Terrore a Manchester

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Offline Sbracchiosauro

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #240 il: 22 Lug 2017, 16:24 »
mannaggia alla donna bisonte asino bianco dei lakota!

scusa, devo fà le veci del pent vacanziero  8)
Re:Terrore a Manchester
« Risposta #241 il: 22 Lug 2017, 17:38 »
Te pozzino!
Comunque la soluzione ce l'ho, è lì: leggi severissime, le più severe d'europa, e stra-certezza della pena. Trasversale a tutti i delinquenti. E la gente posa anche i forconi, spero. Se mi immagino una maggioranza bulgara a salvini...tocca emigrà

Offline anderz

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #242 il: 17 Ago 2017, 19:11 »
Attentato a Barcellona, cazzo

Offline Tornado

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #243 il: 18 Ago 2017, 19:54 »
attentato in finlandia e in germania!!!

Posso dire che mi sono rotto...delle parole ...delle tante parole che si ripetono all'infinito dopo ogni conta di queste vittime? "Non abbiamo paura"...okey..è stato detto e ridetto in ogni salsa...e adesso?????????

Offline Drake

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #244 il: 19 Ago 2017, 10:36 »
attentato in finlandia
Ma Svennis non vive a Turku? Leggo di un italiano fra i feriti.

Offline FatDanny

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #245 il: 19 Ago 2017, 11:09 »
attentato in finlandia e in germania!!!

Posso dire che mi sono rotto...delle parole ...delle tante parole che si ripetono all'infinito dopo ogni conta di queste vittime? "Non abbiamo paura"...okey..è stato detto e ridetto in ogni salsa...e adesso?????????

e adesso a Barcellona c'è stata la più grande manifestazione a favore dei rifugiati in Europa. A poche ore dell'attentato.
Oltre a questo un gruppo di fascisti che ha provato a organizzare un presidio islamofobo è stato cacciato dalla rambla dai cittadini in strada.

Se l' Europa facesse lo stesso daesh avrebbe molta più difficoltà a reclutare i disadattati del nostro mondo.
Ma invece l'Europa ragiona in termini di utilitarismo spiccio, una teoria folle che mostra oggi tutta la sua disumanità e la sua totale inefficacia e aiuta cosi daesh rafforzando il suo discorso delirante.

Offline cartesio

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #246 il: 19 Ago 2017, 14:28 »
Se l' Europa facesse lo stesso daesh avrebbe molta più difficoltà a reclutare i disadattati del nostro mondo.

Non credo.
Penso che la tua opinione sia un residuo di quell'atteggiamento di presunzione occidentale per cui tutto ciò che accade nel mondo dipende da noi, gli occidentali. Non è così, non è mai stato così.
A proposito di islam e fascismo segnalo un'intervista a Hamed Abdel-Samad, di cui estraggo un passo.

http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2015/01/15/news/la-radice-dell-islam-e-fascista-e-i-moderati-musulmani-non-esistono-1.195198?refresh_ce

Procedendo con la similitudine, anche il fascismo è una teologia politica?
«Che il fascismo, dal culto del Dux al rifiuto dell’illuminismo e della modernità, sia un movimento religioso non è una novità. Il primo movimento fascista in Europa, l’Action française, nasce nell’alveo della Chiesa e punta a restaurarne il potere. Non è un caso se Mussolini giunge al potere nel 1922 in un Paese di tradizione cattolica».

Qual era il sogno di Hassan al-Banna quando, nel 1928, fondò i Fratelli musulmani?
«Lo stesso di Mussolini. Del Duce ammirava lo stile. Nel suo saggio “Il Signor Mussolini spiega un principio dell’Islam” scrisse però che il militarismo non è un’invenzione del Duce, ma del Profeta».

Offline FatDanny

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #247 il: 19 Ago 2017, 14:46 »
A me fai questo appunto?
Io parlo di reclutamento occidentale perché quando parliamo di terrorismo contemporaneo questo è.
Un fenomeno occidentale di origine occidentale e che opera in Occidente.
Una roba che non c'entra nulla anche con la recente al Qaeda.

Il reclutamento dei pischelli disadattati europei lo ostacoli disarmando la guerra di civiltà.
Altra cosa è invece combattere daesh in medio oriente, che è tutt'altro tema.

E sull'islam quanto affermato mi sembra un'amenità inaudita. I fratelli musulmani non sono l'islam. Un Po come attribuire il kkk al cristianesimo.
Stupidaggini che non meritano nemmeno la dignità di teorie.

Offline anderz

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #248 il: 20 Ago 2017, 11:34 »
e adesso a Barcellona c'è stata la più grande manifestazione a favore dei rifugiati in Europa. A poche ore dell'attentato.
Oltre a questo un gruppo di fascisti che ha provato a organizzare un presidio islamofobo è stato cacciato dalla rambla dai cittadini in strada.

Se l' Europa facesse lo stesso daesh avrebbe molta più difficoltà a reclutare i disadattati del nostro mondo.
Ma invece l'Europa ragiona in termini di utilitarismo spiccio, una teoria folle che mostra oggi tutta la sua disumanità e la sua totale inefficacia e aiuta cosi daesh rafforzando il suo discorso delirante.

Perdonami Danny, ma sei in palese contraddizione, visto che l'attentato è avvenuto nello stesso identico luogo dove un'imponente manifestazione pro rifugiati (la più grande del genere al mondo) era già avvenuta mesi prima di questo episodio. Non solo, in Germania, il paese certamente più generoso in termini di volontà politica sull'accoglienza, gli episodi sono stati molteplici.

non vedo come un atteggiamento genuinamente accogliente possa arginare un integralismo cieco di questo genere.

Offline anderz

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #249 il: 20 Ago 2017, 11:40 »
Aggiungo

Ammetto di aver fatto una ricerca rapida rapida perché adesso ho pochissimo tempo, ma la manifestazione che dici tu non era quella di febbraio alla quale alludevo io? Non mi pare ce ne sia stata un'altra

Offline FedericaB

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #250 il: 20 Ago 2017, 20:14 »
Premetto che Fat è spessissimo il mio eroe del board Temi e tante volte vorrei declamare i suoi post (es. quello memorabile con la definizione di populismo) ai miei studenti.  :beer:
Detto questo, anch'io dissento con lui: non credo che i ragazzi che diventano terroristi si sentano in nessun modo di condividere la loro identità culturale e religiosa con i rifugiati, che peraltro sono molto spesso o cristiani o appartenente a un Islam NON hanbalita. Per loro i rifugiati musulmani di altro orientamento non sono diversi dalle migliaia di musulmani che vengono sterminati nelle stragi che il terrorismo fa continuamente nei paesi arabi: in linea di massima non meritano ai loro occhi più simpatia di noi. Resto dell'idea che il problema non nasca dalla rabbia per le ingiustizie globali o per il rifiuto dell'accoglienza, ma dalla ricerca di identità e dal
l bisogno di autoaffermazione di seconde generazioni marginali culturalmente e spaesate culturalmente. Speriamo tanto che l'Italia riesca a costruire seconde generazioni diverse.
Re:Terrore a Manchester
« Risposta #251 il: 21 Ago 2017, 03:36 »

Offline FatDanny

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #252 il: 21 Ago 2017, 11:15 »
Perdonami Danny, ma sei in palese contraddizione, visto che l'attentato è avvenuto nello stesso identico luogo dove un'imponente manifestazione pro rifugiati (la più grande del genere al mondo) era già avvenuta mesi prima di questo episodio. Non solo, in Germania, il paese certamente più generoso in termini di volontà politica sull'accoglienza, gli episodi sono stati molteplici.

non vedo come un atteggiamento genuinamente accogliente possa arginare un integralismo cieco di questo genere.

forse mi sono spiegato male. Non sto dicendo che se accogli daesh smette di fare attentati. Anzi, esattamente come dici è probabile che attirerai su di te le sue mire. Ma perché?
Perché gli togli il terreno aggregativo. La vulgata dello scontro di civiltà, funzionale a daesh e ai salvini meloni, viene disarticolata dall'accoglienza, dalle buone pratiche di convivenza, dalla solidarietà intramediterranea.
Il loro discorso politico va in pezzi, per questo non attaccano la razzista italia (altro che mafia) ma la solidale barcellona, la Francia del bataclan, la Germania dell'accoglienza. Non è un caso.

Non serve spostare a destra l'Europa già a destra.
Daesh agisce due contraddizioni in Europa: i ragazzi emarginati o disadattati (la ragione non è necessariamente economica, esistono anche quelle sociali), gli europei per costruire uno schieramento speculare al loro che rafforza di ritorno la loro lettura attraverso l'intolleranza "lo vedete? Ci odiano".

Come fargli male? Rafforzando questo aspetto, distruggendo la loro vulgata politica, decostruendo lo scontro di civiltà.
E, come dicevo pagine fa, segando ogni finanziamento e aiuto possibile sanzionando economicamente ogni stato, banca o impresa (europea o mediorientale) che li supporta.
Non è un mistero che la Turchia aiuti daesh in chiave anticurda.
Avete letto per caso di sanzioni? No, gli diamo 2 mld per farci fermare i migranti.

Io sto con Oliver roy.
Sia quando dopo Nizza parló di islamizzazione del radicalismo (rovesciando sagacemente i concetti) sia oggi.
Io non mi ritengo un massimo esperto di islam pur avendo studiato il Medioriente sul piano culturale storico e geopolitico.
Lui indubbiamente lo è.

http://www.haaretz.com/amp/world-news/europe/1.791954


Offline FatDanny

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #253 il: 21 Ago 2017, 12:53 »
Scusate il doppio post, ma secondo me in questo articolo del 2015 Roy esprime perfettamente il concetto in modo ancor più compiuto, riuscendo ad essere più efficace sia della lettura culturalista (colpa dell'Islam) che di quella terzomondista (colpa del colonialismo).

https://www.internazionale.it/opinione/olivier-roy/2015/11/27/islam-giovani-jihad

Offline anderz

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #254 il: 26 Ago 2017, 11:50 »
forse mi sono spiegato male. Non sto dicendo che se accogli daesh smette di fare attentati. Anzi, esattamente come dici è probabile che attirerai su di te le sue mire. Ma perché?
Perché gli togli il terreno aggregativo. La vulgata dello scontro di civiltà, funzionale a daesh e ai salvini meloni, viene disarticolata dall'accoglienza, dalle buone pratiche di convivenza, dalla solidarietà intramediterranea.
Il loro discorso politico va in pezzi, per questo non attaccano la razzista italia (altro che mafia) ma la solidale barcellona, la Francia del bataclan, la Germania dell'accoglienza. Non è un caso.

Non serve spostare a destra l'Europa già a destra.
Daesh agisce due contraddizioni in Europa: i ragazzi emarginati o disadattati (la ragione non è necessariamente economica, esistono anche quelle sociali), gli europei per costruire uno schieramento speculare al loro che rafforza di ritorno la loro lettura attraverso l'intolleranza "lo vedete? Ci odiano".

Come fargli male? Rafforzando questo aspetto, distruggendo la loro vulgata politica, decostruendo lo scontro di civiltà.
E, come dicevo pagine fa, segando ogni finanziamento e aiuto possibile sanzionando economicamente ogni stato, banca o impresa (europea o mediorientale) che li supporta.
Non è un mistero che la Turchia aiuti daesh in chiave anticurda.
Avete letto per caso di sanzioni? No, gli diamo 2 mld per farci fermare i migranti.

Io sto con Oliver roy.
Sia quando dopo Nizza parló di islamizzazione del radicalismo (rovesciando sagacemente i concetti) sia oggi.
Io non mi ritengo un massimo esperto di islam pur avendo studiato il Medioriente sul piano culturale storico e geopolitico.
Lui indubbiamente lo è.

http://www.haaretz.com/amp/world-news/europe/1.791954

Quindi secondo te non attaccano in Italia perché l'Italia è razzista. Ecco, questa mi sembra davvero troppo grossa per venire da te, è una frase facilona che, spero, hai utilizzato giusto come provocazione. In realtà le spiegazioni mi sembrano essere due: 1) siamo stati fortunati 2) i nostri apparati di sicurezza funzionano meglio di altri (difficile da sapere ma certamente Roma ha una presenza visibile di Polizia, carabinieri ed esercito che non è nemmeno paragonabile a quella di Spagna e Germania).
Tutti i discorsi sulle seconde generazioni di cittadini "europei" che scelgono il terrorismo sono da aggiornare, visto che ormai è comprovata la presenza di diversi migranti, quindi non parliamo solo di cittadini europei, in attacchi riusciti o sventati. È il caso di Barcellona, ma anche a Berlino l'aggressore non era cittadino tedesco.

Per farla breve: che siano cittadini o meno, che la società che odiano sia aperta o meno, cambia poco. L'ideologia jihadista è un nemico che, come tale va combattuto. Sia, giustamente, a livello preventivo che, altrettanto giustamente, a livello pratico.

Offline laziAle82

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #255 il: 26 Ago 2017, 11:52 »
Anderz,
A me pare che si dimentichi troppo facilmente un punto 3: il territorio italiano è controllato, come nessun altro in Europa, da tutte le sfumature di criminalità organizzata che conosciamo bene. E per me è questa rete capillare che oggi protegge l'Italia.

Offline anderz

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #256 il: 26 Ago 2017, 12:00 »
Anderz,
A me pare che si dimentichi troppo facilmente un punto 3: il territorio italiano è controllato, come nessun altro in Europa, da tutte le sfumature di criminalità organizzata che conosciamo bene. E per me è questa rete capillare che oggi protegge l'Italia.

Senza polemica, idea mia. Mi sembra un argomento pour parler, sempre ascoltato da chiunque ma senza uno straccio di prova. Siamo forse un po' vittime del luogocomunismo, senza considerare poi che con tutti sti militari armati fino ai denti un attacco presenta delle ovvie problematiche organizzative.

Offline laziAle82

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #257 il: 26 Ago 2017, 12:12 »
Senza alcuna prova non direi visto che qualche anno fa a Napoli fu trovata una "fabbrica" di documenti falsi per chi entrava sulla "rotta degli immigrati".
(Lo so che la maggior parte dei terroristi sono europei, è per dire che c'è controllo del territorio che si sovrappone a quello dei servizi)..

Offline anderz

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #258 il: 26 Ago 2017, 12:50 »
Senza alcuna prova non direi visto che qualche anno fa a Napoli fu trovata una "fabbrica" di documenti falsi per chi entrava sulla "rotta degli immigrati".
(Lo so che la maggior parte dei terroristi sono europei, è per dire che c'è controllo del territorio che si sovrappone a quello dei servizi)..

Che c'entra la falsificazione di documenti per la tratta dei migranti con la "protezione" del territorio dagli attentati?
La prima è uno storico business criminale aggiornato al XXI secolo, la seconda è un wishful thinking deviato non corroborato da alcuna evidenza.

Offline FatDanny

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Re:Terrore a Manchester
« Risposta #259 il: 26 Ago 2017, 13:03 »
Quindi secondo te non attaccano in Italia perché l'Italia è razzista. Ecco, questa mi sembra davvero troppo grossa per venire da te, è una frase facilona che, spero, hai utilizzato giusto come provocazione. In realtà le spiegazioni mi sembrano essere due: 1) siamo stati fortunati 2) i nostri apparati di sicurezza funzionano meglio di altri (difficile da sapere ma certamente Roma ha una presenza visibile di Polizia, carabinieri ed esercito che non è nemmeno paragonabile a quella di Spagna e Germania).
Tutti i discorsi sulle seconde generazioni di cittadini "europei" che scelgono il terrorismo sono da aggiornare, visto che ormai è comprovata la presenza di diversi migranti, quindi non parliamo solo di cittadini europei, in attacchi riusciti o sventati. È il caso di Barcellona, ma anche a Berlino l'aggressore non era cittadino tedesco.

Per farla breve: che siano cittadini o meno, che la società che odiano sia aperta o meno, cambia poco. L'ideologia jihadista è un nemico che, come tale va combattuto. Sia, giustamente, a livello preventivo che, altrettanto giustamente, a livello pratico.

non l'attaccano perché razzista è una provocazione semplificatrice.
Perché al momento non è funzionale alla loro strategia mi sembra più plausibile. Più della fortuna sicuramente.
In fin dei conti militari o no, scagliarsi con un furgone tra la gente è fattibile ovunque.
Non c'è molta prevenzione militare su questo a differenza degli attentati di al Qaeda.
Né serve rifornirsi di armi da chicchessia.

Quindi davvero o sposiamo la tesi della fortuna, che mi sembra un Po debole, oppure semplicemente daesh da noi non ha bisogno di propaganda perché ci pensiamo benissimo da soli.
Che è cosa un Po diversa dal dire che non fanno attentati perché siamo razzisti.
 

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