Credevo che la Juve potesse vincere, ma onestamente m'aspettavo che il Real Madrid li mettesse più in difficoltà. Saranno anche più forti, ma stasera non s'è vista chissà quanta differenza.
Ancelotti puntava chiaramente ad una formazione titolare senza punti di riferimento, rifiutandosi di sostituire Benzema con Chicharito. Il problema è che nei primi 20 minuti non c'hanno capito niente di quello che dovevano fare, Cristiano Ronaldo e Bale non riuscivano a toccare palla, soprattutto Bale, mentre la Juve controllava il pallone tranquillamente e riusciva a far male spesso (anche qui m'aspettavo un Real Madrid più solido in difesa). Morata è stato fantastico, ogni volta riusciva a controllare il pallone e correre in avanti nonostante la marcatura a uomo. Poi il Real Madrid ha cominciato a capire come voleva giocare Ancelotti, ed ecco il goal del pareggio, e anche l'occasionissima per raddoppiare, e qui possiamo dire che Cristiano Ronaldo se lo perde Pirlo che non ha seguito il taglio, mentre nell'occasione della traversa hanno dato troppa importanza a Marcelo quando era evidente che avrebbe allargato per Isco, e poi bisogna citare un calciatore: Sturaro. 22 anni, mezza stagione in prestito al Genoa, ripreso quasi per far numero, lo mette titolare in una semifinale di Champions League e fa un partitone, è lui che con la punta del piede tocca il pallone di James e lo devia sulla traversa. Una vittoria che non da la certezza di passare, anche se la Juve ha avuto l'occasione per il terzo goal più volte durante il secondo tempo.