Claudio Lotito, all'assalto della Samb
ROMA – Prima o poi, lo stadio dei soldi – ops, dei sogni - arriverà. Non molla, triplica, Lotito fa sul serio: c'è la Sambenedettese, appena salita in seconda divisione, fra le sue grinfie. Il presidente della Lazio – dopo la Salernitana - non è ancora sazio di società. E in provincia di Ascoli Piceno aspettano solo l'assalto finale: potrebbe arrivare tramite il braccio destro Giovanni Russo l'offerta definitiva a Pignotti e Bartolomei. La trattativa esiste – eccome – nonostante le smentite.
Ovviamente sarebbe sempre il tema dell'impiantistica sportiva, la calamita che ingolosisce Lotito per intercettare i fondi del credito sportivo: c'è il "Riviera delle Palme" da completare e restaurare e un eventuale centro sportivo tutto da costruire. Un progetto che potrebbe fruttare svariati milioni di euro a fronte di garanzie quali, quelle personali, delle proprietà rossoblù e il diritto di superficie a 99 anni da parte dell'amministrazione comunale sulla base del modello Udine. Una vera forza di gravità, un tranpolino dei record: Lotito proprietario di tre società, in tre categorie diverse. Per carità, col benestare delle regole sportive.
Lotito ha smentito questa cosa una settimana fa.
Citazione di: Valon92 il 22 Giu 2013, 00:07
Lotito ha smentito questa cosa una settimana fa.
io ho trovato la notizia con la data di ieri (21) e l'ho riportata...
mah.. sinceramente non so che pensare.. se ha smentito bene..
A San Benedetto del Tronto sono impazzati i rumors:il sindaco della cittadina marchigiana, Giovanni Gaspari, avrebbe incontrato il patron di Lazio e Salernitana per proporgli l'acquisto della Sambenedettese. Un retroscena riportato dal Corriere Adriatico, che riporta le voci secondo cui il primo cittadino si sarebbe imbarcato alla volta di Roma per parlare a quattr'occhi con Lotito. La Samb è stata appena promossa in Lega Pro Seconda Divisione, ma i debiti hanno indotto gli attuali proprietari a mettere in vendita il club. I diretti interessati hanno subito smentito, lo stesso Corriere Adriatico ha raggiunto telefonicamente il numero uno biancoceleste:"Non so neppure chi sia il sindaco di San Benedetto del Tronto e comunque non posso prendere altre squadre". L'articolo 16 delle Norme federali lo impedisce: per la Salernitana è stata fatta una deroga, la terza squadra sarebbe totalmente off limits.
llsn - 12 giugno 2013
Citazione di: ilPadrino il 22 Giu 2013, 00:10
io ho trovato la notizia con la data di ieri (21) e l'ho riportata...
mah.. sinceramente non so che pensare.. se ha smentito bene..
Il fine di ogni imprenditore è il profitto ed è quello che persegue anche Lotito,non sta scritto da nessuna parte che un presidente di calcio automaticamente abbandona le sue attività imprenditoriali.
Quindi la notizia fosse anche vera quale sarebbe il problema?
Tanto i soldi che ha investito per la Salernitana e quelli che potrebbe spendere per la Samb. non
sarebbero comunque entrati nelle casse della Lazio.
I soldi sono suoi e giustamente li spende come cazzo gli pare.Diciamo che il problema riguarderebbe
i discepoli di Lotito perchè gravati da ben 3 squadre cui tifare.
Citazione di: ilPadrino il 22 Giu 2013, 00:10
io ho trovato la notizia con la data di ieri (21) e l'ho riportata...
mah.. sinceramente non so che pensare.. se ha smentito bene..
Ma se fosse vera, qual'è il problema?
A San Benedetto odiano tutto ciò che ha i colori sociali biancocelesti e che di nome fa Lazio.
I vdm del forum se lo ricordano meglio di me.
il traNpolino?
Citazione di: ilPadrino il 22 Giu 2013, 00:03
Claudio Lotito, all'assalto della Samb
Per carità, col benestare delle regole sportive.
Appunto, quindi non sfracagnate le palle (per l'estensore dell'articolo, non per chi interviene sul topic, ovviamente)
Ma Sensi anni fa non prese pure il Palermo, se non ricordo male? E non fu tutto un coro di lodi per la lungimiranza strategica del presidente?
Citazione di: JoseAntonio il 22 Giu 2013, 01:24
A San Benedetto odiano tutto ciò che ha i colori sociali biancocelesti e che di nome fa Lazio.
I vdm del forum se lo ricordano meglio di me.
Confermo. Pensa che smacco.
Io vorrei un presidente che pensasse ogni momento alla mia squadra..
ora, vabbè ha preso la salernitana che s'è rivelata utile per far giocare giovani..
ma a che cosa serve in più la Samb alla Lazio? Secondo me non porta nulla in più.. quindi spero sia na calla.
Anche io, ma penso che Lotito abbia in mente uno scenario globale con la Lazio sempre al centro.
Intanto è un ulteriore bacino di raccolta sul territorio di calciatori. Poi può darsi che sia una calla e stiamo a parlare del nulla...
Citazione di: Omar65 il 22 Giu 2013, 09:29
Appunto, quindi non sfracagnate le palle (per l'estensore dell'articolo, non per chi interviene sul topic, ovviamente)
Ma Sensi anni fa non prese pure il Palermo, se non ricordo male? E non fu tutto un coro di lodi per la lungimiranza strategica del presidente?
Prese anche il Foggia, ne saccheggiò il settore giovanile e lo lasciò praticamente fallito.
Abboccate a TUTTO oh. Persino a notizie già smentite, lol.
Citazione di: PILØ il 22 Giu 2013, 10:07
Prese anche il Foggia, ne saccheggiò il settore giovanile e lo lasciò praticamente fallito.
il porco....altro mondo il dottore
È una calla, Lotito è riuscito a mantenere la Salernitana perché l'ha presa nei dilettanti in serie D ed è arrivato in Prima Divisione con le promozioni,
il problema della doppia proprietà ci sarebbe solo con 2 squadre nella stessa serie, e sarebbe un problema serio perché ci sarebbe incompatibilità anche col cognato, dovrebbe essere cambiato il regolamento che venne modificato proprio dopo le imprese multiproprietarie dei Gaucci.
Da regolamento Mezzaroma non avrebbe potuto comprare il Siena.
Halfrome senese è parente alla lontana, è solo cugino della moglie, non il cognato.
Citazione di: JoseAntonio il 22 Giu 2013, 01:24
A San Benedetto odiano tutto ciò che ha i colori sociali biancocelesti e che di nome fa Lazio.
I vdm del forum se lo ricordano meglio di me.
Abbiamo rubato anche i loro tamburi negli anni '70?
Comunque mesi fa si parlava anche di un interessamento di Lotito per la Viterbese. Notizia che durò lo spazio di due-tre giorni. Ormai, una volta comprata la Salernitana, lo danno in trattativa con tutto l'universo Lega Pro e Serie D :roll:
Citazione di: happyeagle il 22 Giu 2013, 10:11
È una calla, Lotito è riuscito a mantenere la Salernitana perché l'ha presa nei dilettanti in serie D ed è arrivato in Prima Divisione con le promozioni,
il problema della doppia proprietà ci sarebbe solo con 2 squadre nella stessa serie, e sarebbe un problema serio perché ci sarebbe incompatibilità anche col cognato, dovrebbe essere cambiato il regolamento che venne modificato proprio dopo le imprese multiproprietarie dei Gaucci.
OT
A proposito dei Gaucci... essi son tornati ;)
Ho scoperto ieri che il figlio si è comprato il Cadice (squadra spagnola in seconda divisione con esperienze recenti in Liga) e ha stretto rapporti con l'Acireale (attualmente in serie D).
EOT
Io invece mi preoccuperei se fossi a salerno... è probabile che Lotito si compri la samb per dismettere la salernitana nel momento che dovesse salire di serie... e quello che fa a salerno lo potrebbe continuare con la samb... investimenti e crescita vivazio Lazio... potrebbe essere un'ipotesi di medio - lungo termine...
Spero se la prenda mantenendo la Salernitana......
Citazione di: JoseAntonio il 22 Giu 2013, 01:24
A San Benedetto odiano tutto ciò che ha i colori sociali biancocelesti e che di nome fa Lazio.
I vdm del forum se lo ricordano meglio di me.
La peggior trasferta della mia vita.
Non tanto per gli ultras allo stadio, quanto per le vecchiette avvelenate che ci lanciavano i vasi di fiori dalle finestre mentre eravamo "scortati" dalla polizia.
Citazione di: rojorosco il 22 Giu 2013, 20:37
Spero se la prenda mantenendo la Salernitana......
Ti sei ripreso?
MERCATO SALERNITANA. I granata non vogliono correre rischi: in arrivo un altro bomber
A memoria, al tramonto del mese di giugno, una Salernitana già così «squadra» non si ricorda. E si deve andar molto a ritroso nel tempo per ritrovare un organico largamente – e realmente – pronto per partire per un ritiro pre-campionato tre settimane prima del raduno, non tanto dal punto di vista numerico, quanto qualitativo e sostanziale. Sì, perché il roster granata di oggi, «parziale» e sicuramente da rinfoltire e rinforzare, non è mera somma algebrica di seconde linee rientrate dai prestiti o giovani in cerca d'autore pronti a esser aggregati alla prima squadra per assaggiar il calcio dei grandi. La Salernitana ch'è già realtà ha un potenziale undici di tutto rispetto da metter in campo, con un trio offensivo, Grassi-Ginestra-Guazzo, che più che con la definizione-acronimo 3G si racconta con i 65 gol messi a segno nell'ultima stagione in Seconda Divisione, e vale poco il diffuso monito che «la terza serie sia cosa diversa», perché categoria tutt'altro che sconosciuta a quei tre lì davanti. Con loro se la giocheranno Mounard, Gustavo, e pure uno tra De Sousa e Mendicino. Il prossimo colpo del mercato granata è una scelta tra «la pantera», che nella stagione appena conclusa ha incantato a Chieti, e la punta scuola Lazio reduce dall'esperienza al Como. Moretti, agente dell'ormai ex teatino, attende una risposta entro domani. De Sousa vuole la Salernitana, e il tecnico Perrone spingerebbe decisamente per lui. Però c'è Mendicino, prodotto del vivaio di Formello al pari del difensore Sbraga, lui sì, quasi sicuro di finire all'ombra del Castello d'Arechi per dar l'assalto a quella serie B sfumata a Pisa.
Decisione a stretto giro, come pure per il regista di centrocampo. Difficile torni Perpetuini. Probabile, invece, che approdi in granata Miglietta, esperto mediano della Ternana che ieri sera veniva dato vicinissimo all'intesa con Lotito, al pari di Ricci, che rinfoltirà la pattuglia laziale dei riconfermati dell'ultima promozione (spera di esserci anche Luciani).
Ieri le trattative sono filate via senza acuti. Anche perché il patron è stato molto preso da altre vicende. Riguardavano la Lazio, non la Sambenedettese, che pure - smentite di rito a parte - interessa e non poco l'ambizioso imprenditore capitolino. Sia chiaro: Lotito non diventerà mai presidente dei rossoblu marchigiani. Glielo vietano le Noif - perché la Samb è ritornata in Seconda divisione, dunque tra i professionisti -, gliel'impedirebbe anche il tempo materiale che sarebbe richiesto per curare in prima persona gli interessi d'una terza squadra. Eppure il contatto c'è stato. In una location molto familiare al patron granata, lo studio del «suo» avvocato Gentile, s'è provato a disegnare il futuro degli adriatici. In prima linea c'è Bucci, già massimo dirigente del Pergocrema, il club con cui Lotito strinse un intenso rapporto di collaborazione. Che si riproporrebbe nel caso in cui andasse in porto l'operazione Samb, destinata a diventare una sorta di piccola «succursale» della Salernitana, a sua volta - inequivocabilmente - «dipendente» dalla casa madre laziale. La trattativa non è semplice, perché la proprietà uscente vorrebbe congedarsi da San Benedetto del Tronto lasciando in eredità un gruzzoletto di diverse centinaia di migliaia di euro di debiti ai nuovi acquirenti. Condizione che il gruppo vicino a Lotito non è disposto ad accettare. E poi i tempi per l'iscrizione al campionato stringono. A memoria, al tramonto del mese di giugno, una società si tratta, però difficilmente si rileva...
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