Modello Expo

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Online FatDanny

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Modello Expo
« il: 12 Giu 2017, 13:01 »
Molto bello sto modello di sviluppo che dovrebbe rappresentare la Milano di Sala e del PD.

https://it.businessinsider.com/le-mani-della-ndtrangheta-su-expo/

All'epoca si buttò fango sulle indagini, calò il silenzio sugli accordi in deroga sindacati confederali-organizzatori che permettevano il lavoro gratuito al suo interno (ma se si chiama "stage" va bene), si generarono fake news contro i manifestanti (Milano in fiamme, Milano devastata per scontri con la polizia in tre vie dietro Stazione Cadorna), si prese ad esempio l'Evento che portava prestigio e soldi all'Italia.

Oggi i bilanci sempre più chiari di quell'esperienza finiscono in articoletti nascosti tra le pieghe dei quotidiani. Ovviamente nessun mea culpa e nessun passo indietro.

E meno male che almeno le Olimpiadi ce le siamo risparmiate grazie all'incompetenza grillina, altrimenti erano il secondo round di questo eccellente modello di crescita economica e sociale.

Offline Warp

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Re:Modello Expo
« Risposta #1 il: 12 Giu 2017, 13:22 »
Questo è un enorme problema italiano che insieme alla folle tassazione sul lavoro e sulle imprese sta massacrando ogni forma di investimento in Italia da parte di aziende estere.
Chiaro che la reazione a questo modus operandi non può essere solo penale ma qualcosa va fatto perchè la risposta non può essere il "allora non lo facciamo senno si rubano i soldi"
Perchè se il modello di sviluppo economico alternativo è quello proposto dalla sindaca della capitale all'ultimo incontro (10 giugno) dei giovani imprenditori di Confindustria
ovvero: mercati rionali, eco-botticelle, progetti fumosi e vaghi come Fabrica Roma o la mega speculazione edilizia che è diventato lo stadio delle merde, allora è come chiedere a un condannato se vuole essere sparato o impiccato.

Io da qui ancora non ho capito qual'è il modello di sviluppo economico da qui a 10/15 anni in Italia. Ammesso che qualcuno ne abbia una vaga idea e non sia solo il lamentarsi che non c'è lavoro o il progetto per il manufatturiero grillesco di tornare alla lira e diventare il Bangladesh europeo.

Offline COLDILANA61

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Re:Modello Expo
« Risposta #2 il: 12 Giu 2017, 13:49 »
Io da qui ancora non ho capito qual'è il modello di sviluppo economico da qui a 10/15 anni in Italia. (cit. Warp) .

Il modello di sviluppo economico e' mondiale .

Gli ultimi 30 anni hanno detto che la gente povera e' rimasta povera .
Che quella "normale" e' diventata povera .
Che quella ricca e' sempre piu' ricca .

NESSUNO DICE NIENTE . NESSUNO FA NIENTE . A TUTTI STA BENE .

Offline Warp

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Re:Modello Expo
« Risposta #3 il: 12 Giu 2017, 14:15 »
Il modello di sviluppo economico e' mondiale .
Gli ultimi 30 anni hanno detto che la gente povera e' rimasta povera .
Che quella "normale" e' diventata povera .
Che quella ricca e' sempre piu' ricca .
NESSUNO DICE NIENTE . NESSUNO FA NIENTE . A TUTTI STA BENE .

Non mi riferisco a questo, ma alla direzione che si vuole dare.
Esempio
In Olanda ci si è dati la scadenza per legge che entro il 2025 (mi pare) deve essere completata la "transizione energetica".
Si punta sulle energie rinnovabili ed entro il 2025 scompariranno caldaie a gas, cucine a gas macchine diesel e altre bazzecole del genere (il gas olandese è finito).
Questo significa che aziende privati governo e imprenditori stanno andando verso quella direzione, tutto il processo economico che va dalle detrazioni fiscali alle agevolazioni per l'aquisto di pannelli solari, alle aziende fornitrici di energia elettrica che si riconvertono, le case vengono ristrutturate in quel senso e costruite gia con i pannelli solari incorporati. E' un processo enorme. politico-sociale ed economico.

L'Italia che fa? Dove va? come pensa di svilupparsi tra 10 anni? con le eco botticelle della raggi? con i mercatini rionali di paccottiglia cinese? o i ristoranti che campano col nero e truffando i turisti ? turismo per anziani ? per giovani ?  terziario avanzato? Information technology? manifattura low cost? guardate che tra 10 15 anni i posti di lavoro nei rami economici morenti che ci sono oggi non ci saranno più eh. Come pensate di mangiare?
Il modello Milano pare troppo spregiudicato, ma altri non se ne vedono
Ecco bisognerebbe chiedere questo alle forze politiche non tanto se preferiscono il modello tedesco o il proporzionale l'uninominale o lo sticazzellum...

Offline PARISsn

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Re:Modello Expo
« Risposta #4 il: 13 Giu 2017, 00:47 »
Bello l'esempio della Olanda, ma  mi sembra anche la Germania per quella data avra' chiuso le centrali nucleari e riconvertito il tutto in energie rinnovabili !! i tedeschi...che vedono il sole 3 giorni l'anno !! Noi che con un ombrello solare di 1km di raggio potremmo dare energia pulita a tutta la Sicilia ( progetto Rubbia) invece appoggiamo, partecipiamo e sobilliamo guerre in giro  cosi' l' ENI si puo' prendere le briciole di petrolio che ci lasciano le 7 sorelle. Anche la Colombia e il Vietnam hanno un piano nazionale/industriale a 30 anni...noi nulla. Per venti anni siamo stati dietro a Berlusca o contro Berlusca...quando se ne  è andato so iniziati i governi lacrime e sangue per riparare  i danni ( danni a chi ? io stavo meglio quando se stava peggio...per esempio per le pensioni che mo tocca lavora' fino a 70 anni ) e nessuno..ne durante ne prima ne dopo ha pensato o studiato un piano nazionale/industriale. Il governo dovrebbe studiare quali infrastrutture servono e vanno potenziate e quali no...quali porti..quali aeroporti..quali linee ferroviarie...ma  niente di niente. Facciamo la Torino-Lione cosi le nostre merci in 2 ore so smistabili in ogni angolo d'europa...ma nessuno pensa che un imprenditore di Lecce per far arrivare i suoi prodotti a Torino coi treni merci ci mette 16 ore. La politica energetica fa ridere, i pannelli solari?? se non hai 10 o 15 o 20 mila euro ti propongono il prestito in banca...che tanto poi lo ripaghi col surplus che produci !! ma la gente si spaventa...e se poi qualcosa cambia?? o non va come deve?? me ritrovo con un debito de migliaia di euro e uno stipendio da fame...dovrebbe essere lo stato a dare il credito per le energie rinnovabili...da restituire  in piccole rate...coperti dallo stato stesso per ogni inconveniente..se perdo il lavoro...se  er terremoto me butta giu' casa ect ect. Lo stato non ci rimetterebbe perche a bilancio importi meno idrocarburi e tutto tornerebbe nel giro di qualche lustro..macche' !! mesi e mesi a pensare al mattarellum, al sistema tedesco, al sistema australiano...intanto i voucher escono dalla porta e rientrano dalla finestra...i disoccupati so sempre  il 12% e il 40% tra  i giovani. I padroni visto che qui se ruspa poco vanno a produrre altrove delocalizzando...e quei pochi seri che resistono investono si espandono e danno lavoro  li prendiamo a calci in culo....diamo l' ILVA alla  Marcegaglia invece che a Del Vecchio di Luxottica...che tanto la Marcegaglia abbiamo visto come ha lavorato bene in Alitalia !! tempo 2 anni e l' ILVA sara' da rottamare definitivamente con altri 10mila posti de lavoro persi. Ah ! appunto l' alitalia..non la diamo ai francesi di air france no !! facciamo i patrioti..diamola alla marcegaglia,colannino e benetton...tutti famosi per  i grandi piani industriali di rilancio che non glie ne mai riuscito uno dovunque hanno messo le mani...e infatti cosi è andata  con la compagnia di bandiera...comprata al costo di 2 aeroplani....200 milioni !! e pensare che c'e gente che  pija  milioni di voti facendo credere alla gente che la colpa  è tutta degli zingari dei marocchini e degli africani...certo !! e' risaputo che senza zingari e immigrati non ce sarebbe bisogno de salva' le banche ( coi miliardi nostri...mica de chi c'ha giobbato,sperperato, rubato, intrallazzato, falsificato ect ect ) l' Alitalia sarebbe  una azienda  modello da far  invidia alla Lufhtansa e l' ILVA invece de  licenzia' se comprerebbe le acciaierie tedesche....mannaggia all'immigrati tze tze . Certe volte me rallegro per aver 56 anni...penso che non arrivero' a vedere l'implosione totale de sto mondo con tutto quello che comportera'....ma  poi penso che c'ho 2 figli giovani e me se stringe  il cuore. Che merda di mondo che gli lascio !!
Re:Modello Expo
« Risposta #5 il: 13 Giu 2017, 08:45 »
Io da qui ancora non ho capito qual'è il modello di sviluppo economico da qui a 10/15 anni in Italia. (cit. Warp) .

Il modello di sviluppo economico e' mondiale .

Gli ultimi 30 anni hanno detto che la gente povera e' rimasta povera .
Che quella "normale" e' diventata povera .
Che quella ricca e' sempre piu' ricca .

NESSUNO DICE NIENTE . NESSUNO FA NIENTE . A TUTTI STA BENE .


Berlino teme la più grande frode fiscale della storia della Repubblica Federale Tedesca
12 giugno 2017 Redazione News, Politica 0





Ai tedeschi piace far la morale a noi italiani, ma la loro presunta superiorità è solo un falso mito.

Gli scandali scoppiano anche in Germania.

Die Zeit e la ARD (la televisione pubblica tedesca) hanno realizzato un’inchiesta che sembra rivelare la più grande frode fiscale della Germania del dopoguerra: un gruppo internazionale di banchieri, avvocati e broker che avrebbero legami nella City di Londra, avrebbe frodato il fisco tedesco con pratiche immorali o, nel peggiore dei casi, illegali.

Il blog greco Keep Talking Greece ha riassunto la vicenda. Riportiamo di seguito la traduzione di Vocidallestero.it:

“Sembra che un gruppo internazionale di banchieri, avvocati e agenti di cambio abbiano frodato il sistema fiscale tedesco per un totale di 32 miliardi di euro, in un periodo di 15 anni. E sembra che lo abbiano fatto proprio davanti al naso del Ministro delle Finanze tedesco. Un report della televisione di stato tedesca ARD e il settimanale Die Zeit sostengono che lo stato tedesco avrebbe perso almeno 31,8 miliardi di euro dal 2001 a oggi, a causa di trucchi messi in atto da banchieri [“banksters”] e agenti di borsa, che hanno manipolato versamenti e rimborsi fiscali.

Da un po’ di tempo i pubblici ministeri stanno indagando, e un po’ alla volta sta venendo fuori come questa evasione fiscale su larga scala si sia realizzata proprio davanti al naso delle autorità. In alcuni casi le autorità avrebbero chiuso un occhio di fronte alle procedure utilizzate, e non da parte di singoli individui desiderosi di farsi una fortuna, ma di alcune delle più grandi banche e delle più rispettate imprese del paese. Quattro ministri delle finanze tedeschi avrebbero potuto mettere fine alla frode fiscale durante i loro mandati: Theo Waigel (Unione Cristiano-Sociale), Oskar Lafontaine (Partito Socialdemocratico Tedesco [SPD]), Hans Eichel (SPD), Peer Steinbrück (SPD).

Allo stesso tempo è stata condotta un’indagine congiunta per un periodo di sei mesi da parte di giornalisti della trasmissione “Panorama”, della rete televisiva ARD, e di Die Zeit, in collaborazione col prof. Christoph Spengel dell’Università di Mannheim; l’indagine si è svolta in USA, Svizzera, Germania e alla City di Londra.

“Perché politici e autorità non sono stati in grado di fare nulla per oltre 15 anni?” chiede Die Zeit, e osserva:

“Per rispondere a questa domanda un team di giornalisti di Zeit Online, Zeit, e della televisione pubblica tedesca ARD, hanno trascorso sei mesi a esaminare gli atti di indagini riservate, tabelle di transazioni, email, estratti conto, documenti, registrazioni delle perquisizioni, sequestri e intercettazioni telefoniche della polizia. I giornalisti si sono recati nei luoghi di origine delle transazioni, compresi gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Svizzera. Hanno parlato coi procuratori di stato, con gli indagati, con coloro che erano stati finanziariamente danneggiati, con informatori, ricercatori e con un ex ministro delle finanze tedesco“.

“Questa è la più grande frode fiscale della storia della Repubblica Federale Tedesca“, ha dichiarato il prof. Spengel.

Dal 2001 lo stato tedesco ha perso almeno 31,8 miliardi di euro, tramite certe pratiche bancarie e borsistiche chiamate scambi “cum/cum” ed “ex/cum“.

Secondo i calcoli di Spengel, le compravendite “cum/cum” sarebbero costate alla Germania 24,6 miliardi di euro dal 2001, mentre le compravendite “ex/cum” si stima siano costate ulteriori 7,2 miliardi di euro tra il 2005 e il 2012.

Le compravendite “ex/cum” sono state vietate nel 2012, le “cum/cum” nel 2016.

Nelle compravendite del primo tipo le banche e gli agenti di cambio tedeschi compravano e vendevano azioni per conto di investitori stranieri in un modo che consentiva loro di richiedere un rimborso fiscale al quale non avrebbero avuto diritto. Molti hanno messo in discussione la legalità della pratica.



Nelle compravendite del secondo tipo (una variante più complessa), investitori e banche compravano e vendevano azioni subito prima e subito dopo il pagamento dei dividendi. Con un po’ di creatività contabile, e sfruttando una procedura che permette a più di una persona o istituzione di possedere un’azione nello stesso momento, sono stati in grado di richiedere numerosi rimborsi fiscali.
I pubblici ministeri tedeschi stanno indagando una serie di banche – inclusi istituti di credito che erano stati salvati con soldi pubblici – e singoli individui.

I giornalisti tedeschi hanno trovato evidenza di una presunta rete criminale di circa una dozzina di banchieri d’investimento a Londra che sarebbero responsabili della maggior parte dei miliardi di euro frodati al fisco.

Le indagini, di cui si è parlato in televisione giovedì sera, hanno rivelato che nonostante un avvertimento del commissario di stato August Schäfer nel 1992, e la testimonianza di cinque informatori, le pratiche illecite sono continuate in modo diffuso.

Anche molte grandi banche hanno guadagnato denaro da queste pratiche.

– Numero di banche tedesche che hanno preso parte a queste pratiche presumibilmente illegali: 40
– Banche e fondi d’investimento nel resto del mondo che hanno preso parte alle attività: oltre 100

La BBC da Berlino riporta come non sia stata né un’autorità nazionale, né un ministro delle finanze, né il sistema giudiziario ad aver messo finalmente in luce questa lunga pratica, ma una giovane assistente amministrativa dell’ufficio centrale tedesco delle imposte. Questa assistente si è accorta di richieste esorbitanti di rimborsi fiscali da parte un singolo fondo pensione con sede negli Stati Uniti.

L’impiegata è andata più a fondo e, nonostante le minacce, ha iniziato a portare alla luce altri casi.

Ora a 30 suoi colleghi è stato assegnato l’incarico di cercare di recuperare una parte del denaro, mentre i pubblici ministeri stanno preparando le accuse contro le persone coinvolte.

“Le indagini colmano un vuoto: nessuno finora era a conoscenza, a questo livello di dettaglio, di come le presunte frodi fiscali venissero condotte e del perché i funzionari non riuscissero a fermarle“, ha notato lo Zeit Online.

Alcuni lettori, inclusi noi stessi di KeepTalkingGreece, si potrebbero chiedere perché il giornalista tedesco che ha scritto l’articolo non abbia menzionato anche l’attuale ministro delle finanze, Wolfgang Schäuble, tra i ministri delle finanze che “avrebbero potuto fermare il furto“. Schäuble è ministro delle finanze dal 2009. Ha vietato le compravendite “ex/cum” dopo tre anni che era in carica, e le compravendite “cum/cum“ addirittura dopo sette anni.

Lo scandalo fiscale non è nuovo. Già a febbraio il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble ha dovuto testimoniare davanti a una commissione parlamentare di inchiesta sul caso. Schäuble aveva ricevuto degli avvisi di indagine già a marzo e a giugno 2011. Uno degli avvisi si riferiva a una banca che lo stato tedesco aveva salvato con soldi pubblici. Secondo un report dello Spiegel, che cita la testimonianza di Schäuble, il Ministro delle Finanze non sembra aver scavato molto a fondo la questione.

“Schäuble si è dimostrato meno tempestivo di quando ha a che fare con le questioni fiscali internazionali” nota Der Spiegel.

Offline Warp

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Re:Modello Expo
« Risposta #6 il: 13 Giu 2017, 10:37 »
Gli scandali finanziari ci sono ovunque Germania compresa ma questo ripeto sono problemi della magistratura scoprirli e punirli comprese le eventuali responsabilità politiche.

Il problema italiano e' un altro. Criminalità e illegalità sono diffuse e ridotte a sistema di business dal nero del piccolo commerciante al mercato del contraffatto dall'appalto truccato al raccomandato in ufficio dall'evasione contributiva a quella fiscale.
Non consola lo scandaletto tedesco o gli alibi autoassolutori

Online FatDanny

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Re:Modello Expo
« Risposta #7 il: 14 Giu 2017, 14:08 »
Lo "scandaletto tedesco" un corno, parliamo di cifre mostruose.
il fatto è come le cose vengono raccontate e potremmo estendere il discorso di molto.
Se lo "scandalo Wolksvagen" fosse partito da altri se ne sarebbe parlato in tutt'altri termini (e avrebbe avuto altri esiti da quello ridicolo che ha avuto con le soglie abbassate per far rientrare i motori attuali).

Detto questo io credo invece che il "Modello Expo" sia un modello di sviluppo ben preciso il cui discorso è molto legato a quanto diceva Parissn.
Ossia in assenza di piani strategici nazionali più o meno su qualsiasi settore ci si affida al facile profitto degli Eventi&Interventi spot: Expo, Olimpiadi ed eventi sportivi internazionali, lo Stadio delle merde, ecc.

Non avendo alcuna idea strutturale da portare avanti (anche perché pesterebbe di sicuro i piedi a qualcuno dei presenti) si punta a rendere il territorio nazionale terra di conquista per interventi a "lungimiranza zero", sottolinandone solo i vantaggi di breve periodo (lavoro, investimenti, attenzione) senza considerare gli effetti di lungo periodo e come una strategia di questo tipo comporti una serie di progressive illogicità negli investimenti fatti.

Perché tu pensi la strada X in vista dell'evento Y. Dopo pochi anni per via dell'evento Z tutte le considerazioni fatte cambiano e si riparte da capo.
Ormai parlare di pianificazione economica in Italia è peggio che raccontare una barzelletta, perché manco fa più ridere.

Online FatDanny

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Re:Modello Expo
« Risposta #8 il: 23 Giu 2017, 08:58 »
Sempre per dire:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/06/23/news/expo_nuovi_guai_per_sala_ora_il_sindaco_e_indagato_anche_per_turbativa_d_astaa-168874977/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P7-S1.4-T1

Vi ricordo le discussioni dell'epoca tanto su expo quanto su Sala, l'illibato.
Quello su cui vigeva il garantismo mentre Repubblica massacrava Raggi.
MODELLO MILANO, giusto?
Per giorni criminalizzati due fischiabotti in tre vie di milano (MILANO DEVASTATA E DISTRUTTA) perché si protestava contro questo scempio mafioso.
 

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