Boh, sarò strano io, ma le prime dichiarazioni di Baldini su titty mi erano sembrate molto interessanti. In poche parole l'anguilla era riuscita, cosciente o non cosciente delle proprie parole, a toccare il principale tasto dolente del "caso titty".
Parliamoci chiaro, la carriera del capitone poteva avere ben altro spessore se solo si fosse messo in testa che per vincere e per completarsi bisognava necessariamente allontanarsi da Roma e dalla riomma.
Invece si è adagiato (non a gratis, eh!), rimanendo inchiodato in un ambiente apparentemente amico, composto da eterni perdenti e mitomani, circondandosi di una corte che ne ha alimentato questo (finto) mito, perdonandolo di tutte le varie porcate (sputi, insulti, sconfitte varie) collezionate in quasi 20 anni di carriera da professionista.
Ed eccolo quindi arrivare a fine carriera senza aver vinto una sega. E di classe ce n'era a disposizione, ma parecchia.