Citazione di: laziAle82 il 18 Ago 2016, 00:16
Sicuro. Io pensavo che l'Itan sarebbe crollato già al secondo; perdere un set così è una batosta infinita..
Sirius, raccontaci di Giannelli!
Al tempo

Iniziamo da una partita che sapevamo sarebbe stata ostica...
Iran con poche ambizioni e quindi molto libera mentalmente.
Squadra, inoltre, capace del meglio e del peggio e lo ha fatto vedere durante tutto l'arco della partita ma nel primo set ci hanno fatto vedere il loro meglio.
Noi all'inizio nervosi e contratti; risultato: 11 errori in battuta nel solo primo set.
Poi, un difesone dello Zar e un murone di Birarelli chiudono il set.
Nel secondo set e' grandissimo Sant'Antonov a scavare il solco al servizio, nonostante qualche incertezza di troppo.
Ma da li in avanti siamo andati e non ci siamo piu' voltati, anche grazie all'arrendevolezza dell'Iran, che ci ha mostrato il suo peggio.
Giannelli ha 20 anni fa gia' parte della Nazionale da due (questo e' il secondo anno).
Un fenomeno di 2 metri che gioca con la sicurezza di un veterano e la sfacciataggine di un fuoriclasse.
Gioca a Trento ed e' gia' stato campione d'Italia a soli 18 anni.
Con Trento ha gia' vinto tutto quello che si poteva vincere (e nemmeno da alzatore).
Campione d'Italia Under16, Under17, Under19, Junior League.
Finche' a soli 17 anni non lo portano in prima squadra.
Nella serie scudetto del 2014 contro Modena, Trento e' un po' in difficolta'.
Al che Stoychev toglie l'alzatore Zygadlo (che era pure il titolare della nazionale polacca, eh, tanto per dire) e fa entrare 'sto ragazzino di 2 metri.
Bastano pochi scambi e per Modena (ahime') diventa buio pesto e si capisce subito che cazzo di fenomeno sta giocando palleggiatore e che Zygadlo il campo lo rivedra' con il binocolo.
Trento vince lo scudetto con un doppio 3-0 e Giannelli viene immediatamente convocato come titolare in Nazionale (doveroso, direi....)