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Varie / General => Temi => Topic aperto da: Kredskin - 23 Mag 2017, 15:57

Titolo: Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 23 Mag 2017, 15:57
http://www.corriere.it/esteri/17_maggio_23/manchester-esplosione-concerto-popstar-ariana-grande-morti-feriti-3bde4c12-3f4b-11e7-a386-529fb6dcf067.shtml (http://www.corriere.it/esteri/17_maggio_23/manchester-esplosione-concerto-popstar-ariana-grande-morti-feriti-3bde4c12-3f4b-11e7-a386-529fb6dcf067.shtml)

Senza parole.


Ma come cazzo è possibile che entrino esplosivi così facilmente?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: PabloHoney - 23 Mag 2017, 16:19
http://www.corriere.it/esteri/17_maggio_23/manchester-esplosione-concerto-popstar-ariana-grande-morti-feriti-3bde4c12-3f4b-11e7-a386-529fb6dcf067.shtml (http://www.corriere.it/esteri/17_maggio_23/manchester-esplosione-concerto-popstar-ariana-grande-morti-feriti-3bde4c12-3f4b-11e7-a386-529fb6dcf067.shtml)

Senza parole.


Ma come cazzo è possibile che entrino esplosivi così facilmente?

Guardo le foto delle prime due vittime identificate, mi viene un groppo in gola pensando che una ha l'eta' di mia figlia, l'altra e' proprio una bambina, piccola... ma che cazzo ne sa uno a quell'eta' dell'ISIS, di Kamikaze, che significa l'odio di tutti contro tutti... che erano entrati in quel posto ridendo felici

Sto macello inizia tanto tempo fa, ma che mondo e' !!???
(in realta' non so che dire)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: crb66 - 23 Mag 2017, 19:10
Ero ad Amsterdam alla tappa precedente del tour con figlia e amica perché i biglietti di Roma erano finiti subito a dicembre (tipo Coldplay per capirsi). All'ingresso hanno controllato lo zainetto e non hanno fatto entrare lo striscione che avevamo preparato, ma non c'era nessun controllo ulteriore, quindi potevi portare dentro qualsiasi cosa. Non so neanche perché racconto di questo, perché devi fare i controlli? Sto andando al concerto di Ariana Grande con mia figlia insieme a altri 10000, loro cantano e urlano, io le guardo e penso che sono stato davvero fortunato a diventare padre, ma anche a trovare i biglietti. Anche se sono quasi dietro al palco e i video proiettati non si vedono. Poi ieri sera leggo  di due esplosioni, ma fino all'una non ci sono altre notizie, alcuni dicono che sia  una fake news e stamattina la tragedia. Cristo, senza parole, non so veramente che dire e come reagire. So solo che al prossimo concerto,  io e le mie figlie ci saremo.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 24 Mag 2017, 10:27
la sera prima, questo orrore
il giorno dopo, simbolicamente muore roger moore, 007 per sei volte

pare fatto apposta: il crollo o fallimento dei servizi di intelligence dello stato che li ha inventati o, quantomeno, elevati ad arte
sui tg si susseguono le notizie che dicono che il terrorista era "conosciuto" e che "era stato in libia ed era tornato"

in libia
come la siria
noti posti di vacanze e di club med, si si

penso alle critiche che facciamo sempre al ns paese, ai ns apparati statali
eppure qui, con molti meno mezzi, magari pagando (i ns servizi sono efficienti pagatori) o magari garantendo flussi e smistamento (magari in accordo con le mafie, cosa che i ns servizi hanno ben rodato dal 45) evitiamo carnai come quelli ultimi occorsi

la favoletta dell'italia che "conta un cazzo" non regge
facciamo meglio certe cose: non sappiamo indagare, non sappiamo dedurre, non utilizziamo nemmeno strutture coperte o parallele con licenza di uccidere (almeno, non sul suolo patrio), ma funzioniamo meglio, infiltriamo, penetriamo

e questo, in combinato disposto con le ns capacità e la ns storia nell'accoglienza, fa dell'italia un trampolino per vari interessi, alcuni leciti altri meno, che ci rendono satelliti, si, di un'europa muscolare ma satelliti placidi, quieti

altrove, si crede che vs queste bestie medievali serva capire, contestualizzare, cercare di scomporre il fronte
basterebbe, invece, fare ciò per il quale i servizi francesi e uk sono diventati famosi nella storia: bonificare prima, bonificare a fondo, non fermarsi davanti ad un dubbio anzi, non considerarli proprio

vai in libia, torni = sparisci
tu ed il tuo intorno, se serve

anche perché fare un giusto processo a sei etti di macinato bruciacchiato, serve a poco
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Thorin - 24 Mag 2017, 12:37
la sera prima, questo orrore
il giorno dopo, simbolicamente muore roger moore, 007 per sei volte

pare fatto apposta: il crollo o fallimento dei servizi di intelligence dello stato che li ha inventati o, quantomeno, elevati ad arte
sui tg si susseguono le notizie che dicono che il terrorista era "conosciuto" e che "era stato in libia ed era tornato"

in libia
come la siria
noti posti di vacanze e di club med, si si

penso alle critiche che facciamo sempre al ns paese, ai ns apparati statali
eppure qui, con molti meno mezzi, magari pagando (i ns servizi sono efficienti pagatori) o magari garantendo flussi e smistamento (magari in accordo con le mafie, cosa che i ns servizi hanno ben rodato dal 45) evitiamo carnai come quelli ultimi occorsi

la favoletta dell'italia che "conta un cazzo" non regge
facciamo meglio certe cose: non sappiamo indagare, non sappiamo dedurre, non utilizziamo nemmeno strutture coperte o parallele con licenza di uccidere (almeno, non sul suolo patrio), ma funzioniamo meglio, infiltriamo, penetriamo

e questo, in combinato disposto con le ns capacità e la ns storia nell'accoglienza, fa dell'italia un trampolino per vari interessi, alcuni leciti altri meno, che ci rendono satelliti, si, di un'europa muscolare ma satelliti placidi, quieti

altrove, si crede che vs queste bestie medievali serva capire, contestualizzare, cercare di scomporre il fronte
basterebbe, invece, fare ciò per il quale i servizi francesi e uk sono diventati famosi nella storia: bonificare prima, bonificare a fondo, non fermarsi davanti ad un dubbio anzi, non considerarli proprio

vai in libia, torni = sparisci
tu ed il tuo intorno, se serve

anche perché fare un giusto processo a sei etti di macinato bruciacchiato, serve a poco

Pienamente d'accordo.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 24 Mag 2017, 18:34
altrove, si crede che vs queste bestie medievali serva capire, contestualizzare, cercare di scomporre il fronte
basterebbe, invece, fare ciò per il quale i servizi francesi e uk sono diventati famosi nella storia: bonificare prima, bonificare a fondo, non fermarsi davanti ad un dubbio anzi, non considerarli proprio

vai in libia, torni = sparisci
tu ed il tuo intorno, se serve

anche perché fare un giusto processo a sei etti di macinato bruciacchiato, serve a poco


Finalmente.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 25 Mag 2017, 02:02
Io quello che non capisco è come si fa a guardare le facce delle bambine ed andare in mezzo alla sala per esplodere. Io questo non capisco, e mi atterrisce perchè è una forza, una motivazione enorme. Cioè, quella merda l'ordigno l'aveva confezionato in un modo definito "disgustoso, nauseante", con batteria potenziata, biglie e lamiere, infatti ha causato delle mutilazioni mostruose. Tu tutto questo lo vai a riservare deliberatamente solo alle bambine. Che si può dire? Come commentare? Era dall'attentato di Beslan che non provavo questo schifo.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 25 Mag 2017, 16:24
bonificare prima, bonificare a fondo, non fermarsi davanti ad un dubbio anzi, non considerarli proprio

vai in libia, torni = sparisci
tu ed il tuo intorno, se serve

anche perché fare un giusto processo a sei etti di macinato bruciacchiato, serve a poco

concordo.
Ma aggiungerei agli obiettivi i responsabili di frontex e delle politiche migratorie europee, i responsabili delle politiche sociali europee, i responsabili delle aziende europee che hanno speculato sui conflitti in medio oriente degli ultimi vent'anni.
Aggiungerei per finire quelli che hanno avuto la faccia tosta in questi mesi di fare barricate per non accogliere 10 migranti nel proprio paesino.
Loro e il loro intorno, se serve.

Se abbiamo deciso di liberarci di tutti i criminali responsabili della situazione attuale è bene non lasciare il lavoro a metà, altrimenti se ripropone come i peperoni.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 25 Mag 2017, 16:34
concordo.
Ma aggiungerei agli obiettivi i responsabili di frontex e delle politiche migratorie europee, i responsabili delle politiche sociali europee, i responsabili delle aziende europee che hanno speculato sui conflitti in medio oriente degli ultimi vent'anni.
Aggiungerei per finire quelli che hanno avuto la faccia tosta in questi mesi di fare barricate per non accogliere 10 migranti nel proprio paesino.
Loro e il loro intorno, se serve.

Se abbiamo deciso di liberarci di tutti i criminali responsabili della situazione attuale è bene non lasciare il lavoro a metà, altrimenti se ripropone come i peperoni.
Sarebbe un po' come curare il sintomo e non la malattia, no?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 25 Mag 2017, 16:49
Oltre a colpire solo il sintomo personalmente ho anche il problema di non riuscire a distinguere tra chi ammazza una ragazzina ad un concerto e chi la ammazza facendola affogare.
Non riesco nemmeno a trovare differenze tra chi decide chi vive e chi muore sulla base di una fede cosi come chi lo decide sulla base di uno status come se "rifugiato" fosse la parolina magica e gli altri bambini o adulti su quelle barche fossero li per sport.
Ritengo infine l'affermazione "non possiamo accoglierli tutti" disumana quanto "morte agli infedeli". Stesso livello di abominio.

Buonista? Non credo proprio.
Loro e il loro intorno, se serve.

Se vale per i terroristi islamici, non capisco perché non dovrebbe valere per quelli europei, bianchi e pseudo-cristiani.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: MisterFaro - 25 Mag 2017, 18:14
Sarebbe un po' come curare il sintomo e non la malattia, no?


Sicuro che, ad esempio:

concordo.
Ma aggiungerei agli obiettivi i responsabili di frontex e delle politiche migratorie europee, i responsabili delle politiche sociali europee, i responsabili delle aziende europee che hanno speculato sui conflitti in medio oriente degli ultimi vent'anni.
Aggiungerei per finire quelli che hanno avuto la faccia tosta in questi mesi di fare barricate per non accogliere 10 migranti nel proprio paesino.
Loro e il loro intorno, se serve.

Se abbiamo deciso di liberarci di tutti i criminali responsabili della situazione attuale è bene non lasciare il lavoro a metà, altrimenti se ripropone come i peperoni.

non siano tra le cause della malattia? davvero li ritieni un sintomo?




"Se abbiamo deciso di liberarci di tutti i criminali responsabili della situazione attuale è bene non lasciare il lavoro a metà, altrimenti se ripropone come i peperoni."

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 25 Mag 2017, 18:36

Sicuro che, ad esempio:

non siano tra le cause della malattia? davvero li ritieni un sintomo?




"Se abbiamo deciso di liberarci di tutti i criminali responsabili della situazione attuale è bene non lasciare il lavoro a metà, altrimenti se ripropone come i peperoni."
Hai interpretato il mio post al contrario, stavo dando ragione a FD.  ;)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: MisterFaro - 25 Mag 2017, 20:23
Hai interpretato il mio post al contrario, stavo dando ragione a FD.  ;)

 :beer:

(Anche se dare ragione a FD non è una bella cosa)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 26 Mag 2017, 15:15
si, infatti quello si è fatto esplodere al concerto di ariana grande per difendere i migranti

 :sisisi:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: MisterFaro - 26 Mag 2017, 19:30
si, infatti quello si è fatto esplodere al concerto di ariana grande per difendere i migranti

 :sisisi:

"infatti"   :roll: ?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 27 Mag 2017, 13:24
si, infatti quello si è fatto esplodere al concerto di ariana grande per difendere i migranti

 :sisisi:

 che c'entra con quel che ho detto io?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: WhiteBluesBrother - 27 Mag 2017, 22:47
Tanto per cominciare, qualsiasi grande azienda compra "dati" per conoscere le preferenze dei propri clienti, dati che tracciano transazioni, click, post sui social, ecc.
Questi dati sono disponibili presso grandi agenzie specializzate che vendono questi dati a chi glieli paga.
Siamo tutti seguiti, controllati e analizzati.
Questi 4 fanatici beduini di merda, invece? Niente, tutto misterioso, tutto "a sorpresa". Ma ci credete davvero?
Si chiede a YT e Google di pattugliare il web e non far apparire contenuto che in rete esiste comunque, e se non me lo facesse vedere YT me lo farebbe vedere un sito simile gestito da qualche bandito in medio oriente.
Invece NON si disintegrano informaticamente i siti stessi, come se 1000 specialisti fra FBI, KGB, MI5 dovessero veramente alzare le mani davanti gli insondabili e indistruttibili firewall di 3 sfigati che vanno in giro come a carnevale.
Tutto quello che è ovvio e naturale per chiunque nel 2017 diventa difficilissimo, anzi impossibile per combattere un pugno di criminali barboni in mezzo al deserto col dromedario parcheggiato fuori. Ma chi ci crede?
In tutto ciò il cocorito di Washington, uscito dai confini nazionali per la prima volta, si fa dare uno strappo dall'AF1 per andare a Ryhad a vendere (far vendere) armi per oltre un miliardo ad uno stato che non sta in guerra e che non dà alcuna garanzia su che fine faranno tutte quelle armi. Anzi, uno sarebbe portato a scommettere che sarà abbastanza facile che in futuro soldati USA verranno uccisi da Washington Bullets (cit.).
In altre parole, a me sembra che il terrore sparso a piene mani da 4 beduini impazziti faccia MOLTO comodo a chi di armi, guerra, terrore e ri-armamenti ci campa alla grande da decenni. E che, da noi, qui in Italia, per il momento, tutto questo orrore che puzza di carne bruciata e di morte ci viene ancora risparmiato dalla nostra "homeland security" che non ammette che circoli neanche un grammo di materiale esplosivo illegale al di fuori del proprio controllo. Non sto parlando di forze di polizia o controspionaggio, ma di ben altro. Ah no? Ah si.
(Sto aspettando di leggere su qualche organo di stampa analisi simili o sperabimente ancora più approfondite e puntuali delle mie, ma me sa che magno tranquillo).
 


Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: PARISsn - 28 Mag 2017, 14:15
Tanto per cominciare, qualsiasi grande azienda compra "dati" per conoscere le preferenze dei propri clienti, dati che tracciano transazioni, click, post sui social, ecc.
Questi dati sono disponibili presso grandi agenzie specializzate che vendono questi dati a chi glieli paga.
Siamo tutti seguiti, controllati e analizzati.
Questi 4 fanatici beduini di merda, invece? Niente, tutto misterioso, tutto "a sorpresa". Ma ci credete davvero?
Si chiede a YT e Google di pattugliare il web e non far apparire contenuto che in rete esiste comunque, e se non me lo facesse vedere YT me lo farebbe vedere un sito simile gestito da qualche bandito in medio oriente.
Invece NON si disintegrano informaticamente i siti stessi, come se 1000 specialisti fra FBI, KGB, MI5 dovessero veramente alzare le mani davanti gli insondabili e indistruttibili firewall di 3 sfigati che vanno in giro come a carnevale.
Tutto quello che è ovvio e naturale per chiunque nel 2017 diventa difficilissimo, anzi impossibile per combattere un pugno di criminali barboni in mezzo al deserto col dromedario parcheggiato fuori. Ma chi ci crede?
In tutto ciò il cocorito di Washington, uscito dai confini nazionali per la prima volta, si fa dare uno strappo dall'AF1 per andare a Ryhad a vendere (far vendere) armi per oltre un miliardo ( no sono 110 miliardi ) ad uno stato che non sta in guerra e che non dà alcuna garanzia su che fine faranno tutte quelle armi. Anzi, uno sarebbe portato a scommettere che sarà abbastanza facile che in futuro soldati USA verranno uccisi da Washington Bullets (cit.).
In altre parole, a me sembra che il terrore sparso a piene mani da 4 beduini impazziti faccia MOLTO comodo a chi di armi, guerra, terrore e ri-armamenti ci campa alla grande da decenni. E che, da noi, qui in Italia, per il momento, tutto questo orrore che puzza di carne bruciata e di morte ci viene ancora risparmiato dalla nostra "homeland security" che non ammette che circoli neanche un grammo di materiale esplosivo illegale al di fuori del proprio controllo. Non sto parlando di forze di polizia o controspionaggio, ma di ben altro (mafia,camorra,ndrangheta) . Ah no? Ah si.
(Sto aspettando di leggere su qualche organo di stampa analisi simili o sperabimente ancora più approfondite e puntuali delle mie, ma me sa che magno tranquillo).
 

si si poi magna' tranquillo assolutamente
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: WhiteBluesBrother - 28 Mag 2017, 23:37
si si poi magna' tranquillo assolutamente
Grazie per la puntualizzazione su cocorito in Arabia.
L'ultima chiosa era ovvia, ma hai fatto bene a esplicitarla per i più distratti.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 05 Giu 2017, 19:42
In altre parole, a me sembra che il terrore sparso a piene mani da 4 beduini impazziti faccia MOLTO comodo a chi di armi, guerra, terrore e ri-armamenti ci campa alla grande da decenni. 
Non credo ci sia qualcuno sulla terra (dotato di un intelletto anche sotto la media) che non la pensi così.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: COLDILANA61 - 05 Giu 2017, 20:13
Non credo ci sia qualcuno sulla terra (dotato di un intelletto anche sotto la media) che non la pensi così.

Dopo i fatti di Londra , E' EVIDENTE .

Non riesco a pensare che i servizi segreti britannici e mondiali NON abbiano la possibilita' di fermare questi cani sciolti .

Vanno e tornano senza che NESSUNO faccia alcunche' .

BISOGNA FERMARLI .

41 bis ed oltre .

Ah a proposito : Reina DEVE morire in carcere . Soffrendo anche .
Me ne sbatto il catso della pieta' umana . Deve marcire e se soffre e' pure meglio . Ringraziasse che ha un medico a guardarlo . Questo buonismo cattoipocrita lo lascio volentieri a chi lo desidera o a chi fa il baciamano al boss di turno . Perdono un par di palle .

NON SONO ESSERI UMANI , LE BESTIE MALATE SI ABBATTONO .
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pan - 06 Giu 2017, 00:16
.. sembra quasi che aspettino la controffensiva violenta di qualche matto incazzato contro i musulmani integrati.. a quel punto una bella guerriglia civile..

(Coldilana, non è buonismo cattoipocrita. E' tentare, con molta difficoltà, di non essere animali come loro)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: WernerHeisenberg - 06 Giu 2017, 18:19
.. sembra quasi che aspettino la controffensiva violenta di qualche matto incazzato contro i musulmani integrati.. a quel punto una bella guerriglia civile..

(Coldilana, non è buonismo cattoipocrita. E' tentare, con molta difficoltà, di non essere animali come loro)
Per me tutto nasce dalla morale cristiana, non cercare di mettersi al livello di queste bestie è quasi il "porgi l'altra guancia" detto da un tizio qualche tempo fa, io preferisco il metodo Bud Spencer. Sia con Riina che con gli integralisti islamici, islamismo che non è altro che un cristianesimo in salsa più retrograda ed estrema (non prendetelo come intervento salviniano ma come giudizio da ateo duro e puro).
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 06 Giu 2017, 19:09
Dopo i fatti di Londra , E' EVIDENTE .

Non riesco a pensare che i servizi segreti britannici e mondiali NON abbiano la possibilita' di fermare questi cani sciolti .

Vanno e tornano senza che NESSUNO faccia alcunche' .

BISOGNA FERMARLI .

41 bis ed oltre .

Ah a proposito : Reina DEVE morire in carcere . Soffrendo anche .
Me ne sbatto il catso della pieta' umana . Deve marcire e se soffre e' pure meglio . Ringraziasse che ha un medico a guardarlo . Questo buonismo cattoipocrita lo lascio volentieri a chi lo desidera o a chi fa il baciamano al boss di turno . Perdono un par di palle .

NON SONO ESSERI UMANI , LE BESTIE MALATE SI ABBATTONO .

Bravo CL61.

quello che manca in Europa è la coscienza che siamo sotto attacco.
Ancora siamo nella fase della chiacchiera.
Si chiacchiera su tutto: frontex, ius soli, integrazione, muri e bla bla bla.
l'impressione mia è che I maggiori governi Europei non sappiamo proprio cosa fare.

Personalmente penso che le strade da intrampredere siano 3:

1) "bonificare" l'Europa da questi esaltati. Qui basterebbe poco, solo qualche litro di acido.

2) Bloccare i flussi migratori lasciando fuori tutte le persone che non hanno i requisiti e filtrare anche quelle che i requisiti in teoria li avrebbero. Faccio un esempio: se arriva un profugo che però pensa di vivere secondo i dettami di qualcosa scritto centinaia di anni fa, se ne deve andare via a calci in culo. La Le Pen ha detto bene: chi viene in Francia deve aspettarsi la Francia e nulla più.

3) Rafforzare la laicità degli Stati, con tolleranza zero su usi e costumi che tendono a radicalizzare. faccio un altro esempio: se per qualcuno è un problema andare in giro con il volto scoperto, l'europa non può essere la sua casa e deve toranre al paese suo a calci in culo. Questa persona è cittadina europea? Gli si toglie la cittadinanza e la si rispedisce al paese di origine

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pan - 06 Giu 2017, 19:28
Per me tutto nasce dalla morale cristiana, non cercare di mettersi al livello di queste bestie è quasi il "porgi l'altra guancia" detto da un tizio qualche tempo fa, io preferisco il metodo Bud Spencer. Sia con Riina che con gli integralisti islamici, islamismo che non è altro che un cristianesimo in salsa più retrograda ed estrema (non prendetelo come intervento salviniano ma come giudizio da ateo duro e puro).


non è morale cristiana. è morale, etica e basta, senza aggiunte. poi, certo, se  vogliamo diventare come coloro che ci inorridiscono usiamo pure l'acido come consiglia aquilalidense. poi entriamo dritti dritti in una puntata di The walking dead e il mondo sarà salvato. 
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: COLDILANA61 - 06 Giu 2017, 20:42
Norimberga deve essere la stella del cammino .

Norimberga ha dichiarato al mondo che le "bestie" devono pagare .

Non pagarono i tedeschi , per fortuna , ma il mondo sapeva che certe idee NON potevano essere mai piu' accettate .

Ben vengano musulmani , cattolici , scintoistie atei come me .

Ma se vieni a casa mia e vuoi IMPORRE le tue idee , io scendo in garage , cerco la  mia vecchia cara amica e ti apro la testa come un zucca vuota .

Allo stesso modo fanno bene , nei loro paesi , a combattere QUALSIASI invasore voglia imporgli le nostre idee .

Io se incontro un musulmano , lo saluto , ci parlo , MA (e' successo) se mi dice che e' giusto lapidare una donna che ha tradito il marito , beh allora , e' pregato di accomodarsi a casa sua .

Ognuno ha la civilta' che si merita e/o desidera .

Io all'eta' della pietra NON ci voglio tornare .

e CHI SBAGLIA DEVE PAGARE . E pure caro .

ECCHECCATSO .
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: WernerHeisenberg - 06 Giu 2017, 22:13
non è morale cristiana. è morale, etica e basta, senza aggiunte. poi, certo, se  vogliamo diventare come coloro che ci inorridiscono usiamo pure l'acido come consiglia aquilalidense. poi entriamo dritti dritti in una puntata di The walking dead e il mondo sarà salvato.
Hai detto bene: come consiglia aquilalidense, non io. Ho una visone diversa dal "nessuno tocchi Caino", con alcune scelte si rischia di vedere il carcere e la punizione solo come una via di redenzione che come un vero e proprio castigo.
Sul discorso Islam, ci sono state a mio parere politiche di integrazione e welfare totalmente toppate che hanno portato a questa situazione. A Londra ci sono quartieri in cui vige la Sharia: già per considerare il tipo vestito di bianco e i suoi lacché dei simpatici moralisti della domenica ci abbiamo impiegato anni, non vorrei che venissero sostituiti da bacchettoni alla vecchia maniera.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 06 Giu 2017, 23:59
non è morale cristiana. è morale, etica e basta, senza aggiunte. poi, certo, se  vogliamo diventare come coloro che ci inorridiscono usiamo pure l'acido come consiglia aquilalidense. poi entriamo dritti dritti in una puntata di The walking dead e il mondo sarà salvato.

Quale sarebbe la tua soluzione?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pan - 07 Giu 2017, 01:16
molto all'acqua di rose, visto che non ho strumenti culturali consoni e non sono una politologa. sicuramente, dato che i governi e le loro intelligence ne hanno facoltà, cercare di intervenire prima che accadano questi atti terroristici. non posso credere che non sappiano mai niente, non conoscano nominativi, segnalazioni, non ci siano infiltrati, servizi segreti e co. da troppo tempo si aspetta che avvenga l'atto, mai nessuno che riesca a bloccarlo prima. non credo ciò sia realistico, nel 2017. come sono capaci di mettere in campo tutte le forze per questioni economiche, il petrolio, questioni di lana caprina, potrebbero essere anche leggermente più attivi in questa pratica. secondo, cercare di non ammazzare, ove sia possibile, gli attentatori. se ogni volta ammazzi le pedine magari, forse, è più difficile risalire a chi tira le fila.

per quanto riguarda la seconda tranche della discussione... usi, costumi, veli, casa mia/casa tua, a casa mia ti comporti secondo i miei dettami... mi dispiace non sono d'accordo. credo che la signora che tempo fa ho sentito dire che la pizza fatta dai "negri" lei non la mangia perchè le dà impressione che la farina diventi nera o chi  mi dice io a questi non ce li voglio "il destino t'ha fatto nascere nel terzo mondo e nel terzo mondo quindi rimanece" e tanti, tanti, tanti altri ogni giorno (basta andare a fare la spesa o andare alla posta quotidianamente ci si può scrivere un libercolo, già lo dissi , scusate mi ripeto..) abbiano a  spartire con la sottoscritta molto meno  che  la signora con il velo accanto a me ai giardinetti  o il signore del piano di sotto musulmano che prega secondo le sue convenzioni. assolutamente, questo detto senza alcuna retorica. la violenza terroristica è un conto. ma che quest'ultimo sia lo strumento, stia leggitimando  il razzismo insito ferocemente nei gangli della nostra meravigliosa civiltà è un fatto e mi fa schifo. cioè.. le discriminazioni c'erano anche prima, cari, che davero davero..
Al 99% gli stranieri vengono trattati di merda, e da sempre. da molto prima che ci fossero state le ondate di violenza. sono perlomeno vent'anni che alla posta, ai supermercati, per strada, ai mercatini sento dare SISTEMATICAMENTE del tu alla signora bengalese, marocchina accanto a me mentre io mi becco il mio gentilissimo "lei". ma che è.. tu sorella? se io non comprendo una cosa mi viene rispiegata con cortesia ipocrita, la massaia straniera si becca toni alti di voce e commenti pessimi. c'è da litigare ogni giorno.
questo non è causato dal terrorismo. questo è RAZZISMO pregresso. QUESTA, è inciviltà, non i veli o i cazzi loro tradizionali.
se ci riusciamo, cerchiamo di scindere le due cose, per chi può.
se nel calderone mettiamo l'isis, la violenza, il terrore e tutto il resto è veramente la fine. per quello parlavo di guerriglia civile.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: VeniVidiLulic - 07 Giu 2017, 05:50
L'errore è quello di farla passare per una guerra di civiltà, uno scontro tra culture, religioni, nazioni o quant'altro, convenzioni che non hanno NULLA a che vedere con quanto sta succedendo, ma sono scuse ideali da vendere al popolo bue.

Vogliono che le loro vittime, accecate da rabbia, sangue e ira generino una risposta alla cieca con l'intento di trasformarla in ciò che non è.

E' uno scontro tra civiltà e barbarie, e le linee sono molto meno definite di come vogliono presentarcele.
E non seguono i confini delle cartine geografiche.

"Good people sleep peaceably in their beds because rough mens stands ready to do violence in their behalf..."
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 07 Giu 2017, 07:41
L'errore è quello di farla passare per una guerra di civiltà, uno scontro tra culture, religioni, nazioni o quant'altro, convenzioni che non hanno NULLA a che vedere con quanto sta succedendo, ma sono scuse ideali da vendere al popolo bue.

Vogliono che le loro vittime, accecate da rabbia, sangue e ira generino una risposta alla cieca con l'intento di trasformarla in ciò che non è.

E' uno scontro tra civiltà e barbarie, e le linee sono molto meno definite di come vogliono presentarcele.
E non seguono i confini delle cartine geografiche.

"Good people sleep peaceably in their beds because rough mens stands ready to do violence in their behalf..."

beh direi che leggendo aquilalidense ci sono riusciti appieno.
Lui propone esattamente ciò che Daesh vorrebbe.
L'isis ti applaude AL.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: kelly slater - 07 Giu 2017, 10:56

3) Rafforzare la laicità degli Stati


Ecco bravo, cominciamo a togliere l'ora di religione dalle scuole materne elementari e medie, e pure i crocifissi da tribunali scuole e ospedali.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: WernerHeisenberg - 07 Giu 2017, 11:58
La laicità è una bella storiella, una bella parola che non significa nulla.
Se togli il crocifisso e l'ora di religione, si cominciano a togliere anche i fondi verso le moschee e le comunità islamiche. Io sono d'accordo con entrambe le eventualità, senza fare una stupida sfida cattolici vs. musulmani.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: happyeagle - 07 Giu 2017, 12:43
bisognerebbe iniziare a non creare mostri che non si è in grado di controllare, gli attentatori suicidi sono solo gli esecutori materiali i creatori stanno in quegli uffici ed in quei palazzi dove si vorrebbe trovare un rimedio al terrore.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 07 Giu 2017, 12:45
molto all'acqua di rose, visto che non ho strumenti culturali consoni e non sono una politologa. sicuramente, dato che i governi e le loro intelligence ne hanno facoltà, cercare di intervenire prima che accadano questi atti terroristici. non posso credere che non sappiano mai niente, non conoscano nominativi, segnalazioni, non ci siano infiltrati, servizi segreti e co. da troppo tempo si aspetta che avvenga l'atto, mai nessuno che riesca a bloccarlo prima. non credo ciò sia realistico, nel 2017. come sono capaci di mettere in campo tutte le forze per questioni economiche, il petrolio, questioni di lana caprina, potrebbero essere anche leggermente più attivi in questa pratica. secondo, cercare di non ammazzare, ove sia possibile, gli attentatori. se ogni volta ammazzi le pedine magari, forse, è più difficile risalire a chi tira le fila.

ti faccio delle domande dirette:
1) se un ragazzo su Facebook inneggia all'ISIS che gli faresti?
1) se un ragazzo decide di andare in siria per combattere gli permetteresti di rientrare?

per quanto riguarda la seconda tranche della discussione... usi, costumi, veli, casa mia/casa tua, a casa mia ti comporti secondo i miei dettami... mi dispiace non sono d'accordo. credo che la signora che tempo fa ho sentito dire che la pizza fatta dai "negri" lei non la mangia perchè le dà impressione che la farina diventi nera o chi  mi dice io a questi non ce li voglio "il destino t'ha fatto nascere nel terzo mondo e nel terzo mondo quindi rimanece" e tanti, tanti, tanti altri ogni giorno (basta andare a fare la spesa o andare alla posta quotidianamente ci si può scrivere un libercolo, già lo dissi , scusate mi ripeto..) abbiano a  spartire con la sottoscritta molto meno  che  la signora con il velo accanto a me ai giardinetti  o il signore del piano di sotto musulmano che prega secondo le sue convenzioni. assolutamente, questo detto senza alcuna retorica. la violenza terroristica è un conto. ma che quest'ultimo sia lo strumento, stia leggitimando  il razzismo insito ferocemente nei gangli della nostra meravigliosa civiltà è un fatto e mi fa schifo. cioè.. le discriminazioni c'erano anche prima, cari, che davero davero..
Al 99% gli stranieri vengono trattati di merda, e da sempre. da molto prima che ci fossero state le ondate di violenza. sono perlomeno vent'anni che alla posta, ai supermercati, per strada, ai mercatini sento dare SISTEMATICAMENTE del tu alla signora bengalese, marocchina accanto a me mentre io mi becco il mio gentilissimo "lei". ma che è.. tu sorella? se io non comprendo una cosa mi viene rispiegata con cortesia ipocrita, la massaia straniera si becca toni alti di voce e commenti pessimi. c'è da litigare ogni giorno.
questo non è causato dal terrorismo. questo è RAZZISMO pregresso. QUESTA, è inciviltà, non i veli o i cazzi loro tradizionali.
se ci riusciamo, cerchiamo di scindere le due cose, per chi può.
se nel calderone mettiamo l'isis, la violenza, il terrore e tutto il resto è veramente la fine. per quello parlavo di guerriglia civile.

1)  tu pensi che gli usi e costume non contano, allora spiegami perchè se il 99% degli stranieri viene trattato di merda, perchè ad uccidere genete inerme sono solo una tipologia di questi stranieri?
2) tu pensi che gli usi e costume non contano, allora spiegami perchè queste merde sono tutti figli di immigrati di seconda generazione

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 07 Giu 2017, 13:50
beh direi che leggendo aquilalidense ci sono riusciti appieno.
Lui propone esattamente ciò che Daesh vorrebbe.
L'isis ti applaude AL.

100%

Il posto di AL e' uno dei piu' brutti che abbia mai letto.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 07 Giu 2017, 13:56
100%

Il posto di AL e' uno dei piu' brutti che abbia mai letto.

ne riparliamo al prossimo concerto #onelovecittaeuropeaacaso

e comunque la diversa pasta tra francesi ed inglesi:

La premier May: «Pronti a cambiare le leggi sui diritti umani se ostacolano la caccia ai terroristi»

anche se questo cambiamento s'era già visto la settimana scorsa, quando le truppe speciali sono intervenute in 8 minuti e che a differenza del popolo francese il popolo inglese ha comunque fatto resistenza (vedi tifoso di calcio)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pan - 07 Giu 2017, 14:28
AL applichi certosinismo e mi richiedi risposte dettagliate su questioni di politica interna come se io fossi Therea May. te l'ho detto il mio pensiero, mi è sembrato chiaro spero: tu applichi i soliti  distinguo perchè già hai le idee ben chiare sul mondo "straniero" se no non avresti usato concetti salviniani tipo  in soldoni, "come mai sono sempre loro... le seconde generazioni". dici? come tutti quelli che violentano? come tutti quelli che uccidono donne? come tutti quelli che invadono paesi? come tutti i mafiosi siciliani che hanno massacrato migliaia di persone? o i terroristi europei negli anni di piombo?diciamo che si fa caso di più a quello che riesce a collimare con le nostre idee negative. io vedo una marea di italiani, ragazzi in branco che stuprano donne . qua non lo fai il distinguo su gli usi e i costumi? sulle tradizioni? sulla civiltà e la preistoria? dici che sono merde e basta! non ti stai a chiedere sul loro  passaporto quale cazzo di luogo di nascita c'è o che religione seguono o come si vestono.
per favore su.
l'ho detto prima e lo ripeto: c' è un problema gravissimo, di violenza terribile, che va risolto o andrebbe risolto senza infilarci strascichi che hanno a che fare con altro.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 07 Giu 2017, 14:44
Ecco bravo, cominciamo a togliere l'ora di religione dalle scuole materne elementari e medie, e pure i crocifissi da tribunali scuole e ospedali.

Sulla Laicità, pero' non bisognerebbe andare con l'accetta. Intendiamoci, la distinzione tra religione, che é e deve restare un fatto privato, e vita pubblica é fondamentale. Però le sue applicazioni pratiche devono spingere a certe riflessioni.
In Francia, sulla carta, la laicità é un pilone della costituzione. Se, da una parte, questa é una cosa assolutamente condivisibile, dall'altra ha effetti concreti negativi. La Francia, lo stato francese, non da nessuna sovvenzione alle varie organizzazioni religiose, né per la loro struttura né per la costruzione di luoghi di culto. Quindi chiese, moschee, sinagoghe. Tutto bello, tutto condivisibile, però l'effetto perverso é che non fornendo nessun sostegno economico lo stato manca totalmente di controllo sull'organizzazione delle stesse. Un esempio su tutti, il problema delle moschee dove si predicherebbe un islam radicale sono state costruite con fondi di cui non si conosce la provenienza o con fondi di organizzazioni radicali che impongono il loro imam e il tipo di islam che viene praticato.
Questo é vero non solo per le moschee, ma anche per le chiese e le sinagoghe.
Non é un caso che in Francia, malgrado la granitica laicità, si sia assistito, negli ultimi anni, a un radicalizzarsi degli integralismi religiosi. Di tutte le religioni.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 07 Giu 2017, 15:49
AL applichi certosinismo e mi richiedi risposte dettagliate su questioni di politica interna come se io fossi Therea May. te l'ho detto il mio pensiero, mi è sembrato chiaro spero: tu applichi i soliti  distinguo perchè già hai le idee ben chiare sul mondo "straniero" se no non avresti usato concetti salviniani tipo  in soldoni, "come mai sono sempre loro... le seconde generazioni". dici? come tutti quelli che violentano? come tutti quelli che uccidono donne? come tutti quelli che invadono paesi? come tutti i mafiosi siciliani che hanno massacrato migliaia di persone? o i terroristi europei negli anni di piombo?diciamo che si fa caso di più a quello che riesce a collimare con le nostre idee negative. io vedo una marea di italiani, ragazzi in branco che stuprano donne . qua non lo fai il distinguo su gli usi e i costumi? sulle tradizioni? sulla civiltà e la preistoria? dici che sono merde e basta! non ti stai a chiedere sul loro  passaporto quale cazzo di luogo di nascita c'è o che religione seguono o come si vestono.
per favore su.
l'ho detto prima e lo ripeto: c' è un problema gravissimo, di violenza terribile, che va risolto o andrebbe risolto senza infilarci strascichi che hanno a che fare con altro.

caschi male con me: ho la ragazza afro.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pan - 07 Giu 2017, 16:05
casco male? ma che me stai a fa i test aho? che me facevi duemila domande per potertene uscire con la frasetta ad effetto della fidanzata "afro".
problemi tuoi se i discorsi che fai non coincidono con quello che applichi nella tua vita eh.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 07 Giu 2017, 16:15
ne riparliamo al prossimo concerto #onelovecittaeuropeaacaso

e comunque la diversa pasta tra francesi ed inglesi:

La premier May: «Pronti a cambiare le leggi sui diritti umani se ostacolano la caccia ai terroristi»

anche se questo cambiamento s'era già visto la settimana scorsa, quando le truppe speciali sono intervenute in 8 minuti e che a differenza del popolo francese il popolo inglese ha comunque fatto resistenza (vedi tifoso di calcio)

Fai il solito minestrone senza senso.

Che c'entra l'intervento dei poliziotti in otto minuti col cambiare le leggi sui diritti umani?

Poi la chiosa geniale: i francesi so' conigli e gli inglesi sono coraggiosi. Pero' c'hai la ragazza afro, aho, che non ti si tacci di generalizzazioni basate su razza o nazionalita'  :lol:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 07 Giu 2017, 16:27
domande dirette:
1) se un ragazzo su Facebook inneggia all'ISIS che gli faresti?
1) se un ragazzo decide di andare in siria per combattere gli permetteresti di rientrare?

1)  tu pensi che gli usi e costume non contano, allora spiegami perchè se il 99% degli stranieri viene trattato di merda, perchè ad uccidere genete inerme sono solo una tipologia di questi stranieri?
2) tu pensi che gli usi e costume non contano, allora spiegami perchè queste merde sono tutti figli di immigrati di seconda generazione


Si, sinceramente sono domande che mi faccio anche io. Si può tranquillamente abbozzare una risposta! Si parla tanto di prevenire, ma come si fa? Lo arresto il quindicenne che inneggia Isis?
Al 97% è solo un cretino, ma al 3% un futuro stragista.
Sinceramente ho notato anche io che gli attentati non li fanno filipini, rom, o cingalesi. E li fanno in ogni stato del mondo, contro paesi occidentali, orientali, poveri, ricchi, in guerra, pacifici.
E poi perchè i peggiori sono i figli di immigrati?
Il dialogo è importante, ho in particolare odio le risposte mezze sdegnate che evitano accuratamente di rispondere nel merito in virtù di un disgusto nel parlare dell'argomento / manifesta banalità della risposta.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 07 Giu 2017, 16:28

Fai il solito minestrone senza senso.

Che c'entra l'intervento dei poliziotti in otto minuti col cambiare le leggi sui diritti umani?

Poi la chiosa geniale: i francesi so' conigli e gli inglesi sono coraggiosi. Pero' c'hai la ragazza afro, aho, che non ti si tacci di generalizzazioni basate su razza o nazionalita'  :lol:

due interventi solo su me e nessuno sul topic.

8 minuti e azione sui diritti umani, per chi non è cieco come te, fa capire che l'inghilterra non ha proprio intenzione di subire passivamente, contrariamente alla Francia (almeno in termini di risultati).
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 07 Giu 2017, 16:31
La questione fondamentale ed imprescindibile punto di inizio di qualunque diascussione sul terrorismo e' che diminuire la liberta' ed incrementare l'intolleranza sono i due obbiettivi principali del terrorismo stesso.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: VeniVidiLulic - 07 Giu 2017, 16:40

La premier May: «Pronti a cambiare le leggi sui diritti umani se ostacolano la caccia ai terroristi»



Ma guarda un po' il caso, eh...2 / 3 stronxi fanno i matti e nel cul0 ce lo pigliamo tutti, ovviamente lo stato ci rassicura che si tratta di misure necessarie alla nostra sicurezza, ci mancherebbe, non c'è da pensare male, state tranquilli...

Those who would give up essential Liberty, to purchase a little temporary Safety, deserve neither Liberty nor Safety.

Gli stati, i fondamentalisti religiosi, la politica e tutti i suoi cronies, i benpensanti di plastica e i media al servizio delle fazioni che creano il conflitto per poi apportare queste soluzioni...

Qualcuno l'aveva capito nel 1791, il secondo emendamento è li per proteggere i cittadini americani ESATTAMENTE da questo.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 07 Giu 2017, 16:46
Lo arresto il quindicenne che inneggia Isis?
Al 97% è solo un cretino, ma al 3% un futuro stragista.

Questo è uno dei punti sui si deve prendere una decisione.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 07 Giu 2017, 16:50
La questione fondamentale ed imprescindibile punto di inizio di qualunque diascussione sul terrorismo e' che diminuire la liberta' ed incrementare l'intolleranza sono i due obbiettivi principali del terrorismo stesso.

Credo sia vero, all'isis conviene lo scontro totale, come alle destre più becere. Se però non cambia nulla, anche se manteniamo uno stato non di polizia, anche se impariamo a non avere paura e diffidenza per il diverso, loro continueranno a farsi esplodere in mezzo alle nostre figlie. A maggior ragione, perchè stanno fallendo. 30 anni di ragazzine a brandelli seguite da marce con candele in cui ripetiamo che, anche questa volta, non ci hanno fatto paura? Preferisco altre soluzioni.
No, personalmente nella mia lista di priorità è che vengano dilaniate meno ragazzine possibili. Questa è la cosa più veloce da fare, anche se comporta un massiccio ingresso del grande fratello nella nostra vita. Le altre soluzioni, quelle a lungo termine, quelle culturali, saranno preziose sicuramente, vanno sviluppate, ma non portano frutti a breve termine. Ed in questi giorni le nostre figlie stanno saltando in aria.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pan - 07 Giu 2017, 16:54
però scusate, rispondo pure a dopesmokah... io HO risposto, secondo le mie sensibilità, le mie conoscenze, quello che ho da dire. non è un quiz, non siamo da Jerry Scotti: la domanda o la conosci o non internvieni sul forum. posso dire che, es. la pena di morte mi fa schifo, ma non è che quindi, siccome lo dico, devo avè pronte in saccoccia tutte le soluzioni contro le violenze del pianeta. e annamo, su.
 appena uno dice che in tutta questa vicenda uno percepisce note stonate basate su razzismo/disciminazioni parte subito "e allora tu che faresti?".
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 07 Giu 2017, 16:59
però scusate, rispondo pure a dopesmokah... io HO risposto, secondo le mie sensibilità, le mie conoscenze, quello che ho da dire. non è un quiz, non siamo da Jerry Scotti: la domanda o la conosci o non internvieni sul forum. posso dire che, es. la pena di morte mi fa schifo, ma non è che quindi, siccome lo dico, devo avè pronte in saccoccia tutte le soluzioni contro le violenze del pianeta. e annamo, su.
 appena uno dice che in tutta questa vicenda uno percepisce note stonate basate su razzismo/disciminazioni parte subito "e allora tu che faresti?".

Prova a cercare un marito/compagno africano.
Sembra sia una condizione sinequanon per avere ben chiara la questione.
 ;))
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 07 Giu 2017, 17:03
No, personalmente nella mia lista di priorità è che vengano dilaniate meno ragazzine possibili. Questa è la cosa più veloce da fare, anche se comporta un massiccio ingresso del grande fratello nella nostra vita.
La cosa peggiore che possa mai capitare ad un paese.

E, fattelo dire, non aspettano altro (sia i governanti che i bombaroli).
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 07 Giu 2017, 17:09
Credo sia vero, all'isis conviene lo scontro totale, come alle destre più becere. Se però non cambia nulla, anche se manteniamo uno stato non di polizia, anche se impariamo a non avere paura e diffidenza per il diverso, loro continueranno a farsi esplodere in mezzo alle nostre figlie. A maggior ragione, perchè stanno fallendo. 30 anni di ragazzine a brandelli seguite da marce con candele in cui ripetiamo che, anche questa volta, non ci hanno fatto paura? Preferisco altre soluzioni.
No, personalmente nella mia lista di priorità è che vengano dilaniate meno ragazzine possibili. Questa è la cosa più veloce da fare, anche se comporta un massiccio ingresso del grande fratello nella nostra vita. Le altre soluzioni, quelle a lungo termine, quelle culturali, saranno preziose sicuramente, vanno sviluppate, ma non portano frutti a breve termine. Ed in questi giorni le nostre figlie stanno saltando in aria.

Ora scrivo una cosa fredda e cinica. Il terrorismo e' una cosa orrenda e disgustosa, che fa paura, ma in termini di morti ne fa di meno di dozzine di altre cose.

Bandiamo i veicoli a motore, l'acool, le sigarette, lo zucchero e i grassi saturi?

Il terrorismo fa paura, ma pensando in maniera fredda e razionale, vale la pena di sventrare le nostre liberta' e diritti per, forse, fermare qualche attenato? Io dico di no, soprattutto se ci fosse un'alternativa. Non sono certo un esperto di sicurezza, e non so quale sia, ma penso che si debba lavorare in quella direzione.

Fra l'altro, questi individui nella maggior parte dei casi sono conosciuti. Ma, grande fratello o no, e' impossibile monitorare efficaemente decine di migliaia di persone in ogni paese.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 07 Giu 2017, 17:11
Lo stato di polizia non ci proteggerà da quello che sta accadendo. Pensarlo serve solo a credere che sia possibile.
Calpestare i diritti umani di chicchessia servirà solo a renderci più simili a coloro dei quali pensiamo di essere così lontani senza accorgerci che ragioniamo alla stessa maniera.
Questi ragazzi, queste seconde e terze generazioni, vanno intercettate nel loro malessere.
Poi lo squilibrato esisterà sempre, ditemi come pensate di "eliminarli" che mi viene da ridere. Su questi soggetti l'isis è solo il paravento di una patologia.

Io, dal mio, ho già deciso quale sia la risposta più appropriata: più cercano di instillare terrore e più io vado in giro a godermi la vita.

Tutto il resto mi pare un minestrone ignorante e razzista di cui fatico a vedere il senso.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 07 Giu 2017, 17:11
Ora scrivo una cosa fredda e cinica. Il terrorismo e' una cosa orrenda e disgustosa, che fa paura, ma in termini di morti ne fa di meno di dozzine di altre cose.

Bandiamo i veicoli a motore, l'acool, le sigarette, lo zucchero e i grassi saturi?

Il terrorismo fa paura, ma pensando in maniera fredda e razionale, vale la pena di sventrare le nostre liberta' e diritti per, forse, fermare qualche attenato? Io dico di no, soprattutto se ci fosse un'alternativa. Non sono certo un esperto di sicurezza, e non so quale sia, ma penso che si debba lavorare in quella direzione.

Fra l'altro, questi individui nella maggior parte dei casi sono conosciuti. Ma, grande fratello o no, e' impossibile monitorare efficaemente decine di migliaia di persone in ogni paese.
Ecco. Non ho avuto le palle di scriverlo, ma sostanzialmente è ciò che penso.

Lo stato di polizia non ci proteggerà da quello che sta accadendo. Pensarlo serve solo a credere che sia possibile.
Calpestare i diritti umani di chicchessia servirà solo a renderci più simili a coloro dei quali pensiamo di essere così lontani senza accorgerci che ragioniamo alla stessa maniera.
Questi ragazzi, queste seconde e terze generazioni, vanno intercettate nel loro malessere.
Poi lo squilibrato esisterà sempre, ditemi come pensate di "eliminarli" che mi viene da ridere. Su questi soggetti l'isis è solo il paravento di una patologia.

Io, dal mio, ho già deciso quale sia la risposta più appropriata: più cercano di instillare terrore e più io vado in giro a godermi la vita.

Tutto il resto mi pare un minestrone ignorante e razzista di cui fatico a vedere il senso.
E questo è quello che penso a livello di, tra mille virgolette, soluzione.

Non è certo con la violenza che risolverai questo problema. Anzi.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 07 Giu 2017, 17:12
Questi ragazzi, queste seconde e terze generazioni, vanno intercettate nel loro malessere.
Ed é la sola ed unica strada efficace.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 07 Giu 2017, 17:55
Ed é la sola ed unica strada efficace.


la sola ed unica.
aho mica una delle tante.
no, la sola ed unica.

:lol:





Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Baldrick - 07 Giu 2017, 18:00
caschi male con me: ho la ragazza afro.
Allora scusa, puoi essere tranquillamente razzista perché le tue conoscenze personali ti mondano da qualunque zozzeria la tua tastiera possa partorire.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 07 Giu 2017, 18:11
la sola ed unica.
aho mica una delle tante.
no, la sola ed unica.

:lol:
Secondo te possono esserci tante soluzioni ad un problema simile? Senza polemica, chiedo.

La violenza, imho, funziona solo se è tale da annientare l'avversario (in ogni contesto). E, anche volendo considerarla come possibilità, non credo sia possibile una cosa simile.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 07 Giu 2017, 18:20
Secondo te possono esserci tante soluzioni ad un problema simile? Senza polemica, chiedo.

Le soluzioni devono essere sostanzialmente di due tipi:

1) Mettere ora in sicurezza la popolazione.
2) Evitare il proliferare di episodi simili nel prossimo future.

secondo me la priorità è il punto 1)

Allora scusa, puoi essere tranquillamente razzista perché le tue conoscenze personali ti mondano da qualunque zozzeria la tua tastiera possa partorire.

eccolo, me sei mancato.
ma che fine avevi fatto?


Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 07 Giu 2017, 18:32
Le soluzioni devono essere sostanzialmente di due tipi:

1) Mettere ora in sicurezza la popolazione.
2) Evitare il proliferare di episodi simili nel prossimo future.

secondo me la priorità è il punto 1)

eccolo, me sei mancato.
ma che fine avevi fatto?
La popolazione in sicurezza non ce la puoi mettere, a meno di non creare uno stato di polizia dove mi controllano quanti litri di pipì al giorno faccio.

E sarebbe praticamente impossibile farla questa cosa, oltre che terribilmente sbagliata.

Io recentemente sono andato ad un concerto all'auditorium parco della musica. Non c'hanno controllato una sega, manco la borsa della mia ragazza.

Partirei da qui, già sarebbe un grosso passo avanti.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 07 Giu 2017, 18:36
Ma vedi kred, ti possono pure perquisire come fanno qui a qualsiasi concerto vai.
E come fanno in UK.
Poi c'è uno he si fa esplodere per strada.
Come lo eviti?
Anzi, lo puoi evitare se non con una integrazione di questi ragazzi che sono malati ?
Non mi pare proprio.

AL al solito butta la un paio di frase qualunquista senza dire COME. E COSA fare. Lui ci fornisce i principi generali che poi alcuni siano sbagliatissimi altri irrealistici sticazzi.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 07 Giu 2017, 18:44
Ma vedi kred, ti possono pure perquisire come fanno qui a qualsiasi concerto vai.
E come fanno in UK.
Poi c'è uno he si fa esplodere per strada.
Come lo eviti?
Anzi, lo puoi evitare se non con una integrazione di questi ragazzi che sono malati ?
Non mi pare proprio.

AL al solito butta la un paio di frase qualunquista senza dire COME. E COSA fare. Lui ci fornisce i principi generali che poi alcuni siano sbagliatissimi altri irrealistici sticazzi.
La tua soluzione, che poi è anche la mia, è a lungo termine, oltre a richiedere una competenza ed una tolleranza che purtroppo non esistono.

La domanda a cui cercavo risposta è: come ti proteggi ora?

Poi, per strada è meglio che ad un concerto in cui la gente è ammassata ed è molto più difficile "scappare".

Parlando anche con gente che ha fatto parte dell'intelligence italiana ed ha lavorato a livello internazionale per l'antiterrorismo, ottengo sempre la stessa risposta: devi lavorare attraverso i servizi segreti.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 07 Giu 2017, 18:46
Banalmente ora non puoi proteggerti.
Non al 100%.

Durante lo stragismo ci si poteva proteggere?
No.

L'intelligence deve fare il suo lavoro di prevenzione ed essere facilitata, altro non so..
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: COLDILANA61 - 07 Giu 2017, 19:00
Io ho cominciato ed io continuo .

Se il problema e' l'integrazione ed il malessere PERCHE' non abbiamo fatto NIENTE per integrare i ragazzi siciliani e calabresi a non dipendere da mafie e drine ?

Allora il discorso e' molto piu' ampio .

E' la divisione delle ricchezze , e' lo sfruttamento di alcuni popoli vs altri .

Perche' posso pagare l'affitto ad un migrante , ma lo devo pagare come societa' equa in cui ci puo' e ci deve stare che uno guadagni piu' di un altro MA non ci puo' stare che il 1% della popolazione abbia il 50% delle ricchezze .

Tutto il resto e' carita' pelosa .
E' mettersi la maglietta da benificienza alla totti .
Buonismo da catechismo o se preferite comunismo da salotto .

Ora servono sevizi segreti efficienti ed un opera dei religiosi musulmani nelle moschee , perche' l'integrazione parte ANCHE da loro .

Ho dubbi su entrambe le cose .
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 07 Giu 2017, 19:05
Ma perché i ragazzotti delle ndrine e delle mafie non hanno fatto cadaveri? Sicuramente in nome di altro ma li hanno fatti o no?
I brigatisti che combattevano in nome dei loro ideali politici hanno fatto stragi o no?

Per me è profondamente sbagliato inquadrare tutto questo solo in religione&soldi. Profondamente.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pan - 07 Giu 2017, 19:16

ma infatti io, misera caccola impotente, è la prima cosa che ho detto: servizi segreti, infiltrati sul campo. come se ne esce se no, nel breve periodo?

per quanto riguarda il tuo quesito Coldilana sui ragazzi siciliani e calabresi, applicabile anche alla questione in essere. semplice: perché a morire erano i siciliani e i calabresi e al resto d'Italia per moltissimo tempo non è fregata una emerita cippa. non è un caso che coloro che hanno perseguito la mafia e sono morti sono coloro che hanno combattuto sul campo, ed  erano siciliani al 99,00%. Hanno lavorato quotidianamente con cervello e voglia di cambiare, investigazioni e cuore,  mentre gli altri stavano a guardare, perché, non me ne voglia il netter che ha scritto "le nostre figlie", per il resto d'Italia i palermitani, i siciliani non erano i "loro figli".
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: COLDILANA61 - 07 Giu 2017, 19:42
Ma perché i ragazzotti delle ndrine e delle mafie non hanno fatto cadaveri? Sicuramente in nome di altro ma li hanno fatti o no?
I brigatisti che combattevano in nome dei loro ideali politici hanno fatto stragi o no?

Per me è profondamente sbagliato inquadrare tutto questo solo in religione&soldi. Profondamente.

Giuro e rigiuro , senza astio .

Non hai capito un catso .

Colpa mia che non mi sono spiegato in 10 righe .

Amen .
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 07 Giu 2017, 21:18
Oki, mi dispiace di non averti capito..
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 07 Giu 2017, 21:39
però scusate, rispondo pure a dopesmokah... io HO risposto, secondo le mie sensibilità, le mie conoscenze, quello che ho da dire. non è un quiz, non siamo da Jerry Scotti: la domanda o la conosci o non internvieni sul forum. posso dire che, es. la pena di morte mi fa schifo, ma non è che quindi, siccome lo dico, devo avè pronte in saccoccia tutte le soluzioni contro le violenze del pianeta. e annamo, su.
 appena uno dice che in tutta questa vicenda uno percepisce note stonate basate su razzismo/disciminazioni parte subito "e allora tu che faresti?".

Ok, capisco il punto. Personalmente "e allora che famo?" io lo chiedo solo a chi contesta la mia soluzione estrema dello stato di polizia: se i servizi segreti lo fanno sparire, al campione tornato dalla libia, le adolescenti continuano il concerto e la sera vanno a casa. Lo ammetto, io ci tengo più alle ragazzine che al terrorista.

La cosa peggiore che possa mai capitare ad un paese.

E, fattelo dire, non aspettano altro (sia i governanti che i bombaroli).

Quesione di sensibilità: per te la cosa peggiore sono controlli ad ogni angolo della strada. Per me è un pazzo che va al concerto di ariana grande e si fa esplodere tra le ragazzine. Per me di peggio non c'è, ammetto anche questo. Lo ammetto più che altro perchè anticipo che non cambio idea.

Ora scrivo una cosa fredda e cinica. Il terrorismo e' una cosa orrenda e disgustosa, che fa paura, ma in termini di morti ne fa di meno di dozzine di altre cose.

Bandiamo i veicoli a motore, l'acool, le sigarette, lo zucchero e i grassi saturi?



Questo intervento fatico proprio a comprenderlo. Ho una forma mentis che non riesce a comprendere una risposta come "Il terrorismo? e allora il tabacco? E l'anisakis? E base jumping?". Non so commentare, colpa mia.

Lo stato di polizia non ci proteggerà da quello che sta accadendo. Pensarlo serve solo a credere che sia possibile.
Calpestare i diritti umani di chicchessia servirà solo a renderci più simili a coloro dei quali pensiamo di essere così lontani senza accorgerci che ragioniamo alla stessa maniera.
Questi ragazzi, queste seconde e terze generazioni, vanno intercettate nel loro malessere.
Poi lo squilibrato esisterà sempre, ditemi come pensate di "eliminarli" che mi viene da ridere. Su questi soggetti l'isis è solo il paravento di una patologia.

Io, dal mio, ho già deciso quale sia la risposta più appropriata: più cercano di instillare terrore e più io vado in giro a godermi la vita.

Tutto il resto mi pare un minestrone ignorante e razzista di cui fatico a vedere il senso.

E loro lo continueranno a fare, ancora di più se, come credi, questa strategia alla lunga li dichiarerà perdenti. Quindi bisogna mettere in conto vari decenni di attentati, sperando che non siamo noi o i nostri familiari nel novero delle vittime. A meno chè uno non veda vicino l'obbiettivo della completa integrazione delle seconde generazioni in UK, francia, germania, e poi in italia, etc. A me non sembra, quindi torniamo al sorbirsi 30 anni di ragazzine sventrate. Ed io personalmente non ci sto. Quello per me è il famoso "peggio" da evitare a tutti i costi, anche quelo dello stato di polizia. Infine, non vedo come delle eccellenti politiche inclusive e campagne culturali debbano per forza essere ALTERNATIVE ad uno stato in cui i controlli sono elevatissimi. Ci vuole legalità, se vai contro la legge ti meriti il peggio. Se invece la legge la rispetti, non avrai certo paura dei continui controlli.

Ed é la sola ed unica strada efficace.
Secondo me no: se faccio una marcia con candele il giorno dopo ho un altro attentato. Se faccio sparire Ulisse di ritorno dalla Libia non ci sta l'attentato, quindi è stato meglio che non fare nulla.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pentiux - 07 Giu 2017, 21:53
Secondo me no: se faccio una marcia con candele il giorno dopo ho un altro attentato. Se faccio sparire Ulisse di ritorno dalla Libia non ci sta l'attentato, quindi è stato meglio che non fare nulla.
Certo, perché Ulisse non ha parenti, amori, amici, conoscenti. Gente che oggi non farebbe del male ad una mosca, ma che se je fai sparì gratuitamente una persona che amano, forse quell'attentato lo vanno a fare loro.
Fai sparire un (possibile?) terrorista, ne fai nascere dieci.
Furbo.

(era meglio quando ti preoccupavi dell'asini...)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 07 Giu 2017, 21:59
Beh, se i parenti erano all'ignaro di tutto, capiranno, se il figlio nato nel paese che gli ha dato accoglienza ha deciso di inneggiare all'isis ed andare in libia a progettare attentati.
Se invece erano al corrente di tutto, andrebbero imprigionati, non hanno denunciato.
Se invece erano anche loro terroristi, andranno uccisi, o faranno quello che avrebbero fatto comunque.
io la vedo così

(era meglio quanno te stavi zitto)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pentiux - 07 Giu 2017, 22:04
Perfetto, dai per assodato (tanto da voler far "sparire") quello che dovrebbe stabilire una autorità superiore.

Una mela al giorno...
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 07 Giu 2017, 22:31
Per me si può invocare stato polizia solo se non ci si è mai vissuti dentro.

E, come detto altre volte, continuare a pensare che si debba decidere cosa è "bene" solo pensando di essere toccato da una sciagura di questo tipo è insensato ed è anche il motivo per cui giustizia non è mai servita dai "famigliari delle vittime".

Io tremo al pensiero di uno stato che mi fa "sparire" perché sospettato di essere radicalizzato. Forse.
Anche in considerazione che infatti di Manchester e Londra sono a carico di gente abbondantemente segnalata. Quindi 'sto prelievo coatto mi pare tanto una puntata di Chuck norris piuttosto che una misura efficace.

E per inciso, il terrorista del 13/11 che si è fatto saltare al comptoir Voltaire ha agito a 500 m da casa mia. Ed il terrore di uscire di casa me lo ricordo come fosse oggi.  Eppure se la Francia dovesse diventare uno stato militarizzato allora si che scapperei a gambe levate.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 07 Giu 2017, 22:32
Quesione di sensibilità: per te la cosa peggiore sono controlli ad ogni angolo della strada. Per me è un pazzo che va al concerto di ariana grande e si fa esplodere tra le ragazzine. Per me di peggio non c'è, ammetto anche questo. Lo ammetto più che altro perchè anticipo che non cambio idea.
Controlli in strada?

No, controlli su ogni sessione internet, su ogni telefonata, registrazioni audio da ogni device possibile (tv, telefoni, qualunque cosa con un microfono), telecamere ovunque.

Informazioni che, purtroppo, finirebbero sempre e comunque nelle mani sbagliate e sarebbero usate per scopi diversi da quelli originali.

Ti ricordi in egitto qualche anno fa, che ai manifestanti contro il governo arrivò un sms intimidatorio sul cellulare?

No, mi dispiace, perdere totalmente la propria libertà non ha prezzo.


EDIT: Per il resto quoto ale, come sempre totalmente in linea col mio pensiero sulle questioni importanti  :beer:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pentiux - 07 Giu 2017, 22:41
Partendo da perdere la propria libertà, con controlli a tappeto senza alcuna limitazione, si arriva troppo facilmente a ragliare "faccio sparire", "andranno uccisi".
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 07 Giu 2017, 23:06
Secondo me no: se faccio una marcia con candele il giorno dopo ho un altro attentato. Se faccio sparire Ulisse di ritorno dalla Libia non ci sta l'attentato, quindi è stato meglio che non fare nulla.

Mai fatto marce con candele.
Obiettivamente non ho capito cosa tu voglia dire. A parte ucciderli tutti.
Mi sembra una cosa esagerata.
Piuttosto facile. Da tastiera.
La realtà é ben diversa.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: MisterFaro - 07 Giu 2017, 23:56
Certo, perché Ulisse non ha parenti, amori, amici, conoscenti. Gente che oggi non farebbe del male ad una mosca, ma che se je fai sparì gratuitamente una persona che amano, forse quell'attentato lo vanno a fare loro.
Fai sparire un (possibile?) terrorista, ne fai nascere dieci.
Furbo.
Beh, se i parenti erano all'ignaro di tutto, capiranno, se il figlio nato nel paese che gli ha dato accoglienza ha deciso di inneggiare all'isis ed andare in libia a progettare attentati.
Se invece erano al corrente di tutto, andrebbero imprigionati, non hanno denunciato.
Se invece erano anche loro terroristi, andranno uccisi, o faranno quello che avrebbero fatto comunque.
io la vedo così

Stai affermando che tutti gli Ulisse che tornano dalla Libia sono terroristi, te ne rendi conto?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 08 Giu 2017, 00:19
Quoto laziAle su tutta la linea.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 08 Giu 2017, 01:40
Perfetto, dai per assodato (tanto da voler far "sparire") quello che dovrebbe stabilire una autorità superiore.

Una mela al giorno...


Io tremo al pensiero di uno stato che mi fa "sparire" perché sospettato di essere radicalizzato. Forse.
Anche in considerazione che infatti di Manchester e Londra sono a carico di gente abbondantemente segnalata.


Stai affermando che tutti gli Ulisse che tornano dalla Libia sono terroristi, te ne rendi conto?

Le obiezioni sono a mio avviso chiaramente ragionevoli, a parte Faro che mi mette in bocca cose non dette. Ma la risposta mia già la sapete, quale sarà? Non tutti quelli che vanno in libia sono terroristi. Ma se tu sei conosciuto dalle forze dell'ordine come radicalizzato, srotoli la bandiera dell'isis in un parco di londra, fai movimenti sospetti con contatti sospetti, ed alla fine vai in Libia a fare chissà che e poi torni, beh...o lo secchi o lui al 95% secca le adolescenti, siam sempre là. Certo ci sta quel 5%, potrebbe ravvedersi, potrebbe non essere alla fine operativo. Ma io, al preservare la possibilità dell'estremista di tornare nel paese europeo, o di tornarci insomma da vivo, e preservare la possibilità di vedersi un concerto di una ragazzina, senza saltare in aria, scelgo la seconda. Per me, fine della discussione, gli attentati potevano essere evitati, quelle vittime vive.
Pentiux, ti porgo come al solito il calumet della pace, dell'ottima Bubbleberry. La fumeremo nel topic scemo, parlerò di te, di me e degli asini.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: MisterFaro - 08 Giu 2017, 08:12
Le obiezioni sono a mio avviso chiaramente ragionevoli, a parte Faro che mi mette in bocca cose non dette. Ma la risposta mia già la sapete, quale sarà? Non tutti quelli che vanno in libia sono terroristi. Ma se tu sei conosciuto dalle forze dell'ordine come radicalizzato, srotoli la bandiera dell'isis in un parco di londra, fai movimenti sospetti con contatti sospetti, ed alla fine vai in Libia a fare chissà che e poi torni, beh...o lo secchi o lui al 95% secca le adolescenti, siam sempre là. Certo ci sta quel 5%, potrebbe ravvedersi, potrebbe non essere alla fine operativo. Ma io, al preservare la possibilità dell'estremista di tornare nel paese europeo, o di tornarci insomma da vivo, e preservare la possibilità di vedersi un concerto di una ragazzina, senza saltare in aria, scelgo la seconda. Per me, fine della discussione, gli attentati potevano essere evitati, quelle vittime vive.
Pentiux, ti porgo come al solito il calumet della pace, dell'ottima Bubbleberry. La fumeremo nel topic scemo, parlerò di te, di me e degli asini.

A parte il modo di dirlo, le obiezioni ragionevoli e le mie affermano le stesse cose.

Le tue spiegazioni successive infatti chiariscono meglio anche se le percentuali sono ovviamente  soggettive.

E:
"gli attentati potevano essere evitati, quelle vittime vive"
anche per me
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 08 Giu 2017, 08:42
Fai il solito minestrone senza senso.

Che c'entra l'intervento dei poliziotti in otto minuti col cambiare le leggi sui diritti umani?

Poi la chiosa geniale: i francesi so' conigli e gli inglesi sono coraggiosi. Pero' c'hai la ragazza afro, aho, che non ti si tacci di generalizzazioni basate su razza o nazionalita'  :lol:

no ma soprattutto Al, mi spiace dirlo, è la classica persona un po' ingenua che prende quello che i media gli danno in pasto e ci costruisce sopra le teorie sociologiche e geopolitiche fondate sui grissini.
Un ottimo potenziale votante di salvini, meloni, grillo.

Abbiamo gli USA che firmano accordi miliardari con l'Arabia Saudita per la vendita di armi.
Un'asse di stati arabi che si schiera contro il Qatar non per combattere il terrorismo, ma perché questo è il principale partner dell'Iran (attaccato guardacaso da Daesh proprio ieri).
Iran il quale seppur nemico di buona parte dell'occidente è oggi uno dei principali antagonisti di Daesh.
Nonostante questo Israele, in modo piuttosto bislacco, raffigura l'Iran come principale alleato dell'Isis e attacca in Siria non le postazioni di Daesh ma quelle di Hezbollah.

Trump come un idiota sfrutta mediaticamente l'accordo anti-Qatar ma viene smentito dai suoi tecnici, che sanno bene come quanto accaduto abbia tutt'altro significato e soprattutto perché gli USA hanno il loro centro operativo regionale... proprio in Qatar.

Intanto la Francia che fa? Si mette di mezzo e prova a mediare. E perché? Perché ha un accordo militare con il Qatar di 12 mld di euro.


Tutto questo per dire cosa?
Che la partita si gioca interamente su interessi economici e geopolitici, il corano non ci azzecca un cazzo di niente.
Le favolette sul corano sono l'esca con cui si fanno abboccare da una parte e dall'altra i volontari alla guerra santa. Vale per chi viene assoldato da Daesh come da Salvini.
In tal modo nessuno si interroga sull'immenso giro di soldi e potere che si sta giocando in una macroregione che diviene sempre più una bomba ad orologeria e in cui il più pulito c'ha la rogna.
Ripeto e sottolineo: nessun buono, tutti cattivi.
Cattivi che assoldano le rispettive popolazioni locali (arabe, persiane o europee) per una guerra che si gioca su un piano ma ne significa un altro. Strumentale come non mai.


No ma continuiamo pure a parlare di corano, islam e laicità come abbiamo fatto negli ultimi 10 anni che mi pare stia andando bene, sempre meglio.
Mi raccomando non iniziamo ad affrontare la cosa in termini economici e geopolitici, non sia mai, dovessimo arrivare a vedere le cose celate dalle favolette. E che scherziamo.



Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 08 Giu 2017, 11:26
no ma soprattutto Al, mi spiace dirlo, è la classica persona un po' ingenua che prende quello che i media gli danno in pasto e ci costruisce sopra le teorie sociologiche e geopolitiche fondate sui grissini.
Un ottimo potenziale votante di salvini, meloni, grillo.

Abbiamo gli USA che firmano accordi miliardari con l'Arabia Saudita per la vendita di armi.
Un'asse di stati arabi che si schiera contro il Qatar non per combattere il terrorismo, ma perché questo è il principale partner dell'Iran (attaccato guardacaso da Daesh proprio ieri).
Iran il quale seppur nemico di buona parte dell'occidente è oggi uno dei principali antagonisti di Daesh.
Nonostante questo Israele, in modo piuttosto bislacco, raffigura l'Iran come principale alleato dell'Isis e attacca in Siria non le postazioni di Daesh ma quelle di Hezbollah.

Trump come un idiota sfrutta mediaticamente l'accordo anti-Qatar ma viene smentito dai suoi tecnici, che sanno bene come quanto accaduto abbia tutt'altro significato e soprattutto perché gli USA hanno il loro centro operativo regionale... proprio in Qatar.

Intanto la Francia che fa? Si mette di mezzo e prova a mediare. E perché? Perché ha un accordo militare con il Qatar di 12 mld di euro.


Tutto questo per dire cosa?
Che la partita si gioca interamente su interessi economici e geopolitici, il corano non ci azzecca un cazzo di niente.
Le favolette sul corano sono l'esca con cui si fanno abboccare da una parte e dall'altra i volontari alla guerra santa. Vale per chi viene assoldato da Daesh come da Salvini.
In tal modo nessuno si interroga sull'immenso giro di soldi e potere che si sta giocando in una macroregione che diviene sempre più una bomba ad orologeria e in cui il più pulito c'ha la rogna.
Ripeto e sottolineo: nessun buono, tutti cattivi.
Cattivi che assoldano le rispettive popolazioni locali (arabe, persiane o europee) per una guerra che si gioca su un piano ma ne significa un altro. Strumentale come non mai.


No ma continuiamo pure a parlare di corano, islam e laicità come abbiamo fatto negli ultimi 10 anni che mi pare stia andando bene, sempre meglio.
Mi raccomando non iniziamo ad affrontare la cosa in termini economici e geopolitici, non sia mai, dovessimo arrivare a vedere le cose celate dalle favolette. E che scherziamo.

E' ancora piu' complessa di cosi': hai lasciato fuori la Russia. E la Russia e' un elemento fondamentale perche', oltre a tutto il resto, gli USA temono che ogni spazio che lasciano vuoto possa essere riempito dal Kremlino.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 08 Giu 2017, 12:32
E' ancora piu' complessa di cosi': hai lasciato fuori la Russia. E la Russia e' un elemento fondamentale perche', oltre a tutto il resto, gli USA temono che ogni spazio che lasciano vuoto possa essere riempito dal Kremlino.

hai assolutamente ragione, non volevo complicare troppo la cosa che già così come l'ho scritta era abbastanza contorta.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 08 Giu 2017, 14:35
no ma soprattutto Al, mi spiace dirlo, è la classica persona un po' ingenua che prende quello che i media gli danno in pasto e ci costruisce sopra le teorie sociologiche e geopolitiche fondate sui grissini.
Un ottimo potenziale votante di salvini, meloni, grillo.

Abbiamo gli USA che firmano accordi miliardari con l'Arabia Saudita per la vendita di armi.
Un'asse di stati arabi che si schiera contro il Qatar non per combattere il terrorismo, ma perché questo è il principale partner dell'Iran (attaccato guardacaso da Daesh proprio ieri).
Iran il quale seppur nemico di buona parte dell'occidente è oggi uno dei principali antagonisti di Daesh.
Nonostante questo Israele, in modo piuttosto bislacco, raffigura l'Iran come principale alleato dell'Isis e attacca in Siria non le postazioni di Daesh ma quelle di Hezbollah.

Trump come un idiota sfrutta mediaticamente l'accordo anti-Qatar ma viene smentito dai suoi tecnici, che sanno bene come quanto accaduto abbia tutt'altro significato e soprattutto perché gli USA hanno il loro centro operativo regionale... proprio in Qatar.

Intanto la Francia che fa? Si mette di mezzo e prova a mediare. E perché? Perché ha un accordo militare con il Qatar di 12 mld di euro.


Tutto questo per dire cosa?
Che la partita si gioca interamente su interessi economici e geopolitici, il corano non ci azzecca un cazzo di niente.
Le favolette sul corano sono l'esca con cui si fanno abboccare da una parte e dall'altra i volontari alla guerra santa. Vale per chi viene assoldato da Daesh come da Salvini.
In tal modo nessuno si interroga sull'immenso giro di soldi e potere che si sta giocando in una macroregione che diviene sempre più una bomba ad orologeria e in cui il più pulito c'ha la rogna.
Ripeto e sottolineo: nessun buono, tutti cattivi.
Cattivi che assoldano le rispettive popolazioni locali (arabe, persiane o europee) per una guerra che si gioca su un piano ma ne significa un altro. Strumentale come non mai.


No ma continuiamo pure a parlare di corano, islam e laicità come abbiamo fatto negli ultimi 10 anni che mi pare stia andando bene, sempre meglio.
Mi raccomando non iniziamo ad affrontare la cosa in termini economici e geopolitici, non sia mai, dovessimo arrivare a vedere le cose celate dalle favolette. E che scherziamo.

intanto se c'è uno che ha votato Grillo tra me te, quello non sono certo io (ti devo ricordre chi votasti alle ultime politiche?)

poi:
1) Noto con piacere che è bastato un attentato in un paese islamico per farti parlare di tutto e tutti e abbandonare quelle che una volta ritenevi le cause scatenanti, cioè: Immigrazione, diseguglianze economiche, ingustizie sociali, crocifissi nelle scuole (qui è stato KS) , Frontex ecc. ecc.

2) Nomini Israele, l'odiato Israele, però nonstante la misera distanza tra Gerusalemme e Raqqa, L'Isis  fa fatica a fare terrorismo. Gli Israeliani attraverso politiche valide di prevenzione riescono a salvare I loro figli.
Quantomeno li proteggono piu di quanto facciamo noi.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 08 Giu 2017, 14:37
Credo sia vero, all'isis conviene lo scontro totale, come alle destre più becere. Se però non cambia nulla, anche se manteniamo uno stato non di polizia, anche se impariamo a non avere paura e diffidenza per il diverso, loro continueranno a farsi esplodere in mezzo alle nostre figlie. A maggior ragione, perchè stanno fallendo. 30 anni di ragazzine a brandelli seguite da marce con candele in cui ripetiamo che, anche questa volta, non ci hanno fatto paura? Preferisco altre soluzioni.
No, personalmente nella mia lista di priorità è che vengano dilaniate meno ragazzine possibili. Questa è la cosa più veloce da fare, anche se comporta un massiccio ingresso del grande fratello nella nostra vita. Le altre soluzioni, quelle a lungo termine, quelle culturali, saranno preziose sicuramente, vanno sviluppate, ma non portano frutti a breve termine. Ed in questi giorni le nostre figlie stanno saltando in aria.

non avrei saputo e potuto dirlo meglio
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 08 Giu 2017, 14:44
Parlando anche con gente che ha fatto parte dell'intelligence italiana ed ha lavorato a livello internazionale per l'antiterrorismo, ottengo sempre la stessa risposta: devi lavorare attraverso i servizi segreti.

ce l'ho, diciamo, dentro casa
ed era quello che volevo dire - ed ho detto credo male - nel mio primo intervento

poi, però, si apre un problema morale
ovvero, se sono segreti, segrete sono anche le azioni come così segreta è la morale che le muove e la praticità con la quale vengono ingaggiate le soluzioni

ma, mi pare di capire, che finchè restano segrete, tutto ok: coscienze a posto
sticazzi dei diritti civili: tu (generico) continua a scrive sui forum che la sicurezza per potertelo permettere la gestisce qualcun altro

come? tutto ciò deve essere fatto nel rispetto dei suddetti diritti civili?
si, certo, e la marmotta eccetera

che bello vivere così in semplicità
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 08 Giu 2017, 15:06
noi parliamo, ci scontriamo, ci insultiamo, ecc...
ma c'è chi sta peggio!
:lol:

pensavo fosse un Fake...

(http://www.ilprimatonazionale.it/wp-content/uploads/2017/06/antifascisti-roy-larner.jpg)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 08 Giu 2017, 15:11
ma dai, è un fake
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: andyco - 08 Giu 2017, 15:15
Vabbè su, questo è un fake... si vede che sei un potenziale pentastellato, ti bevi tutto.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 08 Giu 2017, 15:22
ok, se un fake allora chiedo scusa
cmq aspetto syrinx che me lo confermi/smentisca, visto che scrive sempre dopo ogni mio post
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 08 Giu 2017, 15:24
ok, se un fake allora chiedo scusa
cmq aspetto syrinx che me lo confermi/smentisca, visto che scrive sempre dopo ogni mio post

Non c'e' bisogno, ti commenti da solo.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 08 Giu 2017, 15:30
Non c'e' bisogno, ti commenti da solo.

ok, allora se non vuoi sti post, evita faccine, risatine e co.jo,nelle.
(leggi il titolo del topic e leggi i post che hai scritto)
Grazie
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 08 Giu 2017, 15:36
ok, allora se non vuoi sti post, evita faccine, risatine e co.jo,nelle.
(leggi il titolo del topic e leggi i post che hai scritto)
Grazie

Capisco che hai necessita' di sviare l'attenzione dalle figure dimmerda multpile che hai fatto su 'sto topic, ma siamo al nonsense piu' totale.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Il nostro Giorgione - 08 Giu 2017, 17:15
http://sport.ilmessaggero.it/estero/australia_i_giocatori_dell_arabia_saudita_non_osservano_il_minuto_di_silenzio_per_le_vittime_di_londra-2491138.html

Che terribile errore puntare sui sauditi.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 08 Giu 2017, 17:33
Alla fine, se ci guardiamo allo specchio, tutti siamo egoisti. Tutti cambieremmo idea in base alla posizione in cui ci troviamo personalmente, ecco perchè certi discorsi mi suonano ipocriti.

Parli con mago merlino, ti assicura che se in dieci anni resisti ad opporre qualsiasi resistenza violenta al terrorismo islamico in europa, si getta il seme per la comune convivenza. Ci sarà solo un attentato in quegli anni. Accetti di corsa.

Parli con mago merlino, ti assicura che se in dieci anni resisti ad opporre qualsiasi resistenza violenta al terrorismo islamico in europa, si getta il seme per la comune convivenza. Ci sarà solo un attentato in quegli anni. Purtroppo tua figlia sarà nell'elenco delle vittime. Fermi tutti, mago merlino tocca riccojelo cor cucchiaino.

Mejo la libertà o la vita? Mejo la libertà, ma se la vita di cui stai parlando è quella di un mio parente, mejo la vita. Na specie de "a chi tocca nun se ngrugna" che eticamente fatico a comprendere. A meno chè qualcuno non abbia il coraggio di scrivere che si mantiene anche in questo caso coerente con la logica del rifiuto dell'egoismo, che non cambierebbe idea se tra le vittime ci fosse un suo cognome.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 08 Giu 2017, 18:00
Quindi la posizione più LUCIDA per capire cosa é meglio é nello sconvolgimento di un lutto tale.
Prendo atto.

Facciamo le giurie popolari con i parenti delle vittime, vediamo quanto ci mette la pena di morte a tornare di moda.
Del resto , il meglio si valuta così, no?

Edit: prendo in prestito le parole di Antoine Leiris, pronunciate dopo il Bataclan dove la sua compagna e madre di suo figlio persero la vita:

"Venerdì sera avete rubato la vita di una persona eccezionale, l’amore della mia vita, la madre di mio figlio, eppure non avrete il mio odio. Non so chi siete e non voglio neanche saperlo. Voi siete anime morte. Se questo Dio per il quale ciecamente uccidete ci ha fatti a sua immagine, ogni pallottola nel corpo di mia moglie sarà stata una ferita nel suo cuore. Perciò non vi farò il regalo di odiarvi. Sarebbe cedere alla stessa ignoranza che ha fatto di voi quello che siete. Voi vorreste che io avessi paura, che guardassi i miei concittadini con diffidenza, che sacrificassi la mia libertà per la sicurezza. Ma la vostra è una battaglia persa. 

 

L’ho vista stamattina. Finalmente, dopo notti e giorni d’attesa. Era bella come quando è uscita venerdì sera, bella come quando mi innamorai perdutamente di lei più di 12 anni fa. Ovviamente sono devastato dal dolore, vi concedo questa piccola vittoria, ma sarà di corta durata. So che lei accompagnerà i nostri giorni e che ci ritroveremo in quel paradiso di anime libere nel quale voi non entrerete mai. Siamo rimasti in due, mio figlio e io, ma siamo più forti di tutti gli eserciti del mondo. Non ho altro tempo da dedicarvi, devo andare da Melvil che si risveglia dal suo pisolino. Ha appena 17 mesi e farà merenda come ogni giorno e poi giocheremo insieme, come ogni giorno, e per tutta la sua vita questo petit garçon vi farà l’affronto di essere libero e felice. Perché no, voi non avrete mai nemmeno il suo odio."

Ecco.
Il mio mondo sarà sempre questo e mai quella faida lugubre e sotto controllo che voi proponete.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 08 Giu 2017, 18:02
Alla fine, se ci guardiamo allo specchio, tutti siamo egoisti. Tutti cambieremmo idea in base alla posizione in cui ci troviamo personalmente, ecco perchè certi discorsi mi suonano ipocriti.

Parli con mago merlino, ti assicura che se in dieci anni resisti ad opporre qualsiasi resistenza violenta al terrorismo islamico in europa, si getta il seme per la comune convivenza. Ci sarà solo un attentato in quegli anni. Accetti di corsa.

Parli con mago merlino, ti assicura che se in dieci anni resisti ad opporre qualsiasi resistenza violenta al terrorismo islamico in europa, si getta il seme per la comune convivenza. Ci sarà solo un attentato in quegli anni. Purtroppo tua figlia sarà nell'elenco delle vittime. Fermi tutti, mago merlino tocca riccojelo cor cucchiaino.

Mejo la libertà o la vita? Mejo la libertà, ma se la vita di cui stai parlando è quella di un mio parente, mejo la vita. Na specie de "a chi tocca nun se ngrugna" che eticamente fatico a comprendere. A meno chè qualcuno non abbia il coraggio di scrivere che si mantiene anche in questo caso coerente con la logica del rifiuto dell'egoismo, che non cambierebbe idea se tra le vittime ci fosse un suo cognome.

Quello che hai esposto come un concetto esotico e' una delle basi dello stato di diritto,  del superamento di occhio per occhio dente per dente, e dalla vendetta mascherata come giustizia.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: MisterFaro - 08 Giu 2017, 18:20
Quello che hai esposto come un concetto esotico e' una delle basi dello stato di diritto,  del superamento di occhio per occhio dente per dente, e dalla vendetta mascherata come giustizia.

A parte averlo esposto a mo' di cojo nella.

Dall'azione descritta esplicitamente
"in dieci anni resisti ad opporre qualsiasi resistenza violenta al terrorismo islamico in europa"

ai risultati non espressi* ma impliciti in caso di abbandono dello stato di diritto
"non ci saranno più attentati, o almeno non coinvolgeranno mia figlia".



(*) Si lo so, non lo hai detto e sono io un cattivone a interpretare cosi...
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pan - 08 Giu 2017, 18:31
Alla fine, se ci guardiamo allo specchio, tutti siamo egoisti. Tutti cambieremmo idea in base alla posizione in cui ci troviamo personalmente, ecco perchè certi discorsi mi suonano ipocriti.

Parli con mago merlino, ti assicura che se in dieci anni resisti ad opporre qualsiasi resistenza violenta al terrorismo islamico in europa, si getta il seme per la comune convivenza. Ci sarà solo un attentato in quegli anni. Accetti di corsa.

Parli con mago merlino, ti assicura che se in dieci anni resisti ad opporre qualsiasi resistenza violenta al terrorismo islamico in europa, si getta il seme per la comune convivenza. Ci sarà solo un attentato in quegli anni. Purtroppo tua figlia sarà nell'elenco delle vittime. Fermi tutti, mago merlino tocca riccojelo cor cucchiaino.

Mejo la libertà o la vita? Mejo la libertà, ma se la vita di cui stai parlando è quella di un mio parente, mejo la vita. Na specie de "a chi tocca nun se ngrugna" che eticamente fatico a comprendere. A meno chè qualcuno non abbia il coraggio di scrivere che si mantiene anche in questo caso coerente con la logica del rifiuto dell'egoismo, che non cambierebbe idea se tra le vittime ci fosse un suo cognome.

proprio per questo precedentemente avevo virgolettato "figlie nostre", proprio per questo avevo citato le passioni e le lotte antimafia, viste dalla visione di un palermitano e di contro da parte di un romano o un  valdostano. perché è così. nessun giudizio negativo( ci mancherebbe, siamo tutti nella stessa barca) contro  chi sposa una causa "solo" perché terrorizzato di quel "figlie nostre al concerto": è umano, ci mancherebbe altro.
ma se tutti ragionassimo in questa maniera, se tutti prendessimo coscienza solo quando ci toccano il nostro non credo risolveremmo nulla. è proprio invece grazie a quelli che all'apparenza fanno discorsi asettici, che non ragionano di pancia ma cercano di trovare soluzioni partendo dal punto d'origine del problema, dal pensiero analitico, che forse, forse, si può tentare una soluzione. l'indignazione o il terrore figli unicamente della "vicinanza" non permettono soluzioni. a parte quella a brevissimo termine di imbracciare un fucile, ovvio, e sparare per vendetta o disperazione.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 08 Giu 2017, 18:37
http://sport.ilmessaggero.it/estero/australia_i_giocatori_dell_arabia_saudita_non_osservano_il_minuto_di_silenzio_per_le_vittime_di_londra-2491138.html

questo fatto è gravissimo e dovrebbe far riflettere, sul fatto che esiste un odio trasversale verso il mondo occidentale che non a nulla a che fare con le politiche di integrazione esistenti in Europa.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 08 Giu 2017, 18:46
Quindi la posizione più LUCIDA per capire cosa é meglio é nello sconvolgimento di un lutto tale.
Prendo atto.

Facciamo le giurie popolari con i parenti delle vittime, vediamo quanto ci mette la pena di morte a tornare di moda.
Del resto , il meglio si valuta così, no?

Edit: prendo in prestito le parole di Antoine Leiris, pronunciate dopo il Bataclan dove la sua compagna e madre di suo figlio persero la vita:

"Venerdì sera avete rubato la vita di una persona eccezionale, l’amore della mia vita, la madre di mio figlio, eppure non avrete il mio odio. Non so chi siete e non voglio neanche saperlo. Voi siete anime morte. Se questo Dio per il quale ciecamente uccidete ci ha fatti a sua immagine, ogni pallottola nel corpo di mia moglie sarà stata una ferita nel suo cuore. Perciò non vi farò il regalo di odiarvi. Sarebbe cedere alla stessa ignoranza che ha fatto di voi quello che siete. Voi vorreste che io avessi paura, che guardassi i miei concittadini con diffidenza, che sacrificassi la mia libertà per la sicurezza. Ma la vostra è una battaglia persa. 

 

L’ho vista stamattina. Finalmente, dopo notti e giorni d’attesa. Era bella come quando è uscita venerdì sera, bella come quando mi innamorai perdutamente di lei più di 12 anni fa. Ovviamente sono devastato dal dolore, vi concedo questa piccola vittoria, ma sarà di corta durata. So che lei accompagnerà i nostri giorni e che ci ritroveremo in quel paradiso di anime libere nel quale voi non entrerete mai. Siamo rimasti in due, mio figlio e io, ma siamo più forti di tutti gli eserciti del mondo. Non ho altro tempo da dedicarvi, devo andare da Melvil che si risveglia dal suo pisolino. Ha appena 17 mesi e farà merenda come ogni giorno e poi giocheremo insieme, come ogni giorno, e per tutta la sua vita questo petit garçon vi farà l’affronto di essere libero e felice. Perché no, voi non avrete mai nemmeno il suo odio."

Ecco.
Il mio mondo sarà sempre questo e mai quella faida lugubre e sotto controllo che voi proponete.

Cos'altro aggiungere?

Niente, solo lacrime da asciugare.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 08 Giu 2017, 18:49
Io veramente sto ragionando sull'animo umano, su come siamo fatti, non sto facendo un discorso strumentale a chissà che.
E nessuna [...]lla, Faro, sto solo dicendo che per tutti noi un'ideale può valere più di una vita, a meno che non sia la vita di un parente. Che è diversissimo dal dire "devi avere un lutto per terrorismo per poter esprimere un'opinione", la lettura che ha dato Laziale82. La quale non ha a mio avviso il diritto di sostenere che non odiare gli assassini del proprio figlio sia la cosa più giusta da fare. E' la più giusta per te, e lo rispetto.

Syrinx, quello che ho esposto è che sia io che te, se in ballo ci fosse realmente e direttamente la vita proprio di nostra figlia, altro che stato di polizia accetteremmo per salvarla. Se poi mi dici che tu al "giochino" di mago merlino accetteresti entrambe le condizioni per coerenza...beh, sei una persona eccezionale, di una levatura morale rarissima, ed avresti la mia totale stima.

Si hai ragione, pan. Quando si parla di queste merde io non riesco a non ragionare di pancia. Mi sento impotente e vorrei trovare una via, una soluzione. Cose che non ho, sia chiaro, ti pensi che mi immagino che esiste un modo di eliminare il problema? Preferisco parlarne con voi che con quelli che individuano il problema mondiale nei troppi negri lasciati entrare a lampedusa.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 08 Giu 2017, 18:59

Syrinx, quello che ho esposto è che sia io che te, se in ballo ci fosse realmente e direttamente la vita proprio di nostra figlia, altro che stato di polizia accetteremmo per salvarla. Se poi mi dici che tu al "giochino" di mago merlino accetteresti entrambe le condizioni per coerenza...beh, sei una persona eccezionale, di una levatura morale rarissima, ed avresti la mia totale stima.


Vero. Proprio per questo la gestione della situazione non puo' che basarsi sullo stato di diritto. Un paese gestito con la mia o la tua panza e' un paese da legge del taglione, se non peggio.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 08 Giu 2017, 19:08
Che è diversissimo dal dire "devi avere un lutto per terrorismo per poter esprimere un'opinione"

io non voglio arrivare a questo.
Non cambiare di una virgola il proprio stile di vita, per me significa che sei terrorizzato. Che piuttosto che accettare questo pericolo e cambiare il tuo stile di vita, preferisci lasciare che gli eventi facciano il suo corso.

invece ammiro e stimo il tifoso del Millwall che di fronte al pericolo, piuttosto che pregare oppure scappare, ha deciso che l'unico modo per difendere i suoi figli ed la sua donna era quello di accettare lo scontro e combattere.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 08 Giu 2017, 19:09
E' impossibile pensare di risolvere un problema dall'interno, mentre quel problema ci rende tutto meno che sereni.

Questo ovviamente non vuol dire trattarlo come se non ci toccasse. Ci vuole il giusto equilibrio.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: vaz - 08 Giu 2017, 19:17
io non voglio arrivare a questo.
Non cambiare di una virgola il proprio stile di vita, per me significa che sei terrorizzato. Che piuttosto che accettare questo pericolo e cambiare il tuo stile di vita, preferisci lasciare che gli eventi facciano il suo corso.

invece ammiro e stimo il tifoso del Millwall che di fronte al pericolo, piuttosto che pregare oppure scappare, ha deciso che l'unico modo per difendere i suoi figli ed la sua donna era quello di accettare lo scontro e combattere.

A me non frega un cazzo. Se volete esse controllati 24/7 fateve uno stato per voi.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 08 Giu 2017, 19:19
No ma poi il ribaltamento totale della logica.
Instaurare uno stato di polizia non vuol dire essere terrorizzati o, vuol dire avere coraggio.

Io che vado in giro come sempre e compro i biglietti per il Bataclan c'ho paura..

:lol:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 08 Giu 2017, 19:24
No ma poi il ribaltamento totale della logica.
Instaurare uno stato di polizia non vuol dire essere terrorizzati o, vuol dire avere coraggio.

Io che vado in giro come sempre e compro i biglietti per il Bataclan c'ho paura..

:lol:

Che poi e' la grande menzogna che raccontano tutti gli stati totalitari.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 08 Giu 2017, 19:26
A me non frega un cazzo. Se volete esse controllati 24/7 fateve uno stato per voi.

potrei dire la stessa cosa per te: se vuoi uno stato che non cntrolla nulla e che non fa nulla quando ti ammazzano I bambini, allora fattelo te sto stato (demmerda).

No ma poi il ribaltamento totale della logica.
Instaurare uno stato di polizia non vuol dire essere terrorizzati o, vuol dire avere coraggio.

Io che vado in giro come sempre e compro i biglietti per il Bataclan c'ho paura..

:lol:

ancora co stato di polizia?
io voglio controllo verso chi potrebbe essere pericoloso, non su tutti.
che me ne frega di controllare gli altoatesini o la comunità ecuadoregna.
ma che  me ne frega me di loro
Voglio controllare chi può essere un pericolo per me e per gli italiani, e non sono certo ecuadoregni o altoatesini.




Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: vaz - 08 Giu 2017, 19:28
Ma per me la colpa fu sempre de togliatti, alla fine. Grazie Palmí
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Drake - 08 Giu 2017, 19:53
Seppure anche sugli altoatesini io un occhio ogni tanto ce lo butterei. Sai come sono sti crucchi, ti distrai un attimo e te li ritrovi in Polonia.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 08 Giu 2017, 19:54
Quindi la posizione più LUCIDA per capire cosa é meglio é nello sconvolgimento di un lutto tale.
Prendo atto.

Facciamo le giurie popolari con i parenti delle vittime, vediamo quanto ci mette la pena di morte a tornare di moda.
Del resto , il meglio si valuta così, no?

Edit: prendo in prestito le parole di Antoine Leiris, pronunciate dopo il Bataclan dove la sua compagna e madre di suo figlio persero la vita:

"Venerdì sera avete rubato la vita di una persona eccezionale, l’amore della mia vita, la madre di mio figlio, eppure non avrete il mio odio. Non so chi siete e non voglio neanche saperlo. Voi siete anime morte. Se questo Dio per il quale ciecamente uccidete ci ha fatti a sua immagine, ogni pallottola nel corpo di mia moglie sarà stata una ferita nel suo cuore. Perciò non vi farò il regalo di odiarvi. Sarebbe cedere alla stessa ignoranza che ha fatto di voi quello che siete. Voi vorreste che io avessi paura, che guardassi i miei concittadini con diffidenza, che sacrificassi la mia libertà per la sicurezza. Ma la vostra è una battaglia persa. 

 

L’ho vista stamattina. Finalmente, dopo notti e giorni d’attesa. Era bella come quando è uscita venerdì sera, bella come quando mi innamorai perdutamente di lei più di 12 anni fa. Ovviamente sono devastato dal dolore, vi concedo questa piccola vittoria, ma sarà di corta durata. So che lei accompagnerà i nostri giorni e che ci ritroveremo in quel paradiso di anime libere nel quale voi non entrerete mai. Siamo rimasti in due, mio figlio e io, ma siamo più forti di tutti gli eserciti del mondo. Non ho altro tempo da dedicarvi, devo andare da Melvil che si risveglia dal suo pisolino. Ha appena 17 mesi e farà merenda come ogni giorno e poi giocheremo insieme, come ogni giorno, e per tutta la sua vita questo petit garçon vi farà l’affronto di essere libero e felice. Perché no, voi non avrete mai nemmeno il suo odio."

Ecco.
Il mio mondo sarà sempre questo e mai quella faida lugubre e sotto controllo che voi proponete.


Quando ti viene dichiarata una guerra, si agisce e si reagisce.

I pippamentalismi, i distinguo, le candele, i gessetti colorati, i "non avrete il mio odio" vanno bene DOPO.

Non DURANTE, DOPO.

Stanno proprio mancando le basi dell'istinto di sopravvivenza.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 08 Giu 2017, 19:55
Quando ti viene dichiarata una guerra, si agisce e si reagisce.

Come ?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 08 Giu 2017, 19:59
Come ?


Porga ha già risposto a pagina 1, e mi trovo in piena sintonia con la sua opinione.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 08 Giu 2017, 20:07

Porga ha già risposto a pagina 1, e mi trovo in piena sintonia con la sua opinione.

Quindi la soluzione é far sparire le persone ?
In Francia le persone "fichier S" sono 12mila.
Uccidi 12 mila persone ?
Come ? Col gas ? Una pallottola alla nuca ?
Impiccagione ?

Siete certi che poi, una volta eseguite 12mila condanne a morte la Francia non rischia più attentati sul suo suolo ?
Chiedo seriamente. Parliamo di cose concrete, alla frase "siamo in guerra, agiamo e reagiamo" dobbiamo dare un senso concreto senno' vale la "marcia con le candele" con cui si percula l'opinione degli altri con estrema faciloneria.

Uccidiamo 12mila persone  e il problema terrorismo é completamente risolto in Francia ?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: pan - 08 Giu 2017, 20:15
a sto punto però, come ai  communisticosì ogni volta che si indignano di qualcosa je dicono, vattene in Corea, espatria a Cuba... con lo stesso metodo allora agite, mettete in pratica il vostro credo. scendete per le piazze e reagite con le armi e con la stessa violenza che richiedete ai governi.
acidi, impiccagioni, sparizioni, fucili.. fate.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: happyeagle - 08 Giu 2017, 20:16
ISIS recruiter who radicalised London Bridge attackers was protected by MI5
From collusion to blowback


by Nafeez Ahmed

The terrorists who rampaged across London on the night of 3 June were part of a wider extremist network closely monitored by MI5 for decades. The same network was heavily involved in recruiting Britons to fight with jihadist groups in Syria, Iraq and Libya.
Police have confirmed that Khuram Shazad Butt, Rachid Redouane and Youssef Zaghba were the three terrorists shot dead after participating in a brutal van and knife attack in the London Bridge area.
According to press reports, both Butt and Redouane were longstanding members of the proscribed extremist network formerly known as al-Muhajiroun. After 9/11, the group operated under different names such as Shariah4UK, Muslims4Crusades and Islam4UK. Originally founded by Lebanese firebrand, Omar Bakri Mohammed, who was banned from returning to the UK after the 7/7 attacks, the network was later run by Bakri’s deputy, Anjem Choudary.
Red flags, missed
Choudary was convicted in 2016 for supporting and encouraging support for ISIS.
Yet the press has largely ignored the extent to which Choudary’s uncanny freedom to operate in Britain, and to send British Muslims to fight in foreign theatres, was linked to his opaque relationship to Britain’s security services.
Khuram Butt was known to counter-terrorism police and MI5, who investigated him in 2015. The official line is that he was deprioritised as no evidence of attack planning was found.
Anonymous British counter-terrorism sources, however, told CNN that Butt was the subject of a “full package” of investigatory measures, as he was believed to be “one of the most dangerous extremists in the UK”. After September 2014, when ISIS began calling for attacks on the West, British security services grew “increasingly concerned that al-Muhajiroun members who had remained in the UK would carry out terrorist attacks.” The sources said that “One of those they were most concerned about was Butt.”
According to the Telegraph, Redouane fought with the Libyan Islamist militia unit Liwa al-Ummah to topple Muammar Qaddafi. Libyan security and diplomatic sources told the paper this militia sent foreign fighters to Syria after the NATO-backed revolution, many of whom “went on to fight alongside Al-Qaeda extremists in Syria”.
As British foreign policy analyst Mark Curtis reports: “The Liwa al-Ummah was formed by a deputy of Abdul Hakim Belhaj, the former emir of the al Qaeda-linked Libyan Islamic Fighting Group.” Belhaj went on to become a military commander for the NATO-backed National Transition Council in Tripoli to bring down Qadafi in 2011. And in 2012, Liwa al-Ummah fighters in Syria merged with the main rebel force, the Free Syrian Army (FSA) — which received direct military and logistical support from the US and UK militaries, as well as the Gulf states and Turkey.
Metropolitan Police denied that the third attacker, Zaghba, was known to the authorities, describing him as “not a police or MI5 subject of interest.”
An Italian national of Moroccan descent, Zaghba had also come on the radar of Italian intelligence in March 2016. Authorities stopped him at Bologna airport while trying to take a flight to Turkey to reach Syria, and had passed information on his movements to Moroccan authorities, as well as MI5 and MI6 — noting that he had told authorities in Bologna that he wanted to become a terrorist.
Despite being placed on an EU-wide watchlist, he managed to enter Britain without problems.
ISIS recruiters
Several sources who spoke to me on condition of anonymity said they had known of both Butt and Redouane, describing them as notorious “trouble-makers” who were shunned by wider Muslim communities.
“Yeah, I knew these guys, they used to hang out down the road from me in Barking,” said one Muslim resident of east London. “They were known as open ISIS supporters. They used to recruit people to go Syria and fight. It was hardly a secret.”
The source was familiar with Khuram Butt but did not know the other London attackers. “He was part of the al-Muhajiroun network. They were Anjem Choudary’s boys. When the Syrian war first broke out, these guys were organising a lot of people to go there and fight. They did it under humanitarian cover, pretending they were going to give aid and stuff.”
Another source based in north London knew both Butt and Redouane as followers of Anjem Choudary. He said that they had joined al Muhajiroun after 9/11, and whenever he would bump into them they would talk “all about fighting infidel shia, they worse than Jews, etc.”
He said that they openly campaigned in support of ISIS: “Man, these guys were loud and clear. They thought of Iraq and Syria as land of the caliphate. As before they loved Taliban but criticised them for not making it caliphate. They always invited people to join jihad and Syria. Nothing new there.”
MI5’s open door
According to an investigation by Middle East Eye, from 2011 to around early-2013, MI5 operated an ‘open door’ policy for Britons to travel and fight in Libya and Syria. Foreign fighters told MEE that their travels had been facilitated by Britain’s security services.
After travelling back to Libya in May 2011, one British fighter “was approached by two counter-terrorism police officers in the departure lounge who told him that if he was going to fight he would be committing a crime.”
The fighter provided them the name and phone number of an MI5 officer. Following a quick phone call to him, he was waved through.
“As he waited to board the plane, he said the same MI5 officer called him to tell him that he had ‘sorted it out’…
Another British citizen with experience of fighting in both Libya and in Syria with rebel groups also told MEE that he had been able to travel to and from the UK without disruption.
‘No questions were asked,’ he said.”
The ‘open door’ policy was designed to augment US and British support to opposition forces seeking to overthrow Gaddafi and Bashar al-Assad in Syria. Funnelled through our allies, the Gulf states and Turkey, the bulk of this support went not to secular rebels but to hardline Islamist groups, including both al-Qaeda and ISIS.
Under this ‘open door’, as Curtis observes, “at least one London attacker and the Manchester bomber were able to travel to Libya to fight in Britain’s war.”

Since 2011, the primary figure responsible for recruiting Britons to fight in the Middle East and North Africa was Anjem Choudary.
Of the 850 Britons who went to join various insurgent groups in Syria, Iraq and Libya, most of them — fully 500 — had been recruited by Choudary to fight with ISIS. Choudary had also been linked to as many as 15 terror plots since 2001. These astonishing figures were revealed by the police after Choudary was convicted last year.
Sensitive ISIS documents corroborate the former al-Muhajiroun network’s crucial role in this British-ISIS terror funnel. The documents, leaked in early 2016, identified Choudary’s mentor — Omar Bakri Mohammed — as a sponsor of Britons trying to be inducted into ISIS.
Choudary’s role as a key instigator in the recruitment of British Muslims to join the ISIS jihad in Syria, occurred at precisely the same time that Britain’s security services were operating an ‘open door’ policy to augment the anti-Gaddafi and anti-Assad rebellions.
These activities were well-known to British police and intelligence. Earlier this year, a group of extremists connected to Choudary were jailed for supporting ISIS and urging people to fight in Syria, after a 20 month-long undercover police operation.
This raises the question as to whether the reason nothing was done to shut down Choudary’s activities was his utility to MI5’s ‘open door’ to Libya and Syria.
MI5 and ISIS recruiters, sitting in a tree
The official explanation of the failure to prosecute Bakri and Choudary for so long despite this track record is that the two were notoriously clever at appearing to staying on the right side of law. Supposedly, this meant that counter-terrorism officials found it difficult to build a case against them.
This narrative is problematic. Security sources speaking outside of official press statements have pointed to a somewhat different reality: that both Bakri and Choudary had ties to MI5.
In his book The Way of the World, Pulitzer Prize winning reporter Ron Suskind recounts how he was told by a senior MI5 officer that Bakri had long been an informant for the security service, who “had helped MI5 on several of its investigations.”
Bakri confirmed the same in an interview with Suskind. “Bakri enjoyed his notoriety and was willing to pay for it with information he passed to the police,” wrote Suskind.
“It’s a fabric of subtle interlocking needs: the [British authorities] need be in a backchannel conversation with someone working the steam valve of Muslim anger; Bakri needs health insurance.”
Bakri’s ties with British intelligence to support foreign operations, moreover, go back decades.
As I wrote in the Independent on Sunday:
“According to a former US Army intelligence officer, John Loftus, three senior al-Muhajiroun figures — Mr Bakri Mohammed, Abu Hamza and Haroon Rashid Aswat — were recruited by MI6 in 1996 to influence Islamist activities in the Balkans.”
But the connection did not stop there.
In 2000, Bakri admitted training British Muslims to fight as jihadists abroad, boasting: “The British government knows who we are. MI5 has interrogated us many times. I think now we have something called public immunity.”
A year later, the private security firm set up by Bakri in cohorts with Abu Hamza — Sakina Security Services — was raided by police and eventually shut down. Speaking in Parliament at the time, Andrew Dismore MP claimed the firm sent Britons “overseas for jihad training with live arms and ammunition”. Bakri was not arrested, let alone charged or prosecuted.
In short, Omar Bakri’s utility to British state operations in foreign theatres, such as the Balkans, appeared to grant him immunity in extremist recruitment at home.

[segue]
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: happyeagle - 08 Giu 2017, 20:17
[-]

To this day, it is not widely known that Bakri and his al-Muhajiroun network played a key role in facilitating the recruitment, radicalisation and logistics behind the 7/7 London bombings. The ultimate suppression of crucial evidence of this from government narratives, despite being mandatory reading for all legal counsel during the 7/7 Coroner’s Inquest, has granted the group virtual free reign.
Thus, Omar Bakri’s acolyte and deputy, Anjem Choudary, led a similarly charmed life.
Days after Choudary’s terrorism conviction, a former Scotland Yard counter-terrorism officer who had investigated Choudary revealed that prior to the proceedings, Choudary too had been protected by MI5.
The Telegraph reported that despite being at “the forefront of radical Islam in Britain” for 20 years:
“The security services repeatedly prevented Scotland Yard from pursuing criminal investigations against hate preacher Anjem Choudary… Met counter-terror officers often felt they had enough evidence to build a case against the radicalising cleric, only to be told to hang fire by MI5, because he was crucial to one of their on-going investigations.”
It was only in August 2015, after Choudary posted YouTube videos online which openly documented his support for ISIS, that he was eventually prosecuted. Prior to that, the police believed they had a watertight case, but the decision not to prosecute had come from MI5.
The police source himself told the newspaper:
“I am gobsmacked that we allowed him to carry on as long as long as he did. He was up to his neck in it but the police can’t do full investigations on people if the security service say they are working on a really big job, because they have the priority. That is what they did constantly. While the police might have had lots of evidence they were pulled back by the security service because he [Choudary] was one of the people they were monitoring. It was very frustrating and did cause some tension but we were told we had to consider the bigger picture.”
The bigger picture: war
According to Charles Shoebridge, though — a former British Army and Metropolitan Police counter-terrorism intelligence officer — “nothing was done by UK authorities” to stop UK citizens “joining jihadist groups in Libya and Syria.”
This was despite the fact that these Britons “made no secret on social media of the fact, even sometimes posting evidence of their participation in acts of terrorism and war crimes.” There was an “obvious risk of terrorism blowback were such trained and experienced extremists to return to Britain.”
Shoebridge had pointed out at the time that “this ‘turning a blind eye’ was actually consistent with the UK govt position of intensive overt and covert support of rebel groups in Libya and Syria in attempting to topple Gaddafi and Assad.” Turning a blind eye, he added, was also consistent with “a long record of the UK government allowing, using and facilitating Islamist extremists to destabilise ‘enemy’ states, from Soviet occupied Afghanistan in the 80s, through Bosnia and Chechnya, to Libya and Syria today…
“It was only in 2013 when groups such as ISIS started to harm US and UK interests in Syria and Iraq, and kill US and UK citizens, that any action at all was taken to stop British jihadists from travelling, or arresting and charging those who returned. At this time it’s likely a tipping point was reached in the inherent conflict between MI6 priorities in furthering UK govt policy to overthrow Gaddafi and Assad, and MI5’s stated priority of keeping the UK safe from terrorism — indeed, it’s likely a tipping point was also reached internally within MI5 itself. In any event, from 2013 action started to be taken, which suggests government policy changed.”
The official defence for all this is that before 2013, the legislation necessary to tackle travelling jihadists did not exist. Shoebridge dismisses this as nonsense: “First, it’s been illegal to take part in terrorist related activities abroad since 2006 and, second, the new legislation introduced since 2013 has itself barely been used.”
In fact, it was only around 2014 that British counter-terrorism officials moved more aggressively to take down al-Muhajiroun.
I asked the Home Office to confirm whether Choudary was indeed an MI5 informant, and whether British authorities were aware of his recruitment of Britons to Syria — including the role of any of the London attackers as ‘foreign fighters’.
A spokesperson said: “We are not commenting on the individuals named while that investigation continues or responding to speculation.”
But if Geddes and Shoebridge are correct, then when Anjem Choudary — Britain’s top ISIS terror recruiter — was dispatching Britons to Syria, he was, in Geddes words, “allowed… to carry on” by Britain’s security services.
The decision not to prosecute Choudary was to have fatal consequences. In February, about half of the British fighters who had travelled to Iraq, Syria and Libya returned.
In November 2014, as Home Secretary, Theresa May said that JTAC, the Joint Terrorism Analysis Centre, had raised the threat level for international terrorism from ‘substantial’ to ‘severe’, indicating that an attack on the UK was believed to be “highly likely.” May’s announcement clarified that the threat level was lifted primarily due to the threat from 500 British nationals who had largely fought with ISIS:
“The decision to change the threat level was based primarily on developments in Syria and Iraq, where the terrorist group ISIL controls swathes of territory. We believe more than 500 British nationals have travelled to Syria and Iraq, many of them to fight… ISIL and its western fighters now represent one of the most serious terrorist threats we face.”
Collusion
It was Theresa May’s own ‘open door’ policy toward Britons fighting in foreign theatres which directly facilitated the expansion of this threat.
Under that policy, the chief coordinator of the British-ISIS corridor, Choudary, had active ties to MI5 which prevented counter-terrorism police officers from prosecuting him.
This draws a direct connection between Choudary’s impunity in Britain until 2015, and Britain’s short-sighted foreign policy goals in Syria.
“When the US and British militaries were working with the Turks to train various Syrian rebel groups, many military officers knew that among those we were training was the next round of jihadists,” said Alastair Crooke, a former 30 year senior MI6 officer who dealt with Islamist groups across the Muslim world. “But the CIA was fixated on regime change. We knew that even if at any moment ISIS was eventually defeated, these Islamist groups would move against secular and moderate forces.”
This collusion between Western security services and Islamist extremism, Crooke told me, has very long roots in an intelligence culture that went back as far as the 1920s, “when in the attempt to gather control of the Arabian peninsula, King Abdulaziz told us that the key is Wahabism.”
This alliance culminated in the war in Afghanistan in the 1980s, which was “the first clear use of fired-up Islamist radicals to provoke Russia into an invasion. This set the scene ever since. From then, our intelligence services have had a deeply entwined history with Islamist groups based on the belief that Saudi Arabia had the power to turn them on and off at will.”
Islamist groups have been used by British and American intelligence services, said Crooke, essentially “to control and contain the Middle East” against different forces, Nasserism, nationalists, and more recently Baathists.
Perhaps Crooke’s most damning insight was how these operations led to British intelligence becoming heavily dependent on Gulf state intelligence services to conduct regional operations.
“In the 1980s, Saudi began paying for operations with large sums of money — which was considered acceptable in the interests of landing a blow on the USSR’s influence in the region. As a result, though, our intelligence services became increasingly dependent on Saudi funding. If they wanted to avoid Congressional or parliamentary oversight, and to continue expanding difficult and sensitive off-the-books operations, they would go instead to their Gulf partners.”
The impact of this on the integrity of the US and British intelligence community has been devastating:
“The assumption is that this doesn’t affect the integrity of intelligence, but clearly it does. The Gulf states have become paymasters for increasing expenditures on intelligence operations that the security services would prefer not be disclosed.”
This “incipient influence directly into the intelligence services”, said Crooke, is “supplemented by huge subsidies to think-tanks in Washington and London which create a specific cultural atmosphere. It has led many in the US and Europe to uncritically absorb the Gulf kingdoms’ narrative of the region — one in which it is seen as absolutely fine to use fired-up Sunni Islamism to overturn governments like that of Gaddafi or Assad, without any sort of reflection.”
For Crooke, this mindset is responsible for the persistence of such failed policies, and explains why in the early days of the ‘Arab Spring’, Western policymakers believed they could “use Islamists of all sorts as useful tools to bring about change, and that our Gulf allies could control all this.”
I asked Crooke what should be done — especially now, in the unprecedented wake of three terrorist attacks in Britain over three months:
“We should start by surfacing these matters into consciousness. Only then can we begin the conversations needed to resolve them. We need to understand that the tension between fighting a ‘war on terror’ while at the same time in some ways being in bed with terrorists, has produced a disaster.”
For Shoebridge, the biggest elephant in the room is intelligence reform: “Repeatedly, MI5 has made decisions not to deploy its substantial physical and electronic surveillance resources against extremists who were well known to it, and who then went on to commit or attempt terrorist attacks — Manchester being a prime example.”
One explanation of this, he said, could be that the decision making processes by which MI5 prioritises the deployment of its resources are “defective.” Another could be that some extremists “were actually working as informants for MI5, regarded as under control or trustworthy, and therefore not needing to be watched.”
How can we really ever know?
“Only a fully empowered and totally independent inquiry could establish the truth of the matter however — and there’s no sign that this is likely to happen anytime soon.”


https://medium.com/insurge-intelligence/isis-recruiter-who-radicalised-london-bridge-attackers-was-protected-by-mi5-232998ab6421

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 08 Giu 2017, 21:02
Quindi la soluzione é far sparire le persone ?
In Francia le persone "fichier S" sono 12mila.
Uccidi 12 mila persone ?
Come ? Col gas ? Una pallottola alla nuca ?
Impiccagione ?

Siete certi che poi, una volta eseguite 12mila condanne a morte la Francia non rischia più attentati sul suo suolo ?
Chiedo seriamente. Parliamo di cose concrete, alla frase "siamo in guerra, agiamo e reagiamo" dobbiamo dare un senso concreto senno' vale la "marcia con le candele" con cui si percula l'opinione degli altri con estrema faciloneria.

Uccidiamo 12mila persone  e il problema terrorismo é completamente risolto in Francia ?


Trent'anni alla Caienna a spaccare pietre da mane a sera potrebbe essere un'ottima alternativa, nel caso in cui ci si faccia quel tipo di scrupoli (e li capisco anche, eh).

Di sicuro, tenerli liberi in circolazione per "sorvegliare loro e i loro contatti" per poi dire "eh, ma noi non abbiamo mica i mezzi per sorvegliare Xmila persone" mi sembra una parakhiulata bella e buona (nonché parecchio tragica).

Se vuoi tenerli liberi per "sorvegliare loro e i loro contatti", ti doti dei mezzi per far sì che vengano TUTTI controllati.

Altrimenti, se non ce la fai coi mezzi, previeni e riapri la Caienna.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 08 Giu 2017, 21:29
Ok.

Era per sapere.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 08 Giu 2017, 22:11

Trent'anni alla Caienna a spaccare pietre da mane a sera potrebbe essere un'ottima alternativa, nel caso in cui ci si faccia quel tipo di scrupoli (e li capisco anche, eh).

Di sicuro, tenerli liberi in circolazione per "sorvegliare loro e i loro contatti" per poi dire "eh, ma noi non abbiamo mica i mezzi per sorvegliare Xmila persone" mi sembra una parakhiulata bella e buona (nonché parecchio tragica).

Se vuoi tenerli liberi per "sorvegliare loro e i loro contatti", ti doti dei mezzi per far sì che vengano TUTTI controllati.

Altrimenti, se non ce la fai coi mezzi, previeni e riapri la Caienna.
Scusa, per capire: tu prendi 12mila persona, sulla base di sospetti, e le metti ai lavori forzati?

Il tutto preventivo, senza che siano stati commessi reati?

Sicuramente ho capito male.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sbracchiosauro - 08 Giu 2017, 22:25
l'alternativa sò gli ingrossi di gessetti e candele
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: TomYorke - 08 Giu 2017, 22:26
Scusa, per capire: tu prendi 12mila persona, sulla base di sospetti, e le metti ai lavori forzati?

Il tutto preventivo, senza che siano stati commessi reati?

Sicuramente ho capito male.

E questa è la civiltà occidentale da difendere dall'attacco dei barbari....non lo sapevi?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 08 Giu 2017, 22:34
l'alternativa sò gli ingrossi di gessetti e candele

Che poi diciamocelo, chi ci guadagna dai gessetti e dalle candele eh eh eh?

LA CINA!

E che fa la Cina contro il terrorismo?!

GNENTE.


Coincidenze?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Baldrick - 08 Giu 2017, 22:36
La cosa che più mi terrorizza è l'evidente spostamento a destra, figlio senz'altro della paura, di certa sinistra e di certe persone di sinistra.

Dieci anni fa un mancino che avesse usato argomenti retorici come "difendere la propria donna e la propria famiglia" (l'ho letto da AL ma in realtà fuori di qui si sente spesso e da insospettabili), "occhio per occhio" o "se non ti piace tornatene a casa tua" sarebbe stato messo ai margini del discorso politico, almeno interno. Oggi trova cittadinanza, forma correnti, viene inglobato in questo delirio populista figlio del grande cupio dissolvi che sta attraversando l'umanità, proprio perché quest'ultima si sta rendendo conto solo adesso di aver quasi varcato l'orizzonte degli eventi del transumaneismo (la cosiddetta "singolarità storica").
A me sembriamo tutti degli animali spaventatissimi, che sbarrano gli occhi e dilatano le pupille per vederci più chiaro in una delle notti più profonde della storia moderna. Che questo sia l'effetto di due secoli di lumi è un'agghiacciante paradosso della storia.

(scusate, forse sono andato un po' OT, è che me so fatto un bombone: ognuno fa i conti coi demoni come può)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 08 Giu 2017, 23:08
Giusto per dire che alla cayenna, che un mese fa stava esplodendo per una gravissima crisi economica, chi glielo dice che gli stanno arrivando 12 mila galeotti che devono spaccare pietre ?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 08 Giu 2017, 23:30
Semi ot

Intanto la May rischia una sconfitta clamorosa.

Daje cazzo
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: giovannidef - 09 Giu 2017, 01:13
il problema è la paura della ggente che non è neanche una prerogativa dei cattivi occidentali
capita sempre e in qualsiasi paese tutto le volte si incontra ciò che non si comprende
e magari non li esorterei a provare a farsi un proprio stato perché ormai sono maggioranza e se oltre a peggiorare la situazione li si prende pure per il culo poi in piazza ci vanno davvero
io da ateo credo che oltre alla finanza molti dei casini del mondo siano colpa delle religioni tutte nessuna esclusa anche i buddisti che si mettono il fazzoletto sulla bocca per salvare gli insetti mi stanno sul culo
peccato che l'attuale flusso migratorio non veda molti atei perché un credente di qualsiasi religione quando è minoranza ti parla di dio che è amore quando è maggioranza ti fa un sedere come un paiuolo
oltre al fatto che qualche volta l'economia ottiene risultati positivi la religione mai ma sono di parte magari voi vedete cose positive nella religione
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 09 Giu 2017, 08:03
intanto se c'è uno che ha votato Grillo tra me te, quello non sono certo io (ti devo ricordre chi votasti alle ultime politiche?)

poi:
1) Noto con piacere che è bastato un attentato in un paese islamico per farti parlare di tutto e tutti e abbandonare quelle che una volta ritenevi le cause scatenanti, cioè: Immigrazione, diseguglianze economiche, ingustizie sociali, crocifissi nelle scuole (qui è stato KS) , Frontex ecc. ecc.

2) Nomini Israele, l'odiato Israele, però nonstante la misera distanza tra Gerusalemme e Raqqa, L'Isis  fa fatica a fare terrorismo. Gli Israeliani attraverso politiche valide di prevenzione riescono a salvare I loro figli.
Quantomeno li proteggono piu di quanto facciamo noi.

1) alle ultime elezioni politiche mi sono astenuto, così come alle comunali sia al primo che al secondo turno.
 
2) Non ho abbandonato proprio niente: le cause scatenanti a cui fai riferimento parlano di come Daesh recluta, non di chi ne muove le fila. Per togliere il terreno fertile a Daesh, quindi per sconfiggerla davvero servono congiuntamente due cose: eliminare queste incredibili e scandalose disuguaglianze sociali ed economiche (perché Daesh tramite quelle riesce ad aver presa col suo discorso integralista) e colpire duro i profitti di chi li finanzia, non gettare bombe e far sparire persone.
Se elimini le ragioni alla radice le persone perdono la ragione per uccidersi in una piazza.
Peccato che i profitti so' pure di quegli stati che fanno della "lotta al terrorismo" la loro bandiera ma prendendosela con i migranti nonostante la colpa sia d'altri. Così ottengono capra e cavoli: mantengono gli affari e trovano il capro espiatorio.

Questo per chi non vuole semplificare con stati di polizia e scenari da James Bond che poco ci azzeccano con la realtà se non in un'affascinante visione hollywoodiana.

3) Su israele non ti rispondo, sarebbe solo flame. Informati e poi eventualmente se ne parla.

ancora co stato di polizia?
io voglio controllo verso chi potrebbe essere pericoloso, non su tutti.
che me ne frega di controllare gli altoatesini o la comunità ecuadoregna.
ma che  me ne frega me di loro
Voglio controllare chi può essere un pericolo per me e per gli italiani, e non sono certo ecuadoregni o altoatesini.

Perfetto, ci sto. Concordo sul principio.
Però se devo controllare chi può essere un pericolo per me e per gli italiani non posso affidarmi alle tue impressioni razziste e devo farlo sulle statistiche. E le statistiche dicono che non sono né gli ecuadoregni, né gli altoatesini ma nemmeno gli arabi o i migranti.
Ci sono più casi di morti per causa della polizia che dei terroristi arabi.
Più morti causati dal profitto per mancato rispetto delle norme sul lavoro che per bombe in piazza.
Più morte e stuprate causate dai "padri di famiglia" che hanno una concezione della propria compagna pari ad un terreno coltivato.

Quindi, siccome tu dichiari di non essere razzista e immagino tu sia coerente con le tue parole, aspetto la tua proposta di passare al setaccio, incarcerare e anche qualcosa di peggio un consistente numero di poliziotti italiani (oltre ai morti ci mettiamo anche le torture, le sevizie e le molteplici forme di abuso di potere), maschi italici e svariati imprenditori.
Aspetto con ansia queste tue parole.


Porga ha già risposto a pagina 1, e mi trovo in piena sintonia con la sua opinione.

peccato che quando io ho proposto di completare pienamente quella proposta in modo serio si è buttata in [...]lla. Perché "far sparire pure l'intorno se necessario" con la raffigurazione stereotipata del terrorista islamico, na roba da film di Mel Gibson, viene comodo. Farlo con chi realmente causa tutto questo, pure dalle parti nostre, diventa na proposta ridicola.
Ma perché in realtà è ridicola. Fin da pagina uno.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 08:24
Bah, io continuo a non vedere la proposta di soluzioni praticabili da parte della "quasi totalità della sinistra" dentro e fuori questo forum:


1) Servizi segreti che fanno sparire X, Y, Z? No, fa brutto, e poi radicalizza i familiari.

2) Trent'anni alla Caienna a spaccar pietre o manutenere la foresta amazzonica in Guiana Francese? No, fa brutto, i lavori forzati sono contro i diritti umani di chi è "solo sospettato" (chi si guarda 5000 video di propaganda dell'ISIS, o è contiguo a certi predicatori, o è arcinoto ai servizi di intelligence come quelli in Inghilterra, è "solo sospettato"? Vabbè...) di essere un terrorista.

3) Prigione? No, fa brutto, e poi c'è il rischio di radicalizzazione degli altri prigionieri.

4) Braccialetto elettronico? No, fra brutto, mica siamo nel Grande Fratello orwelliano...

5) Arresti domiciliari? No, fra brutto, poi gli togli la possibilità di farsi una vita e quindi lo spingi ancor più alla radicalizzazione.


Soluzioni proposte: lavoriamo sulla cultura (beccandoci nel mentre 30 anni di attentati) e ad oggi aspettiamo che facciano dei reati per intervenire... wow, proposta allentantissima.


Nel frattempo, dopo aver subito le peggio pernacchie all'epoca di Charlie Hebdo per aver scritto che quel tipo di terrorismo stragista va giudicato in ambito militare, o quantomeno trattando i rei oltre l'ambito che riguarda i comuni civili, la Francia si appresta a fondere l'"état d'urgence" nel diritto comune, rendendolo di fatto permanente: http://www.lemonde.fr/libertes-surveillees/article/2017/06/08/l-integralite-du-projet-de-loi-du-gouvernement-pour-banaliser-les-mesures-de-l-etat-d-urgence_5140602_5109455.html

http://www.lemonde.fr/police-justice/article/2017/06/08/la-future-loi-antiterroriste-du-gouvernement-souleve-de-vives-inquietudes_5140968_1653578.html

Non ci piacciono provvisoriamente i tribunali speciali per i terroristi e/o le misure preventive contro i fichés S per contiguità al terrorismo e/o i 5 punti menzionati all'inizio (perché fanno troppo de destra)? Toma ya, e allora becchiamoci perennemente tutte ma proprio tutte le misure dell'"état d'urgence" possibili per chiunque 24/7 scavalcando i tribunali ordinari e affidandoli totalmente alla giustizia amministrativa (misure che invece e notoriamente, fanno taaaaaaaanto de sinistra).

Un successone proprio.

Però dai, consoliamoci, almeno fra trent'anni avremo risolto il problema a livello culturale (boh, forse, si spera, magari, vedremo quando sarà il momento...) e nel frattempo avremo arricchito le multinazionali dei gessetti e delle candele.


PS: giusta l'obiezione della crisi economica alla Caienna. Mi pare che comunque la Francia non sia sprovvista di isolettine sperdute in qualche angolo del globo dove nascondere le proprie magagne, anche quelle molto più deliranti rispetto ai "semplici fichés S" (vedasi alla voce Mururoa). E se proprio non fossero disponibili isolettine sperdute in qualche recondità terracquea, alla bisogna una residenza coatta pluriennale nella Terra Adelia (Antartide francese) a spalar neve e spaccar ghiacci, e si raffredderebbero molti bollenti spiriti. Beninteso, a meno che qualcuno non provi afflati terroristici nei confronti dei pinguini.

PS2: a proposito de sinistra che più a sinistra non se pole, ma in Unione Sovietica il terrorismo come veniva combattuto? Nel Nord del Vietnam? Nella Jugoslavia titina? E a Cuba, come viene/veniva combattuto? Coi gessetti colorati? No, vero?



peccato che quando io ho proposto di completare pienamente quella proposta in modo serio si è buttata in [...]lla. Perché "far sparire pure l'intorno se necessario" con la raffigurazione stereotipata del terrorista islamico, na roba da film di Mel Gibson, viene comodo. Farlo con chi realmente causa tutto questo, pure dalle parti nostre, diventa na proposta ridicola.

Ah no no, per me è una proposta validissima, che condivido al 101%.

'Ndo se firma?  :p

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 08:42
Ma avete idea di cosa significhi essere fiche S?
Dio santo.
Ti basta avere incrociato uno "sospettato" di radicalizzazione per diventare fiche S.

Io boh.
Mi pare non vi rendiate conto appieno di cosa state proponendo.
Lo spero, vivamente.

Perché sta roba fuori da ogni stato di diritto non vi fa scattare l'immedesimazione xone nel caso delle ragazze di Manchester solo perché pensate non vi tocchi.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 09 Giu 2017, 08:50


1) Servizi segreti che fanno sparire X, Y, Z? No, fa brutto, e poi radicalizza i familiari.

2) Trent'anni alla Caienna a spaccar pietre o manutenere la foresta amazzonica in Guiana Francese? No, fa brutto, i lavori forzati sono contro i diritti umani di chi è "solo sospettato" (chi si guarda 5000 video di propaganda dell'ISIS, o è contiguo a certi predicatori, o è arcinoto ai servizi di intelligence come quelli in Inghilterra, è "solo sospettato"? Vabbè...) di essere un terrorista.

3) Prigione? No, fa brutto, e poi c'è il rischio di radicalizzazione degli altri prigionieri.

4) Braccialetto elettronico? No, fra brutto, mica siamo nel Grande Fratello orwelliano...

5) Arresti domiciliari? No, fra brutto, poi gli togli la possibilità di farsi una vita e quindi lo spingi ancor più alla radicalizzazione.


Soluzioni proposte: lavoriamo sulla cultura (beccandoci nel mentre 30 anni di attentati) e ad oggi aspettiamo che facciano dei reati per intervenire... wow, proposta allentantissima.


scusa ma chi dice di lavorare sulla cultura?
Per me non è proprio li il problema, figurati se lo risolvo con lo "scambio culturale"...

Vuoi delle proposte concrete?

1) chiusura di TUTTI gli accordi commerciali (TUTTI) con i paesi che finanziano il terrorismo

2) sanzioni a TUTTE le banche (TUTTE) che ospitano conti od operazioni economiche di daesh e dei suoi finanziatori

3) politica energetica europea che minaccia di puntare a tutta velocità al superamento del petrolio come fonte energetica.

4) ridiscussione degli accordi per il prelievo delle risorse energetiche in africa e medio oriente con redistribuzione dei profitti sui territori interessati da oleodotti e giacimenti.
Non ai governi, ai territori attraverso finanziamenti vincolati.

5) Dazi e sanzioni per tutte le aziende (TUTTE) che in quei territori operano a favore dell'instabilità politica che garantisce loro un surplus di profitto.

6) rottura degli accordi con i paesi del nord africa e turchia (frontex), fine dei campi di prigionia tanto in europa che nei citati paesi, estensione dello status di rifugiato anche a chi emigra per necessità economiche.

7) sostegno militare ai soggetti autoctoni democratici che combattono Daesh sul campo (esistono esistono, io ne conosco)

Te basta?

Purtroppo non ho la prova controfattuale, ma io sono arcisicuro da scommetterci la vita (rendo l'idea?) che una roba del genere dà una tranvata a daesh de quelle bibliche che manco l'atomica.
La rade al suolo che manco la polvere a terra resta.
E senza sganciare manco un minicicciolo dai caccia bombardieri, senza far diventare l'Europa uno degli stati di 1984, senza immaginarsi di calarsi in un film di James Bond.

Sai com'è che non vedrai attuato nemmeno uno di questi punti? Te lo spiego.

1) Perché in quegli accordi commerciali costituiscono non solo i loro profitti, ma anche i nostri.
E anche se non si dice al tg1 o sulla bbc tali profitti valgono molto più delle vite dei sedicenni.
Ai diritti civili si può rinunciare, ai profitti no.

2) Perché queste banche sono le NOSTRE banche. E se provi anche soltanto a proporre le sanzioni di cui parlo l'unica guerra che scateni è la loro. E fa più morti di Daesh. Questo al netto del fatto che gli interessi delle banche e dei governi europei sono interconnessi e quindi non se fanno la guerra dentro casa.

3) Vedi punti 1 e 2

4) Vedi punti 1 e 2

5) vedi punti 1 e 2

6) Questo non si fa perché da una parte la criminalizzazione del migrante è utile. Utile a spostare il problema. In questo modo nessuno affronta il discorso sul piano che ti sto proponendo (non sia mai!), non diventa proprio oggetto di dibattito pubblico e tutti se la prendono con i migranti.
E' orientamento del rancore sociale, dinamica vecchia quanto il mondo.
In seconda istanza questo orientamento produce l'ottimo risultato di mettere a disposizione forza lavoro di riserva sotto eterno ricatto e costretta ad accettare di lavorare quasi gratis.
Anzi gratis, perché ormai è addirittura una proposta esplicita quella di far lavorare i migranti senza corrispondergli un salario come forma di "riscatto".
Hanno rovesciato la logica delle cose e hanno ottenuto quel che volevano.
Noi ovviamente avemo abboccato perche semo furbi e il topic lo dimostra ampiamente. Bingo.

7) Questo non si fa perché poi chi li controlla sti soggetti?
Mica so come Daesh o i talebani, questi poi la democrazia la vogliono per davvero.
E la democrazia non fa rima con profitto. Quindi meglio la guerra di Daesh che questi qua.


T'ho messo le proposte e le ragioni per cui non si fanno.
Ora spero tu abbia chiara la proposta e il perchè risulta impraticabile a questi in.fami cialtroni che raffigurano la realtà in altro modo per interessi ben precisi.
Non risolvendo il problema e lasciandoci in preda del terrore.
Le loro guerre, i nostri morti. Qui come a Raqqa.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 09:12
scusa ma chi dice di lavorare sulla cultura?
Per me non è proprio li il problema, figurati se lo risolvo con lo "scambio culturale"...

Vuoi delle proposte concrete?

1) chiusura di TUTTI gli accordi commerciali (TUTTI) con i paesi che finanziano il terrorismo

2) sanzioni a TUTTE le banche (TUTTE) che ospitano conti od operazioni economiche di daesh e dei suoi finanziatori

3) politica energetica europea che minaccia di puntare a tutta velocità al superamento del petrolio come fonte energetica.

4) ridiscussione degli accordi per il prelievo delle risorse energetiche in africa e medio oriente con redistribuzione dei profitti sui territori interessati da oleodotti e giacimenti.
Non ai governi, ai territori attraverso finanziamenti vincolati.

5) Dazi e sanzioni per tutte le aziende (TUTTE) che in quei territori operano a favore dell'instabilità politica che garantisce loro un surplus di profitto.

6) rottura degli accordi con i paesi del nord africa e turchia (frontex), fine dei campi di prigionia tanto in europa che nei citati paesi, estensione dello status di rifugiato anche a chi emigra per necessità economiche.

7) sostegno militare ai soggetti autoctoni democratici che combattono Daesh sul campo (esistono esistono, io ne conosco)

Te basta?

Purtroppo non ho la prova controfattuale, ma io sono arcisicuro da scommetterci la vita (rendo l'idea?) che una roba del genere dà una tranvata a daesh de quelle bibliche che manco l'atomica.
La rade al suolo che manco la polvere a terra resta.
E senza sganciare manco un minicicciolo dai caccia bombardieri, senza far diventare l'Europa uno degli stati di 1984, senza immaginarsi di calarsi in un film di James Bond.

Sai com'è che non vedrai attuato nemmeno uno di questi punti? Te lo spiego.

1) Perché in quegli accordi commerciali costituiscono non solo i loro profitti, ma anche i nostri.
E anche se non si dice al tg1 o sulla bbc tali profitti valgono molto più delle vite dei sedicenni.
Ai diritti civili si può rinunciare, ai profitti no.

2) Perché queste banche sono le NOSTRE banche. E se provi anche soltanto a proporre le sanzioni di cui parlo l'unica guerra che scateni è la loro. E fa più morti di Daesh. Questo al netto del fatto che gli interessi delle banche e dei governi europei sono interconnessi e quindi non se fanno la guerra dentro casa.

3) Vedi punti 1 e 2

4) Vedi punti 1 e 2

5) vedi punti 1 e 2

6) Questo non si fa perché da una parte la criminalizzazione del migrante è utile. Utile a spostare il problema. In questo modo nessuno affronta il discorso sul piano che ti sto proponendo (non sia mai!), non diventa proprio oggetto di dibattito pubblico e tutti se la prendono con i migranti.
E' orientamento del rancore sociale, dinamica vecchia quanto il mondo.
In seconda istanza questo orientamento produce l'ottimo risultato di mettere a disposizione forza lavoro di riserva sotto eterno ricatto e costretta ad accettare di lavorare quasi gratis.
Anzi gratis, perché ormai è addirittura una proposta esplicita quella di far lavorare i migranti senza corrispondergli un salario come forma di "riscatto".
Hanno rovesciato la logica delle cose e hanno ottenuto quel che volevano.
Noi ovviamente avemo abboccato perche semo furbi e il topic lo dimostra ampiamente. Bingo.

7) Questo non si fa perché poi chi li controlla sti soggetti?
Mica so come Daesh o i talebani, questi poi la democrazia la vogliono per davvero.
E la democrazia non fa rima con profitto. Quindi meglio la guerra di Daesh che questi qua.


T'ho messo le proposte e le ragioni per cui non si fanno.
Ora spero tu abbia chiara la proposta e il perchè risulta impraticabile a questi in.fami cialtroni che raffigurano la realtà in altro modo per interessi ben precisi.
Non risolvendo il problema e lasciandoci in preda del terrore.
Le loro guerre, i nostri morti. Qui come a Raqqa.

Sono d'accordo col 95% di questo messaggio, che sottoscriverei pure domattina (non sembra, ma adoro i post che sviscerano le cause strutturali :beer: ).

Parlando per assurdo, se domattina venisse sottoscritto il 100% di questo messaggio dai capoccia che contano, quand'anche gli effetti benefici di tali politiche fossero completamente pedissequi alle tue descrizioni, si avrebbe comunque il problema delle centinaia/migliaia di lupi solitari che all'ideologia di Daesh si rifanno e che sono già "ospiti" nei Paesi europei. Come li contieni, quelli? Come contieni l'accelerazione delle azioni terroristiche conseguente al crollo della "casa madre" mediorientale, che comunque sta già avvenendo anche senza che gli Stati aderiscano ai tuoi sette punti?

Qui sta il busillis.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 09:44
Ah, e sempre a proposito del fatto che: "non si può fare nulla prima che sia stato commesso un reato/attentato" vorrei ricordare a LaziAle82 e italicbold che, nell'ultra-liberale UK degli anni '40...

https://en.wikipedia.org/wiki/Defence_Regulation_18B
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sbracchiosauro - 09 Giu 2017, 09:48
Io boh.
Mi pare non vi rendiate conto appieno di cosa state proponendo.
Lo spero, vivamente.

Ale, amore, tocca finilla prima o poi coi giri di parole
sò merde
e pure cacate male
c'è poco da sperare, il processo che da essi porta fiori è lungo e poco profumato
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 09:58
Ah beh, gli anni quaranta sono proprio da prendere a esempio..
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 09 Giu 2017, 10:00
Ah, e sempre a proposito del fatto che: "non si può fare nulla prima che sia stato commesso un reato/attentato" vorrei ricordare a LaziAle82 e italicbold che, nell'ultra-liberale UK degli anni '40...

https://en.wikipedia.org/wiki/Defence_Regulation_18B

Anni fa, agli internazionali d'Italia di tennis, durante una partita, uno dei due giocatori commetteva errori su errori. Ad un cambio di campo si udì chiaramente uno spettatore urlare
"Tojeteje la racchetta che se fa male".

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 10:02
Ah beh, gli anni quaranta sono proprio da prendere a esempio..


No, infatti.

A partire dal fatto che "l'estrema liberalità" con cui i simpatizzanti nazisti potevano manifestare a Hyde Park fino a pochi giorni prima dello scoppio della WW2, dopo ha fatto 450mila morti solo in UK.

Famo che con gli ISIS-bandierati nei parchi britannici ce fermamo un attimo prima?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 09 Giu 2017, 10:05
Ah beh, gli anni quaranta sono proprio da prendere a esempio..

Macchiavelli é troppo caldo, troppo attuale....
Non é il caso di spiegarti quanto la repubblica fiorentina sia ancora una ferita ancora aperta nella coscienza del nostro paese...
(cit.)

 :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 10:05
Eh perché sono state le manifestazioni a Hide Park che hanno fatto 450k morti.

Continuate a citare la bandierai nel parco senza rendervi conto che tornate esattamente a quello che si sta dicendo.
Sta gente era già tutta conosciuta dunque gli strumenti CI SONO GIÀ, basterebbe applicarli a dovere senza proporre un futuro da Minority Report.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 10:07
Macchiavelli é troppo caldo, troppo attuale....
Non é il caso di spiegarti quanto la repubblica fiorentina sia ancora una ferita ancora aperta nella coscienza del nostro paese...
(cit.)

 :lol: :lol: :lol:

No ma dimmi di più, magari c'era qualche legge del taglione interessante già allora che possiamo riesumare sennò ci tocca risalire alla Bibbia..

:rotfl:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sbracchiosauro - 09 Giu 2017, 10:09
comunque tutti voi visitate almeno na volta al giorno uno o più siti daaalazzio e scommetto che più di qualcuno ha pure qualche bandiera in casa, pertanto non potete non esse pericolosi apologeti nazifasci e quindi sarebbe cosa buona rinchiudeve tutti ai forzati su un isolotto buttando le chiavi a mare, ché prima o poi sgravate sicuro
molti di voi fanno pure proselitismo tra i bimbi, quelli che je leggono i libri dell'ellenico poi sò pericolosissimi, le seconde generazioni saranno letali
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 09 Giu 2017, 10:10
No ma dimmi di più, magari c'era qualche legge del taglione interessante già allora che possiamo riesumare sennò ci tocca risalire alla Bibbia..

:rotfl:

Manca la fregna. (cit.)

Che non escludo sia comunque molto più efficace della Cayenna.
Fregna alla Cayenna e non se ne parli più.

KIkDKhbHJa0
Meno candele più smorzacandele !!!!
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 09 Giu 2017, 10:13
Sono d'accordo col 95% di questo messaggio, che sottoscriverei pure domattina (non sembra, ma adoro i post che sviscerano le cause strutturali :beer: ).

Parlando per assurdo, se domattina venisse sottoscritto il 100% di questo messaggio dai capoccia che contano, quand'anche gli effetti benefici di tali politiche fossero completamente pedissequi alle tue descrizioni, si avrebbe comunque il problema delle centinaia/migliaia di lupi solitari che all'ideologia di Daesh si rifanno e che sono già "ospiti" nei Paesi europei. Come li contieni, quelli? Come contieni l'accelerazione delle azioni terroristiche conseguente al crollo della "casa madre" mediorientale, che comunque sta già avvenendo anche senza che gli Stati aderiscano ai tuoi sette punti?

Qui sta il busillis.

Questo mi sembra invece un falso problema. O meglio una distorsione mediatica del problema.
Per quanto possano sembrare folli quelli di cui parli (ed in parte lo sono, carib spesso ha approfondito il tema) comunque si muovono secondo una logica.
Se tu distruggi la "casa madre" non acuendo la linea di conflitto con l'Islam come Daesh spera e ricerca con la sua azione politica (trovando tanti geni pronti a fare esattamente quel che Daesh si aspetta), ma minando le fondamenta e facendo crollare la casa vedi che il problema di cui parli non si pone proprio, perché vengono meno le ragioni simboliche di quell'atto.
perchè viene meno la propaganda di daesh quando inizi a fare accordi economici e politici a favore di quelle popolazioni. Quando come occidente non ti dimostri perennemente ostile, per quanto noi questo non lo percepiamo perché totalmente espulso dal nostro dibattito pubblico.

Noi ci riteniamo accoglienti per qualche migliaio di persone e cancelliamo completamente i milioni che affamiamo e vessiamo attraverso politiche predatorie su quei territori. Che teniamo chiusi nelle carceri in Libia o in Turchia grazie ad accordi fatti dai nostri governi.
La propaganda di Daesh è efficace per questo anche se il kamikaze in questione è nato e cresciuto a Parigi in un appartamento a tre stanze. Perchè è una logica che batte su un dente che duole, che sia il proprio o della propria comunità.

Nessuno si fa esplodere senza una logica. per quanto malata possa essere ce ne sta sempre una.
Le proposte che ho scritto oltre a minare le condizioni economiche e politiche di proliferazione di daesh ne minano anzitutto la logica.
Hai voglia a parlare di Corano, guerra santa e infedeli quando viene meno la raffigurazione diabolica dell'occidente (che oggettivamente oggi ha più di qualche elemento reale su cui fondarsi).

Non è buonismo, è efficacia e progresso.
Lanciare bombe e operazioni di polizia a tappeto è degno del medioevo.
Intervenire con l'economia facendo male più di un atomica è usare il cervello e il progresso.
Il resto è conseguenza.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 10:13
Oddiooddio!
:lol:

Édit: Non potendo quotare da lazioscape98 ovviamente mi riferisco al post di IB.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 10:19
Sta gente era già tutta conosciuta dunque gli strumenti CI SONO GIÀ, basterebbe applicarli a dovere senza proporre un futuro da Minority Report.

Ma come, è da pagina 2 che si sta scrivendo che no, è tutto ineluttabile, non si può intervenire prima, che se previeni sei peggio di un nazifascista orwelliano amante del Grande Fratello e di Minority Report...

Viva la coerenza  :beer:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 09 Giu 2017, 10:22


Sei solo un senza palle.
Ecco cosa sei. Il solito sinistrorso che ha paura, buuu buuu !

_HOafzQTThI
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 09 Giu 2017, 10:30
Si dice buonista.
Una volta era pacifinto, oggi è buonista.

Ormai l'hanno pure depositato come marchio registrato, non se scappa.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 10:32
Ma come, è da pagina 2 che si sta scrivendo che no, è tutto ineluttabile, non si può intervenire prima, che se previeni sei peggio di un nazifascista orwelliano amante del Grande Fratello e di Minority Report...

Viva la coerenza  :beer:

Ah stiamo alla cojo.nella pura?!?
Finiti gli argomenti capita eh.

Qua si sta dicendo ben altro. E siccome ti reputo persona (mediamente, a questo punto) intelligente non mi metto a spiegarti la differenza tra attività di intelligence e fare sparire la gente.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 09 Giu 2017, 10:40
Gira che te rigira alla fine è sempre colpa di america e/o chiesa e/o fascimo
Qualsiasi argomento si tratti.


Comunque aspetto opinioni e pareri sul tweet degli antifa sul tifoso del millwall e sul comportamento deglu islamici moderati della nazionale saudita.


Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 10:44
Cioè dobbiamo commentare un tweet falso?
:lol:

É tutti i minuti di silenzio mai fatto innovateam europa per gli attentati in medio oriente?
Tutt i minuti di silenzio mai fatti per le 500k vittime del conflitto siriano?

Smettiamola di guardare e giudicare solo quello che ci fa comodo.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 09 Giu 2017, 10:46
i buddisti che si mettono il fazzoletto sulla bocca per salvare gli insetti mi stanno sul culo

jainisti, non buddisti

per il resto, concordo sulle religioni: tutte
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 09 Giu 2017, 10:52
Sai com'è che non vedrai attuato nemmeno uno di questi punti? Te lo spiego.

dovremmo quindi unirci, come un sol'uomo, a chi cerca di sovvertire il ns ordine - che, come spieghi tu, è regolato da questa spectre invincibile -

scherzi a parte, anche io firmerei per la tua mozione-nazzari
al 100%
a fianco, però, devi cmq agire di intelligence che, lo ripeto, non è solo computeroni e hypsteroni alla csi ma anche operatività bella spiccia che passa per l'eliminazione di un problema non più gestibile

lo accettiamo, questo?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 11:04
Macchiavelli é troppo caldo, troppo attuale....
Non é il caso di spiegarti quanto la repubblica fiorentina sia ancora una ferita ancora aperta nella coscienza del nostro paese...
(cit.)

 :lol: :lol: :lol:


A proposito de co...lle...

Comunque se desideri conoscere chi giustifica qualunque cosa con Vienna, Lepanto, Al-Andalous e Sykes-Picot, mi sa che ti tocca citofonare da altre parti...  :D




Ah stiamo alla cojo.nella pura?!?
Finiti gli argomenti capita eh.

Qua si sta dicendo ben altro. E siccome ti reputo persona (mediamente, a questo punto) intelligente non mi metto a spiegarti la differenza tra attività di intelligence e fare sparire la gente.


Ah beh scusami, perché invece Machiavelli non era una cojo.nella... capito...  :beer:

Comunque no, se Macron appena insediato è intenzionato a infondere nel diritto comune molte delle pratiche dell'état d'urgence, se Theresa May negli ultimi giorni c'è andata giù parecchio dura nel preconizzare un inasprimento di certe leggi riguardanti la propaganda terrorista, significa che gli strumenti legislativi non ci sono già tutti. Anzi, siamo ben lungi dal...
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 11:11
Cioè fammi capire: uno srotola una bandiera dell'isis in un parco, viene segnalato al MI5 che lo segue.
É conosciuto a tutti i servizi di intelligence e riesce a compiere un attentato.

E noi, invece di capire dov'è la falla di questo percorso piuttosto lineare chiediamo leggi e poteri speciali.

Non so come dire: ci vediamo evidentemente due urgenze diverse.

Di Macron: mi pare che stiamo facendo il discorso sulla déchéance di nazionalità che é stata messa nel cassetto prima ancora di essere scritta. Vediamo che succede e poi commentiamo.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 09 Giu 2017, 11:21
invece di capire dov'è la falla di questo percorso piuttosto lineare

la falla gliel'ha sbattuta in faccia jeremy corbin alla may: tagli di investimenti a scotland yard ed all'antiterrorismo
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 11:26
Benissimo.
Dirò di più: Pacifico.

Non capisco quindi il bisogno di "leggi speciali".

Aggiungo: abbiamo visto le leggi speciali di Guantanamo che deterrente sono state per il terrorismo.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 09 Giu 2017, 11:29
Gira che te rigira alla fine è sempre colpa di america e/o chiesa e/o fascimo
Qualsiasi argomento si tratti.


Comunque aspetto opinioni e pareri sul tweet degli antifa sul tifoso del millwall e sul comportamento deglu islamici moderati della nazionale saudita.

1) ma chi ha nominato l'america (o meglio sarebbe dire gli USA)? Chi?
Ho scritto due post belli densi e non c'è traccia proprio della parola.
Ora quindi se io ti dico che parti da una visione quantomeno caricaturale dei miei post credo tu non possa controbattere nulla.

2) quel twitt è un FAKE di un profilo FAKE. Quante volte ti deve essere detto?
Basta andare a guardare le altre cose che postano.
E' una presa per il culo da parte di nazisti che, al solito, hai riconosciuto al volo quando si parla di idee e propaganda nazi.

dovremmo quindi unirci, come un sol'uomo, a chi cerca di sovvertire il ns ordine - che, come spieghi tu, è regolato da questa spectre invincibile -

scherzi a parte, anche io firmerei per la tua mozione-nazzari
al 100%
a fianco, però, devi cmq agire di intelligence che, lo ripeto, non è solo computeroni e hypsteroni alla csi ma anche operatività bella spiccia che passa per l'eliminazione di un problema non più gestibile

lo accettiamo, questo?

Al pari degli USA non ho nominato alcuna spectre. Solo interessi economici e geopolitici di capitali e imprese, di cui mi sembrerebbe bislacco negare l'esistenza.
Interessi che hanno un peso ben più rilevante del Corano nei fenomeni di cui discutiamo.


Le teorie del complotto proliferano esattamente perché si osservano questi fenomeni solo in superficie e senza un minimo di "pensiero forte" alle spalle.
Il complotto serve a chi non si spiega la realtà, non la sa interpretare e pensa che tutto gli sia nascosto.
A me pare invece che non sia nascosto proprio nulla, avviene tutto davanti ai nostri occhi.
Semplicemente si sposta l'attenzione dai suddetti interessi su altro, che è tutt'altra affermazione dal complotto.
La distrazione di massa non è complotto, ma semplice ed efficace comunicazione politica.

Serve l'intelligence? Certo che serve.
Quello che non serve è condirla con una malcelata rivalsa celodurista.
Anche perché questo primitivo quanto comprensibile sentimento ti permette di tamponare il problema, mai di risolverlo.
Perché in primo luogo a quelli che fai sparire se ne sostituiscono sempre degli altri se non elimini le cause che li producono (vale per la mafia, vale per daesh, vale addirittura per il nazismo), secondo poi quando questo può manifestarsi con semplici automobili e coltelli o metti l'intera società sotto stretta e costante sorveglianza oppure forse devi prendere il problema da un altro verso.
Che magari appaga meno il cazzo duro, ma alla lunga raggiunge i risultati.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 11:38
Cioè fammi capire: uno srotola una bandiera dell'isis in un parco, viene segnalato al MI5 che lo segue.
É conosciuto a tutti i servizi di intelligence e riesce a compiere un attentato.

E noi, invece di capire dov'è la falla di questo percorso piuttosto lineare chiediamo leggi e poteri speciali.

Non so come dire: ci vediamo evidentemente due urgenze diverse.

Ci vediamo evidentemente due urgenze diverse, perché le inquadriamo in un contesto storico che interpretiamo in maniera diversa.

Ora, partiamo dal presupposto che bisognerebbe dire a quelli dell'MI5 di smetterla di farsi le pere di assenzio di prima mattina a stomaco vuoto, ché poi se ne vedono i nefasti effetti (riprendo un attimo gli articoli citati da happyeagle a pagina 6: ka$$o è dai tempi dell'Afghanistan in funzione anti-sovietica che si sa come finiscono certe cose, abbasta).

Fatta questa premessa, dal 2014 l'MI5 non chiude più gli occhi davanti ai reclutatori di jihadisti residenti nel territorio britannico. Bene.

Piccolo problema, non è che per questo i jihadisti, stanziali o di ritorno, smettono di esistere ed essere tali solo perché l'MI5 smette le fette di prosciutto dagli occhi.

Arriviamo ai giorni nostri (così rispondo anche a FatDanny)

Daesh è in rotta totale fra Siria e Iraq. Cambio di strategia, guerriglia globale in ogni angolo del globo in cui ci sono dei musulmani incacchièti in minoranza (vedasi Mindanao nelle Filippine).

FatDanny mi dice che, se togli le ragioni ideologiche per cui l'Occidente è detestato, i radicalizzati che hai già qua smettono di fare attentati.

Piccolo problema, i radicalizzati già si sono radicalizzati PRIMA, ergo, anche se tu domani trasformassi Leonardo ex-Finmeccanica in una cooperativa di floricoltura, non spegneresti comunque con l'interruttore ON-OFF quelli che GIA' sono radicalizzati, e si trovano sul tuo territorio.

Inoltre, proprio nell'assedio di Marawi a Mindanao cade tutta la teoria di FatDanny (a meno che le Filippine non abbiano un qualche passato coloniale in Paesi a maggioranza musulmana da espiare: in questo caso chiedo venia per il refuso storico).


Tutto questo per dire semplicemente che con le misure ordinarie, a tutt'oggi, rimani in una fase di stallo: vuoi trattare come civili gente che impugna l'AK-47 per fare stragi o inneggia e fa propaganda attiva alla gente che impugna l'AK-47 per fare stragi, pensi che il diritto civile basti per tener testa a questa gente, e quando pure i governanti di Francia e Inghilterra ti stanno dicendo che le leggi attuali non bastano, preconizzando addirittura nel caso della Francia la perennità della militarizzazione della legge civile, mi rispondi: "Eh, ma le leggi ci sono già".

E' un ragionamento circolare che, alla prova dei fatti, non regge, è totalmente inefficace.

Poi, sempre per rispondere a FatDanny, a me sembra che gli accoliti di Daesh siano nella fase 'ndo cojamo cojamo, sia a livello di obiettivi di colpire, sia a livello di gente che perpetra gli attentati (l'italo-marocchino sbarbatello, l'algerino dottorando...), sia a livello di armi utilizzate (per riprendere il post di WBB a pagina 1, oltre al controllo delle armi delle mafie italiane mi sa che anche altre mafie, tipo quella còrsa o marsigliese, abbiano iniziato a stringere di parecchio i criteri per lo smercio), ergo, se tu togli i motivi di animosità nei confronti dell'Occidente (e delle Filippine?), IMHO non cambia assolutamente nulla, perché la fase storica è diversa, e i cani sciolti è da mo' che hanno smesso di rispondere tanto alle tirate di guinzaglio, quanto ai richiami dei padroni.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 09 Giu 2017, 11:39
Gira che te rigira alla fine è sempre colpa di america e/o chiesa e/o fascimo
Qualsiasi argomento si tratti.


Comunque aspetto opinioni e pareri sul tweet degli antifa sul tifoso del millwall e sul comportamento deglu islamici moderati della nazionale saudita.


 :lol: ma che davero?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 09 Giu 2017, 11:42
non so come sta messa a cazzo duro, ma mi trovo d'accordo con auparayo
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 11:56
Ci vediamo evidentemente due urgenze diverse, perché le inquadriamo in un contesto storico che interpretiamo in maniera diversa.

Ora, partiamo dal presupposto che bisognerebbe dire a quelli dell'MI5 di smetterla di farsi le pere di assenzio di prima mattina a stomaco vuoto, ché poi se ne vedono i nefasti effetti (riprendo un attimo gli articoli citati da happyeagle a pagina 6: ka$$o è dai tempi dell'Afghanistan in funzione anti-sovietica che si sa come finiscono certe cose, abbasta).

Fatta questa premessa, dal 2014 l'MI5 non chiude più gli occhi davanti ai reclutatori di jihadisti residenti nel territorio britannico. Bene.

Piccolo problema, non è che per questo i jihadisti, stanziali o di ritorno, smettono di esistere ed essere tali solo perché l'MI5 smette le fette di prosciutto dagli occhi.

Arriviamo ai giorni nostri (così rispondo anche a FatDanny)

Daesh è in rotta totale fra Siria e Iraq. Cambio di strategia, guerriglia globale in ogni angolo del globo in cui ci sono dei musulmani incacchièti in minoranza (vedasi Mindanao nelle Filippine).

FatDanny mi dice che, se togli le ragioni ideologiche per cui l'Occidente è detestato, i radicalizzati che hai già qua smettono di fare attentati.

Piccolo problema, i radicalizzati già si sono radicalizzati PRIMA, ergo, anche se tu domani trasformassi Leonardo ex-Finmeccanica in una cooperativa di floricoltura, non spegneresti comunque con l'interruttore ON-OFF quelli che GIA' sono radicalizzati, e si trovano sul tuo territorio.

Inoltre, proprio nell'assedio di Marawi a Mindanao cade tutta la teoria di FatDanny (a meno che le Filippine non abbiano un qualche passato coloniale in Paesi a maggioranza musulmana da espiare: in questo caso chiedo venia per il refuso storico).


Tutto questo per dire semplicemente che con le misure ordinarie, a tutt'oggi, rimani in una fase di stallo: vuoi trattare come civili gente che impugna l'AK-47 per fare stragi o inneggia e fa propaganda attiva alla gente che impugna l'AK-47 per fare stragi, pensi che il diritto civile basti per tener testa a questa gente, e quando pure i governanti di Francia e Inghilterra ti stanno dicendo che le leggi attuali non bastano, preconizzando addirittura nel caso della Francia la perennità della militarizzazione della legge civile, mi rispondi: "Eh, ma le leggi ci sono già".

E' un ragionamento circolare che, alla prova dei fatti, non regge, è totalmente inefficace.

Poi, sempre per rispondere a FatDanny, a me sembra che gli accoliti di Daesh siano nella fase 'ndo cojamo cojamo, sia a livello di obiettivi di colpire, sia a livello di gente che perpetra gli attentati (l'italo-marocchino sbarbatello, l'algerino dottorando...), sia a livello di armi utilizzate (per riprendere il post di WBB a pagina 1, oltre al controllo delle armi delle mafie italiane mi sa che anche altre mafie, tipo quella còrsa o marsigliese, abbiano iniziato a stringere di parecchio i criteri per lo smercio), ergo, se tu togli i motivi di animosità nei confronti dell'Occidente (e delle Filippine?), IMHO non cambia assolutamente nulla, perché la fase storica è diversa, e i cani sciolti è da mo' che hanno smesso di rispondere tanto alle tirate di guinzaglio, quanto ai richiami dei padroni.

Si, tutto ottimo. Peccato che le "misure speciali" che tu invochi per la Francia nell'articolo di Le Figaro comprendano la possibilità di perquisire di giorno e notte (e qua si aprirebbe un dibattito enorme sugli effetti di perquisizioni razziali verso gli arabi ed i neri ma lascio stare per carità di PatriE), gli arresti domiciliari e procedure giudiziarie più veloci.

Grazie al cielo non leggo di "cyberspionaggi", azzeramento della privacy e deportazioni nelle isolette a spaccare le pietre (o similia.)

Solo quella gallina della May ha parlato di calpestare i diritti dell'uomo e grazie al cielo s'è presa una bella legnata.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 12:01
Si, tutto ottimo. Peccato che le "misure speciali" che tu invochi per la Francia nell'articolo di Le Figaro comprendano la possibilità di perquisire di giorno e notte (e qua si aprirebbe un dibattito enorme sugli effetti di perquisizioni razziali verso gli arabi ed i neri ma lascio stare per carità di PatriE), gli arresti domiciliari e procedure giudiziarie più veloci.

Grazie al cielo non leggo di "cyberspionaggi", azzeramento della privacy e deportazioni nelle isolette a spaccare le pietre (o similia.)

Solo quella gallina della May ha parlato di calpestare i diritti dell'uomo e grazie al cielo s'è presa una bella legnata.


Sì, tutto ottimo.

Peccato che se non lo circoscrivi OGGI ai tot fichés S in forte odore di terrorismo islamista, DOMANI ti ritrovi le stesse identiche misure infuse nel diritto comune e applicabili a tutti.

Però vuoi mettere, basterà appiccicare l'etichetta di nazifascista al soldo del turbocapitalismo a Macron, e la purezza desinistra sarà salva... ancora una volta...  ;)


PS: fortuna che a Norimberga nel '45 la gente è stata un peletto più pragmatica, altrimenti ci saremmo ritrovati Göring, Hess, von Ribbentrop e Keitel ad aprire negozi di cancelleria e materiale scolastico in Baviera  :beer:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 12:06
Norimberga era un tribunale che ha condannato i nazisti per reati COMMESSI.
Non per sospetti.
Forse il particolare ti sfugge.

Altrettanto assurdo: pensare che le foche S siano tutti dei terroristi pronti a farsi saltare in aria.
Questo mi fa capire come già detto che non hai la più pallida idea di cosa sia una fiche S é di Côme si possa venire attenzionati.

Ah. Forse il dibattito presidenziale vi é sfuggito ma l'espulsione di tutte le fiche S era il punto cardine di Marine Le Pen. "DEHORS".
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: genesis - 09 Giu 2017, 12:07
FatDanny mi dice che, se togli le ragioni ideologiche per cui l'Occidente è detestato, i radicalizzati che hai già qua smettono di fare attentati.

Piccolo problema, i radicalizzati già si sono radicalizzati PRIMA, ergo, anche se tu domani trasformassi Leonardo ex-Finmeccanica in una cooperativa di floricoltura, non spegneresti comunque con l'interruttore ON-OFF quelli che GIA' sono radicalizzati, e si trovano sul tuo territorio.

Inoltre, proprio nell'assedio di Marawi a Mindanao cade tutta la teoria di FatDanny (a meno che le Filippine non abbiano un qualche passato coloniale in Paesi a maggioranza musulmana da espiare: in questo caso chiedo venia per il refuso storico).


Pensiamo anche ai massacri di cui sono vittime gli egiziani copti in Egitto.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 12:13
Norimberga era un tribunale che ha condannato i nazisti per reati COMMESSI.
Non per sospetti.
Forse il particolare ti sfugge.

Altrettanto assurdo: pensare che le foche S siano tutti dei terroristi pronti a farsi saltare in aria.
Questo mi fa capire come già detto che non hai la più pallida idea di cosa sia una fiche S é di Côme si possa venire attenzionati.

Ah. Forse il dibattito presidenziale vi é sfuggito ma l'espulsione di tutte le fiche S era il punto cardine di Marine Le Pen. "DEHORS".


Gilbert Collard, deputato del Front National, aveva proposto di creare una "fiche T" per distinguere gli schedati con finalità terroristiche da altri schedati, tipo il giovane dei centri sociali che fa i picchetti sul terreno su cui dovrebbe essere costruito l'aeroporto di Notre Dame des Landes (vedi, so perfettamente come funziona la fiche S e i criteri per cui la Francia ti scheda come "ostile allo Stato").

La proposta di Collard, per provenire da quella parte politica, era incredibilmente ragionevole.

Infatti non se n'è fatto nulla.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 12:21
Vedo che hai saltato il 75% del mio post.
Capisco eh.

Quindi tu mi stai dicendo che la proposta di un deputato >> proposta del presidente della repubblica?
La LePen ha sempre e solo parlato di espulsione di Tutte le fiches S.
I francesi non s'e mai capito dove li avrebbe mandato.
Di certo s'e capito dove i francesi hanno mandato lei.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 09 Giu 2017, 12:22
...

vado per punti, partendo da una domanda: qual'è l'obiettivo di Daesh al netto della propaganda spiccia e il suo finto-islam (il perché del finto l'ho spiegato ennemila volte con precisi argomenti dottrinali che fanno dell'Islam di daesh una vera e propria abiura su cui non torno per economia del discorso)?
Per come la vedo io né più né meno di sempre: il potere

1) Daesh cambia strategia perchè capisce che non tiene sullo scontro militare diretto in Siria e Iraq.
Mosul è caduta, raqqa quasi.
Rafforza quindi il secondo dei suoi assi di costruzione, quello che fomenta la guerra di religione.
In tal senso gli attacchi in europa sono tutto fuorché atti di disperazione di un esercito in rotta.
Tutt'altro. A daesh serve come il pane, oggi più che mai, scatenare la guerra di religione per polarizzare i fronti. Se l'Europa si radicalizza contro l'Islam Daesh ne guadagna. E sta facendo di tutto, davvero di tutto, per ottenere questo.
La cosa bella è che ottiene i risultati maggiori non dove fa gli attentati, ma in Italia e nell'Est europa dove politicamente si è prodotta ormai una discarica di rifiuti. Basti pensare a cosa accade a Torino, ma più in generale al dibattito nazionale su questi temi o sui migranti, a cosa accade in Ungheria, etc.

2) Al contempo però non può del tutto eliminare il primo, altrimenti verrebbe meno la sua sfera d'influenza e soprattutto verrebbero meno i finanziamenti da Arabia Saudita e Qatar, interessate a mantenere alta la tensione regionale per un mero calcolo economico (la religione qui conta davvero zero).
Daesh non è solo pazzi che saltano in aria e video horror, questo è solo il lato che vediamo noi.
Daesh è anche (e soprattutto) stato organico, welfare state para-fascista, articolazione politico-sociale di una regione contro i "bambocci messi dall'occidente". Senza questa faccia perde credibilità, quindi consensi, quindi potere.
Come fare? Ma ovviamente spostando lo sforzo in un paese dove tradizionalmente risiedono gruppi fondamentalisti (da ben prima della fondazione di Daesh) e dove lo sforzo bellico è decisamente inferiore.
In Siria e Iraq Daesh se l'è dovuta vedere con una molteplicità di soggetti che vanno dall'Iran ai Curdi passando per i bombardamenti occidentali. Nelle filippine la situazione è ben diversa, perché la totalità dei soggetti in questione non ha alcun interesse economico e se ne sbatte di intervenire.
Hai fatto l'esempio perfetto pensando di cogliere la prova del contrario: se non si individuano gli interessi e gli scopi reali di Daesh e dei suoi alleati, quanto accade nelle filippine appare completamente inspiegabile.

3) In tutto questo non si considera né si cita un altro attore in campo che è in realtà la vera preoccupazione di USA (sarà contento AL che finalmente li cito) e dei suoi partner. La Cina.
Una Cina che si fa sempre più pressante sul piano internazionale e che non ha alcun problema a trattare e fare affari con alcuni degli stati che a Washington considerano "canaglia" (o pensate che davvero il problema di Trump in estremo oriente sia davvero un bamboccio paranoico che gioca a fare il dittatore e spara i razzi come se stesse giocando coi trenini?).
Daesh esiste/viene tenuta in vita in funzione anticinese? NO, sarebbe assurdo affermarlo.
Ho aggiunto questo punto per rendere l'idea di uno scacchiere internazionale in cui gli attori si muovono e fanno mosse guardando all'intero contesto e con un crescente timore l'uno degli altri.
Gli anni '80 so' belli che finiti.
In uno scacchiere così, duole dirlo, la vita di qualche sedicenne vale meno di un equilibrio altamente instabile, soprattutto se puoi giustificare tutto con i pazzi islamici.

4) di conseguenza il problema non è come trattiamo o meno quelli armati di AK47, che poi in realtà sono armati di banali coltelli.
Ma è comprendere che la restrizione degli spazi di libertà non attenuerà in alcun modo tutti i fattori che alimentano questa situazione e quindi anche ammettendo che abbia una qualche efficacia non porterà ad altro che ad un aumento della rotazione dei miliziani.
Esattamente come per la mafia: non sono gli arresti a fermarla, perchè i picciotti si sostituiscono facilmente. Solo la cosiddetta "antimafia sociale" (ciao peppì) può davvero puntare al cuore degli interessi che organizzano quell'associazione e dunque dissolverla per eliminazione della logica che l'ha costituita.
Al contempo oltre a non risolvere alcun problema, quanto si propone toglie tanto a noi stessi.
Galoppiamo a rapide falcate verso scenari che solo quindici anni fa sarebbero stati considerati una brutta novella cyberpunk il cui copione gira in tondo.

Io capisco che davanti al dolore possa venir voglia di sbattere la testa. Ma anche per semplice sopravvivenza ce se ferma prima della lesione cerebrale.


Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 12:32
Vedo che hai saltato il 75% del mio post.
Capisco eh.

Quindi tu mi stai dicendo che la proposta di un deputato >> proposta del presidente della repubblica?
La LePen ha sempre e solo parlato di espulsione di Tutte le fiches S.
I francesi non s'e mai capito dove li avrebbe mandato.
Di certo s'e capito dove i francesi hanno mandato lei.


La proposta di Gilbert Collard è stata avanzata prima delle Presidenziali di quest'anno... ça va sans dire che tale proposta o non verrà raccolta da Macron, o verrà totalmente stravolta per essere presentata più in là nel tempo come "nuova e lavata di bianco" (dalla nefanda origine frontista).

Detto questo, una bella scrematura di specifiche "fiches T" fra le troppo generiche "fiches S" sarebbe un'ottima soluzione, consentendo di colpire in maniera più certosina jihadisti e fiancheggiatori.

Sul discorso crimini commessi o crimini non commessi, siamo sempre lì: se guardare 5000 video di propaganda dell'ISIS con sgozzamenti vari o fare propaganda dell'ISIS in un parco o mandare soldi a qualche strana ONG saudita non sono contemplati come reati sufficienti per prevenire, il problema sta nelle leggi ordinarie, che o si cambiano (fronteggi la contingenza ma poi te le ritrovi sul groppone anche una volta finita la contingenza) o si affiancano ad altre straordinarie (per fronteggiare la contingenza PROVVISORIAMENTE in attesa che passi la buriana, per poi toglierle).
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Gio - 09 Giu 2017, 12:36
Gli stati hanno già combattuto, e sconfitto, il terrorismo. Sempre direi. Le deportazioni, le stragi dei terroristi, il grande fratello, l'integrazione per fermarlo sono tutte favolette.

Gli stati, o alcune parti di esso, da sempre, infiltrano le organizzazioni terroristiche che sorgono piú o meno spontaneamente e poi le usano per i propri scopi, finché serve. E dal punto di vista di uno stato, sette accoltellati o venti ragazzine morte non sono un problema per la sicurezza nazionale o per l'ordine mondiale. Ci sono più morti sulle strade.
Sono eventi, ovviamente tragici per chi li subisce, ma relativamente innocui  e circoscritti che, normalmente, portano benefici a chi detiene il potere a medio e lungo termine.

Capire chi usa chi, perchè e chi ne tragga vantaggio, per me è impossibile per noi che non disponiamo di tutte le informazioni per valutare. Spesso non capiamo nemmeno la posta in gioco.

Elisabetta per indebolire la Spagna ha usato i pirati. Certamente, al tempo, ci sarà stato chi per i pirati ha invocato la forca o la deportazione e chi, invece, ne ha auspicato l'integrazione con la societá civile per risolvere il problema. Col senno di poi, si può dire che erano posizioni abbastanza miopi entrambe.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 09 Giu 2017, 12:42
l'espulsione di tutte le fiche

per questo ha perso
e menomale, dico

(stèmpero)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 09 Giu 2017, 12:52
Elisabetta per indebolire la Spagna ha usato i pirati. Certamente, al tempo, ci sarà stato chi per i pirati ha invocato la forca o la deportazione e chi, invece, ne ha auspicato l'integrazione con la societá civile per risolvere il problema. Col senno di poi, si può dire che erano posizioni abbastanza miopi entrambe.

Ha usato i corsari, non i pirati.
I corsari erano in.fami mercenari, i Pirati erano uomini e donne liber*, ribellat* al giogo della marina militare e di quella mercantile e che vivevano in democrazia, una testa un voto, dividendo i beni saccheggiati e garantendo la libertà a tutti i marinai catturati alcuni dei quali si univano alla causa del Jolly Roger.
Ma ovviamente la storia la fanno i vincitori e la raccontano come je pare.
Scusate la precisazione OT, ma ce tengo.

 :beer:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 09 Giu 2017, 13:02
Ha usato i corsari, non i pirati.
I corsari erano in.fami mercenari, i Pirati erano uomini e donne liber*, ribellat* al giogo della marina militare e di quella mercantile e che vivevano in democrazia, una testa un voto, dividendo i beni saccheggiati e garantendo la libertà a tutti i marinai catturati alcuni dei quali si univano alla causa del Jolly Roger.
Ma ovviamente la storia la fanno i vincitori e la raccontano come je pare.
Scusate la precisazione OT, ma ce tengo.

 :beer:


Ed erano anti-razzisti, anti-schiavisti e, per quanto possibile, pro-parità di genere (Anne Bonny, Mary Read, Charlotte de Berry, Jacquotte Delahaye ecc ecc)

Ergo, pirati tutta la vita  :beer: :beer:
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 13:14
per questo ha perso
e menomale, dico

(stèmpero)

Altrochè.

E poi, tiè:

(https://scontent-cdg2-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/19059180_10211713555388319_5954571924594738702_n.jpg?oh=c838f2fd878b396ab818307a8f131989&oe=59E15915)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Il nostro Giorgione - 09 Giu 2017, 13:49

Esattamente come per la mafia: non sono gli arresti a fermarla, perchè i picciotti si sostituiscono facilmente. Solo la cosiddetta "antimafia sociale" (ciao peppì) può davvero puntare al cuore degli interessi che organizzano quell'associazione e dunque dissolverla per eliminazione della logica che l'ha costituita.


Per "competenza", mi limito a parlare solo di mafia.

La mafia è stata ridimensionata (a un certo punto, si poteva addirittura sconfiggerla, ma questa è un'altra storia) con gli arresti a pioggia e il conseguente regime di carcere duro; con le misure di prevenzione reale sui beni e crediti; con l'integrazione orizzontale delle attività investigative attraverso la creazione di un unico centro inquirente. Il tutto associato con il reclutamente dei pentiti (cosa che con i radicalizzati dell'Is è assai dificcile da immaginare e realizzare).

Il grande risveglio delle coscienze e il rinnovamento culturale, che a metà anni '90 sembravano poter dare enorme impulso a questa guerra di civiltà e di giustizia, è durato un batter di ciglia e, sostanzialmente, non è servito quasi a nulla.

L'unica cosa di cui hanno davvero paura i "picciotti" e finire al 41 bis coi beni, intestati  a prestanome e familiari, sequestrati.

Detto questo, dal punto di vista della politica di intelligence e giudiziaria, vedo pochissimi punti di contatto tra i fenomeni del terrorismo (in genere, religioso e religioso islamico) e la mafia.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Gio - 09 Giu 2017, 14:01
Ha usato i corsari, non i pirati.
I corsari erano in.fami mercenari, i Pirati erano uomini e donne liber*, ribellat* al giogo della marina militare e di quella mercantile e che vivevano in democrazia, una testa un voto, dividendo i beni saccheggiati e garantendo la libertà a tutti i marinai catturati alcuni dei quali si univano alla causa del Jolly Roger.
Ma ovviamente la storia la fanno i vincitori e la raccontano come je pare.
Scusate la precisazione OT, ma ce tengo.

 :beer:

Ero certo che mi sarebbe arrivata questa obiezione 😄, che è assolutamente corretta.
Ma penso che gli spagnoli, coloro che subivano il danno, specie all'inizio, li considerassero pirati, per questo ho usato quel termine.
In fondo anche noi usiamo il termine terroristi per persone che altri definiscono martiri della fede.
Sono punti di vista.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 09 Giu 2017, 14:19
(vabbe', ma bracconeri è uno che imbelle)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 09 Giu 2017, 14:20
(Lo so, lo so.. era per segnare lo spirito del tempo..)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 09 Giu 2017, 14:21
Per "competenza", mi limito a parlare solo di mafia.

La mafia è stata ridimensionata (a un certo punto, si poteva addirittura sconfiggerla, ma questa è un'altra storia) con gli arresti a pioggia e il conseguente regime di carcere duro; con le misure di prevenzione reale sui beni e crediti; con l'integrazione orizzontale delle attività investigative attraverso la creazione di un unico centro inquirente. Il tutto associato con il reclutamente dei pentiti (cosa che con i radicalizzati dell'Is è assai dificcile da immaginare e realizzare).

Il grande risveglio delle coscienze e il rinnovamento culturale, che a metà anni '90 sembravano poter dare enorme impulso a questa guerra di civiltà e di giustizia, è durato un batter di ciglia e, sostanzialmente, non è servito quasi a nulla.

L'unica cosa di cui hanno davvero paura i "picciotti" e finire al 41 bis coi beni, intestati  a prestanome e familiari, sequestrati.

Detto questo, dal punto di vista della politica di intelligence e giudiziaria, vedo pochissimi punti di contatto tra i fenomeni del terrorismo (in genere, religioso e religioso islamico) e la mafia.

siamo OT ma la criminalità organizzata in Italia non è stata ridimensionata, ha solo cambiato business core e modalità.
E proprio nel giorno (anzi, con una sincronia che è quasi oraria) delle intercettazioni di Graviano quanto sostieni non è particolarmente credibile.
Il 41bis è l'esatto esempio di una misura barbara, priva di effetti strutturali ma che ci fa sentire che la guerra la stiamo combattendo davvero.
E intanto la mafia prospera e da para-stato diventa intra-stato.
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/06/09/news/stato-mafia_il_boss_graviano_parla_delle_stragi_berlusca_mi_ha_chiesto_questa_cortesia_-167639087/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1 (http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/06/09/news/stato-mafia_il_boss_graviano_parla_delle_stragi_berlusca_mi_ha_chiesto_questa_cortesia_-167639087/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1)

Un po' come combattere il contrabbando di cocaina fermando i piccoli spacciatori ma consentendo alle banche di riciclare i capitali dei cartelli (tanto che durante la crisi degli edge fund alcune banche non proprio minori come Bank of Scotland si salvarono sul piano della liquidità solo grazie a questi soldi grondanti sangue. Fonte: Saviano).

Pensa, oltre alla mafia anche rispetto a quest'altro tema io invece di analogie ne vedo molte.


Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sbracchiosauro - 09 Giu 2017, 14:52
Norimberga era un tribunale che ha condannato i nazisti per reati COMMESSI.
Non per sospetti.
Forse il particolare ti sfugge.

basta introdurre il reato di negrità e quello d'islamismo, che ce vò?
poi magari sò cazzi di quelli che hanno o vorrebbero avere la ragazza afro o il ragazzo mandingo, ma almeno salvamo lagggente dai tagliagole
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Il nostro Giorgione - 09 Giu 2017, 15:03
siamo OT ma la criminalità organizzata in Italia non è stata ridimensionata, ha solo cambiato business core e modalità.
E proprio nel giorno (anzi, con una sincronia che è quasi oraria) delle intercettazioni di Graviano quanto sostieni non è particolarmente credibile.
Il 41bis è l'esatto esempio di una misura barbara, priva di effetti strutturali ma che ci fa sentire che la guerra la stiamo combattendo davvero.
E intanto la mafia prospera e da para-stato diventa intra-stato.
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/06/09/news/stato-mafia_il_boss_graviano_parla_delle_stragi_berlusca_mi_ha_chiesto_questa_cortesia_-167639087/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1 (http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/06/09/news/stato-mafia_il_boss_graviano_parla_delle_stragi_berlusca_mi_ha_chiesto_questa_cortesia_-167639087/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1)

Un po' come combattere il contrabbando di cocaina fermando i piccoli spacciatori ma consentendo alle banche di riciclare i capitali dei cartelli (tanto che durante la crisi degli edge fund alcune banche non proprio minori come Bank of Scotland si salvarono sul piano della liquidità solo grazie a questi soldi grondanti sangue. Fonte: Saviano).

Pensa, oltre alla mafia anche rispetto a quest'altro tema io invece di analogie ne vedo molte.

Chiudo l'OT. 1) Saviano non è una fonte attinta dalla nostra ingelligence, ma è esattamente il contrario; 2) il 41 bis è il terrore del mafioso;  3) Non confondiamo le modalità di mascheramento e di riciclaggio dei proventi del sodalizio criminoso con l'oggetto di quest'ultimo: i mafiosi fanno sempre la stessa cosa (depredano, spacciano, commerciano); il mezzo è sempre lo stesso (il terrore e il conseguente controllo di territorio e di uffici); dopodichè, un po' nascondono, un po' conservano, molto affidano a canali spesso non italiani, ma conservando sempre e comunque il bastone di comando: per questo  41 bis e misure di prevenzione reale (sui familiari fino al sesto grado) sono indispensabili e, anzi, andrebbero inasprite.  Il sottoscritto aggiungerebbe l'abolizione generalizzata delle transazioni in contanti di importo superiore a 50 (cinquanta) euro.

Sul resto, vorrei chiudere con una battuta: un mafioso non ti parlerà mai del paradiso (se conosci islamici, anche moderatissimi, avrai notato che 3/4 volte al giorno parlano dell'aldilà). Pur sapendo benissimo che finirà in galera e dopo, prima o poi, ammazzato.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 09 Giu 2017, 20:12
jainisti, non buddisti

per il resto, concordo sulle religioni: tutte

Ecco, altro spunto su cui fare outing. Io credo che individuare, nel problema terrorismo, cui prodest, economicamente e politicamente, sia la cosa numero uno da fare. Per questo mi leggo con interesse gli interventi più articolati sull'argomento. Ma ci sta, a mio parere, anche un'altro aspetto da non sottovalutare: l'islam.

Personalmente grido "fuck religion" dalle medie. Pensate il giorno che ci hanno negato la pillola del giorno dopo in farmacia! La religione è l'oppio dei popoli, uno strumento di controllo delle masse da parte dei capoccia. La religione è il filo dei burattinai, dalla notte dei tempi. Quante volte le abramitiche (e non solo) sono state pretesto per spargere sangue? Troppe, noh? Le vogliamo, nel 2017, provare ad iniziare a mandare affanKulo? Personalmente non vorrei mai vietare una religione, non mi chiamo Diocleziano. Vorrei che fosse semplicemente superata, spazzata via dalla cultura. In questo obbiettivo, costruire chiese e moschee non aiuta.
Voi avete mai gridato "fuck religion"? E chi lo ha gridato, non lo grida più? Perchè?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 09 Giu 2017, 21:02
PS, me scordavo:
Qualcuno giochi co Sbracchio, che non se lo stamo a cacà e si sta inferocendo sempre più. Dice che se non lo quotiamo entro tre post passa a insultare le madri.  :(
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: VeniVidiLulic - 09 Giu 2017, 21:17


per il resto, concordo sulle religioni: tutte

Ecco, riparto da quì.
Non esistono le seguenti categorie:

- religioni di pace.
- religioni aperte al dialogo.
- religioni umane.
- religioni liberali.

Quindi, decantarne meriti in tal senso è storicamente e razionalmente falso, ingannevole, scorretto e ridicolo.
Sono tutte orientate ad una sola, singola e semplice base concettuale ed esistenziale chiamata "supremazia" oppure, se preferite, "egemonia".
Gli islamici, i loro imam, i loro estremisti non sono troppo diversi da quelli cattolici, più generalmente cristiani o di qualunque altra religione esistente nel globo.
L'unica differenza è stata che il progresso culturale e sociale delle nostre civiltà è giunto più velocemente al punto che ogni volta che (i cristiani, principalmente i papisti) tentassero di inficiare la libertà individuale in favore di convinzioni religiose arrivava qualche coraggioso paladino dell'epoca e gli cacciava amichevolmente la testa dentro la tazza del cesso, pettinandogli, in modo molto tollerante, le corna all'incontrario.
Tra i tanti ricordiamo Martin Lutero, Gustavo II di Svezia, la Regina Elisabetta d'Inghilterra, il Principe di Bismarck, i Bersaglieri e tanti tanti altri...

Tuttavia, nelle realtà delle società islamiche questo non è ANCORA avvenuto.
Immagino che sia perchè sono impegnati in altre faccende.

Com'è come non è, che poi mi importa il giusto, fintanto che non cercano di approfittarsi del mio riposo per mettermi il giogo della loro religione io non ho nessun motivo per nutrire astio nei loro confronti, fintanto che si comportano da persone civili pregassero chi vogliono, come vogliono.
Insomma, la stessa diffidenza con la quale mi porre dovessi interagire con un cattolico, un'induista o un testimone di geova, niente di più, niente di meno.

Tuttavia, sentire ripetutamente, ostinatamente, l'indomani di ogni attentato di quelle fazioni che si definiscono islamiche, qualcun'altro definire l'islam una religione di pace... ecco, allora mi iniziano a sorgere ragionevoli dubbi, ogni tre volte che quella frase viene pronunciata da qualche importante autorità, qualcuno muore.
Diciamo che anche per loro la pace è un concetto molto aleatorio, perchè gran parte del mondo, da quando ha scoperto il petrolio, ha pensato fosse divertente istigar rissa in casa altrui.
Probabilmente il loro modo di percepire un conflitto differisce dal mio, e così differisce anche il concetto di autodifesa, può essere, non lo escludo.
Diciamo che a me piace vivere senza conflitti, ma ritengo che per impedire che scoppino dovrò fare molta attenzione a come mi comporto e all'immagine che intendo dare di me al prossimo.
Se pesto un piede a qualcuno quello potrebbe risentirsi, se lo tampono con la macchina potrebbe risentirsi, se gli rubo il portafoglio, potrebbe risentirsi.

Per alcuni di loro è davvero così importante ribadire che se un correligionario uccide degli innocenti non l'ha fatto perchè egli è islamico, perchè egli si proclama  islamico e non uccide innocenti.
Perfetto, mi fido, non pretendo controprova, ormai di innocenti nel mondo ne sono rimasti comunque pochi.

Allora mi chiedo: "perchè, se ciò che fanno e dicono i tuoi correligionari ti ripugna tanto, non li rinneghi e condanni apertamente, guardandomi negli occhi, e perchè invece di ricercar scuse forbite, non dici onestamente: guarda, io non ce l'ho con te, che l'islam sia una religione di pace è una panzana, alle religioni della pace non frega un caxxo che tu sia a washington, ad istanbul oppure a timbuktu, però andiamo fortissimi con le spezie e con gli idrocarburi, cos'hai da darmi in cambio per sigillare la nostra duratura amicizia?"

Morale della favola:
Confrontarsi da individui, piuttosto che da membri di sovrastrutture a noi estranee e intangibili, è solitamente più semplice.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sbracchiosauro - 09 Giu 2017, 21:40
PS, me scordavo:
Qualcuno giochi co Sbracchio, che non se lo stamo a cacà e si sta inferocendo sempre più. Dice che se non lo quotiamo entro tre post passa a insultare le madri.  :(

io sto benissimo così, tesò
mica me faccio esplode in piazza se non viene riconosciuto pubblicamente quanto ce l'ho duro
continuate a piavvela co li negri e lasciate in pace gli sbracchi
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 09 Giu 2017, 21:46
io sto benissimo così, tesò
mica me faccio esplode in piazza se non viene riconosciuto pubblicamente quanto ce l'ho duro
continuate a piavvela co li negri e lasciate in pace gli sbracchi

Ma io non me la so mai piata coi negri, non so che hai letto  :roll:...ma ti lascio sciorto, mettete fiori nei vostri fori x jack da 3,5 del cellulare
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 12 Giu 2017, 14:27
continuate a piavvela co li negri e lasciate in pace gli sbracchi

mammamia come invecchi male
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Auparayo - 12 Giu 2017, 16:04
AFFLATI DI PRAGMATISMO AFFIORANO

La guerra al terrore dell’Europa fa ridere i polli (e figuriamoci i terroristi)

Il tragicomico rilascio di Youssef Zaghba non è che l’ultimo di una serie di episodi al limite del surreale, che mostrano l’inadeguatezza degli attuali strumenti per la lotta al terrore nel Vecchio Continente. Con una domanda: perché le armi usate contro Br, Ira e Raf non valgono con gli islamisti?

di Francesco Cancellato

http://www.linkiesta.it/it/article/2017/06/07/la-guerra-al-terrore-delleuropa-fa-ridere-i-polli-e-figuriamoci-i-terr/34510/
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sbracchiosauro - 12 Giu 2017, 16:32
mammamia come invecchi male

punti di vista
ancora non me sò convertito, per esempio
ma il corano me piace
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: vaz - 12 Giu 2017, 16:34
coi carciofi?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sbracchiosauro - 12 Giu 2017, 16:41
solo sotto ramadan, sennò va bene co tutto
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 12 Giu 2017, 16:46
AFFLATI DI PRAGMATISMO AFFIORANO

La guerra al terrore dell’Europa fa ridere i polli (e figuriamoci i terroristi)

Il tragicomico rilascio di Youssef Zaghba non è che l’ultimo di una serie di episodi al limite del surreale, che mostrano l’inadeguatezza degli attuali strumenti per la lotta al terrore nel Vecchio Continente. Con una domanda: perché le armi usate contro Br, Ira e Raf non valgono con gli islamisti?

di Francesco Cancellato

http://www.linkiesta.it/it/article/2017/06/07/la-guerra-al-terrore-delleuropa-fa-ridere-i-polli-e-figuriamoci-i-terr/34510/

A questo siamo.
A rievocare rimpiangendola la fase più oscura, oscena, invereconda delle nostre pseudo-democrazie.

Mettiamola così: proprio perché ho consapevolezza di come venivano trattati brigatisti, militanti dell'IRA e Raf ti dico mai più. Mai più per nessuna ragione.
Nulla può giustificare quella barbarie, meno che mai l'efficacia.
Perché nel computo di quel che guadagni con tale efficacia dovresti anche considerare ciò che perdi, in che modo ti comprometti, e il bilancio non risulterebbe così geniale.
Perché in quel vortice di torture fisiche e mentali, di sevizie in carcere, morti ammazzati in forma preventiva e a volte mascherata da suicidio non sono finiti solo i brigatisti, quelli di prima linea e delle altre formazioni armate. Ma un'intera galassia che aveva un conto aperto con lo stato stragista di piazza fontana.

E sai cosa? nonostante io non condivida mezzo punto programmatico con un brigatista, nonostante ritengo folle e antimarxista la loro idea di rivoluzione e come me tanti militanti ed ex-militanti, non ho dubbi con chi schierarmi se mi parli di questa barbarie. Né avrei avuto dubbi all'epoca chi aiutare (a nascondersi, a scappare, forse anche qualcosa di peggio). E come me tanti militanti ed ex-militanti.
Ed infatti questo avveniva, quantomeno fino a Guido Rossa ('79), episodio che recise questo legame esattamente per la stessa ragione. L'efficacia dell'azione aveva superato ogni limite, minando ogni possibile ponte con l'origine della stessa.

Fu molto più efficace questo a fare terra bruciata attorno alle BR che qualsiasi misura repressiva.
Questo nel contesto più generale di crisi del movimento operaio (di lì a poco ci fu la marcia dei 40mila) che comportò l'arretramento di tutte le organizzazioni, armate e non.

C'è inoltre una differenza, che sembri non considerare: la galassia dell'estrema sinistra rappresenta ormai un pugno di reduci.
quella di cui parli tu no. Anzi, proprio in una fase di arretramento delle ideologie politiche, quelle religiose rappresentano una valida alternativa, non a caso in carcere una volta reclutavano le Br, oggi ci prova Daesh. Quindi occhio, che a giocare con la tortura ci si fa male ed è facile che il giocattolo sfugga di mano.
E a quel punto che si fa? Si rilancia su un piano ancora più inumano?
Quando si ferma questa spirale di violenza e morte?

Questo non capisce chi ha scritto quell'articolo, come Mieli: per me i militanti di Daesh non sono poveri, sono criminali. Ma è proprio come si risponde ai criminali il tema su cui non concordiamo, che siano mafiosi o fondamentalisti o altro ancora.

Aggiungo solo un'ultima considerazione: la vostra lucida follia mi fa paura almeno quanto Daesh. Forse di più, perché a differenza loro a voi vi ho accanto.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 12 Giu 2017, 16:59
Aggiungo solo un'ultima considerazione: la vostra lucida follia mi fa paura almeno quanto Daesh. Forse di più, perché a differenza loro a voi vi ho accanto.

tranquillo
a loro fra un po' ce li avrai dietro
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 12 Giu 2017, 17:01
uh, che paura...

"...per strada tante facce non hanno un bel colore, qui chi non terrorizza si ammala di terrore..."
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 12 Giu 2017, 17:02
(scusa, ma la battuta era troppo ghiotta)
 :)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 12 Giu 2017, 20:50

Aggiungo solo un'ultima considerazione: la vostra lucida follia mi fa paura almeno quanto Daesh. Forse di più, perché a differenza loro a voi vi ho accanto.

Non penso ti riferisca a me, per come si è dipanato il discorso, ma puoi stare tranquillo: sicuro non me faccio esplode, nè davanti a te, nè davanti a nessun altro. Il massimo che posso fà, è augurarmi che che gli evidenti terroristi in procinto di agire, come i campioni i cui nomi abbiamo sotto gli occhi, siano impossibilitati ad agire. In qualsiasi modo: a me della loro vita non interessa, preferisco preservare quelle delle vittime, che invece non hanno fatto nulla di male. 
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: anderz - 13 Giu 2017, 15:37
Mi dispiace non aver seguito la discussione dall'inizio, cerco di contribuire magari dicendo cose già dette che però credo siano il nocciolo della questione, almeno per quanto mi riguarda.
L'Occidente, ormai destinato a perdere la centralità nel mondo globalizzato del capitalismo totale, sta vivendo una crisi d'identità irreversibile che nei prossimi 15-20 anni stravolgerà completamente il modo in cui percepiamo la nostra identità; probabilmente i conflitti sociali e, purtroppo, etnici si acuiranno specie nelle aree maggiormente depresse. Ebbene, in questo contesto sta emergendo, in modo molto appariscente, pur avendo una base certamente minoritaria tra i musulmani, un'ideologia politico-religiosa che si nutre di conflitti sociali, di crisi internazionali, di paura.
Questo islam assassino, non saprei come definirlo altrimenti, è un sintomo, un'eruzione cutanea di qualcosa di molto più grave e profondo, è di certo la prova evidente del fallimento delle politiche di integrazione portate avanti in Europa negli ultimi 20 anni, ma c’è dell’altro: se in medio Oriente, in Asia Centrale e in alcune zone dell’Africa il jihadismo si muove sui binari classici del risentimento post-coloniale, sebbene goda di un sostegno più o meno indiretto da parte di alcune note monarchie del golfo nostre alleate, da noi molti degli assalitori sono nati nei nostri ospedali, hanno il nostro passaporto, guardavano la nostra stessa TV, ascoltavano la nostra musica, frequentavano le nostre scuole. Questo significa che un messaggio religioso violento, che reca con sé la promessa di un mondo terreno ordinato in maniera rigida e un mondo spirituale organizzato allo stesso modo secondo gli schemi del bene/male, consentito/non consentito, con l’ulteriore certezza data dalla parola di Dio non mediata dagli uomini, ha ancora una potenza incredibile, specie in tempi in cui la società globale certezze non ne dà.

Più tardi magari proseguo la mia elucubrazione, però intanto chiarisco il mio punto chiave: il nemico si combatte in profondità, è verissimo, ma se io ho un prurito molto forte mi gratto. Questi intanto trattiamoli come ciò che sono, dei pericolosi nazisti da debellare per sempre, poi eventualmente ragioniamo su ciò che sono.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 13 Giu 2017, 16:09
Mi dispiace non aver seguito la discussione dall'inizio, cerco di contribuire magari dicendo cose già dette che però credo siano il nocciolo della questione, almeno per quanto mi riguarda.
L'Occidente, ormai destinato a perdere la centralità nel mondo globalizzato del capitalismo totale, sta vivendo una crisi d'identità irreversibile che nei prossimi 15-20 anni stravolgerà completamente il modo in cui percepiamo la nostra identità; probabilmente i conflitti sociali e, purtroppo, etnici si acuiranno specie nelle aree maggiormente depresse. Ebbene, in questo contesto sta emergendo, in modo molto appariscente, pur avendo una base certamente minoritaria tra i musulmani, un'ideologia politico-religiosa che si nutre di conflitti sociali, di crisi internazionali, di paura.
Questo islam assassino, non saprei come definirlo altrimenti, è un sintomo, un'eruzione cutanea di qualcosa di molto più grave e profondo, è di certo la prova evidente del fallimento delle politiche di integrazione portate avanti in Europa negli ultimi 20 anni, ma c’è dell’altro: se in medio Oriente, in Asia Centrale e in alcune zone dell’Africa il jihadismo si muove sui binari classici del risentimento post-coloniale, sebbene goda di un sostegno più o meno indiretto da parte di alcune note monarchie del golfo nostre alleate, da noi molti degli assalitori sono nati nei nostri ospedali, hanno il nostro passaporto, guardavano la nostra stessa TV, ascoltavano la nostra musica, frequentavano le nostre scuole. Questo significa che un messaggio religioso violento, che reca con sé la promessa di un mondo terreno ordinato in maniera rigida e un mondo spirituale organizzato allo stesso modo secondo gli schemi del bene/male, consentito/non consentito, con l’ulteriore certezza data dalla parola di Dio non mediata dagli uomini, ha ancora una potenza incredibile, specie in tempi in cui la società globale certezze non ne dà.

Più tardi magari proseguo la mia elucubrazione, però intanto chiarisco il mio punto chiave: il nemico si combatte in profondità, è verissimo, ma se io ho un prurito molto forte mi gratto. Questi intanto trattiamoli come ciò che sono, dei pericolosi nazisti da debellare per sempre, poi eventualmente ragioniamo su ciò che sono.
Premetto che apprezzo il tuo contributo, questi chi sono? Come li identifichi? Come li tratti?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: porga - 13 Giu 2017, 16:57
Mi dispiace non aver seguito la discussione dall'inizio, cerco di contribuire magari dicendo cose già dette che però credo siano il nocciolo della questione, almeno per quanto mi riguarda.
L'Occidente, ormai destinato a perdere la centralità nel mondo globalizzato del capitalismo totale, sta vivendo una crisi d'identità irreversibile che nei prossimi 15-20 anni stravolgerà completamente il modo in cui percepiamo la nostra identità; probabilmente i conflitti sociali e, purtroppo, etnici si acuiranno specie nelle aree maggiormente depresse. Ebbene, in questo contesto sta emergendo, in modo molto appariscente, pur avendo una base certamente minoritaria tra i musulmani, un'ideologia politico-religiosa che si nutre di conflitti sociali, di crisi internazionali, di paura.
Questo islam assassino, non saprei come definirlo altrimenti, è un sintomo, un'eruzione cutanea di qualcosa di molto più grave e profondo, è di certo la prova evidente del fallimento delle politiche di integrazione portate avanti in Europa negli ultimi 20 anni, ma c’è dell’altro: se in medio Oriente, in Asia Centrale e in alcune zone dell’Africa il jihadismo si muove sui binari classici del risentimento post-coloniale, sebbene goda di un sostegno più o meno indiretto da parte di alcune note monarchie del golfo nostre alleate, da noi molti degli assalitori sono nati nei nostri ospedali, hanno il nostro passaporto, guardavano la nostra stessa TV, ascoltavano la nostra musica, frequentavano le nostre scuole. Questo significa che un messaggio religioso violento, che reca con sé la promessa di un mondo terreno ordinato in maniera rigida e un mondo spirituale organizzato allo stesso modo secondo gli schemi del bene/male, consentito/non consentito, con l’ulteriore certezza data dalla parola di Dio non mediata dagli uomini, ha ancora una potenza incredibile, specie in tempi in cui la società globale certezze non ne dà.

Più tardi magari proseguo la mia elucubrazione, però intanto chiarisco il mio punto chiave: il nemico si combatte in profondità, è verissimo, ma se io ho un prurito molto forte mi gratto. Questi intanto trattiamoli come ciò che sono, dei pericolosi nazisti da debellare per sempre, poi eventualmente ragioniamo su ciò che sono.

tu hai il pregio di essere la citrosodina che calma la mia pancia
fermo restando che il malessere resta
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Thorin - 14 Giu 2017, 17:37
Premetto che apprezzo il tuo contributo, questi chi sono? Come li identifichi? Come li tratti?

Bhè Kredskin, se stai in mezzo ad Hyde Park con la bandiera dell'isis non è tanto difficile identificarti.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 14 Giu 2017, 17:57
Bhè Kredskin, se stai in mezzo ad Hyde Park con la bandiera dell'isis non è tanto difficile identificarti.

Se stai a Hyde Park con la bandiera dell'Isis non sei un terrorista.
Sei un [...]e.

Questo islam assassino, non saprei come definirlo altrimenti, è un sintomo, un'eruzione cutanea di qualcosa di molto più grave e profondo, è di certo la prova evidente del fallimento delle politiche di integrazione portate avanti in Europa negli ultimi 20 anni, [...]

Molto più probabilmente é il contrario. Ovvero qualcosa ha impedito che queste politiche di integrazione potessero essere pienamente messe in atto.
Non hanno fallito, sono state frenate.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: happyeagle - 14 Giu 2017, 17:57
13.06.2017 Author: Martin Berger

Bilderberg Group is Calling Shots in the Middle East
Column: Politics Region: Middle East


There’s little chance that you could come across a geopolitical analyst these days who would disagree that a “behind-the-scenes power” is driving the worsening geopolitical situation, with Qatar becoming a primary target for all of its former allies. We’ve also seen a new terrorist attack in London, Therese May losing popular support and then the elections and a number of other significant political events.

To understand the true interests driving these events, one must take a look at the results of the 65th annual meeting of the Bilderberg Group in the small town of Chantilly, Virginia. It requires a brief glimpse of what this club actually is. In one of its articles the Voltaire Net would note:

The Bilderberg Group was created in 1954 by the CIA and MI6 in order to support the Atlantic Alliance. It was intended to gather personalities from the economic and media sectors with political and military leaders in order to sensitize civil society to the « Red peril ». Far from being a place for decision-making, this very exclusive club has historically been a forum where the elders had to juggle with their fidelity to London and Washington, and the younger members were expected to show that they could be trusted with the opposition to the Soviets.

However, over time the role that the Bilderberg Group played in international affairs became larger, just like the positions of the G7 and G20 have improved considerably over recent years. When discussing the influence and wealth of this group, you may get the impression that many analysts are convinced that the group has its agents within the majority of governments around the world. According to some sources, the Bilderberg Group is plainly described as a defacto world government, since at its annual meetings discussions of supranational problems and proposed solutions are discussed at length, while a general direction that the world must follow is usually outlined. There is also a popular belief that this meeting features the wealthiest clans and their political agents, gathered at the annual discussion regarding the status quo and the next redistribution of world wealth, coordination of future activities and the development of the world’s leading countries and their possible steps.

Therefore, it’s hardly surprising that the agenda of the 65th meeting of the Bilderberg Group was described as: “The Trump Administration: a Progress Report”. Therefore, there’s little room left for doubt about the nature of the Trump administration and its complete subordination to those rich and powerful interests that Trump would describe as a “swamp” during his election campaign. The group must be somewhat worried since it wanted to discuss the performance of the sitting administration after only four months in office, so the Trump team was eager to redeem itself by sending some of its prominent representatives to impress members of the gathering. Among the featured speakers was General Herbert Raymond McMaster, the sitting US National Security Advisor; Nadia Schadlow, a deputy assistant to the president and the NSC staffer in charge of writing the Trump administration’s official national security strategy; John O. Brennan, the former Director of the Central Intelligence Agency and now the Senior Advisor of Kissinger Associates Inc; David Petraeus, yet another former Director of the Central Intelligence Agency and a devoted friend to the Saudi royal family, the Chairman of the KKR Global Institute; Wilbur Ross, US Secretary of Commerce; Chris Liddell, the Assistant to the President Trump, and the Director of Strategic Initiatives in the White House.

The biggest intrigue during the recent meeting of the Bilderberg Group was the discussion of the split that occurred between the US and Britain, breaking the influential Anglo-Saxon club in two. London has been displeased recently by Washington’s practice of taking use of terrorism in the Middle East. Therefore, the first day of work of the Bilderberg Club was devoted to the debate between supporters and opponents of Islamism. The CIA and MI6, therefore, tried to find a compromise in order to preserve NATO’s main goal – the fight against Russia.

Yet another pivotal topic of discussion at the recent meeting was the debate about the future of Wahhabism in the Middle East. The members of the group are convinced that this religious deviation must become dominant in the Middle East. As a result, while Washington has renewed its alliance with Saudi Arabia, and has convinced it to break with the Muslim Brotherhood in exchange for 110 billion dollars worth of armament, London is pushing for an agreement between Iran, Qatar, Turkey and the Muslim Brotherhood.

However, in order that the conceived “post-Muslim” world starts to take shape, it is necessary to fulfill several necessary and sufficient conditions. One of them is to transform Saudi Arabia, which is one of the main sponsors of international terrorism, into an ideological fighter that opposes it. To achieve this goal, the West is forced to create an image of an enemy, and Qatar seems to fit this role perfectly. Moreover, the West doesn’t need Qatar as a part of its project to construct a gas pipeline across Saudi Arabia, Egypt and Syria with access to the Mediterranean Sea to create a counterweight to Russian gas expansion, since the course of events in Syria provides no preconditions for this.

But the most ardent enemy of Wahhabism is Iran. It does not need to build a ghostly caliphate since the people of Iran have their own ayatollah, their own land and they have undergone the process of Islamic revolution already. Therefore, Iran was to witness a series of terrorist attacks in the very center of its capital after the meeting of the group.

All this fits into the Middle Eastern puzzle envisioned by the Bilderberg Group. However, once Britain starts playing its own games with the Muslim Brotherhood, we can expect even more chaos across the Middle Eastern region, where the existing confessional struggle is going to get complicated even further by the “growing political Islam forces”, composed of Tehran, Doha, Ankara, Idlib, Beirut and the Gaza Strip.

Martin Berger is a freelance journalist and geopolitical analyst, exclusively for the online magazine “New Eastern Outlook.”
http://journal-neo.org/2017/06/13/bilderberg-group-is-calling-shots-in-the-middle-east/
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 14 Giu 2017, 18:27
il nemico si combatte in profondità, è verissimo, ma se io ho un prurito molto forte mi gratto.

Il punto però è che concentrarsi su un determinato aspetto nelle discussioni svela il proprio ordine delle priorità.
E in questa discussione ognuno si è concentrato e ha sottolineato le proprie.


Se hai la varicella viene voglia di grattarti e vorrai curarti per superarla.
Ora, tralasciando pure il fatto che grattarti allevierà pure il fastidio ma farà solo peggio e ti resteranno le cicatrici, la questione è quali priorità ti dai per guarire:

ci sta quello che ti dice "prendo il paracetamolo, un antistaminico, purtroppo mi è peggiorata e ho dovuto fare anche un ciclo di antibiotico. Ogni tanto mi gratto perché proprio non ce la faccio, però ormai dovrebbe aver fatto il suo corso e spero che alla fine di questo ciclo e continuando col paracetamolo dovrei risolvere".

E un altro invece che: "mi gratto. Uuuuh come mi gratto. je la faccio vedere io a ste dannate bolle. Le scortico via, le polverizzo, le anniento come fossero inutili pidocchi. Loro e tutte quelle che se formano attorno. Te pare che mi faccio mettere sotto da un po' di stupide bolle? Le bolle le sbraco a costo de famme uscì er sangue.
Ah si, prendo pure qualche farmaco, non so manco bene quale, ma so' d'accordo con le cure perché curasse è importante. Ma le bolle. Quelle le sfonno cazzo. E le sfonnerò tutte fino a che non sarà sfonnata l'ultima
"


Ecco tra questi due individui a chi dareste ascolto? Chi effettivamente sta provando a curarsi e chi è ormai ossessionato solo dalla manifestazione della malattia al punto tale da perdere di vista ogni altra cosa?
Quando ti prude da impazzire ti gratti? Ma certo, con cautela però che grattarsi non è mai na genialata risolutiva.
Altrettanto certamente se la tua attenzione va solo a quello hai qualcosa che non va caro mio. E pure de brutto.

Usare l'intelligence serve? Ma certo che serve (e due), ma se sei consapevole che non risolverà il problema né le sue cause e ti concentri solo su quello dovresti chiederti il perchè caro mio. E pure urgentemente.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Thorin - 14 Giu 2017, 18:47
Se stai a Hyde Park con la bandiera dell'Isis non sei un terrorista.
Sei un [...]e.


A parte il fatto che uno dei terroristi sul ponte di Londra stava proprio ad Hyde Park con la bandiera dell'isis, ma essere [...] non può essere una scusante.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Kredskin - 14 Giu 2017, 19:04
A parte il fatto che uno dei terroristi sul ponte di Londra stava proprio ad Hyde Park con la bandiera dell'isis, ma essere [...] non può essere una scusante.
Ma a parte quelli con la bandiera dell'isis al parco, con gli altri come fai?

O ci limitiamo a quelli con la bandiera nel parco? Perché non sembra molto efficace come strategia.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: italicbold - 14 Giu 2017, 19:10
A parte il fatto che uno dei terroristi sul ponte di Londra stava proprio ad Hyde Park con la bandiera dell'isis, ma essere [...] non può essere una scusante.

Hai per caso pensato che io voglia scusarli ?
Se Tutti i terroristi passano per Hyde Park con la bandiera del l'Isis il terrorismo è sconfitto domani.
Al massimo dopodomani
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Thorin - 14 Giu 2017, 19:42
Hai per caso pensato che io voglia scusarli ?
Se Tutti i terroristi passano per Hyde Park con la bandiera del l'Isis il terrorismo è sconfitto domani.
Al massimo dopodomani

È che secondo me li facciamo piu svegli di quanto in effetti siano, prendi quello che da Bologna è andato a fasse ammazza' a Londra nel nome di un amico immaginario, aveva una madre che gli ha dato tutto, è andato a scuola, se ne andava ad Ibiza con gli amici e poi s'è fatto abbindolare.
Ma può essere sveglio uno così? Uno che stava partendo per la Turchia con un biglietto di sola andata e lo zainetto? 

Tra l'altro, e qui rispondo anche a kredskin così non faccio un doppio post, viaggia tutto tramite internet, su twitter, su Facebook, in chiaro... ci vuole una scienza a tracciare chi pubblica, chi commenta, chi mette "mi piace"?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: anderz - 14 Giu 2017, 23:18
@happyeagle

Le politiche d'integrazione non esistono perché tutto è valutato con l'unico metro possibile in questo secolo: il profitto. Per decenni in Occidente abbiamo pensato che la sciatteria della moderna società dei bisogni indotti sarebbe bastata a cancellare le differenze culturali dei popoli. Era un'enorme cazzata che tuttora ci stiamo bevendo.

@FD

Io e te appoggiamo la lotta dei curdi siriani. Loro stanno davvero creando qualcosa di unico nella Siria del nord, il modello di società teorizzato sarebbe davvero in sogno se riuscisse ad essere applicato in tempo di pace. Però i curdi siriani, marxisti, socialisti, rivoluzionari, hanno fatto una scelta netta, la priorità assoluta è combattere senza alcuna pietà lo stato islamico e, per farlo, arrivano ad accordarsi con Trump, non il migliore degli alleati, e perfino con Bashar Al Assad, due personaggi che tra di loro sono ai ferri corti. Questo intendo quando parlo di "grattare", questa feccia va eliminata come sempre, nel corso della storia dell'uomo, sono state eliminate le minacce alla collettività.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 15 Giu 2017, 21:20


ci sta quello che ti dice "prendo il paracetamolo, un antistaminico, purtroppo mi è peggiorata e ho dovuto fare anche un ciclo di antibiotico. Ogni tanto mi gratto perché proprio non ce la faccio, però ormai dovrebbe aver fatto il suo corso e spero che alla fine di questo ciclo e continuando col paracetamolo dovrei risolvere".

E un altro invece che: "mi gratto. Uuuuh come mi gratto. je la faccio vedere io a ste dannate bolle. Le scortico via, le polverizzo, le anniento come fossero inutili pidocchi. Loro e tutte quelle che se formano attorno. Te pare che mi faccio mettere sotto da un po' di stupide bolle? Le bolle le sbraco a costo de famme uscì er sangue.
Ah si, prendo pure qualche farmaco, non so manco bene quale, ma so' d'accordo con le cure perché curasse è importante. Ma le bolle. Quelle le sfonno cazzo. E le sfonnerò tutte fino a che non sarà sfonnata l'ultima
"

Ecco tra questi due individui a chi dareste ascolto?

A nessuno dei due. Però ho una domanda: qualcuno è mai guarito con la pomatina senza grattasse? Perchè se mi dici che nessuno è mai guarito, anzi peggiorano tutti, eccheccazzo me gratto si, e non ti stupire se sono scettico sull'efficacia della pomatina. 

A parte il fatto che uno dei terroristi sul ponte di Londra stava proprio ad Hyde Park con la bandiera dell'isis, ma essere [...] non può essere una scusante.

Mbè per ricevere un'istruzione completa occidentale, scoprire i segreti della materia, la storia, la filosofia e poi annasse a fa esplode perchè per premio ce so 42 vergini, bisogna esse un po' [...] comunque, de default...
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 16 Giu 2017, 07:59
A nessuno dei due. Però ho una domanda: qualcuno è mai guarito con la pomatina senza grattasse? Perchè se mi dici che nessuno è mai guarito, anzi peggiorano tutti, eccheccazzo me gratto si, e non ti stupire se sono scettico sull'efficacia della pomatina. 


chi ha proposto la pomatina?
Ti sembra che quanto ho scritto assomigli alla pomatina?
Perché a me pare che invece somigli tanto a un'antibiotico bello forte.
Che infatti nessuna nazione vuole prendere, come i ragazzini preferiscono grattasse...
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sonni Boi - 16 Giu 2017, 13:00
Tra l'altro, e qui rispondo anche a kredskin così non faccio un doppio post, viaggia tutto tramite internet, su twitter, su Facebook, in chiaro... ci vuole una scienza a tracciare chi pubblica, chi commenta, chi mette "mi piace"?

Il problema è che parliamo di tante persone, nell'ordine delle migliaia.
Controllarle tutte è impossibile, distinguere un cretino innocuo da uno che poi realmente ruba un furgoncino e investe la gente sul marciapiede è impossibile.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 16 Giu 2017, 19:18
chi ha proposto la pomatina?
Ti sembra che quanto ho scritto assomigli alla pomatina?
Perché a me pare che invece somigli tanto a un'antibiotico bello forte.
Che infatti nessuna nazione vuole prendere, come i ragazzini preferiscono grattasse...

Il fatto è che è un ceppo virale nuovo, non si può prevedere quale sarà la giusta cura. Vediamo episodi epidemici in tutti i tipi di persone, ed in tutti i tipi di paesi. Trovare una causa comune per prevenire appare impossibile. Io, uscendo dalla metafora, propongo un ulteriore spunto di riflessione: il potere comunicativo ed aggregativo di internet, che è un aspetto nuovo. Voglio dire, ci sono giovani che lanciano la moda del "knockout game": stendere con una cazzottata singola un passante ignaro e postarlo su worldstar. Ci sta un russo malato di mente che si inventa il "Blue whale game", intercettando il disagio adolescenziale, e la gente gli va dietro e si fa dire come ammazzarsi. Quanto potere ci può avere, su menti così fragili, il messaggio dell'isis? Gli italiani arrivati a broccolino si dividevano in due branche: quelli che ce la facevano, che diventavano americani ed a cui rimaneva solo il cognome, italiano. E quelli che non ce la facevano, che rimanevano ai margini. Quelli continuavano a cercare un'identità in una patria magari mai vista, lontana. Con un meccanismo simile, immagino quanto lo scontento possa spingere nelle braccia di un'identità, quella islamica, che ti accetta, alternativa alla realtà insoddisfacente. Aggiungici la stupidità, l'ignoranza, l'odio, la tendenza giovanile a gesti estremi, ad esaltare il sacrificio per un ideale, e soprattutto tutte quelle vergini come premio: non so se ricordi, mi pare su repubblica, l'intervista all'aspirante martire che si vedeva sognante nel palazzo in paradiso, sul cavallo alato, con le mogli, e voleva solo sbrigarsi ad arrivarci.  E' impossibile disinnescare una macchina da guerra così. Quel vestito sarà sempre pronto per il disturbato. In questo senso, lavorare culturalmente per superare le religioni, fare il possibile per disinnescarle senza troppi clamori, almeno nei nostri paesi, è un passo fondamentale da fare, secondo me.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 19 Giu 2017, 12:18
Per capire a che livello siamo arrivati in Italia.
Notizia sull'attentato di stanotte contro una comunità islamica a Londra:

http://www.repubblica.it/esteri/2017/06/19/news/londra_attacco_a_finsbury_park_colpito_luogo_simbolo_della_jihad_inglese-168493419/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2 (http://www.repubblica.it/esteri/2017/06/19/news/londra_attacco_a_finsbury_park_colpito_luogo_simbolo_della_jihad_inglese-168493419/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2)

Repubblica GIUSTIFICA (non conosco termine più adatto) nei fatti quanto accaduto facendo un collegamento tra questa moschea e Jihadismo.
Bene, NESSUN media inglese fa questo legame, se non i siti di estrema destra.

Rendiamoci conto: questi temi il primo giornale italiano, considerato liberale e di orientamento "centro-sinistra", li tratta con lo stesso taglio dell'estrema destra inglese.

Basta mettere il naso fuori (vedere i rom come vivono in spagna, come si parla di Islam in Germania o Inghilterra, etc) per capire a che livelli infimi siamo arrivati da queste parti.
Infimi. Arrivati al fondo stiamo perforando il terreno per assicurarci un posto ancor più in basso.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 19 Giu 2017, 13:07
Per capire a che livello siamo arrivati in Italia.
Notizia sull'attentato di stanotte contro una comunità islamica a Londra:

http://www.repubblica.it/esteri/2017/06/19/news/londra_attacco_a_finsbury_park_colpito_luogo_simbolo_della_jihad_inglese-168493419/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2 (http://www.repubblica.it/esteri/2017/06/19/news/londra_attacco_a_finsbury_park_colpito_luogo_simbolo_della_jihad_inglese-168493419/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2)

Repubblica GIUSTIFICA (non conosco termine più adatto) nei fatti quanto accaduto facendo un collegamento tra questa moschea e Jihadismo.
Bene, NESSUN media inglese fa questo legame, se non i siti di estrema destra.

Rendiamoci conto: questi temi il primo giornale italiano, considerato liberale e di orientamento "centro-sinistra", li tratta con lo stesso taglio dell'estrema destra inglese.

Basta mettere il naso fuori (vedere i rom come vivono in spagna, come si parla di Islam in Germania o Inghilterra, etc) per capire a che livelli infimi siamo arrivati da queste parti.
Infimi. Arrivati al fondo stiamo perforando il terreno per assicurarci un posto ancor più in basso.

100%
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: And159 - 19 Giu 2017, 13:43
Per capire a che livello siamo arrivati in Italia.
Notizia sull'attentato di stanotte contro una comunità islamica a Londra:

http://www.repubblica.it/esteri/2017/06/19/news/londra_attacco_a_finsbury_park_colpito_luogo_simbolo_della_jihad_inglese-168493419/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2 (http://www.repubblica.it/esteri/2017/06/19/news/londra_attacco_a_finsbury_park_colpito_luogo_simbolo_della_jihad_inglese-168493419/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2)

Repubblica GIUSTIFICA (non conosco termine più adatto) nei fatti quanto accaduto facendo un collegamento tra questa moschea e Jihadismo.
Bene, NESSUN media inglese fa questo legame, se non i siti di estrema destra.

Rendiamoci conto: questi temi il primo giornale italiano, considerato liberale e di orientamento "centro-sinistra", li tratta con lo stesso taglio dell'estrema destra inglese.

Basta mettere il naso fuori (vedere i rom come vivono in spagna, come si parla di Islam in Germania o Inghilterra, etc) per capire a che livelli infimi siamo arrivati da queste parti.
Infimi. Arrivati al fondo stiamo perforando il terreno per assicurarci un posto ancor più in basso.
probabilmente la differenza di trattamento della questione dipende anche dalla quantità di islamici presenti in Germania ed Inghilterra,che credo sia leggermente superiore rispetto all'Italia.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 19 Giu 2017, 13:51
probabilmente la differenza di trattamento della questione dipende anche dalla quantità di islamici presenti in Germania ed Inghilterra,che credo sia leggermente superiore rispetto all'Italia.

si ma qui il punto non è come se ne parla al bar, ma come ne parla il primo quotidiano italiano.
E' come se parlassimo di El Pais, Der Spiegel, Le Monde, etc.
E se il principale quotidiano dell'elettorato di "centro-sinistra" usa un taglio di estrema destra questo rende piuttosto bene il quadro politico italiano.

In Italia siamo scivolati talmente a destra che posizioni come quelle di Corbyn (che oggi ha invitato i suoi sostenitori a Kensington a occupare le case sfitte a favore di chi ha perso casa nell'incendio recente) sarebbero considerate più o meno da bombaroli anarchici.

E' ovvio che la percezione su migranti, islam e ius soli sia largamente distorta.
Perché ormai qui in italia viene considerato sinistra quel che è centro-destra e destra quel che è apertamente nazista.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sbracchiosauro - 19 Giu 2017, 14:12
nel dubbio io intanto inizierei ad arrestà tutti quelli con la patente e li deporterei su un remoto isolotto, dannati pericolosissimi criminali
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Thorin - 19 Giu 2017, 17:21
Una ritorsione da parte di un pazzo era purtroppo prevedibile, ce l'aspettavamo tutti... le autorità continuano a non garantire la sicurezza della gente, nonostante il periodo.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: AquilaLidense - 19 Giu 2017, 19:15
e con l'attentato di oggi siamo arrivati a 22 in tutta Europa.
a dir la verità di attentati con il finale come quelli di oggi, magari tutti i giorni....
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 20 Giu 2017, 16:57
Giusto Fat, ma è ancora un altro tipo di problema: in qualunque modo ne parli, quelli si fanno esplodere. In Francia, in Bangladesh, in Australia, in Somalia, nelle Filippine, etc...tu vedi punti in comune su questi paesi?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Baldrick - 20 Giu 2017, 17:16
Io intanto inizierei a usare le parole con proprietà: "islamico" è un aggettivo e designa un concetto o un oggetto afferente alla cultura dell'islam, mentre il sostantivo che riferito al fedele è "musulmano". L'effetto è lo stesso di uno che, parlando della stragrande maggioranza dei frequentatori di questo forum, li appellasse come "romanici".

Non è difficile, eppure anche i bene informati ci cascano, rivelando così un'ignoranza dell'altro ostinata e imperdonabile che poi è la radice di ogni sentimento d'odio etnico.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 20 Giu 2017, 17:38
e con l'attentato di oggi siamo arrivati a 22 in tutta Europa.
a dir la verità di attentati con il finale come quelli di oggi, magari tutti i giorni....

cioe'?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Thorin - 21 Giu 2017, 09:36
cioe'?

Pare che l'ordigno abbia fatto cilecca e l'unico morto è l'attentatore.
Magari tutti i giorni così...
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 21 Giu 2017, 12:47
Pare che l'ordigno abbia fatto cilecca e l'unico morto è l'attentatore.
Magari tutti i giorni così...

il messaggio e' del 19 Giugno, l'attentato a cui ti riferisci tu e' di ieri il 20, quindi AL parla dell'attentato di Finsbury Park. Cosa avrebbe di positivo?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 21 Giu 2017, 12:52
il messaggio e' del 19 Giugno, l'attentato a cui ti riferisci tu e' di ieri il 20, quindi AL parla dell'attentato di Finsbury Park. Cosa avrebbe di positivo?

per quanto io mi scandalizzi di più o meno qualsiasi cosa dice AL va detto che anche il fallito attentato di Parigi è del 19 giugno quindi io credo (e voglio sperare) si riferisse a quello.
Trovo comunque estremamente discutibile la soddisfazione per quanto accaduto, ma non voglio aprire st'altro fronte.
Peace.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: syrinx - 21 Giu 2017, 13:29
per quanto io mi scandalizzi di più o meno qualsiasi cosa dice AL va detto che anche il fallito attentato di Parigi è del 19 giugno quindi io credo (e voglio sperare) si riferisse a quello.
Trovo comunque estremamente discutibile la soddisfazione per quanto accaduto, ma non voglio aprire st'altro fronte.
Peace.

Voglio sperare pure io. Peace.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Thorin - 21 Giu 2017, 14:00
il messaggio e' del 19 Giugno, l'attentato a cui ti riferisci tu e' di ieri il 20, quindi AL parla dell'attentato di Finsbury Park. Cosa avrebbe di positivo?

No, AL parla dell'attentato fallito agli Champ Elysees avvenuto lo stesso giorno: https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://tg24.sky.it/mondo/2017/06/19/parigi-champs-elysees-auto-contro-polizia.html&ved=0ahUKEwjsz4jX8c7UAhXLPRQKHY0_BpwQqOcBCBwwAA&usg=AFQjCNEJdIALxcRlkq0t61TW_t7G5Mx6GQ
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 21 Giu 2017, 16:43
Io intanto inizierei a usare le parole con proprietà: "islamico" è un aggettivo e designa un concetto o un oggetto afferente alla cultura dell'islam, mentre il sostantivo che riferito al fedele è "musulmano". L'effetto è lo stesso di uno che, parlando della stragrande maggioranza dei frequentatori di questo forum, li appellasse come "romanici".

Non è difficile, eppure anche i bene informati ci cascano, rivelando così un'ignoranza dell'altro ostinata e imperdonabile che poi è la radice di ogni sentimento d'odio etnico.

Mah, e tu ti offendi se uno che non segue il calcio ti da del "romanico"? No, credo (mica è riomico  :=)) ). Di musulmani ne ho conosciuti una montagna, studenti, lavoratori, spacciatori, italiani, appena arrivati, stronzi, mitici...Con tutti quelli con cui ho stretto un rapporto, siamo finiti a parlare liberamente, come può un agnostico ateista dialogare con un religioso: sostenendo senza dirlo che tutto quello in cui crede è finto. Per loro è strano l'ateismo, ma la maggior parte ne parla tranquillamente, non gliene frega niente, sono davvero come da noi che si dicono credenti ma in fondo non è che credono all'inferno ed al paradiso. Io l'unico intollerante che ci ho discusso serio era un israeliano, Ariel, che mise le mani al collo ad un amico per avergli chiesto, tra una canna e l'altra, "Quando torni in Palestina?"
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Baldrick - 21 Giu 2017, 18:00
Sì ma il punto è che un libro è islamico, può esserlo un fregio, un hadit, un precetto: non una persona.
Utilizzare quell'aggettivo come fosse un nome significa che, oltre ad ignorare la propria lingua, s'intende equiparare un essere umano a un tappeto o a un abat-jour, perché la lingua è uno strumento potentissimo.
L'orrore di fondo, che puzza di nazismo lontano un miglio, è quello.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 16 Lug 2017, 22:20
La madre, anziana per carità, di una mia amica, mi ha avvertito che devo tornare in Dio, sennò sarà la dannazione eterna. Nsapevo che dije. Poi ha aggiunto che se perdiamo le nostre radici cattoliche, saremo colonizzati culturalmente dai musulmani in casa nostra. Nsapevo che dije. Poi mi ha linkato questo articolo:  https://www.corrispondenzaromana.it/il-modello-svezia-e-al-collasso/ (https://www.corrispondenzaromana.it/il-modello-svezia-e-al-collasso/) e, al di là delle sue boiate, nel merito nspaevo che dije. Voi conoscete la questione in modo preciso? Sono esagerate le situazioni ed i numeri citati nell'articolo? E n'altra domanda: non è che poi domani questi fanno il partito pro-sharia, e lo votano a colpi de neo-maggioranza, visto il trend demografico?
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: cisky70 - 16 Lug 2017, 22:58
La madre, anziana per carità, di una mia amica, mi ha avvertito che devo tornare in Dio, sennò sarà la dannazione eterna. Nsapevo che dije. Poi ha aggiunto che se perdiamo le nostre radici cattoliche, saremo colonizzati culturalmente dai musulmani in casa nostra. Nsapevo che dije. Poi mi ha linkato questo articolo:  https://www.corrispondenzaromana.it/il-modello-svezia-e-al-collasso/ (https://www.corrispondenzaromana.it/il-modello-svezia-e-al-collasso/) e, al di là delle sue boiate, nel merito nspaevo che dije. Voi conoscete la questione in modo preciso? Sono esagerate le situazioni ed i numeri citati nell'articolo? E n'altra domanda: non è che poi domani questi fanno il partito pro-sharia, e lo votano a colpi de neo-maggioranza, visto il trend demografico?

Bisogna resistere. È già successo. Nel lontano 1927. Ma non hanno vinto.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Thorin - 17 Lug 2017, 10:40
La madre, anziana per carità, di una mia amica, mi ha avvertito che devo tornare in Dio, sennò sarà la dannazione eterna. Nsapevo che dije. Poi ha aggiunto che se perdiamo le nostre radici cattoliche, saremo colonizzati culturalmente dai musulmani in casa nostra. Nsapevo che dije. Poi mi ha linkato questo articolo:  https://www.corrispondenzaromana.it/il-modello-svezia-e-al-collasso/ (https://www.corrispondenzaromana.it/il-modello-svezia-e-al-collasso/) e, al di là delle sue boiate, nel merito nspaevo che dije. Voi conoscete la questione in modo preciso? Sono esagerate le situazioni ed i numeri citati nell'articolo? E n'altra domanda: non è che poi domani questi fanno il partito pro-sharia, e lo votano a colpi de neo-maggioranza, visto il trend demografico?

Un partito pro-sharia sarebbe incostituzionale, poi tutto può essere.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 17 Lug 2017, 17:57
Certo, ma se ho i numeri e la volontà popolare, la cambio. E' la struttura della democrazia.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FedericaB - 17 Lug 2017, 18:39
Dopes, per cominciare, dille che la parte sulle violenze sessuali è stata debunkata in lungo e in largo: è un classico della manipolazione/ fraintendimento dei dati

 http://www.bbc.com/news/magazine-19592372 (metto questo che è molto equilibrato)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 18 Lug 2017, 16:18
Eh, infatti quella era la classica sparata che ti fa capire che l'articolo è disonesto: Stoccolma capitale mondiale degli stupri, rispetto a zone del mondo in cui i diritti della donna sono al lumicino, non me la bevo.
Per il resto, ho visto qualche documentario su questo famigerato quartiere di Stoccolma, Rinkeby, e diciamo che se la metà di quello che hanno mostrato e detto è vero, sono abbastanza nella merda da quelle parti. E' proprio il modello di integrazione svedese ad essere folle in partenza: ne hanno accolti moltissimi, si sono create frizioni sociali, e per evitarle li hanno radunati in quartieri isolati, lontani dagli svedesi, senza il minimo controllo della polizia. Hanno speso per l'integrazione dei loro immigrati cifre gigantesche, mi pare il doppio di quanto spendono in un anno per gli svedesi. Il risultato è che si trovano una Molenbeek in casa, dove vige la sharia e la polizia ha paura ad entrare.
E' un esempio di integrazione negativo, credo che la vita degli svedesi non tornerà mai più come prima, era un paese in cui si lasciava la porta aperta la notte, ora ci sono zone off limits per lo stato.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 20 Lug 2017, 10:36
Fagli vedere questo va:

http://www.independent.co.uk/life-style/sex-robots-frigid-settings-rape-simulation-men-sexual-assault-a7847296.html?cmpid=facebook-post (http://www.independent.co.uk/life-style/sex-robots-frigid-settings-rape-simulation-men-sexual-assault-a7847296.html?cmpid=facebook-post)


Aiuto, ci invadono! Porteranno la loro cultura retrogada qui da noi, che siamo l'avanguardia daaalibbbbbertà.
Da noi le donne non vengono stuprate e uccise, in larga parte da parenti e amici.
Infatti quando si parla di "libertà di stupro" non vogliamo essere secondi a nessuno e ne facciamo anche un potenziale mercato.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Thorin - 20 Lug 2017, 15:03
Fagli vedere questo va:

http://www.independent.co.uk/life-style/sex-robots-frigid-settings-rape-simulation-men-sexual-assault-a7847296.html?cmpid=facebook-post (http://www.independent.co.uk/life-style/sex-robots-frigid-settings-rape-simulation-men-sexual-assault-a7847296.html?cmpid=facebook-post)


Aiuto, ci invadono! Porteranno la loro cultura retrogada qui da noi, che siamo l'avanguardia daaalibbbbbertà.
Da noi le donne non vengono stuprate e uccise, in larga parte da parenti e amici.
Infatti quando si parla di "libertà di stupro" non vogliamo essere secondi a nessuno e ne facciamo anche un potenziale mercato.

E' vero, in entrambe le culture, o aree geografiche (o la definizione che preferisci), esistono violenze sulle donne e stupri (e furti e omicidi eccetera).
Il dettaglio è che se nella nostra cultura una donna si sveste, o si fa foto provocanti, o guida, non viene arrestata, in Arabia Saudita ad esempio sì.
Quel che voglio farti notare, è che qui la misoginia è in gran parte una sottocultura di merda frutto di ignoranza e stupidità, da altre parti è istituzionalizzata.

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 20 Lug 2017, 17:06
Fagli vedere questo va:

http://www.independent.co.uk/life-style/sex-robots-frigid-settings-rape-simulation-men-sexual-assault-a7847296.html?cmpid=facebook-post (http://www.independent.co.uk/life-style/sex-robots-frigid-settings-rape-simulation-men-sexual-assault-a7847296.html?cmpid=facebook-post)


Era molto interessante anche l'articolo sotto: "SUICIDAL ROBOT SECURITY GUARD DROWNS ITSELF BY DRIVING INTO POND"

(https://static.independent.co.uk/s3fs-public/styles/readmore_card/public/thumbnails/image/2017/07/18/11/robot.jpg)

Dicono avesse problemi con la moglie...speriamo passi la legge sul robotticidio...
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 22 Lug 2017, 07:39
Era molto interessante anche l'articolo sotto: "SUICIDAL ROBOT SECURITY GUARD DROWNS ITSELF BY DRIVING INTO POND"

(https://static.independent.co.uk/s3fs-public/styles/readmore_card/public/thumbnails/image/2017/07/18/11/robot.jpg)

Dicono avesse problemi con la moglie...speriamo passi la legge sul robotticidio...

l'immaginario conta, se parliamo di cultura dello stupro.
Cosa di cui la società occidentale è tutt'altro che esente, anzi.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 22 Lug 2017, 15:55
Certo fat, non mi stavo avventurando nel dire che noi siamo perfetti. Stavo dicendo che, culturalmente, qualche piccolo,minuscolo traguardino, rispetto agli stati medioevali che lapidano, lo abbiamo raggiunto, e me lo terrei stretto. Più per demerito loro, che non per merito nostro: guarda le minigonne in iran negli anni '70. Pensa come volava l'iran senza islam! Come faccio a volerlo da me, l'islam? Come fa a non essere, culturalmente, IL nemico (le idee che veicola, non i fedeli)? Perchè il nemico è sempre la dittatura, il fascismo, l'imposizione del mio punto di vista con la violenza, no? Islam è fascismo puro, poi ci sono quelli di centro, e gli estremisti. Non me cambiate idea sulle religioni solo perchè non si parla di cattolicesimo, e sto messaggio di mmerda malato lo veicolano i poveri che ci stanno simpatici. Siate coerenti, mannaggia alla donna bisonte bianco dei lakota!

Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Sbracchiosauro - 22 Lug 2017, 16:24
mannaggia alla donna bisonte asino bianco dei lakota!

scusa, devo fà le veci del pent vacanziero  8)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: dopesmokah - 22 Lug 2017, 17:38
Te pozzino!
Comunque la soluzione ce l'ho, è lì: leggi severissime, le più severe d'europa, e stra-certezza della pena. Trasversale a tutti i delinquenti. E la gente posa anche i forconi, spero. Se mi immagino una maggioranza bulgara a salvini...tocca emigrà
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: anderz - 17 Ago 2017, 19:11
Attentato a Barcellona, cazzo
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Tornado - 18 Ago 2017, 19:54
attentato in finlandia e in germania!!!

Posso dire che mi sono rotto...delle parole ...delle tante parole che si ripetono all'infinito dopo ogni conta di queste vittime? "Non abbiamo paura"...okey..è stato detto e ridetto in ogni salsa...e adesso?????????
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Drake - 19 Ago 2017, 10:36
attentato in finlandia
Ma Svennis non vive a Turku? Leggo di un italiano fra i feriti.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 19 Ago 2017, 11:09
attentato in finlandia e in germania!!!

Posso dire che mi sono rotto...delle parole ...delle tante parole che si ripetono all'infinito dopo ogni conta di queste vittime? "Non abbiamo paura"...okey..è stato detto e ridetto in ogni salsa...e adesso?????????

e adesso a Barcellona c'è stata la più grande manifestazione a favore dei rifugiati in Europa. A poche ore dell'attentato.
Oltre a questo un gruppo di fascisti che ha provato a organizzare un presidio islamofobo è stato cacciato dalla rambla dai cittadini in strada.

Se l' Europa facesse lo stesso daesh avrebbe molta più difficoltà a reclutare i disadattati del nostro mondo.
Ma invece l'Europa ragiona in termini di utilitarismo spiccio, una teoria folle che mostra oggi tutta la sua disumanità e la sua totale inefficacia e aiuta cosi daesh rafforzando il suo discorso delirante.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: cartesio - 19 Ago 2017, 14:28
Se l' Europa facesse lo stesso daesh avrebbe molta più difficoltà a reclutare i disadattati del nostro mondo.

Non credo.
Penso che la tua opinione sia un residuo di quell'atteggiamento di presunzione occidentale per cui tutto ciò che accade nel mondo dipende da noi, gli occidentali. Non è così, non è mai stato così.
A proposito di islam e fascismo segnalo un'intervista a Hamed Abdel-Samad, di cui estraggo un passo.

http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2015/01/15/news/la-radice-dell-islam-e-fascista-e-i-moderati-musulmani-non-esistono-1.195198?refresh_ce

Procedendo con la similitudine, anche il fascismo è una teologia politica?
«Che il fascismo, dal culto del Dux al rifiuto dell’illuminismo e della modernità, sia un movimento religioso non è una novità. Il primo movimento fascista in Europa, l’Action française, nasce nell’alveo della Chiesa e punta a restaurarne il potere. Non è un caso se Mussolini giunge al potere nel 1922 in un Paese di tradizione cattolica».

Qual era il sogno di Hassan al-Banna quando, nel 1928, fondò i Fratelli musulmani?
«Lo stesso di Mussolini. Del Duce ammirava lo stile. Nel suo saggio “Il Signor Mussolini spiega un principio dell’Islam” scrisse però che il militarismo non è un’invenzione del Duce, ma del Profeta».
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 19 Ago 2017, 14:46
A me fai questo appunto?
Io parlo di reclutamento occidentale perché quando parliamo di terrorismo contemporaneo questo è.
Un fenomeno occidentale di origine occidentale e che opera in Occidente.
Una roba che non c'entra nulla anche con la recente al Qaeda.

Il reclutamento dei pischelli disadattati europei lo ostacoli disarmando la guerra di civiltà.
Altra cosa è invece combattere daesh in medio oriente, che è tutt'altro tema.

E sull'islam quanto affermato mi sembra un'amenità inaudita. I fratelli musulmani non sono l'islam. Un Po come attribuire il kkk al cristianesimo.
Stupidaggini che non meritano nemmeno la dignità di teorie.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: anderz - 20 Ago 2017, 11:34
e adesso a Barcellona c'è stata la più grande manifestazione a favore dei rifugiati in Europa. A poche ore dell'attentato.
Oltre a questo un gruppo di fascisti che ha provato a organizzare un presidio islamofobo è stato cacciato dalla rambla dai cittadini in strada.

Se l' Europa facesse lo stesso daesh avrebbe molta più difficoltà a reclutare i disadattati del nostro mondo.
Ma invece l'Europa ragiona in termini di utilitarismo spiccio, una teoria folle che mostra oggi tutta la sua disumanità e la sua totale inefficacia e aiuta cosi daesh rafforzando il suo discorso delirante.

Perdonami Danny, ma sei in palese contraddizione, visto che l'attentato è avvenuto nello stesso identico luogo dove un'imponente manifestazione pro rifugiati (la più grande del genere al mondo) era già avvenuta mesi prima di questo episodio. Non solo, in Germania, il paese certamente più generoso in termini di volontà politica sull'accoglienza, gli episodi sono stati molteplici.

non vedo come un atteggiamento genuinamente accogliente possa arginare un integralismo cieco di questo genere.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: anderz - 20 Ago 2017, 11:40
Aggiungo

Ammetto di aver fatto una ricerca rapida rapida perché adesso ho pochissimo tempo, ma la manifestazione che dici tu non era quella di febbraio alla quale alludevo io? Non mi pare ce ne sia stata un'altra
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FedericaB - 20 Ago 2017, 20:14
Premetto che Fat è spessissimo il mio eroe del board Temi e tante volte vorrei declamare i suoi post (es. quello memorabile con la definizione di populismo) ai miei studenti.  :beer:
Detto questo, anch'io dissento con lui: non credo che i ragazzi che diventano terroristi si sentano in nessun modo di condividere la loro identità culturale e religiosa con i rifugiati, che peraltro sono molto spesso o cristiani o appartenente a un Islam NON hanbalita. Per loro i rifugiati musulmani di altro orientamento non sono diversi dalle migliaia di musulmani che vengono sterminati nelle stragi che il terrorismo fa continuamente nei paesi arabi: in linea di massima non meritano ai loro occhi più simpatia di noi. Resto dell'idea che il problema non nasca dalla rabbia per le ingiustizie globali o per il rifiuto dell'accoglienza, ma dalla ricerca di identità e dal
l bisogno di autoaffermazione di seconde generazioni marginali culturalmente e spaesate culturalmente. Speriamo tanto che l'Italia riesca a costruire seconde generazioni diverse.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: VeniVidiLulic - 21 Ago 2017, 03:36
(http://i.imgur.com/uv5HYqB.jpg)
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 21 Ago 2017, 11:15
Perdonami Danny, ma sei in palese contraddizione, visto che l'attentato è avvenuto nello stesso identico luogo dove un'imponente manifestazione pro rifugiati (la più grande del genere al mondo) era già avvenuta mesi prima di questo episodio. Non solo, in Germania, il paese certamente più generoso in termini di volontà politica sull'accoglienza, gli episodi sono stati molteplici.

non vedo come un atteggiamento genuinamente accogliente possa arginare un integralismo cieco di questo genere.

forse mi sono spiegato male. Non sto dicendo che se accogli daesh smette di fare attentati. Anzi, esattamente come dici è probabile che attirerai su di te le sue mire. Ma perché?
Perché gli togli il terreno aggregativo. La vulgata dello scontro di civiltà, funzionale a daesh e ai salvini meloni, viene disarticolata dall'accoglienza, dalle buone pratiche di convivenza, dalla solidarietà intramediterranea.
Il loro discorso politico va in pezzi, per questo non attaccano la razzista italia (altro che mafia) ma la solidale barcellona, la Francia del bataclan, la Germania dell'accoglienza. Non è un caso.

Non serve spostare a destra l'Europa già a destra.
Daesh agisce due contraddizioni in Europa: i ragazzi emarginati o disadattati (la ragione non è necessariamente economica, esistono anche quelle sociali), gli europei per costruire uno schieramento speculare al loro che rafforza di ritorno la loro lettura attraverso l'intolleranza "lo vedete? Ci odiano".

Come fargli male? Rafforzando questo aspetto, distruggendo la loro vulgata politica, decostruendo lo scontro di civiltà.
E, come dicevo pagine fa, segando ogni finanziamento e aiuto possibile sanzionando economicamente ogni stato, banca o impresa (europea o mediorientale) che li supporta.
Non è un mistero che la Turchia aiuti daesh in chiave anticurda.
Avete letto per caso di sanzioni? No, gli diamo 2 mld per farci fermare i migranti.

Io sto con Oliver roy.
Sia quando dopo Nizza parló di islamizzazione del radicalismo (rovesciando sagacemente i concetti) sia oggi.
Io non mi ritengo un massimo esperto di islam pur avendo studiato il Medioriente sul piano culturale storico e geopolitico.
Lui indubbiamente lo è.

http://www.haaretz.com/amp/world-news/europe/1.791954


Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 21 Ago 2017, 12:53
Scusate il doppio post, ma secondo me in questo articolo del 2015 Roy esprime perfettamente il concetto in modo ancor più compiuto, riuscendo ad essere più efficace sia della lettura culturalista (colpa dell'Islam) che di quella terzomondista (colpa del colonialismo).

https://www.internazionale.it/opinione/olivier-roy/2015/11/27/islam-giovani-jihad
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: anderz - 26 Ago 2017, 11:50
forse mi sono spiegato male. Non sto dicendo che se accogli daesh smette di fare attentati. Anzi, esattamente come dici è probabile che attirerai su di te le sue mire. Ma perché?
Perché gli togli il terreno aggregativo. La vulgata dello scontro di civiltà, funzionale a daesh e ai salvini meloni, viene disarticolata dall'accoglienza, dalle buone pratiche di convivenza, dalla solidarietà intramediterranea.
Il loro discorso politico va in pezzi, per questo non attaccano la razzista italia (altro che mafia) ma la solidale barcellona, la Francia del bataclan, la Germania dell'accoglienza. Non è un caso.

Non serve spostare a destra l'Europa già a destra.
Daesh agisce due contraddizioni in Europa: i ragazzi emarginati o disadattati (la ragione non è necessariamente economica, esistono anche quelle sociali), gli europei per costruire uno schieramento speculare al loro che rafforza di ritorno la loro lettura attraverso l'intolleranza "lo vedete? Ci odiano".

Come fargli male? Rafforzando questo aspetto, distruggendo la loro vulgata politica, decostruendo lo scontro di civiltà.
E, come dicevo pagine fa, segando ogni finanziamento e aiuto possibile sanzionando economicamente ogni stato, banca o impresa (europea o mediorientale) che li supporta.
Non è un mistero che la Turchia aiuti daesh in chiave anticurda.
Avete letto per caso di sanzioni? No, gli diamo 2 mld per farci fermare i migranti.

Io sto con Oliver roy.
Sia quando dopo Nizza parló di islamizzazione del radicalismo (rovesciando sagacemente i concetti) sia oggi.
Io non mi ritengo un massimo esperto di islam pur avendo studiato il Medioriente sul piano culturale storico e geopolitico.
Lui indubbiamente lo è.

http://www.haaretz.com/amp/world-news/europe/1.791954

Quindi secondo te non attaccano in Italia perché l'Italia è razzista. Ecco, questa mi sembra davvero troppo grossa per venire da te, è una frase facilona che, spero, hai utilizzato giusto come provocazione. In realtà le spiegazioni mi sembrano essere due: 1) siamo stati fortunati 2) i nostri apparati di sicurezza funzionano meglio di altri (difficile da sapere ma certamente Roma ha una presenza visibile di Polizia, carabinieri ed esercito che non è nemmeno paragonabile a quella di Spagna e Germania).
Tutti i discorsi sulle seconde generazioni di cittadini "europei" che scelgono il terrorismo sono da aggiornare, visto che ormai è comprovata la presenza di diversi migranti, quindi non parliamo solo di cittadini europei, in attacchi riusciti o sventati. È il caso di Barcellona, ma anche a Berlino l'aggressore non era cittadino tedesco.

Per farla breve: che siano cittadini o meno, che la società che odiano sia aperta o meno, cambia poco. L'ideologia jihadista è un nemico che, come tale va combattuto. Sia, giustamente, a livello preventivo che, altrettanto giustamente, a livello pratico.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 26 Ago 2017, 11:52
Anderz,
A me pare che si dimentichi troppo facilmente un punto 3: il territorio italiano è controllato, come nessun altro in Europa, da tutte le sfumature di criminalità organizzata che conosciamo bene. E per me è questa rete capillare che oggi protegge l'Italia.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: anderz - 26 Ago 2017, 12:00
Anderz,
A me pare che si dimentichi troppo facilmente un punto 3: il territorio italiano è controllato, come nessun altro in Europa, da tutte le sfumature di criminalità organizzata che conosciamo bene. E per me è questa rete capillare che oggi protegge l'Italia.

Senza polemica, idea mia. Mi sembra un argomento pour parler, sempre ascoltato da chiunque ma senza uno straccio di prova. Siamo forse un po' vittime del luogocomunismo, senza considerare poi che con tutti sti militari armati fino ai denti un attacco presenta delle ovvie problematiche organizzative.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: laziAle82 - 26 Ago 2017, 12:12
Senza alcuna prova non direi visto che qualche anno fa a Napoli fu trovata una "fabbrica" di documenti falsi per chi entrava sulla "rotta degli immigrati".
(Lo so che la maggior parte dei terroristi sono europei, è per dire che c'è controllo del territorio che si sovrappone a quello dei servizi)..
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: anderz - 26 Ago 2017, 12:50
Senza alcuna prova non direi visto che qualche anno fa a Napoli fu trovata una "fabbrica" di documenti falsi per chi entrava sulla "rotta degli immigrati".
(Lo so che la maggior parte dei terroristi sono europei, è per dire che c'è controllo del territorio che si sovrappone a quello dei servizi)..

Che c'entra la falsificazione di documenti per la tratta dei migranti con la "protezione" del territorio dagli attentati?
La prima è uno storico business criminale aggiornato al XXI secolo, la seconda è un wishful thinking deviato non corroborato da alcuna evidenza.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: FatDanny - 26 Ago 2017, 13:03
Quindi secondo te non attaccano in Italia perché l'Italia è razzista. Ecco, questa mi sembra davvero troppo grossa per venire da te, è una frase facilona che, spero, hai utilizzato giusto come provocazione. In realtà le spiegazioni mi sembrano essere due: 1) siamo stati fortunati 2) i nostri apparati di sicurezza funzionano meglio di altri (difficile da sapere ma certamente Roma ha una presenza visibile di Polizia, carabinieri ed esercito che non è nemmeno paragonabile a quella di Spagna e Germania).
Tutti i discorsi sulle seconde generazioni di cittadini "europei" che scelgono il terrorismo sono da aggiornare, visto che ormai è comprovata la presenza di diversi migranti, quindi non parliamo solo di cittadini europei, in attacchi riusciti o sventati. È il caso di Barcellona, ma anche a Berlino l'aggressore non era cittadino tedesco.

Per farla breve: che siano cittadini o meno, che la società che odiano sia aperta o meno, cambia poco. L'ideologia jihadista è un nemico che, come tale va combattuto. Sia, giustamente, a livello preventivo che, altrettanto giustamente, a livello pratico.

non l'attaccano perché razzista è una provocazione semplificatrice.
Perché al momento non è funzionale alla loro strategia mi sembra più plausibile. Più della fortuna sicuramente.
In fin dei conti militari o no, scagliarsi con un furgone tra la gente è fattibile ovunque.
Non c'è molta prevenzione militare su questo a differenza degli attentati di al Qaeda.
Né serve rifornirsi di armi da chicchessia.

Quindi davvero o sposiamo la tesi della fortuna, che mi sembra un Po debole, oppure semplicemente daesh da noi non ha bisogno di propaganda perché ci pensiamo benissimo da soli.
Che è cosa un Po diversa dal dire che non fanno attentati perché siamo razzisti.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: anderz - 26 Ago 2017, 13:41
non l'attaccano perché razzista è una provocazione semplificatrice.
Perché al momento non è funzionale alla loro strategia mi sembra più plausibile. Più della fortuna sicuramente.
In fin dei conti militari o no, scagliarsi con un furgone tra la gente è fattibile ovunque.
Non c'è molta prevenzione militare su questo a differenza degli attentati di al Qaeda.
Né serve rifornirsi di armi da chicchessia.

Quindi davvero o sposiamo la tesi della fortuna, che mi sembra un Po debole, oppure semplicemente daesh da noi non ha bisogno di propaganda perché ci pensiamo benissimo da soli.
Che è cosa un Po diversa dal dire che non fanno attentati perché siamo razzisti.

Io non penso affatto che sia solo fortuna. Ormai davanti qualsiasi strada pedonale o manifestazione vengono messi i new Jersey di cemento, che come misura di prevenzione è sempre estremamente efficace (poi è chiaro che il cane sciolto non lo puoi prevedere al 100%), inoltre la polizia italiana ha una lunga storia come strumento repressivo e di contrasto del terrorismo interno. Non ho la verità in tasca, ovviamente.

Resto estremamente perplesso sul tuo ragionamento, anche perché implicitamente stai sostenendo che, per non avere attentati, basta essere pronti a recepire tutti i musulmani come terroristi. Considera poi che molti degli attentati recenti non avevano nessun collegamento diretto con la "base"; c'è un ordine di fondo: colpire i nemici della via jihadista sunnita all'islam, e dentro questo calderone ci siamo dentro tutti, fascisti e collettivi, russi e americani, razzisti e musulmani secolarizzati. Questa gente se ne sbatte se una città è amministrata dalla Le Pen o da Ada Colau.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: VeniVidiLulic - 27 Ago 2017, 12:47
Rilancio con un articolo interessante dal punto di vista di Ali. A. Rizvi sul dibattito politico attorno alla natura dell'Islam, suggerendo che il modo migliore per isolare gli estremisti è sostenere UMANAMENTE ED ECONOMICAMENTE coloro che da tali estremismi si dissociano.
Cosa che evidentemente ne destre ne sinistre comprendono.

https://www.vox.com/conversations/2017/7/7/15886862/islam-trump-isis-terrorism-ali-rizvi-religion-sam-harris

Ovviamente comprerò il libro, oggetto dell'intervista, quanto prima.
Titolo: Re:Terrore a Manchester
Inserito da: Maremma Laziale - 02 Ott 2017, 14:54
Altro concerto. 50 morti e 200 feriti a Las Vegas. Cioè, io...boh!! :(