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Sport => Altri Sport => Discussione aperta da: Eagles77 il 04 Mag 2011, 23:17

Titolo: Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 04 Mag 2011, 23:17
Sabato riaparte il Giro.
Entusiasmo entusiasmo.
Si parte da Torino e si arriva Milano.
Un Giro, lo dico subito, adatto a scalatori, inutile dire che il favorito numero 1 è Contador (grossa paraculata la partecipazione, sapendo che al tour le porte gli sono state praticamente chiuse...)
Dietro Contador (passato alla Saxo Bank) tra i favoriti e outsider troviamo ovviamente Nibali, capitano unico di una liquigas, che però a mio avviso è un po' lacunosa e non di eccelsa qualità generale.
La Saxo ha tra l'altro quel Riche Porte che vi ho già segnalato con successo lo scorso anno e un interessante daniel navarro.
Dietro i due troviamo le incognite Menchov (passato all'ottima Geox in cui c'è il punto interrogativo Sastre ma anche gente interessante come il colombiano Duarte e Blanco) e Scarponi che non ha dalla sua una squadra proprio eccezionale (la Lampre ha lasciato a casa anche Bruseghin oltre Cunego ma presenta l'esordiente Ulissi e gente d'esperienza come Spilak e Niemec ad aiutarlo).
Altro personaggio interessante è Joaquim Rodriguez, con una Katusha ben attrezzata che vede come gregario di lusso Di Luca e altri che hanno esperienza al Giro e hanno vinto già tappe come Horrach e Brutt.
Guardando casa nostra un altro nome da seguire, sempre che non cada, è Pozzovivo che ha dichiarato tra l'altro di aspettare la tappa dell'etna per attaccare.
Buonissima formazione anche l'Androni con Sella capitano e la meraviglia delle meraviglie Josè Serpa che punterà alla maglia verde ma non disdegnerà secondo me la top5.
Insieme a loro troviamo anche Rujano e per le volate l'esordiente Ferrari.
La peggior squadra secondo me è la Leopard che manda tutte le sue punte di diamante in california all'amgen tour e qui si presenta con Wegmann capitano.

Altri nomi da seguire: Arroyo e Kiriyenka (movistar), Le mevel (garmin, con la squadra imbottita di cronomen); Kreuziger dell'astana (che potrebbe vincere la maglia bianca presentando oltre a lui anche masciarelli e kieserlovski), Igor Anton (finalmente l'euskaltel porta una squadra dignitosa)

Alla fine secondo me si assisterà ad un bel giro, il terreno lo permette, staremo a vedere
Titolo: Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Lazio.net il 05 Mag 2011, 14:23


Ci siamo. Sabato 7 maggio dalla Reggia di Venaria Reale di Torino parte con una crono a squadre di 19 km, il 94° Giro d'Italia.

Saranno 23 le squadre al via, 21 le tappe che dopo 3525 km porteranno i corridori a Milano attraverso la crono a squadre, 1 cronoscalata sul Nevegal, 1 cronometro individuale, 7 tappe per velocisti, 1 tappa con strade bianche, 4 tappe di media montagna (con 1 arrivo in salita), 6 tappe di alta montagna (con 6 arrivi in salita).

E' uno dei percorsi più duri di sempre,…

Leggi il resto dell'articolo nel Mag!
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: chuck6 il 06 Mag 2011, 09:45
Lo vedrò, come tutti gli anni, che il ciclismo mi è sempre piaciuto. A volte non ne ho molta voglia, se sui giornali non si parla di favoriti, salite e tappe, ma di doping, ds sotto inchiesta e corridori sospesi, ma tant'è, cerco di non pensarci.

Poi potrei soprassedere su tante cose, pur di sentire Cassani commentare una tappa dolomitica!

Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: N.G.E. il 09 Mag 2011, 16:26
Bruttissima caduta di un ciclista; dalle immagini si è visto che gli stavano facendo un massaggio cardiaco; speriamo bene poverino. :s :s
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 09 Mag 2011, 16:34
ORE 16,26 Tutti i sanitari dell'equipe del professor Tredici stanno cercando di rianimare il corridore per poterlo poi trasportare in ospedale. Weylandt è ancora a terra privo di conoscenza, ha perso molto sangue. La situazione appare critica

ORE 16,21 Il corridore è a terra è il belga Weylandt e secondo le immagini viene sottoposto a massaggio cardiaco

---

Speriamo bene...a quanto pare non si è ancora mosso...ho in mente brutti ricordi del passato...non ho voglia di commentare nulla  :((

Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: mati il 09 Mag 2011, 16:37
 :(

sto seguendo su radio uno.....ma non arrivano buone notizie.....speriamo bene
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: N.G.E. il 09 Mag 2011, 16:42
Hanno appena detto che il corridore è privo di sensi e che sono 15 minuti che stanno facendogli il massaggio cardiaco; sono in attesa dell'elicottero; purtroppo la situazione è drammatica.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 09 Mag 2011, 17:27
mapporcozzio, lenzuolo bianco sull'asfalto...
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: N.G.E. il 09 Mag 2011, 17:28
Niente, non ce l'ha fatta, sono veramente triste per questo ragazzo che aveva solo 26 anni. :s
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: chuck6 il 09 Mag 2011, 17:29
Immagini bruttissime, una giornata tristissima.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: mati il 09 Mag 2011, 17:31
sulla gazzetta dello sport on line riportano la notizia della morte di Weylandt  :(
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Nanni il 09 Mag 2011, 17:44
Una botta terrificante, povero Weylandt.
Che tristezza, mamma mia.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Dissi il 09 Mag 2011, 17:45
ma porca troia .... :(

stavo seguendo, speravo ce la facesse

Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Ulissechina il 09 Mag 2011, 17:57
Anche io speravo che ce la facesse,  povero ragazzo, così giovane.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 10 Mag 2011, 08:57
IL RACCONTO
Serse Coppi, Casartelli e gli altri
le morti bianche della bicicletta
Fragili, coraggiosi, incoscienti: le discese sono la sfida più estrema. Mario Fossati le chiamò "a tomba aperta": fischio di tubolari e freni sull'orlo dell'abisso. Si muore sul lavoro, da gregari, sempre lontano da casa. Il paradiso di chi corre è in pianura.
di GIANNI MURA


Un altro morto sul lavoro, lontano da casa sua. Spesso, oltre il traguardo, un corridore dice di essere morto, ma è vivo. È morto quando sta immobile, come Weylandt, come Casartelli, come Simpson. Una delle canzoni più scopertamente liriche di Paolo Conte s'intitola Diavolo rosso ed è idealmente dedicata a Giovanni Gerbi, astigiano, uno dei nostri pionieri. E a un certo punto evoca la morte contadina, che risale le risaie e arriva puntuale sulle aie bianche. Nel ciclismo è uguale, la morte arriva non si sa quando sulle strade bianche, o grigie, o rossastre. Il ciclismo è uno sport legato alla terra, anche se di quelli che vanno forte si dice che volano. E' un modo di dire. Li chiamano falchi, aquile, aironi, ma sono ragazzi senza difesa che non sia l'attenzione, che a volte non basta, e la buona stella.

Nella discesa del Bocco la stella di Weylandt è passata dal rosa al nero in un attimo. Anche lui era un ragazzo senza difesa, un paio di braghette e forse la maglia della salute sotto quella piena di scritte di sponsor. Un casco, certo: da quando Fabio Casartelli è morto nella discesa del Portet d'Aspet il casco è obbligatorio. Casartelli s'era schiantato contro una lastra di pietra, messa a protezione del vuoto, in teoria dei ciclisti. Ma i ciclisti non hanno protezione, e i velocisti come Weylandt devono andare forte in discesa per quanto vanno piano in salita. Altrimenti, quando vincono? Dei giorni di Casartelli ricordo tutto, e in particolare, con rabbia, una cerimonia di premiazione come se nulla fosse successo. Almeno questo, per la sensibilità degli organizzatori, è stato risparmiato al dolore di chi resta e alla breve memoria della sua carriera. La vittoria più importante l'aveva ottenuta l'anno scorso proprio al Giro, in Olanda. E' tornato al Giro e non c'è più. Basta un attimo. Il ciclista è legato alla terra come la morte contadina. Le immagini mostrano un corpo steso all'ombra di grandi alberi fioriti di bianco. Il ciclista deve imparare a capire le curve della strada, quelle comode e quelle strozzate, a intuire le buche, a sperare che non ci sia ghiaietto e nessuna auto perda olio. Deve sputare l'anima in salita, perché la droga, per chi la prende, non risolve tutto. Aiuta forse a morire prima, ma lontano dalle strade, quando emboli e tumori s'insediano in un corpo che ha bussato alla farmacia sbagliata. Deve forzare in discesa, 80, 90, anche cento all'ora che i telecronisti indicano sul tachimetro della grossa moto. Le auto, molto avanti o dietro, non terrebbero quella velocità.

Il sogno di Lance Armstrong, l'ha scritto nel suo primo libro, era di morire in un campo di girasoli, in Francia, dopo una discesa a 200 all'ora. Il sogno di Weylandt non lo sapremo. Spero che i suoi colleghi trovino il modo giusto per ricordarlo, oggi, come fu fatto per Simpson, per Casartelli. Simpson in gruppo lo conoscevano tutti, Casartelli pochi, era una sorta di milite ignoto, al suo posto, in una caduta di gruppo e senza casco, poteva esserci chiunque. Per questo il gruppo sui Pirenei celebrò un funerale lungo 237 km, una dolorosa transumanza sotto un sole feroce. Perché il ciclismo ha un sacco di difetti, diciamo pure di colpe, ma è ancora lo sport più ricco d'umanità, di solidarietà. E' terribilmente semplice e chiaro. Mario Fossati, quando ha scritto per la prima volta di una "discesa a tomba aperta", sapeva di che si trattava.

Occorre aver sentito il rumore dei freni, il fischio dei tubolari larghi pochi millimetri, occorre aver visto la danza macabra dei corridori sull'orlo dell'abisso. La discesa del Galibier, da qualunque parte la si affronti, è sempre a tomba aperta. C'è chi se la cava, come Horrillo, come Van Est. C'è chi rimane in un burrone come un fantoccio spezzato, come Francisco Cepeda, giù dal Galibier al Tour del '35. In discesa è più facile farsi molto male, perché si va più forte, ma la morte non ha preferenze, può colpire anche in volata, dove pure si va forte: Sandro Fantini, detto il tamburino di Fossacesia, morto al Giro di Germania. E Agostinho, il toro, fatto cadere da un cane al Giro dell'Algarve dell'84. Serse, il fratello di Fausto Coppi, cade dentro la città di Torino e picchia il capo contro un marciapiede, al Giro del Piemonte del '51. Finisce la corsa, va a complimentarsi col suo amico Bartali, il vincitore, poi va a farsi bello in albergo. Ha un vestito scuro, camicia bianca e cravatta in valigia. Ha un appuntamento galante. E' il vestito che gli metteranno nella bara. Un'auto mette sotto Monseré, un grande talento belga, un venditore di programmi provoca la caduta mortale di Josè Samyn, un francesino dal sorriso largo, a Zingem. Stan Ockers, sopravvissuto a tutte le strade, muore sulla pista di Anversa.

Una moto fa fuori Camille Danguillaume a Monthléry. Alla prima tappa del Giro cadono muoiono Juan Manuel Santisteban nel '76, subito, e dopo due settimane Emilio Ravasio nell'86. E' un lungo elenco, com'è lungo quello dei morti sul lavoro, dei muratori che cadono da un'impalcatura, degli operai schiacciati da una pressa, agganciati da un ingranaggio, avvelenati dalle esalazioni. Di sport, come di tutto, si può morire. Il ciclista sa che può morire e corre per vivere. Il suo paradiso è in pianura. (10 maggio 2011)
(repubblica.it)

---

:(
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: fede75 il 10 Mag 2011, 08:58
 :(
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: italicbold il 10 Mag 2011, 09:16
Citazione di: Eagles77 il 10 Mag 2011, 08:57
IL RACCONTO
Serse Coppi, Casartelli e gli altri
le morti bianche della bicicletta
Fragili, coraggiosi, incoscienti: le discese sono la sfida più estrema. Mario Fossati le chiamò "a tomba aperta": fischio di tubolari e freni sull'orlo dell'abisso. Si muore sul lavoro, da gregari, sempre lontano da casa. Il paradiso di chi corre è in pianura.
di GIANNI MURA

Brutto articolo, come spesso accade a Gianni Mura.
Che dovrebbe uscire dalla trattorie a tre stelle e entrare nella vita vera.
Morire schiacciati da una pressa, o asfissiato in una caldaia, non é la stessa cosa che morire perché scendi a 90 km al giro d'Italia. Anche solo per una questione di stipendio.
Ancora con le cazzate del gregario...


Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 10 Mag 2011, 09:24
Citazione di: italicbold il 10 Mag 2011, 09:16
Brutto articolo, come spesso accade a Gianni Mura.
Che dovrebbe uscire dalla trattorie a tre stelle e entrare nella vita vera.
Morire schiacciati da una pressa, o asfissiato in una caldaia, non é la stessa cosa che morire perché scendi a 90 km al giro d'Italia. Anche solo per una questione di stipendio.
Ancora con le cazzate del gregario...

Lo stipendio dei ciclisti non è milionario a meno che non ti chiami contador o evans o armstrong ecc.
Lo stipendio base, di partenza,  di un ciclista è 40mila euro lordi annui.
Il discorso di morire sul lavoro secondo me ci sta.
Non è il tipo di morte che fa della morte una tragedia, è la morte in sè che è tragedia.
Non mi sembra che abbia scritto tutte ste cazzate, sono opinioni ovviamente.
Resta il fatto che sto bel ragazzone biondo oggi non partirà.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: italicbold il 10 Mag 2011, 09:42
Citazione di: Eagles77 il 10 Mag 2011, 09:24
Il discorso di morire sul lavoro secondo me ci sta.

Sul resto é ovvio che tutta l'umana pietas é condivisibile.
Ma su questo no.
Anche sapendo che 40 mila euro lordi (a cui aggiungi anche premi e altro) un operaio non li vede neanche col cannocchiale.
Il gregario fa uno sport in cui l'incidente é possibile. Se scendi a 80 km l'ora puoi cadere, e se puoi cadere puoi farti male.
Le morti sul lavoro sono ben altro. Un operaio non dovrebbe né essere né fragile, né coraggioso, né incosciente.
Andare a lavorare non dovrebbe, in nessun modo, contemplare l'incidente. Né tantomeno la morte.
Gianni Mura ama atteggiarsi a giornalista lirico, ma é quanto di più embedded possa immaginarsi.
E scrive a volte stupidaggini.

Di sport, come di tutto, si può morire. Il ciclista sa che può morire e corre per vivere.

E' la chiosa con cui conclude l'articolo.
Un grandissimo par di palle, é il grande argomento che ogni rispettabile Amministratore Delegato (vedi caso Thyssen) utilizza a spron battuto per deresponsabilizzarsi.
Il caso, il fato, che vuoi farci ? Succede, é il destino signora mia...
Lo ripeto, voler accostare la morte di Weylandt alle morti sul lavoro é una cosmica e subdola stupidaggine, buona solo a riempire righe con lacrimose banalità. Gianni Mura conosce i suoi lettori, ne conosce le debolezze e solletica le loro voglie di leggere articoli falsamente intellettuali. E ci ha costruito una carriera da surrogato di Brera (di cui ha solo il colore, ma non il gusto).
Prendere una discesa a 80 km orari nel giro d'Italia non é come andare alla catena di montaggio. Anche solo perché non c'é la TV a riprenderti. Se io vado a montare scocche a Mirafiori devo sapere che non moriro'. Devo sapere che la pressa non cederà di schianto mentre ci sono sotto. Non devo aver bisogno né di coraggio, né di incoscienza.

Tutto qua.
Poi é ovvio che l'immagine di un corpo coperto da un lenzuolo provoca la stessa pietà in qualsiasi situazione.


Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 10 Mag 2011, 09:56
Quindi fammi capire, chi muore in bicicletta deve mettere in conto che può partire ma non può arrivare.
Chi respira merda tossica dalla mattina alla sera non può mettere in conto che alla fine muore.
Se la 626 fosse applicata nessuno di noi lavorerebbe. Nessuno.

Il fatto è che "per me" un lavoro è un lavoro, qualunque esso sia gode della stessa dignità e rispetto.
E chiunque muoia durante le sue mansioni, siano esse rischiose o meno (chi lavora in miniera rischia la vita come chi va in guerra a mio avviso) devono avere lo stesso grado di rispetto.

Se per te ci sono morti sul lavoro di serie a e di serie b è un tuo parere, ma non c'è bisogno di dire che chi la pensa diversamente da te dica una "cosmica e subdola stupidaggine, buona solo a riempire le righe di lacrimosa banalità".
Sono opinioni, come lo sono le tue. La verità non è la tua come non è quella di mura come non è la mia.



Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: italicbold il 10 Mag 2011, 10:03
Citazione di: Eagles77 il 10 Mag 2011, 09:56
Quindi fammi capire, chi muore in bicicletta deve mettere in conto che può partire ma non può arrivare.
Chi respira merda tossica dalla mattina alla sera non può mettere in conto che alla fine muore.
Se la 626 fosse applicata nessuno di noi lavorerebbe. Nessuno.

Il fatto è che "per me" un lavoro è un lavoro, qualunque esso sia gode della stessa dignità e rispetto.
E chiunque muoia durante le sue mansioni, siano esse rischiose o meno (chi lavora in miniera rischia la vita come chi va in guerra a mio avviso) devono avere lo stesso grado di rispetto.

Se per te ci sono morti sul lavoro di serie a e di serie b è un tuo parere, ma non c'è bisogno di dire che chi la pensa diversamente da te dica una "cosmica e subdola stupidaggine, buona solo a riempire le righe di lacrimosa banalità".
Sono opinioni, come lo sono le tue. La verità non è la tua come non è quella di mura come non è la mia.

Non hai capito quello che ho scritto.
E probabilmente é colpa mia.
Non sto mancando di rispetto a nessuno, non ho detto che si deve fare un balletto intorno al corpo di Weylandt.
Serie A e serie B sono categorie che quando si parla di morti non mi appartengono, sto dicendo altro.
Sto dicendo che quest'articolo fa un'amalgama pericolosa e banale.
La morte é unica, e ognuno merita l'umana pietas. Ma le ragione di una morte non sono tutte uguali.


Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 10 Mag 2011, 10:06
GIRO. Oggi niente gara, ma una tappa dedicata a Wouter

Non ci sarà gara, oggi, al Giro d'Italia. Ci sarà il raduno a Quarto dei Mille, ci sarà un minuto di silenzio per onorare la memoria di Wouter Weylandt, ci sarà la partenza e poi si pedalerà con la morte nel cuore fino a Livorno, dove l'arrivo in parata vedrà in prima fila i corridori della Leopard Trek e le maglie del Giro. Per rendere omaggio ad un compagno che è andato in fuga e che ora pedala lassù.


(tuttobiciweb.it)

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Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Kobra il 10 Mag 2011, 14:07
OT

Nasce 'E', il mensile di Emergency. Il primo numero sarà in edicola il 6 aprile al costo di 4 euro. Ma si potrà leggere anche su internet, in abbonamento. Edito dal fondatore dell'organizzazione umanitaria Gino Strada e diretto da Gianni Mura.

EOT




Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 11 Mag 2011, 15:00
ieri tappa in tv da nausea. l'inviata rai alessandra di stefano in particolare è stata un'autobotte di retorica spicciola e snervante. ogni 3 frasi ripeteva: "un saluto alla vedova casartelli" oppure "il pubblico che abbraccia il giro"...  :xx da daje una picconata sulle gengive... e poi un diluvio di frasette di circostanza, di silenzi secondo lei significativi, di stucchevole lagna sui valori del ciclismo, dell'amicizia, della sana rivalità... una cosa nauseante. basta, da oggi pomeriggio audio al minimo, e vattenaffanculo, va... ma che è...

(oggi tappa simpatica, sterrato prima dell'arrivo, da vedere...)
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: mati il 11 Mag 2011, 17:21
il volume lo tengo al minimo già da tempo (alzo un pò solo per il falco) ....la di stefano è sempre insopportabile....

e comunque oggi SERPA è arrivato terzo!!!
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: mati il 11 Mag 2011, 17:25
ho sentito che c'è stata un'altra brutta caduta ma sembra nulla di grave

Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 12 Mag 2011, 19:47
Citazione di: mati il 11 Mag 2011, 17:21


e comunque oggi SERPA è arrivato terzo!!!

ecco...digiamogelo...  8)

Oggi tappa a Ventoso su Petacchi e Ferrari, e vi risegnalo da tenere d'occhio per queste volate l'esordiente al Gir Apollonio...
Domani si arriva a Montevergine, tappa che 2 volte su 3 ha visto vincere Di Luca che oggi si è messo in luce arrivando quarto.
I miei favoriti per domani: J.Rodriguez, Serpa, Duarte.
Levo i classici Di Luca, Garzelli, Contador ecc...che sono scontati.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 12 Mag 2011, 20:09
scarponi. Sta bene, ieri a orvieto ha provato, deve cominciare a mettere secondi tra sé e gli altri se vuole arrivare alla cromo con un minimo di speranza di non uscire subito dal lotto dei favoriti.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 13 Mag 2011, 08:33
Citazione di: gesulio il 12 Mag 2011, 20:09
scarponi. Sta bene, ieri a orvieto ha provato, deve cominciare a mettere secondi tra sé e gli altri se vuole arrivare alla cromo con un minimo di speranza di non uscire subito dal lotto dei favoriti.

Se non sbaglio la prossima crono che c'è è quella di milano...ce ne ha di tempo...però giustamente anche lui è tra i pronosticabili.

Piuttosto è in forte dubbio la tappa di domenica sull'Etna visto che 4km del percorso sono coperti dalle ceneri del vulcano che in questi giorni s'è svejato...
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 13 Mag 2011, 09:03
non c'è una cronoscalata tipo la prossima settimana? me pareva de sì...
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 13 Mag 2011, 09:29
Citazione di: gesulio il 13 Mag 2011, 09:03
non c'è una cronoscalata tipo la prossima settimana? me pareva de sì...

si ma la cronoscalata potrebbe essergli anche favorevole, al limite perdere poso, in corse di quel tipo non serve essere specialisti della crono
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: mati il 13 Mag 2011, 09:36
ieri sono stata a Fiano Romano ......purtroppo la batteria della digitale si è scaricata poco prima del passaggio della corsa  :x 

niente ve lo volevo dì   :D
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 13 Mag 2011, 09:46
Citazione di: Eagles77 il 13 Mag 2011, 09:29
si ma la cronoscalata potrebbe essergli anche favorevole, al limite perdere poso, in corse di quel tipo non serve essere specialisti della crono

sì, ma anche no... è una gara abbastanza diversa,  devi comunque salire da solo, non hai alcuna copertura della squadra... per me contador quella crono la vince con la pippa in bocca...
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 13 Mag 2011, 10:43
Citazione di: gesulio il 13 Mag 2011, 09:46
sì, ma anche no... è una gara abbastanza diversa,  devi comunque salire da solo, non hai alcuna copertura della squadra... per me contador quella crono la vince con la pippa in bocca...

La cronoscalata
(http://www.cyclingforall.net/images/stories/Giro-2011/giro-2011-nevegal.jpg)
Facile che contador gli ultimi 7 km se li faccia tutti sui pedali..

Tornando a oggi, essendo anche la tappa molto corta, si potrebbe arrivare in 5-10 all'arrivo e la differenza la faranno le ruote veloci, come di luca, serpa o, se non ha già speso troppo, duarte.
E' una tappa breve, che sarà combattutta come tutte le tappe brevi, non credo che chi punta alla vittoria finale si sprema come un limone fin da oggi.
Tra i nomi non citati metterei Menchov nascostissimo finora, oppure Kreuziger, insomma, seconde linee da classifica che dovranno farsi vedere per rimanere lì aggrappati.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 13 Mag 2011, 10:45
Citazione di: mati il 13 Mag 2011, 09:36
ieri sono stata a Fiano Romano ......purtroppo la batteria della digitale si è scaricata poco prima del passaggio della corsa  :x 

niente ve lo volevo dì   :D

Purtroppo se la ricaricavi magari potevamo anche vedere qualche bella foto...niente, manco le basi...hai visto Serpa quanto è bello?  :D
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: mati il 13 Mag 2011, 11:02
ero posizionata lungo il rifornimento e benchè siano passati adagio non ho riconosciuto nessuno  :( forse Nibali....tra orvieto e fiuggi ho scelto fiano e purtroppo è andata così

però ho rimediato borraccia vacanze soleil, barretta e altri energetici dalla colnago e le cartoline dei ciclisti della astana  :)
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 13 Mag 2011, 17:20
piassencolpo de clerq...
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 20 Mag 2011, 21:59
Oggi ennesima prova di forza di un Contador pressochè imbattibile e ogni parola per lui è già stata spesa.
Grossa sorpresona quella di Rujano che ha dimostrato ancora una volta di essere l'unico a tenergli il passo, anche grazie a uno stato di forma incredibile.
Domani tappone con Crostis e Zoncolan.
A proposito del Crostis godetevi la discesa in soggettiva, ma considerate che in corsa la velocità sarà sicuramente superiore.

Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: mati il 21 Mag 2011, 11:01
ho letto poco fa che la discesa del crostis è stata annullata
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 21 Mag 2011, 16:42
mamma mia che spettacolo lo zoncolan...  :o
grande scarponi finora, l'unico rimasto con la maglia rosa, e anche igor anton, rodriguez ha fatto lo sborone per un pai di km e adesso ha collassato, nibali non riesce a tenere la ruota di contador.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Tarallo il 21 Mag 2011, 16:47
Ha preso fuoco una moto!! Mi sono sempre chiesto, fin da piccolo, coem facevano a tenere la temperatura a quei regimi.
Ecco, giustizia e' fatta.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 21 Mag 2011, 16:48
daje Nibali!!!
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Tarallo il 21 Mag 2011, 16:50
Domanda da ignorante: ma serve un rapporto tra moto e bici di trentasette a uno, tale da impedire di pedalare liberamente?
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 23 Mag 2011, 14:59
Citazione di: Tarallo il 21 Mag 2011, 16:50
Domanda da ignorante: ma serve un rapporto tra moto e bici di trentasette a uno, tale da impedire di pedalare liberamente?

Per la salita dello zoncolan le moto hanno sostituito i meccanici sulle ammiraglie che non potevano salire in auto.
Di solito ci sono le moto dei giornalisti e fotografi, ci sono le moto dei radiocronisti, almeno 3 della rai, poi i fotografi ufficiali, quelli delle riviste, le moto della polizia ecc...

p.s. altra tragedia...ci lascia Xavier Tondo Volpini, 32 anni...morto schiacchiato dalla serranda del garage mentre lui era in auto.
:(
http://www.corriere.it/sport/11_maggio_23/ciclista-spagna-morto-tondo_bfde936a-8529-11e0-80e3-cc32f5990b02.shtml

Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 23 Mag 2011, 15:29
sulla moto della saxo, al posto del meccanico c'era riis in persona. con la bici di scorta di contador a tracolla.

(comunque 2 tappe splendide, tra sabato e domenica. quella di ieri particolarmente: Garzelli un mito d'altri tempi, ma anche nieve e tutti quelli che stavano dietro in fila indiana, a 40 secondi l'uno dall'altro e nessuno che aspettava nessuno, tappa fantastica, senza tatticismi, tutti all'attacco e tutti che andavano in crisi e/o si riprendevano, la discesa di nibali dal giau e poi quella dal fedaia, l'arrivo sotto il catinaccio e le torri del vajolet, che meraviglia... 4 ore incollato al video, altro che gp...)
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 23 Mag 2011, 15:53
Belle tappe veramente.
Oggi riposo e domani cronoscalata sul nevegal con contador ovviamente favorito, ma occorre vedere le condizioni degli altri dopo questi tre giorni intensi e soprattutto dopo il giorno di riposo che per alcuni è sempre un'incognita.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 23 Mag 2011, 16:05
ah, volevo fare i complimenti a serpa che, come ha saggiamente pronosticato il nostro vate a due ruote, sta perseguendo gli obiettivi in maniera inesorabile. in due tappe ha perso soltanto 40 minuti da contador, ed ora è a quasi un'ora di distacco dalla maglia rosa, ma ad abbordabilissimi 52 minuti dalla top5, che ovviamente non disdegna. ancora un paio di tappe e lo troveremo lì in alto, ad insidiare garzelli per la maglia verde e soprattutto contador per la vittoria finale. del giro 2012, ovviamente.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 23 Mag 2011, 16:11
Citazione di: gesulio il 23 Mag 2011, 16:05
ah, volevo fare i complimenti a serpa che, come ha saggiamente pronosticato il nostro vate a due ruote, sta perseguendo gli obiettivi in maniera inesorabile. in due tappe ha perso soltanto 40 minuti da contador, ed ora è a quasi un'ora di distacco dalla maglia rosa, ma ad abbordabilissimi 52 minuti dalla top5, che ovviamente non disdegna. ancora un paio di tappe e lo troveremo lì in alto, ad insidiare garzelli per la maglia verde e soprattutto contador per la vittoria finale. del giro 2012, ovviamente.

Serpa ha fatto il suo, un terzo e un quarto posto.
E' stato ottavo in classifica, poi qualcuno deve avergli detto "guarda che il capitano è rujano, che sella l'abbiamo iscritto come capitano ma poi ce lo siamo scordati a torino..."
Ecco, solo ordini di scuderia, si sta riposando per le montagne vere, ieri non voleva oscurare la luce del piccolo Nieve...
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Nanni il 24 Mag 2011, 17:37
Gli Spagnoli pare che ci hanno il dente avvelenato quest'anno.
Fosse che ce so' rimasti male alla Vuelta l'anno scorso?
:diab:

Contador è su un altro pianeta. Forse al mondo oggi solo Andy Schleck, se matura un po' di tattica, potrebbe pensare di dargli fastidio. Basso, mi sa che i migliori anni li ha già passati.
Nibali, Scarponi, al massimo possono provare a stargli a ruota.
In salita lui li devasta.
Poi, che c'entra, il Giro di Nibali è encomiabile, anche oggi secondo a cronometro a poco più di 30 secondi, che non è male.
La sua discesa del Giau è da annali di ciclismo. Ha dato 45" a tutti venendo giù ai 90, roba che ho visto fare solo da Savoldelli in vita mia. Addirittura ha avuto la prontezza (e la capacità) di far saltare sulle due ruote la bici richiamandola con le braccia e i fermapiedi, per passare al volo sopra a una crepa dell'asfalto trasversale, anzi di sbiego, e piuttosto profonda, poco prima di un curvone. Diciamo il tutto in una frazione di secondo a 80, 85 all'ora... da circo! Pensavo che il motociclista che lo riprendeva finisse per terra lui...
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 24 Mag 2011, 19:57
Citazione di: Nanni il 24 Mag 2011, 17:37
Gli Spagnoli pare che ci hanno il dente avvelenato quest'anno.
Fosse che ce so' rimasti male alla Vuelta l'anno scorso?
:diab:

Contador è su un altro pianeta. Forse al mondo oggi solo Andy Schleck, se matura un po' di tattica, potrebbe pensare di dargli fastidio. Basso, mi sa che i migliori anni li ha già passati.
Nibali, Scarponi, al massimo possono provare a stargli a ruota.
In salita lui li devasta.
Poi, che c'entra, il Giro di Nibali è encomiabile, anche oggi secondo a cronometro a poco più di 30 secondi, che non è male.
La sua discesa del Giau è da annali di ciclismo. Ha dato 45" a tutti venendo giù ai 90, roba che ho visto fare solo da Savoldelli in vita mia. Addirittura ha avuto la prontezza (e la capacità) di far saltare sulle due ruote la bici richiamandola con le braccia e i fermapiedi, per passare al volo sopra a una crepa dell'asfalto trasversale, anzi di sbiego, e piuttosto profonda, poco prima di un curvone. Diciamo il tutto in una frazione di secondo a 80, 85 all'ora... da circo! Pensavo che il motociclista che lo riprendeva finisse per terra lui...

Andy schleck è il corridore più stupido che conosca, se il fratello non lo imbocca e non gli dice che fare, tatticamente è peggio di hoogerland.
Contador sto Giro l'ha voluto vincere da subito, il livello dietro è scarso, basta leggere di un Rujano 4° al rientro nel ciclismo che conta, dopo anni passati in colombia in squadre dove ci sono ex corridori che vanno a svernare li.
Nieve 5° è una mezza sorpresa, giovane scudiero di Anton l'ha superato in classifica (in questo però plaudo alla Euskaltel che finalmente al giro si è presentata con una squadra migliore degli anni scorsi).
menchov totalmente avulso, di luca, sella, sastre...non pervenuti.
Francamente è imbarazzante la superiorità dello spagnolo, che se supera i problemi dei ricorsi per la sua storia di "doping alla fiorentina", potremo anche rivederlo al tour.
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 24 Mag 2011, 23:12
Citazione di: gesulio il 13 Mag 2011, 09:46
per me contador quella crono la vince con la pippa in bocca...
8) :=))
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Eagles77 il 25 Mag 2011, 08:41
Citazione di: gesulio il 24 Mag 2011, 23:12
8) :=))

ti piace vincere facile eh? bongibongibobobo   :beer:
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: Palo il 29 Mag 2011, 13:17
Sono blindato in casa!

Mica per altro ma perchè la crono passa esattamente sotto casa mia e la strada è sbarrata! Fosse stata una tappa "normale" si trattava di un'oretta e mezza. La crono vuol dire strada chiusa e traffico bloccato dalle 12:30 alle 18:00 ...
Titolo: Re:Dal Mag: Giro d'Italia 2011
Inserito da: gesulio il 13 Giu 2011, 20:50
 :o  8)

(http://www.sports.fr/images/201124/cunego_tourdesuisse_reu.jpg)
grande Damiano, ora aspetta Serpa, però... che sta a fini' la terza tappa del tour de suisse 2009... tra dieci minuti arriva...