Claudio Lotito all'assalto della Samb

Aperto da ilPadrino, 22 Giu 2013, 00:03

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Alerub

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Io invece mi preoccuperei se fossi a salerno... è probabile che Lotito si compri la samb per dismettere la salernitana nel momento che dovesse salire di serie... e quello che fa a salerno lo potrebbe continuare con la samb... investimenti e crescita vivazio Lazio... potrebbe essere un'ipotesi di medio - lungo termine...

rojorosco

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Spero se la prenda mantenendo la Salernitana......

Neal

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Citazione di: JoseAntonio il 22 Giu 2013, 01:24
A San Benedetto odiano tutto ciò che ha i colori sociali biancocelesti e che di nome fa Lazio.
I vdm del forum se lo ricordano meglio di me.

La peggior trasferta della mia vita.
Non tanto per gli ultras allo stadio, quanto per le vecchiette avvelenate che ci lanciavano i vasi di fiori dalle finestre mentre eravamo "scortati" dalla polizia.

Gianluko

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Citazione di: rojorosco il 22 Giu 2013, 20:37
Spero se la prenda mantenendo la Salernitana......

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mazzok

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MERCATO SALERNITANA. I granata non vogliono correre rischi: in arrivo un altro bomber

A memoria, al tramonto del mese di giugno, una Salernitana già così «squadra» non si ricorda. E si deve andar molto a ritroso nel tempo per ritrovare un organico largamente – e realmente – pronto per partire per un ritiro pre-campionato tre settimane prima del raduno, non tanto dal punto di vista numerico, quanto qualitativo e sostanziale. Sì, perché il roster granata di oggi, «parziale» e sicuramente da rinfoltire e rinforzare, non è mera somma algebrica di seconde linee rientrate dai prestiti o giovani in cerca d'autore pronti a esser aggregati alla prima squadra per assaggiar il calcio dei grandi. La Salernitana ch'è già realtà ha un potenziale undici di tutto rispetto da metter in campo, con un trio offensivo, Grassi-Ginestra-Guazzo, che più che con la definizione-acronimo 3G si racconta con i 65 gol messi a segno nell'ultima stagione in Seconda Divisione, e vale poco il diffuso monito che «la terza serie sia cosa diversa», perché categoria tutt'altro che sconosciuta a quei tre lì davanti. Con loro se la giocheranno Mounard, Gustavo, e pure uno tra De Sousa e Mendicino. Il prossimo colpo del mercato granata è una scelta tra «la pantera», che nella stagione appena conclusa ha incantato a Chieti, e la punta scuola Lazio reduce dall'esperienza al Como. Moretti, agente dell'ormai ex teatino, attende una risposta entro domani. De Sousa vuole la Salernitana, e il tecnico Perrone spingerebbe decisamente per lui. Però c'è Mendicino, prodotto del vivaio di Formello al pari del difensore Sbraga, lui sì, quasi sicuro di finire all'ombra del Castello d'Arechi per dar l'assalto a quella serie B sfumata a Pisa.
Decisione a stretto giro, come pure per il regista di centrocampo. Difficile torni Perpetuini. Probabile, invece, che approdi in granata Miglietta, esperto mediano della Ternana che ieri sera veniva dato vicinissimo all'intesa con Lotito, al pari di Ricci, che rinfoltirà la pattuglia laziale dei riconfermati dell'ultima promozione (spera di esserci anche Luciani).
Ieri le trattative sono filate via senza acuti. Anche perché il patron è stato molto preso da altre vicende. Riguardavano la Lazio, non la Sambenedettese, che pure - smentite di rito a parte - interessa e non poco l'ambizioso imprenditore capitolino. Sia chiaro: Lotito non diventerà mai presidente dei rossoblu marchigiani. Glielo vietano le Noif - perché la Samb è ritornata in Seconda divisione, dunque tra i professionisti -, gliel'impedirebbe anche il tempo materiale che sarebbe richiesto per curare in prima persona gli interessi d'una terza squadra. Eppure il contatto c'è stato. In una location molto familiare al patron granata, lo studio del «suo» avvocato Gentile, s'è provato a disegnare il futuro degli adriatici. In prima linea c'è Bucci, già massimo dirigente del Pergocrema, il club con cui Lotito strinse un intenso rapporto di collaborazione. Che si riproporrebbe nel caso in cui andasse in porto l'operazione Samb, destinata a diventare una sorta di piccola «succursale» della Salernitana, a sua volta - inequivocabilmente - «dipendente» dalla casa madre laziale. La trattativa non è semplice, perché la proprietà uscente vorrebbe congedarsi da San Benedetto del Tronto lasciando in eredità un gruzzoletto di diverse centinaia di migliaia di euro di debiti ai nuovi acquirenti. Condizione che il gruppo vicino a Lotito non è disposto ad accettare. E poi i tempi per l'iscrizione al campionato stringono. A memoria, al tramonto del mese di giugno, una società si tratta, però difficilmente si rileva...

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