Sarò breve, conciso e circonciso

: noi romani (e quindi tifosi della Lazio) non pensiamo affatto che la tua squadra demmerda possa vincere il campionato, ma anche se questo dovesse succedere, non ce ne fregherebbe un'emerita mazza.
Anzi, guarda: saremmo felici per te, visto che è una vita che ingoi merda e lacrime. In fondo, uno riesce a provare pietà pure per voi, visto e considerato quanto matrigna sia stata la natura nei vostri confronti.
Quello che ci farebbe invece rodere il coulomb è la vostra solita ignoranza fottuta con la quale mettereste a ferro e fuoco la nostra città.
Allora, visto che mi hai letto fino a qui, ora segnate le seguenti parole: nell'infausto caso in cui vincessi lo scudo, tornatene negli abbruzzesi lidi da cui provieni e festeggia inchiappettandoti chi vuoi e con chi vuoi, pecore e pescaresi inclusi, e non necessariamente in quest'ordine.
Se resti a Roma, però, ricordati che sei ospite, e che stavolta non tollereremo la merda che di solito schizzi sui muri per tracciare il territorio come il canide che ti rappresenta degnamente.
Stavolta, ogni laziale con una macchina fotografica, una videocamera, un telefonino, una cctv, sarà li a sorvegliarti.
Stai attento, dunque, mio piccolo e caro amico dalla testa glutinata, perchè ti dovrai vendere la tutina demmerda che indossi 7 giorni su 7 ininterrottamente dal 1981 per pagarti le spese processuali.
Quanto ti dovevo.
E adesso scrostati da questo sito, e vai ad adorare la gigantografia del cappetano che arreda degnamente quel cesso che chiami casa.
PS
Sentitevi liberi, fratelli laziali, di augurare ogni bene ai nostri visitatori, utilizzando questo spazio in maniera senz'altro civile, ma che risulti comprensibile ai "cosi".