A Napoli da ieri sera è stata una continua caccia ai tifosi del liverpool. sassate, bastonate, aggressioni ovunque a anche alle famiglie.
il prefetto serra ha fatto proseliti
Napoli era una città meravigliosa, abitata da persone cordiali e generose. Negli ultimi decenni, anche se il suo declino è iniziato dall'immediato dopoguerra, ha subito una metamorfosi che l'ha portata ad essere città sgradevole e inospitale, tra il pericolo costante di essere derubati e personale dei locali sgarbato .
Una coppia di miei amici italo-canadesi ci ha trascorso un solo giorno, il tempo per prendere il traghetto per Capri e dopo quello per la Sicilia, e mi parlarono di una pessima esperienza, iniziata non appena scesi dal treno.
Pensare che prima avevano trascorso, a detta loro, giorni meravigliosi a Roma, detto senza piaggeria.
Napoli, Napoli, perla perduta del mediterraneo. Da Roberto Murolo a Gigi D'Alessio...e ho detto tutto, per dirla con Peppino.
Citazione di: ZombyWoof il 21 Ott 2010, 14:28
A Napoli da ieri sera è stata una continua caccia ai tifosi del liverpool. sassate, bastonate, aggressioni ovunque a anche alle famiglie.
il prefetto serra ha fatto proseliti
chissà come si dice puncicate in napoletano :roll:
Citazione di: Esprit Libre il 21 Ott 2010, 15:06
Napoli era una città meravigliosa, abitata da persone cordiali e generose. Negli ultimi decenni, anche se il suo declino è iniziato dall'immediato dopoguerra, ha subito una metamorfosi che l'ha portata ad essere città sgradevole e inospitale, tra il pericolo costante di essere derubati e personale dei locali sgarbato .
Una coppia di miei amici italo-canadesi ci ha trascorso un solo giorno, il tempo per prendere il traghetto per Capri e dopo quello per la Sicilia, e mi parlarono di una pessima esperienza, iniziata non appena scesi dal treno.
Pensare che prima avevano trascorso, a detta loro, giorni meravigliosi a Roma, detto senza piaggeria.
Napoli, Napoli, perla perduta del mediterraneo. Da Roberto Murolo a Gigi D'Alessio...e ho detto tutto, per dirla con Peppino.
si, ma differenze tra città a parte, io tutta sta differenza tra teppistelli ultras romani (o meglio, romanisti) e napoletani non ce la vedo proprio, eh.
OT
Mah. La verità sta nel mezzo, credo. Ieri sono stata al matrimonio della mia migliore amica, a Napoli. Il testimone di lei è americano, il testimone di lui francese. Ambedue perfettamente a proprio agio. L'americano è ripartito oggi con un groppo in gola, perché non se ne voleva andare, ma ormai è stato ritrasferito negli USA. Il testimone di lui è lettore all'Orientale e, per ricordarcelo, durante la cerimonia al Maschio Angioino, ha declamato una poesia di Totò con il suo splendido accento francese. Non eravamo in tanti, ma c'era molto mondo in quella settantina di invitati: Africa, Europa, America, Asia. Quale Napoli è visibile in un giorno? Quella degli scippi, delle mazzate, della maleducazione? Io ho un pessimo ricordo di Firenze e Venezia, ad esempio. Ma non per questo pretendo di sapere cosa siano. Infatti ci sono anche tornata, finché non è andata meglio delle volte precedenti. I tempi umani (non parlo nemmeno di oggi. L'uomo è così, purtroppo) parlano un linguaggio violento. E questo è un fatto che riguarda tutte le città. Non starò qui a dirvi che Napoli è un'oasi, poiché è lontanissima dall'essere un posto tranquillo. Ma malgrado ciò, io il livello di interazione fra etnie diverse che vedo a Napoli, non l'ho mai visto in altri luoghi d'Italia.
EOT
A parte l'OT, stamattina, leggendo le notizie, ho ringraziato il cielo di aver fatto altre strade per tornare a casa.