È ormai da tempo che sto cercando di tirare fuori una teoria che spieghi queste trame calcistiche, forse ne ho tirata fuori una: sto sparando sicuramente una caz.zata colossale ma tanto vale discuterne.
L'odio nazional-popolare dei napulegni, dei fiorenzuoli, dei liquami fognari, dei bovini verso Juve e Lazio ha per me radici fortissime cresciute nella litanìa fascisteggiante del "io tifo aa squadra daa città mia". Un'invidia plateale nei confronti di chi ha creato squadre dal nulla, non per rappresentare chicchessia ma per il semplice gusto di giocare al gioco del football. In queste settimane ho capito finalmente nel profondo cosa significasse la frase"per gli altri c'erano i tifosi e gli è stata data una squadra da tifare", erroneamente affibiata al gen. Vaccaro peraltro.
Il corollario di tutta questa melma è poi ovviamente la grancassa mediatica di Inter, roma e napoli soccer, sul gemellaggio non mi esprimo perché sono questioni di amicizia tra qualche ultras di cui non mi può interessare meno. Certo è che al tifoso nerazzurro medio non stiamo simpatici, avendo esso il QI di una papera (la foto di sopra è una dimostrazione palese).