assurdo, assurdo
«[...], se andate in B vi ammazziamo»
Assalto al pullman della Sampdoria
L'aggressione dopo la sconfitta 3-0 in casa del Milan
MILANO - Una notte da incubo, quella tra sabato e domenica, per la Sampdoria. Dopo la sconfitta in casa del Milan capolista (con tanto di gol dell'ex Cassano), un solo punto in cinque partite e lo spettro della serie B sempre più incombente, il pullman della squadra è stato preso a sassate da una quindicina di giovani incappucciati, che hanno anche minacciato di morte i giocatori blucerchiati.
LA DINAMICA - Il lancio dei sassi inizia intorno alle due sul piazzale dell'Ac Hotel di Genova. Il parabrezza del pullman, appena rientrato da Milano, va in frantumi e quattro-cinque aggressori armati di bastone riescono a salire a bordo. «[...], se andate in B vi ammazziamo», «Non siete degni della maglia, provate a perdere di nuovo e vi facciamo fuori», le minacce ai calciatori. Il capitano Palombo cerca di calmare i teppisti che, invece, tentano di avvicinarsi ad altri giocatori - tra cui Ziegler, Pozzi e Padalino - e colpiscono dall'interno i finestrini con i caschi delle moto. Sul posto intervengono poliziotti e carabinieri. Viene aperta un'inchiesta ma per ora non si è ancora riusciti a risalire all'identità degli aggressori, che sembrano comunque non appartenere ai gruppi del tifo organizzato.
LA SOCIETA'- «Nessun risultato sportivo, seppure fortemente negativo, può giustificare un'azione simile» attacca il club in una nota ufficiale, mentre il presidente Riccardo Garrone si dice «molto dispiaciuto», ma più che convinto ad andare avanti. «L'ho fatto fino ad ora - dice - e non mi tiro indietro». «Il momento è difficile e delicato - sottolinea il club - ma l'unico modo per poterne uscire è quello di rimanere uniti e coesi». Per questo motivo, e forse anche per evitare nuove contestazioni, la società sta valutando di portare la squadra in ritiro già da lunedì Sabato prossimo c'è il Bari: un confronto diretto che assume il sapore dell'ultima spiaggia (fonte Ansa)