Qui l'unica cosa veramente allineata è la stampa, che difende a spada tratta l'as.
Leggo i commenti di Vocalelli, di Mazzantini e di Bocca, e mi domando se queste persone credono a quello che scrivono con onestà intellettuale (e quindi hanno dei seri problemi cognitivi), oppure hanno la dignità sotto i tacchi, per non ammettere che nel calcio italiano esista una questione irrisolta chiamata "asroma".
Questa è una questione che travalica il nostro essere laziali, e quasi mi vien da ridere al pensiero che dall'altra parte pensino che sia solo una "nostra rosicata" (di che poi non è dato sapere: dei loro fallimenti continui, forse).
Peccato che se ne siano accorti in tutta Italia: tutte le tifoserie li accolgono ormai con un bel coro di "ladri, ladri" (alla squadra e alla sua dirigenza sportiva), quando qualcuno non ricorda di aggiungere anche "assassini, assassini" (magari generalizzando un po' troppo) indirizzandolo ai tifosi piscio-ruggine.
E la stampa che fa? Se la prende "esclusivamente" con Preziosi, per aver poi non affermato nulla ed aver solo insinuato l'ovvio?
Niente di nuovo, sia ben chiaro: il calcio è lo specchio della nostra società. Ma non ci si sorprenda, dunque, che il giorno in cui a questa verrà finalmente presentato il conto, un bel po' di voci saranno sul calcio, e sulle fogna pseudo-sportiva che noi qui sopra conosciamo fin troppo bene e combattiamo da sempre.