Livorno, i tifosi avvisano il nuovo patron
"Attento, qui fischia ancora il vento..."
L'ex Msi Bandecchi è a un passo dall'acquisto del club. La tifoseria in rivolta:
«Niente fascisti in città». Spinelli frena: «Soltanto un incontro conoscitivo»
In una Livorno sportiva già in fibrillazione per una stagione deludente e una retrocessione ormai certa, anche se manca l'avallo della matematica, è la questione della cessione della società del presidente e patron Aldo Spinelli (al vertice degli amaranto dal 1999) a Stefano Bandecchi, amministratore delegato dell'Università Niccolò Cusano, a scuotere gli animi dei tifosi. «Bandecchi attento... a Livorno fischia ancora il vento!!!» si leggeva stamani su uno striscione comparso allo stadio Picchi e subito rimosso.
Lo striscione sintetizza il pensiero di una parte della tifoseria, notoriamente di sinistra, che dopo aver contestato e invitato Spinelli ad andarsene, potrebbe ritrovarsi ora con la guida di Bandecchi, livornese di nascita ma trapiantato a Roma, che in passato è stato candidato alla Regione Lazio per Forza Italia. A parte la "politica", il tam tam virtuale dei tifosi sui social network e sui blog delinea più che altro un clima di diffidenza e scetticismo per la trattativa. La vicenda è esplosa infatti ieri pomeriggio a colpi di comunicati stampa, dopo un incontro fiume a Genova nel quale erano stati affrontati anche i dettagli dell'operazione. Tant'è che la trattativa, per Bandecchi e soci era data per chiusa al 99%.
In serata poi, uno scarno comunicato della società di Spinelli affermava che si era trattato di «un primo incontro esclusivamente conoscitivo ed esplorativo con i rappresentanti del dottor Bandecchi», e che le parti si erano «impegnate a rivedersi per approfondire tutti gli aspetti relativi all'eventuale cessione della società». Oggi un ulteriore comunicato dell'ufficio stampa di Unicusano afferma che qualora la trattativa vada in porto, sarà Stefano Ranucci, già presidente del cda dell'ateneo romano, «l'uomo designato a ricoprire l'incarico di nuovo presidente della prestigiosa società toscana».
lastampa.it