Non c'è due senza tre. Questa volta però a vincere in Val Di Fassa è Elena Curtoni che fa suo il Super G. Quarta vittoria in carriera, arrivata dopo una stagione abbastanza tribolata. La sorpresona della giornata arriva però da un'altra azzurra, Asja Zenere, terza e scesa con il pettorale 33. Soprattutto gigantista, carriera martoriata dagli infortuni, tra l'altro perde il secondo posto per un solo centesimo. Poco male, quando arriva in fondo impazzisce dalla gioia.
Malino anche oggi Goggia (mai trovato feeling con la pista e la neve) che non sfrutta il primo match point per far sua la coppa di specialità. Alla fine sarà nona, una posizione indietro alla Pirovano, obiettivamente stanca dopo le due splendide discese dei giorni scorsi.
C'erano anche le discipline tecniche maschili con il gigante e lo slalom a Kranjska Gora. Molto male gli azzurri. A vincere sono il brasiliano Pinheiro Braathen in gigante e McGrath in slalom. Slalom tiratissimo con i primi sei divisi da soli 12 centesimi (per dire, l'ultimo, Vinatzer, è 28° a 1.74)