"Stanno distruggendo il calcio", questo ci piace dire. Senza capire che il calcio lo stiamo distruggendo noi.
Sono in Germania, per un weekend di grande, grandissimo calcio.
Oggi Amburgo, finalmente riesco ad entrare al Millerntor per un match del St. Pauli dopo un infinità di tempo che cerco un biglietto senza successo. Domani Gelsenkirchen per lo Schalke, e domenica torno a Roma per la mia Lazio.
Il Millerntor mi ha riappacificato con il calcio.
Metà classifica di seconda divisione tedesca, non si trova un biglietto a pagarlo oro.
Stadio per due terzi in piedi, come la parte bassa delle vecchissimo curve dell'Olimpico, prezzi comunque alti, un freddo che ti taglia le gambe, campionato altro che spezzatino... si gioca ogni giorno della settimana, squadra imbarazzante.
Eppure tifo incessante di tutto lo stadio, coreografie, striscioni, neanche un fischio o un cenno di disappunto, un clima da calcio anni settanta meraviglioso.
Nonostante la sconfitta in casa, pure meritata, lo stadio intero che canta "you'll never walk alone" a fine match. Mi sono quasi commosso.
Domani andrò a vedere lo Schalke, li so già cosa aspettarmi. Uno stadio perfetto, devi raccomandati alle alte sfere per un biglietto. Per un abbonamento, fare la fila per anni.
Ho visto numerose partite dello Schalke, un clima meraviglioso... Certo, diverso dal St. Pauli, qui si parla di una delle grandi di Germania e di uno degli stadi più belli del mondo. Ma un calcio che è un piacere vivere.
Evito, per decenza, il confronto con l'olimpico.
Certo, le norme assurde solo italiane (tdt, biglietti nominali, tornelli, limitazioni e amenità varie) che se le racconti ad un tedesco ti guarda come un marziano, hanno contribuito non poco.
Ma siamo sicuri di non essere tutti noi colpevoli dello schifo che sta avvenendo nel calcio italiano?
Confrontiamo i nostri stadi con gli stadi del resto d'Europa, e riflettiamoci su.
Che oggi mi è venuta voglia di emigrare in Germania solo per rivivere certe emozioni allo stadio...
Io credo di aver annoiato sin troppe volte coi miei racconti sulla Spagna, Madrid e il Bernabéu.
In Italia il calcio non esiste più, né in campo, né sugli spalti. Uno straniero che guardi l'Italia dal suo osservatorio fatto di quella che dovrebbe essere la normalità sembra tanto Voltaire che osservi un branco di visigoti rinchiusi dentro un film di Hitchcock.
Scusate l'ottimismo cosmico.
I governi Berlusconi tra le varie cose ci lasciano la tessera del tifoso, fatta per favorire il calcio in tv.
Che poi... favorire il calcio in TV? Qui il pacchetto bundesliga è stato appena aumentato a 410€/anno...
Non è togliendo la passione alle persone che guadagni di più con le televisioni, anzi. Chi va allo stadio compra anche il calcio in TV, chi si "disamora" forse no.
E comunque il concetto è semplice: il periodo di crisi nera il calcio lo passa (quasi) solo in Italia. C'è da andarne orgogliosi.
Citazione di: pentiux il 05 Ott 2013, 07:01
Che poi... favorire il calcio in TV? Qui il pacchetto bundesliga è stato appena aumentato a 410€/anno...
Non è togliendo la passione alle persone che guadagni di più con le televisioni, anzi. Chi va allo stadio compra anche il calcio in TV, chi si "disamora" forse no.
E comunque il concetto è semplice: il periodo di crisi nera il calcio lo passa (quasi) solo in Italia. C'è da andarne orgogliosi.
beh..c'è una differenza di retribuzioni evidente mi pare, o no?
Citazione di: ciceruacchio il 05 Ott 2013, 08:03
beh..c'è una differenza di retribuzioni evidente mi pare, o no?
La differenza di retribuzioni conta ben poco, conta il livello dei prezzi di prodotti e servizi. E in Germania è spesso più basso che in Italia.
Solo per restare nel calcio, i biglietti costano mediamente meno, gli stadi sono grandiosi, una birra (vera) dentro lo stadio costa 3,5€ per una pinta e via discorrendo.
Per non parlare di supermercati, automobili, ristoranti, benzina, autostrade ecc. ecc.
Per assurdo, nonostante loro guadagnino molto più di noi, i tedeschi percepiscono quei prezzi addirittura più esagerati di come li percepiamo noi.
In Germania esistono le caste, il pizzo, le marchette e le raccomandazioni ? Se non partiamo da questa domanda, é difficile capire le differenze. Nel calcio e in tante altre cose.
Da venti anni peggioriamo quasi in tutto, anche come tifosi
Il problema è: se uno critica, cosa fa di concreto per migliorare le cose?
E non venissero a dire ehh ma la casta, ehh ma i politici. Quelli ci staranno pure, ma se a uno non sta bene una cosa fa tutto il possibile, nei propri limiti, per cambiarle. Se uno non ha voglia se ne andasse in germania o spagna, che è una scelta coerente alla fine e che farei anche io se la prospettiva fosse migliore.
Il calcio, come altre cose, è lo specchio di chi ne fruisce, me compreso.
Citazione di: A.Voronin il 05 Ott 2013, 15:41
Il problema è: se uno critica, cosa fa di concreto per migliorare le cose?
E non venissero a dire ehh ma la casta, ehh ma i politici. Quelli ci staranno pure, ma se a uno non sta bene una cosa fa tutto il possibile, nei propri limiti, per cambiarle. Se uno non ha voglia se ne andasse in germania o spagna, che è una scelta coerente alla fine e che farei anche io se la prospettiva fosse migliore.
Il calcio, come altre cose, è lo specchio di chi ne fruisce, me compreso.
Perché cosa cambierebbe? Il calcio è così ovunque e pure da prima che iniziasse la globalizzazione.
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 05 Ott 2013, 12:38
In Germania esistono le caste, il pizzo, le marchette e le raccomandazioni ? Se non partiamo da questa domanda, é difficile capire le differenze. Nel calcio e in tante altre cose.
Non nel modo in cui sono Italia, ma pure in germania non sono tutte rose e fiori come tanti raccontano.
Citazione di: A.Voronin il 05 Ott 2013, 15:41
Se uno non ha voglia se ne andasse in germania o spagna, che è una scelta coerente
Fatto.
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 05 Ott 2013, 12:38
In Germania esistono le caste, il pizzo, le marchette e le raccomandazioni ? Se non partiamo da questa domanda, é difficile capire le differenze. Nel calcio e in tante altre cose.
Bingoooo. Yanez è come se fosse un mio doppio nickname, mi evita di scrivere tante cose, e le scrive pure meglio di me.
Calcio di merda specchio fedele del paese.
Il problema è che loro non hanno tutte quelle cose brutte che abbiamo in italia,vedi coni,vedi comuni invadenti,vedi sindaci-sciarpati e classe politica di ladri e incompetenti.
Da loro (inteso come Inghilterra,Germania,Francia...e pure in Spagna) il calcio non ha assunto lo status di panacea sociale,i tifosi tedeschi non ti votano solo perchè dici "forza Borussia" o "Forza Bayern",o perchè compri Gotze.
Sugli italiani aveva ragione Winston Churchill.
E il fatto che il calcio,che è storicamente l'unica cosa che interessa agli italiani sia ridotto così la dice lunga di come il nostro paese sia ridotto.
I soldi sono una scusa alla galliani,una delle tante:
Fra gli anni 90 e il 2000 per un decennio il nostro movimento calcistico spendeva 3 volte la Germania,spendeva quanto spagna e inghilterra messe assieme,eppure l'unica cosa che facevano le società italiane era strapagare ingaggi e cartellini dei calciatori.
Loro hanno fatto stadi,modernizzato i settori giovanili,ampliato i ricavi e reso tutto il loro movimento molto più piacevole e interessante,mentre le nostre società sono ormai marce corrotte e prossime alla bancarotta.
Esattamente come lo stato italiano.
Il dubbio sorge,eh.
devono parcheggià pure loro le maghine sui marciapiedi?
Citazione di: VeniVidiLulic il 06 Ott 2013, 00:53
Sugli italiani aveva ragione Winston Churchill.
Che poi quest'aforisma di Churchill è una bufala, molto probabilmente...
(Oltretutto all'epoca gli inglesi ce tenevano poco, alle partite di calcio.)
Non vi sperticate nei confronti tra Italia e Germania, che come Marcantonio ci ha ricordato la stessa cosa vale anche in Spagna e li la crisi, i problemi sociali sono molto più simili al belpaese che alla terra dei crucchi.
Non è li il punto, secondo me, ma in leggi ingiuste da una parte e nel pessimo atteggiamento dei tifosi italiani dall'altra.
in germania ci sono banche che finanziano a fondo perduto squadre? mi sa di no.
Io resterei al calcio.
probabilmente la grande differenza é dovuta a una semplice dinamica.
Calcio>>tifoso.
Cragnotti negli anni 90 aveva, per la prima volta, usato la parola cliente. Scandalo, obbrobrio, vergogna.
Ancora oggi sono sicuro che molti si rivolterebbero al sentirsi definire cosi'.
Ed é invece la chiave di volta.
Il "cliente" paga, e quando paga ha il diritto di ricevere un servizio all'altezza della sua spesa.
Un tifoso no. A un tifoso é diventato possibile imporre un percorso di guerra per comprare un biglietto, per entrare in uno stadio.
Per vedere la partita. Lui fa questo per passione.
Immaginatevi la stessa cosa al cinema.
Voglio vedere l'ultimo film di George Clooney, ovviamente non posso acquistare il biglietto all'entrata, devo farlo almeno il giorno prima, e ovviamente se non sono residente nel quartiere dove sta il cinema devo avere la tessera dello spettatore. Ovviamente all'ingresso dovro' passare almeno una mezz'ora prima per essere controllato che non entri con telecamere o altro.
Insomma, diciamo che col cazzo che ci andrei al cinema.
Ecco, questo é diventato lo stadio. La fruizione dello spettacolo calcistico.
Ci hanno racchiusi in una categoria che ha sempre meno diritti. Quella dei tifosi.
Li abbiamo lasciati racchiuderci scientemente in una riserva indiana in cui é possibile chiederci ogni corvée.
Lo abbiamo fatto perché ci siamo lasciati abbindolare dal tifoso "professionista", dalla retorica del "dodicesimo uomo", della "importanza" del nostro pubblico meraviglioso, dell'agiografia del panino con la mortazza, dell'immaginario mutuato dalle guerre, "la testa del nemico sotto al braccio", del ti ricordi quella volta a Cava dei Tirreni (o latra trasferta a caso) ?.
A quel punto perché darci un seggiolino comodo se in fondo partiamo per una "missione" ? Perché se siamo un "bivacco di manipoli" devono lasciarci tranquillamente arrivare allo stadio, comprare il biglietto, vedere la partita e poi andarcene tranquillamente a casa ?
Ecco, a mio avviso la questione é tutta qui. Abbiamo dimenticato, soprattutto noi e il sistema ne ha approfittato, che il calcio é prima di tutto uno spettacolo.
Citazione di: iDresda il 06 Ott 2013, 00:24
qui in Spagna stadi pieni o quasi e tante famiglie.
Bravo Sigurd.
Citazione di: italicbold il 06 Ott 2013, 10:29
Io resterei al calcio.
probabilmente la grande differenza é dovuta a una semplice dinamica.
Calcio>>tifoso.
Cragnotti negli anni 90 aveva, per la prima volta, usato la parola cliente. Scandalo, obbrobrio, vergogna.
Ancora oggi sono sicuro che molti si rivolterebbero al sentirsi definire cosi'.
Ed é invece la chiave di volta.
Il "cliente" paga, e quando paga ha il diritto di ricevere un servizio all'altezza della sua spesa.
Un tifoso no. A un tifoso é diventato possibile imporre un percorso di guerra per comprare un biglietto, per entrare in uno stadio.
Da applausi. Da applausi.
Questo è il punto.
La famosa frase di Cragnotti (ma lo sapete che una volta l'ho incontrato per caso all'aeroporto di Madrid, tra parentesi??) sul tifoso che deve diventare "cliente" indignò anche me all'epoca. Ma recentemente mi sono dovuto ricredere perché mi sono reso conto che la situazione è esattamente come la descrivi tu, e quello è il perno dei mali del nostro calcio: dalle squadre scarse agli imbecilli che fanno bu allo stadio, ai presidenti-padri-padroni-imperatori dell'universo, agli stadi di proprietà che non esistono, alle imprese titaniche per comprare un biglietto che altrove (qui, per esempio) si acquista online e si stampa al bancomat sotto casa, etc. etc.
Io sono un
cliente del Real Madrid (e mezzo tifoso, via). Florentino Pérez lo sa, le banche lo sanno, i soldi scorrono a fiumi, in entrata e in uscita; il merchandising, lo stadio, la logistica, la sicurezza, lo spettacolo garantito in campo, i giocatori acquistati fanno andare di corsa allo stadio anche i tiepidi.
Poi, sono tifoso della Lazio. Ma so che quando sarò
cliente della Lazio le cose funzioneranno. Adesso no.
Ve lo dice un anticapitalista che tuttavia certe cose le riconosce. Poi sarebbe bello parlare di società senza classi, biglietti gratis, armonia cosmica e Spartak Moskva campione grazie a baldi giovani di periferia decoubertininani. Ma pare che il mondo vada per un altro verso.
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 05 Ott 2013, 12:38
In Germania esistono le caste, il pizzo, le marchette e le raccomandazioni ? Se non partiamo da questa domanda, é difficile capire le differenze. Nel calcio e in tante altre cose.
Stop.
Italia '90 è la loro Germania '06.
Ma di che parliamo..
per me hanno già distrutto il calcio, insieme ad un'altra dozzina di settori economici di questo paese.
Citazione di: italicbold il 06 Ott 2013, 10:29
Io resterei al calcio.
probabilmente la grande differenza é dovuta a una semplice dinamica.
Calcio>>tifoso.
Cragnotti negli anni 90 aveva, per la prima volta, usato la parola cliente. Scandalo, obbrobrio, vergogna.
Ancora oggi sono sicuro che molti si rivolterebbero al sentirsi definire cosi'.
Ed é invece la chiave di volta.
Il "cliente" paga, e quando paga ha il diritto di ricevere un servizio all'altezza della sua spesa.
Un tifoso no. A un tifoso é diventato possibile imporre un percorso di guerra per comprare un biglietto, per entrare in uno stadio.
Per vedere la partita. Lui fa questo per passione.
Immaginatevi la stessa cosa al cinema.
Voglio vedere l'ultimo film di George Clooney, ovviamente non posso acquistare il biglietto all'entrata, devo farlo almeno il giorno prima, e ovviamente se non sono residente nel quartiere dove sta il cinema devo avere la tessera dello spettatore. Ovviamente all'ingresso dovro' passare almeno una mezz'ora prima per essere controllato che non entri con telecamere o altro.
Insomma, diciamo che col cazzo che ci andrei al cinema.
Ecco, questo é diventato lo stadio. La fruizione dello spettacolo calcistico.
Ci hanno racchiusi in una categoria che ha sempre meno diritti. Quella dei tifosi.
Li abbiamo lasciati racchiuderci scientemente in una riserva indiana in cui é possibile chiederci ogni corvée.
Lo abbiamo fatto perché ci siamo lasciati abbindolare dal tifoso "professionista", dalla retorica del "dodicesimo uomo", della "importanza" del nostro pubblico meraviglioso, dell'agiografia del panino con la mortazza, dell'immaginario mutuato dalle guerre, "la testa del nemico sotto al braccio", del ti ricordi quella volta a Cava dei Tirreni (o latra trasferta a caso) ?.
A quel punto perché darci un seggiolino comodo se in fondo partiamo per una "missione" ? Perché se siamo un "bivacco di manipoli" devono lasciarci tranquillamente arrivare allo stadio, comprare il biglietto, vedere la partita e poi andarcene tranquillamente a casa ?
Ecco, a mio avviso la questione é tutta qui. Abbiamo dimenticato, soprattutto noi e il sistema ne ha approfittato, che il calcio é prima di tutto uno spettacolo.
Gran post.
Bravissimo IB. Io sono diventato tifoso da poltrona all'80%. Un 20% di partite vado allo stadio. Ma come me, molti altri in italia , non solo a Roma, disertano gli stadi. C'è un disegno, quello di ridurre il calcio a uno spettacolo da poltrona, si fanno più soldi. Devo essere sincero, per andare allo stadio devo fare 50+50 km, quelli che faccio ogni giorno per andare al lavoro. In più non posso decidere il giorno stesso, devo partire due ore e mezzo prima della partita per trovare un posto macchina a due km dallo stadio, quasi sempre su un marciapiede. Ma chi cazzo me lo fa fa. C'ho quasi 50 anni, so stato ultras, ma me so rotto il cazzo
Aggiungiamo alle giustissime considerazioni di IB e di ralphmalph il fattore pratico dello stadio.
Stadio costruito per i Mondiali di CALCIO, nel 1990, non negli anni '20.
Co la pista d'atletica.
Utilizzato due volte a settimana circa per il calcio e una volta l'anno a dire tanto per l'atletica.
Scusate, ma nel mondo attuale è inaccettabile. Tolto l'amore per la Lazio, la parte razionale dice una cosa sola: andare allo Stadio Olimpico è buttare i soldi nella monnezza.
Citazione di: ralphmalph il 06 Ott 2013, 16:26[...] Devo essere sincero, per andare allo stadio devo fare 50+50 km, quelli che faccio ogni giorno per andare al lavoro. In più non posso decidere il giorno stesso, devo partire due ore e mezzo prima della partita per trovare un posto macchina a due km dallo stadio, quasi sempre su un marciapiede. Ma chi cazzo me lo fa fa. C'ho quasi 50 anni, so stato ultras, ma me so rotto il cazzo
E' evidente che le difficoltà sono quelle, pero' a mio avviso questi, aldilà dei casi personali, restano ostacoli che esistono anche altrove. Voglio dire, in tutti gli stadi del mondo, soprattutto in Europa, il parcheggio non é più una questione fondamentale.
Tra gli stadi che ho avuto modo di frequentare l'Olimpico, malgrado tutto, resta uno dei più accessibili, anche al netto della situazione dei trasporti romani. Se abiti a 50 km da Madrid, secondo me, sempre quelle 2 ore e mezzo ci metti ad arrivare al Bernabeu. O 50 km da Londra.
La questione non é tanto quella. O meglio, non é solo quella.
A mio avviso é proprio la considerazione che si ha del "cliente" allo stadio. Che é pari a zero.
Lo stadio in Italia é una zona franca non solo per quel che riguarda la violazione delle più elementari norme civili, ma anche una zona franca di quelle che sono le elementari regole del commercio. Il cliente é re ovunque tranne che allo stadio.
Il non poter acquistare il biglietto prima della partita direttamente allo stadio é una vergogna.
Non poterlo fare con carta di credito é una vergogna. Ingiustificabile vergogna.
Voglio dire, mi rompete il cazzo con la fotocopia dei documenti, e la più elementare maniera di identificare chi veramente compra i biglietti la vietate. Ripeto, assurdo.
Sono il primo ad aver criticato le leggi allucinanti italiane.
Ma vi garantisco che gli ultrà sankt Pauli il biglietto lo compravano pure mesi prima, parcheggiando a chilometri di distanza e vedendosi (come fanno non solo loro ma l'80% dei tifosi) la partita in piedi.
Altro che clienti. Tifosi, con la T maiuscola.
Citazione di: Dusk il 06 Ott 2013, 16:40
Aggiungiamo alle giustissime considerazioni di IB e di ralphmalph il fattore pratico dello stadio.
Stadio costruito per i Mondiali di CALCIO, nel 1990, non negli anni '20.
Co la pista d'atletica.
Utilizzato due volte a settimana circa per il calcio e una volta l'anno a dire tanto per l'atletica.
Scusate, ma nel mondo attuale è inaccettabile. Tolto l'amore per la Lazio, la parte razionale dice una cosa sola: andare allo Stadio Olimpico è buttare i soldi nella monnezza.
Io, ogni volta che vado allo stadio (distinti) se non rivedo le azioni quando torno a casa, non capisco quasi mai come abbiamo segnato. Le partite si vedono mille volte meglio in stadi-relitti tipo il Curi o il Tardini.
Certo, io che siccome che so ciecato, ci metto del mio... 8)
Citazione di: anderz il 06 Ott 2013, 17:08
Io, ogni volta che vado allo stadio (distinti) se non rivedo le azioni quando torno a casa, non capisco quasi mai come abbiamo segnato. Le partite si vedono mille volte meglio in stadi-relitti tipo il Curi o il Tardini.
Certo, io che siccome che so ciecato, ci metto del mio... 8)
I tifosi doriani, genoani, parmensi, ma anche quelli del Sassuolo, dal punto di vista stadio rispetto a noi sono degli straprivilegiati.
Già,la pista d'atletica,all'olimpico...leggere alla voce coni,da vassallaggio,rapporto tributario iniquo e non profittevole.
Quando il coni cadrà offrirò da bere a tutti i laziali,e i coppanfacciati serviranno ai tavoli vestiti da lupoalberto.
Ad agosto.
Ma anche uno stadio "volante" fatto coi tubi innocenti ha una visuale migliore dell'olimpico. Anzi, degli stadi che ho visitato, la visibilità peggiore ce l'ha senza alcun dubbio l'olimpico (a meno che non ti metti dietro la famosa colonna di Vicenza)
Che poi l'olimpico è pure triste da vedere così,quasi sempre vuoto o semi vuoto,sproporzionato e appunto scomodo.
La battaglia che la Lazio dovrà fare per disimpegnarsi da questa palla al piede sarà di vitale importanza per il nostro futuro.
Ma perché vi concentrate sulla Lazio? Siamo su calcio apposta.
La crisi, epocale, è di tutto il calcio italiano. Anche in quegli stadi senza pista di atletica, con più parcheggi e senza lotitopezzodemmerda.
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 05 Ott 2013, 12:38
In Germania esistono le caste, il pizzo, le marchette e le raccomandazioni ? Se non partiamo da questa domanda, é difficile capire le differenze. Nel calcio e in tante altre cose.
Ma soprattutto: quanta evasione fiscale c'è in Germania?
E' inutile evitare il discorso sull'elemento fondamentale del patto sociale.
Ci sono dei costi, vanno divisi tra tutti.
Citazione di: cartesio il 06 Ott 2013, 19:52
Ma soprattutto: quanta evasione fiscale c'è in Germania?
E' inutile evitare il discorso sull'elemento fondamentale del patto sociale.
Ci sono dei costi, vanno divisi tra tutti.
Ma credi che il fisco non lo evadano pure qui?
Qualcuno (http://www.nrw.de/landesregierung/deutschland-verliert-mehr-als-160-milliarden-euro-durch-steuerhinterziehung-und-vermeidung-14390/)quantifica pure in 160miliardi annui la perdita per evasione fiscale..
Per dirne uno poco in vista, sempre dal mondo del calcio...
Che ne so, questo?
(http://www.bz-berlin.de/multimedia/archive/00420/hoeness_42014018.jpg)
Piccolo OT per i netter che sono in Germania.
Il 10 maggio 2014 c'è Hertha Berlino - Borussia Dortmund.
Sto pensando seriamente di andarci, possibilmente tra i borussi se riesco a trovare i biglietti.
Chi vuole unirsi?
Va da sé che la battuta sull'invasione della Polonia, indipendentemente dall'esito della partita, manco è quotata
:DD :DD
EOT
Citazione di: pentiux il 06 Ott 2013, 19:51
Ma perché vi concentrate sulla Lazio? Siamo su calcio apposta.
La crisi, epocale, è di tutto il calcio italiano. Anche in quegli stadi senza pista di atletica, con più parcheggi e senza lotitopezzodemmerda.
Hai ragione.
Io credo che la sensazione (che poi sensazione, suvvia è la realtà) diffusa tra i tifosi di un calcio italiano in declino vada considerata come uno dei fattori determinanti.
Rispetto alla Germania, loro sono in crescita e noi non accettiamo invece il ridimensionamento
Insomma, non riusciamo manco ad avere l'organizzazione degli europei a vantaggio di Ucraina e Polonia, nelle competizioni europee facciamo spesso schifo, i grandi campioni da noi sono diventati di passaggio e abbiamo strutture fatiscenti, nessuna novità dal 1990 in poi se si eccettua lo Juventus Stadium.
Siamo in declino come nazione e il calcio che è la terza industria del paese ne è lo specchio
Credo che il nostro calcio fa schifo in maniera direttamente proporzionale all'andamento economico, sociale e culturale del nostro paese.
Citazione di: pentiux il 05 Ott 2013, 01:23
Il Millerntor mi ha riappacificato con il calcio.
Metà classifica di seconda divisione tedesca, non si trova un biglietto a pagarlo oro.
Stadio per due terzi in piedi, come la parte bassa delle vecchissimo curve dell'Olimpico, prezzi comunque alti, un freddo che ti taglia le gambe, campionato altro che spezzatino... si gioca ogni giorno della settimana, squadra imbarazzante.
Eppure tifo incessante di tutto lo stadio, coreografie, striscioni, neanche un fischio o un cenno di disappunto, un clima da calcio anni settanta meraviglioso.
Nonostante la sconfitta in casa, pure meritata, lo stadio intero che canta "you'll never walk alone" a fine match. Mi sono quasi commosso.
il tifo del St.Pauli andrebbe sbattuto in faccia a svariati Laziali per ammutolirli da qui ai prossimi tre secoli.
Semplicemente immensi.
Citazione di: iDresda il 07 Ott 2013, 11:39Ma credi che il fisco non lo evadano pure qui?
Piccolo OT per i netter che sono in Germania.
Il 10 maggio 2014 c'è Hertha Berlino - Borussia Dortmund.
Sto pensando seriamente di andarci, possibilmente tra i borussi se riesco a trovare i biglietti.
Chi vuole unirsi?EOT
OT
(http://i1.ytimg.com/vi/dUryZAaBhi8/maxresdefault.jpg)
;)
EOT
In questo articolo,
http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2013/10/06/news/futuro_calcio_sky_mediaset-68005449/?ref=HRER3-1 (http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2013/10/06/news/futuro_calcio_sky_mediaset-68005449/?ref=HRER3-1)
ci sono tante piccole chicche sul perché il nostro calcio è destinato a morire
OT
(http://perlbal.hi-pi.com/blog-images/512280/gd/134142461637/neue-BVB-Trikot.jpg)
:))
EOT
Citazione di: iDresda il 07 Ott 2013, 11:39
Piccolo OT per i netter che sono in Germania.
Il 10 maggio 2014 c'è Hertha Berlino - Borussia Dortmund.
Sto pensando seriamente di andarci, possibilmente tra i borussi se riesco a trovare i biglietti.
Chi vuole unirsi?
IO.Anche se non sto in Germania, ci vengo! Poi è anche a Berlino! Strike!
Citazione di: iDresda il 07 Ott 2013, 12:25
OT
(http://perlbal.hi-pi.com/blog-images/512280/gd/134142461637/neue-BVB-Trikot.jpg)
:))
EOT
Il mio Dortmund! Il mio Dortmund! Ich liebe dich, BVB...
Citazione di: marcantonio il 07 Ott 2013, 15:06
IO.
Anche se non sto in Germania, ci vengo! Poi è anche a Berlino! Strike!
Il mio Dortmund! Il mio Dortmund! Ich liebe dich, BVB...
echte Liebe
:lol:
niente a che vedere con la gnocca che indossa la maglietta (come darti torto)
:DD
Bene, mi metto all'opera per cercare i biglietti sul sito del BVB
http://www.corriere.it/esteri/13_aprile_21/germania-hoeness-evasione-fiscale-lepri_aa6456c2-aa8f-11e2-968c-b1e4e5776c81.shtml
Tanto per far giustizia di qualche luogo comune.
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 05 Ott 2013, 12:38
In Germania esistono le caste, il pizzo, le marchette e le raccomandazioni ? Se non partiamo da questa domanda, é difficile capire le differenze. Nel calcio e in tante altre cose.
apparte il pizzo e la mafia che non è radicata in Germania (pur subendo infiltrazioni di mafie italiana, russia e turchia)..
chi l'ha detto che le altre cose elencate lì non esistono??
Cerchiamo di evitare di spostare la discussione sul
non hanno le caste, il pizzo, le marchette, le raccomandazioni, oppure
tutto il mondo è paese, e cercare articoletti di giornale nel tentativo di sfatare luoghi comuni (per dire, la storia di Höneß la sapemo, ho postato la sua faccia di merda una pagina fa).
Qui si cerca anche di capire perchè, nonostante vari impedimenti, la gente va a vedere lo stesso la partita di calcio e perché è una festa.
Parlo per la realta che vedo in Germania.
Tempo fa mi fu chiesto dall'ottimo AquilaRomana il perché negli stadi tedeschi ci fosse sempre il pienone.
Risposi che non è solo dovuto al costo del biglietto, in generale è equiparabile al costo che c'é in Italia, ma alla mentalità che molti Tedeschi hanno, e che forse gli Italiani non hanno.
Odio autocitarmi, e spero mi perdonerete, questo era il mio intervento, ho evidenziato le parti principali e omesso quelle che sono OT con il contenuto di questa discussione.
Citazione di: iDresda il 12 Feb 2013, 13:34
Scusa il ritardo nella risposta.
Lo è anche per le partite di serie B strapieno.
Per parlare di una realtà che vivo da vicino, mi viene da pensare alla Dinamo Dresda, che passa il suo tempo anonimamente tra la zweite e la dritte liga, e lo stadio è sempre esaurito(32mila posti).
In questo gioca un ruolo particolare la mentalità di molti tedeschi, secondo i quali uno spettacolo di cui sei appassionato vale la pena vederlo dal vivo, meglio se insieme agli amici o la famiglia, se riesci a coinvolgerli.
Per questo non solo gli stadi, ma anche i teatri, le sale concerti, i teatri dell'opera sono sempre esauriti.
Premesso ció, il discorso va abbastanza in discesa.
Te piace il calcio bzw. sei tifoso = vai allo stadio.
Le società naturalmente catalizzano questa particolare attenzione e usano programmi di fideizzazione, tipo iscrizione obbligatoria al fan club per comprare i biglietti online.
Non ha nulla a che vedere con la tessera del tifoso, è una tessera cliente come quella della Lufthansa, per dire.
Solo che devi essee membro iscritto per comprare i biglietto dal sito del Borussia, del Bayern etc.
I prezzi sono alti, dipende dalla partita se è di cartello o meno.
Ma quello che ho notato è che è difficile, se non pressochè impossibile trovare i biglietti, perché sono quasi tutti venduti agli abbonati o ai soci. Almeno lo è per il Bayern e lo è anche per il Borussia.
Per quanto riguarda i collegamenti, posso parlare solo per le realtà che ho visto direttamente.
Lo stadio di Dresda non fa testo, perché la città (quarta per estensione in Germania, almeno così si vantano i locali) è piccola, almeno secondo me, e allo stadio ci arrivi con il tram o a piedi o in bici.
Per quanto riguarda l'Allianz Arena c'è la linea della metro che da Marienplatz arriva direttamente allo stadio, e dispone di un immenso parcheggio sotterraneo, che costa l'ira di dio tipo 20€ per la durata della partita.
Fanno un botto di soldi anche con i chioschi delle bibite, una Paulaner allo stadio ti costa circa 8€ (in birreria al massimo 3). Si, a Monaco sono però dei ladri, a Stoccarda una birra l'ho pagata 4€ :lol:
In tutto una giornata allo stadio può arrivare a costare, biglietto (se lo trovi) parcheggio e intervallo dar bibitaro, almeno un centinaio di euro.
Con un po' di conti da lattaia, un operaio che guadagna si e no 1800 netti, incluso il fatto che spesso deve pagare affitto e cavoli vari, non credo se lo possa permettere più di una volta al mese uno spettacolo così costoso.
So che ci sono agevolazioni per i nuclei famigliari, tipo una carta famiglia, ma i dettagli non li so, dipende da società a società, e non posso sbilanciarmi, direi sicuramente delle inesattezze.
Altre agevolazioni sono i posti in piedi in curva: per quelli paghi 7€, anche a Monaco, anche a Dortmund. E' una una specie di minimo garantito al proletariato o agli studenti. :DD
Aggiungo a quanto sopra che di disordini se ne vedono anche qui, ma molti, molti meno dei bollettini di guerra che ci sono in Italia. (A Dresda sono stati più o meno la regola negli anni passati, a forza di squalifiche e partite a porte chiusi si sono dati una regolata :lol:).
Quel che posso dire è che sono abbastanza rari da suscitare scandalo quando ci sono.
Quando ho vissuto a Monaco ero sorpreso nel vedere tifosi delle squadre avversarie, sciarpe al collo e maglie indosso, passeggiare indisturbate nella città e prendere lo stesso mezzo pubblico dei tifosi del Bayern per andare allo stadio.
Quando c'é stata Bayern - Roma, 2 - 0 :lol: quelli che rompevano il cazzo ai tifosi avversare sulla metro, me incluso, manco a dirlo, erano i trogloditi.
La reazione dei bavaresi ve la lascio immaginare :lol:
Questo fatto non è trascurabile nell'invogliare la gente ad andare allo stadio.
Se dovesse essere una guerra, forse anche loro se ne starebbero a casa.
Scusate se insisto, ma....
quanto li amo questi qua. Uber alles
:p
https://www.kiezhelden.com/projekt/6-jahre-aktionsbundnis-gegen-homophobie-und-sexismus-sankt-pauli-choreojahre-aktionsbundnis-gegen-homophobie-und-sexismus (https://www.kiezhelden.com/projekt/6-jahre-aktionsbundnis-gegen-homophobie-und-sexismus-sankt-pauli-choreojahre-aktionsbundnis-gegen-homophobie-und-sexismus)
trovatemi voi UNA tifoseria in Europa che con orgoglio fa un murales con due tifosi maschi che si baciano appassionatamente.
Sono i migliori. Senza se e senza ma.
Rispetto e gloria eterna per il St.Pauli Football Club
Citazione di: FatDanny il 08 Ott 2013, 13:41
Scusate se insisto, ma....
quanto li amo questi qua. Uber alles
:p
https://www.kiezhelden.com/projekt/6-jahre-aktionsbundnis-gegen-homophobie-und-sexismus-sankt-pauli-choreojahre-aktionsbundnis-gegen-homophobie-und-sexismus (https://www.kiezhelden.com/projekt/6-jahre-aktionsbundnis-gegen-homophobie-und-sexismus-sankt-pauli-choreojahre-aktionsbundnis-gegen-homophobie-und-sexismus)
trovatemi voi UNA tifoseria in Europa che con orgoglio fa un murales con due tifosi maschi che si baciano appassionatamente.
Sono i migliori. Senza se e senza ma.
Rispetto e gloria eterna per il St.Pauli Football Club
Prima di fine campionato torno di sicuro a vedermi un altra partita, fammi un fischio se vuoi venire...
;)
bando alle ciance voi due!
Mancano 220 euro, avete donato?
:=))
Citazione di: iDresda il 08 Ott 2013, 13:53
bando alle ciance voi due!
Mancano 220 euro, avete donato?
:=))
Sapessi quanto ho "donato" al FanShop...
;)
Citazione di: pentiux il 08 Ott 2013, 13:47
Prima di fine campionato torno di sicuro a vedermi un altra partita, fammi un fischio se vuoi venire...
;)
Assolutamente si.
E' un anno che prometto a miei amici che vivono ad Amburgo di andare per una partita.
Famme sapè
;)
Che mi traduci, iDrè?
Belle amicizie poi:
(http://www.hsv1887.de/hsv/blog/09-02-2013-bvb-hsv2.jpg)
Io preferisco St. Pauli e Schalke... e magari anche Union Berlin, va!
;)
(si, lo so, non faccio di tutta l'erba un fascio se no non potrei tifare Lazio se mi basassi solo sull'immagine, le appartenenze, le amicizie... ma la Lazio ce l'ho nel sangue, all'estero posso scegliere!!!)
Grande Pentiux!!! :D :D :D
(http://www.1000goals.com/wallpapers3/wallpapers/schalke-wallpaper.jpg)
Citazione di: iDresda il 07 Ott 2013, 11:39
Piccolo OT per i netter che sono in Germania.
Il 10 maggio 2014 c'è Hertha Berlino - Borussia Dortmund.
Sto pensando seriamente di andarci, possibilmente tra i borussi se riesco a trovare i biglietti.
Chi vuole unirsi?
Va da sé che la battuta sull'invasione della Polonia, indipendentemente dall'esito della partita, manco è quotata
:DD :DD
EOT
fratè, me l'ero perso
keep in touch che so interessatissimo :)
Citazione di: pentiux il 10 Ott 2013, 23:08
Che mi traduci, iDrè?
Belle amicizie poi:
(http://www.hsv1887.de/hsv/blog/09-02-2013-bvb-hsv2.jpg)
Io preferisco St. Pauli e Schalke... e magari anche Union Berlin, va!
;)
(si, lo so, non faccio di tutta l'erba un fascio se no non potrei tifare Lazio se mi basassi solo sull'immagine, le appartenenze, le amicizie... ma la Lazio ce l'ho nel sangue, all'estero posso scegliere!!!)
che hanno fatto di male i tifosi dell'Amburgo per non meritare amicizia, non lo capisco.
Non è che c'hanno la rogna per il semplice fatto di non essere il St. Pauli (una della squadre che tra l'altro riscuote più simpatie in Germania, tra le quali anche le mie, che vabbè non conto niente).
Dunque, il video l'ho visto tutto.
In sintesi.
Si riallaccia ad un episodio riportato da gesulio di cui feci la traduzione.
Un gruppo di estrema destra di Dortmund è stato vietato dal ministero dell'interno del NRW, un tifoso del BVB ha esposto uno striscione di solidarietà a quel gruppo, ê stato identificato e bannato dallo stadio.
Quel che è certo è che a Dortmund alcuni, 60-70, estremisti di destra si infiltrano nella curva sud per cercare tramite la scusa del calcio di fare proselitismo e reclutamento a fini politici. Questo è quanto hanno riportato il giornalista con la barba e il ragazzo incappucciato, che racconta come è stato "accalappiato" dagli estremisti e desidera restare anonimo.
Il gruppo di estrema destra è composto da esponenti della destra radicale di Dortmund e non solo e, sempre secondo quanto racconta il giornalista di sport inside, si muove in vari altri stadi cercando di fare lo stesso che cerca di fare a Dortmund, proselitismo.
Il gruppo borussen front, è un altro gruppo di estrema destra vietato dal ministero e degli interni del NRW e i cui membri sono stati esclusi dallo stadio, come riportato da gesulio. Alcuni dei sui membri si sono palesati durante una partità di allenamento, fin dietro la panchina di Klopp cantando anche inni di estrema destra, i nazisti in questione sono stati allontanati e il gruppo, come detto prima, è stato interdetto dall'accesso allo stadio.
Infiltrazioni maggiori si manifestano nelle partite della III liga, dove l'attenzione è minore, in un episodio il gruppo di estremisti di destra si è presntata con la bandiera del reich, quella nero bianca e rossa.
Il problema c'è è non va trascurato, questo è quanto hanno detto i responsabili del tifo del BVB in chiusura.
L'indagine del video, se non ho capito male, risale al 2011( gironi di CL con l'Ajax), sarebbe interessante vedere lo stato attuale. Mi metto in cerca di qualche fatto più aggiornato.
Spero di non aver omesso nulla :))
L'ultima frase non l'ho capita, volevi forse farmi notare che ho scelto una squadra non proprio pulita?
Citazione di: vaz il 10 Ott 2013, 23:32
fratè, me l'ero perso
keep in touch che so interessatissimo :)
Mi sono già mosso, t'avevo considerato di default
:DD
Citazione di: iDresda il 11 Ott 2013, 00:16
che hanno fatto di male i tifosi dell'Amburgo per non meritare amicizia, non lo capisco.
Non è che c'hanno la rogna per il semplice fatto di non essere il St. Pauli (una della squadre che tra l'altro riscuote più simpatie in Germania, tra le quali anche le mie, che vabbè non conto niente).
Dunque, il video l'ho visto tutto.
In sintesi.
Si riallaccia ad un episodio riportato da gesulio di cui feci la traduzione.
Un gruppo di estrema destra di Dortmund è stato vietato dal ministero dell'interno del NRW, un tifoso del BVB ha esposto uno striscione di solidarietà a quel gruppo, ê stato identificato e bannato dallo stadio.
Quel che è certo è che a Dortmund alcuni, 60-70, estremisti di destra si infiltrano nella curva sud per cercare tramite la scusa del calcio di fare proselitismo e reclutamento a fini politici. Questo è quanto hanno riportato il giornalista con la barba e il ragazzo incappucciato, che racconta come è stato "accalappiato" dagli estremisti e desidera restare anonimo.
Il gruppo di estrema destra è composto da esponenti della destra radicale di Dortmund e non solo e, sempre secondo quanto racconta il giornalista di sport inside, si muove in vari altri stadi cercando di fare lo stesso che cerca di fare a Dortmund, proselitismo.
Il gruppo borussen front, è un altro gruppo di estrema destra vietato dal ministero e degli interni del NRW e i cui membri sono stati esclusi dallo stadio, come riportato da gesulio. Alcuni dei sui membri si sono palesati durante una partità di allenamento, fin dietro la panchina di Klopp cantando anche inni di estrema destra, i nazisti in questione sono stati allontanati e il gruppo, come detto prima, è stato interdetto dall'accesso allo stadio.
Infiltrazioni maggiori si manifestano nelle partite della III liga, dove l'attenzione è minore, in un episodio il gruppo di estremisti di destra si è presntata con la bandiera del reich, quella nero bianca e rossa.
Il problema c'è è non va trascurato, questo è quanto hanno detto i responsabili del tifo del BVB in chiusura.
L'indagine del video, se non ho capito male, risale al 2011( gironi di CL con l'Ajax), sarebbe interessante vedere lo stato attuale. Mi metto in cerca di qualche fatto più aggiornato.
Spero di non aver omesso nulla :))
L'ultima frase non l'ho capita, volevi forse farmi notare che ho scelto una squadra non proprio pulita?
No, vabbè, non volevo me lo traducessi davvero. Era una battuta.
Certo il BVB, come l'HSV, come l'Herta, sono considerate tra le tifoserie più destrorse di Germania... difficilmente l'avrei scelta come "squadra simpatia", non abitando a Dortmund.
Comunque la mia simpatia per lo Schalke è nata sia per amicizie personali sia per la conoscenza di molti di loro ai Mondiali Antirazzisti (come del St. Pauli, ovviamente). Poi approfondendo, frequentando la Veltsin Arena, ho scoperto molto sulla storia dello Schalke... dal fatto che era nata giallorossa e nel 1924 hanno cambiato i colori in biancoblu, dal fatto di essere la squadra dei minatori, da una tifoseria appassionata e "mitica"...
Comunque magari poi apriamo un nuovo topic, o ci spostiamo sul topic della Bundesliga, che qui siamo off topic.
In ogni caso la finisco qui, che non c'è nulla per cui litigare...
:beer: :beer: :beer:
Absolutely. :beer: :beer: :beer: :beer:
Mai pensato che stavamo a litigà, solo che non avevo capito.
solo una precisazione: non è che perché ci sono 100 tifosi "marroni" puoi dire che quella del Dortmund è una tifoseria destrorsa. Altrimenti accetteremmo anche implicitamente che anche quella della Lazio lo è, ed io questa cosa la respingo totalmente
Tra l'altro, Dortmund è una città interamente di sinistra, come puoi verificare dai risultati del Bundestagswahl (http://www.spiegel.de/politik/deutschland/bundestagswahl-2013-wahlergebnis-grafik-bundestag-wahlkreis-a-923496.html), esattamente come lo è Gelsenkirchen; mica lavorano la porcellana e leggono i libri durante la partita a Dortmund mentre invece solo a Schalke so' minatori e appassionati :lol:
Aho è il Ruhrgebiet, knochenharte Arbeit!!!
Che poi a me lo Schalke piace pure, come mi piacciono un sacco i bei talenti che ci giocano (Draxler, Farfan, Höwedes) :))
P.S. Per quanto riguarda la traduzione, ho tradotto anche per gli altri ;))
Citazione di: iDresda il 11 Ott 2013, 09:38solo una precisazione: non è che perché ci sono 100 tifosi "marroni" puoi dire che quella del Dortmund è una tifoseria destrorsa. Altrimenti accetteremmo anche implicitamente che anche quella della Lazio lo è, ed io questa cosa la respingo totalmente
Beh è chiaro che è una semplificazione esattamente identica a quella sulla Lazio... e siamo assolutamente d'accordo.
In verità il Borussia non è neanche tra le più esposte su quel tema. L'HSV invece si (magari anche perché ad Amburgo se sei di destra non puoi tifare nessun'altro), insieme con Hansa Rostock ed anche il "tuo" Dresda...
Sono generalizzazioni sbagliate ma ben diffuse. E che ovviamente riguardano una parte della tifoseria più "ultras", non l'enorme massa di tifosi.
Comunque lo Schalke era proprio la squadra dei minatori, cioè non solo dei tifosi ma anche molti giocatori lavoravano in miniera!!!
Citazione di: iDresda il 11 Ott 2013, 09:38Che poi a me lo Schalke piace pure, come mi piacciono un sacco i bei talenti che ci giocano (Draxler, Farfan, Höwedes)
Occhio anche a Max Meyer, che ha appena compiuto 18 anni ma è un bel talento...
Se sei di destra non puoi tifare nesssun altro...questa frase non è che mi piaccia particolarmente. Anche considerando le dinamiche cittadine.
Calcio e politica devono restare separate in ogni caso.
Io posso dirmi una persona di destra ma pur sostenendo l'amburgo simpatizzo st.pauli. idem per quanto riguarda il bilbao. E tra celtic e rangers assolutamente celtic.
Questo vale per tantissime persone poi.
Citazione di: A.Voronin il 12 Ott 2013, 10:34
Se sei di destra non puoi tifare nesssun altro...questa frase non è che mi piaccia particolarmente. Anche considerando le dinamiche cittadine.
Calcio e politica devono restare separate in ogni caso.
Io posso dirmi una persona di destra ma pur sostenendo l'amburgo simpatizzo st.pauli. idem per quanto riguarda il bilbao. E tra celtic e rangers assolutamente celtic.
Questo vale per tantissime persone poi.
Ok, posso correggere in "se sei di estrema destra", avevo semplificato troppo. Non è che parliamo di chi vota la Merkel, eh...
Il St. Pauli, volente o nolente, è una squadra unica al mondo. Non è il Livorno o il Celtic, tanto per capirci (un pò diverso il discorso sul Bilbao).
E' proprio la Società a bandire dal proprio stadio qualsiasi (eventuale) tifoso di estrema destra.
E' la Società che si fa promotrice di temi sociali con una chiara connotazione politica, che una persona di estrema destra non dovrebbe poter accettare.
Questo l'ingresso del Millerntor:
(http://pbs.twimg.com/media/BPTwsMWCIAAjE3D.jpg)
Ma se sei omofobo, fascista, sessista o razzista, come fai a metterci piede???
Insomma, nel St. Pauli calcio e politica non sono separate. Si può discutere se piaccia o meno, ma è così.
sto post era in seconda pagina, ma ritengo che debba rimanere in prima.