Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S

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Offline FatDanny

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Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« il: 17 Mar 2017, 11:26 »
E' di poco fa la notizia che grillo ha tolto il simbolo alla vincitrice delle consultazioni online per la candidatura a sindaco di Genova.
Una candidata afferente all'area più movimentista e "di sinistra" dei pentastellati rispetto al candidato organico ai vertici uscito sconfitto.

Ormai è sempre più evidente come uno non valga affatto uno nel m5s.
Cosa già detta chiaramente a roma nei confronti degli attivisti contrari alla speculazione di tor di valle. "Decidono gli amministratori, non gli iscritti. Uno vale uno è superato".
Cosa già evidente un po' in tutte le esperienze di governo che stanno facendo, da Torino a Roma, passando per Livorno.


Mi sembra che questo evento certifichi due tendenze piuttosto chiare:

1) Il movimento si sta trasformando compiutamente in un partito azienda ultra-verticistico in cui vengono valorizzati i più depensanti e controllabili, praticamente delle marionette in mano ai due padri padroni.

2) Chi ne fa maggiormente le spese è l'anima più movimentista e "di sinistra" dei pentastellati, potremmo dire la sua parte - almeno per me - più interessante. Processo iniziato con l'esplusione di Pizzarotti e oggi praticamente compiuto.

La cosa ha un aspetto negativo e uno positivo.
Negativa la degenerazione totale di quello che rischia di essere il primo partito in Italia.
Positivo il fatto che tale degenerazione porterà un pezzo di elettorato grillino a guardare altrove.
Anche se altrove - sigh - non c'è ancora nessuno credibile a cui guardare.

Offline Warp

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #1 il: 17 Mar 2017, 18:37 »
Quando il M5S nacque lo guardai con interesse, lessi qualcosa in merito e mi piacque l'idea del meet up e altre idee di democrazia dal basso.

Non mi piaceva affatto l'idea della democrazia via internet, del voto virtuale e delle piattaforme politiche social (per farla molto breve io su questi temi sposo in toto l'idea di Evgenij Morozov e in particolare del suo The Dark Side of Internet Freedom, che considero uno dei libri imprescindibili del XXI secolo).

Quando il M5S esplose a livello nazionale con le politiche del 2013 partì la corsa al carro del vincitore.
Io li avevo gia scaricati ma vidi con grande disappunto molti miei amici "compagni" cominciare a interessarsi al "movimento" e qualcuno nientemeno ipotizzare "scalate al partito" dall'interno.

Questo enorme errore della sinistra, chiamiamola radicale per capirci facile di poter entrare nel processo decisionale politico attraverso un partito/movimento in ascesa, tappandosi il naso fin da subito alle notevoli contraddizioni interne che apparvero fin da subito, lo si sta ancora pagando.
E lo abbiamo visto anche qui nelle innumerevoli discussioni su Raggi, Stadio, eccetera,

I 5stelle non possono essere un movimento scalabile perche sono una setta nel senso esoterico del termine
(da wikipedia
Esoterismo è il termine con cui si indicano, in senso lato, le dottrine di carattere almeno in parte segreto o riservato)

Un movimento dove non si sa chi guidi e come si arrivi ai processi decisionali, come e chi sceglie i rappresentanti e i responsabili (dando per scontato che non vengano usati i soliti criteri di scelta del ceto politico italiano ovvero, clientele, corruzione, lobbismo spinto e tangentismo) non può essere considerato un movimento democratico o "dal basso"

Un movimento dal basso non potrebbe avere un dominus come Grillo che nessuno ha eletto visto che lui non si è neanche mai candidato a niente, e personaggi di micro e macro direttori, scelti da altri micro e macro direttori che a loro volta fanno riferimento al dominus o a altri personaggi (casaleggio? casalino? che occupano posizioni apicali in virtù di nessun processo democratico di scelta)

Credo che oggi molti "compagni" stiano giungendo alla sintesi a cui io giunsi nel 2013 ovvero che questo movimento che non sia ne di destra ne di sinistra è semplicemente populista,
Non il populismo peronista berlusconiano del papà/nonno che bada al bene di tutti e che dice "non vi preoccupate fate la vostra vita, al resto penso io" ma un populismo "social" che dice "si partecipa, vota, uno vale uno", ti da l'idea di essere parte attiva di qualcosa al contrario di berlusconi, ma la partecipazione è puramente simbolica, Huxleiana un simulacro di democrazia svuotata di ogni processo decisionale condiviso ma che lo fa apparire tale.

Un po come il Frassica di Indietro tutta quando con lo sguardo in camera diceva

"perche il programma lo fate voi"

Offline Tornado

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #2 il: 17 Mar 2017, 19:31 »
forse è ot...ma devo togliermi un peso! Comincia a irritarmi la negatività associata alla parola populista. Lo dico perchè vedo, da più parti, ormai solo indici accusatori puntati. Personalmento mi arrogo il diritto di esserlo populista....e scaricando allo stesso tempo qualsiasi colore politico. Posso dirlo?  Sono populista!! Posso dire ad esempio che mi sento preso in giro riguardo alle elezioni? Il post referendum sull'abolizione del senato, è stato un tic tac mediatico sulla chiamata al voto. Titoloni...: a marzo..."troppo presto" a maggio o al massimo prima dell'estate... "non facciamo che a settembre poi prendano il vitalizio pensionistico"... no per carità...e così via.
Adesso del voto si parla del 2018. Posso sentirmi populista e essere incazzato?

Fine ot...scusatemi
Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #3 il: 17 Mar 2017, 20:30 »
Chiunque, inun modo o nell'altro ha sostenuto e sostiene loscempio di TDV non avrà MAI PIU' il mio voto!

Offline Thorin

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #4 il: 17 Mar 2017, 22:20 »
La Cassimatis ha appoggiato pubblicamente i fuoriusciti  dal M5S, quindi sono d'accordo.
Chi parla, a sproposito, di mancanza di democrazia, evidentemente è abituato ad avere partiti con correnti e correntine interne o non capisce che in democrazia la Cassimatis ed i fuoriusciti sono liberissimi di fare partito con le persone con le quali vanno d'accordo, possono anche unirsi al PD, se gli piace.

A me che una persona critichi il 5S va benissimo, mi va meno bene se prova a farsi eleggere con i voti del partito che critica, questione di onestà intellettuale.
Sarebbe come se il FatDanny versione post Muratella si candidasse col M5S, se a voi sembra normale oh, sarò matto io, che ve devo di'...

Io nel frattempo voto questo partito qui:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/12/bagheria-il-pentito-il-sindaco-del-m5s-e-inavvicinabile-e-cosa-nostra-rinuncia-agli-appalti-del-comune/3446794/

Magari sbaglio, chi lo sa?

Offline pan

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #5 il: 17 Mar 2017, 23:37 »
umh.. se prendi quell'esempio forse sbagli.

Offline genesis

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #6 il: 18 Mar 2017, 08:24 »
La Cassimatis ha appoggiato pubblicamente i fuoriusciti  dal M5S, quindi sono d'accordo.
Chi parla, a sproposito, di mancanza di democrazia, evidentemente è abituato ad avere partiti con correnti e correntine interne o non capisce che in democrazia la Cassimatis ed i fuoriusciti sono liberissimi di fare partito con le persone con le quali vanno d'accordo, possono anche unirsi al PD, se gli piace.

A me che una persona critichi il 5S va benissimo, mi va meno bene se prova a farsi eleggere con i voti del partito che critica, questione di onestà intellettuale.
Sarebbe come se il FatDanny versione post Muratella si candidasse col M5S, se a voi sembra normale oh, sarò matto io, che ve devo di'...

Io nel frattempo voto questo partito qui:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/12/bagheria-il-pentito-il-sindaco-del-m5s-e-inavvicinabile-e-cosa-nostra-rinuncia-agli-appalti-del-comune/3446794/

Magari sbaglio, chi lo sa?

Sbagli, l'errore è qui: Io nel frattempo voto questo partito qui.
Esempi virtuosi del genere li puoi trovare in tutti i partiti, sicuramente in quelli di centrosinistra e anche in qualcuno di destra.
C'erano anche nella DC, ma uno deve guardare il tutto non limitarsi ad un singolo.
Fammi capire: la Cassimatis andava bene come portatrice d'acqua, come militante ed elettrice e candidata sconfitta ma non come candidata vincente ?
Allora andava espulsa subito, altro che accettare la candidatura.
Brutta, bruttissima figura.
Criticare un movimento di cui si fa parte è democrazia, credere obbedire combattere è altro.

Offline FatDanny

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #7 il: 18 Mar 2017, 08:42 »
La Cassimatis ha appoggiato pubblicamente i fuoriusciti  dal M5S, quindi sono d'accordo.
Chi parla, a sproposito, di mancanza di democrazia, evidentemente è abituato ad avere partiti con correnti e correntine interne o non capisce che in democrazia la Cassimatis ed i fuoriusciti sono liberissimi di fare partito con le persone con le quali vanno d'accordo, possono anche unirsi al PD, se gli piace.

A me che una persona critichi il 5S va benissimo, mi va meno bene se prova a farsi eleggere con i voti del partito che critica, questione di onestà intellettuale.
Sarebbe come se il FatDanny versione post Muratella si candidasse col M5S, se a voi sembra normale oh, sarò matto io, che ve devo di'...

Io nel frattempo voto questo partito qui:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/12/bagheria-il-pentito-il-sindaco-del-m5s-e-inavvicinabile-e-cosa-nostra-rinuncia-agli-appalti-del-comune/3446794/

Magari sbaglio, chi lo sa?

oltre a quotare in toto genesis aggiungo: si, ho esperienza di correnti avendo partecipato e costruito una di esse e non ci vedo niente di male, perché non c'è un solo modo di intendere un'opzione politica se non nei partiti fascisti e stalinisti (da oggi evidentemente bisognerà aggiungere "grillini" all'elenco).
Eventuali comportamenti contrari allo statuto (o non-statuto) di un'organizzazione - con o senza correnti - vengono valutati nelle organizzazioni democratiche da un apposito organo eletto, non da una persona in base a come si sveglia la mattina tramite un post.
Soprattutto ciò non avviene perché l'eventuale reo in questione vince una consultazione, ma a immediato seguito del comportamento stesso.
Altrimenti non c'è democrazia e infatti nei 5s è ormai evidente che non ci sia.

Correnti o no dire poi che tale persona può andare a farsi il partito con chi vuole fuori dopo che la sua linea politica ha dimostrato di rappresentare la maggioranza dell'organizzazione locale risulta addirittura paradossale oltre che di un autoritarismo ignobile.
La critica interna è elemento essenziale in qualsiasi organizzazione che non sia un partito personale o aziendale (quali ormai i pentastellati sono).

Io capisco che si possa non avere alcuna esperienza organizzativa o cultura democratica, ma qui serve solo il semplice buon senso politico.

Offline radar

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #8 il: 18 Mar 2017, 09:04 »
oltre a quotare in toto genesis

La fine del mondo è vicina  :oo :oo :oo

Offline genesis

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #9 il: 18 Mar 2017, 09:07 »

Offline Thorin

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #10 il: 18 Mar 2017, 09:16 »
umh.. se prendi quell'esempio forse sbagli.

No ferma, non la prendere come w una critica a FatDanny perché è l'esatto contrario.
Danny ha più volte difeso con passione il 5S anche su questo forum, poi è successa una cosa in conflitto con i suoi ideali ed ha GIUSTAMENTE (dal suo punto di vista) cambiato idea.
Se non ti ritrovi più d'accordo con metodi o finalità di un partito il comportamento giusto è quello di FatDanny, non quello della Cassimatis.
Sono stato più chiaro?

Offline genesis

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #11 il: 18 Mar 2017, 11:59 »
No ferma, non la prendere come w una critica a FatDanny perché è l'esatto contrario.
Danny ha più volte difeso con passione il 5S anche su questo forum, poi è successa una cosa in conflitto con i suoi ideali ed ha GIUSTAMENTE (dal suo punto di vista) cambiato idea.
Se non ti ritrovi più d'accordo con metodi o finalità di un partito il comportamento giusto è quello di FatDanny, non quello della Cassimatis.
Sono stato più chiaro?

E chi è il responsabile dei metodi o finalità di un partito ?
Gli iscritti o qualcun altro ?
Perché gli iscritti erano per la Cassimatis.

Offline pan

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #12 il: 18 Mar 2017, 12:02 »
no no, non mi riferivo a quello che hai detto su FatDanny ma proprio sui  cinque stelle a Bagheria.

Offline pan

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737
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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #13 il: 18 Mar 2017, 12:03 »
uff me so scordata la citazione: il post su è per Thorin.

Offline Thorin

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #14 il: 18 Mar 2017, 13:11 »
E chi è il responsabile dei metodi o finalità di un partito ?
Gli iscritti o qualcun altro ?
Perché gli iscritti erano per la Cassimatis.

La segnalazione sulla Cassimatis è partita proprio dagli iscritti...
Quando uscirà tutto sarà più chiaro.

Offline FatDanny

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #15 il: 18 Mar 2017, 13:38 »
La segnalazione sulla Cassimatis è partita proprio dagli iscritti...
Quando uscirà tutto sarà più chiaro.

dagli iscritti fedelissimi di grillo, quelli usciti sconfitti dalla consultazione.
Praticamente si perde ai voti e si vince per decreto del sommo.
Bella idea di democrazia, immagino che idea di società ne possa scaturire.
Ma guarda che c'è ben poco da chiarire che il metodo è ormai piuttosto chiaro. Tor di valle, Genova, il blog e la vicenda marra chiariscono in modo piuttosto omogeneo l'idea di democrazia di grillo e della sua cricca.
Speravo nell'opposizione interna della parte migliore dei pentastellati, ma a quanto pare nel migliore dei casi vengono messi a tacere, nel peggiore vengono espulsi.
Nemmeno quando vincono con i voti sono riconosciuti, motivo per cui le chiacchiere stanno proprio a zero.

Offline Kappa

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http://space.tin.it/scienza/decos
Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #16 il: 18 Mar 2017, 13:54 »
Chiunque, inun modo o nell'altro ha sostenuto e sostiene loscempio di TDV non avrà MAI PIU' il mio voto!
allora mi sa che ti toccherà non votare più nessuno: tutto l'arco costituzionale vuole TDV. deus vult!!

Offline COLDILANA61

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #17 il: 18 Mar 2017, 20:47 »
Genova ha tolto il velo .

Ho sempre sostenuto che M5S sia nato sulle ceneri di movimenti di sinistra ed idee di destra .

E' chiaro a tutti quale parte stia cercando di prevalere a dispetto di molta parte della base .

Sicuri che sia un male ?

E' la fine dei partiti che fanno della honesta' l'unica finalita' (vedi IDV e Tonino) .

Grazie Genova . Addio M5S .

Offline cartesio

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Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #18 il: 18 Mar 2017, 22:18 »

Ho sempre sostenuto che M5S sia nato sulle ceneri di movimenti di sinistra ed idee di destra .

Le idee non erano e non sono affatto di destra. Altrimenti non si parlerebbe di ambientalismo, di reddito di solidarietà, di difesa della Costituzione, di ala movimentista.

Casomai è la prassi a fare a pugni con i principi professati all'inizio, a partire dall'ognuno vale uno, ormai abbondantemente sputtanato, per continuare con le comunarie ecc.

Ma i trucchi elettorali non sono affatto di destra. In Italia abbiamo una ricca tradizione di manipolazione elettorali di ogni segno politico, a cominciare dal referendum monarchia-repubblica.

Offline Thorin

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2118
Sesso: Maschio
Re:Uno valeva uno. Il caso Genova e l'evoluzione del M5S
« Risposta #19 il: 19 Mar 2017, 08:37 »
Addio M5S .

Se avessi avuto 1€ per ogni volta che il M5S è stato dato per morto negli ultimi sei mesi...   :beer:

È evidente che il problema della "democrazia interna" interessa solo a chi non lo vota  ;)
 

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