Lazio forza 4


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bigliaQuarta vittoria consecutiva in campionato per la Lazio: 2-1 sul Torino, e uomini di Pioli che ora si trovano a ridosso della zona CL.

Biglia nel primo tempo e Klose nel secondo i marcatori, ambedue i gol scaturiti da calci piazzati: l’argentino va in rete al quarto d’ora del primo tempo direttamente da calcio di punizione, con una traiettoria velenosa che lascia immobile Gillet.

Il tedesco nel secondo tempo, sugli sviluppi di un calcio diretto da parte di Candreva che da distanza impossibile spara una cannonata ad effetto che il portiere belga non trattiene: è lesto, Miro, a dirottare in rete la corta respinta e a griffare così tre preziosissimi punti in chiave europea e forse non solo.

Per i due biancocelesti è il primo gol in questo campionato, e con loro sono già 7 i nostri calciatori andati a segno in serie A, per un totale di 15 reti.

1 rete a punto, si potrebbe quasi dire: i 15 attuali ci insediano ad una sola lunghezza da Samp e Udinese, che attualmente coabitano sul terzo gradino del podio, quello che consegna i preliminari di CL.

Quella di ieri è stata una Lazio in alcuni momenti esaltante, sul piano del gioco e dell’intensità. Ma anche una squadra che ha dimostrato di saper gestire i momenti fisiologici di sofferenza con grande efficacia.

Il Torino di Ventura è una squadra che gioca un calcio moderno e dinamico, ma che ancora non è in grado di sopperire pienamente alle partenze di Immobile e Cerci: ottima fino alla tre quarti e molto solida in difesa, lì davanti finora ha raccolto meno di quanto costruito, e la scarsa classifica è lì a dimostrarlo.

In casa Lazio, da segnalare la prestazione maiuscola di un Biglia sempre più padrone del centrocampo biancoceleste nonché vero e proprio punto di riferimento per ogni compagno in ogni situazione. Con Parolo e Lulic sembra proprio essere un reparto ben assortito e funzionale in ogni suo aspetto.

E poi il solito Candreva, attualmente la marcia in più della Lazio in fase di possesso: ogni sua iniziativa ha portato un pericolo alla porta di Gillet e soltanto il palo, nel primo tempo, gli ha impedito di replicare nella dinamica il gol contro il Cesena, al termine di una delle più belle azioni corali ammirate ieri sera.

Da sottolineare anche le prove di Cavanda, Ciani e Djordjevic: partiti a inizio stagione come ultime scelte o oggetti misteriosi, sono riusciti a scalare le gerarchie e a ottenere la loro opportunità con una maglia da titolare addosso. Sfruttandola in pieno. Tre ragazzi che non stanno assolutamente facendo rimpiangere i titolari assenti, chi per infortunio, chi per scelta tecnica: Gentiletti, Basta e Klose.

Il terzino belga è ormai padrone della fascia destra e accumula prestazioni sempre più convincenti ed ottimi numeri sia in fase di possesso che di non possesso.

Il centrale francese ha avuto l’unica sbavatura quando con un intervento goffo ha servito Farnerud per il gol del momentaneo pareggio granata. Per il resto sempre attento e concentrato e pochissime opportunità lasciate agli attaccanti avversari che si trovavano dalle sue parti. Sfiora anche un gol di testa, nel primo tempo, peccato. Avrebbe incoronato al meglio la sua buonissima prestazione e la sua rinascita in maglia biancoceleste.

Infine Djordjevic: per lui partita di grande sacrificio e poche palle giocabili. Ma ha tenuto in scacco l’intera retroguardia granata facendo per tutto il primo tempo reparto da solo. Ok, non ha segnato e forse è una notizia: ma possiamo perdonarlo, a patto di riprendere la corsa verso lo scettro di capocannoniere da subito.

La banda di Pioli dunque può sorridere, dopo un inizio di stagione stentato ma anche sfortunato: la sensazione è che quella attuale sia una Lazio sempre più consapevole delle proprie potenzialità. Una sensazione che i nostri hanno saputo trasmettere al pubblico, mai come ieri, negli ultimi tempi, così caloroso e soprattutto numeroso, per una partita tutto sommato non di cartello e situata in un orario inconsueto.

Il campionato attende le contendenti alla seconda settimana full: il turno infrasettimanale ci vedrà impegnati giovedì sera contro il Verona al Bentegodi. I gialloblu di Mandorlini vengono da una disfatta clamorosa a Napoli, con ben sei gol al passivo, e saranno presumibilmente affamati di punti e riscatto.

Ci sarà ancora una volta da soffrire, ma la Lazio, questa Lazio, finalmente restituisce sensazioni rassicuranti.

Dopo tanto, anzi forse troppo tempo.

Avanti così.

PS: anche Lazio.net, così come Curva Nord e Miroslav Klose, si unisce al ricordo e al saluto di Cristian e Stefano, i due tifosi romanisti morti in un incidente automobilistico la notte di Roma – Bayern Monaco, nonché al cordoglio di familiari, parenti e amici.




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