altri commenti sulla poca esperienza di Inzaghi non ne farò, anche perché mi sembra sia uno dei punti fermi in tutte le discussioni odierne e anche dei giorni passati.
come siamo potuti passare dal progettare una stagione con Bielsa ad avere Inzaghi al ritiro di Auronzo è sinceramente un mistero.
ridetto questo, il 352 attuale ha un senso se la sua applicazione prevede un lavoro instancabile dei due giocatori esterni, che ovviamente devono coprire l'intera fascia sia in possesso che in non possesso.
la scelta di Felipe Anderson è rischiosa in fase di non possesso, ma Inzaghi credo abbia valutato bene i pro e i contro, almeno in questa partita. perché una delle costanti tattiche in fase di possesso è stata proprio l'intesa Lulic/Felipe a distanza, con il bosniaco che spesso, rientrando sul destro, lanciava Felipe sul lato opposto. Lulic ha un ottimo lancio, preciso e veloce, e quando la palla arrivava al brasiliano, si trovava molto spesso in situazioni ottimali per quelle che sono le sue caratteristiche, ossia 1vs1 puntando l'area avversaria.
credo che le azioni più pericolose della Lazio siano nate proprio da questo canovaccio tattico, ossia il cambio di gioco repentino di Lulic verso Felipe.
mi è piaciuta pure l'altra variante tattica, e cioè le verticalizzazioni di SMS verso Immobile e Keita, con movimenti alle spalle delle due punte e palla imbucata negli spazi. una di queste ha messo il nostro numero 17 a tu per tu col portiere avversario (tiro al volo e deviazione in angolo), subito prima del nostro vantaggio, nel momento migliore della Lazio,quei dieci minuti a metà primo tempo che hanno prodotto due occasioni clamorose (l'altra è quella di Keita, servito da Felipe dopo cambio di gioco di Lulic) e un gol.
tutto questo per dire che comincia a intravedersi qualcosa di positivo, ed è bastato questo, contro l'Empoli, per portare a casa i 3 punti.
ma appunto, era l'Empoli.
il resto continua davvero a deludere, non soltanto per il discorso del dominio subìto nel secondo tempo, quanto per la solita cervellotica disposizione tattica a seguito delle sostituzioni (Lukaku per Keita, con il belga che, insediatosi a sinistra, ha mandato Lulic a fare non si sa bene cosa, in mezzo al campo, se non a pestarsi i piedi con SMS, mentre di là c'era solo Felipe e addirittura Parolo a fare il terzino quando il brasiliano tardava a rientrare) e l'incapacità di sfruttare a dovere i contropiedi che capitavano, con gente che, palla al piede non sapeva che farci oppure la perdeva banalmente.
questo per una squadra come la vuole Inzaghi, attenta in copertura, molto densa davanti la propria area e in generale disposta a lasciare la fase di possesso all'avversario in cambio di maggiori possibilità in ripartenza, è imperdonabile e se l'Empoli alla fine avesse pareggiato non avrebbe rubato proprio niente.
resta da capire quello che potrebbe succedere quando andremo in svantaggio: così come quelle in cui sbloccavamo noi il risultato abbiamo sempre vinto, quando succede il contrario noi non vinciamo mai.
è una squadra che nonostante questo grave handicap se lo porti in dote dalla scorsa stagione, non pare essere riuscita ad assumere le dovute contromisure. né a livello mentale (zero reazione col Milan, quasi zero col Chievo, partita in cui, dopo il pareggio istantaneo non siamo più riusciti a renderci pericolosi e abbiamo sofferto ben oltre il lecito) né a livello tattico (con il Milan siamo stati molto più pericolosi con DJordjevic e un difensore in più in campo, rispetto al secondo tempo in cui avevamo Keita e Felipe. l'unico schema pare essere palla a Keita e che la maruonna c'accompagni).
io spero che di riuscire a vedere da qui a poco un'altra squadra: non necessariamente deve "dominare l'avversario", soprattutto perché non se lo può permettere (e Pioli ce l'ha purtroppo dimostrato). ma più che altro mi accontenterei di annoverare tra le buone impressioni anche la capacità di reazione, quella che a un certo punto della partita di ieri, dopo che l'Empoli per lunghi tratti ha mantenuto il possesso, ti fa dire: ok, ora basta, la palla la teniamo noi fino a fine gara, oppure ok ora basta, adesso andiamo in porta con 4 passaggi e chiudiamo sta cacchio de pratica.