ho rivisto gli ultimi km. l'italia ha fatto il treno sulla destra della sede stradale, a circa 4 dall'arrivo, e si sono sempre mantenuti lì.
peccato che le ultime curve, dai 3 all'arrivo in poi, fossero tutte a destra. risultato: imbottigliamento. decine di corridori spuntavano dalla sinistra per andare a mettersi davanti, mentre da destra si poteva solo subìre quasta situazione. alla fine il gruppo italiano, con ormai una trentina di corridori davanti, si è disgregato, per cercare di portarsi sulla sinistra e ritrovare i riferimenti.
ma troppo tardi, la volata dopo l'ultima curva era lanciata, e come è accaduto spesso durante questo mondiale, il vincitore è stato sempre uno tra i primi 10 a imboccarla.
lì ci voleva non un treno, ma un solo singolo corridore capace di lasciare costantemente Bennati tra i primi 10 e di lanciarlo dopo la curva. come ha fatto l'italiana Baccaille il giorno prima, quando aveva condotto in maniera magistrale la Bronzini al secondo sprint iridato consecutivo.
incredibile poi non aver capito che, con tutte quelle curve e semicurve a destra, la sinistra della sede stradale era quella più libera e quindi più adatta a una corsa di controllo sui favoriti, e che quindi il treno andava fatto lì.
minuto 1.15, curva a destra, presa a velocità incredibile, c'è un italiano, sulla destra che cerca gli altri, dopo poco si ritrovano e rimangono inesorabilmente sul lato chiuso.
nel giro di un minuto da sinistra arriva prima il treno australiano, poi singoli corridori, il treno americano con Farrar a ruota di un gregario, il treno tedesco, e ancora altre decine di singoli cacciatori di posizione.
al minuto 3.47 il treno italiano è imbottigliato a destra senza possibilità di uscita, 40 uomini davanti. da qui in poi solo curve e semicurve a destra. siamo fregati.
minuto 5.19, spuntano finalmente a sinistra un paio di maglie azzurre, il primo si guarda intorno e cerca Bennati, ma è troppo tardi, altri 100 metri e arriva l'ultima curva, o sei tra i primi 10 o hai perso qualsiasi opportunità.