Kosovo ieri

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Offline Kobra

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Kosovo ieri
« il: 27 Mar 2018, 08:45 »
Visto l'ampio risalto (...) dato da giornali e tv nostrali bisogna ricorrere alle testate svizzere (!!!) per avere notizie sulla regione.

Le televisioni in Serbia hanno mostrato le immagini della violenza brutale messa in atto dalle forze di polizia kosovare intervenute oggi a Kosovska Mitrovica per arrestare il capo dell'Ufficio governativo serbo per il Kosovo Marko Djuric, e impedire una riunione di serbi impegnati in una conferenza nell'ambito del dialogo interno alla Serbia sulla questione del Kosovo.

Decine di agenti in assetto antisommossa e armati di tutto punto hanno obbligato i serbi a sedersi per terra col capo chino e le braccia alzate, minacciandoli e in alcuni casi colpendoli con il calcio dei fucili automatici. I poliziotti, urlando frasi oltraggiose, hanno danneggiato e scaraventato via le attrezzature delle tv serbe presenti nel locale, terrorizzando i presenti. In precedenza la polizia aveva lanciato gas lacrimogeni e bombe assordanti fuori dall'edificio per disperdere la folla di dimostranti che cercava di impedire loro l'ingresso.

Le agenzie serbe parlano di numerosi feriti, compreso un operatore della tv pubblica serba Rts. Tali immagini rischiano di scaldare ulteriormente gli animi, e gli osservatori temono una ulteriore escalation della tensione in Kosovo.


https://www.tio.ch/estero/cronaca/1249445/cresce-la-tensione--blocchi-stradali-e-barricate

Qui il video dell'irruzione


Qui invece Djuric - esponente di uno Stato sovrano -  mentre viene trascinato nella stazione di polizia

https://www.slobodnaevropa.org/a/kosovo-srbija-djuric/29124332.html

Offline erlaziale

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #1 il: 27 Mar 2018, 09:10 »
La domanda da fare é cosa ci faceva Marko Djuric in Kosovo se non ne aveva diritto?

È stato in ogni caso espulso dal territorio e rimandato in Serbia, giustamente.

La Serbia, storicamente, non ha niente da insegnare a nessuno, anzì, é la causa principale di molte guerre nei balcani.

Offline Kobra

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #2 il: 27 Mar 2018, 10:27 »
La domanda da fare é cosa ci faceva Marko Djuric in Kosovo se non ne aveva diritto?

Marko Djuric non è entrato irregolarmente in Kosovo visto che aveva comunicato la sua visita 75 ore prima, molto più delle 24 ore che stabiliscono gli accordi del 2016.

Gli ultimi fatti avvenuti nel Kosovo settentrionale "sono inaccettabili": così il rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite Zahir Tanin

sono rimaste ferite 32 persone, 5 delle quali in modo grave. Fra i feriti anche il ministro dell'agricoltura del Kosovo, il serbo Nenad Rikalo


La comunità internazionale - Europa in primis - dopo 19 anni, innumerevoli missioni e una valanga di soldi gettati dalla finestra non riesca a rendere questa regione un luogo sicuro.
Di fronte a immagini del genere c'è solo da vergognarsi

Online UnDodicesimo

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #3 il: 27 Mar 2018, 10:44 »
...
La comunità internazionale - Europa in primis - dopo 19 anni, innumerevoli missioni e una valanga di soldi gettati dalla finestra non riesca a rendere questa regione un luogo sicuro.
Di fronte a immagini del genere c'è solo da vergognarsi

la comunita' nternazionale ha deciso a tempo debito che doveva esserci un dito piantato nel culo in quella regione riconoscendo il Kosovo come stato in tempi rapidissimi.

Offline Kobra

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #4 il: 27 Mar 2018, 12:49 »
Non è stato però riconosciuto dall'ONU e nemmeno da alcuni paesi europei, tra cui la Spagna che arresta Puidgemont, vedi un po'...

Piuttosto ha dell'incredibile che la notizia - ad ora - sia completamente assente dalle home page di tutti i giornali italiani: sul web trovo giusto IlPiccolo (ovviamente) e un flash di Mediacom, il resto tace. Per fortuna siamo in un regime di libera informazione e non soggetti alla propaganda
 :S

Online UnDodicesimo

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #5 il: 27 Mar 2018, 14:15 »
gli e' andata comunque di lusso, e di fretta, rispetto ad un Kurdistan o una Palestina, ad esempio e non credo per caso.

l'ONU poi non e' conta molto come organizzazione per se'.

quanto all'informazione, questa notizia https://edition.cnn.com/2018/03/21/europe/kosovo-parliament-tear-gas-intl/index.html, e' di mercoledi scorso.

quanto se ne e' saputo?

Offline orchetto

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #6 il: 27 Mar 2018, 14:26 »
La Serbia, storicamente, non ha niente da insegnare a nessuno
Visione molto approssimativa. Ci sono stati vari attori interessati alla balcanizzazione dei balcani e non tutti erano attori del posto

Offline PARISsn

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #7 il: 27 Mar 2018, 18:38 »
c'e chi lancia il sasso e poi riesce pure a nascondere bene la mano....e la cosa si ripete ciclicamente senza nessuna vergogna...la balcanizzazione dei balcani avvenne perche la  Germania riconobbe in 24 ore la  Slovenia e la Croazia che avevano dichiarato indipendenza da uno stato sovrano, riconosciuto e leggittimato che era la Jugoslavia ...avere alle spalle il piu forte paese dell' Unione Europea permise a sloveni e croati ( che tra l'altro se vi informate  un po scoprirete che sono regioni mai esistite...tipo quando i leghisti invocavano la padania..) di mettere la Jugoslavia di fronte al fatto compiuto con le spalle coperte.....a quel punto la guerra fu inevitabile......immagino che i bravi tedeschi non avrebbero niente da ridire se domattina la Baviera dovesse dichiararsi indipendente e l'Italia la riconosce subito... 8)

Offline Dusk

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #8 il: 27 Mar 2018, 19:58 »
c'e chi lancia il sasso e poi riesce pure a nascondere bene la mano....e la cosa si ripete ciclicamente senza nessuna vergogna...la balcanizzazione dei balcani avvenne perche la  Germania riconobbe in 24 ore la  Slovenia e la Croazia che avevano dichiarato indipendenza da uno stato sovrano, riconosciuto e leggittimato che era la Jugoslavia ...avere alle spalle il piu forte paese dell' Unione Europea permise a sloveni e croati ( che tra l'altro se vi informate  un po scoprirete che sono regioni mai esistite...tipo quando i leghisti invocavano la padania..) di mettere la Jugoslavia di fronte al fatto compiuto con le spalle coperte.....a quel punto la guerra fu inevitabile......immagino che i bravi tedeschi non avrebbero niente da ridire se domattina la Baviera dovesse dichiararsi indipendente e l'Italia la riconosce subito... 8)

Condivido, ma mi preme specificare un paio di cose, così, tanto per ciarlare.

Da un lato, Tito commise l'errore di lasciare un assetto istituzionale difficilmente gestibile, con alcuni tratti quasi da romanzo satirico.
Il Regno di Croazia, di per sé, non è di certo una totale invenzione, anche se è rimasto legato per circa 1000 anni alle sorti dell'Ungheria (tutt'ora, se decidete di buttare una giornata della vostra vita per fare l'assurda visita al Parlamento di Budapest potete vedere come lo scudo croato campeggi tra i territori che l'Ungheria a distanza di quasi 100 anni dal trattato di Trianon rivendica come propri), fino a finire sotto l'Impero asburgico.
Croati e sloveni, dopo aver combattuto strenuamente contro i serbi durante la Prima Guerra Mondiale, vedendo la malaparata ebbero la furbizia di riuscire ad accordarsi con i medesimi (patto di Corfù, estate 1917) e di sedere così al tavolo dei vincitori. In cambio, la Serbia riuscì nel proprio intento: avere tutti i cittadini serbi sotto lo stesso scettro.
Un patto che scricchiolò fino al colpo di mano del Re del 1929 con cui nacque il Regno di Jugoslavia e che si dissolse sotto l'occupazione dell'asse nel giro di veramente pochissimo. Lo Stato croato indipendente di Ante Pavelic fu un esempio spietato di persecuzione anti-serba, per fare solo un esempio.

Venendo, con un balzo non da poco, agli anni '90, c'è da dire che effettivamente le Istituzioni jugoslave furono liquidate in quattro e quattr'otto dalla comunità internazionale. Il tutto nonostante a Belgrado fosse Primo Ministro un uomo lungimirante, pacifico e amato (anche dai serbi e anche a distanza di tanti anni, nonostante fosse croato) come Markovic che, con un MINIMO di sostegno internazionale, avrebbe davvero sventato i disastri che sono seguiti.
Ci fu la volontà precisa di spazzare via quel Paese, di cancellare la Jugoslavia socialista e non-allineata sopravvissuta al crollo del muro di Berlino e che in qualche modo costrinse l'Occidente a ingoiare più di un rospo in chiave anti-sovietica.
Croazia e Slovenia vennero cooptate per ri-creare in chiave economica lo spazio asburgico e i serbi, pur con tante colpe, pagarono il conto per tutti.
Quando sento la retorica dell'Europa e dei "70 anni di pace" mi tremano un pochino i polsi.

Offline Kobra

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #9 il: 28 Mar 2018, 08:21 »
Va detto che l'idea jugoslava nacque in Croazia con il vescovo Strossmayer - amico di Mihajlo Obrenović - in quel generale risveglio dei nazionalismi che ci fu a metà XIX° secolo.
Lo stesso Tito era un ufficiale austriaco, mentre la Serbia si è sempre ritagliata un ruolo "piemontese" in tale idea (una rivista panslavista serba del primo novecento si chiamava proprio così "Piemont"). Insomma le classificazioni sono sempre errate, specie in una regione dalle mille sfumature come i Balcani (ragione questa che rende gli USA del tutto inadatti a comprenderla prima ancora che a gestirla).
Il post di Dusk mi ha riportato alla mente una cosa. Nei primi anni '70 chiesero a Tito in visita all'estero (mi pare in Inghilterra) quanto sarebbe durata la Jugoslavia e la risposta fu "fino a quando ci sarà il muro a Berlino".

Tornando in tema la notizia è stata completamente ignorata da giornali e media italiani: me lo immaginavo, ma sono rimasto stupito lo stesso.
Una vergogna nella vergogna

Offline FatDanny

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #10 il: 28 Mar 2018, 08:23 »
Condivido, ma mi preme specificare un paio di cose, così, tanto per ciarlare.

Da un lato, Tito commise l'errore di lasciare un assetto istituzionale difficilmente gestibile, con alcuni tratti quasi da romanzo satirico.
Il Regno di Croazia, di per sé, non è di certo una totale invenzione, anche se è rimasto legato per circa 1000 anni alle sorti dell'Ungheria (tutt'ora, se decidete di buttare una giornata della vostra vita per fare l'assurda visita al Parlamento di Budapest potete vedere come lo scudo croato campeggi tra i territori che l'Ungheria a distanza di quasi 100 anni dal trattato di Trianon rivendica come propri), fino a finire sotto l'Impero asburgico.
Croati e sloveni, dopo aver combattuto strenuamente contro i serbi durante la Prima Guerra Mondiale, vedendo la malaparata ebbero la furbizia di riuscire ad accordarsi con i medesimi (patto di Corfù, estate 1917) e di sedere così al tavolo dei vincitori. In cambio, la Serbia riuscì nel proprio intento: avere tutti i cittadini serbi sotto lo stesso scettro.
Un patto che scricchiolò fino al colpo di mano del Re del 1929 con cui nacque il Regno di Jugoslavia e che si dissolse sotto l'occupazione dell'asse nel giro di veramente pochissimo. Lo Stato croato indipendente di Ante Pavelic fu un esempio spietato di persecuzione anti-serba, per fare solo un esempio.

Venendo, con un balzo non da poco, agli anni '90, c'è da dire che effettivamente le Istituzioni jugoslave furono liquidate in quattro e quattr'otto dalla comunità internazionale. Il tutto nonostante a Belgrado fosse Primo Ministro un uomo lungimirante, pacifico e amato (anche dai serbi e anche a distanza di tanti anni, nonostante fosse croato) come Markovic che, con un MINIMO di sostegno internazionale, avrebbe davvero sventato i disastri che sono seguiti.
Ci fu la volontà precisa di spazzare via quel Paese, di cancellare la Jugoslavia socialista e non-allineata sopravvissuta al crollo del muro di Berlino e che in qualche modo costrinse l'Occidente a ingoiare più di un rospo in chiave anti-sovietica.
Croazia e Slovenia vennero cooptate per ri-creare in chiave economica lo spazio asburgico e i serbi, pur con tante colpe, pagarono il conto per tutti.
Quando sento la retorica dell'Europa e dei "70 anni di pace" mi tremano un pochino i polsi.

Grande Dusk, (anche) sulle questioni slave una garanzia.

Offline MisterFaro

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #11 il: 28 Mar 2018, 10:12 »
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(tutt'ora, se decidete di buttare una giornata della vostra vita per fare l'assurda visita al Parlamento di Budapest potete vedere come lo scudo croato campeggi tra i territori che l'Ungheria a distanza di quasi 100 anni dal trattato di Trianon rivendica come propri)
...

estrapolo dal tuo interessante post questo passaggio per chiederti marginalmente perché definisci "assurda" la visita al Parlamento di Budapest

Grazie  ;)

Offline Dusk

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #12 il: 28 Mar 2018, 10:50 »
estrapolo dal tuo interessante post questo passaggio per chiederti marginalmente perché definisci "assurda" la visita al Parlamento di Budapest

Grazie  ;)
(chiedo scusa per la punteggiatura e la mancanza di parole accentate ma sono su una tastiera non italiana e mi regolo poco!)

Sensazione personale che vado a spiegare, forse piu che assurda avrei dovuto dire surreale:

non sono aduso giudicare con gli occhiali della mia cultura di riferimento, conoscendo e comprendendo le peculiarita di ogni singola realta, ma quella ungherese mi ha colpito molto, e la mia esperienza risale al 2013: innanzitutto il fatto che davanti al Parlamento ungherese non sventolasse la bandiera UE ma quella della Transilvania. Che e' un po' come se noi rivendicassimo, non so, Istria e Dalmazia. E gia li... ma vabbe!
Insomma, mi faccio circa 4 ore di fila per prendere i biglietti e assistere alla seguente visita:
mezz'ora di adorazione della Corona di Santo Stefano, con spiegazione accurata del dispiegamento di risorse adibite alla sua sorveglianza h24. E ok.
Poi: la Costituzione ungherese prevede un ordinamento monocamerale. E no, non ti fanno visitare la Camera in funzione, ma il vecchio Senato in disuso, dicendoti che pero' "fidateve, la Camera e' identica": ooook, va bene.
Una volta entrati, la guida si sofferma sui 7 scudi dietro lo scranno del Presidente (tra cui, appunto, quello croato), spiegando che sono i 7 Regni che dipendevano dalla Corona d'Ungheria, ingiustamente strappati via dagli iniqui accordi di Trianon (1920, come dicevo), con tanto di pistolotto di una dozzina di minuti sulla mutilazione subita dopo la 1a guerra mondiale, e poi il rompete le righe, fine visita, tutti a casa. Intorno a me la gente, ovviamente ignara, annuisce in maniera totalmente acritica, e sento diversi commenti "beh oh questi hanno ragione".

Insomma, mi ha fatto una certa impressione...

Offline MisterFaro

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #13 il: 28 Mar 2018, 10:54 »
[...]

Insomma, mi ha fatto una certa impressione...

Ci credo! Veramente surreale
Grazie

Offline orchetto

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #14 il: 29 Mar 2018, 15:17 »
Tutto torna, non c'è niente di che stupirsi.

Offline Kobra

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Re:Kosovo ieri
« Risposta #15 il: 29 Mar 2018, 15:33 »
Tornando in tema non mi risulta che ad oggi vi sia stata alcuna condanna da parte dell'Occidente libero, democratico e rispettoso del Diritto Internazionale: agghiacciante.
 

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