Berardi punge... Vabbè, ne abbiamo sentite tante, registriamo pure questa.
La narrazione negativa è qualcosa che Immobile non merita, in primo luogo come persona e poi come calciatore.
Giorni fa ho letto un post di un netter, con il quale mi scuso perché non ho memoria di chi sia, nel quale si ricordavano le critiche feroci mosse a Paolo Rossi durante i mondiali del 1982, prima che iniziasse a segnare. Io penso che le due vicende non siano completamente paragonabili. A differenza di Ciro, Rossi non veniva da annate strepitose in cui aveva segnato caterve di gol e vinto più volte la classifica dei marcatori e perfino una scarpa d'oro. Rossi veniva da una lunga squalifica inflittagli per le vicende del primo calcioscommesse, aveva ripreso a giocare da poco ed era palesemente fuori condizione, prima della gara con l'Argentina, in cui diede qualche segno di ripresa. E poi le critiche a Rossi si inquadravano nel più ampio contesto delle critiche alla nazionale di Bearzot, il cui gioco fino al girone del Sarrià aveva lasciato ampiamente a desiderare.
Oggi invece c'è una nazionale che piace e viene narrata positivamente, e un giocatore, e solo lui, preso di mira dalla critica. Cosa si sarebbe detto di Rossi, se avesse avuto alle spalle le annate strepitose di Ciro?
Spero che Immobile segni il gol decisivo in finale, anche se non credo che neanche questo possa bastare a fermare le critiche feroci e ingiuste che lo colpiscono.