Guardi, ora stiamo analizzando gli appunti trovati sulla sua scrivania in redazione, ma i miei collaboratori stanno sviscerando con molta attenzione anche i diari trovati nel cassetto della sua abitazione.
La tendenza alla coprografia, cioè lo scrivere ossessivamente di escrementi, sembra confermata e rafforza quindi la mia idea di diagnosi dopo aver anche parlato con il paziente. Durante il colloquio Tony ha infatti evidenziato il sintomo che in gergo medico si chiama coprolalia, cioè il parlare continuamente di escrementi, oltre a una ripetizione tipicamente maniacale di parole volgari.
Ma si può azzardare l'ipotesi che sia affetto da Sindrome di Tourette?
Non mi sento di azzardare ancora alcuna ipotesi, non prima di aver terminato tutti gli accertamenti, ma siamo sicuramente di fronte a un comportamento estremamente patologico.
Io e il dottor Fulvio S. conversiamo circa le condizioni di Tony C. Puppets guardando dalla finestra che si affaccia sul giardino della clinica dove in questo momento Puppets passeggia tranquillamente accompagnato da due robusti infermieri.
Sono addirittura necessarie le guardie del corpo?
Purtroppo sì. Il soggetto non è aggressivo di per sé ma può diventarlo se 'provocato'.
Ieri ad esempio un'infermiera gli ha fato il convenzionale segno dell'OK perché non aveva fatto storie nel prendere la sua pasticca, e lui per tutta risposta le ha sputato in faccia.
Il medico mi mette al corrente delle massicce dosi di farmaci che hanno placato il comportamento bizzarro dopo l'ultima crisi che ha preso di sorpresa anche me, visto che l'ha colpito proprio il giorno prima dell'intervista concordata.
Un fulmine a ciel sereno in quanto Puppets aveva dimostrato anche recentemente di essere sempre presente a se stesso e nel culmine della sua vita professionale e creativa.
Per scrivere comunque un pezzo, ho pregato il dottor Fulvio S., che continua a parlarmi circondato dal fumo della sua pipa, di fornirmi il maggior numero di informazioni senza trasgredire alcuna regola, codice, o segreto.
Vengo comunque a sapere che persino Mozart presentava gli stessi sintomi del povero Tony; una coincidenza commovente considerando che il geniale musicista era ed è una delle sue passioni intoccabili, seconda solamente a quella per il calcio.
Le circostanze del suo ricovero, tuttavia, sono perlomeno inquietanti: quando gli infermieri della Croce Verde sono entrati nella sua abitazione, Puppets era seduto sul divano con indosso la maglietta dell'Inter con il nome Balotelli stampato sulla schiena e pregava gli infermieri di prenderlo a calci.
Un comportamento patologico che si sommava ad altre frasi bizzarre o prive di senso, conferma il medico:
Beh ripeteva in maniera ossessiva: "sono implume, perché sono implume?"; "sono nato prima io"; "burini boemi tetti di roma luce"; "preesisteva", "Liverpool", "Bratislava" e poi un nome con un sacco di T.
L'abitazione non era affatto in condizioni igieniche accettabili: viveva circondato dalla sporcizia e non so nemmeno come facesse a resistere a tutto quel fetore.
Lo avete sottoposto a molti test?
Sì, ovvio, quelli standard come il Rorschach e il test dell'associazione libera di Jung, anche se è stato abbastanza inutile visto che ad ogni stimolo lui ha sempre risposto pronunciando la parola "merda".
Sempre?
Sì, tranne in un caso.
Quale?
Alla parola Amor, lui rispondeva adrem. Che è il contrario di merda, e nel farlo rideva e poi ricominciava con la storia dell'implume e via scorregge a non finire.
Non riesce a reprimere un desiderio molto accentuato di essere circondato dalla puzza; e più nauseabondo è l'odore più lui si trova a suo agio.
I risultati del test di Rorschach sono invece ancora al vaglio e vorrei anche ripeterlo.
Perché'?
Perché quando ha saputo che le tavole erano 10 ha manifestato l'intenzione di masturbarsi e abbiamo dovuto legarlo.
Poi dopo quando si è calmato, gli abbiamo mostrato finalmente le 10 tavole ma lui asseriva di vedere sempre la stessa immagine: un gangster italoamericano che si buttava in piscina.
Ma ha mai detto qualcosa di ragionevole?
Sì, questa mattina sembrava molto lucido e ha detto che chi gli dà tutti quei soldi per stampare il giornale per cui lavora è un fesso.
Ma il più delle volte straparla con frasi sconnesse e nomi snocciolati alla rinfusa.
L'impressione è che siano ripetizioni coatte di qualcosa che gli hanno ordinato di pensare e dire. Chi? Non lo sappiamo, ma Puppets è un soggetto privo di personalità.
E non possiamo neppure procedere con l'ipnosi, proprio perché stiamo scoprendo che lui ha vissuto in uno stato di ipnosi per anni. E finché non si libererà da questo vincolo preesistente, non potremo usare quel metodo.
Non mancano ovviamente anche le allucinazioni che aggravano ulteriormente il quadro. Ricorrente è quella di uno sceicco sul cammello e di una lupa dalle grandi orecchie che lui, il Puppets, tenta invano di afferrare.
In silenzio osserviamo Puppets accomodarsi su una panchina, sempre sorvegliato dagli energumeni vestiti di bianco. Fa una certa tenerezza vedere una delle migliori penne della storia del giornalismo italiano imprigionato fra queste mura anche se il Dottor Fulvio e la sua pipa mi rassicurano sul trattamento speciale riservatogli.
Consultando i suoi appunti abbiamo fatto in modo che sia circondato da ciò che gli piace di più. In camera, al posto del crocefisso abbiamo appeso una foto che ritrae un noto giocatore di calcio in abito papale, mentre, su consiglio di amici e familiari, per conciliargli il sonno, lo abbiamo fornito di dinosauri di peluche con la maglietta della roma.
Li avete trovati anche a casa?
Sì, credo fosse abituato ad addormentarsi così.
Ci sono speranze di guarigione?
La psichiatria ha fatto passi da gigante anche rispetto a fenomeni patologici molto accentuati come quello di Puppets, ma ci vorranno molti anni per riportarlo ai livelli di normalità che, come dire, gli competono e a cui ci ha abituato. Dai 5 ai 20 anni, dipende dagli stimoli esterni e soprattutto dall'assenza di traumi. Puppets non deve subire alcun tipo di trauma a costo di tenerlo in isolamento fino a che la situazione non sarà notevolmente migliorata.