Complimenti a Sinner, per aver difeso con successo il suo titolo a Wimbledon. Ragazzo, stai facendo la storia del tennis, e non solo di quello italiano!!
Ha giocato la semifinale perfetta contro Djokovic. Nole c'ha anche provato ma, semplicemente, Sinner gli è stato superiore.
E oggi pomeriggio contro Zverev è stato match vero, verissimo: un set per uno al tie-break, ciascuno durato più di un'ora, dove nessuno dei due mollava di un centimetro.
Basti pensare che la prima palla break la concede Sinner nel corso del terzo set, dopo due ore e passa di gioco.
Poi però, mentre Zverev è cominciato a calare leggermente, Sinner è rimasto sul livello dei primi due set. E tanto è bastato a Jannik per portarsi a casa il terzo e il quarto set e mantenere il titolo.
Secondo me, questo è l'aspetto in cui Sinner fa la differenza: ha una forza mentale superiore a quella dei suoi avversari, riesce a rimanere concentrato sempre e, non appena l'avversario mostra leggermente il fianco, lui lo "azzanna" dal punto di vista sportivo.