sottotitolo l'angolo di E77.
alcuni temi:
Freire a S. Remo, poi solo Cancellara al nord.
Il ritorno di Riccò.
Lo scandalo doping: primi coinvolgimenti eccellenti del 2010, Ballan, Petacchi e la Lampre di Saronni.
Il nuovo team di Armstrong e l'assalto a Contador.
Giro e Tour.
Serpa riuscirà a finire una gara dentro il tempo massimo?
http://amsterdam.groenlinks.nl/node/43090 (http://amsterdam.groenlinks.nl/node/43090)
Un Mister Giro per il Giro d'Italia!
Ad Amsterdam non sara' una bella ragazza dalle gambe lunghe a consegnare la maglia rosa al vincitore della prima tappa dell'Anticipo del Giro d'Italia, bensi' un prestante ragazzo dal torso muscoloso.
Verrà infatti scelto ad Amsterdam il "Mister" che consegnera' la maglia rosa. "Una "Miss" della tappa e' banale e sessista. Una citta' moderna e gay friendly come Amsterdam mostrera' che anche un "Mister" della tappa e' perfettamente adeguato alla circostanza" ha dichiarato un sorridente Marco de Goede, esponente dei Verdi di Amsterdam ( Groenlinks).
Per il vincitore della prima tappa dell'Anticipo ci sarà dunque una grande festa per la consegna della maglia rosa con Champagne e allegria!
Quest` anno iniziera sia la tour de france che il giro d` Italia dall` olanda.
(http://wernermaes.files.wordpress.com/2009/10/planimetria_generale.jpg)
(http://www.climbbybike.com/images/Tour_de_France_2010.jpg)
Citazione di: gesulio il 14 Apr 2010, 10:00
sottotitolo l'angolo di E77.
alcuni temi:
Freire a S. Remo, poi solo Cancellara al nord.
Il ritorno di Riccò.
Lo scandalo doping: primi coinvolgimenti eccellenti del 2010, Ballan, Petacchi e la Lampre di Saronni.
Il nuovo team di Armstrong e l'assalto a Contador.
Giro e Tour.
Serpa riuscirà a finire una gara dentro il tempo massimo?
Serpa ha vinto una tappa alla Coppi e Bartali, prima vittoria europea per lui, ed è protagonista dal'inizio dell'anno.
Per me lo dico ora, si piazzera tra i primi 8 al Giro d'Italia.
Segnatelo e poi me paghi la cena all'hilton, anzi ce la paghi a tutti :D
Serpa è anche caduto alla tirreno (o me sbaglio?) :twisted:
Citazione di: mati il 14 Apr 2010, 16:55
Serpa è anche caduto alla tirreno (o me sbaglio?) :twisted:
mati per cortesia...non seminare zizzania... certi particolari non vanno diffusi :D
Volevo ricordarvi che sabato è il compleanno di Serpa, ricordatevi di fargli gli auguri su facebook.
Detto ciò, domenica comincia la campagna delle Ardenne, con Amstel, Freccia Vallone e la Liegi che Cancellara ha messo nel mirino nei prossimi anni
Dopo l'Amstel vinta da Gilbert e la Freccia Vallone da un grande Evans che con una prova di forza nel finale lascia dietro 4 spagnoli in grandissima forma, compreso un sorprendente Contador, domenica si corre oltre al classico G.P.Liberazione qui a Roma, corsa per dilettanti che poi "si faranno" (l'anno scorso vinse Modolo, che è arrivato quarto alla Sanremo quest'anno, giusto così per dire il livello della corsa), si corre anche l'ultima delle classiche del nord, quella Liegi bastogne Liegi tanto cara agli italiani.
Notizie doping
IL CASO LI FUYU - Li Fuyu è risultato positivo ad un controllo antidoping avvenuto il 23 marzo scorso durante il Giro delle Fiandre. Le analisi hanno rivelato la presenza di clenbuterol, sostanza che agevola il trasporto dell'ossigeno nel sangue, usato solitamente per curare disturbi respiratori e ipertensione. Li Fuyu, che è stato momentaneamente sospeso da ogni attività, è il secondo ciclista in due giorni ad essere dichiarato positivo al doping: ieri era stato provvisoriamente sospeso Mattia Gavazzi (Csf), per presunta assunzione di cocaina. Parallelamente, lo svizzero Thomas Frei (Bmc) era risultato positivo all'Epo in un controllo ad opera della sua Federazione nazionale.
p.s. non ho capito perchè si parla di "presunzione" per Gavazzi, mi risulta sia risultato proprio positivo.
A dopo per i pronostici per la liegi
Citazione di: Eagles77 il 23 Apr 2010, 09:22
A dopo per i pronostici per la liegi
che intendi per dopo? dopo la corsa? :twisted:
Processo alla tappa
(che non è la De Stefano :twisted:)
affidato all'immenso Gianni Mura,
sempre sia lodato
:hail: :hail: :hail:
Citazione di: mati il 23 Apr 2010, 17:47
che intendi per dopo? dopo la corsa? :twisted:
Tra i favoriti metterei Vinokurov che esce bene dal giro del trentino, poi Kolobnev e Valverde con Gilbert e Evans.
Ecco, credo che da questa cinquina non se ne esca.
p.s. la Rai da quando Bulbarelli è passato dietro le quinte come vicedirettore di raisport, per il ciclismo sta facendo davvero molto ma molto bene
grazie me li vado a giocare allora ;)
all'interno del magazine, fresco fresco, un articolo del nostro esperto E77 sui possibili vincitori del giro d'italia 2010:
http://www.mylazionet.net/mag/2010/04/28/il-giro-ditalia-2010/
Tour de Romandie
Tappa fondamentale pre-giro, il tour de romandie di quest'anno è disegnato in maniera pessima, pare che in svizzera abbiano tolto le montagne.S Si dice che è stato disegnato così perchè giro e tour sono molto duri.
Fatto sta che è disegnato male.
Ieri vittoria di Pinotti su Sagan (da tenere d'occhio sto ragazzo...che non farà però il Giro ma andrà al tour di California che si svolgerà in concomitanza col giro).
Per la vittoria finale ci sono Kreuziger, valverde, basso, karpets, Igor Anton, Brajkovic, Rogers...e metto lo stesso Sagan per la facilità del percorso.
Paradossalmente ci sono più nomi importanti qui che al giro d'italia...
Hai capito lois :shock:
p.s. Mi dissocio dalla foto di Cunego!!!! :D :twisted:
(non t'ho cassato Serpa in gran spolvero, almeno questo dovevi permettermelo... :D :twisted: )
ciao lois, appassionata di ciclismo? sei anche ciclista?
Citazione di: gesulio il 28 Apr 2010, 10:29
(non t'ho cassato Serpa in gran spolvero, almeno questo dovevi permettermelo... :D :twisted: )
Pensandoci bene lo metto non nella top10, ma nella top8 se non top5
E' proprio scandalosa la starting list (che ancora non è ufficiale però).
Di sicuro ci sono i favoriti che ho segnalato e basta...che pena.
p.s. sul Romandia, Sagan lo segnalai tempo fa però è molto giovane, forse dico forse, andrà al Giro.
La Slovenia partorisce bei corridori, tra l'altro il fresco vincitore del G.P. Liberazione Tratnik che ha vinto con una bella impresa andando in fuga dopo 4 giri (su 23), arrivando anche secondo al giro delle regioni (dietro un Battaglin che però non so se è parente di quel Battaglin).
Sagan in Romandia, tappa e maglia...
Ciao mati, si mi piace molto il ciclismo, e prima pedalavo di più, ora con due figli è un po' complicato trovare tempo per andarci.
Comunque hai visto che Sagan ha vinto? L'avevo scritto di tenerlo d'occhio, è bravino. :)
Pellizzotti non andrà al giro...beccato positivo al tour 2009...
Al suo posto andrà Nibali. :roll:
Citazione di: Eagles77 il 14 Apr 2010, 10:37
Serpa ha vinto una tappa alla Coppi
:shock: :shock: :shock: :shock:
Pensa che ieri ho finito di leggere la sua Biografia.
10 anni fa se ne andava Gino Bartali
Io sto leggendo "Coppi e il diavolo" di Gianni Brera.
Ammazza Brera come scriveva pesante...
Nel frattempo al giro defezione di Freire per sinusite e forse in dubbio anche Nibali...
Starting list ridicola!!!
Si prevede un Giro pessimo. Speriamo di venir smentito.
Alla starting list si sopperisce con un percorso che ha fatto già selezione nonostante non si sia affrontato un metro in salita.
Tutta colpa del vento che ha caratterizzato le prime tappe, escluso il cronoprologo vinto da Wiggins come da copione.
La seconda tappa è andata a Farrar su Goss e Sabatini, compagno di squadra di Basso.
Nella terza tappa il protagonista assoluto è il vento, che fa più selezione del Gavia e del Mortirolo.
All'arrivo il gruppo arriverà in più tronconi, ad avere la meglio è il belga Weylandt su Graeme Brown e il tedesco Forster.
Degli uomini di classifica in questo primo gruppo restano Vinokurov, nibali, Basso, Scarponi, Karpets, Garzelli.
Evans perde 46 secondi, così come Cunego, Bruseghin e Petacchi arrivano dopo 8 minuti insieme al gruppo che comprende anche F.Masciarelli e Serpa.
Gli ultimi arrivano con oltre 14' di ritardo.
Classifica sconquassata, ora in rosa c'è Vinokurov con lo stesso tempo troviamo Riche Porte (corre solo da 3 anni, questo è il suo primo anno da professionista, ha già vinto una tappa a cronometro in Romandia) con Nibali a soli 5 secondi.
Oggi tappa di riposo con rientro in Italia per la cronosquadre di mercoledì, di 33 km da Savigliano a Cuneo.
Tra le squadre favorite troviamo la Sky, la Columbia HTC, l'Astana.
Come outsider inserirei la Liquigas che si è comportata benissimo ieri, e la Garmin che però ha perso un pezzo importante come Vandevelde.
insomma, niente da fare per Serpa nella top ten... e già m'hai fatto sbaja' una scommessa... :x :x :x
io vorrei conosce quello che t'ha nominato esperto del Magazine per quanto riguarda il ciclismo... boh...
:lol: :lol: :lol:
Scrive sotto Epo
:lol:
Citazione di: gesulio il 11 Mag 2010, 13:51
insomma, niente da fare per Serpa nella top ten... e già m'hai fatto sbaja' una scommessa... :x :x :x
io vorrei conosce quello che t'ha nominato esperto del Magazine per quanto riguarda il ciclismo... boh...
:lol: :lol: :lol:
Siamo alla terza tappa...c'è tempo 8)
E' come quando ti dicevo che meghni era una pippa al sugo e te t'arrabbiavi che aveva fatto solo 3 partite... :D
Ehm...no, me sa che come paragone non calza... :roll:
Un nome nuovo sul quale puntare.
Premesso che quest'anno di giovani ne stanno uscendo alla ribalta diversi e questo fa bene al ciclismo...chi finora ha colpito è Richard Julien Porte.
Australiano, neoprofessionista della Saxo (Riis deve vederci lungo, visto che fece esordire nel 2007 al Giro Andy Shleck allora sconosciuto).
Tra l'altro mi sono informato e Porte non è solo forte a cronometro, vinse l'anno scorso una tappa al Giro del Friuli, la più difficile, arrivando anche prima dell'altro gioiellino che vi sto segnalando da inizio stagione, Sagan.
Certo...quelle salite non sono il mortirolo, o il gavia, o lo zoncolan o plan de corones...però se devo prendermi uno come scommessa, mi prendo lui.
comunque hai già segato Serpa e Uran... Porte, dopo questo tuo post, avrà i testicoli come la maglia ciclamino a forza de grattasse... quanti altri ne tomberai, mi domando... quanti altri... :lol: :lol: :lol:
:D
Abbi pazienza...omo de poca fede, il Giro è appena iniziato... :D
Non è colpa mia se Serpa e Uran non hanno squadre per la crono a squadre e non sono adatti a corse al Nord dove il vento la fa da padrone.
Tutti gli scalatori ne hanno risentito delle tappe in olanda.
E ieri la crono a squadre ha fatto altri danni.
Detto ciò, ribadisco che il mio favorito n.1 resta Vinokourov.
Ma grossi complimenti a Nibali.
Resterà da valutare ora come verrà gestito il dualismo tra lui e Basso.
Ne vedremo ancora delle belle.
Oggi dovrebbe esserci un arrivo in volata, ma l'altimetria finale prevede dei saliscendi, non escluderei fughe.
Wiggins, Farrar, Weylandt, Pineau, Lloyd, Evans, Sorensen...
vincerà qualche italiano, prima o poi, sì?
caro gesulio ma non hai visto ieri l'impresa di serpa?
è in gran spolvero, evidentemente, e sta dando un po' di vantaggio agli altri, ma vedrai che farà classifica e a Verona starà nella top 10... del resto ha solamente 17 minuti di ritardo dal compagno di squadra Scarponi, e la cosa ha mandato in grave difficoltà la Androni perché sta mettendo seriamente in discussione la gerarchia prestabilita...
(io vorrei sape' chi l'ha fatto esperto del magazine, solo questo...) :D
Ho avuto la fortuna di vedermi le due giornate ad Amsterdam dell` tour. Meglio dalla tv.
La terza tappa ha avuto un ospite inaspettato per un po di tempo.
http://www.joannathanduinkerke.nl/ (http://www.joannathanduinkerke.nl/)
Qui aiuta un suo collega.
Qui si inserisce nell`terzo gruppo.
Citazione di: olandese il 17 Mag 2010, 15:24
La terza tappa ha avuto un ospite inaspettato per un po di tempo.
http://www.joannathanduinkerke.nl/ (http://www.joannathanduinkerke.nl/)
Avevo dimenticato di scrivere che e il campione d`Olanda in bici fra gli atleti con un ritardo mentale.
E stato il suo giorno di gloria. Mi ha commosso.
Citazione di: gesulio il 17 Mag 2010, 14:30
Wiggins, Farrar, Weylandt, Pineau, Lloyd, Evans, Sorensen...
vincerà qualche italiano, prima o poi, sì?
la serie continua con Goss...
Citazione di: Eagles77 il 11 Mag 2010, 16:33
Un nome nuovo sul quale puntare.
Premesso che quest'anno di giovani ne stanno uscendo alla ribalta diversi e questo fa bene al ciclismo...chi finora ha colpito è Richard Julien Porte.
Australiano, neoprofessionista della Saxo (Riis deve vederci lungo, visto che fece esordire nel 2007 al Giro Andy Shleck allora sconosciuto).
Tra l'altro mi sono informato e Porte non è solo forte a cronometro, vinse l'anno scorso una tappa al Giro del Friuli, la più difficile, arrivando anche prima dell'altro gioiellino che vi sto segnalando da inizio stagione, Sagan.
Certo...quelle salite non sono il mortirolo, o il gavia, o lo zoncolan o plan de corones...però se devo prendermi uno come scommessa, mi prendo lui.
E bravo Eagles77 ! :D
L'uomo dalla Tasmania è maglia rosa.
oggi ha vinto Pozzato
posso dì che a venti minuti dall'arrivo lo avevo pronosticato? :P ...non vale eh?
Giro stranissimo e bellissimo.
Non c'è una squadra decente in grado di prendere in mano la corsa.
Non c'è un corridore che spicca sugli altri.
Evans è senza squadra, Vinokurov ce l'ha decimata.
Basso e Nibali (a proposito oggi potrebbe essere la sua tappa) sono uno l'ombra dell'altro e tra intanto che si decida alla liquigas qualche tattica decente, c'è Kieserlowski (vincitore del giro dell'appennino) che sta li davanti.
Sastre e Tondo Volpini vorrei valutarli meglio sulle grandi montagne, ma credo che possano resistere.
Delle potenzialità di Porte non sa niente nessuno, è il suo primo GT, non ha mai corso sulle 3 settimane e non ha mai affrontato le montagne vere. Però ha più squadra lui che Evans e Vino. E in salita la squadra è importante.
Domani e dopodomani tapponi importanti, ma è talmente un Giro vissuto all'insegna dell'illogico che ogni pronostico sarebbe sbagliato (sì, lo so, pure se era logico sbagliavo pronostici :D )
p.s. Serpa aspettiamolo ancora...c'avete fretta? :D
la differenza la sta facendo la tappa dell'aquila, in cui è successo davvero qualcosa di assurdo, il gruppo dei fuggitivi clamorosamente più numeroso del gruppo maglia rosa.
senza quella tappa staremmo parlando di un giro normalissimo, con tutti i grandi lì a marcarsi stretto nel giro di una manciata di secondi (sono ancora tutti lì, tra il primo e l'ultimo ci saranno un paio di minuti al massimo...) e in attesa della fatidica terza settimana.
il problema della tappa dell'aquila è la dimensione della fuga: non è stata la prima fuga cosidetta bidone della storia, ma mai così "popolata". questo fa sì che davanti il lotto dei migliori non ci siano soltanto quel paio di buoni corridori al massimo, come successe al tour con chiappucci o con pereiro sio, tanto per ricordare gli episodi più recenti... in questo giro, dopo l'aquila, abbiamo almeno 5 corridori che potrebbero "resistere" ai terremoti della terza settimana: porte, arroyo, wiggins, kieserlowski ma soprattutto sastre. una terza settimana senza cronometro significative, a parte la scalata al kronplatz, che però potrebbe non creare problemi ad almeno 3 del lotto sopra citato.
concordo sulla premessa di e77 che è anche la conclusione: certamente ora è un giro bellissimo e impossibile da pronosticare (a parte l'inesorabile risalita di Serpa tra i primi 10 di Verona, ovvio...).
Dopo la bella vittoria di Nibali ieri, oggi bis d'autore con Ivan Basso che torna alla vittoria dopo non so quanto tempo.
Grandissima scalata la sua, partita molti km prima con tutta la squadra a tenere un ritmo massacrante per il gruppo.
In 40 minuti di salita (ha impiegato un minuto in più di Simoni quando vinse, ma c'è da dire che stavolta c'erano altre montagne prima dello Zoncolan) ha dato un minuto e mezzo a Evans e poi via via a tutti gli altri, prendendo 3 minuti e mezzo ad Arroyo e portandosi al terzo porto nella generale, dove secondo resiste (credo davvero per poco...) Richie Porte. che però tiene saldamente la maglia bianca.
Giro riaperto coi grandi che si avvicinano sempre di più al podio.
Delusione per Sastre, arrivato a 2 minuti e mezzo, ha tenuto discretamente visto il tipo di salita, Vinokurov.
Domani riposo e poi cronoscalata con Evans favorito (per me).
Piccola parentesi per il tour di california, dove vince Rogers, e dove c'erano corridori che avrei voluto vedere anche da noi, come Kloden, Leipheimer, Braijkovic, Popovich, Zabriskie ecc... gli assenti in questo caso hanno torto, perchè potevano dimostrare molto di più qui al giro che li in california.
p.s. Applausi a TUTTI quelli che finiranno questo Giro corsoa tutta, senza sosta, con clima pesantissimo dal primo giorno, mai un respiro, sempre battaglie giornaliere.
E manca ancora una settimana coi botti finali.
Tutto è aperto, di certo con la vittoria di oggi Basso mette un bel tassello alla sua vittoria finale, fermo restando che qualcuno possa anche riprendersi dalle fatiche.
tu non credi che arroyo a 3 minuti e mezzo possa resistere all'ultima settimana? io ieri non l'ho visto ridotto malissimo... sì, ha sputato sangue, ma è andato su tranquillo, seguendo i suoi ritmi e non ha perso questo boato di minuti... di zoncolan ce n'è uno solo e di arrivi in vetta coi controcazzi soltanto il kronplatz di domani, peraltro a crono, quindi niente inizio tappa massacrante, niente squadre che tengono ritmi indiavolati per 100km, niente di niente...
Considera che la fatica delle due settimane si fa sentire.
Occorre valutare se hanno recuperato qualcosa ieri (as es Sastre è uno che i giorni di riposo li paga, non me chiede perchè ma li soffre).
Arroyo è uno che sale col passo suo, ci sono anche mortirolo e gavia da non sottovalutare, e il tempo per quanto ne so, verte a peggiorare al punto che non si sa neppure se si farà il gavia.
E' una bella incognita, ma Basso ha una squadra che fa la differenza, e non è affatto poco.
La cronoscalata di oggi nn credo faccia grossi distacchi, i primi 7-8 arrivati della scorsa cronoscalata non ci sono.
Di quelli che ci sono arrivò Petrov per primo, ottavo mi pare. Ma non me la sento di inserirlo oggi tra i favoriti.
Chi mi ha stupito parecchio è Porte arrivato a "soli" 5 minuti da Basso, per uno che era la prima volta che scalava lo zoncolan non è male.
Oggi i miei favoriti sono Evans, Basso, Vinokurov e inserisco come carta a sorpresa piazzamento Daniel Martin che ho visto bene sullo Zoncolan.
ultimamente inizio a seguire il ciclismo solo quando iniziano le ascese , bellissima la tappa di domenica,
Basso sembra essere tornato quello di 3 anni fa, Ewans è un combattente nato, brutto da morire sulla bici ma prima di alzare bandiera bianca ha sputato sangue.
Arroyo è un ottimo professionista come daltra pate lo è Sastre, ma se le prossime salite saranno affrontate con la stessa voglia di farsi male, non credo possano reggere l'assalto di Ivan e Cadle.
Una domanda ma quanto è lunga l'ultima crono in linea ???
Citazione di: sharp il 25 Mag 2010, 13:09
Una domanda ma quanto è lunga l'ultima crono in linea ???
15 km
Sharp, Evans è uno sfigato unico, per non dire "perdente di lusso".
Nei GT non è mai riuscito a vincere, ha sempre trovato sulla strada uno più forte di lui, sempre eterno piazzato.
Ha vinto un mondiale che sulla carta era disegnato per Cancellara, che se non avesse fatto follie tattiche avrebbe vinto.
Comunque se segui solo dalle montagne ti sei perso forse il miglior giro da qualche anno a questa parte.
La tappa di Montalcino e quella dell'Aquila, da sole valgono il tour de france, non scherzo.
Per chi vuole seguire la tappa di oggi
http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/25-05-2010/giro-assegna-corones-604111046665.shtml
Citazione di: Eagles77 il 25 Mag 2010, 13:37
Sharp, Evans è uno sfigato unico, per non dire "perdente di lusso".
Nei GT non è mai riuscito a vincere, ha sempre trovato sulla strada uno più forte di lui, sempre eterno piazzato.
Ha vinto un mondiale che sulla carta era disegnato per Cancellara, che se non avesse fatto follie tattiche avrebbe vinto.
Comunque se segui solo dalle montagne ti sei perso forse il miglior giro da qualche anno a questa parte.
La tappa di Montalcino e quella dell'Aquila, da sole valgono il tour de france, non scherzo.
Per chi vuole seguire la tappa di oggi
http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/25-05-2010/giro-assegna-corones-604111046665.shtml
si le ho viste ma in differita(ridotta e notturna) e non è la stessa cosa, il pathos non c'era.
prima quando ero ciclista attivo, ora so' pantofolaio, mi seguivo tutto, adesso però di stare li a vedere continuamente tappe di trasferimento mi scoccia, certo se c'hanno messo l'animus pugnandi classico stile tour sicuramente ho fatto male :(
Comunque la storia dell'eterno piazzato nel ciclismo alle volte non regge, parecchi che avevano addosso st'etichetta alla fine sono riusciti a vincere, poi certo dipende dai periodi storici in cui uno corre, saronni (pippa) e Moser nel ciclismo degli anni recenti non avrebbero mai vinto una competizione a tappe.
sharp quest'anno l'unica tappa "noiosa" è stata quella di Bitonto.
Per il resto sono state tutte molto movimentate.
Per vincere dipende pure contro chi corri, se ti trovi prima armstrong e poi contador la vedo difficile...
Vince inaspettatamente nonno Garzelli su Evans e Gadret.
Tiene Arroyo che perde solo un minuto da basso, che però passa al secondo posto superando un ottimo Riche Porte.
Domani bis di Garzelli?
PLAN DE CORONES - ARRIVO
CLASSIFICA UFFICIOSA
1 - GARZELLI (ACQUA&SAPONE) 41'28'
2 - EVANS (BMC) a 42'
3 - GADRET (AG2R) a 54'
4 - NIBALI (LIQUIGAS) a 1'01'
5 - SCARPONI (ACQUA&SAPONE) a 1'07'
6 - BASSO (LIQUIGAS) a 1'10'
CLASSIFICA GENERALE (UFFICIOSA)
1 - ARROYO (CAISSE D'EPARGNE)
2 - BASSO (LIQUIGAS) a 2'27'
3 - PORTE (SAXO BANK) a 2'36'
4 - EVANS (BMC) a 3'09'
5 - SASTRE (CERVELO a 4'36'
6 - NIBALI (LIQUIGAS) a 4'53'
7 - VINOKOUROV (ASTANA) a 5'12'
8 - SCARPONI (ANDRONI) a 5'25'
Citazione di: Eagles77 il 25 Mag 2010, 15:42
sharp quest'anno l'unica tappa "noiosa" è stata quella di Bitonto.
Per il resto sono state tutte molto movimentate.
Per vincere dipende pure contro chi corri, se ti trovi prima armstrong e poi contador la vedo difficile...
è quello che dicevo anche io :D
si si tutti ciclisti daaa pantafola.... :prr:
ma che solo io vado a fa le figuracce quasi tutte le domeniche? :cry:
ehehhehheeee una volta lo facevo pure io il ciclista della domenica, come finivo il campionato, inforcavo la bici e andavo a soffrire sulle strade intorno a roma :(
'na faticaccia (piacevole eh ) che poi spesso uscivo solo, e dovevi beccare qualcuno per strada.
Citazione di: mati il 25 Mag 2010, 17:40
si si tutti ciclisti daaa pantafola.... :prr:
ma che solo io vado a fa le figuracce quasi tutte le domeniche? :cry:
ho comprato la bici 8)
Il passo successivo è salirci e pedalare :D
sei antico , ti potevi fare il modello che pedala automaticamente :lol:
dunque, alla fine le due salite più dure del giro non hanno fatto differenza, o meglio, ne ha fatta molta di più la tappa dell'aquila con la fuga bidone e le proibitive condizioni climatiche.
al termine di questa due giorni spalmata su tre, sappiamo solo che Vinokourov, molto probabilmente è fuori dai giochi per la vittoria finale, e con lui esce di scena anche Scarponi.
sappiamo anche che lo spagnolo Arroyo è riuscito a mantenere due minuti e mezzo di vantaggio su Basso e oltre tre minuti su Evans. sappiamo che in montagna è uno che non stramazza mai, che riesce a salire con un buon passo, senza strappi ma senza neanche cedimenti.
sappiamo inoltre che la terza settimana è arrivata anche per lui, nel senso che così come gli altri pretendenti, pure Arroyo potrebbe aver programmato la preparazione per essere al massimo durante questi ultimi giorni di Giro... io sono un po' preoccupato...
Oggi si arriva a Pejo,dove c'è la famosa acqua che sponsorizzava tanti filmetti trash anni 70.
Pejo fa rima con Arroyo ma pure co' ndocojo cojo.
Ergo, il pendolino lasciatomi da maurizio mosca mi indica fughetta da lontano senza protagonisti di classifica.
Vedo l tanto adorato da gesulio, Damiano Cunego, poi vedo ancora Garzelli, vedo vedo anche Sastre che ci prova sull'ultima salita insiema a vinokurov.
Vedo faticare arroyo.
Aripongo il pendolino...
arroyo oggi in difficoltà?
guarda, sono le zone dove vado in vacanza da trent'anni, il passo palade è una salitona comoda comoda, giusto i primi km sono un po' più ripidi, ma per il resto...
l'ascesa a pejo, poi, è proprio da regazzini neonati...
cioè, se va in difficoltà su queste salite, allora vabbe', meglio così, figuriamoci... però, come dire... boh... me pare proprio assurdo, dopo quanto visto fino a ieri... ha resistito sul kronplatz e crolla su quella mezza salita in val di sole?
Citazione di: gesulio il 26 Mag 2010, 10:11
arroyo oggi in difficoltà?
guarda, sono le zone dove vado in vacanza da trent'anni, il passo palade è una salitona comoda comoda, giusto i primi km sono un po' più ripidi, ma per il resto...
l'ascesa a pejo, poi, è proprio da regazzini neonati...
cioè, se va in difficoltà su queste salite, allora vabbe', meglio così, figuriamoci... però, come dire... boh... me pare proprio assurdo, dopo quanto visto fino a ieri... ha resistito sul kronplatz e crolla su quella mezza salita in val di sole?
E allora niente da fa...considera che la crono di Verona è breve, non farà distacchi enormi, evans la vince e basso la soffre.
Se vogliono vincere sti due devono prendere tra oggi, gavia e mortirolo, almeno 5 minuti a Arroyo...
Se oggi Arroyo reggerà, come dici tu, e se la salita è così facile reggerà, restano solo mortirolo e gavia dove penso andrà in sofferenza.
Se arriva a verona ancora davanti a evans e basso se la gioca, anche se a cronometro è una pippa.
Sastre e Vinokurov che oggi se sparano le penultime cartucce se vogliono risalire in classifica, come li vedi?
il gavia lo fanno?
secondo me l'unica è il mortirolo... comunque c'è poco da fare, devono attaccare, e anche oggi, secondo me... ci devono provare, anche se alla fine si tratterà di pochi secondi guadagnati... non c'è da fidarsi di mortirolo e gavia, ma non perché non siano salite toste, quanto per il fatto che non si arriva in quota...
tanto per dire:
Stefano Garzelli, re per un giorno su Plan de Corones, ha fatto il suo pronostico: Basso ed Evans sono come formiche, stanno guadagnando poco a poco su Arroyo. Ma attenti, lo spagnolo è un corridore che chiude i grandi giri nei primi dieci senza avere 10 minuti di vantaggio, ha un bel margine, sarà dura....
(gazzetta.it)
Per il gavia si teme la neve e c'è rischio che non si possa percorrere.
Arroyo a crono è una pippa scandalosa, ti dirò di più, se arriva a verona ancora in testa con 30-40 secondi di vantaggio su evans, perde il giro.
Citazione di: Eagles77 il 26 Mag 2010, 09:56
Ergo, il pendolino lasciatomi da maurizio mosca mi indica fughetta da lontano senza protagonisti di classifica.
Wyss, Ochoa, Kireyev, Arashiro, Amador, Konovalovas, Duque, Monier, Stortoni, Hondo, Marzano, Moreno Fernandez, Kruijswijk, Cummings, Reyes, Ignatiev, M. Fothen, N. Soerensen
Eccoli qui, con 10 minuti di vantaggio, direi che la fuga è stata lasciata andare.
Tifiamo Stortoni (secondo sul terminillo) e Marzano.
Mi fa simpatia Arashiro e il costaricano Amador.
Ci sono anche Konovalovas, il carneade di roma dello scorso anno e i velocisti Duque e Hondo che però credo perdano contatto in salita.
C'è anche il mitico Ignatiev!!!
scusate, mi sono un attimo perso ma ... che fine ha fatto serpa ? :D
(arroyo jaaaafà IMHO, tre minuti sono tanti, se non crolla sul mortirolo non va sottovalutato l'effetto "maglia rosa" nella cronometro che a volte ha messo le ali anche a presunti scarsoni...)
Arroyo non ce la fa. E meno male. Non per lui ma per la sua squadra. Non li posso vedere
Arroyo: paradosalmente 2 minuti e mezzo sono pochi per lui. Non ha squadra (tranne Uran). Basso invece si ed avrà anche Nibali che si sacrificherà per il capitano.
Il problema per Basso è Cadel Evans. Con quella vocina mi sta tanto simpatico, sembra una brava persona.
Se basso vuol vincere il giro deve arrivare con 50 secondi un minuto prima di Verona.
Vinokurov e Sastre fuori dai giochi.
Attenzione a Scarponi secondo me non è ancora finito.
P.S.: Ancora non mi spiego la crescita esponenziale di questo ragazzo. L'anno scorso cacciatore di tappe. Quest'anno da podio.... Mah!
Al di la dell'aspetto sportivo della sfida...
Ma sgarbozza ... lo fanno parlare ancora? Ma che senso ha?
Concordo con chi parlava dei miglioramenti del ciclismo Rai. Soprattutto ritengo Pancani meglio di Bulbarelli ... se non altro per la sua terzietà ed imparzialità.
Ricordo negli anni passati salmi di beatificazione per Bruseghin, Cunego e il delfino di Bibione assolutamente fuori luogo ... soprattutto come tempistica.
Sul roster:
Ci si deve rassegnare al fatto che il Tour sia molto più importante del Giro e che il ciclismo si sposta sempre di più verso gli States e l'Inghilterra. Giustamente, oggi, Adorni rilevava come dieci anni fa di squadre italiane inserite nel pro tour ce ne fossere otto e oggi soltanto due.
In Italia evidentemente oltre ai soldi manca anche l'organizzazione e la pianificazione.
Negli anni 90 ogni anno usciva qualche italiano forte per i giri, forte per le classiche, le volate erano a nostro appannaggio.
Oggi chi ci rimane: forse Nibali per i grandi giri, in volata Petacchi non è più quello di una volta. Sulle classiche meglio sorvolare. Forse è arrivata l'ora di rimboccarsi le maniche.
Citazione di: grazielazio! il 26 Mag 2010, 22:28
Arroyo non ce la fa. E meno male. Non per lui ma per la sua squadra. Non li posso vedere
Arroyo: paradosalmente 2 minuti e mezzo sono pochi per lui. Non ha squadra (tranne Uran). Basso invece si ed avrà anche Nibali che si sacrificherà per il capitano.
Il problema per Basso è Cadel Evans. Con quella vocina mi sta tanto simpatico, sembra una brava persona.
Se basso vuol vincere il giro deve arrivare con 50 secondi un minuto prima di Verona.
Vinokurov e Sastre fuori dai giochi.
Attenzione a Scarponi secondo me non è ancora finito.
P.S.: Ancora non mi spiego la crescita esponenziale di questo ragazzo. L'anno scorso cacciatore di tappe. Quest'anno da podio.... Mah!
scarponi può andare a caccia del podio perché non ci sono crono significative, in questo giro.
sì, il kronplatz, ma su uno scenario a lui favorevole...
se ce ne fosse stata qualcun altra, non dico come quella dello scorso anno alle cinque terre, ma anche la metà, da mo' che stava a 15 minuti...
spero tu abbia ragione su arroyo, e che quindi perda la maglia rosa prima di verona... intanto, come previsto, la tappa di ieri non presentava asperità in grado di scuotere la classifica, e così infatti è stato. oggi ultima tappa per velocisti o fughe da lontano, domani mortirolo con arrivo all'aprica, dopo la discesa dal gpm di pantani e la solita salitella annacquata.
dopodomani gavia, ma non si sa se ci passano e arrivo al tonale, anche questa rampetta senza particolari difficoltà...
ripeto, spero tu abbia ragione: di certo c'è che gli inseguitori in classifica hanno l'obbligo di fare la corsa dura, soprattutto la liquigas, che deve lanciare nibali all'attacco fin dai primi km della tappa di venerdì... la squadra di evans è ridotta uno straccio e tra i superstiti non ci sono certo elementi spendibili in questo scenario.
Citazione di: grazielazio! il 26 Mag 2010, 22:38
Al di la dell'aspetto sportivo della sfida...
Ma sgarbozza ... lo fanno parlare ancora? Ma che senso ha?
Concordo con chi parlava dei miglioramenti del ciclismo Rai. Soprattutto ritengo Pancani meglio di Bulbarelli ... se non altro per la sua terzietà ed imparzialità.
Ricordo negli anni passati salmi di beatificazione per Bruseghin, Cunego e il delfino di Bibione assolutamente fuori luogo ... soprattutto come tempistica.
Sul roster:
Ci si deve rassegnare al fatto che il Tour sia molto più importante del Giro e che il ciclismo si sposta sempre di più verso gli States e l'Inghilterra. Giustamente, oggi, Adorni rilevava come dieci anni fa di squadre italiane inserite nel pro tour ce ne fossere otto e oggi soltanto due.
In Italia evidentemente oltre ai soldi manca anche l'organizzazione e la pianificazione.
Negli anni 90 ogni anno usciva qualche italiano forte per i giri, forte per le classiche, le volate erano a nostro appannaggio.
Oggi chi ci rimane: forse Nibali per i grandi giri, in volata Petacchi non è più quello di una volta. Sulle classiche meglio sorvolare. Forse è arrivata l'ora di rimboccarsi le maniche.
Sgarbozza manco io capisco perchè ancora parla, e soprattutto come parla. Soldi dei contribuenti buttati al macero.
Fa folklore, come Bartoletti col sorriso magico alla mandrake e l'inutile pasqualin.
Un altro incompetente è Piacente e le sue interviste pessime a fine gara, non conosce una lingua che sia una oltre l'italiano, ma si ostina a parlare francese, spagnolo e inglese.
Sono cose assurde.
Dal punto di vista generazionale, per il futuro in Italia abbiamo un ragazzo che in prospettiva potrebbe far bene, si chiama Felline.
Corre nella FujiServetto. Neopro.
Quest'anno ha vinto una tappa al Romandia, ha vinto la corsa a tappe Circuit de Lorraine Professionnel, vincendo due tappe.
E' molto interessante in prospettiva.
C'è Stortoni che si sta comportando bene al Giro, lo stesso Belletti vincitore a Cesenatico.
C'è Enrico Battaglin che ha vinto il giro delle regioni. E' ancora tra i dilettanti, non si sa se il prossimo anno passera professionista o meno.
Sì, onestamente è poco se pensiamo ai vari Porte, Sagan, Kiserloski, Taylor Phinney (19 anni vincitore quest'anno dell'Olympia's Tour in Olanda ) e facente parte della Trek - Livestrong), Jan Tratnik (altro sloveno come Sagan vincitore del GP Liberazione e secondo al Giro delle Regioni).
Diciamo che il cambio generazionale è comunque alle porte.
L'Inghilterra sta costruendo la sua corazzata in vista delle olimpiadi del 2012 che si svolgeranno a Londra.
Su pista è la squadra da battere, su strada si sta attrezzando.
Citazione di: grazielazio! il 26 Mag 2010, 22:38
Al di la dell'aspetto sportivo della sfida...
Ma sgarbozza ... lo fanno parlare ancora? Ma che senso ha?
Concordo con chi parlava dei miglioramenti del ciclismo Rai. Soprattutto ritengo Pancani meglio di Bulbarelli ... se non altro per la sua terzietà ed imparzialità.
Ricordo negli anni passati salmi di beatificazione per Bruseghin, Cunego e il delfino di Bibione assolutamente fuori luogo ... soprattutto come tempistica.
Sul roster:
Ci si deve rassegnare al fatto che il Tour sia molto più importante del Giro e che il ciclismo si sposta sempre di più verso gli States e l'Inghilterra. Giustamente, oggi, Adorni rilevava come dieci anni fa di squadre italiane inserite nel pro tour ce ne fossere otto e oggi soltanto due.
In Italia evidentemente oltre ai soldi manca anche l'organizzazione e la pianificazione.
Negli anni 90 ogni anno usciva qualche italiano forte per i giri, forte per le classiche, le volate erano a nostro appannaggio.
Oggi chi ci rimane: forse Nibali per i grandi giri, in volata Petacchi non è più quello di una volta. Sulle classiche meglio sorvolare. Forse è arrivata l'ora di rimboccarsi le maniche.
appena vedo sgarbozza cambio canale, mamma mia che essere inutile... davvero non si spiega per quale motivo lo tengano... forse perché fa folklore, con quella sua parlata mezza ciociara e mezza analfabeta, o forse per motivi di solidarietà, magari la famiglia è bisognosa e invece di organizzare uno sgarbozzathon ogni anno preferiscono tenerlo al giro a fargli sparare quella montagna di cazzate insulse che spara ogni giorno... boh, davvero non si spiega.
per quanto riguarda il roster, aggiungo che dalla metà degli anni 80 sono cominciate a cambiare anche le coordinate geografiche dei vivai ciclistici mondiali: fino a trent'anni fa il ciclismo era dominato da 4 nazioni, principalmente: italia, francia, belgio, olanda. c'era qualche svizzero ogni tanto. qualche tedesco, un paio di britannici, ma il quadrilatero forte era quello.
poi sono arrivati gli americani, anni '80, la spagna anni 90, l'australia nel 2000, senza dimenticare russia, ex repubbliche sovietiche ed est europeo...
nel frattempo i francesi sono scomparsi, a momenti non vincono più manco nel campionato nazionale. belgi idem, a parte qualche singolo fuoriclasse che ogni tanto ancora scappa fuori (museeuw, boonen), gli olandesi non pervenuti.
l'unica vecchia "scuola", se così vogliamo chiamarla, in grado di resistere all'invasione del resto del mondo e di restare competitiva non soltanto grazie a singoli atleti ma proprio come "movimento" è la nostra.
l'unico panorama ciclistico nazionale, tra le grandi potenze del passato, che anche in questi primi anni del 21simo secolo è stato in grado di esprimere gente capace di vincere dappertutto, grandi giri (in italia, principalmente), grandi classiche, campionati mondiali, e su tutti i tipi di percorsi, dalle montagne alle grandi volate di gruppo.
magari quest'anno siamo un po' indietro con gli obiettivi, forse è un anno di transizione, che sopraggiunge nel momento in cui ancora non si distinguono all'orizzonte quali saranno i protagonisti del prossimo decennio, mentre i cosidetti grandi cominciano ad avere problemi di anagrafe... o forse è soltanto il lento, fisiologico, naturale declino che ha colpito anche le altre nazioni leader del XX secolo...
Citazione di: gesulio il 27 Mag 2010, 08:53
oggi ultima tappa per velocisti o fughe da lontano, domani mortirolo con arrivo all'aprica, dopo la discesa dal gpm di pantani e la solita salitella annacquata.
dopodomani gavia, ma non si sa se ci passano e arrivo al tonale, anche questa rampetta senza particolari difficoltà...
ripeto, spero tu abbia ragione: di certo c'è che gli inseguitori in classifica hanno l'obbligo di fare la corsa dura, soprattutto la liquigas, che deve lanciare nibali all'attacco fin dai primi km della tappa di venerdì... la squadra di evans è ridotta uno straccio e tra i superstiti non ci sono certo elementi spendibili in questo scenario.
Pare, si mormora, si dice, che se non fanno il gavia, rifaranno il mortirolo, pare...
Spero si faccia il Gavia, che per me, anche se meno difficile del mortirolo, paradossalmente può fare più selezione.
Domani da tenere d'occhio oltre al mortirolo, il Trivigno, 11 km al 7.6% con punte del 9-10.
Gli anni di Dezan e Cassani purtroppo sono belli che andati.
E stendiano un velo pietoso su Nazareno Balani. Nelle tappe più importanti, nel momento in cui si fa più sul serio, come sul Grappa o lo Zoncolan, mi piacerebbe vedere una triplice inquadratura: una sulla testa della corsa, una sulla testa del gruppo per vedere il forcing della squadra di testa, e una in coda al gruppo per vedere chi si stacca. Ovviamente con i due inviati in corsa che si palleggiano i commenti sulla testa e la coda del gruppo.
Invece il buon Balani insiste sulla testa della corsa per farci vedere i prodi fuggitivi di giornata e ogni tanto ci da qualche spezzone del gruppo maglia rosa.
Ad es. sulla tappa del monte Grappa si sono staccati diversi corridori importanti: immagini manco a parlarne e ogni tanto, Savoldelli, mi pare, ci ragguagliava sulla situazione.
Sulla tappa di sabato:
sembra certo che ci sarà mal tempo. Beh io spero vivamente di no, oltre per il lecito motivo di vedere una corsa tirata, anche per non avere il rimorso di vedere Basso perdere il giro in discesa.
Ma soprattutto, ogni qual volta c'è stato mal tempo in quota la Rai ha risposto malissimo.
Non so per quale motivo.
Ricordo che negli anni novanta in caso di maltempo su cime tipo Stelvio o Gavia, la tappa in pratica non la vedevi. Difficoltà logistiche, gli elicotteri non si alzano in volo...
Lo andassero a dire a quelli del tour de france...
Citazione di: Eagles77 il 27 Mag 2010, 09:26
Pare, si mormora, si dice, che se non fanno il gavia, rifaranno il mortirolo, pare...
Spero si faccia il Gavia, che per me, anche se meno difficile del mortirolo, paradossalmente può fare più selezione.
Domani da tenere d'occhio oltre al mortirolo, il Trivigno, 11 km al 7.6% con punte del 9-10.
Sarà domani la prova del fuoco di Arroyo.
E sarà proprio sul trivigno che la Liquigas farà la corsa dura.
Se fossi Zanatta farei fare l'andatura sul trivigno e Shmyd e Agnoli. Gruppo decimato a 20-25 unità. Discesa a tutta e forcing finale sul mortirolo. Così stacchi Arroyo.
Se poi Basso ce la fa, potrebbe staccare Evans sulla salitella per l'aprica.
dal sito della Gazzetta:
Gli organizzatori del Giro hanno preparato una tappa di riserva, per sabato, nel caso in cui il Gavia diventasse impercorribile. Al momento però, nonostante i 4/6 metri di neve a bordo strada, il tracciato è praticabile. Il Gavia (Cima Coppi - 2618 metri - di questo Giro d'Italia) è l'ultima salita prima dell'arrivo di sabato a Ponte di Legno/Tonale. Il percorso alternativo, in caso di peggioramento del meteo, prevede la partenza sempre da Bormio, giro di boa dopo Tirano con la salita di Trivigno (percorsa in discesa il giorno prima) per proseguire verso Aprica e quindi, scendendo ancora su Tirano, raggiungere Grosio per affrontare il Mortirolo dal versante nord - ovest, inedito per il Giro d'Italia. A 3 chilometri dalla vetta la strada si ricongiunge al "Mortirolo Classico". Poi discesa impegnativa verso Monno per affrontare infine la salita che porta all'arrivo di Ponte di Legno/Tonale.
4 - 6 metri di neve a fine maggio ? :shock: :shock: :shock:
Alessandra De Stefano - che rimpiango alle interviste al posto di Piacente che non si può sentire - in veste di conduttrice del Processo fa a Gianni Mura: "Oggi Gianni Mura è un po criptico nelle risposte". Risposta di Mura: "Mi avete detto di essere breve e quindi sulle cose che non conosco vado oltre". Apllausi a scena aperta.
Conferma di Cassani che la discesa del Trivigno è da specialisti.
A questo punto mi chiedo: un attacco di Nibali in discesa? Arroyo lo va a prendere o marca Basso ed Evans? e Evans? Neanche lui è un drago in discesa.
Potrebbe essere un'alternativa della Liquigas.
1. Szmyd e Agnoli in salita sul Trivigno a scandire il passo;
2. Nibali parte in discesa e si pija un minuto e mezzo;
3. Basso parte sul Mortirolo e stacca tutti;
4. Sulla discesa Nibali Aspetta Basso e insieme al traguardo;
5. Ovviamente a Nibali la tappa e a Basso il Giro.
Potrebbe essere questa una possibilità di strategia per la Liquigas?
mi pare dura prendere un minuto e mezzo in discesa ... però la strategia è buona
Citazione di: Dissi il 27 Mag 2010, 18:55
mi pare dura prendere un minuto e mezzo in discesa ... però la strategia è buona
Indubbiamente è un azzardo.
Forse vedermo una di quelle tappe in cui si arriva tutti uniti ai piedi del Mortirolo e li partirà la bagarre.
Bisogna capire se la Liquigas ha voglia di sacrificare Nibali sul Mortirolo al servizio di Basso oppurecurare la classifica anche per il siciliano. Se Arroyo va in crisi e se ai Liquigas girano le gambe potrebbero puntare all'accoppiata Basso Nibali sul podio
Citazione di: grazielazio! il 27 Mag 2010, 19:08
Indubbiamente è un azzardo.
Forse vedermo una di quelle tappe in cui si arriva tutti uniti ai piedi del Mortirolo e li partirà la bagarre.
Bisogna capire se la Liquigas ha voglia di sacrificare Nibali sul Mortirolo al servizio di Basso oppurecurare la classifica anche per il siciliano. Se Arroyo va in crisi e se ai Liquigas girano le gambe potrebbero puntare all'accoppiata Basso Nibali sul podio
non scordiamoci di evans però, che se resiste sul mortirolo almeno un minuto a cronometro lo guadagna.
credo che alla liquigas convenga fare gioco di squadra e puntare sul cavallo migliore per non rischiare di ritrovarsi come don falcuccio ....
ma comunque queste sono tutte considerazioni fatte a priori, bisogna vedere come evolve la gara come si sentono la gamba i protagonisti, che tempo trovano :tutto può cambiare
Citazione di: Dissi il 27 Mag 2010, 19:16
non scordiamoci di evans però, che se resiste sul mortirolo almeno un minuto a cronometro lo guadagna.
credo che alla liquigas convenga fare gioco di squadra e puntare sul cavallo migliore per non rischiare di ritrovarsi come don falcuccio ....
ma comunque queste sono tutte considerazioni fatte a priori, bisogna vedere come evolve la gara come si sentono la gamba i protagonisti, che tempo trovano :tutto può cambiare
se Basso arriva in rosa a Verona evans non gli prende 1 minuto in 15km.
Le cronometro alla fine dei grandi giri rispecchiano quelle che sono le forze residue dei ciclisti non il loro reale vaore a cronometro.
Vediamo domani che succede
Citazione di: grazielazio! il 27 Mag 2010, 23:01
se Basso arriva in rosa a Verona evans non gli prende 1 minuto in 15km.
Le cronometro alla fine dei grandi giri rispecchiano quelle che sono le forze residue dei ciclisti non il loro reale vaore a cronometro.
Vediamo domani che succede
questo non è sempre vero, fignon che pure a cronometro non era una pipparsugo
all'ultima crono perse un giro ed un tour per pochi secondi contro due specialisti quali Moser e lemond
la liquigas ne ha due in classifica, dunque c'è poco spazio per le interpretazioni, lo schema è stampato: quello più staccato nella generale deve attaccare subito, l'altro si mette a succhiare la ruota di coloro che cercheranno di limitare il danno per poi attaccarli sull'ultima salita.
fare diversamente sarebbe un rischio per la liquigas, che a questo punto, se vuole davvero il Giro, non deve pensare a favorire Basso soltanto perché è il più vicino ad Arroyo, ma deve agire unicamente in funzione dell'occupazione del gradino più alto di Verona... una tattica troppo attendista e basata solo sulla protezione del capitano, a qualsiasi costo, potrebbe favorire clamorosamente Arroyo ed Evans, che con un solo uomo da controllare avrebbero il compito di molto facilitato. la liquigas invece deve fargli sputare sangue, fin dall'inizio del trivigno, e comunque ben prima del mortirolo, saeco 2004 insegna.
Citazione di: gesulio il 28 Mag 2010, 08:24
la liquigas invece deve fargli sputare sangue, fin dall'inizio del trivigno, e comunque ben prima del mortirolo, saeco 2004 insegna.
La chiave di lettura sta tutta qui.
Attaccare dal Trivigno che non è affatto salita semplice.
Tecnicamente sul bagnato Evans va molto meglio di basso in discesa e la discesa del Trivigno è per specialisti.
Occorre vedere Nibali quando riesce (eventuamente arrivasse primo in cima al mortirolo) a prendere in discesa.
La corsa per me si decide sul Trivigno.
Sul passo del Mortirolo si trovano in testa Basso, Nibali e Scarponi.
Il kazako a 55'', Evans a 1'43", Arroyo a 1'55".
Basso sta andando prudente in discesa, sta piovendo.
Arroyo sta andando a tutta, ha sorpassato Evans.
Super Arroyo in discesa, è a 38" dal trio di testa.
Grandissima prova di generosità di Arroyo!
(Me sto a perde una tappa bellissima :x )
Arroyo sta riperdendo terreno.
Basso +1'46" à 6 km dall'arrivo.
Adesso lo spagnolo è oltre 2' di distacco.
2'24" a 3 km, Basso è praticamente maglia rosa.
Basso va in rosa.
Oltre 2'30" ai 3 km
2'49" per la precisione
La Liquigas lascia la vittoria di tappa a Scarponi, come era prevedibile.
Arroyo arriva con oltre 3' di ritardo, Basso nuova maglia rosa (e forse anche maglia verde).
In classifica Basso ha 51" di vantaggio su Arroyo.
arroyo a 3'07"
grande basso, ottima la liquigas
honore ha arroyo che senza squadra ha tenuto alla grande ed ha fatto una discesa dal mortirolo da brividi
il fatto è che basso si è dimostrato un'enormità più forte della concorrenza. e quando uno sta in quelle condizioni può dettare in totale autonomia il canovaccio della gara, senza starsi a preoccupare di troppe cose.
basso praticamente ha vinto il giro, portato scarponi a vincere la tappa e trascinato nibali sul podio finale. tutto da solo, visto che le accelerazioni le dava solo lui, lì davanti. tre compiti in uno, tutti e tre riusciti.
non credevo stesse così a mille, per questo mi aspettavo una liquigas d'attacco fin dalle prime rampe del trivigno, per fa saltare subito la corsa.
invece tutto il contrario: gara della liquigas compatta attorno al più forte, poi mortirolo, discesa da brividi e infine aprica, salita in cui i tre davanti hanno potuto praticamente fare una crono a sqaudre, vista la relativa facilità della rampa, mentre di dietro arroyo dopo il grande forcing in discesa ha trovato dei compagni di fuga demotivati e, stando così le cose, totalmente disinteressati alla classifica generale.
grande ivan basso, complimenti e speriamo bene...
Grande Basso,spero che, stavolta, sia farina del suo sacco.
arturo, solo per la cronaca...Basso non è MAI stato trovato positivo al doping, fu coinvolgimento nell'operacion puerto solo per il ritrovamento di sacche sue.
Stesso discorso per Valverde, che però corre e vince tranquillamente (non in Italia, che se supera il confine viene pizzicato), Basso si è fatto 2 anni a piedi.
Solo per la precisione.
p.s. Oltre a Basso ha vinto la liquigas, unica vera squadra presente al Giro.
Citazione di: Eagles77 il 31 Mag 2010, 10:36
arturo, solo per la cronaca...Basso non è MAI stato trovato positivo al doping, fu coinvolgimento nell'operacion puerto solo per il ritrovamento di sacche sue.
Stesso discorso per Valverde, che però corre e vince tranquillamente (non in Italia, che se supera il confine viene pizzicato), Basso si è fatto 2 anni a piedi.
Solo per la precisione.
p.s. Oltre a Basso ha vinto la liquigas, unica vera squadra presente al Giro.
Quanto sono contento di quotare queste tue parole.
La disinformazione che si fa nei casi di diping è "da codice penale"(cit.).
Contento per basso, contento per nibali, contentissimo per la squadra. vVeramente l'unica in questo Giro.
Nel rallegrarmi per l'ottima prestazione di Serpa, come da pronostico (26° a solo un'ora da basso :D ) vorrei chiedere agli esperti del forum se, vista la sua forma e la qualità della squadra, Basso possa avere qualche chance al tour di arrivare tra i primi tre. Grazie
Grande Serpa!
Ha peggiorato il 13 posto dello scorso anno, ma solo perchè prima Simoni e quest'anno Scarponi, si sono messi in testa di voler vincere il giro.
Serpa è poco sfruttato... mo' chiamo Savio e glielo dico.
A parte ciò, Basso ha detto di voler correre il tour per vincere.
La liquigas porterà lui come capitano e Kreuziger come altra punta.
Lascia a casa Nibali (che invece doveva fare il tour) per fargli correre la Vuelta prima del mondiale.
Scelta discutibile secondo me.
Il Tour è molto più leggero del Giro dal punto di vista della difficoltà delle tappe, ma vedrà alla partenza molti protagonisti che non c'erano al Giro.
Sarà dura per Basso vincere anche il tour (ed ecco lì che lo vinse... :D )
ottimo giro per basso e la liquigas, non c'è che dire.
un giro la cui salita decisiva, oltre allo zoncolan, si è rivelata quella dell'aprica, non certo lo scenario più pronosticabile per essere designato come quello più importante di tutta la corsa.
e in cui una singola tappa bidone è riuscita a portare un corridore sul secondo gradino del podio, uno in maglia bianca e tre tra i primi dieci (range, tra l'altro, non centrato dal serpa in grande spolvero visto al giro per la semplice inezia di un'ora e dieci minuti, un vero peccato... :lol:).
tutto sommato uno spettacolo godibile, fin dall'inizio in terra olandese.
parecchie le tappe da ricordare, oltre quelle citate, l'aquila, zoncolan e aprica, grande spettacolo c'è stato nel fango di montalcino, tra le nebbie del terminillo, sulla discesa del monte grappa e ovviamente tra gli sterrati e i ghiacci di kronplatz e passo gavia.
un ruolo di grande protagonista va riconosciuto al meteo: il maggio pazzo a cui abbiamo assistito quest'anno ha fatto saltare i copioni di molte tappe e reso ancora più emozionante l'esito finale delle stesse.
edizione da ricordare anche per il gran numero di tappe che hanno visto cambiare il titolare della maglia rosa: ben otto cambi (wiggins, evans, vinokourov, nibali, ancora vinokourov, porte, arroyo e basso), di cui l'ultimo, quello definitivo, appena alla terzultima tappa.
insomma, un giro molto movimentato e sorprendente, in cui saranno anche mancati alcuni grandi nomi della specialità a tappe, ma che, non avendo avuto un vero e proprio mattatore designato fin dall'inizio, ha permesso a molti corridori di provare a giocarsela fin dai primi km.
dubito che il tour p.v. sarà così spettacolare e dall'esito altalenante e pieno di suspense come il giro appena concluso. l'unico che potrebbe far saltare davvero il copione già scritto della corsa gialla è basso, che andrà in francia assieme alla corazzata liquigas per tentare un'impresa disperata e pressoché impossibile, il bis alla marco pantani.
Secondo me Basso non può e non vuole andare al tour con l'idea fissa di vincerlo. Va a vedere come va. Il Basso di oggi se vuol vincere il tour contro contador deve preparare solo il tour senza fare il giro.
questo imho.
Basso del 2006 avrebbe stravinto il tour quell'anno.
Basso del 2010 può aspirare solo a salire sul podio.
Basso è forte ma non è ancora quello pre-squalifica, è all'altezza di Contador in salita ma a cronometro paga dazio nei suoi confronti, quindi per lui, almeno per ora, vincere il tour sarebbe una vera impresa, certo bisognerà vedere anche la forza della squadra dello spagnolo
Introduciamo il doping tecnologico...
http://www.spaziociclismo.it/?action=read&idnotizia=3009
Negli ultimi giorni ho sentito parecchio sull'argomento, personalmente non ci voglio credere, nel senso che i corridori sarebbero tutti appecoronati nell'accettare la situazione senza reagire...
ma che articolo è ???
questo mecanismo ..... almeno spiegateci di cosa si tratta :roll:
Citazione di: sharp il 31 Mag 2010, 15:18
Basso è forte ma non è ancora quello pre-squalifica, è all'altezza di Contador in salita ma a cronometro paga dazio nei suoi confronti, quindi per lui, almeno per ora, vincere il tour sarebbe una vera impresa, certo bisognerà vedere anche la forza della squadra dello spagnolo
mi pare che c'è solo una cronometro, a parte il prologo. penultima tappa da 51 km... il tour potrebbe essere già deciso, magari... di sicuro c'è che per battere contador devi arrivare a questa tappa con almeno 4 minuti, se non sei armstrong o se non c'hai il motorino sotto il culo come pare qualcuno abbia avuto, secondo l'articolo qui sopra.
ma metti caso succede... (ci stanno belle tappe ignoranti, a parte la prima settimana per i velocisti... addirittura doppio passaggio sul torumalet, un giorno dopo l'altro...)
Citazione di: sharp il 31 Mag 2010, 16:01
ma che articolo è ???
questo mecanismo ..... almeno spiegateci di cosa si tratta :roll:
In pratica è un meccanismo inserito nelle pedivelle che da più watt alla pedalata facendo raggiungere velocità elevate con meno fatica.
Addirittura si parla di biciclette che nelle corse di montagna vengono usate prima dell'ultima salita e poi sostituite (ogni tanto si vedono corridodri che cambiano bici prima di fare la salita prendendone una più leggera...).
In questo modo si eludono i controlli perchè la bici di partenza è taroccata e quella all'arrivo è pulita...
Ma io non ci credo...
a me sembra una stronzata (ciò non vuol dire che non sia vero eh )
le bici le hanno sempre cambiate sia in salita he in discesa e se nelle cronometro (quelle lunghe stile tour)
si presentano lunghi tratti di salita seguiti da pianura, spesso il cambio viene fatto anche in questo caso.
Non conosco bene il regolamente ma, credo, che tutte le bici usate e/o poste sulle ammiraglie debbano passare un controllo (almeno formale)
Il controllo al mezzo, viene fatto al termine della gara.
Pure per me è una cazzata comunque.
si chiaro però di tutte quelle a disposizione del team per la gara, cioè quelle che i ciclisti hanno usato, e quelle presenti sulle ammiraglie, non credo possano buttarle via strada facendo :roll:
Certo che l'accellerazione di Cancellara è impressionante. Se fosse vero, e non ci voglio credere, sarebbe un colpo durissimo alla credibilità del ciclismo, l'ennesimo. Questo è peggio del doping.
http://www.youtube.com/watch?v=G0NXGTKnwGY&feature=player_embedded
chuck dai...non abboccare a ste cose...
E' impossibile avere un motorino che non faccia rumore (gira un video di come sia fatto questo presunto motorino, è tutto fuorchè silenzioso).
E comunque se si toglie la sella lo si scopre subito.
E poi fanno un motorino solo per cancellara? come se ne avesse bisogno...dai...non abboccate.
Io ho messo la notizia a pure titolo informativo.
Ma per me è una bufala colossale.
minuti 3.27 e oltre...
mah... :shock:
boh, forse è solo suggestione... certo che marca proprio male, cancellara a sto video... :o
oddio gli affondi di cancellara sono impressionanti, e questo a cronometro sembra veramente andare con una moto, ma a fine gara le bici gliele avranno controllate o no ???
Citazione di: Eagles77 il 31 Mag 2010, 17:39
Ma per me è una bufala colossale.
Domenica sull'Equipe c'era un articolo-intervista a Cassani. Che dice di averla provata.
E che effettivamente é molto peggio del doping. Cassani ha affermato che sembrava aver ritrovato la forma dei suoi venti anni.
Secondo quanto ha detto Cassani all'Equipe, l'inventore di questa bicicletta afferma che esiste dal 2004 e che é stata già usata in competizione.
Per quanto riguarda il rumore, secondo lui, é abbastanza limitato e difficilmente udibile, soprattutto in mezzo al gruppo.
Citazione di: italicbold il 01 Giu 2010, 08:52
Secondo quanto ha detto Cassani all'Equipe, l'inventore di questa bicicletta afferma che esiste dal 2004 e che é stata già usata in competizione.
a tal proposito vorrei tanto rivedere l'ultimo km della sanremo 2008... peccato che ho youtube crepato qui al lavoro. intanto postatelo, poi me lo rivedo a casa con calma.
Citazione di: italicbold il 01 Giu 2010, 08:52
Domenica sull'Equipe c'era un articolo-intervista a Cassani. Che dice di averla provata.
E che effettivamente é molto peggio del doping. Cassani ha affermato che sembrava aver ritrovato la forma dei suoi venti anni.
Secondo quanto ha detto Cassani all'Equipe, l'inventore di questa bicicletta afferma che esiste dal 2004 e che é stata già usata in competizione.
Per quanto riguarda il rumore, secondo lui, é abbastanza limitato e difficilmente udibile, soprattutto in mezzo al gruppo.
E' quello che dice Cassani anche nel video postato.
Mah, io ho grossi dubbi, fermo restando che per me i ciclisti non hanno coscienza di classe e spesso e volentieri lo hanno dimostrato (un esempio su tutti quando andarono a fare i controlli antidoping a casa di Van Impe il giorno dopo la morte del figlioletto,
(senza pietà proprio...) il gruppo che in quel periodo non ricordo se corresse il tour, si fermò per 5 minuti...
Ma ce ne sarebbero altri di casi.
E' che non posso arrivare a credere che tutti sapessero e nessuno dica nulla.
E poi sto motorino solo cancellara lo usa?
E se si sa dal 2004 perchè Boonen non ha denunciato la cosa? (dico boonen perchè qui direttamente coinvolto).
Ci sono anche pezzi di filmato in cui si vede che cambia la bici per foratura (pare) ma poi il meccanico anzichè riportare la bici in macchina scappa via chissà dove.
Inoltre anche Breshel cambia bici ma non riparte manco a spinta...e messo a confronto con cancellara...
Mah, io resto fortemente perplesso...
lo usa solo cancellara perché è uno dei pochi, se non l'unico, che teoricamente è accreditato per fare numeri del genere. se dai quella bici, fatte conto, a serpa, uno a caso, e serpa comincia a fare scatti portentosi sul ghisallo riuscendo a vincere il lombardia per distacco, chi ci crederebbe? nessuno. mentre se li fa cancellara sul grammont è più plausibile.
Citazione di: gesulio il 01 Giu 2010, 10:13
lo usa solo cancellara perché è uno dei pochi, se non l'unico, che teoricamente è accreditato per fare numeri del genere. se dai quella bici, fatte conto, a serpa, uno a caso, e serpa comincia a fare scatti portentosi sul ghisallo riuscendo a vincere il lombardia per distacco, chi ci crederebbe? nessuno. mentre se li fa cancellara sul grammont è più plausibile.
Plausibile salire a 7-8km/h in più di boonen che saliva sui pedali? :D
Comunque Serpa è l'unico pulito, per questo vince poco.
E io starò sempre dalla sua parte! :D
ripeto, non sembra affatto normale quello che fa cancellara, soprattutto dopo la suggestione del sospetto.
ma lì per lì, vedendo la corsa in diretta, ho trovato quell'azione plausibile, proprio perché fatta da lui, uno che aveva vinto la s.remo alla stessa maniera, plurimo campione del mondo a crono, insomma uno da cui è possibile aspettarsi accelerate del genere, senza salire sui pedali e col culo piantato sul sellino...
se l'avesse fatta alla stessa maniera un cunego, per dire, avrebbe sicuramente destato molti più sospetti... forse è per questo che non la possono usare tutti.
e poi comunque ti frega pure la ripresa della telecamera: frontale, come quando lo vediamo scattare sul grammont lasciando il pòro boonen per strada, si apprezza poco perché i metri guadagnati rimangono schiacciati dal punto di vista, mentre quella laterale della roubaix al minuto 3.30" è molto più inquietante...
Quella ripresa laterale è effettivamente perfetta per specularci sopra all'infinito..... ha il kers?
Ribadisco che non ci voglio credere, ma quello che fa cancellara è alquanto sospetto.
Il mio giudizio su Cancellara è viziato dal fatto che per me è un fenomeno e non ha bisogno di questi trucchetti...
comunque l'UCI approfondisce i Test sul Gruber Assist dopo il filmato:
http://www.nieuwsblad.be/article/detail.as...cleid=GVU2QTVUP
Non verrà aperta inchiesta su Cancellara per ora, ma si faranno d'ora in poi controlli a tappeto in tutte le corse.
"Enfin, Jean Wauthier, chef de la section technique de l'UCI s'est également exprimé : " Aucune enquête ne sera ouverte sur Cancellara. De plus, s'il y a eu fraude, on ne peut pas le prouver." Il ajoute d'ailleurs que c'est bien trop risqué pour le coureur suisse : " Le risque est tout simplement trop grand. Pour lui, son équipe et le fabricant du vélo. Un champion comme Cancellara ne prendrait pas ce risque "
Il conclut en déclarant que la vérification des vélos pourraient s'effectuer dès le Tour de France : " La semaine prochaine, nous allons nous assoir ensemble pour discuter du développement des tests sur les vélos. Au Tour de France, ces tests seront prêts " "
Quindi Cancellara ha vinto la Rubaix sul Ciaetto.
Interessante analisi a favore di cancellara.
http://cozybeehive.blogspot.com/2010/06/anatomy-of-cancellara-attack.html
ariOT
Citazione di: carib il 12 Giu 2010, 23:23
OT EOT
ho visto gli altri filmati, questo è un folleeeeeeeeeeee !!!!!!!! :lol: :lol: :lol:
fineariOT
Ho visto solo ieri sera il filmato di You tube sulla possibile truffa (questa sarebbe se fosse vera) della bicicletta motorizzata.
Sono rimasto davvero come un fesso!!!
A parte le speculazioni sul movimento delle mani di Cancellara, la sua dinamica è francamente bizzarra se non di più. E molto sospetta.
Brutta storia, bruttissima
La prossima cosa che mi aspetto è un pallone radiocomandato come nei fumetti di Paperino e poi davvero le avrò viste tutte
Scopro con infinito piacere che su Lazio.net ci sono anche amanti del ciclismo come me (c'ho messo un pò a scoprirlo, ma purtroppo non ho molto tempo da dedicare ad internet). Amo la bici quasi quanto amo la Lazio, giusto per capirci. Immagino che anche gli altri che scrivono in questo topic, come me, vadano in bici. Ricordo di aver visto la roubaix in diretta e non feci caso allo scatto, come lo vogliamo chiamare...inquietante, di Cancellara. Non sembra nemmeno che aumenti il numero di pedalate, entrambe le volte, se ci fate caso. Quello che fa sul Grammont poi è pazzesco, non lo avevo nemmeno visto prima. Non so che dire, parlo da cicloamatore, come si fa a rifilare 100 metri in pochi secondi a Boonen (non l'ultimo arrivato)? E senza nemmeno alzarsi sui pedali? Nemmeno io volevo crederci, quando mi hanno parlato del video. Però quello scatto è qualcosa di inimmaginabile. Boh. Spero veramente che Cancellara mi smentisca. Già il doping ha rovinato abbastanza questo sport, questa sarebbe una mazzata tremenda. Spero veramente che tutto finisca bene, ma vorrei che tutto venisse chiarito, non che venga insabbiato o cose del genere. Io intanto continuo ad andare in bici ad acqua e sudore e a godermi il "piacere" di fare fatica, in barba a motorini e artefizi vari.
Ciao Arctic, un giorno o l'altro toccherebbe organizzare un'uscita tutti insieme, io però non ho la bici da corsa, du pedalate e me lasciate sul posto... :D
Per la questione Cancellara, è tutto chiacchiere e sospetti, al momento. Di concreto non c'è nulla.
E' gossip allo stato puro.
Se poi si scoprisse qualcosa sarò il primo a dire che allora so' stato cojonato e chiedo scusa.
Citazione di: Eagles77 il 16 Giu 2010, 10:41
Ciao Arctic, un giorno o l'altro toccherebbe organizzare un'uscita tutti insieme, io però non ho la bici da corsa, du pedalate e me lasciate sul posto... :D
ohhh ecco cosa volevo sentir dire.....dai dai quando se pedala?!!!!
Citazione di: mati il 18 Giu 2010, 14:07
ohhh ecco cosa volevo sentir dire.....dai dai quando se pedala?!!!!
uhmmm..............................!!!!!
c'hai presente quelli tutti chiacchiere e distintivo :roll:
Io sono pronto a pedalare, unico neo, ho la bici ibrida, se state tutti colla bici da corsa ve perdo dopo pochi metri... :D
p.s. Aggiornamento "bici cancellara".
L'UCI si è riunito recentemente a Birmingham e ha deciso di aumentare i controlli visivi sulle bici e - a partire dal Tour de France 2010 - sarà anche utilizzato uno scanner per scoprire le eventuali occultazioni all'interno dei telai. Inoltre è stato stretto un rapporto di collaborazione con l'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, un istituto svizzero che si occuperà dello studio delle nuove tecnologie nel ciclismo e il loro impatto in questo sport. Infine, saranno controllate più accuratamente tutte le bici che saranno utilizzate in gara; non solo quelle "ufficiali", ma anche quelle che saranno trasportate dalle ammiraglie e dagli altri mezzi delle squadre. (fonte: cicloweb.it)
Auguri a Bettini nuovo ct della nazionale
Citazione di: mati il 24 Giu 2010, 10:48
Auguri a Bettini nuovo ct della nazionale
Ho finito da poco di leggere il suo libro, un po' parecchio spocchioso come tipo, molto "io so io e voi nun siete un cà..."
Però ai pedali ci sapeva fare, e credo, anche leggendo il libro e il rapporto che aveva con ballerini, che la scelta è stata fatta in modo più affettiva che tecnica diciamo così.
Bettini non è mai salito su un ammiraglia prima d'ora (come Ballerini...) e da Ballerini ha imparato il significato di fare gruppo, dopo diverse delusioni mondiali come a madrid ad esempio, laddove il gruppo era sfasciato e infatti petacchi non vinse e la nazionale si dimostrò a livelli inferiori alo sperato nonostante la presenza di tanti big.
Da allora si preferì il gruppo ai nomi.
Il mondiale australiano è particolare, percorso piuttosto facile, sarà dura per Bettini amalgamare una squadra.
Credo Pozzato capitano ma dietro di lui le strategie sono tutte da delineare...
Auguri comunque ad un campione vero!
Tour de France
Iniziato all'insegna del ciaetto Cancellara che rifila all'ottimo tony martin (occhio a lui in chiave top10 finale) 10" in 9 km.
Ciaetto ipercontrollato, gli hanno pure fatto lo scanner alle gambe, tuttoapposto.
Domani ci sarà la foresta di Aremberg (la mia tris a girare è Cancellara, Hushovd, Flecha con inserimenti di O'Grady e Breschel o altri che sul pavè si fanno notare, non escluso Ballan).
Per la classifica finale dietro Contador ovviamente inserirei l'ammeregano iperdopato, poi in ordine sparso i fratelli Shleck eterni incompiuti (Andy troppo dipendente dal fratello) poi i piazzatissimi evans e menchov, con inserimenti di Tony Martin e Kreuziger.
Non dimentichiamoci Basso ovviamente.
Outsider possono essere gli spagnoli S.Sanchez (Daje Euskaltel Euskadi!!) e LLSanchez, oppure Sastre che non si sa in che condizioni sia.
Metterei anche Gesink e un Braijkovic che in teoria sarà il delfino dell'ammeregano iperdopato di cui sopra, ma in pratica non si sa se avrà via libera.
A duopp per altre considerazioni
grande Petacchi.
senti un po', espertino da du soldi, ma l'aggiornamento per il mag? eddaje su...
La prima vittoria di Petacchi, Domenica, l'avevo attribuita alle cadute generali nell'ultimo km ("e te credo... era rimasto solo!").
Ieri mi ha sonoramente smentito e a Reims l'ha condotta meglio che mai. Mi devo ricredere, complimenti.
Su Julian Dean e BoassonHagen, poi, due ragazzini rispetto a lui...
L'inglese (che è velocista straordinario, senza dubbio) credo sia un po' fuori-forma, e Petacchi fa bene ad approfittarne. Oggi e domani c'è ancora spazio per i velocisti.
E invece il vecchiaccio maledetto McEwen è ancora lì che pompa (mi sa che a Reims è arrivato nei cinque).
STRA_OR_DI_NA_RIA la ripresa degli ultimi 150 metri dal fianco dei corridori! Non l'avevo ancora mai vista (ma dove mettono la telecamera? nelle transenne? Simile a certe riprese che fanno in Formula 1 a Hockenheim, oppure nei cento metri di atletica, con la camera che corre corre al fianco degli atleti e non li molla mai, in primissimi piani da paura. Petacchi che parte, in piedi a tutta e grida con quanta voce ha in corpo "DAI! DAI! DAI! DAI! DAI!" (come me, come qualsiasi ciclistaccio che si spara la volata all'ultimo incrocio!) è qualcosa di eccezionale, da cinema, da storia del ciclismo. Da così vicini, davvero non li avevo mai visti!
Fino a Domenica che ci sarà Morzine, tutto tranquillo.
Cancellara continerà a dominare.
L'Americano a 1 minuto, Basso e Sastre che stanno già a 1'20" che non sono pochi (non da Cancellara, ovviamente, ma da Contador...). Bene Cadel E. che se la giocherà sempre. Se dovessi puntare su una sorpresa, direi Brajkovic.
Nanni io sbaglio pronostico però pure te... "Se dovessi puntare su una sorpresa, direi Brajkovic."
Sbrajikovic era li per aiutare armstrong, e sta andando malissimo come tutta la squadra, deludentissima.
Per il resto, è il peggior tour, il più noioso che io ricordi.
L'unico scatto degno di nota è stato quello della catena di schleck.
Oggi il tourmalet, o ora o mai più.
Che contador vincesse con la pipa in bocca era scritto, ma che dietro nessuno facesse niente un po' meno.
Oggi aspetto qualcosa anche da Menchov e Sanchez comunque, se vogliono il podio devono darsi da fare.
Tutto il resto è noia totale, Basso e la liquigas [...] di nota. Kreuziger sprecato come gregario per l'invisibile basso.
Boh...vabbè, aridateme il Giro.
certo se le salite (non oggi/ieri in pratica) le mettono a 80 km dall'arrivo chi caspita vuoi che provi ad attaccare col rischio(più che concreto) di saltare ???? vogliono far diventare il tour come il giro dell'era Moser saronni(volutamente minuscolo) ???
ma minuscolo sarà quel bombato de moser...
il problema delle salite è che non c'è più un vero e proprio scalatore in grado di far saltare le strategie altrui.
contador e schleck sono due diesel inesauribili, ti devastano col ritmo, ma non sono in grado di far esplodere una tappa di montagna, per quanto massacrante come quella di ieri o di martedì.
sì, ogni tanto ci provano a scattare, ma non sono le azioni alla pantani o alla riccò, per intenderci... quelle non si vedono più perché non c'è nessuno come loro, semplicemente. e allora l'unica cosa che resta è la partita a scacchi di ieri e gli altri giorni.
Due dopati a caso.
maddai non lo sapevo... :P
pantani e riccò intesi come tipo di ciclista che non esiste più... potevo dire bahamontes e non sarei stato compreso, invece con quei due nomi il concetto dovrebbe essere un po' più limpido...
E secondo te non c'e' un nesso tra il fatto che le stesse montagne (perche' dai, la seconda tappa del Tourmalet se non la prima era tosta assai) non generano attacchi, e ai tempi di Pantani e Ricco' si??
Schlek il miglior scalatore che ci sia???
secondo me la differenza la facevano pantani e riccò intesi come scalatori, non come dopati.
schleck non è propriamente uno scalatore. così come nessun altro oggi al tour. difficile quindi aspettarsi da chiunque un'interpretazione della gara non attendista. ognuno va su col suo passo, contador e schleck compresi, salvo quel paio di volte che hanno provato ad attaccarsi, salvo poi accorgersi che non si sarebbero mai staccati.
attenzione, non sto parlando di risultati finali o di esiti di tappe. parlo di scenari. se ci fosse un corrispettivo di pantani in buona posizione di classifica, avremmo visto un altro tour sui pirenei.
Moser dopato? La carriera e le vittorie di Moser se le sognano tutti...
ok, come ve pare, non sarà dopato, basta che non mi toccate saronni, però... perché altrimenti annamo a litiga'... :)
Citazione di: arturo il 23 Lug 2010, 15:29
Moser dopato? La carriera e le vittorie di Moser se le sognano tutti...
Artù... dai su... il record dell'ora non è solo frutto delle ruote lenticolari. Conconi docet...
Citazione di: gesulio il 23 Lug 2010, 16:33
ok, come ve pare, non sarà dopato, basta che non mi toccate saronni, però... perché altrimenti annamo a litiga'... :)
saronni era solo un succhiscie gersuglio vattana
Citazione di: gesulio il 23 Lug 2010, 09:53
secondo me la differenza la facevano pantani e riccò intesi come scalatori, non come dopati.
schleck non è propriamente uno scalatore. così come nessun altro oggi al tour. difficile quindi aspettarsi da chiunque un'interpretazione della gara non attendista. ognuno va su col suo passo, contador e schleck compresi, salvo quel paio di volte che hanno provato ad attaccarsi, salvo poi accorgersi che non si sarebbero mai staccati.
attenzione, non sto parlando di risultati finali o di esiti di tappe. parlo di scenari. se ci fosse un corrispettivo di pantani in buona posizione di classifica, avremmo visto un altro tour sui pirenei.
allora per gli scalatori puri vincere le grandi corse a tappe senza "aiutini"
è stato sempre difficile, fare tre tappe di montagna a tutta come faceva Pantani (ed in seguito Riccò)
è sempliemente impossibile andare sempre all'attacco in salita (cioè far lo sforzo di attaccare)
invece fare come fanno i passisti scalatori salendo (forte) senz scattare continuamente permette di gestire lo sforzo, se poi si va discretamente a cronometro, e si ha una squadra decente si possono vincere i grossi giri
La questione vera di questo tour noiosissimo e meno male che è finito è che non c'è stato agonismo.
Niente.
Andy e contador a braccetto sul tourmalet, baci e abbracci, l'esultanza inutile di schleck quando ha vinto, le dichiarazioni di amicizia ecc...
Ma che è???
Agonismo!!
Invece per loro il ciclismo è lavoro e così lo vivono portando a casa il risultato col minimo sforzo.
Contador sulla difensiva, Andy che non ha un briciolo di tattica e di inventiva, senza il fratello che lo imbocca non sa che fare, aspetta sempre un segnale dall'ammiraglia ecc.
Tutto ciò, parlando solo di loro due, mette in risalto il livellamento verso il basso, con l'aumento dell'età dei pensionati della radioshack che sulla carta era la squadra più forte, poi mettici ex corridori come sastre, menchov (nonostante il terzo posto finale non è che abbia mai lottato per vincere).
I giovani italiani del futuro si chiamano Oss, Malori, Ulissi, Capecchi... all'estero abbiamo Sagan Tratnink (o come cacchio se scrive, vabbè quello che ha vinto il trofeo liberazione) Phinney, Van garderen, Sicard, Pinot ecc...
Vediamo se sto cambio generazionale si attua presto, perchè tour del genere sono da cancellare assolutamente.
insomma, non è che agli ultimi tour de france ci sia mai stato tutto sto spettacolo... tutti esiti già scritti prima dell'avvio (ma anche dopo la fine, vedasi pereiro sio), tranne forse quello di sastre nel 2008, ma perché assente contador, e guarda caso deciso in una tappa, l'alpe d'huez rivelatasi spettacolare, ma forse una delle pochissime dai tempi di armstrong...
io l'ultimo tour veramente spettacolare me lo ricordo ovviamente nel 98 con la tappa del galibier, la pioggia che veniva giù a damigiane e il pirata all'attacco in solitaria, coi 9 minuti finali guadagnati su ullrich.
dopodiché?
il nulla.
anche perché c'è stato armstrong, il quale seguiva sempre lo stesso copione, dominio a cronometro e almeno una tappa di montagna tanto per ribadire lo strapotere. in alcuni anni, poi, senza neanche rivali...
e poi, dopo armstrong, contador, che salvo nel 2008, in quanto assente come già ricordato, ha sempre vinto senza grossissimi acuti.
(http://img508.imageshack.us/img508/4642/giro2010.jpg)
:chap:
Citazione di: Eagles77 il 23 Lug 2010, 16:44
Artù... dai su... il record dell'ora non è solo frutto delle ruote lenticolari. Conconi docet...
Sul record dell'ora ti posso anche dare ragione,ma nel 1984 il più della carriera di Moser era fatto,il mondiale vinto i 2 secondi posti, le 3 Parigi-Rubaix consecutive i vari campionati italiani,le classiche e chi più ne ha più ne metta. Di ascrivibile ad un presunto doping ci sarebbero rimaste la Sanremo del 1984 ed il Giro dello stesso anno,e quindi apostrofare come dopato un campione come Moser,mi sembra na 'nticchia esagerato. :roll:
C'era un articolo interessantissimo subito dopo la fine di questo Tour apparso su Le Monde me possino cecamme se me ricordo chi l'ha scritto, comunque uno che studia il fenomeno. LIberation ne ha ripreso delle parti e si trova qui.
http://www.liberation.fr/sports/0101581939-contador-du-kerosene-dans-les-veines (http://www.liberation.fr/sports/0101581939-contador-du-kerosene-dans-les-veines)
I suoi dati sono stati utilizzati in passato da federazioni nazionali, e lui misura la performance in watt o kilowatt non ricordo, sui 5 o 6 colli piu' importanti e piu' classici in modo da poter essere paragonati.
E ha detto chiaramente che piu' di 410 kilowatt e' impossibile.
Bene, c'era un grafico spettacolare.
Corridori che sviluppano piu' di 410 kilowatt sono apparsi post-Lemonde. Il numero e' aumentato di anno in anno, fino ad arrivare a una decina prima dello scandalo esploso nel 98 (?). L'anno dopo le misurazioni forniscono un risultato clamoroso: zero ciclisti. Da li' si ricomincia a salire, fino a Armstrong che spacca il kilowattaggio. Quest'anno almeno Shleck e Contador abbondantemente sopra, diverse volte.
Il ciclismo quindi si e' appiattito in alto, gesulio, non in basso, e non per mancanza di talenti ma per nuovi ritrovati ancora non identificabili.
Stay tuned.
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/19-09-2010/vuelta-passerella-nibali-711185110338.shtml
Speriamo che la vittoria di Nibali alla Vuelta sia di buon auspicio per i prossimi mondiali australiani
la formazione convocata da Bettini: Filippo Pozzato, Vincenzo Nibali, Giovanni Visconti, Luca Paolini, Daniel Oss, Francesco Gavazzi, Marzio Bruseghin, Matteo Tosatto, Marco Pinotti, Rinaldo Nocentini e Andrea Tonti; inoltre è già ufficiale che Pinotti disputerà anche la prova a cronometro mentre ancora sconosciuti rimangono i nomi delle due riserve
Citazione di: mati il 20 Set 2010, 09:17
Speriamo che la vittoria di Nibali alla Vuelta sia di buon auspicio per i prossimi mondiali australiani
la formazione convocata da Bettini: Filippo Pozzato, Vincenzo Nibali, Giovanni Visconti, Luca Paolini, Daniel Oss, Francesco Gavazzi, Marzio Bruseghin, Matteo Tosatto, Marco Pinotti, Rinaldo Nocentini e Andrea Tonti; inoltre è già ufficiale che Pinotti disputerà anche la prova a cronometro mentre ancora sconosciuti rimangono i nomi delle due riserve
Pinotti non mi risulta faccia più la crono...
Per me il favorito comunque è Gilbert.
Pinotti non farà né crono né corsa in linea:
http://www.sportitalia.com/shownews.aspx?id=16456
Citazione di: Tarallo il 03 Ago 2010, 21:56
Il ciclismo quindi si e' appiattito in alto, gesulio, non in basso, e non per mancanza di talenti ma per nuovi ritrovati ancora non identificabili.
Stay tuned.
il concetto che so' tutti dopati diciamo che l'avevo afferrato, grazie.
parlavo d'altro, ma vabbe'...
Mondiali Australiani
Grossa crisi in casa Italia, non siamo riusciti a portare nessuno per la crono pro. Grossa tristezze e mestizia, comincia male Bettini...
Per quanto riguarda la corsa, Taylor Phinney (segnatevi sto nome che però mi sembra già feci tempo fa) ha vinto la crono under23.
Per la corsa in linea mi confermo su Gilbert.
Dei nostri si punta su Pozzato ma onestamente ci credo poco.
p.s. alcune indiscrezioni sul Giro del 2011. Si arriverà sullo Zoncolan, sul Monte Argentario e sull'Etna, e in sicilia ci saranno 2 o 3 tappe. L'arrivo a milano con una crono. Partenza da Torino.
segnato, aggiornato il taccuino (http://www.istantiindelebili.it/Enciclopedia.jpg) con i nomi di ciclisti da tenere d'occhio da te segnalati negli ultimi 5 anni.
:D
invece di estrarre il solito coniglio dal cappello - che poi, dico io, ma che ce vòle a tira' fuori un nome così... cioè, questo ha vinto un campionato del mondo, mica la quinta edizione della Freccia del condominio di via silvi marina 54, teramo - graziarcazzo che sarà forte... :P - renditi utile e facce sape' a che ora dobbiamo mettere la sveglia domenica mattina...
Citazione di: Eagles77 il 27 Mag 2010, 09:19
Sgarbozza manco io capisco perchè ancora parla, e soprattutto come parla. Soldi dei contribuenti buttati al macero.
Fa folklore, come Bartoletti col sorriso magico alla mandrake e l'inutile pasqualin.
Un altro incompetente è Piacente e le sue interviste pessime a fine gara, non conosce una lingua che sia una oltre l'italiano, ma si ostina a parlare francese, spagnolo e inglese.
Sono cose assurde.
Dal punto di vista generazionale, per il futuro in Italia abbiamo un ragazzo che in prospettiva potrebbe far bene, si chiama Felline.
Corre nella FujiServetto. Neopro.
Quest'anno ha vinto una tappa al Romandia, ha vinto la corsa a tappe Circuit de Lorraine Professionnel, vincendo due tappe.
E' molto interessante in prospettiva.
C'è Stortoni che si sta comportando bene al Giro, lo stesso Belletti vincitore a Cesenatico.
C'è Enrico Battaglin che ha vinto il giro delle regioni. E' ancora tra i dilettanti, non si sa se il prossimo anno passera professionista o meno.
Sì, onestamente è poco se pensiamo ai vari Porte, Sagan, Kiserloski, Taylor Phinney (19 anni vincitore quest'anno dell'Olympia's Tour in Olanda ) e facente parte della Trek - Livestrong), Jan Tratnik (altro sloveno come Sagan vincitore del GP Liberazione e secondo al Giro delle Regioni).
Diciamo che il cambio generazionale è comunque alle porte.
L'Inghilterra sta costruendo la sua corazzata in vista delle olimpiadi del 2012 che si svolgeranno a Londra.
Su pista è la squadra da battere, su strada si sta attrezzando.
Scritto il 27 maggio 2010 quando Phinney manco sapevi chi era... :D
Avevo messo in grassetto Battaglin che sarà il capitano della nazionale under 23 :D
Felline non potrà fare i mondiali solo perchè corre in una squadra protour...
Comunque notiziona notiziona! nel 2013 i mondiali si svolgeranno in Toscana!!!
p.s. la partenza mi pare ci sia all'1 ora italiana per cui dopo 6 ore e mezza o giù di lì, se ti svegli per le 7 vai sicuro.
La programmazione RAI
MERCOLEDÌ 29 SETTEMBRE
Raisport 2: ore 2.00/6.05 Mondiali Ciclismo da Melbourne diretta Crono Uomini Under 23; ore 7.00/8.50 Crono Donne Elite
Raisport 1: ore 14.45 differita Mondiali Ciclismo Melbourne
GIOVEDÌ 30 SETTEMBRE
Raisport 2: ore 5.00 Mondiali Ciclismo diretta Crono Uomini Elite
Raisport 1: ore 14.45 differita Mondiali Ciclismo Melbourne
VENERDÌ 1 OTTOBRE
Raisport 2: ore 5.00 diretta Mondiali Ciclismo Prova in linea Uomini Under 23
Raisport 1: ore 14.45 differita Mondiali Ciclismo Melbourne
SABATO 2 OTTOBRE
Raisport 2 e Raitre: ore 5.00/9.30 diretta Mondiali Ciclismo Prova in linea Donne Elite
Raisport 1: ore 12.00 differita Mondiali Ciclismo Melbourne
DOMENICA 3 OTTOBRE
Raisport 2: ore 1.00/8.10 diretta Mondiali Ciclismo Prova in linea Uomini Elite
Raisport 1: ore 10.00 differita Mondiali Ciclismo Melbourne
http://it.eurosport.yahoo.com/30092010/45/tour-de-france-contador-positivo-immediatamente-sospeso.html
E' innocente!!
Colpa dei polli dopati, dei tacchini provenzali, del formaggio grasso francese fatto da mucche dopate!!!
:oops:
Per la precisione comunque occorre dire questo.
La sostanza rilevata è un dilatatore polmonare, il Clenbuterol, ed è stata riscontrata in termini 400 (QUATTROCENTO) volte inferiori alla quantità considerata "fuori limite".
In quante (e quali) altri sport una simile notizia sarebbe stata resa nota?
Citazione di: Eagles77 il 30 Set 2010, 08:46
Per la precisione comunque occorre dire questo.
La sostanza rilevata è un dilatatore polmonare, il Clenbuterol, ed è stata riscontrata in termini 400 (QUATTROCENTO) volte inferiori alla quantità considerata "fuori limite".
In quante (e quali) altri sport una simile notizia sarebbe stata resa nota?
Se i valori fossero 400 volte inferiori alla quantità cosiderata "fuori limite" non credo che debbano esserci neanche discussioni. E' probabilmente una confusione di traduzione del comunicato UCI.
Spero ovviamente che tutto si sgonfi, se non altro per rispetto verso il ciclismo.
Secondo l'équipe il comunicato dice testualmente :
La concentration trouvée par le laboratoire a été estimée à 50 picogrammes (ou 0,000 000 000 05 grammes par ml), soit 400 fois moins que la concentration que les laboratoires antidopage accrédités par l'AMA doivent pouvoir détecterLa traduzione della forma verbale lascia adito a dubbi, letteralmente vorrebbe dire che la concentrazione é 400 volte inferiore a quella che i laboratori
devono poter rilevare. E' la presenza del verbo "poter" che mi lascia perplesso. Nulla dice sul "limite" minimo consentito.
Comunque secondo alcuni esperti sembra che la spiegazione di Contador sia abbastanza plausibile.
E' la quantità che potremo trovarci addosso usciti da un ristorante, siamo tutti dopati?
Il guaio vero è che lìUCI punta al sensazionalismo, punta al fatto di far emergere il doping dei campioni per dire "vedete come siamo bravi?" e nel frattempo che dice questo mette all'indice come "indesiderato" Landis, casualmente dopo aver osato toccare Armstrong...
Tornando al ciclismo pedalato, Cancellara vince la cronometro ai mondiali davanti a Millar e Tony Martin.
La vera sorpresa (ma non per me che ovviamente lo nominai a maggio :D ) è Riche Porte che si piazza quarto davanti Rogers
e insomma? che dite?
grande volata di Hushovd, assurdamente ignorato dai più nel momento decisivo, ai 200 metri, Gilbert regolarmente bruciato da OT77, ma Serpa, per una volta davvero in grande spolvero. :o
sempre all'attacco, sempre coi primi, e per fortuna che gli italiani hanno indugiato troppo nel momento cruciale, dopo essere riusciti a portare via la fuga giusta prima con Tosatto e poi con Nibali, permettendo il rientro del gruppone tirato dagli spagnoli con tutti i velocisti, che di conseguenza hanno monopolizzato il podio (primo dei fuggitivi ripresi Pozzato, quarto).
per fortuna, dicevo prima. sì, per fortuna del ciclismo: Serpa sul podio avrebbe significato la fine di questo sport, ben più del doping di Contador. :D
Gilbert VINCITORE MORALE!!
Fermato solo dal vento purtroppo e da una squadra forse non all'altezza.
Pozzato vabbè...è il suo posto quello, un quarto posto che non è arte nè parte.
Lui dice che aveva i crampi, però al tempo stesso Bruseghin s'è messo a tirare come un matto...come funziona???
Freire inesistente, a Hushovd proprio non pensavo, anche in virtù delle ultime prestazioni stagionali non proprio da protagonista.
Darei comunque un premio alla carriera a Evans, sempre presente nel momento clou della corsa, non si è mai risparmiato.
Serpa sul podio sarebbe stata la terza gioia della giornata.