La Lazio aspetta le invenzioni di Anderson (Gazzetta dello Sport)


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La flessione del brasiliano tra le cause della frenata biancoceleste. Ma domani c’è il Parma con cui si sbloccò all’andata

Stefano Cieri
ROMA
Ritrovare il vero Felipe Anderson. La frenata Lazio (un punto in due partite) coincide con quella del suo uomo rivelazione. Che dopo aver guidato la cavalcata che ha portato i biancocelesti dal sesto al secondo posto sta vivendo un momento di pausa. Fisiologico, forse. Sicuramente non tale da destare allarmi (col Chievo ha comunque avviato l’azione dell’1-0 e offerto a Candreva la palla del possibile 2-0). Però, senza le sue invenzioni, la banda di Pioli diventa più prevedibile. Non a caso negli ultimi 180 minuti, oltre a un solo punto, c’è stato anche un solo gol. Decisamente poco per la squadra che, prima di queste due partite, aveva il migliore attacco della Serie A (adesso è il secondo dietro quello della Juve).

PARMA CROCEVIA
In attesa di recuperare almeno qualcuno dei tanti indisponibili (ce ne sono nove per il match di domani sera col Parma) Pioli deve dunque ritrovare al più presto il vero Anderson. Quella del brasiliano, peraltro, non è una flessione fisica, ma solo una comprensibile difficoltà a replicare quanto di buono ha saputo fare in precedenza ora che gli avversari lo conoscono. E lo «curano» come si fa solo con i grandi giocatori, raddoppiando e a volte addirittura triplicando la marcatura. Si tratta, per Anderson, di sintonizzarsi su questa nuova situazione e regolarsi di conseguenza. In fretta, però, perché la volata Champions non aspetta. La Lazio si trova in una posizione di leggero vantaggio in classifica, ma in prospettiva pesa un calendario difficilissimo. Fondamentale, per i biancocelesti, tornare subito al successo. E a chi chiederlo se non a Felipe Anderson? Il Parma, tra l’altro, è un avversario che al brasiliano evoca ricordi piacevoli. Perché nella gara di andata al Tardini segnò il suo primo gol in Serie A, rete che regalò alla Lazio il successo per 2-1. Quel giorno (era il 7 dicembre) iniziò la parabola ascendente del brasiliano.

IN EMERGENZA
Domani sera Anderson andrà a comporre un tridente che per il resto prevede la presenza di Candreva e di uno tra Klose e Keita. Il tedesco non sta bene (ha problemi alla schiena). Dovrebbe tuttavia giocare, a meno che la situazione non peggiori. Non recupera invece Mauri (problemi all’inguine) e restano sempre fuori i vari Biglia, De Vrij e Parolo. E alla lista degli indisponibili che comprende anche i lungodegenti Djordjevic e Gentiletti (ormai prossimi al rientro) si sono aggiunti pure Cana e Pereirinha. Mentre Onazi è stato fermato dal giudice sportivo. Sì, serve il miglior Anderson.


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