"Che fico sto mondiale", topic di rivolta

0 Utenti e 56 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline Breizh

*
2443
Sesso: Maschio
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #20 il: 18 Giu 2010, 22:21 »
:zzz:

Offline eaglefly1978

*****
9694
Sesso: Maschio
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #21 il: 18 Giu 2010, 22:21 »
ma dopo inghilterra algeria farai lucchettá er topic, immagino.  :lol:

Stasera ho oservato attentamente l'Inghilterra di Capello e posso dire che sembrava di vedere la Lazio di Ballardini, para para  8)
Retten_sie_ihre_videokassetten_300_250.gi
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #22 il: 18 Giu 2010, 22:26 »
preferisco la Bindi nettamente

Ho pensato la stessa cosa!!!  :twisted:

Online Tarallo

*****
79922
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #23 il: 19 Giu 2010, 06:09 »
L'Inghilterra ha fatto abbastanza ribrezzo ma ha avuto due o tre occasioni limpide, su.

Online Tarallo

*****
79922
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #24 il: 19 Giu 2010, 06:11 »
E così, dopo la Corea del Sud, il buon Tarallo ha seccato pure la classe arbitrale. Che d'altra parte già in precedenza si era macchiata di orrori degni del più sincero raccapriccio (uno su tutti: il rigore per l'Uruguay).
But let's call the whole thing off... :D

 :D Pure questo e' vero. Me devo concentra' sull'Italia. :lol:
Il rigore per l'Uruguay e' come quello per il Messico. Malgrado la simulazione, il tuffo e la ricerca del fallo, il contatto c'e' e non possiamo prendercela con l'arbitro se l'ha dato.

Offline gesulio

*****
19014
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #25 il: 19 Giu 2010, 09:46 »
vogliamo parlare dell'arbitro di slovenia usa?
 :shock:
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #26 il: 19 Giu 2010, 13:01 »
qualcuno mi puo' spiegare le prestazioni di Rooney-Lampard-Gerrard in queste due partite?
 :shock:

Offline Baldrick

*****
4137
Sesso: Maschio
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #27 il: 19 Giu 2010, 13:24 »
Rooney è molto nervoso, non ho capito perché. Già dalle amichevoli di preparazione, dico.

Offline geddy

*
2565
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #28 il: 19 Giu 2010, 14:06 »
L'inghilterra migliorerà quando Capello toglierà uno  tra Gerrard e Lampard. Portano troppo palla, ne basta uno.

Offline Baldrick

*****
4137
Sesso: Maschio
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #29 il: 19 Giu 2010, 14:15 »
Più che altro sono entrambi incursori, ma sembrano non riuscire a mettersi d'accordo sui movimenti. Certo che spreco. Gerrard, ad esempio, avrebbe anche i numeri per giocare basso, lasciando a Lampard libertà di movimento. Anche perché se Capello deve scegliere tra uno dei due, sarà quest'ultimo a finire in panca.
In alternativa chi hanno come interditore in rosa?

Offline geddy

*
2565
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #30 il: 19 Giu 2010, 14:28 »
Più che un interdittore gli serve un organizzatore di gioco.
Scholes,ma non credo sia trai convocati.

Offline Baldrick

*****
4137
Sesso: Maschio
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #31 il: 19 Giu 2010, 15:53 »
Gerrard può farlo. Solo che vanno avanti esclusivamente a percussioni centrali, e infatti il gol contro gli USA è nato così. Ma basta un po' intasare il centrocampo per fermarli, anche perché sia Lampard che Gerrard devono sempre perdere qualche secondo per valutare la posizione del compagno, prima di inserirsi. Per questo dico: un interditore coi piedi buoni, un regista basso con obblighi esclusivi di distruzione\costruzione libererebbe l'incursore dall'ossessione di guardarsi attorno.

Offline Splash

*****
33382
Sesso: Maschio
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #32 il: 19 Giu 2010, 22:50 »
Gerrard può farlo. Solo che vanno avanti esclusivamente a percussioni centrali, e infatti il gol contro gli USA è nato così. Ma basta un po' intasare il centrocampo per fermarli, anche perché sia Lampard che Gerrard devono sempre perdere qualche secondo per valutare la posizione del compagno, prima di inserirsi. Per questo dico: un interditore coi piedi buoni, un regista basso con obblighi esclusivi di distruzione\costruzione libererebbe l'incursore dall'ossessione di guardarsi attorno.
E' quello che ha fatto Capello : ha tolto un centrocampista di fascia , Milner , e ha messo un interditore , Barry . Però se Lampard e Gerrard fanno dei passaggi da oratorio e Rooney non riesce a stoppare 1 pallone c'è poco da fare

Offline Baldrick

*****
4137
Sesso: Maschio
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #33 il: 19 Giu 2010, 22:53 »
Se togli un centrocampista di fascia obblighi la squadra a fare un solo gioco: le incursioni centrali, appunto.

Offline gesulio

*****
19014
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #34 il: 20 Giu 2010, 00:10 »
mah, a me sembra che il gioco più redditizio sia fasce laterali e giocatore tra linea di centrocampo e difesa avversarie.
poi ci torno con calma. ma tarallo ha ragione quando parla di importanza delle fasce.
e comunque la danimarca gioca veramente bene in possesso. in non possesso fa delle minchiate incredibili, ma quando attacca, anche in contropiede partendo dalla sua area, non ci sono mai meno di 4 giocatori oltre la linea del pallone. per non parlare di rommedahl stasera e di come ha schiantato, praticamente lui da solo, con la sua capacità di attaccare sempre lo spazio, il camerun.
per quanto riguarda gli africani, primi eliminati matematicamente dal mondiale, troppo gioco individualista, e poco ritmo, troppi tocchi di palla individuali, quando invece hanno giocato a due tocchi, pochissime volte, sono sempre arrivati in porta. ma questo è un viziaccio di tutte le nazionali africane, o meglio centro/sud africane. l'unica che m'è piaciuta sul serio infatti è l'algeria.

Online Tarallo

*****
79922
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #35 il: 20 Giu 2010, 07:07 »
Sulla Danimarca sono un po' combattuto, gesu', perche' se e' vero che in possesso ha mostrato capacita', geometrie, disciplina e intelligenza, e' anche vero che in un certo senso ha dimostrato le teorie che esprimevo prima: in nazionale un giocone giocone non lo puoi fare, e le occasioni piu' importanti sono nate da lancioni di Kjaer sugli scatti eccellenti di Romammerdahl e Gronkjaer. Cioe' a saltare il centrocampo!!
Le squadre stanno mostrando compattezza difensiva e attenzione nel pressing sul portatore di palla. Il Camerun ha cercato insistentemente l'attacco per vie interne, e e' rimasto quasi sempre bloccato.
La chiave sara' come superare questa attenzione difensiva.
Il Messico cerca il gioco arioso con grande movimento e passaggi di prima con cambi di fronte, l'Argentina con Veron sul palco del direttore d'orchestra che tocchetta e la da' a uno dei fenomeni davanti e gli dice mo' inventateve qualcosa; la Germania un po' come il Messico cerca il gioco, l'Italia come al solito con la tigna, perche' ho visto pochissimi movimenti creativi. L'Inghilterra per ora il nulla cosmico, ma ha il potenziale.

Offline gesulio

*****
19014
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #36 il: 20 Giu 2010, 11:56 »
Sulla Danimarca sono un po' combattuto, gesu', perche' se e' vero che in possesso ha mostrato capacita', geometrie, disciplina e intelligenza, e' anche vero che in un certo senso ha dimostrato le teorie che esprimevo prima: in nazionale un giocone giocone non lo puoi fare, e le occasioni piu' importanti sono nate da lancioni di Kjaer sugli scatti eccellenti di Romammerdahl e Gronkjaer. Cioe' a saltare il centrocampo!!
Le squadre stanno mostrando compattezza difensiva e attenzione nel pressing sul portatore di palla. Il Camerun ha cercato insistentemente l'attacco per vie interne, e e' rimasto quasi sempre bloccato.
La chiave sara' come superare questa attenzione difensiva.
Il Messico cerca il gioco arioso con grande movimento e passaggi di prima con cambi di fronte, l'Argentina con Veron sul palco del direttore d'orchestra che tocchetta e la da' a uno dei fenomeni davanti e gli dice mo' inventateve qualcosa; la Germania un po' come il Messico cerca il gioco, l'Italia come al solito con la tigna, perche' ho visto pochissimi movimenti creativi. L'Inghilterra per ora il nulla cosmico, ma ha il potenziale.
e m'hai detto niente. ma il lancione della danimarca sull'esterno di fascia non è così scontato come sembra. non è cioè il lancio alla siviglia verso il nulla, ma arriva grazie a un forte senso collettivo e consapevolezza tattica.
per quanto riguarda il resto forse ho sbagliato a non specificare che parlavo di attitudine, e non di gioco realmente osservato. quello che dico è che la danimarca tende ad attaccare con molti uomini sopra la linea della palla e questo lo fanno in pochi, molto pochi. poi in realtà la danimarca è riuscita a segnare solo grazie ai cosidetti lancioni, che come detto lancioni non sono, e siamo d'accordo. ma a livello "teorico" ho apprezzato molto la loro filosofia di gioco, anche se penalizza di molto la fase di non possesso... evidentemente hai ragione ancora una volta quando dici che le squadre nazionali non possono essere organizzate come i club, e si vede anche con l'esempio danese: un po' di automatismi in più e anche in non possesso, soprattutto quando perdono palla inaspettatamente e gli avversari ripartono veloci, potrebbero dimostrarsi molto più efficaci.
il camerun non mi è proprio piaciuto, ci sono tre o quattro giocatori che portano troppo il pallone, un miliardo di tocchetti prima di liberarsene, e poi troppo egoisti lì davanti, ma questo è un viziaccio antico di tutte le squadre africane...

Offline ralphmalph

*****
21304
Sesso: Maschio
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #37 il: 21 Giu 2010, 23:25 »
per quanto riguarda gli africani ... poco ritmo

impossibile. ce l'hanno nel sangue

Offline Baldrick

*****
4137
Sesso: Maschio
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #38 il: 22 Giu 2010, 11:28 »
mah, a me sembra che il gioco più redditizio sia fasce laterali e giocatore tra linea di centrocampo e difesa avversarie.

Sono d'accordo, è quello che l'Inghilterra non riesce a fare.

Offline gesulio

*****
19014
Re:"Che fico sto mondiale", topic di rivolta
« Risposta #39 il: 22 Giu 2010, 15:27 »
Dopo i primi due turni, la cosa che colpisce più di tutte è il predominio calcistico del continente americano che, tranne la cenerentola Honduras, ha saputo proporre le sue rappresentative come le migliori fin qui viste, a livello sia di rendimento che di gioco.

Alle corrazzate Argentina e Brasile, che pur non entusiasmando ancora, soprattutto la seconda, possono vantare punteggi pieni assieme a Olanda e Cile, si aggiungono appunto Cile, Messico e Uruguay, vere e proprie sorprese positive dell'intera manifestazione, e se vogliamo anche gli Stati Uniti che, pur non avendo ancora mai vinto, ha mostrato grande solidità e capacità di reazione alle avversità, meritando il match point di domani pomeriggio contro l'Algeria (in caso di vittoria, il passaggio di turno è matematico).

Giudizi alterni, nonostante i 6 punti per ciascuna, quelli che toccano rispettivamente a Brasile ed Argentina.

Questi ultimi hanno dimostrato finora di saper reggere brillantemente il peso di un numero così elevato di giocatori dal talento cristallino contemporaneamente in campo (Tevez, Higuain, Di Maria e ovviamente Messi, ben 4, di più forse è impossibile...), senza particolari contraccolpi, anzi, addirittura cambiando modulo rispetto alla prima partita, quando a far parte dell'undici titolare c'era anche Veron, assente invece contro la Corea.

Dal 4231 visto all'opera contro i nigeriani, si è passati al 433 della goleada contro gli asiatici, con Maxi Rodriguez a fianco di Mascherano e l'indietreggiamento di Di Maria sulla linea di centro campo. Tatticamente la squadra sembra legata principalmente alle possibilità di Messi e Tevez di ricevere palla tra le linee arretrate avversarie. La loro spiccata capacità di puntare l'avversario o la porta sono l'arma che deciderà più di ogni altra le sorti della nazionale di Maradona.

La nazionale carioca invece sembra molto più monolitica, a cominciare anche dai numeri di maglia scelti per i 23 presenti al mondiale: i titolari fin qui utilizzati, infatti, sono espressamente contrassegnati dalla numerazione classica dall'1 all'11, quasi a sancire di fatto la loro inamovibilità e di conseguenza a relegare tutti gli altri a ruolo di semplici comprimari, o peggio tappabuchi. Una scelta molto radicale, quindi quella di Dunga, che mostra di voler contare unicamente su quel blocco di 10 giocatori più portiere e di non prevedere turn over vari o scelte inizialmente differenti in relazione all'avversario affrontato (anche se col Portogallo, suo malgrado, sarà costretto a farlo, per via dell'espulsione di Kakà rimediata contro la Costa d'Avorio).

Il Brasile fin qui ammirato, si mostra in un classico 4231, con il terzetto di trequartisti talentuosi Elano, Kakà e Robinho a supportare l'unica punta Fabiano e con Gilberto Silva e Felipe Melo a orchestrare alternativamente il gioco partendo dal basso. Balza subito agli occhi la grandissima similitudine con le scelte di Maradona, soprattutto pensando alla prima partita contro la Nigeria, quella con Veron in campo.

Evidentemente anche per il Brasile molto si basa sulla capacità del trio di 3/4isti di creare situazioni tra le linee arretrate avversarie.

La differenza invece sta prima di tutto nel centrocampo: il duo brasiliano è molto più di sostanza, ritmo e geometria, mentra quello argentino, che pecca un po' di muscoli è molto più incline al talento, all'accelerazione bruciante, alla giocata improvvisa. Per dirla con una metafora automobilistica, quello brasiliano sembra un motore diesel, adatto per non tradire mai ma anche per non stupire. Tutto il contrario quello argentino, perché come detto, il duo Mascherano Veron è una miscela di talento e intuizione davvero notevole.

Quello che il Brasile, rispetto all'Argentina, perde a centrocampo, per quanto riguarda velocità e capacità di sorprendere l'avversario, lo guadagna invece sulle fasce. I terzini brasiliani infatti, a differenza di quelli argentini, sono due stantuffi inesauribili, e i flussi di gioco carioca dimostrano molto chiaramente che quando la squadra non riesce o trova difficoltà a portare danni in profondità, può provarci (e ci prova! eccome se ci prova), anche in ampiezza.

E' un tipo di imprevedibilità che l'Argentina invece non può vantare: i due terzini Gutierrez e Heinze non hanno tra le loro caratteristiche quelle di "fluidificare", cosa che invece fanno disinvoltamente i colleghi Maicon e Bastos, ma restano sempre abbastanza bloccati, e se li vediamo in proiezione avanzata è unicamente sui calci piazzati, tipo angoli o punizioni laterali dalla tre quarti.

Una scelta abbastanza comprensibile, quella di Maradona, poiché è questo assetto che permette alla squadra di sopportare i 4 più il vecchio e mai mobilissimo Veron (non lo era neanche 10 anni fa alla Lazio, figuriamoci ora...), senza particolari squilibri. E che getta una luce molto limpida anche sulla rinuncia a Zanetti, uno dei più grandi terzini d'attacco del mondo.

Dunga invece, data per scontata la grande mobilità dei difensori di fascia, prova a riequilibrare l'assetto grazie al sacrificio dei due centrali di centrocampo, che risultano quasi bloccati: Silva e Melo non si allontanano mai troppo da casa base, ossia il cerchio di centro campo e la linea della difesa. E ancor più difficilmente li vedi ad oltre 10/15 metri di distanza l'uno dall'altro.

L'effetto finale, finora, ci consegna un Brasile molto più compassato e, diciamolo, noioso, cosa davvero paradossale. Questo soprattutto per la scarsa vena di uno dei suoi protagonisti annunciati, Kakà: tuttora un lontano parente del giocatore pallone d'oro 2007.

Una squadra che va avanti a folate e singole giocate, come quella di Maicon che ha sbloccato la partita contro la Corea del Nord, o quella di Fabiano che ha messo in cassaforte il risultato contro la Costa d'Avorio. E un'Argentina invece molto più frizzante e convincente, in grado di creare tantissimo e allo stesso tempo di mantenere il possesso di palla a lungo, senza particolari impacci. Ma soprattutto di saper colpire ogni qualvolta le si presenti occasione. Non soltanto attraverso le qualità dei suoi singoli più attesi, se è vero che né Messi né Tevez, finora, hanno trovato la via della rete.

(segue più tardi, con tutte le altre... se c'ho tempo...)
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod