Giro d’Italia 2010, maglie e tappe


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Farrar trionfa sul traguardo di Utrecht

Farrar trionfa sul traguardo di Utrecht

Continua il nostro excursus sui protagonisti del Giro d’Italia appena partito dall’Olanda sabato scorso.

Dopo aver analizzato il lotto dei pretendenti alla Maglia Rosa finale, affrontiamo il discorso che riguarda gli eventuali vincitori di tappe e maglie minori.

Da segnalare, rispetto all’articolo precedente,  la defezione di uno dei possibili protagonisti per la classifica generale: Franco Pellizotti infatti, proprio alla vigilia della partenza del Giro è stato provvisoriamente sospeso dall’Uci, a causa della presenza, in un’analisi effettuata al Tour 2009, di alcuni valori anomali e discordanti da quelli inseriti nel suo passaporto biologico. Si attendono dunque i riscontri del caso, nel frattempo l’unica cosa certa è che il cosidetto “Delfino di Bibione” assisterà al Giro da casa e non, come d’abitudine, nella carovana.

Al suo posto la Liquigas ha optato per Nibali, che però era destinato al Tour, e questo complica un po’ i programmi a lungo termine della squadra. Sarà vice-capitano per Basso? La sua forma a che punto è? Il sospetto è che il team di Amadio non si fidi completamente di Basso, e che quindi non voglia assolutamente privarsi di una seconda possibilità, in ottica generale. Altrimenti avrebbe lasciato Ivan capitano unico e inserito un giovane come Sagan, scalpitante e uscito in discrete condizioni dal Romandia.

Queste però sono tutte supposizioni, la verità come al solito la scopriremo soltanto man mano che i chilometri scorreranno…

Passiamo quindi ai pronostici di tappa e maglie.

MAGLIA ROSSA (ex CICLAMINO)
Per le volate e la relativa maglia rossa del vincitore della classifica a punti abbiamo un bel parterre de Roi, nonostante la defezione dell’ultimo minuto di Freire.
Ci saranno Petacchi,  Farrar, già a segno nella seconda tappa, il tedesco Greipel che si sta mettendo in mostra dall’inizio dell’anno e il sempre ottimo McEwen da tenere d’occhio.
Completano la batteria di velocisti da piazzamento: Loddo, Bonnet, Duque, il giapponese Arashiro, il belga Weylandt, anch’esso già a segno, l’eterno Baden Cooke, Graeme Brown, il tedesco Forster, il giovanissimo ma ottima promessa Sasha Modolo, quarto arrivato alla sua prima Sanremo e Julian Dean.
Per la maglia rossa finale c’è ovviamente Petacchi in pole, seguito da Greipel, Farrar e, come outsider, Evans, che avrà occasione di rimpinguare il suo bottino di punti nelle tappe di montagna e in quelle che vedranno svolgersi la vera battaglia per la classifica finale.

MAGLIA VERDE
Sono tante le tappe alpine in cui probabilmente si deciderà il Giro, e sono diversi gli scalatori che si daranno battaglia sia per la tappa, che per la classifica generale e ovviamente per la maglia verde.
Segnaliamo in prima fila Pozzovivo, Scarponi, Serpa, Garzelli, Moncoutie e, come outsider, Simoni.
Tra i possibili protagonisti di tappe di montagna da segnalare anche Francesco Masciarelli, vincitore della frazione più importante alla Parigi Nizza, Arroyo e Daniel Martin.

MAGLIA BIANCA
Rientrano in questa speciale classifica tutti i ciclisti che non hanno ancora compiuto il ventiquattresimo anno di età il 1º gennaio dell’anno in corso.
Tra i favoriti d’obbligo troviamo il colombiano Uran (molto competitivo in salita e che quindi proverà anche a fare classifica) e il già segnalato Francesco Masciarelli (secondo lo scorso anno alle spalle di Seeldrayers).
Tra i giovani ci sono anche Cameron Meyer e l’australiano Bobridge, campione del mondo a crono under23, corridori che però in salita mostrano gravi limiti.

CRONOMEN
Molti gli specialisti di tappe contro il tempo presenti alla corsa Rosa.
La segnalazione principale è ovviamente per Wiggins, vincitore del prologo di Amsterdam e prima Maglia Rosa in questa edizione del Giro. A seguire Konovalovas (vincitore a Roma lo scorso anno) e Vinokourov, con innesti, nel lotto dei possibili protagonisti, dei già citati Bobridge (che tra l’altro detiene il record nell’inseguimento con bici normali) e Meyer.
In seconda fascia troviamo altri uomini Garmin, che come al solito si è attrezzata per vincere la crono squadre di Cuneo, tra cui Millar, Vandevelde e il canadese Tuft.

Pagina a cura di Eagles77




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