"Dopo nove anni all'Ajax, me ne sono andato proprio per fare un passo avanti nella mia carriera calcistica. Questo non è proprio quello su cui contavo, non c'è bisogno di nasconderlo. Negli ultimi undici anni la Roma ha giocato dieci volte in Champions League, ora invece non c'è assolutamente più niente. Venire eliminati in una competizione europea è sempre controproducente per un calciatore che gioca in nazionale. Soprattutto in vista di un torneo importante come l'Europeo. Non ti vuoi perdere nessuno degli incontri con altri grandi club, perché così puoi solo migliorare". Non ha decisamente digerito l'estromissione dal palcoscenico continentale, per mano dei non irresistibili slovacchi dello Slovan Bratislava, Maarten Stekelenburg, che confessa il suo disappunto alla "Gazzetta dello SPort".
Il portiere olandese crede comunque nel progetto giallorosso: "Sebbene sia arrivato da poco, vedo le potenzialità della squadra, che ha un ampio margine di miglioramento. Ci sono giocatori nuovi e c'è un modo di giocare completamente diverso da imparare. La società ha dato il via a un nuovo corso e sono stato acquistato anche per questo. Si lavora bene, gli allenamenti sono accurati e aggressivi, il nuovo allenatore vuole dimostrare che può giocare un calcio moderno" scommette ancora su Luis Enrique l'ex numero uno dei Lancieri.
Che gli avranno detto per farlo andare alla Riomma? A quali false promesse avrà creduto il povero Maarten??