L'indipendenza della Catalogna

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Offline FatDanny

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Re:L'indipendenza della Catalogna
« Risposta #300 il: 03 Nov 2017, 13:58 »
su questo non c'è argomento oggettivo che tenga, la legittimità è assegnata compiutamente da giudizi di valore.
In russia nel '17 se si credeva nel "potere al popolo" il potere legittimo era ai soviet, se si credeva nel "potere costituito-istituzionale" il potere legittimo era rappresentato dalla Duma.
I primi penseranno ad una rivoluzione popolare, i secondi ad un colpo di Stato.
Non esiste fatto/prova/aspetto che possa dirimere in via definitiva questa diatriba, dipende dagli occhi con cui si guarda il mondo ed è la ragione per cui fa ridere accusare una controparte di "ideologia", perché nessuno, NESSUNO, può prescindere da un paio d'occhi per guardare e l'ideologia questo è.

Ora in Catalogna abbiamo l'abbozzo di un dualismo di poteri.
Non scegliamo noi il contesto nell'infinità delle alternative politiche, perché questo è un confronto astratto sulle opinioni. Sempre possibile ma poco attinente a quanto avviene nella realtà, che è UNA.
Non scegliamo noi lo scenario ideale in cui c'è il fascismo col baffetto da una parte e la libera repubblica del popolo dall'altra, in cui scegliere è praticamente scontato, perché questo sarebbe un film hollywoodiano e non la realtà, quindi possiamo solo rapportarci al contesto dato, che nel 99,9% dei casi è contraddittorio.

E qui da una parte Rajoy che sta portando la spagna ad un'evidente torsione autoritaria, arrivando a misure repressive compiutamente franchiste (vedere il livello repressivo nettamente più blando per reati contro la collettività ben più gravi da parte di politici), dall'altra un processo molteplice fatto di partecipazione popolare e di una leadership un po' cialtronesca, che esita sul da farsi (in un contesto di oggettiva difficoltà, va detto).

Come si possa dire, Warp, che il movimento sia un bluff mediatico lo sai solo te.
Su cosa si basa il giudizio visto che la catalogna continua ad essere attraversata da manifestazioni oceaniche, l'ultima proprio ieri?
Forse sugli articoli di repubblica? Probabile, l'impressionismo non mi sembra una novità.
Io so che gli ultimi sondaggi elettorali danno gli indipendentisti in vantaggio e con il 47,80% di voti a favore (contro il 43% unionista) è il dato più alto finora registrato.

Detto questo il fronte indipendentista DEVE partecipare alle elezioni.
Capisco che non sarà un esempio da manuale di diritto pubblico,  ma la politica segue un'altra logica e poco importa che scandalizzi gli appassionati dell'etichetta nelle relazioni.
Se vincere le elezioni mette in difficoltà Rajoy questa è una ragione più che sufficiente per parteciparvi.
Sticazzi di quello che hai riconosciuto o disconosciuto. Potrebbero essere anche le elezioni del papa cattolico in cui partecipano musulmani. Se un numerino dal 50 in su li sbraca, si partecipa e si accompagna fino all'ultimo 103enne all'urna.
Credo che se non si contemplasse un livello di azzardo come questo nessuna rottura politico-istituzionale sarebbe stata portata a termine.
Il problema di Pidgemont non è quello di essere spregiudicato, ma di esserlo decisamente poco.



Re:L'indipendenza della Catalogna
« Risposta #301 il: 03 Nov 2017, 14:54 »
Comunque Fat non c'è bisogno di andare alla Russia del 1917 : basta andare a quella del 93'.
Eltsin vistosi bocciate le riforme di privatizzazione dal parlamento sciolse quest'ultimo, mossa totalmente INCOSTITUZIONALE.
Il fatto è che poi i carri armati si schierarono non con la costituzione ma con Eltsin, e fecero una mattanza assaltando il parlamento ( 187 morti ).
In quell'occasione stranamente l'occidente non si accalorò per difendere il legalitarismo e la sacra costituzione.

Offline surg

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Re:L'indipendenza della Catalogna
« Risposta #302 il: 04 Nov 2017, 12:38 »
Secondo me per ottenere una secessione dovrebbe essere prevista per legge una maggioranza superiore al 50% degli aventi diritto

Offline gentlemen

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Sesso: Maschio
Re:L'indipendenza della Catalogna
« Risposta #303 il: 09 Nov 2017, 10:26 »
Il solo disquisire dell'indipendenza della Catalogna per me, che non sono un estremista o un qualunquista, è già parlare del nulla assoluto, o meglio di una assurdità antistorica.
Secondo la logica utilizzata dai separatisti Catalani qualunque comunità, dal Paesello alla più grande Regione di uno Stato potrebbe, da un momento all'altro, chiedere la secessione o l'indipendenza, basterebbe indire un referendum, anche fuorilegge, cui parteciperebbe il 35% degli aventi diritto ed il più sarebbe fatto....si capisce da sé che sono pretese ridicole.
In linea di principio il governo spagnolo ha tutto il diritto perseguire chi attenta all'unità dello Stato, ma avrebbe fatto bene a seguire ciò che gli Inglesi da secoli sanno fare benissimo....indire un referendum legittimo e poi...."ufficializzare" un bellissimo risultato degli indipendentisti, magari al 48 %, come avvenuto in Scozia....così come avvenuto per il referendum Monarchia-Repubblica in Italia, e quello della Brexit avvenuto in GB....a meno che non si abbia l'ingenuità di pensare che uno Stato così potente come la Gran Bretagna abbia affidato delle decisioni e relative conseguenze sullo stare o no nell'Unione Europee nelle mani di una buona fetta di massa britannica, dal hooligan all'ubriacone....ed è anche giusto, perché non sempre la pancia del popolo partorisce cose giuste....intanto hanno dato sfogo al popolo-bue....
Negli anni '90 la Lega Lombarda e la Liga Veneta (i movimenti politici da cui nacque la Lega Nord) avevano più consenso in taluni comuni e province dei partiti indipendentisti catalani, nelle province della bergamasca e di molte zone del Veneto i due movimenti, che allora avevano come obiettivo politico dichiarato la secessione dal resto d'Italia, avevano una maggioranza assoluta...eppure non si è mai posto alcun tipo di questione indipendenza, grazie anche alla saggezza della nostra classe politica, a differenza di ciò che sta accadendo in Spagna, che all'epoca non si è mai sognato di fare muro contro muro, non ha mai, come in molti volevano, cercato lo scontro o di reprimere le adunate delle camice verdi....l'Italia in certe strategie è maestra, gli stessi leader della Lega (Bossi su tutti) hanno poi, pur continuando a infiammare le masse per ovvi motivi di consenso, veicolato lo slancio e la rabbia della protesta verso richieste federaliste e non separatiste, ben consci che quel urlavano dai palchi era inattuabile, soprattutto per motivi storici.
Il fatto che il governo spagnolo abbia reagito in maniera errata e strategicamente stupida, non legittima la ridicola richiesta o pretesa di indipendenza dei movimenti catalani.
 

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