli impianti a Torino già ci sono, causa l'olimpiade precedente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 10 Mar 2018, 20:50
Comunque tutt'apposto per le olimpiadi invernali a Torino del 2026.
Per quelle estive di Roma del 2020 non c'erano i presupposti minimi...poi bisogna trattare con queste banderuole per uno strapuntino  :roll:

Però cerchiamo di ricordarci le "incoerenze" di tutti


(http://preview.ibb.co/ev43OS/IMG_20180310_204756.png) (http://ibb.co/hc6HiS)

image upload (http://it.imgbb.com/)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 11 Mar 2018, 02:28
Ricordiamoci pure tutti quello che Grillo ha scritto di Chiamparino e le Olimpiadi del 2006.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 11 Mar 2018, 11:23
Non facciamo mai autocritica cityzen?
Ahajajajah si vede che parli tanto per darmi contro, visto che la sinistra radicale è avvorticata in una costante autocritica tafazziana.
Dire che non faccia autocritica è aprire bocca per dargli fiato, né più ne meno.

Aggiungo: conosco bene la questione Almaviva, come molte altre, perche Teresa Bellanova, nel partito, è il mio "riferimento". Nello specifico di Almaviva ho potuto integrare i nostri punti di vista con gli interventi dei lavoratori a ROR, generosamente disponibili.

Io non contesto, Giuliano, la tua ricostruzione. E' proprio sulla base di quei termini che dico che i lavoratori di Roma hanno fatto una follia e che non c'erano margini per migliorare quell'accordo.

conosco bene anche io la situazione almaviva avendo collaborato con chi si è mobilitato a Roma.
Non è vero affatto che non ci fossero i termini. Ovviamente, COME AL SOLITO, non ci sono una volta che firmi determinati accordi.
È l'azione dei confederali che, COME AL SOLITO, rendono le cose più complicate invece che più semplici per i lavoratori.

Troppe volte l'ho visto questo meccanismo. Direi quasi sempre.
Dalle vertenze più facili (es. Costituzione dell'accessorio, fondo dei dirigenti ancora da approvare, arriva la uil e lo firma, togliendoti la principale arma di ricatto, ossia i sordi diretti a loro) a quelle più difficili come quelli sulle ristrutturazioni aziendali.
Chiaro che una volta firmato l'accordo dai sindacati rappresentativi la vertenza è fottuta.
Ma non è fottuta perché non c'erano margini, l'hai fottuta tu maledetto pezzo di merda.

Almaviva ha ristrutturato non perché mancava di profitti, ma solo per aumentarli.
Chi dovrebbe difendere i lavoratori e lottare si accorda invece a ribasso, lasciando i lavoratori soli e deboli.
E arriva poi a dire "non c'era nulla da fare".
Il grandissimo cazzo, cornuto e mazziato? Allora voto grillo.
Altro che complesse tecniche di ingegneria sociale
Ecco qui la materialità della merda del centrosinistra italiano, politico e sindacale.

E la controprova sta nel fatto che quando questa feccia piddina non è in grado di rovinare le vertenze queste si vincono. Noi vinciamo.
E pensate che in questi casi, vedi logistica, la feccia piddi-cigiellina evidentemente rancorosa per aver perso il controllo dei lavoratori, manda le squadracce di picchiatori a menare i sindacalisti ai picchetti. Mostrando pienamente di chi stiamo parlando.

Cara cityzen qui si tratta ben poco di discorsi astratti su capitalismo, anticapitalismo, moderazione o radicalismo.

Quello su cui ci si divide è molto materiale. E sono esempi di lotta di classe, non di valori. Anche se poi da esperienze cosi discendono valori, in positivo (solidarietà) o negativo (egoismo).

Ormai questi hanno scordato come si lotta, sanno solo accordarsi partendo dai presupposti del profitto. Tutto il resto è semplice conseguenza.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 11 Mar 2018, 11:27
Attenzione, tra olimpiadi estive e invernali c'è un abisso di differenza, per quanto riguarda l'organizzazione, i costi e così via. E gli impianti a Torino già ci sono, causa l'olimpiade precedente.

vero genesis, ma qui il discorso è più ampio: il problema è che in assenza di un modello di sviluppo, di un piano strategico che nessuno ha come dicevo qualche post fa, tutti si buttano su questi soldi facili a prescindere da cosa comportano.
Anche i 5s hanno ormai capito come questi investimenti siano indispensabili.
Ma lo sono non perché effettivamente positivi in se. Lo sono solo per chi altrimenti non avrebbe la più pallida idea di come effettivamente stimolare l'economia.
E questo non è un problema di Grillo ma di tutti gli attori in campo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 11 Mar 2018, 14:27
Ecco proprio autocritica tafazziana, e fantozziana, mi vien da aggiungere.
Proprio quella che non serve a niente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 11 Mar 2018, 19:44
Bellanova ha risolto circa 160 vertenze in questi anni. E ha risolto anche Almaviva a Napoli. A Roma qualcuno ha giocato a ribaltare il tavolo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 08:24
Tornando a bomba

http://www.lastampa.it/2018/03/11/esteri/steve-bannon-cinquestelle-e-lega-in-italia-il-cuore-della-nostra-rivoluzione-8wHGjOtueiNykKRXWNgIPJ/pagina.html

A me costui mette i brividi
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 12 Mar 2018, 08:52
Bellanova ha risolto circa 160 vertenze in questi anni. E ha risolto anche Almaviva a Napoli. A Roma qualcuno ha giocato a ribaltare il tavolo.

ma ribaltare il tavolo cosa?
rifiutare l'ennesimo umiliante accordo a ribasso di una società CON UTILI è ribaltare il tavolo?
Ma non ti rendi conto che è esattamente questo di cui si parla?

Risolvere vertenze prendendo le parti delle aziende e convincendo i lavoratori che "di più non si può" quando invece si potrebbe eccome visto che non parliamo di aziende in profondo rosso ma che distribuiscono dividendi fino all'anno prima non è un merito. E' esattamente la misura del problema.
e' la prova provata della scelta di campo di determinati attori politici e sindacali.
Quando si dice che il Pd ha scelto di stare compiutamente con la controparte il discorso non è astratto, non è sui massimi sistemi, ma esattamente in queste storie quotidiane, come ce ne sono a migliaia.

E questa che sarebbe una vera e propria onta per un partito vicino ai lavoratori (riformista o radicale che sia) si arriva a ergerlo a merito. A mostrina.
e per spiegare perché perdete vai a scomodare l'ingegneria sociale e i meccanismi di marketing?
Ma stai a queste concretezze, sbatti in faccia con questa realtà invece di raccontarti le storie.

Altro esempio: viene licenziata un'operatrice ecologica perché ha preso un monopattino dalla spazzatura per il figlio di 8 anni. Il tribunale riconosce l'illegittimità del licenziamento ma non può sancire il reintegro grazie all'abolizione dell'articolo 18 che secondo renzi e TE (ricordo perfettamente i post) era una roba che riguardava un'infima minoranza dei lavoratori.
Ora io ti sbatterei davanti a questa donna e ti costringerei a pagargli il sostentamento quando i 18 mesi di indennizzo finiranno e nessuno la prenderà con lo stigma di una vertenza vinta.
Condannerei te e quelli come te che hanno detto stronzate sull'art.18 a pagare per lei.

Altro esempio: le merdate che leggo sui presunti "nullafacenti" che sperano nel reddito di cittadinanza.
Una roba indecente che sta mostrando perfettamente la mentalità di destra di certa "sinistra" italiana.
Quella fondata sui "valori" e non sulla materialità, che evidentemente non vivendo certe condizioni non si rende proprio conto delle cazzate che dice ed è in grado di dire cose di "sinistra" solo fino a quando c'è ricchezza e quindi la parola "redistribuzione" è a costo zero, so' boni tutti.
Si attaccano i grillini per le loro illusioni, le loro stolte convinzioni, ma di una "sinistra" lavorista che pensa che il lavoro si crei coltivato come i broccoli, che ripete a vanvera slogan facendoli passare per realtà non se ne parla mai.
Il lavoro si crea in due modi: lavoro pubblico (lo stato decide direttamente) o creando le condizioni perché sia vantaggioso al profitto. OGGI, essendoci una bassissima redditività, il lavoro è vantaggioso se è a costi molto bassi. Non si capisce che chiedere lavoro è chiedere schiavitù: precarietà, alta intensità di lavoro e bassi salari.
A queste condizioni conviene produrre. A queste condizioni conviene dare lavoro.
E la sinistra contemporanea di fronte a questo quadro economico l'unica cosa che riesce a dire ai lavoratori è "accettate queste condizioni, purché lavoriate"?
Questa è una sinistra contemporanea?

non una sinistra che fa un discorso sulla diminuita necessità di lavoro grazie all'automazione che rende complicato creare nuovi lavori come tirando fuori conigli dal cilindro.
Che la produzione di valore oggi eccede anche il lavoro in senso stretto perché si da anche nei rapporti sociali ampi (pensate solo al valore prodotto tramite i social).
Che la ricchezza garantita da meno lavoro di un tempo andrebbe quindi distribuita differentemente, magari accompagnandola ad una diminuzione dell'orario di lavoro.

No, niente di tutto questo.
Lavorismo e derisione di chi pensa al reddito.

non si capisce che dire "creiamo lavoro perché il lavoro ci salverà" è più o meno come affermare che nel cielo il tempo si modifica perché passano gli aerei.
Ma di questa sinistra stolta che parla a vanvera e deride disoccupati che sperano in 700 euro, magari con un malcelato razzismo antimeridionale, non se ne parla.
No no, concentriamoci ancora una volta sulle strategie di marketing grilline.
Me sembra utile.

O forse si fa così perché sul Lavoro davvero non si ha nulla da dire che possa essere minimamente vantaggioso per i lavoratori? Forse non si parla di lotta di classe non perché sia vetusta ma perché non si ha alcuna intenzione di appoggiare i lavoratori in essa?

Sai com'è, il dubbio viene...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 12 Mar 2018, 09:24
Due considerazioni.

1) il fallimento del PD viene da lontano, nasce dal PD di Bersani. La nuova classe dirigente, promossa con le parlamentarie volute da lui nel 2012, si è rilevata inadeguata, inaffidabile e voltagabbana, visto che alle prime difficoltà lo hanno abbandonato e si sono buttati su Renzi. Quello che è accaduto dopo è la logica conseguenza.

2) le polemiche sul cosiddetto reddito di cittadinanza dovrebbero portare alla luce un problema reale, presente da sempre in questo paese, ma che la crisi ha messo in risalto: la mancanza di una politica a sostegno dei disoccupati. Se non riesci a trovare lavoro per sopravvivere il sistema Italia si è sempre basato sul lavoro nero, sull'aiuto dei parenti e le mense della Caritas. In un momento di crisi, dove i capaci e i meritevoli che perdono il lavoro si sentono dire "hai 45 anni, sei vecchio, prendo un giovane così ho gli sgravi fiscali" (figuriamoci i non specializzati) è necessaria una pesante riforma del sistema e non essere costretti a chiudersi in casa, a sopravvivere e a studiare per un concorso pubblico che ti dà un lavoro garantito. Secondo una ricerca che ho visto in TV soltanto il 3% di chi cercava lavoro lo ha trovato grazie ai centri per l'impiego. Ecco, parliamo di questo scandalo.

P.S.: ti considerano vecchio a 45 anni, ma ti vogliono mandare in pensione a 70...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 12 Mar 2018, 09:39
ma perché il lavoro NON C'E'.
E il suo non esserci indica che non c'è questo bisogno sociale.
Non c'è bisogno di ulteriore lavoro per ulteriori produzioni.
Quindi le cose so' due: o lo stato crea lavoro fittizio (ma poi viene attaccato perché questi sono sprechi).
Oppure si trovano altre forme di riproduzione sociale non legate al lavoro.

Oppure, ed è come fa il PD, pur di creare lavoro lo si rende conveniente svendendolo.
Esattamente come anche se non hai bisogno di giacche di pelle te la compri se la trovi a 2 euro, così col lavoro. Si svende pur di creare domanda.
Chiaro che se anche non ti serve ma se lo trovi a due lire magari un pensierino ce lo fai.
Ma questo che significa nella realtà? Lavori di merda a condizioni di merda.
Questa la proposta di crescita economica del PD. Di sinistra eh, urca quanto è di sinistra.

Avrebbe molto più senso comprendere che oggi la nostra società ha bisogno di X lavori.
Che quindi quell'X può essere ripartito tra più persone lavorando tutti meno.
E che vista l'immensa ricchezza prodotta da questo X questa può essere ripartita anche con forme diverse dal salario, quali un reddito di cittadinanza.

Questo è un ragionamento che farebbe una sinistra moderna, attaccando la proposta grillina.
Qui invece, mostrando il suo essere profondamente borghese, la sinista ai disoccupati je dice che sono dei parassiti perché non vogliono lavorare il lavoro che non c'è e che, tranquilli, ci penserà il governo a crearne di merda apposta per voi.

Eccolo qui il problema del PD e di un bel pezzo del suo elettorato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 12 Mar 2018, 09:55
scusa Fat, tu stai praticamente dicendo che l'economia italiana non risente dal lavoro che manca ed anche senza che ci sia nessuno che lavori, l'Italia potra' riprendersi economicamente e tornare ad essere la 5a economia mondiale che era 40 anni?

mi pare di capire che il tuo ragionamento sia che non importa quanti si lavori e quindi quanto si produca, l'importante che ci sia un po' di lavoro per tutti, che poi si tratti di battere una lettera in 5 minuti, o produrre un determinato numeri di prodotti da vendere, non cambia nulla.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 09:57
ma perché il lavoro NON C'E'.
E il suo non esserci indica che non c'è questo bisogno sociale.
Non c'è bisogno di ulteriore lavoro per ulteriori produzioni.
Quindi le cose so' due: o lo stato crea lavoro fittizio (ma poi viene attaccato perché questi sono sprechi).
Oppure si trovano altre forme di riproduzione sociale non legate al lavoro.

Oppure, ed è come fa il PD, pur di creare lavoro lo si rende conveniente svendendolo.
Esattamente come anche se non hai bisogno di giacche di pelle te la compri se la trovi a 2 euro, così col lavoro. Si svende pur di creare domanda.
Chiaro che se anche non ti serve ma se lo trovi a due lire magari un pensierino ce lo fai.
Ma questo che significa nella realtà? Lavori di merda a condizioni di merda.
Questa la proposta di crescita economica del PD. Di sinistra eh, urca quanto è di sinistra.

Avrebbe molto più senso comprendere che oggi la nostra società ha bisogno di X lavori.
Che quindi quell'X può essere ripartito tra più persone lavorando tutti meno.
E che vista l'immensa ricchezza prodotta da questo X questa può essere ripartita anche con forme diverse dal salario, quali un reddito di cittadinanza.

Questo è un ragionamento che farebbe una sinistra moderna, attaccando la proposta grillina.
Qui invece, mostrando il suo essere profondamente borghese, la sinista ai disoccupati je dice che sono dei parassiti perché non vogliono lavorare il lavoro che non c'è e che, tranquilli, ci penserà il governo a crearne di merda apposta per voi.

Eccolo qui il problema del PD e di un bel pezzo del suo elettorato.

Parole sante.

Tra l'altro, non riesco a capire cosa si vuole ottenere con la derisione sistematica dei meridionali che hanno votato M5S (come se fossero stati solo loro a votarlo, tra l'altro), scendere sotto il 15%?
Non capisco proprio la strategia.

E anche questa storia che chi vuole il reddito di cittadinanza è un parassita, oh rendetevi conto che sono passati ad insultare gli elettori, non ci stanno con la testa.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 10:06
Quindi irride i meridionali chi fa constatare come il reddito di cittadinanza sia una bufala o chi glielo promette a vanvera?
E quanto a irrisione direi che uno si era vantato di aver chiamato i Canadair francesi sia imbattibile, dato che oltre a irridere ha anche speculato su una tragedia.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 12 Mar 2018, 10:10
Ma il lavoro ci sarebbe, il problema è strutturale, di mentalità.
Non si vuole e non si è mai voluto puntare sulla ricerca, sulla qualità, sullo sviluppo, l'innovazione.
Si è sempre pensato a guadagnare contenendo i costi, ora ne paghiamo le conseguenze.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 10:21
L'anno scorso l'Italia è stato il sesto paese al mondo per attivo nella bilancia commerciale.
Che si possa ottenere un risultato simile senza innovazione, qualità e ricerca e importando quasi tutta l'energia necessaria la vedo dura.
Diciamo che abbiamo un terzo di paese paese che è in cronico ritardo di infrastrutture, afflitto da endemica mancanza di legalità e soggetto al controllo di territorio da parte del malaffare, mentre i restanti due terzi sono comodamente tra le regioni top d'Europa
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Davy_Jones - 12 Mar 2018, 10:24
il reddito di cittadinanza e' una bufala (imo) semplicemente perche' in italia i salari sono troppo bassi perche' una misura del genere non finisca per fargli perdere ulteriore valore. non se po' fa. un conto e' farlo in svizzera, un altro qui. ma i 5s *non* propongono un reddito di cittadinanza (e per inciso non so se agli elettori 5s questo sia chiaro, detto senza minimamente irriderli ma semplicemente per rimarcare che su questo aspetto i media hanno fatto un lavoro orripilante)

sul lavoro, come dice fat siamo saturi. quello che puo' creare lavoro e' l'innovazione. se non innovi, a un certo punto l'unica cosa che puoi fare (chiunque tu sia) e' ridurre i costi. per cui la fotografia di fat secondo me e' corretta, e vale per ogni paese dove la principale preoccupazione e' mantenere intatto l'esistente. una politica seria dovrebbe fare (secondo me) la qualunque per favorire l'innovazione e la ricerca per settori oggi inesistenti o (a essere buoni) marginali. pero' sono, alla fine, scelte. se si decide di andare nella direzione "lavorare meno, lavorare tutti" invece che "togliamo risorse di qua per creare di la'" (semplifico) va bene, l'importante e' che siano chiare le conseguenze. a livello di sostenibilita' secondo me sono due scenari molto diversi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 10:24
Berlusconi: “Rischio democratico con nuove elezioni, anche il Pd si faccia carico del governo”
No al partito unico con il Carroccio: «Siamo alleati ma abbiamo valori diversi. I presidenti delle Camere a M5S e Lega? Nessun automatismo, siano di garanzia»

http://www.lastampa.it/2018/03/12/italia/speciali/elezioni/2018/politiche/berlusconi-rischio-democratico-con-nuove-elezioni-anche-il-pd-si-faccia-carico-del-governo-ZKtcGjlQrOsOsRm5evrKXP/pagina.html
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 12 Mar 2018, 10:24
Ma il lavoro ci sarebbe, il problema è strutturale, di mentalità.
Non si vuole e non si è mai voluto puntare sulla ricerca, sulla qualità, sullo sviluppo, l'innovazione.
Si è sempre pensato a guadagnare contenendo i costi, ora ne paghiamo le conseguenze.

Questa cosa NON E' vera.
Se fosse vera l'India e la Corea del Sud dovrebbero essere la patria dei salari alti.
Cosa che non mi pare sia.
L'innovazione tecnologica attira capitali, crea lavoro, ma sempre in considerazione degli attuali livelli di redditività. Quindi crea qualche lavoro specializzato ben retribuito, ma la massa dei lavori si attesta al livello che conosciamo.

Questo sul progresso, la ricerca, la rava e la fava è uno slogan.
Un dogma. Una vulgata. e' come credere che le scie in cielo determinano se piove o c'è il sole.
Il grado di aderenza alla realtà è lo stesso, la logica conseguenziale è la stessa.
L'innovazione può garantirti qualche investimento in più dall'estero, ma non migliora le condizioni di lavoro.

E' una credenza, una fede.
Un'identificazione tossica tra ciò che comporta per noi lavoratori e cosa comporta per il profitto.
In realtà non c'è alcuna innovazione in grado di salvarci.
Solo che dirlo porterebbe a dover ragionare in maniera diversa e dismettere il dogma.
Cosa che non sarebbe per niente conveniente e quindi si continuano a sbandierare chimere sul lavoro salariato.
Però mi raccomando il grillino che crede alle scie kimike deridiamolo eh. Lui si che è uno scemo, argh!

scusa Fat, tu stai praticamente dicendo che l'economia italiana non risente dal lavoro che manca ed anche senza che ci sia nessuno che lavori, l'Italia potra' riprendersi economicamente e tornare ad essere la 5a economia mondiale che era 40 anni?

mi pare di capire che il tuo ragionamento sia che non importa quanti si lavori e quindi quanto si produca, l'importante che ci sia un po' di lavoro per tutti, che poi si tratti di battere una lettera in 5 minuti, o produrre un determinato numeri di prodotti da vendere, non cambia nulla.

No, significa che il "lavoro" non è un concetto astratto. E' una merce.
Legata alle necessità produttive. Ce n'è bisogno X.
Non è che aumenti X piantando semi di lavoro. Aumenti X se crei nuovi mercati, nuove esigenze.
Dopodiché proprio la difficoltà a creare continuamente nuove esigenze ci ha portato a questa situazione, perchè la produzione cresce più dei bisogni sociali.
Ci dispiace, ma come dice il Magnotta non ce serve la lavatrice nuova, già l'abbiamo comprata.

per altro, se non si ragionasse per dogmi, la cosa di per sé non sarebbe manco così disastrosa.
Produciamo una ricchezza immensa e il necessario per tutti.
Producessimo 15 lavatrici e fossimo in 20 capirei il problema. Ma già oggi produciamo 40 lavatrici per 20 persone quindi il problema NON è né produrre di più né lavorare di più.
Il problema è che, per come funziona il nostro sistema, si produce troppo in troppo pochi, così hai: troppa merce, pochi a lavorare e troppi a non lavorare.

Per creare lavoro puoi fare due cose:
farlo per via statale (esattamente quel che ha affermato il keynesismo davanti alla crisi)
abbassare le condizioni di lavoro rendendolo vantaggioso.
Tu magari non te compreresti la ps4. se te la danno a 20 euro ci penseresti, pure che non è un tuo bisogno impellente.
Il lavoro uguale: tu azienda a condizioni dignitose non lo assumi. Certo che se te lo regalano ce pensi.

Una sinistra moderna invece che assecondare questa vulgata e dire "ma si, l'importante è che lavoriate, le condizioni purtroppo non le decidiamo noi" dovrebbe dire:
se non c'è bisogno di ulteriore lavoro la questione diventa come lo distribuiamo perché è ingiusto far lavorare tanto poche persone e poi capiamo come redistribuire l'enorme ricchezza prodotta.

Questo per altro porterebbe benefici sia alla domanda che, di conseguenza, alle necessità di produzione e di lavoro.
Invece si ribadisce un dogma stupido quanto vecchio, facendo passare per fannulloni fancazzisti quelli che si pongono il problema del lavoro per come oggi si da concretamente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 10:51
Quindi irride i meridionali chi fa constatare come il reddito di cittadinanza sia una bufala o chi glielo promette a vanvera?
E quanto a irrisione direi che uno si era vantato di aver chiamato i Canadair francesi sia imbattibile, dato che oltre a irridere ha anche speculato su una tragedia.

guarda ti copio/incollo un paio dei tanti tweet, evito lo screenshot per non mettere nomi e cognomi di chi li ha scritti, tanto se vuoi li trovi:
"Sono una persona di sinistra. A me il fatto che ci siano dei disperati semi analfabeti che a #Bari siano andati nei Caf per chiedere il #redditocittadinanza fa male. E poi mi fa rabbia chi li ha sfruttati. E poi mi fa rabbia chi li ha abbandonati rendendoli semplici pedine."

"Solamente i co[...]ni e i disperati potevamo abboccare all'amo del  #redditocittadinanza. Evidentemente in Italia queste due categorie sono molto diffuse."

Disperati semianalfabeti sfruttati, co[...]ni e disperati.
Edificante.
Non mi rispondere che queste cose non le ha scritte un parlamentare, non conta nulla al giorno d'oggi  ;)

Poi c'è questa che infrange il muro del ridicolo ed entra nell'epicità:
(http://i64.tinypic.com/b7ht10.png)


Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 11:00
La risposta è già in quanto da te postato e che avevo scritto prima.

Per il resto qui si parla - si dovrebbe parlare - del futuro governo e da chi verrà costituito. per adesso mi pare siano ancora in alto mare.
Quanto al PD - a differenza di quanto scrivono/dicono - non credo verrebbe ulteriormente massacrato nel caso si tornasse a breve alle urne: molti dei suo consensi sono partiti in direzione astensione e LeU, e penso che gran parte di essi tornerebbero all'ovile
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 12 Mar 2018, 11:07
Dire che il reddito di cittadinanza è una chimera perché non ci sono i soldi è praticamente un crimine. Quantomeno sul piano ideologico.

L'Italia spende 20 mld per cose decisamente più inutili.
Dalle spese militari alle grandi opere passando per consulenze milionarie e prebende sparse.

Che la sinistra RIFORMISTA non sia in grado di mettere a critica le voci di spesa e dire che è più importante redistribuire i soldi ai disoccupati e ai precari rispetto ai jet militari, alle speculazioni finanziarie o ad opere che anche l'Europa definisce inutili è molto grave.
Molto grave.
Descrive molto bene le priorità dell'attuale sinistra "pseudo-riformista".

Una sinistra RIFORMISTA oggi critica i 5 stelle e la loro proposta di RdC e avanza una sua visione di RdC.
Invece negarne la possibilità a favore del lavoro a tutti i costi ha due effetti:

- una parte consistente dell'elettorato di sinistra si convince di questa sciocchezza

- il tema, sentito, resta ad uso e consumo dei 5 stelle

Mi sa che oltre al futuro governo #senzadiloro, il pd ha deciso di puntare proprio ad un'Italia #senzadiloro.

La risposta è già in quanto da te postato e che avevo scritto prima.

molti dei suo consensi sono partiti in direzione astensione e LeU, e penso che gran parte di essi tornerebbero all'ovile


ahahaha, la forza della negazione a tutti i costi. ahahahah
Avanti così, verso una nuova tranvata.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: WhiteNoise - 12 Mar 2018, 11:11
ma perché il lavoro NON C'E'.
E il suo non esserci indica che non c'è questo bisogno sociale.
Non c'è bisogno di ulteriore lavoro per ulteriori produzioni.


io credo che sia un po' di tempo che il lavoro non è più molto legato alla produzione. Il terziario ha sopravanzato l'industria da almeno 30 anni.
Il lavoro non si può più identificare con la fabbrica ma, d'altro canto, è pieno di lavori che non intercettano lavoratori disposti.
Non sto dicendo che non esiste la disocuppazione, ma che ci sono alcuni settori (tipo il quarto) dove la domanda è forte ma non viene recepita.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 11:12
La risposta è già in quanto da te postato e che avevo scritto prima.

Per il resto qui si parla - si dovrebbe parlare - del futuro governo e da chi verrà costituito. per adesso mi pare siano ancora in alto mare.
Quanto al PD - a differenza di quanto scrivono/dicono - non credo verrebbe ulteriormente massacrato nel caso si tornasse a breve alle urne: molti dei suo consensi sono partiti in direzione astensione e LeU, e penso che gran parte di essi tornerebbero all'ovile

Non credo sai, secondo AGI ( https://www.agi.it/politica/voti_m5s_lega_da_dove_vengono-3609430/news/2018-03-09/ ) 14 elettori su 100 del M5S avevano scelto nel 2013 il PD di Bersani, 5 il PDL di Berlusconi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 12 Mar 2018, 11:21
io credo che sia un po' di tempo che il lavoro non è più molto legato alla produzione. Il terziario ha sopravanzato l'industria da almeno 30 anni.
Il lavoro non si può più identificare con la fabbrica ma, d'altro canto, è pieno di lavori che non intercettano lavoratori disposti.
Non sto dicendo che non esiste la disocuppazione, ma che ci sono alcuni settori (tipo il quarto) dove la domanda è forte ma non viene recepita.

Ma perché la produzione immateriale non è produzione?
Ma chi identifica il lavoro con la fabbrica???? Manco Marx nel 1800, forse chi l'ha capito malissimo nell'ultimo secolo.
AAAAH mo' ho capito perché si dice che non funziona più.
Te credo, se si interpreta in modo così sbagliato, pure il teorema di pitagora non funziona.
se si è talmente ignoranti in materia da ritenere che marx si riferisse al lavoro di fabbrica beh, è chiaro che infinocchiare sui temi economici diventa uno sport facilissimo.
Divertente pure, peccato non averlo potuto praticare avendo scelto il lato sbagliato della barricata.

La cosa assurda è che cribbio non serve aver letto il Capitale per saperlo, basterebbe essersi fermati alla TERZA riga:

La ricchezza delle società nelle quali predomina il modo di produzione capitalistico si presenta come una "immane raccolta di merci"[1] e la merce singola si presenta come sua forma elementare. Perciò la nostra indagine comincia con l'analisi della merce.

La merce è in primo luogo un oggetto esterno, una cosa che mediante le sue qualità soddisfa bisogni umani di un qualsiasi tipo. La natura di questi bisogni, per esempio il fatto che essi provengano dallo stomaco o che provengano dalla fantasia, non cambia nulla[2].



Il lavoro è legato alla produzione per il semplice fatto che qualsiasi lavoro E' produzione, materiale o immateriale. Il problema non è solo della produzione materiale, ma anche di quella immateriale.
Non solo beni, ma anche servizi.
Certo che esistono anche lavori nuovi, così come lavori vecchi si esauriscono, non hanno più richieste.
Il punto è che grazie all'innovazione e all'automazione il monte lavoro richiesto cala.
Serve meno lavoro in termini generali.
E una sinistra moderna dovrebbe quindi dire "redistribuiamo lavoro e ricchezze!" invece di dire "inventiamoci il lavoro pur di essere sfruttati tutti di più!".
Perché, ehm non so come dirtelo, ma la seconda frase coincide con quel che afferma il profitto, non la sinistra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 11:22
Non credo sai, secondo AGI ( https://www.agi.it/politica/voti_m5s_lega_da_dove_vengono-3609430/news/2018-03-09/ ) 14 elettori su 100 del M5S avevano scelto nel 2013 il PD di Bersani, 5 il PDL di Berlusconi.

I flussi di voto evidenziano innanzitutto la disaffezione di una quota rilevante dell’elettorato di centrosinistra, poiché oltre un quinto degli elettori della coalizione Bersani 2013 ha deciso di astenersi. Era un dato già evidenziato nei sondaggi: molti ex elettori PD aspettavano un segnale dal segretario e dal gruppo dirigente, in particolare una gestione più collettiva e un’investitura del Presidente del Consiglio Gentiloni. Mancando questo segnale molti hanno deciso di astenersi. Inoltre emergono flussi apprezzabili verso il Movimento 5 stelle (votato dal 14% circa degli elettori di centrosinistra del 2013) e in misura minore verso Leu (7%). Quindi meno della metà degli elettori di area vota PD e solo poco più della metà torna a votare la coalizione. Senza dubbio una rotta, non compensata dagli ingressi, provenienti principalmente da chi nel 2013 aveva votato per la coalizione montiana.

https://www.ipsos.com/it-it/elezioni-politiche-2018-analisi-del-voto
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Gio - 12 Mar 2018, 11:32
Tagliare la spesa pubblica  per finanziare il reddito di cittadinanza è un'illusione. A chi va la spesa pubblica se non alle imprese ed a chi ci lavora?
Si finirebbe per essere mantenuti tutti dallo stato (sogno di molti, me compreso).
Inoltre, il reddito di cittadinanza prevede l'utilizzo di risorse che lo stato già oggi usa per sostenere imprese e, dunque, pagare stipendi che, quindi, non sarebbero piú disponibili. Aiuti alcuni, uccidi altri. Cambia poco.

Non é poi vero, per me, che non c'é lavoro. Di lavoro c'é n'é tanto, ma é difficile farlo stare in Italia. Bisogna favorire l'impresa, che crea lavoro, più che dare soldi a chi non lavora.
Se si continua a pensare solo ai lavoratori, finiremo, un giorno, tutti a casa pieni di diritti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 11:32
I flussi di voto evidenziano innanzitutto la disaffezione di una quota rilevante dell’elettorato di centrosinistra, poiché oltre un quinto degli elettori della coalizione Bersani 2013 ha deciso di astenersi. Era un dato già evidenziato nei sondaggi: molti ex elettori PD aspettavano un segnale dal segretario e dal gruppo dirigente, in particolare una gestione più collettiva e un’investitura del Presidente del Consiglio Gentiloni. Mancando questo segnale molti hanno deciso di astenersi. Inoltre emergono flussi apprezzabili verso il Movimento 5 stelle (votato dal 14% circa degli elettori di centrosinistra del 2013) e in misura minore verso Leu (7%). Quindi meno della metà degli elettori di area vota PD e solo poco più della metà torna a votare la coalizione. Senza dubbio una rotta, non compensata dagli ingressi, provenienti principalmente da chi nel 2013 aveva votato per la coalizione montiana.

https://www.ipsos.com/it-it/elezioni-politiche-2018-analisi-del-voto

E ti pare poco un flusso del 14% da un partito all'altro?
Guarda che se io sto facendo questo discorso, è perchè preferirei di gran lunga un governo fra M5S e la parte sana del PD in quanto io resto tendenzialmente di sinistra.
E per parte sana intendo quella che dietro chi spera nel reddito di cittadinanza vede un padre di famiglia che ha perso il lavoro e non lo ritrova, non un parassita...

Il PD deve rigenerarsi e ritrovare la via che ha perso inseguendo un "sogno" neoliberista, l'esistenza di una sinistra (moderata ma) vera è necessaria all'Italia!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 11:37
Bisogna favorire l'impresa, che crea lavoro, più che dare soldi a chi non lavora.
Se si continua a pensare solo ai lavoratori, finiremo, un giorno, tutti a casa pieni di diritti.

Scusami ma sono curioso, l'ultimo governo ha tolto l'art.18, creato esenzioni fiscali di tre anni per le imprese che assumevano a tempo finto indeterminato, regalato forza lavoro gratuita alle imprese tramite la Buona Scuola, pagato stipendi tramite garanzia giovani, istituito il pagamento via voucher, che altro doveva fare per le imprese?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 12 Mar 2018, 11:39
Tagliare la spesa pubblica  per finanziare il reddito di cittadinanza è un'illusione. A chi va la spesa pubblica se non alle imprese ed a chi ci lavora?
Si finirebbe per essere mantenuti tutti dallo stato (sogno di molti, me compreso).
Inoltre, il reddito di cittadinanza prevede l'utilizzo di risorse che lo stato già oggi usa per sostenere imprese e, dunque, pagare stipendi che, quindi, non sarebbero piú disponibili. Aiuti alcuni, uccidi altri. Cambia poco.

Non é poi vero, per me, che non c'é lavoro. Di lavoro c'é n'é tanto, ma é difficile farlo stare in Italia. Bisogna favorire l'impresa, che crea lavoro, più che dare soldi a chi non lavora.
Se si continua a pensare solo ai lavoratori, finiremo, un giorno, tutti a casa pieni di diritti.

Redistribuire la spesa è una SCELTA, non un'illusione.
E' quello a cui serve la politica: decidere su cosa spendere e su cosa no, invece di assecondare soltanto gli interessi dei grossi potentati economici.
Non capisco come tu possa stabilire da dove verrebbero presi i soldi del RdC che nemmeno i proponenti l'hanno detto. Ma tu già lo sai. Mago.

Che vuol dire che di lavoro ce n'è tanto ma è difficile farlo stare in Italia?
Che vuol dire in concreto "favorire l'impresa"?
"se si continua a pensare solo ai lavoratori"???? Ti sembra che negli ultimi vent'anni si sia pensato solo ai lavoratori??? Ma sei serio? Negli ultimi 20 anni si è pensato SOLO all'impresa, come ben ricorda Thorin. SOLO. Zero ai lavoratori.
E tu mi vieni a dire che si pensa solo ai lavoratori? Ma è na barzelletta quella che ce racconti?
Finiremo a casa pieni di diritti. Si come no, li vedo, ce scappano dalle tasche pe quanti ne avemo.

Rendiamoci conto del livello di dogmi ideologici a cui siamo arrivati per inventare una realtà di sana pianta pur di riaffermarli. Cancellando vent'anni di politiche unicamente a favore dell'impresa.
Il problema non è che moriremo di diritti. Ma che per "mantenere in Italia i lavori" devi arrivare a competere col dumping salariale abbassando i salari a quel livello o quasi.

Quindi non miri a creare nuovo lavoro ma a fotterlo ai paesi concorrenti. Che però sono avvantaggiati dal fatto di stare peggio.
Quindi fatemi capire, il nostro modello di sviluppo è "stare peggio per sperare di poter star meglio"?
Ma che è tipo la squadra che esce dall'Europa League per potersi qualificare in Europa League?


Ideologia pura.
Tanto bravi a darmi dell'ideologizzato ma quando andiamo sull'economia reale io affronto dei temi reali, qui invece si ripetono vuoti slogan. Sempre gli stessi da quarant'anni poi.
Siete vecchi. Molto più vecchi del più ortodosso tra i marxisti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 11:58
E ti pare poco un flusso del 14% da un partito all'altro?
Guarda che se io sto facendo questo discorso, è perchè preferirei di gran lunga un governo fra M5S e la parte sana del PD in quanto io resto tendenzialmente di sinistra.
E per parte sana intendo quella che dietro chi spera nel reddito di cittadinanza vede un padre di famiglia che ha perso il lavoro e non lo ritrova, non un parassita...
Il PD deve rigenerarsi e ritrovare la via che ha perso inseguendo un "sogno" neoliberista, l'esistenza di una sinistra (moderata ma) vera è necessaria all'Italia!

 Premesso chi si parlava di quali fossero le aree maggiori verso cui aveva perso voti il PD - e l'astensione è la maggiore - quanto all'alleanza "di sinistra" il PD ha varato la legge sulle unioni civili e M5S ha votato contro, sullo Ius soli il M5S ha fatto uno delle sue tipiche piroette, in Europa è nel gruppo con Farage che è tanto sinistro quanto non di sinistra, il tutto a non considerare le pulsioni qualunquistiche e antidemocratiche espresse a ogni piè sospinta dal vertice.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 12 Mar 2018, 12:04
i grillini che si offendono delle "irrisioni" altrui. Loro.
quasi quasi li preferivo ai tempi di "pidioti", "pdmenoelle" (ve la ricordate? non si sente più..) ecc, ecc.
Adesso c'è la fase istituzionale, le offese non vanno più.
Viva i meridionali quindi e le loro scelte elettorali da consensi bulgari.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 12 Mar 2018, 12:06
ma riusciamo a parlare del tema senza dirci contro solo per dare contro ai grillini?
Il RdC è un tema discusso a sinistra vent'anni prima che grillo pensasse al movimento.
Perché alcune condizioni economiche esplose in modo virulento con la crisi già stavano maturando.

Possiamo affrontare quelle e farne uscire una proposta di sinistra, anche moderata, invece che vivere del gusto del puntiglio aprioristico?
L'hanno detto i grillini? Allora noi diciamo che non si può fare, che sono illusioni, a prescindere.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 12:07
Premesso chi si parlava di quali fossero le aree maggiori verso cui aveva perso voti il PD - e l'astensione è la maggiore - quanto all'alleanza "di sinistra" il PD ha varato la legge sulle unioni civili e M5S ha votato contro, sullo Ius soli il M5S ha fatto uno delle sue tipiche piroette, in Europa è nel gruppo con Farage che è tanto sinistro quanto non di sinistra, il tutto a non considerare le pulsioni qualunquistiche e antidemocratiche espresse a ogni piè sospinta dal vertice.

Alle unioni civili del PD avrei votato contro anche io perchè manca la stepchild adoption, senza di essa sono unioni civili mutilate.
Ah, il riconoscimento dei figli è stato tolto dalla proposta di legge per far contento Alfano, renditi conto. Magari un governo M5S/PD può riuscire ad introdurla.
Sullo Ius Soli io sono contrario, e non la ritengo una discriminante fra sinistra e destra come molti la dipingono.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 12:09
i grillini che si offendono delle "irrisioni" altrui. Loro.
quasi quasi li preferivo ai tempi di "pidioti", "pdmenoelle" (ve la ricordate? non si sente più..) ecc, ecc.
Adesso c'è la fase istituzionale, le offese non vanno più.
Viva i meridionali quindi e le loro scelte elettorali da consensi bulgari.

Io ti sto dicendo che se il pd continua così scende sotto il 15%, come prima dicevo che sarebbe sceso sotto il 20.
Poi oh, liberissimi di continuare eh.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 12 Mar 2018, 12:11
i grillini che si offendono delle "irrisioni" altrui. Loro.
quasi quasi li preferivo ai tempi di "pidioti", "pdmenoelle" (ve la ricordate? non si sente più..) ecc, ecc.
Adesso c'è la fase istituzionale, le offese non vanno più.
Viva i meridionali quindi e le loro scelte elettorali da consensi bulgari.
vabbè e quindi? una volta ri appurato che sono il guazzabuglio dei guazzabugli, a sinistra risolviamo la cosa co le battutine autoconsolatorie tra di noi? continuiamo a fa i due vecchietti del mapphet show?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 12:12
Sullo Ius Soli io sono contrario, e non la ritengo una discriminante fra sinistra e destra come molti la dipingono.

Perfetto.
Un bel governo con la Lega e non ci son problemi
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 12 Mar 2018, 12:15
fat danny, non fare lo splendido, solo però se si parla male dei grillini.
se si leggono castronerie e si vantano posizioni su piedistalli mai avuti, addirittura lo sdegno per le offese (!) è ovvio che i polpastrelli prudono e si risponda  per ricordare suddette stronzate. anche perchè funzionali al discorso. siamo in un forum, non a un centro studi di politica eh.
però se ritieni sia meglio non applicare flame comincia pure tu e non ricordare ogni piè sospinto le pecche di altri partiti.
parliamo tutti del futuro, della nuova alba che ci attende. senza citare partiti, movimenti, persone.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 12 Mar 2018, 12:16
vale pure per orchetto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 12 Mar 2018, 12:18
se non ve ne foste accorti, lettori attenti fatdanny e orchetto io rispondevo a Thorin, "scandalizzato" dalle irrisioni ricevute dai meridionali per la richiesta reddito cittadinanza.
 il mio post era funzionale, non è che me so alzata e ho fatto la solita invettiva contro  loro.
tranquilli.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 12 Mar 2018, 12:22
Berlusconi: “Rischio democratico con nuove elezioni, anche il Pd si faccia carico del governo”
No al partito unico con il Carroccio: «Siamo alleati ma abbiamo valori diversi. I presidenti delle Camere a M5S e Lega? Nessun automatismo, siano di garanzia»

http://www.lastampa.it/2018/03/12/italia/speciali/elezioni/2018/politiche/berlusconi-rischio-democratico-con-nuove-elezioni-anche-il-pd-si-faccia-carico-del-governo-ZKtcGjlQrOsOsRm5evrKXP/pagina.html
Altri voti ai cinquestelle.
Due considerazioni.

1) il fallimento del PD viene da lontano, nasce dal PD di Bersani. La nuova classe dirigente, promossa con le parlamentarie volute da lui nel 2012, si è rilevata inadeguata, inaffidabile e voltagabbana, visto che alle prime difficoltà lo hanno abbandonato e si sono buttati su Renzi. Quello che è accaduto dopo è la logica conseguenza.


(http://i64.tinypic.com/b7ht10.png)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 12:24
Perfetto.
Un bel governo con la Lega e non ci son problemi
(http://www.reactiongifs.com/r/facepalm.gif)
gnaapossofà
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Gio - 12 Mar 2018, 12:30
Redistribuire la spesa è una SCELTA, non un'illusione.
E' quello a cui serve la politica: decidere su cosa spendere e su cosa no, invece di assecondare soltanto gli interessi dei grossi potentati economici.
Non capisco come tu possa stabilire da dove verrebbero presi i soldi del RdC che nemmeno i proponenti l'hanno detto. Ma tu già lo sai. Mago.

Che vuol dire che di lavoro ce n'è tanto ma è difficile farlo stare in Italia?
Che vuol dire in concreto "favorire l'impresa"?
"se si continua a pensare solo ai lavoratori"???? Ti sembra che negli ultimi vent'anni si sia pensato solo ai lavoratori??? Ma sei serio? Negli ultimi 20 anni si è pensato SOLO all'impresa, come ben ricorda Thorin. SOLO. Zero ai lavoratori.
E tu mi vieni a dire che si pensa solo ai lavoratori? Ma è na barzelletta quella che ce racconti?
Finiremo a casa pieni di diritti. Si come no, li vedo, ce scappano dalle tasche pe quanti ne avemo.

Rendiamoci conto del livello di dogmi ideologici a cui siamo arrivati per inventare una realtà di sana pianta pur di riaffermarli. Cancellando vent'anni di politiche unicamente a favore dell'impresa.
Il problema non è che moriremo di diritti. Ma che per "mantenere in Italia i lavori" devi arrivare a competere col dumping salariale abbassando i salari a quel livello o quasi.

Quindi non miri a creare nuovo lavoro ma a fotterlo ai paesi concorrenti. Che però sono avvantaggiati dal fatto di stare peggio.
Quindi fatemi capire, il nostro modello di sviluppo è "stare peggio per sperare di poter star meglio"?
Ma che è tipo la squadra che esce dall'Europa League per potersi qualificare in Europa League?


Ideologia pura.
Tanto bravi a darmi dell'ideologizzato ma quando andiamo sull'economia reale io affronto dei temi reali, qui invece si ripetono vuoti slogan. Sempre gli stessi da quarant'anni poi.
Siete vecchi. Molto più vecchi del più ortodosso tra i marxisti.
Io lavoro per un'azienda. Se ti desse retta e mi pagasse per lavorare 4 ore come se ne lavorassi 12 sarei molto contento. E contento andrei presto a casa con tutta la concretezza del caso.

Thorin non ho ricette, si possono fare molte cose. Il lavoro, peró, te lo danno le imprese perchè ti assumono o perchè ti fai imprenditore. Ritengo più utile spendere per favorire la creazione di imprese ed il mantenimento di quelle esistenti, che dare soldi per non far nulla.

Oppure il lavoro te lo deve dar lo stato, ma non si puó più perchè  l'ossessione dei tagli ha contagiato un po' tutti. Nessuno si chiede chi è che li paga questi tagli. E che differenza c'è tra spendere per far lavorare le persone e le imprese, che quindi assumono, e spendere per dare i soldi a chi non lavora, in attesa di non si sa bene cosa.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 12:43
Io lavoro per un'azienda. Se ti desse retta e mi pagasse per lavorare 4 ore come se ne lavorassi 12 sarei molto contento. E contento andrei presto a casa con tutta la concretezza del caso.

Thorin non ho ricette, si possono fare molte cose. Il lavoro, peró, te lo danno le imprese perchè ti assumono o perchè ti fai imprenditore. Ritengo più utile spendere per favorire la creazione di imprese ed il mantenimento di quelle esistenti, che dare soldi per non far nulla.

Oppure il lavoro te lo deve dar lo stato, ma non si puó più perchè  l'ossessione dei tagli ha contagiato un po' tutti. Nessuno si chiede chi è che li paga questi tagli. E che differenza c'è tra spendere per far lavorare le persone e le imprese, che quindi assumono, e spendere per dare i soldi a chi non lavora, in attesa di non si sa bene cosa.

Anche io come te lavoro nel privato, partiamo dalla stessa base.
Correggimi se sbaglio, io penso che per far ripartire l'economia è necessario far ripartire i consumi, ovvero se la gente non compra l'azienda non vende, se l'azienda non vende licenzia e ci sarà meno gente a comprare, poi riparti dal primo passaggio e via così, è un circolo vizioso.

Se invece la gente compra l'azienda vende, se vende produce di più ed ha bisogno di altra forza lavoro, dando la possibilità ad altra gente di comprare. Questo è un circolo virtuoso.

Se hai lavoro per due persone e lo fai fare ad una sola, danneggi te stesso due volte: otterrai un lavoro fatto male e priverai una persona del potere d'acquisto.

Per questo penso che il modo migliore per favorire l'impresa sia quello di favorire il lavoratore, magari al breve termine l'imprenditore preferisce la flat tax, ma al medio o lungo periodo è il circolo virtuoso che ti porta benefici: in termini di acquisti, tasse e contributi pagati!

Oh, in tanti paesi del Nord Europa con i quali ogni tanto ci facciamo belli a fare i paragoni l'hanno capito, pensa che noi abbiamo degli affari in Norvegia ed i nostri dopo un po' sono stati ripresi perchè si fermavano oltre l'orario, qui in Italia abbiamo il mito del lavorare 10 ore al giorno.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: trax_2400 - 12 Mar 2018, 12:43
Secondo me è meglio tornare subito alle urne!!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 12 Mar 2018, 12:45
Ripeto sul reddito di cittadinanza non si deve scherzare sul BISOGNO, quello di avere una prospettiva di sicurezza, ma si DEVE mettere in evidenza il RIDICOLO della proposta M5S.

Non ridicola per le coperture. Ridicola perché pensata per ingannare gli elettori, come tutto quello che fanno.

Cercate in rete: c'è Grillo che dice che il RdC è un diritto umano, non condizionato, che ti spetta alla nascita e poi, nella società futura, se vuoi lavori, se non vuoi, non lavori.
Cercate in rete, c'è un presuntuosissimo Dibba che invece spiega un'altra cosa: il RdC è la proposta Ichino-Alesina-Giavazzi (brrr) con in più il lavoro socialmente utile nel frattempo per i comuni. Ovviamente Dibba non dice Ichino-Alesina-Giavazzi-Socialemnte-Utile. Dibba conosce la comunicazione truffaldina e fa un sacco di faccette.

In sostanza: sì a pensare ad una società nuova che si preoccupi della felicità delle persone, e quindi del loro bisogno di non finire sul lastrico. Questo è il compito del PD e ci metteremo CINQUE anni, nel frattempo staremo zitti.
In sostanza: no a prendere minimamente sul serio quei cialtroni dei cinquestelle, i loro commentatori leccaculo (Franco, Giannini, Damilano, De Bortoli, Annunziata, Berlinguer, ...) e militanti (Travaglio, Gomez, Padellaro, Zagrebelski, ...) in QUALSIASI cosa dicano: esce da un'algoritmo di social marketing, oggi olimpiadi sì, domani no.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 12:45
Secondo me è meglio tornare subito alle urne!!

Impossibile, con questa legge elettorale ci possiamo tornare anche 10 volte inutilmente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 12 Mar 2018, 12:47
vabbè e quindi? una volta ri appurato che sono il guazzabuglio dei guazzabugli, a sinistra risolviamo la cosa co le battutine autoconsolatorie tra di noi? continuiamo a fa i due vecchietti del mapphet show?

il fatto è che non si è semplificato solo il voto (voto utile pro/contro e non chi mi rappresenta compiutamente) ma anche i rapporti tra le forze politiche.

Senza nessuna nostalgia, ma nella prima repubblica ora sarebbe stato il momento del confronto tra le proposte. Io voglio fare X, tu Y quell'altro Z, quali di queste cose è componibile?
E per favore non ci diciamo che il problema sono gli insulti reciproci, perché non è che nella prima repubblica si usasse il galateo. Anzi, direi che forse il confronto era anche più aspro.

La vera differenza è che oggi il confronto è sul nulla, non ci sono contenuti.
E quindi l'unico contenuto è il contenitore stesso. Io sono il 5S/PD/centrodestra e gli altri so' brutti.
Questo è ciò che la politica italiana è in grado di esprimere oggi.
Con questo criterio la governabilità non ci sarebbe stata mai, perché mai c'è stato un partito al 51%.

Qui nessuno si esprime sui contenuti perché oltre gli slogan nessuno ha contenuti.

fat danny, non fare lo splendido, solo però se si parla male dei grillini.


avevo visto che rispondevi a Thorin, sono intervenuto proprio su questo se leggi.
Su quanto dici: ma come fai a dire che difendo i grillini se io ho detto che il loro RdC è una proposta tutt'altro che progressiva, perché legato ad un modello anglosassone di reinserimento che ti rende schiavo altrettanto!
Ho addirittura dato ragione a James che l'ha paragonato alla proposta Ichino, cosa che non capita così spesso.
Ma vedi, la critica si può fare nel merito della proposta invece che irriderla senza fermare un attimo a pensare.

Pensare che se oggi il livello tecnologico comporta che per la riproduzione sociale servano X ore lavoro totali non ha senso ricercare a tutti i costi di arrivare a X + 10 pur di creare lavori che non servono.

Pensare che forse un punto di vista vicino ai lavoratori ci fa dire "scusate ma a questo punto perché sto X non lo distribuiamo meglio?"

Pensare che forse ragionare solo in termini di profittabilità è assumere un punto di vista unicamente d'impresa invece che complessivo.

Pensare che forse dinanzi a una ripartizione della ricchezza che va solo al 30% al lavoro e 70% al profitto, non crollerà il capitalismo se questo limite lo spostiamo a 35-65 (parliamo di svariati miliardi, da finanziarci due RdC. Non uno, due).
E una sinistra, per quanto moderata, non è nemmeno in grado di dire "redistribuiamo il 5% della ricchezza cazzo!". Manco questo.
Stiamo al 30-70 e si continua a dire che tocca assecondare i profitti per creare lavoro.
Moderni.
Futuristici oserei dire.

...

Gio, si ragiona sul RdC proprio perché non si può ragionare sulla singola impresa.
Magari la tua non registra particolari utili né distribuisce dividendi. Molte altre si, una montagna.
i soldi del RdC non devi prenderli alla TUA azienda ma al monte complessivo dei profitti, che potrebbe sostenere eccome questo spostamento. Direi anche qualcosa di più.
Quindi a sto punto che le aziendi paghino pure quattro ore di lavoro, il resto lo copre il RdC prendendolo dal surplus di profitti.
Messa così cosa hai da contestare?

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 12 Mar 2018, 13:03
Secondo me è meglio tornare subito alle urne!!

Così il PD va sotto il 10%...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 12 Mar 2018, 13:04
Anche io avrei votato contro la legge sulle unioni civili, credo di averlo detto in ogni dove.
Ma perché si è DOVUTO mediare con Alfano? Cioè non è che mo’ passa in cavalleria che i 5s si sono defilati sul voto alll’ultimo, cambiando idea nella notte.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 12 Mar 2018, 13:05
Ah! Aggiungo: la maggioranza manca per il tipo di voto, non per la legge elettorale.
Come mostato da youtrend con un voto così tripolare non ci sarebbe maggioranza con NESSUN sistema di voto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 12 Mar 2018, 13:07
Anche io avrei votato contro la legge sulle unioni civili, credo di averlo detto in ogni dove.
Ma perché si è DOVUTO mediare con Alfano? Cioè non è che mo’ passa in cavalleria che i 5s si sono defilati sul voto alll’ultimo, cambiando idea nella notte.

Se andavi alle elezioni nel 2014, col vento in poppa, non avresti avuto bisogno delle mediazioni con Alfano. Invece a Renzi Alfano & co. non causavano alcun problema...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 12 Mar 2018, 13:37
Se andavi alle elezioni nel 2014, col vento in poppa, non avresti avuto bisogno delle mediazioni con Alfano. Invece a Renzi Alfano & co. non causavano alcun problema...

Si ma che c'entra con il provvedimento in sé?
U npartito che aveva garantito il supporto alle leggi che avrebbe trovato pertinenti al suo profilo ha fatto quella giravolta. Questo è agli atti.
Perchè con una risposta come la tua possiamo andare avanti all'infinito.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 13:48
Così il PD va sotto il 10%...

Quello ci va se si allea con un altro dei due poli finendo così con il dissanguasi.
Da un ritorno alle urne, con nuovo leader che riporta al voto gli astensionisti, ripesca coloro che han votato Leu e assorbe le due liste che non son arrivate all'1%, il PD ha solo da guadagnare, gli altri due poli - invece - bene che vada confermano i voti.
E comunque la prima cosa che deve fare il PD è dare la parola agli iscritti su ogni possibile allenanza, in modo da (ri)marcare le differenze con i partiti dei padroni/proprietari/fondatori
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 12 Mar 2018, 14:08
Quello ci va se si allea con un altro dei due poli finendo così con il dissanguasi.
Da un ritorno alle urne, con nuovo leader che riporta al voto gli astensionisti, ripesca coloro che han votato Leu e assorbe le due liste che non son arrivate all'1%, il PD ha solo da guadagnare, gli altri due poli - invece - bene che vada confermano i voti.
E comunque la prima cosa che deve fare il PD è dare la parola agli iscritti su ogni possibile allenanza, in modo da (ri)marcare le differenze con i partiti dei padroni/proprietari/fondatori

Non è così, ce lo dice la scienza politica, ce lo confermano le esperienze degli altri paesi.
Una nuova classe dirigente ha bisogno di tempo, non pochi mesi, per ristabilire una sintonia con l'elettorato.
Gli elettori di LeU non voteranno mai per i candidati renziani, che sono il 90% del gruppo parlamentare appena eletto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 12 Mar 2018, 14:12
Anche io avrei votato contro la legge sulle unioni civili, credo di averlo detto in ogni dove.
Ma perché si è DOVUTO mediare con Alfano? Cioè non è che mo’ passa in cavalleria che i 5s si sono defilati sul voto alll’ultimo, cambiando idea nella notte.

Ricordo una bellissima discussione fra noi due, il problema fu il canguro e col senno del poi avrei preferito non costringere il pd a prendere i voti da Alfano.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 12 Mar 2018, 14:16
E questo, dal mio punto di vista, ti fa onore..
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 12 Mar 2018, 14:22
Non è così, ce lo dice la scienza politica, ce lo confermano le esperienze degli altri paesi.
Una nuova classe dirigente ha bisogno di tempo, non pochi mesi, per ristabilire una sintonia con l'elettorato.
Gli elettori di LeU non voteranno mai per i candidati renziani, che sono il 90% del gruppo parlamentare appena eletto.

una nuova classe dirigente cambierebbe anche i candidati.
Quanto a LeU tra pochi mesi sarà sciolto, come ogni cartello elettorale che prenda una legnata simile.
E comunque le camere si riuniscono tra 15 giorni, poi ci sono da eleggere i presidenti (alla Camera a oltranza), poi ci sono le consultazioni, poi l'estate, poi la finanziaria...prima di 12 mesi a votare non si torna e 12 mesi in politica, in questa politica, sono un'eternità.

P.S.: Faccio notare che se Grasso non si fosse fatto ammaliare dalle sirene dalemiane adesso avrebbe il PD in mano.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: trax_2400 - 12 Mar 2018, 14:24
Così il PD va sotto il 10%...
Così magari capisce che c'è qualcosa che non va!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 13 Mar 2018, 08:22
una nuova classe dirigente cambierebbe anche i candidati.
Quanto a LeU tra pochi mesi sarà sciolto, come ogni cartello elettorale che prenda una legnata simile.
E comunque le camere si riuniscono tra 15 giorni, poi ci sono da eleggere i presidenti (alla Camera a oltranza), poi ci sono le consultazioni, poi l'estate, poi la finanziaria...prima di 12 mesi a votare non si torna e 12 mesi in politica, in questa politica, sono un'eternità.

P.S.: Faccio notare che se Grasso non si fosse fatto ammaliare dalle sirene dalemiane adesso avrebbe il PD in mano.

Hai visto quello che è successo ieri ?
Niente congresso e primarie, al posto loro assemblea per dar vita ad una commissione di progetto.
Il partito e i gruppi parlamentari sono in mano a Renzi e i renziani, facciamocene una ragione.
Ci vorranno tempi lunghi per il cambiamento, se avverrà.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: trax_2400 - 13 Mar 2018, 08:32
Nuove elezioni subito!!!
Il PD muore. Solo così potrà risorgere!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 13 Mar 2018, 08:55
Hai visto quello che è successo ieri ?
Niente congresso e primarie, al posto loro assemblea per dar vita ad una commissione di progetto.
Il partito e i gruppi parlamentari sono in mano a Renzi e i renziani, facciamocene una ragione.
Ci vorranno tempi lunghi per il cambiamento, se avverrà.

Quindi ad oggi è chiaro che la responsabilità di non consegnare il paese a berlusconi e salvini valeva solo se al centro aveva il PD.
Ora che non c'è questa responsabilità scompare assieme ad ogni pericolo annesso.

Che banditi oh, nun ce se crede.
@Kobra: l'identificazione M5S-Lega che il PD sta portando avanti da giorni per bieco interesse elettorale è grave alla pari di quando, durante la campagna elettorale, dava spazio ai fascisti per le stesse ragioni.
Questa cosa oltre a cercare a tutti i costi che si realizzi un impossibile governo tra questi due di cui solo il PD parla, opera uno schiacciamento dell'elettorato grillino del tutto irresponsabile.
Invece che farsi una ragione del fatto che buona parte di quell'elettorato non si sente di destra e vede, a torto o ragione, nel 5S un'alternativa più credibile del PD di riformismo, si schiaccia tutto sulla Lega.

Sti cazzi dei rischi, sti cazzi di ciò che questo può materialmente produrre. Come al solito conta solo il PD.
Fino a sua eliminazione, che speriamo a sto punto avvenga nel giro di pochi mesi con un'altra splendida elezione che si trasformerà in un ballottaggio tra grillini e destra.
Le quali potrebbero portare, come da parole di Del Rio, il PD ad un meraviglioso 5%
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 13 Mar 2018, 08:55
Hai visto quello che è successo ieri ?
Niente congresso e primarie, al posto loro assemblea per dar vita ad una commissione di progetto.

Che soppianta la segreteria di Renzi.
Il tutto è subito è un altro di quei manta deleteri che ammorbano il clima politico da diversi lustri.
Ci vorranno passaggi intermedi e soluzioni ponte, ma la strada è tracciata.
Intanto Martina compatta il partito sulla linea di opposizione, e questo è già un dato.

P.S.: Ieri ho scoperto che tra gli eletti nel M5S c'è anche tale Raphael Raduzzi che a febbraio sul proprio profilo Facebook aveva esibito tale immagine di copertina (salvo poi toglierla a bubbone scoppiato)
(http://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2018/02/04/1517731099-7247421.jpg)
 :S
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 13 Mar 2018, 09:57
Hai visto quello che è successo ieri ?
Niente congresso e primarie, al posto loro assemblea per dar vita ad una commissione di progetto.
Il partito e i gruppi parlamentari sono in mano a Renzi e i renziani, facciamocene una ragione.
Ci vorranno tempi lunghi per il cambiamento, se avverrà.

Dopo mesi passati a dire che Di Maio era stato eletto con 180 voti, che non c'è democrazia interna nel M5S e bla bla bla cancellano le primarie e fanno un segretario d'ufficio, tra l'altro uno malamente trombato alle elezioni e ripescato.
Praticamente se vuoi battere il PD basta che lo lasci fare, fa tutto da solo...  :hail:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 13 Mar 2018, 10:01
Che soppianta la segreteria di Renzi.

Abbiamo visioni diverse oppure non ci capiamo, no problem.  8)
Soppiantare ?
Il partito è in mano loro, che ti vuoi soppiantare...
Dobbiamo vedere quanti saranno i voltagabbana.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 13 Mar 2018, 10:10
Un periodo di decantazione c'è sempre stato sia con la segreteria Franceschini che con quella di Epifani e, in entrambi i casi, si sarebbe potuto dire che il partito era in mano a quelli che c'erano prima,
come d'atronde avviene in tutti i partiti.
Già, i partiti, questi sconosciuti: sono anni che in Italia cerchiamo di fare la Democrazia senza i partiti, in risultati sono che il M5S - quelli bravi - eleggono 8 persone che hanno espulso prima delle elezioni e dopo averli messi in lista.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 13 Mar 2018, 10:14
un segretario d'ufficio, tra l'altro uno malamente trombato alle elezioni e ripescato.

Questa del ripescato - in un sistema uninominale senza neanche voto disgiunto - è una caxxata gratuita.
Visto che sono bravi Di Maio vada a farsi eleggere nell'uninominale in Veneto e Salvini in quelli di Milano vinti dal PD così ammiriamo le loro capacità.
Cerchiamo di parlare di cose serie
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 13 Mar 2018, 10:24


Concordo.
In un sistema misto con quota proporzionale parlare di ripescati non ha senso.
Sono eletti in quota proporzionale, nel rispetto della volontà di chi ha votato quella lista.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 13 Mar 2018, 10:26
Un periodo di decantazione c'è sempre stato sia con la segreteria Franceschini che con quella di Epifani e, in entrambi i casi, si sarebbe potuto dire che il partito era in mano a quelli che c'erano prima,
come d'atronde avviene in tutti i partiti.
Già, i partiti, questi sconosciuti: sono anni che in Italia cerchiamo di fare la Democrazia senza i partiti, in risultati sono che il M5S - quelli bravi - eleggono 8 persone che hanno espulso prima delle elezioni e dopo averli messi in lista.

E niente, non hai ben presente che è proprio questo che sta piacendo agli Italiani, che vedono da un lato partiti che si tengono dentro di tutto e dall'altro un partito che ha il coraggio di rinunciare ad 8 seggi perchè sono uscite fuori storie poco chiare.
Continuando ad additare il M5S con queste motivazioni gli fai un favore, così come è stato un favore il servizio delle Iene sulle restituzioni, che per accusare una manciata di grillini ha fatto pubblicità al fatto che sono stati restituiti veramente attorno ai 23 Milioni di Euro.

Fa' finta che non voto 5Stelle eh, ti sto spiegando il meccanismo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 13 Mar 2018, 10:44
Ah, ecco: non è un partito che non è neanche in grado di sapere chi ha dentro, è che non tiene dentro di tutto.
Interessante, per fortuna ci sei te che me lo hai spiegato.
Speriamo che non si accorgano di aver messo al Ministero della Difesa uno che spara i missili dopo che son già partiti,
sarebbe un guaio
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 13 Mar 2018, 10:58
Ah, ecco: non è un partito che non è neanche in grado di sapere chi ha dentro, è che non tiene dentro di tutto.
Interessante, per fortuna ci sei te che me lo hai spiegato.
Speriamo che non si accorgano di aver messo al Ministero della Difesa uno che spara i missili dopo che son già partiti,
sarebbe un guaio

E che ti devo dire, d'altronde il PD sta andando bene, sarò io a sbagliarmi  ;)

Tornando al post elettorale, un M5S/Lega è sempre più vicino ognuno ha bisogno dei voti dell'altro quindi potrebbero trovare punti di incontro su vari temi economici ma difficilmente si parlerà di temi etici.
Potrebbe durare?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 13 Mar 2018, 11:03
No.
Il M5S/Lega serve al massimo a fare la legge elettorale.
Non si farà mai un governo politico con questa composizione.

Più probabile, se permane questo stallo, un governo del presidente con tutti dentro a tempo, che oltre alla legge elettorale si occupa di varare le misure più importanti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: novantatreesimo - 13 Mar 2018, 11:46
Non ho capito se le file in Puglia per il reddito di cittadinanza siano o meno una bufala.

Ma quello che sò è che la massa di lavoratori dipendenti che mi circondano in ufficio il giorno dopo l'elezione si è predisposta a fare i calcoli per la pensione, ora che il nuovo governo eliminerà la legge Fornero e "basteranno" 41 anni di contributi per svecchiare fuori dal ricatto salariale.

E' una delle chiavi di interpretazioni dei risultati elettorali, secondo me.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 13 Mar 2018, 11:58
Comunque aspetto tra le fila del PD questa dichiarazione:

"abbiamo compreso, illuminati dal sacro fuoco degli ideali, che le accuse lanciate negli anni scorsi alla sinistra radicale erano stolte e strumentali, volte solo a ricattarli in funzione di ottenere la maggioranza a prescindere da programmi chiaramente divergenti e dagli insulti con cui li abbiamo ricoperti a fasi alterne negli ultimi vent'anni.
Ma oggi che subiamo la stessa sorte comprendiamo che questo modo di far politica è osceno, ricattatorio, una lacerazione del concetto stesso di democrazia
".

In tal caso sarò il primo a difendere la loro scelta di non trattare su un governo con i 5S.
Senza di questa (chiaramente è uno scherzo la forma, non il senso) per me è solo bieco opportunismo.
Non ci sono altri termini per descriverli.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 13 Mar 2018, 12:09
Hai visto quello che è successo ieri ?
Niente congresso e primarie, al posto loro assemblea per dar vita ad una commissione di progetto.

Se tale commissione investirà sulla creazione di un partito che sia radicato e non espressione di comitati elettorali sarà una novità sostanziale ben più di un cambio di volti.
E in tale partito le primarie avranno senso solo se di coalizione.
Nei partiti i segretari vengono scelti dagli iscritti, il doppio voto di veltroniana istituzione non l'ho mai capito: se conferma il voto degli iscritti è un duplicato inutile, se da un risultato diverso è un fattore di caos non solo inutile ma anche potenzialmente distruttivo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 13 Mar 2018, 12:14
La sfida di Salvini: “Ignoreremo il tetto del 3%. No al governo con chi ha perso, mai insieme a Renzi”
Il leader della Lega a Strasburgo: l’euro è una moneta sbagliata, ma l’Italia non uscirà Lavoriamo a un piano B. Sui migranti: con noi meno sbarchi e più espulsioni

http://www.lastampa.it/2018/03/13/italia/politica/la-sfida-di-salvini-ignoreremo-il-tetto-del-no-al-governo-con-chi-ha-perso-mai-insieme-a-renzi-5kmEN3lERYNnSAGCepsq9L/pagina.html
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 13 Mar 2018, 12:27
La sfida di Salvini: “Ignoreremo il tetto del 3%. No al governo con chi ha perso, mai insieme a Renzi”
Il leader della Lega a Strasburgo: l’euro è una moneta sbagliata, ma l’Italia non uscirà Lavoriamo a un piano B. Sui migranti: con noi meno sbarchi e più espulsioni

http://www.lastampa.it/2018/03/13/italia/politica/la-sfida-di-salvini-ignoreremo-il-tetto-del-no-al-governo-con-chi-ha-perso-mai-insieme-a-renzi-5kmEN3lERYNnSAGCepsq9L/pagina.html

c'è da dire che salvini comunica terribilmente bene, al contrario di di maio.
praticamente sembra che il 33 % l'ha preso lui e non i 5 stelle.
e invece paradossalmente al suo interno salvini ha si una grande occasione, ovvero
quella di cannibalizzare forza italia, ma anche un rischio, ovvero che questo non succeda
e il centrodestra si spacchi in due: in quel caso occorrerebbe ricordare che la lega come partito
ha preso meno del pd.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 13 Mar 2018, 13:18
Il rischio è doppio: se le TV del berlusca smettono di tirargli la volata rischia di perdere la metà dei consensi molto velocemente.
E il M5S lo farebbe un governo con FI?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 13 Mar 2018, 14:37
Poi, quel genio di Di Maio proponeva una soluzione diversa (sentito con le mie orecchie): basterebbe una piccola riduzione delle pensioni da 2.000 euro (le famose pensioni d'oro).

Luigi Di Maio fa riferimento a Cottarelli: «Noi prenderemo un po' di deficit, abbasseremo le tasse alle imprese, le imprese produrranno di più, ripianiamo il debito. E se non bastano i 30 miliardi di Cottarelli e i 20 delle detrazioni, vuol dire che faremo un po' di deficit"
(da notare che tra le detrazioni la più rilevante è quella per spese mediche)

Questa invece è roba odierna,
saranno contenti Tajani e il PPE
(http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p4/2018/03/13/Italia/Foto/RitagliWeb/2DDM6WU46612-28562-kCvD-U11012817703015ivH-1024x576%40LaStampa.it.jpg)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 14 Mar 2018, 12:27
Nel frattempo pare che:
- Considerato quando si riuniranno le camere, elezioni presidenti, consultazioni e incarichi la finestra temporale per votare prima delle estate non c'è.
- Si potrebbe votare in autunno - cosa mai fatta - ma per farlo bisognerebbe far scattare le clausole di salvaguardia con aumento dell'IVA ed elettori incaxxati neri con chi ha riportato il paese alle urne.
- Il ritorno alle urne (oltre a costare 300 milioni) molto probabilmente produrrebbe un risultato fotocopia aggiungendo però esasperazione allo stallo, sarebbe quindi necessaria una nuova legge elettroale, ma per farla serve un governo.
Il tutto a non considerare che è molto difficile (ri)mandare a casa oltre quasi mille neoletti.

Insomma la minaccia del ritorno alle urne appare una pistola scarica
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 14 Mar 2018, 12:33
Nel frattempo pare che:
- Considerato quando si riuniranno le camere, elezioni presidenti, consultazioni e incarichi la finestra temporale per votare prima delle estate non c'è.
- Si potrebbe votare in autunno - cosa mai fatta - ma per farlo bisognerebbe far scattare le clausole di salvaguardia con aumento dell'IVA ed elettori incaxxati neri con chi ha riportato il paese alle urne.
- Il ritorno alle urne (oltre a costare 300 milioni) molto probabilmente produrrebbe un risultato fotocopia aggiungendo però esasperazione allo stallo, sarebbe quindi necessaria una nuova legge elettroale, ma per farla serve un governo.
Il tutto a non considerare che è molto difficile (ri)mandare a casa oltre quasi mille neoletti.

Insomma la minaccia del ritorno alle urne appare una pistola scarica

per rifare la legge elettorale non serve un governo, ma il parlamento in carica.
Il che cambia un po' tutto ciò che hai detto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 14 Mar 2018, 12:37
Tutto non direi,
direi una mezza parte di tre punti.
In ogni caso l'ultima legge elettorale, ma anche la penultima, sono state approvate con la fiducia.
 :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 14 Mar 2018, 12:38
Ripeto ancora una volta: cambiare QUESTA legge elettorale e cosa buona e giusta. Ma non risolverà ad oggi alcun problema perché con questa ripartizione di voti nessun sistema permetterebbe una maggioranza senza accordi intra-coalizioni..
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 14 Mar 2018, 12:43
Un doppio turno tipo elezione del sindaco potrebbe permettere di avere una maggioranza.
Non è detto, ma potrebbe.
In alternativa è meglio un proporzionale puro - che tra l'altro calza a pennello con tutto l'impianto istituzionale che da una legge come quella di cui sopra uscirebbe stravolto come visto nella c.d seconda Repubblica - così si sa prima del voto che un'alleanza sarà poi necessaria per governare
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 14 Mar 2018, 12:44
Ripeto ancora una volta: cambiare QUESTA legge elettorale e cosa buona e giusta. Ma non risolverà ad oggi alcun problema perché con questa ripartizione di voti nessun sistema permetterebbe una maggioranza senza accordi intra-coalizioni..

Ma non è vero.
Un maggioritario puro, o anche col doppio turno, arriverebbe eccome ad una maggioranza.
Non si arriverebbe con le ultime leggi elettorali, non in assoluto.
e un maggioritario puro si trasformerebbe in un ballottaggio lega-5s.
Il voto utile, tanto ripetuto dal PD negli anni, si torcerebbe contro di lui, perché il voto anti-salvini sarebbe capitalizzato dal 5S (cosa già avvenuta, ben il 15% degli elettori di centrosinistra che non ha votato leu o pap, ma 5S contro renzi e centrodestra).

Quindi Kobra cambia tutto il terzo punto.
E occhio perché a quel punto Centrodestra e 5S faranno ricadere sul PD la colpa del ritorno alle urne.
Hai voglia a dire "fate il governo, fate il governo".
Vedrai che gli elettori invece prenderanno proprio il PD come capro espiatorio del ritorno alle urne.
Perché è quello che si sta rifiutando di partecipare alla partita in toto.
E lo puniranno ulteriormente.
Stiamo a vedere?

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 14 Mar 2018, 12:46
Stiamo a vedere.
Nel frattempo ho visto il capo della Lega che si fotografava insieme al principale partner europeo del M5S,
qualcosa vorrà dire, no?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 14 Mar 2018, 12:50
vabbè, ormai ci aggrappiamo a tutto  :)

Lo ripeto: con una volatilità del voto così alta una forza politica che becca il 50% al sud non si allea con la Lega manco morta. Anche se è la lega di Salvini e non quella di bossi.
E anche la Lega, prossima a prendersi il centrodestra, non rischierà mai un'avventura coi 5S.

Casaleggio jr non è uno sprovveduto, per questo ha composto una squadra di governo di simil-centrosinistra. Perché parlava a quell'elettorato e pensava a quell'accordo, ovviamente da una posizione di predominio, e mica è un benefattore.
Ma provare a convincere Montanari a fare il ministro alla cultura fino all'ultimo (cosa che so per certo) non è indice di governo con Salvini. Proprio no.

Se si accorderanno Lega e 5S si prenderanno le camere e sarà l'anticamera (scusate il gioco di parole) di una nuova legge elettorale.
Due OPA nei confronti di centrodestra e centrosinistra.
E così Salvini e Di Maio si garantiscono, per la logica dell'alternanza, il paese per i prossimi 10 anni.
Poi pagari rispunta fuori il PD, poesse, ma intanto...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 14 Mar 2018, 12:51
Il ballottaggio è stato già escluso da Corte Costituzionale.
http://www.youtrend.it/2018/03/08/no-non-e-colpa-del-rosatellum/

Mi fa molta specie che proprio tu indichi un maggioritario puro, sistema che limita enormemente l’espressione delle minoranze. E comunque manco col maggioritario puro e i collegi ce la fai.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 14 Mar 2018, 12:55
Il ballottaggio è stato già escluso da Corte Costituzionale.
http://www.youtrend.it/2018/03/08/no-non-e-colpa-del-rosatellum/

Mi fa molta specie che proprio tu indichi un maggioritario puro, sistema che limita enormemente l’espressione delle minoranze. E comunque manco col maggioritario puro e i collegi ce la fai.

Ma io mica dico che amo il maggioritario. Lo schifo.
Ma è quel che faranno perché gli conviene.

E ale, scusami eh, ma il giochino di youtrend non è molto efficace.
Ovviamente il sistema di voto incide sul voto, se domani si avesse un maggioritario puro o col doppio turno questo si tradurrebbe in un'ulteriore perdita di voti per la forza più debole (in questo caso il PD) a favore di quelle più forti: al 5S chi proprio non vuole salvini, a FI chi proprio non vuole Di Maio.

E' la logica del voto utile.
Odio il maggioritario ma non ti nascondo un forte retrogusto di soddisfazione a vedere morto di quest'arma chi mi ha deliberatamente ammazzato con la stessa.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 14 Mar 2018, 12:56
Nel frattempo, con l'espandersi della Lega verso sud, quella che rischia seriamente di veder cannibalizzata la propria base elettorale (ma anche parlamentare) è la signora Meloni:
ubi maior minor cessat
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 14 Mar 2018, 13:06
Veramente la signora meloni registra un +400mila in voti assoluti dalle europee e quasi un milione in più dalle ultime politiche.
Magari l'avessero registrato altri sto dato...


Sopra LeU, che ha ESATTAMENTE gli stessi voti di SeL, che ha ESATTAMENTE gli stessi voti della lista Ingroia, che ha ESATTAMENTE gli stessi voti dell'Arcobaleno.
Inutile continuare a cambiar nome, sempre quel milione li vota, paro paro  :=))
E a sto milione: ma avete fatto un abbonamento?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: CityZen - 14 Mar 2018, 13:29
Cmq se Marx sta alla politica come Syd Barret alla musica...
mmmh qualcosa non quadra disse il cerchio
... divertente e veramente inedita come equazione  :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: yap1981 - 14 Mar 2018, 14:34
Ma non è vero.
Un maggioritario puro, o anche col doppio turno, arriverebbe eccome ad una maggioranza.
Non si arriverebbe con le ultime leggi elettorali, non in assoluto.
e un maggioritario puro si trasformerebbe in un ballottaggio lega-5s.
Il voto utile, tanto ripetuto dal PD negli anni, si torcerebbe contro di lui, perché il voto anti-salvini sarebbe capitalizzato dal 5S (cosa già avvenuta, ben il 15% degli elettori di centrosinistra che non ha votato leu o pap, ma 5S contro renzi e centrodestra).

Quindi Kobra cambia tutto il terzo punto.
E occhio perché a quel punto Centrodestra e 5S faranno ricadere sul PD la colpa del ritorno alle urne.
Hai voglia a dire "fate il governo, fate il governo".
Vedrai che gli elettori invece prenderanno proprio il PD come capro espiatorio del ritorno alle urne.
Perché è quello che si sta rifiutando di partecipare alla partita in toto.
E lo puniranno ulteriormente.
Stiamo a vedere?

Io ho forti dubbi che un maggioritario puro risolva la situazione, visti anche i risultati degli ultimi anni in UK, non ci scordiamo che i Conservatori nonostante il 42% non hanno la maggioranza, e non ando' meglio nel 2010, anche se con perventuali piu' basse.
Forse con il doppio turno, ma questo in qualche modo sottointende degli apprentamenti tra il primo e il secondo turno, in Francia finora non ha mai fallito nel dare maggioranze, ma non e' detto che regga sempre.

Certo il PD rischia molto con nuove elezioni, visto che sembra sia sempre colpa del PD, anche quando decide di stare all'opposizione, pero' francamente io questa apertura da parte degli altri non la vedo, vedo tre blocchi che restano arroccati sulle proprie posizioni, di aperture non ne ho viste, solo pretese di andare a governare senza i numeri per farlo, insomma la colpa per nuove elezioni secondo me e' da condividere, sempre se ci saranno.
Insomma manca proprio quello che dovrebbe essere l'essenza della politica, mettersi ad un tavolo e mediare tra le varie posizioni, non fare muro contro muro che non porta a nulla.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 14 Mar 2018, 16:14
E quindi Syd Barrett che c'entra?  :pp
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 14 Mar 2018, 16:18
Nel frattempo leggere in filigrana le parole di Martina e di Franceschini.
E di Moscovici, sopratutto.
Si prepara un graaande ammorbidimento dalle parti del nazareno.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 14 Mar 2018, 16:20
E quindi Syd Barrett che c'entra?  :pp

vero, me lo so' perso passando a un altro esempio  :=))
Barrett (o meglio la sua musica) se non lo capisci lo consideri un folle, se lo capisci lo consideri un genio.

Nel frattempo leggere in filigrana le parole di Martina e di Franceschini.
E di Moscovici, sopratutto.
Si prepara un graaande ammorbidimento dalle parti del nazareno.

Posta un po'.
(chi l'avrebbe mai detto)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 14 Mar 2018, 16:32
Posta un po'.
(chi l'avrebbe mai detto)

io e te l'avevamo detto un po'.

•MARTINA: “PRONTI A PARTIRE DA LAVORO SERIO DI CONTROPROPOSTA, MA PRIMA M5S DICA COSA VUOLE FARE”

Franceschini invece dice un po tutto e il contrario di tutto, parla di governo per le riforme etc. etc. ma a me pare di notare un riposizionamento epocale rispetto all'era renzi

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/14/pd-franceschini-governo-tempo-solo-per-le-riforme-poi-nuove-elezioni-e-il-momento-di-scrivere-le-regole-insieme/4225077/.


E Moscovici, beh Moscovici è più lapalissiano di Catalano ( questa è per vdm ):
"I mercati sono felici e noi siamo felici".
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 14 Mar 2018, 16:38
vero, me lo so' perso passando a un altro esempio  :=))
Barrett (o meglio la sua musica) se non lo capisci lo consideri un folle, se lo capisci lo consideri un genio.

Che strano paragone, se penso a Marx e a Syd Barrett mi vengono in mente gli antipodi.
Marx è il pensatore forse più razionale di tutta la storia dell'occidente, forse pure più di Kant.
Syd Barrett è l'abbandono estremo, finale, della sfera razionale.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 14 Mar 2018, 16:41
Ero in macchina fino a poco fa, ed ho appena sentito in diretta su Radio Radicale la conferenza stampa integrale di Salvini alla Stampa estera, e subito dopo la replica della conferenza stampa di Di Maio ieri.
Non sarei così convinto che non trovino un punto di incontro.

Staremo a vedere.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 14 Mar 2018, 16:56
Il punto d'incontro può essere la presidenza delle camere e la riforma elettorale.
Non oltre. E già così FI scalpita parecchio.

Salvini non rischierà mai la leadership di centrodestra per questa cosa. Ma PERCHE' dovrebbe mai farlo, quando aspettando può avere un risultato migliore con una maggioranza omogenea???
Stesso dicasi per i 5S: perché rischiare il voto appena incassato per un governo dalla maggioranza risicata con Salvini???

Se me lo spiegate magari me convincete, ma al momento mi sembra più la speranza del PD e il fantasma degli antigrillini militanti più che una possibilità materiale.

Questa possibilità deriva da una distorta visione dei 5S, ma fin dall'origine.
Il 5S oggi guarda al centrosinistra, con una squadra di governo da centrosinistra e un'impostazione da centrosinistra. Infatti è razzista come il centrosinistra, non come il centrodestra.
Non per riferimento ideologico ovviamente, ma perché capisce che oggi quello è il terreno su cui costruirsi, non il terreno già ampiamente occupato da Salvini & co.

Capisco che la cosa stona per chi li ha sempre considerati para-fascisti, ma questi semplicemente non lo sono e agiscono in conseguenza di quel che sono, non di come sono stati inquadrati.

pensate che oggi ho avuto occasione di parlare con un paio di amministratori locali grillini. Ambedue mi hanno detto: il PD sta a fa il prezioso, speriamo di trovare la quadra.
Ambedue fino al giorno prima, anzi no oggi stesso: piddioti, kastah, trallallà.
Schizofrenia? No, politica.


accetto scommesse. Unici scenari possibili:

- governo 5S con PD appoggio esterno
- accordo 5S-Lega su riforma elettorale e si vota
- governo tecnico appoggiato da destra e PD, senza 5S




Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 14 Mar 2018, 17:10
Tra l'altro a me sembra che l'approccio "violento" ovvero insultante, non dialogante etc, nasca anche dal fatto che tutta la seconda repubblica è stata dominata dal maggioritario, più o meno corretto.
Il proporzionale obbliga ad abbassare i toni e cercare un'intesa.
E' per questo che è il sistema migliore, oltre ad essere il più equo in termini di rappresentanza.
E il mito della "governabilità": e sticazzi, è iniqua la governabilità a tutti i costi.
Il pd ora sta al 19% ma col 29% ha fatto il bello e il cattivo tempo per 5 anni, con la fiducia usata come frustino di pelle.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 14 Mar 2018, 20:29
... sembra una speranza degli "antigrillini militanti", che i 5stelle vadano con salvini invece che col pd, come il contrario pare una speranza dei simpatizzanti grillini "pur non avendoli votati". paro paro.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: yap1981 - 14 Mar 2018, 22:05
Il punto d'incontro può essere la presidenza delle camere e la riforma elettorale.
Non oltre. E già così FI scalpita parecchio.

Salvini non rischierà mai la leadership di centrodestra per questa cosa. Ma PERCHE' dovrebbe mai farlo, quando aspettando può avere un risultato migliore con una maggioranza omogenea???
Stesso dicasi per i 5S: perché rischiare il voto appena incassato per un governo dalla maggioranza risicata con Salvini???

Se me lo spiegate magari me convincete, ma al momento mi sembra più la speranza del PD e il fantasma degli antigrillini militanti più che una possibilità materiale.

Questa possibilità deriva da una distorta visione dei 5S, ma fin dall'origine.
Il 5S oggi guarda al centrosinistra, con una squadra di governo da centrosinistra e un'impostazione da centrosinistra. Infatti è razzista come il centrosinistra, non come il centrodestra.
Non per riferimento ideologico ovviamente, ma perché capisce che oggi quello è il terreno su cui costruirsi, non il terreno già ampiamente occupato da Salvini & co.

Capisco che la cosa stona per chi li ha sempre considerati para-fascisti, ma questi semplicemente non lo sono e agiscono in conseguenza di quel che sono, non di come sono stati inquadrati.

pensate che oggi ho avuto occasione di parlare con un paio di amministratori locali grillini. Ambedue mi hanno detto: il PD sta a fa il prezioso, speriamo di trovare la quadra.
Ambedue fino al giorno prima, anzi no oggi stesso: piddioti, kastah, trallallà.
Schizofrenia? No, politica.


accetto scommesse. Unici scenari possibili:

- governo 5S con PD appoggio esterno
- accordo 5S-Lega su riforma elettorale e si vota
- governo tecnico appoggiato da destra e PD, senza 5S
A parte ovviamente il fatto che solo uno dei due blocchi ,M5S o Cdx, puo' avere la maggioranza in caso di nuove elezione , quindi per forza di cose uno dei due perdera' le prossime elezioni, sempre che non ci ritroviamo nella stessa condizione di ora.
Tralasciando questo dettaglio diciamo poco influente quello che non riesco a vedere e su che tipo di legge si possano accordare, sia Lega che M5S sono per il proporzionale, corretto in maniere diverse per assicurare una maggioranza, la Lega credo sia per il premio di maggioranza, ma al senato un premio nazionale non sarebbe costituzionale, i M5S credo siano piu' per un modello spagnolo o similare, tra l'altro mi sa si arenerebbero su coalizioni si o no.

Il punto e' che l'unica soluzione sarebbe un uninominale, a singolo o doppio turno, prefereirei il secondo, che mi da piu' fiducia sul risultato finale, quello secco rischia di portarci risulati con in UK, solo che li riescono a fare accordi, qui ci si scontra in continuazione. L'unico problema che vedo e' che nessun partito vuole l'uninominale, non so proprio se riusciranno a convergere su questo punto.

Sulle tre opzioni preferirei la prima, non so perche' ho ancora la sensazione che si finira' cosi', magari non subito e dopo qualche mese di contrattazione. Le altre opzioni le vedo piu' complicate, non escluderei pero' l'opzione nessun accordo sulla legge elettorale e si torna al voto con questa, non sono cosi' fiducioso che raggiungano un accordo sulla legge elettorale, chiunque sia a giocare la partita.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: arturo - 14 Mar 2018, 22:30
Tra l'altro a me sembra che l'approccio "violento" ovvero insultante, non dialogante etc, nasca anche dal fatto che tutta la seconda repubblica è stata dominata dal maggioritario, più o meno corretto.
Il proporzionale obbliga ad abbassare i toni e cercare un'intesa.
E' per questo che è il sistema migliore, oltre ad essere il più equo in termini di rappresentanza.
E il mito della "governabilità": e sticazzi, è iniqua la governabilità a tutti i costi.
Il pd ora sta al 19% ma col 29% ha fatto il bello e il cattivo tempo per 5 anni, con la fiducia usata come frustino di pelle.
[/quote
Vangelo.
Sarebbe ora che la politica ritorni al centro della scena e che sparisca o tutti questi slogan del cazzo che hanno avvelenato gli ultimi 25 anni.
La Politica con la P maiuscola é mediazione è compromesso, non è sopraffazione.
Il Parlamento è sovrano ed è all'interno dello stesso che si formano le maggioranze, non alle urne.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 14 Mar 2018, 23:36
Ero in macchina fino a poco fa, ed ho appena sentito in diretta su Radio Radicale la conferenza stampa integrale di Salvini alla Stampa estera, e subito dopo la replica della conferenza stampa di Di Maio ieri.
Non sarei così convinto che non trovino un punto di incontro.

Staremo a vedere.

Stessa sensazione. E potrebbe anche uscirci qualcosa di buono, se cominciano a ragionare con la testa ed il cuore di chi deve assumersi la responsabilità di governo e la smettono di inseguire stupide chimere anti-europeiste.
Salvini si è di molto calmato nella sua foga anti EU, e Di Maio sta ragionando sull'IVA, che a questi livelli uccide commercio e consumi.
Mi rendo conto che ognuno persegua la propria agenda politico-ideologica: ma in tutto questo c'è da tirare avanti (e sperabilmente migliorare) un intero Paese. Coraggio ed ottimismo!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 14 Mar 2018, 23:52
Il male assoluto, altro che qualcosa di buono.
Le farneticazioni di Salvini oggi sono qualcosa di una gravità inaudita, chiunque con un briciolo di razionalità dovrebbe convenirne.
Eppure.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: er polipo - 14 Mar 2018, 23:59
Il male assoluto, altro che qualcosa di buono.
Le farneticazioni di Salvini oggi sono qualcosa di una gravità inaudita, chiunque con un briciolo di razionalità dovrebbe convenirne.
Eppure.

Eppure. :)
Comunque ammetto che ho sentito solo un estratto della conferenza stampa nel quale apriva i 5S, e dunque non so a quali farneticazioni ti riferisci.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 15 Mar 2018, 00:29
A partire daii confini d'Europa spostati sulle coste africane?
Flat tax, abolizione Fornero e investimenti senza spiegare come, ma siamo abituati.
Politica estera filo Putin, filo Trump, favorevole a capitale di Israele a Gerusalemme. Critiche all'euro e all'Europa ben poco velate.
È solo qualcuna delle pazzie espresse ma volendo sentirle tutte si può riascoltare integralmente la conferenza stampa senza problemi sul sito di radio radicale.

Un criminale da fermare con ogni mezzo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Davy_Jones - 15 Mar 2018, 07:16
Il male assoluto, altro che qualcosa di buono.
Le farneticazioni di Salvini oggi sono qualcosa di una gravità inaudita, chiunque con un briciolo di razionalità dovrebbe convenirne.
Eppure.

La penso esattamente come te. Sono i nemici n. 1
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 15 Mar 2018, 07:50
http://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/14/elezioni-mangini-renzi-ha-battezzato-come-sinistra-cio-che-sinistra-non-era-m5s-interpreta-speranza-e-protesta/4225436/ (http://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/14/elezioni-mangini-renzi-ha-battezzato-come-sinistra-cio-che-sinistra-non-era-m5s-interpreta-speranza-e-protesta/4225436/)

Questo si dice dopo le esperienze di Roma, Torino, Livorno.
L'idea che i 5S smettessero di rappresentarlo per qualche fallimento amministrativo è fallita.
Soprattutto perché al contempo c'è chi è riuscito a fare peggio.



http://rep.repubblica.it/pwa/generale/2018/03/14/news/governo_per_rifare_la_legge_elettorale_e_voto_a_ottobre_il_piano_lega-m5s-191314707/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T2 (http://rep.repubblica.it/pwa/generale/2018/03/14/news/governo_per_rifare_la_legge_elettorale_e_voto_a_ottobre_il_piano_lega-m5s-191314707/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T2)

(http://www.bedinternational.it/wp-content/uploads/2017/03/francesco-paolantoni-robertino.jpg)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 15 Mar 2018, 09:15
Le condizioni di Salvini a Di Maio: “Fai un passo indietro anche tu”
Patto su legge elettorale e vitalizi, ma è braccio di ferro sulla Camera. Arriva il via libera di Grillo. La speranza di Prodi: «Silvio li fermerà»


Mah,
a dispetto del buon Romano penso invece che Silvio verrà fatto fuori (e della qualcosa mi compiaccio, perché il vento delle sue tv smetterà di soffiare nelle vele dei sovranisti).
Se, sottolineo il se, troveranno accordo su elezione PdC e legge elettorale non vedo per quale motivo non dovrebbero governare assieme
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 15 Mar 2018, 09:22
Non capisci questa cosa perché non hai capito i 5S.
non capire questa cosa è uno dei principali problemi del PD e del suo elettorato.

Trovare l'accordo sulle regole è una cosa, farlo sui contenuti è un'altra.
Farlo sulle regole serve ad entrambi (per prendersi i rispettivi campi), farlo sui contenuti non serve a nessuno dei due.
Mi sembra piuttosto logico.

Comunque io continuo a ritenere questo scenario il meno probabile, perché significa accollarsi nuove elezioni (nuovi costi) e il rischio per i neoeletti di una vita parlamentare (e privilegi) brevissima.
Più facile che nel concretizzarsi di questa cosa "qualcuno" inizi a cacarsi sotto e diventi più ragionevole.
Ora tocca capire se ciò accadrà nei termini che spera FI o in quelli che sperano i 5S.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 15 Mar 2018, 10:04
Di Maio sta ragionando sull'IVA, che a questi livelli uccide commercio e consumi.

La Commissione Europea ha pubblicato il documento "VAT Rates applied in the Member States of the European Union", relativo alla situazione aggiornata al 13 gennaio 2014 delle aliquote Iva applicate nei diversi Stati membri dell'UE.

La lista delle aliquote ordinarie applicate negli Stati membri, evidenzia come l'Italia, con il 22%, sia nella media dei 28 Paesi dell'Unione (21,5%). La Germania presenta un'aliquota del 19%, Francia, Regno Unito del 20% e la Spagna si avvicina all'Italia con aliquota del 21%. Lo Stato con imposta sul valore aggiunto più elevata è l'Ungheria, con il 27%.

Successive tabelle presentano le aliquote speciali applicate dai diversi stati UE alle categorie di prodotti e servizi, considerati di prima necessità, per cui la Direttiva 2006/112/EC ha previsto un'imposizione ridotta. Si sottolinea che l'imposta sullo scambio di cibi e bevande vede l'Italia tra i paesi che applicano le aliquote minori (4% e 10%) rispetto alla Germania (7% e 19%) e alla Francia (5,5% e 10%). L'Ungheria rimane la più cara con aliquote del 18 e del 27%


http://www.directio.it/multimedia/news/2014/02/06-iva-applicata-negli-stati-ue.aspx
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 15 Mar 2018, 13:12
http://www.lastampa.it/2018/03/15/cultura/opinioni/editoriali/le-affinita-elettive-dei-grillini-DXzb3LE892fJM463OmIKUK/pagina.html

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 15 Mar 2018, 13:28
Kelly, su una cosa ti "riprendo": a nuovismo, positivismo, fiducia nel futuro, non puoi rinunciare.
Se ci rinunci niente più benessere, se ci rinunci non c'è più la torta da spartire, inutile arrovellarti per chiederti come fare equità quando in mano hai un tozzo di pane.

Il problema che i Calenda, ma anche i Kelly Slater, sono chiamati a risolvere è come coniugare modernità e sicurezza sociale.
E guarda che i grillini non sono per nulla nemici della modernità: ne hanno costruita una tutta loro, un'utopia. Un'utopia truffaldina, un distillato spregiudicato di marketing intelligence, ma pur sempre percepita come utopia.
E la rinuncia all'utopia è uno degli errori dei partiti di sinistra di massa.

Secondo me è esattamente l'opposto.
Il pensare che il lavoro (a prescindere da quale lavoro sia) nobiliti l'umanità è un concetto ideologico e utopico.
Il pensare che automaticamente il lavoro produca ricchezza è utopia.
Il pensiero che fare lavori di merda per poi comprare cose di merda e fare una vita di merda sia una cosa non necessaria e non ineluttabile è la realtà, non l'utopia.

Allego un articolo di un ragazzo di 28 anni, pubblicato oggi sul sito del comico capo dei 5s (lo allego integralmente così non c'è bisogno di cliccare sul link e fargli guadagnare altri soldi).



La povertà non è una mancanza di carattere, è una mancanza di denaro
marzo 15, 2018
 
di Rutger Bregman – Vorrei iniziare con una domanda semplice: perché i ceti svantaggiati prendono spesso decisioni svantaggiose? Lo so, è difficile rispondere: ma diamo un’occhiata ai dati. I poveri fanno più debiti, risparmiano meno, fumano di più, bevono di più, fanno meno esercizio e mangiano peggio. Perché?

La spiegazione tradizionale la diede una volta il premier inglese Margaret Thatcher. Che definì la povertà “un difetto della personalità.” Una mancanza di carattere, in sostanza.

So che molti di voi non sarebbero così brutali. Ma che ci sia qualcosa di sbagliato nei poveri non lo pensava solo la signora Thatcher. Forse qualcuno di voi crede che i poveri debbano rispondere dei propri errori. E altri potrebbero proporre di aiutarli a prendere decisioni migliori. Ma l’assunto di fondo è lo stesso: c’è qualcosa di sbagliato in loro. Se solo potessimo cambiarli; se solo potessimo insegnare loro come si vive; se solo ci ascoltassero. E a dirla tutta, questa è stata a lungo anche la mia, di opinione. Poi, appena qualche anno fa, ho scoperto che tutto ciò che pensavo di sapere sulla povertà era sbagliato.

Tutto iniziò quando mi imbattei, per caso, nello studio di un gruppo di psicologi americani. Avevano viaggiato per 13.000 chilometri, fino in India, per uno studio affascinante. Il soggetto erano i coltivatori di canna da zucchero. Dovete sapere che questi contadini ricevono il 60 percento circa del loro reddito annuale in un unico trasferimento, appena dopo il raccolto. Sono pertanto relativamente poveri per una parte dell’anno, e ricchi l’altra. I ricercatori li sottoposero a due test del QI, prima e dopo il raccolto. Il confronto dei risultati mi lasciò senza parole. Nel test prima del raccolto, il punteggio era molto inferiore. Pare che gli effetti della povertà corrispondano a una perdita di 14 punti di QI. Per darvi un’idea, l’effetto è paragonabile a una notte insonne, o all’alcoolismo.

Qualche mese dopo, seppi che Eldar Shafir, professore della Princeton University e co-autore di questo studio, stava arrivando in Olanda, dove vivo. Ci incontrammo ad Amsterdam per parlare della sua nuova, rivoluzionaria teoria della povertà. Posso riassumerla in due parole: mentalità della scarsità. Pare che il comportamento delle persone cambi, quando percepiscono una cosa come scarsa. E non importa molto cosa sia quella cosa – può essere tempo, denaro o cibo.

Conosciamo tutti quella sensazione: abbiamo troppo da fare, o abbiamo saltato il pranzo per lavoro e c’è un calo di zuccheri nel sangue. L’orizzonte mentale si restringe alla carenza immediata – al panino che abbiamo bisogno di mangiare ora, alla riunione che inizierà fra 5 minuti o alle bollette da pagare entro domani. E la capacità di pensare a lungo termine va a farsi benedire. Per fare un paragone, pensate a un nuovo computer che esegue 10 programmi pesanti tutti allo stesso tempo. Prima rallenta, e fa errori su errori. E alla fine si inchioda – non perché sia fatto male come computer, ma perché deve eseguire troppe operazioni alla volta. I poveri hanno lo stesso problema. Non prendono decisioni stupide perché sono stupidi, ma perché vivono in un contesto in cui tutti farebbero scelte stupide.

E all’improvviso mi è diventato chiaro perché molti dei nostri programmi di contrasto alla povertà non funzionano. Investire in formazione, ad esempio, si rivela spesso un buco nell’acqua. La povertà non è una mancanza di istruzione. Una recente analisi di 201 studi sui corsi di gestione delle finanze è giunta alla conclusione che non hanno quasi alcun effetto. Non fraintendetemi – non sto dicendo che i poveri abbiano la testa dura: certamente imparano qualcosa di utile. Ma non è abbastanza. Nelle parole del Professor Shafir, “È come insegnare a qualcuno a nuotare, e poi lanciarlo in un mare in tempesta.”

Avremmo potuto arrivarci decenni prima. Questi psicologi non hanno fatto complicate scansioni cerebrali; hanno solo misurato il QI dei coltivatori, e quei test sono stati inventati più di 100 anni fa. Ricordai anche di essermi già imbattuto nella psicologia della povertà. George Orwell, uno dei maggiori scrittori mai vissuti, negli anni ’20 sperimentò la povertà di persona. “L’essenza della povertà,” scrisse all’epoca, è che “cancella il futuro.” E si meravigliava di come, e qui cito, “La gente dia per acquisito il diritto di farti la predica e pregare per te, appena il tuo reddito scende sotto un certo livello.”

Queste parole conservano tutta la loro forza ancora oggi. La questione, ovviamente, è: cosa si può fare? Gli economisti moderni hanno qualche asso nella manica. Potremmo aiutarli a compilare i documenti, o mandare una notifica via sms quando è ora di pagare le bollette. Questo tipo di soluzione è molto popolare tra i politici moderni, soprattutto perché… beh, non costa quasi nulla. Soluzioni come queste, a mio avviso, sono un simbolo di quest’epoca in cui si trattano i sintomi di un male, ignorandone la causa sottostante.

Perciò mi chiesi: perché non cambiamo il contesto in cui vivono i poveri? Oppure, tornando all’analogia del computer: perché continuiamo a ritoccare il software quando potremmo risolvere il problema installando un po’ più di memoria? Lo sguardo del Professor Shafir si fece assente, e dopo qualche secondo disse: “Oh, ho capito. Intendi dare più denaro ai poveri per sradicare la povertà. Certo, sarebbe grandioso. Ma temo che quella marca di sinistra che avete ad Amsterdam non ci sia negli Stati Uniti.”

Ma è davvero una vecchia idea di sinistra? Mi tornò alla mente un’antica proposta, avanzata da alcuni dei più importanti pensatori della Storia. Il filosofo Tommaso Moro fu il primo ad accennarne nel suo libro, “Utopia”, più di 500 anni fa. E ha sostenitori in tutto l’arco politico, da destra a sinistra, dal difensore per i diritti civili, Martin Luther King, all’economista Milton Friedman. Ed è un’idea incredibilmente semplice: il reddito di base garantito.

Che cos’è? È molto semplice. Si tratta di un reddito mensile per coprire i bisogni di base: cibo, riparo, istruzione. È completamente incondizionato, quindi nessuno ti dirà cosa devi fare per averlo, né come devi spenderlo. Il reddito di base non è un favore, ma un diritto. Non comporta alcuno stigma sociale. Così, quando capii la reale natura della povertà, iniziai a chiedermi senza sosta: è questa l’idea che tutti aspettavamo? Potrebbe essere davvero così semplice? E nei tre anni successivi, lessi tutto ciò che potevo sul reddito di base. Navigai tra le dozzine di esperimenti condotti in tutto il mondo, e in breve mi imbattei nella storia di una città che ci era riuscita – aveva sradicato la povertà. Ma poi… quasi tutti se ne dimenticarono.

La città senza povertà
Questa storia inizia a Dauphin, in Canada. Nel 1974, in quella piccola città fu garantito a tutti un reddito di base, affinché nessuno cadesse al di sotto della soglia di povertà. All’inizio dell’esperimento, un esercito di ricercatori scese in città. Per quattro anni, tutto andò bene. Poi però un nuovo Governo salì al potere, e non vide molte ragioni di condurre un esperimento così costoso. E quando fu chiaro che mancavano i fondi per analizzare i risultati, i ricercatori decisero di chiudere i fascicoli in 2.000 scatole. Passarono 25 anni, e un giorno Evelyn Forget, una professoressa canadese, trovò quei risultati. Per tre anni sottopose i dati a ogni tipo di analisi statistica. E comunque li manipolasse, il risultato era sempre lo stesso: l’esperimento era stato un clamoroso successo.

Evelyn Forget scoprì che gli abitanti di Dauphin erano diventati non solo più ricchi, ma anche più sani e intelligenti. Il rendimento scolastico dei ragazzi migliorò sensibilmente. Il tasso di ospedalizzazione diminuì addirittura dell’8,5%. Diminuirono le violenze domestiche e anche le denunce di disagio mentale. E la gente non abbandonò il posto di lavoro. Gli unici che lavorarono un po’ meno furono le neo-mamme e gli studenti, che studiavano più a lungo. E risultati analoghi sono emersi, da allora, in moltissimi altri esperimenti in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’India.

Quindi … ecco cosa ho imparato: quando si parla di povertà, noi, i ricchi, non dovremmo pretendere di saperla più lunga. Dovremmo smetterla di mandare scarpe e giocattoli a poveri che non abbiamo mai visto. E dovremmo sbarazzarci della pletora di burocrati paternalisti, destinando i loro stipendi a quei poveri che dovrebbero aiutare.

Perché il bello del denaro è che possiamo usarlo per acquistare ciò che ci serve, e non ciò che presunti “esperti” ritengono che ci serva. Pensate a quanti brillanti scienziati, imprenditori e scrittori come George Orwell, stanno oggi appassendo nel bisogno. Pensate a quante energie e talenti potremmo liberare se ci sbarazzassimo della povertà una volta per tutte. Penso che un reddito di base agirebbe da capitale di rischio per le persone. E non possiamo permetterci di non farlo, perché la povertà è estremamente costosa. Guardate quanto costa, ad esempio, la povertà infantile negli Stati Uniti. È un costo stimato di 500 miliardi di dollari all’anno, in termini di maggiori costi sanitari, abbandoni scolastici e criminalità. È un incredibile spreco di potenziale umano.

Ma parliamo del problema principale: come finanziamo un reddito di base garantito? In realtà costa molto meno di quanto pensiate. A Dauphin è stato finanziato con un’imposta sul reddito negativa. Perciò ricevete un’integrazione appena scendete sotto la soglia di povertà. E in questo scenario, stando alle migliori stime degli economisti, per un costo netto di 175 miliardi – un quarto del budget militare, o l’1% del PIL, degli Stati Uniti – potreste sollevare gli americani indigenti dalla soglia di povertà. Potreste eradicare la povertà. E dovrebbe essere quello, l’obiettivo.

Il tempo del pensiero debole e delle spinte gentili è finito. Credo davvero che sia giunto il momento di idee nuove e radicali, e il reddito di base è molto di più dell’ennesima politica sociale. È anche un completo ripensamento del concetto di lavoro. E in questo senso, libererà non solo i poveri, ma anche il resto di noi.

Oggi, milioni di persone sentono che il loro lavoro ha poco senso. Una recente inchiesta tra 230.000 impiegati in 142 nazioni ha scoperto che solo il 13 percento degli impiegati ama il proprio lavoro. Un altro sondaggio ha scoperto che il 37 percento dei lavoratori inglesi svolge un lavoro che loro per primi pensano non dovrebbe esistere. Nelle parole di Brad Pitt in “Fight Club”, “Troppo spesso facciamo lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono.”

Ora, non fraintendetemi – non sto parlando di insegnanti, netturbini e addetti alla cura alla persona. Se loro smettessero di lavorare, allora sì che saremmo nei guai. Parlo di tutti quei professionisti strapagati, con curriculum stellari, che si guadagnano lo stipendio con… riunioni tra pari di transazioni strategiche con focus sulla co-creazione dirompente nella società della rete.

O qualcosa del genere. Pensate solo a quanto talento stiamo sprecando, solo perché diciamo ai nostri ragazzi che dovranno “guadagnarsi da vivere”. O a un brillante matematico di facebook, che qualche anno fa lamentava: “Le migliori menti della mia generazione cercano di convincere la gente a cliccare sulla pubblicità.”

Sono uno storico. E se la Storia ci insegna qualcosa, è che le cose possono cambiare. Non c’è niente di inevitabile nell’attuale struttura della società e dell’economia. Le idee possono cambiare il mondo, e lo cambiano. E soprattutto negli ultimi anni, è diventato più che chiaro che lo status quo è insostenibile: servono nuove idee.

So che molti di voi sono assaliti dal pessimismo, davanti a un futuro di diseguaglianze, xenofobia e cambiamenti climatici. Ma non basta sapere a cosa opporsi: serve anche una causa da sostenere. Martin Luther King non disse, “Io ho un incubo”. Aveva un sogno, lui.

Ecco quindi il mio, di sogno: io credo in un futuro in cui il valore del vostro lavoro non si misuri dalla busta paga, ma da quanta felicità diffondete e da quanto “significato” apportate. Credo in un futuro in cui l’educazione non serva a prepararvi all’ennesimo lavoro inutile, ma a vivere bene la vita. Credo in un futuro in cui una vita senza povertà non sia un privilegio, ma un diritto di tutti. È questo il punto. Abbiamo la ricerca, le prove e le risorse.

Oggi, oltre 500 anni dopo che Tommaso Moro iniziò a scrivere sul reddito di base, e 100 anni dopo che George Orwell ha scoperto la vera natura della povertà, è tempo di aggiornare la nostra visione del mondo, perché la povertà non è una mancanza di carattere. La povertà è una mancanza di denaro.

L’AUTORE
Rutger Bregman è uno dei giovani pensatori più importanti d’Europa. Olandese, 28 anni, storico e autore di successo, ha pubblicato quattro libri su storia, filosofia ed economia. Il suo libro “Utopia per realisti”, sul reddito di base universale e altre idee radicali, è stato tradotto in più di 20 lingue. Il suo lavoro è stato descritto su The Washington Post, The Guardian e nella BBC.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 15 Mar 2018, 13:49
Seriamente, leggere 'sta roba fa male. Al cervello.
Se si vuole leggere lo stesso suggerisco un approccio: fatelo dal basso verso l'alto. No non usciranno messaggi satanici, semplicemente si vedrà che si tratta di proposizioni basate sul nulla. E' tutta PNL, tutto marketing, non c'è niente da prendere sul serio.

Ripeto, cercate i due video, quello di Grillo e quello di Ale puzzosetto" Dibba, sul reddito di cittadinanza.
Dicono due cose totalmente opposte. E' che le dicono in modo molto convincente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: cisky70 - 15 Mar 2018, 15:49
...
L'alternativa al progresso non è il villaggio degli Hobbit, è la miseria, le malattie.
Fantastica! te la rubo
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: dopesmokah - 15 Mar 2018, 16:13
Alla fine in politica, secondo me, vince chi riesce a trovare il nemico più credibile a cui addebitare il malcontento personale degli strati meno abbienti, e più numerosi. A torto, o a ragione, che si tratti del padrone della fabbrica, o degli immigrati. Oggi l'economia aperta è molto più complessa, direi che le sue dinamiche sono inaccessibili ai più, quindi è normale che le vecchie soluzioni di facile comprensione non sono più valide, non si risolve tutto occupando la fabbrica o andando a cercare il padrone in ferrari: famo la fine del Venezuela, la tua fabbrica ora è mia, e poi dopo due mesi le altre fabbriche si spostano, e le sanzioni fanno il resto.  Le nuove idee di una sinistra (vera) moderna appaiono complesse, confuse, incerte. Come dice Pentiux, sembrano distaccati discorsi radical chic, ed è per questo che non possono risultare popolari, e dunque diffuse. Specie se si devono confrontare con slogan facili, utopici ed in malafede come "via i migranti, i crimini e il dumping salariale", o "reddito di cittadinanza per tutti". In una gara a chi dice la cassata più grossa, è difficile fare proseliti dicendo qualcosa di sensato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 16 Mar 2018, 08:46
In una gara a chi dice la cassata più grossa, è difficile fare proseliti dicendo qualcosa di sensato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 16 Mar 2018, 08:50
Tornando più nello specifico, due apprezzabilissime analisi del voto, ben argomentate, che sbattono in faccia le realtà scomode:

http://www.valigiablu.it/sud-reddito-cittadinanza-elezioni/

http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-sinistra-che-fu-il-m5s-e-il-voto-di-classe/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 16 Mar 2018, 10:06
Tornando più nello specifico, due apprezzabilissime analisi del voto, ben argomentate, che sbattono in faccia le realtà scomode:

http://www.valigiablu.it/sud-reddito-cittadinanza-elezioni/

http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-sinistra-che-fu-il-m5s-e-il-voto-di-classe/

...e meno male che Micromega dice quello che io e te diciamo da qualche anno, magari capiscono.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 16 Mar 2018, 10:15
...e meno male che Micromega dice quello che io e te diciamo da qualche anno, magari capiscono.

c'è poco da "capiscono" Thorin. se è zuppa è pan bagnato... sta disamina, al pari di noi che non capiamo, la sento fare da secoli. con buona pace di thorin ,fat danny e micromega.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 16 Mar 2018, 10:24
Alla fine in politica, secondo me, vince chi riesce a trovare il nemico più credibile a cui addebitare il malcontento personale degli strati meno abbienti, e più numerosi. A torto, o a ragione, che si tratti del padrone della fabbrica, o degli immigrati. Oggi l'economia aperta è molto più complessa, direi che le sue dinamiche sono inaccessibili ai più, quindi è normale che le vecchie soluzioni di facile comprensione non sono più valide, non si risolve tutto occupando la fabbrica o andando a cercare il padrone in ferrari: famo la fine del Venezuela, la tua fabbrica ora è mia, e poi dopo due mesi le altre fabbriche si spostano, e le sanzioni fanno il resto.  Le nuove idee di una sinistra (vera) moderna appaiono complesse, confuse, incerte. Come dice Pentiux, sembrano distaccati discorsi radical chic, ed è per questo che non possono risultare popolari, e dunque diffuse. Specie se si devono confrontare con slogan facili, utopici ed in malafede come "via i migranti, i crimini e il dumping salariale", o "reddito di cittadinanza per tutti". In una gara a chi dice la cassata più grossa, è difficile fare proseliti dicendo qualcosa di sensato.

quando i tempi si fanno grami e le cose difficili e' sempre piu' facile trovare l'untore che il salvatore.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 16 Mar 2018, 10:25
c'è poco da "capiscono" Thorin. se è zuppa è pan bagnato... sta disamina, al pari di noi che non capiamo, la sento fare da secoli. con buona pace di thorin ,fat danny e micromega.



Pan questa disamina ha svariati dati a supporto, ormai sempre di più ad ogni elezione che passa.

Dati confermati dalla Luiss, dall'Istituto Cattaneo, da svariati centri studi, non (solo) da micromega.
Sta disamina non è che non la capite, è che avete deciso di rifiutarla per principio.
Ormai siamo alla negazione della realtà a tutti i costi perché cozza con la realtà per come ci piacerebbe che fosse.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 16 Mar 2018, 11:01
no fatdanny non cozza con nessuna mia realtà, ancora,  noto che è vecchia, ovvia, ripetuta, abbiamo già detto che perde di valore fenomenico se distinguiamo "elettori" di sinistra o "elettori" pd. che fa, torniamo indietro nell'analisi? eravamo arrivati a un punto qualche pagina fa..
La post valutazione perde di ogni valore se la prevalutazione ne scarnifica la pienezza contenutistica. (minchia..)
Se si certifica che il pd è diventato un soggetto che non ha più niente da spartitre con la sinistra e questo fatto si sottolinea da anni e diventa parte di noi stessi e della nostra vita, se l'analisi è pure ovvia, perché certo non possiamo pensare che il 40% dei voti avuti anni fa dal pd fosse una massa di troskisti col pugno chiuso perenne pure quando dormono, ma un partito ormai annacquato, sperduto, che ha conservato un piccolissimo zoccolo duro di gente di sinistra, l'ultimo giapponese, a  tentare di rianimarlo e il resto no, moderati/dc/conservatori come ve pare, quindi una completa snaturazione di quello che dovrebbe essere un grosso partito di sinistra...
e questa cosa,  la si dice da aaaaaaanni, vecchia, stantia, risaputa...
che senso ha, quindi, fare i raffronti elettorali come se il pd fosse il pci degli anni che furono?

sono disamine, articoli, editoriali, FURBI, che sviano, che spostano, che smacchiano chi deve essere smacchiato, che non hanno senso vista la premessa di cui sopra.
se no, non se ne esce più.. ma come funziona, fateme capì. il pd è diventato la dc. ok.
poi però se c'è da fare sti articoli comparativi magicamente ritorna a essere la sinistra reale.
il pd è diventato dc, banche, boschi e clientele.
però se il m5s deve cercare l'alleanza di governo magicamente il pd ritorna a essere il partito di sinistra con cui dialogare.

ma che c'ho da capire. sti giochini dialettici?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 16 Mar 2018, 11:12
se  NON è zuppa è pan bagnato

scusa l'OT gigantesco,ma il tuo nick deriva dal dio col flauto o dal pane?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 16 Mar 2018, 11:13
...giochini dialettici?

credo sia semplicemente perche' con le 'etichette' e' piu' facile sembrare convincenti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 16 Mar 2018, 11:22
scusa l'OT gigantesco,ma il tuo nick deriva dal dio col flauto o dal pane?

o dal "tutto" greco?  ;)
no, semplicemente sono le lettere iniziali dell'antico nome della mia città.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Davy_Jones - 16 Mar 2018, 11:34
La post valutazione perde di ogni valore se la prevalutazione ne scarnifica la pienezza contenutistica. (minchia..)

concordo con te su tutto (ma con questa sei entrata in territori letterari dove solo fat danny si aggira di solito)

o dal "tutto" greco?  ;)
no, semplicemente sono le lettere iniziali dell'antico nome della mia città.

minchia...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 16 Mar 2018, 11:45
concordo con te su tutto (ma con questa sei entrata in territori letterari dove solo fat danny si aggira di solito)

minchia...

 :)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 16 Mar 2018, 11:53
Se si certifica che il pd è diventato un soggetto che non ha più niente da spartitre con la sinistra e questo fatto si sottolinea da anni e diventa parte di noi stessi e della nostra vita, se l'analisi è pure ovvia, perché certo non possiamo pensare che il 40% dei voti avuti anni fa dal pd fosse una massa di troskisti col pugno chiuso perenne pure quando dormono, ma un partito ormai annacquato, sperduto, che ha conservato un piccolissimo zoccolo duro di gente di sinistra, l'ultimo giapponese, a  tentare di rianimarlo e il resto no, moderati/dc/conservatori come ve pare, quindi una completa snaturazione di quello che dovrebbe essere un grosso partito di sinistra...
e questa cosa,  la si dice da aaaaaaanni, vecchia, stantia, risaputa...
che senso ha, quindi, fare i raffronti elettorali come se il pd fosse il pci degli anni che furono?

sono disamine, articoli, editoriali, FURBI, che sviano, che spostano, che smacchiano chi deve essere smacchiato, che non hanno senso vista la premessa di cui sopra.
se no, non se ne esce più.. ma come funziona, fateme capì. il pd è diventato la dc. ok.
poi però se c'è da fare sti articoli comparativi magicamente ritorna a essere la sinistra reale.
il pd è diventato dc, banche, boschi e clientele.
però se il m5s deve cercare l'alleanza di governo magicamente il pd ritorna a essere il partito di sinistra con cui dialogare.


scusa ma non ho capito proprio il senso di quanto dici e a cosa ti riferisci.
Che diamine c'entrano le alleanze di governo con l'analisi del voto?
Il pd torna a essere il partito di sinistra con cui dialogare??? Ma ndo l'hai letto?

Quelle analisi del voto sono semplicemente la verifica fattuale della premessa teorica:

Si suppone che il PD non sia più un partito vicino ai lavoratori, ma il partito delle elite, delle banche, delle classi agiate. Perfetto, andando ad analizzare il voto Luiss, Cattaneo, Micromega e tanti altri ci dicono che l'ipotesi è confermata.
Ndo la vedi la furbizia?

I raffronti elettorali mica servono a paragonare PD-PCI.
Servono invece a comprendere la natura dei partiti in campo (PD,5S,Lega) e il loro elettorato.
Perché quando vedi non soltanto che i 5S vincono in generiche periferie, ma vincono in roccarforti ex PCI-PDS-DS forse la rappresentazione dei "parafascisti" non funziona tanto.
Forse toccherebbe iniziare a considerarli differentemente.
Considerarli differentemente non è sinonimo di rivalutarli. Ma di inquadrarli correttamente e non attraverso la propaganda del piddì, che forzava alcuni elementi proprio perché sapeva perfettamente che i 5S insistevano soprattutto su un segmento elettorale prima di loro pertinenza, quindi in diretta competizione.
Non a caso sono loro, e non la Lega, a trattarli da competitors.


Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 16 Mar 2018, 14:43
Nel frattempo quasi tutti i quotidiani danno il centrodestra sull'orlo della rottura: si teme che il capo delle cimici verdi saluti la compagnia e si spartisca le poltrone con il M5S
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 16 Mar 2018, 20:59
fat danny mi dispiace che non hai capito cosa ho detto ma non mi ripeto, primo per non ammorbare secondo perché lo direi in maniera analoga.
un appuntino però te lo faccio.
mò pure le opinioni personali sui 5s vengono filtrate dalla propaganda piddina?
cioè io e tutti quelli che non apprezziamo i 5stelle non li apprezziamo, da illo tempore, perché il nostro pensiero è ottenebrato dall'inquadratura sbagliata che ne ha fatto il pd? non per ciò che hanno abbondantemente mostrato loro?
che te devo dire..
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 16 Mar 2018, 21:48
La cronaca ci fa vedere che il governo M5S-Lega è nei fatti, nei temi quotidiani.

Orlando vara la, a lungo attesa, riforma di civiltà delle carceri.
Salvini e Di Maio, all'unisono, "è un salva ladri". Separati alla nascita. (Il M5S è di sinistra, anfatty, come Cesare Beccaria).

Ci sono solo due motivi per cui potrebbero non accordarsi:
1 - sanno che quanto hanno promesso è irrealizzabile: niente abolizione Fornero, niente reddito di cittadinanza (neanche nella versione di destra "alla Ichino/Dibba"), niente Flat Tax, niente 100k stranieri a casa all'anno;
2 - non riescono a mettersi d'accordo sulla spartizione delle poltrone (entrambi vogliono fare il Presidente del Consiglio).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: COLDILANA61 - 17 Mar 2018, 00:14
2008 = 12.000.000
2018 =  6.000.000

In 10 anni sono morti 6 milioni di sinistrorsi , ex comunisti .

O hanno cambiato idea .



Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 17 Mar 2018, 09:59
1919 - 29.549
1924 - 4.653.488

In cinque anni sono nati 4.623.939 fascisti.
O qualcuno, che prima era di sinistra, ha cambiato idea.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 17 Mar 2018, 13:48

mò pure le opinioni personali sui 5s vengono filtrate dalla propaganda piddina?
cioè io e tutti quelli che non apprezziamo i 5stelle non li apprezziamo, da illo tempore, perché il nostro pensiero è ottenebrato dall'inquadratura sbagliata che ne ha fatto il pd? non per ciò che hanno abbondantemente mostrato loro?

che le opinioni personali siano segnate mi pare un'affermazione tutt'altro che scandalosa, anzi piuttosto dimostrata da qualsiasi studio sulla formazione dell'opinione pubblica.
Il che non significa apprezzarli.
Io non li apprezzo per niente ma questo non mi porta a inquadrarli come invece fa James, per fare un esempio.
Non mi porta a dire che x milioni di persone di sinistra sono diventate parafasciste perché votano 5s. Mi sembra semplicemente folle.
Mi sembra non voler capire che quei voti non sono un'identificazione compiuta ma un voto di protesta.
E si, letture di questo tipo sono segnate dalla propaganda interessata del pd.
Magari la cosa si limitasse a come si leggono i 5s, i danni maggiori sono invece sul cosa è "sinistra".

Nope.
L'interventismo dello stato e della politica tende al monopolio, non il mercato.
Il mercato propriamente liberalizzato tende alla concorrenza e allo sviluppo del business e del tessuto produttivo, l'intervento della politica nell'economia mediante i suoi crony capitalists tende alla creazione di monopoli più facilmente gestibili e manipolabili dalla politica stessa, in cambio di favori, finendo con lo scoraggiare la concorrenza, o assimilarla.

http://files.libertyfund.org/pll/quotes/138.html


Prendi a paragone il Giappone dal dopoguerra in poi (liberismo applicato) all'Italia dello stesso periodo (interventismo).

no, ti sbagli ed è una delle prove che avrai anche studiato ma tanta ideologia e pochi dati.
Non confondere il monopolio statale (dato dal divieto di vendita privata di una merce o servizio) con il monopolio conseguente alla dinamica di produzione capitalistica.
Quando parlo di mercato intendo relativo ad una merce specifica. Il Giappone non è un mercato, ma un insieme di mercati. E conferma quanto dico, come qualsiasi merce venduta nel mercato. Sono fatti indiscutibili questi.
I liberisti non lo sottolineano perché sono paraculi ma lo ammettono anche loro
Ogni produzione parte con un x di capitale fisso necessario. I profitti conseguiti in parte vanno in nuovi investimenti per essere concorrenziali (economie di scala e tecnologia) aumentando la quota di capitale fisso. Questo progressivamente aumenta le barriere di ingresso oltre ad avere fenomeni di centralizzazione del capitale conseguenti alla concorrenza (acquisizioni di quote di mercato di chi fallisce o acquisizioni di concorrenti più piccoli).
Un mercato maturo è fatto di Un numero sempre decrescente di concorrenti tendente al monopolio.
Infatti oggi il mercato capitalista ha una molteplicità di marchi, ma i proprietari sono poche decine, meno che nella Russia sovietica.
Il privato più accentratore dello stato.
E questo lo puoi verificare nei fatti (dati alla mano) dal mercato dei pc a quello delle scatolette, dai servizi logistici alla grande distribuzione.

All'inizio di microsoft e Apple bastava un garage, oggi ti serve qualche miliardo di dollari, il che equivale a dire che non si entra più
Vedi quando ti dico che il pensiero neoliberista è convinto della realtà di favolette intendo proprio questo.
Il mercato libero capitalista è il più grande ossimoro che la storia economica dell'umanità ricordi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 19 Mar 2018, 12:18
Scusate, dibattito molto interessante ma che sta mandando il topic totalmente off.
Apriamo altro topic "Temi economici" su cui spostare la discussione, che possa diventare anche aggregatore di notizie sul modello di "Dati"?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 20 Mar 2018, 08:22
Prima notizia, Francia. Una guida alpina si imbatte in una famiglia nigeriana che cammina nella neve vicino al passo del Monginevro, 1900 metri. Ci sono il padre, la madre incinta di otto mesi e due bambini di quattro e due anni. Li carica in macchina per portarli all’ospedale di Briançon ma è fermato dalla polizia che lo incrimina per violazione delle leggi sull’immigrazione: rischia fino a cinque anni di carcere. La donna viene condotta in ospedale e lì partorisce. Seconda notizia, Italia. Il presidente del tribunale e quello dell’Ordine degli avvocati di Venezia hanno sottoscritto un protocollo secondo cui, se l’avvocato non si presenta all’udienza per la concessione a un immigrato dell’asilo politico, l’udienza si terrà lo stesso, senza avvocato. 

«Stante la natura urgente dei procedimenti», l’immigrato difenderà la sua causa da solo. In un periodo in cui ci si chiede, con comprensibile allarme, quanto l’immigrazione cambierà il nostro modo di vivere, le due notizie forniscono una risposta. È già successo. Non è stato imposto alla donna europea il velo, né il divieto di bere alcolici agli uomini: siamo cambiati da soli. La legge prevarica il diritto naturale, cioè umanamente, intrinsecamente giusto di soccorrere chi rischia la morte; l’urgenza e l’emergenza eliminano uno dei due piatti della bilancia, cancellando il diritto scolpito nel marmo, da secoli, di essere assistiti da un avvocato. Nei nostri codici sono entrati uomini un po’ meno uomini. Domani comincia la primavera, ma sarà un lungo inverno. 

http://www.lastampa.it/2018/03/20/cultura/opinioni/buongiorno/un-lungo-inverno-DtWfDdZTTWDPf0bKJJPuwL/pagina.html
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 20 Mar 2018, 11:41
Direi di tornare in topic:

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 20 Mar 2018, 14:16
Direi di ignorare la propaganda del Fatto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 20 Mar 2018, 14:30
Direi di tornare in topic:


Giuro che il ragazzo nel video non sono io.
 ;)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 20 Mar 2018, 14:35
Direi di ignorare la propaganda del Fatto.

Chi parla è un militante del PD.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 20 Mar 2018, 14:50

Se si certifica che il pd è diventato un soggetto che non ha più niente da spartitre con la sinistra e questo fatto si sottolinea da anni e diventa parte di noi stessi e della nostra vita, se l'analisi è pure ovvia, perché certo non possiamo pensare che il 40% dei voti avuti anni fa dal pd fosse una massa di troskisti col pugno chiuso perenne pure quando dormono, ma un partito ormai annacquato, sperduto, che ha conservato un piccolissimo zoccolo duro di gente di sinistra, l'ultimo giapponese, a  tentare di rianimarlo e il resto no, moderati/dc/conservatori come ve pare, quindi una completa snaturazione di quello che dovrebbe essere un grosso partito di sinistra...
e questa cosa,  la si dice da aaaaaaanni, vecchia, stantia, risaputa...
che senso ha, quindi, fare i raffronti elettorali come se il pd fosse il pci degli anni che furono?

sono disamine, articoli, editoriali, FURBI, che sviano, che spostano, che smacchiano chi deve essere smacchiato, che non hanno senso vista la premessa di cui sopra.
se no, non se ne esce più.. ma come funziona, fateme capì. il pd è diventato la dc. ok.
poi però se c'è da fare sti articoli comparativi magicamente ritorna a essere la sinistra reale.
il pd è diventato dc, banche, boschi e clientele.
però se il m5s deve cercare l'alleanza di governo magicamente il pd ritorna a essere il partito di sinistra con cui dialogare.


Una cosa è il partito, un'altra l'elettorato.
Sai quanta gente che si considera "di sinistra" ha continuato a votare pd in questi anni, nonostante le politiche palesemente "non di sinistra" che questo ha attuato?
Certo, il pd ne ha trovati anche di nuovi di elettori: per esempio a Roma centro e Roma nord è il primo partito ( dove la gente cià i soldi, per i non romani ).
Ma è anche vero che preso una bella botta stavolta, e un bel travaso di voti che è andato diretto al m5s.
L'equivoco di fondo, però, è che uno zoccolo duro, che ha valori diciamo progressisti, e crede in una società liberale ma attenta al sociale, anche se magari stufo di renzi si è turato il naso e ha continuato a votare pd.
Ora a fronte di una classe dirigente pd rigidamente renziana e antigrillina, l'elettorato pd potrebbe (anzi pure senza potrebbe) preferire un appoggio agli odiati grillini piuttosto che la saldatura m5s-lega, o ancora peggio altre elezioni e pd che scompare.
I fedeli al pd hanno votato pd ma magari , MAGARI EH, di fronte alla peggiore sconfitta mai subita dall'ex pci gradirebbero che renzi si levi dar cazzo una volta per tutte, per dire.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 20 Mar 2018, 15:10
Chi parla è un militante del PD.

Un'operazione PENOSA e RIDICOLA.

In sezione da me, presenti dirigenti e deputati, TUTTI COMPATTI sulla posizione di opposizione per ricostruire una risposta coerente a sinistra. Praticamente condivisa in tutte le sezioni.

Prima ancora che per la dignità di non aspirare al governo da sconfitti, prima ancora che per la dignità di non andare da chi ti ha dato del mafioso con le mani insanguinate. Ripeto, prima di questi motivi sta l'assoluta necessità di ricostruire e ripensare la proposta del PD. Oggi un sostegno POLITICO o TECNICO del PD a qualsiasi progetto non ha semplicemente senso; non esiste una soggettività politica del PD, oggi.

Detto questo, il Fatto e i sinistri antipd, SCATENATI per provare a darci la mazzata politica dell'abbraccio con i grillini. Prendono UN (uno, one, 1) cazzo di militante e ci fanno una propaganda a tamburo battente.
A questi Goebbels je fa 'na pippa.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 20 Mar 2018, 15:26
A questi Goebbels je fa 'na pippa.
a volte credo che non ti regoli proprio
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 20 Mar 2018, 15:47
Un'operazione PENOSA e RIDICOLA.

In sezione da me, presenti dirigenti e deputati, TUTTI COMPATTI sulla posizione di opposizione per ricostruire una risposta coerente a sinistra. Praticamente condivisa in tutte le sezioni.

Prima ancora che per la dignità di non aspirare al governo da sconfitti, prima ancora che per la dignità di non andare da chi ti ha dato del mafioso con le mani insanguinate. Ripeto, prima di questi motivi sta l'assoluta necessità di ricostruire e ripensare la proposta del PD. Oggi un sostegno POLITICO o TECNICO del PD a qualsiasi progetto non ha semplicemente senso; non esiste una soggettività politica del PD, oggi.

Detto questo, il Fatto e i sinistri antipd, SCATENATI per provare a darci la mazzata politica dell'abbraccio con i grillini. Prendono UN (uno, one, 1) cazzo di militante e ci fanno una propaganda a tamburo battente.
A questi Goebbels je fa 'na pippa.

pe una volta sono d'accordo (sul fatto che sia un'operazione).
Ma James, suvvia, non essere scandalizzato. Mi sembra una modalità standard dell' "informazione" contemporanea.
A volte si è incudine, a volte martello. Oggi siete incudine, ricordati di quando siete stati martello.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 20 Mar 2018, 17:03
C'è il mondo in subbuglio per Cambridge Analytica che fa campagne scandalo prezzolate con annesse porcate social. Tremano i vertici di Facebook. Ci sono clienti italiani.

Ma qui in Italia tuttapposto.
Fanpage che fa la stessa cosa con Casaleggio è un esempio di democrazzzzia; Woodcok, Travaglio, De Lillo, il Noe, Scafarto, sul Consip manipolato per dare addosso a Renzi. Stampa, Magistratura e Carabinieri che orchestrano l'eversione contro chi osa disturbare i grand commis dello stato, tuttok.
De Bortoli, Folli, Floris, Giannini, il Corriere della Sera, La7, prima compatti ad ignorare l'eversione filorussa dei populismi italiani, ora compatti ad invocare la stampella PD per il M5S.

Goebbels? Certo, riferito al fatto di saper organizzare propaganda, era un secolo addietro a questi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 20 Mar 2018, 17:06
Un'operazione PENOSA e RIDICOLA.

In sezione da me, presenti dirigenti e deputati, TUTTI COMPATTI sulla posizione di opposizione per ricostruire una risposta coerente a sinistra. Praticamente condivisa in tutte le sezioni.

Prima ancora che per la dignità di non aspirare al governo da sconfitti, prima ancora che per la dignità di non andare da chi ti ha dato del mafioso con le mani insanguinate. Ripeto, prima di questi motivi sta l'assoluta necessità di ricostruire e ripensare la proposta del PD. Oggi un sostegno POLITICO o TECNICO del PD a qualsiasi progetto non ha semplicemente senso; non esiste una soggettività politica del PD, oggi.

Detto questo, il Fatto e i sinistri antipd, SCATENATI per provare a darci la mazzata politica dell'abbraccio con i grillini. Prendono UN (uno, one, 1) cazzo di militante e ci fanno una propaganda a tamburo battente.
A questi Goebbels je fa 'na pippa.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/18/pd-il-durissimo-intervento-del-giovane-militante-elettori-hanno-votato-m5s-per-liberarsi-di-sistema-marcio-chiediamo-scusa/4234004/ (https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/18/pd-il-durissimo-intervento-del-giovane-militante-elettori-hanno-votato-m5s-per-liberarsi-di-sistema-marcio-chiediamo-scusa/4234004/)

“Nella provincia di Avellino, culla del ‘De Mitismo’ il Pd ha preso il 15% mentre il M5s il 42% e questi numeri già dicono tutto”. Ferrante parla della fase precedente la formazioni delle liste: “Nella mia federazione ho assistito a scene in cui aspiranti candidati hanno perso la dignità in cambio di una candidatura”. Poi passa all’analisi del partito locale e affonda un colpo durissimo: “In Irpinia il partito non esiste: il partito promosso dall’articolo 49 della Costituzione in cui i cittadini concorrono con metodo democratico non c’è, non esiste, ci sono i signori delle tessere – e spiega – se hai un capitale, un imprenditore che ti sostiene, puoi prendere in mano il partito. Credo che sulla forma-partito vada ripresa la proposta di Fabrizio Barca che è stata cestinata”. Ferrante è un fiume in piena: “Io ho visto queste scene nei seggi: persone, dopo una vita a sinistra, hanno votato il M5s per liberarsi di un sistema marcio e clientelare. Nel mio collegio – prosegue il giovane militante dem – la logica del ‘Rosatellum’ truffaldino ha imposto la candidatura di Giuseppe De Mita, che non era ben visto dal nostro elettorato. De Mita è colui che è andato in televisione a offendere il partito democratico e i militanti in Irpinia hanno poi restituito la tessera”.

Ferrante regala anche uno spaccato sociale che chiama in causa le politiche dem di questi anni di governo: “In Irpinia viviamo una situazione in cui un padre non paga le bollette per mandare il figlio all’università. E il figlio, poi, appena laureato deve accettare un lavoro gratuito, perché quello che conta oggi non è un lavoro retribuito o un diritto in più, ma aggiungere qualche riga al curriculum. Questo non è qualcosa di sinistra, ma è questo che noi in questi anni come Pd abbiamo avallato”. Ma non è tutto: “Noi nel M5s troviamo la bandiera dell’onestà, della moralità, del rispetto dell’altro e la democrazia diretta: questi erano nostri temi ma siamo stati in grado di far prendere a loro tutto questo. Dobbiamo parlare di questione morale, democrazia dei beni comuni, acqua pubblica e rispettare la sovranità popolare sui referendum del 2011 – è una cosa di sinistra – e poi diritti e lavoro”. Infine Ferrante racconta cosa ha fatto la mattina del 5 marzo, quella successiva al voto che ha sancito la sconfitta del Pd alle elezioni: “Sono andato in una scuola a parlare coi ragazzi su invito di una mia professoressa del liceo ed è venuto fuori un quadro terrificante: noi non parliamo più alle giovani generazioni. Non ho saputo rispondere a ragazzi di tre anni più piccoli di me, quando mi hanno chiesto: “Come posso partecipare alla vita del Pd?”. Cosa dovevo rispondere? Di andare a prostrarsi davanti a un signore delle tessere? È stato il momento più difficile. Ho alzato le mani e ho detto: “Non ti so rispondere”. Dobbiamo ripartire dal basso, scusandoci con gli elettori di centrosinistra che hanno votato il M5s: dobbiamo tornare a intercettarli e non dire che loro non ci hanno capito. Loro erano più avanti di noi e i risultati lo dimostrano” conclude tra gli applausi


Parole che vengono dall'interno, che dovrebbero far riflettere.
Non ti chiedo quali siano i deputati presenti in sezione: se fossero quelli neoeletti forse sono i prima romanisti poi...  ;) 8)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 20 Mar 2018, 17:36
Oddio a Roma mi sa che non ci sono peperonici conclamati eletti nel PD, o mi sfugge qualcosa?

E riguardo all'Irpinia:
Quando il 40% lo prendeva la DC, tutti: "E' LA CAMORRA"
Quando il 40% lo prendeva il PD, tutti: "E' LA CAMORRA"
Quando il 40% lo prendeva il M5S, tutti: "EVIVVA, FATE LARGO A MOZZILL 'O RE!"
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 20 Mar 2018, 17:51
Oddio a Roma mi sa che non ci sono peperonici conclamati eletti nel PD, o mi sfugge qualcosa?

E riguardo all'Irpinia:
Quando il 40% lo prendeva la DC, tutti: "E' LA CAMORRA"
Quando il 40% lo prendeva il PD, tutti: "E' LA CAMORRA"
Quando il 40% lo prendeva il M5S, tutti: "EVIVVA, FATE LARGO A MOZZILL 'O RE!"

Luciano Nobili, Patrizia Prestipino...

Sull'Irpinia:
http://www.irpinianews.it/nicholas-ferrante-al-fatto-quotidiano-il-pd-ha-lasciato-i-suoi-valori-al-m5s/ (http://www.irpinianews.it/nicholas-ferrante-al-fatto-quotidiano-il-pd-ha-lasciato-i-suoi-valori-al-m5s/)

“Gli elettori hanno votato contro il Pd per azzerare tutto. Nel collegio di De Mita, i 5 Stelle hanno candidato Generoso Maraia, figlio di Giovanni, ex dirigente del Pci che fu il primo a scoperchiare il caso Isochimica. E poi ci dicono che hanno votato il M5s per il reddito di cittadinanza”.

Ho un amico siciliano, regione dove il M5S ha raggiunto il 48%. Ha chiesto ai parenti (lui vive a Roma) che gli hanno risposto: "Ma quale reddito di cittadinanza ? Rabbia e disperazione, ecco i motivi del trionfo del M5S"
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 20 Mar 2018, 18:11
Guarda, delle due l'una:
- o la mafia è sconfitta e non controlla più il voto popolare
- o la mafia controlla il voto e ha fatto votare m5s

(aho, in tutte le sezioni "a rischio mafia" hanno preso il 65%-70%...)

Quale?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 20 Mar 2018, 20:20
la mafia dormiente che sta a guardare?
 con la morte del grande capo probabile si stiano facendo i nuovi vertici e forse c'è un periodo di stallo?
certo il voto in Sicilia ha sempre avuto la connotazione clientele/mafia. con numeri sempre imbarazzanti.
sarebbe un miracolo oh.
una massa di persone che si è sempre affidata agli uomini di panza che si sveglia ribelle e disperata e magicamente non ha più le paure del passato.
una nuova era. un romanzo distopico.


Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 20 Mar 2018, 21:14
Guarda, delle due l'una:
- o la mafia è sconfitta e non controlla più il voto popolare
- o la mafia controlla il voto e ha fatto votare m5s

(aho, in tutte le sezioni "a rischio mafia" hanno preso il 65%-70%...)

Quale?

Una terza possibilità: non ci sono più i soldi per le clientele ?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 20 Mar 2018, 21:18
tertium non datur

se la mafia ha finito le risorse vuol dire che è sconfitta. cadi nel caso 1
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 20 Mar 2018, 21:25
tertium non datur

se la mafia ha finito le risorse vuol dire che è sconfitta. cadi nel caso 1

Non la mafia, la politica ha finito i soldi per il clientelismo: assunzioni, raccomandazioni e altro, tutto finalizzato al voto di scambio.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 21 Mar 2018, 08:23
Finito il voto clientelare ci si indirizza verso qualcosa che gli può somigliare
 :)
E comunque questa storia della Mafia che controlla il voto o meno a seconda di chi vince personalmente m'ha fracassato le sfere già dall'epoca del 61 - 0

Tornando a bomba i giornali adesso danno per possibile il Senato a FI
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 21 Mar 2018, 11:47
Un amico scrive su FB:

Qualche giorno fa una mia parente che lavora in una lavanderia industriale ha ricevuto una lettera dall'Inps. Le preannunciava che andrà in pensione a 68 anni nel 2030.
La lavanderia industriale è un posto di lavoro infernale, si lavora a temperature altissime e con un'umidità indicibile. Nei periodi caldi il lavoro è ai limiti dell'insostenibile, tant'è che l'estate scorsa un ragazzo durante il suo turno si è sentito male ed è morto.
Quando mi chiedono perché la Sinistra italiana è scomparsa cito sempre questa lettera dell'Inps.
Perché non doveva mai partire.
Perché è assurdo che certi lavori li devi fare fino a 68 anni
Perché è assurdo che bisogna fare qualsiasi lavoro oltre una certa età.
Perché non si sta allungando la vita, ma la vecchiaia.
Perché l'automazione farà sì che ci vorranno meno ore lavorate.
Perché bisognerebbe lavorare di meno a parità di salario.
Perché più la gente va in pensione tardi, meno giovani potranno entrare nel mercato del lavoro.
Perché è ovvio che i papaveri del Fondo Monetario Internazionale e della Commissione Europea siano ayatollah della legge Fornero.
Perché è assurdo che da sinistra a parte Landini e un po' più timidamente Fassina nessuno abbia messo radicalmente in discussione la legge Fornero.
Siamo il Paese dove in Europa si va in pensione più tardi, uno di quelli dove nel privato e persino nel bistrattatissimo pubblico c'è una produttività piuttosto alta, abbiamo un problema di debito pubblico certo non creato da questa generazione, eppure una manica di privilegiati prova ad insegnarci come dobbiamo sacrificarci, gente che dopo tre giorni di lavoro vero, magari proprio in quella lavanderia industriale, chiederebbe in ginocchio pietà e la tessera della FIOM.
Eppure alla sinistra del presente e soprattutto del futuro per riprendersi e riprendersi il suo popolo, basterebbe solo questo: il contatto con la realtà.


C'è poco da aggiungere.
Mi chiedo, ad esempio: ma al Sud cosa avrebbero dovuto votare ?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 21 Mar 2018, 12:42
Premesso che una cosa è l'età pensionabile e una cosa l'età in cui si va in pensione (dai dati OCSE del 2016 su 35 paesi l'Italia è 33ima tra gli uomini e 24ima tra le donne rispettivamente con 62,1 e 61,3 anni),
i problemi si risolvono con proposte credibili e programmi veritieri non certo con la demagogia che è invece proprio quella che tali problemi ha creato a cominciare dalle baby pensioni. L'argomento pensioni non è affrontabile con provvedimenti erga omnes.
Personalmente ho lavorato dal 2002 all'anno scorso come co.co.co/pro, se mi fanno lavorare fino a 70 anni mi fanno un favore, mentre 3/4 dei colleghi andati in pensione d'anzianità si sono messi tutti a fare la libera professione strozzando in culla le possibilità di accesso alla medesima dei giovani, per dire.
Comunque adesso ci sono Salvini e Di Maio - gente preparata - ci pensano loro
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 21 Mar 2018, 12:53
Quella è la Legge Fornero.
La responsabilità della LF è di molti, della destra che nel 2011 portò il paese al collasso, della coalizione che sosteneva il governo Monti (FI, Lega, FdI, ex-PD ora TUTTI in LeU/Mdp a giocare ai Piccoly Corbyn).

Di sicuro non si può affibbiare la responsabilità politica della legge Fornero all’attuale classe dirigente della sinistra che quella precedente l’ha pensionata.

Ora Casaleggio e Salvini ci faranno vedere come sono bravi a cambiare la Lege Fornero senza mandare all’aria bilancio, spread, e i mutui degli italiani.

Detto ciò chi, da sinistra, fa discorsi come quello, o è ignaro delle nozioni elementari di storia recente esposte sopra, o è un turlupinatore della classe operaia che ciancia retorica.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 21 Mar 2018, 13:53
Jameees, non t'allargà.
La Legge Fornero così come le tante altre citabili fanno parte dell'appecoronamento della sinistra liberale degli ultimi 30 anni.
Concordo che non si possa accollare a Renzi, ma sicuramente fa parte di quelle misure che hanno rotto l'argine. Fa parte del problema complessivo, non di quello renziano.
Renzi è stato il tentativo di risposta pop-leaderistica a berlusconi con 10 anni di ritardo.
Il PD ha compreso (tardi) che nel vuoto delle proposte politiche, tutte uguali sotto il segno degli interessi del profitto, la partita si giocava sul personalismo. E ha partorito Renzi.

Sulla LF parliamo invece dello stesso problema che ha afflitto la SPD di Schröder, il PSF di Jospin, il Labour di Blair, i DS di D'Alema.
Ossia, perso il riferimento socialista, l'appecoronamento sulle necessità del liberismo. L'illusione della terza via un po' di mercato e un po' sociale.
Questa cosa CONCRETAMENTE si è trasformata unicamente nel passare alla controparte.
Mo' vediamo che si inventa la sinistra liberale europea, come pensa di coniugare gli amici di un tempo e quelli di oggi, che sul piano degli interessi materiali fanno a cazzotti.
Auguroni.


E intanto, articolo interessante. Mi sembra che i grillini non siano gli unici ad utilizzare i social in un certo modo:

http://thevision.com/attualita/senzadime-alleanza/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 21 Mar 2018, 14:26
magari facessimo quello che dice thevision, ma non lo facciamo
devo leggere i dettagli ma mi sa che è uno dei pezzi che stanno cercando di accerchiarci: nicholas, thevision, fanpage, pasquino, ...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 21 Mar 2018, 14:27
Quella è la Legge Fornero.
La responsabilità della LF è di molti, della destra che nel 2011 portò il paese al collasso, della coalizione che sosteneva il governo Monti (FI, Lega, FdI, ex-PD ora TUTTI in LeU/Mdp a giocare ai Piccoly Corbyn).

Di sicuro non si può affibbiare la responsabilità politica della legge Fornero all’attuale classe dirigente della sinistra che quella precedente l’ha pensionata.

Ora Casaleggio e Salvini ci faranno vedere come sono bravi a cambiare la Lege Fornero senza mandare all’aria bilancio, spread, e i mutui degli italiani.

Detto ciò chi, da sinistra, fa discorsi come quello, o è ignaro delle nozioni elementari di storia recente esposte sopra, o è un turlupinatore della classe operaia che ciancia retorica.

James, a me non serve ricorrere a decisioni specifiche, come ad esempio la legge fornero, per valutare se votare FI, Lega, FdI.

Per il PD si, visto che su alcuni non poco importanti aspetti ne condivido invece le posizioni.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 21 Mar 2018, 14:30
MisterFaro ma, nello specifico della Legge Fornero, quello che staresti valutando è LeU/MdP, visto che i capi di QUEL PD che l’ha fatta e che ha sostenuto il Governo Monti, stanno tutti là.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 21 Mar 2018, 14:36
MisterFaro ma, nello specifico della Legge Fornero, quello che staresti valutando è LeU/MdP, visto che i capi di QUEL PD che l’ha fatta e che ha sostenuto il Governo Monti, stanno tutti là.

Quando parlavo di PD intendevo infatti anche i recenti fuoriusciti.
E al "nuovo" PD non è certo mancato il tempo per modificare il tiro.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 21 Mar 2018, 14:37
magari facessimo quello che dice thevision, ma non lo facciamo

No proprio mai eh, mai mai mai!  :)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: anderz - 21 Mar 2018, 14:41
Interessante leggere, attraverso i commenti qui sopra, la metamorfosi degli iscritti del fu PCI. Da partito stalinista a partito ultra neoliberista.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 21 Mar 2018, 14:57
In realtà anderz, con piglio storico, si potrebbe estendere ulteriormente lo sguardo e partire dalla socialdemocrazia tedesca a fine '800 (la quale condizionerà la concezione di "partito" a sinistra, tanto per i socialisti che per i comunisti) e confermata nel secondo dopoguerra

Ossia nel momento in cui la sinistra da sinergia tra diversi (camere del lavoro, associazioni mutuali e previdenziali, trade unions, "partiti" ma con un significato molto diverso dal '900) volta alla costruzione di un contro-Stato operaio e contadino in antitesi a quello esistente passa alla struttura dualistica partito-sindacato (politico-economico) volta alla conquista dello Stato borghese esistente.
Questo anche a causa di un inaspettato successo elettorale che produsse all'epoca fin troppe illusioni (135mila voti nel 1897, un'enormità considerato che non c'era suffragio universale).

La scommessa era sovvertire lo Stato dall'interno, è stata drammaticamente persa ed è diventata integrazione nello Stato e nei suoi interessi (borghesi).
Cosa che si nota anzitutto con lo schierarsi delle socialdemocrazie con l'intervento bellico nel 1915, quindi con le politiche di "coesistenza pacifica" del secondo dopoguerra, infine con l'appiattimento progressivo con il neoliberismo dalla crisi degli anni '70 in avanti.

Tolti gli sconvolgimenti rivoluzionari, che fisiologicamente costituiscono una controtendenza, la parabola è in realtà piuttosto lineare.
Ed è una delle ragioni per cui la sinistra, per ricostruirsi davvero, deve riavvolgere il nastro fino all'inizio della parabola. Non perchè si possa ripetere il tutto senza errori, la storia non si riavvolge, ma per capire da dove riprendere il filo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 21 Mar 2018, 15:05
Detto che in questo periodo la politica mi annoia a morte, la voce che gira qui nel Palazzo
è che il pd darà una mano al m5s a livello nazionale e il m5s darà una mano al pd
alla regione Lazio.
O meglio: darà una mano a Zingaretti.
Occhio a Montalbano: intorno alla sua figura si profilano strane convergenze parallele ( cit. )
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 21 Mar 2018, 16:17
è la voce che piace ai boiardi di stato, ai grand commis, ai manovratori di apparato buoni per tutte le stagioni. quelli che hanno odiato renzi come prima nessuno mai.

a questi serve un pd debole per avere spazio. però vorrebbero tanto che facesse da ruotina della bici e capro espiatorio al m5s.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 21 Mar 2018, 16:20
è la voce che piace ai boiardi di stato, ai grand commis, ai manovratori di apparato buoni per tutte le stagioni. quelli che hanno odiato renzi come prima nessuno mai.

a questi serve un pd debole per avere spazio. però vorrebbero tanto che facesse da ruotina della bici e capro espiatorio al m5s.

eh lo so: è dura da accettare, ma è un lutto che prima o poi devi elaborare James.
prima lo fai meno soffri

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 21 Mar 2018, 16:30
mi sembra una lettura leggermente semplicistica.
I "boiardi di Stato" sono quelli che hanno fatto la guerra ai 5S fino a normalizzazione avvenuta (ricordiamoci i primi tempi al Comune di Roma).
Sono gli stessi che hanno "superato" Berlusconi quando questo poteva essere un problema rispetto ad alcune misure imposte da Bruxelles.
Che abbiano odiato renzi come nessuno mai è un'affermazione senza riscontro.
Anzi, l'hanno amato per essere riuscito in riforme che al centrodestra non erano riuscite mai, per poi scaricarlo quando l'Ego ha superato la ragion di Stato (dal referendum in avanti).

Oggi, in piena continuità nella loro partita specifica, ovviamente vedono di buon occhio un governo che garantisca continuità con il recente passato unita alla necessaria base di consenso.
Da qui Pd-5S.

Ora se il PD avesse REALMENTE la volontà di ricostruire una strada definendo nuovi riferimenti e nuove prospettive sarebbe addirittura augurabile un suo stazionamento all'opposizione per un po'.
Il punto è che il PD nasce quasi appositamente privo di riferimenti, per evitare di scontentare le sue componenti o il suo elettorato (ricordiamoci il dibattito sull'adesione al PSE) e questi nuovi riferimenti non si capisce proprio da dove possano venire, io aspetto con ansia che si manifestino perché ci sarà da divertirsi: i riferimenti comportano scelte chiare di campo nelle principali materie.
Proprio le scelte che il PD si è guardato bene dal fare puntando al "partito della nazione" che i 5S gli stanno scippando da sotto il culo.

E allora la volontà di stare all'opposizione puzza tanto di scelta meramente tattica (al limite del tatticista) per sfruttare la legge del pendolo: siccome governare il capitalismo in crisi costa consenso, ieri a me domani a te, così che io possa recuperare terreno.
Ma di questo, si badi bene, non ne faccio una colpa al solo PD. E' l'atteggiamento complessivo delle classi dirigenti occidentali davanti alla crisi complessiva dei loro modelli di riferimento.
Non avendo risposte si prendono i pomodori in faccia a turno.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 21 Mar 2018, 17:41
danny su questo hai torto completo
i boiardi sono i primi sponsor della casaleggio
si sono ingolositi con l’esperienza romana: politici ed assessori a fare selfie sui social e i soldi e il potere tutti gestiti dai funzionari
funzionari del tutto burocratizzati, perché l’ossessione per i regolamenti ha portato alla paralisi e a un diluvio di “questo non possiamo farlo”

un paradiso
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 21 Mar 2018, 18:25
Quella è la Legge Fornero.
La responsabilità della LF è di molti, della destra che nel 2011 portò il paese al collasso, della coalizione che sosteneva il governo Monti (FI, Lega, FdI, ex-PD ora TUTTI in LeU/Mdp a giocare ai Piccoly Corbyn).

Di sicuro non si può affibbiare la responsabilità politica della legge Fornero all’attuale classe dirigente della sinistra che quella precedente l’ha pensionata.


Vero, c'è dire che la legge fu scritta con la pistola dei mercati puntata alla tempia, le responsabilità furono di chi ci mise in quella situazione. Ora si potrebbe provare a cambiare.
Ben altre sono le colpe di quella dirigenza.

il fallimento del PD viene da lontano, nasce dal PD di Bersani. La nuova classe dirigente, promossa con le parlamentarie volute da lui nel 2012, si è rilevata inadeguata, inaffidabile e voltagabbana, visto che alle prime difficoltà lo hanno abbandonato e si sono buttati su Renzi. Quello che è accaduto dopo è la logica conseguenza.

Detto che in questo periodo la politica mi annoia a morte, la voce che gira qui nel Palazzo
è che il pd darà una mano al m5s a livello nazionale e il m5s darà una mano al pd
alla regione Lazio.
O meglio: darà una mano a Zingaretti.
Occhio a Montalbano: intorno alla sua figura si profilano strane convergenze parallele ( cit. )

Mi ripeto: il 90% dei parlamentari è renziano, quindi si deve verificare un completo ribaltamento. E tieni conto che il giglio magico è presente alla grande in senato.
Meglio nuove elezioni, che serviranno al PD anche per presentare nuove e differenti candidature.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 21 Mar 2018, 18:27
De Bortoli, Folli, Floris, Giannini, il Corriere della Sera, La7, prima compatti ad ignorare l'eversione filorussa dei populismi italiani

Scusa se ti brutalizzo il concetto in questo modo, e scusate pure l'enorme OT,
ma la russofobia che si aggira attualmente per l'Europa è uno spettro: la Russia ha un PIL inferiore a quello della Spagna, per dire. Vero, è una potenza nucleare, ma di qui a tratteggiare scenari di potenza globale ce ne corre, tanto più che di Russia si tratta e non di URSS con i suoi satelliti sovietici.
Sarebbe il caso di cominciare a ragionare PER L'EUROPA su chi sia che ha smembrato l'Iraq con tutto quello che ne è seguito, chi sia stato a balcanizzare la Siria dando il via a quell'esodo di milioni di persone che (quello sì!) ha fornito combustibile per i populisti, chi sia stato a imporre sanzioni che danneggiano l'economia europea per un motivo sicuramente più banale rispetto allo sventolare prove false all'ONU, e tralascio per brevità altri scenari tipo Libia e Kosovo.
il divide et impera è sempre esistito e al momento attuale la paura USA è proprio che l'Europa e la Russia si alleino, visto che l'una ha la tecnologia l'altra le risorse naturali
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 21 Mar 2018, 18:31
Mi ripeto: il 90% dei parlamentari è renziano, quindi si deve verificare un completo ribaltamento. E tieni conto che il giglio magico è presente alla grande in senato.
Meglio nuove elezioni, che serviranno al PD anche per presentare nuove e differenti candidature.

In base a quale teorema presumi che la base del PD sia favorevole ad un governo col M5S?
Tutti quelli che conosco abbiano votato per il PD sono contrari a questa ipotesi. Poi, certo, la politica è l'arte del compromesso possibile e magari il M5S fa una proposta accettabilissima per la base PD, ma allo stato attuale il sentire comune è questo, al di là e oltre l'appartenenza dei parlamentari (che poi è tutta da dimostrare)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 21 Mar 2018, 18:36
In base a quale teorema presumi che la base del PD sia favorevole ad un governo col M5S?
Tutti quelli che conosco abbiano votato per il PD sono contrari a questa ipotesi. Poi, certo, la politica è l'arte del compromesso possibile e magari il M5S fa una proposta accettabilissima per la base PD, ma allo stato attuale il sentire comune è questo, al di là e oltre l'appartenenza dei parlamentari (che poi è tutta da dimostrare)

Genesis stava rispondendo a me.
Lo so che è strano, ma è la voce che gira nei corridoi della Camera.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 21 Mar 2018, 18:44
In base a quale teorema presumi che la base del PD sia favorevole ad un governo col M5S?
Tutti quelli che conosco abbiano votato per il PD sono contrari a questa ipotesi. Poi, certo, la politica è l'arte del compromesso possibile e magari il M5S fa una proposta accettabilissima per la base PD, ma allo stato attuale il sentire comune è questo, al di là e oltre l'appartenenza dei parlamentari (che poi è tutta da dimostrare)

Ma io non ho parlato della base.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 21 Mar 2018, 18:48
Mi ripeto: il 90% dei parlamentari è renziano, quindi si deve verificare un completo ribaltamento. E tieni conto che il giglio magico è presente alla grande in senato.
Meglio nuove elezioni, che serviranno al PD anche per presentare nuove e differenti candidature.
Eh si che le nuove candidature le farebbe Nicholas Ferrante della provincia di Avellino...  :roll:

Comunque se il PD si mette a fare la ruota di scorta al M5S, è morto e sepolto. E secondo me lo sanno bene.
Gli unici governi possibili sono M5S-Lega, ad oggi sempre più possibile checché ne dica fatdanny, o coalizione destri + transfughi.
Anzi, alla coalizione di destra neanche servirebbero voti di fiducia dal PD o da altri, basterebbe qualche uscita dall'aula "tattica", mentre per i fivestars servirebbero proprio voti a favore.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 21 Mar 2018, 18:58
Eh si che le nuove candidature le farebbe Nicholas Ferrante della provincia di Avellino...  :roll:

Comunque se il PD si mette a fare la ruota di scorta al M5S, è morto e sepolto. E secondo me lo sanno bene.
Gli unici governi possibili sono M5S-Lega, ad oggi sempre più possibile checché ne dica Leppi, o coalizione destri + transfughi.
Anzi, alla coalizione di destra neanche servirebbero voti di fiducia dal PD o da altri, basterebbe qualche uscita dall'aula "tattica", mentre per i fivestars servirebbero proprio voti a favore.

Non stai considerando un fattore importante Pentiux: la politica italiana non è un'assemblea di liceo  o di condominio.
I giochetti e i tatticismi te li puoi permettere fino a un certo punto, poi qualcuno ti prende per un orecchio e ti dice quello che devi fare.
Ecco, quel qualcuno non vuole salvini al governo e non vuole elezioni a breve: c'è bisogno di stabilità.
Di stabilità e di quiete.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 21 Mar 2018, 19:02
Ah quindi i grillini garantirebbero stabilità e quiete???
Ambè.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 21 Mar 2018, 19:04
Ah quindi i grillini garantirebbero stabilità e quiete???
Ambè.

"Osservo che i mercati sono sereni e noi siamo sereni perché abbiamo fiducia nella democrazia italiana e dell'impegno dell'Italia nella Ue". ( cit. )
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 21 Mar 2018, 19:16
Letto l'ultimo post di Roberta Lombardi su FB, ribadisce l'offerta di collaborazione con Zingaretti.
Capisco di più il concetto espresso da KS, tira aria di compromesso storico ?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 21 Mar 2018, 19:23
Ah se mo i grillini sono diventati garanti di stabilità e quiete, me rimangio tutto eh.
A me sembra una cosa fuori dal mondo, nonostante tutti i tentativi di gigino, pensare che questa gente (http://www.la7.it/tagada/video/la-neo-senatrice-simona-nocerino-m5s-lavoravo-in-una-compagnia-di-assicurazioni-sono-passata-con-57-20-03-2018-236956) possa essere considerata affidabile, ma non mi stupisco più di niente.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 21 Mar 2018, 19:34
Rega’, Zingaretti è un’altra delle sponde che cercano
Zingaretti non ha nessuna intenzione di dargliela

Nonostante le balle ripetute a rullo dalle Annunziata-Giannini-Mentana ecc le uniche timide aperture sono di piccoli pezzi della MINORANZA e la base è contro, e i parlamentari renziani sono contro. Calma e gesso. Nei corridoi della Camera sono disperati e sperano che un’accoppiata Pd-M5s li salvi. Ma è finita, non ci sono soluzioni in continuità. Buona fortuna.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 21 Mar 2018, 19:37
pensare che questa gente (http://www.la7.it/tagada/video/la-neo-senatrice-simona-nocerino-m5s-lavoravo-in-una-compagnia-di-assicurazioni-sono-passata-con-57-20-03-2018-236956) possa essere considerata affidabile

Ah ma questa è un genio in confronto ad altri.
Se tu pensi che al campidoglio c'e' uno che fa il pittore che non sa parlare italiano, e penso che non gli abbiano mai fatto decidere manco che film andare a vedere la sera  :beer:
Eppure ora decide per esempio che a Tor di valle si fa lo stadio della rioma.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 21 Mar 2018, 19:41
Rega’, Zingaretti è un’altra delle sponde che cercano
Zingaretti non ha nessuna intenzione di dargliela

Nonostante le balle ripetute a rullo dalle Annunziata-Giannini-Mentana ecc le uniche timide aperture sono di piccoli pezzi della MINORANZA e la base è contro, e i parlamentari renziani sono contro. Calma e gesso. Nei corridoi della Camera sono disperati e sperano che un’accoppiata Pd-M5s li salvi. Ma è finita, non ci sono soluzioni in continuità. Buona fortuna.

Allora una cosa è la realtà.
Un'altra è come vorremmo che fosse la realtà.
Gli inglesi lo chiamano wishful thinking.
Sarebbe bello ( per te ) che si serrasse i ranghi, si faccia i duri, si resista, fino al momento
in cui verrà la riscossa.
Purtroppo la realtà si profila molto diversa.
Zingaretti non è una sponda: è il futuro del pd.
E tu che ci stai dentro non lo hai ancora capito.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 21 Mar 2018, 20:01
Ah ma questa è un genio in confronto ad altri.
Se tu pensi che al campidoglio c'e' uno che fa il pittore che non sa parlare italiano, e penso che non gli abbiano mai fatto decidere manco che film andare a vedere la sera  :beer:
Eppure ora decide per esempio che a Tor di valle si fa lo stadio della rioma.
Ma figurati se non lo so... mi faceva ridere non tanto il fatto che lavorasse in una compagnia di assicurazioni, ma "questa sorta di democrazia che ti permette di entrare con 57 voti però scelti dai cittadini".
Una pazzia aver eletto sta gente, secondo me. Una follia ancora peggiore considerarla "affidabile", qualsiasi cosa significhi (e non sto dicendo che l'affidabilità sia un valore, dico che mi sembra strano che ci sia chi li considera "affidabili" nel senso che tu intendevi).

Allora una cosa è la realtà.
Un'altra è come vorremmo che fosse la realtà.
Gli inglesi lo chiamano wishful thinking.
Sarebbe bello ( per te ) che si serrasse i ranghi, si faccia i duri, si resista, fino al momento
in cui verrà la riscossa.
Purtroppo la realtà si profila molto diversa.
Zingaretti non è una sponda: è il futuro del pd.
E tu che ci stai dentro non lo hai ancora capito.
A me sembra però wishful thinking anche pensare che i 5s e la Lega non possano governare insieme.
Ho valanghe di amici elettori grillini che si professano antileghisti ed antirazzisti che pregano che non si faccia quell'alleanza, per evidenti motivi in primis personali e di autocoscienza.
Ma sempre più difficilmente riescono a nascondere il fatto che le due visioni siano comunque compatibili, a dir poco.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 21 Mar 2018, 20:13
Zingaretti non va da nessuna parte. Davanti ha Richetti e Calenda, almeno.

Il segretario del PD si VOTA. Non lo scelgono Zagrebelsky, Napolitano e Merkel.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 21 Mar 2018, 20:28
Comunque nel PD oggi stiamo così (indovinare il brano SENZA google):

<< I danced to the song of a voice of a girl
A voice that called "Stand 'til we fall
Stand 'til all the boys fall >>
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 21 Mar 2018, 23:09
il fustigatore del PD

http://www.dire.it/21-03-2018/185198-fustigatori-del-pd-quando-ferrante-abbracciava-angelino-alfano/

 :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 22 Mar 2018, 08:59
Nel frattempo il M5S da il nulla osta per l'iscrizione al gruppo di Dessi quello che, parole del nuovo infallibile Di Maio" ha dichiarato la sua volontà di fare un passo indietro e ha rinunciato alla sua candidatura e ha rinunciato alla sua eventuale elezione in Parlamento":
che serva per le risse in Aula?

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 22 Mar 2018, 10:04
Eh si che le nuove candidature le farebbe Nicholas Ferrante della provincia di Avellino...  :roll:

Comunque se il PD si mette a fare la ruota di scorta al M5S, è morto e sepolto. E secondo me lo sanno bene.
Gli unici governi possibili sono M5S-Lega, ad oggi sempre più possibile checché ne dica fatdanny, o coalizione destri + transfughi.
Anzi, alla coalizione di destra neanche servirebbero voti di fiducia dal PD o da altri, basterebbe qualche uscita dall'aula "tattica", mentre per i fivestars servirebbero proprio voti a favore.

Ma figurati se non lo so... mi faceva ridere non tanto il fatto che lavorasse in una compagnia di assicurazioni, ma "questa sorta di democrazia che ti permette di entrare con 57 voti però scelti dai cittadini".
Una pazzia aver eletto sta gente, secondo me. Una follia ancora peggiore considerarla "affidabile", qualsiasi cosa significhi (e non sto dicendo che l'affidabilità sia un valore, dico che mi sembra strano che ci sia chi li considera "affidabili" nel senso che tu intendevi).
A me sembra però wishful thinking anche pensare che i 5s e la Lega non possano governare insieme.
Ho valanghe di amici elettori grillini che si professano antileghisti ed antirazzisti che pregano che non si faccia quell'alleanza, per evidenti motivi in primis personali e di autocoscienza.
Ma sempre più difficilmente riescono a nascondere il fatto che le due visioni siano comunque compatibili, a dir poco.

il governo m5-lega non è possibile, non è wishful thinking ma analisi materiale dei soggetti in campo.
Quella che purtroppo sui 5s è sempre mancata perché le analisi sono condizionate dalle narrazioni mediatiche, per niente neutrali.
Mi spiace che pan se la prenda se si dice che veniamo condizionati, ma non a caso ho postato il trend di #senzadime.
Noi formiamo le nostre opinioni su un'informazione superficiale e segnata. La moltiplicazione delle news in rete ha dato l'apparenza di superare questo problema quando invece l'ha aumentato.
Il vero tema delle fakenews è questo e non (solo) la propaganda grillina come spesso ho provato a dire.
Vale per tutto. Le nostre opinioni sono ormai pesci morti presi in correnti violentissime eccetto i campi in cui, avendo conoscenze approfondite, abbiamo riferimenti più solidi.
Sui 5s la narrazione è stata falsata fin dall'inizio, leggendo in modo falsato alcuni elementi, sovrastimando o sottostimandone altri. Non è che tocca essere elettori del pd per esserne influenzati, basta leggere i quotidiani o le news in rete.

Si sono, ad esempio, presi per antipolitici di destra aspetti che i 5s hanno mutuato pari pari dal movimento operaio: dal vincolo di mandato alla critica violenta alla kasta, alla rotazione degli eletti.
Leggetevi lenin, trotzkj fino a Marcos.
L'ezln parla dei politici come di battista.

Questo fa dei 5s una forza rivoluzionaria? No.
Dimostra solo che la narrazione analitica è stata falsata e che i 5s non sono traducibili con quelle categorie vecchie. Sono una forza postdemocratica che ben si adatta a questa fase del capitalismo in cui la legittimità democratica non conta (vedi grecia) e quindi la figura carismatica, come diceva Max Weber, sostituisce ad essa la sua legittimità politica.
Per questo salvini, per questo Grillo, per questo lo stesso Renzi.
Sono prodotto dell'attuale assetto socioeconomico e non il contrario. Il vero responsabile di questo scenario è l'attuale assetto europeo e noi qui stiamo a scannarci sui dettagli di questo assetto.
Crouch nel 2003 (QUINDICI ANNI FA) parlava della postdemocrazia come di una situazione in cui "le forme della democrazia rimangono pienamente in vigore ma la politica e i governi cedono progressivamente terreno cadendo in mano alle elite privilegiate come accadeva prima dell'avvento della fase democratica". E lo stesso crouch, sociologo inglese culturalmente di sinistra cosa propone nel suo testo "postdemocrazia"?
"Lavorare attraverso un partito dall'esterno, lavorare con le lobby delle organizzazioni consolidate e di quelle dedite a nuove cause perché la politica postdemocratica funziona attraverso le lobby. [...]
servono nuove regole per prevenire, o almeno per controllare da vicino, i flussi di denaro e personale tra partiti, gruppi di consulenti e lobby industriali, vanno chiariti e codificati i rapporti tra sponsor privati da una parte e funzionari statali, criteri della spesa pubblica e decisionali dall'altra; va ripristinato il concetto di servizio pubblico come campo con un'etica e scopi sui generis"

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Postdemocrazia

Chi ve ricorda?  ;)
soprattutto avete mai sentito qualcuno dei media o dei politologi italiani affrontare un'analisi dei 5s in queste forme.
No? Domandatevi il perché e quindi su che basi vi siete fatti un'idea di loro.

Sono affidabili? Si, sono affidabili perché la Casaleggio lo è. Ha dimostrato non solo di essere affidabile ma di vederci più lungo di tutti gli altri.
Che il singolo deputato sia demente conta zero perché lui decide zero.
Ma non è peculiarità Grillina, altra deformazione narrativa, è peculiarità postdemocratica. Il parlamentare del pd conta zero uguale. Al netto dei dispetti tra correnti sulle grandi scelte il suo peso è zero, la sua opinione è zero. Se li sostituite con pupazzi parlanti fa lo stesso, se ancora non vi è chiaro.
Sono altri a decidere.

Il 5s è infatti un catch-all party, come direbbe il politologo kirchheimer, la stessa cosa a cui puntava Renzi. Non la lega, ma il pd.

L'accordo lega-5s è fattibile per le camere, non per il governo duraturo.
Può arrivare al massimo a definire una nuova legge elettorale e tornare al voto, non a governare 5 anni.
Non a caso salvini si pianta su sto diamine di reddito di cittadinanza per definirsi incompatibile con di Maio. Ma secondo voi è una ragione credibile per non fare un governo?
Il problema è di fondo, di obiettivi strategici e compatibilità politica generale. La similitudine è pura apparenza, pura propaganda.

E aumenterà.
Il governo lega-5s sarà meno probabile quando sembrerà ad un passo.
Ci sono paure da alimentare, opinioni da cambiare, culi da far stringere. Creare ad arte la legittimità politica.
Niente di diverso da quel che avvenuto finora eh.
È stato esattamente cosi con Renzi, con Letta e in tanti altri passaggi ancora.

È l'amata democrazia liberale. Anzi postdemocrazia liberale  ;)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 22 Mar 2018, 10:24
Zingaretti non va da nessuna parte. Davanti ha Richetti e Calenda, almeno.

Il segretario del PD si VOTA. Non lo scelgono Zagrebelsky, Napolitano e Merkel.

Un renziano intelligente e non arrogante (Richetti) e un candidato non eletto di Scelta Civica, coordinatore politico dell'associazione Italia Futura, fondata da Luca Cordero di Montezemolo (Calenda).
Immagino come saranno accolte queste candidature nella periferia romana e nelle periferie delle altre città. E anche al Sud.
Ma del resto, quos vult Iupiter perdere, dementat prius.

Voti presi da LeU a Roma per quartieri, in percentuale:

San Lorenzo 9,2%
Montesacro 8,3%
Ostiense 7,6%
Garbatella 7,6%
Testaccio 7,3%
Appio 7,2%
Celio 7,2 %
XX settembre 7,1%
Tuscolana Nord 7,00%
Gianicolense 6,9%
Appio Latino 6,9%
Trastevere 6,6%
Esquilino 6,5%

Santa Maria di Galeria 1,5%
San Vittorino 1,9%
Pomte galeria 2,1%
Cesano 2,2%
Borghesiana 2,2%
La Rustica 2,2%
Magliana 2,3%
Appia Antica Nord 2,3%
Torre Angela 2,4%
Lunghezza 2,4%

In similitudine con il PD, prendono più voti al centro che in periferia.
Nessuna sorpresa, visto che LeU è formato per gran parte dai dirigenti che hanno creato il PD attuale (che poi gli sia sfuggito di mano è un altro discorso).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 22 Mar 2018, 11:19
Genesis, sul perché LeU e il PD prendono più voti al centro, secondo me, le ragioni stanno in mezzo a le cose che dice FatDanny.
Da quello che dice toglici il millenariso, il quartainternazionalismo, il mondialismo post-no global; non rimane molto :D però io la filastrocca sulla sovrapproduzione me la riciclo sempre in sezione, e va alla GRANDE!

Daje Danny, lascia perde' i social forum, vieni a rifondare il socialismo nei circoli PD: il tesseramento è aperto per i nuovi nel 2018. La confusione è eccellente!
(pure te Genesis, eh)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 22 Mar 2018, 12:36
vieni a rifondare il socialismo nei circoli PD
Li rifondi il socialismo solo sciogliendoli
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 22 Mar 2018, 12:41
...a rifondare il socialismo nei circoli PD: il tesseramento è aperto per i nuovi nel 2018. La confusione è eccellente!
...

Organizziamoci e circondiamoli! Chi va dal PD? Chi va dai 5S? Chi va da FI?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: SantiByron - 22 Mar 2018, 14:46
il fustigatore del PD

http://www.dire.it/21-03-2018/185198-fustigatori-del-pd-quando-ferrante-abbracciava-angelino-alfano/

 :beer:

 :) non mi stupisce affatto, da alfano a renzi il passo è brevissimo.
Il ragazzo sta cercando una sua identità...
magari adesso prova con Emiliano... :)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Thorin - 22 Mar 2018, 15:16
il fustigatore del PD

http://www.dire.it/21-03-2018/185198-fustigatori-del-pd-quando-ferrante-abbracciava-angelino-alfano/

 :beer:

Non trovi divertente che per aver attaccato Renzi gli si rinfacci una foto fatta quattro anni fa con quello che all'epoca era il Ministro degli Interni del Governo Renzi?  :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 22 Mar 2018, 16:07
...e vabbè io  sono donna semplice e non lo avrò chiamato whishful thinking ma l'ho descritto con la solita abbondanza di parole qualche pagina fa.
 chiamiamoli "desiderata".
alcuni pensano che valga solo per una parte? eh no, se metodo è,  è metodo utilizzato da ogni parte.
quindi proporrei di non utilizzarlo più come termometro  di temperature sbagliate.
perlomeno per qualche pagina. poi ricominciamo.

(io, nel mio piccolo, tanto per cavillare ancora, trovo invece imbarazzante dal post elezione questo accreditamento 5s/pd dei commentatori, giornalisti soliti, elettori casuali m5s da una volta e via.  è talmente evidente che lo facciano, come detto , perchè meno imbarazzante raccontare ai nipotini di essersi turati il naso ed avere come compagni di viaggio il pd piuttosto che salvini.
altri invece pensano tutto l'opposto? che i piddini parlino di 5s/lega perchè lo auspicano ma non c'azzeccano nulla?
appunto, termometro e metodo inaffidabile.)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 22 Mar 2018, 17:02
..poi, visto che continua a piacere tanto il voto per quartieri: "ai parioli" non sono primi solo pd e leu ma anche pap. elettori fighetti attaccati ai loro privilegi pure loro?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 22 Mar 2018, 17:25
..poi, visto che continua a piacere tanto il voto per quartieri: "ai parioli" non sono primi solo pd e leu ma anche pap. elettori fighetti attaccati ai loro privilegi pure loro?
Avoja.
Il punto è che il "voto identitario", quello di pura rappresentanza, quello che conta sempre meno, quello attraverso la cui lente non puoi analizzare il voto odierno, è più diffuso dove te lo puoi permettere, meno diffuso dove i criteri di voto sono ormai altri.
Nelle periferie se vota utile, non ce se fanno troppe pippe.
Quindi, tolte le realtà dove PAP è presente con qualche insediamento sociale e volendo mandare a fanculo la politica elitaria del PD, o Salvini o Di Maio.
Manco CPI è utile a questa causa ed è il motivo per cui resta sotto l'1%.

Pan nessuno sta dicendo che c'è un metodo valido solo per una parte.

Vale per tutti quelli che si formano un'opinione politica affidandosi ai principali media (giornali, tv, internet) e senza avere la volontà o il tempo di approfondire attraverso la militanza e lo studio approfondito.
Non è questione di intelligenza acuta o genialità, se uno vuole riesce ad andare oltre questa coltre, ma chiaramente deve avere la voglia, il tempo e accettare la fatica conseguente ad uno studio approfondito.
E' un'accusa? Non mi pare.
E' scandaloso quanto dico? Nemmeno, ma chiedo.

Il problema è che se parliamo di chirurgia coronarica non c'è difficoltà a far passare il concetto di conoscenza e non credo che ti metteresti a rispondere piccata ad un medico "ah quindi il non capire vale solo per chi non ha una specializzazione chirurgica?", perché accetteresti pacificamente che la risposta è... SI.
se parliamo di politica, visto che non c'è una laurea specifica (in realtà c'è, io ne deterrei anche il titolo, ma è meno stringente del rapporto laurea in medicina-sapere medico) invece pare che tutto è opinione e quindi ogni opinione ha lo stesso valore.
Signò, pe me è tubercolosi. Ao, io la vedo così, chi sei tu per dire il contrario?


L'accreditamento 5S-PD lo troverai anche imbarazzante ma resta l'unica possibilità di governo duraturo.
E poiché, come ha detto qualcuno, i principali poteri in italia spingono per un governo duraturo e non per tornare al voto visto che è un qualcosa che ha un costo anche per gli investitori e non solo per lo Stato, allora l'opzione 5S-PD è quella più accreditata.
Non sicura eh, solo la più accreditata e auspicata. Chiaro che se non dovesse cambiare nulla si orienteranno su altro, ma anche quell'altro non sarà un governo 5S-Lega.
Più facile Destra-PD che 5S-Lega, pensa tu.

I nasi turati non c'entrano proprio nulla, né da una parte né dall'altra, sono tutti discorsi che vivono nei confronti tra elettori. Confronti da forum o da social. Cose che ai Mieli e ai Riotta je rimbalzano proprio.
Stai serena che ciò che pensano Pan o FD in merito conta zero, quel che senti deriva molto più da potenzialità e rischi per le varie finmeccanica, Enel, principali gruppi privati e bancari.
Loro stanno ragionando e loro saranno decisivi nella scelta finale.
Noi votamo. Un'attività secondaria ai fini del discorso, nonostante le vane illusioni di qualcuno.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 22 Mar 2018, 18:14
Danny, guarda: ora te la dico grossa. Talmente grossa da non crederci.

Se il PD, rovesciato da interessi o da buoni ragionamenti, dovesse fare l'alleanza con il M5S, io lascio il partito. Pensa che strappo. Lascerei io, che sono l'ultimo dei giapponesi. Che sono sempre "fedele alla linea, anche quando non c'è. Quando l'imperatore è malato, quando muore o è dubbioso o è perplesso".
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 22 Mar 2018, 18:15
E se si alleasse con la destra per un governo tecnico stile Monti?
che faresti?

 :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 22 Mar 2018, 18:22
E se si alleasse con la destra per un governo tecnico stile Monti?
che faresti?

 :beer:

Oggi no.
Ieri andava bene, ma fu un errore politico. La responsabilità non paga: primum vivere, deinde philosophari.

Ma temo che non renda la mia percezione di quello che è il M5S.
Se si aprono le porte al M5S si fa la riedizione del 1922 con i moderati che pensavano di gestire Mussolini e lo hanno, invece, accreditato ed autorizzato.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 22 Mar 2018, 18:26
non ti ho chiesto se ti farebbe piacere, ma se arriveresti alla rottura anche in un'ipotesi del genere.
Detta in altri termini: l'alleanza con la destra è accettabile, seppur non augurabile, a differenza di quella con i pentastellati?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 22 Mar 2018, 18:32
Confermo. La destra ha governato anni in Italia e io e te ancora possiamo fare politica.
Il M5S è il fascismo. Paro paro.
Se ha l'accredito dei moderati è finita. In pochi anni si mangia tutto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 22 Mar 2018, 18:35
Intanto una riflessione su quello che è successo in questi quattro anni e sul perché dire Renzi, Boschi, è come bestemmiare. Io, signori miei, quando apparati dello stato e gruppi editoriali e partiti con stretti legami con potenze straniere ostili, tramano per condizionare la politica italiana fabbricando false prove ed inquinando i processi, la chiamo "eversione"
Così è stata manipolata l'opinione pubblica italiana.
Questo senza il comando dei corpi militari (bastava il NOE), dei servizi segreti, dell'esercito, delle TV.


Tiziano Renzi al Foglio: "Basta stillicidio, chiedo di essere processato ovunque"

Il colpo di scena che non ti aspetti. Mentre la procura di Roma, dopo l’ennesima richiesta di proroga delle indagini, non ha ancora sciolto la riserva su un’eventuale richiesta di rinvio a giudizio per Tiziano Renzi, e i magistrati di Firenze aprono un nuovo filone di indagine per presunte fatture false, il padre dell'ex premier annuncia che d’ora innanzi si avvarrà della facoltà di non rispondere e chiede di "essere processato ovunque".

"Da quattro anni - dice Tiziano Renzi – la mia vita professionale e personale è stata totalmente stravolta. Dopo anni di onorata carriera, senza alcun procedimento penale nei miei confronti, mi sono trovato improvvisamente sotto indagine in più procure d'Italia per svariati motivi". Renzi senior lamenta di essere stato trasformato "da cittadino modello in pluri-indagato cui dedicare pagine e pagine sui giornali. Alla veneranda età di 67 anni confesso la mia stanchezza".

Una reazione comprensibile sotto la pressione giudiziaria e mediatica che nel giro di pochi anni lo ha visto al centro di diverse vicende giudiziarie, a partire dall’inchiesta genovese per bancarotta fraudolenta terminata con una archiviazione dopo 24 mesi di circo mediatico. Tiziano Renzi respinge ogni accusa, afferma di non aver mai commesso alcun reato, incluso quello di traffico di influenze per cui è ancora sotto indagine da parte dei pm di Roma, che invece hanno archiviato l'inchiesta sul pm partenopeo Henry J. Woodcock per le fuoriuscite giornalistiche e le manipolazioni degli atti di indagine nell’ambito dell’inchiesta Consip. "Urlo con forza la mia innocenza – prosegue Tiziano Renzi – che peraltro nessuno ha mai potuto negare in questi anni.

Ma dopo quattro anni di processi sui giornali, con uno stillicidio di anticipazioni, notizie, scoop senza che mai ci fosse un solo responsabile per le clamorose e continue fughe di notizie, adesso dico basta. Sono io che chiedo che si facciano i processi. Ma si facciano nelle aule di tribunale, non sui giornali. Ho il dovere di difendere la mia dignità e la credibilità professionale della mia azienda. D'ora in avanti ho deciso che in tutti i procedimenti in cui sono coinvolto mi avvarrò della facoltà di non rispondere. Non ho niente da temere, non avendo commesso alcuno dei reati che mi sono stati contestati. Ma voglio essere processato davanti alla giustizia italiana per ciò che ho fatto, non sui giornali per il cognome che porto".

In chiusura, la nota diffusa dall’avvocato Federico Bagattini fa riferimento all’interrogatorio che si sarebbe dovuto tenere oggi a Firenze per la vicenda relativa ad alcune presunte fatture false. "Diverse ore prima dell'appuntamento con i magistrati le redazioni dei giornali erano già state debitamente allertate. E' forse normale che ciò accada? Eppure avviene puntualmente in ogni procedimento che mi riguarda a cominciare dalla evidente falsificazione di presunte prove nei miei confronti, falsificazione così enorme da suonare paradossale. Ma credo nella giustizia e nelle istituzioni italiane. E dunque mi auguro che si celebrino i processi, e che ciò avvenga il più velocemente possibile. Passerò i prossimi anni della mia vita nei tribunali per difendermi da accuse insussistenti e per chiedere i danni a chi mi ha diffamato. Ma almeno potrò dire ai miei nipoti che la giustizia si esercita nelle aule dei tribunali e non a mezzo stampa".
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 22 Mar 2018, 20:32
Oggi no.
Ieri andava bene, ma fu un errore politico. La responsabilità non paga: primum vivere, deinde philosophari.

Però su questo oggi qualche oggettività ce l'abbiamo.
Sotto nessun punto di vista il governo Monti ha messo in sicurezza il paese.
L'austerità ha mostrato i suoi limiti, il rapporto debito/pil è aumentato, i conti pubblici non sono migliorati, la disoccupazione è aumentata e la produzione industriale è crollata.
Forse che forse quelle ricette erano sbagliate?
Se invece si rivendica quell'azione di governo, qualcuno mi rispieghi cosa significa mettere in sicurezza l'economia di un Paese.
Mi rendo conto che è un vecchio dibattito tra economia "neoclassica" e "economia keynesiana", però oggi qualche dato di realtà ce lo abbiamo. A volerlo guardare eh.

Oggi ci troviamo con un intero campo, quello della sinistra (e su questo ha stra-ragione McGill, la questione non è solo il Pd) che è totalmente scomparso dalla battaglia politica.
Secondo me la spiegazione è che da molti anni a questa parte si è accettato acriticamente l'adesione ad un modello economico e monetario che oggi, di nuovo, qualche dato di realtà ce lo mostra.
Questo non significa dover inseguire le destre su un modelllo sovranista, per ogni sinistra che si rispetti l'internazionalismo deve essere sempre un valore, ma bisognerebbe tornare a parlare di internazionalismo del lavoro.
Queste continue politiche di deflazione salariale  hanno devastato un intero settore (no, la globalizzazione non ci ha reso tutti più benestanti, se davvero lo credete c'avete davanti al muso il motivo del 18%, del 3,5% e dell'1%) e di conseguenza la sinistra in Europa, non solo in Italia.

Ok mi sono sfogato un po', ora non ho tempo, ma qualche volta magari ne riparliamo.

p.s. No, non in una sede del Pd  :pp
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: cartesio - 22 Mar 2018, 20:51
Confermo. La destra ha governato anni in Italia e io e te ancora possiamo fare politica.
Il M5S è il fascismo. Paro paro.

Eppure qualche anno fa il "fascista" era Berlusconi. Ha governato con la Lega e con altri, ma il fascismo non è arrivato.
Ora tocca ai grillini essere "fascisti".
Io farei studiare il fascismo ai fascistofori/bi, per verificare le differenze tra i fasci di combattimento  e i meetup grillini. Fasci di combattimento che in due anni raccolsero più di 300.000 aderenti, mentre i meetup sono, per quanto ricordo, sotto i 50.000 dopo due elezioni vinte.
E magari gli farei studiare anche le differenze tra l'Italia del 1919, quando i fasci furono fondati, e quella del XXI secolo.

Questo eterna insistenza sul fascismo, nella speranza di riuscire a raccogliere consensi "antifascisti", ormai ha stufato. Sapete la storiella di Pierino che gridava sempre "al lupo, al lupo", e quando il lupo arrivò, rimase da solo? 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: anderz - 22 Mar 2018, 21:00
I grillini fascisti, cristo santo non ci si crede. Veramente parole a vanvera.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kappa - 22 Mar 2018, 21:00
Confermo. La destra ha governato anni in Italia e io e te ancora possiamo fare politica.
Il M5S è il fascismo. Paro paro.
Se ha l'accredito dei moderati è finita. In pochi anni si mangia tutto.
più che altro sta roba sembra la cazzata più grossa da quanno l'omo ha inventato er cavallo
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 22 Mar 2018, 21:45
fatdanny, non mi sono spiegata bene.
io non trovo imbarazzante l'accreditamento pd/5stelle.
succeda quel che deve succedere,  in poltrona sto.
io notavo l'imbarazzo di molti che, simpatizzanti grillini  sottotraccia, appalesano loro malgrado suddetta simpatia, come se fosse un alert scintillante sulla fronte, quando auspicano con foga e rosicamento compresso per ogni altra opzione, da due minuti dopo il risultato elettorale, il connubbio 5 stelle e pd come unico e possibile, perché con Salvini no, ci sono meno punti in comune. e stanno lì col bilancino a pesare  i punti comuni de quelli che hanno schifato fino al giorno prima.
E' il LORO imbarazzo che mi diletto a osservare.
Certo, è una mia sensazione, meglio precisarlo. Rispetto per i chirurghi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 22 Mar 2018, 22:39
C'è chi la pensa diversamente.

http://www.linkiesta.it/it/article/2018/03/21/i-cinque-stelle-sono-il-nuovo-partito-comunista-e-il-pd-rischia-davver/37513/ (http://www.linkiesta.it/it/article/2018/03/21/i-cinque-stelle-sono-il-nuovo-partito-comunista-e-il-pd-rischia-davver/37513/)

I Cinque Stelle sono il nuovo Partito Comunista (e il Pd rischia davvero l’estinzione)

Costruire una comunità politica, imporre una nuova egemonia culturale, promuovere la democrazia diretta e l'elevazione delle masse: il Movimento Cinque Stelle, nei metodi, è la fotocopia del vecchio Pci. E con le sue armi sta distruggendo il Partito Democratico. Altro che Cambridge Analytica.

P.S.: Citazione dall'articolo "Premessa: non stiamo dicendo che il Movimento sia di sinistra, né tantomeno sia comunista."
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Il nostro Giorgione - 22 Mar 2018, 23:04
Intanto una riflessione su quello che è successo in questi quattro anni e sul perché dire Renzi, Boschi, è come bestemmiare. Io, signori miei, quando apparati dello stato e gruppi editoriali e partiti con stretti legami con potenze straniere ostili, tramano per condizionare la politica italiana fabbricando false prove ed inquinando i processi, la chiamo "eversione"
Così è stata manipolata l'opinione pubblica italiana.
Questo senza il comando dei corpi militari (bastava il NOE), dei servizi segreti, dell'esercito, delle TV.


Tiziano Renzi al Foglio: "Basta stillicidio, chiedo di essere processato ovunque"

Il colpo di scena che non ti aspetti. Mentre la procura di Roma, dopo l’ennesima richiesta di proroga delle indagini, non ha ancora sciolto la riserva su un’eventuale richiesta di rinvio a giudizio per Tiziano Renzi, e i magistrati di Firenze aprono un nuovo filone di indagine per presunte fatture false, il padre dell'ex premier annuncia che d’ora innanzi si avvarrà della facoltà di non rispondere e chiede di "essere processato ovunque".

"Da quattro anni - dice Tiziano Renzi – la mia vita professionale e personale è stata totalmente stravolta. Dopo anni di onorata carriera, senza alcun procedimento penale nei miei confronti, mi sono trovato improvvisamente sotto indagine in più procure d'Italia per svariati motivi". Renzi senior lamenta di essere stato trasformato "da cittadino modello in pluri-indagato cui dedicare pagine e pagine sui giornali. Alla veneranda età di 67 anni confesso la mia stanchezza".

Una reazione comprensibile sotto la pressione giudiziaria e mediatica che nel giro di pochi anni lo ha visto al centro di diverse vicende giudiziarie, a partire dall’inchiesta genovese per bancarotta fraudolenta terminata con una archiviazione dopo 24 mesi di circo mediatico. Tiziano Renzi respinge ogni accusa, afferma di non aver mai commesso alcun reato, incluso quello di traffico di influenze per cui è ancora sotto indagine da parte dei pm di Roma, che invece hanno archiviato l'inchiesta sul pm partenopeo Henry J. Woodcock per le fuoriuscite giornalistiche e le manipolazioni degli atti di indagine nell’ambito dell’inchiesta Consip. "Urlo con forza la mia innocenza – prosegue Tiziano Renzi – che peraltro nessuno ha mai potuto negare in questi anni.

Ma dopo quattro anni di processi sui giornali, con uno stillicidio di anticipazioni, notizie, scoop senza che mai ci fosse un solo responsabile per le clamorose e continue fughe di notizie, adesso dico basta. Sono io che chiedo che si facciano i processi. Ma si facciano nelle aule di tribunale, non sui giornali. Ho il dovere di difendere la mia dignità e la credibilità professionale della mia azienda. D'ora in avanti ho deciso che in tutti i procedimenti in cui sono coinvolto mi avvarrò della facoltà di non rispondere. Non ho niente da temere, non avendo commesso alcuno dei reati che mi sono stati contestati. Ma voglio essere processato davanti alla giustizia italiana per ciò che ho fatto, non sui giornali per il cognome che porto".

In chiusura, la nota diffusa dall’avvocato Federico Bagattini fa riferimento all’interrogatorio che si sarebbe dovuto tenere oggi a Firenze per la vicenda relativa ad alcune presunte fatture false. "Diverse ore prima dell'appuntamento con i magistrati le redazioni dei giornali erano già state debitamente allertate. E' forse normale che ciò accada? Eppure avviene puntualmente in ogni procedimento che mi riguarda a cominciare dalla evidente falsificazione di presunte prove nei miei confronti, falsificazione così enorme da suonare paradossale. Ma credo nella giustizia e nelle istituzioni italiane. E dunque mi auguro che si celebrino i processi, e che ciò avvenga il più velocemente possibile. Passerò i prossimi anni della mia vita nei tribunali per difendermi da accuse insussistenti e per chiedere i danni a chi mi ha diffamato. Ma almeno potrò dire ai miei nipoti che la giustizia si esercita nelle aule dei tribunali e non a mezzo stampa".

Totalmente d'accordo.
Con l'aggravante.
Distrutto il male-assoluto Renzi, è stata anche affossata una riforma costituzionale che non era mica fenomenale, eh?!, ma che avrebbe dato l'abbrivio a tante cose buone per il paese.
Ciò, grazie all'attacco coalizzato di Berlusconi, Grillo e Salvini, coadiuvati dai vetero comunisti antirenziani. E dai Khmer di Md.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 23 Mar 2018, 00:03
C'è chi la pensa diversamente.

http://www.linkiesta.it/it/article/2018/03/21/i-cinque-stelle-sono-il-nuovo-partito-comunista-e-il-pd-rischia-davver/37513/ (http://www.linkiesta.it/it/article/2018/03/21/i-cinque-stelle-sono-il-nuovo-partito-comunista-e-il-pd-rischia-davver/37513/)

I Cinque Stelle sono il nuovo Partito Comunista (e il Pd rischia davvero l’estinzione)

Costruire una comunità politica, imporre una nuova egemonia culturale, promuovere la democrazia diretta e l'elevazione delle masse: il Movimento Cinque Stelle, nei metodi, è la fotocopia del vecchio Pci. E con le sue armi sta distruggendo il Partito Democratico. Altro che Cambridge Analytica.

P.S.: Citazione dall'articolo "Premessa: non stiamo dicendo che il Movimento sia di sinistra, né tantomeno sia comunista."

Genesis, tutto condivisibile, tranne che è una truffa. Uno schema Ponzi. Trasparenza, uno-vale-uno, "Dessì ha rinunciato", "mettiamo tutto in rete". Tutte balle. E tutti accodati i grillini.

Io non ho la minima speranza che una loro ipocrisia, un malfunzionamento ciclopico dell'amministrazione capitolina, un'incoerenza palese gli tolgano consenso. Non ci saranno bugie sbugiardate (tipo il post, ancora sul diario di Facebook di Di Maio dove dice che ha un miliardo pronto per Roma), non ci saranno cataste di monnezza, picchiatori amici degli Spada, rimborsi coi PDF falsificati, a fermarli. I loro sostenitori sono come in ipnosi: va bene tutto. E' la riedizione del: "lasciateli lavorare" dell'esordio berlusconiano. O de: "il duce ha sempre ragione".

Sono i nuovi Re taumaturghi, ciascuno ci vede la  medicina ai propri mali.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 23 Mar 2018, 07:27
Genesis, tutto condivisibile, tranne che è una truffa. Uno schema Ponzi. Trasparenza, uno-vale-uno, "Dessì ha rinunciato", "mettiamo tutto in rete". Tutte balle. E tutti accodati i grillini.

Io non ho la minima speranza che una loro ipocrisia, un malfunzionamento ciclopico dell'amministrazione capitolina, un'incoerenza palese gli tolgano consenso. Non ci saranno bugie sbugiardate (tipo il post, ancora sul diario di Facebook di Di Maio dove dice che ha un miliardo pronto per Roma), non ci saranno cataste di monnezza, picchiatori amici degli Spada, rimborsi coi PDF falsificati, a fermarli. I loro sostenitori sono come in ipnosi: va bene tutto. E' la riedizione del: "lasciateli lavorare" dell'esordio berlusconiano. O de: "il duce ha sempre ragione".

Sono i nuovi Re taumaturghi, ciascuno ci vede la  medicina ai propri mali.
Vero fino a un certo punto, perché si basa su una parte del loro elettorato. Su quella più urlante, più convinta, più visibile ma ben lontana dal 32% dei votanti, che non è che siano tutti degli analfabeti funzionali rinco come sembrerebbero.
La maggioranza delle persone che li ha votati lo ha fatto cosciente delle contraddizioni, dei fallimenti, delle ipocrisie e delle incoerenze. Li ha però votati giudicando tutto questo sempre meglio, anzi meno peggio, rispetto a qualsiasi alternativa.
Il voto ai cinque stelle è stato per gran parte alternativo all'astensione, non ad altro. E chi, come te, fa politica dovrebbe interrogarsi seriamente su come non riesca ad offrire una proposta anche minimamente più convincente rispetto a questa. Perché pensare siano solo dei pifferai magici (ed in parte lo sono, eh) è fin troppo comodo ed auto-assolutorio.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 23 Mar 2018, 09:03
Nel frattempo pare saltata l'intesa sui presidenti delle camere. Sarà interessante soprattutto il voto del Senato, visto che prevede un ballottaggio la cui logica è abbastanza stringente, non so però se siano possibili escamotage - uscita dall'Aula, astensione -  per procrastinare il voto.
Fossi il mazziere del PD giocherei la carta Bonino
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 23 Mar 2018, 10:16
Vero fino a un certo punto, perché si basa su una parte del loro elettorato. Su quella più urlante, più convinta, più visibile ma ben lontana dal 32% dei votanti, che non è che siano tutti degli analfabeti funzionali rinco come sembrerebbero.
La maggioranza delle persone che li ha votati lo ha fatto cosciente delle contraddizioni, dei fallimenti, delle ipocrisie e delle incoerenze. Li ha però votati giudicando tutto questo sempre meglio, anzi meno peggio, rispetto a qualsiasi alternativa.
Il voto ai cinque stelle è stato per gran parte alternativo all'astensione, non ad altro. E chi, come te, fa politica dovrebbe interrogarsi seriamente su come non riesca ad offrire una proposta anche minimamente più convincente rispetto a questa. Perché pensare siano solo dei pifferai magici (ed in parte lo sono, eh) è fin troppo comodo ed auto-assolutorio.

già

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/21/elezioni-marescotti-vs-migliore-sono-di-sinistra-ho-votato-m5s-per-rovesciare-il-tavolo-voi-del-pd-andate-via-per-favore/4242621/

fatdanny, non mi sono spiegata bene.
io non trovo imbarazzante l'accreditamento pd/5stelle.
succeda quel che deve succedere,  in poltrona sto.
io notavo l'imbarazzo di molti che, simpatizzanti grillini  sottotraccia, appalesano loro malgrado suddetta simpatia, come se fosse un alert scintillante sulla fronte, quando auspicano con foga e rosicamento compresso per ogni altra opzione, da due minuti dopo il risultato elettorale, il connubbio 5 stelle e pd come unico e possibile, perché con Salvini no, ci sono meno punti in comune. e stanno lì col bilancino a pesare  i punti comuni de quelli che hanno schifato fino al giorno prima.
E' il LORO imbarazzo che mi diletto a osservare.
Certo, è una mia sensazione, meglio precisarlo. Rispetto per i chirurghi.

mah io non vedo alcun imbarazzo, segnalamelo che magari lo capisco.
Io rispondo di me e come ho già spiegato la mia unica soddisfazione è vedere il pd nella posizione in cui ha relegato la sinistra radicale per anni. Su questo godo come una biscia, per il resto ho davanti tre soggetti che non mi rappresentano e nei confronti dei quali ho sentimenti simili, la cui intensità varia a seconda del tema politico all'ordine del giorno.

Insistere sulle possibilità di un governo piuttosto dell'altro non serve a fare il bilancino delle uguaglianze ma a misurare la concezione che si è avuta del soggetti in campo che, mi ripeto, sembra piuttosto falsata.
Sia per il pd (che non rappresenta più il centrosinistra da anni) che per i 5s (i fascisti immaginari, nonostante di limiti e aspetti negativi ne abbiano a palate)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 23 Mar 2018, 10:26
Vero fino a un certo punto, perché si basa su una parte del loro elettorato. Su quella più urlante, più convinta, più visibile ma ben lontana dal 32% dei votanti, che non è che siano tutti degli analfabeti funzionali rinco come sembrerebbero.
La maggioranza delle persone che li ha votati lo ha fatto cosciente delle contraddizioni, dei fallimenti, delle ipocrisie e delle incoerenze. Li ha però votati giudicando tutto questo sempre meglio, anzi meno peggio, rispetto a qualsiasi alternativa.
Il voto ai cinque stelle è stato per gran parte alternativo all'astensione, non ad altro. E chi, come te, fa politica dovrebbe interrogarsi seriamente su come non riesca ad offrire una proposta anche minimamente più convincente rispetto a questa. Perché pensare siano solo dei pifferai magici (ed in parte lo sono, eh) è fin troppo comodo ed auto-assolutorio.

Ma sono d'accordo.

Quella era solo un obiezione all'articolo de Linkiesta che faceva un sillogismo sbagliato: "sbaraglieranno il PD perché sono leninisti digitali, nel solco del PCI". No, sono molto altro.

Il consenso glie lo togli se riesci a fare una proposta politica che trovi una soluzione al contrasto tra modernità e classi deboli. E non una formuletta ma la ricostruzione di una prospettiva anche coraggiosamente utopica. Utopia non più intesa come parolaccia ma cme elaborazione della modernità.

Per questo ci vogliono anni, prima di tornare ad essere credibili. Per questo il PD non si deve prestare a nessun tipo di accordo politico che lo rimetta in campo ora.

EDIT: FatDanny e Marescotti.
Oddio Danny, no. Te prego. Le testimonianze dei vip artisti de sinistra, da SEMPRE, da decenni, critici col Partito,  NO. Sono uno dei disastri della percezione del PD tra le classi deboli. Privilegiati del cazzo che giocano ai commmunisti. E poi cacano sempre il cazzo. No, Marescotti se ne andasse a fanculo lui.
(poi l'accoppiata "Fatto" "La7" è da vomito, con il solito tema che il PD deve apoggiare il M5S; ovvio, altrimenti i soldi a Marescotti per fare i film, come è successo fino ad oggi, chi glie li da? Aria, liberarsene di questa corte di gatti attacati ai co-g-lioni)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: cartesio - 23 Mar 2018, 10:40

I Cinque Stelle sono il nuovo Partito Comunista (e il Pd rischia davvero l’estinzione)

Non credo, e spero di no, perché il PCI, bloccato all'opposizione ma abbastanza votato da impedire un ricambio della classe dirigente, è stato la palla al piede della democrazia italiana per quasi mezzo secolo.

Vedo comunque un'analogia tra le motivazioni di molti che votavano PCI ai tempi e molti che votano 5stelle adesso. Stessi atteggiamenti nei confronti dei padroni, sostituiti dai politici, e la rivoluzione, sostituita dal vogliamo tutto. 

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 23 Mar 2018, 10:47
ah beh di fronte a Marescotti mi autobanno per circa un paio d'ore.
poi a fronte delle dichiarazioni dei "voti di protesta" verso i 5s della ferilli, fiorella mannoia, fabrizio moro potrei pure andare a iscrivermi al partito di adinolfi.

ahhhh ste proteste per "rovesciare i tavoli" per far prendere coscienza al pd.. mai na vorta che ci si astenga o si voti pap o qualcosa d'analogo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 23 Mar 2018, 11:01
Certo che vicino a Gennaro Migliore sembrano tutti dei giganti eh.
Mammamia...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 23 Mar 2018, 11:01
Ma è utile fare il test del DNA a marescotti o soffermarsi su quello che esprime e che è diffuso a sinistra?
Possibile che c'è sempre la scusa buona per non fare i conti con le cose?
Questo spostare sempre sulla forma per non affrontare il merito?
Ma ancora non è chiaro che è proprio questo atteggiamento a risultare insopportabile e che porta a preferire anche topo gigio rispetto a qualsiasi candidato del pd?

Boh, errare è umano perseverare è ormai più che diabolico.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 23 Mar 2018, 11:04
A me tutto mi riconferma la tesi che vado sostenendo da qualche anno, ovvero
che PD e M5S sono due facce della stessa medaglia, il cui fulcro è la brodaglia culturale dell'antiberlusconismo fine a se stesso.
Non è questione di complotti, il sistema viaggia bene da solo, altrimenti non sarebbe un sistema.
Da quando il PCI ha fatto il compromesso storico il sistema Italia ha avuto bisogno di ricostituire una narrazione convincente altra a quella dominante....ma compatibile
 E le formule da senato degli antichi romani del pentapartito democristiano o l'occupazione della FIAT a inizio '80, così come se avesse vinto il referendum sulla scala mobile (a favore di quest ultima) rischiavano di creare scompiglio.
Cosi si è piegato il PCI all'anticraxismo fine a se stesso, poi all'antiandreottismo fine a se stesso (ricordate le adunate anti gladio?). Poi i PDS e tangentopoli. Poi lo spettro del biscione.
Tutte grosse tematiche a cacchio vuote genericiste fine a se stesse
PD e M5S sono figli di queste cose.

Oggi il sistema ha di fronte due nemici.

Uno più nascosto. Quello della legalità repubblicana e costituzionale vera conseguente e genuina che sta rannicchiata ed inorridita dello scempio anti costituzionale in atto da decenni ma soprattutto da quando nel '93 anche il PDS scelse per il maggioritario; ma è troppo colta elitaria e guarda al passato e non ha dimestichezza con la lotta.

L'altra sono quei pezzi di vero antagonismo sociale con un minimo di seppur blando radicamento circoscritto.

Il resto Salvini, Berlusconi, i tecnocrati, i fascisti, i cinque stelle, il PD, l'europa, la NATO sono il sistema capitalista, diviso al suo interno ma accomunato dall'intento di distruggere quei due soggetti di cui sopra
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 23 Mar 2018, 11:14
Va dato atto a chi aderì, non per fare il borghese annoiato ma genuinamente e non si è mai pentito, ai gruppi a sinistra del PCI, che ci avevano visto lungo in un certo senso. Malgrado errori enormi di presunzione, ipocrisia, avventurismo, incoscienza, ubriacatura ideologica avevano capito che il PCI oramai era in declino e sarebbe finito per rinnegare se stesso. 
Forse sono stati troppo antesignani sui tempi.
In particolare va dato atto all'Autonomia Operaia, quella organizzata, quella che comunque non ripudiava la forma partito a prescindere, di aver forse inconsciamente già intuito una bozza di soluzione per il futuro.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 23 Mar 2018, 11:20
Bravo orchetto, è esattamente cosi.
Un'altra ragione per cui determinati governi sono impensabili ed un altro elemento che si è voluto rimuovere in questi anni dei 5s, figlio degenere dell'antiberlusconismo che proprio il gruppo dirigente del pds-ds-pd ha alimentato per suoi interessi.
In questo Renzi non c'entra nulla è proprio un mood politico culturale di fondo il problema, proprio di una forza che si dice di trasformazione progressista (sempre più moderata) quando in realtà mira alla semplice governance.

Col pci era il golpe.
Poi ci fu craxi.
Da craxi a berlusconi.
Dopo vent'anni si passa a grillo e James ci dice che Berlusconi non è più un pericolo così grave come si diceva, ha governato, ora è pensabile anche allearsi basta che si ferma il fascismo alle porte dei 5s.

Ce ne vuole per non vedere lo schema.
Ecco finché l'elettorato del pd sarà vittima di questo schema (non parlo di elettorato di centrosinistra, quello si è spostato da un pezzo) si presterà sempre al gioco credendo a fantasmi immaginari e non muovendo un solo passo verso la soluzione.
Si vi fregano alla grande da almeno 50 anni, imponendo un dibattito falsato a tutto un ambito sociale di riferimento.
E questo per il banale motivo che non si ha un progetto di società e senza fantasmi non si sa su cosa diamine motivare il proprio elettorato.

I fantasmi non esistono, esiste invece l'inconsistenza politica di un gruppo dirigente da 50 anni a sta parte.
E questo declino l'ha iniziato il beneamato Berlinguer.
La soluzione si avrà quando si ucciderà questo intoccabile padre della sinistra che racchiude in se la chiave del problema anzitutto psicologico di un intero popolo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 23 Mar 2018, 11:27

E questo declino l'ha iniziato il beneamato Berlinguer.
La soluzione si avrà quando si ucciderà questo intoccabile padre della sinistra che racchiude in se la chiave del problema anzitutto psicologico di un intero popolo.
Io non so se Berlinguer come uomo abbia coscientemente portato avanti questa cosa ma certo ne porta la responsabilità politica. Ricordo qualche vecchio partigiano che oramai non c'è più dire che Berlinguer si accorse che qualche cosa andava storto, che lo stavano fregando ma poi andò come andò.
Certo è che a detta degli stessi capi e resposnabili extraparlamentari dell'epoca, finchè fu Longo segretario c'era uno spiraglio costante di dialogo e frequentazione con il PCI seppur, nell'asprissima polemica, la vera chiusura comincia con l'era Berlinguer...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 23 Mar 2018, 11:42
Si fosse permesso la realizzazione del compromesso storico, molto non sarebbe andato come è andato.

E di questo fallimento certa sinistra estrema ha le sue responsabilità.

Ovviamente non mi riferisco esclusivamente ai responsabili materiali del rapimento Moro che eliminò l'unico alleato di Berlinguer.

Craxi sarebbe contato quanto il PD oggi con tutto ciò che ne sarebbe venuto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 23 Mar 2018, 11:48
Volevo postarlo io Marescotti, ieri, intanto è uscita la seconda parte

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/22/elezioni-marescotti-vs-migliore-pd-deve-cambiare-idea-su-accordo-con-m5s-tu-poi-sei-abituato-a-mutare-opinione/4242713/?pl_id=66983&pl_type=category (https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/22/elezioni-marescotti-vs-migliore-pd-deve-cambiare-idea-su-accordo-con-m5s-tu-poi-sei-abituato-a-mutare-opinione/4242713/?pl_id=66983&pl_type=category)

Marescotti asfalta Migliore, ricordandogli più volte i suoi cambiamenti in pochi anni (da Rifondazione a renziano passando per SEL, da nemico dell’Italicum a relatore di esso), interviene anche la Santanché e la tristezza è che non puoi che concordare con lei.

ah beh di fronte a Marescotti mi autobanno per circa un paio d'ore.
poi a fronte delle dichiarazioni dei "voti di protesta" verso i 5s della ferilli, fiorella mannoia, fabrizio moro potrei pure andare a iscrivermi al partito di adinolfi.

ahhhh ste proteste per "rovesciare i tavoli" per far prendere coscienza al pd.. mai na vorta che ci si astenga o si voti pap o qualcosa d'analogo.

VIP o meno, molti (o non pochi) hanno votato M5S unicamente per far saltare il tavolo, per evitare un governo di centrodestra o un renzusconi. E se vuoi questo non voti per un piccolo partito. Non è stata la mia scelta, ma capisco chi l’ha fatto.
PaP è stato un fallimento, te lo dice i voti che hanno preso a Napoli, il 3%.

Confermo. La destra ha governato anni in Italia e io e te ancora possiamo fare politica.
Il M5S è il fascismo. Paro paro.
Se ha l'accredito dei moderati è finita. In pochi anni si mangia tutto.

I fascisti DOC sappiamo chili ha sdoganati e chi li ha portati al potere.
Ti hanno consentito di fare politica tenendosi il potere assoluto dei media.
Vedremo se ci sono o ci saranno, nei M5S, personaggi come alcuni che abbiamo avuto in passato e che sono stati o sono attualmente detenuti e allora potremo dare dei giudizi.

Se sei nel vero, James, asserendo che la base PD è orientata per Richetti e Calenda allora che puoi dire ad Orchetto ?
Li rifondi il socialismo solo sciogliendoli

Vuol dire che la parola socialismo non è di casa in quei luoghi.
Del resto la fine del PD come partito, come comunità è cominciata con la vicenda dei 101 (almeno 101, perché pare che nel segreto dell’urna qualche grillino abbia votato per Prodi). Intendiamoci, non sto parlando a favore di Prodi, per me poteva essere Tizio o Caio. Ma che il giorno prima nomini per acclamazione un candidato, nessuno dice niente, nessun intervento contrario e il giorno dopo ci sono così tanti franchi tiratori…Civati in precedenza lo disse chiaramente che non avrebbe votato Marini.

Berlinguer cercò di tirare fuori il PCI dall'angolo in cui era rinchiuso e limitato dal 1948.
Era meglio lui che trattasse con la DC o i vari Nicolazzi & co. ?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 23 Mar 2018, 11:48
Edit, doppio intervento.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 23 Mar 2018, 12:03
Nel frattempo, tornado in topic, tutti i partiti maggiori danno indicazione per la scheda bianca nelle prime votazioni per i presidenti.
Se il buongiorno si vede dal mattino la strada che porta alla composizione di un governo sarà lunga
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 23 Mar 2018, 12:24
Nel frattempo, tornado in topic, tutti i partiti maggiori danno indicazione per la scheda bianca nelle prime votazioni per i presidenti.
Se il buongiorno si vede dal mattino la strada che porta alla composizione di un governo sarà lunga

Veramente sei tu OT, qui si commentano i risultati delle elezioni e si fanno le analisi al riguardo.  8)  :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: cartesio - 23 Mar 2018, 12:35
Berlinguer cercò di tirare fuori il PCI dall'angolo in cui si era rinchiuso e limitato dal 1948.
Era meglio lui che trattasse con la DC o i vari Nicolazzi & co. ?

Se un partito sostiene per decenni la rivoluzione armata, che poi misteriosamente diviene democratica senza che nessuno abbia avuto voglia di spiegare come, se conserva legami di vario tipo con uno dei regimi più spaventosi partoriti dalla storia sostenendone scelte a dir poco antidemocratiche come l'invasione dell'Ungheria o la persecuzione dei dissidenti, non basta trattare con questo o con quello per rifarsi una verginità.
Hanno tentato di fare i furbi cercando la strada più semplice, tentando di tenere il piede in due scarpe - partito di lotta e di governo (*) - puntando molto sull'immagine - una grande forza tranquilla - allontanandosi dalle fasce sociali più povere - "le due società", e loro stavano con "i garantiti" - avallando col silenzio parlamentare un'operazione di polizia senza precedenti, che per scardinare il terrosismo autoctono, che a volte nasceva in casa loro, ha rovinato le vite di centinaia di giovani innocenti.
Tutto questo col miraggio di entrare nel gioco delle lottizzazioni e spartizioni, di cui erano già parzialmente partecipi ed in cui furono effettivamente coinvolti sempre più.
L'entrata nel governo era solo un pallido miraggio,  a cui gli stessi comunisti credevano molto poco.

(*) non so chi in TV ha fatto la battuta "partito di vaffa e di governo" riferendosi ai grillini, ma ci stava
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 23 Mar 2018, 12:36
Si fosse permesso la realizzazione del compromesso storico, molto non sarebbe andato come è andato.

E di questo fallimento certa sinistra estrema ha le sue responsabilità.

Ovviamente non mi riferisco esclusivamente ai responsabili materiali del rapimento Moro che eliminò l'unico alleato di Berlinguer.

Craxi sarebbe contato quanto il PD oggi con tutto ciò che ne sarebbe venuto.

E' tutto il contrario.
Il compromesso storico è esattamente il problema, il non risolto, la chiave interpretativa che a sinistra non si tocca, raffigurato da Enrico Berlunguer sul piano personale ma come dice lo stesso orchetto simbolico di una parabola più generale.
Ad aver torto in quel passaggio non fu la sinistra radicale, ma proprio quella riformista.

Perché si basava su un compromesso sociale a ribasso, con una minima speranza di riuscita fino agli anni 60, in cui il boom economico garantiva una redistribuzione minima, ma diventato un gioco a perdere dai 70 in avanti per via della situazione economica che da lì ha caratterizzato il capitalismo mondiale.

Questo nel quadro, altrettanto negativo, della "convivenza pacifica" che comportava da un lato il controllo di ogni pulsione realmente rivoluzionaria, dall'altro l'appoggio al regime barbaro di cui parla cartesio, con tanto di porcate annesse su Ungheria, Cecoslovacchia, etc.

Chi sperava nel compromesso storico aveva torto. Era una stada senza uscita.
E questa cosa è visibile mica solo in Italia né solo negli errori e orrori del gruppo dirigente del pds-ds-pd. Io questa cosa la vorrei relativizzare per non assegnargli croci più grandi di loro.
E' un qualcosa che riguarda tutta la socialdemocrazia europea: dal programma di Bad Godesberg in Germania (1959) alla terza via blairiana la parabola è coerente e unitaria, così come il destino dei rispettivi partiti sempre più in difficoltà.

Il fallimento è nel credere che ci potesse essere una possibilità di riforma moderata del capitalismo, che il capitalismo fosse controllabile.
L'illusione è stata dovuta agli alti tassi di crescita (non ripetibili) del secondo dopoguerra dovuti alla distruzione causata dalla guerra stessa, in grado di produrre una domanda sconfinata e non più replicabile se non attraverso un'altra guerra.
La realtà è una combinazione: l'abbandono di una visione del mondo in rottura col capitalismo (marxismo) e un capitale reso sempre più famelico dalla crisi resero la concreta politica di questi partiti un compromesso sempre più al ribasso, diritti sempre più erosi, controriforme più che riforme progressive.

Ora io sono d'accordo con James che questi partiti, se vogliono riprendere forza, devono ricostruire una tensione utopica. Ma occhio a non tradurre questa cosa con una frode (quale è stata, ad esempio, lo spauracchio del nemico degli ultimi 50 anni).
La tensione utopica è giusta, ma si deve basare su un progetto di società reale.
E se non si affrontano le contraddizioni del capitalismo, cari miei, hai voglia a trovare la giusta utopia.
Vedrete che alla fine, se girate davvero, sempre sotto lo sguardo severo del barbone avrete da tornà.
Oppure, più facilmente, continuerete ad essere un partito di notabili che prende il voto elitario della borghesia per bene, spaventata dai barbari delle periferie bestiali.

Su questo sono pronto a scommettere qualsiasi cifra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 23 Mar 2018, 12:59
Ognuno le sue opinioni. Il CAF per te è stato molto meglio.

Per l'Italia e per la sinistra italiana.

Per me no.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 23 Mar 2018, 13:04
Ma certo, figuriamoci.

Certo però che se quel compromesso fallisce in tutti i paesi a capitalismo avanzato (addirittura in svezia si denota lo stesso fenomeno) qualcosa vorrà pur dire.

Poi certo, la realtà si può rimuovere. E' stato fatto per 50 anni, si può fare per altri 50, senza dubbio.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 23 Mar 2018, 13:57
Dipende di cosa stai parlando.

Il compromesso sarebbe stato un accordo. Non un fenomeno.

Inoltre, se è fallito ovunque per le stesse motivazioni per cui è fallito in Italia, corresponsabilità di una certa sinistra radicale, ed il capitalismo ha potuto avanzare indisturbato, magari sarebbe il caso di farsi qualche esame di riparazione della coscienza da parte dei corresponsabili, invece di spendersi in sistematiche accuse.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Kobra - 23 Mar 2018, 14:19
Veramente sei tu OT, qui si commentano i risultati delle elezioni e si fanno le analisi al riguardo.  8)  :beer:

Dici?
Sarà, mi sembrava più attinente l'elezioni dei Presidente delle Camere scaturite dal voto piuttosto che il compromesso storico e Ghino di Tacco
 :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: orchetto - 23 Mar 2018, 14:35
Questo nel quadro, altrettanto negativo, della "convivenza pacifica" che comportava da un lato il controllo di ogni pulsione realmente rivoluzionaria, dall'altro l'appoggio al regime barbaro di cui parla cartesio, con tanto di porcate annesse su Ungheria, Cecoslovacchia, etc.
Però se chiamiamo regime barbaro l'URSS degli anni '70 non so come dovremmo chiamare il mondo di oggi. Tra l'altro il PCi sulla cosiddetta invasione della Cecoslovacchia, fu molto critica; lo stesso Longo solidarizzò con Dubcek, lo dico da una posizione, la mia, che se ve la esplico passerei per il solito stalinista che difende l'URSS  (per quanto Stalin era già morto nel '53...) a prescindere. Ma mi rendo conto sia della mia impopolarità su queste posizioni (il bello è che sono impopolare sia tra chi condanna quella "invasione" e sia tra chi la difende) e sia del fatto che ad oggi non serve assolutamente a nulla riaprire certe polemiche.
Mentre invece siete tutti così sicuri che l'URSS, o meglio chi nella sua direzione politica si riteneva comunista, che pure li era pieno di correnti, non si è mai giocata la carta opzionale della sinistra a sinistra del PCI? Ci mettereste la mano sul fuoco? Che è stato sempre e comunque cosi? 
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 23 Mar 2018, 14:55
Dipende di cosa stai parlando.

Il compromesso sarebbe stato un accordo. Non un fenomeno.

Inoltre, se è fallito ovunque per le stesse motivazioni per cui è fallito in Italia, corresponsabilità di una certa sinistra radicale, ed il capitalismo ha potuto avanzare indisturbato, magari sarebbe il caso di farsi qualche esame di riparazione della coscienza da parte dei corresponsabili, invece di spendersi in sistematiche accuse.

Si ma quell'accordo non aveva basi (in particolar modo economiche) su cui dare vita a fenomeni di sinistra. E questo te lo dimostra il fatto che è fallito ovunque.
E' l'idea del meno peggio riportata al passato. Per questo dico che proprio lì c'è il Grande Rimosso, il vero padre da uccidere per ritrovare la strada.
Altrimenti il problema è che proprio non si capisce dove ci si è persi e si continua a ragionare con una coazione a ripetere dello stesso deprimente errore.


 La corresponsabilità della sinistra radicale quale sarebbe invece?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 23 Mar 2018, 15:21
...
La corresponsabilità della sinistra radicale quale sarebbe invece?

Quella di essere stati ed ancora contrari.

Ma ovvio che come detto prima presuppone l'idea che le conseguenze di quel mancato accordo siano state più gravi di quanto sarebbero state quelle di un raggiunto accordo e quindi un governo anche solo a guida Moro unica invece di Craxi.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 23 Mar 2018, 20:20
Quella di essere stati ed ancora contrari.

Ma ovvio che come detto prima presuppone l'idea che le conseguenze di quel mancato accordo siano state più gravi di quanto sarebbero state quelle di un raggiunto accordo e quindi un governo anche solo a guida Moro unica invece di Craxi.

ah quindi stai dicendo che se la sinistra radicale fosse stata d'accordo non avresti avuto la crisi di profittabilità dei capitali e l'impossibilità di una redistribuzione pari a quella degli anni 60?
L'impossibilità di un modello è dipesa dal massimalismo dei gruppi radicali?
Perché guarda che il compromesso fallisce in tutto l'occidente per questo, a prescindere da chi era a favore o contro. Se fossero stati tutti d'accordo comunque avrebbe portato alle controriforme che abbiamo visto. Magari ci sarebbe arrivato stile UK. O stile Francia.
Ma sempre li arrivavi perché il problema riguarda il contesto economico e come ti poni nei suoi confronti.

Come dicevo fino a che ci si racconterà la favoletta sui radicali massimalisti (pure questa ha una sua età, viene ripetuta da allora assieme allo spauracchio di turno che i radicali aiutano indirettamente) non si troverà alcuna soluzione.

Quel modello era fallimentare IN SE. Non reggeva socialmente ed economicamente quel controllo graduale del capitalismo, è chiaro o no?

Ma io non pretendo di avere la verità in tasca.
Se mi dimostri la fattibilità economica e sociale del compromesso storico che guarda caso è fallito in tutta Europa io faccio ammenda e ammetto che la colpa è dei massimalisti incoscienti.
Se però invece non trovi questa dimostrazione magari pensaci di piantare una buona volta sta scusa e iniziamo a fare i conti con l'idea che quel progetto sociale ed economico era SBAGLIATO, perché INFATTIBILE.
Infattibile perché se mantieni il capitalismo non mantieni quegli standard sociali alle condizioni date.
Se mantieni gli standard sociali devi superare il capitalismo.

Ma ripeto, pronto ad essere smentito. Ma con qualche argomento di merito per favore, che tutte le opinioni sono legittime, non tutte solo altrettanto solide.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: UnDodicesimo - 23 Mar 2018, 20:39
Quel che è successo è che al governo sono andati certi politici invece che altri.

Se per te la cosa non avrebbe fatto differenza, vuol dire che ritieni i politici tutti uguali.

Io la penso diversamente ed aver avuto Moro e Berlinguer sarebbe stato molto meglio di alcuni dei fondatori della gladio o l'amico intimo di Berlusconi e la sua loggia.

Poi mi posso anche sbagliare, eh.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 23 Mar 2018, 20:51
Le manovre della grande convergenza sono iniziate..
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 23 Mar 2018, 21:27
Macché, pure schermaglie tattiche.
Io confermo integralmente quanto detto finora sugli scenari possibili.

Quel che è successo è che al governo sono andati certi politici invece che altri.

Se per te la cosa non avrebbe fatto differenza, vuol dire che ritieni i politici tutti uguali.

Io la penso diversamente ed aver avuto Moro e Berlinguer sarebbe stato molto meglio di alcuni dei fondatori della gladio o l'amico intimo di Berlusconi e la sua loggia.

Poi mi posso anche sbagliare, eh.

a parte che questa cosa è smentibile con il semplice fatto che il pci preferì votare un governo di minoranza degli amici di gladio piuttosto che tentare il governo delle sinistre col psi.
Quella scelta, in cui i radicali c'entravano ben poco, segnó un'intera fase politica e portó non pochi giovani del pci (si proprio del pci) ad aderire alla lotta armata visto che in parlamento non si prendeva la maggioranza anche quando c'erano i numeri.

Ma al di la di questo io non sto dicendo che tutti i politici fossero uguali. Ma che a restare uguali erano le condizioni socioeconomiche che hanno fatto fallire quel compromesso sociale ovunque in Europa. Anche dove c'erano assetti diversi.
Quindi quel compromesso sarebbe fallito comunque perché non aveva basi per camminare.
Questo è il grande non detto con cui fare i conti invece di dare addosso a tutti i fantasmi, da Andreotti a grillo, con la costante dei radicali che fanno il gioco avversario.

Questa retorica stucchevole, lunga 50 anni, ha impedito di vedere il vero problema della socialdemocrazia: l'assenza di realizzabilità della sua opzione perché il capitalismo era arrivato ad un punto in cui o facevi come diceva lui o rompevi.
La socialdemocrazia scelse di fare come diceva lui. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti.

Esattamente la stessa cosa si può dire del socialismo reale.
È evidente che allo stesso modo l'idea di stato centralizzatore come superamento del capitalismo è totalmente fallito instaurando un capitalismo di stato (capitalismo perché basato comunque sull'accumulazione) che è crollato sulle sue contraddizioni
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 23 Mar 2018, 22:12
Boh, a me (pure a livello numerico) l'unico accordo possibile pare sia quello 5s-lega.
Me pari me quando ipotizzavo una rimonta di Giachetti a Roma  :)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 23 Mar 2018, 22:47
(https://pbs.twimg.com/media/DY_q4AjW0AEeut2.jpg)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 23 Mar 2018, 23:48
Boh, a me (pure a livello numerico) l'unico accordo possibile pare sia quello 5s-lega.
Me pari me quando ipotizzavo una rimonta di Giachetti a Roma  :)

E' l'unico accordo possibile, l'unico con i numeri per formare un governo.

Intanto, gli honestih, continuano a mietere incoerenze: https://www.ilpost.it/2018/03/23/cecconi-carta-igienica/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: cartesio - 24 Mar 2018, 04:49
Però se chiamiamo regime barbaro l'URSS degli anni '70 non so come dovremmo chiamare il mondo di oggi.

Il mondo di oggi non è un regime.

Mentre invece siete tutti così sicuri che l'URSS, o meglio chi nella sua direzione politica si riteneva comunista, che pure li era pieno di correnti, non si è mai giocata la carta opzionale della sinistra a sinistra del PCI? Ci mettereste la mano sul fuoco? Che è stato sempre e comunque cosi?

L’URSS di carte ne giocava parecchie contemporaneamente, ma in Italia il partito sovietico per eccellenza era il PCI.
Che poi l’URSS abbia usato anche la carta della possibile variante a sx per tenere sotto pressione il PCI è verosimile, ma non cambia la sostanza dei rapporti tra i due soggetti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 24 Mar 2018, 09:24
Che le BR andassero a fare i campi di addestramento all' "est" è un fatto. Lo dice lo stesso Mario Moretti.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 24 Mar 2018, 10:03
Tomyorke la mia non è una speranza, ma una convinzione.
Non escludo che ci possa essere asse 5s-lega ma in questo caso sarebbe unicamente per legge elettorale, non per governo. E continua a essere lo scenario più remoto.
Vedremo, sarà un bel test.
Un Po come dopo il 4 marzo quando tutti a dire che il governo sarebbe stato necessario solo per la legge elettorale e poi tutti al voto e io ve dicevo "guardate che arriva al 2018, ancora che credete a Renzi".
I fatti hanno la testa dura, staremo a vedere.


Cartesio in primo luogo ogni sistema politico è un regime.
In ogni caso questo in particolare è tutto fuorché un regime democratico come ben spiega il concetto di postdemocrazia citato qualche post fa.
Non è una gara a chi è peggio, ma o si è democratici o non li si è.
Il nostro attuale regime non lo è, ne lo diventa perché ci lascia liberi di spendere in quel che vogliamo.
Che le nostre scelte politiche siano limitate, non nel voto ma poi nelle policies, lo dimostra perfettamente la Grecia.
Non sei libero di scegliere il governo che desideri, devi scegliere quello che va bene alle élites.
Più regime de cosi cazzo, non è tanto diverso se le élites sono economiche o di partito.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 10:30

Il M5S è il fascismo. Paro paro.


Quindi quando a brevissimo il tuo partito darà l'appoggio esterno a questi fascisti del m5s che farai?
Lasci il pd?

(http://static.10elol.it/625X0/www/10elol/it/img/cinema.jpg)

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 24 Mar 2018, 10:49
Quindi quando a brevissimo il tuo partito darà l'appoggio esterno a questi fascisti del m5s che farai?
Lasci il pd?

(http://static.10elol.it/625X0/www/10elol/it/img/cinema.jpg)

a onor del vero va riconosciuto a James di averlo già affermato qualche post fa. Te lo sei perso  ;)

E gli credo, non lo dice tanto per dire. Anche perché non lo credessi smentirei me stesso quando dico che il pd-ds-pds-pci si è costantemente costruito su uno spauracchio.
Se mollano quello senza avere un altro collante politico sono una massa informe senza prospettiva, bel problema.
(Senza offesa eh, mi sembra la cruda realtà)
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 10:59
a onor del vero va riconosciuto a James di averlo già affermato qualche post fa. Te lo sei perso  ;)

Ah chiedo scusa allora.
Ammetto di non aver letto con attenzione tutta la discussione (anche per colpa di qualche netter che tende sempre un po a prolungarsi  :beer:)

Beh onore a James dunque.
Però scusate il mio sadismo non vedo l'ora che arrivi quel momento e quindi i popcorn li preparo lo stesso...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 24 Mar 2018, 11:02
Quindi quando a brevissimo il tuo partito darà l'appoggio esterno a questi fascisti del m5s che farai?
Lasci il pd?

(http://static.10elol.it/625X0/www/10elol/it/img/cinema.jpg)

Spero possa succedere l'anno del poi e il mese del mai, altrimenti dirotterò il mio voto verso PaP o Marco Rizzo.

Un bell'asse merde+merde (5s-noi con salvini) una fracca di patatine (i popcorn non mi piacciono) e birra fredda e staremo a vedere.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 11:05

i popcorn non mi piacciono

ma pensa te.
io calcola se mi dicono che non hanno i popcorn non posso proprio stare dentro un cinema.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 24 Mar 2018, 11:07
www.repubblica.it/politica/2018/03/24/news/l_opa_di_salvini_un_centrodestra_partito_unico_a_guida_leghista-192114832

Tutto
Secondo
I
Piani

Leggete quanto scrivevo due settimane fa e questo articolo.
 :beer:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 11:22
www.repubblica.it/politica/2018/03/24/news/l_opa_di_salvini_un_centrodestra_partito_unico_a_guida_leghista-192114832

Tutto
Secondo
I
Piani

Leggete quanto scrivevo due settimane fa e questo articolo.
 :beer:

Sull'opa leghista ok: era chiaro.
Sulla resistenza a oltranza di renzi io non sono convinto invece.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 11:45
Nel frattempo pare ( pare ) che Fico alla camera l'abbia voluto salvini.
Fraccaro, uomo del nord (veneto) e moderatissimo non andava bene.
Bisogna polarizzare in vista del prossimo sistema bipolare, e dunque
alla camera ci vuole un uomo del sud con tendenze di sinistra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: charlie - 24 Mar 2018, 12:04
Ma Fico quello comunista?
L'ortodosso che si opponeva alle derive destroidi del movimento?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: genesis - 24 Mar 2018, 12:13
Ma Fico quello comunista?
L'ortodosso che si opponeva alle derive destroidi del movimento?

Yes.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 24 Mar 2018, 12:15
https://www.nextquotidiano.it/sondaggio-gli-elettori-m5s-vogliono-la-lega/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 24 Mar 2018, 12:28
Vojo di, a sto punto era molto meglio Romani.
La Casellati :roll:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 24 Mar 2018, 12:33
https://www.nextquotidiano.it/sondaggio-gli-elettori-m5s-vogliono-la-lega/

sondaggio su un campione di 1000 maggiorenni.
Devo calcolare che la rappresentatività del sondaggio, anche ipotizzando che rispecchia esattamente le proporzioni di voto?

il governo m5-lega non è possibile, non è wishful thinking ma analisi materiale dei soggetti in campo.
Quella che purtroppo sui 5s è sempre mancata perché le analisi sono condizionate dalle narrazioni mediatiche, per niente neutrali.
Mi spiace che pan se la prenda se si dice che veniamo condizionati, ma non a caso ho postato il trend di #senzadime.
Noi formiamo le nostre opinioni su un'informazione superficiale e segnata. La moltiplicazione delle news in rete ha dato l'apparenza di superare questo problema quando invece l'ha aumentato.
Il vero tema delle fakenews è questo e non (solo) la propaganda grillina come spesso ho provato a dire.
Vale per tutto. Le nostre opinioni sono ormai pesci morti presi in correnti violentissime eccetto i campi in cui, avendo conoscenze approfondite, abbiamo riferimenti più solidi.
Sui 5s la narrazione è stata falsata fin dall'inizio, leggendo in modo falsato alcuni elementi, sovrastimando o sottostimandone altri. Non è che tocca essere elettori del pd per esserne influenzati, basta leggere i quotidiani o le news in rete.


https://www.dinamopress.it/news/benvenuti-al-sud/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 24 Mar 2018, 12:36
https://www.nextquotidiano.it/sondaggio-gli-elettori-m5s-vogliono-la-lega/

Confermo. Ho più di qualche amico che vota per loro ed è entusiasta dell'accordo (ipotetico ?) con gli ex secessionisti. Parlo di quelli che : "i negri devono tornare a casa loro", "ordine e disciplina", favorevoli alla giustizia fai da te.
Su CaterpillarAM idem, baci in bocca a vicenda tra i due elettorati, con un mcd che è l'odio verso il pd. Al quale chiedono senso di responsabilità  :roll:.

Gli sta bene a berlu-ska e meloncina (a proposito, adesso non conciona più a ogni piè sospinto, ha resuscitato la russa), i cui schieramenti di appartenenza chiaramente sono fuori dai giochi. Non ipotizzabile un appoggio esterno dei 5s ad un governo e a ministri esclusivamente del centrodx.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 12:40
Vojo di, a sto punto era molto meglio Romani.
La Casellati :roll:

La Casellati seppur di FI, oltre ad essere incensurata è anche una magistrata del csm.
Ah ed è una donna.
Indovina un po chi ha suggerito questo nome?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 24 Mar 2018, 12:41
sondaggio su un campione di 1000 maggiorenni.
Devo calcolare che la rappresentatività del sondaggio, anche ipotizzando che rispecchia esattamente le proporzioni di voto?
Vabbè. Tanto non lo decideremo ne io ne te.
L'unica cosa importante è mettersi in discussione, tutti non solo "l'altri", quando le nostre certezze granitiche vengono oggettivamente sbriciolate.
Per quanto conta, sondaggio personale infinitamente meno rappresentativo, anche parte dei miei amici grillini, (la cosa più grave è non la parte antinegri che non ne conosco, ma la parte sonotuttiladri) dice che va bene anche l'alleanza con Salvini purchè "si cambino le cose".
Me iscrivo ai conservatori, se questo è il cambiamento. Ma è un altro discorso.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 24 Mar 2018, 12:42
P.S. in tutto questo, ancora nessuna poltrona alla Lega. Seconda carica a FI e terza a M5S. Guarda te se...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 12:58
Qualche settimana fa il mio capo mi ha fatto fare un tour di montecitorio.
Il palazzo era semideserto e ho potuto vedere bene tutte le varie sale.
Una sala, voluta espressamente dalla Boldrini, si chiama Sala delle Donne.
Alle pareti poche foto delle poche donne importanti della repubblica: la Iotti, la Anselmi.
Poi tre specchi.
Accanto a ogni specchio c'era una targa che indicava una carica dello Stato:
-presidente della repubblica
-presidente del senato
-presidente del consiglio.
A fianco la didascalia recitava: "Nessuna donna ha mai ricoperto queste tre cariche. Vuoi essere tu la prima?"
A quanto pare gli specchi diventeranno due.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: eagles monte mario - 24 Mar 2018, 13:01
La Casellati seppur di FI, oltre ad essere incensurata è anche una magistrata del csm.
Ah ed è una donna.
Indovina un po chi ha suggerito questo nome?

 «Lo Stato - ha detto Casellati durante un convegno promosso a Roma dall’associazione Italia più - non può far crescere un minore in una coppia che non sia famiglia». 

Il nuovo che avanza...

Ah, e sticazzi a sto punto se gli specchi diventano 2
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 24 Mar 2018, 13:02
Qualche settimana fa il mio capo mi ha fatto fare un tour di montecitorio.
Il palazzo era semideserto e ho potuto vedere bene tutte le varie sale.
Una sala, voluta espressamente dalla Boldrini, si chiama Sala delle Donne.
Alle pareti poche foto delle poche donne importanti della repubblica: la Iotti, la Anselmi.
Poi tre specchi.
Accanto a ogni specchio c'era una targa che indicava una carica dello Stato:
-presidente della repubblica
-presidente del senato
-presidente del consiglio.
A fianco la didascalia recitava: "Nessuna donna ha mai ricoperto queste tre cariche. Vuoi essere tu la prima?"
A quanto pare gli specchi diventeranno due.
Vogliamo fare la scommessa che gli specchi diventeranno zero? Ma mica perché eleggeranno una donna alle altre due Presidenze, eh...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 24 Mar 2018, 13:02
La Casellati1:

empre a proposito delle dichiarazioni passate di Casellati, candidata di centrodestra e Movimento 5 Stelle al Senato. Nel 2003, durante un dibattito sulla fecondazione assistita, disse che: «l’ Italia è piena di figli dell’ eterologa perché frutto del rapporto di una donna col lattaio di turno», ma non per questo «la scienza deve imitare le degenerazioni della natura».

La Casellati 2:
https://twitter.com/idrossido/status/977474196287770624/photo/1

Sticazzi che è una donna è sti cazzi che è del CSM.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 13:03
«Lo Stato - ha detto Casellati durante un convegno promosso a Roma dall’associazione Italia più - non può far crescere un minore in una coppia che non sia famiglia». 

Il nuovo che avanza...

Ah, e sticazzi a sto punto se gli specchi diventano 2

Ah ma io ho solo fotografato la realtà, non volevo metterci nessuna enfasi.
E cmq se ancora qualcuno non l'ha capito il nome Casellati , visto che serviva una figura autorevole di FI l'ha fatto Mattarella.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 13:04
Vogliamo fare la scommessa che gli specchi diventeranno zero? Ma mica perché eleggeranno una donna alle altre due Presidenze, eh...

Fico che elimina la stanza delle donne?
Mi sembra strano...
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 24 Mar 2018, 13:04
Allora se non c’e Enfasi la tua risposta è completamente senza senso scusami.

Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 13:05
Allora se non c’e Enfasi la tua risposta è completamente senza senso scusami.

Perchè?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 24 Mar 2018, 13:08
Perchè?

Perchè ho la candidtura è posistiva in quanto Donna e appartente al CSM senza considerare che è la peggio reazionaria che si poteva mettere o non lo è.
Il dato che è donna cancella il fatto che sia una retrograda?
Dobbiamo essere entusiasti che eleggiamo una donna al senato senza preoccuparci delle posizioni che difende?

E se non ne siamo contenti, che senso ha mettere in avanti quelle caratteristiche?
Io credo tu lo abbia fatto per sottolinearne positivamente il profilo, o no?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 13:16
Perchè ho la candidtura è posistiva in quanto Donna e appartente al CSM senza considerare che è la peggio reazionaria che si poteva mettere o non lo è.
Il dato che è donna cancella il fatto che sia una retrograda?
Dobbiamo essere entusiasti che eleggiamo una donna al senato senza preoccuparci delle posizioni che difende?

E se non ne siamo contenti, che senso ha mettere in avanti quelle caratteristiche?
Io credo tu lo abbia fatto per sottolinearne positivamente il profilo, o no?

Ma assolutamente no, io fosse per me vorrei l'anarchia in italia, pensa te.
Sto riportando quello che vedo e che sento perchè qui ci lavoro e siccome mi annoio
mi piace scrivere le cose qui.
Allora lo dico esplicitamente: il PDR ha insistito con di maio e salvini affinchè mettessero una donna al senato ( e ha anche suggerito il discorso femminista di giachetti di ieri ).
Non lo trovate scritto sui giornali e quindi o me lo sono inventato oppure vi fidate di me.
Siccome salvini voleva qualcuno di forza italia per motivi strategici che i più scaltri avranno intuito, e i grillini volevano qualcuno incensurato (e il fatto che sia magistrata non guasta) ecco il nome Casellati.
E aggiungo: lei è di destra-destra. Come Fico è di sinistra-sinistra.
Polarizzazione è la nuova parola d'ordine.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 24 Mar 2018, 13:19
Ma assolutamente no, io fosse per me vorrei l'anarchia in italia, pensa te.
Sto riportando quello che vedo e che sento perchè qui ci lavoro e siccome mi annoio
mi piace scrivere le cose qui.
Allora lo dico esplicitamente: il PDR ha insistito con di maio e salvini affinchè mettessero una donna al senato ( e ha anche suggerito il discorso femminista di giachetti di ieri ).
Non lo trovate scritto sui giornali e quindi o me lo sono inventato oppure vi fidate di me.
Siccome salvini voleva qualcuno di forza italia per motivi strategici che i più scaltri avranno intuito, e i grillini volevano qualcuno incensurato (e il fatto che sia magistrata non guasta) ecco il nome Casellati.
E aggiungo: lei è di destra-destra. Come Fico è di sinistra-sinistra.
Polarizzazione è la nuova parola d'ordine.

Si ma tutto questo che c'entra? riprendo il tuo post di commento al mio:

La Casellati seppur di FI, oltre ad essere incensurata è anche una magistrata del csm.
Ah ed è una donna.

Indovina un po chi ha suggerito questo nome?

Questo non è un commento al suo profilo?
 A me sembravi dire: è incensurata, è magistrata ed è una donna quindi un profilo istituzionale + fattore donna.
Eh bada, rispondevi a me che criticavo eh, quindi  la lettura era di contrasto.

ripeto, o no?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 24 Mar 2018, 13:20
Applausi ai cinquestelle.
Neanche una giornata e già si alleano con Berlusconi. Casellati, berlusconiana DOC, quota Ghedini.

Hanno rotto il cazzo per 5 anni con gli "inciuci, inciuci, inciuci" e mo', dopo 8 ore di maggioranza relativa, hanno scoperto il compromesso. Ora non so' più inciuci, ora sono STATISTI.

Noi a Verdini e Alfano abbiamo fatto votare le unioni civili, il biotestamento, le leggi contro il caporalato e le dimissioni in bianco. La nuova alleanza parlamentare M5S-Lega-Berlusconi "mi gioco una palla" che, almeno sulle unioni civili e le diissioni in bianco, riavvolge il nastro.

Nota Bene: non mi aspetto nessuno sdegno dagli elettori dei cinquestelle. Hanno ingoiato tutto, ingoieranno anche questa.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 24 Mar 2018, 13:25
P.S. in tutto questo, ancora nessuna poltrona alla Lega. Seconda carica a FI e terza a M5S. Guarda te se...

Salvini PdC [decodifica come meglio vuoi  ;))]

(la cosa più grave è non la parte antinegri che non ne conosco,

Contesto lavorativo

Applausi a J.M.McGill
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pan - 24 Mar 2018, 13:31
http://www.repubblica.it/politica/2018/03/24/news/casellati_fedelissima_ghedini_che_fece_assumere_la_figlia_al_ministero_della_salute-192123054/
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 13:31
Questo non è un commento al suo profilo?
 A me sembravi dire: è incensurata, è magistrata ed è una donna quindi un profilo istituzionale + fattore donna.
Eh bada, rispondevi a me che criticavo eh, quindi  la lettura era di contrasto.

Ale io stavo solo cercando di spiegare quali sono stati i motivi che hanno portato a quella scelta e chi fossero gli attori in campo.
Se parliamo di diritti civili io ho posizioni anche più estreme delle tue.
Per me non solo dovrebbero legalizzare le adozioni alle coppie gay, ma anche legalizzare esperimenti di vita comunitaria slegati dalla struttura tradizionale della famiglia.
Secondo te mi può piacere la Casellati?

edit: ma poi per me forza italia è il male assoluto, più della lega, forse più de casapound, ma che scherziamo?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: kelly slater - 24 Mar 2018, 13:45
Applausi ai cinquestelle.
Neanche una giornata e già si alleano con Berlusconi. Casellati, berlusconiana DOC, quota Ghedini.

Hanno rotto il cazzo per 5 anni con gli "inciuci, inciuci, inciuci" e mo', dopo 8 ore di maggioranza relativa, hanno scoperto il compromesso. Ora non so' più inciuci, ora sono STATISTI.

Noi a Verdini e Alfano abbiamo fatto votare le unioni civili, il biotestamento, le leggi contro il caporalato e le dimissioni in bianco. La nuova alleanza parlamentare M5S-Lega-Berlusconi "mi gioco una palla" che, almeno sulle unioni civili e le diissioni in bianco, riavvolge il nastro.

Nota Bene: non mi aspetto nessuno sdegno dagli elettori dei cinquestelle. Hanno ingoiato tutto, ingoieranno anche questa.

Ma a scrivere ste cose nessun imbarazzo provi?
Il pd col 29,5 %  ha governato a colpi di fiducia per 5 anni e un attimo prima di andarsene
ha salutato tutti con una legge elettorale che avrebbe garantito matematicamente l'instabilità.
Non me fate giocà? E allora io ve buco il pallone!
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 24 Mar 2018, 14:01
Comunque camera ai stellati, senato a FI..
Cosa rimane per la Lega?

:lol:
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: laziAle82 - 24 Mar 2018, 14:04
Ale io stavo solo cercando di spiegare quali sono stati i motivi che hanno portato a quella scelta e chi fossero gli attori in campo.
Se parliamo di diritti civili io ho posizioni anche più estreme delle tue.
Per me non solo dovrebbero legalizzare le adozioni alle coppie gay, ma anche legalizzare esperimenti di vita comunitaria slegati dalla struttura tradizionale della famiglia.
Secondo te mi può piacere la Casellati?

edit: ma poi per me forza italia è il male assoluto, più della lega, forse più de casapound, ma che scherziamo?

No ma io prendo atto della tua risposta eh, non mi permetto di mettere in dubbio nulla. ho solo spiegato come si poteva leggere, ed io avevo letto, quanto scritto.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 24 Mar 2018, 14:29
Ma a scrivere ste cose nessun imbarazzo provi?
Il pd col 29,5 %  ha governato a colpi di fiducia per 5 anni e un attimo prima di andarsene
ha salutato tutti con una legge elettorale che avrebbe garantito matematicamente l'instabilità.
Non me fate giocà? E allora io ve buco il pallone!

La legge elettorale del PD era l'Italicum: doppio turno che avrebbe visto il ballottaggio tra i primi due partiti. L'italicum è stato bocciato perché la riforma costituzionale non è passata. Il PD ha votato SI, tutti gli altri hanno votato NO.

L'hanno voluta TUTTI GLI ALTRI  la legge elettorale proporzionale. Di TUTTE le possibili leggi elettorali l'UNICA che oggi avrebbe dato una maggioranza era l'Italicum. Quella del PD, di Renzi. Che, giuarda caso, gli stessi che ora eleggono i presidenti delle camere, hanno rifiutato.

Me stavi a piglia' per il culo vero?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: eagles monte mario - 24 Mar 2018, 15:30
Allora se non c’e Enfasi la tua risposta è completamente senza senso scusami.

M'hai rubato le parole dalla tastiera...
Non gettiamo la pietra ritraendo la mano, please
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 24 Mar 2018, 15:35
Comunque camera ai stellati, senato a FI..
Cosa rimane per la Lega?

:lol:

Ma è chiaro dai.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: bak - 24 Mar 2018, 15:50
Ma a scrivere ste cose nessun imbarazzo provi?
Il pd col 29,5 %  ha governato a colpi di fiducia per 5 anni e un attimo prima di andarsene
ha salutato tutti con una legge elettorale che avrebbe garantito matematicamente l'instabilità.
Non me fate giocà? E allora io ve buco il pallone!

Cioè il 29,5% ha fatto approvare una legge elettorale? Il rosatellum lo hanno approvato tutti, tranne i 5s, ed e' la logica conseguenza del referendum del 4 dicembre e della campagna di odio ad personam contro Renzi che andava dall'anpi a fossa nuova passando per tutte le forze politiche, governi esteri compresi (ce le ricordiamo le bufale che giravano su siti a piattaforma russa, o no?). Solo che i coyoti del centro dx pensavano di poter vincere a mani basse e se la sono presa nel culo. Voglio vedere le consultazioni per il governo; patatine e birra.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 24 Mar 2018, 15:58
Comunque camera ai stellati, senato a FI..
Cosa rimane per la Lega?

:lol:

una bella legge elettorale maggioritaria che può permettergli di completare l'opa sul centrodestra, mentre i pentastellati occupano lo spazio alternativo lasciando al pd una ventina di seggi.

Come da manuale è quello a cui sta puntando.
E non vedo nessuno degli inciuci che vede james. Porca miseria come vi raccontate le storie.
Se non te ne sei accorto james Forza Italia ha subito questo accordo, altro che storie. E lo ha fatto perché non ha altra scelta. Non può rompere oggi se non vuole fare la fine del pd.
Ce ne vuole per vedere inciuci in un accordo per votare il presidente della Camera.
Io boh sono esterefatto, si torcono le parole alla bene e meglio.

Pentiux il giorno che le ipotesi si sbricioleranno lo dirò senza problemi. Al momento sta andando tutto esattamente come previsto. Ma proprio al dettaglio eh. Perfino nei termini (opa).

Ora o il pd temendo i 20 deputati fa accordo di governo con 5s o, se il rischio implosione è tropo alto, si va ad una legge elettorale maggioritaria votata da centrodestra e 5s e con quella si torna al voto.

Sul fatto che i 5s non siano il nuovo che avanza siamo tutti d'accordo perché ribadirlo? Non mi pare che nella discussione qualcuno abbia alluso a qualcosa del genere.

Su chi hanno votato al senato sono d'accordo con ale.
Ne sono convinto su obama, figuriamoci una forzaitaliota. Ma credo che anche ks sia d'accordo, come lui stesso conferma
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 24 Mar 2018, 16:01
Ma è chiaro dai.
Con buona pace di FD e del 1,13%.

Che poi io ce ripenso.
1,13%, con una sponda "istituzionale" di LeU al 3,38%. Se sommiamo anche gli altri micropartiti "alla sinistra di LeU" arriviamo a poco più di un milione e mezzo di voto per meno del 5% degli elettori per quello che rimane della sinistra. Compreso il sottoscritto.
CPI+FN+Lega+FI+Adinolfi hanno fatto sette milioni e settecentomila voti, quasi un quarto degli elettori (23,7%, ad essere precisi) per fascisti e razzisti dichiarati.

Io ci penserei mille volte prima di urlare verità e formule politiche vincenti. Credo sia il momento di riflettere su cosa si sia sbagliato, di capire che il momento è gravissimo ed accettare che è ora di ricompattarsi il più possibile perché il futuro si prospetta molto poco roseo.
Ma certamente sbaglierò qualcosa io.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 24 Mar 2018, 16:02
Pentiux il giorno che le ipotesi si sbricioleranno lo dirò senza problemi.
E lo vedremo.
Io spero che tu abbia ragione, eh.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 24 Mar 2018, 16:19
I sondaggi danno M5S e Lega in super ascesa, a spese di tutti, soprattutto FI e minuterie di dx e sx.
Tranne il PD che rimane stabile.

Il nostro zoccolo è quello, e siamo tutti convinti di stare all'opposizione: non abbiamo nessuna risposta da dare agli elettori che questi non abbiano già rifiutato.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: Sonni Boi - 24 Mar 2018, 16:33
La Lega ha ottenuto in cambio la candidatura di un proprio esponente alle elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia.

Questi governerano tutto il Nord, dalla Francia alla Slovenia.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 24 Mar 2018, 16:52
Con buona pace di FD e del 1,13%.

Che poi io ce ripenso.
1,13%, con una sponda "istituzionale" di LeU al 3,38%. Se sommiamo anche gli altri micropartiti "alla sinistra di LeU" arriviamo a poco più di un milione e mezzo di voto per meno del 5% degli elettori per quello che rimane della sinistra. Compreso il sottoscritto.
CPI+FN+Lega+FI+Adinolfi hanno fatto sette milioni e settecentomila voti, quasi un quarto degli elettori (23,7%, ad essere precisi) per fascisti e razzisti dichiarati.

Io ci penserei mille volte prima di urlare verità e formule politiche vincenti. Credo sia il momento di riflettere su cosa si sia sbagliato, di capire che il momento è gravissimo ed accettare che è ora di ricompattarsi il più possibile perché il futuro si prospetta molto poco roseo.
Ma certamente sbaglierò qualcosa io.

Sul ricompattarsi io sono mooolto pessimista.
Si è ormai completato un cambiamento, non solo nella classe dirigente, anche nell'elettorato del centrosinistra.
Io ora non saprei proprio come rapportarmi con molto elettori del Pd, e anche di Leu. Troppe rinunce, troppe trasformazioni, troppi errori non riconosciuti come tali.

Tipo

I sondaggi danno M5S e Lega in super ascesa, a spese di tutti, soprattutto FI e minuterie di dx e sx.
Tranne il PD che rimane stabile.

Il nostro zoccolo è quello, e siamo tutti convinti di stare all'opposizione: non abbiamo nessuna risposta da dare agli elettori che questi non abbiano già rifiutato.

Pensate di cambiarla qualche risposta o comincerete a godere del riufiuto?
Ci vediamo tutti a San Lorenzo a festeggiarel'1%?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: MisterFaro - 24 Mar 2018, 17:11
... il nome Casellati , visto che serviva una figura autorevole di FI l'ha fatto Mattarella.

Sta cosa mi è sfuggita (tra molte altre), è "ufficiale" o è una voce che gira?
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 24 Mar 2018, 17:20
Io ora non saprei proprio come rapportarmi con molto elettori del Pd, e anche di Leu. Troppe rinunce, troppe trasformazioni, troppi errori non riconosciuti come tali.

Io intanto vorrei capire da te cosa vorresti, qual'è il problema che trovi nell'avvicinarti.
Da come la metti mi sembra che sia solo una questione di mettersi d'accordo su cosa si è sbagliato. Guarda che la cosa deve essere reciproca, non è che si può solo chiedere autocritiche agli altri, le autocritiche si praticano.

Pensate di cambiarla qualche risposta o comincerete a godere del riufiuto?
Ci vediamo tutti a San Lorenzo a festeggiarel'1%?

Per conto nostro siamo concentrati a ragionare e rielaborare una proposta per la sinistra che sia credibile. Su una cosa sono d'accordo con Danny: la crisi della sinistra parte indietro di molti decenni ed è mondiale. Altro che tornare al PCI di Berlinguer. E soprattutto non ha nessun senso mettere le lancette indietro.

L'ho fatto il discorso ma lo rifaccio: una volta la sinistra era modernità e tutela delle classi deboli. Le due cose andavano insieme: modernizzare significava creare domanda di lavoro nell'industria e, poi, nel terziario e quindi *implicitamente* dava forza alla classe operaia. "Avanti" non se lo sono inventati Renzi o Macron, è patrimonio del socialismo dal 1876!

Solo che oggi "Avanti", significa che pezzi della società, quelli più deboli, restano "indietro". Perché aivoglia a raccontare all'operaio, al commesso, all'impiegato, che il lavoro perso della old economy te lo restituisce la new economy. La nuova economia è Elon Musk che fa i razzi per Marte; l'amara verità è che le masse, per quanto tu le possa istruire, non riescono a seguire quei razzi, non riescono, in massa, ad inventarsi nuovi lavori, non riescono ad essere competittive.

E quindi? Rinunci alla modernità, tipo Lega/Trump? Follia, neanche spiego perché (il bambino curato dalla leucemia e bla bla bla).
Oppure, dici alle classi deboli: "aspettate, noi andiamo avanti; ma tranquille: vi veniamo a riprendere con la cornucopia dell'abbondanza che POI genereremo"? Questo è il blairismo. Lo abbiamo fatto ed oggi va di schifo.

La mia ricetta, la ricetta McGill, è: "accelerare la modernità tornando a darle una prospettiva utopica. Riequilibrare le ingiustizie della gig economy con una nuova visione post-digitale del servizio pubblico e dello stato sociale". Che vor di'? I dettagli? Vieni alla sezione PD, è lì che ne discutiamo. Oggi siamo impegnati in questo: per questo non possiamo tornare al governo.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 24 Mar 2018, 17:22
Sta cosa mi è sfuggita (tra molte altre), è "ufficiale" o è una voce che gira?

Vera o falsa che sia non conta. L'importante è dare al popolo la notizia che "ha stato il Piddì". E abboccano sempre.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: pentiux - 24 Mar 2018, 17:31
Sul ricompattarsi io sono mooolto pessimista.
Si è ormai completato un cambiamento, non solo nella classe dirigente, anche nell'elettorato del centrosinistra.
Io ora non saprei proprio come rapportarmi con molto elettori del Pd, e anche di Leu.
Ma per carità, sono pessimista anche io ovviamente.
Comunque il PD l'ho tenuto fuori dal ragionamento. Credo che l'invito a ricompattarsi potrebbe riguardare anche una minoranza del suo elettorato, quelli che lo hanno votato turandosi il naso prefigurando e temendo il risultato attuale, ma chi ne è militante o aderisce acriticamente a certe posizioni oramai ha saltato lo squalo.
Su LeU la penso in modo fortemente diverso. Non tanto sul giudizio politico su quel partito e quella classe dirigente, ma sul suo elettorato che evidentemente in buona parte ha preferito votare una lista che rappresentasse (bene o male che sia) alcuni valori e che avesse possibilità di entrare in Parlamento.
Altrimenti veramente ci ritroviamo (vi ritrovate?) a San Lorenzo a festeggiare l'1%. Anzi, a litigare sulla Siria, su Putin, su Trotsky e il Generale Giap. In dodici, con il mondo intorno che viene a visitare la specie in via di estinzione nella riserva naturale tipo panda a Chengdu.

Troppe rinunce, troppe trasformazioni, troppi errori non riconosciuti come tali.
Però pensare che gli errori non riconosciuti come tali siano SOLO degli altri e non anche propri, ed è una cosa che sento molto tra i "duri e puri", è l'inizio della fine.
Molto autoassolutorio, ça va sans dire, ma certamente poco utile.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 24 Mar 2018, 17:53
Ma per carità, sono pessimista anche io ovviamente.
Comunque il PD l'ho tenuto fuori dal ragionamento. Credo che l'invito a ricompattarsi potrebbe riguardare anche una minoranza del suo elettorato, quelli che lo hanno votato turandosi il naso prefigurando e temendo il risultato attuale, ma chi ne è militante o aderisce acriticamente a certe posizioni oramai ha saltato lo squalo.
Su LeU la penso in modo fortemente diverso. Non tanto sul giudizio politico su quel partito e quella classe dirigente, ma sul suo elettorato che evidentemente in buona parte ha preferito votare una lista che rappresentasse (bene o male che sia) alcuni valori e che avesse possibilità di entrare in Parlamento.
Altrimenti veramente ci ritroviamo (vi ritrovate?) a San Lorenzo a festeggiare l'1%. Anzi, a litigare sulla Siria, su Putin, su Trotsky e il Generale Giap. In dodici, con il mondo intorno che viene a visitare la specie in via di estinzione nella riserva naturale tipo panda a Chengdu.
Però pensare che gli errori non riconosciuti come tali siano SOLO degli altri e non anche propri, ed è una cosa che sento molto tra i "duri e puri", è l'inizio della fine.
Molto autoassolutorio, ça va sans dire, ma certamente poco utile.

Ma figurati, qualche pagina addietro davo ragione McGill dicendo che l'area di sinistra va ricostruita tutta, nessuno è esente da colpe.
Anche perchè alla fine, i risultati parliano chiaro eh.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 24 Mar 2018, 17:57
Aggiungo, il riferimento ai festeggiamenti a San Lorenzo l'ho fatto proprio per far capire che, secondo me, nessuno è esente da colpe.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 24 Mar 2018, 17:59
I dettagli? Vieni alla sezione PD, è lì che ne discutiamo. Oggi siamo impegnati in questo: per questo non possiamo tornare al governo.

No grazie.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 24 Mar 2018, 18:14
No grazie.

Guarda, detto che, a parte il piacere personale di vederti, "politicamente" se vieni o no non mi cambia nulla.
Ma vorrei almeno che riflettessi che non c'è altro luogo per una discussione a sinistra che non sia, la solita, riserva indiana.

Pensa piuttosto all'esperienza Corbyn. Quaranta anni in minoranza e ora forza le sue posizioni alla testa del partito. (Bada bene, per me Corbyn è il *contrario* della soluzione).
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: TomYorke - 24 Mar 2018, 18:35
Guarda, detto che, a parte il piacere personale di vederti, "politicamente" se vieni o no non mi cambia nulla.
Ma vorrei almeno che riflettessi che non c'è altro luogo per una discussione a sinistra che non sia, la solita, riserva indiana.

Pensa piuttosto all'esperienza Corbyn. Quaranta anni in minoranza e ora forza le sue posizioni alla testa del partito. (Bada bene, per me Corbyn è il *contrario* della soluzione).

Ma figurati, me lo auguro che non cambi nulla!
Sono stra convinto, e anche qui me lo auguro, che ci siano spazi a sinistra oltre le riserve indiane.
E mi auguro anche che le riserve indiane abbiano la voglia di non essere tali, anche se capisco le difficoltà oggettive.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: James M. McGill - 24 Mar 2018, 18:49
Ma figurati, me lo auguro che non cambi nulla!
Sono stra convinto, e anche qui me lo auguro, che ci siano spazi a sinistra oltre le riserve indiane.
E mi auguro anche che le riserve indiane abbiano la voglia di non essere tali, anche se capisco le difficoltà oggettive.

Chiarisco, perché a volte non ci si capisce. "Non mi cambia nulla" vuol dire che non penso che si debbano andare a riprendere gli "allontanati" come strategia politica. Ma non vuol dire che il contributo di quelli che sono fuori non "cambierebbe nulla" in quello che stiamo costruendo. Ovviamente è il contrario: cambierebbe tutto! Ribadisco che sono io che penso non si debba fare proselitismo ora. Ora si deve studiare una nuova proposta politica. Altrimenti a TomYorke che gli proponi?

Detto ciò, fossi in TomYorke, forse per limiti miei, non saprei dove altro sbattere la testa. Sono secoli che non vivo nulla della sx antagonista, ma ogni volta che la incrocio (ad esempio ascoltando Radio Onda Rossa per questioni sulle vertenze) mi sembra di capire che stia all'esatto punto in cui la lasciai ben ventisette anni fa.
Titolo: Re:Elezioni politiche 2018: i commenti dei Lazionetters
Inserito da: FatDanny - 24 Mar 2018, 22:12

Però pensare che gli errori non riconosciuti come tali siano SOLO degli altri e non anche propri, ed è una cosa che sento molto tra i "duri e puri", è l'inizio della fine.
Molto autoassolutorio, ça va sans dire, ma certamente poco utile.

ma come no.
Noi abbiamo fatto l'errore di allearci col centrosinistra ed è stato fatale. Sempre detto.
Noi abbiamo fatto l'errore di centrare l'azione sul parlamento in una fase in cui i parlamenti contano poco in generale, niente se hai la maggioranza.
C'è poco da domandarsi ragazzi, oggi una politica di sinistra non te la fanno fare. Ti bloccano. Non esiste democrazia, io non capisco perché facciamo finta che sta storia non esista.
Forse perché dovremmo mettere in discussione l'Europa.
Ditemi voi perché una persona di buon senso dovrebbe oggi votare sinistra dopo tsipras. Ma non perché è un vile traditore, ma perché è risultato evidente che ti fanno la guerra, su quella strada le possibilità sono zero a meno che non si contempli una bella rivoluzione. Io sarei anche d'accordo ma come spesso fate notare non è questa la fase, ma allora come diamine si può pensare di riprenderla da li?
Lo chiedo sul piano logico prima che politico.

La forza della sinistra non si misura in parlamento e averlo creduto come prioritario è parte del problema. È un altro errore.
(Vedi che non è solo il pd a sbagliare).

Se non PUOI fare politiche e quindi non se capisce bene che vai