Brasile in lutto Socrates non ce l'ha fatta

Aperto da enrico94, 04 Dic 2011, 11:17

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

enrico94

*
Lazionetter
* 3.520
Registrato
L'ex capitano della nazionale brasiliana Socrates è morto questa mattina, in seguito all'aggravarsi dell'infezione intestinale che lo aveva colpito nella giornata di ieri. Lo riferisce il quotidiano brasiliano A Folha. Socrates aveva 57 anni. Ricoverato nell'unità di terapia intensiva dell'ospedale Albert Einstein'di San Paolo, come spiegato dalla moglie aveva accusato un malore dopo una cena, ed era tenuto in vita da un respiratore artificiale. Il decesso, recita il comunicato dello staff medico dell'ospedale, è avvenuto questa mattina alle 4.30 ore brasiliana, a causa di shock settico. Negli ultimi mesi l'ex giocatore, capitano della nazionale del Brasile nel 1982 e nel 1986, in seguito commentatore sportivo per la televisione brasiliana, era stato ricoverato più volte. L'ultima a settembre, per un'emorragia intestinale, causata dall'abuso di alcol. In Italia, Socrates aveva militato nella Fiorentina nel 1984-85.


orso.free

Visitatore
Registrato

biancocelestedentro

*
Lazionetter
* 16.658
Registrato
ci segnò il primo gol in fiorentina-lazio 3-0 del 20 gennaio 1985 (ho appena consultato laziowiki) che a memoria fu un diagonale rasoterra più o meno dal vertice dell'area di rigore che attraversò tutta l'area e andò a infilarsi nell'angolino dalla parte opposta, ma forse quella non fu una stagione molto positiva per lui, ricordo infatti una battuta sarcastica degli juventini che dicevano che firenze era diventata la città più pulita d'italia perché avevano comprato un bidone da otto miliardi, nonché le polemiche veramente oziose sul fatto che in brasile partecipava a dibattiti in tv fumando sigarette
ricorderò sempre il gol di fino che ci fece nel famoso italia-brasile dei mondiali di spagna, beffando zoff sul proprio palo dopo un'eccellente verticalizzazione di zico che si libera di gentile con un colpo di tacco, uno dei gol più belli che abbia mai visto (filmato youtube dal minuto 1.10 circa)
R.I.P.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Uno dei giocatori che mi ha sempre più affascinato. Sócrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, meglio noto come Sócrates, con quella faccia da Che Guevara, con quella storia così curiosa di un grande giocatore laureato in medicina, capace anche di impegno sociale. Arriva tardino in Italia, a 30 anni, e fa vedere poco, anche perché non proprio ben accolto e aiutato dai suoi compagni (si narra di un boicottaggio). Ricordo soltanto un gol all'Atalanta: dribbling, entra in area  al trotto e con un pallonetto beffa il portiere.
Non va dimenticata la sua specialità: il colpo di tacco. O calcanhar de Deus.

Tratto da WIkipedia: "Nella veste di capitano del Corinthians  si rese protagonista di un curioso caso di autogestione dei calciatori, noto come "democrazia corinthiana*": i giocatori rifiutarono l'autorità dell'allenatore e preferirono, per ben tre anni, allenarsi da soli. I grandi risultati sportivi conseguiti, seppur ottenuti con allenamenti durissimi in stile militare, resero Sócrates famosissimo e nel 1984 venne acquistato dalla Fiorentina.
Qui non riuscì a fare propri i sistemi di allenamento, né ad inserirsi negli schemi di gioco: era dunque la squadra di appartenenza a doversi adattare al suo gioco. Inoltre amava fumare, bere birra e tirare tardi la sera parlando soprattutto di politica. Dopo una sola, deludente, stagione ritornò in Brasile, prima al Flamengo e poi al Santos, dove chiuse la carriera nel 1988.

Nel 2004 tuttavia tornò in campo con il Garforth Town, squadra dilettantistica inglese, di cui fu anche allenatore.


Lo hai ricordato per quel gol al 12° di Italia Brasile, il pareggio dopo il vantaggio iniziale di Rossi.
Italia-Brasile è la mia personale "madre di tutte le partite", un match storico, bellissimo, avvincente, intrigante e alla fine vittorioso per noi, contro tutti i pronostici, anzi: contro ogni logica.
Ricordo che il dibattito della vigilia verteva su quale potesse essere una sconfitta onorevole: era scontato che dovessimo perdere, non era neanche oggetto di discussione. E invece, pronti via e Rossi ci porta in vantaggio! E poi Socrates pareggia e mentre matura l'idea che la festa stia per finire allora Rossi ci riporta in vantaggio. Poi nel secondo tempo resistiamo ma a 20 minuti dalla fine Falcao imbusta (altra perla di gol: finta, manda a destra Scirea e Bergomi e si gira rifilando un diagonale imparabile per Zoff) e a quel punto ho tirato fuori non solo tutta la mia italianità, ma anche la mia lazialità per maledirlo. A quel punto poteva avere la meglio su di noi lo scoramento e la rassegnazione ma ci sentivamo come quegli impiegati che al Casinò hanno le fiche calde e alle fine abbiamo sbancato. Con il gol del 75° di Rossi li abbiamo infilzati per l'ennesima e decisiva volta. Poi arriva anche Antognoni ma l'israeliano Klein annulla misteriosamente. Quindi l'inutile assalto finale dei brasiliani che si vedono materializzare lo spettro di un fallimento inaspettato.
Quel giorno abbiamo vinto il mondiale. Le altre due partite furono di "contorno" ... ;D

Il gol (minuto 1.10)  parte da una avanzata di Socrates che supera il centrocampo guadagna altri metri e serve sulla verticale Zico (Artur Antunes Coimbra) che prova a scartare sulla destra ma è chiuso da Gentile (marcatura a uomo, come si facevano una volta) e allora si accentra vede Socrates arrivare e quindi detta un assist di esterno destro a pelo d'erba che si trasforma in una palla invitante per Socrates che entra in area va sul fondo per provare a servire al centro Serginho (la sega) ma a quel punto lascia partire un tiro secco, sul primo palo a rientrare, che mette a sedere Zoff e fa anche una piccola nuvoletta con il gesso della linea. Preciso, perfido, bellissimo**.



*Idea su cui riflettere, per superare i limiti del calcio Rejano. Si potrebbe aggiornare quel modello nei termini di "un altro gioco è possibile"

**Personalmente, ai livelli a dir poco modesti nei quali ho giocato, ho avuto il piacere di fare un gol de genere. Una cosa simile l'ho vista fare a Careca in un Napoli-Juventus 1988-89.
[/quote]

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
mi spiace molto, era giovane.

non mi piaceva nè come giocatore, né come personaggio, ma la notizia mi ha intristito.

biancocelestedentro

*
Lazionetter
* 16.658
Registrato
parlare di quella partita in un topic in memoria di socrates potrebbe sembrare OT, ma forse non lo è poi così tanto
comunque

Citazione di: fish_mark il 04 Dic 2011, 19:37
(...)
Ricordo che il dibattito della vigilia verteva su quale potesse essere una sconfitta onorevole: era scontato che dovessimo perdere, non era neanche oggetto di discussione.
(...)

è vero, ricordo che il quindicenne che ero allora a un certo punto della partita, e specialmente dopo il gol di falcao, sarebbe stato molto soddisfatto e orgoglioso della nazionale italiana anche per un pareggio, risultato che qualificava il brasile, che sembrava destinato a vincere quei mondiali a spasso


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: robylele il 04 Dic 2011, 19:41
mi spiace molto, era giovane.

non mi piaceva nè come giocatore, né come personaggio, ma la notizia mi ha intristito.

A me affascinava sia come giocatore (al campo con gli amici si provava sempre a imitare il suo colpo di tacco: era da orgasmo farlo in mezzo a due), sia come personaggio, visto che parlare di democrazia, seppure calcistica, nel Brasile di una trentina di anni fa non doveva essere proprio un argomento privo di rischi.

Citazione di: biancocelestedentro il 04 Dic 2011, 20:08
parlare di quella partita in un topic in memoria di socrates potrebbe sembrare OT, ma forse non lo è poi così tanto comunque

Caro biancocelestedentro
non è niente affatto OT.
Quel gol è un quadro di autore, sta al calcio come i girasoli di Van Gogh alla pittura o Stairway to Heaven al rock. E' arte allo stato puro: chi vuole imparare di calcio non può non esaltarsi di fronte a un gol del genere.

Citazione di: biancocelestedentro il 04 Dic 2011, 20:08
è vero, ricordo che il quindicenne che ero allora a un certo punto della partita, e specialmente dopo il gol di falcao, sarebbe stato molto soddisfatto e orgoglioso della nazionale italiana anche per un pareggio, risultato che qualificava il brasile, che sembrava destinato a vincere quei mondiali a spasso

chi ti saluta è anche lui un quindicenne di allora.

biancocelestedentro

*
Lazionetter
* 16.658
Registrato
Citazione di: fish_mark il 04 Dic 2011, 21:43
Caro biancocelestedentro
non è niente affatto OT.
Quel gol è un quadro di autore, sta al calcio come i girasoli di Van Gogh alla pittura o Stairway to Heaven al rock. E' arte allo stato puro: chi vuole imparare di calcio non può non esaltarsi di fronte a un gol del genere.

concordo in pieno e l'ho scritto anche nel mio primo post in questo topic, uno dei gol più belli che abbia mai visto, tra l'altro ha beffato sul suo palo uno zoff, mica un marchetti o uno sterchemburg qualsiasi
saluti da un tuo coetaneo

OT (stavolta davvero OT)
toglimi una curiosità ma la foto del tuo profilo mi ricorda il buffo cronista di film francese, non ricordo il titolo, in cui tre persone con una macchina escono di strada su uno strapiombo e si salvano cadendo su un albero a metà del precipizio e lì su quell'albero si svolge quasi tutta l'azione del film, sto prendendo una cantonata?
EOT

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Alla giornalista che doveva intervistarlo: ""Sarai  mica venuta dall'Italia per parlare di schemi? Preferisco la birra alla spina, il neoliberalismo, la nuova Russia, la globalizzazione dell'economia."

"Ili calcio è una delle cose più antisociali che esistano. Guardare le partite mi annoia mortalmente: lo faccio solo quando mi pagano. Non ho mai avuto i muscoli che fanno restare in equilibrio sul fango: come si dice dalle mie parti, il cavallo che corre sull'erba non corre sulla sabbia"

"L'economia con le sue nuove esigenze è l padrone a cui non si può disobbedire. Il calcio ne è un simbolo eidente, purché i suoi protagonisti restino zitti e buoni. Vale a dire: gioca e non rompere. C'è la fame nel nord est del paese? Non importa, meglio riempire i giornali di pallone."

"Se come giocatore non riesci a fare quello che sai, è meglio cercare di scoprire perchè. Se intuisci che non sei un artista della fantasia, ma un dipendente dela fabbrica del divertimento, è meglio che qualcuo ti prepari."

"io sono dottore, lo sforzo fisiologico è ridicolo. L'amore ci migliora, è l'alienazione che ci stronca. Ma il fatto è che ti devono castrare, con un sistema paternalista dove tu sei figlio e l'allenatore il padre. Nel calcio la spontaneità è fondamentale: non andrebbe uccisa, ma regolata."

"Se la società è strozzata, se non c'è possibilità per i giovani di andare avanti, il malessere scoppia ed esce come può dai buchi che trova."

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva