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Sport => Calcio! => Topic aperto da: TomYorke - 28 Dic 2018, 12:13

Titolo: Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: TomYorke - 28 Dic 2018, 12:13
La cronaca, come spesso accade, ci costringe a fare i conti con quei temi che di solito vengono abbandonati a loro stessi, relegati in qualche angolo del dibattito con una attenzione sempre minore fino a diventare una questione sempre più minoritaria.

Inter-Napoli è stato il paradigma di molti aspetti della vita sociale, nella quale violenza, razzismo e violenza razzista si intrecciano e alimentano e finiscono per essere aspetti fondanti per una ri-costruzione identitaria ben precisa. Inutile, a tratti patetico, celare tutto dietro il richiamo alla “Logica Ultras”. Lo scontro fisico tra gruppi di tifosi, non necessariamente gruppi organizzati, può seguire varie modalità. L’agguato ad un gruppo di tifosi, magari anche inferiori in numero, rimanda a connotazioni politiche ben precise, come poi la triste biografia dello sventurato tifoso interista pare confermare.

Quello che accadrà nel mondo del tifo è abbastanza facile da prevedere. L’accaduto verrà acriticamente utilizzato per riproporre in maniera ancora più forte una ben precisa scelta identitaria, e credo non serva essere dei veggenti per dire che gli episodi che sono avvenuti all’interno dello stadio, con i soliti e squallidi espressioni di discriminazione nei confronti di un giocatore si moltiplicheranno e saranno ancora più rivendicati, magari appuntandosi sul petto il santino del tifoso morto, affinché la sua morte non sia vana perpetrare l’odio nelle sue forme più becere sarà un ordine, magari un ordine nuovo.

La reazione più comune è quella dell’invocare lo Stato di Polizia, e se proprio la storia non ha insegnato nulla sulla inefficacia di questo tipo di approccio (gli anni più violenti della storia ultras erano pieni di Polizia) bisognerebbe fermarsi a capire se quest’idea spacciata per soluzione, non sia in realtà parte importante di quel clima culturale che si sta affermando in modo sempre più violento nella nostra società (ordine e disciplina).
Qualche palliativo è giusto invocarlo, fermare le partite mi pare tutto sommato una cosa buona e giusta, ma sarà un altro modo per chi si vuole costruire una identità per compattarsi, soli contro il mondo.

Le soluzioni?
Io non ho strumenti, ma cominciamo a chiamare le cose con il loro nome, e diamoci degli strumenti nuovi, altrimenti lo 0-3 sarà inevitabile.
Parliamone sentendo tutti la responsabilità del momento storico che ci è toccato vivere.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 12:22
Io , mi sento di escludere il razzismo , perchè si fischiano solamente i giocatori di colore avversari .
Le soluzioni sono state proposte in passato ma poi si è voluti tornare allo status quo .
Ecco , io mi focalizzerei su questi punti :
-perchè non si sospendono le partite per i buu ai giocatori di colore
-perche non si chiudono le curve per i cori a carattere razzisti
-perche si continuano a far disputare le gare a rischio in notturna creando problemi all'ordine pubblico

Credo che ci vuole il coraggio anche per cominciare ad assegnare qualche 0-3 a tavolino e forse le cose cominciano a cambiare .
Ho sempre letto che 50-100 tengono in ostaggio 50 mila perche organizzati ,è vero ; ma vedi dopo uno 0-3 a tavolino la reazione di quei 50 mila contro quei 100 .

Detto questo , concludo che , secondo me , non si farà mai nulla perche non si vuole fare nulla .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: TomYorke - 28 Dic 2018, 12:27
Io , mi sento di escludere il razzismo , perchè si fischiano solamente i giocatori di colore avversari

Ecco, pur rispettando il tuo pensiero, credo che questa sia un po' una favola.
Semmai questa contraddizione può smascherare tutta la pochezza di pensiero che c'è dietro gesti discriminatori come gli ululati, ma non per questo il gesto è depotenziato dalla sua matrice razzista.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: surg - 28 Dic 2018, 12:29
La sospensione della partita dopo 3 avvertimenti mi sembra inevitabile, però andrà chiarito chi è che deve prendere la decisione, l'arbitro o il responsabile della polizia.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: PabloHoney - 28 Dic 2018, 12:36
Se non ė un espressione di razzismo vorrei sapere perché le persone profondamente antirazziste e rispettose del prossimo anche se di diversa etnia, religione, colore non si sognerebbero mai di insultare con i buu e gli hu hu? Magari gli urli le peggio cose ma non proprio il verso della scimmia

Che poi a me preoccupa molto meno il becerume nei confronti di un giocatore di serie A ( alla fine insulta più chi lo fa) che quello nei confronti di Rom o immigrati , ma quello ė un problema mio
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 28 Dic 2018, 12:38
La sospensione della partita dopo 3 avvertimenti mi sembra inevitabile, però andrà chiarito chi è che deve prendere la decisione, l'arbitro o il responsabile della polizia.

L'arbitro ? quello incapace di prendere decisioni giuste davanti ad una telecamera ed in tutta calma ?

Le societa' di calcio , i giocatori di colore avversari di quello preso di mira , i famosi 50K , tutti a parlare dopo .

Durante l'evento nessun gesto clamoroso , entrambe le squadre fuori dal campo , di comune accordo .

NON SIA MAI che si rinunci a 3 punti sicuri .
NON SIA MAI che ci si metta contro questi 4 criminali .
NON SIA MAI che si ammetta che certi pdm si hanno in casa (solo gli altri) .

Quanto mi piacerebbe vedere all'olimpico LAZIALE , tutti i settori che se ne vannno dallo stadio , le due squadre idem .

Sogni .

La realta' e' fatta di ipocrisia e meschinita' .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: TomYorke - 28 Dic 2018, 12:45
Se non ė un espressione di razzismo vorrei sapere perché le persone profondamente antirazziste e rispettose del prossimo anche se di diversa etnia, religione, colore non si sognerebbero mai di insultare con i buu e gli hu hu? Magari gli urli le peggio cose ma non proprio il verso della scimmia

Che poi a me preoccupa molto meno il becerume nei confronti di un giocatore di serie A ( alla fine insulta più chi lo fa) che quello nei confronti di Rom o immigrati , ma quello ė un problema mio

Ma son d'accordissimo Pablo, però in un forum di tifosi e nella sezione calcio, è pure giusto limitare la questione all'ambiente sportivo, che comunque ha un grandissimo problema in questo senso.
Che poi il problema non inizi e finisca negli stadi, figurati se non sono d'accordo!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Gio - 28 Dic 2018, 12:57
Io sono per ordine e disciplina senza eccezioni. Gabrielli aveva mandato via gli ultras dallo stadio a Roma (unica soluzione sensata per iniziare a risolvere il problema) e hanno dato a lui del fascista. Gli stessi che oggi si lamentano, fanno la morale e se ne andranno, ma la prossima volta. Bisogna chiudere le curve e vietare le trasferte. Si ricomincia, forse, dopo un anno senza incidenti. Se ogni volta si trova una scusa per andare avanti, nonostante tutto, poi inutile lamentarsi.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Kobra - 28 Dic 2018, 13:05
Io , mi sento di escludere il razzismo , perchè si fischiano solamente i giocatori di colore avversari .

(https://images2.corriereobjects.it/methode_image/2018/12/09/Sport/Foto%20Sport%20-%20Trattate/zingaro-kMDI-U3070929977614Y1E-593x443@Corriere-Web-Sezioni.JPG?v=20181209155842)
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Kobra - 28 Dic 2018, 13:07
https://www.avvenire.it/attualita/pagine/in-mezzo-secolo-23-morti-da-stadio

Bell'articolo di Massimiliano Castellani
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Buckley - 28 Dic 2018, 13:07
(https://images2.corriereobjects.it/methode_image/2018/12/09/Sport/Foto%20Sport%20-%20Trattate/zingaro-kMDI-U3070929977614Y1E-593x443@Corriere-Web-Sezioni.JPG?v=20181209155842)

che schifo di persone...
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 28 Dic 2018, 13:18
Le curve sono guidate per lo più da gente di estrema destra da FN a Lealtà e Azione; non so come non si possa parlare di razzismo.
Non è giusto far pagare le Società che staranno sempre sotto scacco, come non è giusto far pagare l'intera tifoseria, l'Inter ha quasi 50000 abbonati e le bestie ululatrici arrivavano al massimo a 5000; cioè per un decimo di sottosviluppati pagano tutti gli abbonati.
Bisogna finirla con i distinguo,
a) ci vogliono steward attrezzati che malmenino anche questi deficienti,
b) ci vogliono misure serie e non un DASPO che non serve a un cazzo, magari reintrodurre la doppia firma subito prima e subito dopo la partita,
c) ci vogliono provvedimenti mirati che eliminino dagli stadi e dalle strade adiacenti questi delinquenti.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: VeniVidiLulic - 28 Dic 2018, 13:26
Stadi di proprietà e poteri adeguati ai club di negare l'accesso a determinati tifosi problematici, almeno in linea con le responsabilità che comportano il rischio di determinate sanzioni.

Se poi, in PRESENZA dei poteri adeguati per negare questi sviluppi i club non agiscono comunque li si punisca.

Stiamo un secolo indietro rispetto al resto del mondo civile.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 28 Dic 2018, 13:32
che schifo di persone...

Le stesse che osannavano un altro "zingaro" .

Zeliko Raznatovic .

Le curve sono guidate per lo più da gente di estrema destra da FN a Lealtà e Azione; non so come non si possa parlare di razzismo.
Non è giusto far pagare le Società che staranno sempre sotto scacco, come non è giusto far pagare l'intera tifoseria, l'Inter ha quasi 50000 abbonati e le bestie ululatrici arrivavano al massimo a 5000; cioè per un decimo di sottosviluppati pagano tutti gli abbonati.
Bisogna finirla con i distinguo,
a) ci vogliono steward attrezzati che malmenino anche questi deficienti,
b) ci vogliono misure serie e non un DASPO che non serve a un cazzo, magari reintrodurre la doppia firma subito prima e subito dopo la partita,
c) ci vogliono provvedimenti mirati che eliminino dagli stadi e dalle strade adiacenti questi delinquenti.

a) 5000 steward . almeno 1 vs 1.
b) bisogna spiegarlo ad un ministro degli interni che frequenta queste merde
c) altri 5000 poliziotti .

Io ci metterei piu' tempo .

li fotografi durante le partite . uno ad uno . poi gli vieti lo stadio .
talmente stupidi che faranno altre cazzate . domiciliari .

Danni collaterali . LE COREOGRAFIE .

Riusciremo a vivere senza ?

Oppure prima o poi ci saranno persone con coreografie senza merdate di contorno ?

PS : VIETARE AI "GIORNALISTI SPORTIVI" di parlare di questi fatti . Alcuni "interisti" . i "LAZIALI" , i itifosi "romani" .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: TomYorke - 28 Dic 2018, 13:49
Io questa cosa proprio non la capisco.
A me augurare galera e teste spaccate non piace, ma al di là di quello che piace a me, ma vi rendete conto che è problematico per almeno due motivi:

1) uno stato che reprimenda in modo violento, per qualsiasi cosa, mi spaventa

2) è il miglior modo per polarizzare lo scontro, e rafforzare l'identità di un gruppo ristretto

Se poi ci interessa solo vedere la partite in santa pace è un conto, se si vuole affrontare la questione dalle basi è un'altra.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Buckley - 28 Dic 2018, 14:04
Io questa cosa proprio non la capisco.
A me augurare galera e teste spaccate non piace, ma al di là di quello che piace a me, ma vi rendete conto che è problematico per almeno due motivi:

1) uno stato che reprimenda in modo violento, per qualsiasi cosa, mi spaventa

2) è il miglior modo per polarizzare lo scontro, e rafforzare l'identità di un gruppo ristretto

Se poi ci interessa solo vedere la partite in santa pace è un conto, se si vuole affrontare la questione dalle basi è un'altra.

Tom, io la vedo esattamente come te ma se vuoi risolvere il problema devi cominciare quantomeno dalle scuole e ci vuole tempo, tanto tempo, perche' nel frattempo le scuole sono naufragate e con esse la famiglia e le altre istituzioni. Ma certamente e' da li' che bisognerebbe ripartire. Nel frattempo che facciamo, oltre a contare i morti?
Quello che propone Coldilana e' la terapia immediata per arrestare il contagio ma non la soluzione finale, e sono certo che lo sappia lui in primis. Oggi la vita pubblica, politica e non, e' strutturata sulla demonizzazione dell'avversario ma le origini affondano nella notte dei tempi. Al liceo mi davano della "zecca", ossia un insetto che succhia il sangue agli altri, anche se non ho mai preso un sussidio in vita mia. Ma quello che interessa e' disumanizzare l'avversario, demonizzarlo, cosi' e' piu' facile colpirlo.
Certo, non si blocca l'epidemia di odio con le bastonate, ma nell'immediato io grosse alternative alla repressione non ne vedo. Purtroppo.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Kobra - 28 Dic 2018, 14:12
A nessuno piace la violenza,
ma questa non sarebbe violenza, sarebbe legittima difesa.
Legittima difesa di quelle decine di migliaia di tifosi e non che ogni domenica sono tenuti ostaggio da manipoli di violenti; legittima difesa della società verso dei costi economici e sociali spropositati per quello che dovrebbe essere uno sport; legittima difesa di chiunque rispetto a bande organizzate che hanno fatto dello stadio una vetrina dove mettersi in mostra, arricchirsi e fare proseliti.
Una legittima difesa già presente per altre tipologie di reati e che invece da anni ci si ostina a non applicare alla "zona franca" dello stadio dove (come già detto da Bak) dall'obbligo di firma in questura siamo passati ad un DASPO che non impedisce a nessuno di presentarsi fuori dal terreno di gioco per compiere le peggio infamate.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: mdfn - 28 Dic 2018, 14:28
Stadi di proprietà e poteri adeguati ai club di negare l'accesso a determinati tifosi problematici, almeno in linea con le responsabilità che comportano il rischio di determinate sanzioni.

Se poi, in PRESENZA dei poteri adeguati per negare questi sviluppi i club non agiscono comunque li si punisca.

Stiamo un secolo indietro rispetto al resto del mondo civile.
Sono d'accordo con te.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 14:49
Ecco, pur rispettando il tuo pensiero, credo che questa sia un po' una favola.
Semmai questa contraddizione può smascherare tutta la pochezza di pensiero che c'è dietro gesti discriminatori come gli ululati, ma non per questo il gesto è depotenziato dalla sua matrice razzista.

Ecco...
Se io fossi razzista lo farei verso tutti gli atleti di colore , compresi i miei , invece lo si fa solamente per gli avversari , ma questo succede dappertutto non solo a Milano .
Uno non può essere razzista in base alla maglia che indossa un giocatore .
Ma se al posto degli ululati , ad esempio , ci fossero i fischi non si tratterebbe sempre di razzismo ?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 28 Dic 2018, 14:52
Di razzisti che fanno l'amore con le negre è piena la storia e il mondo
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 14:54

Se poi ci interessa solo vedere la partite in santa pace è un conto, se si vuole affrontare la questione dalle basi è un'altra.

Ma guarda che spesso dentro gli stadi , i fatti diciamo gravi accadono proprio nei settori (quindi Tribuna), dove le persone vorrebbero vedersi le partite in santa pace ; perché è problematico per un tifoso o una famiglia della squadra avversaria potersi vedere la partita in Tribuna senza che qualcuno non gli va contro .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 14:57
Di razzisti che fanno l'amore con le negre è piena la storia e il mondo

Il vero razzismo , secondo me , è un altro .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: valpa62 - 28 Dic 2018, 15:06
La sospensione della partita dopo 3 avvertimenti mi sembra inevitabile, però andrà chiarito chi è che deve prendere la decisione, l'arbitro o il responsabile della polizia.

Ieri sera l'ex arbitro Cesari ha detto che la decisione finale di sospendere la partita spetta al responsabile dell'ordine pubblico.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 28 Dic 2018, 15:11
Il vero razzismo , secondo me , è un altro .

Razzismo è quando si discrimina una persona in base alla sua "origine", territoriale, etnica, religiosa/atea, che sia.

Che lo si faccia perché si crede di essere razzisti superiori o per tornaconto pragmatico poco conta.


Secondo me, secondo te no?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: VeniVidiLulic - 28 Dic 2018, 15:28
Non c'è cosa più italiana al mondo, come concetto assoluto, del rifiuto delle responsabilità.

Manco la pizza o il mandolino.
L'italiano è campione universale di scaricabarile, un fenomeno assoluto, assolutamente impareggiabile nell'intera galassia, si dice che gli alieni studino incuriositi questa pratica tutta italiana da millenni.
L'italiano è proprio, tendenzialmente, allergico ad ogni responsabilità, e pertanto è sempre colpa di qualcun'altro, poi questo qualcun'altro troverà un terzo a cui addossare etc,etc così via in un circolo interminabile.

Il potere ai club (perchè appunto, come dice TY, e io condivido totalmente, non servono altri super poteri allo stato) di sistemare le cose, se poi dimostrano di fregarsene allora hai tutte le logiche del mondo di punirli, multarli, chiudere settori o stadi o penalizzare eventualmente i club.
Ma così come siamo adesso penalizzare i club è puro, brutale e barbaro accanimento contro qualcuno che non può far nulla per impedire alcunchè.

L'alternativa è una sospensione vera di tutte le competizioni sportive, ma non qualche settimana, una cosa che vada dai 3 ai 5 anni, si studiano (basta copiare quelle inglesi, tedesche o spagnole, dove in STADI PIENISSIMI in ogni ordine di posto) tempo 5 minuti se tiri un oggetto o fai un coro razzista ti vengono a prendere gli steward e ti portano fuori, per consegnarti alla polizia, con tanto di possibile squalifica a vita, come nei casi di chi lancia banane o usa insulti razzisti.

Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: TomYorke - 28 Dic 2018, 15:50
Il vero razzismo , secondo me , è un altro .

Sì però 'sta frase comincia ad essere usata un po' troppo spesso da razzisti che fanno cose da razzisti ma che non si vogliono sentir dire razzisti dagli altri.
Magari tra di loro se lo rivendicano pure, ma un "esterno" non si deve permettere.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 16:02
Razzismo è quando si discrimina una persona in base alla sua "origine", territoriale, etnica, religiosa/atea, che sia.
Che lo si faccia perché si crede di essere razzisti superiori o per tornaconto pragmatico poco conta.
Secondo me, secondo te no?

Discriminare impedendo che possano fare sport , entrare nei ristoranti , svolgere lavori etc non facendo il verso dell'ululato allo stadio .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 16:05
Sì però 'sta frase comincia ad essere usata un po' troppo spesso da razzisti che fanno cose da razzisti ma che non si vogliono sentir dire razzisti dagli altri.
Magari tra di loro se lo rivendicano pure, ma un "esterno" non si deve permettere.

Quindi , il tifoso della Lazio è razzista perche 2 anni fa fece l'ululato a Koulibaly ??
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Omar65 - 28 Dic 2018, 16:07
Stadi di proprietà e poteri adeguati ai club di negare l'accesso a determinati tifosi problematici, almeno in linea con le responsabilità che comportano il rischio di determinate sanzioni.



La Juve però lo stadio di proprietà ce l'ha, e la curva abbiamo visto a chi è in mano.
A me la storia che con lo stadio di proprietà lasci fuori i tifosi scomodi non mi ha mai convinto
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: TomYorke - 28 Dic 2018, 16:18
Quindi , il tifoso della Lazio è razzista perche 2 anni fa fece l'ululato a Koulibaly ??

Questa cosa dovrebbe essere, una provocazione?
I tifosi che hanno fatto il verso della scimmia a Koulibaly due anni fa, hanno fatto un gesto discriminatorio e razzista.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 16:27
Questa cosa dovrebbe essere, una provocazione?
I tifosi che hanno fatto il verso della scimmia a Koulibaly due anni fa, hanno fatto un gesto discriminatorio e razzista.

E ci siamo , ma perche lo fanno ?
perche sono razzisti , come mi sembra volete far passare , o perche sono scemi ??
I buuu ai giocatori di colore ci sono dagli anni 90 , però chissà come mai da 5 anni escono fuori tutte queste storie di razzismo .
Io sono il primo a cui non piacciono questi ululati però sono anche il primo a dire che non è razzismo .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: TomYorke - 28 Dic 2018, 16:31
E ci siamo , ma perche lo fanno ?
perche sono razzisti , come mi sembra volete far passare , o perche sono scemi ??
I buuu ai giocatori di colore ci sono dagli anni 90 , però chissà come mai da 5 anni escono fuori tutte queste storie di razzismo .
Io sono il primo a cui non piacciono questi ululati però sono anche il primo a dire che non è razzismo .

Beh, non è proprio così.
Negli anni 1998/1999/2000 il fenomeno era già ampiamente discusso.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 16:38
Beh, non è proprio così.
Negli anni 1998/1999/2000 il fenomeno era già ampiamente discusso.

Si , perchè era pure peggio , ma mai ci sono stati richiami per sospendere le partite .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: TomYorke - 28 Dic 2018, 16:43
A nessuno piace la violenza,
ma questa non sarebbe violenza, sarebbe legittima difesa.
Legittima difesa di quelle decine di migliaia di tifosi e non che ogni domenica sono tenuti ostaggio da manipoli di violenti; legittima difesa della società verso dei costi economici e sociali spropositati per quello che dovrebbe essere uno sport; legittima difesa di chiunque rispetto a bande organizzate che hanno fatto dello stadio una vetrina dove mettersi in mostra, arricchirsi e fare proseliti.
Una legittima difesa già presente per altre tipologie di reati e che invece da anni ci si ostina a non applicare alla "zona franca" dello stadio dove (come già detto da Bak) dall'obbligo di firma in questura siamo passati ad un DASPO che non impedisce a nessuno di presentarsi fuori dal terreno di gioco per compiere le peggio infamate.

Sì, ma il principio "non è violenza, è legittima difesa" non è immutabile.
Cambia come cambiano i governi, e l'uso che potrebbe fare lo Stato di un principio simile non mi rassicura.
Il mio problema è solo questo, e attenzione, per me è così. Non ho assolutamente la presunzione di dire cosa sia e cosa non sia LA SOLUZIONE, posso solo avere le mie idee.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Buckley - 28 Dic 2018, 16:48
I buuu ai giocatori di colore ci sono dagli anni 90 , però chissà come mai da 5 anni escono fuori tutte queste storie di razzismo .
Io sono il primo a cui non piacciono questi ululati però sono anche il primo a dire che non è razzismo .
secondo me si, e mi piace pensare (ma forse mi illudo) che ultimamente se ne stia parlando di piu' perche' la goliardata a sfondo razzista ci sta sfuggendo di mano e non rimane segregata al campo di gioco ma e' rilevabile anche nella societa', permea modi di dire diffusi che sottendono modi di pensare altrettanto radicati nel mentre continuavamo a dirci che certe cose non erano razzismo. E ci ritroviamo un razzista ministro degli interni con vista sul premierato. Quando il pensiero si fa azione.
Nel dubbio se sia vero razzismo o no, eviterei sempre e comunque.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: VeniVidiLulic - 28 Dic 2018, 17:13
La Juve però lo stadio di proprietà ce l'ha, e la curva abbiamo visto a chi è in mano.
A me la storia che con lo stadio di proprietà lasci fuori i tifosi scomodi non mi ha mai convinto

Perchè lo stadio di proprietà, DA SOLO, nella deriva italiana (ossia, nell'oceano delle leggi inutili italiane) non basta e non è funzionale.
E' implicito che va riformato il sistema-stadio e l'impalcatura legislativa italiana.

In Inghilterra (o Spagna, o Germania) le società hanno poteri che in Italia non sono considerati .
Tra cui la possibilità di bandire a vita un tifoso (es: quello che ha tirato la banana a dani Alves) negandogli la vendita del biglietto o abbonamento.
In italia non si può fare.
E discutendo con stranieri sul tema faccio proprio fatica a spiegare il perchè di questo.
Gli stadi di proprietà sono un step necessario, ma non sufficiente (da soli) a risolvere il problema.

Devi passare per giri assurdi, da questure e tribunali, e poi il risultato è una misura scarsamente efficace sia come deterrenza che come punizione .

Nei paesi sopra citati un caso come quello della curva della juve non esisterebbe, in italia tengono addirittura in scacco la società sportiva più forte e influente del paese.
In Spagna o Inghilterra, gli negherebbero proprio biglietti e abbonamenti, vedi ad esempio il caso del ultras sur del real madrid.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gesulio - 28 Dic 2018, 17:19
con un ultras al viminale che comincia a farsi vedere a fianco dei suoi pari e che dichiara di voler ascoltare le istanze di questa variegata composizione (nazional) sociale, mi pare scontata l'escalation di questi giorni.

si potrebbero davvero fare mille e più ipotesi sugli schieramenti in campo, a patto di conoscere esattamente la vera filiera di interessi dietro le curve dell'inter, del milan, della Lazio, della roma, del napoli ecc. ecc. e quindi magari scoprire che non è un caso che qualche giorno dopo l'omaggio di Salvini alla curva rossonera, arriva la risposta della curva nerazzurra, mantenendo sullo sfondo il fatto che l'impianto comunale milanese è gestito a metà dai due club della città. una risposta che è di ordine pubblico e che arriva direttamente sulla scrivania del ministro degli interni, quasi come fosse una testa di cavallo.

ma questa è solo una traccia appena percettibile e forse manco veritiera, chissà...
c'è la certezza però che di tracce, a volercisi mettere, se ne vedrebbero svariate.

di sicuro la spregiudicatezza "social" di salvini, sempre in mezzo a tutto e a tutti, e sempre a disposizione di chi lavora da una vita (e il cui metodo da poco meno di cento anni ha un nome ben preciso) per rendere questo sistema sempre più ingiusto, insofferente e incattivito contro deboli e diversi, ha ottenuto l'effetto sperato. la pastura sta funzionando e intere specie tra i pesci più voraci e aggressivi cominciano ad aggregarsi attorno al suo amo, pronti a diventare un esercito.

ecco appunto lo squillo al citofono dell'inquilino del viminale da parte delle curve. che evidentemente sperano in una lauta ricompensa.

la cosa che fa ridere è che gli ululatori di s. siro o dell'olimpico o dello stadium ecc. quando tutto sto quadretto si sarà composto per bene, al primo ululato vedranno le proprie gengive riempirsi di sangue e frammenti di denti ad opera degli stessi da cui oggi vengono incoraggiati.

ma del resto, essendo il fascismo il metodo che porta l'individualismo alle estreme conseguenze, il fascista in generale è destinato ad essere il peggior nemico del fascio che dovesse raggiungere il potere. salvini ormai è in pole position, tutti gli altri dovranno inchinarsi e diventare servi sciocchi oppure prendersi la propria fetta, quale che sia, e fare pippa.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 28 Dic 2018, 17:45
Discriminare impedendo che possano fare sport , entrare nei ristoranti , svolgere lavori etc non facendo il verso dell'ululato allo stadio .

Aspettiamo che qualcuno venga a dirti che neanche quello è vero razzismo? Che il vero razzismo è farli schiavi o deportarli nei lager?

(La soglia può determinare la gravità delle conseguenze del razzismo su chi ne è vittima, non se è razzismo o meno)

Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 28 Dic 2018, 17:57
Se da un punto di vista esclusivamente sportivo Inter-Napoli è stata una gara regolare ed avvincente, nella quale la condotta arbitrale è risultata impeccabile, lo stesso non può dirsi per gli eventi non sportivi che l’hanno accompagnata, e per i quali è doveroso tenerli separati da quelli calcistici stessi.
Purtroppo, chiacchiere e vergognose strumentalizzazioni faziose a parte, sul campo rimane un morto, i cui responsabili ancora devono essere individuati, e si spera vengano acclarati nel più breve tempo possibile….se c'è stato un omicidio ci saranno anche degli assassini.
In Italia qualcosa in meglio si muove rispetto al passato, sia a livello di Federcalcio che di Governo, grazie alle dichiarazioni del Presidente della Federcalcio e del Ministro dell'interno, caratterizzate da buonsenso, equilibrio e finalizzate alla concretezza.
Il Ministro dell'interno ha giustamente dichiarato che nell’ottica di una strategia doverosa di lotta alle problematiche di ordine pubblico e criminalità, non devono essere i tifosi sani a pagare un prezzo, in termini di libertà e fruibilità di accesso allo spettacolo calcistico, mediante l’adozione di comprovate e fallimentari strategie basate sui divieti generalizzati.
Nel contempo il presidente della Federcalcio ha ribadito che fermare il campionato oltre che essere una misura inutile ed ingiustificata, significherebbe anche darla vinta ai facinorosi, e quindi una resa dello Stato, che invece ha il dovere di garantire che i cittadini possano regolarmente fruire degli stadi, in casa e fuori.
Misure esagerate e inconsistenti, quali lo stop del campionato, servono solo a buttare fumo, ma soprattutto evitano che le problematiche vengano analizzate seriamente, adottando misure davvero concrete e risolutive.
Nel 2019 ci sono tutti gli strumenti tecnologici per individuare chi, all’interno di un impianto sportivo, si renda responsabile di comportamenti illeciti, ma soprattutto la misura fondamentale per prevenire e reprimere certi fenomeni criminosi è la certezza della pena, in mancanza della quale a pagarne le spese sarà sempre e solamente la maggioranza sana della tifoseria e della cittadinanza.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 18:00
Aspettiamo che qualcuno venga a dirti che neanche quello è vero razzismo? Che il vero razzismo è farli schiavi o deportarli nei lager?

(La soglia può determinare la gravità delle conseguenze del razzismo su chi ne è vittima, non se è razzismo o meno)

Ma per favore....
ma chi è razzista allora : lo scemo che fa buuu allo stadio o chi si fa bello con i proclami di sospensione e sconfitta a tavolino ma non sospende la partita , avendone i mezzi ??
Penso , almeno credo , che tutti siamo stati allo stadio e forse qualche volta pure in curva , quindi se cantavamo Vesuvio lavali col fuoco siamo automaticamente dei razzisti ??
Vuoi vedere che se cominciassero a fioccare i 3-0 a tavolino i primi a lamentarsi sono proprio quelli che oggi si fanno belli con gli slogan ?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 28 Dic 2018, 18:13
In Italia qualcosa in meglio si muove rispetto al passato, sia a livello di Federcalcio che di Governo, grazie alle dichiarazioni del Presidente della Federcalcio e del Ministro dell'interno, caratterizzate da buonsenso, equilibrio e finalizzate alla concretezza.(cit.)

Quello del coni non ha detto niente  ?

 :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 28 Dic 2018, 18:18
Ma per favore....
ma chi è razzista allora : lo scemo che fa buuu allo stadio o chi si fa bello con i proclami di sospensione e sconfitta a tavolino ma non sospende la partita , avendone i mezzi ??
Penso , almeno credo , che tutti siamo stati allo stadio e forse qualche volta pure in curva , quindi se cantavamo Vesuvio lavali col fuoco siamo automaticamente dei razzisti ??
Vuoi vedere che se cominciassero a fioccare i 3-0 a tavolino i primi a lamentarsi sono proprio quelli che oggi si fanno belli con gli slogan ?

Non ti seguo più, forse sono io che non ci arrivo a capire le tue obiezioni a quello che dico io o forse no
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 28 Dic 2018, 18:31
Non ti seguo più, forse sono io che non ci arrivo a capire le tue obiezioni a quello che dico io o forse no

Proverò ad essere più chiaro :
-non credo che in Italia ci sia razzismo , perche nessuno discrimina ai giocatori di colore di poter -giocare anzi ...
-Non credo che gli ululati siano di matrice razzista perchè ci sono da 30 anni e sia chiaro non dico che sia giusto anzi ....
Quando le tifoserie di calcio cominceranno a fare gli ululati verso i giocatori di colore della propria squadra allora si potremo parlare di razzismo .
Concludo facendovi gli esempi di due colored : Winter e Thuram
Il primo , nonostante ci fossero state scritte antisemite verso di lui diventò uno dei giocatori piu apprezzati , il secondo pur di convincerlo a venire alla Lazio andarono gli stessi Irriducibili a Parma per convincerlo e smentire le accuse che fossero una tifoseria razzista .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 28 Dic 2018, 19:35
Proverò ad essere più chiaro :
-non credo che in Italia ci sia razzismo , perche nessuno discrimina ai giocatori di colore di poter -giocare anzi ...
-Non credo che gli ululati siano di matrice razzista perchè ci sono da 30 anni e sia chiaro non dico che sia giusto anzi ....
Quando le tifoserie di calcio cominceranno a fare gli ululati verso i giocatori di colore della propria squadra allora si potremo parlare di razzismo .
Concludo facendovi gli esempi di due colored : Winter e Thuram
Il primo , nonostante ci fossero state scritte antisemite verso di lui diventò uno dei giocatori piu apprezzati , il secondo pur di convincerlo a venire alla Lazio andarono gli stessi Irriducibili a Parma per convincerlo e smentire le accuse che fossero una tifoseria razzista .

Ora capisco quello che vuoi dire.
Non lo condivido affatto.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: mdfn - 28 Dic 2018, 19:56
Nemico, il razzismo c'è ancora, fidati. Spesso chi si comporta da razzista non si rende conto di esserlo.
Ed è brutto scoprirsi razzista, o essere accusato di esserlo.
Penso che ognuno di noi si sia trovato una volta nella vita nei panni di chi opera una discriminazione. Succede, si sbaglia. Se poi qualcuno con educazione e con calma ce lo fa notare e ci spiega il perché siamo in torto, abbiamo due strade, la più facile è la negazione: no, non sono razzista, non è mica razzismo.
Racconto un aneddoto (o parabola): in prima elementare mi ritrovai in classe con un bambino nero. Avevo paura di lui, mi faceva impressione. Durante la ricreazione andavamo al bagno a bere, e se lui beveva da un rubinetto, io non riuscivo a bere dallo stesso, per me era come se fosse contaminato.

Che voglio dire: noi razzisti, o ex-razzisti, invece di offenderci o pensare che c'è qualcuno che si comporta peggio di noi, abbiamo una grande fortuna, perché il razzismo è reversibile. Cioè, chi è razzista può imparare a non esserlo, a qualsiasi età.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Omar65 - 28 Dic 2018, 20:17
Perchè lo stadio di proprietà, DA SOLO, nella deriva italiana (ossia, nell'oceano delle leggi inutili italiane) non basta e non è funzionale.
E' implicito che va riformato il sistema-stadio e l'impalcatura legislativa italiana.

In Inghilterra (o Spagna, o Germania) le società hanno poteri che in Italia non sono considerati .
Tra cui la possibilità di bandire a vita un tifoso (es: quello che ha tirato la banana a dani Alves) negandogli la vendita del biglietto o abbonamento.
In italia non si può fare.
E discutendo con stranieri sul tema faccio proprio fatica a spiegare il perchè di questo.
Gli stadi di proprietà sono un step necessario, ma non sufficiente (da soli) a risolvere il problema.

Devi passare per giri assurdi, da questure e tribunali, e poi il risultato è una misura scarsamente efficace sia come deterrenza che come punizione .

Nei paesi sopra citati un caso come quello della curva della juve non esisterebbe, in italia tengono addirittura in scacco la società sportiva più forte e influente del paese.
In Spagna o Inghilterra, gli negherebbero proprio biglietti e abbonamenti, vedi ad esempio il caso del ultras sur del real madrid.

Ma allora mi confermi che lo stadio di proprietà è un falso problema.
Ci vogliono le leggi a monte, che potrebbero permetterti di allontanare i facinorosi, al limite anche senza stadio di proprietà  a questo punto.
Dove sarebbe il problema?
Rientriamo quindi nel discorso più generale, ovvero che tranne le dichiarazioni di facciata quando ci scappa il morto, è un problema che non si vuole o non si ha a capacità di risolvere.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: cippolo - 28 Dic 2018, 23:27
Leggo di un incortro a brevr tra il ministro Salvini, Gravina, le società e i tifosi. Chi sarebbero i tifosi che mi/chi vanno a rappresentare? Quelli che tutte le domeniche cantano camicia nera,inneggiano al duce con le mano tese? Spero di no anche perché chi cazzo gli ha eletti a miei/nostri rappresentanti?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Il nostro Giorgione - 29 Dic 2018, 00:13
Il nostro Churchill se la intenderà benissimo coi ragazzi dei Guerrieri Ultras Curva Sud. Stesso percorso, stessa parabola. Ma vedrete che andrà d’accordo pure coi Black Devils.
Continua il viaggio tutto italiano nell’immensità del surreale.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: UnDodicesimo - 29 Dic 2018, 08:17
se siamo ancora qui a parlarne dopo l'introduzione del metodo inglese piu' di 10 anni fa, magari il problema e' un po' piu' profondo di chi ci sia oggi al governo. (certo poi certi comportamenti da parte del ministro deghli interni non aiutano proprio)

magari andrebbe rivisto tutto cio' che si era convinti fosse la soluzione a quei tempi.

oltre al fatto che l'ennesimo episodio mortale si svolge come (quasi) sempre al di fuori dello stadio e neanche nello spazio antistante, e che quindi tante soluzioni all'interno dello stadio sarebbero inutili.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Frankie59 - 29 Dic 2018, 09:42
Propongo Na bella k. A. Zz. At. A: tesseriamo gli ultra in apposita sezione dei dilettanti non agonisti della Figc e rendiamoli direttamente responsabili delle multe che oggi colpiscono le società per responsabilità oggettiva....quanti avranno ancora voglia di partire da Varese per andare a menare a Milano? Pochi, molto pochi...
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Frankie59 - 29 Dic 2018, 09:44
se siamo ancora qui a parlarne dopo l'introduzione del metodo inglese piu' di 10 anni fa, magari il problema e' un po' piu' profondo di chi ci sia oggi al governo. (certo poi certi comportamenti da parte del ministro deghli interni non aiutano proprio)

magari andrebbe rivisto tutto cio' che si era convinti fosse la soluzione a quei tempi.

oltre al fatto che l'ennesimo episodio mortale si svolge come (quasi) sempre al di fuori dello stadio e neanche nello spazio antistante, e che quindi tante soluzioni all'interno dello stadio sarebbero inutili.

Il metodo inglese qui non esiste....gli stadi sono inadatti, i posti so nominativi per modo di dire e se succede qualcosa agli steward je menano....siamo seri, sarò più tranquillo il giorno che vedrò i gabbi negli stadi italiani...
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 29 Dic 2018, 09:51
Proverò ad essere più chiaro :
-non credo che in Italia ci sia razzismo , perche nessuno discrimina ai giocatori di colore di poter -giocare anzi ...
-Non credo che gli ululati siano di matrice razzista perchè ci sono da 30 anni e sia chiaro non dico che sia giusto anzi ....
...

Provo anche io

- il mondo non parte nel calcio, il razzismo esiste a prescindere da quello che avviene negli stadi. E proprio perché esiste nella società che diventa importante farlo notare e combatterlo anche quando la discriminazione si limita ai modi con cui offendere e far innervosire un avversario. Altrimenti si che si potrebbe confinarlo a quattro cretini disadattati che si dovrebbero prendere a pizze da soli per quanto sono cretini.

- Capisco che non tutti se possano essere accorti, ma c'è chi sono 30 anni che è schifato da quelle merde di ululati mirati*


(*) "mirati" agli originari dell'Africa, a quelli scuri di pelle perché sarebbero simili alle scimmie. Non ho scritto "razzisti" per non turbare i nuovi buonisti
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: trax_2400 - 29 Dic 2018, 09:55
Io sono dell'idea che il tutto si può risolvere solo con la responsabilità individuale: tu sbagli e tu paghi.
Chiaramente commisurata all'entità della colpa.
Se meni a qualcuno si va sul penale (poi il DASPO può essere una pena accessoria), se fai i cori razzisti, che non credo siano reati, allora si può applicare il DASPO.
E' pieno di telecamere negli stadi e non è che queste persone nascondano il viso.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Frankie59 - 29 Dic 2018, 09:56
Provo anche io

- il mondo non parte nel calcio, il razzismo esiste a prescindere da quello che avviene negli stadi. E proprio perché esiste nella società che diventa importante farlo notare e combatterlo anche quando la discriminazione si limita ai modi con cui offendere e far innervosire un avversario. Altrimenti si che si potrebbe confinarlo a quattro cretini disadattati che si dovrebbero prendere a pizze da soli per quanto sono cretini.

- Capisco che non tutti se possano essere accorti, ma c'è chi sono 30 anni che è schifato da quelle merde di ululati mirati*


(*) "mirati" agli originari dell'Africa, a quelli scuri di pelle perché sarebbero simili alle scimmie. Non ho scritto "razzisti" per non turbare i nuovi buonisti

Il razzismo è così scevro dalla nostra società che tal Gavillucci, l'ultimo a fermare una partita per cori di discriminazione territoriale, oggi arbitra gli allievi......
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 29 Dic 2018, 10:30
@MisterFaro e mdfm

Ah ma se voi parlate di razzismo in generale , sono d'accordo : c'e' e ci sarà (forse) sempre .

Ma per quanto riguarda il calcio , almeno in Italia , no (secondo me )
Vi rifaccio l'esempio di Thuram , si diceva che non voleva venire alla Lazio per i cori razzisti ; la tifoseria era cosi razzista che andò fino a Parma per parlare col giocatore , spiegando che non erano cori razzisti .
Se il razzismo è discriminazione sul colore della pelle a Milano devono fare l'ululato anche ad Asamoah e Keita ; cosi come a Roma verso Bastos , Wallace etc .
Concludo che se mai un giorno dovesse capitare che verrà assegnata la sconfitta a tavolino per gli ululati , vedrete che i primi a lamentarsi saranno proprio quelli che oggi twittano : no al razzismo .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: TomYorke - 29 Dic 2018, 10:35
@MisterFaro e mdfm

Ah ma se voi parlate di razzismo in generale , sono d'accordo : c'e' e ci sarà (forse) sempre .

Ma per quanto riguarda il calcio , almeno in Italia , no (secondo me )
Vi rifaccio l'esempio di Thuram , si diceva che non voleva venire alla Lazio per i cori razzisti ; la tifoseria era cosi razzista che andò fino a Parma per parlare col giocatore , spiegando che non erano cori razzisti .
Se il razzismo è discriminazione sul colore della pelle a Milano devono fare l'ululato anche ad Asamoah e Keita ; cosi come a Roma verso Bastos , Wallace etc .
Concludo che se mai un giorno dovesse capitare che verrà assegnata la sconfitta a tavolino per gli ululati , vedrete che i primi a lamentarsi saranno proprio quelli che oggi twittano : no al razzismo .

Non è che si diceva, lo ha detto più volte lo stesso Thuram.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: trax_2400 - 29 Dic 2018, 10:41
C'è una cosa che non ho capito perché non ho seguito bene la vicenda: ma gli scontri avvenuti domenica fuori dallo stadio sono in qualche maniera collegati  ai buh razzisti durante la partita?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 29 Dic 2018, 10:53
@MisterFaro e mdfm

Ah ma se voi parlate di razzismo in generale , sono d'accordo : c'e' e ci sarà (forse) sempre .

Ma per quanto riguarda il calcio , almeno in Italia , no (secondo me )
Vi rifaccio l'esempio di Thuram , si diceva che non voleva venire alla Lazio per i cori razzisti ; la tifoseria era cosi razzista che andò fino a Parma per parlare col giocatore , spiegando che non erano cori razzisti .
Se il razzismo è discriminazione sul colore della pelle a Milano devono fare l'ululato anche ad Asamoah e Keita ;
cosi come a Roma verso Bastos , Wallace etc .



Concludo che se mai un giorno dovesse capitare che verrà assegnata la sconfitta a tavolino per gli ululati , vedrete che i primi a lamentarsi saranno proprio quelli che oggi twittano : no al razzismo .

Puoi rifare lo stesso esempio più volte ma sarebbe carino che fai almeno capire di aver letto le obiezioni a ciò:
- razzismo e opportunismo non sono mai andati in disaccordo, anzi.
- atti che discriminano le persone sulla base di una appartenenza involontaria sono atti razzisti indipendentemente dalla gravità per chi le subisce e dalla consapevolezza di chi le fa




Su eventuali sconfitte a tavolino per gli ululati avoja se mi arrabbierei, le responsabilità sono individuali. Sto con:
Io sono dell'idea che il tutto si può risolvere solo con la responsabilità individuale: tu sbagli e tu paghi.
Chiaramente commisurata all'entità della colpa.
Se meni a qualcuno si va sul penale (poi il DASPO può essere una pena accessoria), se fai i cori razzisti, che non credo siano reati, allora si può applicare il DASPO.
E' pieno di telecamere negli stadi e non è che queste persone nascondano il viso.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 29 Dic 2018, 11:02
Non è che si diceva, lo ha detto più volte lo stesso Thuram.
Sinceramente , le sue dichiarazioni non me le ricordo mentre quelle di Cragnotti si , che giustificò questa cosa del mancato trasferimento per questo motivo .
Ricordo , uno scontro durissimo alla doppia radio tra Franco Melli prima con Alvaro Moretti e poi con  Paglia ( all'epoca addetto stampa ) su questo rifiuto , con Melli che sosteneva che i motivi per i problemi economici che aveva la Lazio .
Ma in tutti i casi , se fosse stato razzismo i tifosi sarebbero andati a Parma per parlare col giocatore ?
Comunque anch'io non credo all'accusa di razzismo , ma perche dietro le quinte c'era la Juventus che bloccò prima il trasferimento alla Lazio e successivamente anche ai cani .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 29 Dic 2018, 11:19
@MisterFaro

Il tuo discorso l'ho capito , ma ti potrei fare anche l'esempio del coro " Noi non siamo napoletani " cos'è razzismo ?
Perchè anche qui ci sono elementi di discriminazione verso la razza napoletana .
Poi però scopri che l'idolo laziale oggi è Ciro Immobile che è napoletano .
Cosi come , credo hai , abbiamo tanti amici di Napoli .

Ma cosa ti aspetti  dalle curve i cori ecclesiastici ?
Però poi ti incazzi se ti dovessero assegnare lo 0-3 a tavolino che sarebbe l'unico modo di far smettere questi cori e ululati .
Qualcosa non torna perche anche questa è una forma di opportunismo .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: UnDodicesimo - 29 Dic 2018, 11:31
Il metodo inglese qui non esiste....gli stadi sono inadatti, i posti so nominativi per modo di dire e se succede qualcosa agli steward je menano....siamo seri, sarò più tranquillo il giorno che vedrò i gabbi negli stadi italiani...

il modello inglese non e' mai esistito neanche qui in Inghilterra, solo la classica frase fatta con cui tutti si riempivano la bocca non credendo a chi gli diceva che di inglese aveva poco, e al massimo l'unico modello inglese a cui poteva essere confrontato era questo
(https://c-5uwzmx78pmca09x24quoqfx2ezivsmzx2ekwu.g00.ranker.com/g00/3_c-5eee.zivsmz.kwu_/c-5UWZMXPMCA09x24pbbx78ax3ax2fx2fquoqf.zivsmz.kwux2fcamz_vwlm_quox2f38823x2f9888676665x2fwzqoqvitx2fjivo-c2x3fex3d438x26yx3d38x26nux3drx78ox26nqbx3dkzwx78x26kzwx78x3dnikmax26q98k.uizsx3dquiom_$/$/$/$/$/$)
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 29 Dic 2018, 11:47
@MisterFaro

Il tuo discorso l'ho capito , ma ti potrei fare anche l'esempio del coro " Noi non siamo napoletani " cos'è razzismo ?
Perchè anche qui ci sono elementi di discriminazione verso la razza napoletana .
Poi però scopri che l'idolo laziale oggi è Ciro Immobile che è napoletano .
Cosi come , credo hai , abbiamo tanti amici di Napoli .

Ma cosa ti aspetti  dalle curve i cori ecclesiastici ?
Però poi ti incazzi se ti dovessero assegnare lo 0-3 a tavolino che sarebbe l'unico modo di far smettere questi cori e ululati .
Qualcosa non torna perche anche questa è una forma di opportunismo .

Scusa, quanti hai?

Mi serve per capire se ha senso risponderti, ed eventualmente come farlo, viste certe tue affermazioni sconclusionate.

La domanda potrebbe sembrare offensiva ma so che non ti offenderai perché non penserai certo che la mia intenzione è offenderti.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: PabloHoney - 29 Dic 2018, 11:57
Io sono dell'idea che il tutto si può risolvere solo con la responsabilità individuale: tu sbagli e tu paghi.
Chiaramente commisurata all'entità della colpa.
Se meni a qualcuno si va sul penale (poi il DASPO può essere una pena accessoria), se fai i cori razzisti, che non credo siano reati, allora si può applicare il DASPO.
E' pieno di telecamere negli stadi e non è che queste persone nascondano il viso.

Paro paro... Volendolo fare
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 29 Dic 2018, 12:12
Scusa, quanti *anni* hai?

Mi serve per capire se ha senso risponderti, ed eventualmente come farlo, viste certe tue affermazioni sconclusionate.

La domanda potrebbe sembrare offensiva ma so che non ti offenderai perché non penserai certo che la mia intenzione è offenderti.

Mi avevano censurato  ;)
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bizio67 - 29 Dic 2018, 12:48
Ancora scontri tra bolognesi e tifosi del toro incrociati in un autogrill, al peggio non c'è mai fine, ci vuole la galera e non il daspo
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: SSL - 29 Dic 2018, 13:24
C'è una cosa che non ho capito perché non ho seguito bene la vicenda: ma gli scontri avvenuti domenica fuori dallo stadio sono in qualche maniera collegati  ai buh razzisti durante la partita?
No.
Comunque uno schifo entrambi.
Forse sono le stesse persone?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 30 Dic 2018, 09:16
Scusa, quanti hai?

Mi serve per capire se ha senso risponderti, ed eventualmente come farlo, viste certe tue affermazioni sconclusionate.

La domanda potrebbe sembrare offensiva ma so che non ti offenderai perché non penserai certo che la mia intenzione è offenderti.

Più che offensiva direi provocatoria o pungente  ;) ma tranquillo figurati se mi posso mai offendere ,
Ho 20 anni di stadio , quindi senza falsa modestia so di che cosa parlo e le risposte ti possono sembrare sconclusionate  perche , secondo me , discuti di un argomento serio come il razzismo dando un enorme importanza , in un contesto ridicolo , come gli stadi e le curve che non è altro che uno sfogatoio sociale per una certa tipologia di persone che lo frequenta .
Ora che ho soddisfatto la tua curiosità puoi rispondere sul coro " noi non siamo napoletani " .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: FatDanny - 30 Dic 2018, 10:36
il problema principale che abbiamo col razzismo è la sua trasformazione (voluta) in carattere personale, così da poter essere negato praticamente sempre per il semplice fatto che... il razzismo non è un carattere personale.
Non si E' razzisti.
l'utilizzo del verbo essere è improprio, perché si è biondi, magri, bianchi, diabetici, istruiti, romani, cattolici.
Il razzismo invece è qualcosa che si FA. Che contraddistingue un gesto, anche un singolo piccolo gesto.
Dare del Tu a un nero sul bus quando a un pari età bianco si darebbe del Lei è razzista.
E a farlo è pure uno che magari vota estrema sinistra, non ci azzecca assolutamente nulla quel che si E'.
Per il semplice fatto che il discrimine tra Tu e Lei è dato dal colore della pelle e semplicemente questo demarca la matrice razzista. lo stesso discrimine sussiste nel fare gli "Uh Uh".
Questo ne FA comportamenti razzisti, che possono essere assunti dall'ultras di estrema destra come da qualsiasi altro. E possono essere assunti una volta, come una volta no.
Io stesso al 90% non assumo atteggiamenti razzisti perché ho una sensibilità sul tema, ma non nascondo che il mio italico background mi porta a mantenere quel 10%.
E riconoscerlo è il miglior modo per lavorarci e rimuoverlo.

Esattamente l'incapacità a riconoscere cosa sia il razzismo ha permesso oggi il suo incredibile dilagare senza che ciò venga notato. Il principale problema odierno con il razzismo non sono gli ululati, non è l'utilizzo del Tu e guardate, manco gli insulti che si beccano neri e rom.
Anche perché un coro razzista allo stadio ha un'importanza relativa come dice giustamente Nemico n.1
Le espressioni razziste che hanno un effetto pesante sono altre, i cori allo stadio sono solo uno specchio di quel che poi avviene fuori. Ma c'è un legame tra un paese che fa cori razzisti senza porsi alcun problema e un paese che fa annegare le persone in mare. Non è un caso che il paese sia lo stesso, o meglio sia il paese delle stesse persone di merda.

Il principale problema è esattamente la diffusa incapacità a riconoscerlo. Questa si che è drammatica.
Perché dimostra quanto la nostra società sia tremendamente inetta, retrograda, anche discretamente idiota.

Perché individuare il razzismo solo se si manifesta come essenza pura, come persona che sostiene la segregazione razziale, sarebbe come individuare i cattolici solo se questi credono nel geocentrismo perché così dice la Bibbia.
Il razzismo dimostra di essere forte oggi proprio perché è così tanto negato.



Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Nesta idolo - 30 Dic 2018, 11:36
il problema principale che abbiamo col razzismo è la sua trasformazione (voluta) in carattere personale, così da poter essere negato praticamente sempre per il semplice fatto che... il razzismo non è un carattere personale.
Non si E' razzisti.
l'utilizzo del verbo essere è improprio, perché si è biondi, magri, bianchi, diabetici, istruiti, romani, cattolici.
Il razzismo invece è qualcosa che si FA. Che contraddistingue un gesto, anche un singolo piccolo gesto.
Dare del Tu a un nero sul bus quando a un pari età bianco si darebbe del Lei è razzista.
E a farlo è pure uno che magari vota estrema sinistra, non ci azzecca assolutamente nulla quel che si E'.
Per il semplice fatto che il discrimine tra Tu e Lei è dato dal colore della pelle e semplicemente questo demarca la matrice razzista. lo stesso discrimine sussiste nel fare gli "Uh Uh".
Questo ne FA comportamenti razzisti, che possono essere assunti dall'ultras di estrema destra come da qualsiasi altro. E possono essere assunti una volta, come una volta no.
Io stesso al 90% non assumo atteggiamenti razzisti perché ho una sensibilità sul tema, ma non nascondo che il mio italico background mi porta a mantenere quel 10%.
E riconoscerlo è il miglior modo per lavorarci e rimuoverlo.

Esattamente l'incapacità a riconoscere cosa sia il razzismo ha permesso oggi il suo incredibile dilagare senza che ciò venga notato. Il principale problema odierno con il razzismo non sono gli ululati, non è l'utilizzo del Tu e guardate, manco gli insulti che si beccano neri e rom.
Anche perché un coro razzista allo stadio ha un'importanza relativa come dice giustamente Nemico n.1
Le espressioni razziste che hanno un effetto pesante sono altre, i cori allo stadio sono solo uno specchio di quel che poi avviene fuori. Ma c'è un legame tra un paese che fa cori razzisti senza porsi alcun problema e un paese che fa annegare le persone in mare. Non è un caso che il paese sia lo stesso, o meglio sia il paese delle stesse persone di merda.

Il principale problema è esattamente la diffusa incapacità a riconoscerlo. Questa si che è drammatica.
Perché dimostra quanto la nostra società sia tremendamente inetta, retrograda, anche discretamente idiota.

Perché individuare il razzismo solo se si manifesta come essenza pura, come persona che sostiene la segregazione razziale, sarebbe come individuare i cattolici solo se questi credono nel geocentrismo perché così dice la Bibbia.
Il razzismo dimostra di essere forte oggi proprio perché è così tanto negato.
Grandissimo post, pura verità :up:
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Gio - 30 Dic 2018, 12:13
Per me, spesso si confonde il razzismo,  fenomeno minimale rispetto alla risonanza che ha, con la discriminazione sociale, problema serio di cui ci si preoccupa poco. Contano i soldi. Un nero che scende in giacca e cravatta da una mercedes si prende il lei, come un bianco si prende il tu se fa il barbone o sta con le ciavatte sull'autobus. E un tempo si osteggiavano quelli del sud, poi gli albanesi e i romeni, ora gli africani. Senza distinzioni di razza. Sono i soldi e la considerazione sociale che fanno la differenza.
Il razzismo fa comodo agitarlo per altri fini.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: FatDanny - 30 Dic 2018, 12:40
Per me, spesso si confonde il razzismo,  fenomeno minimale rispetto alla risonanza che ha, con la discriminazione sociale, problema serio di cui ci si preoccupa poco. Contano i soldi. Un nero che scende in giacca e cravatta da una mercedes si prende il lei, come un bianco si prende il tu se fa il barbone o sta con le ciavatte sull'autobus. E un tempo si osteggiavano quelli del sud, poi gli albanesi e i romeni, ora gli africani. Senza distinzioni di razza. Sono i soldi e la considerazione sociale che fanno la differenza.
Il razzismo fa comodo agitarlo per altri fini.

Ottima osservazione Gio.
Ma infatti il razzismo spesso è il veicolo su cui sale quanto dici.
Non si odiano i rom ma i baraccati.
Ma siccome questo odio è pericoloso perché può facilmente trasformarsi nel suo opposto come la storia insegna (e anche la Francia recentemente), allora da sempre si utilizzano veicoli come il razzismo per convogliarne il pericolo.

Perché tu italiano potresti diventare povero o magari già esserlo. Ma non sarai mai nero o rom. È una demarcazione che non rischia sviluppi sul piano sociale, a differenza della povertà, anzi distingue e alimenta lo scontro tra poveri.
A questo serve il razzismo.
Per questo non agisce sul rom che scende in mercedes, se non in forma di risentimento.

Il punto però è comprendere come questo non sia un'essenza ne che sia omogeneo, totale.
È un comportamento puntuale, che si agisce in casi particolari.
Esiste come concetto generale ma non si manifesta mai come tale. Quantomeno non in questa fase storica.

Anche il sessista più atroce può amare smodatamente la propria madre e non mancarle mai di rispetto, pur restando donna.
Il rispetto della madre non dimostra di certo che non abbia comportamenti sessisti!

Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 30 Dic 2018, 20:43
Siete mai stati vittime di razzismo ? o come catso lo volete chiamare .

Vi hanno mai chiamati terroni a 10 anni ?

Avete idea di come ci si sente ?

O di come si reagisce ?

Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: SuburraBiancoblu - 31 Dic 2018, 11:09
Siete mai stati vittime di razzismo ? o come catso lo volete chiamare .

Vi hanno mai chiamati terroni a 10 anni ?

Avete idea di come ci si sente ?

O di come si reagisce ?
io si, ho vissuto un anno in svizzera (per altro non per necessità lavorative). so come ci si sente ad essere giudicati per la propria nazionalità. ma ti dico pure che se avessi guadagnato 100 volte il loro salario, me li sarei guardati, avrei estratto il pene e con questo avrei fatto la mossa dell'elicottero  :pp
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: UnDodicesimo - 31 Dic 2018, 22:02
Un po' come dire che ci ha soldi non si dovrebbe sentire offeso.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: SuburraBiancoblu - 02 Gen 2019, 12:54
Un po' come dire che ci ha soldi non si dovrebbe sentire offeso.
chi ha i soldi, quei 4 cretini, se li compra e se li mette in giardino al posto dei nani.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 02 Gen 2019, 13:25
Pensare che chi OGGI ha i soldi possa sentire offesa la propria storia e i propri cari pur potendo pisciare in testa a quei cretini no eh
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: paolo71 - 02 Gen 2019, 13:57
Stesse dinamiche stessi cori stesse riflessioni stesse conclusioni,cioè nessuna, da quarant'anni che frequento gli stadi.
La tristezza è volerla buttare in politica come se un governo di un colore possa determinare il coro in uno stadio o un agguato ai tifosi avversari.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: UnDodicesimo - 02 Gen 2019, 14:15
chi ha i soldi, quei 4 cretini, se li compra e se li mette in giardino al posto dei nani.

dichiarazione dal mio punto di vista infelice e pericolosa
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Kobra - 02 Gen 2019, 14:45
Per me, spesso si confonde il razzismo,  fenomeno minimale rispetto alla risonanza che ha, con la discriminazione sociale, problema serio di cui ci si preoccupa poco. Contano i soldi. Un nero che scende in giacca e cravatta da una mercedes si prende il lei, come un bianco si prende il tu se fa il barbone o sta con le ciavatte sull'autobus. E un tempo si osteggiavano quelli del sud, poi gli albanesi e i romeni, ora gli africani. Senza distinzioni di razza. Sono i soldi e la considerazione sociale che fanno la differenza.
Il razzismo fa comodo agitarlo per altri fini.

La premessa può anche essere condivisibile: nessuno ha mai tacciato americani o giapponesi del termine dispregiativo "extracomunitario".
Però qui si parla di ululati di stadio verso personaggi che hanno conti in banca milionari, quindi l'ululato si riferisce chiaramente a ciò che rappresentano.
Quanto poi al fatto che il razzismo sia usato per altri fini mi pare evidente che - ad oggi - sia molto più proficuo sventolare il proprio razzismo (più o meno mascherato e camuffato) che denunciarne la diffusione.

P.S.: Non tutti i cittadini sono persone informate, istruite, intelligenti e coscienziose. Spesso si agisce sotto l'influsso di modelli, per imitazione, senza farsi troppe domande. Il continuo razzismo diffuso per decenni negli stadi si è via via trasferito all'intero corpo sociale.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: vaz - 02 Gen 2019, 14:56
Bel topic.
Secondo me lo stadio è l’appendice di ciò che succede nella quotidianità. Se al di fuori il razzismo è sdoganato dalla c.d. classe dirigente non è peregrino pensare che una fetta importante della popolazione abbia lo stesso tipo di comportamento. Poi allo stadio tutto si amplifica, ma la situazione oggi in Italia questa eh.
Non vedo soluzioni a breve termine.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: syrinx - 02 Gen 2019, 18:29
il problema principale che abbiamo col razzismo è la sua trasformazione (voluta) in carattere personale, così da poter essere negato praticamente sempre per il semplice fatto che... il razzismo non è un carattere personale.
Non si E' razzisti.
l'utilizzo del verbo essere è improprio, perché si è biondi, magri, bianchi, diabetici, istruiti, romani, cattolici.
Il razzismo invece è qualcosa che si FA. Che contraddistingue un gesto, anche un singolo piccolo gesto.
Dare del Tu a un nero sul bus quando a un pari età bianco si darebbe del Lei è razzista.
E a farlo è pure uno che magari vota estrema sinistra, non ci azzecca assolutamente nulla quel che si E'.
Per il semplice fatto che il discrimine tra Tu e Lei è dato dal colore della pelle e semplicemente questo demarca la matrice razzista. lo stesso discrimine sussiste nel fare gli "Uh Uh".
Questo ne FA comportamenti razzisti, che possono essere assunti dall'ultras di estrema destra come da qualsiasi altro. E possono essere assunti una volta, come una volta no.
Io stesso al 90% non assumo atteggiamenti razzisti perché ho una sensibilità sul tema, ma non nascondo che il mio italico background mi porta a mantenere quel 10%.
E riconoscerlo è il miglior modo per lavorarci e rimuoverlo.

Esattamente l'incapacità a riconoscere cosa sia il razzismo ha permesso oggi il suo incredibile dilagare senza che ciò venga notato. Il principale problema odierno con il razzismo non sono gli ululati, non è l'utilizzo del Tu e guardate, manco gli insulti che si beccano neri e rom.
Anche perché un coro razzista allo stadio ha un'importanza relativa come dice giustamente Nemico n.1
Le espressioni razziste che hanno un effetto pesante sono altre, i cori allo stadio sono solo uno specchio di quel che poi avviene fuori. Ma c'è un legame tra un paese che fa cori razzisti senza porsi alcun problema e un paese che fa annegare le persone in mare. Non è un caso che il paese sia lo stesso, o meglio sia il paese delle stesse persone di merda.

Il principale problema è esattamente la diffusa incapacità a riconoscerlo. Questa si che è drammatica.
Perché dimostra quanto la nostra società sia tremendamente inetta, retrograda, anche discretamente idiota.

Perché individuare il razzismo solo se si manifesta come essenza pura, come persona che sostiene la segregazione razziale, sarebbe come individuare i cattolici solo se questi credono nel geocentrismo perché così dice la Bibbia.
Il razzismo dimostra di essere forte oggi proprio perché è così tanto negato.

Ottimo FD.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: SuburraBiancoblu - 03 Gen 2019, 14:18
secondo me, come tutti i fenomeni mediatici, l'unico metodo per farli smettere di esistere è ignorarli. voi direte come si fa ad ignorare morti ammazzati, violenze indicibili di tutti i tipi, guerriglia urbana etc...vero anche questo, ma sono convinto che togliendo ossigeno ad una fiamma questa lentamente si spegne
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 03 Gen 2019, 15:27
secondo me, come tutti i fenomeni mediatici, l'unico metodo per farli smettere di esistere è ignorarli. voi direte come si fa ad ignorare morti ammazzati, violenze indicibili di tutti i tipi, guerriglia urbana etc...vero anche questo, ma sono convinto che togliendo ossigeno ad una fiamma questa lentamente si spegne

Eppure c'è chi critica chi critica quei comportamenti dicendo che ci sono sempre stati, anche quando non se ne parlava. Mah.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: paolo71 - 03 Gen 2019, 19:17
Il razzismo non è politica è cattiveria.
Chi pensa che il problema sia Salvini non lo risolve.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 04 Gen 2019, 17:28
Il razzismo non è politica è cattiveria.
Chi pensa che il problema sia Salvini non lo risolve.

Se viene Eletto deputato e poi ministro dell'interno uno che cantava cori contro i napoletani (con tanto di video pubblico) diventa un problema politico .

E' la cattiveria al potere .

Si puo' dire che ' un problema politico (del paese) ?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: zorba - 05 Gen 2019, 10:51
(fonte: corsera 05.01.2019)

(https://i.ibb.co/CKwFGZm/Schermata-2019-01-05-alle-06-26-57.png) (https://ibb.co/1G0xW57)



(https://i.ibb.co/3yjNyx2/Schermata-2019-01-05-alle-06-27-20.png) (https://ibb.co/vxTPxNp)

Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 05 Gen 2019, 11:14
Tabella che hanno preso da Supertifo.
Per dire, la CN non è più gemellata col Chelsea da quando si sono gemellati con gli hammers, mentre gli juventini hanno amicizia con quelli del Wisla Varsavia.
Interisti, udinesi e milanisti neutrali non si può sentire.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 09 Gen 2019, 13:04
Tanto per restare in tema di razzismo legato al calcio e di pifferai magici che cercano consenso politico nelle curve ... dalle vostre parti pare stia circolando questo manifesto.


(https://i.imgur.com/26q3C27.jpg)

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: novantatreesimo - 09 Gen 2019, 13:15
Adesivi romanisti di questo tenore ci sono sempre stati 
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 09 Gen 2019, 13:48
Tanto per restare in tema di razzismo legato al calcio e di pifferai magici che cercano consenso politico nelle curve ... dalle vostre parti pare stia circolando questo manifesto.


(https://i.imgur.com/26q3C27.jpg)

Hola!

Ad agosto lo inoltrai anche al Mattino e ad Anna Trieste; non mi sembra abbiano mai fatto cenno. Perchè ?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Maremma Laziale - 09 Gen 2019, 14:44
Una buona parte del problema si risolverà quando terminerà l'indignazione a targhe alterne.
Ma è chiedere troppo: loro sono goliardici, noi bestie disumane.
Magno tranquillo.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: VeniVidiLulic - 09 Gen 2019, 15:03
Una buona parte del problema si risolverà quando terminerà l'indignazione a targhe alterne.

Cioè nel duemilaemai.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: impero bianco blu - 09 Gen 2019, 16:14
"Sfortunatamente la manifestazione si è conclusa con una scena di vera e propria guerriglia urbana. Come riferisce il sito Repubblica.it, un gruppo di tifosi si sarebbe staccato dai circa 2500 presenti in Piazza della Libertà e avrebbe iniziato a lanciare bottiglie e altri oggetti contro la Polizia. Le forze dell’ordine hanno risposto con cariche, idranti e lacrimogeni. Alla fine il bollettino parla di 7 poliziotti feriti e 3 supporter fermati. Questa mattina la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per violenza privata, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Il procuratore aggiunto Francesco Caporale, tra oggi e domani, riceverà un’informativa da parte della Digos, al lavoro per identificare attraverso i filmati della Polizia Scientifica, gli autori dei disordini."
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: adiutrix - 09 Gen 2019, 16:17
lo sapemo già
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: SuburraBiancoblu - 09 Gen 2019, 17:19
Tanto per restare in tema di razzismo legato al calcio e di pifferai magici che cercano consenso politico nelle curve ... dalle vostre parti pare stia circolando questo manifesto.


(https://i.imgur.com/26q3C27.jpg)

Hola!
aspetto il titolone o magno tranquillo?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 09 Gen 2019, 19:05
Posso dire che mi sono ampiamente rotto le palle che si parli di koulibaly, di razzismo, di cori....basta....tutto questo perchè o'napule non vince....perchè questo è il motivo....tanta indignazione e poi al san paolo la tifoseria ospite è rinchiusa in una "gabbia" perchè i tifosi napoletani lanciavano le bombe carta nel settore ospiti, e cmq le buste, o sacchetti, pieni di urina te le lanciano a più non posso....ma quella si sa, è goliardia.
Tornando al razzismo, premettendo che sono di Napoli, nato a Mergellina, da genitori, nonni e antenati napoletani, penso che i vari cori contro Napoli ed i napoletani nulla abbiano a che vedere con il razzismo, in quanto quella napoletana, come quella romana, perugina cremonese grossetana viterbese barese milanese torinese udinese aretina catanese biellese ecc. ecc.....non sono razze, per cui certi cori, potranno cmq costituire becere offese, ma con il razzismo c'entrano poco o nulla....altrimenti come catalogare il coro ...."...un solo grido...un solo allarme...Milano in fiamme....Milano in fiamme...."....?
Non penso siano diversi da quelli sul vesuvio....
Alla base c'è quasi sempre, all'italiana maniera. la volontà maliziosa e celata di trarre vantaggio agonistico-sportivo da eventuali decisioni di parte terze, e cmq trarre vantaggi da un certo polverone mediatico.
Questi cori, che sicuramente sono fuori luogo e beceri, da stigmatizzare, c'erano pure ai tempi di Maradona, ma non mi sembra si alzassero canizze simili.
Ribadisco che sono di Napoli....e rivendico il diritto ad avere il Napoli ed i suoi tifosi simpaticamente sulle palle.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 11 Gen 2019, 12:25
Posso dire che mi sono ampiamente rotto le palle che si parli di koulibaly, di razzismo, di cori....basta....tutto questo perchè o'napule non vince....perchè questo è il motivo....tanta indignazione e poi al san paolo la tifoseria ospite è rinchiusa in una "gabbia" perchè i tifosi napoletani lanciavano le bombe carta nel settore ospiti, e cmq le buste, o sacchetti, pieni di urina te le lanciano a più non posso....ma quella si sa, è goliardia.
Tornando al razzismo, premettendo che sono di Napoli, nato a Mergellina, da genitori, nonni e antenati napoletani, penso che i vari cori contro Napoli ed i napoletani nulla abbiano a che vedere con il razzismo, in quanto quella napoletana, come quella romana, perugina cremonese grossetana viterbese barese milanese torinese udinese aretina catanese biellese ecc. ecc.....non sono razze, per cui certi cori, potranno cmq costituire becere offese, ma con il razzismo c'entrano poco o nulla....altrimenti come catalogare il coro ...."...un solo grido...un solo allarme...Milano in fiamme....Milano in fiamme...."....?
Non penso siano diversi da quelli sul vesuvio....
Alla base c'è quasi sempre, all'italiana maniera. la volontà maliziosa e celata di trarre vantaggio agonistico-sportivo da eventuali decisioni di parte terze, e cmq trarre vantaggi da un certo polverone mediatico.
Questi cori, che sicuramente sono fuori luogo e beceri, da stigmatizzare, c'erano pure ai tempi di Maradona, ma non mi sembra si alzassero canizze simili.
Ribadisco che sono di Napoli....e rivendico il diritto ad avere il Napoli ed i suoi tifosi simpaticamente sulle palle.

Tu puoi dire quel che vuoi e dichiarare le tue antipatie per chi vuoi, ci mancherebbe, ma come lo hai fatto tu io allo stesso modo dico che non sono d'accordo per niente.

1) I cori razzisti sono un problema del calcio e non da oggi ... il fatto che finalmente si voglia affrontare il problema in maniera severa e' un bene per lo sport ...... che poi il Napoli vinca o perda non c'entra nulla ..... se a Koulibaly fanno il verso della scimmia e' qualcosa di ignobile di suo, il risultato sul campo lascia il tempo che trova ....... ci si puo' indignare per questo tranquillamente come ci si puo' indignare per il lancio di oggetti nel settore ospiti del San Paolo ... una cosa non esclude l'altra e certamente l'una non puo' sdoganare l'altra, semmai vanno punite entrambe (che poi quelle bestie a cui tu accenni sono le uniche della nostra tifoseria che sono in piena armonia con quel putridume ideologico, addirittura i cori sul Vesuvio e il colera se li sono cantati da soli, esempio peggiore non potevi fare .... ovviamente a loro preme difendere il concetto che lo stadio debba essere zona franca dove continuare a fare indisturbati i loro porci comodi);

2) Il razzismo ha mille volti ... non e' mica solo quello contro i neri ... gli Ebrei non sono una razza ma l'antisemitismo di quei manifesti E' razzismo ... così come lo e' la discriminazione degli omosessuali o delle donne ... o di altre etnie ... il razzismo c'e' quando un gruppo di persone si mette al di sopra di un'altra categoria di persone e sulla base del pregiudizio comincia a discriminarle teorizzando la loro inferiorita' ....... quindi e' OVVIO che gli "UH!UH!UH!" che dagli spalti fanno ai giocatori neri sia una manifestazione (consapevole o meno) di razzismo. Allo stesso modo certi cori contro la nostra citta' (non la nostra squadra, si badi bene ... la CITTA' in toto coi suoi abitanti!) sono evidentemente razzisti ..... anche "Milano in fiamme" e' un coro becero che andrebbe punito, ma restiamo nel campo della maleducazione .... con "Vesuvio lavali col fuoco" francamente si va ben oltre, non e' uguale proprio per niente, c'e' un contenuto razzista palese che solo chi non vuol vederlo non lo vede ... spero di non dover spiegare il perche' ... tanto piu' a un sedicente napoletano che dovrebbe percepire subito la differenza;

3) Non vedo che vantaggi arrivino da questa battaglia culturale ... anzi, essere i pionieri di questa protesta semmai ci fa rischiare lo 0-3 a tavolino ....... che anche nel passato questi cori ci fossero e' assodato, ma la societa' va avanti e si evolve ... quello che veniva ignorato/tollerato prima non lo e' oggi ... il giro di vite gia' lo hanno dato in Inghilterra, dove recentemente un idiota per un'offesa razzista a Sterling si e' visto portare in galera, ritirare l'abbonamento e addirittura licenziato dalla sua azienda .... Fifa e Uefa portano da tempo avanti il messaggio "No racism!" e hanno emanato norme ad hoc .... anche l'Italia presto o tardi dovra' svegliarsi anziche' continuare a mettere la polvere sotto il tappeto ........ insomma sono norme doverose che mirano a rendere migliore lo stadio ... non piu' visto come lo sfogatoio di frustrati ma come un luogo NORMALE ... e' una battaglia di civilta' dove ognuno di noi tifosi deve guardarsi dentro e scegliere da che parte stare ... se con l'ordine, la legalita' e i valori sani dello Sport oppure dalla parte del caos, della violenza e della beceraggine che finora hanno solo recato danni ai club e ai tifosi normali ... io so gia' da che parte stare, l'altra non mi rappresentera' mai!


Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: jp1900 - 11 Gen 2019, 18:42
Non mi è chiaro perché i napoletani amano definirsi "unici", "speciali", "migliori" solo perché nati a Napoli, e si risentono quando qualcuno li offende per lo stesso motivo.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 11 Gen 2019, 18:46
Tu puoi dire quel che vuoi e dichiarare le tue antipatie per chi vuoi, ci mancherebbe, ma come lo hai fatto tu io allo stesso modo dico che non sono d'accordo per niente.

1) I cori razzisti sono un problema del calcio e non da oggi ... il fatto che finalmente si voglia affrontare il problema in maniera severa e' un bene per lo sport ...... che poi il Napoli vinca o perda non c'entra nulla ..... se a Koulibaly fanno il verso della scimmia e' qualcosa di ignobile di suo, il risultato sul campo lascia il tempo che trova ....... ci si puo' indignare per questo tranquillamente come ci si puo' indignare per il lancio di oggetti nel settore ospiti del San Paolo ... una cosa non esclude l'altra e certamente l'una non puo' sdoganare l'altra, semmai vanno punite entrambe (che poi quelle bestie a cui tu accenni sono le uniche della nostra tifoseria che sono in piena armonia con quel putridume ideologico, addirittura i cori sul Vesuvio e il colera se li sono cantati da soli, esempio peggiore non potevi fare .... ovviamente a loro preme difendere il concetto che lo stadio debba essere zona franca dove continuare a fare indisturbati i loro porci comodi);
Ho parlato di cori contro i napoletani, i verso contro i giocatori di colore sono assolutamente forme di razzismo, a prescindere se chi lo fa lo pensa o no, ma nel 2019 ci sono tutti gli strumenti tecnologici per individuare i responsabili, in un Oaese serio alzare questo polverone sarebbe servito a poco.
L'errore e l'inopportunità è legare l'offesa razzista al destino sportivo della gara, sono due cose distinte e separate e tali devono rimanere.
Se invece si mischiano le due cose, invocando sanzioni che ricadano sull'andamento agonistico allora vuol dire che sotto sotto si vuole cmq trarre qualche vantaggio.

2) Il razzismo ha mille volti ... non e' mica solo quello contro i neri ... gli Ebrei non sono una razza ma l'antisemitismo di quei manifesti E' razzismo ... così come lo e' la discriminazione degli omosessuali o delle donne ... o di altre etnie ... il razzismo c'e' quando un gruppo di persone si mette al di sopra di un'altra categoria di persone e sulla base del pregiudizio comincia a discriminarle teorizzando la loro inferiorita' ....... quindi e' OVVIO che gli "UH!UH!UH!" che dagli spalti fanno ai giocatori neri sia una manifestazione (consapevole o meno) di razzismo. Allo stesso modo certi cori contro la nostra citta' (non la nostra squadra, si badi bene ... la CITTA' in toto coi suoi abitanti!) sono evidentemente razzisti ..... anche "Milano in fiamme" e' un coro becero che andrebbe punito, ma restiamo nel campo della maleducazione .... con "Vesuvio lavali col fuoco" francamente si va ben oltre, non e' uguale proprio per niente, c'e' un contenuto razzista palese che solo chi non vuol vederlo non lo vede ... spero di non dover spiegare il perche' ... tanto piu' a un sedicente napoletano che dovrebbe percepire subito la differenza;
Non concordo, a definire se l'offesa ad una o più persone è razzismo o no non lo definisce l'idea di ognuno, lo definisce la Storia, i fatti oggettivi.
L'antisemitismo esiste ed è esistito, gli Ebrei sono stati oggettivamente perseguitati, a meno che il  vittimismo non porti a teorizzare che nella storia i napoletani siano stati oggetto di persecuzione....non mi meraviglierei visto che il Napoli attuale, a differenza di quello di Ferlaino, rappresenta o cmq cavalca l'anima più "popolana" del tifo, una volta ironico e scaramantico (e simpatico), partenopeo.

3) Non vedo che vantaggi arrivino da questa battaglia culturale ... anzi, essere i pionieri di questa protesta semmai ci fa rischiare lo 0-3 a tavolino ....... che anche nel passato questi cori ci fossero e' assodato, ma la societa' va avanti e si evolve ... quello che veniva ignorato/tollerato prima non lo e' oggi ... il giro di vite gia' lo hanno dato in Inghilterra, dove recentemente un idiota per un'offesa razzista a Sterling si e' visto portare in galera, ritirare l'abbonamento e addirittura licenziato dalla sua azienda .... Fifa e Uefa portano da tempo avanti il messaggio "No racism!" e hanno emanato norme ad hoc .... anche l'Italia presto o tardi dovra' svegliarsi anziche' continuare a mettere la polvere sotto il tappeto ........ insomma sono norme doverose che mirano a rendere migliore lo stadio ... non piu' visto come lo sfogatoio di frustrati ma come un luogo NORMALE ... e' una battaglia di civilta' dove ognuno di noi tifosi deve guardarsi dentro e scegliere da che parte stare ... se con l'ordine, la legalita' e i valori sani dello Sport oppure dalla parte del caos, della violenza e della beceraggine che finora hanno solo recato danni ai club e ai tifosi normali ... io so gia' da che parte stare, l'altra non mi rappresentera' mai!


Hola!
La pensiamo allo stesso modo, in quel caso fu individuato lo spettatore che lanciò la banana e fu denunciato, nessuna chiusura e nessuna interruzione con tanto di reazione isterica di Styerling, il quale da serio professionista rispettò le decisioni assunte.
In ogni caso, e non tanto celatamente c'è chi vorrebbe che il risultato sportivo fosse condizionato da fantomatiche decisioni a tavolino...non prendiamoci in giro.
Sul sedicente napoletano sorvolo, è una espressione simile al presunto romanista....che vuol dire ?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 11 Gen 2019, 18:49
Non mi è chiaro perché i napoletani amano definirsi "unici", "speciali", "migliori" solo perché nati a Napoli, e si risentono quando qualcuno li offende per lo stesso motivo.
Neanche io, pur essendo napoletano, l'ho mai capito.
Io so solo che il 20 gennaio sarò in tribuna al San Paolo, e se esultassi come loro, normalmente e giustamente, fanno in tribuna monte mario, verrei impunemente schiaffeggiato, spintonato e colpito con qualche calcio....come già avvenuto....ma su questo tutt'apposto....è il grande pubblico napoletano.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Tarallo - 11 Gen 2019, 18:53
Mamma che confusione.
Che c'entra con il razzismo se il pubblico è becero o elegante?
È che c'entra l'essere fieri di appartenere a un gruppo col fatto che questo gruppo possa subire discriminazioni in quanto tale?
Le basi, eh.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: jp1900 - 11 Gen 2019, 21:15
Mamma che confusione.
Che c'entra con il razzismo se il pubblico è becero o elegante?
È che c'entra l'essere fieri di appartenere a un gruppo col fatto che questo gruppo possa subire discriminazioni in quanto tale?
Le basi, eh.
Perché quando tu dici "Io sono migliore di te perché sono napoletano" (cosa che io non credo, ma che tanti napoletani dicono con orgoglio), ti becchi pure il "tu sei una lota (per restare in tema) perché sei napoletano" (cosa che non penso).
Hai mai visto a Napoli quello che scrivono sugli Juventini, su poster/foto/magneti/statuine del presepe? Loro possono, e gli altri no? Guarda che vanno oltre il semplice tifo contro, stanno fuori e anche di parecchio.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Gulp - 11 Gen 2019, 21:18
Perché quando tu dici "Io sono migliore di te perché sono napoletano" (cosa che io non credo, ma che tanti napoletani dicono con orgoglio), ti becchi pure il "tu sei una lota (per restare in tema) perché sei napoletano" (cosa che non penso).
Hai mai visto a Napoli quello che scrivono sugli Juventini, su poster/foto/magneti/statuine del presepe? Loro possono, e gli altri no? Guarda che vanno oltre il semplice tifo contro, stanno fuori e anche di parecchio.

noi laziali non facciamo la stessa cosa qui su lazionet?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: jp1900 - 11 Gen 2019, 21:24

(https://i.ibb.co/Nr6fpCx/20180430-184022.jpg) (https://ibb.co/zFhCbxs)
"Nel cuore e nella mente odio Roma e la sua gente"?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Tarallo - 11 Gen 2019, 21:25
Eccetto che i meridionali e i napoletani hanno una storia di discriminazione da parte del nord. Quindi che loro siano fieri o no (come sono tutti, il che definisce anche che valore abbia essere fieri del posto dove si è nati) non cambia nulla.
Ai milanesi non ha mai rotto le palle nessuno.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 12 Gen 2019, 10:38
Perché quando tu dici "Io sono migliore di te perché sono napoletano" (cosa che io non credo, ma che tanti napoletani dicono con orgoglio), ti becchi pure il "tu sei una lota (per restare in tema) perché sei napoletano" (cosa che non penso).
Hai mai visto a Napoli quello che scrivono sugli Juventini, su poster/foto/magneti/statuine del presepe? Loro possono, e gli altri no? Guarda che vanno oltre il semplice tifo contro, stanno fuori e anche di parecchio.
Da napoletano, confermo che stanno fuori, pensano di essere degli eletti perseguitati, ed a livello calcistico si sentono il Real Madrid....stanno fuori di testa, nenache i romanisti sono arrivati a tanto.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 12 Gen 2019, 10:38
(https://i.ibb.co/Nr6fpCx/20180430-184022.jpg) (https://ibb.co/zFhCbxs)
"Nel cuore e nella mente odio Roma e la sua gente"?
E' goliardia.....
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 12 Gen 2019, 11:11

Ho parlato di cori contro i napoletani, i verso contro i giocatori di colore sono assolutamente forme di razzismo, a prescindere se chi lo fa lo pensa o no, ma nel 2019 ci sono tutti gli strumenti tecnologici per individuare i responsabili, in un Oaese serio alzare questo polverone sarebbe servito a poco.
L'errore e l'inopportunità è legare l'offesa razzista al destino sportivo della gara, sono due cose distinte e separate e tali devono rimanere.
Se invece si mischiano le due cose, invocando sanzioni che ricadano sull'andamento agonistico allora vuol dire che sotto sotto si vuole cmq trarre qualche vantaggio.

Non concordo, a definire se l'offesa ad una o più persone è razzismo o no non lo definisce l'idea di ognuno, lo definisce la Storia, i fatti oggettivi.
L'antisemitismo esiste ed è esistito, gli Ebrei sono stati oggettivamente perseguitati, a meno che il  vittimismo non porti a teorizzare che nella storia i napoletani siano stati oggetto di persecuzione....non mi meraviglierei visto che il Napoli attuale, a differenza di quello di Ferlaino, rappresenta o cmq cavalca l'anima più "popolana" del tifo, una volta ironico e scaramantico (e simpatico), partenopeo.

La pensiamo allo stesso modo, in quel caso fu individuato lo spettatore che lanciò la banana e fu denunciato, nessuna chiusura e nessuna interruzione con tanto di reazione isterica di Styerling, il quale da serio professionista rispettò le decisioni assunte.
In ogni caso, e non tanto celatamente c'è chi vorrebbe che il risultato sportivo fosse condizionato da fantomatiche decisioni a tavolino...non prendiamoci in giro.
Sul sedicente napoletano sorvolo, è una espressione simile al presunto romanista....che vuol dire ?

- Siamo in perfetta sintonia che la responsabilita' oggettiva deve essere superata e rimpiazzata con quella individuale, ma le punizioni devono essere molto severe ed ESEMPLARI ... altrimenti la cosa non funziona. Una protesta eclatante contro certe situazioni e' piu' che doverosa a mio avviso, anzi arriva troppo tardi ... ma assolutamente non si vuole nessuna vittoria a tavolino  ... Ancelotti e ADL parlano solo di fermare temporaneamente la gara ... ci mancherebbe che a quei delinquenti dessimo pure il potere di determinare il risultato!

- Razzismo e' qualsiasi teoria che professa l'inferiorita' (di qualsiasi tipo) di un gruppo di persone ... che nel passato abbiano subito o meno violenze o discriminazioni non e' un fattore determinante ...
prendiamo ad esempio proprio il coro a cui accennavi ...  chi lo ha ideato non ha usato la frase "bruciali col fuoco" ha usato invece un verbo per nulla casuale ... "LAVALI" ... e non devo certo spiegarti perche' lo ha fatto, visto che dici di essere napoletano, sai benissimo tutti i pregiudizi e le cazzate che dobbiamo sopportare anche al di fuori dell'ambito sportivo ... dove siamo visti come un popolo sottosviluppato, sporco, coleroso, che non si lava e che puzza ....... e se non e' razzismo questo allora veramente finiamo qua la discussione ...... che e' inutile andare avanti, siamo due rette parallele che non s'incontreranno mai. In anni bui neanche troppo lontani le stesse argomentazioni venivano usate contro altri bersagli, all'epoca nessuno parlava di razzismo ma anzi di una "missione caritatevole" ... tanto che vignette [...] come queste apparivano su riviste vendute normalmente nelle edicole.

(https://www.wumingfoundation.com/giap/wp-content/uploads/2012/11/gasabissinia.jpg)

(https://www.centroriformastato.it/wp-content/uploads/Copertina.jpg)

- Se in tribuna ti prendono a pugni scendi le scale e denunciali alla Polizia presente ... cosi' come farei io se ricevessi questo trattamento in Montemario ... ma non fare tutt'erba un fascio che lì ci sono persone perbene ... la mela marcia capita a Napoli e a Roma.

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 12 Gen 2019, 11:20
(https://i.ibb.co/Nr6fpCx/20180430-184022.jpg) (https://ibb.co/zFhCbxs)
"Nel cuore e nella mente odio Roma e la sua gente"?

Questi sono gli slogan degli ultras (post vicenda Ciro Esposito) fatti a magnetino per il frigorifero venduti in strada dagli ambulanti ... prenderli ad esempio del pensiero del tifoso medio partenopeo e' un atto di disonesta' intellettuale.

Poi, oh, siamo fieri di essere napoletani ... mica non lo siamo ..... ma non capisco 'sta cosa di "ritenersi migliori" ..... chi te lo ha detto? Migliori su cosa? In vita mio avro' sentito che "siamo la tifoseria migliore, i piu' passionali" o magari un generico "siamo i piu' furbi" ..... ma sono boutade ... certamente non giustificano certo livore razzista.

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 12 Gen 2019, 11:56
Perché quando tu dici "Io sono migliore di te perché sono napoletano" (cosa che io non credo, ma che tanti napoletani dicono con orgoglio), ti becchi pure il "tu sei una lota (per restare in tema) perché sei napoletano" (cosa che non penso).

Da napoletano, confermo che stanno fuori, pensano di essere degli eletti perseguitati, ed a livello calcistico si sentono il Real Madrid....stanno fuori di testa, nenache i romanisti sono arrivati a tanto.

Temi molto scivolosi anche per quanto riguarda la nostra tifoseria. Ci vantiamo di essere diversi, ma diversi da cosa se poi il giorno del tuo compleanno insceni una guerriglia urbana. Obietterete, ma sono una "sparuta minoranza" ed è vero, ma anche Napoli è una città composta da un milione di abitanti più tutta la provincia; tutti uguali, conformizzati come dei robot ?

Anche sugli eletti perseguitati sorvolerei.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 12 Gen 2019, 12:02
- Siamo in perfetta sintonia che la responsabilita' oggettiva deve essere superata e rimpiazzata con quella individuale, ma le punizioni devono essere molto severe ed ESEMPLARI ... altrimenti la cosa non funziona. Una protesta eclatante contro certe situazioni e' piu' che doverosa a mio avviso, anzi arriva troppo tardi ... ma assolutamente non si vuole nessuna vittoria a tavolino  ... Ancelotti e ADL parlano solo di fermare temporaneamente la gara ... ci mancherebbe che a quei delinquenti dessimo pure il potere di determinare il risultato!

Qui la pensiamo allo stesso modo.

- Razzismo e' qualsiasi teoria che professa l'inferiorita' (di qualsiasi tipo) di un gruppo di persone ... che nel passato abbiano subito o meno violenze o discriminazioni non e' un fattore determinante ...
prendiamo ad esempio proprio il coro a cui accennavi ...  chi lo ha ideato non ha usato la frase "bruciali col fuoco" ha usato invece un verbo per nulla casuale ... "LAVALI" ... e non devo certo spiegarti perche' lo ha fatto, visto che dici di essere napoletano, sai benissimo tutti i pregiudizi e le cazzate che dobbiamo sopportare anche al di fuori dell'ambito sportivo ... dove siamo visti come un popolo sottosviluppato, sporco, coleroso, che non si lava e che puzza ....... e se non e' razzismo questo allora veramente finiamo qua la discussione ...... che e' inutile andare avanti, siamo due rette parallele che non s'incontreranno mai. In anni bui neanche troppo lontani le stesse argomentazioni venivano usate contro altri bersagli, all'epoca nessuno parlava di razzismo ma anzi di una "missione caritatevole" ... tanto che vignette [...] come queste apparivano su riviste vendute normalmente nelle edicole.
No, continuo a dire che definire una persona, me ad esempio, "sporco napoletano e coleroso", non è un'offesa razzista, è un'offesa e basta, becera quanto vuoi ma non di stampo razziale.
(https://www.wumingfoundation.com/giap/wp-content/uploads/2012/11/gasabissinia.jpg)

(https://www.centroriformastato.it/wp-content/uploads/Copertina.jpg)

- Se in tribuna ti prendono a pugni scendi le scale e denunciali alla Polizia presente ... cosi' come farei io se ricevessi questo trattamento in Montemario ... ma non fare tutt'erba un fascio che lì ci sono persone perbene ... la mela marcia capita a Napoli e a Roma.

Hola!
Certo che gli stupidi sono ovunque, ma ti assicuro che a Napoli da più di dieci anni si è alimentato un clima di rabbia, odio e rivalsa che prima non c'era, e gli artefici sono proprio certi comunicatori.
Andavo allo stadio a vedere il Napoli con mio padre nei primi anni '80, il Napoli di Pellegrini e Guidetti, quello di Diaz, poi di Dirceu, e poi il favoloso Napoli di Maradona...non c'è mai stato quel clima di rabbia....i delinquenti sono sempre esistiti, dappertutto come a Napoli, però devo anche dire che la Curva B, almeno, era l'emblema della corretteza e del colore, oggi...lasciamo perdere....nel 1987-88 andavo tutte le domeniche, ed in quel famoso ed amaro 2-3 contro il Milan di Sacchi, che di fatto faceva perdere lo scudetto al Napoli, dopo un campionato dominato, TUTTO IL PUBBLICO DEL SAN PAOLO APPLAUDI' IL MILAN !!!!
Oggi non avverrebbe mai....troppa rabbia, rancore e senso di rivalsa...contro chi non si sa....prima i tifosi neutrali simpatizzavano per il Napoli, oggi siete antipatici un pò a tutti.
Scritto ciò sono napoletano e tutta la mia famiglia d'origine e tanti fraterni amici sono tifosi del Napoli, sia ben chiaro...ed io SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE NAPOLETANO....però non tifo Napoli a livello calcistico, anzi.... ;) ;) ;)
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 12 Gen 2019, 12:03
Temi molto scivolosi anche per quanto riguarda la nostra tifoseria. Ci vantiamo di essere diversi, ma diversi da cosa se poi il giorno del tuo compleanno insceni una guerriglia urbana. Obietterete, ma sono una "sparuta minoranza" ed è vero, ma anche Napoli è una città composta da un milione di abitanti più tutta la provincia; tutti uguali, conformizzati come dei robot ?

Anche sugli eletti perseguitati sorvolerei.
Si parla di pensieri dei tifosi, la violenza è fuori discussione, i delinquenti stanno dapperttutto.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 12 Gen 2019, 12:20
Volevo dire che il solo fatto di essere tifoso, cioè di parte, non ti erge ad essere superiore o inferiore a qualcun altro.

Si è tifosi, partigiani, non ci sono quarti di nobiltà da spolverare.

Preferisco dire che odio il roman, ma non mi sento assolutamente superiore a loro. Poi i soggetti che inquadrano esistono dappertutto.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: jp1900 - 13 Gen 2019, 00:26
Questi sono gli slogan degli ultras (post vicenda Ciro Esposito) fatti a magnetino per il frigorifero venduti in strada dagli ambulanti ... prenderli ad esempio del pensiero del tifoso medio partenopeo e' un atto di disonesta' intellettuale.

Poi, oh, siamo fieri di essere napoletani ... mica non lo siamo ..... ma non capisco 'sta cosa di "ritenersi migliori" ..... chi te lo ha detto? Migliori su cosa? In vita mio avro' sentito che "siamo la tifoseria migliore, i piu' passionali" o magari un generico "siamo i piu' furbi" ..... ma sono boutade ... certamente non giustificano certo livore razzista.

Hola!
Ho diversi amici napoletani su FB. Non passa giorno che non postino messaggi su quanto è "unico" essere napoletani, quanto sia speciale vivere lì, quanto siano migliori di tutti gli altri. Tutto questo solo per il fatto di essere nati lì.
Non è una forma distorta di razzismo?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: noneinparticular - 13 Gen 2019, 05:10
Perché quando tu dici "Io sono migliore di te perché sono napoletano" (cosa che io non credo, ma che tanti napoletani dicono con orgoglio), ti becchi pure il "tu sei una lota (per restare in tema) perché sei napoletano" (cosa che non penso).
Hai mai visto a Napoli quello che scrivono sugli Juventini, su poster/foto/magneti/statuine del presepe? Loro possono, e gli altri no? Guarda che vanno oltre il semplice tifo contro, stanno fuori e anche di parecchio.

I napoletani specie nel loro essere tifosi ma non solo sono i re dell'ipocrisia, non a caso il detto chiagniefotti e forti ne descrive bene un certo tipo di approccio. Senza nulla togliere alla condanna per l'idiozia che spesso caratterizza alcuni gruppi di tifosi anche a loro scapito, ma provate ad andare a vedere una partita a Napoli con qualche elemento identificativo di una squadra avversaria che non sia la Pro patria e poi vedete altro che cori discriminatori
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 13 Gen 2019, 13:43
I napoletani specie nel loro essere tifosi ma non solo sono i re dell'ipocrisia, non a caso il detto chiagniefotti e forti ne descrive bene un certo tipo di approccio.
Senza nulla togliere alla condanna per l'idiozia che spesso caratterizza alcuni gruppi di tifosi anche a loro scapito, ma provate ad andare a vedere una partita a Napoli con qualche elemento identificativo di una squadra avversaria che non sia la Pro patria e poi vedete altro che cori discriminatori

Brutta brutta sta frase.
Signora mia
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Tarallo - 13 Gen 2019, 14:14
E quanto siano bravi o steronz1 i tifosi napoletani col razzismo continua a non entrarci nulla.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: noneinparticular - 13 Gen 2019, 21:11
Brutta brutta sta frase.
Signora mia

Sarà brutta ma è vera e lo dico con cognizione di causa sia perché ho mezza famiglia napoletana sia perché ci ho lavorato a lungo con i napoletani, e in certo tipo di approccio è molto diffuso e anche promosso dal paternalismo peloso e dannoso verso il napoletano simpatico che è la norma di media.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 14 Gen 2019, 12:05
Brutta brutta sta frase.
Signora mia
Io sono napoletano e non mi sembra abbia detto qualcosa di offensivo.
Questo clichè populista e tanti luoghi comuni sui napoletani non piacciono soprattutto ai napoletani perbene, è come se il romano venisse sempre rappresentato come il romanaccio cafone che si vede nei cinepanettoni.
De Laurentiis, produttore dei cinepattoni, che è originario di Torre Annunziata, ma romano d'adozione, non ha nulla di napoletano, nel senso migliore dell'appartenenza, di Napoli conosce l'Albergo Vesuvio e Capri, località in cui va più spesso, ed è ui stesso ad incentivare questa immagine che oggi spopola di napoletanità, lui vuole sfruttare l'immagine più popolana e populista di Napoli, che non è neanche quella reale.
Ricordate Ferlaino, l'ex-presidente del Napoli di Maradona, e di molti anni precedenti e seguenti ?
Ricordate per caso le sceneggiate sotto la curva alla fine di una partita vinta ?
Io andavo allo stadio con mio padre prima di maradona e durante gli anni di Maradona, squadra fortissima e vittorie importanti, eppure non ha mai visto balli sguaiati e sceneggiate che duravano 10 minuti, dopo le partite.
Striscioni e cori offensivi verso Napoli ed i napoletani ce ne sono sempre stati, ma non ricordo nessun loro allenatore che abbia teorizzato l'idea di abbandonare il campo.
Per me questo Napoli non è il Napoli che fu di Ferlaino, è un'altra cosa, vuole, per volontà del suo presidente, cavalcare l'immagine più populista possibile e commerciabile di Napoli, dai neomelodici ai classici luoghi comuni.
Non vi dico poi gli inni che De Laurentiis cerca di far creare per il suo Napoli, un giorno li posterò..., dalla tammuriata, alla tarantella, alla canzone neo-melodica....tranne poi mettere allo stadio le canzone dei Righeira o l'immancabile canzone del grande Pino Daniele, che sono anche canzoni belle, ma non sono canzoni per una squadra di calcio....insomma il trionfo dell'ovvio e del qualunquismo a scopo commerciale....eppure, parlando degli inni, il Napoli ce li ha....dal famigerato "Il Ragazzo della Curva B", a Gennarì di Peppino di Capri, passando per "La favola più bella"....inni bellissimi nati per il Napoli calcio e non canzoni scimmiottate ed adattate....e soprattutto nessun intento di "salvare la città" o di alimentare sentimenti di borbonico patriottismo (ridicolo....un regno che era più una colonia spagnola...)....il Napoli di Ferlaino era tutta un'altra cosa, c'era pure l'elemento popolare, ma lo era la l'ironìa, la scaramanzia (ricordate il ciucciariello con O'Pazzariello....?....la famosa scaramanzia di Ferlaino e tutti i tifosi, per cui la parola scudetto non si doveva nominare, e che non si festeggiava mai prima....insomma il contrario di quello che oggi si sente e si vede del Napoli Soccer di De Laurentiis, il quale ignora la storia del Napoli, il Comune gli ha offerto quasi a zero il centro sportivo di Soccavo, a Napoli, dove si allenava il fantastico Dio del Calcio, un tal Diego armando Maradona, e lui nenache lo ha preso in considerazione (ora versa in abbandono totale....altro che "difendo la città"...), il suo Napoli si allena a Castelvolturno....in un centro sportivo che non è proprietà nè di De Laurentiis nè del Napoli, ma dato in comodato d'uso da un privato....se il tifoso del Napoli avesse un reale senso di appartenenza, ed alcuni ce l'hanno, noterebbe molto queste cose.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: PabloHoney - 14 Gen 2019, 12:13
Ho diversi amici napoletani su FB. Non passa giorno che non postino messaggi su quanto è "unico" essere napoletani, quanto sia speciale vivere lì, quanto siano migliori di tutti gli altri. Tutto questo solo per il fatto di essere nati lì.
Non è una forma distorta di razzismo?

Mi pare che la nostra narrazione dell'essere Laziale a Roma, spesso si avvicini molto all'unicita' di cui si fregiano i napoletani, no ci trovo nulla di strano onestamente, specialmente parlando di tifo, nel sentirsi "speciali"
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 14 Gen 2019, 12:21
...dimentica, tra gli inni del "vero" Napoli....Na Na napoli di Peppino di Capri...
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 14 Gen 2019, 15:49
Io sono napoletano e non mi sembra abbia detto qualcosa di offensivo.
Questo clichè populista e tanti luoghi comuni sui napoletani non piacciono soprattutto ai napoletani perbene, è come se il romano venisse sempre rappresentato come il romanaccio cafone che si vede nei cinepanettoni.
De Laurentiis, produttore dei cinepattoni, che è originario di Torre Annunziata, ma romano d'adozione, non ha nulla di napoletano, nel senso migliore dell'appartenenza, di Napoli conosce l'Albergo Vesuvio e Capri, località in cui va più spesso, ed è ui stesso ad incentivare questa immagine che oggi spopola di napoletanità, lui vuole sfruttare l'immagine più popolana e populista di Napoli, che non è neanche quella reale.
Ricordate Ferlaino, l'ex-presidente del Napoli di Maradona, e di molti anni precedenti e seguenti ?
Ricordate per caso le sceneggiate sotto la curva alla fine di una partita vinta ?
Io andavo allo stadio con mio padre prima di maradona e durante gli anni di Maradona, squadra fortissima e vittorie importanti, eppure non ha mai visto balli sguaiati e sceneggiate che duravano 10 minuti, dopo le partite.
Striscioni e cori offensivi verso Napoli ed i napoletani ce ne sono sempre stati, ma non ricordo nessun loro allenatore che abbia teorizzato l'idea di abbandonare il campo.
Per me questo Napoli non è il Napoli che fu di Ferlaino, è un'altra cosa, vuole, per volontà del suo presidente, cavalcare l'immagine più populista possibile e commerciabile di Napoli, dai neomelodici ai classici luoghi comuni.
Non vi dico poi gli inni che De Laurentiis cerca di far creare per il suo Napoli, un giorno li posterò..., dalla tammuriata, alla tarantella, alla canzone neo-melodica....tranne poi mettere allo stadio le canzone dei Righeira o l'immancabile canzone del grande Pino Daniele, che sono anche canzoni belle, ma non sono canzoni per una squadra di calcio....insomma il trionfo dell'ovvio e del qualunquismo a scopo commerciale....eppure, parlando degli inni, il Napoli ce li ha....dal famigerato "Il Ragazzo della Curva B", a Gennarì di Peppino di Capri, passando per "La favola più bella"....inni bellissimi nati per il Napoli calcio e non canzoni scimmiottate ed adattate....e soprattutto nessun intento di "salvare la città" o di alimentare sentimenti di borbonico patriottismo (ridicolo....un regno che era più una colonia spagnola...)....il Napoli di Ferlaino era tutta un'altra cosa, c'era pure l'elemento popolare, ma lo era la l'ironìa, la scaramanzia (ricordate il ciucciariello con O'Pazzariello....?....la famosa scaramanzia di Ferlaino e tutti i tifosi, per cui la parola scudetto non si doveva nominare, e che non si festeggiava mai prima....insomma il contrario di quello che oggi si sente e si vede del Napoli Soccer di De Laurentiis, il quale ignora la storia del Napoli, il Comune gli ha offerto quasi a zero il centro sportivo di Soccavo, a Napoli, dove si allenava il fantastico Dio del Calcio, un tal Diego armando Maradona, e lui nenache lo ha preso in considerazione (ora versa in abbandono totale....altro che "difendo la città"...), il suo Napoli si allena a Castelvolturno....in un centro sportivo che non è proprietà nè di De Laurentiis nè del Napoli, ma dato in comodato d'uso da un privato....se il tifoso del Napoli avesse un reale senso di appartenenza, ed alcuni ce l'hanno, noterebbe molto queste cose.

Tu con questo "io sono napoletano" ogni volta che qualcuno vuol buttarci merda in faccia pare che ci godi ... l'altra volta il "lavali col fuoco non e' razzismo", ora un qualunquista "i re dell'ipocrisia" rivolto al tuo popolo non lo ritieni nemmeno offensivo .... vabbuo', sto notando che fai sempre "prego, accomodatevi, avete ragione, colpite piu' forte!" ... strano modo davvero di "essere orgoglioso" della propria napoletanita' come affermi ... ma fai come ti pare.

Comunque alcune precisazioni:

- De Laurentiis e' romano ... i suoi parenti erano torresi ... lui no.

- I tifosi del Napoli ai tempi di Ferlaino erano grosso modo come questi di oggi, di diverso c'erano meno donne e la curva A era piu' calma ma si cantava a squarciagola "porompompero", "oi vita mia" e "funiculi' funiculà" ...  comunque noi di sicuro non ci facciamo manovrare da ADL che anzi schifiamo proprio a pelle, gia' e' sopportato a stento, figuriamoci se puo' dettare una linea al tifoso quel pappone.

- Festeggiare con la curva alla fine delle partite non e' nessuna "sceneggiata sguaiata" ... e' un gioioso tributo di stima che i calciatori spontaneamente fanno ai tifosi unendosi ai loro cori ... perche' i nostri giocatori sanno cosa significa la maglia per noi, e' qualcosa che va oltre il calcio.

- Vero che cori e striscioni razzisti ne abbiamo sempre subiti e nessuno ha pensato a reazioni eclatanti ... ma le lamentele agli organi competenti ci sono sempre state, Maradona e' un esempio lampante, nel '90 provo' a sfruttare la cosa a vantaggio dell'Argentina ... il fatto che finalmente qualcosa si muova e' solo UN BENE per lo sport e che se ne faccia promotore un professionista del calibro di Ancelotti e' cosa encomiabile ... ma chiariamo che nessuno abbandonera' il campo, questa e' una bufala dei giornali piu' volte smentita.

- ADL ad onor del vero un solo inno ha commissionato, un jingle de "'o Surdato nammurato" in versione tammurriata (che non capisco perche' schifi in questo modo, visto che anche quella e' CULTURA del popolo partenopeo), non piacque ed e' stato accantonato gia' l'anno dopo. Il resto delle canzoni che vengono mandate allo stadio dal dj non sono inni ma semplici canzoni d'intrattenimento o per omaggiare Pino Daniele. E non capisco lo "scopo commerciale" ... guarda che se uno dopo averla sentita allo stadio si va a comprare un disco dei Righeira o di Pino alla societa' non va un soldo di diritti siae. Se poi si vuol contestare che il Napoli si rifaccia alle eccellenze di Napoli come la canzone, il teatro, i prodotti del territorio, il folklore popolare o gli scorci paesaggistici allora la cosa sarebbe assurda ... il Napoli e' la squadra di Napoli ed e' una delle piu' grandi passioni del nostro popolo ... l'uso dei simboli di Napoli da parte della squadra cittadina e' assolutamente normale perche' il calcio e' sempre stato, e' e sara' sempre CAMPANILE ... se voi esponete l'aquila imperiale, i vostri dirimpettai la lupa capitolina, a Milano il serpente dei Visconti e a Firenze il giglio mediceo non vedo perche' il Napoli non debba attingere alle radici culturali della citta'.

- Le bandiere del Regno di Napoli ci sono oggi come c'erano all'epoca di Ferlaino ... poi ognuno valuti la Storia come crede ... io non sono un nostalgico (in questo paese sgangherato ancora ci credo) ma sentire che eravamo una colonia spagnola quando dopo di loro sono arrivati regnanti che non parlavano mezza parola d'Italiano fa specie.

- Il centro di Soccavo mi pare sia ancora di Corbelli ... fa male vederlo all'abbandono ma oggettivamente non e' idoneo per ospitare una squadra di Serie A ... c'e' un solo campo (mi sembra neppure regolamentare) delle docce spartane e una foresteria che pareva un bed & breakfast .... gia' era inadatto ai tempi di Diego ... a maggior ragione lo sarebbe oggi che il calcio professionistico richiede spazi maggiori anche per giovanili, palestre, piscine e via dicendo ..... questo non giustifica minimamente ADL che colpevolmente non ha ancora messo un solo mattone a terra che sia di proprieta' del club ... ma prendere Soccavo tanto per prenderlo non vedo a che serva. Tra l'altro "difendo la città" e' il motto dei tifosi, mica il suo.


Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: jp1900 - 14 Gen 2019, 15:59
Mi pare che la nostra narrazione dell'essere Laziale a Roma, spesso si avvicini molto all'unicita' di cui si fregiano i napoletani, no ci trovo nulla di strano onestamente, specialmente parlando di tifo, nel sentirsi "speciali"
Io non penso di essere "migliore" di un amico romanista perchè tifo una squadra diversa, in tematiche differenti dal calcio.

Molti napoletani si, e uniscono il concetto di essere "veri" napoletani a quello di tifare Napoli. Trovo molte similitudini con i nostri dirimpettai, che infatti usano il termine "burino" in modo offensivo e ripetono all'ossessione il concetto di "romano e romanista" per convincersi di essere, anche loro, "migliori" di noi in base alla loro scelta di tifo.

JollyRoger, un "vero Napoletano" può tifare Juventus ed essere contro la squadra SS Napoli, per quello che pensi tu? I tuoi concittadini come la vedono?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 15 Gen 2019, 12:33
Tu con questo "io sono napoletano" ogni volta che qualcuno vuol buttarci merda in faccia pare che ci godi ... l'altra volta il "lavali col fuoco non e' razzismo", ora un qualunquista "i re dell'ipocrisia" rivolto al tuo popolo non lo ritieni nemmeno offensivo .... vabbuo', sto notando che fai sempre "prego, accomodatevi, avete ragione, colpite piu' forte!" ... strano modo davvero di "essere orgoglioso" della propria napoletanita' come affermi ... ma fai come ti pare.

Comunque alcune precisazioni:

- De Laurentiis e' romano ... i suoi parenti erano torresi ... lui no.

- I tifosi del Napoli ai tempi di Ferlaino erano grosso modo come questi di oggi, di diverso c'erano meno donne e la curva A era piu' calma ma si cantava a squarciagola "porompompero", "oi vita mia" e "funiculi' funiculà" ...  comunque noi di sicuro non ci facciamo manovrare da ADL che anzi schifiamo proprio a pelle, gia' e' sopportato a stento, figuriamoci se puo' dettare una linea al tifoso quel pappone.

- Festeggiare con la curva alla fine delle partite non e' nessuna "sceneggiata sguaiata" ... e' un gioioso tributo di stima che i calciatori spontaneamente fanno ai tifosi unendosi ai loro cori ... perche' i nostri giocatori sanno cosa significa la maglia per noi, e' qualcosa che va oltre il calcio.

- Vero che cori e striscioni razzisti ne abbiamo sempre subiti e nessuno ha pensato a reazioni eclatanti ... ma le lamentele agli organi competenti ci sono sempre state, Maradona e' un esempio lampante, nel '90 provo' a sfruttare la cosa a vantaggio dell'Argentina ... il fatto che finalmente qualcosa si muova e' solo UN BENE per lo sport e che se ne faccia promotore un professionista del calibro di Ancelotti e' cosa encomiabile ... ma chiariamo che nessuno abbandonera' il campo, questa e' una bufala dei giornali piu' volte smentita.

- ADL ad onor del vero un solo inno ha commissionato, un jingle de "'o Surdato nammurato" in versione tammurriata (che non capisco perche' schifi in questo modo, visto che anche quella e' CULTURA del popolo partenopeo), non piacque ed e' stato accantonato gia' l'anno dopo. Il resto delle canzoni che vengono mandate allo stadio dal dj non sono inni ma semplici canzoni d'intrattenimento o per omaggiare Pino Daniele. E non capisco lo "scopo commerciale" ... guarda che se uno dopo averla sentita allo stadio si va a comprare un disco dei Righeira o di Pino alla societa' non va un soldo di diritti siae. Se poi si vuol contestare che il Napoli si rifaccia alle eccellenze di Napoli come la canzone, il teatro, i prodotti del territorio, il folklore popolare o gli scorci paesaggistici allora la cosa sarebbe assurda ... il Napoli e' la squadra di Napoli ed e' una delle piu' grandi passioni del nostro popolo ... l'uso dei simboli di Napoli da parte della squadra cittadina e' assolutamente normale perche' il calcio e' sempre stato, e' e sara' sempre CAMPANILE ... se voi esponete l'aquila imperiale, i vostri dirimpettai la lupa capitolina, a Milano il serpente dei Visconti e a Firenze il giglio mediceo non vedo perche' il Napoli non debba attingere alle radici culturali della citta'.

- Le bandiere del Regno di Napoli ci sono oggi come c'erano all'epoca di Ferlaino ... poi ognuno valuti la Storia come crede ... io non sono un nostalgico (in questo paese sgangherato ancora ci credo) ma sentire che eravamo una colonia spagnola quando dopo di loro sono arrivati regnanti che non parlavano mezza parola d'Italiano fa specie.

- Il centro di Soccavo mi pare sia ancora di Corbelli ... fa male vederlo all'abbandono ma oggettivamente non e' idoneo per ospitare una squadra di Serie A ... c'e' un solo campo (mi sembra neppure regolamentare) delle docce spartane e una foresteria che pareva un bed & breakfast .... gia' era inadatto ai tempi di Diego ... a maggior ragione lo sarebbe oggi che il calcio professionistico richiede spazi maggiori anche per giovanili, palestre, piscine e via dicendo ..... questo non giustifica minimamente ADL che colpevolmente non ha ancora messo un solo mattone a terra che sia di proprieta' del club ... ma prendere Soccavo tanto per prenderlo non vedo a che serva. Tra l'altro "difendo la città" e' il motto dei tifosi, mica il suo.


Hola!
Tifo Lazio prorpio perchè non mi riconosco nel VOSTRO modo di tifare e di vivere la passione calcistica...passione che vivete (non tutti, la maggior parte....nula di male, la vivono così anche mio padre e mio fratello) in maniera Napolicentrica, nel senso che su ogni pensiero che esprimete non lo fate in maniera logica o obiettiva, ma solo se riguardi il Napoli oppure no....ad esempio la questione arbitrale, ne discutete solo se tocca i vostri interessi, però non toccate l'argomento se vi sono altre squadre favorite o danneggiate, a meno che non sia la Juventus che considerate, a torto, una vostra rivale....cmq sia chiaro nulla di personale, è giusto che ogni tifoseria abbia i suoi caratteri comuni, io trovo "cafone" fare balli sotto la curva ad ogni normale vittoria, tutto legittimo, solo questione di stile.
Se dici che il tifo del Napoli di oggi è lo stesso di 30 anni fa, allora forse non ricordi bene.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 16 Gen 2019, 11:47
Io non penso di essere "migliore" di un amico romanista perchè tifo una squadra diversa, in tematiche differenti dal calcio.

Molti napoletani si, e uniscono il concetto di essere "veri" napoletani a quello di tifare Napoli. Trovo molte similitudini con i nostri dirimpettai, che infatti usano il termine "burino" in modo offensivo e ripetono all'ossessione il concetto di "romano e romanista" per convincersi di essere, anche loro, "migliori" di noi in base alla loro scelta di tifo.

JollyRoger, un "vero Napoletano" può tifare Juventus ed essere contro la squadra SS Napoli, per quello che pensi tu? I tuoi concittadini come la vedono?

Scusa il ritardo ... sono stati giorni piuttosto impegnativi ... il discorso e' off topic, ma provo a risponderti brevemente.

Innanzitutto chi e' di Roma e sceglie di tifare Roma o Lazio sta comunque tifando per una squadra della sua citta' ... e' un discorso di gran lunga differente da uno di Napoli che si sceglie come squadra del cuore un club extracittadino.

"Vero napoletano" in che senso? Quello di "vero napoletano" e' un concetto che va oltre il calcio ... il fatto di tifare Napoli e' solo un atto di pura e coerente logica ... perche' quello e' il club della tua citta' e che ci rappresenta tutti ... come dicevo in un post precedente il calcio E' CAMPANILE ..... poi, oh, se si vuol fare scelte differenti si e' nel proprio diritto di farle, nessuno ti mena per strada ... sei tollerato ... ma nel suo piccolo e' un atto di tradimento, eh, pensare di essere anche simpatico francamente e' una bella pretesa ... ci sta che tutte le incongruenze di una scelta "anti-identitaria" ti vengano rinfacciate ... ma parliamo di sfotto', mica di violenza ... io ho amici dai tempi della scuola per cui in tema di calcio "tutto fa brodo" ... un gobbo, due milanisti e un parmense ... sono nati e cresciuti qua, napoletanissimi, ma quando ci vediamo li sfotto. Poi c'e' tutto un discorso da fare sul danno enorme che fanno al sistema calcio tutti questi tifosi che voltano le spalle alle squadre del proprio territorio (o alle proprie radici culturali) ... ma andremmo troppo fuori tema ... se si apre un topic apposito vi partecipo con piacere.

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 16 Gen 2019, 12:01
Tifo Lazio prorpio perchè non mi riconosco nel VOSTRO modo di tifare e di vivere la passione calcistica...passione che vivete (non tutti, la maggior parte....nula di male, la vivono così anche mio padre e mio fratello) in maniera Napolicentrica, nel senso che su ogni pensiero che esprimete non lo fate in maniera logica o obiettiva, ma solo se riguardi il Napoli oppure no....ad esempio la questione arbitrale, ne discutete solo se tocca i vostri interessi, però non toccate l'argomento se vi sono altre squadre favorite o danneggiate, a meno che non sia la Juventus che considerate, a torto, una vostra rivale....cmq sia chiaro nulla di personale, è giusto che ogni tifoseria abbia i suoi caratteri comuni, io trovo "cafone" fare balli sotto la curva ad ogni normale vittoria, tutto legittimo, solo questione di stile.
Se dici che il tifo del Napoli di oggi è lo stesso di 30 anni fa, allora forse non ricordi bene.


Ho 47 anni e in curva B mio padre mi ci ha portato da quando avevo i calzoni corti, al San Paolo ci sono cresciuto ... cosa era il tifo 30 anni fa me lo ricordo eccome.
La questione arbitrale e' un problema che riguarda TUTTI (a parte i gobbi) ... ovvio che una tifoseria ne parli maggiormente quando a rimetterci le penne e' la sua squadra.
Abbiamo concetti di "stile" diversi ... il calcio e' gioia e celebrare una vittoria insieme ai propri giocatori non e' niente di cafone, ma un ricompattarsi e far fronte comune per la causa ... ma tu continua pure a fare il tifo "stiloso" ... io faccio quello "identitario" e siamo entrambi contenti ... figurati se ho pretese di farti da guru. Saluti.

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 16 Gen 2019, 18:55
Scusa il ritardo ... sono stati giorni piuttosto impegnativi ... il discorso e' off topic, ma provo a risponderti brevemente.

Innanzitutto chi e' di Roma e sceglie di tifare Roma o Lazio sta comunque tifando per una squadra della sua citta' ... e' un discorso di gran lunga differente da uno di Napoli che si sceglie come squadra del cuore un club extracittadino.

"Vero napoletano" in che senso? Quello di "vero napoletano" e' un concetto che va oltre il calcio ... il fatto di tifare Napoli e' solo un atto di pura e coerente logica ... perche' quello e' il club della tua citta' e che ci rappresenta tutti ... come dicevo in un post precedente il calcio E' CAMPANILE ..... poi, oh, se si vuol fare scelte differenti si e' nel proprio diritto di farle, nessuno ti mena per strada ... sei tollerato ... ma nel suo piccolo e' un atto di tradimento, eh, pensare di essere anche simpatico francamente e' una bella pretesa ... ci sta che tutte le incongruenze di una scelta "anti-identitaria" ti vengano rinfacciate ... ma parliamo di sfotto', mica di violenza ... io ho amici dai tempi della scuola per cui in tema di calcio "tutto fa brodo" ... un gobbo, due milanisti e un parmense ... sono nati e cresciuti qua, napoletanissimi, ma quando ci vediamo li sfotto. Poi c'e' tutto un discorso da fare sul danno enorme che fanno al sistema calcio tutti questi tifosi che voltano le spalle alle squadre del proprio territorio (o alle proprie radici culturali) ... ma andremmo troppo fuori tema ... se si apre un topic apposito vi partecipo con piacere.

Hola!

🤪 :o
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: italicbold - 16 Gen 2019, 21:29
[...] Poi c'e' tutto un discorso da fare sul danno enorme che fanno al sistema calcio tutti questi tifosi che voltano le spalle alle squadre del proprio territorio (o alle proprie radici culturali) ...[...]

Questa é una cazzata.
Eduardo te prenderebbe a sganassoni.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: rimski orel - 16 Gen 2019, 22:38
ne stai a di' de cazzate

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 17 Gen 2019, 10:08
Questa é una cazzata.
Eduardo te prenderebbe a sganassoni.

Ma proprio no ... il danno e' concreto e visibile ... se proprio volete ve lo spiego ... ma poi si va off topic e giustamente verremmo richiamati dai mods.

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: noneinparticular - 20 Gen 2019, 12:43
Scusa il ritardo ... sono stati giorni piuttosto impegnativi ... il discorso e' off topic, ma provo a risponderti brevemente.

Innanzitutto chi e' di Roma e sceglie di tifare Roma o Lazio sta comunque tifando per una squadra della sua citta' ... e' un discorso di gran lunga differente da uno di Napoli che si sceglie come squadra del cuore un club extracittadino.

"Vero napoletano" in che senso? Quello di "vero napoletano" e' un concetto che va oltre il calcio ... il fatto di tifare Napoli e' solo un atto di pura e coerente logica ... perche' quello e' il club della tua citta' e che ci rappresenta tutti ... come dicevo in un post precedente il calcio E' CAMPANILE ..... poi, oh, se si vuol fare scelte differenti si e' nel proprio diritto di farle, nessuno ti mena per strada ... sei tollerato ... ma nel suo piccolo e' un atto di tradimento, eh, pensare di essere anche simpatico francamente e' una bella pretesa ... ci sta che tutte le incongruenze di una scelta "anti-identitaria" ti vengano rinfacciate ... ma parliamo di sfotto', mica di violenza ... io ho amici dai tempi della scuola per cui in tema di calcio "tutto fa brodo" ... un gobbo, due milanisti e un parmense ... sono nati e cresciuti qua, napoletanissimi, ma quando ci vediamo li sfotto. Poi c'e' tutto un discorso da fare sul danno enorme che fanno al sistema calcio tutti questi tifosi che voltano le spalle alle squadre del proprio territorio (o alle proprie radici culturali) ... ma andremmo troppo fuori tema ... se si apre un topic apposito vi partecipo con piacere.

Hola!

la squadra di calcio come scelta identitaria e' l'ennesimo attestato della bancarotta culturale che affligge l'Italia e in particolare le realta' meridionali. Vivere come tradimento la scelta di tifare una squadra piuttosto che un'altra e' una cosa talmente ridicola che sarebbe perfino inutile commentarla se non sapessi per esperienza diretta che purtroppo a Napoli piu' che altrove viene spacciata come verita' scolpita nella pietra. Come se un torinese si dovesse vergognare di tifare napoli e viceversa.
La scelta della squadra ha a che fare con tante cose che non centrano nulla con l'attaccamento alla propria citta o cultura e ci sono moltissimi napoletani orgogliosi della propria citta' che tifano altre squadre e che non hanno nulla di cui vergognarsi rispetto a gente come te che li accusa di essere traditori.
Nel caso chi dovrebbe vergognarsi e' chi nella vostra citta passa il tempo a insultare se non peggio i tifosi avversari e a rendergli la vita difficile per poi andare a piagnucolare quando sentono i cori contro. Cori stupidi che pero' siete  i primi a sapere che non sono  letterali e il vesuvio lavali con il fuoco equivale al milano in fiamme che a Napoli veniva spesso intonato. Nessuno pensa che a parte qualche psicopatico i tifosi juventini o interisti sarebbero felici di una eruzione del vesuvio o quelli napoletani di un incendio a Milano, sono cori idioti che come tali vanno trattati.Ma quando c'e' da fare le vittime non sia mai che voi vi perdiate l'occasione.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: pan - 20 Gen 2019, 18:11
le proprie radici o identità culturali non c'entrano proprio niente con il tifo per la squadra del cuore.
ha a che fare più con l'innamoramento fuori da ogni logica che ti fa ritrovare perso per chi non avresti mai immaginato. se non fosse così ti dovresti innamorare solo di persone della tua città. se succede non penso che perdi la tua appartenenza etno/antropologica.
poi, (ma questo è proprio una cosa personale, sono di parte, ammetto, quindi risulta un argomento meno condivisibile), tifare una squadra non della tua città, non portata in dote quindi da tuo padre, da un'iniziazione parentale o da uno scontato automatismo geografico, acquista ai miei occhi un valore ancora più intenso.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 21 Gen 2019, 14:13
Il discorso di JR23 e' identico a quello dei "romani e romanisti" .

P.S.: e sinceramente mi fa leggermente schifo . Perche' e' la consacrazione dello stereotipo . Della omologazione . Del razzismo inverso . Ma poi contento lui , contenti tutti e pure sticatsi  :)
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: jp1900 - 25 Gen 2019, 12:53
Il discorso di JR23 e' identico a quello dei "romani e romanisti" .

P.S.: e sinceramente mi fa leggermente schifo . Perche' e' la consacrazione dello stereotipo . Della omologazione . Del razzismo inverso . Ma poi contento lui , contenti tutti e pure sticatsi  :)
E' quello che cerco di dire (a quanto pare con scarso successo, ma me ne farò una ragione  :=)) ). Se ti celebri come "speciale" perchè sei napoletano, aspettati che qualcuno farà lo stesso, in negativo, per la stessa ragione.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: NEMICOn.1 - 25 Gen 2019, 13:25
Adesso però Jolly dovrebbe spiegare il suo discorso del perche i tifosi che non tifano le squadre delle proprie città creerebbero un danno al sistema calcio .
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 26 Gen 2019, 10:18
Adesso però Jolly dovrebbe spiegare il suo discorso del perche i tifosi che non tifano le squadre delle proprie città creerebbero un danno al sistema calcio .

Uhm ... avevo lasciato perdere questo topic ... ora vedo che erano arrivate risposte che non mi sono arrivate in notifica ... ma non so quanto abbia senso rispondere adesso dopo che e' passata una settimana ... inoltre ieri un user mi chiede di dire la mia sul danno causato dai tifosi che non tifano le squadre del proprio territorio ... ma saremmo ot ... facciamo così ... un mod mi dia l'assenso e sviluppiamo il discorso ... o al limite aprite un topic apposito e ne parlo volentieri.

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: gentlemen - 26 Gen 2019, 12:54
Secondo me ogni Club ha la sua storia e ha nella sua storia sia lua sua identità, per cui il senso di appartenenza è soggettivo e diverso.
JR239 il tuo discorso non fa una piega, dal tuo sentire e punto di vista, e da napoletano d'origine (nel senso che non sono napoletano come tifoso) capisco il tuo sentire perchè a Napoli, da sempre, e per la storia del Club azzuro (sia SSCN del 1926, sia Napoli Soccer di De Laurentiis del 2004 che ne ha acquisito il titolo) c'è stata la completa identificazione con la Città, per cui il Napoli è la squadra della Città, e non c'è nulla di male nell'identificarsi nel farsi portatori dei valori propri della napoletanità, in senso popolare, da parte di chi tifa Napoli, anzi è anche naturale.
La mia famiglia d'origine tifa Napoli, moltissimi amici, ma tranne pochissimi malati di calcio, e del Napoli, in pochi, per l'appunto, conoscono nei dettagli la storia del Napoli o attribuiscono a  questa una particolare importanza, magari i più "storici" sanno di alcuni giocatori famosi, e qualche racconto sportivo.
Ci sono altri club che vivono naturalmente il naturale legame con la terra e la città che rappresentano, la stessa AS Roma fu creata su diktat preciso del governo fascista di allora, perchè c'era da parte di quest'ultimo, la volontà di creare il campionato italianio in cui dovevano essere rappresentate le maggiori città d'Italia, il famoso campionato dei campanili, e secondo questa idea ogni città doveva avere un Club, a parte eccezioni di Club storici come Milan, Inter e Juventus e, per l'appunto, Lazio, le quali furono lasciate libere nel decidere se voler convogliare o fondersi con questa squadre "pro loco", o meno....senza scendere nei dettagli, che magari ti invito per sola cultura storico calcistica ad approfondire ( http://www.laziowiki.org/wiki/Pagina_principale (http://www.laziowiki.org/wiki/Pagina_principale))...diciamo che ogni Club, e quindi ogni tifoseria ha il suo senso d'appartenenza.
Ti dico solo, ma non è retorica, credimi, che per Noi Laziali il 9 gennaio è davvero una data importante, e che magari preferiamo perdere una o più partite, giocare senza coppe europee, ma non rinunceremmo mai alle nostre peculiarità storiche, siamo più fieri di aver avuto il Generale Vaccaro che Veron o Crespo, ci commuoviamo se ricordiamo Piola Fiorini e Giordano, mentre siamo tiepidamente compiaciuti (nulla di più) se pensiamo a Salas o Boksic....Chinaglia lo portiamo nel cuore non perchè vinse, insieme agli altri, lo scudetto del 1974, ma perchè fece rinascere, insieme agli altri della banda Maestrelli, l'orgoglio di essere Laziali, perchè io e Noi non siamo tifosi della Lazio....SIAMO LAZIALI....perdonami, può sembrare retorica, ma non lo è, e lo scrivo io che odio la retorica.
Non ti parlo più di Noi Laziali, ma se ti capita...prova aguardare bene in volto un tifoso del Torino....guardalo bene....un club che non vince da anni, e che in città convive con un Club che vince sempre e che domina...ebbene non ti parlo di una questione di appartenenza alla Città, tutt'altro....guarda bene il tifoso del Torino magari non di Torino....ti posso assicurare che difficilmente osserverei un volto così orgoglioso, fiero e soddisfatto di avere quella Fede, orgogliosi dei valori e della loro storia.
Scusami se ti ho annoiato, ma era solo per fare capire che ci sono dei club che non sono delle Pro Loco da dare alla cittadinanza per far tifare una squadra.
Ciao.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: SuburraBiancoblu - 30 Gen 2019, 16:30
gli ululati a koulibaly ieri sera li ho sentiti solo io? e gli ululati a zapata in occasione di atalanta-corropoli?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 17 Apr 2019, 12:01
Milano, dietro gli spari in via Cadore spunta la pista delle faide in curva

Tra le piste seguite dagli investigatori della Squadra Mobile che stanno indagando sull'agguato di venerdì 12 aprile a Milano in via Cadore ce n'è una che porta al primo anello della curva Sud dello stadio di San Siro. È la ricostruzione che fanno Cesare Giuzzi e Gianni Santucci nelle pagine milanesi del Corriere della Sera di oggi.

i commandos e gli sconvolts — L'assalto a Enzo Anghinelli, 46 anni, bersagliato da cinque pallottole calibro 9 mentre si trovava a bordo della sua auto, è fallito solo perché il colpo potenzialmente mortale gli ha attraversato la testa senza ucciderlo. L'uomo, un lungo curriculum criminale che nulla ha a che fare con lo stadio, ha però nel suo passato una frequentazione del gruppo ultras degli "Sconvolts", scomparso dagli spalti prima della metà degli anni Duemila. Una compagine del tifo rossonero legata a un'altra, cacciata dal Meazza nel 2016 al culmine di scontri con la "Curva Sud", quella dei "Commandos tigre".
 
 il legame — Ma quale è la connessione, secondo gli agenti della Mobile, tra l'agguato che ha portato Anghinelli in coma e gli Ultras? Innanzitutto il fatto - come ricostruito dal lungo articolo di Giuzzi e Santucci - che la vittima degli spari, dopo una lunga detenzione, avesse negli ultimi mesi ripreso a frequentare San Siro, proprio sedendo al primo anello, nella zona un tempo occupata dagli "Sconvolts". Non solo, il suo avvocato - a sua volta un tifoso che ha sempre frequentato i "Commandos" - lo scorso 18 dicembre è stato aggredito e pestato durante una trasferta a Bologna e negli ultimi mesi, come risulta alla Digos, che marcano stretto i movimenti della Sud, ha iniziato a frequentare il "giovane" marchio dei "Black devils". Un gruppo, da un paio d'anni a San Siro, che avrebbe portato in curva rapporti con la 'ndrangheta.

la stretta — Ma se, a quanto risulta al Corriere, pare che Anghinelli non avesse alcuna mira particolare verso gli spalti di San Siro, il suo ritorno e il suo legame con l'avvocato, potrebbe aver creato qualche tensione. Due filoni quindi, per la Mobile, quello iniziale degli affari di droga della vittima, ma anche i suoi movimenti al Meazza, tanto che ieri l'avvocato è stato fermato mentre era in partenza per le vacanze sequestrandogli i cellulari. Non solo: c'è un episodio da chiarire. Anghinelli il 17 marzo, prima del derby, avrebbe avuto a San Siro un confronto, sfociato in un pestaggio nei suoi confronti, con alcuni personaggi della curva. Un fatto che Anghinelli non ha mai denunciato e che è emerso solo quando era già al Policlinico.

Gasport 
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: seagull - 02 Mag 2019, 18:31
Avete visto quel video che gira, dove alcuni calciatori (si, calciatori professionisti) del Brescia neo-promosso decidono che è bello festeggiare la promozione in A con un coro di “terun, terun ”.....? Che imbecilli, porcaccia la miseria.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: FeverDog - 02 Mag 2019, 18:35
Avete visto quel video che gira, dove alcuni calciatori (si, calciatori professionisti) del Brescia neo-promosso decidono che è bello festeggiare la promozione in A con un coro di “terun, terun ”.....? Che imbecilli, porcaccia la miseria.

Sulle orme di mandorlini. Che tristezza
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Tarallo - 02 Mag 2019, 18:58
Donnarumma è di Domodossola?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 02 Mag 2019, 19:10
Donnarumma è di Domodossola?

No .

Ma quando cerca una casa in affitto , la trova .

E lui come tutti gli altri "professionisti" si guarderanno sempre bene dal dire o fare qualcosa .

Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: biko - 03 Mag 2019, 09:30
Comunque di questo passo si strumentalizza ogni cosa, noi lo sappiamo bene.
Il razzismo fa schifo, ma per quanto ne so io qui si stavano prendendo in giro tra di loro.
Torrageossa aveva lanciato "chi non salta bergamasco è" e il bergamasco Morosini lo ha sfottuto "con terun terun".
È che ormai ognuno di noi vive il suo Truman Show. Il video decontestualizza e diventa razzista.
Chi non ha amici di colore che ha chiamato negro?
Ho lavorato a Udine, quando tornavo a casa, a Roma, mi chiedevano: scendi in Terronia? Era un gergo, non c'era mai discriminazione, si lavorava insieme e si scherzava.
Se avessi postato la scena, forse, avrei potuto dare dei razzisti ai colleghi e sarebbe scoppiato un caso (finto).
Si cerca lo scoop e si perde la misura.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 03 Mag 2019, 09:35
Comunque di questo passo si strumentalizza ogni cosa, noi lo sappiamo bene.
Il razzismo fa schifo, ma per quanto ne so io qui si stavano prendendo in giro tra di loro.
Torrageossa aveva lanciato "chi non salta bergamasco è" e il bergamasco Morosini lo ha sfottuto "con terun terun".

È che ormai ognuno di noi vive il suo Truman Show. Il video decontestualizza e diventa razzista.
Chi non ha amici di colore che ha chiamato negro?
Ho lavorato a Udine, quando tornavo a casa, a Roma, mi chiedevano: scendi in Terronia? Era un gergo, non c'era mai discriminazione, si lavorava insieme e si scherzava.
Se avessi postato la scena, forse, avrei potuto dare dei razzisti ai colleghi e sarebbe scoppiato un caso (finto).
Si cerca lo scoop e si perde la misura.

Grazie!



(rimaniamo attenti però anche a non fare l'errore opposto)
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 03 Mag 2019, 10:12
Donnarumma è di Domodossola?

E Cellino ?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: biko - 17 Lug 2019, 12:41
La compagna di Malcuit:

Da quando sono arrivata, i napoletani sono stati disgustosi con me. Sono brutta, la sorella del mio fidanzato perché ho gli stessi capelli, devo fare una dieta. Ero stata avvertita: non sono bianca e magra con lunghi capelli lisci, ma ho grandi capelli afro, sono nera e con le forme non da “donna del calciatore” che sono ideali qui. Mi piacciano le mie forme, amo la mia pelle, i miei capelli. Mi è stato detto che i napoletani avevano la reputazione di essere razzisti. Non volevo crederci, ma vedo che è vero, non per tutti per fortuna".

Mi domando se fosse successo a noi?
Comunque complimenti a lei per quel che vale io la trovo bella.

(Rimane un sospetto di ricerca di visibilità)
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 18 Lug 2019, 10:07
La compagna di Malcuit:

Da quando sono arrivata, i napoletani sono stati disgustosi con me. Sono brutta, la sorella del mio fidanzato perché ho gli stessi capelli, devo fare una dieta. Ero stata avvertita: non sono bianca e magra con lunghi capelli lisci, ma ho grandi capelli afro, sono nera e con le forme non da “donna del calciatore” che sono ideali qui. Mi piacciano le mie forme, amo la mia pelle, i miei capelli. Mi è stato detto che i napoletani avevano la reputazione di essere razzisti. Non volevo crederci, ma vedo che è vero, non per tutti per fortuna".

Mi domando se fosse successo a noi?
Comunque complimenti a lei per quel che vale io la trovo bella.

(Rimane un sospetto di ricerca di visibilità)

I Napoletani sono razzisti, certo, come no!  :roll:
Attenzione che non stiamo parlando di una povera ragazza di colore che scende per strada e viene vessata dalla gente comune ... ma di una manciata di haters che la prendono per il culo su instagram e lei senza il minimo senso della misura spala merda su un popolo intero ... se l'e' scelta proprio bene Malcuit, cavoli suoi ... e' lui che deve convivere con una cretina, mica noi.

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Gulp - 18 Lug 2019, 10:53
Ma perché ste cazzate non le vai a scrivere sul forum dei tifosi tuoi?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: JollyRoger239 - 18 Lug 2019, 13:55
Ma perché ste cazzate non le vai a scrivere sul forum dei tifosi tuoi?

Quali cazzate avrei detto!? Una che non sa distinguere internet dalla vita reale e offende cosi' all'ingrosso non merita certo parole al miele. Napoli e' la citta' piu' inclusiva sulla faccia della Terra, ma dalla notte dei tempi ... il razzismo non alberga certo qua e non posso accettare che una scema postaselfies ci appiccichi quest'etichetta addosso ... si confronti con la signora Koulibaly che magari glielo spiega lei.
Ma qualcuno gia' deve avergli fatto notare che l'ha fatta fuori dal vaso ... visto il post piu' recente dove prova a correggere il tiro.
Poi nessuno dice che gli idioti che l'hanno offesa su Instagram siano persone degne di rispetto, eh ... ma se per dei tuoi sca**i privati te ne esci con "mi avevano detto che i Napoletani sono razzisti ..." allora passi dalla parte del torto ... questo non e' un agire da donna adulta ma da bimbaminkia.

Hola!
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: mazzok - 18 Lug 2019, 13:56
be', la reputazione dei napoletani non sarà delle migliori, ma quella razzista mi mancava. Per me JR non ha scritto una cazzata, partire da quattro odiatori del web, impossibile non trovarne su qualsiasi argomento, per affibbiare a un'intera città quell'etichetta non è corretto. 
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Gulp - 18 Lug 2019, 13:59
be', la reputazione dei napoletani non sarà delle migliori, ma quella razzista mi mancava. Per me JR non ha scritto una cazzata, partire da quattro odiatori del web, impossibile non trovarne su qualsiasi argomento, per affibbiare a un'intera città quell'etichetta non è corretto.

Quindi il problema è la reazione di una persona insultata, non gli insulti alla persona.
Persona ripetutamente insultata dal tollerante e aperto al dialogo JR, va detto.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: mazzok - 18 Lug 2019, 14:12
Quindi il problema è la reazione di una persona insultata, non gli insulti alla persona.
Persona ripetutamente insultata dal tollerante e aperto al dialogo JR, va detto.

Da quando sono arrivata, i napoletani sono stati disgustosi con me. Sono brutta, la sorella del mio fidanzato perché ho gli stessi capelli, devo fare una dieta. Ero stata avvertita: non sono bianca e magra con lunghi capelli lisci, ma ho grandi capelli afro, sono nera e con le forme non da “donna del calciatore” che sono ideali qui. Mi piacciano le mie forme, amo la mia pelle, i miei capelli. Mi è stato detto che i napoletani avevano la reputazione di essere razzisti. Non volevo crederci, ma vedo che è vero, non per tutti per fortuna".

sono partito da questo, non conoscendo il personaggio ho googlato il suo nome e mi sono usciti articoli sui napoletani già impazziti per questa wag (tutt'altro che brutta). Ora io non sono un esperto di Napoli, ma di napoletani ne conosco tanti trapiantati a roma e nella mia piccola esperienza ho notato che sono "culturalmente" aperti a prescindere dalla posizione sociale. Dire i napoletani hanno la reputazione di razzisti, quando poi elenchi insulti che non lo sembrano (sei brutta, grassa, ecc.), perchè 4 deficienti ti hanno insultata sui social è da bimbominkia come dice giustamente JR.
In merito al nostro ospite napoletano, non lo conosco e seguo poco gli scontri verbali tra napoletani, juventini e co. per cui non giudico lui ma semmai quello che scrive.
a te invece ti seguo
 :beer:
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 18 Lug 2019, 14:19
La compagna di Malcuit:

Da quando sono arrivata, i napoletani sono stati disgustosi con me. Sono brutta, la sorella del mio fidanzato perché ho gli stessi capelli, devo fare una dieta. Ero stata avvertita: non sono bianca e magra con lunghi capelli lisci, ma ho grandi capelli afro, sono nera e con le forme non da “donna del calciatore” che sono ideali qui. Mi piacciano le mie forme, amo la mia pelle, i miei capelli. Mi è stato detto che i napoletani avevano la reputazione di essere razzisti. Non volevo crederci, ma vedo che è vero, non per tutti per fortuna".

Mi domando se fosse successo a noi?
Comunque complimenti a lei per quel che vale io la trovo bella.

(Rimane un sospetto di ricerca di visibilità)

Leggo queste parole e poi cerco le foto dell'autrice, una bellissima donna.

Mi viene da credere a JR239, che da pochi cretini sui social che l'hanno insultata ha avuto una reazione non consona. Se in buona o cattiva fede non ho elementi per fare ipotesi.

Ah, se fosse successo a noi avrei scritto le stesse cose

EDIT
Leggo ora Mazzok, scriviamo le stesse cose
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Maremma Laziale - 18 Lug 2019, 14:35
Fece un discorso simile a febbraio.

Non corrispondo a questi standard attuali di bellezza con questo bel corpo alto e snello, con questa vita sottile, questi glutei rotondi e quei lunghi capelli lisci ... in particolare, vedo la differenza ora che sono qui in Italia, non un ragazza nera con le mie curve e i miei capelli intorno 😂. Ma mi trovo molto bella a modo mio. Non importa come sei, se sei alto, piccolo, magro, rotondo, con capelli lisci, crespi e ricci ... Sei bellissima. Dillo a te stesso e non aspettare la convalida o l'apprezzamento degli altri. E ricorda che la tua vera bellezza viene sempre dall'interno. 💛


https://www.instagram.com/p/BuEvj1nnfqw/ (https://www.instagram.com/p/BuEvj1nnfqw/)

Sembra più lo sfogo di una ragazza con le curve a cui gli fanno notare che ha le curve. Poi qui non parla specificamente di Napoli, ma in generale Italia.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Gulp - 18 Lug 2019, 15:16
Tutti i napoletani che le hanno espresso solidarietà sui social nonostante il suo sfogo sopra le righe invece di definirla cretina, scema postaselfie, bimbaminkia senza fare allusioni alle sue disponibilità economiche (perchè si sa, se sei ricco puoi essere più insultato degli altri tanto hai i soldi che ti consolano) probabilmente sbagliano. Tutti cretini pure loro, che non hanno difeso la napoletanità infangata dalla signora.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: VeniVidiLulic - 18 Lug 2019, 16:39
Boh, per me i social sono lammerda, tirano proprio fuori il peggio della gggggente.
Me ne tengo volentieri lontano, anche perchè alla mia privacy ci tengo.
Poi, dovendo interfacciarmici per questioni lavorative (controllare i profili corrispondenti a certi curriculum) mi danno ancora piu' fastidio, per la roba che mi capita di vedere...veramente l'isola del perfetto idiota, sti social.


Chi non ha amici di colore che ha chiamato negro?


Contestualizzo questo, in certi posti se fai una gaffe simile, nel migliore dei casi ti ridono dietro.
Nel peggiore licenziamento per giusta causa e rischi pure denuncia.
Magari tra amici ci si fa una risata, ma è pure possibile che uno si risenta e ci si incazzi.

Non stiamo su un film di Spike Lee che te ne vai in giro a chiamare "negro" il prossimo.
Per fortuna.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 18 Lug 2019, 18:09
Tutti i napoletani che le hanno espresso solidarietà sui social nonostante il suo sfogo sopra le righe invece di definirla cretina, scema postaselfie, bimbaminkia senza fare allusioni alle sue disponibilità economiche (perchè si sa, se sei ricco puoi essere più insultato degli altri tanto hai i soldi che ti consolano) probabilmente sbagliano. Tutti cretini pure loro, che non hanno difeso la napoletanità infangata dalla signora.

Condivido in pieno il discorso sul fatto che non si possono discriminare le offese sulla base delle disponibilità economiche!

Sul resto, non conosco la questione se non per quanto riportato in questo topic, o i napoletani che hanno espresso solidarietà hanno altro materiale o sono stati più bravi di me a considerare la difficoltà per una straniera ad esprimere nella nostra lingua concetti delicati:

Da quando sono arrivata, i napoletani sono stati disgustosi con me. Sono brutta, la sorella del mio fidanzato perché ho gli stessi capelli, devo fare una dieta. Ero stata avvertita: non sono bianca e magra con lunghi capelli lisci, ma ho grandi capelli afro, sono nera e con le forme non da “donna del calciatore” che sono ideali qui. Mi piacciano le mie forme, amo la mia pelle, i miei capelli. Mi è stato detto che i napoletani avevano la reputazione di essere razzisti. Non volevo crederci, ma vedo che è vero, non per tutti per fortuna".

Diciamo che buttarci qualche "alcuni" mi avrebbe aiutato a comprenderla meglio, anche quel "non tutti" sembrerebbe lasciar intendere che una esigua minoranza non è razzista.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Tarallo - 18 Lug 2019, 18:20
Insulti vergognosi di gente infima.
Solidarietà alla ragazza.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Il nostro Giorgione - 18 Lug 2019, 19:05
JR, a me lo sfogo non sembra ruffiano e riguarda "contenuti" molto, come dire, "credibili". E mi colpisce molto il modo di sbottare di questa giovane donna, così impulsivo e franco, forse anche un po' autolesionistico: credo che sotto ci sia sofferenza vera.

Mi spiace per tutti i napoletani generosi e intelligenti che si saranno sentiti ingiustamente chiamati in causa, ma è difficile non stare comunque dalla parte di Ashley Rose.

Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: MisterFaro - 18 Lug 2019, 21:56
Insulti vergognosi di gente infima.
Solidarietà alla ragazza.

Questo è fuori discussione
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: novantatreesimo - 17 Set 2019, 11:31
https://www.corriere.it/sport/19_settembre_16/juventus-arrestati-12-capi-ultra-estorsione-violenza-societa-li-aveva-denunciati-a827db16-d7f3-11e9-9016-c6193fcbf5c4.shtml

Sembra una cosa grossa.
Che stia cambiando qualcosa? ieri sentivo di sfuggita a una radio l'intervista di qualcuno coinvolto nell'indagine (non sò se magistrato o altro) che parlava di scioglimento immediato di tutti i gruppi.
Mi sembra una novità di rilievo, nella direzione di quanto accaduto in altri paesi. 
Che ne pensate?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 17 Set 2019, 12:13
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/19_settembre_17/ultra-inter-foto-ospedale-sorrisi-capi-curva-nord-ras-boiocchi-caravita-25e9d32e-d90c-11e9-8812-2a1c8aa813a3_preview.shtml?
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Maremma Laziale - 17 Set 2019, 15:08
Comunque tra le cose più assurde, pure lo storcere il naso nei confronti di Cristiano Ronaldo per un motivo che nemmeno i ragazzini di dieci anni...

https://www.foxsports.it/2019/09/17/juventus-ultras-cristiano-ronaldo/ (https://www.foxsports.it/2019/09/17/juventus-ultras-cristiano-ronaldo/)

Cioè, Cristiano Ronaldo che deve "omaggiare" 'sta gente calciando un pallone in curva, e non in tribuna, a fine partita  :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Achab77 - 17 Set 2019, 23:46
Le tifoserie e le curve più razziste e più violente sono ben conosciute. Se solo si volesse farlo basterebbe decapitare (o evitare, fate vobis) lo stato maggiore di alcuni gruppi organizzati e quantomeno renderesti la vita molto più difficile a chi tiene sotto scacco una tifoseria per i meri interessi personali o solo costringendola a propagare e condividere le loro lesioni cerebrali.

Ma questo non avviene; forse per mancanza di strumenti da parte delle società (la Juve è un caso a parte: ha lo stadio di proprietà, è finita nel polverone delle collusioni con gli ultras, ha una potenza mediatica e politica che forse le permette di fare queste denunce senza grossi contraccolpi), forse per connivenze incrociate, forse solo per mantenere il giocattolo calcio in piedi nonostante sia rotto e non funzionante ma senza ripararlo.

Risolverla dall'interno, va da sé, è altamente improbabile per l'alta pericolosità: solo un'altra "banda", probabilmente portatrice di altri problemi se non gli stessi, potrebbe provare a scalzare di forza lo status quo.

Per il resto, bisogna considerare l'ordine pubblico: se per la questione del funerale di Diabolik si è creato tutto quello sconquasso, figuriamoci ad ogni partita interrotta per razzismo. Toccherebbe schierare l'esercito ogni domenica.

La vedo parecchio complicata, sinceramente.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 18 Set 2019, 09:35
Hellas Verona FC

Account verificato
 
@HellasVeronaFC


I ‘buuu’ a Kessie? Gli insulti a Donnarumma? Forse qualcuno è rimasto frastornato dai decibel del tifo gialloblù. Cosa abbiamo sentito noi?

00:31 - 16 set 2019

Hellas Verona FC

Account verificato
 
@HellasVeronaFC
 16 set
Altro
Fischi, inevitabili, per decisioni arbitrali che lasciano ancora oggi molto perplessi, e poi tanti applausi, ai nostri “gladiatori”, a fine gara. Non scadiamo in luoghi comuni ed etichette ormai scucite. Rispetto per Verona e i veronesi.
#respect


-----------------------------------

Account ufficiale  :roll:

Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 18 Set 2019, 11:06
Opinionista cacciato da TV locale per questa frase :

Per fermare Lukaku devono tirargli almeno 10 banane

EX DIRIGENTE di squadra di serie A .

 :o
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: novantatreesimo - 18 Set 2019, 11:27
Le tifoserie e le curve più razziste e più violente sono ben conosciute. Se solo si volesse farlo basterebbe decapitare (o evitare, fate vobis) lo stato maggiore di alcuni gruppi organizzati e quantomeno renderesti la vita molto più difficile a chi tiene sotto scacco una tifoseria per i meri interessi personali o solo costringendola a propagare e condividere le loro lesioni cerebrali.

Ma questo non avviene; forse per mancanza di strumenti da parte delle società (la Juve è un caso a parte: ha lo stadio di proprietà, è finita nel polverone delle collusioni con gli ultras, ha una potenza mediatica e politica che forse le permette di fare queste denunce senza grossi contraccolpi), forse per connivenze incrociate, forse solo per mantenere il giocattolo calcio in piedi nonostante sia rotto e non funzionante ma senza ripararlo.

Risolverla dall'interno, va da sé, è altamente improbabile per l'alta pericolosità: solo un'altra "banda", probabilmente portatrice di altri problemi se non gli stessi, potrebbe provare a scalzare di forza lo status quo.

Per il resto, bisogna considerare l'ordine pubblico: se per la questione del funerale di Diabolik si è creato tutto quello sconquasso, figuriamoci ad ogni partita interrotta per razzismo. Toccherebbe schierare l'esercito ogni domenica.

La vedo parecchio complicata, sinceramente.

Tutto giusto ma semplice non sarà neanche per la Juve che non mi sembra, tra l'altro, abbia contrastato il fenomeno da subito.
Ora si vedrà che conflitto si aprirà con la curva e come sarà gestito.
Però adesso un precedente si stà creando, questo è certo.
Non ricordo di iniziative così nette nei confronti dei gruppi ultras che si rendono protagonisti di nefandezze varie.
Lo scioglimento di tutti i gruppi apre scenari inediti e non mi sento di escludere che altre società danneggiate dalle proprie curve (come la Nostra) possano aspirare allo stesso epilogo.
Ma la decisione di intervenire drasticamente sul fenomeno poi non penso dipenda solo dalle società, ma più dalla volontà politica delle istituzioni che finora non c'è stata
Forse (ma molto forse) da Torino però un segnale di cambiamento è arrivato. 

Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 18 Set 2019, 11:55
Tra di loro, vige la legge del più forte: nella Curva Sud della Juventus, investita lunedì dall'ondata di arresti chiesti dalla Procura di Torino, i gruppi di punta (Drughi, Viking, Nucleo 1985, Nucleo armato bianconero) spesso sono entrati in conflitto tra di loro: ne sa qualcosa il più alto in grado degli arrestati, Dino Mocciola, che qualche anno fa, quando i Drughi si scontrarono con i Viking ad un'amichevole precampionato ad Alessandria, ne uscì con la pancia bucata da una coltellata.
E d'altronde ieri si scopre che anche la morte di Raffello Bucci, braccio destro di Mocciola, volato da un viadotto nel 2016, per la Procura di Cuneo non fu più un suicidio ma un omicidio.

Ma all'esterno, nei rapporti con il resto dello stadio, gli ultras sono compatti nell'esercitare un potere basato sulla violenza e sulla paura. Le testimonianze raccolte dalla Digos di Torino raccontano crudamente il clima di terrore imposto ai «pinguini», come vengono chiamati con dispregio i tifosi normali. Un regime che ha anche aspetti grotteschi: quando un pallone durante un match viene calciato in curva, solo gli ultras se ne possono impadronire. Se a uno spettatore qualunque capita di ricevere la sfera, viene costretto senza complimenti a consegnarlo ai capicurva.

Poi c'è il potere quello vero, quello che dà ai capicurva la forza per tenere in scacco i vertici della Juventus: per questo è indispensabile che a dare la «linea» allo stadio siano gli ultrà. Chi cerca di mettersi di mezzo rischia: ne sanno qualcosa i True Boys, tifosi che si dissociano dai cori razzisti intonati dalla Sud, e per questo vengono minacciati e convocati a un regolamento di conti, e deve mettersi di mezzo la Digos (l'episodio è raccontato nel mandato di cattura) per evitare guai. «I lunghi e protratti silenzi imposti in curva durante le partite di campionato giocate in casa», come scrivono i pm, servono a far risaltare meglio i cori razzisti che partono all'improvviso, e che hanno lo scopo di causare le sanzioni a carico della Juve.

Chi non si adegua, viene preso di mira. Testimonianza di L.G.: «esponenti dei gruppi ultras pretendevano che seguissimo le loro indicazioni vietandoci di inneggiare cori a favore della squadra. Nel caso qualche gruppo di tifosi provasse ad intonare qualche coro, veniva subito azzittito, insultato facendoci capire che si doveva smettere». E A.D.: «Qualcuno che provava a cantare veniva ripreso ed a volte con frasi come che cazzo canti, oggi si sta zitti».
Agli Juventus club di Fossano, Massa e Milano viene ordinato dai Nab di rimuovere i loro striscioni: una delle vittime racconta di avere obbedito «solo per timore che il mio rifiuto potesse creare delle ritorsioni da parte degli ultras, che sono notoriamente violenti. Quindi per non rischiare di essere preso di mira da loro, ho subito tolto lo striscione».

Numerosi tifosi bianconeri hanno testimoniato di non poter mai occupare i posti indicati sul biglietto e l'abbonamento perché gli ultrà se ne impossessano transennadoli col nastro prima della partita. Ancora peggio va ai gestori dei bar collocati all'interno dell'Allianz, costretti a regalare buoni per mangiare e bere gratis agli ultras. Racconta uno dei gestori. «In particolare alcuni ultras avevano dato fastidio al personale, pretendendo di essere serviti gratuitamente dal personale, spaventandolo, inveendogli contro e pertanto, per rassicurare e tutelare il nostro personale da questi comportamenti abbiamo poi deciso di iniziare, dalla terza partita la distribuzione di questi vaucher».

Ieri sono iniziati gli interrogatori degli arrestati. E intanto gli ultrà partono al contrattacco: per protesta contro la retata, stasera non saranno a Madrid per il primo turno di Champions.

articolo de "il Giornale" on line.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Maremma Laziale - 18 Set 2019, 12:00
Opinionista cacciato da TV locale per questa frase :

Per fermare Lukaku devono tirargli almeno 10 banane

EX DIRIGENTE di squadra di serie A .

 :o

La cosa più Inquietante è che stava tessendo le lodi dello stesso.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 18 Set 2019, 12:33
https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/sampdoria/2019/09/18-61258291/_ferrero_[...]_guardati_le_spalle_striscione_shock_a_ casa_samp/?a=6


Clima effervescente a quello che vedo.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: arturo - 18 Set 2019, 12:56
Opinionista cacciato da TV locale per questa frase :

Per fermare Lukaku devono tirargli almeno 10 banane

EX DIRIGENTE di squadra di serie A .

 :o

La cosa più Inquietante è che stava tessendo le lodi dello stesso.

Ho visto la scena su blob e sono rimasto basito , ha fatto quella affermazione con una naturalezza agghiacciante.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 18 Set 2019, 13:53
Da la Settimana Enigmistica . Trova la differenza .

Napoletani TUTTI razzisti .

Laziali TUTTI fascisti
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: bak - 19 Set 2019, 08:21
Samp, i tifosi assediano il presidente al ristorante, Interviene la polizia

19 settembre 2019

Agguato al presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. E’ successo dopo le 23 nei pressi del ristorante Bruxaboschi, a Genova San Desiderio. La notizia è stata data dalla tv Telenord. Secondo quanto risulta al momento, Ferrero è stato insultato da una cinquantina di ultrà blucerchiati tanto da dover richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Tre volanti sono intervenute sul posto per evitare il peggio e permettere al presidente di lasciare il locale.
Ferrero sarebbe stato insultato ma senza contatti fisici. Un episodio che arriva a poche ore dalla minaccia scritta sul cancello di ‘Casa Samp’ che invitava il presidente a “guardarsi le spalle”. La situazione è dunque sempre più tesa e preoccupante.
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: COLDILANA61 - 19 Set 2019, 15:19
Era tanto simpatico ...
Titolo: Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
Inserito da: Sarcocaulon - 02 Nov 2019, 20:01

(https://i.ibb.co/CHs0Dtw/914-A7-AD7-0-A3-A-49-E3-B593-ED26822-A48-CD.png) (https://ibb.co/BCKsFPf)

I cori di discriminazione contro i venusiani


Scusate ma non so come allegare in altro modo